Forum Russia - Italia
L'angolo della cultura Russa e Italiana - Le donne russe: miti e realtà
lo stalker [ 24 Aprile 2015, 21:27 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
[quote user="lo stalker" post="6827725"][quote user="the_wolf" post="6827723"][quote user="Elly" post="6827720"]Credo che ognuno di noi si senta un po’ rappresentante del proprio popolo in quanto ne fa parte, quindi ci viene spontaneo dire noi Italiani/noi Russi, ecc…
Certo ogni persona è differente ed è necessario conoscersi, però è anche necessario conoscere la cultura dell’altro in anticipo per non rimanere delusi. Bisogna chiedersi se si è veramente in grado di accettare la convivenza con un mondo diverso.
Secondo me l’importanza data ai soldi dalle donne russe è molto molto più alta che quella datagli dalle donne Italiane. Non è una critica, ma solo una cultura diversa. Un Italiano che corteggia/sposa una Russa deve semplicemente sapere anche questo.[/quote]
Per come la vedo io, una relazione con una cultura che appartiene ad un mondo diverso è una cosa straordinaria, ti arricchisce a livello umano e ti aiuta a scoprire cose che prima nemmeno credevi esistessero.
Per quanto riguarda i soldi, il problema non è che le donne russe danno molta importanza ai soldi, il problema è che al contrario non ne danno affatto! Se hanno dei soldi in tasca si chiedono come possono spenderli..[/quote]
Solo io ho trovato l'unica ucraina/russa che sta attenta alle sue spese?

:|[/quote]
Siamo in due

eccomi, sono il terzo!
YPA non sono più solo!!!

forse perche' si tratta di donne (intendo mogli, compagne e simili) e non ragazze, ovvero fidanzate? ovvero ruoli diversi?
Mi sono sposato e nessuno mi ha detto nulla?

Bozhe82 [ 24 Aprile 2015, 21:30 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
[quote user="lo stalker" post="6827725"][quote user="the_wolf" post="6827723"][quote user="Elly" post="6827720"]Credo che ognuno di noi si senta un po’ rappresentante del proprio popolo in quanto ne fa parte, quindi ci viene spontaneo dire noi Italiani/noi Russi, ecc…
Certo ogni persona è differente ed è necessario conoscersi, però è anche necessario conoscere la cultura dell’altro in anticipo per non rimanere delusi. Bisogna chiedersi se si è veramente in grado di accettare la convivenza con un mondo diverso.
Secondo me l’importanza data ai soldi dalle donne russe è molto molto più alta che quella datagli dalle donne Italiane. Non è una critica, ma solo una cultura diversa. Un Italiano che corteggia/sposa una Russa deve semplicemente sapere anche questo.[/quote]
Per come la vedo io, una relazione con una cultura che appartiene ad un mondo diverso è una cosa straordinaria, ti arricchisce a livello umano e ti aiuta a scoprire cose che prima nemmeno credevi esistessero.
Per quanto riguarda i soldi, il problema non è che le donne russe danno molta importanza ai soldi, il problema è che al contrario non ne danno affatto! Se hanno dei soldi in tasca si chiedono come possono spenderli..[/quote]
Solo io ho trovato l'unica ucraina/russa che sta attenta alle sue spese?

:|[/quote]
Siamo in due

eccomi, sono il terzo!
YPA non sono più solo!!!

forse perche' si tratta di donne (intendo mogli, compagne e simili) e non ragazze, ovvero fidanzate? ovvero ruoli diversi?
Mia moglie si inc---za se spendo soldi inutilmente, del tipo compro il caviale o cose non in offerta))))
Anche quando eravamo fidanzati, convivevamo, e comunque le spese erano "razionate".
Generalizzare in un senso o nell'altro è comunque sbagliato: tutto è relativo e dipende a mio parere non solo dal carattere di un singolo, ma anche dal modo in cui ci si conosce e ci si è presentati, cosa che inevitabilmente genera delle aspettative:
se non sei George Clooney, e dici di essere ricco come Briatore, è chiaro che qualsiasi tipa a prescindere dalla nazionalità ti chiederà di fare uno stile di vita da "sogno"))))
the_wolf [ 25 Aprile 2015, 0:25 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
[quote user="the_wolf" post="6827723"][quote user="Elly" post="6827720"]Credo che ognuno di noi si senta un po’ rappresentante del proprio popolo in quanto ne fa parte, quindi ci viene spontaneo dire noi Italiani/noi Russi, ecc…
Certo ogni persona è differente ed è necessario conoscersi, però è anche necessario conoscere la cultura dell’altro in anticipo per non rimanere delusi. Bisogna chiedersi se si è veramente in grado di accettare la convivenza con un mondo diverso.
Secondo me l’importanza data ai soldi dalle donne russe è molto molto più alta che quella datagli dalle donne Italiane. Non è una critica, ma solo una cultura diversa. Un Italiano che corteggia/sposa una Russa deve semplicemente sapere anche questo.[/quote]
Per come la vedo io, una relazione con una cultura che appartiene ad un mondo diverso è una cosa straordinaria, ti arricchisce a livello umano e ti aiuta a scoprire cose che prima nemmeno credevi esistessero.
Per quanto riguarda i soldi, il problema non è che le donne russe danno molta importanza ai soldi, il problema è che al contrario non ne danno affatto! Se hanno dei soldi in tasca si chiedono come possono spenderli..[/quote]
Solo io ho trovato l'unica ucraina/russa che sta attenta alle sue spese?

Siamo in due

eccomi, sono il terzo!
YPA non sono più solo!!!

Meno male ragazzi, mi ritirate su il morale! Vuol dire che posso sperare anch'io di beccare prima o poi quella giusta

Kashka [ 25 Aprile 2015, 10:02 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
In merito allo spendere i soldi, se posso dire la mia, credo che anche le italiane, con la crisi, siano cambiate molto. Le mie amiche - under 30 (fascia di età 20-28, zona d'Italia centro-sud) che hanno già avuto figli, fanno enormi sacrifici dato che guadagnano sui 500 euro o non ne guadagnano affatto. Vivono con i genitori o nelle seconde case, spesso piccolissime. Li vestono da H&M o da OVS, dormono coi figli in camera, le visite le fanno al consultorio, non vanno a mangiare fuori, non escono la sera, ecc.ecc.
Io non ho ancora figli, anche se ne vorrei uno (paradossalmente è il mio compagno ucraino a voler rimandare) e guadagno 800 euro, di cui ne spendo mensilmente 200. In pratica vivo con 200 euro al mese (anche se i miei genitori mi pagano le bollette, sebbene io più volte abbia chiesto loro di farle pagare a me), il resto lo metto da parte.
Come? Spesa nei discount, niente uscite fuori (se si esce si va al cinese a 10€ a testa), niente serate fuori, viaggi rarissimi (di solito in concomitanza della tredicesima), l'unico sfizio che mi tolgo sono i vestiti/trucchi, per i quali spendo massimo 40€ al mese. I capelli me li taglio da sola, tinta a casa (quindi, come vedi, riesco anche a togliermi degli sfizi), estetista? Niente, faccio da sola. Lavori a casa? Ce la siamo ristuccata e ridipinta da soli, io e lui. Automobile? Niente, uso quella di mia madre o mi faccio accompagnare da lui. Ecc.ecc.
Perché dovete dire che solo le ucraine/russe hanno questi attributi, quando conosco tante italiane che fanno i salti mortali? Basta cercare nella generazione "della crisi" e non in quella viziata.
Ho scritto queste cose perché proprio ieri ho discusso col mio compagno per questo motivo, perché pensa che le italiane siano più esigenti prima di fare il "grande passo". La mia reazione è stata che per poco non mi si portava via il diavolo. Adesso non gli rivolgo parola. Fino a che non mi passa è meglio che mi eviti.
Elly [ 25 Aprile 2015, 10:38 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
In merito allo spendere i soldi, se posso dire la mia, credo che anche le italiane, con la crisi, siano cambiate molto. Le mie amiche - under 30 (fascia di età 20-28, zona d'Italia centro-sud) che hanno già avuto figli, fanno enormi sacrifici dato che guadagnano sui 500 euro o non ne guadagnano affatto. Vivono con i genitori o nelle seconde case, spesso piccolissime. Li vestono da H&M o da OVS, dormono coi figli in camera, le visite le fanno al consultorio, non vanno a mangiare fuori, non escono la sera, ecc.ecc.
Io non ho ancora figli, anche se ne vorrei uno (paradossalmente è il mio compagno ucraino a voler rimandare) e guadagno 800 euro, di cui ne spendo mensilmente 200. In pratica vivo con 200 euro al mese (anche se i miei genitori mi pagano le bollette, sebbene io più volte abbia chiesto loro di farle pagare a me), il resto lo metto da parte.
Come? Spesa nei discount, niente uscite fuori (se si esce si va al cinese a 10€ a testa), niente serate fuori, viaggi rarissimi (di solito in concomitanza della tredicesima), l'unico sfizio che mi tolgo sono i vestiti/trucchi, per i quali spendo massimo 40€ al mese. I capelli me li taglio da sola, tinta a casa (quindi, come vedi, riesco anche a togliermi degli sfizi), estetista? Niente, faccio da sola. Lavori a casa? Ce la siamo ristuccata e ridipinta da soli, io e lui. Automobile? Niente, uso quella di mia madre o mi faccio accompagnare da lui. Ecc.ecc.
Perché dovete dire che solo le ucraine/russe hanno questi attributi, quando conosco tante italiane che fanno i salti mortali? Basta cercare nella generazione "della crisi" e non in quella viziata.
Ho scritto queste cose perché proprio ieri ho discusso col mio compagno per questo motivo, perché pensa che le italiane siano più esigenti prima di fare il "grande passo". La mia reazione è stata che per poco non mi si portava via il diavolo. Adesso non gli rivolgo parola. Fino a che non mi passa è meglio che mi eviti.
Ciao Kashka,
so che purtroppo "mal comune mezzo gaudio" non funziona molto come consolazione, però posso assicurarti che anche nella fascia 35-45 milanese per molte persone la situazione è la stessa. Molti uomini hanno perso il lavoro e un figlio è una scelta difficile. Si controllano le offerte sui volantini dei supermercati, si cercano gli sconti, ci si impegna nel fai da te dall'imbiancatura ai capelli. Del resto non è un dramma, noi italiane ad arrangiarci in fondo siamo abituate. Se sai adattarti comunque sia ai tempi di vacche magre che grasse, direi che con te il tuo ragazzo ha fatto un affare. Se non se ne rende conto peggio per lui!
Kashka [ 25 Aprile 2015, 10:49 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
In merito allo spendere i soldi, se posso dire la mia, credo che anche le italiane, con la crisi, siano cambiate molto. Le mie amiche - under 30 (fascia di età 20-28, zona d'Italia centro-sud) che hanno già avuto figli, fanno enormi sacrifici dato che guadagnano sui 500 euro o non ne guadagnano affatto. Vivono con i genitori o nelle seconde case, spesso piccolissime. Li vestono da H&M o da OVS, dormono coi figli in camera, le visite le fanno al consultorio, non vanno a mangiare fuori, non escono la sera, ecc.ecc.
Io non ho ancora figli, anche se ne vorrei uno (paradossalmente è il mio compagno ucraino a voler rimandare) e guadagno 800 euro, di cui ne spendo mensilmente 200. In pratica vivo con 200 euro al mese (anche se i miei genitori mi pagano le bollette, sebbene io più volte abbia chiesto loro di farle pagare a me), il resto lo metto da parte.
Come? Spesa nei discount, niente uscite fuori (se si esce si va al cinese a 10€ a testa), niente serate fuori, viaggi rarissimi (di solito in concomitanza della tredicesima), l'unico sfizio che mi tolgo sono i vestiti/trucchi, per i quali spendo massimo 40€ al mese. I capelli me li taglio da sola, tinta a casa (quindi, come vedi, riesco anche a togliermi degli sfizi), estetista? Niente, faccio da sola. Lavori a casa? Ce la siamo ristuccata e ridipinta da soli, io e lui. Automobile? Niente, uso quella di mia madre o mi faccio accompagnare da lui. Ecc.ecc.
Perché dovete dire che solo le ucraine/russe hanno questi attributi, quando conosco tante italiane che fanno i salti mortali? Basta cercare nella generazione "della crisi" e non in quella viziata.
Ho scritto queste cose perché proprio ieri ho discusso col mio compagno per questo motivo, perché pensa che le italiane siano più esigenti prima di fare il "grande passo". La mia reazione è stata che per poco non mi si portava via il diavolo. Adesso non gli rivolgo parola. Fino a che non mi passa è meglio che mi eviti.
Ciao Kashka,
so che purtroppo "mal comune mezzo gaudio" non funziona molto come consolazione, però posso assicurarti che anche nella fascia 35-45 milanese per molte persone la situazione è la stessa. Molti uomini hanno perso il lavoro e un figlio è una scelta difficile. Si controllano le offerte sui volantini dei supermercati, si cercano gli sconti, ci si impegna nel fai da te dall'imbiancatura ai capelli. Del resto non è un dramma, noi italiane ad arrangiarci in fondo siamo abituate. Se sai adattarti comunque sia ai tempi di vacche magre che grasse, direi che con te il tuo ragazzo ha fatto un affare. Se non se ne rende conto peggio per lui!
Appunto. Quella frase sulle italiane mi ha offesa tantissimo.
Meglio che non torni a casa, non so nemmeno se farlo rientrare. Quasi quasi lo chiudo fuori, così assaggia un po' di "sangre latino".
Alice90 [ 25 Aprile 2015, 17:40 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Secondo me la non-cultura del risparmio non è una cosa delle donne russe, è una cosa del popolo russo o meglio, per non offendere nessuno, del 90% dei russi che ho conosciuto io. La cosa risulta anche confermata dai dati sulla richiesta di prestiti in Russia e sulle seicentomila pubblicità che ci sono ovunque nelle città russe di mutui a tassi vantaggiosi.
sorrento76 [ 25 Aprile 2015, 19:11 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Secondo me la non-cultura del risparmio non è una cosa delle donne russe, è una cosa del popolo russo o meglio, per non offendere nessuno, del 90% dei russi che ho conosciuto io. La cosa risulta anche confermata dai dati sulla richiesta di prestiti in Russia e sulle seicentomila pubblicità che ci sono ovunque nelle città russe di mutui a tassi vantaggiosi.
Esatto!Alice90 ha centrato il punto!
Qui non e' questione di donne o uomini ma di propensione del popolo intero che,viste le situazioni del passato,di risparmiare non se ne frega una cippa lippa!!

Alice90 [ 25 Aprile 2015, 20:42 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Così per dire, comunque... i russi e il loro rapporto con i soldi è un argomento che per me presenta innumerevoli stranezze!
Ad esempio: la questione che il marito deve necessariamente guadagnare più soldi della moglie e che la moglie deve spendere i soldi del marito ancora non l'ho capita... o il fatto che prestano e si fanno prestare soldi da amici e parenti in continuazione...

Bozhe82 [ 25 Aprile 2015, 21:30 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Secondo me la non-cultura del risparmio non è una cosa delle donne russe, è una cosa del popolo russo o meglio, per non offendere nessuno, del 90% dei russi che ho conosciuto io. La cosa risulta anche confermata dai dati sulla richiesta di prestiti in Russia e sulle seicentomila pubblicità che ci sono ovunque nelle città russe di mutui a tassi vantaggiosi.
Esatto!Alice90 ha centrato il punto!
Qui non e' questione di donne o uomini ma di propensione del popolo intero che,viste le situazioni del passato,di risparmiare non se ne frega una cippa lippa!!

Proprio la propensione al consumo elevata, la propensione al risparmio nulla e, come detto da Alice, la frenesia di farsi prestare i soldi (in primis da parenti e amici, poi banche) è una delle ragioni per cui, nonostante la recente crisi, l'economia non è sprofondata.
Quando il rublo si era svalutato la gente si comprava con il contante persino 2/3 televisori o svuotava le tasche all'IKEA

e-antea [ 25 Aprile 2015, 21:34 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Così per dire, comunque... i russi e il loro rapporto con i soldi è un argomento che per me presenta innumerevoli stranezze!
Ad esempio: la questione che il marito deve necessariamente guadagnare più soldi della moglie e che la moglie deve spendere i soldi del marito ancora non l'ho capita... o il fatto che prestano e si fanno prestare soldi da amici e parenti in continuazione...

Alice, io e te non capiamo perchè siamo nate un po' troppo in alto ....
ti assicuro che ancora oggi anche in italia è proprio così!

e-antea [ 25 Aprile 2015, 21:38 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Guarda ancora oggi ci sono uomini che non vogliono che la moglie lavori.
Chiaro che se non lavori, quali soldi devi spendere? Quelli del marito!
Perchè anche comprare e spendere è un impegno, ci sono uomini pigrissimi ...
Alice90 [ 26 Aprile 2015, 17:13 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Così per dire, comunque... i russi e il loro rapporto con i soldi è un argomento che per me presenta innumerevoli stranezze!
Ad esempio: la questione che il marito deve necessariamente guadagnare più soldi della moglie e che la moglie deve spendere i soldi del marito ancora non l'ho capita... o il fatto che prestano e si fanno prestare soldi da amici e parenti in continuazione...

Alice, io e te non capiamo perchè siamo nate un po' troppo in alto ....
ti assicuro che ancora oggi anche in italia è proprio così!

Ahahha andiamo bene!!!
Noi siamo cresciute con una mamma che lavora, addirittura finché eravamo "solo" in due lavorava a tempo pieno, dalla terza figlia ha iniziato il part-time per non dover spendere metà stipendio in baby sitter. Adesso che siamo grandi ha ripreso a lavorare al 75% e fra due anni, quando mio papà andrà in pensione, riprenderà al 100%. Non capisco sinceramente né i mariti che voglio una moglie solo mamma e casalinga (che palle sentirla parlare solo di bambini e pulizie) né le mogli che decidono di non lavorare: io mi annoierei a morte a pensare tutto il giorno solo ai bambini e alla casa!!

gringox [ 26 Aprile 2015, 19:20 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Così per dire, comunque... i russi e il loro rapporto con i soldi è un argomento che per me presenta innumerevoli stranezze!
Ad esempio: la questione che il marito deve necessariamente guadagnare più soldi della moglie e che la moglie deve spendere i soldi del marito ancora non l'ho capita... o il fatto che prestano e si fanno prestare soldi da amici e parenti in continuazione...

Alice, io e te non capiamo perchè siamo nate un po' troppo in alto ....
ti assicuro che ancora oggi anche in italia è proprio così!

Ahahha andiamo bene!!!
Noi siamo cresciute con una mamma che lavora, addirittura finché eravamo "solo" in due lavorava a tempo pieno, dalla terza figlia ha iniziato il part-time per non dover spendere metà stipendio in baby sitter. Adesso che siamo grandi ha ripreso a lavorare al 75% e fra due anni, quando mio papà andrà in pensione, riprenderà al 100%. Non capisco sinceramente né i mariti che voglio una moglie solo mamma e casalinga (che palle sentirla parlare solo di bambini e pulizie) né le mogli che decidono di non lavorare: io mi annoierei a morte a pensare tutto il giorno solo ai bambini e alla casa!!

Il mondo è bello perché è vario. La mia mogliettina non lavora, sta in casa coi pargoli. A me va benissimo così, finchè ce la faccio da solo a mandare avanti la baracca e non voglio che lei lavori (sempre finchè riuscirò a far mandare avanti la baracca da solo

).
Lei certo vorrebbe lavorare e non sono certo io a tarparle le ali, ma entrambi comprendiamo l'importanza per i bambini, finchè sono piccoli, della sua presenza a casa.
Onestamente - sempre finchè posso permettermelo - preferisco che a fare la "tata" ci sia la mamma dei miei figli piuttosto che una "njanja" esterna. E non è certo per un motivo economico, ma perché credo nel valore e nella sostanza che la mamma può dare ai figli.
Per cui lei andrà pure a lavorare, ma finchè le cose vanno così, se ne riparlerà tra qualche anno
E stai pur tranquilla che quando hai figli non ti annoieresti a morte a pensare a quelle cose, semplicemente perché non hai il tempo per pensarci

La giornata è a mala pena sufficiente per gestire la conduzione domestica della casa.
Gringox
Alice90 [ 26 Aprile 2015, 19:43 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Così per dire, comunque... i russi e il loro rapporto con i soldi è un argomento che per me presenta innumerevoli stranezze!
Ad esempio: la questione che il marito deve necessariamente guadagnare più soldi della moglie e che la moglie deve spendere i soldi del marito ancora non l'ho capita... o il fatto che prestano e si fanno prestare soldi da amici e parenti in continuazione...

Alice, io e te non capiamo perchè siamo nate un po' troppo in alto ....
ti assicuro che ancora oggi anche in italia è proprio così!

Ahahha andiamo bene!!!
Noi siamo cresciute con una mamma che lavora, addirittura finché eravamo "solo" in due lavorava a tempo pieno, dalla terza figlia ha iniziato il part-time per non dover spendere metà stipendio in baby sitter. Adesso che siamo grandi ha ripreso a lavorare al 75% e fra due anni, quando mio papà andrà in pensione, riprenderà al 100%. Non capisco sinceramente né i mariti che voglio una moglie solo mamma e casalinga (che palle sentirla parlare solo di bambini e pulizie) né le mogli che decidono di non lavorare: io mi annoierei a morte a pensare tutto il giorno solo ai bambini e alla casa!!

Il mondo è bello perché è vario. La mia mogliettina non lavora, sta in casa coi pargoli. A me va benissimo così, finchè ce la faccio da solo a mandare avanti la baracca e non voglio che lei lavori (sempre finchè riuscirò a far mandare avanti la baracca da solo

).
Lei certo vorrebbe lavorare e non sono certo io a tarparle le ali, ma entrambi comprendiamo l'importanza per i bambini, finchè sono piccoli, della sua presenza a casa.
Onestamente - sempre finchè posso permettermelo - preferisco che a fare la "tata" ci sia la mamma dei miei figli piuttosto che una "njanja" esterna. E non è certo per un motivo economico, ma perché credo nel valore e nella sostanza che la mamma può dare ai figli.
Per cui lei andrà pure a lavorare, ma finchè le cose vanno così, se ne riparlerà tra qualche anno
E stai pur tranquilla che quando hai figli non ti annoieresti a morte a pensare a quelle cose, semplicemente perché non hai il tempo per pensarci

La giornata è a mala pena sufficiente per gestire la conduzione domestica della casa.
Gringox
Gringox, si capisce proprio che non ho figli eh?!

bho, io sono da sempre convinta che il famoso istinto materno sia innato in tutte le donne, tranne che in me...

SaPa [ 26 Aprile 2015, 22:40 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Anche nel mio ideale non vorrei che la donna lavorasse in modo che quando torno la sera si butta giù come dio comanda. Poi essere casalinga è un lavoro ed io sporco.
e-antea [ 27 Aprile 2015, 2:37 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Anche nel mio ideale non vorrei che la donna lavorasse in modo che quando torno la sera si butta giù come dio comanda. Poi essere casalinga è un lavoro ed io sporco.
Appunto, è giusto che abbia un congruo stipendio pagato dal marito da spendere a suo piacimento!
Sul resto non ne sarei sicuro ...
e-antea [ 27 Aprile 2015, 2:41 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Personalmente ho sempre lavorato e mi piace lavorare ... ma da mamma, e prima da figlia, è vero che una mamma a tempo pieno riesce a essere una mamma più presente ... d'altro lato una mamma infelice non è comunque una buona mamma. D'altro lato se una donna deve fare duecentocinquantamila cose in una giornata, si stressa di sicuro e felice non è, quindi direi che anche lavorare e avere figli non è la soluzione perfetta.
Matt [ 27 Aprile 2015, 12:07 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Da figlio di una superlavoratrice, questa volta son solo d'accordo con Alice... vero è che io mi sparavo la giornata scolastica dalle 08 alle 18, così che i miei potessero lavorare tranquillamente!
Kashka [ 27 Aprile 2015, 16:43 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Così per dire, comunque... i russi e il loro rapporto con i soldi è un argomento che per me presenta innumerevoli stranezze!
Ad esempio: la questione che il marito deve necessariamente guadagnare più soldi della moglie e che la moglie deve spendere i soldi del marito ancora non l'ho capita... o il fatto che prestano e si fanno prestare soldi da amici e parenti in continuazione...

Sì, questo l'ho notato pure io. Anche chi ha poco spende fino all'ultimo, talvolta anche in modo stupido, tipo offrendo da bere in giro. Credo che abbia a che fare con la reputazione, essere avari è visto malissimo, penso che l'avarizia sia il peccato più grande dopo l'essere viscidi. Sul fatto che la moglie debba spendere i soldi dell'uomo... concordo. Li fa sentire più maschi. Ma penso che la stessa cosa valga anche in Italia.
Kashka [ 27 Aprile 2015, 16:47 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Guarda ancora oggi ci sono uomini che non vogliono che la moglie lavori.
Chiaro che se non lavori, quali soldi devi spendere? Quelli del marito!
Perchè anche comprare e spendere è un impegno, ci sono uomini pigrissimi ...
A leggere il forum e vedendo anche come si comportano i miei conoscenti russi/ucraini, direi che la Russia e l'Italia sono molto più simili di quello che si pensi. Tuttavia sento anche dire che lì tutto funziona diversamente. Allora io vorrei sapere in che senso?
Alice90 [ 27 Aprile 2015, 20:40 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Guarda ancora oggi ci sono uomini che non vogliono che la moglie lavori.
Chiaro che se non lavori, quali soldi devi spendere? Quelli del marito!
Perchè anche comprare e spendere è un impegno, ci sono uomini pigrissimi ...
A leggere il forum e vedendo anche come si comportano i miei conoscenti russi/ucraini, direi che la Russia e l'Italia sono molto più simili di quello che si pensi. Tuttavia sento anche dire che lì tutto funziona diversamente. Allora io vorrei sapere in che senso?
Lì dove? in Russia?
Guarda io ti posso raccontare di San Pietroburgo dove ho vissuto per un anno: la mia estetista si è sposata con il suo fidanzato dopo sei mesi che stavano insieme, spiegandomi il fatto in questo modo "eh sono GIA' sei mesi che stiamo insieme, lui è ricco e ha un buon lavoro... cosa devo aspettare? io ho già 27 anni e voglio avere dei bambini, se non sarà l'uomo giusto divorzierò!"
Secondo me in Russia, per quello che ho visto, il rapporto uomo-donna è sbilanciato poi dopo dite quello che volete... ma in Italia una ragazza a 27 anni non fa questi discorsi!
Matt [ 27 Aprile 2015, 22:48 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Guarda ancora oggi ci sono uomini che non vogliono che la moglie lavori.
Chiaro che se non lavori, quali soldi devi spendere? Quelli del marito!
Perchè anche comprare e spendere è un impegno, ci sono uomini pigrissimi ...
A leggere il forum e vedendo anche come si comportano i miei conoscenti russi/ucraini, direi che la Russia e l'Italia sono molto più simili di quello che si pensi. Tuttavia sento anche dire che lì tutto funziona diversamente. Allora io vorrei sapere in che senso?
Lì dove? in Russia?
Guarda io ti posso raccontare di San Pietroburgo dove ho vissuto per un anno: la mia estetista si è sposata con il suo fidanzato dopo sei mesi che stavano insieme, spiegandomi il fatto in questo modo "eh sono GIA' sei mesi che stiamo insieme, lui è ricco e ha un buon lavoro... cosa devo aspettare? io ho già 27 anni e voglio avere dei bambini, se non sarà l'uomo giusto divorzierò!"
Secondo me in Russia, per quello che ho visto, il rapporto uomo-donna è sbilanciato poi dopo dite quello che volete... ma in Italia una ragazza a 27 anni non fa questi discorsi!
E io stavo con l'unica russa che era contraria al matrimonio

Kashka [ 27 Aprile 2015, 22:52 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Guarda ancora oggi ci sono uomini che non vogliono che la moglie lavori.
Chiaro che se non lavori, quali soldi devi spendere? Quelli del marito!
Perchè anche comprare e spendere è un impegno, ci sono uomini pigrissimi ...
A leggere il forum e vedendo anche come si comportano i miei conoscenti russi/ucraini, direi che la Russia e l'Italia sono molto più simili di quello che si pensi. Tuttavia sento anche dire che lì tutto funziona diversamente. Allora io vorrei sapere in che senso?
Lì dove? in Russia?
Guarda io ti posso raccontare di San Pietroburgo dove ho vissuto per un anno: la mia estetista si è sposata con il suo fidanzato dopo sei mesi che stavano insieme, spiegandomi il fatto in questo modo "eh sono GIA' sei mesi che stiamo insieme, lui è ricco e ha un buon lavoro... cosa devo aspettare? io ho già 27 anni e voglio avere dei bambini, se non sarà l'uomo giusto divorzierò!"
Secondo me in Russia, per quello che ho visto, il rapporto uomo-donna è sbilanciato poi dopo dite quello che volete... ma in Italia una ragazza a 27 anni non fa questi discorsi!
No? Io sono italianka di 26 anni e gli ho detto 2 giorni fa :"Stiamo insieme già da quasi due anni, perché non facciamo un figlio? Chi se ne frega della crisi economica." Sulla convivenza, siamo andati a convivere dopo meno di sei mesi.
La sua faccia era così però (immaginati che alternava espressione con la stessa velocità delle lucette natalizie ->
Se fosse stato ricco lo avrei sposato in 3 mesi.
Per il matrimonio siamo entrambi d'accordo di non volere i parenti fra le balls, per cui quando andrò in Ucraina si firmano i moduli necessari e via.
gringox [ 28 Aprile 2015, 10:26 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Guarda ancora oggi ci sono uomini che non vogliono che la moglie lavori.
Chiaro che se non lavori, quali soldi devi spendere? Quelli del marito!
Perchè anche comprare e spendere è un impegno, ci sono uomini pigrissimi ...
A leggere il forum e vedendo anche come si comportano i miei conoscenti russi/ucraini, direi che la Russia e l'Italia sono molto più simili di quello che si pensi. Tuttavia sento anche dire che lì tutto funziona diversamente. Allora io vorrei sapere in che senso?
Lì dove? in Russia?
Guarda io ti posso raccontare di San Pietroburgo dove ho vissuto per un anno: la mia estetista si è sposata con il suo fidanzato dopo sei mesi che stavano insieme, spiegandomi il fatto in questo modo "eh sono GIA' sei mesi che stiamo insieme, lui è ricco e ha un buon lavoro... cosa devo aspettare? io ho già 27 anni e voglio avere dei bambini, se non sarà l'uomo giusto divorzierò!"
Secondo me in Russia, per quello che ho visto, il rapporto uomo-donna è sbilanciato poi dopo dite quello che volete... ma in Italia una ragazza a 27 anni non fa questi discorsi!
No? Io sono italianka di 26 anni e gli ho detto 2 giorni fa :"Stiamo insieme già da quasi due anni, perché non facciamo un figlio? Chi se ne frega della crisi economica." Sulla convivenza, siamo andati a convivere dopo meno di sei mesi.
La sua faccia era così però (immaginati che alternava espressione con la stessa velocità delle lucette natalizie ->
Se fosse stato ricco lo avrei sposato in 3 mesi.
Per il matrimonio siamo entrambi d'accordo di non volere i parenti fra le balls, per cui quando andrò in Ucraina si firmano i moduli necessari e via.
Idem come Alice... Lì dove? In Russia? In Ucraina?
Beh... certo che le cose funzionano diversamente! Alice ti ha riportato un esempio "classico" del discorso. E' proprio così nelle Russie. Molto spesso si sentono discorsi di questo genere da parte delle ragazze.
Certo che, come dice Max, i tempi stanno cambiando anche qui, e con essi le tradizioni e gli usi si modificano. A proposito di questo però occorre sempre tenere presente certi aspetti che identificano la persona in questione, tra i quali:
- provenienza (città o campagna; grande città, piccola città, selo, ecc.),
- livello di istruzione,
- situazione famigliare (genitori, educazione ricebuta, ecc.),
- conoscenza del mondo "esterno" (viaggi in altri paesi) della persona,
- il circondario di persone,
- ecc, ecc...
Chiaro che al giorno d'oggi - facciamo un esempio - ragazzine che studiano all'università di Kiev, sui 22-23 anni, per esempio, pensano a divertirsi e non certo a sposarsi; ma anche qui ci possono essere delle differenze: se la ragazzina è una "kievliana" più facilmente ragionerà con una mentalità più aperta; se la studentessa frequenta l'università a KIev ma proviene da qualche paesello sperduto della campagna ucraina, la sua mentalità sarà più legata alla sua origine (perchè comunque lei tornerà sempre, o comunque spesso, nei finesettimana a casa, dove continuerà a frequentare gli amici d'infanzia e sarà legata alla vita di campagna, che è di 20 anni più indietro di quella della città).
Altrettanto chiaro che, in generale, la donna russa è meno contaminata da quella mentalità occidentale del "carrierismo" femminile o da altri concetti che tendono a far invecchiare l'età della maternità della donna; e nella sua testa ci sono dei punti fermi su cui difficilmente essa è disposta a rinunciare, vedi il discorso dei figli in giovane età. (Tra l'altro su questo punto anche io personalmente sono assai concorde, ma lo dico ora che lo sto provando sulla mia pelle, prima neanche io la pensavo così).
Praticamente sempre si sentono discorsi del tipo "sto diventando vecchia, è ora di fare figli"... e magari la tizia ha 24-25 anni! Cioè, la ragazza qui ad un certo punto sente, percepisce che è il momento di diventare madre, lo vuole, lo cerca, perchè si rende conto che più va avanti e sempre meno "naturale" diventerebbe questo passaggio della vita.
Altrettanto chiaro che se parliamo di russi/ucraini emigrati, che so in Italia, in Spagna, in America, ecc..., è ovvio che la mentalità cambia, si "ibridizza", si contamina, assume caratteristiche proprie del posto dove si sono trasferiti. Questo vale per tutto lo spettro delle tradizioni e della cultura, dal cibo, al modo di pensare, al modo di agire, ecc.
Di esempi (per mia esperienza e per mie conoscenze) ne posso fare decine e decine!!
gringox
sorrento76 [ 28 Aprile 2015, 11:11 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Io sottoscrivo quanto scrive Gringox. Si vede che,come me,vive la quotidianita' locale dal di dentro e si percepiscono con maggiore chiarezza i vari tratti caratteriali e i possibili cambiamenti.
Fermo restando una cosa: il mondo e' in continua evoluzione,le persone viaggiano,si muovono,apprendono e mutano e ovunque,sebbene si resti o si cerchi di restare ancorati a talune tradizioni,i cambiamenti sono cristallini.
Leggevo il commento della ragazza sulla poca fiducia delle amiche connazionali del suo ragazzo che magari corteggiano o propongono cose sexy pur sapendolo impegnato, ma io credo che ormai la cosa si allarghi in qualsiasi contesto.
Io che vengo dal sud,dove fino a 20 anni fa oltre le 21 di sera in strada restavamo solo noi ragazzi che,per forza di cose,ci trovavamo a corteggiare le turiste straniere, adesso al sabato sera e' pieno di ragazze 17enni in abitini succinti che si fanno portare in giro da 4 pupazzi che non sanno mettere in fila manco 3 parole romantiche.Ovviamente noi,con la nostra esperienza e malizia di adesso,ci rendiamo conto che vivendo ora questo contesto....ahhhhhhh.....e mi fermo qua
Qui a Mosca le cose sono,piu' o meno,come le ha tratteggiate il generale. E' pur vero che,come dice sempre la mia signora" la moglie non e' un muro,si puo' spostare"(pensiero locale femmineo russo

),io pur avendo una vita molto regolata fra ufficio e campo di calcio,qualche passeggiatina e poco altro,mi sono ritrovato una cinquantina di numeri di telefono perche' e' lampante che anche una certa disparita' numerica a sfavore delle donne produca quella sorta di competizione che mette al centro dell'attenzione anche uomini impegnati. Gli ex capi di mia moglie avevano ognuno due amanti,ma anche i soldi per potersele permettere
Io soldi non ne ho,ho solo tanto amore e tanta passione....comunque i numeri li ho buttati,o almeno mi pare di ricordare cosi'

Matt [ 28 Aprile 2015, 12:29 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Io soldi non ne ho,ho solo tanto amore e tanta passione....comunque i numeri li ho buttati,o almeno mi pare di ricordare cosi'

Passarli a me no?!?!

the_wolf [ 28 Aprile 2015, 12:29 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Io sottoscrivo quanto scrive Gringox. Si vede che,come me,vive la quotidianita' locale dal di dentro e si percepiscono con maggiore chiarezza i vari tratti caratteriali e i possibili cambiamenti.
Fermo restando una cosa: il mondo e' in continua evoluzione,le persone viaggiano,si muovono,apprendono e mutano e ovunque,sebbene si resti o si cerchi di restare ancorati a talune tradizioni,i cambiamenti sono cristallini.
Leggevo il commento della ragazza sulla poca fiducia delle amiche connazionali del suo ragazzo che magari corteggiano o propongono cose sexy pur sapendolo impegnato, ma io credo che ormai la cosa si allarghi in qualsiasi contesto.
Io che vengo dal sud,dove fino a 20 anni fa oltre le 21 di sera in strada restavamo solo noi ragazzi che,per forza di cose,ci trovavamo a corteggiare le turiste straniere, adesso al sabato sera e' pieno di ragazze 17enni in abitini succinti che si fanno portare in giro da 4 pupazzi che non sanno mettere in fila manco 3 parole romantiche.Ovviamente noi,con la nostra esperienza e malizia di adesso,ci rendiamo conto che vivendo ora questo contesto....ahhhhhhh.....e mi fermo qua
Qui a Mosca le cose sono,piu' o meno,come le ha tratteggiate il generale. E' pur vero che,come dice sempre la mia signora" la moglie non e' un muro,si puo' spostare"(pensiero locale femmineo russo

),io pur avendo una vita molto regolata fra ufficio e campo di calcio,qualche passeggiatina e poco altro,mi sono ritrovato una cinquantina di numeri di telefono perche' e' lampante che anche una certa disparita' numerica a sfavore delle donne produca quella sorta di competizione che mette al centro dell'attenzione anche uomini impegnati. Gli ex capi di mia moglie avevano ognuno due amanti,ma anche i soldi per potersele permettere
Io soldi non ne ho,ho solo tanto amore e tanta passione....comunque i numeri li ho buttati,o almeno mi pare di ricordare cosi'

Se ti avanza qualche numero la prossima volta non buttarli, pensa agli amici non essere egoista

sorrento76 [ 28 Aprile 2015, 13:04 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
the_wolf [ 28 Aprile 2015, 14:07 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
l'ho sempre detto che Sorrento è uno che va trattato bene
e comunque sui rapporti con le donne russe, e in particolare su come le donne russe vogliono gli uomini, avrei ancora parecchie domande da fare, e molte cose le devo ancora capire

Maxdivi [ 28 Aprile 2015, 15:39 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
[quote user="gringox" post="6827941"]
Guarda ancora oggi ci sono uomini che non vogliono che la moglie lavori.
Chiaro che se non lavori, quali soldi devi spendere? Quelli del marito!
Perchè anche comprare e spendere è un impegno, ci sono uomini pigrissimi ...
A leggere il forum e vedendo anche come si comportano i miei conoscenti russi/ucraini, direi che la Russia e l'Italia sono molto più simili di quello che si pensi. Tuttavia sento anche dire che lì tutto funziona diversamente. Allora io vorrei sapere in che senso?
mesi.
Per il matrimonio siamo entrambi d'accordo di non volere i parenti fra le balls, per cui quando andrò in Ucraina si firmano i moduli necessari e via.
.
Certo che, come dice Max, i tempi stanno cambiando anche qui, e con essi le tradizioni e gli usi si modificano. A proposito di questo però occorre sempre tenere presente certi aspetti che identificano la persona in questione, tra i quali:
- provenienza (città o campagna; grande città, piccola città, selo, ecc.),
- livello di istruzione,
- situazione famigliare (genitori, educazione ricebuta, ecc.),
- conoscenza del mondo "esterno" (viaggi in altri paesi) della persona,
- il circondario di persone,
- ecc, ecc...
Chiaro che al giorno d'oggi - facciamo un esempio - ragazzine che studiano all'università di Kiev, sui 22-23 anni, per esempio, pensano a divertirsi e non certo a sposarsi; ma anche qui ci possono essere delle differenze: se la ragazzina è una "kievliana" più facilmente ragionerà con una mentalità più aperta; se la studentessa frequenta l'università a KIev ma proviene da qualche paesello sperduto della campagna ucraina, la sua mentalità sarà più legata alla sua origine (perchè comunque lei tornerà sempre, o comunque spesso, nei finesettimana a casa, dove continuerà a frequentare gli amici d'infanzia e sarà legata alla vita di campagna, che è di 20 anni più indietro di quella della città).
Altrettanto chiaro che, in generale, la donna russa è meno contaminata da quella mentalità occidentale del "carrierismo" femminile o da altri concetti che tendono a far invecchiare l'età della maternità della donna; e nella sua testa ci sono dei punti fermi su cui difficilmente essa è disposta a rinunciare, vedi il discorso dei figli in giovane età. (Tra l'altro su questo punto anche io personalmente sono assai concorde, ma lo dico ora che lo sto provando sulla mia pelle, prima neanche io la pensavo così).
Praticamente sempre si sentono discorsi del tipo "sto diventando vecchia, è ora di fare figli"... e magari la tizia ha 24-25 anni! Cioè, la ragazza qui ad un certo punto sente, percepisce che è il momento di diventare madre, lo vuole, lo cerca, perchè si rende conto che più va avanti e sempre meno "naturale" diventerebbe questo passaggio della vita.
Altrettanto chiaro che se parliamo di russi/ucraini emigrati, che so in Italia, in Spagna, in America, ecc..., è ovvio che la mentalità cambia, si "ibridizza", si contamina, assume caratteristiche proprie del posto dove si sono trasferiti. Questo vale per tutto lo spettro delle tradizioni e della cultura, dal cibo, al modo di pensare, al modo di agire, ecc.
Di esempi (per mia esperienza e per mie conoscenze) ne posso fare decine e decine!!
gringox
Esatto.
Concordo e sottoscrivo sugli esempi fatti.
E certamente vale anche per altri paesi dell'europa orientale con cui ho avuto esperienza ( escluso il discorso tradizionale del "vecchia a 25 anni", discorso che oggi resta proprio ed esclusivo delle Russie in europa)
the_wolf [ 28 Aprile 2015, 18:14 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Matt [ 28 Aprile 2015, 21:33 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Grande Sorré!!!
Comunque non sei l'unico a cui è stata detta quella frase

the_wolf [ 29 Aprile 2015, 17:21 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Grande Sorré!!!
Comunque non sei l'unico a cui è stata detta quella frase

La cosa mi consola

Kashka [ 29 Aprile 2015, 21:07 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Cosa c'è da interpretare? Voleva essere violentata (per finta, dato che sei il suo ragazzo).
E' una delle fantasie femminili più diffuse.

Matt [ 29 Aprile 2015, 21:47 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Cosa c'è da interpretare? Voleva essere violentata (per finta, dato che sei il suo ragazzo).
E' una delle fantasie femminili più diffuse.

Sarà che io penso sempre e solo al 609 bis...
Kashka [ 29 Aprile 2015, 22:01 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Cosa c'è da interpretare? Voleva essere violentata (per finta, dato che sei il suo ragazzo).
E' una delle fantasie femminili più diffuse.

Sarà che io penso sempre e solo al 609 bis...
L'ho chiesto pure io, aggiungendo che volevo anche ordini in lingua russa.

Per fortuna lui non ha speso anni a interrogarsi sul senso della frase, si è sfilato la cintura e mi ha legata al letto.
Anche questa è cultura slava.
the_wolf [ 29 Aprile 2015, 22:37 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Cosa c'è da interpretare? Voleva essere violentata (per finta, dato che sei il suo ragazzo).
E' una delle fantasie femminili più diffuse.

Per capirlo lo avevo capito.. metterlo in pratica però è un poco difficile per noi maschietti, almeno in Italia considerate le nostre leggi
Più vado e più rendo conto che con le donne siamo sempre troppo buoni
Matt [ 30 Aprile 2015, 1:15 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Cosa c'è da interpretare? Voleva essere violentata (per finta, dato che sei il suo ragazzo).
E' una delle fantasie femminili più diffuse.

Per capirlo lo avevo capito.. metterlo in pratica però è un poco difficile per noi maschietti, almeno in Italia considerate le nostre leggi
Più vado e più rendo conto che con le donne siamo sempre troppo buoni
"Da cinque a dieci anni" credo sia un buon deterrente!

the_wolf [ 30 Aprile 2015, 1:19 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Cosa c'è da interpretare? Voleva essere violentata (per finta, dato che sei il suo ragazzo).
E' una delle fantasie femminili più diffuse.

Per capirlo lo avevo capito.. metterlo in pratica però è un poco difficile per noi maschietti, almeno in Italia considerate le nostre leggi
Più vado e più rendo conto che con le donne siamo sempre troppo buoni
"Da cinque a dieci anni" credo sia un buon deterrente!

Esattamente! o in alternativa dovremo utilizzare i moduli da firmare per il consenso, come fanno i calciatori

ABAK [ 30 Aprile 2015, 9:51 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Per capirlo lo avevo capito.. metterlo in pratica però è un poco difficile per noi maschietti, almeno in Italia considerate le nostre leggi
Più vado e più rendo conto che con le donne siamo sempre troppo buoni
"Da cinque a dieci anni" credo sia un buon deterrente!

Esattamente! o in alternativa dovremo utilizzare i moduli da firmare per il consenso, come fanno i calciatori

Ma scusa, ti ha chiesto di usare violenza su di lei o di comportarti meno da bamboccione e prendere ogni tanto qualche iniziativa? Perché la differenza non è sottile e da come hai scritto prima sembrava più la seconda.
In questo caso credo che sia normale che una donna (russa, italiana o australopiteca) si aspetti che il suo uomo la desideri al punto di forzare la mano, però la violenza carnale è ben altro.
the_wolf [ 30 Aprile 2015, 14:30 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
[quote user="Kashka" post="6828084"]:-D [quote user="the_wolf" post="6827999"]Una volta la mia ex di Mosca mi rimproverò che prima di fare certe cose (...) stavo sempre ad aspettare che lei fosse... consenziente
Ancora oggi mi resta un punto interrogativo grande come una casa, e sarei lieto di sentire l'opinione di chi è insieme ad una donna russa o ucraina da parecchi anni.. fatto sta che le differenze nelle due culture nel rapporto si sentono, eccome
SaPa se leggi questo please fai il bravo :-D[/quote]
Cosa c'è da interpretare? Voleva essere violentata (per finta, dato che sei il suo ragazzo).
E' una delle fantasie femminili più diffuse. :-D[/quote]
Per capirlo lo avevo capito.. metterlo in pratica però è un poco difficile per noi maschietti, almeno in Italia considerate le nostre leggi
Più vado e più rendo conto che con le donne siamo sempre troppo buoni
"Da cinque a dieci anni" credo sia un buon deterrente!

Esattamente! o in alternativa dovremo utilizzare i moduli da firmare per il consenso, come fanno i calciatori

Ma scusa, ti ha chiesto di usare violenza su di lei o di comportarti meno da bamboccione e prendere ogni tanto qualche iniziativa? Perché la differenza non è sottile e da come hai scritto prima sembrava più la seconda.
In questo caso credo che sia normale che una donna (russa, italiana o australopiteca) si aspetti che il suo uomo la desideri al punto di forzare la mano, però la violenza carnale è ben altro.
Ecco, sapevo che se postavo questo commento poi qualcuno mi chiedeva di specificargli i dettagli..
Garantisco che l'iniziativa la prendevo eccome, anzi se c'era una cosa di cui non si poteva proprio lamentare era l'iniziativa.. e prendevo l'inziativa pure con la mia ex italiana e con quella australopiteca (ho avuto pure quella)
SaPa dove sei finito?
ABAK [ 30 Aprile 2015, 15:10 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
E allora cosa ti rimproverava?
the_wolf [ 30 Aprile 2015, 15:18 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
E allora cosa ti rimproverava?
Credo sia più o meno quello che accennava Kashka.. a certe donne piace l'uomo che davanti ad un "No" non si ferma, ma va avanti e si prende ciò che vuole quasi a forza, almeno questa è la mia interpretazione visto che nemmeno ora son sicuro di avere capito fino in fondo la questione.
Diciamo che con lei sono probabilmente stato troppo gentiluomo, e me ne sono accorto troppo tardi. Please non mi fate battutine che io su sta storia ci ho sofferto pure troppo, ancora oggi a distanza di anni quando ci penso mi sembra tutto surreale
ABAK [ 30 Aprile 2015, 16:20 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
E allora cosa ti rimproverava?
Credo sia più o meno quello che accennava Kashka.. a certe donne piace l'uomo che davanti ad un "No" non si ferma, ma va avanti e si prende ciò che vuole quasi a forza, almeno questa è la mia interpretazione visto che nemmeno ora son sicuro di avere capito fino in fondo la questione.
Diciamo che con lei sono probabilmente stato troppo gentiluomo, e me ne sono accorto troppo tardi. Please non mi fate battutine che io su sta storia ci ho sofferto pure troppo, ancora oggi a distanza di anni quando ci penso mi sembra tutto surreale
E cosa ho scritto prima che non andava? Forse ti vedeva un po' "molle" ed approfittava della situazione... Ma questo non è una prerogativa delle donne russe, ve lo volete mettere in testa?

Matt [ 01 Maggio 2015, 9:40 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
E allora cosa ti rimproverava?
Credo sia più o meno quello che accennava Kashka.. a certe donne piace l'uomo che davanti ad un "No" non si ferma, ma va avanti e si prende ciò che vuole quasi a forza, almeno questa è la mia interpretazione visto che nemmeno ora son sicuro di avere capito fino in fondo la questione.
Diciamo che con lei sono probabilmente stato troppo gentiluomo, e me ne sono accorto troppo tardi. Please non mi fate battutine che io su sta storia ci ho sofferto pure troppo, ancora oggi a distanza di anni quando ci penso mi sembra tutto surreale
E cosa ho scritto prima che non andava? Forse ti vedeva un po' "molle" ed approfittava della situazione... Ma questo non è una prerogativa delle donne russe, ve lo volete mettere in testa?

Abak, essendo stata una proposta fatta anche a me, ti assicuro che l'essere molle non centra nulla, anzi!
Dopo essermi beccato un "NO" categorico ed anche un poco arrabbiato, il giorno dopo mi sentii dire "Oh, dovevi prendermi, tirarmi un ceffone e..." beh, capito, no?
ABAK [ 01 Maggio 2015, 10:06 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
Abak, essendo stata una proposta fatta anche a me, ti assicuro che l'essere molle non centra nulla, anzi!
Dopo essermi beccato un "NO" categorico ed anche un poco arrabbiato, il giorno dopo mi sentii dire "Oh, dovevi prendermi, tirarmi un ceffone e..." beh, capito, no?
Mi sa che siete dei giovani uomini...
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Cippalippa [ 01 Maggio 2015, 15:01 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
E allora cosa ti rimproverava?
Credo sia più o meno quello che accennava Kashka.. a certe donne piace l'uomo che davanti ad un "No" non si ferma, ma va avanti e si prende ciò che vuole quasi a forza, almeno questa è la mia interpretazione visto che nemmeno ora son sicuro di avere capito fino in fondo la questione.
Diciamo che con lei sono probabilmente stato troppo gentiluomo, e me ne sono accorto troppo tardi. Please non mi fate battutine che io su sta storia ci ho sofferto pure troppo, ancora oggi a distanza di anni quando ci penso mi sembra tutto surreale
E cosa ho scritto prima che non andava? Forse ti vedeva un po' "molle" ed approfittava della situazione... Ma questo non è una prerogativa delle donne russe, ve lo volete mettere in testa?

Abak, essendo stata una proposta fatta anche a me, ti assicuro che l'essere molle non centra nulla, anzi!
Dopo essermi beccato un "NO" categorico ed anche un poco arrabbiato, il giorno dopo mi sentii dire "Oh, dovevi prendermi, tirarmi un ceffone e..." beh, capito, no?
Ciao Matt,
anche io, oltre ad essere tuo concittadino, riscontro quanto scrivi e ancora non ho trovato la giusta "misura".
La mia fidanzata è di SPB e fin dall'inizio mi ha sempre detto che l'uomo deve essere uomo, se vuola una cosa se la deve prendere (e mica in senso solo figurato!) ecc ecc.
Bene, per carità, avercene, però rispetto alle mie esperienze italiane, dove il NO è NO e basta senza se e senza ma, qui invece sembra che il no sia qualcosa di più "morbido". Insomma, essere gentiluomo non paga ed è vero!
A quanto mi sembra di capire, se poi la coppia è sposata, il marito ha più "potere" e la donna comprende e accetta di buon grado. A voi risulta? Faccio un esempio: entrambi abbiamo un profilo su VK ed io le dico di darmi il suo cellulare per controllare cosa fa...(in senso fintamente geloso) e lei manco ci pensa.
Però aggiunge: "se tu fossi mio marito, hai tutto il diritto di chiedermelo e io te lo devo dare"
Confesso che dopo 1 anno mi sorprendo ancora a sentire queste cose...
(a me non frega nulla, ma immaginate a farlo qui...

)
Elly [ 01 Maggio 2015, 16:20 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà