Messaggi: 468 Residenza: Res Publica Lucensis
09 Ottobre 2008, 15:52
Due giorni fa e' partito da Russia il mio amato. Era qui da 10 giorni. Tutto e' cominciato subito dopo il suo arrivo: in primo giorno noi siamo andati a fare la spesa al hippermercato, li le commesse erano con le facce della pietra, parlavano cosi che sembrava che non abbiamo comprato tutto, e abbiamo rubato :evil: . Poi siamo andati a giocare il bouling, dov'era un ragazzo, che dopo ha saputo che il mio ragazzo e' italiano, ha cominciato a dire le stupidaggini, tipo: al 1943 anno abbiamo fatto pregionia per 300 000 italiani vicino a Stalingrad :shock: Certo, che il mio non ha avuto l'imbarazzo e ha detto "Auguri!" e ha riso alla sua faccia, ma io ho avuto vergognia :| E tuttavia succedevano le cose simile: ai supermercati, nelle caffe'. Ho pensato menomale che non prendiamo i mezzi pubblici e che siamo sempre in macchina, ma lo stesso, lui ha notato che poca gente nelle macchine fanno passare pure la gente che attraversa la strada. E poi, quando lui ha cambiato il terminale dell'aeroporto a Mosca, ha preso quella "marscirutca" (Furba ha gia spiegato che cos'e' - piccolo autobus). L'autista era arrabiato... no, meglio rabbioso come un cane... era sempre urlando e incaz...o. E poi il mio ragazzo mi ha detto: non capisco, perche' la gente in Russia, perfino se tu la paghi, ti tratta come animale, come bestie? :| Che vergognia :-( Quando sono stato io in Italia, tutti erano gentilissimi, nessuno mi ha detto la parola brutta, tutti rispondevano sorridendo. Che differenza! Sono triste, penso che la parola "civilta'" parlando di Russia si potra' dire magari dopo 10-20 anni :-( :-(
Leggo soltanto adesso questo post!
Elle ha perfettamente ragione!
In russia non esiste nessun galateo stradale (e detto da un italiano, e non da un americano, potete ben capire che inferno siano le strade ed il traffico russo).
Le gentilezza nei negozi non esiste. I russi quando vengono nei negozi italiani (visto io coi miei occhi) non salutano nessuno, provano montagne di vestiti e lasciano tutto li all rinfusa, e quando le commesse italiane gli sorridono e gli dicono "buona sera" si sconcertano, tanto sono abituate alla rudezza dell commesse russe!
Nei musei russi dove non si puo' fare foto (ed il cartello, ovviamente, e' solo in cirillico) se ti scappa una foto col flash, non vendono a dirti gentilmete, o fermamente, "per favore, guardi, qui non e' consentito fare foto", e magari in inglese, dato che io non sono russo... invece (accaduto piu' volte a me e a chi era con me) le grassocce cinquantenni russe a guardia di beni museali, ti saltano addosso, ti ringhiano in russo, con la faccia da mastino, sbraitanto e agitando le mani piu' che di un italiano, davanti a tutti, senza nessun ritegno!
E non parliamo nei negozi, ai vari controlli per vedere se ho pagato.... ti trattano come bestie!
In effetti anche io pensavo che ci volessero una trentina d'anni di evoluzione, per arrivare al grado di cultura italiano... ma ripensandoci.. penso che ne occorra di piu' !
E non parliamo a quando mi hanno arrestato, solo perche' il poliziotto di turno voleva 2000 rubli !!!
P.S. non ho niente contro i russi. Io amo i russi! Ma purtroppo l'analisi della situazione mi porta a questo!
Dimenticavo: a proposito delle guerre, la russia ha fatto guerre con tutti, perche' militarmente ha rotto le balle a tutti! O direttamente (Polonia, Afganistan) o indirettamente (Corea, Vietnam)....
Ok, anche gli USA ma qui stiamo parlando della Russia!
Ma l'italia non e' da meno! Siamo un popolo di combattenti e guerreggiatori, la storia insegna! Ovviamente parlo dal 2000 a.c. al 1800 d.c. !! Non credo che esista un paese al mondo, e per giunta cosi piccolo, dove ci siano state cosi tante guerre...... ci si scannava anche tra comuni distanti pochi kilometri... e le migliori compagnie di ventura, sono state sempre quelle italiane! Non parliamo poi delle guerre pontificie e religiose contro ottomani e arabi.....e non parliamo dell'antica Roma, vera e propria fabbrica di guerra e violenza !
Ribadisco, comunque, che il clima di guerra e nazionalismo, che si respira in russia, prima di visitarla non l'avrei mai immaginato!