Nel Caucaso settentrionale non si fermano le violenze
(ANSA) - MOSCA, 24 NOV - Resta alta la tensione nel Caucaso russo, con scontri quasi quotidiani fra movimenti integralisti o indipendentisti e forze dell'ordine. Oggi in Daghestan due poliziotti dei reparti speciali sono stati uccisi e altri tre feriti dopo essere caduti in una imboscata nei pressi del villaggio di Kakashura, nella zona montagnosa del paese. Sabato in Cecenia quattro agenti di polizia erano morti nello scoppio di una bomba vicino alla capitale, Grozny.












