Con ritardo ma finalmente rispondo..
Riuscire a tornare al cognome da nubile prima del matrimonio ormai (purtroppo) è fuori discussione. Lei è in italia da qualche mese e non abbiamo fatto questa cosa al tempo in Russia, il nullaosta al matrimonio è fatto e quindi si continua così per il momento.
Mi sono comunque informato e riporto a beneficio di tutti e ad integrazione di quanto detto da Euromantegazza alcune info utili.
Consiglio, per una infarinatura sul tema, questo link
http://www.cognomix.it/news-258-cam...ida-pratica.php
Da questo link, in fondo, ci sono i collegamenti con il servizio espletato da una serie di prefetture territoriali per il servizio di cambio cognome. Vi sono tutti i contatti, una buona spiegazione dei passaggi e requisiti burocratici, la modulistica.
Io ho visto la prefettura di roma, ho chiamato e con un po' di sano viscidume sono riuscito a non farmi riattaccare il telefono in faccia dalla funzionaria che mi ha dato una serie di informazioni che riassumo per punti di seguito:
1 - non è possibile in nessun modo che mia moglie possa farsi riconoscere ed acquisire in italia il mio cognome dopo averlo (eventualmente) acquisito in russia
2 - il servizio di cambio del cognome è permesso ai soli cittadini italiani
3 - come detto da euromantegazza al momento dell'acquisizione della cittadinanza si attribuisce il cognome di nascita e si cambiano tutti i documenti. La funzionaria dice che, volendo, questa cosa si può fare anche prima in russia avvantaggiandosi su tutti i passaggi che si dovranno comunque fare un giorno. In questo caso la procedura sembra "leggera" a suo dire.. si va all'anagrafe centrale (via petroselli a roma) all'Ufficio Trascrizioni e si presenta la nuova documentazione e loro procedono di ufficio ad aggiornare tutti gli aspetti anagrafici (certificato matrmonio, stato famiglia, carta d'identità, codice fiscale, residenza, ecc.). Sarebbe così bello che quasi non ci credo. Mi rimane inoltre un grosso grosso punto interrogativo su cosa fare, in caso, per aggiornare il permesso di soggiorno (se si fa così non avrebbe ancora la cittadinanza).
4 - dopo aver preso la cittadinanza riamane comunque aperta (e quindi accettabile/rifiutabile) l'opzione di richiedere una "aggiunta cognome" e non il cambio.. si avrebbe così il doppio cognome. In questo modo però si deve ripetere tutto il casino del cambio documenti per due volte (prima volta quando si torna al cognome da nubile e poi per aggiungere il secondo cognome).
Magari ho fatto chiarezza a qualcuno (spero) ma per me rimane aperto il DOMANDONE.. è possibile o no dare a mia moglie il mio cognome come sarebbe desiderio di entrambi?? Probabilmente sono duro di comprendonio o semplicemente non voglio rassegnarmi.
Ecco i link della prefettura e di un articolo vecchiotto ma interessante del Sole24ore
http://www.prefettura.it/roma/contenuti/7967.htm
http://www.prefettura.it/roma/contenuti/5783.htm
http://www.ilsole24ore.com/art/noti...qE&refresh_ce=1
1 - non è possibile in nessun modo che mia moglie possa farsi riconoscere ed acquisire in italia il mio cognome dopo averlo (eventualmente) acquisito in russia
[b]In prefettura probabile che non accettino, ma dal Giudice è possibile invece ma non garantito (dipende dal procuratore generale che aprere da quindi da come gli gira) , nel diritto di famiglia Italiano non e previsto , e in Russia , a mi avviso sarebbe anomalo (socialmente le donne Russe che sposano gli stranieri sono un pelo criticate io in Russia mi terrei un passaporto con un cognome Russo) anche perche li si aggiunge la desinenza finale al cognome del marito mentre al tuo essendo straniero la desinenza non l'aggiungono .
2 - il servizio di cambio del cognome è permesso ai soli cittadini italiani
Corretto infatti l atto di naturalizzazione è la costituzione della cittadinanza italiana e solo dopo si puo procedere a variaioni
3 - come detto da euromantegazza al momento dell'acquisizione della cittadinanza si attribuisce il cognome di nascita e si cambiano tutti i documenti.
OK
La funzionaria dice che, volendo, questa cosa si può fare anche prima in russia avvantaggiandosi su tutti i passaggi che si dovranno comunque fare un giorno. In questo caso la procedura sembra "leggera" a suo dire.. si va all'anagrafe centrale (via petroselli a roma) all'Ufficio Trascrizioni e si presenta la nuova documentazione e loro procedono di ufficio ad aggiornare tutti gli aspetti anagrafici (certificato matrmonio, stato famiglia, carta d'identità, codice fiscale, residenza, ecc.). Sarebbe così bello che quasi non ci credo. Mi rimane inoltre un grosso grosso punto interrogativo su cosa fare, in caso, per aggiornare il permesso di soggiorno (se si fa così non avrebbe ancora la cittadinanza).
QUI mi sa che vi siete capiti male e la funzionaria non sa che all anagrafe per annotare se non ti presenti con una sentenza di un giudice non cambiano una virgola neanche se ti spari
Poi che significa si puo fare anche prima in Russia ...la Russia non centra nulla , centra la Russia se prima di sposarvi lei riprende in Russia il suo cognome originario , da cittadina italiana all anagrafe dei documenti russi non gliene frega piu nulla ed è giusto che sia cosi
Forse intuisco di cosa state parlando ovvero , dopo il matrimonio e permesso di soggiorno lei va in russia e riprende il suo cognome , a quel punto deve farsi un certificato di concordanza anagrafica al ZAGS, e farselo legalizzare al consolato italiano e in consolato la metteranno in grado di rientrare in Italia (qualora il cambio cognome richieda piu di 6 mesi e quindi decade il permesso) . Rientrata in Italia vai all ufficio immigrazione , con il certificato di concordanza, una copia autentica del vecchio passaporto ( che farai in Italia prima ) , e cambi il permesso permanente , poi vai dal giudice per l annotazione dell atto di matrimonio ( o al immigrazione potrebbrro dirti prima vai dal giudice a farti cambiare l atto di matrimonio) e poi ripassa ma non dovrebbero .
4 - dopo aver preso la cittadinanza riamane comunque aperta (e quindi accettabile/rifiutabile) l'opzione di richiedere una "aggiunta cognome" e non il cambio.. si avrebbe così il doppio cognome. In questo modo però si deve ripetere tutto il casino del cambio documenti per due volte (prima volta quando si torna al cognome da nubile e poi per aggiungere il secondo cognome).
io l aggiunta non la farei , poiche quando passa la frontiera ha i passaporti con cognomi diversi...insomma io mollerei la presa sul tuo cognome ti complicheresti la vita un bel po dammi retta.
Qui ti ho descritto le procedure , ma sai quante volte dovrai andare al anagrafe centrale, tribunale......ti dico solo per l eliminazione del patronimico che la fa l anagrafe , prima devi andare in circocrizione a fare la carta di identita col patronimico , poi vai da loro presenti domanda esibendo il documento di identita poi dopo una 20 ina di giorni ti arriva la comunicazione di eliminazione del patronimico , e vai in circoscrizione e rifai la carta di identita. A fare il passaporto successivamente devi avere il certificato di concordanza anagrafica .
Un altro esempio quando farai richiesta delal cittadinanza non dovrai dare l originale del certificato di concordanza anagrafica , ma fare una copia autentica e allegare quella , altrimenti l anagrafe quello se lo tiene ! Insomma "operativamente" su ogni passo descritto puoi avere sempre qualche cosina onere litigata con qualche "sportellaro" o funzionario che non si prende la responsabilita neanche se gli appare mattarella davanti mettila in conto ...quindi non complicarti la vita .
Non so dove abiti ma hai visto i luoghi dove devi andare , Tribunale giulio cesare , anagrafe petroselli, circoscrizione tua ,Ufficio Immigrazione hai visto dove sta si ? Magari abiti a roma sud .

....Prefettura via ostiense ( per le legalizzazioni), Consolato Russo via nomentana .....SAPPILO

e ti parla chi in tuta modestia e in grado di fronteggiare leglamente la burocrazia , per chi comunemnete non e attrzzato non e una passeggiata ( es a Giulio cesare in Tribunale hai idea dove devi andare , quale domanda devi fare , le marche che ti servono quindi io ci vado una volta a colpo secco tu ci andrai almeno due volte prima di consegnare l atto necessario per la annotazione dell atto di matrimonio , altrimenti paghi un Avvocato...)