Messaggi: 14832 Residenza: Kiev - Milano
15 Ottobre 2008, 12:00
quello a san pietroburgo l'ho fatto e pure uno a milano due anni fa , Il problema e' che a volte devo lavorare , suono e ho uno studio di registrazione come seconda attivita' e questa si svolge spesso la sera o il fine settimana, poi ho una bimba piccola e non abbiamo i nonni vicino che la possano tenere , ha dei ritmi di sonno ben obbligati (dalle 2 alle sei di tutti i pomeriggi) , poi un po di disavventure mi hanno impedito la partecipazione. Adesso dovrebbe partire il tour nazionale con una band testimonial del gruppo Milano Young (per scherzo del destino ,di proprieta' della figlia della persona che odio di piu' nella mia vita), quindi toccheremo 20 citta' del nord e del centro italia (il sud lo faremo in estivo). se i moderatori non mi banneranno per pubblicita' abusiva , mi piacerebbe pubblicare i locali dove suono e mi piacerebbe se mi veniste a sentire. se poi (VERO GRINGOX ??) volete organizzare un raduno in un locale dove suono a quel punto avrei 450 motivi per esserci. angelo
Vai mummietta, chissà che suonando in quei posti, automaicamente si esclude il pacco, hehehhe. E così ci si riesce a vedere.
Per il resto, restando in tema, voglio dire che qui a Kiev la situazione è come in Russia.
Inutile negare l'evidenza, sbagliato anche fare di ogni erba un fascio. basta dire le cose come stanno: se sei uno di loro, come io quando vado al chiosco a prendere la birretta, lìtteggiamento è sempre lo stesso: nessuno che ti saluta, nessuno che tiguarda, nesuno che ti ringrazia. Ma non è l'approccio solo del commesso, è anche del cliente.
Tipica scenetta da chioscetto:
- cliente, affacciandosi alla finestrella del chioscetto: "Parliament legkie i 100 gram";
- commessa, prende le sigarette, versa il bicchierino di vodka, porge il tutto al cliente, senza aprir bocca.
- cliente: paga, prende il tutto, si volta e se ne va.
Insomma, senza nè un "buon giorno", nè un "perfavore", nè un "grazie"...tutto normale, tutto quotidiano...
Ribadisco, non faccio di ogni erba un fascio, non entro nella'mbito della cultura, educazione, istruzione individuale...riporto solo ciò che vedo quotidianemente.
Ciao,
Gring