UCRAINA: 63 MORTI E 37 DISPERSI IN MINIERA
KIEV - E' salito ad almeno 63 minatori morti, 37 dispersi e 27 portati in salvo e ricoverati in ospedale il nuovo bilancio della sciagura avvenuta nella miniera di carbone di Zadiadko, in Ucraina. Lo indica il ministero ucraino delle situazioni d'emergenza in un comunicato. Il precedente bilancio parlava di 39 morti e 51 dispersi.
Ancora ignote le cause dell'esplosione avvenuta intorno alle 3:00 della notte scorsa, quando nella miniera di carbone erano al lavoro 457 minatori. Inizialmente sembrava che solo 31 minatori fossero rimasti coinvolti. Ma con il passare delle ore il bilancio si è fatto più pesante, anche se non è ancora chiaro quanti dei dispersi fossero vicini all'esplosione. Ad ostacolare le operazioni di soccorso svolte da 40 squadre, che hanno portato in salvo oltre 300 minatori, è un fitto fumo che impedisce di raggiungere la zona dell'incidente.
Si tratta di uno dei più gravi disastri minerari dell'Ucraina dal 1991 quando è divenuta indipendente, alla dissoluzione dell'Unione sovietica. Molti impianti risalgono alla metà del XIX secolo e, secondo gli esperti, il fatto che le miniere siano profonde aumenta il rischio di esplosioni. Anche nella miniera di Zadiadko ci sono stati numerosi incidenti in passato. Secondo le statistiche ufficiali, dall'inizio dell'anno sono stati 80 i morti per sciagure in miniera. ma per i sindacati in realtà il bilancio è molto più pesante. Lo scorso anno sono morti 170 minatori.
















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