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Discussioni off-topic - Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Furba [ 28 Settembre 2008, 12:39 ]
Oggetto: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
stamane sono andata a fare la spesa ad un mercato. quando facevo la coda per comperare del pane un ragazzo caucasiano ha deciso di non aspettare tutti noi ed e' entrato per prima, ha comperato cio' che voleva in un momento e se ne e' andato. le donne hanno iniziato a gridargli che era un maiale che non se ne fregava di nessuno. poi hanno iniziato ad accusare "tutti loro" (intendendo i caucasiani che vengono nella russia centrale) dicendo che hanno invaso tutto qua e non rispettano i russi. un esempio di come una mancanza di rispetto umana (a nessuno piacerebbe la situazione del genere) e' diventata un conflitto internazionale e come il nazionalismo che sta sempre crescendo da nostre parti si e' alzato subito nel cuore della folla
Coriolano della Floresta [ 28 Settembre 2008, 12:43 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Credi che la propaganda mediatica degli ultimi tempi possa avere inciso in qualche maniera?
Furba [ 28 Settembre 2008, 12:45 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
penso che abbia fatto la sua contribuzione sai pero' e' anche il discorso interno. i nsotri mercati sono gestiti dai caucasiani la gente se la prende per questo
Anonymous [ 28 Settembre 2008, 13:24 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
stamane sono andata a fare la spesa ad un mercato. quando facevo la coda per comperare del pane un ragazzo caucasiano ha deciso di non aspettare tutti noi ed e' entrato per prima, ha comperato cio' che voleva in un momento e se ne e' andato. le donne hanno iniziato a gridargli che era un maiale che non se ne fregava di nessuno. poi hanno iniziato ad accusare "tutti loro" (intendendo i caucasiani che vengono nella russia centrale) dicendo che hanno invaso tutto qua e non rispettano i russi. un esempio di come una mancanza di rispetto umana (a nessuno piacerebbe la situazione del genere) e' diventata un conflitto internazionale e come il nazionalismo che sta sempre crescendo da nostre parti si e' alzato subito nel cuore della folla
E che cosa avrebbe detto la gente che faceva la coda, se fosse stato uno slavo (russo, bielorusso, ucraino)?
Non l'avrebbe sgridato e insultato?

Furba [ 28 Settembre 2008, 13:30 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
stamane sono andata a fare la spesa ad un mercato. quando facevo la coda per comperare del pane un ragazzo caucasiano ha deciso di non aspettare tutti noi ed e' entrato per prima, ha comperato cio' che voleva in un momento e se ne e' andato. le donne hanno iniziato a gridargli che era un maiale che non se ne fregava di nessuno. poi hanno iniziato ad accusare "tutti loro" (intendendo i caucasiani che vengono nella russia centrale) dicendo che hanno invaso tutto qua e non rispettano i russi. un esempio di come una mancanza di rispetto umana (a nessuno piacerebbe la situazione del genere) e' diventata un conflitto internazionale e come il nazionalismo che sta sempre crescendo da nostre parti si e' alzato subito nel cuore della folla
E che cosa avrebbe detto la gente che faceva la coda, se fosse stato uno slavo (russo, bielorusso, ucraino)?
Non l'avrebbe sgridato e insultato?

sisi vedi l'ho scritto nel rpimo post. prima sono rimaste male per il suo comportamento. poi hanno iniziato a dire cattiverie sui caucasiani in generale (cio' e' hanno mescolato il discorso di esser maleducato con esser disprezzato per la nazionalita')
pretender [ 28 Settembre 2008, 19:21 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
In Italia succede da tempo che gli immigrati slavi , magrebbini , sudamericani si comportano in questo modo , e aggiugo non pagano ilbiglietto sui mezzi pubblici ed altro ancora ; la differenza con quello che tu hai descritto e' che la gente qui non dice niente .
Anonymous [ 28 Settembre 2008, 19:26 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
[quote user="pretender" post="6623291"]In Italia succede da tempo che gli immigrati slavi , magrebbini , sudamericani si comportano in questo modo , e aggiugo non pagano ilbiglietto sui mezzi pubblici ed altro ancora ; la differenza con quello che tu hai descritto e' che la gente qui non dice niente .[/quote]
Come mai questa forma di passività? Forse per paura di essere chiamati razzisti? Ma in questo modo non si è presi in giro?
Anonymous [ 28 Settembre 2008, 19:43 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
In Italia succede da tempo che gli immigrati slavi , magrebbini , sudamericani si comportano in questo modo , e aggiugo non pagano ilbiglietto sui mezzi pubblici ed altro ancora ; la differenza con quello che tu hai descritto e' che la gente qui non dice niente .
non è proprio vero, non vorrei toccare un argomento simile, ma tu dici proprio una favola, che la gente qui non dice niente. Spesso per chi delinque di stranieri associano a tutto popolo. é capitato anche qui su forum nel riguardo di ucraine e russe(per fortuna, uno è stato bloccato, l'altro utente ha smesso di scrivere str..ate).
invernorosso [ 28 Settembre 2008, 20:06 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
In Italia succede da tempo che gli immigrati slavi , magrebbini , sudamericani si comportano in questo modo , e aggiugo non pagano ilbiglietto sui mezzi pubblici ed altro ancora ; la differenza con quello che tu hai descritto e' che la gente qui non dice niente .
Come mai questa forma di passività? Forse per paura di essere chiamati razzisti? Ma in questo modo non si è presi in giro?
Beh sull'autobus è un po' difficile capire se hanno fatto il biglitto o no, a meno che tu nn sia il controllore!
In altre occasioni i piu' prepotenti sono anche tipi poco raccomandabili... ed è normale che la gente abbia timore di fare rimostranze.
Per riprendere l'esempio di Furba, a me non è mai capitato che saltassero la fila, ma se capitasse non penso che la gente starebbe zitta!
Anzi il vero pericolo delle file sono le signore (non anziane) che fanno finta di nulla e passano avanti!!!

SaPa [ 28 Settembre 2008, 22:44 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
penso che abbia fatto la sua contribuzione sai pero' e' anche il discorso interno. i nsotri mercati sono gestiti dai caucasiani la gente se la prende per questo
che lettura semplicistica...
penso ti stia avventurando in discorsi MOLTO complessi

ansgar74 [ 28 Settembre 2008, 23:11 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
In Italia succede da tempo che gli immigrati slavi , magrebbini , sudamericani si comportano in questo modo , e aggiugo non pagano ilbiglietto sui mezzi pubblici ed altro ancora ; la differenza con quello che tu hai descritto e' che la gente qui non dice niente .
Al di là che - rispetto al titolo molto interessante di questo post - mi pare che argomentazioni di questo genere
tendano ad andare off topic, io vorrei dire che questo tipo di generalizzazioni sono estremamente pericolose
( mi pare che di questi tempi in Italia, da Milano a Castelvolturno, ci sia sul tema degli immigrati già troppa benzina sul fuoco )
sono da sempre utente assiduo di mezzi pubblici (autobus e treni) e posso testimoniare che la grande maggioranza degli immigrati sono persone pacifiche e per bene, che spesso hanno l'abbonamento ( e magari è per questo motivo che non li si vede fare il biglietto...). Certamente questo vale per le signore ucraine e moldave che vanno a lavorare col bus e con le quali mi piace comunicare durante il tragitto.
Dovremmo abituarci a considerare gli elementi disturbatori e incivili non come dei rappresentanti di una caratteristica
etnia, ma come dei SINGOLI che stanno al mondo nel modo sbagliato
chiedo scusa se sono andato off-topic anche io , ma credo che un discorso come quello che ho letto non potesse restare restare senza risposta e puntualizzaizoni
ansgar74 [ 28 Settembre 2008, 23:18 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
stamane sono andata a fare la spesa ad un mercato. quando facevo la coda per comperare del pane un ragazzo caucasiano ha deciso di non aspettare tutti noi ed e' entrato per prima, ha comperato cio' che voleva in un momento e se ne e' andato. le donne hanno iniziato a gridargli che era un maiale che non se ne fregava di nessuno. poi hanno iniziato ad accusare "tutti loro" (intendendo i caucasiani che vengono nella russia centrale) dicendo che hanno invaso tutto qua e non rispettano i russi. un esempio di come una mancanza di rispetto umana (a nessuno piacerebbe la situazione del genere) e' diventata un conflitto internazionale e come il nazionalismo che sta sempre crescendo da nostre parti si e' alzato subito nel cuore della folla
E che cosa avrebbe detto la gente che faceva la coda, se fosse stato uno slavo (russo, bielorusso, ucraino)?
Non l'avrebbe sgridato e insultato?

sisi vedi l'ho scritto nel rpimo post. prima sono rimaste male per il suo comportamento. poi hanno iniziato a dire cattiverie sui caucasiani in generale (cio' e' hanno mescolato il discorso di esser maleducato con esser disprezzato per la nazionalita')
ciao Anastasia !
per una delle bizzarrie dell'italiano, non si dice "caucasiani" ma eventualmente "caucasici"
complimenti per avere affrontato con schiettezza un tema così delicato...
ma secondo me bisogna fare lo sforzo di considerare quel ragazzo come responsabile delle SUE azioni e del SUO cattivo comportamento e non delle popolazioni del Caucaso...
magari un minuto prima un georgiano o un ceceno si era pure messo/a in coda in maniera civile, e pertanto nessuno ci aveva fatto caso....

Furba [ 29 Settembre 2008, 6:45 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
penso che abbia fatto la sua contribuzione sai pero' e' anche il discorso interno. i nsotri mercati sono gestiti dai caucasiani la gente se la prende per questo
che lettura semplicistica...
penso ti stia avventurando in discorsi MOLTO complessi

vedi sono le cose difficili da ignorare
Furba [ 29 Settembre 2008, 6:47 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
ma secondo me bisogna fare lo sforzo di considerare quel ragazzo come responsabile delle SUE azioni e del SUO cattivo comportamento e non delle popolazioni del Caucaso...
ecco il discorso e' proprio questo
Lantis [ 29 Settembre 2008, 7:43 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Questo lo ho trovato un paio di anni fa in internet e lo tengo salvato nel mio pc.
Citazione:
Volevo nobilitare un pò questa discussione con una mia teoria riguardo al "problema" del razzismo.
Gli episodi di vera discriminazione razziale sono, secondo me, numericamente "trascurabili", infinitamente meno di quelli attualmente ricondotti a questo fenomeno, da stampa ed opinione pubblica.
La maggior parte delle "discriminazioni" soono assolutamente giustificate dai numeri: non quindi RAZZISMO ma STATISTICA.
... e la statistica è una scienza.
Se in base alle esperienze mie, dei miei amici, dei miei padri, e dei padri dei miei padri, una tal razza o popolo ha dimostrato determinate caratteristiche di comportamento e questo è magari pure suffragato dai numeri ufficiali, penso che determinati accorgimenti abbiano ad essere liberamente presi senza per questo essere tacciati di "razzismo".
Es - Il campeggiatore della citta' X che mette fuori dal campeggio il cartello: non affitto ai cittadini della citta' Y.
Distrutto e messo sul lastrico da giornali, tv, politici e forze dell'ordine, lui poverino si difendeva dicendo più o meno : ..ma io ho solo guardato il mio registrino e fatto quattro conticini, negli ultimi 10 anni il 90% dei problemi (rubinetterie inculate, maniglie delle porte scomparse, danni e sporcizia varia) è derivato da locatari della citta' Y, anche se in estrema minoranza rispetto alla totalità dei locatari...
Niente, il poveretto è solo un becero razzista ...e te credo, vi verrà da obbiettare!
Es n°2 - Perchè nessuno degli alfieri dell'antirazzismo va rompere i coglioni alle assicurazioni campando accuse di razzismo perchè assicurare un motorino a X costa molto di più che assicuralo a Y? Ve lo dico io miei fedeli lettori, non ci va perchè sennò il bravo manager dell'assicurazione gli tira fuori il suo fogliettino pieno di numeri e statistiche e lo rimanda alla citta' X.
Penso che la dimostrazione di oggi sia servita a tutti voi per capire come molti dei comportamenti comunemente definiti "discriminanti" abbiano in realtà delle solide fondamenta scientifiche.
Anche quello che apparentemente può sembrare becero e irrazionale, viene ricondotto ad un corollario dei fondamentali principi statistici!
Potete tornare al vostro lavroro e compiere i vostri atti di razzismo quotidiani con una consapevolezza in più: che anche la scienza è dalla vostra parte.
Anonymous [ 29 Settembre 2008, 8:25 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
E gli italiani come erano considerati a inizio secolo e ancora oggi in molti stati del mondo?
Il razzismo non nasce da statistiche ma da pregiudizi e ignoranza, spesso certi pregiudizi sono anche seminati apposta perchë fanno comodo al potere che in questo modo svia l'attenzione del popolo.
Lantis [ 29 Settembre 2008, 9:13 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Infatti, la scienza e' ignoranza, c'e' ancora molto da scoprire/capire.
Anonymous [ 29 Settembre 2008, 14:30 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
In Italia succede da tempo che gli immigrati slavi , magrebbini , sudamericani si comportano in questo modo , e aggiugo non pagano ilbiglietto sui mezzi pubblici ed altro ancora ; la differenza con quello che tu hai descritto e' che la gente qui non dice niente .
non è proprio vero, non vorrei toccare un argomento simile, ma tu dici proprio una favola, che la gente qui non dice niente. Spesso per chi delinque di stranieri associano a tutto popolo. é capitato anche qui su forum nel riguardo di ucraine e russe(per fortuna, uno è stato bloccato, l'altro utente ha smesso di scrivere str..ate).
no mi dispiace DISSENTO TOTALMENTE dalle tue ultime parole
ci deve essere sempre un po di NAZIONALISMO
non certo deve prevaricare su altro
come giustamente un Russo deve essere ORGOGLIOSO della sua nazione
pensa un attimino a quante persone sono morte x (fare) e sopratutto DIFENDERE la TUA nazione
il paese Italia ha 100000 difetti come qualsiasi altro paese del mondo
ma io sono NAZIONALISTA
Morkov [ 29 Settembre 2008, 15:04 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Meglio forse usare il termine "PATRIOTICO" / "PATRIOTISMO" invece di nazionalista o nazionalismo, visto che questi termini sono legati alle espressioni più estreme di un certo modo di pensare e agire.
Mi raccomando, massima serenità nell'affrontare la tematica onde evitare off-topic.
nightwatch76 [ 29 Settembre 2008, 15:06 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
E gli italiani come erano considerati a inizio secolo e ancora oggi in molti stati del mondo?
Il razzismo non nasce da statistiche ma da pregiudizi e ignoranza, spesso certi pregiudizi sono anche seminati apposta perchë fanno comodo al potere che in questo modo svia l'attenzione del popolo.
Basti pensare ai meridionali che sono emigrati al nord nelle grandi fabbriche, ora siamo solo un pò + moderni e si fanno le stesse cose /generalizzazioni che si facevano un tempo con i meridionali appunto. Non mi sembra di farne una questione di principio ma da che mondo e mondo queste cose sono sempre successe e sempre succederanno cambiano solo gli attori
Anonymous [ 29 Settembre 2008, 15:13 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Meglio forse usare il termine "PATRIOTICO" / "PATRIOTISMO" invece di nazionalista o nazionalismo, visto che questi termini sono legati alle espressioni più estreme di un certo modo di pensare e agire.
.

BRAVISSIMO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
nightwatch76 [ 29 Settembre 2008, 15:14 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Meglio forse usare il termine "PATRIOTICO" / "PATRIOTISMO" invece di nazionalista o nazionalismo, visto che questi termini sono legati alle espressioni più estreme di un certo modo di pensare e agire.
.

BRAVISSIMO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
vabbè ma il senso delle frasi del mio compare Juventino erano ben chiare e in fondo siamo tutti patriottici
Anonymous [ 29 Settembre 2008, 15:25 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
la differenza tra NAZIONALISMO?
e PATRIOTTISMO?
quale e-? che siano risposte CHIARE! e non sfumature e parole al vento
spiegate favore.........

dubito che venga fuori una risposta chiara
SaPa [ 29 Settembre 2008, 15:31 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Parlare di nazionalismo in contesti come la Russia è pienamente accettabile.
Il patriottismo è difendere la patria cosa che i Russi non fanno e non hanno mai fatto dal dopo perestrojka (infatti c'era solo chi pensava ad arricchirsi ed anche i grandissimi patrimoni accumulati da alcuni sono finiti, sebbene la legge lo proibiva all'estero). Concetti come comunità, solidarietà, beneficenza, sono COMPLETAMENTE sconosciuti ai Russi.
Riportando la sintesi della Zafesova "la preoccupazione è come arricchirsi ancora di più o come arrivare alla fine del mese", non vi sono le basi per il patriottismo.
Furba [ 29 Settembre 2008, 16:01 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
eheh non vi sembra che qualunque tema affrontiamo finiamo con litigare? con tale progresso arriveremo a solo far sondaggi su l'un l'altro.
secondo voi il patriotismo si esprima nella voglia di non lasciar entrare nessuno nel proprio territorio?
Ochopepa [ 29 Settembre 2008, 16:13 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Temo che purtroppo i termini "nazionalismo" e "patriottismo" abbiano significati culturalmente diversi a seconda dei popoli.
Vi cito di seguito alcune definizioni.
S. Battaglia (Grande dizionario della lingua italiana, Torino 1981)
Nazione: Gruppo umano di presunta origine umana comune ed effettivamente caratterizzato dalla comunanza di lingua di costumi e di istituzioni sociali ed eventualmente unificato in forma politica o prepolitica.
Nazionalismo: atteggiamento complesso di comportamenti ideologici e politici che, identificando il concetto di nazione con quello di patria e deformando ed esasperando il naturale sentimento morale del patriottismo e il principio politico di nazionalità, considera la nazione come il supremo valore etico-politico ed etico-culturale e fa del prestigio della nazione il principio supremo e totalizzante a cui deve ispirarsi l’azione politica.
Grande enciclopedia sovietica
Nazionalità: una comunità linguistica, territoriale, economica e culturale storicamente formata di individui che precede la formazione della nazione. Una nazionalità emerge quando le alleanze tribali sono consolidate, ed è espressa nella graduale fusione delle tribù e dalla sostituzione dei legami territoriali per i legami di parentela. Le nazionalità furono spesso furono formate da diverse tribù molto vicine per origine comune e per lingua. Anche le tribù con diverse lingue che si mescolarono tra loro in seguito a conquiste potevano dare origine a un’unica nazionalità, come avvenne per i francesi che si svilupparono dalle tribù galliche.
L’istituzione di uno Stato può aiutare il consolidamento di una nazionalità, ma nel processo di sviluppo storico, la nazionalità non necessariamente coincide con lo Stato né territorialmente né linguisticamente. Con lo sviluppo dei rapporti capitalistici e con il rafforzarsi dei legami economici e culturali, la nazionalità si trasforma in nazione. Il crollo del sistema coloniale e dell’imperialismo e il raggiungimento dell’indipendenza da parte di molti paesi dell’Asia e dell’Africa hanno accelerato i processi di consolidamento etnico e di crescita della coscienza nazionale.
Nazionalismo: una ideologia politica borghese, atteggiamento che solleva la questione nazionale. Il nazionalismo concepisce la nazione come la suprema forma di unità sociale e al di sopra delle classi e come entità armoniosa, i cui strati sociali hanno interessi fondamentali identici. Le aspirazione del ceto della borghesia sono presentate come gli interessi nazionali.
Caratteristiche del nazionalismo sono le idee di superiorità nazionale e di esclusivismo nazionale. Il nazionalismo è uno sviluppo dell’imperialismo in senso capitalistico e i movimenti nazionali sono l’espressione di una borghesia in ascesa.
Ochopepa [ 29 Settembre 2008, 16:15 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
E ancora, alcune interpretazioni storiche:
VARIE INTERPRETAZIONI DEL NAZIONALISMO
1. INTERPRETAZIONE DELLA STORIA DELLE IDEE
2. INTERPRETAZIONE ETNOGENETICA
3. INTERPRETAZIONE FUNZIONALISTICA
1. L ‘interpretazione della storia delle idee è la più diffusa spiegazione del nazionalismo, secondo la quale il nazionalismo emerse nell’odio del cosmopolitismo da parte degli europei che cominciavano a sentirsi marginali dal punto di vista del nazionalismo universalistico dell’Illuminismo francese. Nella versione positiva il percorso inizia nel 18’secolo (con Rousseau o Herder )e prosegue nel 19’ secolo con il liberalismo, culminando con Wilson e la pace di Versailles. Nella versione negativa Herder o Rousseau sono i capiscuola di un filone di pensiero e di un’azione politica, che accenta i suoi caratteri originali irrazionalistici e totalitari per culminare nella II Guerra Mondiale. E’ frequente l’intrecci tra i due approcci, e soprattutto la versione storicista per cui esiste un primo nazionalismo ingenuo e liberale, al quale subentra nel 1870 un nuovo nazionalismo egoistico, aggressivo. La spiegazione di passaggi del nazionalismo non è facile in un approccio basato sulla storia delle idee, infatti movimenti politici riferiti al nazionalismo, furono numerosi ed è impossibile ridurli ad un unico significato. Tuttavia questa interpretazione è necessaria, perché tale fenomeno è anche un movimento di idee, che devono essere diffuse.
2. L’interpretazione Etnogenica spiega il nazionalismo in base ad un origine etnica delle nazioni, ovvero le nazioni attuali esistono perché esisteva dall’antichità un originario ceppo etnico. Esistono varie versioni di questa posizione, ma la tesi di fondo è che le nazioni e le comunità etniche sono le unità naturali della storia.
L’interpretazione etnogenenica crea due tipi di direzioni: logiche e storiche; perché solo alcune etnie diventano nazioni? Perché il numero di nazioni potenziali è minore del numero di nazioni riconuscute come tali? Nella misura in cui l’esistenza delle nazioni è assunta come naturale l’etnogenetica non potrà fornire una spiegazione. L’obbiezione storica non è sostenibile sul piano storiografico nella misura in cui attribuisce a formazioni statali premoderne un senso nazionale, non riconosciuto dalla storiografia moderna. Non è sufficiente ricostruire una continuità nominale della nazione per dimostrarne la effettiva continuità.
3. L’interpretazione funzionalistica prende in considerazione delle nazioni ed è una teoria deduttiva esposta da Gellner, il quale parte da una tipologia delle società pre-industriali e industriali. Le società agrarie hanno una tecnologia stabile, una struttura fortemente gerarchica; la divisione del lavoro crea una stratificazione orizzontale della società e favorisce la differenziazione tra le classi sociali. Nelle società industriali la tecnologia è in evoluzione, la divisione del lavoro crea una comunicazione verticale nella società e predomina l’uguaglianza. La nascita della società industriale e l’emergere del nazionalismo divengono interdipendenti, la società moderna è compatibile con il nazionalismo e ne ha un bisogno funzionale, essa richiede un’omogeneità culturale guidata dal nazionalismo, che è il prodotto della modernità: senza l’evoluzione della tecnologia e delle società, prodotta dall’industrializzazione non ci sarebbe stata omogeneità culturale. La teoria di Gellner non si pose come spiegazione di singoli periodi storici.
Ochopepa [ 29 Settembre 2008, 16:23 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Inoltre per una riflessione sui rapporti tra nazionalismo e patriottismo vi raccomando la seguente lettura, e se interessasse, in libro che essa analizza:
http://bfp.sp.unipi.it/rec/viroli.htm
GIGI69 [ 29 Settembre 2008, 19:01 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
poi patriotismo, nazionalismo ,nord ,e sud ,e nel cuore delle origi dell uomo:prima viene la sua abitazione ,poi la sua citta,poi la sua regione ,poi la sua nazione ,da qualche anno ce pure la religione ^^^ sono tutti dei fattori che legano al conflitto,tra gli esseri umani,il pisogno di essere al centro del mondo ,SIcuramete non indispensabile .
ma vidico una cosa io penso che il razzismo non venga solo ,dalle diferenti razze ho culture ,ma si puo essere razzisti pure del vicino di casa che per colpa del papa a un cognome diverso dal tuo
Anonymous [ 29 Settembre 2008, 20:17 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Questo pomeriggio mi sono data da fare. E ho fatto una piccola indagine, su come si interpreta la parola NAZIONALISTA.
Per fare questo ho chiesto 5 italiani e 5 ucraini. Le risposte erano questi.
Ucraini: nazionalista è una persona che ritiene che la propria nazionalità sia superiore ai altri, nazionalista è al primo gradino per essere nazista, nazionalista porta più male che bene e non ha a che fare con patrioti, perche patrioti possono prendere arma per difendere il suo paese, invece nazionalista per la prova di superiorità sui altri.
Infatti, mi sono ricordata le nostre lezioni di storia, e quando si parlava di nazionalismo molto spesso passava per nazismo. Nel mio paese nazionalista si usava come parola offensiva. Tutt’altra cosa IL PATRIOTISMO, che sempre ben venga, una parola forte, profonda senza una traccia di cattiveria.
Italiani: nazionalista è una persona che prova un grande amore verso il proprio paese, orgoglio ecc..Non ha niente a che fare con nazismo. Quando ho sentito queste risposte, mi sono fatta una domanda:
PERCHE SI INTERPRETA UNA PAROLA CON SENIFICATIVI ASSOLUTAMENTE CONTRARI ???
Davide Rap [ 29 Settembre 2008, 20:32 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
ho dato una ripulitina al post. adesso ci dovrebbero essere meno offtopic e speriamo qualche buono spunto per ampliare questo post interessante
Anonymous [ 29 Settembre 2008, 21:26 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
che bello, ho trovato un scrittore, che sostiene come me che patriotismo non è uguale a nazionalismo. Almeno adesso non mi sento cosi sola con la mia opinione
Il nazionalismo, inteso come volontà di potenza e di espansionismo della nazione, è insito sempre negli stati nazionali ed è, indubbiamente, un'ideologia molto pericolosa, perché fornisce il supporto emotivo necessario alle guerre tra gli stati. Non a torto viene considerato il principale responsabile dei consensi alle due guerre mondiali e delle efferatezze in esse compiute. Il nazionalismo non è stato la causa delle guerre mondiali, ma è stato il principale strumento propagandistico di cui gli stati si sono serviti per trovare consensi all'intervento armato. Questa è la sua vera pericolosità.
I legami tra nazionalismo e razzismo sono evidenti: alla base del nazionalismo c'è l'unità della nazione, intesa come unità del popolo, e il popolo viene identificato con la razza. L'esaltazione della nazione equivale quindi all'esaltazione del popolo e della razza, di una razza sulle altre. Il razzismo, infatti, non è riconoscere le diverse razze umane, ma sostenere che una è superiore alle altre, per cui si può ammettere, in nome della superiorità, ogni forma di sfruttamento, sopraffazione e, agli estremi, anche morte e sterminio. Così di fatto è successo storicamente.
Fichte
SaPa [ 29 Settembre 2008, 21:35 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
che bello, ho trovato un scrittore, che sostiene come me che patriotismo non è uguale a nazionalismo. Almeno adesso non mi sento cosi sola con la mia opinione
Il nazionalismo, inteso come volontà di potenza e di espansionismo della nazione, è insito sempre negli stati nazionali ed è, indubbiamente, un'ideologia molto pericolosa, perché fornisce il supporto emotivo necessario alle guerre tra gli stati. Non a torto viene considerato il principale responsabile dei consensi alle due guerre mondiali e delle efferatezze in esse compiute. Il nazionalismo non è stato la causa delle guerre mondiali, ma è stato il principale strumento propagandistico di cui gli stati si sono serviti per trovare consensi all'intervento armato. Questa è la sua vera pericolosità.
I legami tra nazionalismo e razzismo sono evidenti: alla base del nazionalismo c'è l'unità della nazione, intesa come unità del popolo, e il popolo viene identificato con la razza. L'esaltazione della nazione equivale quindi all'esaltazione del popolo e della razza, di una razza sulle altre. Il razzismo, infatti, non è riconoscere le diverse razze umane, ma sostenere che una è superiore alle altre, per cui si può ammettere, in nome della superiorità, ogni forma di sfruttamento, sopraffazione e, agli estremi, anche morte e sterminio. Così di fatto è successo storicamente.
Fichte
e cosa che di fatto succede anche oggi...
Anonymous [ 29 Settembre 2008, 21:36 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
anche Il Papa vede nazionalismo nel modo diverso
(ANSA)- CASTEL GANDOLFO, 24 AGO 2008 -Il Papa e' 'preoccupato' per le tensioni internazionali e ha invitato a 'scongiurare il ritorno a contrapposizioni nazionalistiche'. Parlando durante l'Angelus, il Santo Padre ha aggiunto: 'Dobbiamo constatare con amarezza il rischio di un progressivo deterioramento del clima di collaborazione tra le Nazioni che dovrebbe invece caratterizzarne i rapporti'. Benedetto XVI ha rivolto un appello a ripudiare la violenza, e ha chiesto il sostegno dei fedeli per la sua missione.
Lantis [ 29 Settembre 2008, 22:19 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Meglio forse usare il termine "PATRIOTICO" / "PATRIOTISMO" invece di nazionalista o nazionalismo, visto che questi termini sono legati alle espressioni più estreme di un certo modo di pensare e agire.
Mi raccomando, massima serenità nell'affrontare la tematica onde evitare off-topic.
Purtroppo c'e' anche da dire che in Italia ci sono pochi politici che utilizzano il termine Patria, la maggior parte utilizza la definizione Paese.
Lantis [ 29 Settembre 2008, 22:19 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Patria -> Terra dei padri.
Morkov [ 30 Settembre 2008, 0:13 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Le varie definizioni e documenti portati da alcuni membri del forum circa la parola nazionalismo e patriotismo penso chiariscano ampiamente il perchè ho suggerito di evitare l'uso di nazionalismo/nazionalista - il topic portato qui sul forum non lo richiama ed eventuali accese discussioni tra i membri possono invece alla fine scivolare in un fenomeno di nazionalismo che non farebbe certo bene a questo interessante thread.
ema [ 30 Settembre 2008, 4:58 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Le varie definizioni e documenti portati da alcuni membri del forum circa la parola nazionalismo e patriotismo penso chiariscano ampiamente il perchè ho suggerito di evitare l'uso di nazionalismo/nazionalista - il topic portato qui sul forum non lo richiama ed eventuali accese discussioni tra i membri possono invece alla fine scivolare in un fenomeno di nazionalismo che non farebbe certo bene a questo interessante thread.
....sommessamente suggerisco al forum di unirci in un unico coro patriottico e non nazionalistico:
Fratelli d'Italia
L'Italia s'è desta,
Dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa.
Dov'è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.

Furba [ 30 Settembre 2008, 5:24 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Le varie definizioni e documenti portati da alcuni membri del forum circa la parola nazionalismo e patriotismo penso chiariscano ampiamente il perchè ho suggerito di evitare l'uso di nazionalismo/nazionalista - il topic portato qui sul forum non lo richiama ed eventuali accese discussioni tra i membri possono invece alla fine scivolare in un fenomeno di nazionalismo che non farebbe certo bene a questo interessante thread.
allora esistono il patriotismo, il nazionalismo e il nazismo
per i russi le due ultime cose sono molto vicini grazie al nostro sistema dei termini. dopo aver letto le definizioni di queste cose riportate qua da alcuni utenti ci ho ripensato e ho capito la differenza tra il nazionalismo e il nazismo che esiste nella mente italiana. correggetemi se sbaglio.
cmq vorrei ritornare un attimo al post iniziale e puntare sul fatto che mi sembra orrende: la gente usa gli errori e il malcomportamento degli stranieri (non legati alla nazionalita') che vivono expatia come argomento per sostenere la loro intolleranza verso quelli che sono venuti all'estero e sono residenti (nel caso descritto da me) in russia
Ochopepa [ 30 Settembre 2008, 9:11 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
allora esistono il patriotismo, il nazionalismo e il nazismo
per i russi le due ultime cose sono molto vicini grazie al nostro sistema dei termini. dopo aver letto le definizioni di queste cose riportate qua da alcuni utenti ci ho ripensato e ho capito la differenza tra il nazionalismo e il nazismo che esiste nella mente italiana. correggetemi se sbaglio.
cmq vorrei ritornare un attimo al post iniziale e puntare sul fatto che mi sembra orrende: la gente usa gli errori e il malcomportamento degli stranieri (non legati alla nazionalita') che vivono expatia come argomento per sostenere la loro intolleranza verso quelli che sono venuti all'estero e sono residenti (nel caso descritto da me) in russia
In effetti, nazionalismo e nazismo hanno una radice comune, in quanto il nazismo altro non e' che la contrazione della parola nazional-socialismo, il partito politico di Hitler. Spesso peraltro si associano i termini nazismo e fascismo, che hanno significati parecchio diversi, al di la' dell'alleanza nefasta durante la Seconda Guerra Mondiale.
Quanto all'intolleranza che puo' sfociare nel razzismo, questo e' purtroppo un male endemico nelle umane societa'. E' la paura del diverso che vince il senso di ospitalita' e curiosita' quando lo straniero diventa onnipresente e numeroso. In questo caso subentra il timore che porti via una parte del benessere o porti modifiche allo stile di vita. A questo punto bastano pochi stupidi atti, anche solo di maleducazione comune, per passare alla categorizzazione e generalizzazione degli immigrati stranieri come nocivi e criminali. L'unica soluzione in questi casi e' una forte coesione sociale e politiche per l'integrazione efficaci e pervasive. E' necessaria una societa' ben strutturata, in grado da un lato di accogliere ed istruire lo straniero immigrato su leggi e costumi del paese in cui si trova a vivere e dall'altro di rassicurare i cittadini sulla presenza ed efficacia di politiche eque di integrazione. Purtroppo il mondo moderno si preoccupa troppo poco dei problemi quando sono potenziali per poi invece lanciarsi in misure spesso esagerate quando questi esplodono.
A me quello che fa piu' impressione e' che spesso ci si trova di fronte a casi in cui (come in Italia) quei problemi li si sono gia' vissuti sulla propria pelle (i miei bisnonni emigrarono in America, tanto per fare un esempio, ma c'e' stata anche la migrazione interna all'Italia, dal sud al nord). Questo pero' non sembra aver insegnato nulla. Qui' ho parlato di immigrazione, ma lo stesso vale per la tolleranza ed integrazione (rispettandone le specificita' culturali, ma non in contrasto con le leggi civili) delle cosiddette minoranze etniche o religiose. In questo mi sembra incredibile il caso di Israele e delle sue discriminazioni nei confronti della popolazione Palestinese residente.
SaPa [ 30 Settembre 2008, 9:30 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Le varie definizioni e documenti portati da alcuni membri del forum circa la parola nazionalismo e patriotismo penso chiariscano ampiamente il perchè ho suggerito di evitare l'uso di nazionalismo/nazionalista - il topic portato qui sul forum non lo richiama ed eventuali accese discussioni tra i membri possono invece alla fine scivolare in un fenomeno di nazionalismo che non farebbe certo bene a questo interessante thread.
allora esistono il patriotismo, il nazionalismo e il nazismo
per i russi le due ultime cose sono molto vicini grazie al nostro sistema dei termini. dopo aver letto le definizioni di queste cose riportate qua da alcuni utenti ci ho ripensato e ho capito la differenza tra il nazionalismo e il nazismo che esiste nella mente italiana. correggetemi se sbaglio.
cmq vorrei ritornare un attimo al post iniziale e puntare sul fatto che mi sembra orrende: la gente usa gli errori e il malcomportamento degli stranieri (non legati alla nazionalita') che vivono expatia come argomento per sostenere la loro intolleranza verso quelli che sono venuti all'estero e sono residenti (nel caso descritto da me) in russia
expat non è l'azero che vende frutta a mosca...
SaPa [ 30 Settembre 2008, 9:33 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Le varie definizioni e documenti portati da alcuni membri del forum circa la parola nazionalismo e patriotismo penso chiariscano ampiamente il perchè ho suggerito di evitare l'uso di nazionalismo/nazionalista - il topic portato qui sul forum non lo richiama ed eventuali accese discussioni tra i membri possono invece alla fine scivolare in un fenomeno di nazionalismo che non farebbe certo bene a questo interessante thread.
ma ripeto per la russia è necessario utilizzare, con intelligenza ovvio, i termini nazionalismo, razzismo, senso di inferiorità/ paranoia, etc...
invernorosso [ 30 Settembre 2008, 11:12 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
Fratelli d'Italia
L'Italia s'è desta,
Dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa.
Dov'è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.

hai dimenticato l'entusinstico "SI!" finale.

ansgar74 [ 30 Settembre 2008, 17:07 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
[quote user="Furba" post="6623504"]allora esistono il patriotismo, il nazionalismo e il nazismo
per i russi le due ultime cose sono molto vicini grazie al nostro sistema dei termini. dopo aver letto le definizioni di queste cose riportate qua da alcuni utenti ci ho ripensato e ho capito la differenza tra il nazionalismo e il nazismo che esiste nella mente italiana. correggetemi se sbaglio.
cara Furba, questa tua distinzione mi ha stimolato a scrivere le seguenti riflessioni
certamente il frutto del nazional-socialismo deriva dalla pianta del nazionalismo, quale si sviluppa soprattutto in Germania nella seconda metà dell'Ottocento e che diventa una ideologia del potere, una sorta di "religione laica" per mobilitare il consenso dei cittadini; lo stravolgimento rispetto alla originaria "idea di nazione" che si diffonde nel Settecento è così molto marcato : si passa da una visione del mondo progressista a una ideologia reazionaria, a uso e consumo dei "padroni del vapore" ...
La prima guerra mondiale è un esempio per eccellenza degli effetti di tale fenomeno.
Il nazismo - rispetto al tradizionale nazionalismo reazionario - ha la specificità di essere "moderno" nell'uso delle tecnologie novecentesche e nell'idea pertanto che è possibile organizzare lo sfruttamento e l'annientamento del nemico su scala industriale...
(e molti milioni di russi ne hanno assaggiato le conseguenze ...)
In tal senso, diventa qualcosa di più di una comoda ideologia del potere per organizzare il consenso... diventa una forma di mobilitazione permanente che porta allo sconvolgimento generale delle condizioni di vita, per imporre un ordine nel quale pochi dominatori "ariani" dovevano signoreggiare su tutti gli altri "inferiori"
pertanto, non necessariamente il nazionalismo doveva sfociare nel nazismo, ma certo non è in contraddizione nè tantomeno in antitesi con quest'ultimo... e non dimentichiamoci che la prima a sperimentare tecniche moderne di sterminio di una popolazione "inferiore" fu la Germania imperiale e nazionalista del Secondo Reich (1904 genocidio degli Herero in Botswana)
Hitler aveva così già esempi a cui ispirarsi.. lui poi ha preso in prestito da Henry Ford l'idea della catena di montaggio per organizzare i campi di sterminio,e così è nata Auschwitz-Birkenau , dove lo scopo era appunto duplice : liberarsi di milioni di persone, ma solo dopo averli spremuti fino alla ultima goccia come schiavi industriali a beneficio della economia tedesca ....
il patriottismo in talune situazioni diventa l'aspetto soggettivo di questo fenomeno nazionalista, cioè il modo in cui esso viene percepito dalle singole persone come "superiorità della propria patria".
in quanto alla componente "socialista" del nazional-socialismo, di essa si era in realtà già persa ogni traccia fin dal 1927, quando nel minuscolo
partito nazista la componente di "sinistra nazional-bolscevica" era stata spazzata via dalla corrente di destra capeggiata proprio da Hitler
spero di non essermi dilungato troppo ... ma questo è un filo che si potrebbe tirare ancora molto più in profondità.....
Furba [ 02 Ottobre 2008, 6:24 ]
Oggetto: Re: Come Cresce Il Nazionalismo In Russia
[quote user="ansgar74" post="6623611"]
allora esistono il patriotismo, il nazionalismo e il nazismo
per i russi le due ultime cose sono molto vicini grazie al nostro sistema dei termini. dopo aver letto le definizioni di queste cose riportate qua da alcuni utenti ci ho ripensato e ho capito la differenza tra il nazionalismo e il nazismo che esiste nella mente italiana. correggetemi se sbaglio.
cara Furba, questa tua distinzione mi ha stimolato a scrivere le seguenti riflessioni
certamente il frutto del nazional-socialismo deriva dalla pianta del nazionalismo, quale si sviluppa soprattutto in Germania nella seconda metà dell'Ottocento e che diventa una ideologia del potere, una sorta di "religione laica" per mobilitare il consenso dei cittadini; lo stravolgimento rispetto alla originaria "idea di nazione" che si diffonde nel Settecento è così molto marcato : si passa da una visione del mondo progressista a una ideologia reazionaria, a uso e consumo dei "padroni del vapore" ...
La prima guerra mondiale è un esempio per eccellenza degli effetti di tale fenomeno.
Il nazismo - rispetto al tradizionale nazionalismo reazionario - ha la specificità di essere "moderno" nell'uso delle tecnologie novecentesche e nell'idea pertanto che è possibile organizzare lo sfruttamento e l'annientamento del nemico su scala industriale...
(e molti milioni di russi ne hanno assaggiato le conseguenze ...)
In tal senso, diventa qualcosa di più di una comoda ideologia del potere per organizzare il consenso... diventa una forma di mobilitazione permanente che porta allo sconvolgimento generale delle condizioni di vita, per imporre un ordine nel quale pochi dominatori "ariani" dovevano signoreggiare su tutti gli altri "inferiori"
pertanto, non necessariamente il nazionalismo doveva sfociare nel nazismo, ma certo non è in contraddizione nè tantomeno in antitesi con quest'ultimo... e non dimentichiamoci che la prima a sperimentare tecniche moderne di sterminio di una popolazione "inferiore" fu la Germania imperiale e nazionalista del Secondo Reich (1904 genocidio degli Herero in Botswana)
Hitler aveva così già esempi a cui ispirarsi.. lui poi ha preso in prestito da Henry Ford l'idea della catena di montaggio per organizzare i campi di sterminio,e così è nata Auschwitz-Birkenau , dove lo scopo era appunto duplice : liberarsi di milioni di persone, ma solo dopo averli spremuti fino alla ultima goccia come schiavi industriali a beneficio della economia tedesca ....
il patriottismo in talune situazioni diventa l'aspetto soggettivo di questo fenomeno nazionalista, cioè il modo in cui esso viene percepito dalle singole persone come "superiorità della propria patria".
in quanto alla componente "socialista" del nazional-socialismo, di essa si era in realtà già persa ogni traccia fin dal 1927, quando nel minuscolo
partito nazista la componente di "sinistra nazional-bolscevica" era stata spazzata via dalla corrente di destra capeggiata proprio da Hitler
spero di non essermi dilungato troppo ... ma questo è un filo che si potrebbe tirare ancora molto più in profondità.....
a il Mussolini a che cosa si ispirava?