Forum Russia - Italia
L'angolo della cultura Russa e Italiana - Le donne russe: miti e realtà
Peste [ 03 Dicembre 2007, 17:37 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Concordo con Innushka.
Anonymous [ 03 Dicembre 2007, 18:25 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Concordo con Innushka.
grazie :)
volevo aggiungere anche, se dopo 10 anni di fidanzamento la storia va in pezzi, la donna di 30-35 anni ormai non ha altri 10 anni per "costruire" la relazione nuova, perche natura e' sempre natura, e' l'eta' migliore per fare i bimbi e' da 25 a 33 anni.
Peste [ 03 Dicembre 2007, 18:42 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Concordo con Innushka.
grazie :)
volevo aggiungere anche, se dopo 10 anni di fidanzamento la storia va in pezzi, la donna di 30-35 anni ormai non ha altri 10 anni per "costruire" la relazione nuova, perche natura e' sempre natura, e' l'eta' migliore per fare i bimbi e' da 25 a 33 anni.
D'ACCORDISSIMO, hai detto proprio quello che volevo scrivere io. Infatti l'eta' migliore e giusta e' 25-27 anni perche dopo c'e' la paura che i bambini possono crescere malati..
Ed esatto che se tra 10 anni finira' la storia, la donna non potra' piu' costruire la sua vita.
P.S. mi sa che solo noi due qui pensiamo cosi'.. Beh, siamo russe

Anonymous [ 03 Dicembre 2007, 19:58 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
caro amico, spero che questa donna ti possa perdonare per le tue leggerezze, e che voi possiate essere felici insieme,
te lo auguro con tutto il cuore.
pretender [ 03 Dicembre 2007, 20:39 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
D'ACCORDISSIMO, hai detto proprio quello che volevo scrivere io. Infatti l'eta' migliore e giusta e' 25-27 anni perche dopo c'e' la paura che i bambini possono crescere malati..
Allora ci sono 2 possibilita' , o sposare un uomo di 15/20 anni piu' grande che si presume abbia una certa " stabilita' " economica , oppure sposare un coetaneo o quasi che sia ricco di famiglia .
Anonymous [ 03 Dicembre 2007, 21:22 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
D'ACCORDISSIMO, hai detto proprio quello che volevo scrivere io. Infatti l'eta' migliore e giusta e' 25-27 anni perche dopo c'e' la paura che i bambini possono crescere malati..
Allora ci sono 2 possibilita' , o sposare un uomo di 15/20 anni piu' grande che si presume abbia una certa " stabilita' " economica , oppure sposare un coetaneo o quasi che sia ricco di famiglia .
Ecco! Secondo la tua idea si sposano solo quelli ricchi? O quelli che hanno la situazione economica stabile? Questa e' la differenza! Unione Sovietica e Russia degli anni 80-2000 era il paese poco stabile, li non si sapeva cosa accadra' domani. Molta gente non arriva mai a questa "stabilita'" ne a 20 ne a 50 anni, purtroppo.
Davide Rap [ 03 Dicembre 2007, 21:32 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Quando finisce un amore la colpa non è mai tutta da una parte, così ora mi sento in colpa anche io.. sopno appena stato lasciato dalla mia donna russa :( ... motivo? volevo usare il decreto flussi per portarla qui, sembrava fosse daccordo ma ieri l' ultima sua frase è stata "I want came in Italy like bride no like worker" ... ci sarebbe altro da aggiungere ma ora non me la sento.. anzi... scusate lo sfogo.
Mario, stai attento, sono poche le donne russe che possano accettare quel modo di venire a vivere in Italia, anche se non sarà proprio lo scopo di usarle come colf o in un altro lavoro. Credo che solo per disperazione una potrebbe venire dal suo moroso come una lavoratrice.... Non fare, per favore questo grosso errore. Ho visto le foto di tua Natalina, si accorge che non è una persona che può perdonare le umiliazioni e l'arroganza. E' molto dignitosa la tua carina Nata...
Boh io proprio non capisco. Io mi sarei comportato esattamente come ha fatto gandalf.
Parlando con una mia amica russa riportandole l'argomento del forum questa concorda con finna (e quindi con la ragazza di gandalf).
Ma continuo a non capire dove sta questa grossa umiliazione che subisce la ragazza entrando col decreto dei flussi. dov'è la perdita di dignità ? E' solo un modo legale per permetterle di passare in italia quanto più tempo possibile prima del probabile matrimonio

matteo [ 03 Dicembre 2007, 21:34 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Ma chi lo ha detto che servono 10 anni di fidanzamento??? anche in italia ci si sposa dopo 1, 2 anni. A volte dopo 6 mesi (mio fratello:-))))). Il problema è che sposare una ragazza che vive in un altro paese, e che vedi solo ogni tanto, per pochi giorni, e sempre in vacanza... beh, non ti permette di conoscerla bene.
Innushka e Gioia, trasferirsi in italia è un taglio netto con famiglia, amicizie, luoghi d'origine... e voi ne sapete qualcosa, penso. Quindi, è normale pensarci con calma e sperimentare una convivenza di qualche mese. Certo, qualche MESE, non ANNO
Mirena [ 03 Dicembre 2007, 21:58 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
D'ACCORDISSIMO, hai detto proprio quello che volevo scrivere io. Infatti l'eta' migliore e giusta e' 25-27 anni perche dopo c'e' la paura che i bambini possono crescere malati..
Ed esatto che se tra 10 anni finira' la storia, la donna non potra' piu' costruire la sua vita.
P.S. mi sa che solo noi due qui pensiamo cosi'.. Beh, siamo russe :D[/quote]
Be` io credo che l`eta` migliore per avere dei figli sia quella quando sei sicura che vicino a te c`e` un uomo giusto

E per capire se lo e` ci vuole tempo. Forse 10 anni sono esagerati...ma...insomma.... piu` a lungo si conosce piu` si capisce. Altrimenti a 30-35 anni rischia di trovarsi con 2-3 bambini a carico e ancora in cerca di un`anima gemella... Sono a favore di una convivenza prima di matrimonio. Il problema e` che quando uno/a e` italiano/a e l`altro/a e` russo/a e` difficile per motivi di visti, permessi ecc. Poi, uno dei due dovrebbe licenziarsi, lasciare la sua casa e venire in un`altro paese per far la “prova”. E` difficile. In questo caso c`e` solo da affidarsi ad un`intuizione.
PS Con il decreto flussi non verrei neanch`io.
Davide Rap [ 03 Dicembre 2007, 22:02 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
PS Con il decreto flussi non verrei neanch`io.
Trovatemi una soluzione migliore che permetta di trascorrere in italia i mesi necessari sia alla conoscenza che hai documenti per il matrimonio...
Da noi si dice che il lavoro nobilità l'uomo... forse non vale lo stesso per la donna?

Speck [ 03 Dicembre 2007, 22:12 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Infatti l'eta' migliore e giusta e' 25-27 anni perche dopo c'e' la paura che i bambini possono crescere malati..

MIZZEGA!!!!! questa mi e nuova
porca vacca devo stare attento.....fischio mi sa che diventerà come sta barzelletina.
dunque:
il marito (55 anni) tutto in stato di eccitazione si reca all'ospedale per vedere finalmente il nascituro. appena arriva in ospedale viene fermato dall'infermiera:
- mi spiace. la sua giovane moglie con il bambino non li può vedere!!!
- come non li posso vedere...ma lei è impazzita??? io sono il marito. lei è pazza.
dopo circa mezz'ora, su insistenza del marito viene chiamato il primario dell'ospedale.
- vede signore. capisco il suo stato d'animo, però sà sono insorte delle patologie gravie che lei per il momento suo figlio non può vedere
- come non lo posso vedere?? ma dottore, è mio figlio!!!
- guardi non insista. ora come ora non posso autorizzare nessuna visita da perte sua.
tra tanti tira e molla finalmente il dottore inizia a far trapelare qualcosa.
- senta. mo lei mi sta spaccando veramente i cosidetti. lei è proprio deciso di vedere suo figlio??
- certo dottore. è mio figlio...io lo voglio vedere.
- bene. e lei vorrebbe vedere un figlio senza piedi???

- come senza piedi??? ma dottore, cosa sta dicendo??
- ah si si....non solo senza piedi, ma anche senza gambe.

- dottore lei sta scherzando??? mi dica che sta scherzando!
- no no lei pensa che sia una persona che scherza???
- sa dottore, alla fine è sempre mio figlio. vorrà dire che io e la mia giovane moglie ci faremo in quattro.
- non si preoccupi, la sua giovane moglie si è gia data da fare qui in ospedale, eccome s'è data da fare. comunque lei è proprio deciso??
- si si.
- vabbe, sa le devo dire un'altra cosa....è senza braccia
-

ma ma .... come senza braccia??? oh mio diooo...vabbè dottore...è sempre mio figlio...io lo voglio vedere
- uhm....sa non è quello il problema....
- come non solo quello???
- beh sa...insomma...non so come dirglierlo...è senza bacino e senza petto ....
-

cosaaaa?????? ma ma ma .... noooooo!!!!!!! senta dottore giunti a questo punto non voglio essere più torturato...LO VOGLIO VEDERE,
- vabbè, non voglio andare avanti...se proprio insiste....INFERMIERAAAAAAA....per corestia porti il nascituro della corsia 15A si insomma quel neonato che è nato la notte scorsa.
passano una ventina di minuti ed arriva l'infermiera con un vassoione in mano con su un enorme coperchio.
- allora è deciso ??? non vuole avere un ripensamento??
- ma dottore....cosa vuol dire , il vassoione e il coperchione??? che è una sopresa??? io lo voglio vedere!!
- se prpprio insiste, ma stia attento che potrà svenire. vabbè infermiera tolga il coperchio
tolto il coperchio sul vassoio un'orecchia grossa così. il padre rimane a bocca aperta. qualche secondo di silenzio per riprendersi
dallo shock ma ad un certo punto preso dall'emozione urla:
- figliooooo mioooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e il dottore.
- scusi dovrebbe urlare di più perchè lui non ci sente

Mirena [ 03 Dicembre 2007, 22:22 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Non saprei rispondere. Forse provare con il visto di studio??? Oppure che vada lui per qualche mese a Mosca.... Insomma se c`e` l`amore la soluzione si trova, uno dei due dovrebbe scendere al compromesso

Anonymous [ 03 Dicembre 2007, 22:30 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Infatti l'eta' migliore e giusta e' 25-27 anni perche dopo c'e' la paura che i bambini possono crescere malati..

MIZZEGA!!!!! questa mi e nuova
porca vacca devo stare attento.....fischio mi sa che diventerà come sta barzelletina.
Век живи - век учись.
Cmq, e' cosi, a quest'eta' c'e' meno possibilita' per bambini delle malatie tipo Sindrome Down (ce ne sono tanti in italia, chi sa perche?) ecc.
pretender [ 03 Dicembre 2007, 22:37 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Ecco! Secondo la tua idea si sposano solo quelli ricchi? O quelli che hanno la situazione economica stabile? Questa e' la differenza! Unione Sovietica e Russia degli anni 80-2000 era il paese poco stabile, li non si sapeva cosa accadra' domani. Molta gente non arriva mai a questa "stabilita'" ne a 20 ne a 50 anni, purtroppo.
No si sposano anche gli altri , solo che lo fanno piu' tardi .
pretender [ 03 Dicembre 2007, 22:39 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Boh io proprio non capisco. Io mi sarei comportato esattamente come ha fatto gandalf.
Parlando con una mia amica russa riportandole l'argomento del forum questa concorda con finna (e quindi con la ragazza di gandalf).
Ma continuo a non capire dove sta questa grossa umiliazione che subisce la ragazza entrando col decreto dei flussi. dov'è la perdita di dignità ? E' solo un modo legale per permetterle di passare in italia quanto più tempo possibile prima del probabile matrimonio

Probabilmente ( forse anche per colpa della lingua ) , non si sono capiti bene .
Anonymous [ 03 Dicembre 2007, 22:48 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Ma chi lo ha detto che servono 10 anni di fidanzamento??? anche in italia ci si sposa dopo 1, 2 anni. A volte dopo 6 mesi (mio fratello:-))))). Il problema è che sposare una ragazza che vive in un altro paese, e che vedi solo ogni tanto, per pochi giorni, e sempre in vacanza... beh, non ti permette di conoscerla bene.
Innushka e Gioia, trasferirsi in italia è un taglio netto con famiglia, amicizie, luoghi d'origine... e voi ne sapete qualcosa, penso. Quindi, è normale pensarci con calma e sperimentare una convivenza di qualche mese. Certo, qualche MESE, non ANNO
sono d'accordo con te, "in vacanza" non si puo capirsi bene... ma a parte questo le persone si sentono tutti i giorni, parlano magari di piu che le persone che stanno vicino, ma a certo punto bisogna di prendere qualche decisione. E' non c'e' differenza se sia Italia-Russia oppure Milano-Roma.
Davide Rap [ 03 Dicembre 2007, 22:50 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
Non saprei rispondere. Forse provare con il visto di studio??? Oppure che vada lui per qualche mese a Mosca.... Insomma se c`e` l`amore la soluzione si trova, uno dei due dovrebbe scendere al compromesso

Il visto di studio comportava delle grosse difficoltà che adesso non ricordo bene.
Anche il rientrare nel decreto dei flussi non è una cosa facile... tutt'altro!
L'uno o l'altro il risultato a mio parere non cambia.
E' vero che lui, (limitatamente alle sue esigenze lavorative visto che hanno deciso di vivere in italia e non può farsi licenziare) debba passare del tempo a mosca, ma questo credo sia inteso più come un piacere che come un dovere e non credo sia un problema
gladium [ 03 Dicembre 2007, 22:54 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Quando finisce un amore la colpa non è mai tutta da una parte, così ora mi sento in colpa anche io.. sopno appena stato lasciato dalla mia donna russa :( ... motivo? volevo usare il decreto flussi per portarla qui, sembrava fosse daccordo ma ieri l' ultima sua frase è stata "I want came in Italy like bride no like worker" ... ci sarebbe altro da aggiungere ma ora non me la sento.. anzi... scusate lo sfogo.
Mario, stai attento, sono poche le donne russe che possano accettare quel modo di venire a vivere in Italia, anche se non sarà proprio lo scopo di usarle come colf o in un altro lavoro. Credo che solo per disperazione una potrebbe venire dal suo moroso come una lavoratrice.... Non fare, per favore questo grosso errore. Ho visto le foto di tua Natalina, si accorge che non è una persona che può perdonare le umiliazioni e l'arroganza. E' molto dignitosa la tua carina Nata...
Boh io proprio non capisco. Io mi sarei comportato esattamente come ha fatto gandalf.
Parlando con una mia amica russa riportandole l'argomento del forum questa concorda con finna (e quindi con la ragazza di gandalf).
Ma continuo a non capire dove sta questa grossa umiliazione che subisce la ragazza entrando col decreto dei flussi. dov'è la perdita di dignità ? E' solo un modo legale per permetterle di passare in italia quanto più tempo possibile prima del probabile matrimonio

Il problema è che se uno chiede a una ragazza di tasferirsi qua e lei lascia la sua famiglia, il suo lavoro e i suoi amici etc etc etc e dopo questo le dice: ciao! te ne vai xkè non mi vai + bene lei si trova a spasso in un paese straniero e avendo perso tutto quello che aveva....
Pensa un poco anche al suo punto di vista....
Davide Rap [ 03 Dicembre 2007, 22:57 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
quindi quale dovrebbe essere la soluzione? non iniziare generalmente mai nessun rapporto con persone straniere che non vivono nello stesso paese?
A me sembrerebbe alquanto prematuro sposare una persona che seppur sembra l'ideale per me, in realtà ci ho vissuto realmente appena un paio di mesi anche se ci sentiamo per telefono o via chat
PS: ci sono tutti i presupposti per far diventare questo post un tormentone come quello "mosca città più cara

Anonymous [ 03 Dicembre 2007, 23:09 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
quindi quale dovrebbe essere la soluzione? non iniziare generalmente mai nessun rapporto con persone straniere che non vivono nello stesso paese?
perche
Solo che sia troppo difficile.
Infatti non ho capito perche quella ragazza deve entrare come badante...
Ad esempio se viene in italia come interpreter non deve neanche aspettare le quote, art 27.
Ma deve avere qualche laurea o certificato che aveva fatto il corso delle lingue.
Oppure il visto di studio? che problema c'e' di farlo? Oppure il visto annuale d'affari? Non ha nessun conoscente che potrebbe fare l'invito dell'azienda?
pretender [ 03 Dicembre 2007, 23:19 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Infatti non ho capito perche quella ragazza deve entrare come badante...
Ad esempio se viene in italia come interpreter non deve neanche aspettare le quote, art 27.
Ma deve avere qualche laurea o certificato che aveva fatto il corso delle lingue.
Oppure il visto di studio? che problema c'e' di farlo? Oppure il visto annuale d'affari? Non ha nessun conoscente che potrebbe fare l'invito dell'azienda?
Se non sa l'italiano come fa a fare l'interprete , o ad iscriversi all'universita' ?

Davide Rap [ 03 Dicembre 2007, 23:19 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
quella proposta alla ragazza è, per quel che ne so io, la via meno difficile per poter entrare in italia. Sono sicuro che se ne esistesse una più semplice il nostro amico sarebbe più che felice di seguirla.
Per il visto di studio credo sia cmq troppo tardi per quest'anno.
Il visto business non credo sia così facile da ottenere, altrimenti basterebbe una comunissima partita iva per poter fare questo genere di invito e come figura penso rientri sempre tra i flussi solo che con una % inferiore di essere presi
Anonymous [ 03 Dicembre 2007, 23:21 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Da noi si dice che il lavoro nobilità l'uomo... forse non vale lo stesso per la donna?

Non c'è niente di vergognoso nel lavoro.
Se una donna viene in un altro paese per motivi di lavoro, è una cosa, lei, sicuramente, farà tutto il meglio per raggiungere il suo scopo e guadagnare un tot di soldi.
Ma se un fidanzato invita la sua fidanzata a vivere con lui e le applica l'etichetta "colf" o "badante", non so, ragazzi, per me è una cosa inaccettabile.
Con questo gesto l'uomo mette la sua amata al livello inferiore, cioè, proviamo!, viviamo!, vediamo come sei!, se non mi vai bene, allora torni a casa tua....
Sembra giusto...
Ma provate pensare, cosa sente la donna a questo punto?
Come se lei è venuta a fare un esame, una prova.... L'uomo è a posto, lui è a casa sua, magari, capisce il suo vantaggio, mentre, la ragazza ha lasciato il suo lavoro, i parenti, gli amici e venuta a un ambiente sconosciuto, spesso senza sapere la lingua. A proposito, conosco alcune persone, che proprio si arrabbiano se sentono qualcuno parlare male italiano.
E allora perché la donna deve subire tutto quanto? Cosa le manca a casa?
Non so, forse, ragiono dal mio punto di vista....
Dico per me: non sarei venuta, se mio marito alcuni anni fa mi avesse fatto una proposta del genere.
Vi giuro, e lui lo sa.
Davide Rap [ 03 Dicembre 2007, 23:23 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
ok finna... troviamo una soluzione alternativa..
Voi ne fate una questione di principio ma credo che il problema debba essere visto da un punto di vista più "pratico"
Anonymous [ 03 Dicembre 2007, 23:32 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
quella proposta alla ragazza è, per quel che ne so io, la via meno difficile per poter entrare in italia. Sono sicuro che se ne esistesse una più semplice il nostro amico sarebbe più che felice di seguirla.
Per il visto di studio credo sia cmq troppo tardi per quest'anno.
Il visto business non credo sia così facile da ottenere, altrimenti basterebbe una comunissima partita iva per poter fare questo genere di invito e come figura penso rientri sempre tra i flussi
No. il visto affari si puo fare abbastanza facile.
Ci sono 2 possibilita' - 1. agenzia, pero' costa bel po', so che 2 anni fa costava 1500 euro.
2. serve un titolare di qualche azienda che puo fare questo favore (non credo che non avete nessun conoscente che potrebbe farlo!), invito, scritto che questa azienda chiede il visto annuale per questa persona, ah pero' bisogna sapere che lavoro fa quella ragazza, per spiegare meglio come potrebbe servire qui in italia, documento dal suo lavoro e quanto guadagna, biglietto e qualcos'altro, non ricordo adesso.
Poi qualche italiano a Mosca per evitare il casino di appuntamenti a consolato.
Tra 3 gg avra il visto.
Anonymous [ 03 Dicembre 2007, 23:35 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Ciao Tesoro Gladium!
Appena ho messo la mia risposta, che subito ho trovato la tua, anche se breve, ma molto precisa e in perfetta sintonia con la mia opinione. Veramente, sei molto bravo e credo, che la tua Irina sarà molto fortunata e potrà fidarsi di te in pieno.
Complimenti!
Anonymous [ 03 Dicembre 2007, 23:57 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Caro Rapi, l'alternativa è l'AMORE!
Molti dicono di volerlo ma pochi sanno darlo perchè non capiscono che per averlo bisogna anche darlo.
Sembra un ossimoro ma in realtà è così.
Ripeto per essere amati bisogna amare e questo è il difficile.
Buona notte a tutti.
mariano [ 04 Dicembre 2007, 0:24 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Concordo con Innushka.
grazie :)
volevo aggiungere anche, se dopo 10 anni di fidanzamento la storia va in pezzi, la donna di 30-35 anni ormai non ha altri 10 anni per "costruire" la relazione nuova, perche natura e' sempre natura, e' l'eta' migliore per fare i bimbi e' da 25 a 33 anni.
D'ACCORDISSIMO, hai detto proprio quello che volevo scrivere io. Infatti l'eta' migliore e giusta e' 25-27 anni perche dopo c'e' la paura che i bambini possono crescere malati..
Ed esatto che se tra 10 anni finira' la storia, la donna non potra' piu' costruire la sua vita.
P.S. mi sa che solo noi due qui pensiamo cosi'.. Beh, siamo russe

...non esageriamo, vi porto un esempio, mia cugina a quasi 38 anni questa primavera ha dato alla luce il suo secondogenito, ed il bambino è assolutamente sano.
si concordo con voi che l'età giusta per avere figli è più bassa ma ci può anche stare e può capitare che qualcuno può anche volerlo un pò più in avanti tranquillamente
Davide Rap [ 04 Dicembre 2007, 1:54 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
Caro Rapi, l'alternativa è l'AMORE!
Molti dicono di volerlo ma pochi sanno darlo perchè non capiscono che per averlo bisogna anche darlo.
Sembra un ossimoro ma in realtà è così.
Ripeto per essere amati bisogna amare e questo è il difficile.
Buona notte a tutti.
Il nostro amico invitando la sua ragazza lo fa sicuramente con AMORE e con intenzioni che visto ciò che ha detto possiamo definire "importanti"
Proprio perchè le intenzioni sono le migliori io non capisco questa "resistenza" in presenza di amore. Mi sembra si sia "deciso" di vivere in italia. A te antomar sarebbe stato così importante entrare in russia come luminare o contadino sapendo che ad aspettarti ci sarebbe stata la tua possibile/molto probabile futura moglie?
Per me non avrebbe fatto molta differenza più che alle apparenze (che poi le sa solo il consolato) avrai pensato alla sostanza
ema [ 04 Dicembre 2007, 4:31 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
Prima di tutto sgombriamo il campo da inesattezze: entrare in Italia senza decreto flussi è possibile ma molto molto difficile. Non basta aprire partita Iva, non basta essere laureate, e non importa se si è interpreti.
NON DIAMO ILLUSIONI se non conosciamo la legge.
Poi non ho capito una cosa, secondo alcuni entrare come badante sarebbe umiliante...... ma perché? Prima di tutto non trovo umiliante fare la badante, ma si vede che voi siete delle persone Nobili e frequentate l'alta borghesia, per cui mestieri così vili da operaio vi umiliano e vi offendono l'anima...... a me non umilierebbe per niente, e non vedo differenze tra chi lavora in un ufficio, chi lava i pavimenti o chi studia. Prima di tutto guardo le persone nel loro animo, non che lavoro fanno.
Posso capire il discorso di Finna, nel senso che una ragazza può sentirsi a disagio se viene in Italia "in prova": è costretta a lasciare tutto, genitori, amici, lingua, nazione..... mentre l'uome se ne sta qui, sicuro di se stesso. Bisogna rischiare in due, è più leale. Ma a questo punto non ha senso distinguere il tipo di visto, anche se venisse come studentessa o altro è comunque messa alla prova.....
Poi vorrei rispondere alle stupidaggini sui bambini che dovrebbero nascere in giovane età. Tutto deriva dal fatto che per molte ragazze russe a 25 anni si sentono già vecchie. Ma questo è un loro problema, in realtà nessuna ragazza corre seri pericoli se tarda un poco ad avere una gravidanza, certamente è meglio non aspettare 50 anni per avere il primo figlio..... Per sapere se il bambino è down basta fare l'amniocentesi, ed è consigliata dai medici solo dopo il 35° anno di età. Sale la possibilità con il numero degli anni.... ma non toglie il rischio di avere un down a 25 anni.... ( a parte che avere un down secondo me arricchisce, ma questo è un altro discorso)
ema [ 04 Dicembre 2007, 4:42 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
.....aggiungo un altra cosa.
QUANDO UNA RAGAZZA VIENE IN ITALIA COME BADANTE NEL PASSAPORTO NON C'E' SCRITTO NULLA.....CHIARO??????
NON C'E' SCRITTO BADANTE
C'è un timbro della validità di un anno. E BASTA.
Questo lo dico per le signore contessine che ci tengono a non essere confuse con le sporche operaie.....
screamjet [ 04 Dicembre 2007, 8:09 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
a questo punto mi sembra giusto mostrare un pò di dati quantitativi:
come si osserva, a 30 anni il rischio di avere bambini affetti dalla sindrome di Down è del 0,2% e dai 40 ai 45 anni il rischio sale a picco da 0,8 a 3,6%
il paura delle donne per la sindrome è che, oltre ad avere una stretta correlazione con l'età della madre, la malattia è di origine materna nel 95% dei casi!!!
Questo è solo uno dei tanti grafici che si trovano su internet. La sindorme di Down è molto studiata e se uno ha la forza di crescere un figlio in queste condizioni può vederlo arrivare fino a 60 anni OGGI. 70 anni fa arrivava al massimo ai 9 anni....e comunque, come ha detto Luca, l'amniocentesi permette di capire se il feto è affetto e, in questo caso, la legge italiana consente l'aborto senza troppi problemi
Dino [ 04 Dicembre 2007, 9:06 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Mi piacerebbe sapere da tutti voi che avete molta piu' conoscenza del mondo russo, la differenza piu' importante tra ragazze russe e italiane.
(non ho ancora letto i post passati quindi se queta risposta e' gia' stata data, me ne scuso! :) )
Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 10:46 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
come si osserva, a 30 anni il rischio di avere bambini affetti dalla sindrome di Down è del 0,2% e dai 40 ai 45 anni il rischio sale a picco da 0,8 a 3,6%
il paura delle donne per la sindrome è che, oltre ad avere una stretta correlazione con l'età della madre, la malattia è di origine materna nel 95% dei casi!!!
Questo è solo uno dei tanti grafici che si trovano su internet. La sindorme di Down è molto studiata e se uno ha la forza di crescere un figlio in queste condizioni può vederlo arrivare fino a 60 anni OGGI. 70 anni fa arrivava al massimo ai 9 anni....e comunque, come ha detto Luca, l'amniocentesi permette di capire se il feto è affetto e, in questo caso, la legge italiana consente l'aborto senza troppi problemi
si si, se lo fai a 40 anni non credo potrai arrivare a vederlo fino a 60 anni... o tu credi di vivere fino a 100 anni?
Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 10:53 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Concordo con Innushka.
grazie :)
volevo aggiungere anche, se dopo 10 anni di fidanzamento la storia va in pezzi, la donna di 30-35 anni ormai non ha altri 10 anni per "costruire" la relazione nuova, perche natura e' sempre natura, e' l'eta' migliore per fare i bimbi e' da 25 a 33 anni.
D'ACCORDISSIMO, hai detto proprio quello che volevo scrivere io. Infatti l'eta' migliore e giusta e' 25-27 anni perche dopo c'e' la paura che i bambini possono crescere malati..
Ed esatto che se tra 10 anni finira' la storia, la donna non potra' piu' costruire la sua vita.
P.S. mi sa che solo noi due qui pensiamo cosi'.. Beh, siamo russe

Non e' detto che nei tutti casi deve succedere qualcosa!
Ma quando il bimbo avra' 20 anni lei gia quasi 60! Che tristezza...
...non esageriamo, vi porto un esempio, mia cugina a quasi 38 anni questa primavera ha dato alla luce il suo secondogenito, ed il bambino è assolutamente sano.
si concordo con voi che l'età giusta per avere figli è più bassa ma ci può anche stare e può capitare che qualcuno può anche volerlo un pò più in avanti tranquillamente
Dino [ 04 Dicembre 2007, 11:04 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Io ho un carissimo amico che e' abbastanza Down ma vi assicuro che e' trattato come se fosse normale.
Perche' farsi questi problemi allora ?
Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 11:07 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Prima di tutto sgombriamo il campo da inesattezze: entrare in Italia senza decreto flussi è possibile ma molto molto difficile. Non basta aprire partita Iva, non basta essere laureate, e non importa se si è interpreti.
NON DIAMO ILLUSIONI se non conosciamo la legge.
Doveva leggere bene i post precedenti.
Discorso della partita IVA era per il visto, mica per il permesso.
Con la laurea d'interprete si puo. C'e' una cosa che si chiama articolo 27 che permette entrata in italia senza quote ai artisti, sportsmen, ....e anche interpreti ecc.
Citazione:
Poi vorrei rispondere alle stupidaggini sui bambini che dovrebbero nascere in giovane età. Tutto deriva dal fatto che per molte ragazze russe a 25 anni si sentono già vecchie. Ma questo è un loro problema, in realtà nessuna ragazza corre seri pericoli se tarda un poco ad avere una gravidanza, certamente è meglio non aspettare 50 anni per avere il primo figlio..... Per sapere se il bambino è down basta fare l'amniocentesi, ed è consigliata dai medici solo dopo il 35° anno di età. Sale la possibilità con il numero degli anni.... ma non toglie il rischio di avere un down a 25 anni.... ( a parte che avere un down secondo me arricchisce, ma questo è un altro discorso)
queste "stupidaggini" sono opinioni degli altri.
Non e' discorso vecchie-non vecchie, solo che a 25-29 anni il corpo della donna e' ancora molto...non so come dire.... elastico, ed anche e' piu facile, e meno sofferenze. Ma voi uomini cosa potete sapere di questo?
"Per sapere se il bambino è down basta fare l'amniocentesi" - e? gli aiuterai se lo saprai 5 mesi prima????
Peste [ 04 Dicembre 2007, 11:10 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
"abbastanza Down"
oppure lo e', oppure non lo e'..
Poi sai dipende dalla gente.. Da noi ad esempio.. i Down non si trattano come quelli normali.. I bambini "normali" prendono sempre in giro quelli "Down"..
Davide Rap [ 04 Dicembre 2007, 11:11 ]
Oggetto: Re: Le donne russe: miti e realta'
Io ho un carissimo amico che e' abbastanza Down ma vi assicuro che e' trattato come se fosse normale.
Perche' farsi questi problemi allora ?
Beh, il problema non è nostro ma della persona che ha avuto la sfortuna di nascere con questo problema.
Mia zia ha partorito un bambino molto sano e in forma a 43 anni... non so quanto sia altissimo il rischio che il bambino abbia problemi, però come dice innushka non è bello sapere (come genitore e considerando le speranze di vita medie) che probabilmente non arriverai a vedergli compiere il trentesimo anno
Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 11:15 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Io ho un carissimo amico che e' abbastanza Down ma vi assicuro che e' trattato come se fosse normale.
Perche' farsi questi problemi allora ?
Beh, il problema non è nostro ma della persona che ha avuto la sfortuna di nascere con questo problema.
Mia zia ha partorito un bambino molto sano e in forma a 43 anni... non so quanto sia altissimo il rischio che il bambino abbia problemi, però come dice innushka non è bello sapere (come genitore e considerando le speranze di vita medie) che probabilmente non arriverai a vedergli compiere il trentesimo anno
Infatti.
Io sono contentissima di avere i genitori giovani, non hanno ancora 50 anni, sono contenta di vedere mia mamma bella e giovane ancora, e forse per questo abbiamo ottimo raporto di amicizia con loro.
Peste [ 04 Dicembre 2007, 11:26 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Esatto. Mamma e figlia devono essere amike. Se i genitori sono giovani c'e' sempre un bellissimo rapporto tra loro e i loro figli. E poi essendo giovani, loro capiscono meglio i problemi dei loro figli e cercano di aiutare o di consigliare.
Dino [ 04 Dicembre 2007, 11:29 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
"abbastanza Down"
oppure lo e', oppure non lo e'..
Poi sai dipende dalla gente.. Da noi ad esempio.. i Down non si trattano come quelli normali.. I bambini "normali" prendono sempre in giro quelli "Down"..
Si e' down ma cio' che voglio dire e' che e' cmq accettato da tutto il gruppo di amici.
Peste [ 04 Dicembre 2007, 11:41 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
"abbastanza Down"
oppure lo e', oppure non lo e'..
Poi sai dipende dalla gente.. Da noi ad esempio.. i Down non si trattano come quelli normali.. I bambini "normali" prendono sempre in giro quelli "Down"..
Si e' down ma cio' che voglio dire e' che e' cmq accettato da tutto il gruppo di amici.
forse e' 1 caso eccezionale.
Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 12:25 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
I ragazzi down hanno anche qualche particolare in più degli altri. Sono sinceri! E' la sincerita nella nostra società rende fragili.
pretender [ 04 Dicembre 2007, 12:29 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Il nostro amico invitando la sua ragazza lo fa sicuramente con AMORE e con intenzioni che visto ciò che ha detto possiamo definire "importanti"
Proprio perchè le intenzioni sono le migliori io non capisco questa "resistenza" in presenza di amore. Mi sembra si sia "deciso" di vivere in italia. A te antomar sarebbe stato così importante entrare in russia come luminare o contadino sapendo che ad aspettarti ci sarebbe stata la tua possibile/molto probabile futura moglie?
Per me non avrebbe fatto molta differenza più che alle apparenze (che poi le sa solo il consolato) avrai pensato alla sostanza
Forse dietro la frase " I want came in Italy like bride no like worker" si nasconde la volonta' della ragazza di venire in Italia per fare la moglie e fare la bella vita senza lavorare .

Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 12:42 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
I ragazzi down hanno anche qualche particolare in più degli altri. Sono sinceri! E' la sincerita nella nostra società rende fragili.
Signori, il mondo e' impazzito?
Saranno piu sinceri... ma e' una tragedia! Ogni malatia grave e' tragedia...
Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 12:46 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
Il nostro amico invitando la sua ragazza lo fa sicuramente con AMORE e con intenzioni che visto ciò che ha detto possiamo definire "importanti"
Proprio perchè le intenzioni sono le migliori io non capisco questa "resistenza" in presenza di amore. Mi sembra si sia "deciso" di vivere in italia. A te antomar sarebbe stato così importante entrare in russia come luminare o contadino sapendo che ad aspettarti ci sarebbe stata la tua possibile/molto probabile futura moglie?
Per me non avrebbe fatto molta differenza più che alle apparenze (che poi le sa solo il consolato) avrai pensato alla sostanza
Forse dietro la frase " I want came in Italy like bride no like worker" si nasconde la volonta' della ragazza di venire in Italia per fare la moglie e fare la bella vita senza lavorare .

anche a me e' sembrata strana questa frase.
Anonymous [ 04 Dicembre 2007, 14:05 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
.........
Poi non ho capito una cosa, secondo alcuni entrare come badante sarebbe umiliante...... ma perché? Prima di tutto non trovo umiliante fare la badante, ma si vede che voi siete delle persone Nobili e frequentate l'alta borghesia, per cui mestieri così vili da operaio vi umiliano e vi offendono l'anima...... a me non umilierebbe per niente, e non vedo differenze tra chi lavora in un ufficio, chi lava i pavimenti o chi studia. Prima di tutto guardo le persone nel loro animo, non che lavoro fanno. .............
...... Allora, vogliamo parlare senza ipocrisia....
Tutti noi siamo così beneducati, che non possiamo dichiarare che un certo lavoro è umigliante.
Tutti i lavori sono rispettati e uguali, come dici tu, Luca, non vedi la differenza tra, p.es., un ingegnere e una badante...
Va bene. Ma allora (se sono uguali) tra le badanti non troviamo le donne italiane, ci sono moldave, ucraine, rumene, ma niente italiane. Perché uno che lavora all'ufficio non vuole andare a lavare i pavimenti (che impiega, a proposito, meno tempo e tutto il resto del giorno potrebbe essere libero), ma non vuole, preferisce stare x 8 ore sopra una sedia, magari, davanti un CP senza sporcarsi le mani. I lavori sporchi li lasciamo x extracomunitari....
Non voglio dire che nelle fabbriche e aziende non lavorano operai italiani. Lavorano, ma sempre cala il numero degli italiani.
Gli italiani preferiscono i lavori intellettuali.
Allora, una ragazza russa che viene qua per il lavoro può accettare qualsiasi lavoro, perché il suo scopo è guadagno. Mentre una ragazza che viene per i motivi famigliari, per l'amore, perché lei deve fare i sacrifici del genere?
Non è che lei è nobile, ma perché lei deve cambiare il suo settore di lavoro, dimmi?
Allora se io, p.es. un ingegnere o un medico, devo andare a lavare i piatti o al servizio alle persone anziane, solo perché mio fidanzato vorrebbe assicurarsi? Allora, posso fare a meno.
Che venga in Russia lui, vedremo, se lo manderò a pilure i bagni pubblici ?
andrea123 [ 04 Dicembre 2007, 14:22 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
salvea tutti , non ho letto il resto della discussione ma per esempio io faro' a giorni domanda per far venire qui katya come domestica. Ma come ho gia detto piu volte e' solo un escamottage temporaneo tanto per avere un lavoro, non vedo cosa ci sia di male.
Altrimenti avete una soluzione migliore?
Fra parentesi, e' chiaro che se uno straniero viene in italia a lavorare non puo' mica pretendere di dirigere uno stabilimento no? Almeno per il momento
andrea123 [ 04 Dicembre 2007, 14:22 ]
Oggetto: Re: Le Donne Russe: Miti E Realta'
salvea tutti , non ho letto il resto della discussione ma per esempio io faro' a giorni domanda per far venire qui katya come domestica. Ma come ho gia detto piu volte e' solo un escamottage temporaneo tanto per avere un lavoro, non vedo cosa ci sia di male.
Altrimenti avete una soluzione migliore?
Fra parentesi, e' chiaro che se uno straniero viene in italia a lavorare non puo' mica pretendere di dirigere uno stabilimento no? Almeno per il momento