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Se avete già conferma che il permesso di soggiorno è pronto, potete anche presentarvi direttamente alla Questura e chiedere di ritirarlo.
Il discorso di rimanere in Russia è un tantino più complicato, ma non impossibile, soprattutto considerando che tu sarai già in pensione e quindi non dovrai lavorare per mantenerti.
Il visto da utilizzare per entrare in Russia è relativo, puoi fare un turistico, un business oppure un visto per parenti di cittadini russi. Quest'ultimo deve chiederlo tua moglie per te, direttamente al Consolato Generale della Federazione Russa della vostra zona di residenza (Roma, Milano, Genova, Palermo). L'unico inconveniente di questo tipo di visto è che bisogna andare personalmente al Consolato sia per la richiesta che per il ritiro.
Una volta in Russia, puoi fare richiesta del permesso di soggiorno russo e, avendo la moglie russa, non avrai difficoltà a ottenerlo. Purtroppo però il PDS russo impiega circa sei mesi ad essere concesso e ti tocherà uscire dal Paese e rientrare poi nuovamente quando sai che il documento sarà pronto.
Una volta in possesso del PDS (in russo VNZ, Viza Na Zhitelst'via), dovrai permanere in Russia non meno di 183 giorni all'anno, i periodi si desumono dai timbri di entrata e di uscita sul passaporto. Il primo visto dovrebbe essere di due o tre anni, poi si può passare a quello di cinque e alla fine si potrebbe pensare anche alla cittadinanza. Come ti dicevo prima, essendo tu pensionato, non dovrai cercare nessun lavoro e potrai dimostrare la tua fonte di sostentamento nella pensione.
Non so se sia vero il fatto che per gli ultrasessantacinquenni non è previsto l'accertamento della lingua, ma mi sembra di ricordare che sotto questo aspetto sono più elastici anche con quelli più giovani se c'è la moglie russa.
Facci sapere come procedono le cose e, nel frattempo, puoi aprire un nuovo argomento nella sezione "Benvenuti nel Forum" e scrivere due righe di tua presentazione.