Ciao a tutti, spero sia il posto giusto dove chiedere delucidazioni.
Ho una carissima amica che vive a simferopoli. Per anni è andata e venuta in Italia senza problemi Vendo un permesso di soggiorno senza scadenza. Qualche anno fa ha avuto un bimbo in Italia che ha quindi documenti italiani così come il certificato di nascita.
Quando è nato il bimbo lei lo ha inserito nel suo passaporto ucraino e i due venivano e andavano senza problemi.
Poi è successo quello che è successo in Crimea e ora lei è in un " limbo" perché nel permesso di soggiorno italiano ha scritto che è ucraina ma ora è "diventata" russa.
Lei ha rinnovato proprio durante il passaggio alla russia anche il passaporto ucraino e può venire in Italia,(ma tenendo due passaporti rischia problemi?) ma il bambino al consolato ucraino di Milano non lo hanno inserito l'ultima volta che siamo andati.
La mia domanda è questa: lei da sempre si definisce russa, anche quando la Crimea era ufficialmente ucraina, cosa dovrebbe fare per poter usare il passaporto russo così da farlo anche per il bimbo ma mantenere il suo permesso di soggiorno? Qualcuno conosce delle persone della Crimea che hanno avuto problemi simili?
In ucraino poi il suo nome è Ganna mentre in russo Anna quindi cambia proprio anche come si scrive.
Se lei con l'apostille (se ho capito va fatto quello) sul certificato italiano di suo figlio ottenesse i documenti russi anche per lui, come potrebbero poi venire entrambi in Italia? Sua mamma è russa ma ora ha addirittura la cittadinanza italiana anche.
Forse andrebbero fatti venire come se fosse la prima volta e poi rifatta la trafila per un nuovo permesso di soggiorno a tempo indeterminato?
Scusate se ho detto qualche cavolata.