Ciao a tutti,
come sapete, ieri sono finalmente ritornato a Nizhny Novgorod, e per il viaggio ho letto un libro, che ha dato lo spunto per questo topic.
Il libro in questione è di BENJAMIN CONSTANT, e il titolo è: La libertà degli antichi, paragonata a quelli moderni".
Si tratta di un discorso che lo stesso Constant fece all' Athènèe Royal di Parigi nel 1819.
Ovviamente ve lo consiglio, ed ha suscitato in me questa interessante (spero) riflessione da condividere con tutti voi.
Vorei sapere soprattutto da persone Russe, magari un pò in la con l'età, per capire cosa veniva inculcato nella testa di ciascun Russo, nel periodo Sovietico sul concetto di libertà, e cosa le stesse persone pensavano potesse essere il concetto di libertà ideale....
Aspetto vostre news.....
Willow