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Il Lavoro In Italia...e In Russia?
Autore Messaggio
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Messaggio Re: Il Lavoro In Italia...e In Russia? 
 
Busulka ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Speck ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Kiara ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Speck per te è decente essere assunta per tre anni, essere sfruttata per tre anni in un posto e dopo essere licenziata perché l'azienda ha più interesse a prendere un'altra persona da risfruttare per altri tre anni! Insomma ragazzi ma io credo veramente che ci siano delle difficoltà OGGETTIVE un pò da ogni parte del mondo adesso. Negli '70 o '60 quando entravi in un posto ce ne riuscivi da vecchio, ora se tiva bene ti fai tre anni nello stesso posto e poi a casa!

Quello è un'altro motivo, come le motivazioni possono essere tante. Non posso giudicare nè loro nè te. Non ti conosco nemmeno.   
I tempi corrono, il costo della vita aumenta e purtroppo ci sono aziende che giocano sporco come ci sono anche dipendenti che appena possono lo mettono nel di dietro all'azienda. Non dico nulla sull'ultimo punto altrimenti scrivo un libro  
Kiara siamo sempre lì. C'è chi nasce per essere dipendente tutta la vita (posto sicuro, stipendio sicuro a fine mese, piedini al caldo in morbide babbucce alla sera) e che quando gli va male non riesce a guardare un palmo oltre il naso, c'è chi nasce per fare l'imprenditore (magari pure evasore, ma è lo stato che lo permette), come c'è chi nasce che ad un certo punto della propria vita, stufo di fare il dipendente per la schifezza che ha visto in giro si inventa un lavoro. Magari quest'ultimo vive di stenti oppure vive bene, ma per lo meno i problemi sono suoi e non sono creati da altri.  
So solo una cosa. Se uno vale, il lavoro lo trova sempre, sia dipendente che no, soprattutto no! dipendente, con una grandissima differenza che tanta merda non la ingioa.
Impara l'arte e mettila da parte, questo è sempre stato il mio motto anche perchè un giorno può sempre tornare utile  


oo queste parole mi piacciono, più ottimistiche  


Bene credo di essermi spiegata male. Anche io credo che se uno vale il lavoro lo trova sempre e che bisogna arricciarsi le maniche e fare con le proprie capacità. Però se questo è vero è altrettanto vero che la situazione attuale non è delle migliori, negare questo per me significa non voler vedere la realtà per come è. Comunque a tutti un augurio per il proprio futuro!
 



 
Kiara Invia Messaggio Privato Skype
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Messaggio Re: Il Lavoro In Italia...e In Russia? 
 
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
boh.... io tra 40 giorni dovrei essere dottore in economia presso una prestigiosa università italiana. Ho un discreto curriculum vitae però onestamente dovere andare a lavorare per 800 euro/mese anche dietro una scrivania non mi va. Assolutamente non accetterei un lavoro non in linea col mio piano di studi.


Rapisarda, per curiosità, e che lavoro accetteresti? ti chiedo perché anch'io mi sono laureata in economia.

Insomma, ragazzi, secondo me avete ragione un po' tutti... si che l'esperienza lavorativa è una cosa molto importante ma anche gli studi danno qualcosa. Poi, come dice Busulka, adesso nella realtà russa almeno una laurea è la cosa indispensabile e a volte non importa quale, altrimenti saranno chiuse molte porte solo per questo fatto.
 
Ma ho un'altra domanda a porrvi. Quanto è importante per voi lo sviluppo professionale? non intendo solo il posto più alto ma di più l'esperienza nuova, acquisizione e approfondimento di conoscenze. Se avete un lavoro stabile, più o meno ben pagato, ma quasi meccanico e senza tante prospettive, preferite tenerlo o cercare un altro?
 



 
Mirada Invia Messaggio Privato Skype
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Messaggio Re: Il Lavoro In Italia...e In Russia? 
 
Ho appena finito di leggere la sezione di "Repubblica" dedicata ai resoconti di chi si trova invischiato nella perdita e/o nella ricerca di un lavoro.Ebbene,evito di postare il link per non infondere tristezza!
Mi piace essere realista ed è per questo che,magari andando controcorrente,mi permetto di sottolineare che oggi l'assioma che chi vale trova lavoro non ha la stessa valenza di un tempo.Sinceramente sono io stesso stanco di vedere amici valenti che lavorano per 800/900 euro al mese e senza garanzie per il futuro,ma tant'è....è quello che offre la piazza!
Tuttavia sono convinto che lottando,con umiltà ma con convinzione,il proprio spazio si possa trovarlo.
Io sono di buona cultura(almeno credo)ma nei miei 14 anni di servizio nel settore turistico-alberghiero,ho imparato che spesso,per guadagnare bene,la cultura serve a poco ma piuttosto bisogna"buttare le mani",come si dice nel gergo di chi lavoro in albergo quando c'è un casino di gente di accontentare.Ho visto i proprietari dei locali dove ho lavorato arricchirsi senza saper una parola d'italiano corretto,ma comunque fedele specchio di un'Italia dove pur sporcandosi le mani con grasso o fango,un lavoro duraturo nel tempo lo si trovava.
La crisi del mio settore degli ultimi 3 anni circa,ha fatto prima calare il mio stipendio del 30% fino all'anno scorso e,quest'anno,come volevasi dimostrare,mi ha lasciato a piedi senza nemmeno uno straccio di protezione......
E'in un momento come questo,e accanto ad una valente persona come la ragazza che amo,che invece ho capito meglio le mie capacità che mi hanno spinto,magari con un pizzico di follia,a gettarmi in questa nuova attività che ora portiamo avanti insieme sapendo bene i rischi,ma con orgoglio e coraggio!
Mi auguro che tutti possano trovare lo spazio che meritano,ciò che cercano..............   
 




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SBALORDITO IL DIAVOLO RIMASE QUANDO COMPRESE QUANTO OSCENO FOSSE IL BENE!
 
sorrento76 Invia Messaggio Privato HomePage
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Messaggio Re: Il Lavoro In Italia...e In Russia? 
 
I problemi sono tanti:

1. Il mercato del lavoro richiede meno personale di prima. Abbiamo una disoccupazione al 9% circa, e aumenta se riferita ai giovani. Ci sono 2 milioni di giovani fra i 18 e 29 anni che non studia ne lavora, a rischio esclusione.

2. I titoli universitari sono inadeguati, non sono più indispensabili per ottenere un lavoro tranne che nel settore pubblico o negli enti a partecipazione statale e alcune professioni come avocato, medico, e qualche altra ancora ma per il resto conta più che altro la reale esperienza e capacità.

3. La università italiana è vecchia, e il tentativo de aggiornarla ai tempi introducendo le lauree brevi per esempio non ha funzionato e ha semplicemente aumentato il numero di laureati non adeguati al mercato del lavoro. Serve una vera riforma universitaria invece che tagliare i fondi e basta.

Per esempio, in germania la università è molto più articolata e si può seguire una carriera di ingegnere a livello medio (Fachingenieur)  con molta enfasi nella esperienza pratica, con dei periodi di lavoro reale in aziende che hanno dei vantaggi a ricevere studenti a fare esperienza qualche mese (obbligatorio per tutti quelli che frequentano questi corsi) e non entra minimamente nella cultura tedesca il ricevere studenti per farle fare delle ore di training e poi usarli come manovale a basso costo (cosa che in Italia esiste alla grande con "apprendisti" di 30 e 40 anni, giusto per motivi fiscali).

Chi invece vuole fare l'Einstein della situazione, in Germania può frequentare una università di alto livello, molto più teorica e si esce con un titolo equivalente al "dottore" italiano.

Per non parlare delle varie scuole superiore a orientamento tecnico, artistico, sanitario. In Italia i migliori tecnici che ho conosciuto sono quasi tutti usciti dagli istituti tecnici, mentre molti ingegneri conoscono la teoria, ma nella pratica fanno tante magre figure.
 



 
Ultima modifica di pochi_rubli il 02 Giugno 2010, 14:54, modificato 2 volte in totale 
pochi_rubli Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Il Lavoro In Italia...e In Russia? 
 
Gavrik ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Speck ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Busulka ha scritto: [Visualizza Messaggio]

x Speck
Lo so che voglio troppo, ma devo iniziare alla grande, non ho opportunità di scegliere i lavori per cui non pagano. Sono figlia unica e devo pensare a tutti io, ai miei genitori, nonni ecc perchè, come sapete, con la pensione qui si può comprare solo un caffè. certo per comprare un ipod basta trovare qualsiasi lavoro ma per mantenere tutta la famiglia non basta.

Iniziare alla grande significa avere esperienza. Che esperienza hai? Tutti vorremmo, o avremmo voluto, iniziare alla grande, e se uno cerca un lavoro l'esperienza purtroppo è quello che conta, come è anche vero che a volte ci vuole la classica pedata nel fondoschiena del novellino.
Se uno vuole iniziare alla grande, e senza pedate accompagnatorie in quel posto così tanto delizioso ad alcuni, ormai deve rischiare di tasca sua...purtroppo la situazione è questa, sperando che gli vada bene, sin da subito. Altrimenti sono giorni e giorni a pane ed acqua.
Il punto è un'altro. Tutti vogliono studiare e tutti vogliono laurearsi. Ma al momento buono, quando devono intraprendere l'attività lavorativa si lamentano..."ma come una paghetta così misera?? Ho studiato .... sono laureato   ... e io dovrei pucciare le mani nell'olio tutto nero?? ma non ci penso nemmeno" poi si scopre che un ragazzino con a malapena la terza media, a 25 anni è una persona arrivata      , ormai non più, ma basta andare indietro di una quindicina, ma che dico, ventina d'anni e anche più, era così...."il figlio nemmeno maggiorenne che lavora...è un disonore per la famiglia   "... il figliol prodigo deve essere laureato, e poi chissenefrega se non ha le capacità (ovvero quoziente intellettivo 190), ma deve essere laureato !!!!    :-D.
Avevo un amico a 14 anni, mandò a fanculo gli studi...era consapevole di essere asino. lo studio gli faceva schifo...tutti che gli ridevano in faccia, ma lui andò a lavorare, alla faccia dei politici benpensanti e di coloro che al giorno d'oggi parlano della tutela del minorenne. Bene a 25 anni, mentre alcuni, per non dire tanti, alzavano il braccio sinistro,  lui alzava la gamba sinistra e pisciava in testa a tutti gli idioti. Questi ultimi, finite le superiori o l'università piangevano come disperati e urlavano "voglio lavurà"!!! nel frattempo l'asino si era gia fatto la casetta al mare e pure in montagna..non contento l'ha messo pure dritto nel didietro a tutti gli idioti che tmepo addietro gli diedero dell'asino, perchè studiando di sera alla fine si era pure laureato.
Supponiamo: io sono ditta...cerco una persona...secondo te chi prendo??? a parità di età l'asino che ha esperienza lavorativa e magari pure laureato di fresco o l'idiota fesso laureato ma che non ha alcuna esperienza lavorativa???
Vado avanti a rincarare la dose: woow berlusconao...meravigliaooo.... briatorao ... meravigliaooooo... "mio figlio deve essere così!" Purtroppo berlusconao o briatorao si nasce, non si diventa....se nasci senza palle non potrai mai diventare berlusconao o briatorao, altrimenti saremmo tutti berlusconao e briatorao         e quel ragazzo, nonostante fosse l'asino di turno, aveva le palle, la manna dal cielo se l'era cercata, non l'aveva aspettata   . Ne ho conosciuta di gente così ... come ho conosciuto e conosco tanti laureati e laureate che sono solo cialtroni/e ( per non dire pure ciarlatani solo perchè hanno un pezzo di carta con un valore simbolico immenso   si credono di essere dei padreterni poi alla fine contano meno del due di picche a briscola). Bene il laureato pretende uno stipendio da nababbo...solo perchè è laureato? Mi dimostri in ambito lavorativo cosa sa fare...se vale sarò ben contento di pagarlo profumatamente, altrimenti si becca la paghetta, se gli sta bene, se non gli sta bene che continui a cercare...nel frattempo cercando cercando, l'esperienza non se la farà mai e continuerà a fare il piagnisteo, forse vita natural durante.  
Purtroppo al giorno d'oggi gli studi fatti contano quasi zero...molto spesso bisogna essere come dei camaleonti addattarsi a fare ciò per il quale non si ha studiato.


Un post da incorniciare...!



Spekketto...ogni tanto qualche perla di saggezza la tiri fuori...mi trovi concorde su tutto quello che hai scritto.

Cioa,


Gringox
 




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Russia Italy Forum
 
gringox Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Il Lavoro In Italia...e In Russia? 
 
Kiara ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Busulka ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Speck ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Kiara ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Speck per te è decente essere assunta per tre anni, essere sfruttata per tre anni in un posto e dopo essere licenziata perché l'azienda ha più interesse a prendere un'altra persona da risfruttare per altri tre anni! Insomma ragazzi ma io credo veramente che ci siano delle difficoltà OGGETTIVE un pò da ogni parte del mondo adesso. Negli '70 o '60 quando entravi in un posto ce ne riuscivi da vecchio, ora se tiva bene ti fai tre anni nello stesso posto e poi a casa!

Quello è un'altro motivo, come le motivazioni possono essere tante. Non posso giudicare nè loro nè te. Non ti conosco nemmeno.   
I tempi corrono, il costo della vita aumenta e purtroppo ci sono aziende che giocano sporco come ci sono anche dipendenti che appena possono lo mettono nel di dietro all'azienda. Non dico nulla sull'ultimo punto altrimenti scrivo un libro  
Kiara siamo sempre lì. C'è chi nasce per essere dipendente tutta la vita (posto sicuro, stipendio sicuro a fine mese, piedini al caldo in morbide babbucce alla sera) e che quando gli va male non riesce a guardare un palmo oltre il naso, c'è chi nasce per fare l'imprenditore (magari pure evasore, ma è lo stato che lo permette), come c'è chi nasce che ad un certo punto della propria vita, stufo di fare il dipendente per la schifezza che ha visto in giro si inventa un lavoro. Magari quest'ultimo vive di stenti oppure vive bene, ma per lo meno i problemi sono suoi e non sono creati da altri.  
So solo una cosa. Se uno vale, il lavoro lo trova sempre, sia dipendente che no, soprattutto no! dipendente, con una grandissima differenza che tanta merda non la ingioa.
Impara l'arte e mettila da parte, questo è sempre stato il mio motto anche perchè un giorno può sempre tornare utile  


oo queste parole mi piacciono, più ottimistiche  


Bene credo di essermi spiegata male. Anche io credo che se uno vale il lavoro lo trova sempre e che bisogna arricciarsi le maniche e fare con le proprie capacità. Però se questo è vero è altrettanto vero che la situazione attuale non è delle migliori, negare questo per me significa non voler vedere la realtà per come è. Comunque a tutti un augurio per il proprio futuro!


Nono ti ho capito benissimo   penso la discussione è cominciata non perchè non siamo d'accordo con te. mi sembra che tutti cercono di esprimere la stessa idea, solo che esce in parole diverse.

Ognuno vuole un lavoro buono, serio, ben pagato ecc. Il problema è che è difficile trovarla. Davvero i giovani hanno poca opportunità di trovare un lavoro buono... e ci sono anche delle difficoltà nel trovare qualsiasi lavoro.

Sarebbe bello se le aziende pratticherebbero qualcosa tipo stage per i giovani con la possibilità d'assunzione in futuro. Anzi alcune aziende lo fanno, ma poche. Per trovare qualcosa di serio bisogna avere la laurea "giusta", l'esperienza "giusta" e gli amici "giusti".
Eh questi sono i peccati del sistema
 




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Dum spiro spero
 
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Messaggio Re: Il Lavoro In Italia...e In Russia? 
 
Mirada ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]
boh.... io tra 40 giorni dovrei essere dottore in economia presso una prestigiosa università italiana. Ho un discreto curriculum vitae però onestamente dovere andare a lavorare per 800 euro/mese anche dietro una scrivania non mi va. Assolutamente non accetterei un lavoro non in linea col mio piano di studi.


Rapisarda, per curiosità, e che lavoro accetteresti? ti chiedo perché anch'io mi sono laureata in economia.

Insomma, ragazzi, secondo me avete ragione un po' tutti... si che l'esperienza lavorativa è una cosa molto importante ma anche gli studi danno qualcosa. Poi, come dice Busulka, adesso nella realtà russa almeno una laurea è la cosa indispensabile e a volte non importa quale, altrimenti saranno chiuse molte porte solo per questo fatto.
 
Ma ho un'altra domanda a porrvi. Quanto è importante per voi lo sviluppo professionale? non intendo solo il posto più alto ma di più l'esperienza nuova, acquisizione e approfondimento di conoscenze. Se avete un lavoro stabile, più o meno ben pagato, ma quasi meccanico e senza tante prospettive, preferite tenerlo o cercare un altro?



Per me dipende dalla qualità della vita... non ha senso guadagnare 5000 euro e avere solo 8 ore di tempo libero al giorno per cenare e dormire... non ha senso guadagnare 1000 euro al mese,. dover fare da pendolare e pagare un affitto.
Io ho deciso che finisco di studiare e me ne torno in sicilia dove ho più case, il costo della vita e basso e le spese sono minime. Lavoro online. La mia giornata lavorativa al momento è di pochissime ore e non guadagno male. Lavoro per me stesso (privato sul web)... Di far carriere non me ne può fregar di meno perchè non c'è nulla che possa ripagare un'intera giornata praticamente libera e senza stress ripetuta trenta volte al mese.
Personalmente ci vorrebbero offerte molto molto alte per farmi cambiare idea sul lavoro.
 



 
Davide Rap Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Il Lavoro In Italia...e In Russia? 
 
  
 




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È appurato che: "L'imbecillità di certe persone non conosce confini ed è inevitabile come il sole, la pioggia, il buio e la luna."
 
Ultima modifica di Speck il 02 Giugno 2010, 16:58, modificato 2 volte in totale 
Speck Invia Messaggio Privato ICQ
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Messaggio Re: Il Lavoro In Italia...e In Russia? 
 
Purtroppo in tutti i tempi ( eccetto lo socialismo) alla fine vince quello che ha piu soldini in tasca, e gli studi, lavoro e progetti per la felicita umana, l'instruzione e l'arte troppo spesso abassano la testa davanti il capitale.
 



 
Olga B Invia Messaggio Privato AIM
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Messaggio Re: Il Lavoro In Italia...e In Russia? 
 
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]



Per me dipende dalla qualità della vita... non ha senso guadagnare 5000 euro e avere solo 8 ore di tempo libero al giorno per cenare e dormire... non ha senso guadagnare 1000 euro al mese,. dover fare da pendolare e pagare un affitto.
Io ho deciso che finisco di studiare e me ne torno in sicilia dove ho più case, il costo della vita e basso e le spese sono minime. Lavoro online. La mia giornata lavorativa al momento è di pochissime ore e non guadagno male. Lavoro per me stesso (privato sul web)... Di far carriere non me ne può fregar di meno perchè non c'è nulla che possa ripagare un'intera giornata praticamente libera e senza stress ripetuta trenta volte al mese.
Personalmente ci vorrebbero offerte molto molto alte per farmi cambiare idea sul lavoro.


Complimenti per la maturità Rapi, a 28 anni ragionare così non è da tutti !Il tuo precedente post sull'argomento mi aveva fatto pensare che in realtà fossi un "cinico carrierista" ma ora invece, dopo aver letto quest'ultimo tuo intervento, mi è molto più chiaro il tuo punto di vista!
Purtroppo, avendo qualche anno in più della maggior parte degli utenti di questo forum, posso permettermi di fare certe considerazioni alla luce di una certa esperienza maturata sul campo.
Chiaramente auguro ad ognuno di voi successo e soddisfazioni in ambito lavorativo, ma se il "destino" non sarà con voi così benevolo da farvi raggiungere tali traguardi nonostante l'impegno profuso, le energie impiegate, il fegato rovinato e magari tanti soldini sprecati, cercate di consolarvi con la consapevolezza che certe conquiste, magari spesso sottovalutate, hanno più valore di un buon stipendio o di un lavoro prestigioso.
La schiavitù del tempo sottratto ai propri interessi, alla propria famiglia o anche semplicemente alla propria compagna/compagno spesso non valgono il gioco, a maggior ragione poi se certe situazioni stressanti alla fine rischiano pure di compromettere la salute!
 



 
pierfect Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Il Lavoro In Italia...e In Russia? 
 
pierfect ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Rapisarda ha scritto: [Visualizza Messaggio]



Per me dipende dalla qualità della vita... non ha senso guadagnare 5000 euro e avere solo 8 ore di tempo libero al giorno per cenare e dormire... non ha senso guadagnare 1000 euro al mese,. dover fare da pendolare e pagare un affitto.
Io ho deciso che finisco di studiare e me ne torno in sicilia dove ho più case, il costo della vita e basso e le spese sono minime. Lavoro online. La mia giornata lavorativa al momento è di pochissime ore e non guadagno male. Lavoro per me stesso (privato sul web)... Di far carriere non me ne può fregar di meno perchè non c'è nulla che possa ripagare un'intera giornata praticamente libera e senza stress ripetuta trenta volte al mese.
Personalmente ci vorrebbero offerte molto molto alte per farmi cambiare idea sul lavoro.


Complimenti per la maturità Rapi, a 28 anni ragionare così non è da tutti !Il tuo precedente post sull'argomento mi aveva fatto pensare che in realtà fossi un "cinico carrierista" ma ora invece, dopo aver letto quest'ultimo tuo intervento, mi è molto più chiaro il tuo punto di vista!
Purtroppo, avendo qualche anno in più della maggior parte degli utenti di questo forum, posso permettermi di fare certe considerazioni alla luce di una certa esperienza maturata sul campo.
Chiaramente auguro ad ognuno di voi successo e soddisfazioni in ambito lavorativo, ma se il "destino" non sarà con voi così benevolo da farvi raggiungere tali traguardi nonostante l'impegno profuso, le energie impiegate, il fegato rovinato e magari tanti soldini sprecati, cercate di consolarvi con la consapevolezza che certe conquiste, magari spesso sottovalutate, hanno più valore di un buon stipendio o di un lavoro prestigioso.
La schiavitù del tempo sottratto ai propri interessi, alla propria famiglia o anche semplicemente alla propria compagna/compagno spesso non valgono il gioco, a maggior ragione poi se certe situazioni stressanti alla fine rischiano pure di compromettere la salute!


Un'analisi dettata dall'esperienza e che sento di accogliere.Dopo tutto,anno dopo anno,mi sto accorgendo proprio di questo!Che poi,come scrive Olga B,quelli con i soldoni vincano sempre......che vincano pure.Io ho vinto lo stesso con il mio stipendio sudato e sofferto e il sorriso dei cari e degli amici intorno!
 




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sorrento76 Invia Messaggio Privato HomePage
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Messaggio Re: Il Lavoro In Italia...e In Russia? 
 
sorrento76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ho appena finito di leggere la sezione di "Repubblica" dedicata ai resoconti di chi si trova invischiato nella perdita e/o nella ricerca di un lavoro.Ebbene,evito di postare il link per non infondere tristezza!
Mi piace essere realista ed è per questo che,magari andando controcorrente,mi permetto di sottolineare che oggi l'assioma che chi vale trova lavoro non ha la stessa valenza di un tempo.Sinceramente sono io stesso stanco di vedere amici valenti che lavorano per 800/900 euro al mese e senza garanzie per il futuro,ma tant'è....è quello che offre la piazza!
Tuttavia sono convinto che lottando,con umiltà ma con convinzione,il proprio spazio si possa trovarlo.
Io sono di buona cultura(almeno credo)ma nei miei 14 anni di servizio nel settore turistico-alberghiero,ho imparato che spesso,per guadagnare bene,la cultura serve a poco ma piuttosto bisogna"buttare le mani",come si dice nel gergo di chi lavoro in albergo quando c'è un casino di gente di accontentare.Ho visto i proprietari dei locali dove ho lavorato arricchirsi senza saper una parola d'italiano corretto,ma comunque fedele specchio di un'Italia dove pur sporcandosi le mani con grasso o fango,un lavoro duraturo nel tempo lo si trovava.
La crisi del mio settore degli ultimi 3 anni circa,ha fatto prima calare il mio stipendio del 30% fino all'anno scorso e,quest'anno,come volevasi dimostrare,mi ha lasciato a piedi senza nemmeno uno straccio di protezione......
E'in un momento come questo,e accanto ad una valente persona come la ragazza che amo,che invece ho capito meglio le mie capacità che mi hanno spinto,magari con un pizzico di follia,a gettarmi in questa nuova attività che ora portiamo avanti insieme sapendo bene i rischi,ma con orgoglio e coraggio!
Mi auguro che tutti possano trovare lo spazio che meritano,ciò che cercano..............   


Massimo rispetto Sorrento..
che dire,complimenti e auguri, hai tutta la mia stima...
 




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110679
 
simonngali Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Il Lavoro In Italia...e In Russia? 
 
simonngali ha scritto: [Visualizza Messaggio]
sorrento76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Ho appena finito di leggere la sezione di "Repubblica" dedicata ai resoconti di chi si trova invischiato nella perdita e/o nella ricerca di un lavoro.Ebbene,evito di postare il link per non infondere tristezza!
Mi piace essere realista ed è per questo che,magari andando controcorrente,mi permetto di sottolineare che oggi l'assioma che chi vale trova lavoro non ha la stessa valenza di un tempo.Sinceramente sono io stesso stanco di vedere amici valenti che lavorano per 800/900 euro al mese e senza garanzie per il futuro,ma tant'è....è quello che offre la piazza!
Tuttavia sono convinto che lottando,con umiltà ma con convinzione,il proprio spazio si possa trovarlo.
Io sono di buona cultura(almeno credo)ma nei miei 14 anni di servizio nel settore turistico-alberghiero,ho imparato che spesso,per guadagnare bene,la cultura serve a poco ma piuttosto bisogna"buttare le mani",come si dice nel gergo di chi lavoro in albergo quando c'è un casino di gente di accontentare.Ho visto i proprietari dei locali dove ho lavorato arricchirsi senza saper una parola d'italiano corretto,ma comunque fedele specchio di un'Italia dove pur sporcandosi le mani con grasso o fango,un lavoro duraturo nel tempo lo si trovava.
La crisi del mio settore degli ultimi 3 anni circa,ha fatto prima calare il mio stipendio del 30% fino all'anno scorso e,quest'anno,come volevasi dimostrare,mi ha lasciato a piedi senza nemmeno uno straccio di protezione......
E'in un momento come questo,e accanto ad una valente persona come la ragazza che amo,che invece ho capito meglio le mie capacità che mi hanno spinto,magari con un pizzico di follia,a gettarmi in questa nuova attività che ora portiamo avanti insieme sapendo bene i rischi,ma con orgoglio e coraggio!
Mi auguro che tutti possano trovare lo spazio che meritano,ciò che cercano..............   


Massimo rispetto Sorrento..
che dire,complimenti e auguri, hai tutta la mia stima...



Grazie mille Simon!
Ricambio con sincero affetto!!!!!!
 




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sorrento76 Invia Messaggio Privato HomePage
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Sorrentino caro,

in bocca al lupo sinceramente...sei un tipo in gamba!

Cioa,

Grignox
 




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Russia Italy Forum
 
gringox Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Il Lavoro In Italia...e In Russia? 
 
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sorrentino caro,

in bocca al lupo sinceramente...sei un tipo in gamba!

Cioa,

Grignox


Quoto !
 



 
pierfect Invia Messaggio Privato
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gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sorrentino caro,

in bocca al lupo sinceramente...sei un tipo in gamba!

Cioa,

Grignox



Onorato del complimento generale Gringox.Spero sinceramente di berci presto una birra assieme!
Ringrazio pure Pierfect,fa piacere che una persona saggia e profonda come te abbia tale considerazione di me!
 




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sorrento76 Invia Messaggio Privato HomePage
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sorrento76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sorrentino caro,

in bocca al lupo sinceramente...sei un tipo in gamba!

Cioa,

Grignox



Onorato del complimento generale Gringox.Spero sinceramente di berci presto una birra assieme!


meglio un buon limoncello fatto con i limoni delle tue parti  
 




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icipo76 Invia Messaggio Privato
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sorrento76 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
gringox ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Sorrentino caro,

in bocca al lupo sinceramente...sei un tipo in gamba!

Cioa,

Grignox



Onorato del complimento generale Gringox.Spero sinceramente di berci presto una birra assieme!
Ringrazio pure Pierfect,fa piacere che una persona saggia e profonda come te abbia tale considerazione di me!


Se mi conoscessi bene bene......non so se mi riterresti così saggio e profondo..... essere troppo "saggi" è noioso ...comunque apprezzo i tuoi complimenti e ti auguro una buona e serena giornata!!!
 



 
pierfect Invia Messaggio Privato
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Messaggio Re: Il Lavoro In Italia...e In Russia? 
 
Ma il titolo del posto oltre alle scelte di lavoro in Italia, mi sembra che nominasse anche la Russia.
Allora come mai non si parla del mondo del lavoro in Russia?
Ovviamente il 95% degli utente conosce quello che gira intorno a Mosca o Piter, ma mi piacerebbe confrontare i vari punti di vista della realtà al di fuori delle 2 città, dopotutto la Russia non è solo Mosca e Piter.
 



 
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Messaggio Re: Il Lavoro In Italia...e In Russia? 
 
In Italia si puo' guadagnare bene facendo il/la tronista nel programma della De Filippi , oppure partecipando al Grande fratello o all'Isola dei famosi .
In Russia non so se esistono tali opportunita' .
 




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Lo so , non si dovrebbero mai seguire i propri bassi istinti ; ma non sono che un uomo .

"Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana , e non sono sicuro della prima"
( A.Einstein )
 
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