Messaggi: 1661 Residenza: Peveragno (CN)
11 Mag 2009, 15:29
La cosa per me sbagliata è appunto la ipocrisia di volere regolarizzare la immigrazioni con leggi che in realtà rendono impossibile entrare legalmente nel paese. Altrimenti perche questi disperati pagherebbero 5000 dollari o più (vendono tutto quello che hanno) a testa per salire sui barconi e cercare di entrare clandestinamente?
Sul ricongiungimento non avevo sentito questo problema. Di cosa si tratta?
Concordo, le leggi dovrebbero favorire chi vuole entrare nel nostro paese in maniera legale per i piu' svariati motivi, dal vivere con il proprio fidanzato alla ricerca di lavoro, invece lo rendono difficilissimo, arbitrario quando non impossibile del tutto. Ma si sa, da noi si fa in fretta a fare leggi idiote e poi ad applicarle solo ai poveracci...
Le nuove disposizioni sul ricongiungimento familiare sono entrate in vigore il 5 novembre 2008, data di entrata in vigore del decreto legislativo 3 ottobre 2008, n. 160, Il Ministero dell’interno ha precisato che in presenza di domande di ricongiungimento presentate prima del 5 novembre ed ancora in fase istruttoria, qualora lo sportello unico non abbia ancora acquisito la documentazione, l’interessato all’atto della convocazione dovrà attestare il possesso dei nuovi requisiti. Possono ricongiungersi:
• coniuge non legalmente separato e di età non inferiore ai diciotto anni
(non si riconoscono piu' i matrimoni con minorenni);
• figli minori degli anni 18 (al momento della presentazione della domanda), anche del coniuge o nati fuori del matrimonio, non coniugati, a condizione che l’altro genitore, qualora esistente, abbia dato il suo consenso; sono equiparati i figli adottati, gli affidati ed i minori sottoposti a tutela;
• figli maggiorenni a carico che non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita i
n ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale;
• genitori a carico del richiedente (ma non del coniuge)
qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza ovvero genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per documentati, gravi motivi di salute.
Viene introdotto l’esame del test del DNA, a carico dell’interessato (immaginati come puo' fare in un paese un po' sfigato!!), se il rapporto di parentela è dubbio o comunque mancano documenti affidabili. Il reddito minimo,
aumenta a 7.714,00 euro per ogni familiare da ricongiungere, pari all’importo annuo dell’assegno sociale aumentato della metà.
Invece, per ricongiungere due o più figli con meno di 14 anni, oppure per le richieste di due o più familiari presentate da chi gode di protezione sussidiaria, il tetto rimane fissato al doppio dell’assegno (pari a 10.285,34 euro per l’anno 2008). Sono stati, inoltre, ampliati i termini entro i quali lo Sportello Unico per l’Immigrazione dovrà rilasciare il nulla osta, che
passano da 90 a 180 giorni, decorsi i quali l’interessato può ottenere il visto di ingresso.