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Forum Russia - Italia


L'angolo della cultura Russa e Italiana - URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!



Batir [ 07 Settembre 2010, 13:57 ]
Oggetto: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Fatevi 2 risate, sui consigli dei soviet di come ci si deve comportare in famiglia....

Spassosissimo, per chi parla russo ok, per chi non lo sa fatevelo tradurre dagli altri utenti che vi spiegheranno.., sono un po' stanco e non ho voglia di stare li a tradurre...

dico solo (Poi non segiutela in bagno che vorra' stare da sola, forse piangere)

000

Forte no?


Irina [ 07 Settembre 2010, 14:22 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
COMUNISTI!!! MASCHILISTI!!! SCIOVINISTI E GRAN *******!!!!

Certo, è normale per una donna voler piangere dopo essere stata con uno così....

P.S. ma dove hai trovato questo libro???


gringox [ 07 Settembre 2010, 14:27 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Fatevi 2 risate, sui consigli dei soviet di come ci si deve comportare in famiglia....

Spassosissimo, per chi parla russo ok, per chi non lo sa fatevelo tradurre dagli altri utenti che vi spiegheranno.., sono un po' stanco e non ho voglia di stare li a tradurre...

dico solo (Poi non segiutela in bagno che vorra' stare da sola, forse piangere)

000

Forte no?



Oddio Batiruccio...più che spassoso, a me lascia l'amaro in bocca!!

Gringox


Batir [ 07 Settembre 2010, 14:30 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Perche' amaro in bocca? ...fa parte della storia... noi in Italia abbiamo la mafia i russi hanno il comunismo...


gringox [ 07 Settembre 2010, 14:33 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Perche' amaro in bocca? ...fa parte della storia... noi in Italia abbiamo la mafia i russi hanno il comunismo...


Certo che è storia, non discuto. Ma non ho trovato spassoso ciò che ho letto, bensì "triste" e amaro...

Gringox


Batir [ 07 Settembre 2010, 14:35 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
e allora cancella il post se lo trovi cosi' triste e amaro...


gringox [ 07 Settembre 2010, 14:41 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
e allora cancella il post se lo trovi cosi' triste e amaro...


ellalà...come sei suscettibile...il fatto che l'abbia trovato triste e amaro significa che fa riflettere! Che è interessante e curioso...ma che mi ha lasciato l'amaro in bocca!
Non ho nessunissima intenzione di cancellarlo, e perchè dovrei...

Ma sei diventato così stizzoso??? Rilassati caro batir, stai tranquillo...

Ciao,

Gringx


Batir [ 07 Settembre 2010, 14:43 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
GRINGOX.... io sono come persona una spugna.... sono diventato russo.... non so' se hai capito....


gringox [ 07 Settembre 2010, 14:47 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
GRINGOX.... io sono come persona una spugna.... sono diventato russo.... non so' se hai capito....


Dai tranquillo, anch'io mi sono un pò russizzato dopo tutti questi anni qui...è normale.

Ciao.

Gringox


Batir [ 07 Settembre 2010, 14:48 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!


piggi [ 07 Settembre 2010, 16:00 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Eh, però adesso anche noi ignorantoni che non capiamo il russo (ci stiamo provando piano piano però)
vogliamo sapere!!

quindi traduzione!

Noi mi sono ancora russizzato.... perciò da vero italiano adesso sono curiosissimo e devo sapere a tutti i costi!!!


Irina [ 07 Settembre 2010, 16:40 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
che papera, ragazzi!!!

Batir, ti domando per la seconda volta, dove lo hai trovato?

Ho cercato anche io, non c'è niente di simile http://www.bibliotekar.ru/domovodstvo/


Batir [ 07 Settembre 2010, 16:42 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Irina ha scritto: [Visualizza Messaggio]
che papera, ragazzi!!!

Batir, ti domando per la seconda volta, dove lo hai trovato?

Ho cercato anche io, non c'è niente di simile http://www.bibliotekar.ru/domovodstvo/



Irina ciao, guarda mia moglie lo ha trovato qui http://foto.mail.ru/mail/motochyk/_favorites/1237.html#1237


ABAK [ 07 Settembre 2010, 16:44 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
piggi ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Noi mi sono ancora russizzato.... perciò da vero italiano adesso sono curiosissimo e devo sapere a tutti i costi!!!


Eh no! Hai voluto la bicicletta russa ed ora ti tocca pedalare armati di slovar e, nel caso, ti fai controllare la traduzione da chi sai tu

Andrea


piggi [ 07 Settembre 2010, 16:49 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
ABAK ha scritto: [Visualizza Messaggio]
piggi ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Noi mi sono ancora russizzato.... perciò da vero italiano adesso sono curiosissimo e devo sapere a tutti i costi!!!


Eh no! Hai voluto la bicicletta russa ed ora ti tocca pedalare armati di slovar e, nel caso, ti fai controllare la traduzione da chi sai tu

Andrea


non che mi dispiacerebbe... ma ho poco tempo da dedicare al russo , ci mettero almeno un paio di giorni per fare la pseudo traduzione...
poi, visto il tema trattato è probabile chre non mi aiutino


Irina [ 07 Settembre 2010, 16:50 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
lo so, lo so gia, ho trovato. Birichino!

Австралийское "Руководство по Домоводству", изданное в 60-х годах --- medioevo..............

è un libro australiano, nel russo sono presenti consigli piu pratici di come fare le latrine e le conserve

medioevo..............


ABAK [ 07 Settembre 2010, 16:54 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
piggi ha scritto: [Visualizza Messaggio]
poi, visto il tema trattato è probabile chre non mi aiutino


Si, credo che potrebbe essere pericoloso per il quieto vivere della coppia

Andrea


Batir [ 07 Settembre 2010, 16:57 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Irina ha scritto: [Visualizza Messaggio]


medioevo..............


Medioevo esatto... mi dispiace tanto che la Russia abbia avuto il comunismo, fosse rimasta imperiale non si sarebbe ridotta cosi' a livello medievale, colpa di quei porci comunisti.


piggi [ 07 Settembre 2010, 17:05 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Irina ha scritto: [Visualizza Messaggio]


medioevo..............


Medioevo esatto... mi dispiace tanto che la Russia abbia avuto il comunismo, fosse rimasta imperiale non si sarebbe ridotta cosi' a livello medievale, colpa di quei porci comunisti.


Beh... diciamo che non hanno avuto la borghesia come quella nostra....
e aggiungiamo che non hanno avuto il capitalismo graduale come noi....
... forse nonostante tutto se la sono cavata abbastanza bene, no?

noi che abbiamo avuto la classe borghese ben sviluppata, e abbiamo goduto dei benefici del capitalismo adesso stiamo tornando verso il feudalesimo .... e non faccio commenti politici


Losagen [ 07 Settembre 2010, 17:14 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]

dico solo (Poi non segiutela in bagno che vorra' stare da sola, forse piangere)





Se è una donna normale, leggendo quello, sicuramente è pericoloso seguirla, potresti trovarti con qualcosa di meno tra le gambe, e cucinato il giorno dopo, se invece è una delle solite cianfirle che hanno solo lingua, ma piangono per qualsiasi cosa, allora la puoi anche calpestare con uno schiacciasassi.
Purtroppo, oggi come oggi, trovare una donna con le palle, con la quale fare a gara di braccio di ferro, o a abbattere alberi con l'accetta, la devi costruire apposta.


Irina [ 07 Settembre 2010, 17:20 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Batir aveva riportato la foto d'un libro sovietico, ma il testo d'un libro australiano.

Duncque, la differenza tra i due è questa: i comunisti insegnano l'igene, danno i consigli pratici, dei rapporti tra i coniugi non si parla, infatti, ne si parlava pochissimo. Si insegna ai kolkosniki essere onesti, cosa fare per essere puliti e sani.

il testo australiano Как правильно встречать мужа с работы Come si incontra il marito che torna a casa dal lavoro
Елена Пристанская Источник: pristanska.livejournal.com


Вы должны помнить, что к приходу мужа со службы нужно готовиться ежедневно.
Подготовьте детей, умойте их, причешите и переоденьте в чистую, нарядную одежду. Они должны построиться и приветствовать отца, когда он войдет в двери.
Для такого случая сами наденьте чистый передник и постарайтесь себя украсить - например, повяжите в волосы бант.
В разговоры с мужем не вступайте, помните, как сильно он устал, и на что ему приходится идти каждодневно на службе, ради вас - молча накормите его, и лишь после того как он прочитает газету вы можете попытаться с ним заговорить.

Bisogna ricordare che al suo ritorno bisogna prepararsi ogni giorno.
Preparate i bambini, lavateli, pettinate e vestiteli in vestiti puliti e belli. Loro devono allinearsi aspettandolo per salutarlo quando lui entrerà in casa.
Per questa occazione mettetevi un grembiule pulito e cercate di abbellirvi un po', per esempio con un bel fiocco sulla testa.
Non incominciate le conversazioni con il marito, dovete ricordare che è stanco, cosa lui deve sopportare ogni giorno al lavoro e lo fa per voi, allora dateli senza parlare da mangiare, e solo quando avra mangiato e letto i giornali, potete provare a parlargli.

"После совершения интимного акта с женой, вы должны позволить ей пойти в ванную, но следовать за ней не нужно, дайте ей побыть одной. Возможно, она захочет поплакать".

Dopo il rapporto intimo lasciatela che vada in bagno da sola, non bisogna seguirla. Probabilmente le verra la voglia di piangere per un po'


milian_t [ 07 Settembre 2010, 17:31 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Che le venga voglia di piangere un poco, questo non capisco per quale motivo dovrebbe piangere!
comunque la cosa di lasciare stare in pace il marito, se è silenzioso e parlargli dopo pranzo a me, scusatemi, sembra una furbata!
E' un pò la stessa tecnica che usano delle donne per ottenere qualcosa dal marito... non mi sembra poi così stupida come idea, dopo i pasti si è più propensi a concedere.

Un frammento d'arte iniziatica antica...
2130735776


Irina [ 07 Settembre 2010, 17:43 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
nooooo, il libro insegna che una brava moglie non deve rompere a marito con le sue stupide chiacchiere, perche lui è stanco dopo lavoro (cioè lui al lavoro parla molto, a casa vuole il silenzio)


milian_t [ 07 Settembre 2010, 18:24 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Vabbè,
ma una donna furba lo gira a modo suo, no?


19giorgio87 [ 07 Settembre 2010, 18:50 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
mi fa ridere la cosa dell' "abbellirsi con un fiocco in testa" ahaha...mica è un pacco regalo...


WILLOWMASK [ 07 Settembre 2010, 19:16 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Sarà storia ma portata ai giorni nostri fa molta tristezza......
Almeno questo è il mio parere senza offendere nessuno....

ОКА


19giorgio87 [ 07 Settembre 2010, 19:49 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
WILLOWMASK ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sarà storia ma portata ai giorni nostri fa molta tristezza......
Almeno questo è il mio parere senza offendere nessuno....

ОКА



Estrapolando il succo del discorso dal testo proposto da Batir, il fatto che alla donna piaccia aspettare il marito dal lavoro e ci tenga a soddisfarlo, è una cosa positiva. Poi ovviamente questo è solo una mia visione della cosa..


milian_t [ 07 Settembre 2010, 19:55 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
19giorgio87 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
WILLOWMASK ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sarà storia ma portata ai giorni nostri fa molta tristezza......
Almeno questo è il mio parere senza offendere nessuno....

ОКА



Estrapolando il succo del discorso dal testo proposto da Batir, il fatto che alla donna piaccia aspettare il marito dal lavoro e ci tenga a soddisfarlo, è una cosa positiva. Poi ovviamente questo è solo una mia visione della cosa..


Se una donna è innamorata del marito (si spera la cosa sia reciproca) penso che ci tenga a fare tutto quello che può contribuire a fargli piacere, compreso quello, però se un uomo è innamorato della moglie, ci tiene a fare quello che piace a lei, compreso abbracciarla appena entrato, parlare con lei serenamente pure che c'ha le palle girate eccetera, non vi pare così?
Firmato:
Uno all'antica!


piggi [ 07 Settembre 2010, 20:33 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Irina ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Batir aveva riportato la foto d'un libro sovietico, ma il testo d'un libro australiano.

Duncque, la differenza tra i due è questa: i comunisti insegnano l'igene, danno i consigli pratici, dei rapporti tra i coniugi non si parla, infatti, ne si parlava pochissimo. Si insegna ai kolkosniki essere onesti, cosa fare per essere puliti e sani.

il testo australiano Как правильно встречать мужа с работы Come si incontra il marito che torna a casa dal lavoro
Елена Пристанская Источник: pristanska.livejournal.com


Вы должны помнить, что к приходу мужа со службы нужно готовиться ежедневно.
Подготовьте детей, умойте их, причешите и переоденьте в чистую, нарядную одежду. Они должны построиться и приветствовать отца, когда он войдет в двери.
Для такого случая сами наденьте чистый передник и постарайтесь себя украсить - например, повяжите в волосы бант.
В разговоры с мужем не вступайте, помните, как сильно он устал, и на что ему приходится идти каждодневно на службе, ради вас - молча накормите его, и лишь после того как он прочитает газету вы можете попытаться с ним заговорить.

Bisogna ricordare che al suo ritorno bisogna prepararsi ogni giorno.
Preparate i bambini, lavateli, pettinate e vestiteli in vestiti puliti e belli. Loro devono allinearsi aspettandolo per salutarlo quando lui entrerà in casa.
Per questa occazione mettetevi un grembiule pulito e cercate di abbellirvi un po', per esempio con un bel fiocco sulla testa.
Non incominciate le conversazioni con il marito, dovete ricordare che è stanco, cosa lui deve sopportare ogni giorno al lavoro e lo fa per voi, allora dateli senza parlare da mangiare, e solo quando avra mangiato e letto i giornali, potete provare a parlargli.

"После совершения интимного акта с женой, вы должны позволить ей пойти в ванную, но следовать за ней не нужно, дайте ей побыть одной. Возможно, она захочет поплакать".

Dopo il rapporto intimo lasciatela che vada in bagno da sola, non bisogna seguirla. Probabilmente le verra la voglia di piangere per un po'



Grazie per la traduzione!

Resta comunque un testo legato ad una cultura e ad un periodo storico e in quanto tale non mi sento di criticarlo. Ovunque usi, costumi e situazioni sociali del passato rapportati alla vita di oggi farebbero semplicemente ridere.
Rimane un po' di amarezza per quello che vi si legge ma il libro, nel suo contesto ha la sua ragione di essere.

L'unica cosa che non ho capito però è il fatto che sia un testo australiano.... cosa c'entra? Mi manca un pezzo... sono così ignorante da ritenere storia e cultura russa e australiana così distanti?


Irina [ 07 Settembre 2010, 20:46 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
piggi ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Grazie per la traduzione!

Resta comunque un testo legato ad una cultura e ad un periodo storico e in quanto tale non mi sento di criticarlo. Ovunque usi, costumi e situazioni sociali del passato rapportati alla vita di oggi farebbero semplicemente ridere.
Rimane un po' di amarezza per quello che vi si legge ma il libro, nel suo contesto ha la sua ragione di essere.

L'unica cosa che non ho capito però è il fatto che sia un testo australiano.... cosa c'entra? Mi manca un pezzo... sono così ignorante da ritenere storia e cultura russa e australiana così distanti?


Ahime, Piggi, sono lontanissime!!!

Quello australiano degli 60 non descrive una situazione verosimile sovietica in una famiglia, perché le donne lavoravano come gli uomini 8 ore al giorno, allora lei non poteva parare i bambini e se stessa al suo ritorno, rincasavano tutt'e due piu o meno alla stessa ora.

Se non lo sai, non lavorare allora era un crimine, sul serio, le persone cosi si chiamavano "иждивенец" e si mandavano in galera. I bambini si mandava ai nidi, scuole, dove potevano stare anche di pomerigio, poi esistevano le nonne. Ecco...


milian_t [ 07 Settembre 2010, 22:02 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Irina ha scritto: [Visualizza Messaggio]
piggi ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Grazie per la traduzione!

Resta comunque un testo legato ad una cultura e ad un periodo storico e in quanto tale non mi sento di criticarlo. Ovunque usi, costumi e situazioni sociali del passato rapportati alla vita di oggi farebbero semplicemente ridere.
Rimane un po' di amarezza per quello che vi si legge ma il libro, nel suo contesto ha la sua ragione di essere.

L'unica cosa che non ho capito però è il fatto che sia un testo australiano.... cosa c'entra? Mi manca un pezzo... sono così ignorante da ritenere storia e cultura russa e australiana così distanti?


Ahime, Piggi, sono lontanissime!!!

Quello australiano degli 60 non descrive una situazione verosimile sovietica in una famiglia, perché le donne lavoravano come gli uomini 8 ore al giorno, allora lei non poteva parare i bambini e se stessa al suo ritorno, incasavano tutt'e due piu o meno alla stessa ora.

Se non lo sai, non lavorare allora era un crimine, sul serio, le persone cosi si chiamavano "иждивенец" e si mandavano in galera. I bambini si mandava ai nidi, scuole, dove potevano stare anche di pomerigio, poi esistevano le nonne. Ecco...


Caspita,
dovrebbero fare una cosa del genere al giorno d'oggi, almeno ci sarebbe la parità!
Scherzi a parte, secondo me non era un esagerazione, almeno tutti avevano un lavoro!
Gradirei saperne di più sull'argomento anni del soviet, visto che secondo me, dopo il periodo del terrore e dopo stalin, poi le cose si sono quietate, grazie Irina se me lo posti o invii in mp, lieta serata!


icipo76 [ 08 Settembre 2010, 8:55 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
ale' un altro che pensa che il comunismo era una figata


Batir [ 08 Settembre 2010, 9:01 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
lcipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ale' un altro che pensa che il comunismo era una figata



Icipo scusa ma perche' dici cosi'?

Il comunismo ha fatto si' che la Russia avesse una popolazione educata, colta e civile, lo e' tuttora...




davide82 [ 08 Settembre 2010, 9:08 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
WILLOWMASK ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sarà storia ma portata ai giorni nostri fa molta tristezza......
Almeno questo è il mio parere senza offendere nessuno....

ОКА


Willow! Sei proprio diventato un cittadino a tutti gli effetti di Nižnij Novgorod! Saluti con Oka!


Bes [ 08 Settembre 2010, 9:17 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
milian_t ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Irina ha scritto: [Visualizza Messaggio]
piggi ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Grazie per la traduzione!

Resta comunque un testo legato ad una cultura e ad un periodo storico e in quanto tale non mi sento di criticarlo. Ovunque usi, costumi e situazioni sociali del passato rapportati alla vita di oggi farebbero semplicemente ridere.
Rimane un po' di amarezza per quello che vi si legge ma il libro, nel suo contesto ha la sua ragione di essere.

L'unica cosa che non ho capito però è il fatto che sia un testo australiano.... cosa c'entra? Mi manca un pezzo... sono così ignorante da ritenere storia e cultura russa e australiana così distanti?


Ahime, Piggi, sono lontanissime!!!

Quello australiano degli 60 non descrive una situazione verosimile sovietica in una famiglia, perché le donne lavoravano come gli uomini 8 ore al giorno, allora lei non poteva parare i bambini e se stessa al suo ritorno, incasavano tutt'e due piu o meno alla stessa ora.

Se non lo sai, non lavorare allora era un crimine, sul serio, le persone cosi si chiamavano "иждивенец" e si mandavano in galera. I bambini si mandava ai nidi, scuole, dove potevano stare anche di pomerigio, poi esistevano le nonne. Ecco...


Caspita,
dovrebbero fare una cosa del genere al giorno d'oggi, almeno ci sarebbe la parità!
Scherzi a parte, secondo me non era un esagerazione, almeno tutti avevano un lavoro!
Gradirei saperne di più sull'argomento anni del soviet, visto che secondo me, dopo il periodo del terrore e dopo stalin, poi le cose si sono quietate, grazie Irina se me lo posti o invii in mp, lieta serata!


Se non estremizzato, in un certo senso sono d'accordo con questo concetto.
Lo Stato, che in senso umanizzato dovrebbe essere "la comunità", rende disponibili i servizi a tutti i cittadini in egual misura (asili, scuole, salute, etc) e da a tutti l'opportunità di lavorare. Se ti tiri indietro, preferisci rimanere a casa a fare il lavativo, la società avrà un bel risentimento nei tuoi confronti, che hai deciso di "non fare la tua parte".
Detto questo, non credo che una donna che rimane in casa a guardare dei figli piccoli e a fare i lavori di casa sia una lavativa, anzi!


Irina [ 08 Settembre 2010, 10:21 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Se leggerete l'articolo "La servitù della gleba" in Wikipedia, ci è scritto riguardo a questo fenomeno storico in Russia:
La servitù della gleba in Russia

In Russia la servitù della gleba cominciò ad affermarsi nel 1601, quando lo zar Boris Godunov limitò la libertà di movimento dei contadini. Già nel 1606, sotto Iwan Issajewitsch Bolotnikow vi fu una grande rivolta contadina contro la servitù della gleba. Ma fu solamente con Pietro il Grande che, nel 1723, si giunse ad una normativa legale della servitù della gleba che, come spesso accadeva nella legislazione di Pietro il Grande, era basata prevalentemente su modelli occidentali. La situazione dei contadini russi divenne ancora più pesante con Caterina II di Russia, nel tardo XVIII secolo, quando la servitù della gleba venne estesa anche all'Ucraina, dove, sino ad allora, i contadini erano rimasti liberi. La servitù della gleba venne abolita solamente nel 1861, dallo zar riformatore Alessandro II, circa 50 anni più tardi rispetto al resto d'Europa. Spesso questa abolizione non significava maggiore libertà per i contadini, quanto piuttosto una maggiore dipendenza economica, con la perdita, inoltre, della tutela giuridica. Questa situazione non venne compiutamente risolta fino alla rivoluzione d'ottobre, e ne contribuì al successo.


Cioè lì è detto che la servitù della gleba dava ai contadini la tutela giuridica e maggiore indipendenza economica....
Behhhhhhhhh.........
In Russia si vendeva gli schiavi senza terra, si poteva separare i famigliari, vendere il marito o la moglie, vendere uno dei bambini... Ma quale differenza dalla schiavitù vedete?? E vi dico di più, questi schiavi non solo dovevano lavorare, ma anche pagare le tasse e fare il servizio militare che durava 25 anni.

Le donne condadine allora che erano schiave avevano 3 giorni liberi dopo il parto, poi andavano a lavorare e si portavano i loro lattanti con se, le era permessa altra "libertà": di abbandonare il lavoro quando bambino piangeva perche aveva fame, allora andavano ad allattare.

I contadini non avevano tempo per lavorare sui propri campi perché lavoravano sui campi del signore, spesso dovevano lavorare di domenica per non morire di fame.

Questa sarebbe "a tutela giuridica e maggiore indipendenza economica"?!

E la "rivoluzione d'ottobre" non liberò i contadini, ma li lasciò quasi senza la proprietà privata, la loro terra e bestiame diventò di kolkoz e loro dovevano lavorare non più per un signore come fu fino al 1861, ma per i sovieti, diventarono schiavi un'altra volta. Contadini dei kolkoz non potevano immigrare in città non potevano viaggiare, non avevano i documenti d'identità, come tutti gli altri cittadini. Ecco come li liberò il comunismo.

E i lavoratori in città si trovavano in condizioni dure anche loro. Non subito fu stabilito il giorno lavorativo di 8 ore, prima si arrivava anche a 12 ore, e spesso anche pausa pranzo era brevissima, esistevano anche le teorie "scientifiche" che mangiare durante il giorno lavorativo fa venire il sonno, dunque, non bisogna mangiare.

Se a qualcuno piace il comunismo, fatelo da voi, noi ne siamo gia pieni.


WILLOWMASK [ 08 Settembre 2010, 10:26 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
davide82 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
WILLOWMASK ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sarà storia ma portata ai giorni nostri fa molta tristezza......
Almeno questo è il mio parere senza offendere nessuno....

ОКА


Willow! Sei proprio diventato un cittadino a tutti gli effetti di Nižnij Novgorod! Saluti con Oka!


Ma daiiiii....
Come concetto generale mi trovo molto d'accordo sul fatto che bisogna capire il proprio partner, ma questo deve essere riferito ad entrambi.
Inoltre sposo in pieno le parole scritte da Che.......
Comunque ieri sera siamo andato sotto zero.......

РОКА


Batir [ 08 Settembre 2010, 10:38 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
La mamma di mio suocero era benestante, quando era bambina e sono arrivati i comunisti al potere gli hanno tolto tutte le proprieta' e lei e i suoi genitori li avevano rinchiusi in galera, a lei fino ai 14 anni, dopo sono usciti e non avevano neanche una casa, hanno vissuto per un lungo periodo in una buca, ricoperta con assi di legno e una stufa, eli costringevano a lavorare chiamandoli nemici del popolo e gli sputavano in faccia, lei e' cresciuta con un'odio profondo verso le persone... il figlio, mio suocero invece nonostante quello che ha passato la madre e' un comunista convinto, guai a parlarne male...


icipo76 [ 08 Settembre 2010, 10:42 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Irina ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Se leggerete l'articolo "La servitù della gleba" in Wikipedia, ci è scritto riguardo a questo fenomeno storico in Russia:
La servitù della gleba in Russia

In Russia la servitù della gleba cominciò ad affermarsi nel 1601, quando lo zar Boris Godunov limitò la libertà di movimento dei contadini. Già nel 1606, sotto Iwan Issajewitsch Bolotnikow vi fu una grande rivolta contadina contro la servitù della gleba. Ma fu solamente con Pietro il Grande che, nel 1723, si giunse ad una normativa legale della servitù della gleba che, come spesso accadeva nella legislazione di Pietro il Grande, era basata prevalentemente su modelli occidentali. La situazione dei contadini russi divenne ancora più pesante con Caterina II di Russia, nel tardo XVIII secolo, quando la servitù della gleba venne estesa anche all'Ucraina, dove, sino ad allora, i contadini erano rimasti liberi. La servitù della gleba venne abolita solamente nel 1861, dallo zar riformatore Alessandro II, circa 50 anni più tardi rispetto al resto d'Europa. Spesso questa abolizione non significava maggiore libertà per i contadini, quanto piuttosto una maggiore dipendenza economica, con la perdita, inoltre, della tutela giuridica. Questa situazione non venne compiutamente risolta fino alla rivoluzione d'ottobre, e ne contribuì al successo.


Cioè lì è detto che la servitù della gleba dava ai contadini la tutela giuridica e maggiore indipendenza economica....
Behhhhhhhhh.........
In Russia si vendeva gli schiavi senza terra, si poteva separare i famigliari, vendere il marito o la moglie, vendere uno dei bambini... Ma quale differenza dalla schiavitù vedete?? E vi dico di più, questi schiavi non solo dovevano lavorare, ma anche pagare le tasse e fare il servizio militare che durava 25 anni.

Le donne condadine allora che erano schiave avevano 3 giorni liberi dopo il parto, poi andavano a lavorare e si portavano i loro lattanti con se, le era permessa altra "libertà": di abbandonare il lavoro quando bambino piangeva perche aveva fame, allora andavano ad allattare.

I contadini non avevano tempo per lavorare sui propri campi perché lavoravano sui campi del signore, spesso dovevano lavorare di domenica per non morire di fame.

Questa sarebbe "a tutela giuridica e maggiore indipendenza economica"?!

E la "rivoluzione d'ottobre" non liberò i contadini, ma li lasciò quasi senza la proprietà privata, la loro terra e bestiame diventò di kolkoz e loro dovevano lavorare non più per un signore come fu fino al 1861, ma per i sovieti, diventarono schiavi un'altra volta. Contadini dei kolkoz non potevano immigrare in città non potevano viaggiare, non avevano i documenti d'identità, come tutti gli altri cittadini. Ecco come li liberò il comunismo.

E i lavoratori in città si trovavano in condizioni dure anche loro. Non subito fu stabilito il giorno lavorativo di 8 ore, prima si arrivava anche a 12 ore, e spesso anche pausa pranzo era brevissima, esistevano anche le teorie "scientifiche" che mangiare durante il giorno lavorativo fa venire il sonno, dunque, non bisogna mangiare.

Se a qualcuno piace il comunismo, fatelo da voi


come sono daccordo


il problema che tutti questi a cui piace il comunismo
che vanno in giro con le magliette di che guevara e il pugno sinistro alzato
non sa nemmeno cosa e' il comunismo
bisognerebbe prenderli e farli lavorare in una fonderia russa del 1930
o in una miniera di carbone poi vedi che cambiano subito idea


Bes [ 08 Settembre 2010, 10:45 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
In Russia sono accadute cose terribili soprattutto a danno dei più deboli, prima, durante e dopo il comunismo. Le condizioni odierne dei contadini in Russia non credo che siano migliorate rispetto a 30 anni fa. Anzi direi che lo stato di abbandono e di "saccheggio" di tutto ciò che prima era "pubblico" ha portato ad avere un maggiore degrado nelle campagne. Almeno questo è ciò che mi è parso di capire, ma sempre liberi di smentirmi voi che avete più conoscenza delle realtà citate.

Comunque per sdrammatizzare un pò, guardate il regolamento apparso in un banca elvetica della civilissima svizzera nel 1889

ordine_di_servizio


WILLOWMASK [ 08 Settembre 2010, 10:45 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Irina ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Se leggerete l'articolo "La servitù della gleba" in Wikipedia, ci è scritto riguardo a questo fenomeno storico in Russia:
La servitù della gleba in Russia

In Russia la servitù della gleba cominciò ad affermarsi nel 1601, quando lo zar Boris Godunov limitò la libertà di movimento dei contadini. Già nel 1606, sotto Iwan Issajewitsch Bolotnikow vi fu una grande rivolta contadina contro la servitù della gleba. Ma fu solamente con Pietro il Grande che, nel 1723, si giunse ad una normativa legale della servitù della gleba che, come spesso accadeva nella legislazione di Pietro il Grande, era basata prevalentemente su modelli occidentali. La situazione dei contadini russi divenne ancora più pesante con Caterina II di Russia, nel tardo XVIII secolo, quando la servitù della gleba venne estesa anche all'Ucraina, dove, sino ad allora, i contadini erano rimasti liberi. La servitù della gleba venne abolita solamente nel 1861, dallo zar riformatore Alessandro II, circa 50 anni più tardi rispetto al resto d'Europa. Spesso questa abolizione non significava maggiore libertà per i contadini, quanto piuttosto una maggiore dipendenza economica, con la perdita, inoltre, della tutela giuridica. Questa situazione non venne compiutamente risolta fino alla rivoluzione d'ottobre, e ne contribuì al successo.


Cioè lì è detto che la servitù della gleba dava ai contadini la tutela giuridica e maggiore indipendenza economica....
Behhhhhhhhh.........
In Russia si vendeva gli schiavi senza terra, si poteva separare i famigliari, vendere il marito o la moglie, vendere uno dei bambini... Ma quale differenza dalla schiavitù vedete?? E vi dico di più, questi schiavi non solo dovevano lavorare, ma anche pagare le tasse e fare il servizio militare che durava 25 anni.

Le donne condadine allora che erano schiave avevano 3 giorni liberi dopo il parto, poi andavano a lavorare e si portavano i loro lattanti con se, le era permessa altra "libertà": di abbandonare il lavoro quando bambino piangeva perche aveva fame, allora andavano ad allattare.

I contadini non avevano tempo per lavorare sui propri campi perché lavoravano sui campi del signore, spesso dovevano lavorare di domenica per non morire di fame.

Questa sarebbe "a tutela giuridica e maggiore indipendenza economica"?!

E la "rivoluzione d'ottobre" non liberò i contadini, ma li lasciò quasi senza la proprietà privata, la loro terra e bestiame diventò di kolkoz e loro dovevano lavorare non più per un signore come fu fino al 1861, ma per i sovieti, diventarono schiavi un'altra volta. Contadini dei kolkoz non potevano immigrare in città non potevano viaggiare, non avevano i documenti d'identità, come tutti gli altri cittadini. Ecco come li liberò il comunismo.

E i lavoratori in città si trovavano in condizioni dure anche loro. Non subito fu stabilito il giorno lavorativo di 8 ore, prima si arrivava anche a 12 ore, e spesso anche pausa pranzo era brevissima, esistevano anche le teorie "scientifiche" che mangiare durante il giorno lavorativo fa venire il sonno, dunque, non bisogna mangiare.

Se a qualcuno piace il comunismo, fatelo da voi, noi ne siamo gia pieni.


C'è un pò di confusione con i fatti storici, e spero di far luce.....
Parli del 1861, quando la parola comunismo non esisteva nemmeno, visto che la rivoluzione Idealista Russa comincia nel 1905, conclusasi poi nel 1917, il problema semmai è stata l'incapacità totale della gestione geopolitica ed economica del regime Zarista, che dopo aver affamato la nazione, perso terre in guerra (vedi Polonia) e portato allo stremo i lavoratori e soprattutto i contadini, questi si rivoltano abbracciando un nuovo ideale. (ovviamente tutto questo molto sintetizzato... vi prego non fatemi la cronologia storica!!!)
Ti voglio ricordare che in Italia i diritti dei lavoratori si sono ottenuti solo dopo la seconda guerra mondiale, quando i Sindacati ( QUELLI VERI!!! no quelli di adesso!!!) capitanata dalla la CGIL che, guarda caso di ispirazione comunista, apriva a nuove iniziative operaie come lo sciopero ( famoso quello di Torino degli operai della FIAT, che aprì alla forte battaglia sindacale contro il potere). Certo oggi quei diritti sono stati completamente dimenticati, in primis dagli stessi sindacati, ma questo è un altro discorso....
Ovviamente senza offendere nessuno....
Saluti


gringox [ 08 Settembre 2010, 10:47 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
lcipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Irina ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Se leggerete l'articolo "La servitù della gleba" in Wikipedia, ci è scritto riguardo a questo fenomeno storico in Russia:
La servitù della gleba in Russia

In Russia la servitù della gleba cominciò ad affermarsi nel 1601, quando lo zar Boris Godunov limitò la libertà di movimento dei contadini. Già nel 1606, sotto Iwan Issajewitsch Bolotnikow vi fu una grande rivolta contadina contro la servitù della gleba. Ma fu solamente con Pietro il Grande che, nel 1723, si giunse ad una normativa legale della servitù della gleba che, come spesso accadeva nella legislazione di Pietro il Grande, era basata prevalentemente su modelli occidentali. La situazione dei contadini russi divenne ancora più pesante con Caterina II di Russia, nel tardo XVIII secolo, quando la servitù della gleba venne estesa anche all'Ucraina, dove, sino ad allora, i contadini erano rimasti liberi. La servitù della gleba venne abolita solamente nel 1861, dallo zar riformatore Alessandro II, circa 50 anni più tardi rispetto al resto d'Europa. Spesso questa abolizione non significava maggiore libertà per i contadini, quanto piuttosto una maggiore dipendenza economica, con la perdita, inoltre, della tutela giuridica. Questa situazione non venne compiutamente risolta fino alla rivoluzione d'ottobre, e ne contribuì al successo.


Cioè lì è detto che la servitù della gleba dava ai contadini la tutela giuridica e maggiore indipendenza economica....
Behhhhhhhhh.........
In Russia si vendeva gli schiavi senza terra, si poteva separare i famigliari, vendere il marito o la moglie, vendere uno dei bambini... Ma quale differenza dalla schiavitù vedete?? E vi dico di più, questi schiavi non solo dovevano lavorare, ma anche pagare le tasse e fare il servizio militare che durava 25 anni.

Le donne condadine allora che erano schiave avevano 3 giorni liberi dopo il parto, poi andavano a lavorare e si portavano i loro lattanti con se, le era permessa altra "libertà": di abbandonare il lavoro quando bambino piangeva perche aveva fame, allora andavano ad allattare.

I contadini non avevano tempo per lavorare sui propri campi perché lavoravano sui campi del signore, spesso dovevano lavorare di domenica per non morire di fame.

Questa sarebbe "a tutela giuridica e maggiore indipendenza economica"?!

E la "rivoluzione d'ottobre" non liberò i contadini, ma li lasciò quasi senza la proprietà privata, la loro terra e bestiame diventò di kolkoz e loro dovevano lavorare non più per un signore come fu fino al 1861, ma per i sovieti, diventarono schiavi un'altra volta. Contadini dei kolkoz non potevano immigrare in città non potevano viaggiare, non avevano i documenti d'identità, come tutti gli altri cittadini. Ecco come li liberò il comunismo.

E i lavoratori in città si trovavano in condizioni dure anche loro. Non subito fu stabilito il giorno lavorativo di 8 ore, prima si arrivava anche a 12 ore, e spesso anche pausa pranzo era brevissima, esistevano anche le teorie "scientifiche" che mangiare durante il giorno lavorativo fa venire il sonno, dunque, non bisogna mangiare.

Se a qualcuno piace il comunismo, fatelo da voi


come sono daccordo


il problema che tutti questi a cui piace il comunismo
che vanno in giro con le magliette di che guevara e il pugno sinistro alzato
non sa nemmeno cosa e' il comunismo
bisognerebbe prenderli e farli lavorare in una fonderia russa del 1930
o in una miniera di carbone poi vedi che cambiano subito idea



Irina - brutali le tue parole, ma per quanto mi riguarda vere!


Gringox


Bes [ 08 Settembre 2010, 10:49 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
lcipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]


come sono daccordo

il problema che tutti questi a cui piace il comunismo
che vanno in giro con le magliette di che guevara e il pugno sinistro alzato
non sa nemmeno cosa e' il comunismo
bisognerebbe prenderli e farli lavorare in una fonderia russa del 1930
o in una miniera di carbone poi vedi che cambiano subito idea


Mi spiace che confondi ciò che è stato il sistema Sovietico con la Comunismo e soprattutto che confondi Che Guevara con l'Unione Sovietica (se studi la sua storia vedrai subito lampante come fosse distante anni luce dall'Unione Sovietica).
Non fare qualunquismi facili e banali
Chiudo il discorso "politico" che è meglio


WILLOWMASK [ 08 Settembre 2010, 10:51 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Scusate,
concludo dicendo che non mi sento affatto comunista, anche se faccio della distribuzione delle risorse il mio ideale piuttosto che l'accumulo come il capitalismo....
In poche parole penso che dovremmo avere tutti le stesse probabilità di riuscita, la differenza la dovrebbe fare solo l'intelligenza delle persone, ma questo non è e non sarà mai così... qualunque pensiero plitico esso sia....


icipo76 [ 08 Settembre 2010, 10:54 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
WILLOWMASK ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Irina ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Se leggerete l'articolo "La servitù della gleba" in Wikipedia, ci è scritto riguardo a questo fenomeno storico in Russia:
La servitù della gleba in Russia

In Russia la servitù della gleba cominciò ad affermarsi nel 1601, quando lo zar Boris Godunov limitò la libertà di movimento dei contadini. Già nel 1606, sotto Iwan Issajewitsch Bolotnikow vi fu una grande rivolta contadina contro la servitù della gleba. Ma fu solamente con Pietro il Grande che, nel 1723, si giunse ad una normativa legale della servitù della gleba che, come spesso accadeva nella legislazione di Pietro il Grande, era basata prevalentemente su modelli occidentali. La situazione dei contadini russi divenne ancora più pesante con Caterina II di Russia, nel tardo XVIII secolo, quando la servitù della gleba venne estesa anche all'Ucraina, dove, sino ad allora, i contadini erano rimasti liberi. La servitù della gleba venne abolita solamente nel 1861, dallo zar riformatore Alessandro II, circa 50 anni più tardi rispetto al resto d'Europa. Spesso questa abolizione non significava maggiore libertà per i contadini, quanto piuttosto una maggiore dipendenza economica, con la perdita, inoltre, della tutela giuridica. Questa situazione non venne compiutamente risolta fino alla rivoluzione d'ottobre, e ne contribuì al successo.


Cioè lì è detto che la servitù della gleba dava ai contadini la tutela giuridica e maggiore indipendenza economica....
Behhhhhhhhh.........
In Russia si vendeva gli schiavi senza terra, si poteva separare i famigliari, vendere il marito o la moglie, vendere uno dei bambini... Ma quale differenza dalla schiavitù vedete?? E vi dico di più, questi schiavi non solo dovevano lavorare, ma anche pagare le tasse e fare il servizio militare che durava 25 anni.

Le donne condadine allora che erano schiave avevano 3 giorni liberi dopo il parto, poi andavano a lavorare e si portavano i loro lattanti con se, le era permessa altra "libertà": di abbandonare il lavoro quando bambino piangeva perche aveva fame, allora andavano ad allattare.

I contadini non avevano tempo per lavorare sui propri campi perché lavoravano sui campi del signore, spesso dovevano lavorare di domenica per non morire di fame.

Questa sarebbe "a tutela giuridica e maggiore indipendenza economica"?!

E la "rivoluzione d'ottobre" non liberò i contadini, ma li lasciò quasi senza la proprietà privata, la loro terra e bestiame diventò di kolkoz e loro dovevano lavorare non più per un signore come fu fino al 1861, ma per i sovieti, diventarono schiavi un'altra volta. Contadini dei kolkoz non potevano immigrare in città non potevano viaggiare, non avevano i documenti d'identità, come tutti gli altri cittadini. Ecco come li liberò il comunismo.

E i lavoratori in città si trovavano in condizioni dure anche loro. Non subito fu stabilito il giorno lavorativo di 8 ore, prima si arrivava anche a 12 ore, e spesso anche pausa pranzo era brevissima, esistevano anche le teorie "scientifiche" che mangiare durante il giorno lavorativo fa venire il sonno, dunque, non bisogna mangiare.

Se a qualcuno piace il comunismo, fatelo da voi, noi ne siamo gia pieni.


C'è un pò di confusione con i fatti storici, e spero di far luce.....
Parli del 1861, quando la parola comunismo non esisteva nemmeno, visto che la rivoluzione Idealista Russa comincia nel 1905, conclusasi poi nel 1917, il problema semmai è stata l'incapacità totale della gestione geopolitica ed economica del regime Zarista, che dopo aver affamato la nazione, perso terre in guerra (vedi Polonia) e portato allo stremo i lavoratori e soprattutto i contadini, questi si rivoltano abbracciando un nuovo ideale. (ovviamente tutto questo molto sintetizzato... vi prego non fatemi la cronologia storica!!!)
Ti voglio ricordare che in Italia i diritti dei lavoratori si sono ottenuti solo dopo la seconda guerra mondiale, quando i Sindacati ( QUELLI VERI!!! no quelli di adesso!!!) capitanata dalla la CGIL che, guarda caso di ispirazione comunista, apriva a nuove iniziative operaie come lo sciopero ( famoso quello di Torino degli operai della FIAT, che aprì alla forte battaglia sindacale contro il potere). Certo oggi quei diritti sono stati completamente dimenticati, in primis dagli stessi sindacati, ma questo è un altro discorso....
Ovviamente senza offendere nessuno....
Saluti



non c'e' confusione prima irina parla del 1861 quando i contadini erano praticamente schiavi
dell' impero zarista poi appunto parla del dopo rivoluzione di ottobre dove le cose
se vogliamo sono anche peggiorate
i contadini lavoravano nelle kolkoz mica per se stessi, la proprieta' privata non esisteva
si lavorava solo per lo stato per lenin e per altri 4 scalzacani e in cambio ti davano un pezzo
di pane !!!!!
il comunismo e' l' espressione assoluta della totale mancanza di liberta'
non fatemi discorsi del tipo tutti lavoravano, tutti studiavano ecc.
la gente era trattata come le galline in un pollaio !! senza liberta' ma con il dovere e l' obbligo
di lavorare senza liberta' di decidere il proprio futuro


gringox [ 08 Settembre 2010, 10:54 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Si ragazzi...occhio a non cadere nel tranello "politico", hehheh

Per ora tutto ok, ma conosco i miei polletti, heheh,...


Topic sotto osservazione.

Gringox


Batir [ 08 Settembre 2010, 10:55 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
La mamma di mio suocero era benestante, quando era bambina e sono arrivati i comunisti al potere gli hanno tolto tutte le proprieta' e lei e i suoi genitori li avevano rinchiusi in galera, a lei fino ai 14 anni, dopo sono usciti e non avevano neanche una casa, hanno vissuto per un lungo periodo in una buca, ricoperta con assi di legno e una stufa, eli costringevano a lavorare chiamandoli nemici del popolo e gli sputavano in faccia, lei e' cresciuta con un'odio profondo verso le persone... il figlio, mio suocero invece nonostante quello che ha passato la madre e' un comunista convinto, guai a parlarne male...


icipo76 [ 08 Settembre 2010, 10:59 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Si ragazzi...occhio a non cadere nel tranello "politico", hehheh

Per ora tutto ok, ma conosco i miei polletti, heheh,...


Topic sotto osservazione.

Gringox


no no no !! non e' politica qua e' storia


Irina [ 08 Settembre 2010, 11:03 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
Batir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
La mamma di mio suocero era benestante, quando era bambina e sono arrivati i comunisti al potere gli hanno tolto tutte le proprieta' e lei e i suoi genitori li avevano rinchiusi in galera, a lei fino ai 14 anni, dopo sono usciti e non avevano neanche una casa, hanno vissuto per un lungo periodo in una buca, ricoperta con assi di legno e una stufa, eli costringevano a lavorare chiamandoli nemici del popolo e gli sputavano in faccia, lei e' cresciuta con un'odio profondo verso le persone... il figlio, mio suocero invece nonostante quello che ha passato la madre e' un comunista convinto, guai a parlarne male...


è come Žirinovskij, il suo nonno ebreo era un uomo ricco, aveva una fabbrica in terra ucraina che allora apparteneva alla Polonia , poi loro furono mandati in Kazakstan (un altra "siberia" sovietica) e lui adesso che odia gli ebrei e i polacchi e ama la madre Russia.


gringox [ 08 Settembre 2010, 11:04 ]
Oggetto: Re: URSS - Consigli Per Una Buona Moglie!
lcipo76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Si ragazzi...occhio a non cadere nel tranello "politico", hehheh

Per ora tutto ok, ma conosco i miei polletti, heheh,...


Topic sotto osservazione.

Gringox


no no no !! non e' politica qua e' storia



Ehehhe furbetto!!
Infatti per ora fila tutto liscio...

L'importante è restare su questo livello e non cadere nel fazionismo banale politico.

Baci

Gringox




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