
"guardando uno dei centinaia documentari luce che trasmettono anche su rai3 si vede come fino ad un certo punto, non vi fosse cittadino che non si identificasse coil fascismo e che acclamasse mussolini... "
domani vado a trovare un mio amico di 89 anni.....
che ha un età sufficiente per avere vissuto attivamente quei tempi...
nel 1940 (notare l'anno) si permise una sera di autunno di ironizzare in un bar sul saluto ufficiale che tutti gli italiani dovevano fare nell'ascoltare il notiziario, trovandosi poi aggredito da due scagnozzi dei Battaglioni M (si chiamavano proprio così

) che giravano per quel bar... ma poi raccogliendo la solidarietà di chi gli disse "bravo, te ghe avudo cojoni"
(traduzione dal veneto in italiano = "bravo, hai avuto coraggio")
l'Italia di quei tempi era questo.... tanta rassegnazione, tanto "spirito di adattamento", tanto mormorare sottovoce,
ma anche molti giovani che - ognuno con un suo personale percorso - cominciavano la loro Resistenza morale...
che poi nel 1943 diventerà per molti anche militare
Grazie a questi giovani resistenti (non certo grazie ai Savoia o al Pelatone con gli stivaloni

)
l'Italia ha avuto la sua prima concreta esperienza di democrazia di massa, e un occasione di rinnovamento che dopo
il 1945 è poi purtroppo andata in gran parte perduta...
e gli italiani sono spesso nel loro animus da piccoli bottegai opportunisti e qualunquisti ancora molto ... troppo simili
a quelli del 1940

... anche se nessuno scagnozzo ubriaco dei battaglioni M e lì pronto ad aggredirti...
al massimo forse una Camicia Verde
p.s. non dimentichiamo inoltre che quei documentari Luce erano ovviamente riprese di propaganda...
e che storici pur interessanti come De Felice potrebbero essere autorevoli in materia di fascismo, se non sorvolassero/minimizzassero su cosucce come l'uso dei gas in Etiopia e gli stermini fatti dagli italiani nelle colonie....
