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Forum Russia - Italia


Juridicheskaja konsultacija - Consulenza Legale - Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato



bob6 [ 13 Giugno 2016, 12:03 ]
Oggetto: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
Salve,
Come anticipato nell oggetto mia moglie non riesce a prendere la carta di soggiorno perchè io ( cittadino Italiano da 10 e piu generazioni) non ho redditto! Qualcuno ha avuto lo stesso problema? Forte del fatto che le leggi djcono il cobtrario ho fatto fare un interrogazione parlamentare! Se volete possiamo approfondore la cosa!


n4italia [ 13 Giugno 2016, 14:47 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
Tua moglie ha diritto alla carta di soggiorno anche in assenza di un tuo reddito.

Puoi tranquillamente rivolgerti al Tribunale, forse è più sbrigativo dell'interrogazione parlamentare.

Facci sapere come procedono le cose e se hai bisogno di eventuali ragguagli.


postfin [ 13 Giugno 2016, 17:01 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
Chi e' coniugato con un cittadino/a italiano/a ha diritto, ripeto DIRITTO alla carta di soggiorno, indipendentemente dal reddito del coniuge. Fammi sapere se il rifiuto ti e' stato formalizzato per iscritto e con quale esatta motivazione.

E' possibile, a parte il ricorso al TAR (chiedendo il gratuito patrocinio per .. assenza di reddito), una denuncia penale per omissione di atti d' ufficio. Personalmente andrei in questura e farei una "rivoluzione", con la parola piu gentile "IGNORANTE DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA" ..


................
3. Un terzo motivo potrebbe esser che la carta di soggiorno ha procedure istruttorie diverse dal permesso, maggiori controlli procedimentali o documentali. Ma non e' cosi'. Lo straniero coniugato con cittadino italiano deve presentare, assieme al coniuge, la documentazione relativa al matrimonio (tradotta e legalizzata se contratto all'estero) e il passaporto. E' esentato dall'onere di presentazione del reddito e dei requisiti dell'alloggio. Sia che richieda -o gli sia imposto di richiedere- il permesso, sia che richieda e gli sia consentito richiedere la carta di soggiorno, l'istruttoria e i tempi del rilascio del documento sono i medesimi.
..........................

La Mamma degli imbecilli e' sempre in dolce attesa e tanti, dei figli, vanno a finire nella PA italica :)

http://immigrazione.aduc.it/articol...carta_10434.php




bob6 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Salve,
Come anticipato nell oggetto mia moglie non riesce a prendere la carta di soggiorno perchè io ( cittadino Italiano da 10 e piu generazioni) non ho redditto! Qualcuno ha avuto lo stesso problema? Forte del fatto che le leggi djcono il cobtrario ho fatto fare un interrogazione parlamentare! Se volete possiamo approfondore la cosa!


sorrento76 [ 13 Giugno 2016, 20:02 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
Assolutamente ne ha diritto tua moglie perche' le ultime disposizioni di legge a livello europeo,triennio 2004/2007,GARANTISCONO LA TUTELA DELL'UNIONE FAMILIARE,QUALORA UNO DEI CONIUGI SIA CITTADINO COMUNITARIO,indipendentemente dall'effettiva residenza,della condizione economica etc.Mi spiace dirlo,ma ancora una volta una questura dove gira troppa gazzetta dello spork invece che quella ufficiale.
Rivolgiti al TAR oppure,se hai pazienza e qualche denaro da spendere,ad un avvocato di fiducia.Io ho vissuto la tua stessa vicenda(diniego avvenuto per altri motivi,sempre errati),ma alla rabbia iniziale ho fatto seguire il divertimento successivo di aver diffidato tutta la polizia del mio paese,aver mandato carte bollate alla Questura e aver costretto il commissario locale ad evitarmi per strada
Intanto tua moglie,tramite centro visti in Russia,puo'ottenere un visto di lunga durata Schengen e comunque trascorrere in Italia 180gg all'anno.


ABAK [ 13 Giugno 2016, 20:20 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
Ma ti sei sposato a 77 anni?


Maxovich [ 13 Giugno 2016, 22:02 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
A me anche mi hanno fatto fare l'autocertificazione del reddito, il poliziotto ha detto "mettece 'na cifra tanto nun controllano".... e io non avendo voglia di incavolarmi ho messo 'na cifra.
Da qualche parte ho anche letto che italiani hanno chiesto il versamento di 200 euro (non ricordo l'importo esatto).....


Matt [ 14 Giugno 2016, 2:34 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
Fatti formalizzare il rifiuto ed impugna al tar
La denuncia è inutile, in quanto il funzionario si attiene a disposizioni dagli organismi dell'ente e quindi questo lo esime da responsabilità mentre l'ente, non essendo una persona fisica non può omettereun atto d'ufficio: societas delinquere non potest.
Nel caso di ricorso al tar, richiedi anche i danni da lesione di interesse legittimo.
In bocca al lupo


savin [ 14 Giugno 2016, 8:23 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
bob6 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Salve,
Come anticipato nell oggetto mia moglie non riesce a prendere la carta di soggiorno perchè io ( cittadino Italiano da 10 e piu generazioni) non ho redditto! Qualcuno ha avuto lo stesso problema? Forte del fatto che le leggi djcono il cobtrario ho fatto fare un interrogazione parlamentare! Se volete possiamo approfondore la cosa!


Anche a me hanno chiesto documentazione dei redditi, non sto` qui a ripetere come la penso in proposito perche` vado controcorrente, cmq e` stata chiesta e consegnata.
Hai scritto che hai 77 anni, presumo scritto a caso, se vero...ma chi te lo ha fatto fare di sposarti, scherzo, ognuno ha le proprie cose.

Ciao


sorrento76 [ 14 Giugno 2016, 10:54 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
A me NON chiesero nulla e mi sono gia' espresso in tal proposito che se c'e' di mezzo un cittadino comunitario(nostro connazionale nella fattispecie),chiedergli garanzie per il matrimonio(a meno che non si tratti di casi sospetti...sara' questo il caso ...di sposo 80enne e procace sposina 25enne)e' palesemente un abuso,e ci sono diversi articoli di legge a tutela della cosa difatti. Comunque impugna il provvedimento(pensa che a me fu la stessa dirigente di polizia di Fiumicino ad invitarmi a procedere contro la questura di Napoli quando lesse il provvedimento e si accorse delle evidenti incongruenze)e vinci facile....ti togli una soddisfazione


ABAK [ 14 Giugno 2016, 12:03 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
A Cagliari mi dissero espressamente che non dovevo presentare nessuna dichiarazione in quanto i coniugi hanno il diritto a vivere insieme indipendentemente dai redditi posseduti.


direttore [ 14 Giugno 2016, 12:06 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
I nostri forumisti ti hanno risposto indicando tutte le vie da seguire. Se il diniego è legato "SOLO" alla questione del reddito e non vi sono altre questioni che per riservatezza hai omesso...vai tranquillo


postfin [ 14 Giugno 2016, 12:20 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
Matt ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Fatti formalizzare il rifiuto ed impugna al tar
La denuncia è inutile, in quanto il funzionario si attiene a disposizioni dagli organismi dell'ente e quindi questo lo esime da responsabilità mentre l'ente, non essendo una persona fisica non può omettereun atto d'ufficio: societas delinquere non potest.
Nel caso di ricorso al tar, richiedi anche i danni da lesione di interesse legittimo.
In bocca al lupo


l' ente, autonomamente non ha come assumere nessuna decisione, ne ha potesta di assumere decisioni contrarie alla legge. Le disposizioni "dell' ente" sono state scritte e sottoscritte da un funzionario dello stesso, che e' persona fisica, responsabile di omissione di atti d' ufficio.

Io ritengo che una bella diffida, risolva la disputa, tra un onesto cittadino ed una PA semplicemente idiota.

Sopportando qualsiasi angheria, si fa la fine della "rana bollita", tecnica solitamente posta in atto dalla PA per trasformare il cittadino in un ciuco.


Alice90 [ 14 Giugno 2016, 14:05 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
A me hanno fatto presentare una dichiarazione con quanto guadagno con tanto di ultima busta paga allegata!!!
Non so se perché il mio, lavorando in Svizzera, è un reddito estero, ma comunque me l'hanno chiesto!


Matt [ 14 Giugno 2016, 16:56 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
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Fatti formalizzare il rifiuto ed impugna al tar
La denuncia è inutile, in quanto il funzionario si attiene a disposizioni dagli organismi dell'ente e quindi questo lo esime da responsabilità mentre l'ente, non essendo una persona fisica non può omettereun atto d'ufficio: societas delinquere non potest.
Nel caso di ricorso al tar, richiedi anche i danni da lesione di interesse legittimo.
In bocca al lupo


l' ente, autonomamente non ha come assumere nessuna decisione, ne ha potesta di assumere decisioni contrarie alla legge. Le disposizioni "dell' ente" sono state scritte e sottoscritte da un funzionario dello stesso, che e' persona fisica, responsabile di omissione di atti d' ufficio.

Io ritengo che una bella diffida, risolva la disputa, tra un onesto cittadino ed una PA semplicemente idiota.

Sopportando qualsiasi angheria, si fa la fine della "rana bollita", tecnica solitamente posta in atto dalla PA per trasformare il cittadino in un ciuco.


Non si integra l'omissione di atti di ufficio in quanto il funzionario non si inventa di richiedere i redditi, gli viene chiesta a causa di una disposizione di servizio.
Questo toglie ogni responsabilità in capo al funzionario, il quale se si beccasse una denuncia per omissione di atti d'ufficio potrebbe scazzarsi e replicare con una bella denuncia per diffamazione.
Quindi non suggeriamo di fare cose azzardate. (Diverso sarebbe se la documentazione fosse perfetta ed il funzionario per semplice acredine od inimicizia si rifiutasse)

La diffida ad adempiere si necessita solamente in caso di ritardo da parte della PA a provvedere, mentre qui non c'è nessun ritardo, c'è un rifiuto.

Al che le vie sono 2:
1) Ricorso alla PA (ordinario ed in seconda via straordinario)
2) Ricorso giurisdizionale (TAR e poi appello al CdS)


n4italia [ 14 Giugno 2016, 18:01 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
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Fatti formalizzare il rifiuto ed impugna al tar
La denuncia è inutile, in quanto il funzionario si attiene a disposizioni dagli organismi dell'ente e quindi questo lo esime da responsabilità mentre l'ente, non essendo una persona fisica non può omettereun atto d'ufficio: societas delinquere non potest.
Nel caso di ricorso al tar, richiedi anche i danni da lesione di interesse legittimo.
In bocca al lupo


l' ente, autonomamente non ha come assumere nessuna decisione, ne ha potesta di assumere decisioni contrarie alla legge. Le disposizioni "dell' ente" sono state scritte e sottoscritte da un funzionario dello stesso, che e' persona fisica, responsabile di omissione di atti d' ufficio.

Io ritengo che una bella diffida, risolva la disputa, tra un onesto cittadino ed una PA semplicemente idiota.

Sopportando qualsiasi angheria, si fa la fine della "rana bollita", tecnica solitamente posta in atto dalla PA per trasformare il cittadino in un ciuco.


Non si integra l'omissione di atti di ufficio in quanto il funzionario non si inventa di richiedere i redditi, gli viene chiesta a causa di una disposizione di servizio.
Questo toglie ogni responsabilità in capo al funzionario, il quale se si beccasse una denuncia per omissione di atti d'ufficio potrebbe scazzarsi e replicare con una bella denuncia per diffamazione.
Quindi non suggeriamo di fare cose azzardate. (Diverso sarebbe se la documentazione fosse perfetta ed il funzionario per semplice acredine od inimicizia si rifiutasse)

La diffida ad adempiere si necessita solamente in caso di ritardo da parte della PA a provvedere, mentre qui non c'è nessun ritardo, c'è un rifiuto.

Al che le vie sono 2:
1) Ricorso alla PA (ordinario ed in seconda via straordinario)
2) Ricorso giurisdizionale (TAR e poi appello al CdS)



Io vedrei addirittura una terza via....: stamparsi le disposizioni di legge in materia e chiedere un colloquio col dirigente...., un "ripassino" delle norme dovrebbe già indurlo a non fara caxxate......


postfin [ 14 Giugno 2016, 19:18 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
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Fatti formalizzare il rifiuto ed impugna al tar
La denuncia è inutile, in quanto il funzionario si attiene a disposizioni dagli organismi dell'ente e quindi questo lo esime da responsabilità mentre l'ente, non essendo una persona fisica non può omettereun atto d'ufficio: societas delinquere non potest.
Nel caso di ricorso al tar, richiedi anche i danni da lesione di interesse legittimo.
In bocca al lupo


l' ente, autonomamente non ha come assumere nessuna decisione, ne ha potesta di assumere decisioni contrarie alla legge. Le disposizioni "dell' ente" sono state scritte e sottoscritte da un funzionario dello stesso, che e' persona fisica, responsabile di omissione di atti d' ufficio.

Io ritengo che una bella diffida, risolva la disputa, tra un onesto cittadino ed una PA semplicemente idiota.

Sopportando qualsiasi angheria, si fa la fine della "rana bollita", tecnica solitamente posta in atto dalla PA per trasformare il cittadino in un ciuco.


Non si integra l'omissione di atti di ufficio in quanto il funzionario non si inventa di richiedere i redditi, gli viene chiesta a causa di una disposizione di servizio.
Questo toglie ogni responsabilità in capo al funzionario, il quale se si beccasse una denuncia per omissione di atti d'ufficio potrebbe scazzarsi e replicare con una bella denuncia per diffamazione.
Quindi non suggeriamo di fare cose azzardate. (Diverso sarebbe se la documentazione fosse perfetta ed il funzionario per semplice acredine od inimicizia si rifiutasse)

La diffida ad adempiere si necessita solamente in caso di ritardo da parte della PA a provvedere, mentre qui non c'è nessun ritardo, c'è un rifiuto.

Al che le vie sono 2:
1) Ricorso alla PA (ordinario ed in seconda via straordinario)
2) Ricorso giurisdizionale (TAR e poi appello al CdS)



Scusami, ma giriamo sempre intorno al problema. Una persona fisica ha scritto quella che Tu citi come "disposizione di servizio" che se contraria alla legge, e' di per se priva di validita' ed ove messa in essere, costituisce una violazione di Legge e un reato penale.

Tra l' altro e' lapalissiano che nessuna "procedura di servizio" o altra circolare o simili, ha come incidere sul dettato di una legge, che e' superiore a qualsivoglia atto amministrativo o disposizione interna agli uffici, questure comprese (atti interni che non sono pubblici e ignorati dai piu).

Una diffida, unitamente ad una denuncia penale, risolve tutto al volo.
Riguardo alla tua affermazione che una denuncia penale per "omissione di attu d' ufficio", potrebbe "scazzarsi e replicare con una bella denuncia per diffamazione" , stante che l' omissione di un atto dovuto e' presente e certa ineluttabilomente, ritengo che, o ne risponde personalmente o indica chi lo obbliga a violare la legge, presentando la disposizione interna sottoscritta da una persona fisica che ne ha potere (sich !!!), in questura.
A tuo parere, l' omissione di un atto d' ufficio non esiste mai, in quanto con una semplice circolare o simili, si modifica impunemente una legge Italiana che segue una norma Europea.

Aggiungo che, come da Te premesso, la documentazione presentata e' perfetta in relazione alla legislazione italiana ma imperfetta riguardo alla ignoranza di chi richiede atti e\o dichiarazioni non dovute, violando palesemente la legge italiana, quella europea, i diritti del cittadino italiano e del coniuge.


Matt [ 14 Giugno 2016, 22:03 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
postfin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
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Fatti formalizzare il rifiuto ed impugna al tar
La denuncia è inutile, in quanto il funzionario si attiene a disposizioni dagli organismi dell'ente e quindi questo lo esime da responsabilità mentre l'ente, non essendo una persona fisica non può omettereun atto d'ufficio: societas delinquere non potest.
Nel caso di ricorso al tar, richiedi anche i danni da lesione di interesse legittimo.
In bocca al lupo


l' ente, autonomamente non ha come assumere nessuna decisione, ne ha potesta di assumere decisioni contrarie alla legge. Le disposizioni "dell' ente" sono state scritte e sottoscritte da un funzionario dello stesso, che e' persona fisica, responsabile di omissione di atti d' ufficio.

Io ritengo che una bella diffida, risolva la disputa, tra un onesto cittadino ed una PA semplicemente idiota.

Sopportando qualsiasi angheria, si fa la fine della "rana bollita", tecnica solitamente posta in atto dalla PA per trasformare il cittadino in un ciuco.


Non si integra l'omissione di atti di ufficio in quanto il funzionario non si inventa di richiedere i redditi, gli viene chiesta a causa di una disposizione di servizio.
Questo toglie ogni responsabilità in capo al funzionario, il quale se si beccasse una denuncia per omissione di atti d'ufficio potrebbe scazzarsi e replicare con una bella denuncia per diffamazione.
Quindi non suggeriamo di fare cose azzardate. (Diverso sarebbe se la documentazione fosse perfetta ed il funzionario per semplice acredine od inimicizia si rifiutasse)

La diffida ad adempiere si necessita solamente in caso di ritardo da parte della PA a provvedere, mentre qui non c'è nessun ritardo, c'è un rifiuto.

Al che le vie sono 2:
1) Ricorso alla PA (ordinario ed in seconda via straordinario)
2) Ricorso giurisdizionale (TAR e poi appello al CdS)



Scusami, ma giriamo sempre intorno al problema. Una persona fisica ha scritto quella che Tu citi come "disposizione di servizio" che se contraria alla legge, e' di per se priva di validita' ed ove messa in essere, costituisce una violazione di Legge e un reato penale.

Tra l' altro e' lapalissiano che nessuna "procedura di servizio" o altra circolare o simili, ha come incidere sul dettato di una legge, che e' superiore a qualsivoglia atto amministrativo o disposizione interna agli uffici, questure comprese (atti interni che non sono pubblici e ignorati dai piu).

Una diffida, unitamente ad una denuncia penale, risolve tutto al volo.
Riguardo alla tua affermazione che una denuncia penale per "omissione di attu d' ufficio", potrebbe "scazzarsi e replicare con una bella denuncia per diffamazione" , stante che l' omissione di un atto dovuto e' presente e certa ineluttabilomente, ritengo che, o ne risponde personalmente o indica chi lo obbliga a violare la legge, presentando la disposizione interna sottoscritta da una persona fisica che ne ha potere (sich !!!), in questura.
A tuo parere, l' omissione di un atto d' ufficio non esiste mai, in quanto con una semplice circolare o simili, si modifica impunemente una legge Italiana che segue una norma Europea.

Aggiungo che, come da Te premesso, la documentazione presentata e' perfetta in relazione alla legislazione italiana ma imperfetta riguardo alla ignoranza di chi richiede atti e\o dichiarazioni non dovute, violando palesemente la legge italiana, quella europea, i diritti del cittadino italiano e del coniuge.


Non inventiamoci il diritto!
Scrivere delle disposizioni di servizio non conformi alla normativa NON E' reato.
I reati (ogni reato è penale! al massimo possiamo distinguere i reati tra delitti e contravvenzioni) sono previsti tassativamente dalla legge e questo non lo è.

Lapalissiano cosa? Un atto amministrativo incide sempre sulla vita del cittadino! Qualora fosse contra legem, il giudice dovrà DISAPPLICARLO (così prevede il nostro ordinamento sin dalla legge sulla abolizione del contenzioso amministrativo del 1865).
Vero è che l'Amministrazione dovrebbe attenersi alle disposizioni legislative ma accade spesso che si commettano errori a causa della nostra elefantiaca legislazione. Capita e per questo esistono le tutele giustiziali (giurisdizionali e non.)

Una diffida ed una denuncia non risolvono NULLA.
La diffida è uno strumento CIVILISTICO volto a spingere la parte ad adempiere.
La denuncia è uno strumento per la tutela penale.
Qui la P.A. ha adempiuto al suo dovere di procedere con un rifiuto. (La diffida per di più è uno strumento civilistico per una tutela tra pari nei rapporti contrattuali ed è possibile solamente nel caso in cui l'amministrazione sia un contraente. Quindi la diffida NON VALE NULLA)
La denuncia non avrebbe seguito perché il fatto non integra un reato! (ed esporrebbe il denunciante a delle conseguenze poco simpatiche)

Quando la gente sta male gli si deve dire di andare dal medico, non di prendere pillole a caso perché ci sembra giusto o logico (a meno che di essere medici noi stessi).
Idem nel campo giuridico!

Se la documentazione è rispondente alle richieste di legge allora l'ordinamento mette a disposizione del cittadino le rispettive tutele giustiziali (ricorsi alla PA ed i ricorsi giurisdizionali) che dovrà seguire il nostro amico.


Matt [ 14 Giugno 2016, 22:15 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
n4italia ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Matt ha scritto: [Visualizza Messaggio]
postfin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
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Fatti formalizzare il rifiuto ed impugna al tar
La denuncia è inutile, in quanto il funzionario si attiene a disposizioni dagli organismi dell'ente e quindi questo lo esime da responsabilità mentre l'ente, non essendo una persona fisica non può omettereun atto d'ufficio: societas delinquere non potest.
Nel caso di ricorso al tar, richiedi anche i danni da lesione di interesse legittimo.
In bocca al lupo


l' ente, autonomamente non ha come assumere nessuna decisione, ne ha potesta di assumere decisioni contrarie alla legge. Le disposizioni "dell' ente" sono state scritte e sottoscritte da un funzionario dello stesso, che e' persona fisica, responsabile di omissione di atti d' ufficio.

Io ritengo che una bella diffida, risolva la disputa, tra un onesto cittadino ed una PA semplicemente idiota.

Sopportando qualsiasi angheria, si fa la fine della "rana bollita", tecnica solitamente posta in atto dalla PA per trasformare il cittadino in un ciuco.


Non si integra l'omissione di atti di ufficio in quanto il funzionario non si inventa di richiedere i redditi, gli viene chiesta a causa di una disposizione di servizio.
Questo toglie ogni responsabilità in capo al funzionario, il quale se si beccasse una denuncia per omissione di atti d'ufficio potrebbe scazzarsi e replicare con una bella denuncia per diffamazione.
Quindi non suggeriamo di fare cose azzardate. (Diverso sarebbe se la documentazione fosse perfetta ed il funzionario per semplice acredine od inimicizia si rifiutasse)

La diffida ad adempiere si necessita solamente in caso di ritardo da parte della PA a provvedere, mentre qui non c'è nessun ritardo, c'è un rifiuto.

Al che le vie sono 2:
1) Ricorso alla PA (ordinario ed in seconda via straordinario)
2) Ricorso giurisdizionale (TAR e poi appello al CdS)



Io vedrei addirittura una terza via....: stamparsi le disposizioni di legge in materia e chiedere un colloquio col dirigente...., un "ripassino" delle norme dovrebbe già indurlo a non fara caxxate......


Beh questa è una cosa importantissima e spero già l'abbia fatto in quanto diretto interessato!

Ps. temo di essermi sbagliato prima. non ci sono 2 vie (ed il TAR non ci azzecca nulla in quanto questo caso è disciplinato specificatamente) ma solo UNA:

OPPOSIZIONE AL TRIBUNALE ORDINARIO ex art 30, co 6 TESTO UNICO IMMIGRAZIONE
(fonte http://www.altalex.com/documents/ne...tolo-iv#titolo4 )

Perdonatemi ma in studio non ho avuto tempo di controllare e sono andato a memoria


postfin [ 15 Giugno 2016, 10:09 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
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n4italia ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Matt ha scritto: [Visualizza Messaggio]
postfin ha scritto: [Visualizza Messaggio]
[quote user="Matt" post="6843127"]Fatti formalizzare il rifiuto ed impugna al tar
La denuncia è inutile, in quanto il funzionario si attiene a disposizioni dagli organismi dell'ente e quindi questo lo esime da responsabilità mentre l'ente, non essendo una persona fisica non può omettereun atto d'ufficio: societas delinquere non potest.
Nel caso di ricorso al tar, richiedi anche i danni da lesione di interesse legittimo.
In bocca al lupo[/quote]

l' ente, autonomamente non ha come assumere nessuna decisione, ne ha potesta di assumere decisioni contrarie alla legge. Le disposizioni "dell' ente" sono state scritte e sottoscritte da un funzionario dello stesso, che e' persona fisica, responsabile di omissione di atti d' ufficio.

Io ritengo che una bella diffida, risolva la disputa, tra un onesto cittadino ed una PA semplicemente idiota.

Sopportando qualsiasi angheria, si fa la fine della "rana bollita", tecnica solitamente posta in atto dalla PA per trasformare il cittadino in un ciuco.


Non si integra l'omissione di atti di ufficio in quanto il funzionario non si inventa di richiedere i redditi, gli viene chiesta a causa di una disposizione di servizio.
Questo toglie ogni responsabilità in capo al funzionario, il quale se si beccasse una denuncia per omissione di atti d'ufficio potrebbe scazzarsi e replicare con una bella denuncia per diffamazione.
Quindi non suggeriamo di fare cose azzardate. (Diverso sarebbe se la documentazione fosse perfetta ed il funzionario per semplice acredine od inimicizia si rifiutasse)

La diffida ad adempiere si necessita solamente in caso di ritardo da parte della PA a provvedere, mentre qui non c'è nessun ritardo, c'è un rifiuto.

Al che le vie sono 2:
1) Ricorso alla PA (ordinario ed in seconda via straordinario)
2) Ricorso giurisdizionale (TAR e poi appello al CdS)



Io vedrei addirittura una terza via....: stamparsi le disposizioni di legge in materia e chiedere un colloquio col dirigente...., un "ripassino" delle norme dovrebbe già indurlo a non fara caxxate......


Beh questa è una cosa importantissima e spero già l'abbia fatto in quanto diretto interessato!

Ps. temo di essermi sbagliato prima. non ci sono 2 vie (ed il TAR non ci azzecca nulla in quanto questo caso è disciplinato specificatamente) ma solo UNA:

OPPOSIZIONE AL TRIBUNALE ORDINARIO ex art 30, co 6 TESTO UNICO IMMIGRAZIONE
(fonte http://www.altalex.com/documents/ne...tolo-iv#titolo4 )

Perdonatemi ma in studio non ho avuto tempo di controllare e sono andato a memoria




Questa storia sta diventando lunga ...

La PA ha l' obbligo al rispetto della legge, direi che si tratta di una regola base di qualsiasi "stato di diritto". Una PA che si inventa di sana pianta, norme contrarie alla legge, e' nella totale illegalita', se riceve una diffida dettagliata, con l' invito ad "adempiere" in base ad una legge e non adempie, omette un atto dovuto e commette il reato di "omissione di atti d' ufficio" in quanto, ripeto, omette di adempiere ad un atto del suo ufficio, menando il can per l' aia.

Rivolgersi al tribunale ordinario, comporta tempi non brevi, costi non irrisori mentre, ripeto, una diffida dettagliata, possibilmente allegando decisioni di tribunali, che certificano l' illegalita' di richiedere reddito ed abitazione, al coniuge non eu, di un cittadino Italiano, risolve con solerzia il problema, almeno, ti assicuro che in un caso simile, ha risolto il mio problema, in soli 8 giorni, diconsi otto.
Avevo chiesto ad un avvocato in italia, mi chiedeva 800 euro e tempi non piu brevi di 6 / 8 mesi. Ho speso 12 euro di raccomandate e risolto in soli 8 giorni, ripeto, otto.

La soluzione che prospetto, per risolvere questo "incidente" e' la presenza del coniuge non eu in Europa, che allo scadere del titolo di soggiorno, si reca presso l' ufficio stranieri della questura di competenza, con tutti i documenti relativi alla richiesta del titoli di soggiorno rifiutato per "assenza di reddito" e chiede che si apra un procedimento, in quanto risiede "illegalmente" in Italia.
Sono certo che la questura, valutera' il da farsi, concedendo quando dovuto per "diritto e legge", nel torto e' la questura, non il coniuge del cittadino italiano, comunque la si giri.

Questo continuo rincorerre tribunali e causette da niente, oltre ad ingrassare una enorme masnada di "pennivendoli del diritto" (in italia esiste la piu alta concentrazione di tali categorie, al mondo), pone il sistema giudiziario agli ultimi posti, nelle classifiche internazionali e comunque, tutela la stessa questura (nel caso in esame) assegnando una apparenza di "legalita'" a quanto, legale non lo e' per niente.
A questi cultori del dritto e rovescio presenti presso certi uffici stranieri, bisogna prenderli letteralmente a calci nel deretano, utilizzando procedure "alternative" che li pongano in situazioni paradossali e ridicole.

Alla fine, ovviamente, richiesta di provvedimenti contro questore, dirigente ufficio starnieri" della questura competente, indirizzata a Prefetto e ministero degli interni. Una non da risultati, ma se 100 richiedenti, pongono 100 casini, sono certo che la "questura" leggera' bene la legislazione vigente e appendera' le "normative interne" contrarie alla legge, nei pressi della carta igenica.

Aggiungo che, trattandosi della evidente violazione di una normativa europea, nei confronti di cittadini / coniugi europei, si ha la possibilita' di richiedere l' intervento del solvit, online, che in genere risolve queste stupidaggini, molto velocemente, obbligando la PA italiana, al rispetto della normativa vigente.:

http://ec.europa.eu/solvit/index_it.htm

Con cio concludo e non torno su questo argomento, la mia visione della cloaca istituzionale italiana e del fetore che emanano certi tribunali, questure e simili, e' totalmente differente dalla Tua.

Buona giornata


Matt [ 15 Giugno 2016, 10:31 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
Postfin, stai inventando una marea di corbellerie in un linguaggio artefatto per sembrare esperto di un qualcosa che evidentemente non conosci. (vero che il giudizio ordinario comporta more temporali non indifferenti, però qui si parla di OPPOSIZIONE AL G.O., azione profondamente differente)

Tentare di parlare con il dirigente è una cosa che può portare al successo, ma non è detto.
Diffide e denunce qui non servo ad una beatissima ceppa. Sono strumenti per altre cose.

Buona giornata.


VEGGHIO [ 15 Giugno 2016, 10:42 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
Salve a tutti. Io quei problemi che ho avuto in questura o comune li ho risolti parlando con resposabili dell'ufficio e non con l'impiegato! Ovviamente arrivando con documentazione adeguata, e qui ringrazio il buon SORRENTO:grazie, e un buon grado di determinazione! Si tratta,per quello che ho passato io, di una persona fisica che si prenda la responsabilità di fare le cose!!! Io ho capito che dentro all'ufficio immigrazione viaggiano a tot numero di persone..... Molto dozzinale la cosa! Devi riuscire a districarti in mezzo a tutta la svogliatezza e i " muoviti che dobbiamo fumare la siga DAIII!!!!"


postfin [ 15 Giugno 2016, 11:41 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
Matt ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Postfin, stai inventando una marea di corbellerie in un linguaggio artefatto per sembrare esperto di un qualcosa che evidentemente non conosci. (vero che il giudizio ordinario comporta more temporali non indifferenti, però qui si parla di OPPOSIZIONE AL G.O., azione profondamente differente)

Tentare di parlare con il dirigente è una cosa che può portare al successo, ma non è detto.
Diffide e denunce qui non servo ad una beatissima ceppa. Sono strumenti per altre cose.

Buona giornata.


gentile MATT

mi tiri a risponderti.

Quando affermi che "La diffida per di più è uno strumento civilistico per una tutela tra pari nei rapporti contrattuali ed è possibile solamente nel caso in cui l'amministrazione sia un contraente. Quindi la diffida NON VALE NULLA)" ... sei a livello di mera stupidaggine, magari una ricerca su google, "diffida alla PA" ti aiuta a schiarirti le idee. Ha tra l' altro citato "altalex", vedi, esiste un ottimo forum, lo hai letto ?

Quando affermi "La denuncia non avrebbe seguito perché il fatto non integra un reato! (ed esporrebbe il denunciante a delle conseguenze poco simpatiche) scrivi altra stupidaggine, in quanto una diffida con invito alla applicaczione della legge, prospettando una denuncia penale, muove tanti deretani della PA, non applicare la legge, in Italia, e' reato.

Parli di ricorsi, giudiziali, giurisdizionali ecc ecc, mantre, le soluzioni che ho prospettato, sono a costo zero e risolvono CERTAMENTE il problema in essere, relativo alla violazione di una legge italiana e della normativa comunitaria.
Ho tra l' altro espressamente chiarito, che queste stupidaggini della questura, sono risolvibili velocemente, tramite gli strumenti deti dalla Unione Euopea, ai cittadini della stessa, all' indirizzo:

http://ec.europa.eu/solvit/index_it.htm

Mentre tu continui, con pervicacia simile ad un azzeccagarbugli, a consigliare la soluzione piu costosa e meno immediata, quella di rivolgersi ad un Avvocato per accedere ad un tribunale, che notoriamente in Italia, amministra di tutto salvo legalita' e giustizia.

Se mi si indica quale sia la questura che richiede reddito e abitazione, per un coniuge di un cittadino italiano, mi offro di risolvere il problema in due settimane, (gratuitamente ovviamente) tramite l' unione europea, con un paio di email e qualche fax, tenendomi ben lontano da azzeccagarbugli e tribunali.
Mi offro di postare le email ed i fax su questo forum.

Tu nel mentre deposita cause, ricorsi, pagane i relativi costi e attendi, PROVIAMO ? chi risolve prima e con meno costi, aveva probabilmente visto il problema dall' angolazione corretta.

ti attendo ...

Ancora buona giornata

ps: http://www.altalex.com/documents/ne...-persona-offesa


ghigo112000 [ 15 Giugno 2016, 15:01 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
VEGGHIO ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Salve a tutti. Io quei problemi che ho avuto in questura o comune li ho risolti parlando con resposabili dell'ufficio e non con l'impiegato! Ovviamente arrivando con documentazione adeguata, e qui ringrazio il buon SORRENTO:grazie, e un buon grado di determinazione! Si tratta,per quello che ho passato io, di una persona fisica che si prenda la responsabilità di fare le cose!!! Io ho capito che dentro all'ufficio immigrazione viaggiano a tot numero di persone..... Molto dozzinale la cosa! Devi riuscire a districarti in mezzo a tutta la svogliatezza e i " muoviti che dobbiamo fumare la siga DAIII!!!!"


pensa a mia moglie quando le modificarono la carta di soggiorno invece di ristamparla ci scrissero sopra a penna, con tanto di cancellatura a scarabocchio,ancora ricordo quando ci bloccarono in un transito a belgrado in aereoporto a momenti non tornavamo più in italia

dovemmo tornare per ri-rimodificare di nuovo, il responsabile si scusò e cercò di capire l addetto che compì questa nefandezza!


VEGGHIO [ 15 Giugno 2016, 15:19 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
Il problema è che lo stipendio é assicurato comunque! Quell'addetto ha preso comunque lo stipendio... Li vedi che stanno solo tirando l'ora di andare a casa! NON TUTTI!!!! per fortuna.


Matt [ 15 Giugno 2016, 21:52 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
postfin ha scritto: [Visualizza Messaggio]

gentile MATT

mi tiri a risponderti.

Quando affermi che "La diffida per di più è uno strumento civilistico per una tutela tra pari nei rapporti contrattuali ed è possibile solamente nel caso in cui l'amministrazione sia un contraente. Quindi la diffida NON VALE NULLA)" ... sei a livello di mera stupidaggine, magari una ricerca su google, "diffida alla PA" ti aiuta a schiarirti le idee. Ha tra l' altro citato "altalex", vedi, esiste un ottimo forum, lo hai letto ?

Quando affermi "La denuncia non avrebbe seguito perché il fatto non integra un reato! (ed esporrebbe il denunciante a delle conseguenze poco simpatiche) scrivi altra stupidaggine, in quanto una diffida con invito alla applicaczione della legge, prospettando una denuncia penale, muove tanti deretani della PA, non applicare la legge, in Italia, e' reato.

Parli di ricorsi, giudiziali, giurisdizionali ecc ecc, mantre, le soluzioni che ho prospettato, sono a costo zero e risolvono CERTAMENTE il problema in essere, relativo alla violazione di una legge italiana e della normativa comunitaria.
Ho tra l' altro espressamente chiarito, che queste stupidaggini della questura, sono risolvibili velocemente, tramite gli strumenti deti dalla Unione Euopea, ai cittadini della stessa, all' indirizzo:

http://ec.europa.eu/solvit/index_it.htm

Mentre tu continui, con pervicacia simile ad un azzeccagarbugli, a consigliare la soluzione piu costosa e meno immediata, quella di rivolgersi ad un Avvocato per accedere ad un tribunale, che notoriamente in Italia, amministra di tutto salvo legalita' e giustizia.

Se mi si indica quale sia la questura che richiede reddito e abitazione, per un coniuge di un cittadino italiano, mi offro di risolvere il problema in due settimane, (gratuitamente ovviamente) tramite l' unione europea, con un paio di email e qualche fax, tenendomi ben lontano da azzeccagarbugli e tribunali.
Mi offro di postare le email ed i fax su questo forum.

Tu nel mentre deposita cause, ricorsi, pagane i relativi costi e attendi, PROVIAMO ? chi risolve prima e con meno costi, aveva probabilmente visto il problema dall' angolazione corretta.

ti attendo ...

Ancora buona giornata

ps: http://www.altalex.com/documents/ne...-persona-offesa


Esimio,
Permettimi.

Forse confondi una ricerchina su google con 41 esami presso una delle più prestigiose facoltà di giurisprudenza in Italia.

In tal senso ti consiglio di studiare parte di ciò che mi sono dovuto sorbire per qualche anno.

Quando leggerai:
- Marinucci-Dolcini o Fiandaca-Musco per la parte generale di diritto penale
- Antolisei per la parte speciale (ed anche generale) del diritto penale con i reati in particolare

Scoprirai che il reato di omissione di atti d'ufficio non si può applicare in questo caso.

Quando vorrai leggere:
- Torrente-Schlesingher oppure Liserre oppure Trimarchi oppure Trabucchi
- Roppo ed anche i capolavori di Castronovo (giuro, l'Eclissi del diritto civile è un capolavoro)

Noterai cos'è una diffida

Infine:
Cerulli Irelli o Clarich per la parte sostanziale di diritto amministrativo e per una generale comprensione anche le Linee Prospettiche del Benvenuti
ed anche Giustizia Amministrativa di Travi, per gradire.

Per comprendere quanto sia importante l'intervenire durante il procedimento come molti hanno suggerito (questo è quello che suggeriscono tutti, andare a parlare con il funzionario con le leggi in mano è una facoltà di chi è portatore di un interesse legittimo in un procedimento)
Ma sopratutto, quanto siano ESSENZIALI e TASSATIVI i termini per impugnare.


Ammetto che il diritto d'immigrazione non rientra tra le mie prime competenze ma forse qualcosina di amministrativo me la ricordo.

Ti ringrazio per il complimento dell'azzeccagarbugli.

Ricordo che non ho mai indirizzato nessun forumista (né qui né nella vita reale) nello studio dove presto la mia attività di consulenza. (Né ci sono riferimenti né qui né sui miei profili sui social)
Ho cercato di dare un consiglio spassionato e gratuito.

Fate quel che volete.
Buona serata.


VEGGHIO [ 15 Giugno 2016, 22:26 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
Mah?


postfin [ 16 Giugno 2016, 8:34 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
[quote user="Matt" post="6843186"]
postfin ha scritto: [Visualizza Messaggio]

gentile MATT

mi tiri a risponderti.

Quando affermi che "La diffida per di più è uno strumento civilistico per una tutela tra pari nei rapporti contrattuali ed è possibile solamente nel caso in cui l'amministrazione sia un contraente. Quindi la diffida NON VALE NULLA)" ... sei a livello di mera stupidaggine, magari una ricerca su google, "diffida alla PA" ti aiuta a schiarirti le idee. Ha tra l' altro citato "altalex", vedi, esiste un ottimo forum, lo hai letto ?

Quando affermi "La denuncia non avrebbe seguito perché il fatto non integra un reato! (ed esporrebbe il denunciante a delle conseguenze poco simpatiche) scrivi altra stupidaggine, in quanto una diffida con invito alla applicaczione della legge, prospettando una denuncia penale, muove tanti deretani della PA, non applicare la legge, in Italia, e' reato.

Parli di ricorsi, giudiziali, giurisdizionali ecc ecc, mantre, le soluzioni che ho prospettato, sono a costo zero e risolvono CERTAMENTE il problema in essere, relativo alla violazione di una legge italiana e della normativa comunitaria.
Ho tra l' altro espressamente chiarito, che queste stupidaggini della questura, sono risolvibili velocemente, tramite gli strumenti deti dalla Unione Euopea, ai cittadini della stessa, all' indirizzo:

http://ec.europa.eu/solvit/index_it.htm

Mentre tu continui, con pervicacia simile ad un azzeccagarbugli, a consigliare la soluzione piu costosa e meno immediata, quella di rivolgersi ad un Avvocato per accedere ad un tribunale, che notoriamente in Italia, amministra di tutto salvo legalita' e giustizia.

Se mi si indica quale sia la questura che richiede reddito e abitazione, per un coniuge di un cittadino italiano, mi offro di risolvere il problema in due settimane, (gratuitamente ovviamente) tramite l' unione europea, con un paio di email e qualche fax, tenendomi ben lontano da azzeccagarbugli e tribunali.
Mi offro di postare le email ed i fax su questo forum.

Tu nel mentre deposita cause, ricorsi, pagane i relativi costi e attendi, PROVIAMO ? chi risolve prima e con meno costi, aveva probabilmente visto il problema dall' angolazione corretta.

ti attendo ...

Ancora buona giornata

ps: http://www.altalex.com/documents/ne...-persona-offesa


Esimio,
Permettimi.

Forse confondi una ricerchina su google con 41 esami presso una delle più prestigiose facoltà di giurisprudenza in Italia.

In tal senso ti consiglio di studiare parte di ciò che mi sono dovuto sorbire per qualche anno.

Quando leggerai:
- Marinucci-Dolcini o Fiandaca-Musco per la parte generale di diritto penale
- Antolisei per la parte speciale (ed anche generale) del diritto penale con i reati in particolare

Scoprirai che il reato di omissione di atti d'ufficio non si può applicare in questo caso.

Quando vorrai leggere:
- Torrente-Schlesingher oppure Liserre oppure Trimarchi oppure Trabucchi
- Roppo ed anche i capolavori di Castronovo (giuro, l'Eclissi del diritto civile è un capolavoro)

Noterai cos'è una diffida

Infine:
Cerulli Irelli o Clarich per la parte sostanziale di diritto amministrativo e per una generale comprensione anche le Linee Prospettiche del Benvenuti
ed anche Giustizia Amministrativa di Travi, per gradire.

Per comprendere quanto sia importante l'intervenire durante il procedimento come molti hanno suggerito (questo è quello che suggeriscono tutti, andare a parlare con il funzionario con le leggi in mano è una facoltà di chi è portatore di un interesse legittimo in un procedimento)
Ma sopratutto, quanto siano ESSENZIALI e TASSATIVI i termini per impugnare.


Ammetto che il diritto d'immigrazione non rientra tra le mie prime competenze ma forse qualcosina di amministrativo me la ricordo.

Ti ringrazio per il complimento dell'azzeccagarbugli.

Ricordo che non ho mai indirizzato nessun forumista (né qui né nella vita reale) nello studio dove presto la mia attività di consulenza. (Né ci sono riferimenti né qui né sui miei profili sui social)
Ho cercato di dare un consiglio spassionato e gratuito.

Fate quel che volete.
Buona serata.[/quote

grazie per "l' esimio" gentilissimo Matt

Mannaggia, quanti titoli hai, superi di certo "azzeccagarbugli" di manzoniana memoria, mi sono commosso a leggerli tutti, sei evidentemente un pozzo di scienze giuridiche, un luminare della legislazione italiana, uno specialista nel dritto e rovescio, Complimenti.

Personalmente sono analfabeta, privo di titoli accademici, sono un libero muratore, tra altri liberi muratori.

E' sempre valida la proposta del mio precedente intervento, sono i risultati che fanno fede, non i libercoli scritti da personaggi che probabilmente hanno ridotto il sistema italia ed in particolare quello giudiziario, nella cloaca attuale del diritto ed onesta intellettuale.

Esimio .. buona giornata e studi ancora, per prolungare, la lista del suo "sapere".


ghigo112000 [ 16 Giugno 2016, 10:08 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
VEGGHIO ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Il problema è che lo stipendio é assicurato comunque! Quell'addetto ha preso comunque lo stipendio... Li vedi che stanno solo tirando l'ora di andare a casa! NON TUTTI!!!! per fortuna.


purtroppo quel giorno a belgrado non posso dimenticarlo, stavamo quasi perdendo l aereo e stavamo discutendo con l addetto all imbarco, con tutta la gente incazzata con noi

il responsabile della questura disse che era la prima volta che vedeva una carta di soggiorno corretta così, malgrado io spiegai che il poliziotto che me la fece così mi assicuro per ben tre volte di seguito che era una prassi normale scarabocchiarci sopra!


VEGGHIO [ 16 Giugno 2016, 10:57 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
Dovrebbero lasciare il posto a a chi ha voglia di fare ! È vergognoso che io cittadino normale gli devo portare le leggi e dirgli come vanno applicate! Dovrebbero informarsi per dovere e amore del lavoro che fanno. Io nel mio lavoro mi informo ogni giorno su novità,tecniche, prodotti, sono io che gli dico al cliente le nuove possibilità! Non il contrario!


Kot 78 [ 16 Giugno 2016, 12:02 ]
Oggetto: Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
VEGGHIO ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Dovrebbero lasciare il posto a a chi ha voglia di fare ! È vergognoso che io cittadino normale gli devo portare le leggi e dirgli come vanno applicate! Dovrebbero informarsi per dovere e amore del lavoro che fanno. Io nel mio lavoro mi informo ogni giorno su novità,tecniche, prodotti, sono io che gli dico al cliente le nuove possibilità! Non il contrario!


Perchè non lavori nella p.a.

Penso che chiunque abbia una partita iva in Italia avrà passato molto del suo tempo a studiare leggi e decreti vari inerenti la propria professione al solo scopo di ricordare tali norme a certi dipendenti della pubblica amministrazione che, in molti casi, "lavorano" con molta approssimazione.
Certa gente è pagata per dare informazioni, invece spesso e volentieri finisce per impararle dal cittadino.




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