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L'angolo della cultura Russa e Italiana - L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Marco1973 [ 28 Febbraio 2019, 10:21 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Luda,
mi sono imbattuto in vecchi almanacchi che riportano articoli del quotidiano italiano 'La Repubblica'; fanno una raccolta che ripercorre un anno di avvenimenti importanti.
Nello specifico era il 1986, e nella notte tra il 25 ed 26 aprile esplode uno dei reattori della centrale di Chernobyl.
Nella foto postata l'articolo che parla di questo fatto nell'almanacco;
Com'è stato vissuto quest'avvenimento in Urss?
Personalmente avevo 12 anni e ho vaghi ricordi che non si doveva comprare verdura e poco altro.
Oggi, a distanza di oltre 30 anni, alcuni di quei luoghi sono diventati addirittura dei centri turistici.
A questo link un post che mostra un link della città di Pripyat ieri ed oggi.
lo stalker [ 28 Febbraio 2019, 22:37 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Questi racconti, essendo da sempre un appassionato dei "tempi che furono", mi piacciono molto.
Noto anche alcune varianti rispetto alla mia (piccola) conoscenza dell' Urss in quanto i "tempi" che Luda racconta sono inerenti gli anni '60 / '70.
Negli anni '80 (quelli sui quali sono un po più informato) molte cose poi cambiarono ovviamente.
Anche io ho conoscenze maggiori su quel periodo, anche se chi le ha vissute era quasi sempre bambino oppure ha vissuto gli ultimi anni, quando oramai era tutto allo sfacelo. Luda non è per fare il bastion contrario, ma nonostante tutte le negatività dello stato sovietico, il discorso del "è la madrepatria a chiedercelo" era -per me- positivo perché aalmeno la popolazione veniva -volente o nolente- educato al rispetto del sociale da mettere prima del personale e dell'individuale, cosa che qua in Italia, specie al sud italia è esattamente l'opposto. Pensiamo sempre prima al personale e POI forse a rendere il posto dove viviamo un posto migliore. E lo dico con grandissimo rammarico.
Luda Mila [ 02 Marzo 2019, 8:40 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Marco, ora mi metto a preparare la risposta alla nuova domanda; intanto vorrei fare un'aggiunta ad un post precedente rimanendo in sospeso una parte della domanda di N4. :wink:
Luda Mila [ 02 Marzo 2019, 8:44 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
... mi rimaneva la curiosità di sapere quanta realtà potesse esserci in quel video che dicevo nel mio primo intervento.
Sono riuscita finalmente ad “intervistare” un amico, mio coetaneo e militare di professione che alla fine degli anni ’70 faceva il comandante in un’unita` militare; gli ho tradotto la descrizione di quel video chiedendo di commentarlo; ha detto subito che lo trova troppo “propagandistico”. Mi ha spiegato com’era organizzata una giornata dei soldati; teneva tanto a farmi capire che i dettagli del programma quotidiano dipendevano da varie circostanze e prima di tutto dal tipo dell’esercito; in ogni caso, una giornata tipo era poi` o meno cosi`:
6.00 levata
6.30 ginnastica; poi lavarsi, vestirsi ecc.
8.00 colazione
9.00 – 13.00 addestramento, vari impegni secondo il programma; due volte alla settimana – 60-90 minuti di “indottrinamente politico” (in russo si chiama “polit-informazia”)
13.00 – 14.00 pranzo
poi seguono due ore di riposo, o tempo libero – per fare il bucato, scrivere le lettere, leggere, guardare la TV, chiacchierare con i compagni.
16.00 – 19.00 “auto-addestramento” , cioe`, come ho capito io, gli impegni individuali: chi vuole esercita il tiro, chi vuole studia qualcosa, o pulisce l’AKM, o va in palestra ecc.
20.00 cena
Dopo cena si fanno varie preparazioni per la giornata in arrivo.
22.00 tutti a letto.
Ogni 8 giorni ogni soldato aveva il permesso di libera uscita, dalle 8.00 alle 24.00; abbandonava la caserma e si divertiva in citta`.
Quanto alla licenza, normalmente i soldati non ce l’avevano; la licenza era un tipo di premio che andava meritato.
Questo si` che mi ricordo anch’io: niente vacanze, i miei cugini, o i ragazzi vicini di casa, o compagni di classe – nessuno veniva a casa durante gli anni di servizio militare, solo dopo averlo finito. Era normale; anzi, aggiungerei che finito il servizio militare i ragazzi tornavano a casa, forti, robusti ed orgogliosi, e diventavano proprio “eroi” del cortile, raccontando del suo soggiorno militare.
Butterfly77 [ 02 Marzo 2019, 11:31 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Cara Luda,
Grazie ancora per le mille cose che mi fai scoprire della ex URSS che non conoscevo nemmeno da un libro di storia uno spaccato che mi fa capire e comprendere molte cose.
Grazie anche a Marco per la meravigliosa rubrica che ne sta uscendo con queste curiosità che tutti gli utenti che ci raccontano qualcosa di nuovo su un forum così vivo e pronto a solleticare le nostre curiosità più nascoste.
Grazie ad entrambi.
Butterfly77.
n4italia [ 02 Marzo 2019, 14:31 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Grazie, Luda! :smt023
Adesso quel filmato posso rivederlo con gli occhi della mente..., ma certamente con occhi un po' diversi da allora...
Luda Mila [ 06 Marzo 2019, 7:57 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Il piu` grande disastro ecologico della storia… Adesso si` che si capisce quanto fosse tragico e pericoloso quello che succese a Chernobyl, ma potrei dire che all’epoca non eravamo consci di cio` che stava accadendo. Primo, perche` non si sapeva molto del funzionamento e dei pericoli dei centrali nucleari; secondo, perche` nell’Urss era di regola non diffondere l’informazione che riguardava gravi incidenti. Qualche giorno dopo l’esplosione alla TV fu fatto un brevissimo annuncio dell’incidente e si assicurava che venivano prese tutte le misure necessarie per eliminarne le conseguenze. Mi ricordo bene che il Primo Maggio la TV ha fatto vedere le manifestazioni festive a Kiev, le colonne di gente allegra e sorridente, i leader del Partito sul palco; tutto doveva dimostrare che la situazione non era affatto grave, la vita continuava come al solito… Poi iniziarono i lavori di “liquidazione” delle conseguenze cui partecipavano non solo militari, ma anche i soliti lavoratori da tutte le citta` dell’Urss (chiamati poi “liquidatori”).
Allego qui un articolo dedicato ai primi “liquidatori”; conosco di persona uno di quelli che ci sono nella foto; e` lui che mi ha permesso di pubblicare questa pagina di un giornale del 1986 che fa parte del suo archivio personale. All’epoca faceva il conducente del camion ed circa un mese dopo la catastrofe, a fine maggio era inviato a Chernobyl insieme ad altri operai; la loro missione era prevista per 30 giorni, ma sono tornati prima, dopo 15 giorni di lavoro, avendo raggiunto il limite della dose ricevuta di radiazioni. Abitavano nella citta` stessa di Chernobyl, lavoravano a turni di 8 ore quotidiane, attrezzate solo di una solita tuta da lavoro e di un semplice respiratore (tipo mascherina chirurgica). Gli era prescritto di prendere quotidianamente qualche goccia di tintura di iodio diluita in un bicchiere d’acqua, e niente altre misure di protezione.
Mi ricordo bene che tra i liquidatori uomini erano solo i ragazzi che avevano gia` al minimo due figli; chi non aveva figli o ne aveva solo uno non andava inviato – una misura protettiva il cui scopo era evitare eventuali danni al sistema riproduttivo. Noterei che a Chernobyl ci andavano pure le donne - per esempio, per fare la cuoca o partecipare all’assistenza medica.
Poi, a poco a poco, iniziarono a correre le voci sui fatti straordinari verificatisi nelle aree piu` contaminate di Bielorussia; siccome la regione di Smolensk (dove stavo io) confina con alcune regioni bielorusse, la gente osservava con circospezione i prodotti alimentari tradizionalmente portati dalla Bielorussia - patate, funghi, mirtilli… si evitava di comprarli, nonostante che i mercati ne fossero pieni e che venissero offerti a prezzi minimi.
Poi seguirono altre voci, dello stile “horror”: si raccontava dei maiali nati con malformazioni terrribili, o dei vitelli nati con due teste, e altri esempi di animali domestici con deformita` provocate dalle radiazioni; nel vocabolario e` entrata la parola “mutant” (il mutante) per definire quei mostri con malformazioni congenite.
Ormai non ci si pensa piu`: il “mutant” e` diventato protagonista di tantissime barzellette; di alimentari prodotti in Bielorussia ne sono pieni gli scaffali dei supermercati; i ragazzi liquidatori (ormai sessantenni e settantenni) in ogni citta` sono organizzati in un’ unione, partecipano a varie attivita` e godono la vita da pensionati, essendo comunque regolarmente sottoposti a degli esami medici.
geom_calboni [ 06 Marzo 2019, 8:43 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Grande testimonianza storica questa... :smt023
Il tuo amico liquidatore ti ha raccontatao qualche aneddoto riguardo le sue giornate "lavorative"? Ha poi manifestato qualche problema di salute, la sua vita dopo è comunque scorsa in maniera normale?
Butterfly77 [ 06 Marzo 2019, 10:07 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Ancora un aspetto della Russia, ex URSS, che non conoscevo grazie Luda di questa testimonianza corredato di articolo del periodo e mi apre ancora tante cose che non conoscevo su questa terra per certi aspetti ancora sconosciuta, almeno per quanto mi riguarda.
Grazie ancora Luda e Marco.
Butterfly77.
n4italia [ 06 Marzo 2019, 11:29 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
L'ultima risposta di Luda mi suggerisce lo spunto per un'altra breve domanda:
Quanti di questi liquidatori - che tu sappia o che possa riferirti il tuo amico se ne è a conoscenza - sono ancora in vita? Chi, tra quelli scomparsi, è vissuto più a lungo?
Marco1973 [ 06 Marzo 2019, 14:07 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Intanto grazie Luda...cercherò piano piano di tradurre quell'articolo di giornale; sono molto curioso di sapere cosa c'è scritto la sopra.
E ringrazio anche il Geometra ed N4 per gli interventi con altri due spunti sicuramente interessanti
Butterfly77 [ 06 Marzo 2019, 15:56 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Anche a me leggere le risposte di Luda mi è venuta voglia di porle due mie domande, che chiedo di rispondere con calma dietro alle domande già poste ovvero le mie domande sono:
Come è cambiata la vita di questi "liquidatori" dopo la tragedia di Chernobyl? E come hanno vissuto sulla sua pelle questa tragedia nel corso del tempo?
Scusate se mi sono accodata a questa discussione ma mi sono affascinata ai racconti di Luda Mila e le sue testimonianze sono assai interessanti per creare una discussione piacevole.
Grazie Butterfly77.
icipo76 [ 07 Marzo 2019, 12:01 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
mio suocero e' stato un liquidatore ed e' ancora vivo 71 anni
geom_calboni [ 07 Marzo 2019, 12:26 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
mio suocero e' stato un liquidatore ed e' ancora vivo 71 anni
Da intervistarlo. Subito... 8-)
Marco1973 [ 07 Marzo 2019, 12:48 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
mio suocero e' stato un liquidatore ed e' ancora vivo 71 anni
Da intervistarlo. Subito... 8-)
Concordo.....
n4italia [ 07 Marzo 2019, 12:58 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
mio suocero e' stato un liquidatore ed e' ancora vivo 71 anni
Da intervistarlo. Subito... 8-)
Concordo.....
...anch'io... :smt023
Luda Mila [ 08 Marzo 2019, 7:42 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
In effetti, qualche dettaglio raccontato da suocero di Icipo potrebbe essere interessante e prezioso dando un'informazione che non si sapeva prima...
Geometra, N4, Butterfly - vi rispondero `nei prossimi giorni, cerchero`di completare le mie testimonianze.
Butterfly77 [ 10 Marzo 2019, 11:11 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
In effetti, qualche dettaglio raccontato da suocero di Icipo potrebbe essere interessante e prezioso dando un'informazione che non si sapeva prima...
Geometra, N4, Butterfly - vi rispondero `nei prossimi giorni, cerchero`di completare le mie testimonianze.
Ok grazie Luda aspetto le tue risposte appena potrai.
Per Icipo mi accodo a chi mi ha preceduto per un'intervista a tuo suocero e vedere le due testimonianze a confronto perché a questo punto la curiosità regna sovrana.
Butterfly77. :wink:
Luda Mila [ 11 Marzo 2019, 8:00 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Grande testimonianza storica questa... :smt023
Il tuo amico liquidatore ti ha raccontatao qualche aneddoto riguardo le sue giornate "lavorative"? Ha poi manifestato qualche problema di salute, la sua vita dopo è comunque scorsa in maniera normale?
Potrei far un esempio di un fatto un po’ aneddotico che ricorda: passando tra i frutteti abbandonati, loro trentenni a volte si comportavano da bambini, proprio da monelli – sebbene fossero avvertiti di eventuali pericoli non potevano trattenersi dal mangiare delle ciliegie, tanto erano belle e grosse.. Forse il pericolo gli sembrava molto vago, le radiazioni non essendo visibili… Rimanevano pero` molto impressionati di vedere qua e la` dei cani completamente “calvi”, senza pelo.
Dice di aver sentito a volte delle vertigini, a volte un raschio alla gola, ma i veri problemi di salute si sono manifestati piu` tardi; circa cinque anni dopo si e` accorto di qualche problema alle articolazioni che lo distrubavano sempre di piu`, e finora soffre di dolori artritici.
Luda Mila [ 11 Marzo 2019, 8:26 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
L'ultima risposta di Luda mi suggerisce lo spunto per un'altra breve domanda:
Quanti di questi liquidatori - che tu sappia o che possa riferirti il tuo amico se ne è a conoscenza - sono ancora in vita? Chi, tra quelli scomparsi, è vissuto più a lungo?
I liquidatori della nostra citta` erano 300; oggi 140 di quei ragazzi sono in vita, ormai sessantenni, ma c'e` chi ha oltrepassato 70 anni. E` difficile pero` che fra di loro ci siano delle persone molto piu` anziane, anche perche` i liquidatori erano ragazzi giovani, praticamente tutti sotto 40 anni.
Tutti soffrono delle malattie varie, spesso cardio-vasculari, problemi alle articolazione ed altro, ma attualmente le statistiche mediche non possono affermare al 100% che gli ex-liquidatori deceduti tutti sono morti per cause legate a quell'incidente...
Un po' di altra informazione qui:
https://it.wikipedia.org/wiki/Liquidatori
geom_calboni [ 11 Marzo 2019, 9:18 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Grazie Luda.
Per ora... :D
n4italia [ 11 Marzo 2019, 11:25 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Molto interessante anche la risposta sui liquidatori, Luda..., grazie! :smt023
Luda Mila [ 12 Marzo 2019, 12:54 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Come è cambiata la vita di questi "liquidatori" dopo la tragedia di Chernobyl? E come hanno vissuto sulla sua pelle questa tragedia nel corso del tempo?
Grazie Butterfly77.
I cambiamenti piu` gravi sono dovuti agli effetti delle radiazioni, cioe` i danni alla salute si manifestano durante tutta la vita.
Come dice il mio amico, il soggiorno a Chernobyl era per loro il lavoro e pensavano solo a come farlo meglio – per proteggere i loro familiari, per aiutare ad eliminare il pericolo che minacciava il futuro dei loro figli. Erano giovani, forti, entusiasti e ottimisti e di paura non ne avevano affatto.
Dopo l’incidente a loro furono assegnati vari privilegi di cui godono anche oggi, ma con gli anni i problemi di salute si aggravano, e tutti gli ex-liquidatori sono sottoposti alle permanenti cure mediche.
Noterei che non tutta l’informazione riportata nella Wiki e` vera; intendo la frase che dice “ora versano in condizioni di estrema poverta` senza aver piu` la possibilita` di curarsi.” Esagerato, al minimo, - per non esprimermi in modo piu` forte. Una pensione con una somma supplementare + medicine gratuite + soggiorno nei luoghi di cura specializzati, alle stazioni termali + riduzione dei pagamenti per il condominio – tutto cio` permette di vivere in modo decente, non con il lusso, ma mica da poveri. E` ovvio comunque che la salute l’avevano persa, nonostante tutti i privilegi.
Butterfly77 [ 12 Marzo 2019, 14:34 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Come è cambiata la vita di questi "liquidatori" dopo la tragedia di Chernobyl? E come hanno vissuto sulla sua pelle questa tragedia nel corso del tempo?
Grazie Butterfly77.
I cambiamenti piu` gravi sono dovuti agli effetti delle radiazioni, cioe` i danni alla salute si manifestano durante tutta la vita.
Come dice il mio amico, il soggiorno a Chernobyl era per loro il lavoro e pensavano solo a come farlo meglio – per proteggere i loro familiari, per aiutare ad eliminare il pericolo che minacciava il futuro dei loro figli. Erano giovani, forti, entusiasti e ottimisti e di paura non ne avevano affatto.
Dopo l’incidente a loro furono assegnati vari privilegi di cui godono anche oggi, ma con gli anni i problemi di salute si aggravano, e tutti gli ex-liquidatori sono sottoposti alle permanenti cure mediche.
Noterei che non tutta l’informazione riportata nella Wiki e` vera; intendo la frase che dice “ora versano in condizioni di estrema poverta` senza aver piu` la possibilita` di curarsi.” Esagerato, al minimo, - per non esprimermi in modo piu` forte. Una pensione con una somma supplementare + medicine gratuite + soggiorno nei luoghi di cura specializzati, alle stazioni termali + riduzione dei pagamenti per il condominio – tutto cio` permette di vivere in modo decente, non con il lusso, ma mica da poveri. E` ovvio comunque che la salute l’avevano persa, nonostante tutti i privilegi.
Grazie mille Luda per la tua risposta è stata veramente esauriente e ben spiegata.
Peccato che il governo russo non faccia una legge in materia di questi "liquidatori" per continuare ad avere cure adeguate e consone ai segni che portano sulla loro pelle.
Ancora grazie di aver soddisfatto la mia curiosità.
Un saluto da Firenze.
Butterfly77. :smt023
icipo76 [ 12 Marzo 2019, 14:37 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Come è cambiata la vita di questi "liquidatori" dopo la tragedia di Chernobyl? E come hanno vissuto sulla sua pelle questa tragedia nel corso del tempo?
Grazie Butterfly77.
Noterei che non tutta l’informazione riportata nella Wiki e` vera; intendo la frase che dice “ora versano in condizioni di estrema poverta` senza aver piu` la possibilita` di curarsi.” Esagerato, al minimo, - per non esprimermi in modo piu` forte. Una pensione con una somma supplementare + medicine gratuite + soggiorno nei luoghi di cura specializzati, alle stazioni termali + riduzione dei pagamenti per il condominio – tutto cio` permette di vivere in modo decente, non con il lusso, ma mica da poveri. E` ovvio comunque che la salute l’avevano persa, nonostante tutti i privilegi.
wikipedia comunque lo spiega
"Questa voce o sezione sull'argomento ecologia non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti."
effettivamente le fonti non ci sono, la spiegazione e' molto superficiale sembra quasi dettata da opinioni e supposizioni
piuttosto che da prove verificate
inoltre adesso non c'e' piu' l' urss ma molti stati indipendenti da cui provengono i liquidatori
che immagino siano sottoposti a leggi del paese attuale diverse da quelle del 1986 , quindi quello che vale per la russia non vale per l' ucraina ma cio'non e' spiegato
non fatico a credere pero' che contadini ucraini ex liquidatori abbiano perso i privilegi e vivano in poverta'
mentre per quelli russi lo trovo appunto meno credibile
Luda Mila [ 14 Marzo 2019, 7:53 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
D,accordo, Icipo, l'avevo pensato anch'io che forse gli ex-liquidatori provenienti dalle repubbliche ex-sovietiche non godono piu` di quei diritti che gli furono assegnati nell"Urss.
lo stalker [ 17 Marzo 2019, 19:33 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Sempre stato affascinato dalla questione Chernobyl... è forse una delle storie più mirabolanti e incredibili del mondo moderno. Allo stesso tempo è anche una delle più tristi per come la faccenda fu condotta dalle autorità sovietiche. Per gli appassionati o i curiosi, consiglio la puntata di quark sulla vicenda [curiosità istantanea: nel cercare il link della puntata di quark che non ho trovato perché in RAI non sanno farsi un panino di c....rauti loro, ho appena scoperto questo. Forse ho trovato cosa guardare questa sera, tra la febbre che mi tartassa e il Napoli che non aiuta :-D :-D :-D
YouTube Link ]
Segnalo anche la docufiction che usò Piero Angela per costruire la puntata, prodotta dalla BBC e stranamente poco propagandata. Unica pecca per chi non lo partica, è che è recitata in inglese.
YouTube Link
in questo film c'è una scena bellissima (non che toccante, con la incredibile "Утёс" cantata da Leonid Kharitonov), quella dove vengono scelti i volontari per andare a liberare le camere dall'acqua radioattiva.
Infine segnalo questa mini serie della HBO che uscirà a maggio:
YouTube Link
Per l'angolo dei lettori, invece, ho appena scoperto questo libro di una scrittrice bielorussa, in attesa che mi arrivi, ve lo consiglio:
Svetlana Aleksievič PREGHIERA PER ČERNOBYL’
Butterfly77 [ 25 Marzo 2019, 12:28 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
L'altra sera girellando qua e la sulla TV mi sono abbattuta su un documentario che trattava di Mosca e della sua meravigliosa metropolitana e ho notato una cosa che mi ha fatto allacciare a questo discorso notando una ferrea disciplina, quasi militaresca, nelle persone che affollano ogni giorno questo mezzo di trasporto....ma a questo punto mi chiedo una cosa Luda da chiederti:
A cosa è dovuta questo rigore nel prendere la metropolitana o qualsiasi attività che essi fanno nella vita di tutti i giorni? E' giusto una mia curiosità che ha suscitato questo documentario che vedevo.... :smt023
Un saluto e buona giornata. :smt045
Butterfly77.
Luda Mila [ 27 Marzo 2019, 8:54 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Ciao, Butterfly. Scusa, sono stata assente qui per qualche giorno e vedo solo ora la tua domanda :wink:
Sarei lieta di aiutarvi a scoprire quel mondo meraviglioso che si chiama la metropolitana di Mosca, ma, a dir il vero, forse non ci arrivo a capire, cosa intendi su "disciplina ferrea"? Ho vissuto a Mosca per 20 anni e non me l'avevo immaginato neanche per un momento che i visitatori della metropolitana fossero sottoposti a un ordine tipo militaresco. Butterfly, potresti precisare quali dettagli ti hanno colpito? :wink: Cerchero` di spiegare tutto.
Butterfly77 [ 27 Marzo 2019, 11:23 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Ciao, Butterfly. Scusa, sono stata assente qui per qualche giorno e vedo solo ora la tua domanda :wink:
Sarei lieta di aiutarvi a scoprire quel mondo meraviglioso che si chiama la metropolitana di Mosca, ma, a dir il vero, forse non ci arrivo a capire, cosa intendi su "disciplina ferrea"? Ho vissuto a Mosca per 20 anni e non me l'avevo immaginato neanche per un momento che i visitatori della metropolitana fossero sottoposti a un ordine tipo militaresco. Butterfly, potresti precisare quali dettagli ti hanno colpito? :wink: Cerchero` di spiegare tutto.
Buongiorno Luda cara,
Tranquilla per la tua risposta posso aspettare anche io non sto molto bene ed un po' per lavoro e per questo non sono molto presente sul forum, per disciplina ferrea intendo il modo di allinearsi quando viene preso la metropolitana l'ho visto in questo documentario, ma anche di persona quando sono stata a Mosca io stessa o anche quando vai al Cremlino e appena scendi un gradino e vai in una zona interdetta ti viene detto tramite un suono di un fischio che hai commesso una infrazione.
Ed allora mi viene da dire da cosa deriva tutta questa disciplina ferrea? Spero di essermi spiegata bene ed al meglio...e prenditi tutto il tempo necessario per rispondere alla mia curiosità.
Un saluto da Firenze.
Butterfly77.
Marco1973 [ 27 Marzo 2019, 12:03 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
.. viene detto tramite un suono di un fischio che hai commesso una infrazione.
....
In realtà questo accade un poco in tutti i grandi complessi monumentali; anche in Italia....
Luda Mila [ 30 Marzo 2019, 9:25 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
L'altra sera girellando qua e la sulla TV mi sono abbattuta su un documentario che trattava di Mosca e della sua meravigliosa metropolitana e ho notato una cosa che mi ha fatto allacciare a questo discorso notando una ferrea disciplina, quasi militaresca, nelle persone che affollano ogni giorno questo mezzo di trasporto....ma a questo punto mi chiedo una cosa Luda da chiederti:
A cosa è dovuta questo rigore nel prendere la metropolitana o qualsiasi attività che essi fanno nella vita di tutti i giorni? E' giusto una mia curiosità che ha suscitato questo documentario che vedevo.... :smt023
Un saluto e buona giornata. :smt045
Butterfly77.
Non avendo visto il video in questione potrei solo fare una supposizione: credo si tratti dei momenti in cui il treno sta arrivando alla stazione ed i passeggeri si avvicinano per entrare dentro il vagone. Di solito i viaggiatori in attesa stanno lungo il binario facendo forse quella impressione di essere allineati in conformita` ad una strana regola; in realta` non e` cosi, non esiste nessuna regola che le faccia diventare talmente “disciplinati”. Direi e` una semplice comodita`: visto che la durata della fermata e` limitata bisogna affrettarsi per fare in tempo di salire. E` importante soprattutto per i periodi delle ora di punta, quando i treni seguono con un intervallo minimo, di 90 secondi, e spesso le porte si chiudono lasciando fuori tanta gente. E` solito sentire l’annuncio del macchinista che dice che i passeggeri si pregano di salire/scendere piu` velocemente per non ritardare la partenza. Inoltre si sente sempre un annuncio di avvertenza: Attenzione, le porte si chiudono! (Осторожно, двери закрываются!)
Non so se sono riuscita a chiarire la situazione, Butterfly, ma non vedo nessun altro motivo che spinga i visitatori della metropolitana a mettersi in linea a bordo del binario. Sarebbe interessante sentire l’opinione di Sorrento che stando a Mosca da tanto tempo poteva accorgersi di alcuni “strani” aspetti del comportamento dei viaggiatori nella metropolitana. :smile:
Nel frattempo vi inviterei a sentire una canzone dedicata al metro` ed intitolata proprio “42 minuti sotto terra”; e` accompagnata da un simpatico video dei momenti piu` caratteristici della vita dentro la metropolitana.
https://www.youtube.com/watch?v=rsp6_j1-9XQ
Butterfly77 [ 30 Marzo 2019, 10:47 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
L'altra sera girellando qua e la sulla TV mi sono abbattuta su un documentario che trattava di Mosca e della sua meravigliosa metropolitana e ho notato una cosa che mi ha fatto allacciare a questo discorso notando una ferrea disciplina, quasi militaresca, nelle persone che affollano ogni giorno questo mezzo di trasporto....ma a questo punto mi chiedo una cosa Luda da chiederti:
A cosa è dovuta questo rigore nel prendere la metropolitana o qualsiasi attività che essi fanno nella vita di tutti i giorni? E' giusto una mia curiosità che ha suscitato questo documentario che vedevo.... :smt023
Un saluto e buona giornata. :smt045
Butterfly77.
Non avendo visto il video in questione potrei solo fare una supposizione: credo si tratti dei momenti in cui il treno sta arrivando alla stazione ed i passeggeri si avvicinano per entrare dentro il vagone. Di solito i viaggiatori in attesa stanno lungo il binario facendo forse quella impressione di essere allineati in conformita` ad una strana regola; in realta` non e` cosi, non esiste nessuna regola che le faccia diventare talmente “disciplinati”. Direi e` una semplice comodita`: visto che la durata della fermata e` limitata bisogna affrettarsi per fare in tempo di salire. E` importante soprattutto per i periodi delle ora di punta, quando i treni seguono con un intervallo minimo, di 90 secondi, e spesso le porte si chiudono lasciando fuori tanta gente. E` solito sentire l’annuncio del macchinista che dice che i passeggeri si pregano di salire/scendere piu` velocemente per non ritardare la partenza. Inoltre si sente sempre un annuncio di avvertenza: Attenzione, le porte si chiudono! (Осторожно, двери закрываются!)
Non so se sono riuscita a chiarire la situazione, Butterfly, ma non vedo nessun altro motivo che spinga i visitatori della metropolitana a mettersi in linea a bordo del binario. Sarebbe interessante sentire l’opinione di Sorrento che stando a Mosca da tanto tempo poteva accorgersi di alcuni “strani” aspetti del comportamento dei viaggiatori nella metropolitana. :smile:
Nel frattempo vi inviterei a sentire una canzone dedicata al metro` ed intitolata proprio “42 minuti sotto terra”; e` accompagnata da un simpatico video dei momenti piu` caratteristici della vita dentro la metropolitana.
https://www.youtube.com/watch?v=rsp6_j1-9XQ
Cara Luda sei stata chiarissima credimi. :smt023
Sarebbe interessante coinvolgere anche Sorrento in questa discussione per vedere un diverso punto di vista di questa cosa e fare un confronto ulteriore.... :wink:
Grazie ancora Luda per la tua disponibilità.... :smt041 :smt041
un saluto. Butterfly77.
Kashka [ 09 Aprile 2019, 18:34 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Saluti a Luda Mila e al tutto il forum, scusate la mia prolungata assenza se ancora vi ricordate di me.
Luda Mila, i vostri racconti sono veramente belli. Mio marito è ucraino ed avendo 15 anni più di me (ora ne ha 45) ha vissuto di persona il periodo sovietico e tante cose che state raccontando li ascolto anche in famiglia. Aggiungo che, nonostante tutto ciò che è sovietico oggi venga mal visto, trovo molto affascinante i racconti del tempo e anche la mentalità delle persone. Adesso ho tantissima nostalgia dell'Ucraina, continuate a raccontare così soffrirò di meno.
geom_calboni [ 10 Aprile 2019, 9:00 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Aggiungo che, nonostante tutto ciò che è sovietico oggi venga mal visto,
Kashka bentornata innanzitutto :smt023
Permettimi una precisazione sul tuo intervento, senza nessuna intenzione di polemica nei tuoi confronti (figurarsi...) o politica, però giusto per eventuali neofiti che leggono il forum.
"tutto ciò che è sovietico oggi venga mal visto" è vero e valido solo tra la maggior parte o la anche la quasi totalità degli ucraini per tutta una serie di motivi che non stiamo qui ad affrontare e non è questo il mio intento.
Per correttezza di informazione in tutti gli altri paesi ex sovietici, invece, ci sono larghe porzioni di persone che lo pensano è vero, soprattutto tra i più giovani che non hanno mai vissuto quel periodo, ma ci sono altrettante larghissime fasce di popolazione che lo rimpiangono. Non entro nel merito del giusto o sbagliato ma viaggiando ed avendo contatti un po ovunque registri questa situazione. In Ucraina ovviamente la cosa è completamente diversa, soprattutto negli ultimi anni.
Dico questo per non avere una percezione errata della reale situazione sul "campo".
Mi scuso ancora per l' intervento e l' OT.
Marco1973 [ 10 Aprile 2019, 9:43 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Personalmente fa piacere vedere forumisti che si riaffacciano sul forum dopo un tot di tempo. Sintomo che comunque gli argomenti che stiamo cercando di proporre hanno un loro perchè.
Kashka che ne dici di porre tu una domanda a Luda?
Kashka [ 10 Aprile 2019, 11:51 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
[edit]
Kashka [ 10 Aprile 2019, 11:52 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Aggiungo che, nonostante tutto ciò che è sovietico oggi venga mal visto,
Kashka bentornata innanzitutto :smt023
Permettimi una precisazione sul tuo intervento, senza nessuna intenzione di polemica nei tuoi confronti (figurarsi...) o politica, però giusto per eventuali neofiti che leggono il forum.
"tutto ciò che è sovietico oggi venga mal visto" è vero e valido solo tra la maggior parte o la anche la quasi totalità degli ucraini per tutta una serie di motivi che non stiamo qui ad affrontare e non è questo il mio intento.
Per correttezza di informazione in tutti gli altri paesi ex sovietici, invece, ci sono larghe porzioni di persone che lo pensano è vero, soprattutto tra i più giovani che non hanno mai vissuto quel periodo, ma ci sono altrettante larghissime fasce di popolazione che lo rimpiangono. Non entro nel merito del giusto o sbagliato ma viaggiando ed avendo contatti un po ovunque registri questa situazione. In Ucraina ovviamente la cosa è completamente diversa, soprattutto negli ultimi anni.
Dico questo per non avere una percezione errata della reale situazione sul "campo".
Mi scuso ancora per l' intervento e l' OT.
Sì è vero, infatti mi riferivo all'Ucraina. Trovo alcuni di loro molto estremisti in questo senso. E gli estremismi mi danno fastidio.
Personalmente fa piacere vedere forumisti che si riaffacciano sul forum dopo un tot di tempo. Sintomo che comunque gli argomenti che stiamo cercando di proporre hanno un loro perchè.
Kashka che ne dici di porre tu una domanda a Luda?
Allora, dato che sono stata invitata a porre una domanda:
com'era la famiglia sovietica? Qual era il ruolo della donna? Quale quello dell'uomo? Quali differenze avete notato con la tradizione italiana?
Alcuni amici che hanno vissuto sotto il comunismo (parlo però di Yugoslavia che è tutta un'altra storia) affermavano che nonostante la retorica comunista, il modello sociale patriarcale è sopravvissuto intatto. Ciò vale anche per l'area ex URSS?
Marco1973 [ 10 Aprile 2019, 13:53 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Grazie per la tua domanda, mi sono permesso solamente di metterla in bold per dare risalto al testo cui Luda dovrà rispondere non appena potrà.
gringox [ 10 Aprile 2019, 15:20 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Kashketta ciao e ben ritrovata, a distanza di un anno e mezzo circa dal tuo ultimo intervento! :wink:
Mi fa davvero piacere che tu non ti sia dimenticata del Forum :wink:
Prima di lasciare spazio alla risposta di Luda alla tua domanda, permettimi di aggiungere una puntualizzazione a ciò che hai prima scritto tu relativamente all'Ucraina e che poi ha precisato il geometra. La frase "tutto ciò che è sovietico oggi viene mal visto" non è del tutto valida nemmeno per l'Ucraina. Sempre - lungi da me - senza creare discussioni polemiche o faziose, posso testimoniare che è vero il contrario. Parecchie usanze e tradizioni nella forma, e talvolta pure nella sostanza, si protraggono tuttora e non sono per niente mal viste (giusto per fare un paio di esempi a casaccio che mi vengono in mente: la "linejka" al primo giorno di scuola, le varie festività con marcata impronta "soviet", tipo la festa della donna, il 9 maggio, che sebbene senza grandi cerimonie pubbliche perchè ufficialmente "cancellato", continua a sopravvivere a livello "intimo" nelle famiglie)
Come pure nella memoria di molta gente, sebbene in questi ultimi anni si è cercato al massimo di sotterrare il passato, restano ricordi positivi e addirittura una certa nostalgia del passato sovietico.
Detto questo, aspettiamo la risposta di Luda :wink:
Un saluto da Kiev,
Gringox
Luda Mila [ 13 Aprile 2019, 9:53 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Benritornata, Kashka! Si` che ci ricordiamo di te! :smile:
Prima di rispondere alla tua domanda vorrei confermare cio` che e` detto da Gringox: dei ricordi positivi e la nostalgia sono evidenti eccome!.. (Come sempre, il grande Gringox coglie tutta l'essenza dei fatti :smile: )
Mi prendo un po' di tempo per prepararmi a raccontare del fenomeno "famiglia sovietica"; grazie per la domanda, Kashka!
Luda Mila [ 17 Aprile 2019, 8:58 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Allora, dato che sono stata invitata a porre una domanda: com'era la famiglia sovietica? Qual era il ruolo della donna? Quale quello dell'uomo? Quali differenze avete notato con la tradizione italiana?
Alcuni amici che hanno vissuto sotto il comunismo (parlo però di Yugoslavia che è tutta un'altra storia) affermavano che nonostante la retorica comunista, il modello sociale patriarcale è sopravvissuto intatto. Ciò vale anche per l'area ex URSS?
Direi che nella famiglia sovietica la donna aveva un ruolo dominante; era lei a rispondere della vita della famiglia. Oltre a lavorare la donna si occupava sia dei problemi domestici quotidiani che dell’educazione dei figli. Il padre si nominava il capofamiglia, ma in realta` lo era la madre. L’uomo portava a casa il suo guadagno e lo consegnava alla donna che gestiva le finanze della famiglia facendo il cassiere e poi distribuendo tutte le spese necessarie. Era la donna a risolvere tutte le difficolta` scolari dei figli. Per figli la madre godeva un prestigio indiscutibile, era lei a sgridarli ed a punirli, il padre solitamente cercava di difenderli.
Ad osservare la vita familiare moderna posso notare qualche differenza. Prima di tutto, ora entrambi i coniugi si occupano delle faccende domestiche e dei problemi dei bambini. E` evidente che non so chi gestisce le finanze, sono convinta pero` che non funziona piu` quella antica regola sovietica seconda la quale il marito portava i soldi a casa e li dava tutti alla moglie.
Non conoscendo in dettagli la vita familiare italiana non saprei fare il paragono, ma e` chiaro che la differenza c’e`. :wink:
Butterfly77 [ 17 Aprile 2019, 9:32 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Gran bello spaccato della famiglia della vecchia Unione Sovietica.
Sarebbe bello fare talvolta i due aspetti di confronto dell'Italia e dell'Unione Sovietica negli anni 70 ed 80.
Complimenti Luda di questa spiegazione Kashka lo saprà apprezzare e darti un suo giudizio. :smt023
P.S. Kashka bentornata tra di noi! :wink:
Un saluto.
Butterfly77.
Luda Mila [ 19 Aprile 2019, 12:48 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Butterfly, grazie per il tuo apprezzamento :smile: Volevo aggiungere una cosa: l'avevo gia` scritto all'inizio della rubrica che le mie osservazioni si riferivano alla vita in una cittadina della zona centrale della Russia, perche` la vita familiare in campagna era un po' diversa, direi piu` patriarcale, con un ruolo piu` importante dell'uomo; inoltre, la situazione era sicuramente diversa nelle altre regioni della Russia, quelle caucasiche, o asiatiche, tenendo conto delle tradizioni e modi di fare e di pensare locali.
n4italia [ 19 Aprile 2019, 15:56 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Mi viene in mente un'altra domanda per Luda, anche se non riguarda le sue esperienze dirette:
cosa puoi dirci delle "città chiuse" o delle "città segrete" che esistevano nell'URSS?
Luda Mila [ 20 Aprile 2019, 9:15 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Ciao, N4 :wink: Provero` a raccontarlo fra qualche giorno.
n4italia [ 20 Aprile 2019, 12:00 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Ciao, N4 :wink: Provero` a raccontarlo fra qualche giorno.
Senza fretta, Luda... :smile:
Luda Mila [ 24 Aprile 2019, 14:00 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Mi viene in mente un'altra domanda per Luda, anche se non riguarda le sue esperienze dirette:
cosa puoi dirci delle "città chiuse" o delle "città segrete" che esistevano nell'URSS?
Nell’Urss le “citta` chiuse” era il nome di alcune unita` territoriali (cittadine o borghi) dentro le quali si trovavano vari centri di ricerche scientifiche o certi stabilimenti la cui attivita` si teneva in tutta segretezza (si trattava del segreto militare o nazionale). Erano luoghi di produzione o conservazione delle armi nucleari e batteriologiche, di materiali radioattivi e simile, il che prevedeva delle condizioni speciali della vita dei cittadini.
Le prime “citta` chiuse” furono create nel periodo dell’elaborazione della bomba atomica, tra 1946 e 1953. Tutta l’informazione riguardante quelle localita` si teneva in segreto; solitamente non avevano il loro proprio nome, ma erano “numerate”: Celiabinsk-40, Celiabinsk-70, Arzamas-16 ecc. La maggior parte di esse era concentrata nella regione di Mosca, negli Urali e in alcune zone della Siberia. Ci si viveva nella situazione della liberta` controllata, con l’obbligo di dimora e con il rischio permanente alla salute tenendo conto della vicinanza dei prodotti radioattivi e roba del genere. Tutti i cittadini maggiorenni si prendevano l’obbligo di non-divulgazione dei segreti professionali, si teneva in segreto anche il loro indirizzo cioe` per esempio i cittadini del Celiabinsk-40 dovevano indicare la citta` di Celiabinsk stesso se gli capitava di contattare qualcuno Sembra terribile, pero` in alcuni aspetti la vita dentro le citta` chiuse era da invidiare. Cosi`, nei tempi della carenza totale di tutti i prodotti (soprattutto alimentari) la gente dentro quelle citta` non sapeva proprio cos’era il famigerato “defizit”, li` c’era di tutto. Le cittadine erano ben curate, con il sistema sviluppato dell’istruzione, della sanita` pubblica e altri aspetti della vita sociale vi compresi gli stipendi elevati per tutti i lavoratori, non solo per chi era legato ai segreti professionali.
Le citta` erano “chiuse” non solo metaforicamente, spesso erano circondate di una vera e propria cinta che ostacolava l’accesso; ci poteva entrare solo chi possedeva un permesso speciale. Dopo il crollo dell’Urss la lista delle citta` chiuse era rivista, molte di esse avevano perso il loro stato di segretezza e sono diventate visitabili; tuttavia ancor oggi ce ne restano chiuse circa 40 localita`. La Wikipedia offre una lunga lista di quelle localita` chiamate con una sigla ЗАТО (ZATO) , eccola qua
https://ru.wikipedia.org/wiki/%D0%9...%BD%D0%B8%D0%B5
Per il momento mi fermo qui, poi penso di aggiungere qualche informazione. ()
n4italia [ 24 Aprile 2019, 17:07 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Sapevo alcune delle cose dette da Luda, ma è particolarmente interessante sapere che in quei luoghi non mancasse nulla anche in anni difficili o in parte di essi.
Grazie, Luda, se ci sarà un seguito lo leggerò senz'altro con altrettanto interesse.
Maxovich [ 26 Aprile 2019, 11:19 ]
Oggetto: Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
Eppure mi dicono che ai tempi di quando Gor'Kij (attualmente Nizhny Novgorod) era una delle città chiuse le cose mancavano anche li...