Ciao,
sto cercando di portarmi avanti nel mio progetto, reperendo informazioni sia per me sia per la mia ragazza quando (spero) entrerà in Italia e tenteremo di sposarci.
Presupponendo che tutto vada a buon fine, la Questura mi richiederà alcuni documenti per il rilascio del PDS per la futura moglie e la figlia minorenne.
Mi è stato detto dall'urp della Questura di Milano che servirà:
- certificato di matrimonio (non va tradotto sicuramente nè legalizzato/apostillato)
- certificato di nascita del minorenne
- nulla osta all'espatrio
- certificato di genitorialità (x dimostrare il minorenne di chi è figlio/a)
Tali atti/documenti verranno recuperati ovviamente in Russia dall'Ufficio di stato civile (per i certificati di nascita) e credo dal notaio (per il nula osta all'espatrio).
-Qualcuno ha mai sentito parlare del certificato di genitorialità?? Ma non è che il certificato di nascita riporta informazioni su padre e madre??
Vorrei chiedere per cortesia quale sia il modo di procedere per rendere validi questi atti/documenti in Italia quando verranno consegnati alla Questura (devo muovermi con anticipo perchè quando la mia ragazza sarà qua in Italia, sarà troppo tardi se c'è qualche errore o mancanza).
Se ho capito bene, visto l'adesione alla convenzione dell'Aja da parte di Russia e Italia, questi atti/documenti potranno essere legalmente riconosciui da Uffici Pubblici in Italia grazie all'apposizione dell'apostille e corredati di opportuna traduzione certificata in italiano.
Alcune domande basilari per come procedere:
1) L'apposizione dell'apostille dev'essere richiesta oppure è già presente sugli atti/documenti?
2) Se l'apostille non fosse presente sugli atti/documenti, come si procede? A chi si può richiedere?
3) Sel'apostille non può essere apposta sugli atti/documenti, bisogna procedere inevitabilmente alla legalizzazione presso il Consolato Italiano in Russia?
4) La traduzione da chi può essere eseguita?
5) La traduzione dev'essere eseguita esclusivamente dopo l'apposizione dell'apostille o della legalizzazione del Consolato Italiano?
6) La traduzione dev'essere poi verificata/certificata? Se si, da chi?
Scusate le mille domande, ma la pratica mi è bene o male chiara in merito alla legalizzazione dei documenti in base alle convenzioni, ma la pratica mi risulta un pò più difficile da capire...
Magari qualcuno che ci è già passato o più esperto in materia, può aiutarmi.
grazie
Massimo
P.S. la mia ragazza risiede nella regione di Leningrado (non in SPB)