Io purtroppo mi sono trovata "prigionera" della burocrazia mondiale. L'universita' italiana mi chiede i programmi degli studi tradotti e legalizzati e la mia ex universita' non me li da' perche' li considera come la proprieta' intelettuale....Devo dire che in questa situazione mi sono trovata solo io. Tutto dipende dall'universita' russa e come vuole bene ai suoi ex studenti...
Adesso voglio fare un'altra strada iscrivendomi alla laurea triennale sempre alla facolta' di lingue straniere (come in Russia) cioe' cominciare da capo ma gia' speccializzandomi in un altro campo. Comunque devo sempre preparare un mucchio di papiri a parte quelli maledetti programmi degli studi.
Eccola la mia storia...
Spero di essermi spiegata bene












Mosca




