
Re: Ungheria: Le Prostitute Diventano Imprenditrici
Invece in Italia se uno va a prostitute il ministro Amato gli manda la multa a casa (nuova proposta di legge).
Credo che l'Italia sia l'unico paese al mondo in cui fare la prostituta non è reato invece andare a prostitute è reato
Mi pare che in nessuna nazione fare la prostituta sia reato. E' reato lo sfruttamento alla prostituzione.
Reato o non reato, io parto dal presupposto che una persona deve essere libera di fare ciò che vuole, sempre se non viene obbligata da terze persone. In questo caso, se parliamo di prostitute, dovrebbero essere le terze persone, ovvero i papponi ad essere perseguiti e non la persona costretta a prostituirsi o il maschietto che vuole andare a prostitute.
Ma si sà. Ormai in Italia pervade un senso di puritanesimo (falso e becero come quello americano dove le persone si scandalizzano nel vedere minny la topolina nuda sui fumetti, che poi nuda non lo è in quanto ricoperta di piume, quando laggiù esistono le maggiori case produttrici di porno come noi invece vediamo per televisione, in orari non protetti, ragazze e ragazzi mezzi nudi), pertanto non sapendo con chi prendersela, per poter debellare la prostituzione (???) se la prendono con il cliente. Non è che per caso a codesti fautori, guardacaso ultra 60enni, di leggi così imbecilli non tirà più la terza gamba pertanto sono un pò invidiosetti???
Purtroppo lo schifo esiste e non vorrei abitare in zone dove sotto casa ci siano donnine (obbligate o no) a fare il loro mestiere: meglio aprire le case chiuse con i vantaggi che ne derivano per tutti. Ki vuole esercitare la professione lo fa in un ambiente cordiale, pulito e soprattutto controllato e ki ci vuole andare non rompe le scatole a nessuno e soprattutto è pure protetto da privacy.
Ma purtroppo questo è il paese del bengodi dove l'illecito è consentito mentre chi ne trae giovamento, in questo caso il cliente come bisogno fisiologico o come il compratore di roba taroccata (??) perchè rispamia, viene perseguito.