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Discussioni off-topic - Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool



e-antea [ 04 Novembre 2015, 1:04 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
In ogno caso l'alcool fa male, a prescindere, come altre sostanze. Però c'è una forte differenza che riguarda le donne in gravidanza: l'alcool crea danni al feto. Assolutamente non bere, nè tanto nè poco, nè spesso nè raramente in gravidanza.
In italia il problema dell'alcolismo tra i giovani sta tornando ... e non sempre c'è un Geggè ...

Qui a Milano adesso va molto la "birretta" ... che però fa danni tanto quanto ... birretta dopo birretta sempre alcolista diventi ...


akphantom [ 04 Novembre 2015, 2:00 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]
l'alcool crea danni al feto


Anche è peggio, l'alcol danneggia delle cellule sessuale di una donna le quale non ricambia più mai. E' una minaccia seria di sanità genetica delle generazioni future.


the_wolf [ 04 Novembre 2015, 6:41 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In ogno caso l'alcool fa male, a prescindere, come altre sostanze. Però c'è una forte differenza che riguarda le donne in gravidanza: l'alcool crea danni al feto. Assolutamente non bere, nè tanto nè poco, nè spesso nè raramente in gravidanza.
In italia il problema dell'alcolismo tra i giovani sta tornando ... e non sempre c'è un Geggè ...

Qui a Milano adesso va molto la "birretta" ... che però fa danni tanto quanto ... birretta dopo birretta sempre alcolista diventi ...


premesso che adoro la birra, ma basta vedere la differenza tra chi beve abitualmente e chi no, a parte gli effetti sulla salute appare dieci anni più giovane.

Però va anche detto che l'alcool ha una funzione di integrazione sociale.. una volta feci una dieta che escludeva alcolici per un mese: quando uscivo con gli amici mi sentivo escluso dal gruppo


akphantom [ 04 Novembre 2015, 7:58 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
the_wolf ha scritto: [Visualizza Messaggio]
...quando uscivo con gli amici mi sentivo escluso dal gruppo


Questo avviene soltanto all'inizio. Dopo qualche tempo tutti i tuoi amici abitueranno che tu non bevi... Anche sara abituale per te.


icipo76 [ 04 Novembre 2015, 9:43 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
the_wolf ha scritto: [Visualizza Messaggio]
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In ogno caso l'alcool fa male, a prescindere, come altre sostanze. Però c'è una forte differenza che riguarda le donne in gravidanza: l'alcool crea danni al feto. Assolutamente non bere, nè tanto nè poco, nè spesso nè raramente in gravidanza.
In italia il problema dell'alcolismo tra i giovani sta tornando ... e non sempre c'è un Geggè ...

Qui a Milano adesso va molto la "birretta" ... che però fa danni tanto quanto ... birretta dopo birretta sempre alcolista diventi ...


premesso che adoro la birra, ma basta vedere la differenza tra chi beve abitualmente e chi no, a parte gli effetti sulla salute appare dieci anni più giovane.

Però va anche detto che l'alcool ha una funzione di integrazione sociale.. una volta feci una dieta che escludeva alcolici per un mese: quando uscivo con gli amici mi sentivo escluso dal gruppo



adesso non creiamo allarmismi dai!!

l' abuso fa male non un uso saltuario o il bicchiere di vino a pasto

allora anche la carne rossa fa malissimo, lo zucchero , il caffe , il tonno con dentro il mercurio
ecc. ecc. ecc

anche vivere in citta' fa male che si respira solo particolato delle auto mentre l' ossigeno e' praticamente
scomparso

su dai vivete sereni


Kashka [ 04 Novembre 2015, 9:57 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
icipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
the_wolf ha scritto: [Visualizza Messaggio]
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In ogno caso l'alcool fa male, a prescindere, come altre sostanze. Però c'è una forte differenza che riguarda le donne in gravidanza: l'alcool crea danni al feto. Assolutamente non bere, nè tanto nè poco, nè spesso nè raramente in gravidanza.
In italia il problema dell'alcolismo tra i giovani sta tornando ... e non sempre c'è un Geggè ...

Qui a Milano adesso va molto la "birretta" ... che però fa danni tanto quanto ... birretta dopo birretta sempre alcolista diventi ...


premesso che adoro la birra, ma basta vedere la differenza tra chi beve abitualmente e chi no, a parte gli effetti sulla salute appare dieci anni più giovane.

Però va anche detto che l'alcool ha una funzione di integrazione sociale.. una volta feci una dieta che escludeva alcolici per un mese: quando uscivo con gli amici mi sentivo escluso dal gruppo



adesso non creiamo allarmismi dai!!

l' abuso fa male non un uso saltuario o il bicchiere di vino a pasto

allora anche la carne rossa fa malissimo, lo zucchero , il caffe , il tonno con dentro il mercurio
ecc. ecc. ecc

anche vivere in citta' fa male che si respira solo particolato delle auto mentre l' ossigeno e' praticamente
scomparso

su dai vivete sereni


Oh, menomale uno normale! Come stavo cercando di dire l'Italia è il Paese degli allarmismi e menomale che ho specificato che bevo una volta ogni 2 mesi. kruscioff governava la Russia da ubriaco!
Certo non ho mai detto di mettersi alla guida sbronzi ,bere in gravidanza o fare colazione col wisky. Ma una volta ogni tanto ci sta, specie se si va in certi paesi. In Ucraina a momenti ci facevo veramente colazione con la vodka dato che me la offrivano ai ristoranti prima di pranzo. E l'Ucraina è nettamente battuta da Russia, romania e Finlandia...

Ma veniamo a noi, allora non si dovrebbero mangiare nemmeno le croste della pizza dato cje spesso sono bruciate e pertanto cangerogene... il pesce conviene allevarlo nella vasca da bagno dato cosa si trova nei mari e i bovini occhio... gira sempre la mucca pazza!

Quando avremo evitato tutte queste cose dannose saremo diventati un popolo di codardi rammoliti e perderemo anche la Terza Guerra Mondiale.

La sfrontatezza con cui i russi bevono è anche un segno di sprezzo del pericolo. Vogliono sempre dimostrare di essere impavidi. Il mio ragazzo andava a nuotare dietro gli scogli alle 6 del mattino per dirne una. Cmq anche gli americani sono così, mio padre è americano e anche lì si usa che l'uomo sia macho, possieda un'arma e si beva il wisky d'un fiato. Mi sono dilungata x spiegare che tutto è relativo, anche noi x loro possiamo essere strani.


Kashka [ 04 Novembre 2015, 10:41 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Geingotto, non ti quoto perché sono dal cell, cmq nei paesi celtici e in quelli slavi c'era una festa pagana in cui le donne si sceglievano l'uomo e gli offrivano birra o idromele. Se l'uomo accettava si beveva e poi fiesta... e poi...
Nei paesi in cui il paganesimo è sopravvissuto seppure in forma blanda si usa ancora che la donna faccia bere l'uomo, significa che è stato scelto. Vi è poi il bere inteso come sfida. I Vichinghi x es oltre che con le armi si sfidavano con gare di poesia e di bevute. Sembrano cose scollegate, ma sono tre rituali che facevano capo ad una sola divinità, Odino, dio della guerra, dell'idromele e della poesia scaldica (la poesia arcana e indecifrabile usata dagli scaldi durante le gare).
Non dimentichiamo che un'influenza vichinga vi è stata sia aMosca che in ucraina.
Ovviamente una donna può anche sfidare un uomo, ma se l'uomo perde è molto umiliante. Lo scopo non è ubriacarsi ma restare sobri x ultimi.
Ora che ho parlato dei divertimenti germanic-slavi ripeto: se odiate l'alcol evitate questi paesi xke passereste x guastafeste.


Matt [ 04 Novembre 2015, 10:49 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
the_wolf ha scritto: [Visualizza Messaggio]
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]
In ogno caso l'alcool fa male, a prescindere, come altre sostanze. Però c'è una forte differenza che riguarda le donne in gravidanza: l'alcool crea danni al feto. Assolutamente non bere, nè tanto nè poco, nè spesso nè raramente in gravidanza.
In italia il problema dell'alcolismo tra i giovani sta tornando ... e non sempre c'è un Geggè ...

Qui a Milano adesso va molto la "birretta" ... che però fa danni tanto quanto ... birretta dopo birretta sempre alcolista diventi ...


premesso che adoro la birra, ma basta vedere la differenza tra chi beve abitualmente e chi no, a parte gli effetti sulla salute appare dieci anni più giovane.

Però va anche detto che l'alcool ha una funzione di integrazione sociale.. una volta feci una dieta che escludeva alcolici per un mese: quando uscivo con gli amici mi sentivo escluso dal gruppo


Verissimo sulla differenza tra chi beve abitualmente e chi no, ho portato pazienti 40enni che parevano 70enni.
Sulla funzione di integratore sociale, lo trovo vero fino ad un certo punto... come le sigarette; ma non perché non fumi ti si caccia fuori! ;)

akphantom ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Questo avviene soltanto all'inizio. Dopo qualche tempo tutti i tuoi amici abitueranno che tu non bevi... Anche sara abituale per te.


Sempre che gli amici non siano stupidi ;)


Matt [ 04 Novembre 2015, 11:19 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Oh, menomale uno normale! Come stavo cercando di dire l'Italia è il Paese degli allarmismi e menomale che ho specificato che bevo una volta ogni 2 mesi. kruscioff governava la Russia da ubriaco!
Certo non ho mai detto di mettersi alla guida sbronzi ,bere in gravidanza o fare colazione col wisky. Ma una volta ogni tanto ci sta, specie se si va in certi paesi. In Ucraina a momenti ci facevo veramente colazione con la vodka dato che me la offrivano ai ristoranti prima di pranzo. E l'Ucraina è nettamente battuta da Russia, romania e Finlandia...

Ma veniamo a noi, allora non si dovrebbero mangiare nemmeno le croste della pizza dato cje spesso sono bruciate e pertanto cangerogene... il pesce conviene allevarlo nella vasca da bagno dato cosa si trova nei mari e i bovini occhio... gira sempre la mucca pazza!

Quando avremo evitato tutte queste cose dannose saremo diventati un popolo di codardi rammoliti e perderemo anche la Terza Guerra Mondiale.

La sfrontatezza con cui i russi bevono è anche un segno di sprezzo del pericolo. Vogliono sempre dimostrare di essere impavidi. Il mio ragazzo andava a nuotare dietro gli scogli alle 6 del mattino per dirne una. Cmq anche gli americani sono così, mio padre è americano e anche lì si usa che l'uomo sia macho, possieda un'arma e si beva il wisky d'un fiato. Mi sono dilungata x spiegare che tutto è relativo, anche noi x loro possiamo essere strani.


"kruscioff governava la Russia da ubriaco! "
Effettivamente Krushev non è che sia stato proprio uno dei politici più amati della storia, trovi sia saggio governare o fare qualsiasi altra cosa da ubriachi?

"Quando avremo evitato tutte queste cose dannose saremo diventati un popolo di codardi rammoliti e perderemo anche la Terza Guerra Mondiale."
Premesso che se avvenisse una III WW, dubito ci potrebbero essere vincitori, trovo che sia la frase più assurda di questa giornata. Ed ho già avuto un cliente che credevo fosse imbattibile.

"La sfrontatezza con cui i russi bevono è anche un segno di sprezzo del pericolo. Vogliono sempre dimostrare di essere impavidi. Il mio ragazzo andava a nuotare dietro gli scogli alle 6 del mattino per dirne una. Cmq anche gli americani sono così, mio padre è americano e anche lì si usa che l'uomo sia macho, possieda un'arma e si beva il wisky d'un fiato. Mi sono dilungata x spiegare che tutto è relativo, anche noi x loro possiamo essere strani"

Ma sprezzo di cosa?
Sono un tiratore, socio ordinario del TSN (il c.d. poligono) ma non trovo che possedere un'arma sia da macho, tanto quanto bere il WHISKY (o whiskey dalla provenienza nel mondo anglosassone) tutto di un fiato possa esserlo.
Poi, avrò conosciuto solamente americani di estrazione sociale differente dalla vostra(poi, dal sergente del AA al lobbista credo di aver coperto gran parte delle fasce sociali), ma stranamente non ho mai avuto questa esperienza del "giù il Jack alla goccia che semo omini"...

"Essere uomo vuol dire essere forte, non imbecille" (cit. da uno dei miei maestri)

Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Geingotto, non ti quoto perché sono dal cell, cmq nei paesi celtici e in quelli slavi c'era una festa pagana in cui le donne si sceglievano l'uomo e gli offrivano birra o idromele. Se l'uomo accettava si beveva e poi fiesta... e poi...

E poi?
Come se fossimo in panetteria? Pane per tutti!
Classy, really.


e-antea [ 04 Novembre 2015, 11:56 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Dal mio punto di vista le sostanze dannose come ho scritto sono davvero molte, l'alcool è solo una. Però è una questione che ha un doppio effetto: dannosa rispetto all'assunzione in sè, chiaramente in funzione dei quantitativi (un bicchiere di vino non fa male, ovvio ... sempre se uno non lo intende come "uno alla volta" però ... ) e dannosa per gli effetti al momento che provoca in chi l'assume e diventa pericolo per gli altri; perchè c'è chi ha una ubriachezza allegra e chi una ubriachezza aggressiva, chi va in giro in auto ubriaco ecc.

Per cui è vero che la crosta della pizza bruciata, forse e non è dimostrato, se ne mangi quintalate è potenzialmente cancerogena, ed è vero che il fumo fa male, ma una volta mangiato e fumato resto tanto quanto e non vado in giro a far potenzialmente del male ad altri, al limite lo faccio a me stesso.

Anche bere molto una volta ogni due mesi ha un significato, se torno in famiglia ubriaco e meno moglie e figli o mia madre o se guido ubriaco e investo qualcuno.

E vi assicuro che è molto meno raro di quanto si pensi. Non è questione di allarmismi o di pessimismi, è realtà.
E il passo tra il bere ogni due mesi e il bere ogni settimana e il bere tutti i giorni è un attimo.
Gente alcolizzata ne ho conosciuta parecchia, di ogni tipo. E non è un bel vivere e un bel vedere.

Aneddoto: mi presentai anni fa il primo giorno di lavoro in un piccolo ufficio, il titolare dell'azienda tra i cinquanta e i sessanta, venne ad aprirmi la porta con la patta aperta ed il bigolo completamente fuori. assolutamente non se ne era reso conto. beveva parecchio e noi si andava a prendergli al bar sotto le bottigliette di cognac. azienda chiusa dopo poco tempo e a seguire lui morto dopo poco tempo. su certe cose c'è poco da scherzare.


the_wolf [ 04 Novembre 2015, 12:41 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Dal mio punto di vista le sostanze dannose come ho scritto sono davvero molte, l'alcool è solo una. Però è una questione che ha un doppio effetto: dannosa rispetto all'assunzione in sè, chiaramente in funzione dei quantitativi (un bicchiere di vino non fa male, ovvio ... sempre se uno non lo intende come "uno alla volta" però ... ) e dannosa per gli effetti al momento che provoca in chi l'assume e diventa pericolo per gli altri; perchè c'è chi ha una ubriachezza allegra e chi una ubriachezza aggressiva, chi va in giro in auto ubriaco ecc.

Per cui è vero che la crosta della pizza bruciata, forse e non è dimostrato, se ne mangi quintalate è potenzialmente cancerogena, ed è vero che il fumo fa male, ma una volta mangiato e fumato resto tanto quanto e non vado in giro a far potenzialmente del male ad altri, al limite lo faccio a me stesso.

Anche bere molto una volta ogni due mesi ha un significato, se torno in famiglia ubriaco e meno moglie e figli o mia madre o se guido ubriaco e investo qualcuno.

E vi assicuro che è molto meno raro di quanto si pensi. Non è questione di allarmismi o di pessimismi, è realtà.
E il passo tra il bere ogni due mesi e il bere ogni settimana e il bere tutti i giorni è un attimo.
Gente alcolizzata ne ho conosciuta parecchia, di ogni tipo. E non è un bel vivere e un bel vedere.

Aneddoto: mi presentai anni fa il primo giorno di lavoro in un piccolo ufficio, il titolare dell'azienda tra i cinquanta e i sessanta, venne ad aprirmi la porta con la patta aperta ed il bigolo completamente fuori. assolutamente non se ne era reso conto. beveva parecchio e noi si andava a prendergli al bar sotto le bottigliette di cognac. azienda chiusa dopo poco tempo e a seguire lui morto dopo poco tempo. su certe cose c'è poco da scherzare.


"Tutto è veleno e nulla è veleno, è solo la dose che fa il veleno"


n4italia [ 04 Novembre 2015, 12:41 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Geingotto, non ti quoto perché sono dal cell, cmq nei paesi celtici e in quelli slavi c'era una festa pagana in cui le donne si sceglievano l'uomo e gli offrivano birra o idromele. Se l'uomo accettava si beveva e poi fiesta... e poi...


.........qualcuno avvisi SaPa.........


icipo76 [ 04 Novembre 2015, 12:48 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
the_wolf ha scritto: [Visualizza Messaggio]
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Dal mio punto di vista le sostanze dannose come ho scritto sono davvero molte, l'alcool è solo una. Però è una questione che ha un doppio effetto: dannosa rispetto all'assunzione in sè, chiaramente in funzione dei quantitativi (un bicchiere di vino non fa male, ovvio ... sempre se uno non lo intende come "uno alla volta" però ... ) e dannosa per gli effetti al momento che provoca in chi l'assume e diventa pericolo per gli altri; perchè c'è chi ha una ubriachezza allegra e chi una ubriachezza aggressiva, chi va in giro in auto ubriaco ecc.

Per cui è vero che la crosta della pizza bruciata, forse e non è dimostrato, se ne mangi quintalate è potenzialmente cancerogena, ed è vero che il fumo fa male, ma una volta mangiato e fumato resto tanto quanto e non vado in giro a far potenzialmente del male ad altri, al limite lo faccio a me stesso.

Anche bere molto una volta ogni due mesi ha un significato, se torno in famiglia ubriaco e meno moglie e figli o mia madre o se guido ubriaco e investo qualcuno.

E vi assicuro che è molto meno raro di quanto si pensi. Non è questione di allarmismi o di pessimismi, è realtà.
E il passo tra il bere ogni due mesi e il bere ogni settimana e il bere tutti i giorni è un attimo.
Gente alcolizzata ne ho conosciuta parecchia, di ogni tipo. E non è un bel vivere e un bel vedere.

Aneddoto: mi presentai anni fa il primo giorno di lavoro in un piccolo ufficio, il titolare dell'azienda tra i cinquanta e i sessanta, venne ad aprirmi la porta con la patta aperta ed il bigolo completamente fuori. assolutamente non se ne era reso conto. beveva parecchio e noi si andava a prendergli al bar sotto le bottigliette di cognac. azienda chiusa dopo poco tempo e a seguire lui morto dopo poco tempo. su certe cose c'è poco da scherzare.


"Tutto è veleno e nulla è veleno, è solo la dose che fa il veleno"


tutto quello che brucia si puo' bere


Matt [ 04 Novembre 2015, 13:35 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
n4italia ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Geingotto, non ti quoto perché sono dal cell, cmq nei paesi celtici e in quelli slavi c'era una festa pagana in cui le donne si sceglievano l'uomo e gli offrivano birra o idromele. Se l'uomo accettava si beveva e poi fiesta... e poi...


.........qualcuno avvisi SaPa.........


Inizia a mancarmi! (Non pensavo l'avrei mai detto!)

icipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]


tutto quello che brucia si puo' bere


Qui un ricordo dei cocktails nel periodo del "proibizionismo" in Unione Sovietica www.vice.com/read/russian-v13n4


akphantom [ 04 Novembre 2015, 13:59 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Pansate su di questo, l'ho trovato per voi nell'italiano!

ALLEN DULLES (influente direttore della Central Intelligence Agency (CIA) dal 1953 al 1961) : "Useremo tutto quello che abbiamo, tutto l’oro, tutta la potenza materiale nell’ingannare e rendere la gente stupida… Il cervello umano, la coscienza possono essere modificati. Seminandovi il caos, noi scambieremo i loro valori con quelli falsi senza che se ne accorgano e li costringeremo a credere in quella falsità. Come? Troveremo dei complici in quel paese che condividono le nostre stesse idee: “i nostri alleati”. Il primo obiettivo perseguito e raggiunto dall’oligarchia dominante è stato quello di FALSIFICARE la STORIA e di MISTIFICARLA, affinché non fosse possibile trarne insegnamento. Episodio dopo episodio, si svolgerà la grandiosa tragedia della morte di un popolo disubbidiente, dell’esaurimento totale ed irreversibile della sua consapevolezza. La letteratura, il teatro, il cinema, tutto rappresenterà e magnificherà le qualità umane più basse. Daremo un supporto infinito ai cosiddetti artisti, che in ogni modo introdurranno nella coscienza umana il culto del sesso, della violenza, del tradimento, diciamo tutta l’immoralità. (artisti, le marionette dell’intrattenimento sociale). FATE ATTENZIONE E RIFLETTETE SU QUESTO PUNTO: Nell’amministrazione dello Stato creeremo CAOS e CONFUSIONE (marionette politiche per l’immobilità amministrativa del sociale) Noi contribuiremo in modo continuo ed “invisibile” al dispotismo dei funzionari e delle persone corrotte, alla distruzione dei principi. L’onestà verrà derisa e diventerà inutile, rimarrà nel passato; promuoveremo l’arroganza e la mancanza di rispetto, l’imbroglio e l’inganno, l’alcolismo e la tossicodipendenza …tutto questo lo coltiveremo in modo “invisibile ed abile”, e si svilupperà con i colori più forti. n questo modo rovineremo GENERAZIONE dopo GENERAZIONE. Cominceremo già dai giovani sui quali punteremo tutto, LI DEPRAVEREMO, LI PERVERTIREMO, Li renderemo CINICI, BESTEMMIATORI, COSMOPOLITICI”.


Kashka [ 04 Novembre 2015, 15:38 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
akphantom ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Pansate su di questo, l'ho trovato per voi nell'italiano!

ALLEN DULLES (influente direttore della Central Intelligence Agency (CIA) dal 1953 al 1961) : "Useremo tutto quello che abbiamo, tutto l’oro, tutta la potenza materiale nell’ingannare e rendere la gente stupida… Il cervello umano, la coscienza possono essere modificati. Seminandovi il caos, noi scambieremo i loro valori con quelli falsi senza che se ne accorgano e li costringeremo a credere in quella falsità. Come? Troveremo dei complici in quel paese che condividono le nostre stesse idee: “i nostri alleati”. Il primo obiettivo perseguito e raggiunto dall’oligarchia dominante è stato quello di FALSIFICARE la STORIA e di MISTIFICARLA, affinché non fosse possibile trarne insegnamento. Episodio dopo episodio, si svolgerà la grandiosa tragedia della morte di un popolo disubbidiente, dell’esaurimento totale ed irreversibile della sua consapevolezza. La letteratura, il teatro, il cinema, tutto rappresenterà e magnificherà le qualità umane più basse. Daremo un supporto infinito ai cosiddetti artisti, che in ogni modo introdurranno nella coscienza umana il culto del sesso, della violenza, del tradimento, diciamo tutta l’immoralità. (artisti, le marionette dell’intrattenimento sociale). FATE ATTENZIONE E RIFLETTETE SU QUESTO PUNTO: Nell’amministrazione dello Stato creeremo CAOS e CONFUSIONE (marionette politiche per l’immobilità amministrativa del sociale) Noi contribuiremo in modo continuo ed “invisibile” al dispotismo dei funzionari e delle persone corrotte, alla distruzione dei principi. L’onestà verrà derisa e diventerà inutile, rimarrà nel passato; promuoveremo l’arroganza e la mancanza di rispetto, l’imbroglio e l’inganno, l’alcolismo e la tossicodipendenza …tutto questo lo coltiveremo in modo “invisibile ed abile”, e si svilupperà con i colori più forti. n questo modo rovineremo GENERAZIONE dopo GENERAZIONE. Cominceremo già dai giovani sui quali punteremo tutto, LI DEPRAVEREMO, LI PERVERTIREMO, Li renderemo CINICI, BESTEMMIATORI, COSMOPOLITICI”.


Avevo sentito dire che i russi fossero complottisti, ma tu qui hai raggiunto un picco non trascurabile.

Ad ogni modo ho moderato per anni un forum americano e devo dire che esiste anche il delirio occidentale, chiamato "sindrome da sionismo".


akphantom [ 04 Novembre 2015, 16:37 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Avevo sentito dire che i russi fossero complottisti, ma tu qui hai raggiunto un picco non trascurabile.

Ad ogni modo ho moderato per anni un forum americano e devo dire che esiste anche il delirio occidentale, chiamato "sindrome da sionismo".


Ogni anno nel Russia muoiono circa 500 000 uomini per l'alcool
http://alcostop.org/materials/alcoholism-statistica-russian

Per 10 anni di guerra in Afghanistan morirono 15 000 dei soldati sovietici.

E' molto più di una guerra, Kashka. E' triste.

Ti assicuro - non esistono i processi non controllabile nel mondo!


luq [ 04 Novembre 2015, 19:12 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Dal mio punto di vista le sostanze dannose come ho scritto sono davvero molte, l'alcool è solo una. Però è una questione che ha un doppio effetto: dannosa rispetto all'assunzione in sè, chiaramente in funzione dei quantitativi (un bicchiere di vino non fa male, ovvio ... sempre se uno non lo intende come "uno alla volta" però ... ) e dannosa per gli effetti al momento che provoca in chi l'assume e diventa pericolo per gli altri; perchè c'è chi ha una ubriachezza allegra e chi una ubriachezza aggressiva, chi va in giro in auto ubriaco ecc.

Per cui è vero che la crosta della pizza bruciata, forse e non è dimostrato, se ne mangi quintalate è potenzialmente cancerogena, ed è vero che il fumo fa male, ma una volta mangiato e fumato resto tanto quanto e non vado in giro a far potenzialmente del male ad altri, al limite lo faccio a me stesso.

Anche bere molto una volta ogni due mesi ha un significato, se torno in famiglia ubriaco e meno moglie e figli o mia madre o se guido ubriaco e investo qualcuno.

E vi assicuro che è molto meno raro di quanto si pensi. Non è questione di allarmismi o di pessimismi, è realtà.
E il passo tra il bere ogni due mesi e il bere ogni settimana e il bere tutti i giorni è un attimo.
Gente alcolizzata ne ho conosciuta parecchia, di ogni tipo. E non è un bel vivere e un bel vedere.

Aneddoto: mi presentai anni fa il primo giorno di lavoro in un piccolo ufficio, il titolare dell'azienda tra i cinquanta e i sessanta, venne ad aprirmi la porta con la patta aperta ed il bigolo completamente fuori. assolutamente non se ne era reso conto. beveva parecchio e noi si andava a prendergli al bar sotto le bottigliette di cognac. azienda chiusa dopo poco tempo e a seguire lui morto dopo poco tempo. su certe cose c'è poco da scherzare.


Aggiungerei un'altra cosa che riguarda il bere e il fumare, cioè che creano dipendenza. La stessa cosa non si può dire invece di altri cibi/drink (visto che se ne è parlato tanto negli ultimi giorni, non credo che wurstel o carne rossa creino dipendenza).

Tempo fa peraltro lessi un articolo in cui dati alla mano mostravano che è più difficile uscire dal tunnel dell'alcolismo che da quello della droga.


Kashka [ 05 Novembre 2015, 15:01 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Matt ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Quando avremo evitato tutte queste cose dannose saremo diventati un popolo di codardi E poi?
Come se fossimo in panetteria? Pane per tutti!
Classy, really.


Senti, per il cummenda di Milano è immaginabile avere punti di vista diversi? Fa quello che vuoi, pensa quello che vuoi, grazie a Dio non dobbiamo trascorrere la vita insieme anche perché piuttosto mi farei suora che mi annoierei di meno.

Gli italiani creano allarmismi per ogni cosa. Se piove si parla di alluvione solo perché a 10 famiglie si è allagato il garage (avete mai visto le alluvioni in Australia settentrionale?), non piove x 3 settimane ed è siccità sahariana, se si cita l'alcol si pensa subito all'alcolismo, ecc. ecc.

Un conto è bere ogni tanto e lasciarsi andare, un altro è essere alcolisti. Se non si riesce a capire nemmeno questa differenza per me significa che lo spirito di discernimento è scarso. L'alcolismo è una cosa ben diversa. Inoltre in Italia si berrà anche di meno che in altri posti, ma siamo il paese europeo col più alto tasso di tabagismo e quello dell'Europa occidentale col più alto tasso di AIDS (senza contare il mammismo, se ci fosse uno studio su questo fenomeno saremmo nella top 10 mondiale). Quindi occhio a dare lezioni di vita agli altri.


Kashka [ 05 Novembre 2015, 15:11 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
akphantom ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Avevo sentito dire che i russi fossero complottisti, ma tu qui hai raggiunto un picco non trascurabile.

Ad ogni modo ho moderato per anni un forum americano e devo dire che esiste anche il delirio occidentale, chiamato "sindrome da sionismo".


Ogni anno nel Russia muoiono circa 500 000 uomini per l'alcool
http://alcostop.org/materials/alcoholism-statistica-russian

Per 10 anni di guerra in Afghanistan morirono 15 000 dei soldati sovietici.

E' molto più di una guerra, Kashka. E' triste.

Ti assicuro - non esistono i processi non controllabile nel mondo!


Non dico che quello che scrivi sia infondato, semplicemente che si sta mescolando un po' troppe cose. Sicuramente alcuni decenni della storia dell'URSS sono stati caratterizzati da un incentivo culturale al bere. Sicuramente sono pochi gli Stati i cui governanti si augurano di avere un popolo compattamente istruito e dotato di forte spirito critico. Ma dubito che esista un piano mondiale per rendere alcolizzato il globo, infatti i governi occidentali dispongono di uno strumento molto più potente che sono i media, che pubblicizzano e diffondono i valori creati ad hoc dalle multinazionali e dalle lobby, le quali influenzano molto anche la politica.

Personalmente mi sento di boicottare, proprio per questo motivo, tutti i prodotti provenienti dalle multinazionali, dalla Riomare alla Nestlè, preferendo far lavorare il contadino sotto casa, sperando che usi semi non modificati geneticamente. Il discorso però è un po' lunghetto.

Ti posso consigliare il libro "il Club Bilderberg" scritto fra l'altro da un russo, Estulin. Secondo me mischia un po' di tutto, ma per lo meno solleva delle domande.

Ti consiglio poi il documentario "L'Economia della Felicità" che spiega come l'economia globale, le multinazionali e i media stiano rovinando le economie e la salute mentale di tantissime popolazioni mondiali e proponendo anche una valida alternativa, sebbene ancora un po' idealistica.

Vi è anche un documentario americano che mostra molto bene come i media americani siano riusciti a far ingrassare la popolazione pur di non mettere in difficoltà le multinazionali e spiega anche come le multinazionali influenzino la politica. Si chiama "Fed UP".

Circa l'alcolismo in Russia non ti so dire. Anche dire che 500.000 persone muoiono di alcool è un po' vago, dato che l'alcool uccide in vari modi (incidenti stradali, cirrosi, tumori al fegato, ipotermia ecc.).
La Russia pecca anche di mancanza di prevenzione medica e di ospedali non proprio all'avanguardia, quindi il discorso di per sé è giusto ma dovrebbero esserci dati statistici più dettagliati per un'analisi più accurata.


gringox [ 05 Novembre 2015, 15:55 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Sì dai la ragione ce l'hanno un po' tutti.

Io sono un bevitore, lo ammetto e non certo mi pento. Per cui sono anche di parte. Ma quando bevo NON divento violento né aggressivo. Ritengo il bere in compagnia, magari intorno a buone pietanze, una cosa bella, una "decorazione" del cibo. Qui in Ucraina si beve vodka, o samogon spesso nelle feste o nelle occasioni di ritrovo famigliare; ciò è parte della cultura e dello stile di vita; ed io mi riconosco molto in questa visione.

Però riconosco che in molti casi, soprattutto qui nelle Russie, l'eccesso di alcol (non necessariamente l'alcolismo come malattia), ma il fatto di eccedere in una data situazione, può portare alcuni uomini all'aggressività. Questo l'ho visto di persona più di una volta.

Ovviamente non si può generalizzare.

D'altro canto verissimo il problema dell'alcolismo e della gravità della situazione alcol nelle Russie. Ma anche qui generalizzare non va bene.

La cosa importante è non ledere la libertà altrui e non arrecare danno agli altri. Poi ciascuno è libero di divertirsi come vuole e di agire come si sente.

Gringox


Kashka [ 05 Novembre 2015, 16:04 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sì dai la ragione ce l'hanno un po' tutti.

Io sono un bevitore, lo ammetto e non certo mi pento. Per cui sono anche di parte. Ma quando bevo NON divento violento né aggressivo. Ritengo il bere in compagnia, magari intorno a buone pietanze, una cosa bella, una "decorazione" del cibo. Qui in Ucraina si beve vodka, o samogon spesso nelle feste o nelle occasioni di ritrovo famigliare; ciò è parte della cultura e dello stile di vita; ed io mi riconosco molto in questa visione.

Però riconosco che in molti casi, soprattutto qui nelle Russie, l'eccesso di alcol (non necessariamente l'alcolismo come malattia), ma il fatto di eccedere in una data situazione, può portare alcuni uomini all'aggressività. Questo l'ho visto di persona più di una volta.

Ovviamente non si può generalizzare.

D'altro canto verissimo il problema dell'alcolismo e della gravità della situazione alcol nelle Russie. Ma anche qui generalizzare non va bene.

La cosa importante è non ledere la libertà altrui e non arrecare danno agli altri. Poi ciascuno è libero di divertirsi come vuole e di agire come si sente.

Gringox


Esattamente. A me personalmente piace bevicchiare ogni tanto (vino fra l'altro, in questo sono italianissima, anche se sono stata, come te, in situazioni da vodka) e divertirmi col mio ragazzo. Senza contare che dopo qualche bicchiere parlo russo meglio e i miei amici ucraini si fanno grosse risate. Diventare alcolisti è un'altra cosa.

L'aggressività dipende da due fattori: il tipo di alcool (i distillati rendono aggressivi mentre il vino rammolla) e da una predisposizione personale.


akphantom [ 05 Novembre 2015, 17:12 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Non dico che quello che scrivi sia infondato, semplicemente che si sta mescolando un po' troppe cose. Sicuramente alcuni decenni della storia dell'URSS sono stati caratterizzati da un incentivo culturale al bere. Sicuramente sono pochi gli Stati i cui governanti si augurano di avere un popolo compattamente istruito e dotato di forte spirito critico. Ma dubito che esista un piano mondiale per rendere alcolizzato il globo, infatti i governi occidentali dispongono di uno strumento molto più potente che sono i media, che pubblicizzano e diffondono i valori creati ad hoc dalle multinazionali e dalle lobby, le quali influenzano molto anche la politica.

Personalmente mi sento di boicottare, proprio per questo motivo, tutti i prodotti provenienti dalle multinazionali, dalla Riomare alla Nestlè, preferendo far lavorare il contadino sotto casa, sperando che usi semi non modificati geneticamente. Il discorso però è un po' lunghetto.

Ti posso consigliare il libro "il Club Bilderberg" scritto fra l'altro da un russo, Estulin. Secondo me mischia un po' di tutto, ma per lo meno solleva delle domande.

Ti consiglio poi il documentario "L'Economia della Felicità" che spiega come l'economia globale, le multinazionali e i media stiano rovinando le economie e la salute mentale di tantissime popolazioni mondiali e proponendo anche una valida alternativa, sebbene ancora un po' idealistica.

Vi è anche un documentario americano che mostra molto bene come i media americani siano riusciti a far ingrassare la popolazione pur di non mettere in difficoltà le multinazionali e spiega anche come le multinazionali influenzino la politica. Si chiama "Fed UP".

Circa l'alcolismo in Russia non ti so dire. Anche dire che 500.000 persone muoiono di alcool è un po' vago, dato che l'alcool uccide in vari modi (incidenti stradali, cirrosi, tumori al fegato, ipotermia ecc.).
La Russia pecca anche di mancanza di prevenzione medica e di ospedali non proprio all'avanguardia, quindi il discorso di per sé è giusto ma dovrebbero esserci dati statistici più dettagliati per un'analisi più accurata.


Per me è difficile scrivere nell'italiano così... discorso serio. Ma mi sforzo.

Sì, Kashka, l'alcool uccide in vari modi, tutto hai scritto è vero. Se te l'avrei detto che 200.000 persone muoiono di alcool ogni anno è meglio? O 100.000 è meno vago? Per noi è solamente statistica. Ma il problema grande esiste. Ora la situazione è sempre meglio. A molti città è impossibile comprare alcool dopo 22-00 (A mio Novosibirsk è per certo). Grazie al nostro governo per questo!

Per quanto riguarda a piano... veramente c'è nessuna dimostrazione che quello sia esiste. Ma guardi intorno: alcool, droghi, pornografia, volgarità dappertutto. Per me questo è la prova. Sempre penso come proteggere il mio figlio da questa influenza. Devo dirti che ho visto dei tossicodipendenti in Breshia, passegiando sulla strada ubriachi ed uno (era una donna) anche in Venezia in vaporetto! Sembra che ne abbiate abbastanza.
Come te l'ho già detto - non esistono i processi non controllabile da nessuno. E' la legge di amministrazione. Altrimente sara il caos. Anche se c'è il caos - qualcuno l'ho creato. Se una gente beve, fa droghi... qualcuno ha creato questi condizioni per diversi motivi. Per esempio ad arricchirsi come fu Inghilterra in Cina durante guerre oppiacee. O per sottomettere la nazia come penso io sia in Russia. Sono sicuro! Ma sembra che questo piano caderà.

Grazie per consigliarmi i film ed il libro. Lo so su del Club Bilderberg. Si considera essere la riunione di Governo Mondiale. Guarderò questi film e il libro.

Sei la ragazza intelligente se parli su queste cose.

Vorrei dirti di più ma è veramente difficile esprimere tutto in italiano. Per ora basta.


Kashka [ 05 Novembre 2015, 19:36 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
akphantom ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Non dico che quello che scrivi sia infondato, semplicemente che si sta mescolando un po' troppe cose. Sicuramente alcuni decenni della storia dell'URSS sono stati caratterizzati da un incentivo culturale al bere. Sicuramente sono pochi gli Stati i cui governanti si augurano di avere un popolo compattamente istruito e dotato di forte spirito critico. Ma dubito che esista un piano mondiale per rendere alcolizzato il globo, infatti i governi occidentali dispongono di uno strumento molto più potente che sono i media, che pubblicizzano e diffondono i valori creati ad hoc dalle multinazionali e dalle lobby, le quali influenzano molto anche la politica.

Personalmente mi sento di boicottare, proprio per questo motivo, tutti i prodotti provenienti dalle multinazionali, dalla Riomare alla Nestlè, preferendo far lavorare il contadino sotto casa, sperando che usi semi non modificati geneticamente. Il discorso però è un po' lunghetto.

Ti posso consigliare il libro "il Club Bilderberg" scritto fra l'altro da un russo, Estulin. Secondo me mischia un po' di tutto, ma per lo meno solleva delle domande.

Ti consiglio poi il documentario "L'Economia della Felicità" che spiega come l'economia globale, le multinazionali e i media stiano rovinando le economie e la salute mentale di tantissime popolazioni mondiali e proponendo anche una valida alternativa, sebbene ancora un po' idealistica.

Vi è anche un documentario americano che mostra molto bene come i media americani siano riusciti a far ingrassare la popolazione pur di non mettere in difficoltà le multinazionali e spiega anche come le multinazionali influenzino la politica. Si chiama "Fed UP".

Circa l'alcolismo in Russia non ti so dire. Anche dire che 500.000 persone muoiono di alcool è un po' vago, dato che l'alcool uccide in vari modi (incidenti stradali, cirrosi, tumori al fegato, ipotermia ecc.).
La Russia pecca anche di mancanza di prevenzione medica e di ospedali non proprio all'avanguardia, quindi il discorso di per sé è giusto ma dovrebbero esserci dati statistici più dettagliati per un'analisi più accurata.


Per me è difficile scrivere nell'italiano così... discorso serio. Ma mi sforzo.

Sì, Kashka, l'alcool uccide in vari modi, tutto hai scritto è vero. Se te l'avrei detto che 200.000 persone muoiono di alcool ogni anno è meglio? O 100.000 è meno vago? Per noi è solamente statistica. Ma il problema grande esiste. Ora la situazione è sempre meglio. A molti città è impossibile comprare alcool dopo 22-00 (A mio Novosibirsk è per certo). Grazie al nostro governo per questo!

Per quanto riguarda a piano... veramente c'è nessuna dimostrazione che quello sia esiste. Ma guardi intorno: alcool, droghi, pornografia, volgarità dappertutto. Per me questo è la prova. Sempre penso come proteggere il mio figlio da questa influenza. Devo dirti che ho visto dei tossicodipendenti in Breshia, passegiando sulla strada ubriachi ed uno (era una donna) anche in Venezia in vaporetto! Sembra che ne abbiate abbastanza.
Come te l'ho già detto - non esistono i processi non controllabile da nessuno. E' la legge di amministrazione. Altrimente sara il caos. Anche se c'è il caos - qualcuno l'ho creato. Se una gente beve, fa droghi... qualcuno ha creato questi condizioni per diversi motivi. Per esempio ad arricchirsi come fu Inghilterra in Cina durante guerre oppiacee. O per sottomettere la nazia come penso io sia in Russia. Sono sicuro! Ma sembra che questo piano caderà.

Grazie per consigliarmi i film ed il libro. Lo so su del Club Bilderberg. Si considera essere la riunione di Governo Mondiale. Guarderò questi film e il libro.

Sei la ragazza intelligente se parli su queste cose.

Vorrei dirti di più ma è veramente difficile esprimere tutto in italiano. Per ora basta.


Я очень хотела бы говорить по-русский, как ты говоришь по-итальянский!
Твой итальянский не плохо, я понимаю што ты писаешь.

Некоторые думают, што одно мировое правательство хотел бы создать смешанное общество. Это общество будет без границы и без значений. Гендерные различны среди мушчин и женщины будут такше изчесать.
Cвидетельство его наличия бы Европейский Союс, FMI, ONU и другии, kоторых цель в теории бы мир в мире, а практический, более власть мультинациональн.

Spero che hai capito quello che ho tentato di scrivere.


Bozhe82 [ 05 Novembre 2015, 19:52 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]
akphantom ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Avevo sentito dire che i russi fossero complottisti, ma tu qui hai raggiunto un picco non trascurabile.

Ad ogni modo ho moderato per anni un forum americano e devo dire che esiste anche il delirio occidentale, chiamato "sindrome da sionismo".


Ogni anno nel Russia muoiono circa 500 000 uomini per l'alcool
http://alcostop.org/materials/alcoholism-statistica-russian

Per 10 anni di guerra in Afghanistan morirono 15 000 dei soldati sovietici.

E' molto più di una guerra, Kashka. E' triste.

Ti assicuro - non esistono i processi non controllabile nel mondo!


Non dico che quello che scrivi sia infondato, semplicemente che si sta mescolando un po' troppe cose. Sicuramente alcuni decenni della storia dell'URSS sono stati caratterizzati da un incentivo culturale al bere. Sicuramente sono pochi gli Stati i cui governanti si augurano di avere un popolo compattamente istruito e dotato di forte spirito critico. Ma dubito che esista un piano mondiale per rendere alcolizzato il globo, infatti i governi occidentali dispongono di uno strumento molto più potente che sono i media, che pubblicizzano e diffondono i valori creati ad hoc dalle multinazionali e dalle lobby, le quali influenzano molto anche la politica.

Personalmente mi sento di boicottare, proprio per questo motivo, tutti i prodotti provenienti dalle multinazionali, dalla Riomare alla Nestlè, preferendo far lavorare il contadino sotto casa, sperando che usi semi non modificati geneticamente. Il discorso però è un po' lunghetto.

Ti posso consigliare il libro "il Club Bilderberg" scritto fra l'altro da un russo, Estulin. Secondo me mischia un po' di tutto, ma per lo meno solleva delle domande.

Ti consiglio poi il documentario "L'Economia della Felicità" che spiega come l'economia globale, le multinazionali e i media stiano rovinando le economie e la salute mentale di tantissime popolazioni mondiali e proponendo anche una valida alternativa, sebbene ancora un po' idealistica.

Vi è anche un documentario americano che mostra molto bene come i media americani siano riusciti a far ingrassare la popolazione pur di non mettere in difficoltà le multinazionali e spiega anche come le multinazionali influenzino la politica. Si chiama "Fed UP".

Circa l'alcolismo in Russia non ti so dire. Anche dire che 500.000 persone muoiono di alcool è un po' vago, dato che l'alcool uccide in vari modi (incidenti stradali, cirrosi, tumori al fegato, ipotermia ecc.).
La Russia pecca anche di mancanza di prevenzione medica e di ospedali non proprio all'avanguardia, quindi il discorso di per sé è giusto ma dovrebbero esserci dati statistici più dettagliati per un'analisi più accurata.


Ai tempi dell'Urss (NON gli anni della perestroika) l'alcolismo era considerato alla stregua di un reato))))
Tieni conto che se trovavano una persona in età lavorativa seduta al parco in orario di lavoro se ti vedeva un poliziotto al 99% ti chiedeva i documenti x capire xchè non eri al lavoro))))
Se eri disoccupato e bivaccavi, prima di ingabbiarti, ti trovavano un lavoro: se non lo accettavi e continuavi a fare il nullafacente ti arrestavano))))
Quindi il riferimento alla cultura del bere non ha molto senso dal mio punto di vista.
Con questo nn significa che al ristorante non si poteva ordinare un bicchiere di vino o vodka)))


e-antea [ 05 Novembre 2015, 21:31 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Interessante infatti il grafico postato da akphantom.
E complimenti a lui per riuscire a esprimersi piuttosto bene in italiano.


Matt [ 05 Novembre 2015, 22:34 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Matt ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Quando avremo evitato tutte queste cose dannose saremo diventati un popolo di codardi E poi?
Come se fossimo in panetteria? Pane per tutti!
Classy, really.


Senti, per il cummenda di Milano è immaginabile avere punti di vista diversi? Fa quello che vuoi, pensa quello che vuoi, grazie a Dio non dobbiamo trascorrere la vita insieme anche perché piuttosto mi farei suora che mi annoierei di meno.

Gli italiani creano allarmismi per ogni cosa. Se piove si parla di alluvione solo perché a 10 famiglie si è allagato il garage (avete mai visto le alluvioni in Australia settentrionale?), non piove x 3 settimane ed è siccità sahariana, se si cita l'alcol si pensa subito all'alcolismo, ecc. ecc.

Un conto è bere ogni tanto e lasciarsi andare, un altro è essere alcolisti. Se non si riesce a capire nemmeno questa differenza per me significa che lo spirito di discernimento è scarso. L'alcolismo è una cosa ben diversa. Inoltre in Italia si berrà anche di meno che in altri posti, ma siamo il paese europeo col più alto tasso di tabagismo e quello dell'Europa occidentale col più alto tasso di AIDS (senza contare il mammismo, se ci fosse uno studio su questo fenomeno saremmo nella top 10 mondiale). Quindi occhio a dare lezioni di vita agli altri.


Cita bene, cherie: "Se l'uomo accettava si beveva e poi fiesta... e poi..."
Ora, senza fare stupide dietrologie, e poi?
Non sono credente, vivo volentieri il mondo ma non sopporto sentire castronerie fotoniche ed a quanto pare, dalle tue asserzioni, la suora è il ruolo che meno ti si addice.

Vivi di vuote statistiche, spesso senza fonte, riempiendoti la bocca di informazioni totalmente populiste corroborate da un obnubilato qualunquismo misto al più elementare "sentito dire".
Bozhe82 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Non dico che quello che scrivi sia infondato, semplicemente che si sta mescolando un po' troppe cose. Sicuramente alcuni decenni della storia dell'URSS sono stati caratterizzati da un incentivo culturale al bere.

Ai tempi dell'Urss (NON gli anni della perestroika) l'alcolismo era considerato alla stregua di un reato))))
Tieni conto che se trovavano una persona in età lavorativa seduta al parco in orario di lavoro se ti vedeva un poliziotto al 99% ti chiedeva i documenti x capire xchè non eri al lavoro))))
Se eri disoccupato e bivaccavi, prima di ingabbiarti, ti trovavano un lavoro: se non lo accettavi e continuavi a fare il nullafacente ti arrestavano))))
Quindi il riferimento alla cultura del bere non ha molto senso dal mio punto di vista.
Con questo nn significa che al ristorante non si poteva ordinare un bicchiere di vino o vodka)))


Consigli di non dar lezioni di vita, sopratutto a chi vive (dal lato professionale, fortunatamente) questi drammi.
Non mi chiedo se tu abbia mai operato su una maxi-emergenza (mi riferisco ad allarmismi per ogni cosa, ai 10 con il garage alluvionato... beh, tesorino mio, ho operato anche sulle alluvioni del nord di Milano e ti consiglio di non dire idiozie!) ma mi chiedo anche se tu abbia mai lavorato su pazienti etilisti o (già che ci siamo, perché non tirare in mezzo un topic casuale) sieropositivi o anche tossicodipendenti (hai mai visto qualcuno bucarsi nella rima oculare?)

Quindi, oh dispensatrice di alta saggezza, evita di togliermi il dubbio su come qualificarti.
IL COMMENDA.


akphantom [ 06 Novembre 2015, 8:17 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]
akphantom ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Non dico che quello che scrivi sia infondato, semplicemente che si sta mescolando un po' troppe cose. Sicuramente alcuni decenni della storia dell'URSS sono stati caratterizzati da un incentivo culturale al bere. Sicuramente sono pochi gli Stati i cui governanti si augurano di avere un popolo compattamente istruito e dotato di forte spirito critico. Ma dubito che esista un piano mondiale per rendere alcolizzato il globo, infatti i governi occidentali dispongono di uno strumento molto più potente che sono i media, che pubblicizzano e diffondono i valori creati ad hoc dalle multinazionali e dalle lobby, le quali influenzano molto anche la politica.

Personalmente mi sento di boicottare, proprio per questo motivo, tutti i prodotti provenienti dalle multinazionali, dalla Riomare alla Nestlè, preferendo far lavorare il contadino sotto casa, sperando che usi semi non modificati geneticamente. Il discorso però è un po' lunghetto.

Ti posso consigliare il libro "il Club Bilderberg" scritto fra l'altro da un russo, Estulin. Secondo me mischia un po' di tutto, ma per lo meno solleva delle domande.

Ti consiglio poi il documentario "L'Economia della Felicità" che spiega come l'economia globale, le multinazionali e i media stiano rovinando le economie e la salute mentale di tantissime popolazioni mondiali e proponendo anche una valida alternativa, sebbene ancora un po' idealistica.

Vi è anche un documentario americano che mostra molto bene come i media americani siano riusciti a far ingrassare la popolazione pur di non mettere in difficoltà le multinazionali e spiega anche come le multinazionali influenzino la politica. Si chiama "Fed UP".

Circa l'alcolismo in Russia non ti so dire. Anche dire che 500.000 persone muoiono di alcool è un po' vago, dato che l'alcool uccide in vari modi (incidenti stradali, cirrosi, tumori al fegato, ipotermia ecc.).
La Russia pecca anche di mancanza di prevenzione medica e di ospedali non proprio all'avanguardia, quindi il discorso di per sé è giusto ma dovrebbero esserci dati statistici più dettagliati per un'analisi più accurata.


Per me è difficile scrivere nell'italiano così... discorso serio. Ma mi sforzo.

Sì, Kashka, l'alcool uccide in vari modi, tutto hai scritto è vero. Se te l'avrei detto che 200.000 persone muoiono di alcool ogni anno è meglio? O 100.000 è meno vago? Per noi è solamente statistica. Ma il problema grande esiste. Ora la situazione è sempre meglio. A molti città è impossibile comprare alcool dopo 22-00 (A mio Novosibirsk è per certo). Grazie al nostro governo per questo!

Per quanto riguarda a piano... veramente c'è nessuna dimostrazione che quello sia esiste. Ma guardi intorno: alcool, droghi, pornografia, volgarità dappertutto. Per me questo è la prova. Sempre penso come proteggere il mio figlio da questa influenza. Devo dirti che ho visto dei tossicodipendenti in Breshia, passegiando sulla strada ubriachi ed uno (era una donna) anche in Venezia in vaporetto! Sembra che ne abbiate abbastanza.
Come te l'ho già detto - non esistono i processi non controllabile da nessuno. E' la legge di amministrazione. Altrimente sara il caos. Anche se c'è il caos - qualcuno l'ho creato. Se una gente beve, fa droghi... qualcuno ha creato questi condizioni per diversi motivi. Per esempio ad arricchirsi come fu Inghilterra in Cina durante guerre oppiacee. O per sottomettere la nazia come penso io sia in Russia. Sono sicuro! Ma sembra che questo piano caderà.

Grazie per consigliarmi i film ed il libro. Lo so su del Club Bilderberg. Si considera essere la riunione di Governo Mondiale. Guarderò questi film e il libro.

Sei la ragazza intelligente se parli su queste cose.

Vorrei dirti di più ma è veramente difficile esprimere tutto in italiano. Per ora basta.


Я очень хотела бы говорить по-русский, как ты говоришь по-итальянский!
Твой итальянский не плохо, я понимаю што ты писаешь.

Некоторые думают, што одно мировое правательство хотел бы создать смешанное общество. Это общество будет без границы и без значений. Гендерные различны среди мушчин и женщины будут такше изчесать.
Cвидетельство его наличия бы Европейский Союс, FMI, ONU и другии, kоторых цель в теории бы мир в мире, а практический, более власть мультинациональн.

Spero che hai capito quello che ho tentato di scrivere.


Si, ho capito. I processi che ti riferisci si chiamano Globalizzazione (Глобализация по-русски). Questo argomento è vasto e difficile per discutere qui. Ed io non sono uno specialista nel problema della globalizzazione. Cosa intendi dire "Гендерные различия среди мужчин и женщин будут также исчезать?" E' il quello di ciò che ho pensato? Parli di ermafroditi? Ti prego di non mi far vedere tale mondo... Kashka, così è meglio bere...


akphantom [ 06 Novembre 2015, 8:25 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]

E complimenti a lui per riuscire a esprimersi piuttosto bene in italiano.


Grazie E-antea per i tuoi complimenti. Mi hai ispirato.


gringox [ 06 Novembre 2015, 8:47 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Anzitutto un megacomplimento a Fantom! Bravo perché ti sforzi e non hai paura degli errori... complimenti per come scrivi e per l'esposizione dei tuoi pensieri. Continua così

Per il resto mi pare che manchi un po' di elasticità e volontà di comprensione reciproca in queste battute del topic, forse più per motivi di "pelle" che per altro.

- Bere non fa male in generale.

- Bere esageratamente fa male.

- Bere per il gusto è un piacere per il corpo, per l'animo, per lo spirito.

- L'alcolismo è una patologia e va combattuta.

- Bere un bicchiere di vino a pasto (come molti italiani fanno, compresa mia nonna che ha vissuto fino a 90 anni, o i miei genitori); o bere una/due (50-100 g.) "rjumka" di vodka durante un pasto russo ogni tanto, sono cose che non fanno male.

- Esagerare col bere, anche in una sera, fa male! Anche se a me capita, ora meno, ma tempo fa più spesso, non si può - e non si deve NON riconoscere che faccia male.

- Giusto opporsi alla violenza e all'aggressività conseguente al bere, soprattutto se caratterialmente una persona è portata alla suddetta aggressività. Ciò è da condannare.

- Appoggiare invece il rispetto. Bere sì ma sapendo mantenere l'autocontrollo.

- interessarsi alle statistiche e ai dati sul consumo di alcol va bene.

- trarre deduzioni estreme dalle suddette statistiche in un senso o nell'altro (allarmismo esagerato o menefreghismo) è sbagliato.

- bere schifezze fa male.

- bere di qualità è un piacere.

- bere quando si sta male, si ha qualche malattia per cui non è raccomandato bere, si è in gravidanza, ovviamente fa male. E chi lo fa è una persona stupida.

- bere tanto quando poi si sa di essere al volante è, oltre che da stupidi, da criminali!

- bere normalmente (per gustare) in condizioni di salute, ci sta.

... e si potrebbe andare avanti ancora...

Insomma non si può certo condannare chi ama bere e chi beve normalmente di qualità e cum grano salis. Come non si può certo condannare chi è astemio e rifiuta per qualsiasi motivo il bere a priori.
L'importante è come sempre rispettarsi e non fare del moralismo banale e fine a sé stesso.

E comunque, per tornare al titolo del topic: per la mia esperienza davvero il russo riesce a ingurgitare più alcol di un italiano (in generale), se di alcol si parla di vodka.

Gringox


savin [ 06 Novembre 2015, 10:44 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sì dai la ragione ce l'hanno un po' tutti.

Io sono un bevitore, lo ammetto e non certo mi pento. Per cui sono anche di parte. Ma quando bevo NON divento violento né aggressivo. Ritengo il bere in compagnia, magari intorno a buone pietanze, una cosa bella, una "decorazione" del cibo. Qui in Ucraina si beve vodka, o samogon spesso nelle feste o nelle occasioni di ritrovo famigliare; ciò è parte della cultura e dello stile di vita; ed io mi riconosco molto in questa visione.

Però riconosco che in molti casi, soprattutto qui nelle Russie, l'eccesso di alcol (non necessariamente l'alcolismo come malattia), ma il fatto di eccedere in una data situazione, può portare alcuni uomini all'aggressività. Questo l'ho visto di persona più di una volta.

Ovviamente non si può generalizzare.

D'altro canto verissimo il problema dell'alcolismo e della gravità della situazione alcol nelle Russie. Ma anche qui generalizzare non va bene.

La cosa importante è non ledere la libertà altrui e non arrecare danno agli altri. Poi ciascuno è libero di divertirsi come vuole e di agire come si sente.

Gringox


Bere, mi sono ubriacato pochissime volte, si contano in una mano e non essendo ragazzino, sono pochissime...cmq, rido, per ogni cosa rido...e poi mi viene sonno, mia moglie invece salta la parte del ridere, dorme praticamente subito Cmq, a parte questo che credo interessi zero a nessuno, ho notato che avendo una buona resistenza all'alcool in Italia, non so sara genetica non e che ci capisco molto e sara perc questo che mi sono ubriacato rarissimamente, qui in Ucraina la mia resistenza e praticamente aumentata a dismisura...non so, passo serate a cena con amici a bere e vedo alcuni che sono presi dai fumi dell'alcool ed io niente, non so. Altra cosa che ho notato e poi accertato da un amico ristoratore, allungano la birra con pastiglie chimiche, 15 minuti e birra fatta...ecco, queste dopo una sola birra, per il mio stomaco son dolori. Il ristoratore mi ha sempre consigliato di bere birra imbottigliata di un certo tipo, come Opilla che abbiamo bevuto insieme Gringox dal tuo cliente a Ivano. Mi ha consihliato di farlo anche nel suo ristorante, viva la sincerita I vivi, qui c'e un negozio che vero vino Italiano...e di quello buono compro solo li perche li sul chimico qui in Ucraina non si scherza ed il mio stomaco non li regge proprio.


Kashka [ 06 Novembre 2015, 12:02 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Anzitutto un megacomplimento a Fantom! Bravo perché ti sforzi e non hai paura degli errori... complimenti per come scrivi e per l'esposizione dei tuoi pensieri. Continua così

Per il resto mi pare che manchi un po' di elasticità e volontà di comprensione reciproca in queste battute del topic, forse più per motivi di "pelle" che per altro. (...)



Esattamente, mi pare di aver detto le stesse cose ma c'è chi non ci vuol sentire proprio da quell'orecchio.

@Matt: le catastrofi naturali in Italia non ce ne sono. Le uniche catastrofi a cui siamo esposti per conformazione geologica sono i terremoti e le eruzioni vulcaniche soprattutto in rapporto alla densità di popolazione. Non siamo un paese né di tornado né di monsoni né di alluvioni né di desertificazione né di glaciazioni. Paesi come il Giappone, i paesi sahariani, il centro America,l'India, alcune isole del Pacifico, ecc. devono fronteggiare catastrofi rispetto alle quale le nostre fanno ridere. Se da noi con 3 giorni di pioggia si allaga una città è colpa della pessima qualità delle infrastrutture o, come nel caso della Liguria, di disboscamento. In pratica la maggior parte delle "catastrofi" italiane sono dovute a errori umani e anche così sono nulla rispetto a quelle di altri paesi.
Ti ricordo che in paesi come l'Australia rischi di morire anche solo facendoti il bagno nell'oceano o toccando per sbaglio un ragnetto in giardino o dimenticandoti di portarti una tanica extra di benzina quando vai nell'interno (stessa cosa anche in Russia, solo che ti uccide il freddo).

Si dà il caso che abbia lavorato nel reparto di oncologia di un ospedale australiano. Quindi? La tossicodipendenza cosa c'entra col thread? Ho mai detto qualcosa a supporto delle droghe? E ad ogni modo l'Italia è uno dei paesi europei col più alto consumo di cocaina. Del resto non dimentichiamo che abbiamo quattro tipi di mafie proprio dentro casa, quindi qui arriva tutta l'immondizia del mondo. E ne avete molta più voi a Milano che noi in Abruzzo.

Sul bere, lo ripeto un'altra volta così magari stavolta capisci, per me bere ogni tanto non costituisce un problema. Ovviamente è da irresponsabili bere in gravidanza, è da suicidi bere se si hanno determinate patologie e se si beve non si deve guidare.

Infine, sull'essere suora, fortunatamente non lo sono, perché, oltre a non essere ancora uno stoccafisso da un punto di vista passionale, da un punto di vista spirituale credo che la religione sia oppio dei popoli. Pertanto mi auguro di non diventarlo mai perché vorrà dire che avrò rinnegato tutti i miei principi di razionalità. Ora rilassati e goditi un po' la giornata e spero che il periodo sessuofobico ti passi presto.

Ps: il supportare le affermazioni con dati statistici è un vizietto preso sui forum americani, dove le statistiche sono gradite, te ne allego subito una:

worldriskindex-600x284

Dormi tranquillo che sei in un paese abb. sicuro.


Kashka [ 06 Novembre 2015, 12:09 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
savin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Bere, mi sono ubriacato pochissime volte, si contano in una mano e non essendo ragazzino, sono pochissime...cmq, rido, per ogni cosa rido...e poi mi viene sonno, mia moglie invece salta la parte del ridere, dorme praticamente subito Cmq, a parte questo che credo interessi zero a nessuno, ho notato che avendo una buona resistenza all'alcool in Italia, non so sara genetica non e che ci capisco molto e sara perc questo che mi sono ubriacato rarissimamente, qui in Ucraina la mia resistenza e praticamente aumentata a dismisura...non so, passo serate a cena con amici a bere e vedo alcuni che sono presi dai fumi dell'alcool ed io niente, non so. Altra cosa che ho notato e poi accertato da un amico ristoratore, allungano la birra con pastiglie chimiche, 15 minuti e birra fatta...ecco, queste dopo una sola birra, per il mio stomaco son dolori. Il ristoratore mi ha sempre consigliato di bere birra imbottigliata di un certo tipo, come Opilla che abbiamo bevuto insieme Gringox dal tuo cliente a Ivano. Mi ha consihliato di farlo anche nel suo ristorante, viva la sincerita I vivi, qui c'e un negozio che vero vino Italiano...e di quello buono compro solo li perche li sul chimico qui in Ucraina non si scherza ed il mio stomaco non li regge proprio.


Birre con pastiglie chimiche?
Occhio che in Italia nel vino mettono delle componenti chimiche, a cominciare dai solfiti. Se n'è accorto il mio ragazzo che è allergico ai solfiti. Certo il vino produce normalmente dei solfiti, ma in molti vini viene aggiunta una percentuale extra. Quindi in Italia, soprattutto con i bianchi, conviene comprare quelli biologici.
Non sempre "made in Italy" è sinonimo di qualità.


Paolo_Roma [ 06 Novembre 2015, 15:22 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]


@Matt: le catastrofi naturali in Italia non ce ne sono. Le uniche catastrofi a cui siamo esposti per conformazione geologica sono i terremoti e le eruzioni vulcaniche soprattutto in rapporto alla densità di popolazione. Non siamo un paese né di tornado né di monsoni né di alluvioni né di desertificazione né di glaciazioni.


Scusate ma mi intrometto.. catastrofe non è l'evento in se quanto piuttosto gli effetti dell'evento. E mi sembra che come dissesto idrogeologico siamo messi piuttosto male ("Frane e alluvioni, i 5 mila morti e i 448 miliardi di danni che lo Stato non è riuscito a evitare", sul corriere della sera di ieri) e che sulla desertificazione non scherziamo (chiedere ad un agricoltore siculo). Che poi esistano nel mondo zone maggiormente soggette ad eventi estremi è altrettanto vero.

Piccolo che mi perdonerete..

Riguardo alle statistiche sarei curioso di sapere quale è la fonte. Non per polemica ma per deformazione professionale (sono laureato in statistica e la insegnavo all'università).
Comunque, per approssimazione, ti consiglio di non prendere le statistiche per oro colato, soprattutto quando si parla di indici e di quantili. Con gli indici generalmente si fanno delle trasformazioni non lineari che comportano l'incapacità del risultato di rappresentare il fenomeno oggetto di studio (e credo che sia così in questo caso, non vedo motivi per considerare il puntino rosso dell'albania allo stesso modo del bangladesh). Relativamente ai quantili si tratta solo di una ulteriore trasformazione per rendere "fruibile" graficamente il risultato ad un lettore, trasformazione che però distorce i risultati se non si procede a depurare il campione degli outlier (le osservazioni estreme, o troppo alte o troppo basse). Nel caso della statistica che ci hai allegato credo abbiano fatto qualche porcheria, le classi (i colori per intenderci) hanno ampiezza diversa tra loro il che è incompatibile con l'utilizzo dei quantili così come dichiarano di fare.


Kashka [ 06 Novembre 2015, 15:53 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Paolo_Roma ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]


@Matt: le catastrofi naturali in Italia non ce ne sono. Le uniche catastrofi a cui siamo esposti per conformazione geologica sono i terremoti e le eruzioni vulcaniche soprattutto in rapporto alla densità di popolazione. Non siamo un paese né di tornado né di monsoni né di alluvioni né di desertificazione né di glaciazioni.


Scusate ma mi intrometto.. catastrofe non è l'evento in se quanto piuttosto gli effetti dell'evento. E mi sembra che come dissesto idrogeologico siamo messi piuttosto male ("Frane e alluvioni, i 5 mila morti e i 448 miliardi di danni che lo Stato non è riuscito a evitare", sul corriere della sera di ieri) e che sulla desertificazione non scherziamo (chiedere ad un agricoltore siculo). Che poi esistano nel mondo zone maggiormente soggette ad eventi estremi è altrettanto vero.

Piccolo che mi perdonerete..

Riguardo alle statistiche sarei curioso di sapere quale è la fonte. Non per polemica ma per deformazione professionale (sono laureato in statistica e la insegnavo all'università).
Comunque, per approssimazione, ti consiglio di non prendere le statistiche per oro colato, soprattutto quando si parla di indici e di quantili. Con gli indici generalmente si fanno delle trasformazioni non lineari che comportano l'incapacità del risultato di rappresentare il fenomeno oggetto di studio (e credo che sia così in questo caso, non vedo motivi per considerare il puntino rosso dell'albania allo stesso modo del bangladesh). Relativamente ai quantili si tratta solo di una ulteriore trasformazione per rendere "fruibile" graficamente il risultato ad un lettore, trasformazione che però distorce i risultati se non si procede a depurare il campione degli outlier (le osservazioni estreme, o troppo alte o troppo basse). Nel caso della statistica che ci hai allegato credo abbiano fatto qualche porcheria, le classi (i colori per intenderci) hanno ampiezza diversa tra loro il che è incompatibile con l'utilizzo dei quantili così come dichiarano di fare.


Beh oggettivamente internet non offre il massimo dell'accuratezza a livello statistico, ma meglio di niente. Però se riesci a postare dei dati accurati sarebbe un arricchimento per il forum. Per curiosità, quanti morti capitano ogni anno nei paesi ad alto tasso di rischio ambientale? Giusto per avere un confronto...

Tornando al tema alcool, a pranzo ho chiesto al mio ragazzo com'era in Ucraina una 20ina di anni fa e ha detto che era molto peggio di oggi: tanto per cominciare la vodka la si beveva a bicchieri e non a bicchierini e la si beveva con ogni pretesto, anche se c'era un operaio a casa! La vodka costava di meno e gli ubriachi erano tollerati.

Mi ha detto che un suo proff. dell'uni si era presentato ubriaco, allo stato di "burij" se ho capito bene (in pratica quando non hai smaltito ancora tutto e sei potenzialmente violento). Ha detto che sembrava una donna in sindrome premestruale accovacciata dietro la cattedra. Parlava così: "Adeeeessso...... ......... prendete il compito ....." e ad un certo punto se n'era andato a farsi un cicchettino al bar. Anche proff ruzzolanti per terra davanti agli studenti erano la norma.

A sua detta fra gli anni '70 e '90 l'URSS e il post URSS erano stati proprio alcolizzati.

Però c'era gente normale anche all'epoca. Cmq io non ho visto nulla di tutto ciò. Beh, quei limiti meglio non raggiungerli. Anche se io pagherei per vedere alcuni miei ex proff ruzzolarmi davanti.


Matt [ 06 Novembre 2015, 23:03 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Oltre a voler precisare che la mia non è sessuofobia ma semplice decenza, ti darò questo fantastico contentino: hai perfettamente ragione su tutta la linea!
Mi è sempre stato detto di non chinarsi mai sullo stesso piano di chi, sul tale ci batterà con l'esperienza; stolido io.

Beh, che facevi nella Oncologia Aussie? Da Oncologia a?
Peculiare


Losagen [ 07 Novembre 2015, 1:09 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]


(senza contare il mammismo, se ci fosse uno studio su questo fenomeno saremmo nella top 10 mondiale).


Criticar le estremizzazioni e mantenere le proprie è psicologia surrenale.
Più volte in topic sparsi citasti il fenomeno cosidetto "mammismo"(se vuoi posso impostare una ricerca e dirti quante vole lo hai citato dalla tua pervenizione in codesto forum) sempre con un sprezzo come se tu fossi stata abbandonata dalla tua famiglia e quindi esprimi odio per tutte le famiglie che accudiscono i proprii figli anche dopo l'avvenuta così detta "età della ragione".
Ora tu, mammifero di sesso femminile in età produttiva che esprimesti in tupic sparsi, volontà di riproduzione, chiedomi come la chioccia esecreante, compoterasi al momento della schiusa dell'uovo e della sua crescita a galluccio.


akphantom [ 07 Novembre 2015, 6:00 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Anzitutto un megacomplimento a Fantom! Bravo perché ti sforzi e non hai paura degli errori... complimenti per come scrivi e per l'esposizione dei tuoi pensieri. Continua così
Gringox


Grazie Gringox. Ora sono megaconfuso Perchè ci sono troppi complimenti. A dire la verità in Russia diciamo i complimenti non molto spesso fra di noi. Direi... è raramento. Dobbiamo studiarci da voi italiani.


Kashka [ 07 Novembre 2015, 8:47 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Losagen ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]


(senza contare il mammismo, se ci fosse uno studio su questo fenomeno saremmo nella top 10 mondiale).


Criticar le estremizzazioni e mantenere le proprie è psicologia surrenale.
Più volte in topic sparsi citasti il fenomeno cosidetto "mammismo"(se vuoi posso impostare una ricerca e dirti quante vole lo hai citato dalla tua pervenizione in codesto forum) sempre con un sprezzo come se tu fossi stata abbandonata dalla tua famiglia e quindi esprimi odio per tutte le famiglie che accudiscono i proprii figli anche dopo l'avvenuta così detta "età della ragione".
Ora tu, mammifero di sesso femminile in età produttiva che esprimesti in tupic sparsi, volontà di riproduzione, chiedomi come la chioccia esecreante, compoterasi al momento della schiusa dell'uovo e della sua crescita a galluccio.


L'affetto per i figli è diverso dallo stirargli le camicie fino a 42 anni, anzi, secondo me questo è proprio non amarli perché non li si renderà mai autonomi e in grado di avere una relazione normale e alla pari con una donna. Il "mammismo italiano" è un fenomeno accertato di cui parlano anche diversi psicologi, se vuoi googla e verifica di persona. Oltre agli psicologi ne parlano anche molti stranieri di mia conoscenza in quanto è palese. Pensavo che in quanto forum di cultura russa e italiana si potesse parlare anche degli aspetti negativi della cultura italiana, ma evidentemente toccare il maschio italiano è ancora un taboo?
Per il resto non ho bisogno di offenderti di rimando in lingua dantesca, anzi, se fossi un moderatore inviterei a tornare all'argomento del topic.

Matt: buona giornata. Cosa ci facevo nel reparto di oncologia è affar mio, di certo ci lavoravo.


Elly [ 07 Novembre 2015, 10:41 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]

L'affetto per i figli è diverso dallo stirargli le camicie fino a 42 anni, anzi, secondo me questo è proprio non amarli perché non li si renderà mai autonomi e in grado di avere una relazione normale e alla pari con una donna. Il "mammismo italiano" è un fenomeno accertato di cui parlano anche diversi psicologi, se vuoi googla e verifica di persona. Oltre agli psicologi ne parlano anche molti stranieri di mia conoscenza in quanto è palese. .

Da donna italiana devo purtroppo dare ragione a Kashka su tutta la linea. Se ci siano studi psicologici credibili in merito non lo so, ma l'esperienza personale basta e avanza...ma poi perchè vi sentite additati personalmente? Kashka non ha detto che i maschi che frequentano il forum sono mammoni, ha sottolineato come questo sia un fenomeno italiano che in altre nazioni non trovi.


Kashka [ 07 Novembre 2015, 11:19 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Elly ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]

L'affetto per i figli è diverso dallo stirargli le camicie fino a 42 anni, anzi, secondo me questo è proprio non amarli perché non li si renderà mai autonomi e in grado di avere una relazione normale e alla pari con una donna. Il "mammismo italiano" è un fenomeno accertato di cui parlano anche diversi psicologi, se vuoi googla e verifica di persona. Oltre agli psicologi ne parlano anche molti stranieri di mia conoscenza in quanto è palese. .

Da donna italiana devo purtroppo dare ragione a Kashka su tutta la linea. Se ci siano studi psicologici credibili in merito non lo so, ma l'esperienza personale basta e avanza...ma poi perchè vi sentite additati personalmente? Kashka non ha detto che i maschi che frequentano il forum sono mammoni, ha sottolineato come questo sia un fenomeno italiano che in altre nazioni non trovi.


Esatto Elly. Il fenomeno, a dirla tutta, è più mediterraneo che italiano. Ci sei passata tu, ci sono passata io e un'utente russa si è lamentata proprio ieri dell'invadenza della famiglia del partner italiano nella vita di coppia. Questo non significa che gli utenti di questo forum in particolare siano mammoni, anzi, ce ne sono alcuni che vivono lontano dalle famiglie e in paesi anche più disagiati.

Comunque sì, ci sono degli studi che parlano di mammismo o familismo, alcuni anche di storici italiani di tutto rispetto. La causa risiede da una parte in fattori culturali (maschilismo, ruolo della donna nei paesi mediterranei, ecc.) dall'altra in fattori economici e sociali (assenza di sussidi di disoccupazione, di case popolari, di aiuti ai giovani, ecc.).

In parte il familismo coinvolge anche le donne italiane per questioni socio-economiche, ma la cultura tradizionale fa sì che gli uomini siano ancora più coinvolti.

Fra gli storici che si sono occupati del fenomeno cito Ernesto Galli Della Loggia nel libro "L'Identità Italiana".


gringox [ 08 Novembre 2015, 9:57 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Elly ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]

L'affetto per i figli è diverso dallo stirargli le camicie fino a 42 anni, anzi, secondo me questo è proprio non amarli perché non li si renderà mai autonomi e in grado di avere una relazione normale e alla pari con una donna. Il "mammismo italiano" è un fenomeno accertato di cui parlano anche diversi psicologi, se vuoi googla e verifica di persona. Oltre agli psicologi ne parlano anche molti stranieri di mia conoscenza in quanto è palese. .

Da donna italiana devo purtroppo dare ragione a Kashka su tutta la linea. Se ci siano studi psicologici credibili in merito non lo so, ma l'esperienza personale basta e avanza...ma poi perchè vi sentite additati personalmente? Kashka non ha detto che i maschi che frequentano il forum sono mammoni, ha sottolineato come questo sia un fenomeno italiano che in altre nazioni non trovi.


Esatto Elly. Il fenomeno, a dirla tutta, è più mediterraneo che italiano. Ci sei passata tu, ci sono passata io e un'utente russa si è lamentata proprio ieri dell'invadenza della famiglia del partner italiano nella vita di coppia. Questo non significa che gli utenti di questo forum in particolare siano mammoni, anzi, ce ne sono alcuni che vivono lontano dalle famiglie e in paesi anche più disagiati.

Comunque sì, ci sono degli studi che parlano di mammismo o familismo, alcuni anche di storici italiani di tutto rispetto. La causa risiede da una parte in fattori culturali (maschilismo, ruolo della donna nei paesi mediterranei, ecc.) dall'altra in fattori economici e sociali (assenza di sussidi di disoccupazione, di case popolari, di aiuti ai giovani, ecc.).

In parte il familismo coinvolge anche le donne italiane per questioni socio-economiche, ma la cultura tradizionale fa sì che gli uomini siano ancora più coinvolti.

Fra gli storici che si sono occupati del fenomeno cito Ernesto Galli Della Loggia nel libro "L'Identità Italiana".



Tornate in tema o si chiude il topic.

Grazie.

Gringox


akphantom [ 08 Novembre 2015, 16:06 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]


- Bere non fa male in generale.

- Bere esageratamente fa male.

- Bere per il gusto è un piacere per il corpo, per l'animo, per lo spirito.

- L'alcolismo è una patologia e va combattuta.

- Bere un bicchiere di vino a pasto (come molti italiani fanno, compresa mia nonna che ha vissuto fino a 90 anni, o i miei genitori); o bere una/due (50-100 g.) "rjumka" di vodka durante un pasto russo ogni tanto, sono cose che non fanno male.

- Esagerare col bere, anche in una sera, fa male! Anche se a me capita, ora meno, ma tempo fa più spesso, non si può - e non si deve NON riconoscere che faccia male.

- Giusto opporsi alla violenza e all'aggressività conseguente al bere, soprattutto se caratterialmente una persona è portata alla suddetta aggressività. Ciò è da condannare.

- Appoggiare invece il rispetto. Bere sì ma sapendo mantenere l'autocontrollo.

- interessarsi alle statistiche e ai dati sul consumo di alcol va bene.

- trarre deduzioni estreme dalle suddette statistiche in un senso o nell'altro (allarmismo esagerato o menefreghismo) è sbagliato.

- bere schifezze fa male.

- bere di qualità è un piacere.

- bere quando si sta male, si ha qualche malattia per cui non è raccomandato bere, si è in gravidanza, ovviamente fa male. E chi lo fa è una persona stupida.

- bere tanto quando poi si sa di essere al volante è, oltre che da stupidi, da criminali!

- bere normalmente (per gustare) in condizioni di salute, ci sta.

... e si potrebbe andare avanti ancora...

Gringox


Penso che tutto sia più complicato. Dipende da chi beve. Così per uno è giusto che - Bere non fa male in generale.
per altro - Bere esageratamente fa male. Per terzo il bere assolutamente passa al alcolismo.

Tutto dipende dal metabolismo di una concreta persona in particolare e dal intero popolo in comune.

Guardate:
alcol_metabolismo_1446995259_203451

I popoli differeneti avevono anche attività enzimatica differente. Molto importante acetaldeide deidrogenasi (ALD)
che trasforma acetaldeide ad acetato perchè acetaldeide e molto più tosico di etanolo se stesso. Enzimi accelerano la velocità dei reazioni chimici nel quantità di 1000 volte. Se qualcuno non abbia abbastanza enzima ALD, acetaldeide lo avvelena come uno veleno.
I russi sono il popolo settentrionale. Molti di noi non hanno quest enzima molto (ma non tutti). Per quelli l'alcol è veleno forte e passa al alcolsimo presto o tardi. Ci sono anche i popoli settentrionale in Russia, che abitano fuori o vicino il circolo polare (chukchi, evenki, iakuti ecc. - чукчи, эвенки, якуты и т.д.). Quelli diventano alcolici senza eccezioni dal primo bicchierino di vodka. Non hanno niente tolleranza all'alcol.

Gli italiani è uno dei popoli meridionale. Bevono i vini per generazioni molti. Quindi se un italiano possa bere un bicchiere del vino da pranzo e poi lavorare, per чукча il giorno lavorativo al questo punto sara finito! Capite?

Come capire se una persona abbia tolrenza all'alcol? Credo che prima di tutto dare attenzione come si comporta. Se la sua comportamento cambia molto (diventa troppo allegro, troppo corragioso ecc.) è un segno di un'influenza forte dell'alcol sull'organizmo. Poi se una persona si senta abbastanza male la mattina è un segno di attività di acetaldeide e mancanza di enzimo acetaldeide deidrogenasi. Ci sono molti russi che si sentono bene la mattina nonostante che avessero bevuto molto la sera. Quelli si, potrebbero bere ma gli altri guardando su loro bevono tanto quanto i primi benché abbiano il metabolismo cattivo di alcol. Ma certo, l'uomo non è l'uomo se non può bere come altri uomini. E una trappola psicologica.

Come l'ho già detto, l'alcol non è per i russi, non siamo uguali. Per molti l'alcol è veleno, veleno forte. E' loro non confessano quello fatto finché non sarà troppo tardi...

Leggete qui su di metablismo. E' un fatto obiettivo. http://www.my-personaltrainer.it/nu...ismo-alcol.html


akphantom [ 08 Novembre 2015, 16:30 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Vorrei aggiugere

Perch'è difficile vincere il russo in bere. Assicuro che i russi sono il popolo con il spirito forte. E' meglio morire la mattina da avvelenamento che venire battuto Eccola verità di questo topic.


e-antea [ 09 Novembre 2015, 3:15 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
A proposito di italiani e russi, mammoni o di carattere forte ... direi che alla fine tutto il mondo è paese:

mi ritrovo in fila per visitare la mostra di Hajez oggi gratuita, qui a Milano ... due signore non giovanissime a fianco mi chiedono in un ottimo inglese se ce la faremo a entrare prima della chiusura, attacchiamo discorso ... sento poi che parlano tra loro in russo. Una rimane e l'altra si allontana ... insomma, nell'attesa, finiamo per parlare di figli: chiedo da dove viene, conferma russia, san pietroburgo, racconto dei miei figli nati in russia, lei mi dice che anche ha due figli e ... insomma ... finiamo per far vedere a vicenda le foto dei nostri figli e parlare di loro.
Simpatico siparietto ... i figli so' piezz 'e core, in russia, a milano, a napoli ... in tutto il mondo!


gringox [ 09 Novembre 2015, 6:50 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
akphantom ha scritto: [Visualizza Messaggio]
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]


- Bere non fa male in generale.

- Bere esageratamente fa male.

- Bere per il gusto è un piacere per il corpo, per l'animo, per lo spirito.

- L'alcolismo è una patologia e va combattuta.

- Bere un bicchiere di vino a pasto (come molti italiani fanno, compresa mia nonna che ha vissuto fino a 90 anni, o i miei genitori); o bere una/due (50-100 g.) "rjumka" di vodka durante un pasto russo ogni tanto, sono cose che non fanno male.

- Esagerare col bere, anche in una sera, fa male! Anche se a me capita, ora meno, ma tempo fa più spesso, non si può - e non si deve NON riconoscere che faccia male.

- Giusto opporsi alla violenza e all'aggressività conseguente al bere, soprattutto se caratterialmente una persona è portata alla suddetta aggressività. Ciò è da condannare.

- Appoggiare invece il rispetto. Bere sì ma sapendo mantenere l'autocontrollo.

- interessarsi alle statistiche e ai dati sul consumo di alcol va bene.

- trarre deduzioni estreme dalle suddette statistiche in un senso o nell'altro (allarmismo esagerato o menefreghismo) è sbagliato.

- bere schifezze fa male.

- bere di qualità è un piacere.

- bere quando si sta male, si ha qualche malattia per cui non è raccomandato bere, si è in gravidanza, ovviamente fa male. E chi lo fa è una persona stupida.

- bere tanto quando poi si sa di essere al volante è, oltre che da stupidi, da criminali!

- bere normalmente (per gustare) in condizioni di salute, ci sta.

... e si potrebbe andare avanti ancora...

Gringox


Penso che tutto sia più complicato. Dipende da chi beve. Così per uno è giusto che - Bere non fa male in generale.
per altro - Bere esageratamente fa male. Per terzo il bere assolutamente passa al alcolismo.

Tutto dipende dal metabolismo di una concreta persona in particolare e dal intero popolo in comune.

Guardate:
alcol_metabolismo_1446995259_203451

I popoli differeneti avevono anche attività enzimatica differente. Molto importante acetaldeide deidrogenasi (ALD)
che trasforma acetaldeide ad acetato perchè acetaldeide e molto più tosico di etanolo se stesso. Enzimi accelerano la velocità dei reazioni chimici nel quantità di 1000 volte. Se qualcuno non abbia abbastanza enzima ALD, acetaldeide lo avvelena come uno veleno.
I russi sono il popolo settentrionale. Molti di noi non hanno quest enzima molto (ma non tutti). Per quelli l'alcol è veleno forte e passa al alcolsimo presto o tardi. Ci sono anche i popoli settentrionale in Russia, che abitano fuori o vicino il circolo polare (chukchi, evenki, iakuti ecc. - чукчи, эвенки, якуты и т.д.). Quelli diventano alcolici senza eccezioni dal primo bicchierino di vodka. Non hanno niente tolleranza all'alcol.

Gli italiani è uno dei popoli meridionale. Bevono i vini per generazioni molti. Quindi se un italiano possa bere un bicchiere del vino da pranzo e poi lavorare, per чукча il giorno lavorativo al questo punto sara finito! Capite?

Come capire se una persona abbia tolrenza all'alcol? Credo che prima di tutto dare attenzione come si comporta. Se la sua comportamento cambia molto (diventa troppo allegro, troppo corragioso ecc.) è un segno di un'influenza forte dell'alcol sull'organizmo. Poi se una persona si senta abbastanza male la mattina è un segno di attività di acetaldeide e mancanza di enzimo acetaldeide deidrogenasi. Ci sono molti russi che si sentono bene la mattina nonostante che avessero bevuto molto la sera. Quelli si, potrebbero bere ma gli altri guardando su loro bevono tanto quanto i primi benché abbiano il metabolismo cattivo di alcol. Ma certo, l'uomo non è l'uomo se non può bere come altri uomini. E una trappola psicologica.

Come l'ho già detto, l'alcol non è per i russi, non siamo uguali. Per molti l'alcol è veleno, veleno forte. E' loro non confessano quello fatto finché non sarà troppo tardi...

Leggete qui su di metablismo. E' un fatto obiettivo. http://www.my-personaltrainer.it/nu...ismo-alcol.html


Fantom caro,

intanto complimenti ancora per il tuo italiano. Sei davvero forte:)

Per il discorso alcol, però, permettimi di pensarla diversamente... certo non posso mettermi a discutere dal punto di vista medico-scientifico-genetico... onestamente non saprei come controbatterti e come rispondere. Sicuramente e certamente sarà anche questione di popoli diversi e di attitudine o dna portati al bere o meno, ma....
Però senza stare a fare grossi discernimenti e studi sono convinto della mia semplice e "umile" posizione, come descritta nel mio post sopra: bere in modo normale, dove per normale si intende bere per gusto, per accompagnare i pasti, per stare in compagnia gustando un bicchiere di "qualcosa", non fa male generalmente a nessuno.

Capisco comunque la tua preoccupazione e pensiero al popolo russo che spesso viene additato, scorrettamente, di alcolismo. I russi non sono alcolisti. La piaga c'è, eccome. Ed essa va combattuta sul piano dell'educazione anzitutto, poi su quello sociale e politico. Ma mi pare che qualcosa (forse ancora poco) si stia facendo.
Ma da qui a dire tutti i russi bevono, behh... ce ne passa.

Buona settimana,

Gringox


Kashka [ 09 Novembre 2015, 8:11 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]
A proposito di italiani e russi, mammoni o di carattere forte ... direi che alla fine tutto il mondo è paese:

mi ritrovo in fila per visitare la mostra di Hajez oggi gratuita, qui a Milano ... due signore non giovanissime a fianco mi chiedono in un ottimo inglese se ce la faremo a entrare prima della chiusura, attacchiamo discorso ... sento poi che parlano tra loro in russo. Una rimane e l'altra si allontana ... insomma, nell'attesa, finiamo per parlare di figli: chiedo da dove viene, conferma russia, san pietroburgo, racconto dei miei figli nati in russia, lei mi dice che anche ha due figli e ... insomma ... finiamo per far vedere a vicenda le foto dei nostri figli e parlare di loro.
Simpatico siparietto ... i figli so' piezz 'e core, in russia, a milano, a napoli ... in tutto il mondo!


Ti mando un PM di risposta dato che qui non vogliono che l'argomento venga toccato.


akphantom [ 09 Novembre 2015, 9:30 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Fantom caro,

intanto complimenti ancora per il tuo italiano. Sei davvero forte:)

Per il discorso alcol, però, permettimi di pensarla diversamente... certo non posso mettermi a discutere dal punto di vista medico-scientifico-genetico... onestamente non saprei come controbatterti e come rispondere. Sicuramente e certamente sarà anche questione di popoli diversi e di attitudine o dna portati al bere o meno, ma....
Però senza stare a fare grossi discernimenti e studi sono convinto della mia semplice e "umile" posizione, come descritta nel mio post sopra: bere in modo normale, dove per normale si intende bere per gusto, per accompagnare i pasti, per stare in compagnia gustando un bicchiere di "qualcosa", non fa male generalmente a nessuno.

Capisco comunque la tua preoccupazione e pensiero al popolo russo che spesso viene additato, scorrettamente, di alcolismo. I russi non sono alcolisti. La piaga c'è, eccome. Ed essa va combattuta sul piano dell'educazione anzitutto, poi su quello sociale e politico. Ma mi pare che qualcosa (forse ancora poco) si stia facendo.
Ma da qui a dire tutti i russi bevono, behh... ce ne passa.

Buona settimana,

Gringox


Grazie ancora Gringox!

Come l'ho già scritto io rispetto l'abitudine di bere come fanno gli italiani comunque. L'anno scorso ho visitato l'Italia, ho mangiato (il pranzo, la cena) con un'italiano conosciuto e lui beveva il vino ogni volta. Io no. Prendevo l'acqua, perchè non c'era nessun té in un luogo a Brescia. Dimmi, chi fra di noi sembrava più strano? Evidente io

Tutto normale Gringox se ti piace bere! Almeno finchè non tu lanci la sfida ad altri per fare armrestling o la lotta greco-romana

Si, in Russia qualcosa si sta facendo. Non puoi comprare l'alcol legalmente dopo 22-00 fino a mattina a molti città.


savin [ 09 Novembre 2015, 9:32 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]
savin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Bere, mi sono ubriacato pochissime volte, si contano in una mano e non essendo ragazzino, sono pochissime...cmq, rido, per ogni cosa rido...e poi mi viene sonno, mia moglie invece salta la parte del ridere, dorme praticamente subito Cmq, a parte questo che credo interessi zero a nessuno, ho notato che avendo una buona resistenza all'alcool in Italia, non so sara genetica non e che ci capisco molto e sara perc questo che mi sono ubriacato rarissimamente, qui in Ucraina la mia resistenza e praticamente aumentata a dismisura...non so, passo serate a cena con amici a bere e vedo alcuni che sono presi dai fumi dell'alcool ed io niente, non so. Altra cosa che ho notato e poi accertato da un amico ristoratore, allungano la birra con pastiglie chimiche, 15 minuti e birra fatta...ecco, queste dopo una sola birra, per il mio stomaco son dolori. Il ristoratore mi ha sempre consigliato di bere birra imbottigliata di un certo tipo, come Opilla che abbiamo bevuto insieme Gringox dal tuo cliente a Ivano. Mi ha consihliato di farlo anche nel suo ristorante, viva la sincerita I vivi, qui c'e un negozio che vero vino Italiano...e di quello buono compro solo li perche li sul chimico qui in Ucraina non si scherza ed il mio stomaco non li regge proprio.


Birre con pastiglie chimiche?
Occhio che in Italia nel vino mettono delle componenti chimiche, a cominciare dai solfiti. Se n'è accorto il mio ragazzo che è allergico ai solfiti. Certo il vino produce normalmente dei solfiti, ma in molti vini viene aggiunta una percentuale extra. Quindi in Italia, soprattutto con i bianchi, conviene comprare quelli biologici.
Non sempre "made in Italy" è sinonimo di qualità.


...dipende da cosa comperi in Italia si, pastiglie chimiche, non e una novita esisitono anche in Italia in certe bettole.


n4italia [ 09 Novembre 2015, 12:07 ]
Oggetto: Re: Non Sfidare Mai Un Russo A Bere Alcool
Kashka ha scritto: [Visualizza Messaggio]
e-antea ha scritto: [Visualizza Messaggio]
A proposito di italiani e russi, mammoni o di carattere forte ... direi che alla fine tutto il mondo è paese:

mi ritrovo in fila per visitare la mostra di Hajez oggi gratuita, qui a Milano ... due signore non giovanissime a fianco mi chiedono in un ottimo inglese se ce la faremo a entrare prima della chiusura, attacchiamo discorso ... sento poi che parlano tra loro in russo. Una rimane e l'altra si allontana ... insomma, nell'attesa, finiamo per parlare di figli: chiedo da dove viene, conferma russia, san pietroburgo, racconto dei miei figli nati in russia, lei mi dice che anche ha due figli e ... insomma ... finiamo per far vedere a vicenda le foto dei nostri figli e parlare di loro.
Simpatico siparietto ... i figli so' piezz 'e core, in russia, a milano, a napoli ... in tutto il mondo!


Ti mando un PM di risposta dato che qui non vogliono che l'argomento venga toccato.



Giusto per non dovermi rileggere tutto il topic......., perchè non vogliamo che l'argomento venga toccato......??




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