Forum Russia - Italia
L'angolo della cultura Russa e Italiana - Le donne russe: miti e realtà
Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 23:14 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Leggendo i vari post in questo argomento non posso non provare vergogna!
Forse io sono una persona diversa. Forse sono solo fortunato o forse più coglione.
Ma mi vergogno di pensare che ci sono persone che pensano di poter prendere un'altra persona umana in prova.
Veramente, per cosa sono morte tutte quelle persone che cercavano di promuovere l'uomo? L'uomo non cambia e come dicevano una volta: "homo omini lupus".
Faccio venire colei che "amo", la provo per un anno, e se non è come voglio fra un anno la rimando a casa con la liquidazione!
Che tristezza!!!
Almeno il baffetto si risparmiava l'ipocrisia e ...................................
Davide Rap [ 04 Dicembre 2007, 23:18 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
Ma no antomar, non credo si tratti di prova. Almeno nel mio caso si trattava di non volermi "sposare" a scatola chiusa senza almeno qualche mese di convivenza. Anche per gli altri utenti che la pensavano come me, non credo avessero l'interesse di non volersi impegnare successivamente
Anonymous [ 05 Dicembre 2007, 0:36 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
[quote user="luca" post="6597632"]
Finna stai confondendo il problema!
Se un ragazzo ottiene per la propria ragazza un visto per badante non vuol dire che questa ragazza debba andare a fare questo lavoro. ..
Sì, capisco perfettamente le tue ragioni e non confondo niente, solo che sono andata OFF-topic.
Teoricamente, non c'è niente di grave, è solo un modo di far entrare la ragazza in Italia.
Ma praticamente.... forse, dipende dalla donna: qualcuna non fa caso, basta che verrà dal suo moroso, e altro non importa come chiamarsi: telegiornalista o badante... Ma non tutte sono pronte di accorrere da lui con l'etichetta "colf"
Ripeto, è sempre umigliante di rendersi conto, che il tuo prezioso fidanzato ti ha sottomesso alle prove....
Anche se è vero che lui non intende mandarti a svolgere il lavoro secondo la tua etichetta.
Allora, siccome molti uomini credono che le ragazze dell'est vengono all'occidente non vivere, ma PRENDERE qualcosa, vogliono assicurarsi, umigliando quella, con la quale loro vorrebbero vivere ed avere dei figli.
Come si può trattare l'amata in questo modo? Cosa potrete raccontare ai vostri figli?
Forse, meglio, che il ragazzo italiano andrà a vivere in Russia.... si sarà sottoposto alle prove lui....
Non c'è nessuna differenza, la ragazza russa prenderà l'uomo come lavoratore, potranno vivere per un paio d'anni assieme in Russia e se non andranno d'accordo, la ragazza potrà gentilmente indicare a lui la strada di ritorno...
Bisogna tener presente anche un'altra cosa: se una furbacchiona veramente vuole AVERE qualcosa, state sicuri, dopo le prove lei sarà PROMOSSA, ma dopo....
Davide Rap [ 05 Dicembre 2007, 1:05 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
uhm.. non sono delle prove a cui si sottopone la ragazza ma delle prove a cui si sottopone la coppia... magari prese singolarmente possono essere delle persone fantastiche... messe insieme dopo 3 mesi inzieranno ad odiarmi. Ma questo non è bello capirlo dopo il matrimonio.
di certo nn succederebbe nulla di diverso (riguardo la mia calma prima di sposarmi) se ipoteticamente mi trasferissi in russia
Sono scelte che vanno a lungo riflettute e ponderate proprio per evitare che un eventuale figlio si ritrovi in una famiglia di persone che in pratica non si possono vedere
ema [ 05 Dicembre 2007, 3:49 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Ripeto, è sempre umigliante di rendersi conto, che il tuo prezioso fidanzato ti ha sottomesso alle prove....
.
Se un uomo invita una ragazza come badante per metterla "alla prova" sicuramente sbaglia, sono d'accordo con te.
Se invece è un temporaneo modo per farle ottenere un visto, progettando insieme un diverso futuro, ha la mia approvazione.
ema [ 05 Dicembre 2007, 4:06 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Cara Innushka, certo i ragazzi down sono diversi,
A me piace il termine "diversamente abile" che non è una presa in giro per identificare il solito soggetto, un po' come "operatore ecologico" o "netturbino" che, salvo il nome, identifica la stessa cosa.
Diversamente abile indica quei soggetti che hanno diverse sensibilità e diverso modo di rappportarsi e sentire il mondo.
A me piacciono i cavalli e , tempo permettendo, frequento un club ippico. Bene, in questo centro viene anche un ragazzo down, proprietario di un magnifico castrone maremmano. Dovreste vederli insieme..... c'è una intesa fantastica e il cavallo sente e riconosce il suo cavaliere. Questo ragazzo è impacciato, goffo, ma con il suo destriero è veloce come una gazzella, agile come un gatto e lesto come un furetto....
Non pensate che sia facile galoppare o semplicemente trottare con un maremmano, scommetterei una birra che la maggior parte delle persone "normali" potrebbe stare sopra la sella nemmeno 30 secondi andando ad un galoppino lento, un canter.... E lui salta e galoppa come il vento..... è diversamente abile....
andrea123 [ 05 Dicembre 2007, 8:21 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
non capisco perche' antomar ti sdegni tanto nel provare una ragazza , che poi tra l'altro anche lei prova te. In fondo poi devi stare insieme tutta la vita , mi pare che sia giusto poter conoscersi meglio no?
Anonymous [ 05 Dicembre 2007, 9:28 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
uhm.. non sono delle prove a cui si sottopone la ragazza ma delle prove a cui si sottopone la coppia... magari prese singolarmente possono essere delle persone fantastiche... messe insieme dopo 3 mesi inzieranno ad odiarmi. Ma questo non è bello capirlo dopo il matrimonio.
di certo nn succederebbe nulla di diverso (riguardo la mia calma prima di sposarmi) se ipoteticamente mi trasferissi in russia
Sono scelte che vanno a lungo riflettute e ponderate proprio per evitare che un eventuale figlio si ritrovi in una famiglia di persone che in pratica non si possono vedere
Rapi, ma sei ancora così giovane, che puoi "provare" per altri 4-5 anni....
Per Luca e Andrea:
Insomma, se una ragazza accetta tranquillamente di nominarsi "colf" o "badante", allora buona fortuna!
Magari, veramente, se si andrà d'accordo, dopo qualche anno i primi passi un pò ambigui saranno dimenticati.
E poi, in fin dei conti, anche qualsiasi moglie è una specie di "colf" (come, tra l'altro, anche il marito è un "colf"), perché i lavori di casa sono inesauribili, e le donne sono prime di farle.
Però, vedete che alcune ragazze, anche se non rinunciano di fare i lavori domestici, considerano umigliante di CHIAMARSI "colf".
Questo un punto psicologico... Come è successo al nostro Gandalf...
Anonymous [ 05 Dicembre 2007, 12:24 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Cara Innushka, certo i ragazzi down sono diversi,
A me piace il termine "diversamente abile" che non è una presa in giro per identificare il solito soggetto, un po' come "operatore ecologico" o "netturbino" che, salvo il nome, identifica la stessa cosa.
Diversamente abile indica quei soggetti che hanno diverse sensibilità e diverso modo di rappportarsi e sentire il mondo.
A me piacciono i cavalli e , tempo permettendo, frequento un club ippico. Bene, in questo centro viene anche un ragazzo down, proprietario di un magnifico castrone maremmano. Dovreste vederli insieme..... c'è una intesa fantastica e il cavallo sente e riconosce il suo cavaliere. Questo ragazzo è impacciato, goffo, ma con il suo destriero è veloce come una gazzella, agile come un gatto e lesto come un furetto....
Non pensate che sia facile galoppare o semplicemente trottare con un maremmano, scommetterei una birra che la maggior parte delle persone "normali" potrebbe stare sopra la sella nemmeno 30 secondi andando ad un galoppino lento, un canter.... E lui salta e galoppa come il vento..... è diversamente abile....
Sicuramente sono diversi, magari molto simpatici e sinceri!
Ma se a certa eta' il rischio si aumenta, preferirei farlo prima per evitarlo. E come fumare mentre gravidanza dicendo Vabbe' sara' molto carino, e chi se ne frega delle malatie.
Anonymous [ 05 Dicembre 2007, 13:00 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Cos'e' la cosa importante? Che loro si incontrino e possano stare insieme o il significato letterale delle parole?
Le parole di per se' non hanno alcuna valenza al di la del loro significato intrinsego, siamo noi che diamo loro accezzioni in negativo o in positivo; da qui il fatto che fare venire la probabile futura moglie come "badante" e' visto come un fatto che svilisce la relazione.
Cosa si sarebbe detto o la futura sposa avrebbe detto, se le fosse stato proposto di venire in Italia come "imprenditrice"?
Vado oltre, conosco tanti amici italiani dove uno dei due avrebbe preferito sposarsi ma ha dovuto accondiscendere ad una convivenza per non dispiacere l'altro. Tutte relazioni svilite nostrane.
Quindi liberiamoci dai condizionamenti mentali che le etichette hanno sempre determinato.
Kevin [ 05 Dicembre 2007, 14:15 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Però, vedete che alcune ragazze, anche se non rinunciano di fare i lavori domestici, considerano umigliante di CHIAMARSI "colf".
Questo un punto psicologico...
Vista la Normativa vigente riguardo le rapporti personali internazionali, ed il valore in essa dato ai sentimenti delle persone (= 0!!!!), io mi sento umiliato a definirmi Italiano!
La vergogna non devono provarla le nostre compagne russe, ma il Legislatore di turno.... Bossi... Fini.... forse che Amato e Ferrero hanno saputo proporre di meglio???
ema [ 05 Dicembre 2007, 14:59 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Insomma, se una ragazza accetta tranquillamente di nominarsi "colf" o "badante", allora buona fortuna!
Magari, veramente, se si andrà d'accordo, dopo qualche anno i primi passi un pò ambigui saranno dimenticati.
.
OK, visto che nel passaporto non c'è scritto nulla e, per fortuna, sono passati i tempi in cui si tatuavano gli ebrei ed ancora a nessun politico è venuto in mente di farlo alle badanti, propongo (per levare l'affronto di questa ignobile qualifica):
invitala con la qualifica "manager domestico": full time, con portafoglio per spese ordinarie, gestione del personale, sviluppo e progettualità della prima cellula della società, direttrice della manutenzione e del controllo sanitario, e supervisione scolastica per i minori....

....una badante, insomma...

Anonymous [ 05 Dicembre 2007, 15:58 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
invitala con la qualifica "manager domestico": full time, con portafoglio per spese ordinarie, gestione del personale, sviluppo e progettualità della prima cellula della società, direttrice della manutenzione e del controllo sanitario, e supervisione scolastica per i minori....

....una badante, insomma...

Questo titolo ("
manager domestico"), magari, potrebbe andar bene....
Però, mi dispiace per la parola "badante", ormai suona e si pronuncia con un'aria di superiorità, come se le persone che fanno le badanti sono tanto inferiori.
Una mia vicina, il padre della quale è badato da un'ucraina, mi ha detto:
"Ma guarda chi viene da noi a fare le badanti.... Le persone con due laurea!!"
Cioè, si capisce che badare i vecchi non è un buon lavoro per i laureati....

Anonymous [ 05 Dicembre 2007, 18:03 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
il bisogno muove il mondo, il soldo lo fa girare ma questo mercimonio ha da fini'
Speck [ 05 Dicembre 2007, 19:23 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Le parole di per se' non hanno alcuna valenza al di la del loro significato intrinsego, siamo noi che diamo loro accezzioni in negativo o in positivo; da qui il fatto che fare venire la probabile futura moglie come "badante" e' visto come un fatto che svilisce la relazione.
purtroppo siamo in italia e non in america, paese altamente democratico. se l'italia fosse stata l'america bastava un semplice visto fatto apposta per le future coppie, ma essendo in italia, uno la sua donna, se extracee, purtroppo o se la sposa a suo rischio e pericolo, oppure la deve fare venire come "badante".
Alla faccia di coloro che stanno nei saloni della roma bene e che dicono che in italia esiste il razzismo
"chi di mano ferisce, di mano perisce

" meditate govenanti...meditate
gladium [ 05 Dicembre 2007, 22:44 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Totoro [ 07 Dicembre 2007, 12:10 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Dico anche io la mia:
- BADANDE NON è un lavoro inferiore o sottopagato, anzi. La situazione nel mio paese è questa... la badante sta meglio delle operaie tant'è che se ad una 'badante' viene offerto di fare l'operai in fabbrica questa non accetta perchè poi prenderebbe lo stesso stipendio ma dovrebbe pagarsi affitto, viveri, spostamenti, ect...
La signora Alina che fa la badante per mia nonna è in sostanza una donna di compagnia e cuoca convivente... il lavoro umile e sporco lo fanno le assitenti sociali e gli inferimieri dell'ASL... ITALIANISSIMI.
-Una badante riesce a risparmiare in un anno 10.000euro che manda ai propri parenti all'estero o sul proprio conto in banca. Un'operaia italiana farebbe salti per riuscire in questo obiettivo.. ma affitti/mutui, trasporti, spese per vitto,indumenti non permettono certo di raggiungere questo obiettivo.
E' pur vero che la 'Badante' vive una specie di prigionia se non va daccordo con il nonno/nonna con cui convive e se preferisce trovarsi l'uomo di mezza età italiano con cui passare i weekend.
Quella seria e che si trova bene con la persona assistita invece è FELICISSIMA del lavoro che svolge e del denaro che guadagna.
Detto questo chissà perchè le domande per i flussi a 5 giorni dalla pubblicazione del decreto sono già a quota 110.000 su 170.000posti disponibili... evidentemente venire in Italia per lavorare non è poi così UMILIANTE!
Se mi offrissero un lavoro di badande pagandomi il triplo dello stipendio a Mosca mi sposterei volentieri senza problemi.
Adesso finito lo sfogo vi racconto la mia esperienza che è l'esatto opposto di quanto descritto fin qui ora:
La mia amica Tania desidera stare vicino a me per approfondire la conoscenza reciproca e provare a costruire una relazione sentimentale completa e non 'a distanza'.
Le propongo 3 alternative:
A- visto turistico per 3 mesi (soluzione più facile) e pi tornarsene a casa per altri 3 mesi
B- visto per studio (ma poi bisogna davvero mettersi a studiare seriamente)
C- visto per lavoro come colf (pulizie domestiche) in attesa di un lavoro vero: es.commessa, aiuto in cucina, operaia, ect...
Senza esitazione mi accetta la 3a proposta... COLF!
Forse non ha la puzza sotto il naso, forse sa che non può venire in Italia e fare la reginetta e la 'manager' come le propongono in Russia... mi sembra di capire che in Russia il titolo di manager corrisponda al nostro 'impiegato' 'segretaria'.
Sa benissimo che anche con una possibile laurea in lingue, medicina od ingegneria difficilmente potrebbe fare un lavoro nel proprio campo, come accade anche in Russia.
Insomma ad una relazione a distanza preferisce quella sorta di 'prova di convivenza' ed accetta senza problemi un lavoro che qualcuno qui definisce umiliante.. 'da immigrati'.
Per me e per lei non è così... la dignità di una persona NON dipende dal lavoro che svolge ma da come vive la propria vita!!!
pretender [ 07 Dicembre 2007, 13:35 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
....... mi sembra di capire che in Russia il titolo di manager corrisponda al nostro 'impiegato' 'segretaria'.......
Apro una piccola parentesi OT , per evidenziare un'aspetto che almeno per quanto mi ricordo non e' mai stato trattato nel forum , Totoro doce mi sembra , a me non sembra , e' cosi' , in Russia c'e' una certa facilita' nel definire un lavoro marketing manager , sales manager , etc .
Anonymous [ 07 Dicembre 2007, 13:58 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Dico anche io la mia:
Le propongo 3 alternative:
A- visto turistico per 3 mesi (soluzione più facile) e pi tornarsene a casa per altri 3 mesi
B- visto per studio (ma poi bisogna davvero mettersi a studiare seriamente)
C- visto per lavoro come colf (pulizie domestiche) in attesa di un lavoro vero: es.commessa, aiuto in cucina, operaia, ect...
Senza esitazione mi accetta la 3a proposta... COLF!
Forse non ha la puzza sotto il naso, forse sa che non può venire in Italia e fare la reginetta e la 'manager' come le propongono in Russia... mi sembra di capire che in Russia il titolo di manager corrisponda al nostro 'impiegato' 'segretaria'...................
Per me e per lei non è così... la dignità di una persona NON dipende dal lavoro che svolge ma da come vive la propria vita!!!
Totoro, tutti noi siamo diversi, qualcuno sogna di diventare un medico con tutte le conseguenze che deve affrontare, qualcuno può svenire alla vista del sangue.
Quindi, non è snobismo o arroganza che rende il lavoro di badante inaccettabile per alcune persone....
Ti ripeto una sola cosa, che le italiane non vanno a fare questo lavoro.
Cmq, il topic non è del fare un certo lavoro, ma del modo di entrare in Italia x avere possibilità di provare a vivere assieme con il fidanzato prima di sposarsi.
Penso, che il governo dovrebbe pensare alla necessità di un visto di fidanzamento, cioè,
non sarà x 2 anni, come un lavoratore, ma, p.es., per 6 mesi con possibilità di prolungarlo
senza mandare a casa la fidanzata (ovviamente, il fidanzato richiede il prolugamento del visto di fidanzamento).
Può darsi, che avrà i termini, p.es., di 2 anni, dopo di quali o devono sposarsi (se vanno d'accordo e hanno già preso una decisione di stare assieme) o lasciarsi, almeno per un pò x riflettere la loro esperienza separati per un periodo.
In questo modo non ci sarebbe bisogno di inventare una COLF o BADANTE.
P.S.
Il manager è manager, un segretario/a è sempre segretario/a
un'impiegato/a è solo un'impiegato/a...... anche in Russia
Davide Rap [ 07 Dicembre 2007, 16:31 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
P.S.
Il manager è manager, un segretario/a è sempre segretario/a
un'impiegato/a è solo un'impiegato/a...... anche in Russia
Ho diverse amiche che si definiscono manager che fanno lavori di bassa segreteria

aleyah [ 07 Dicembre 2007, 16:49 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
P.S.
Il manager è manager, un segretario/a è sempre segretario/a
un'impiegato/a è solo un'impiegato/a...... anche in Russia
Ho diverse amiche che si definiscono manager che fanno lavori di bassa segreteria

ti quoto... prova ad entrare in qualsiasi chat e vedrai che pullulano di Managers :)
gli impiegati sono solo degli impiegati... ma forse si autopromuovono :)
andrea123 [ 07 Dicembre 2007, 16:58 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
SI SI e' vero... ma forse hanno un altro concetto di manager... non so

Davide Rap [ 07 Dicembre 2007, 17:06 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
da noi i manager sono quelli che guadagnano sugli 8000 euro/mese... stiamo parlando dello stesso grado di responsabilità?

Anonymous [ 07 Dicembre 2007, 18:51 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Ho diverse amiche che si definiscono manager che fanno lavori di bassa segreteria

Rapi, ma tu non sai come si chiama la loro carica nell'azienda dove lavorano...
Uno può dichiararsi un chirurgo, ma infatti, è un infermiere che porta via orinali,
un'altra dice che lavora a Gasprom, ma cosa fa?
Lava i pavimenti e i bagni.
Quindi, soprattutto, usando l'Internet è facile d'inventare qualsiasi fiaba.

Anonymous [ 07 Dicembre 2007, 21:28 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Comunque ribadisco che provo vergogna nel leggere certi post. Come si può paragonare un periodo di prova (chiamatelo come volete, come colf, badante, studentessa, imprenditrice ) chiesto a una persona che arriva in un Paese, dove non conosce nessuno se non quello che la invitata, dove deve cercare di accondiscendere in quanto ospite(non uso essere grata perchè la vergogna aumenta), dove sa che non lavora e quindi dipende completamente da altri, dove forse le viene chiesto di rinunciare a una parte della sua dignità e se scontenta non può abbandonare tutto e tornare a casa, ma volens o nolens deve ancora convivere, e chi più nè ha più nè metta.
Provo vergogna pensare in questo modo, e se fossi donna accetterei tutto questo, solo se mirassi a infinocchiare un bacucco, che vuole provarmi per decidere se gli vado bene!!!
Provo vergogna pensare che c'è qualcuno che crede che le persone si possono provare e poi se non funziona si possono buttare con tutti gli annessi e connessi.
Rifiuto questo modo di porsi alle persone, e non scriverò più su questo argomento in quanto penso di essere stato chiaro, e sopratutto ripeto non voglio vergognarmi.
mariano [ 07 Dicembre 2007, 21:57 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Comunque ribadisco che provo vergogna nel leggere certi post. Come si può paragonare un periodo di prova (chiamatelo come volete, come colf, badante, studentessa, imprenditrice ) chiesto a una persona che arriva in un Paese, dove non conosce nessuno se non quello che la invitata, dove deve cercare di accondiscendere in quanto ospite(non uso essere grata perchè la vergogna aumenta), dove sa che non lavora e quindi dipende completamente da altri, dove forse le viene chiesto di rinunciare a una parte della sua dignità e se scontenta non può abbandonare tutto e tornare a casa, ma volens o nolens deve ancora convivere, e chi più nè ha più nè metta.
Provo vergogna pensare in questo modo, e se fossi donna accetterei tutto questo, solo se mirassi a infinocchiare un bacucco, che vuole provarmi per decidere se gli vado bene!!!
Provo vergogna pensare che c'è qualcuno che crede che le persone si possono provare e poi se non funziona si possono buttare con tutti gli annessi e connessi.
Rifiuto questo modo di porsi alle persone, e non scriverò più su questo argomento in quanto penso di essere stato chiaro, e sopratutto ripeto non voglio vergognarmi.
Le cose si fanno sempre in due... non si prova solo una persona, non è un ospite ma la propria compagna, la persona con cui condividere tutto, la persona che si ama, quindi si mette in prova la coppia, nessuno usa nessuno, ma si vive solo insieme la quotidianità di tutti i giorni insieme, e solo vivendo insieme si conoscono e scoprono tante cose, che magari a distanza non era possibile fino in fondo, così è un modo per capire bene se si può vivere insieme oppure no, certo questa cosa di partire e lasciare tutto è una decisione molto importante da prendere, e non è cosa facile!!! e bisogna esserne certi e convinti di volerlo fare...
La prova non si riferisce certamente, penso, solo al lavoro, quando si dice di voler provare.
Anche per me potrebbe essere una prova, anche se al contrario, perchè sto provando di andare io in Russia a vivere con la mia Tanja e non lei in Italia...
Kevin [ 07 Dicembre 2007, 22:13 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Le cose si fanno sempre in due... non si prova solo una persona, non è un ospite ma la propria compagna, la persona con cui condividere tutto, la persona che si ama, quindi si mette in prova la coppia, nessuno usa nessuno, ma si vive solo insieme la quotidianità di tutti i giorni insieme, e solo vivendo insieme si conoscono e scoprono tante cose, che magari a distanza non era possibile fino in fondo, così è un modo per capire bene se si può vivere insieme oppure no, certo questa cosa di partire e lasciare tutto è una decisione molto importante da prendere, e non è cosa facile!!! e bisogna esserne certi e convinti di volerlo fare...
La prova non si riferisce certamente, penso, solo al lavoro, quando si dice di voler provare.
Concordo appieno. Io ho avuto la fortuna di sfruttare appieno i tre mesi con visto turistico, e l'emozione, le sensazioni, ed i passi comuni compiuti assieme ogni giorno sono stati magici per il nostro rapporto, la mutua conoscenza, comprensione ed affiatamento.
purtroppo tre mesi svaniscono nel vento come un battito d'ali...
Anche per me potrebbe essere una prova, anche se al contrario, perchè sto provando di andare io in Russia a vivere con la mia Tanja e non lei in Italia...
Ti ammiro, Marianone, anch'io ci sto pensando seriamente, se la soluzione "italiana" comincia a diventare impossibile, e sapendo io stesso cosa lascio quà.... Mi piacerebbe sapere come ti sta andando

mariano [ 07 Dicembre 2007, 22:25 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
ti dirò, ne stiamo parlando, stiamo valutando tutte le possibilità, tutti i pro e i contro, insomma cerchiamo di non lasciarci niente, come si dice, nelle considerazioni che stiamo facendo insieme io e lei... e dobbiamo avere ancora pazienza e saper aspettare, il modo come fare uscirà, diciamo che la strada che si sta aprendo è proprio quella che io andrò li... e come mi sta andando? sono ancora all'inizio purtroppo... (1° ostacolo da superare per me... la lingua)
Kevin [ 07 Dicembre 2007, 22:30 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
ti dirò, ne stiamo parlando, stiamo valutando tutte le possibilità, tutti i pro e i contro, insomma cerchiamo di non lasciarci niente, come si dice, nelle considerazioni che stiamo facendo insieme io e lei... e dobbiamo avere ancora pazienza e saper aspettare, il modo come fare uscirà, diciamo che la strada che si sta aprendo è proprio quella che io andrò li... e come mi sta andando? sono ancora all'inizio purtroppo... (1° ostacolo da superare per me... la lingua)
Mi sà che siamo sulla stessa barca....
Per il momento grazie, fratellino! Tanto quì ci vediamo ogni giorno...
poka
mariano [ 07 Dicembre 2007, 22:39 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
ti dirò, ne stiamo parlando, stiamo valutando tutte le possibilità, tutti i pro e i contro, insomma cerchiamo di non lasciarci niente, come si dice, nelle considerazioni che stiamo facendo insieme io e lei... e dobbiamo avere ancora pazienza e saper aspettare, il modo come fare uscirà, diciamo che la strada che si sta aprendo è proprio quella che io andrò li... e come mi sta andando? sono ancora all'inizio purtroppo... (1° ostacolo da superare per me... la lingua)
Mi sà che siamo sulla stessa barca....
Per il momento grazie, fratellino! Tanto quì ci vediamo ogni giorno...
poka
di niente, ci teniamo aggiornati tutti

Anonymous [ 07 Dicembre 2007, 23:20 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
ti dirò, ne stiamo parlando, stiamo valutando tutte le possibilità, tutti i pro e i contro, insomma cerchiamo di non lasciarci niente, come si dice, nelle considerazioni che stiamo facendo insieme io e lei... e dobbiamo avere ancora pazienza e saper aspettare, il modo come fare uscirà, diciamo che la strada che si sta aprendo è proprio quella che io andrò li... e come mi sta andando? sono ancora all'inizio purtroppo... (1° ostacolo da superare per me... la lingua)
Bravissimo, Mariano!
Vedo che hai un grande rispetto verso la tua fidanzata, capace di comprendere i sottili percorsi dell'anima di una donna.
Hai già provato di cercare un lavoro a Mosca? Magari nelle ditte italiane che operano a Moskva.
mariano [ 08 Dicembre 2007, 0:52 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
grazie

sono in cerca, ci sto guardando, dall'italia non è proprio semplice la ricerca, se non imparo un pò di russo prima... penso che le possibilità rimangono basse (a gennaio dovrei iniziare un corso qui a Bologna)
Davide Rap [ 08 Dicembre 2007, 1:21 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
ti dirò, ne stiamo parlando, stiamo valutando tutte le possibilità, tutti i pro e i contro, insomma cerchiamo di non lasciarci niente, come si dice, nelle considerazioni che stiamo facendo insieme io e lei... e dobbiamo avere ancora pazienza e saper aspettare, il modo come fare uscirà, diciamo che la strada che si sta aprendo è proprio quella che io andrò li... e come mi sta andando? sono ancora all'inizio purtroppo... (1° ostacolo da superare per me... la lingua)
Bravissimo, Mariano!
Vedo che hai un grande rispetto verso la tua fidanzata, capace di comprendere gli sottili dell'anima di una donna.
Hai già provato di cercare un lavoro a Mosca? Magari nelle ditte italiane che operano a Moskva.
se fosse la soluzione più facile e costruttiva in molti nel forum l'avrebbero perseguita. c'èera un post molto interessante di morkov (intenzionato a considerare la possibilità di trasferirsi a mosca) che aveva calcolato che con i suoi mezzi iniziali il suo trasferimento avrebbe portato ad un abbassamento generalizzato del tenore di vita della coppia...
Vabbè il romanticismo... Ma alla fine bisogna considerare solo il posto dove il tenore di vita sarà più alto.
Questa volta non concordo con Antomar, se da una parte il suo punto di vista può essere da qualcuno condivisibile dall'altra nn propone alcuna soluzione che non sia un matrimonio frettoloso e dai risvolti molto incerti che potrebbero portare a ben altre umilianti e permanenti conseguenze rispetto a quelle rappresentate da una (invisibile e poco veritiera) facciata da badante.
Personalmente se la mia eventuale compagna rifiutasse questo periodo di prova di coppia, riterrei la storia chiusa li anche perchè non vorrei che 2 anni dopo fosse il mio avvocato o il commercialista a ricordarmi quanto sono stato idiota a sposare una persona a scatola chiusa rimettendoci casa, parte dello stipendio, dignita personale , tempo buttato al vento e avvendo abbassato di conseguenza il mio tenore di vita...

Anonymous [ 08 Dicembre 2007, 9:11 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Personalmente se la mia eventuale compagna rifiutasse questo periodo di prova di coppia, riterrei la storia chiusa li anche perchè non vorrei che 2 anni dopo fosse il mio avvocato o il commercialista a ricordarmi quanto sono stato idiota a sposare una persona a scatola chiusa rimettendoci casa, parte dello stipendio, dignita personale , tempo buttato al vento e avvendo abbassato di conseguenza il mio tenore di vita...

Certo, sono le cose che capitano. Non si può assicurarsi a 100 %.
Una coppia vive assieme per 20-25 anni e dopo si divorziano.
Poi, ho già detto in un messaggio, se una furba ha uno scopo, lei può passare tutte le prove, sarà promossa, sposata, ma dopo avrà quello che voleva...
Quindi ogni nostro passo (e non solo nel matrimonio) è un rischio...
Come si canta in una canzone scherzosa:
"Se voi non vivete, allora non dovrete morire..."
Anonymous [ 08 Dicembre 2007, 10:45 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
grazie

sono in cerca, ci sto guardando, dall'italia non è proprio semplice la ricerca, se non imparo un pò di russo prima... penso che le possibilità rimangono basse (a gennaio dovrei iniziare un corso qui a Bologna)
La lingua non c'entra niente io quando ho conosciuto Masha tramite internet, sapevo solo l'italiano il dialetto e qualche parola d'inglese.
Poi pian piano e con l'aiuto di qualche amico e di altavista 8traduzioni9 riuscivo a rispondere a quella che è diventata mia moglie.
inoltre come primo regalo gli ho mandato un frasario italiano russo ed un libro di esercizi di italiano per stranieri e dopo lei si è iscritta ad un corso di italiano a Volgograd e quando è venuta in Italia sabeva già esprimersi abbastanza bene.
In poche parole se una donna (russa nel mio caso) veramente ci tiene al rapporto fà di tutto per far sì che la storia continui.
mariano [ 08 Dicembre 2007, 11:39 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
si lo so che non c'entra, concordo, il problema della lingua non è tra me è lei (che lo parla discretamente italiano e si è iscritta ad un corso adesso anche) ma è solo per me, in russia, per lavorare per poter parlare ed interagire con i russi (imparare bene il russo è un desiderio che ho da tanto tempo

amo questa lingua

)
Davide Rap [ 08 Dicembre 2007, 12:05 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
inoltre come primo regalo gli ho mandato un frasario italiano russo ed un libro di esercizi di italiano per stranieri.
azz hai riciclato il primo regalo che ti abbiamo fatto quando ti abbiamo nominato moderatore

Anonymous [ 08 Dicembre 2007, 15:56 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
inoltre come primo regalo gli ho mandato un frasario italiano russo ed un libro di esercizi di italiano per stranieri.
azz hai riciclato il primo regalo che ti abbiamo fatto quando ti abbiamo nominato moderatore

Quando sono diventato moderatore ero già sposato

Totoro [ 08 Dicembre 2007, 20:30 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Capisco la ragioni di Antomar...
ma nessuna delle persone che adotta la scappatoia di 'colf' o 'badante' fa questa scelta per denigrare, umiliare o mettere alla prova la propria compagna. La scelta è imposta perchè non c'è altra scelta che il matrimonio (e per taluni NON c'è nemmeno questa possibilità!).
L'unica motivo è quello di avere la possibilità di convivere per più dei 90giorni permessi dal visto turistico e per permettere alla persona che verrà con visto per lavoro di cercare realmente un lavoro e non di vedersi SBATTERE le porte in faccia perchè senza PDS e visto per lavoro non ti assumono nemmeno per fare la cameriera e le pulizie!
La maggior parte degli immigrati che oggi vivono nel nostro paese e che hanno una attività indipendente sono entrati clandestini o con un visto per un lavoro 'umile' (operario, badante, colf). Il muratore albanese che conosco, adesso è il titolae di una piccola impresa edile, ha un BMW X5, ha comprato casa e sta molto meglio degli operai e degli impiegati italiani... è arrivato come la maggior parte degli albanesi con i 'gommoni'... e buona parte dei suoi parenti sono arrivati in Italia con ricongiungimento familiare e con i suoi inviti per lavori di servizio: operai e colf. Lui ed i suoi parenti non si vergognano di come sono entrati in Italia ma sono semmai orgogliosi (forse fin troppo) dello status che hanno raggiunto!
Penso che anche una ragazza/donna che entra come 'colf' o 'badante' non debba farsi troppi problemi.... se son rose fioriranno.
Un amico ha invece un'azienda meccanica da lavoro a tre operai stranieri tutti in possesso di LAUREA... eppure non si vergognano del loro lavoro.. anzi ne vanno fieri.
Non c'è ragione che lo straniero si vergogni, se viene trattato con dignità e dalla pari degli altri lavoratori.
Non c'è ragione che l'italiano che invita uno straniero in questo modo si vergogni. C'è forse altra alternativa?
Insomma a mio parere oggigiorno non c'è molta alternativa, perchè i titoli di studio stranieri non hanno valore in Italia (dottori, ingegneri, avvocati, ect...), perchè la lingua può essere un ostacolo per trovare un primo impiego adeguato, perchè la legge non contempla fidanzate e 'promesse spose' ma solo 'ballerine ed amanti', perchè le possibilità di entrare in Italia regolarmente con le quote sono comunque limitate (la maggior parte delle richieste è fatta dagli stranieri già presenti per invitare fratelli, genitori e parenti).
Antomar capisco cosa tu provi e cosa può provare una straniera (il sacrificio maggiore sarà il suo)...
ma preferisco una scelta di questo genere piuttosto che interrompere una relazione perchè per 'lei' non c'è altra possibilità di venire regolarmante in Italia se non da sposata o per sposarsi nel giro di pochi mesi.
Anonymous [ 08 Dicembre 2007, 21:16 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Non voglio più scrivere in questo topic, confermo quanto detto sopra, e mando la mia stima a Morello che mi sembra l'unico che ha vissuto un'esperienza simile alla mia e mi congratulo con lui per la riuscita del suo progetto (sogno).
Morello hai una bella famiglia! Noi non abbiamo avuto bisogno di far venire le nostre mogli per "provarle". Abbiamo combattuto per costruire il nostro rapporto e sopratutto ci abbiamo creduto.
Ciao
mariano [ 08 Dicembre 2007, 23:24 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Noi non abbiamo avuto bisogno di far venire le nostre mogli per "provarle"
non è una prova vera è propria e non si prova nessuna persona in realtà, non è un test... il senso di tutto è solo per dire di stare insieme e vivere insieme! si è utilizzata impropriamente la parola "provare" (penso)
Davide Rap [ 09 Dicembre 2007, 0:02 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Noi non abbiamo avuto bisogno di far venire le nostre mogli per "provarle"
non è una prova vera è propria e non si prova nessuna persona in realtà, non è un test... il senso di tutto è solo per dire di stare insieme e vivere insieme! si è utilizzata impropriamente la parola "provare" (penso)
certamente è un test per constatare la pacifica convivenza insieme infatti ho anche usato il termine di provare la coppia.
Cosa che farei con qualsiasi donna anche italiana senza vederci nulla di male... anzi...
Ho un carattere spesso non facile... certe "prove" (anche lunghe) possono essere di fondamentale importanza per evitare situazioni da "guerra dei roses"
mariano [ 09 Dicembre 2007, 0:10 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Noi non abbiamo avuto bisogno di far venire le nostre mogli per "provarle"
non è una prova vera è propria e non si prova nessuna persona in realtà, non è un test... il senso di tutto è solo per dire di stare insieme e vivere insieme! si è utilizzata impropriamente la parola "provare" (penso)
certamente è un test per constatare la pacifica convivenza insieme infatti ho anche usato il termine di provare la coppia.
Cosa che farei con qualsiasi donna anche italiana senza vederci nulla di male... anzi...
Ho un carattere spesso non facile... certe "prove" (anche lunghe) possono essere di fondamentale importanza.
si, ma tu vivi giorno per giorno con una persona accanto, e diventa una prova indiretta, e giustamente come dici è provare la coppia... non è un test solo su di uno.
Davide Rap [ 09 Dicembre 2007, 0:56 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
del resto è anche possibile che dopo aver passato il primo trimestre con "l'amato fidanzato" possa essere la ragazza a volersene scappare lontana in Russia gettando la sim e cambiando casa per evitare di essere trovata
La scelta di vivere in russia o in italia deve essere presa insieme valutando tutte le prospettive reddituali/familiari/sociali e quindi di maggior benessere complessivo della coppia. Il modo con cui si raggiunge l'obiettivo prefissato conta molto poco se si raggiunge la piena sintonia e l'amore. Se fossi sicuro di poter rincorrere la felicità entrerei in rusia anche con un visto da "schiavo" senza farmi grossi problemi

Sirio [ 09 Dicembre 2007, 20:13 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Purtroppo questa volta (la prima) non la penso come l'amico Antomar.
Credo che sia normale un periodo di convivenza prima del matrimonio, per provare la coppia, provare la futura sposa, e farsi provare da lei.
Sappiamo tutti che non è facile convivere, e che alcuni, o anche tanti, periodi di vacanza insieme, lunghi una o due settimane, non vogliono dire niente, o quasi.
Le dura realtà della vita di tutti i giorni, è ben diversa...
Ovviamente noi, poi, conoscendo bene la situazione italiana, per quanto concerne gli sviluppi legali post-divorzio, siamo ancora piu' impauriti....
... molto meno le persone russe, dove, mi sembra di capire, in un mesetto disfanno facilmente un matrimonio, sia dal punto di vista spicologico, che dal punto di vista legale.
Scusate se come al solito sono poco poetico, e molto diretto... ma come spesso ho detto, non sono il solo a pensarla ciosì.
In russia, disfare un matrimonio, è cosa da 5 minuti, quasi normale, e nella cultura (nella testa) non esiste molto il senso del sacrificio per tirare avanti una famiglia nel periodo di burrasca....
...ovviamente posso sbagliarmi, e non ho grandi conoscenze in merito.... ma a me sembra che le cose stiano così.... almeno riferito a generazioni mediamente giovani e residenti in metropoli !
Spero di sbaglairmi, ma....
...e sinceramente non capisco perchè nei vari "stereotipi" russi, ci sia sempre la donna russa che ama la famiglia e si farebbe uccidere per il bene di questa...
...forse prima dell'operazione barbarossa ???
pretender [ 09 Dicembre 2007, 20:17 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Purtroppo questa volta (la prima) non la penso come l'amico Antomar.
Credo che sia normale un periodo di convivenza prima del matrimonio, per provare la coppia, provare la futura sposa, e farsi provare da lei.
Sappiamo tutti che non è facile convivere, e che alcuni, o anche tanti, periodi di vacanza insieme, lunghi una o due settimane, non vogliono dire niente, o quasi.
Le dura realtà della vita di tutti i giorni, è ben diversa...
Ovviamente noi, poi, conoscendo bene la situazione italiana, per quanto concerne gli sviluppi legali post-divorzio, siamo ancora piu' impauriti....
... molto meno le persone russe, dove, mi sembra di capire, in un mesetto disfanno facilmente un matrimonio, sia dal punto di vista spicologico, che dal punto di vista legale.
Scusate se come al solito sono poco poetico, e molto diretto... ma come spesso ho detto, non sono il solo a pensarla ciosì.
In russia, disfare un matrimonio, è cosa da 5 minuti, quasi normale, e nella cultura (nella testa) non esiste molto il senso del sacrificio per tirare avanti una famiglia nel periodo di burrasca....
...ovviamente posso sbagliarmi, e non ho grandi conoscenze in merito.... ma a me sembra che le cose stiano così.... almeno riferito a generazioni mediamente giovani e residenti in metropoli !
Spero di sbaglairmi, ma....
...e sinceramente non capisco perchè nei vari "stereotipi" russi, ci sia sempre la donna russa che ama la famiglia e si farebbe uccidere per il bene di questa...
...forse prima dell'operazione barbarossa ???
Non ti sbagli .

pretender [ 09 Dicembre 2007, 23:35 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Comunque se mi mantenesse lei durante il periodo di "prova" , io non mi offenderei , anzi ..........

Sirio [ 10 Dicembre 2007, 12:08 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Purtroppo questa volta (la prima) non la penso come l'amico Antomar.
Credo che sia normale un periodo di convivenza prima del matrimonio, per provare la coppia, provare la futura sposa, e farsi provare da lei.
Sappiamo tutti che non è facile convivere, e che alcuni, o anche tanti, periodi di vacanza insieme, lunghi una o due settimane, non vogliono dire niente, o quasi.
Le dura realtà della vita di tutti i giorni, è ben diversa...
Ovviamente noi, poi, conoscendo bene la situazione italiana, per quanto concerne gli sviluppi legali post-divorzio, siamo ancora piu' impauriti....
... molto meno le persone russe, dove, mi sembra di capire, in un mesetto disfanno facilmente un matrimonio, sia dal punto di vista spicologico, che dal punto di vista legale.
Scusate se come al solito sono poco poetico, e molto diretto... ma come spesso ho detto, non sono il solo a pensarla ciosì.
In russia, disfare un matrimonio, è cosa da 5 minuti, quasi normale, e nella cultura (nella testa) non esiste molto il senso del sacrificio per tirare avanti una famiglia nel periodo di burrasca....
...ovviamente posso sbagliarmi, e non ho grandi conoscenze in merito.... ma a me sembra che le cose stiano così.... almeno riferito a generazioni mediamente giovani e residenti in metropoli !
Spero di sbaglairmi, ma....
...e sinceramente non capisco perchè nei vari "stereotipi" russi, ci sia sempre la donna russa che ama la famiglia e si farebbe uccidere per il bene di questa...
...forse prima dell'operazione barbarossa ???
Comunque dato che la discussione si intitola "Le donne russe: miti e realtà", io torno sull'argomento !!
Anonymous [ 10 Dicembre 2007, 17:50 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Non voglio più scrivere in questo topic, confermo quanto detto sopra, e mando la mia stima a Morello che mi sembra l'unico che ha vissuto un'esperienza simile alla mia e mi congratulo con lui per la riuscita del suo progetto (sogno).
Morello hai una bella famiglia! Noi non abbiamo avuto bisogno di far venire le nostre mogli per "provarle". Abbiamo combattuto per costruire il nostro rapporto e sopratutto ci abbiamo creduto.
Ciao
A Antoma' nun te ingasa' perche' hai sposato na russa e ti e' andat bene. Per una coppia che funziona dieci scoppiano. Pertanto, io vi dico: testiamo le russe e facciamoci pure testare, si facendo la storia d'amore non potra' che giovarsene.
Anonymous [ 10 Dicembre 2007, 20:44 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Bambocikin,
se non ti dispiace, usa, per favore, la lingua italiana nei messaggi, perché questo è anche un rispetto verso coloro che non capiscono i dialetti.
Però da quello che ho capito, le donne russe non godono molta stima da parte tua,
parli di noi, russe, in modo dispregiativo.
Ti piacerebbe sentire da una donna russa che lei vorrebbe testarti e ritestarti?
Vedo che sei stato sfortunato nel trovare una donna russa con i principi sani nella vita.
Forse, hai sbagliato la strada....
