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Viaggiando Per La Russia → Peterhof
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Messaggio Viaggiando Per La Russia → Peterhof 
 
Va in onda il programma “Viaggiando per la Russia”.

Oggi, gentili ascoltatori, vi invitiamo a visitare Peterhof, residenza per eccellenza di Pietro il Grande e maestosa espressione della potenza e dell’energia di un sovrano che trasformo’ la Russia.


 peterhof
Foto: RIA Novosti


Peterhof dista 30 km ad ovest da S.Pietroburgo ed e’ situata sulla sponda meridionale del Golfo di Finlandia. La residenza sorse dopo la vittoria sugli svedesi nel 1709, quando Pietro il Grande decise di erigere un palazzo a memoria di questo trionfo. Lo zar desiderava che la nuova tenuta uguagliasse in magnificenza la residenza di Versailles alla quale egli si ispiro’ nel disegnare personalmente la disposizione degli edifici, dei viali e delle fontane. Per appagare la sua passione per il mare Pietro I fece di Peterhof un gigantesco parco acquatico in cui cascate e fontane giocassero un ruolo fondamentale, anzi si deve proprio a questo zar l’introduzione nella lingua russa delle parole fontana e cascata, perche’ prima d’allora non esistevano parchi dotati di sistemi idraulici cosi’ ben congegnati e spettacolari.

E veramente grandiosa fu la creazione di Peterhof per la quale furono necessari ben 4000 operai per prosciugare la zona e sostituire alla melmosa palude i parchi e i palazzi. La costruzione principale e’ il c.d. Gran Palazzo progettato da Jean Baptiste Le Blond e ultimato nel 1721. In seguito l’edificio subi’ le modificazioni apportate da Bartolomeo Rastrelli che vi aggiunse nel 1746 due ali dotate di padiglioni. L’esterno barocco di Le Blond rimase immutato, ma Rastrelli riprogetto’ gli interni decorando le stanze con intarsi e volute dorate. Il tocco piu’ spettacolare dell’opera di Rastrelli e’ senza dubbio lo scalone centrale ornato da cariatidi e stucchi dorati.

La parola peterhof, tradotta dall’olandese, significa corte di Pietro e veramente nessun altro posto puo’ essere considerato la residenza preferita dello zar russo. Pietro vi giungeva direttamente dal mare grazie ad un canale marittimo che collegava la tenuta al Mar Baltico. Gentili ascoltatori, quando sarete in Russia andate anche voi a Peterhof via mare: attraversare il Golfo di Finlandia in aliscafo e’ un’esperienza davvero emozionante!

La tenuta di Peterhof e’ un insieme armonico di giardini all’inglese, nei quali gli elementi paesaggistici naturali sono intatti, e di giardini in stile francese, con aiuole geometriche, chioschi e pergolati. Ma l’elemento piu’ spettacolare di Peterhof e’ rappresentato dalle numerose fontane e cascate che creano giochi acquatici di incomparabile bellezza. Ogni realizzazione architettonica di Peterhof celebra il trionfo dei russi sugli svedesi. Il punto focale e’ la Grande Cascata costituita da un complesso di 37 statue e 64 fontane che degradano dal Gran Palazzo al canale marittimo. La statua principale della cascata e’ quella di Sansone che spezza le fauci del leone. E’ chiaro il riferimento alla vittoriosa battaglia di Poltava. I soggetti non sono scelti a caso. Infatti lo scontro fra russi e svedesi si svolse il 27 giugno 1709, giorno in cui la chiesa ortodossa festeggia San Sansone, personaggio biblico che sconfisse il leone con l’aiuto di Dio. Il leone, inoltre e’ raffigurato nello stemma svedese. Quindi Sansone e il leone non sono altro che la personificazione dei due paesi contendenti: la Russia e la Svezia. Altre creazioni artistiche di Peterhof ricordano la vittoria russa sugli svedesi, come la statua di Perseo che tiene in mano la testa mozza di Medusa. In effetti lo scultore russo Fёdor Ščedrin diede al volto della Medusa le sembianze di Carlo XII.

Originariamente tutte le statue di Peterhof erano in piombo, ma vennero presto sostituite da statue in bronzo dorato, essendo questo un materiale piu’ resistente agli agenti atmosferici.

Complessivamente a Peterhof ci sono 144 fontane, alcune maestose, come la fontana piramidale con ben 500 zampilli, altre per cosi’ dire divertenti, come la fontana della quercia, collocata appositamente per fare uno scherzo bagnando tutte le persone che le si avvicinano.

La tenuta di Peterhof si estende per piu’ di 600 ettari lungo la costa del Mar Baltico. Fra i suoi numerosi edifici il Palazzo Monplaisir si affaccia direttamente sul Golfo di Finlandia. Monplaisir significa mio piacere e Pietro il Grande fece costruire questo palazzo per avere appunto il piacere di ammirare dalle sue finestre S.Pietroburgo, Kronštadt e la costa settentrionale del Mar Baltico. Il palazzo fu progettato da Johann Braunstein nel 1714 ispirandosi allo stile architettonico olandese del ‘700. Pietro I preferiva vivere e ricevere i suoi ospiti a Monplaisir, andando al Gran Palazzo solo per i ricevimenti ufficiali. Gli interni di Monplaisir sono graziosamente decorati con pannelli in legno, affreschi e tele di artisti olandesi e fiamminghi provenienti dalla collezione di Pietro I.

Altri due edifici destinati ad accogliere gli ospiti dello zar sono: Palazzo Marly e l’Ermitage.

Palazzo Marly si ispira a Marly – le Rois, il capanno di caccia del re di Francia che Pietro il Grande visito’ durante il suo viaggio in Europa nel 1717. In questo palazzo sono conservati gli oggetti personali dello zar riformatore ed e’ possibile visitare anche la sua camera da letto.

L’Ermitage costituisce il primo esempio in Russia di palazzo appartato per ospitare le persone intime, tanto in voga nelle residenze europee del ‘700. Ermitage in effetti significa luogo isolato e il palazzo venne costruito su un basamento circondato da un fossato per soddisfare l’esigenza di riservatezza del sovrano. Destinato ai pochi intimi dello zar, vi si accedeva tramite un piccolo ponte levatoio. Per evitare la costante presenza dei domestici il servizio a tavola veniva svolto ingegnosamente per mezzo di un rudimentale dispositivo meccanico che faceva salire la tavola gia’ apparecchiata dal piano inferiore, dove rimaneva relegata la servitu’, alla sala da pranzo, dove si trovavano gli ospiti.

Come di consueto vi diamo qualche consiglio sul percorso da compiere per giungere alla meta di oggi. Da S.Pietroburgo si arriva agevolmente a Peterhof in treno, ne parte uno ogni 20 minuti dalla stazione Baltijskij e il viaggio dura 40 minuti. Ma se doveste soggiornare a S.Pietroburgo d’estate vi consigliamo, gentili ascoltatori, di giungere a Peterhof in aliscafo. Gli aliscafi partono ogni ora dal secondo pontile all’esterno dell’Ermitage e la corsa dura poco piu’ di mezz’ora.

Siamo giunti, cosi’, al termine della nostra rubrica.

Vi aspettiamo, come sempre, fra due settimane con un nuovo itinerario turistico.

Salutandovi vi ringraziamo per la vostra cortese attenzione.

Con voi e’ stata Laura Venniro.


http://italian.ruvr.ru/radio_broadcast/6948822/46933013.html

Nella pagina linkata è disponibile il contributo audio.
 




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