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L'angolo della cultura Russa e Italiana - Le donne russe: miti e realtà



Peste [ 04 Dicembre 2007, 11:26 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Esatto. Mamma e figlia devono essere amike. Se i genitori sono giovani c'e' sempre un bellissimo rapporto tra loro e i loro figli. E poi essendo giovani, loro capiscono meglio i problemi dei loro figli e cercano di aiutare o di consigliare.


Dino [ 04 Dicembre 2007, 11:29 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
gioia ha scritto: [Visualizza Messaggio]
"abbastanza Down" :-?

oppure lo e', oppure non lo e'..

Poi sai dipende dalla gente.. Da noi ad esempio.. i Down non si trattano come quelli normali.. I bambini "normali" prendono sempre in giro quelli "Down"..


Si e' down ma cio' che voglio dire e' che e' cmq accettato da tutto il gruppo di amici.


Peste [ 04 Dicembre 2007, 11:41 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Dino ha scritto: [Visualizza Messaggio]
gioia ha scritto: [Visualizza Messaggio]
"abbastanza Down" :-?

oppure lo e', oppure non lo e'..

Poi sai dipende dalla gente.. Da noi ad esempio.. i Down non si trattano come quelli normali.. I bambini "normali" prendono sempre in giro quelli "Down"..


Si e' down ma cio' che voglio dire e' che e' cmq accettato da tutto il gruppo di amici.


forse e' 1 caso eccezionale.


Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 12:25 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
I ragazzi down hanno anche qualche particolare in più degli altri. Sono sinceri! E' la sincerita nella nostra società rende fragili.


pretender [ 04 Dicembre 2007, 12:29 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Il nostro amico invitando la sua ragazza lo fa sicuramente con AMORE e con intenzioni che visto ciò che ha detto possiamo definire "importanti"
Proprio perchè le intenzioni sono le migliori io non capisco questa "resistenza" in presenza di amore. Mi sembra si sia "deciso" di vivere in italia. A te antomar sarebbe stato così importante entrare in russia come luminare o contadino sapendo che ad aspettarti ci sarebbe stata la tua possibile/molto probabile futura moglie?
Per me non avrebbe fatto molta differenza più che alle apparenze (che poi le sa solo il consolato) avrai pensato alla sostanza

Forse dietro la frase " I want came in Italy like bride no like worker" si nasconde la volonta' della ragazza di venire in Italia per fare la moglie e fare la bella vita senza lavorare . :-?


Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 12:42 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Antomar ha scritto: [Visualizza Messaggio]
I ragazzi down hanno anche qualche particolare in più degli altri. Sono sinceri! E' la sincerita nella nostra società rende fragili.

Signori, il mondo e' impazzito?
Saranno piu sinceri... ma e' una tragedia! Ogni malatia grave e' tragedia...


Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 12:46 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
pretender ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Il nostro amico invitando la sua ragazza lo fa sicuramente con AMORE e con intenzioni che visto ciò che ha detto possiamo definire "importanti"
Proprio perchè le intenzioni sono le migliori io non capisco questa "resistenza" in presenza di amore. Mi sembra si sia "deciso" di vivere in italia. A te antomar sarebbe stato così importante entrare in russia come luminare o contadino sapendo che ad aspettarti ci sarebbe stata la tua possibile/molto probabile futura moglie?
Per me non avrebbe fatto molta differenza più che alle apparenze (che poi le sa solo il consolato) avrai pensato alla sostanza

Forse dietro la frase " I want came in Italy like bride no like worker" si nasconde la volonta' della ragazza di venire in Italia per fare la moglie e fare la bella vita senza lavorare . :-?


anche a me e' sembrata strana questa frase.


Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 14:05 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
luca ha scritto: [Visualizza Messaggio]
.........
Poi non ho capito una cosa, secondo alcuni entrare come badante sarebbe umiliante...... ma perché? Prima di tutto non trovo umiliante fare la badante, ma si vede che voi siete delle persone Nobili e frequentate l'alta borghesia, per cui mestieri così vili da operaio vi umiliano e vi offendono l'anima...... a me non umilierebbe per niente, e non vedo differenze tra chi lavora in un ufficio, chi lava i pavimenti o chi studia. Prima di tutto guardo le persone nel loro animo, non che lavoro fanno. .............


...... Allora, vogliamo parlare senza ipocrisia....
Tutti noi siamo così beneducati, che non possiamo dichiarare che un certo lavoro è umigliante.
Tutti i lavori sono rispettati e uguali, come dici tu, Luca, non vedi la differenza tra, p.es., un ingegnere e una badante...
Va bene. Ma allora (se sono uguali) tra le badanti non troviamo le donne italiane, ci sono moldave, ucraine, rumene, ma niente italiane. Perché uno che lavora all'ufficio non vuole andare a lavare i pavimenti (che impiega, a proposito, meno tempo e tutto il resto del giorno potrebbe essere libero), ma non vuole, preferisce stare x 8 ore sopra una sedia, magari, davanti un CP senza sporcarsi le mani. I lavori sporchi li lasciamo x extracomunitari....
Non voglio dire che nelle fabbriche e aziende non lavorano operai italiani. Lavorano, ma sempre cala il numero degli italiani.
Gli italiani preferiscono i lavori intellettuali.
Allora, una ragazza russa che viene qua per il lavoro può accettare qualsiasi lavoro, perché il suo scopo è guadagno. Mentre una ragazza che viene per i motivi famigliari, per l'amore, perché lei deve fare i sacrifici del genere?
Non è che lei è nobile, ma perché lei deve cambiare il suo settore di lavoro, dimmi?
Allora se io, p.es. un ingegnere o un medico, devo andare a lavare i piatti o al servizio alle persone anziane, solo perché mio fidanzato vorrebbe assicurarsi? Allora, posso fare a meno.
Che venga in Russia lui, vedremo, se lo manderò a pilure i bagni pubblici ?


andrea123 [ 04 Dicembre 2007, 14:22 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
salvea tutti , non ho letto il resto della discussione ma per esempio io faro' a giorni domanda per far venire qui katya come domestica. Ma come ho gia detto piu volte e' solo un escamottage temporaneo tanto per avere un lavoro, non vedo cosa ci sia di male.
Altrimenti avete una soluzione migliore?
Fra parentesi, e' chiaro che se uno straniero viene in italia a lavorare non puo' mica pretendere di dirigere uno stabilimento no? Almeno per il momento


andrea123 [ 04 Dicembre 2007, 14:22 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
salvea tutti , non ho letto il resto della discussione ma per esempio io faro' a giorni domanda per far venire qui katya come domestica. Ma come ho gia detto piu volte e' solo un escamottage temporaneo tanto per avere un lavoro, non vedo cosa ci sia di male.
Altrimenti avete una soluzione migliore?
Fra parentesi, e' chiaro che se uno straniero viene in italia a lavorare non puo' mica pretendere di dirigere uno stabilimento no? Almeno per il momento


ema [ 04 Dicembre 2007, 14:36 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Innushka ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Discorso della partita IVA era per il visto, mica per il permesso.


Mi dispiace per tutti i russi.... ma non è così facile entrare in Italia con una partita IVA......Sono discorsi senza fatti concreti.


ema [ 04 Dicembre 2007, 14:38 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
gioia ha scritto: [Visualizza Messaggio]


Poi sai dipende dalla gente.. Da noi ad esempio.. i Down non si trattano come quelli normali.. I bambini "normali" prendono sempre in giro quelli "Down"..


Sì.....dipende dalla gente: se è idiota oppure no.


ema [ 04 Dicembre 2007, 14:45 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Finna ha scritto: [Visualizza Messaggio]



Va bene. Ma allora (se sono uguali) tra le badanti non troviamo le donne italiane, ci sono moldave, ucraine, rumene, ma niente italiane. Perché uno che lavora all'ufficio non vuole andare a lavare i pavimenti (che impiega, a proposito, meno tempo e tutto il resto del giorno potrebbe essere libero), ma non vuole, preferisce stare x 8 ore sopra una sedia, magari, davanti un CP senza sporcarsi le mani. I lavori sporchi li lasciamo x extracomunitari....

Finna stai confondendo il problema!
Se un ragazzo ottiene per la propria ragazza un visto per badante non vuol dire che questa ragazza debba andare a fare questo lavoro.
Si tratta di andare all'ambasciata italiana e farsi mettere un timbro della durata di un anno, quando sarà in Italia il suo passaporto sarà uguale ad una persona che lavora come manager, come badante o come amministratore delegato della Fiat....
Non c'è differenza.... c'è il solito timbro.....


Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 15:27 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Finna ha scritto: [Visualizza Messaggio]
luca ha scritto: [Visualizza Messaggio]
.........
Poi non ho capito una cosa, secondo alcuni entrare come badante sarebbe umiliante...... ma perché? Prima di tutto non trovo umiliante fare la badante, ma si vede che voi siete delle persone Nobili e frequentate l'alta borghesia, per cui mestieri così vili da operaio vi umiliano e vi offendono l'anima...... a me non umilierebbe per niente, e non vedo differenze tra chi lavora in un ufficio, chi lava i pavimenti o chi studia. Prima di tutto guardo le persone nel loro animo, non che lavoro fanno. .............


...... Allora, vogliamo parlare senza ipocrisia....
Tutti noi siamo così beneducati, che non possiamo dichiarare che un certo lavoro è umigliante.
Tutti i lavori sono rispettati e uguali, come dici tu, Luca, non vedi la differenza tra, p.es., un ingegnere e una badante...
Va bene. Ma allora (se sono uguali) tra le badanti non troviamo le donne italiane, ci sono moldave, ucraine, rumene, ma niente italiane. Perché uno che lavora all'ufficio non vuole andare a lavare i pavimenti (che impiega, a proposito, meno tempo e tutto il resto del giorno potrebbe essere libero), ma non vuole, preferisce stare x 8 ore sopra una sedia, magari, davanti un CP senza sporcarsi le mani. I lavori sporchi li lasciamo x extracomunitari....
Non voglio dire che nelle fabbriche e aziende non lavorano operai italiani. Lavorano, ma sempre cala il numero degli italiani.
Gli italiani preferiscono i lavori intellettuali.
Allora, una ragazza russa che viene qua per il lavoro può accettare qualsiasi lavoro, perché il suo scopo è guadagno. Mentre una ragazza che viene per i motivi famigliari, per l'amore, perché lei deve fare i sacrifici del genere?
Non è che lei è nobile, ma perché lei deve cambiare il suo settore di lavoro, dimmi?
Allora se io, p.es. un ingegnere o un medico, devo andare a lavare i piatti o al servizio alle persone anziane, solo perché mio fidanzato vorrebbe assicurarsi? Allora, posso fare a meno.
Che venga in Russia lui, vedremo, se lo manderò a pilure i bagni pubblici ?

Non era detto che dovra' farlo quella ragazza, o mi sbaglio? Era solo per il consolato.
E' meglio anche per lei, avra' il permesso per lavoro subbordinato, cosi poi anche se la storia non andra' bene potra' fare qulsiasi lavoro che vorra', non e' detto che entrando come badante dovra' fare solo quello. E' solo per documenti.


Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 15:40 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
luca ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Innushka ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Discorso della partita IVA era per il visto, mica per il permesso.


Mi dispiace per tutti i russi.... ma non è così facile entrare in Italia con una partita IVA......Sono discorsi senza fatti concreti.
Questo e' chiaro :) l'ho gia provato.

Ma quel discorso di prima era per il visto d'affari, che serve una azienda per fare l'invito. E poi qualcuno ha detto che a questo punto servirebbe la partita iva per fare queste cose a tutti che hanno bisogno:)

Io l'ho fatto 2 volte per me (2 visti annuali) e per i miei capi russi. Tutto e' andato bene, il partner italiano ci ha fatto inviti, ho dimostrato i documenti dal lavoro di russia, mezzi di sostenimento (si scrive cosi?),prenotazione dei biglietti per il primo viaggio e tra 3 gg avevo il visto :)
Uno dei passaporti era pure nuovo, cioe quella persona non aveva altri visti shengen prima, e anche a lei hanno dato il visto annuale senza problemi.


ema [ 04 Dicembre 2007, 17:21 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
Scusa non ho capito....... 2 russi hanno ottenuto il visto per affari, ok, ma come? Una ditta italiana ha fatto l'invito?


Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 17:28 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
luca ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Scusa non ho capito....... 2 russi hanno ottenuto il visto per affari, ok, ma come? Una ditta italiana ha fatto l'invito?

si, hanno fatto invito.
scritto in maniera libera, con il timbro d'azienda, fotocopia della carta d;identita' del titolare e documento del registro nella camera di commercio.
Hanno scritto che lavorano nell'azienda russa che ha grosso commercio con italia, e che serve il visto per questa persona per venire spesso in italia.


gandalf [ 04 Dicembre 2007, 20:57 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Finna ha scritto: [Visualizza Messaggio]
luca ha scritto: [Visualizza Messaggio]
.........
Poi non ho capito una cosa, secondo alcuni entrare come badante sarebbe umiliante...... ma perché? Prima di tutto non trovo umiliante fare la badante, ma si vede che voi siete delle persone Nobili e frequentate l'alta borghesia, per cui mestieri così vili da operaio vi umiliano e vi offendono l'anima...... a me non umilierebbe per niente, e non vedo differenze tra chi lavora in un ufficio, chi lava i pavimenti o chi studia. Prima di tutto guardo le persone nel loro animo, non che lavoro fanno. .............


n ingegnere o un medico, devo andare a lavare i piatti o al servizio alle persone anziane, solo perché mio fidanzato vorrebbe assicurarsi? Allora, posso fare a meno.
Che venga in Russia lui, vedremo, se lo manderò a pilure i bagni pubblici ?



Ma io non la mando certo a lavare i bagni pubblici, e questo lei lo sa bene, non lo so.. comunque parlare sempre e solo inglese non aiuta, e soprattutto non mi aiuta lei con il suo modo di fare dove sembra che ogni cosa deve essere decisa da me senza discuterne insieme, salvo poi arrabbiarsi se non prendo quella giusta, forse è per la differenza di età o semplicemente le ragazze russe si aspettano che sia il "lui" a prendere le iniziative importanti.


mariano [ 04 Dicembre 2007, 21:15 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
gandalf ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Finna ha scritto: [Visualizza Messaggio]
luca ha scritto: [Visualizza Messaggio]
.........
Poi non ho capito una cosa, secondo alcuni entrare come badante sarebbe umiliante...... ma perché? Prima di tutto non trovo umiliante fare la badante, ma si vede che voi siete delle persone Nobili e frequentate l'alta borghesia, per cui mestieri così vili da operaio vi umiliano e vi offendono l'anima...... a me non umilierebbe per niente, e non vedo differenze tra chi lavora in un ufficio, chi lava i pavimenti o chi studia. Prima di tutto guardo le persone nel loro animo, non che lavoro fanno. .............


n ingegnere o un medico, devo andare a lavare i piatti o al servizio alle persone anziane, solo perché mio fidanzato vorrebbe assicurarsi? Allora, posso fare a meno.
Che venga in Russia lui, vedremo, se lo manderò a pilure i bagni pubblici ?



Ma io non la mando certo a lavare i bagni pubblici, e questo lei lo sa bene, non lo so.. comunque parlare sempre e solo inglese non aiuta, e soprattutto non mi aiuta lei con il suo modo di fare dove sembra che ogni cosa deve essere decisa da me senza discuterne insieme, salvo poi arrabbiarsi se non prendo quella giusta, forse è per la differenza di età o semplicemente le ragazze russe si aspettano che sia il "lui" a prendere le iniziative importanti.



io credo che le decisioni importanti in una coppia vanno sempre prese insieme, parlarne insieme è sempre molto importante, poi è normale che ognuno pensa come meglio crede, siamo 6 miliardi e più al mondo, e la diversità di vedere le cose o pensare ci può essere... e le tue intenzioni e il tuo pensiero Gandalf penso che è stato giusto e corretto.


Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 23:08 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Cara Innushka, certo i ragazzi down sono diversi, ma non hanno chiesto loro di venire al mondo così. Allora intelligenza vorebbe che la società si occupasse concretamente di queste persone e di accoglierle con tutti i diritti spettanti a un normale cittadino. Se in Russia non è così vuol dire che bisogna ancora percorrere molta strada.
Oppure c'è un'alternativa ed è quella dei pullman turistici organizzati.................................
A buon intenditor poche parole.


Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 23:14 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Leggendo i vari post in questo argomento non posso non provare vergogna!
Forse io sono una persona diversa. Forse sono solo fortunato o forse più coglione.
Ma mi vergogno di pensare che ci sono persone che pensano di poter prendere un'altra persona umana in prova.
Veramente, per cosa sono morte tutte quelle persone che cercavano di promuovere l'uomo? L'uomo non cambia e come dicevano una volta: "homo omini lupus".
Faccio venire colei che "amo", la provo per un anno, e se non è come voglio fra un anno la rimando a casa con la liquidazione!
Che tristezza!!!
Almeno il baffetto si risparmiava l'ipocrisia e ...................................


Davide Rap [ 04 Dicembre 2007, 23:18 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
Ma no antomar, non credo si tratti di prova. Almeno nel mio caso si trattava di non volermi "sposare" a scatola chiusa senza almeno qualche mese di convivenza. Anche per gli altri utenti che la pensavano come me, non credo avessero l'interesse di non volersi impegnare successivamente


Anonymous [ 05 Dicembre 2007, 0:36 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
[quote user="luca" post="6597632"]
Finna ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Finna stai confondendo il problema!
Se un ragazzo ottiene per la propria ragazza un visto per badante non vuol dire che questa ragazza debba andare a fare questo lavoro. ..


Sì, capisco perfettamente le tue ragioni e non confondo niente, solo che sono andata OFF-topic.
Teoricamente, non c'è niente di grave, è solo un modo di far entrare la ragazza in Italia.
Ma praticamente.... forse, dipende dalla donna: qualcuna non fa caso, basta che verrà dal suo moroso, e altro non importa come chiamarsi: telegiornalista o badante... Ma non tutte sono pronte di accorrere da lui con l'etichetta "colf"
Ripeto, è sempre umigliante di rendersi conto, che il tuo prezioso fidanzato ti ha sottomesso alle prove....
Anche se è vero che lui non intende mandarti a svolgere il lavoro secondo la tua etichetta.
Allora, siccome molti uomini credono che le ragazze dell'est vengono all'occidente non vivere, ma PRENDERE qualcosa, vogliono assicurarsi, umigliando quella, con la quale loro vorrebbero vivere ed avere dei figli.
Come si può trattare l'amata in questo modo? Cosa potrete raccontare ai vostri figli?
Forse, meglio, che il ragazzo italiano andrà a vivere in Russia.... si sarà sottoposto alle prove lui....
Non c'è nessuna differenza, la ragazza russa prenderà l'uomo come lavoratore, potranno vivere per un paio d'anni assieme in Russia e se non andranno d'accordo, la ragazza potrà gentilmente indicare a lui la strada di ritorno...
Bisogna tener presente anche un'altra cosa: se una furbacchiona veramente vuole AVERE qualcosa, state sicuri, dopo le prove lei sarà PROMOSSA, ma dopo....


Davide Rap [ 05 Dicembre 2007, 1:05 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
uhm.. non sono delle prove a cui si sottopone la ragazza ma delle prove a cui si sottopone la coppia... magari prese singolarmente possono essere delle persone fantastiche... messe insieme dopo 3 mesi inzieranno ad odiarmi. Ma questo non è bello capirlo dopo il matrimonio.

di certo nn succederebbe nulla di diverso (riguardo la mia calma prima di sposarmi) se ipoteticamente mi trasferissi in russia

Sono scelte che vanno a lungo riflettute e ponderate proprio per evitare che un eventuale figlio si ritrovi in una famiglia di persone che in pratica non si possono vedere


ema [ 05 Dicembre 2007, 3:49 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Finna ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ripeto, è sempre umigliante di rendersi conto, che il tuo prezioso fidanzato ti ha sottomesso alle prove....
.

Se un uomo invita una ragazza come badante per metterla "alla prova" sicuramente sbaglia, sono d'accordo con te.
Se invece è un temporaneo modo per farle ottenere un visto, progettando insieme un diverso futuro, ha la mia approvazione.


ema [ 05 Dicembre 2007, 4:06 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Antomar ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Cara Innushka, certo i ragazzi down sono diversi,


A me piace il termine "diversamente abile" che non è una presa in giro per identificare il solito soggetto, un po' come "operatore ecologico" o "netturbino" che, salvo il nome, identifica la stessa cosa.
Diversamente abile indica quei soggetti che hanno diverse sensibilità e diverso modo di rappportarsi e sentire il mondo.
A me piacciono i cavalli e , tempo permettendo, frequento un club ippico. Bene, in questo centro viene anche un ragazzo down, proprietario di un magnifico castrone maremmano. Dovreste vederli insieme..... c'è una intesa fantastica e il cavallo sente e riconosce il suo cavaliere. Questo ragazzo è impacciato, goffo, ma con il suo destriero è veloce come una gazzella, agile come un gatto e lesto come un furetto....
Non pensate che sia facile galoppare o semplicemente trottare con un maremmano, scommetterei una birra che la maggior parte delle persone "normali" potrebbe stare sopra la sella nemmeno 30 secondi andando ad un galoppino lento, un canter.... E lui salta e galoppa come il vento..... è diversamente abile....


andrea123 [ 05 Dicembre 2007, 8:21 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
non capisco perche' antomar ti sdegni tanto nel provare una ragazza , che poi tra l'altro anche lei prova te. In fondo poi devi stare insieme tutta la vita , mi pare che sia giusto poter conoscersi meglio no?


Anonymous [ 05 Dicembre 2007, 9:28 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
uhm.. non sono delle prove a cui si sottopone la ragazza ma delle prove a cui si sottopone la coppia... magari prese singolarmente possono essere delle persone fantastiche... messe insieme dopo 3 mesi inzieranno ad odiarmi. Ma questo non è bello capirlo dopo il matrimonio.
di certo nn succederebbe nulla di diverso (riguardo la mia calma prima di sposarmi) se ipoteticamente mi trasferissi in russia
Sono scelte che vanno a lungo riflettute e ponderate proprio per evitare che un eventuale figlio si ritrovi in una famiglia di persone che in pratica non si possono vedere


Rapi, ma sei ancora così giovane, che puoi "provare" per altri 4-5 anni.... :D
Per Luca e Andrea:
Insomma, se una ragazza accetta tranquillamente di nominarsi "colf" o "badante", allora buona fortuna!
Magari, veramente, se si andrà d'accordo, dopo qualche anno i primi passi un pò ambigui saranno dimenticati.
E poi, in fin dei conti, anche qualsiasi moglie è una specie di "colf" (come, tra l'altro, anche il marito è un "colf"), perché i lavori di casa sono inesauribili, e le donne sono prime di farle.
Però, vedete che alcune ragazze, anche se non rinunciano di fare i lavori domestici, considerano umigliante di CHIAMARSI "colf".
Questo un punto psicologico... Come è successo al nostro Gandalf...


Anonymous [ 05 Dicembre 2007, 12:24 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
luca ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Antomar ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Cara Innushka, certo i ragazzi down sono diversi,


A me piace il termine "diversamente abile" che non è una presa in giro per identificare il solito soggetto, un po' come "operatore ecologico" o "netturbino" che, salvo il nome, identifica la stessa cosa.
Diversamente abile indica quei soggetti che hanno diverse sensibilità e diverso modo di rappportarsi e sentire il mondo.
A me piacciono i cavalli e , tempo permettendo, frequento un club ippico. Bene, in questo centro viene anche un ragazzo down, proprietario di un magnifico castrone maremmano. Dovreste vederli insieme..... c'è una intesa fantastica e il cavallo sente e riconosce il suo cavaliere. Questo ragazzo è impacciato, goffo, ma con il suo destriero è veloce come una gazzella, agile come un gatto e lesto come un furetto....
Non pensate che sia facile galoppare o semplicemente trottare con un maremmano, scommetterei una birra che la maggior parte delle persone "normali" potrebbe stare sopra la sella nemmeno 30 secondi andando ad un galoppino lento, un canter.... E lui salta e galoppa come il vento..... è diversamente abile....

Sicuramente sono diversi, magari molto simpatici e sinceri!
Ma se a certa eta' il rischio si aumenta, preferirei farlo prima per evitarlo. E come fumare mentre gravidanza dicendo Vabbe' sara' molto carino, e chi se ne frega delle malatie.


Anonymous [ 05 Dicembre 2007, 13:00 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Cos'e' la cosa importante? Che loro si incontrino e possano stare insieme o il significato letterale delle parole?
Le parole di per se' non hanno alcuna valenza al di la del loro significato intrinsego, siamo noi che diamo loro accezzioni in negativo o in positivo; da qui il fatto che fare venire la probabile futura moglie come "badante" e' visto come un fatto che svilisce la relazione.
Cosa si sarebbe detto o la futura sposa avrebbe detto, se le fosse stato proposto di venire in Italia come "imprenditrice"?
Vado oltre, conosco tanti amici italiani dove uno dei due avrebbe preferito sposarsi ma ha dovuto accondiscendere ad una convivenza per non dispiacere l'altro. Tutte relazioni svilite nostrane.
Quindi liberiamoci dai condizionamenti mentali che le etichette hanno sempre determinato.


Kevin [ 05 Dicembre 2007, 14:15 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Finna ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Però, vedete che alcune ragazze, anche se non rinunciano di fare i lavori domestici, considerano umigliante di CHIAMARSI "colf".
Questo un punto psicologico...


Vista la Normativa vigente riguardo le rapporti personali internazionali, ed il valore in essa dato ai sentimenti delle persone (= 0!!!!), io mi sento umiliato a definirmi Italiano!

La vergogna non devono provarla le nostre compagne russe, ma il Legislatore di turno.... Bossi... Fini.... forse che Amato e Ferrero hanno saputo proporre di meglio???


ema [ 05 Dicembre 2007, 14:59 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Finna ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Insomma, se una ragazza accetta tranquillamente di nominarsi "colf" o "badante", allora buona fortuna!
Magari, veramente, se si andrà d'accordo, dopo qualche anno i primi passi un pò ambigui saranno dimenticati.
.

OK, visto che nel passaporto non c'è scritto nulla e, per fortuna, sono passati i tempi in cui si tatuavano gli ebrei ed ancora a nessun politico è venuto in mente di farlo alle badanti, propongo (per levare l'affronto di questa ignobile qualifica):

invitala con la qualifica "manager domestico": full time, con portafoglio per spese ordinarie, gestione del personale, sviluppo e progettualità della prima cellula della società, direttrice della manutenzione e del controllo sanitario, e supervisione scolastica per i minori.... :-D ....una badante, insomma... :-D


Anonymous [ 05 Dicembre 2007, 15:58 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
luca ha scritto: [Visualizza Messaggio]

invitala con la qualifica "manager domestico": full time, con portafoglio per spese ordinarie, gestione del personale, sviluppo e progettualità della prima cellula della società, direttrice della manutenzione e del controllo sanitario, e supervisione scolastica per i minori.... :-D ....una badante, insomma... :-D


Questo titolo ("manager domestico"), magari, potrebbe andar bene.... :D :D :D
Però, mi dispiace per la parola "badante", ormai suona e si pronuncia con un'aria di superiorità, come se le persone che fanno le badanti sono tanto inferiori.
Una mia vicina, il padre della quale è badato da un'ucraina, mi ha detto:
"Ma guarda chi viene da noi a fare le badanti.... Le persone con due laurea!!"
Cioè, si capisce che badare i vecchi non è un buon lavoro per i laureati.... :wink:


Anonymous [ 05 Dicembre 2007, 18:03 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
il bisogno muove il mondo, il soldo lo fa girare ma questo mercimonio ha da fini'


Speck [ 05 Dicembre 2007, 19:23 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
il bamboccione ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Le parole di per se' non hanno alcuna valenza al di la del loro significato intrinsego, siamo noi che diamo loro accezzioni in negativo o in positivo; da qui il fatto che fare venire la probabile futura moglie come "badante" e' visto come un fatto che svilisce la relazione.

purtroppo siamo in italia e non in america, paese altamente democratico. se l'italia fosse stata l'america bastava un semplice visto fatto apposta per le future coppie, ma essendo in italia, uno la sua donna, se extracee, purtroppo o se la sposa a suo rischio e pericolo, oppure la deve fare venire come "badante".
Alla faccia di coloro che stanno nei saloni della roma bene e che dicono che in italia esiste il razzismo :shock: :-?
"chi di mano ferisce, di mano perisce :-D " meditate govenanti...meditate


gladium [ 05 Dicembre 2007, 22:44 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
caro Speck: purtroppo..... HAI RAGIONE :-( :-( :-(


Totoro [ 07 Dicembre 2007, 12:10 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Dico anche io la mia:

- BADANDE NON è un lavoro inferiore o sottopagato, anzi. La situazione nel mio paese è questa... la badante sta meglio delle operaie tant'è che se ad una 'badante' viene offerto di fare l'operai in fabbrica questa non accetta perchè poi prenderebbe lo stesso stipendio ma dovrebbe pagarsi affitto, viveri, spostamenti, ect...
La signora Alina che fa la badante per mia nonna è in sostanza una donna di compagnia e cuoca convivente... il lavoro umile e sporco lo fanno le assitenti sociali e gli inferimieri dell'ASL... ITALIANISSIMI.

-Una badante riesce a risparmiare in un anno 10.000euro che manda ai propri parenti all'estero o sul proprio conto in banca. Un'operaia italiana farebbe salti per riuscire in questo obiettivo.. ma affitti/mutui, trasporti, spese per vitto,indumenti non permettono certo di raggiungere questo obiettivo.

E' pur vero che la 'Badante' vive una specie di prigionia se non va daccordo con il nonno/nonna con cui convive e se preferisce trovarsi l'uomo di mezza età italiano con cui passare i weekend.
Quella seria e che si trova bene con la persona assistita invece è FELICISSIMA del lavoro che svolge e del denaro che guadagna.

Detto questo chissà perchè le domande per i flussi a 5 giorni dalla pubblicazione del decreto sono già a quota 110.000 su 170.000posti disponibili... evidentemente venire in Italia per lavorare non è poi così UMILIANTE!

Se mi offrissero un lavoro di badande pagandomi il triplo dello stipendio a Mosca mi sposterei volentieri senza problemi.

Adesso finito lo sfogo vi racconto la mia esperienza che è l'esatto opposto di quanto descritto fin qui ora:
La mia amica Tania desidera stare vicino a me per approfondire la conoscenza reciproca e provare a costruire una relazione sentimentale completa e non 'a distanza'.
Le propongo 3 alternative:
A- visto turistico per 3 mesi (soluzione più facile) e pi tornarsene a casa per altri 3 mesi
B- visto per studio (ma poi bisogna davvero mettersi a studiare seriamente)
C- visto per lavoro come colf (pulizie domestiche) in attesa di un lavoro vero: es.commessa, aiuto in cucina, operaia, ect...

Senza esitazione mi accetta la 3a proposta... COLF!
Forse non ha la puzza sotto il naso, forse sa che non può venire in Italia e fare la reginetta e la 'manager' come le propongono in Russia... mi sembra di capire che in Russia il titolo di manager corrisponda al nostro 'impiegato' 'segretaria'.
Sa benissimo che anche con una possibile laurea in lingue, medicina od ingegneria difficilmente potrebbe fare un lavoro nel proprio campo, come accade anche in Russia.
Insomma ad una relazione a distanza preferisce quella sorta di 'prova di convivenza' ed accetta senza problemi un lavoro che qualcuno qui definisce umiliante.. 'da immigrati'.
Per me e per lei non è così... la dignità di una persona NON dipende dal lavoro che svolge ma da come vive la propria vita!!!


pretender [ 07 Dicembre 2007, 13:35 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Totoro ha scritto: [Visualizza Messaggio]

....... mi sembra di capire che in Russia il titolo di manager corrisponda al nostro 'impiegato' 'segretaria'.......

Apro una piccola parentesi OT , per evidenziare un'aspetto che almeno per quanto mi ricordo non e' mai stato trattato nel forum , Totoro doce mi sembra , a me non sembra , e' cosi' , in Russia c'e' una certa facilita' nel definire un lavoro marketing manager , sales manager , etc .


Anonymous [ 07 Dicembre 2007, 13:58 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Totoro ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Dico anche io la mia:
Le propongo 3 alternative:
A- visto turistico per 3 mesi (soluzione più facile) e pi tornarsene a casa per altri 3 mesi
B- visto per studio (ma poi bisogna davvero mettersi a studiare seriamente)
C- visto per lavoro come colf (pulizie domestiche) in attesa di un lavoro vero: es.commessa, aiuto in cucina, operaia, ect...
Senza esitazione mi accetta la 3a proposta... COLF!
Forse non ha la puzza sotto il naso, forse sa che non può venire in Italia e fare la reginetta e la 'manager' come le propongono in Russia... mi sembra di capire che in Russia il titolo di manager corrisponda al nostro 'impiegato' 'segretaria'...................
Per me e per lei non è così... la dignità di una persona NON dipende dal lavoro che svolge ma da come vive la propria vita!!!


Totoro, tutti noi siamo diversi, qualcuno sogna di diventare un medico con tutte le conseguenze che deve affrontare, qualcuno può svenire alla vista del sangue.
Quindi, non è snobismo o arroganza che rende il lavoro di badante inaccettabile per alcune persone....
Ti ripeto una sola cosa, che le italiane non vanno a fare questo lavoro.
Cmq, il topic non è del fare un certo lavoro, ma del modo di entrare in Italia x avere possibilità di provare a vivere assieme con il fidanzato prima di sposarsi.
Penso, che il governo dovrebbe pensare alla necessità di un visto di fidanzamento, cioè,
non sarà x 2 anni, come un lavoratore, ma, p.es., per 6 mesi con possibilità di prolungarlo
senza mandare a casa la fidanzata (ovviamente, il fidanzato richiede il prolugamento del visto di fidanzamento).
Può darsi, che avrà i termini, p.es., di 2 anni, dopo di quali o devono sposarsi (se vanno d'accordo e hanno già preso una decisione di stare assieme) o lasciarsi, almeno per un pò x riflettere la loro esperienza separati per un periodo.
In questo modo non ci sarebbe bisogno di inventare una COLF o BADANTE.

P.S.
Il manager è manager, un segretario/a è sempre segretario/a
un'impiegato/a è solo un'impiegato/a...... anche in Russia


Davide Rap [ 07 Dicembre 2007, 16:31 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Finna ha scritto: [Visualizza Messaggio]


P.S.
Il manager è manager, un segretario/a è sempre segretario/a
un'impiegato/a è solo un'impiegato/a...... anche in Russia



Ho diverse amiche che si definiscono manager che fanno lavori di bassa segreteria :roll:


aleyah [ 07 Dicembre 2007, 16:49 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Finna ha scritto: [Visualizza Messaggio]


P.S.
Il manager è manager, un segretario/a è sempre segretario/a
un'impiegato/a è solo un'impiegato/a...... anche in Russia



Ho diverse amiche che si definiscono manager che fanno lavori di bassa segreteria :roll:


ti quoto... prova ad entrare in qualsiasi chat e vedrai che pullulano di Managers :)
gli impiegati sono solo degli impiegati... ma forse si autopromuovono :)


andrea123 [ 07 Dicembre 2007, 16:58 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
SI SI e' vero... ma forse hanno un altro concetto di manager... non so :-?


Davide Rap [ 07 Dicembre 2007, 17:06 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
da noi i manager sono quelli che guadagnano sugli 8000 euro/mese... stiamo parlando dello stesso grado di responsabilità? :roll:


Anonymous [ 07 Dicembre 2007, 18:51 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Ho diverse amiche che si definiscono manager che fanno lavori di bassa segreteria :roll:


Rapi, ma tu non sai come si chiama la loro carica nell'azienda dove lavorano...
Uno può dichiararsi un chirurgo, ma infatti, è un infermiere che porta via orinali,
un'altra dice che lavora a Gasprom, ma cosa fa?
Lava i pavimenti e i bagni.
Quindi, soprattutto, usando l'Internet è facile d'inventare qualsiasi fiaba. :wink:


Anonymous [ 07 Dicembre 2007, 21:28 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Comunque ribadisco che provo vergogna nel leggere certi post. Come si può paragonare un periodo di prova (chiamatelo come volete, come colf, badante, studentessa, imprenditrice ) chiesto a una persona che arriva in un Paese, dove non conosce nessuno se non quello che la invitata, dove deve cercare di accondiscendere in quanto ospite(non uso essere grata perchè la vergogna aumenta), dove sa che non lavora e quindi dipende completamente da altri, dove forse le viene chiesto di rinunciare a una parte della sua dignità e se scontenta non può abbandonare tutto e tornare a casa, ma volens o nolens deve ancora convivere, e chi più nè ha più nè metta.
Provo vergogna pensare in questo modo, e se fossi donna accetterei tutto questo, solo se mirassi a infinocchiare un bacucco, che vuole provarmi per decidere se gli vado bene!!!
Provo vergogna pensare che c'è qualcuno che crede che le persone si possono provare e poi se non funziona si possono buttare con tutti gli annessi e connessi.
Rifiuto questo modo di porsi alle persone, e non scriverò più su questo argomento in quanto penso di essere stato chiaro, e sopratutto ripeto non voglio vergognarmi.


mariano [ 07 Dicembre 2007, 21:57 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Antomar ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Comunque ribadisco che provo vergogna nel leggere certi post. Come si può paragonare un periodo di prova (chiamatelo come volete, come colf, badante, studentessa, imprenditrice ) chiesto a una persona che arriva in un Paese, dove non conosce nessuno se non quello che la invitata, dove deve cercare di accondiscendere in quanto ospite(non uso essere grata perchè la vergogna aumenta), dove sa che non lavora e quindi dipende completamente da altri, dove forse le viene chiesto di rinunciare a una parte della sua dignità e se scontenta non può abbandonare tutto e tornare a casa, ma volens o nolens deve ancora convivere, e chi più nè ha più nè metta.
Provo vergogna pensare in questo modo, e se fossi donna accetterei tutto questo, solo se mirassi a infinocchiare un bacucco, che vuole provarmi per decidere se gli vado bene!!!
Provo vergogna pensare che c'è qualcuno che crede che le persone si possono provare e poi se non funziona si possono buttare con tutti gli annessi e connessi.
Rifiuto questo modo di porsi alle persone, e non scriverò più su questo argomento in quanto penso di essere stato chiaro, e sopratutto ripeto non voglio vergognarmi.


Le cose si fanno sempre in due... non si prova solo una persona, non è un ospite ma la propria compagna, la persona con cui condividere tutto, la persona che si ama, quindi si mette in prova la coppia, nessuno usa nessuno, ma si vive solo insieme la quotidianità di tutti i giorni insieme, e solo vivendo insieme si conoscono e scoprono tante cose, che magari a distanza non era possibile fino in fondo, così è un modo per capire bene se si può vivere insieme oppure no, certo questa cosa di partire e lasciare tutto è una decisione molto importante da prendere, e non è cosa facile!!! e bisogna esserne certi e convinti di volerlo fare...
La prova non si riferisce certamente, penso, solo al lavoro, quando si dice di voler provare.

Anche per me potrebbe essere una prova, anche se al contrario, perchè sto provando di andare io in Russia a vivere con la mia Tanja e non lei in Italia...


Kevin [ 07 Dicembre 2007, 22:13 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
mariano brg ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Le cose si fanno sempre in due... non si prova solo una persona, non è un ospite ma la propria compagna, la persona con cui condividere tutto, la persona che si ama, quindi si mette in prova la coppia, nessuno usa nessuno, ma si vive solo insieme la quotidianità di tutti i giorni insieme, e solo vivendo insieme si conoscono e scoprono tante cose, che magari a distanza non era possibile fino in fondo, così è un modo per capire bene se si può vivere insieme oppure no, certo questa cosa di partire e lasciare tutto è una decisione molto importante da prendere, e non è cosa facile!!! e bisogna esserne certi e convinti di volerlo fare...
La prova non si riferisce certamente, penso, solo al lavoro, quando si dice di voler provare.


Concordo appieno. Io ho avuto la fortuna di sfruttare appieno i tre mesi con visto turistico, e l'emozione, le sensazioni, ed i passi comuni compiuti assieme ogni giorno sono stati magici per il nostro rapporto, la mutua conoscenza, comprensione ed affiatamento.

purtroppo tre mesi svaniscono nel vento come un battito d'ali...


mariano brg ha scritto: [Visualizza Messaggio]

Anche per me potrebbe essere una prova, anche se al contrario, perchè sto provando di andare io in Russia a vivere con la mia Tanja e non lei in Italia...


Ti ammiro, Marianone, anch'io ci sto pensando seriamente, se la soluzione "italiana" comincia a diventare impossibile, e sapendo io stesso cosa lascio quà.... Mi piacerebbe sapere come ti sta andando :smt038


mariano [ 07 Dicembre 2007, 22:25 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
ti dirò, ne stiamo parlando, stiamo valutando tutte le possibilità, tutti i pro e i contro, insomma cerchiamo di non lasciarci niente, come si dice, nelle considerazioni che stiamo facendo insieme io e lei... e dobbiamo avere ancora pazienza e saper aspettare, il modo come fare uscirà, diciamo che la strada che si sta aprendo è proprio quella che io andrò li... e come mi sta andando? sono ancora all'inizio purtroppo... (1° ostacolo da superare per me... la lingua)


Kevin [ 07 Dicembre 2007, 22:30 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
mariano brg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ti dirò, ne stiamo parlando, stiamo valutando tutte le possibilità, tutti i pro e i contro, insomma cerchiamo di non lasciarci niente, come si dice, nelle considerazioni che stiamo facendo insieme io e lei... e dobbiamo avere ancora pazienza e saper aspettare, il modo come fare uscirà, diciamo che la strada che si sta aprendo è proprio quella che io andrò li... e come mi sta andando? sono ancora all'inizio purtroppo... (1° ostacolo da superare per me... la lingua)


Mi sà che siamo sulla stessa barca....
Per il momento grazie, fratellino! Tanto quì ci vediamo ogni giorno... :wink:

poka


mariano [ 07 Dicembre 2007, 22:39 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Kevin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
mariano brg ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ti dirò, ne stiamo parlando, stiamo valutando tutte le possibilità, tutti i pro e i contro, insomma cerchiamo di non lasciarci niente, come si dice, nelle considerazioni che stiamo facendo insieme io e lei... e dobbiamo avere ancora pazienza e saper aspettare, il modo come fare uscirà, diciamo che la strada che si sta aprendo è proprio quella che io andrò li... e come mi sta andando? sono ancora all'inizio purtroppo... (1° ostacolo da superare per me... la lingua)


Mi sà che siamo sulla stessa barca....
Per il momento grazie, fratellino! Tanto quì ci vediamo ogni giorno... :wink:

poka


di niente, ci teniamo aggiornati tutti :smile:




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