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 Re: Un Viaggio Particolare
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Benchè abituati ai paesaggi invernali del nord italia, la campagna russa in inverno è un paesaggio diverso, dove la strada è solo dritta per 150 km, larga, ma solo a tratti senza neve, senza ghiaccio, si può percorrere a fatica a bassa velocità … pochi camion, pochissime macchine, si capisce che l’autista ci tiene a che tutto vada bene, non rischia, ma per noi va sempre troppo piano … non vediamo l’ora di arrivare …
Nella macchina poche parole, due ore e mezza lunghe come due giorni ... ci accorgiamo che c’è una certa tensione e un certo imbarazzo, ci fermiamo un attimo in un benzinaio, chiedo di andare in bagno … mi indicano una baracchina in legno un po’ lontano … è una latrina senz’acqua … di come le ricordavo quando ero piccola, in campagna dai miei nonni 40 anni fa, sotto il fico … non mi rendo ancora pienamente conto delle cose, ma inizio a intuire perché non c’è nessuno qui, che voglia due bocche in più in famiglia …
Ci fermiamo anche a mangiare qualcosa appena fuori del paese in una specie di bar per camionisti: sono le tre del pomeriggio e siamo tutti digiuni dalle 7 di mattina. Nel bar c’è poco, prendiamo dei biscotti in scatola e acqua da bere.
Siamo arrivati. Attraversiamo un piccolo paese, con case basse, strade innevate, viali alberati innevati … siamo subito in una piccola via secondaria e ci fermiamo davanti a un cancello basso, verde, con pitturati disegnini da bambini ... introduce a un vialetto innevato … in fondo una costruzione in mattoni grigi a vista …
Nel vialetto ci accoglie un grazioso portiere: il disegno di un coniglietto su una tavoletta appoggiata a un pilastrino. Sembra dire: “benvenuti! qui ci sono bambini!”

Ultima modifica di e-antea il 20 Febbraio 2012, 3:45, modificato 1 volta in totale |
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e-antea [ 20 Febbraio 2012, 3:30 ]
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 Re: Un Viaggio Particolare
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Ci riceve una signora sui sessant’anni, con fare timido, imbarazzata, che ci fa accomodare.
Solo allora capiamo il motivo dell’imbarazzo e della discussione al dipartimento: la direttrice non c’è, non avremmo potuto andare quel giorno, ma per non complicare le cose e non perdere giorni di lavoro hanno risolto chiamando il responsabile di zona del dipartimento della tutela dei minori, che ci raggiungerà più tardi.
Non avendolo mai visto e non sapendo chi è, la nostre referente e l’interprete sono un po’ preoccupate.
Nel piccolo ufficio della direttrice, la signora che ci ha accolto, identificata come “maestra”, ci legge le schede della storia dei bambini che siamo venuti a vedere.
Legge prima lei in silenzio qualche riga, e poi ci guarda in viso, negli occhi, e riassume lentamente quello che ha letto. Con pudore. Questi bambini hanno una storia triste, ma noi eravamo preparati; i bambini che sono dichiarati adottabili hanno tutti storie tristi. Mi piace però questo pudore: siamo estranei, stranieri, non abbiamo mai avuto contatti con questi bambini: è giusto che si senta in imbarazzo a raccontare per filo e per segno le loro vicissitudini. E’ giusto che racconti, ma anche sapendolo, che non ci racconti tutto. Perché non fa differenza.
Ci fanno aspettare un poco perché è l’ora del sonnellino e gli dispiace svegliare il piccolo.
Ci introducono finalmente in un salone grande, con pianoforte, tavolini e seeggiolini laccati coi disegni di fiori neri e rossi "alla russa", diversi giochi.
Vicino alla porta c’è un divano e sul divano è seduta una ragazza: una bimba, che ci volta le spalle, piange appoggiando la testa sulla sua spalla, nascondendosi …
Resto ferma, immobile, pietrificata … a guardare i fermagli rossi e arancione di due codini biondi …
sono distratta dall’arrivo del piccolo, che arriva di corsa alle mie spalle ridendo e si butta in braccio a mio marito, che girato lo ha visto arrivare e si è abbassato per accoglierlo …
non sappiamo che fare, la bimba non si stacca dalla sua “tata” e non smette di piangere …
l’interprete prende in mano la situazione e ci dice di darle velocemente i regali che avevamo portato …
prendiamo i pacchetti ma non li vuole … allora ne apro uno velocemente … un pacchettino piccolo, con un anellino da bimba, che ha un cuoricino colorato rosa e fucsia e un braccialettino …
si interessa subito ... evvaiiii!!! ... la tata finalmente si allontana … i bimbi si mettono comodi sul divano e scartiamo gli altri pacchi tutti insieme …
l’interprete è esperta, ha accompagnato tante coppie, anche spagnole, e ci fa subito delle foto … questo momento è un momento che non scorderemo … quelle foto le riguarderemo mille e mille volte …
Ultima modifica di e-antea il 03 Aprile 2012, 2:02, modificato 5 volte in totale |
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e-antea [ 20 Febbraio 2012, 3:33 ]
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 Re: Un Viaggio Particolare: Adozione.
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Che storia, e-antea! Sono commossa commossissima ...
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Luda Mila [ 20 Febbraio 2012, 8:30 ]
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 Re: Un Viaggio Particolare: Adozione.
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Delizioso e toccante..bello da parte tua condividere tutto ciò!!
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sorrento76 [ 20 Febbraio 2012, 13:36 ]
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 Re: Un Viaggio Particolare: Adozione.
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.........e complimentissimi per il gesto che state compiendo........!!!!!!!!!! :smt023 :smt023 :smt023
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n4italia [ 20 Febbraio 2012, 14:05 ]
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 Re: Un Viaggio Particolare: Adozione.
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Bellissimo racconto, grazie!
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pochi_rubli [ 20 Febbraio 2012, 14:09 ]
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 Re: Un Viaggio Particolare: Adozione.
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Bellissimo e bravissima, mi sono letta le puntate tutte d'un fiato ed è stata una vera emozione!
Non vedo l'ora di leggere anche le prossime!
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lau83 [ 20 Febbraio 2012, 16:35 ]
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 Re: Un Viaggio Particolare: Adozione.
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complimenti bel racconto
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tonino86 [ 20 Febbraio 2012, 18:37 ]
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 Re: Un Viaggio Particolare: Adozione.
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Anteuccia ciao, era ora che continuassi col racconto, è veramente toccante.
Sei una donna, anzie siete una famiglia in gamba!!
Grazie per questo contributo importante per il forum,.
Ciao,
Gringox
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gringox [ 20 Febbraio 2012, 19:55 ]
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 Re: Un Viaggio Particolare: Adozione.
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molto toccante .
hai saputo raccontarci questa storia nel migliore dei modi .
sono delle lettere , quelle che hai scritto. lettere che sono riuscite a trasmettere le emozioni che avete vissuto , le paure le tensioni che precedevano quei momenti ....... ma anche i problemi e la lunga burocrazia , ma anche il gesto e l'iniziativa che avete preso.
grazie e-antea
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alexdaroma [ 20 Febbraio 2012, 20:20 ]
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 Re: Un Viaggio Particolare: Adozione.
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Splendido, ho letto questo topic solo adesso. In momenti in cui si è inglobati nei vortici della vita quotidiana, presi dal lavoro oppure dalla volontà di perseguire determinati obiettivi, in cui sento che la logica mi imprigiona, leggere queste parole mi ha risvegliato il cuore. Questi post mi hanno fatto fermare e pensare di nuovo ai miei veri obiettivi, quelli più intimi e veri, gli unici realmente importanti.
Grazie e-antea
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danpav2881 [ 21 Febbraio 2012, 14:02 ]
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 Re: Un Viaggio Particolare: Adozione.
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Se il tuo racconto continuerà, lo leggerò davvero volentieri!!!!!!!!!
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n4italia [ 21 Febbraio 2012, 14:38 ]
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 Re: Un Viaggio Particolare: Adozione.
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e-antea ci aggiorni di come va ........ e ci racconti del viaggio di ritorno in italia ? .........
Ultima modifica di alexdaroma il 12 Marzo 2012, 22:19, modificato 1 volta in totale |
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alexdaroma [ 12 Marzo 2012, 22:19 ]
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 Re: Un Viaggio Particolare: Adozione.
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Meraviglioso e commovente!
Mi piacerebbe sapere il seguito!!
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Alice90 [ 25 Mag 2013, 20:04 ]
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 Re: Un Viaggio Particolare: Adozione.
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Meraviglioso e commovente!
Mi piacerebbe sapere il seguito!!
Il seguito e positivo. E-antea e il nostro punto di riferimento
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pochi_rubli [ 26 Mag 2013, 15:21 ]
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 Re: Un Viaggio Particolare: Adozione.
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Spettacolari!
Grandissima! :)
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Matt [ 26 Mag 2013, 18:26 ]
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