INTERCULTURA ogni anno offre, attraverso un bando di concorso nazionale, la possibilità di frequentare la quarta superiore in Russia (per 3 mesi o 10 mesi), così come è possibile ospitare in famiglia uno studente russo per 3 mesi o 10 mesi.
Per 10 anni sono stato responsabile di zona e vi assicuro che i ragazzi vivono un'esperienza di alto valore formativo.
L’Associazione Intercultura Onlus (fondata nel 1955) è un ente morale. Dal 1 gennaio 1998 ha status di ONLUS, Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, iscritta al registro delle associazioni di volontariato del Lazio: è infatti gestita e amministrata da migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. E’ presente in 130 città italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione all’AFS ed all’EFIL. Ha statuto consultivo all'UNESCO e al Consiglio d'Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea.
Ogni anno Intercultura seleziona e prepara 1500 studenti delle scuole superiori italiane per vivere e studiare all’estero. Per l’anno scolastico 2010 – 2011 Intercultura ha selezionato un totale di circa 1500 ragazzi per periodi di studio all’estero dall’intero anno scolastico a un periodo più breve. Di questi 788 studieranno per un anno in uno dei 50 paesi partner. A fare domanda sono stati 4.000 circa. La ripartizione delle destinazioni degli studenti dei programmi di Intercultura è: USA/Canada (23%), Europa (40%), Sud America (16%), Asia (11%), Nuova Zelanda/Australia (8%), Africa (2%)
Anna Pozzi, volontaria da oltre 40 anni di Intercultura e già presidente nazionale spiega come funziona l'associazione. "Intercultura promuove proposte pedagogiche a ragazzi del quarto anno delle scuole superiori che prevedono la permanenza all'estero da due mesi a un anno. Gli studenti sono ospitati gratuitamente dalle famiglie e frequentano le scuole dei loro coetanei stranieri. I ragazzi sono selezionati in base al loro grado di maturità, rendimento scolastico e curiosità del mondo e sono seguiti in un percorso di preparazione prima e dopo il viaggio dai nostri 3mila volontari. Nel nostro paese le grandi città sono meno accoglienti rispetto ai piccoli centri: un centro di eccellenza è la Sardegna ma anche la Sicilia, Napoli, Reggio Emilia, Milano sono degli ottimi centri, mentre offrono meno accoglienza le città con una forte tradizione turistica come Firenze. L'accoglienza dipende dagli insegnanti ed è variabile, in generale riscontriamo comunque un trend positivo. Il nostro compito non è legato alla questione dell'integrazione, il nostro obiettivo è quello di far confrontare culture diverse".
Per maggiori informazioni sull'associazione: www.intercultura.it