Dal 1° luglio 2010 con la legge “Sulla posizione giuridica dei cittadini stranieri nella Federazione Russa” (Legge Federale 86-FZ del 19 maggio 2010) è stata modificata in parte la procedura per l’ottenimento dei permessi di lavoro per alcune categorie di cittadini stranieri.
In primo luogo è stato semplificato il sistema di ottenimento dei permessi di lavoro per il personale specializzato e qualificato straniero. Da notare che la terminologia è nuova e definisce il cittadino straniero che ha esperienza oppure ha ottenuto risultati in un certo campo di attività professionale e la cui retribuzione annua supera i 2 milioni di rubli. La qualifica di personale specializzato o qualificato spetta al datore di lavoro.
Vediamo quali sono gli aspetti particolari del regolamento relativo.
- Il datore di lavoro può assumere personale specializzato o qualificato senza richiedere e ottenere il permesso di invitare un cittadino straniero come lavoratore, mentre questo è il primo ed obbligatorio passo necessario nella procedura normale prevista dalla stessa legge;
- Al personale specializzato o qualificato non viene applicata il sistema delle quote sia in relazione all’ingresso sul territorio della Federazione Russa sia in relazione ai permessi di lavoro;
- Il permesso di lavoro per questa tipologia di personale viene rilasciato per tutto il periodo di svolgimento dell’incarico ma non può superare i tre anni, mentre normali i permessi di lavoro vengono rilasciati per un anno;
- Il periodo di evasione della richiesta del permesso di lavoro è di 14 giorni lavorativi;
- Al personale specializzato o qualificato non sarà applicata la procedura di ripresa fotografica e dattiloscopica, che verrà introdotta come procedura obbligatoria per l’ottenimento del permesso di lavoro dal 1° gennaio 2013.
La procedura semplificata può essere applicata dalle società commerciali di diritto russo, dagli enti accreditati come organizzazioni scientifiche, enti di istruzione ecc. nonché dalle filiali delle società straniere, a condizione che nei due anni precedenti la richiesta non abbiano mai commesso un reato di carattere amministrativo connesso agli inviti e all’utilizzo del personale straniero.
Quindi, come è facile vedere, tale procedura semplificata non è applicabile agli uffici di rappresentanza delle società straniere. Al datore di lavoro spetta l’obbligo di informare l’organo di immigrazione ogni trimestre sul pagamento della retribuzione e sull’eventuale cessazione del contratto di lavoro.
Vediamo la lista dei documenti da presentare per ottenere il permesso di lavoro per il personale specializzato o qualificato:
- richiesta del permesso di lavoro per un cittadino straniero che abbia le suddette caratteristiche;
- contratto di lavoro oppure contratto di servizi/appalto con lo specialista;
- lettera di impegno di sostenere le spese per la eventuale deportazione del personale dal territorio della Federazione Russa;
- una copia del certificato di registrazione oppure accreditamento statale del datore di lavoro.
È importante anche notare che a far data dalla data di entrata in vigore di queste modifiche è possibile prolungare i permessi di lavoro rilasciati per gli specialisti qualificati. In questo caso bisogna presentare agli organi di immigrazione i seguenti documenti 15 giorni prima della data di scadenza dell’attuale permesso di lavoro:
- richiesta di prolungamento del permesso di lavoro;
- copia del contratto di lavoro oppure contratto di servizi/appalto;
- copia del contratto di assicurazione sanitaria;
- documentazione confermante il pagamento della retribuzione;
- documento di registrazione del personale interessato presso la sede di permanenza;
- documento di registrazione fiscale.
Il prolungamento dei permessi viene effettuato indipendentemente dalla quota relativa e la decisione viene presa entro 3 giorni lavorativi.
Inoltre, indipendentemente dai datori di lavoro, il personale specializzato o qualificato può dichiararsi tale presentando la propria richiesta all’organo di immigrazione direttamente. La registrazione del cittadino straniero come lavoratore specializzato o qualificato può essere la base per l’ottenimento del visto business; in questo caso l’invito non è necessario.
Altro aspetto molto importante è che per il personale specializzato o qualificato l’aliquota della imposta sul reddito è fissata nella misura del 13%. Da notare infine che per questa tipologia di personale è stato stabilito un regime preferenziale per quanto concerne l’ottenimento dei permessi di soggiorno; è necessario infatti presentare solo la relativa richiesta. Il permesso di soggiorno ottenuto sarà valido per il periodo dell’impiego del lavoratore sulla base del contratto.
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