https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=10&t=20395
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ghigo112000
26 Mag 2015, 11:32

Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Dato che come me tanti utenti del forum si recano spesso in Russia, reputo che sia necessario aprire un topic apposta per aggiornare lo stato reale dell'economia in Russia
in modo tale da fare il punto esatto della situazione visto che a causa della faziosità di molti media non si hanno bene le idee chiare


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sorrento76
26 Mag 2015, 13:56

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Se può essere utile,io posso riportare i dati,le esperienze e le impressioni di quanto accaduto per tutto il 2014 ed in questo primo quadrimestre 2015.
Nel nostro comparto(abbigliamento-fashion-pelletteria-calzaturiero),a fronte di piccoli impulsi positivi specie in nuove realtà lontane dalle due megalopoli russe,si è registrato un calo degli ordinativi e del fatturato variabile dal 15 al 40% a seconda delle situazioni.Nonostante un rublo più stabile la ripresa è tarda a venire e credo che gli effetti negativi si protrarranno per tutto quest'anno forse con qualche ventata di positività a partire da dopo l'estate.La scorsa fiera di Mosca è stata parecchio in sordina,mi riferisco a fine febbraio.
Inoltre posso portare la mia esperienza diretta anche nel campo della ristorazione per sottolineare come questo rallentamento generale abbia avuto effetti anche nella retribuzione per chef e pizzaioli nostrani che si sono ritrovati con uno stipendio svalutato da novembre per via del rublo debolissimo ma non rivalutato più una volta tornato in leggere equilibrio.Questo ha portato molti a mollare la realtà russa per scegliere nuovi lidi.
Altro effetto sono i prezzi che,dopo quella breve parentesi in cui rimasero immutati a fronte del crollo del rublo consentendo a chi guadagnasse in dollari o a chi avesse stipendi importanti di poter risparmiare,una volta rimessi al passo poi non sono più scesi e,in effetti,negli ultimi 3 mesi ho notato che approvvigionarsi di frutta e verdura costa mediamente un 20% in più! :shock:


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rago
26 Mag 2015, 15:07

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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non pochi utenti sono in pianta stabile in Russia, altroche' che recarcisi abbastanza spesso ;-)
premesso questo, ritengo sia difficile dare un quadro generale sull'economia russa nel complesso, il Paese e' grande e le situazioni differiscono molto, moltissimo. Mosca, San Pietroburgo, le zone del gas/petrolio, l'Estremo oriente russo, le oblast' europee non industriali, la cintura della capitale, sono tutti esempi di economie molto diversificate e con condizioni estremamente diverse.

e poi all'interno delle singole regioni e/o entita' territoriali, ci sono comparti diversi con tendenze magari addirittura opposte.


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luq
28 Mag 2015, 16:46

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[b]Russia, Pil 2015 in netto calo a -2,8%[/b]

La Russia prevede un calo del Pil nel 2015 a -2,8%, dopo il +0,6% registrato nel 2014. Lo comunica il ministero dell'Economia russo precisando che per il 2016 e 2017 si attende una crescita del 2,3%. L'inflazione per quest'anno è vista all'11,9% ma si stima che il tasso segnerà un deciso calo al 7% nel 2016 per poi rallentare ulteriormente al 6,3% nel 2017 e al 5,1% nel 2018.

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/05/28/russia-pil-2015-in-netto-calo-a-28_c9fe1545-fe03-4fec-8253-0079d70d3ce7.html


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luq
29 Mag 2015, 15:02

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Si sta svolgendo il forum economico di Vladimir dove è intervenuto il CFO di Ferrero Russia e anche il Ministro Siluanov. Opinioni interessanti sulla futura economia Russa che ha detta del primo punta sempre di più alla produzione interna, il secondo punta alla diversificazione.

[b]Russia, Siluanov: rublo forte in anni passati ha distorto tutto[/b]

Mosca, 29 mag. (askanews) - Il rublo forte degli ultimi 10 anni in Russia ha "distorto" tutto ed è stato il vero ostacolo alla diversificazione. Lo ha detto il ministro delle Finanze Anton Siluanov, intervenendo al Forum economico di Vladimir (Russia) dove, in seduta plenaria verra presentata anche la case history di Ferrero in Russia.

L'intervento di Siluanov ha suscitato molto clamore in sala. Secondo il ministro, "la situazione della regione è di progresso". E la congiuntura economica offre "grandi opportunità". Infatti "a fronte di un rublo molto forte, chi investe nella diversificazione? Nessuno, molto più comodo esportare petrolio e gas".

La forza del rublo negli anni passati ha insomma "distorto" tutto, ma secondo Siluanov, "adesso è il momento delle grandi opportunità".

http://www.askanews.it/nuova-europa/russia-siluanov-rublo-forte-in-anni-passati-ha-distorto-tutto_711520051.htm

[b]Ferrero in Russia, globale ma locale: 600 mln euro fatturato
[/b]
Mosca, 29 mag. (askanews) - Globali ma locali. Il (dolce) segreto di Ferrero, il cui successo in Russia continua, nonostante tempi economici non semplici, è nella capacità di inserirsi e "integrarsi con il tessuto industriale locale". Lo spiega in un colloquio con askanews Massimiliano Paoleschi, CFO Ferrero Russia, Ucraina, Kazakistan, Bielorussia. Il manager rappresentava oggi il gruppo di Alba al Forum economico di Vladimir, località russa dove si trova un impianto di produzione per Raffaello, Kinder Sorpresa e altri prodotti. Una realtà industriale molto significativa per la regione, che sorge su 42 ettari di terreno con possibilità di ulteriore espansione.

In russo si dice "v shokolade", ossia nella cioccolata, quando tutto va bene. E per Ferrero spesso è stato così, ma ovviamente nulla cade dal cielo. Il gruppo è presente in Russia da più di venti anni e secondo Paoleschi "i consumatori russi hanno subito dimostrato un grande interesse e apprezzamento per i nostri prodotti. Oggi siamo in Russia una realtà industriale e commerciale importante, con circa 600 milioni di euro di fatturato, e detieniamo la seconda quota di mercato nel settore confectionary di riferimento. È importante continuare a crescere in maniera sostenibile, in linea con le strategie di Corporate social responsability del nostro gruppo". Politiche che saranno presentate all'Expo 2015 dove Ferrerò è un partner ufficiale.

La Ferrero Russia è già la quarta azienda del gruppo di Alba. Finora l'investimento nella Federazione per il progetto della fabbrica di Vladimir (a 158 km da Mosca) ha già superato i 250 milioni di euro. Attualmente il valore produttivo di Ferrero in Russia è pari a 33.000 tonnellate di prodotto all'anno. La fabbrica ha creato 1.500 posti di lavoro. Vendite annuali 22,6 miliardi di rubli (391 milioni di euro, in base ai dati dell'agosto 2013). E la Russia resta un mercato importante, a partire dal centro produttivo di Vladimir.

Uno dei driver seguiti al momento è l'integrazione con il tessuto industriale locale. "Ecco perché - continua il manager - il forum di oggi dedicato allo sviluppo delle infrastrutture e delle attività industriali della regione di Vladimir è importante per noi: lavorare all'interno di un tessuto industriale efficente e dinamico, ci consente di crescere in maniera più sostenibile, aiutando i fornitori locali a svilupparsi secondo standard internazionali di qualità e, di conseguenza, riducendo il volume delle importazioni che servono ad alimentare la propria produzione".

La politica industriale della Russia in passato "ha fatto sì che oggi, molta della domanda per prodotti finiti o materie prime o semilavorati, sia soddisfatta tramite l'importazione. Ma oggi notiamo un cambiamento di direzione, da parte del governo e delle amministrazioni locali, nonchè il desiderio di sviluppare produzioni locali che possano soddisfare questa domanda". Il settore offre "grandi opportunità, sia per imprenditori russi che per aziende internazionali che vogliono venire in Russia a sviluppare il loro business".

http://www.askanews.it/esteri/ferrero-in-russia-globale-ma-locale-600-mln-euro-fatturato_711520236.htm


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luq
03 Giugno 2015, 17:53

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Non molto importante, però giusto segnalarla:

[b]Russia, Russia, ritirata licenza alla siberiana Sibneftbank di Tyumen[/b]

Mosca, 1 giu. (askanews) - La Banca centrale della Russia ha annunciato in una dichiarazione, la revoca della licenza per lo svolgimento di operazioni bancarie alla banca siberiana Sibneftbank di Tyumen, cancellata dal primo giugno. "La decisione di revocare la licenza era dovuta al fatto che le dimensioni di capitale di Sibneftebank si trova al di sotto del valore minimo autorizzato, stabilito dalla legge" si legge in una nota.La Banca centrale ha nominato un'amministrazione ad interim. Sibneftbank è un membro del sistema assicurativo di deposito. Secondo la banca di Russia, il primo maggio di questo anno per attività totali, l'istituto di credito era al 446esimo posto nel sistema bancario della Federazione russa.

http://notizie.tiscali.it/esteri/feeds/15/06/01/t_141_20150601_000010.html?esteri

E poi:

[b]Russia: Pil cala del 4,2% nel mese di aprile[/b]

http://finanza.lastampa.it/Notizie/0,711663/Russia_Pil_cala_del_4_2_nel_mese_di_aprile.aspx

Nonostante tutto ciò:

[b]Russia: Banca Mondiale alza stime economiche per il 2015 e il 2016[/b]

La Banca Mondiale si mostra meno pessimista sulla Russia e rivede al rialzo l'outlook economico sul paese per "riflettere l'ulteriore stabilizzazione dei prezzi globali del petrolio". L'istituto di Washington si attende un Prodotto interno lordo (Pil) in contrazione del 2,7% nel 2015 e una crescita nell'ordine dello 0,7% per l'anno prossimo. Nell'ultimo outlook diffuso ad aprile, la Banca Mondiale pronosticava per la Russia un Pil in calo del 3,8% nel 2015 e dello 0,3% nel 2015. Il nuovo scenario più ottimistico prende in considerazione un prezzo medio del petrolio pari a 58 dollari al barile per il 2015 e di 63,6 dollari per il 2016.

In una nota, l'economista della World Bank, Birgit Hansl, ha spiegato che questa revisione delle stime è in gran parte dovuto "all'andamento delle quotazioni del prezzo del petrolio degli ultimi due mesi che sostiene il tasso di cambio del rublo e permette un rallentamento più rapido dell'inflazione".

http://www.finanzaonline.com/notizie/russia-banca-mondiale-alza-stime-economiche-il-2015-e-il-2016-440347


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ghigo112000
05 Giugno 2015, 22:05

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="luq" post="6829306"]Non molto importante, però giusto segnalarla:

[b]Russia, Russia, ritirata licenza alla siberiana [b]Sibneftbank[/b] di Tyumen[/b]

Mosca, 1 giu. (askanews) - La Banca centrale della Russia ha annunciato in una dichiarazione, la revoca della licenza per lo svolgimento di operazioni bancarie alla banca siberiana Sibneftbank di Tyumen, cancellata dal primo giugno. "La decisione di revocare la licenza era dovuta al fatto che le dimensioni di capitale di Sibneftebank si trova al di sotto del valore minimo autorizzato, stabilito dalla legge" si legge in una nota.La Banca centrale ha nominato un'amministrazione ad interim. Sibneftbank è un membro del sistema assicurativo di deposito. Secondo la banca di Russia, il primo maggio di questo anno per attività totali, l'istituto di credito era al 446esimo posto nel sistema bancario della Federazione russa.

http://notizie.tiscali.it/esteri/feeds/15/06/01/t_141_20150601_000010.html?esteri
 [/quote]

ma la Sibneftbank ha a che fare con la Sibneft ? o sono due  cose diverse?


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ghigo112000
05 Giugno 2015, 22:14

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[b]«Made in Russia», Mosca lancia un brand per il proprio export[/b]

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-06-05/made-russia-mosca-lancia-brand-il-proprio-export-203723.shtml?uuid=ABAOnTtD


-----------------------------------
ghigo112000
09 Giugno 2015, 10:21

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
http://ru.investing.com/currencies/eur-rub

euro a 63 rubli, qualcuno mi sa dire a quanto stanno i tassi di interesse?


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Bozhe82
09 Giugno 2015, 10:41

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="ghigo112000" post="6829603"]http://ru.investing.com/currencies/eur-rub

euro a 63 rubli, qualcuno mi sa dire a quanto stanno i tassi di interesse?[/quote]

http://advocatshmelev.narod.ru/dengi/kluchevaya-stavka.html

12,5%

Il rublo ha perso terreno nei confronti di dollaro ed euro per 2 ragioni:
1)temporanea escalation crisi Donbass
2)azioni Banca Centrale russa: 1 mesetto fa avevano annunciato (quando il rublo si era rafforzato scendendo sotto i 50 col dollaro e attestandosi sui 55 contro l'euro) di voler intervenire nel mercato per rafforzare le riserve in valuta estera, parallelamente hanno ridotto mese dopo mese il tasso di interesse, portandolo dal 17% proprio al 12,5%...

A meno che non si aggravi pesantemente la situazione, il rublo dovrebbe fluttuare tra 50/60 contro il dollaro e contro l'euro tra 55/65.


-----------------------------------
ghigo112000
09 Giugno 2015, 11:26

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="Bozhe82" post="6829604"][quote user="ghigo112000" post="6829603"]http://ru.investing.com/currencies/eur-rub

euro a 63 rubli, qualcuno mi sa dire a quanto stanno i tassi di interesse?[/quote]

http://advocatshmelev.narod.ru/dengi/kluchevaya-stavka.html

12,5%

Il rublo ha perso terreno nei confronti di dollaro ed euro per 2 ragioni:
1)temporanea escalation crisi Donbass
2)azioni Banca Centrale russa: 1 mesetto fa avevano annunciato (quando il rublo si era rafforzato scendendo sotto i 50 col dollaro e attestandosi sui 55 contro l'euro) di voler intervenire nel mercato per rafforzare le riserve in valuta estera, parallelamente hanno ridotto mese dopo mese il tasso di interesse, portandolo dal 17% proprio al 12,5%...

A meno che non si aggravi pesantemente la situazione, il rublo dovrebbe fluttuare tra 50/60 contro il dollaro e contro l'euro tra 55/65.[/quote]

ma l obiettivo della banca russa non era arrivare al 10%  ?


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direttore
10 Giugno 2015, 10:40

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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..oftop..  Inserisco questa notizia, come sappiamo l'Italia ha pagato un prezzo alto a causa della politica di sanzioni adottata da USA e Ue

http://it.rbth.com/in_breve/2015/06/09/coldiretti_dimezzate_le_esportazioni_di_prodotti_made_in_italy_in_ru_36229.html


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luq
12 Giugno 2015, 17:47

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Qualche notizia economica da due settori:

[b]Russia: a maggio imprevista ripresa degli acquisti di abbigliamento e calzature[/b]

Male il 2014, peggio i primi mesi del 2015, ma da maggio i russi hanno cominciato a spendere di più in scarpe e vestiti. Fuoco di paglia o inversione di tendenza? Il 2014 si è chiuso con un crollo delle esportazioni di calzature italiane verso l’ex-Unione Sovietica (-20% in volume e -22,4% in valore). Nei primi due mesi del 2015 è andata peggio. Secondo i dati snocciolati dall’ormai ex presidente di Assocalzaturifici Cleto Sagripanti, l’export nei mercati Csi è diminuito del 50% in volume e del 44,5% in valore. Ma per la prima volta dopo tanto tempo i russi hanno cominciato ad aumentare le proprie spese in abbigliamento e calzature. Lo comunica il quotidiano russo Vedomosti che, relativamente al mese di maggio, evidenzia un aumento degli acquisti del 2,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. (mv)

http://www.laconceria.it/russia/russia-maggio-imprevista-ripresa-degli-acquisti-abbigliamento-calzature/

[b]Russia: raddoppiano i prezzi all'ingrosso dell'ortofrutta[/b]

Come riporta il locale ministero all'agricoltura, in alcune regioni della Russia i prezzi all'ingrosso di frutta e verdura hanno registrato un repentino aumento. A partire dal 2015, nella regione Centrale le quotazioni del cavolfiore sono raddoppiate raggiungendo 28,41 rubli (0,45 euro) al chilo. In altre regioni il prezzo è cresciuto di circa il 66% fino a 23,36 rubli (0,37 euro)/kg.

Stessa dinamica per le patate i cui prezzi hanno mostrato il maggiore incremento nel distretto federale nord-occidentale: crescita di 2,3 volte fino a 36,38 rubli (0,59 euro) mentre nel Paese mediamente la quotazione è aumentata del 36,3%. Raddoppio anche per le mele che hanno toccato i 62 rubli (1 euro) per chilo nella regione del Volga. La maggior parte delle aziende agricole russe però vende un chilo di mele a 52,26 rubli (0,85 euro), il che risulta comunque più caro di 2,4 volte rispetto alla fine del 2014.

Tutta l'ortofrutta è oggetto alle sanzioni approvate dal governo russo il 7 agosto del 2014 (cfr. FreshPlaza del 25/08/2014) e quindi non può essere importata in Russia da UE, USA, Norvegia, Australia e Canada.

[b]Mosca monitora i prezzi dei prodotti alimentari[/b]

Le Autorità di Mosca hanno cominciato a pubblicare in Internet i dati di monitoraggio sui prezzi dei prodotti alimentari nella capitale russa. Secondo quanto riferito dal direttore del Dipartimento del commercio e dei servizi di Mosca, Alexey Nemeriuk, le informazioni sulle quotazioni dei prodotti saranno aggiornate ogni lunedì. 

"La questione delle variazioni dei prezzi - ha dichiarato Nemeriuk - è una delle più rilevanti e in parte anche sensibile per la nostra popolazione. Abbiamo aperto una sezione sul nostro sito dove ciascuno può consultare gli esiti del monitoraggio effettuato dai nostri esperti su 40 categorie di prodotti". Per il momento il monitoraggio copre 24 tipi di prodotti di prima necessità che sono divisi in cinque gruppi, tra cui l'ortofrutta.

[b]Prodotti locali, boom dei consumi[/b]

In base a un'indagine effettuata via Internet, gli esperti dell'agenzia Anketolog sono giunti alla conclusione che negli ultimi sei mesi il 33% dei Russi ha dato preferenza ai prodotti locali. Le scelte dei consumatori sono determinate dai prezzi più bassi rispetto ai prodotti importati. Oltre che per le quotazioni più accessibili (55%) la popolazione russa predilige i prodotti locali per i seguenti motivi: qualità/freschezza del prodotto (79%), gusto (57%) e minore impatto ambientale (53%).

Gli intervistati hanno peraltro segnalato aspetti positivi e negativi nella distribuzione dei prodotti locali nelle regioni russe. Tra i principali problemi sono state nominate le recenti chiusure di aziende agricole e il successivo licenziamento dei dipendenti (59%), nonché il rifiuto delle autorità locali a sostenerle economicamente (55%). Per quanto riguarda invece i segnali positivi, questi sono rappresentati dal maggior numero di acquisti di prodotti locali (88%), dalla riduzione dei concorrenti stranieri (58%) e dall'ampliamento della gamma di prodotti locali offerti nei supermercati (46%). 

[b]Approvato il programma di sviluppo per l'agricoltura[/b]

Il Ministero dell'Agricoltura russo riporta che entro il 2020 le importazioni dall'estero delle principali categorie dei prodotti alimentari dovranno essere ridotte; per gli ortaggi si parla del 70%. Inoltre gli agricoltori russi saranno sovvenzionati attraverso fondi statali per acquistare i macchinari necessari.

Il Ministero ha approvato il piano degli investimenti per una cifra complessiva pari a circa 10 miliardi di euro, che dovrà favorire la realizzazione di progetti mirati ad incrementare le produzioni locali che sostituiranno i prodotti alimentari importati. L'iniziativa si sviluppa nell'ambito del "Programma statale per lo sviluppo dell'agricoltura e per la gestione del mercato agricolo nel periodo 2013-2020".

http://www.freshplaza.it/article/75023/Russia-raddoppiano-i-prezzi-allingrosso-dellortofrutta

[b]Russia: i poveri sono 3 milioni in più[/b]

Aumenta la povertà in Russia. Se i russi che vivevano sotto la soglia di povertà erano 19,8 milioni nel primo trimestre del 2014, nello stesso periodo di quest'anno il loro numero ha raggiunto i 22,9 milioni, cioè il 15,9% della popolazione.
...
A inizio mese il governo russo ha fissato il livello minimo di sussistenza per il primo trimestre a 9.622 rubli al mese (174 dollari) alzandolo del 17,3% rispetto al trimestre precedente.

http://www.bluewin.ch/it/news/diversi/2015/6/12/russia--i-poveri-sono-3-milioni-in-piu-dell-anno-s.html


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Alice90
12 Giugno 2015, 22:02

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Ma sugli aumenti dei prezzi com'è la situazione? non mi riferisco ai prodotti soggetti a sanzioni per i quali è un discorso a parte, ma il resto?


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luq
13 Giugno 2015, 20:47

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Alice90" post="6829739"]Ma sugli aumenti dei prezzi com'è la situazione? non mi riferisco ai prodotti soggetti a sanzioni per i quali è un discorso a parte, ma il resto?[/quote]

Allora penso che salteranno fuori decine di risposte controverse  :-D 

Ti porto la mia esperienza personale, sono stato a Piter un paio di settimane a Maggio, prima a Gennaio.
Direi che più della divisione prodotti sanzionati o no, si deve dividere tra prodotti d'importazione e prodotti Made in Russia.

I prezzi dei prodotti d'importazione sono saliti tutti (non solo sul cibo, ma anche negli altri settori come l'abbigliamento), non saprei dirti esattamente la %. Direi in maniera sensibile.

I prodotti "made in Russia" hanno contenuto gli aumenti, in certi casi non si sono alzati proprio (sempre relativamente ai periodi in cui sono stato).
Penso che i mesi più bui siano stati proprio quelli di inizio 2015 mentre ora si va verso una normalizzazione dei prezzi (tenendo conto che comunque ora il rublo è a 62 non forte come prima).

Però devo dire che contrariamente a quanto pensavo, miei conoscenti e amici di Piter se la sono cavata senza problemi, adattandosi un po' ai prodotti locali.

Pure io tutto sommato andando a fare la spesa ultimamente spendevo quasi le stesse solite cifre con un po' più di accortezza.

Rincari sui trasporti pubblici ma quelli erano già programmati.

Tuttavia la situazione economica rimane delicata, ci sono stati diversi licenziamenti e penso altri ce ne saranno. Il momento per molte aziende non è facile ma allo stesso tempo non è neanche catastrofico.
Non ho notato un grande aumento di senza tetto almeno nelle zone centrali, un po' più di ubriachi almeno nella notte.

Questo per il poco che ci sono stato.

Poi ad Agosto-Settembre ci ritorno, vedrem se il rublo non fa scherzi  :-D


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luq
15 Giugno 2015, 15:10

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Nuovo taglio dei tassi di interesse dell'1% all'11,5%.

http://borse.quifinanza.it/News/2015/06/15/russia-la-banca-centrale-taglia-i-tassi-di-interesse-169.html

Il rublo si mantiene stabile con l'euro attorno ai 61,5.


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ghigo112000
15 Giugno 2015, 15:23

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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m hai anticipato di pochissimo :)


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luq
18 Giugno 2015, 9:34

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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:shock: 

[b]ZTE prevede che le vendite di smartphone in Russia triplicheranno nel 2015[/b]

ZTE, uno dei maggiori produttori di apparecchi mobili, ha dichiarato di prevedere che le vendite di smartphone in Russia quest'anno triplicheranno. L'annuncio è stato diffuso nello stesso giorno in cui JD.com, la più importante società per le vendite dirette online cinese, ha scelto ZTE come uno dei suoi primi partner per la vendita di smartphone tramite la sua nuova piattaforma di e-commerce per la Russia.

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/business_wire/2015-06-17_1171289817.html


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ghigo112000
18 Giugno 2015, 10:54

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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1 eur = 60 rub

ricomincia il recupero


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Maxdivi
18 Giugno 2015, 11:39

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="luq" post="6829926"]:shock: 

[b]ZTE prevede che le vendite di smartphone in Russia triplicheranno nel 2015[/b]

ZTE, uno dei maggiori produttori di apparecchi mobili, ha dichiarato di prevedere che le vendite di smartphone in Russia quest'anno triplicheranno. L'annuncio è stato diffuso nello stesso giorno in cui JD.com, la più importante società per le vendite dirette online cinese, ha scelto ZTE come uno dei suoi primi partner per la vendita di smartphone tramite la sua nuova piattaforma di e-commerce per la Russia.

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/business_wire/2015-06-17_1171289817.html[/quote]



Anche le automobili cinesi ed indiane sono pronte ad invadere il mercato russo.

Detta cosi' sembra una minchiata..."un'auto cinese".
Ma il mondo cambia, cosi' come i progressi industriali e tecnologici di una nazione...ed ecco gli smartphone, le auto, ecc. cinesi


-----------------------------------
direttore
18 Giugno 2015, 11:48

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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"I paesi dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo per prorogare le sanzioni alla Russia - in scadenza a luglio - fino alla fine di gennaio 2016. Lo hanno fatto sapere fonti diplomatiche. L'accordo di oggi sarà formalizzato lunedì dai ministri degli Esteri dell'Ue a Lussemburgo, nel corso della loro riunione mensile.
A nulla quindi è servito l’invito lanciato dal Presidente russo Vladimir Putin durante la sua visita all’Expo di Milano. Nel corso del faccia a faccia con il premier italiano Matteo Renzi, il capo del Cremlino aveva auspicato di trovare una soluzione alle sanzioni, che stanno pesando gravemente sull’interscambio tra Russia e Italia.
Le prime sanzioni erano state imposte dal'Ue il 27 marzo 2014, subito dopo il referendum in Crimea".

Fonte: Rbth


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ghigo112000
18 Giugno 2015, 11:59

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[b]2015 St. Petersburg International Economic Forum LIVE UPDATES[/b]


http://rt.com/business/267850-spief-russia-live-update/

sottolineo alcune cose

[i]08:54 GMT:
Russian mobile operator Tele2 and Chinese telecoms giant Huawei have signed a $300 million framework agreement on the supply of equipment, Lyudmila Smirnova, Tele2’s chief financial and administrative officer, told Interfax news agency.[/i]


[i]08:46 GMT:
One of Russia’s largest state-owned banks, Russian Agricultural Bank (Rosselkhozbank), has announced it has started issuing cards produced by the Chinese payment system UnionPay. An agreement on the deal was signed at the Forum by Russian Agricultural Bank CEO Dmitry Patrushev and UnionPay International Executive Vice President Cai Jianbo. UnionPay will help Rosselkhozbank issue and market the cards in Russia.

08:30 GMT:
Indian officials have confirmed that their government will sign a free trade agreement with the Eurasian Economic Union at the Forum on Thursday.

"We are definitely signing this agreement," Amit Telang, First Secretary of the Indian Embassy in Russia, told Tass news agency.

08:24 GMT:
Russia and Saudi Arabia plan to sign a joint action program Thursday on the exchange of technology information and investment projects between the two countries, Russian Energy Minister Aleksandr Novak told Tass news agency.[/i]





[img]http://rt.com/files/news/41/64/a0/00/russia_s-food-ban_-amended.jpg[/img]


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luq
18 Giugno 2015, 15:59

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="direttore" post="6829938"]"I paesi dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo per prorogare le sanzioni alla Russia - in scadenza a luglio - fino alla fine di gennaio 2016. Lo hanno fatto sapere fonti diplomatiche. L'accordo di oggi sarà formalizzato lunedì dai ministri degli Esteri dell'Ue a Lussemburgo, nel corso della loro riunione mensile.
A nulla quindi è servito l’invito lanciato dal Presidente russo Vladimir Putin durante la sua visita all’Expo di Milano. Nel corso del faccia a faccia con il premier italiano Matteo Renzi, il capo del Cremlino aveva auspicato di trovare una soluzione alle sanzioni, che stanno pesando gravemente sull’interscambio tra Russia e Italia.
Le prime sanzioni erano state imposte dal'Ue il 27 marzo 2014, subito dopo il referendum in Crimea".

Fonte: Rbth[/quote]

Per contro anche la Russia ha fatto sapere che estenderà le sue sanzioni. Praticamente finché l'Europa continuerà.

http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2015/06/18/mosca-anche-noi-proroghiamo-sanzioni_b8cc662a-00d7-4883-9eb8-ae64d99ddcc5.html

Vorrei anche precisare che le sanzioni sui prodotti agroalimentari provengono da parte Russa. Molte volte mi è capitato di leggere in giro che mancano prodotti sugli scaffali in Russia a causa dell'embargo europeo, è esattamente il contrario, sono le sanzioni russe che non permettono a certi prodotti (specialmente alimentari) di arrivare nei supermercati russi.


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the_wolf
18 Giugno 2015, 16:31

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="luq" post="6829950"][quote user="direttore" post="6829938"]"I paesi dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo per prorogare le sanzioni alla Russia - in scadenza a luglio - fino alla fine di gennaio 2016. Lo hanno fatto sapere fonti diplomatiche. L'accordo di oggi sarà formalizzato lunedì dai ministri degli Esteri dell'Ue a Lussemburgo, nel corso della loro riunione mensile.
A nulla quindi è servito l’invito lanciato dal Presidente russo Vladimir Putin durante la sua visita all’Expo di Milano. Nel corso del faccia a faccia con il premier italiano Matteo Renzi, il capo del Cremlino aveva auspicato di trovare una soluzione alle sanzioni, che stanno pesando gravemente sull’interscambio tra Russia e Italia.
Le prime sanzioni erano state imposte dal'Ue il 27 marzo 2014, subito dopo il referendum in Crimea".

Fonte: Rbth[/quote]

Per contro anche la Russia ha fatto sapere che estenderà le sue sanzioni. Praticamente finché l'Europa continuerà.

http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2015/06/18/mosca-anche-noi-proroghiamo-sanzioni_b8cc662a-00d7-4883-9eb8-ae64d99ddcc5.html

Vorrei anche precisare che le sanzioni sui prodotti agroalimentari provengono da parte Russa. Molte volte mi è capitato di leggere in giro che mancano prodotti sugli scaffali in Russia a causa dell'embargo europeo, è esattamente il contrario, sono le sanzioni russe che non permettono a certi prodotti (specialmente alimentari) di arrivare nei supermercati russi.[/quote]

Evvai continuiamo così!!!

Anzi rilancio, protremmo sanzionare a titolo di esempio anche i paesi che collaborano solamente con la Russia, potremmo sanzionare anche Cina India Brasile Sud Africa tanto per fare un esempio!

Se necessario possiamo sanzionare e tagliare fuori il mondo intero, noi non abbiamo bisogno proprio di nessuno  :smt044 

Forza Europa  :smt041 

 :smt043


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rago
18 Giugno 2015, 16:50

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="luq" post="6829950"]
Vorrei anche precisare che le sanzioni sui prodotti agroalimentari provengono da parte Russa. Molte volte mi è capitato di leggere in giro che mancano prodotti sugli scaffali in Russia a causa dell'embargo europeo, è esattamente il contrario, sono le sanzioni russe che non permettono a certi prodotti (specialmente alimentari) di arrivare nei supermercati russi.[/quote]

ieri ho rivisto al supermercato a SPB il Brie con scritto,  chiaro e tondo, made in France.


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Maxdivi
18 Giugno 2015, 17:00

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="the_wolf" post="6829952"][quote user="luq" post="6829950"][quote user="direttore" post="6829938"]"I paesi dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo per prorogare le sanzioni alla Russia - in scadenza a luglio - fino alla fine di gennaio 2016. Lo hanno fatto sapere fonti diplomatiche. L'accordo di oggi sarà formalizzato lunedì dai ministri degli Esteri dell'Ue a Lussemburgo, nel corso della loro riunione mensile.
A nulla quindi è servito l’invito lanciato dal Presidente russo Vladimir Putin durante la sua visita all’Expo di Milano. Nel corso del faccia a faccia con il premier italiano Matteo Renzi, il capo del Cremlino aveva auspicato di trovare una soluzione alle sanzioni, che stanno pesando gravemente sull’interscambio tra Russia e Italia.
Le prime sanzioni erano state imposte dal'Ue il 27 marzo 2014, subito dopo il referendum in Crimea".

Fonte: Rbth[/quote]

Per contro anche la Russia ha fatto sapere che estenderà le sue sanzioni. Praticamente finché l'Europa continuerà.

http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2015/06/18/mosca-anche-noi-proroghiamo-sanzioni_b8cc662a-00d7-4883-9eb8-ae64d99ddcc5.html

Vorrei anche precisare che le sanzioni sui prodotti agroalimentari provengono da parte Russa. Molte volte mi è capitato di leggere in giro che mancano prodotti sugli scaffali in Russia a causa dell'embargo europeo, è esattamente il contrario, sono le sanzioni russe che non permettono a certi prodotti (specialmente alimentari) di arrivare nei supermercati russi.[/quote]

Evvai continuiamo così!!!

Anzi rilancio, protremmo sanzionare a titolo di esempio anche i paesi che collaborano solamente con la Russia, potremmo sanzionare anche Cina India Brasile Sud Africa tanto per fare un esempio!

Se necessario possiamo sanzionare e tagliare fuori il mondo intero, noi non abbiamo bisogno proprio di nessuno  :smt044 

Forza Europa  :smt041 

 :smt043[/quote]

Tu ci scherzi ma...
Un due-tre anni fa ragionando con mio fratello dissi che le soluzioni per risolvere la crisi economica in Ue erano due:

la prima si abbandonavano completamente le politiche nazionali a favore davvero di una politica europea unificata ( dall'esercito, all'unficazione vera dei governi, ecc. ). Soluzione abbastanza infattibile per il campanilismo-rivalita' che c'e' in europa.

La seconda mia soluzione piu' concreta era quella di fare guerra commerciale e  contemporaneamnete sfasciare con rivolte una o due potenze emergenti. Le nazioni emergenti e che danno fastidio all'europa le conoscete. Solo che io proponevo di attaccare una-due delle potenze emergenti economicamente ma ancora politicamente abbastanza debole. Le due nazioni fattibili che avevo individuato erano o il Brasile o il Sudafrica.
Fatte fuori Brasilia e Pretoria ( o almeno una delle due..o magari meglio farle a turno ) per Bruxelles si sarebbero aperti spazi economici maggiori eliminando un po' di concorrenza nel mondo..la cosa si poteva fare perche sia Brasile che Sudafrica hanno vari problemi di solidita' interna.

Giammai invece mi sarei sognato di rompere le uova nel paniere alla Russia di Putin. Secondo me troppo solido internamente ancora e troppo poco malleabile..e soprattutto molto piu' intelligente ed abile a reggere il paese rispetto ad uno Zuma o una Roussef. Ed anche abbastanza risoluto e vendicativo come persona.


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the_wolf
18 Giugno 2015, 17:02

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="rago" post="6829953"][quote user="luq" post="6829950"]
Vorrei anche precisare che le sanzioni sui prodotti agroalimentari provengono da parte Russa. Molte volte mi è capitato di leggere in giro che mancano prodotti sugli scaffali in Russia a causa dell'embargo europeo, è esattamente il contrario, sono le sanzioni russe che non permettono a certi prodotti (specialmente alimentari) di arrivare nei supermercati russi.[/quote]

ieri ho rivisto al supermercato a SPB il Brie con scritto,  chiaro e tondo, made in France.[/quote]

Sul cibo noi italiani siamo credo quelli che ci hanno rimesso di più in assoluto (nell'anno dell'Expo con a tema il food, bel colpo).

Per quanto riguarda il turismo a Milano fino a due anni fa vedevo frotte di russi che compravano a tutto spiano, tanto che i negozi di lusso avevano quasi tutti i cartelli in cirillico e praticamente sempre una commessa che parlava russo. Adesso sono praticamente spariti.

Continuiamo così che la Grecia è sempre più vicina 8-)


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Maxdivi
18 Giugno 2015, 17:02

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="rago" post="6829953"][quote user="luq" post="6829950"]
Vorrei anche precisare che le sanzioni sui prodotti agroalimentari provengono da parte Russa. Molte volte mi è capitato di leggere in giro che mancano prodotti sugli scaffali in Russia a causa dell'embargo europeo, è esattamente il contrario, sono le sanzioni russe che non permettono a certi prodotti (specialmente alimentari) di arrivare nei supermercati russi.[/quote]

ieri ho rivisto al supermercato a SPB il Brie con scritto,  chiaro e tondo, made in France.[/quote]



Shhhhhhhhh...

Non riveliamo questi segreti di Pulcinelle.....

 :smt044  :smt044  :smt044  :smt044 


Conosciamo la Francia ( mai realmente antirussa nella storia..anzi la miglior alleata o partner occidentale ).

Sinceramente la amo anche per questo  :wink:

De Gaulle e gli altri ne sarebbero contenti.


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n4italia
18 Giugno 2015, 17:05

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="rago" post="6829953"][quote user="luq" post="6829950"]
Vorrei anche precisare che le sanzioni sui prodotti agroalimentari provengono da parte Russa. Molte volte mi è capitato di leggere in giro che mancano prodotti sugli scaffali in Russia a causa dell'embargo europeo, è esattamente il contrario, sono le sanzioni russe che non permettono a certi prodotti (specialmente alimentari) di arrivare nei supermercati russi.[/quote]

ieri ho rivisto al supermercato a SPB il Brie con scritto,  chiaro e tondo, made in France.[/quote]

Il mese scorso, in almeno due supermercati di Velikij Novgorod, "Лента" e "Магнит", c'erano diversi prodotti Made in Italy.


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luq
18 Giugno 2015, 17:14

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="n4italia" post="6829957"][quote user="rago" post="6829953"][quote user="luq" post="6829950"]
Vorrei anche precisare che le sanzioni sui prodotti agroalimentari provengono da parte Russa. Molte volte mi è capitato di leggere in giro che mancano prodotti sugli scaffali in Russia a causa dell'embargo europeo, è esattamente il contrario, sono le sanzioni russe che non permettono a certi prodotti (specialmente alimentari) di arrivare nei supermercati russi.[/quote]

ieri ho rivisto al supermercato a SPB il Brie con scritto,  chiaro e tondo, made in France.[/quote]

Il mese scorso, in almeno due supermercati di Velikij Novgorod, "Лента" e "Магнит", c'erano diversi prodotti Made in Italy.[/quote]

Azzzzzz

Sapevo di prodotti che venivano "rietichettati" in Bielorussia, ma Made in Italy e Made in France che tornano in Russia  :shock: 

Possibile che la Russia abbia ritoccato un attimo i cibi sanzionati? Del resto il Brie è più difficile da sostituire rispetto ad altri prodotti.


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the_wolf
18 Giugno 2015, 17:20

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Maxdivi" post="6829954"][quote user="the_wolf" post="6829952"][quote user="luq" post="6829950"][quote user="direttore" post="6829938"]"I paesi dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo per prorogare le sanzioni alla Russia - in scadenza a luglio - fino alla fine di gennaio 2016. Lo hanno fatto sapere fonti diplomatiche. L'accordo di oggi sarà formalizzato lunedì dai ministri degli Esteri dell'Ue a Lussemburgo, nel corso della loro riunione mensile.
A nulla quindi è servito l’invito lanciato dal Presidente russo Vladimir Putin durante la sua visita all’Expo di Milano. Nel corso del faccia a faccia con il premier italiano Matteo Renzi, il capo del Cremlino aveva auspicato di trovare una soluzione alle sanzioni, che stanno pesando gravemente sull’interscambio tra Russia e Italia.
Le prime sanzioni erano state imposte dal'Ue il 27 marzo 2014, subito dopo il referendum in Crimea".

Fonte: Rbth[/quote]

Per contro anche la Russia ha fatto sapere che estenderà le sue sanzioni. Praticamente finché l'Europa continuerà.

http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2015/06/18/mosca-anche-noi-proroghiamo-sanzioni_b8cc662a-00d7-4883-9eb8-ae64d99ddcc5.html

Vorrei anche precisare che le sanzioni sui prodotti agroalimentari provengono da parte Russa. Molte volte mi è capitato di leggere in giro che mancano prodotti sugli scaffali in Russia a causa dell'embargo europeo, è esattamente il contrario, sono le sanzioni russe che non permettono a certi prodotti (specialmente alimentari) di arrivare nei supermercati russi.[/quote]

Evvai continuiamo così!!!

Anzi rilancio, protremmo sanzionare a titolo di esempio anche i paesi che collaborano solamente con la Russia, potremmo sanzionare anche Cina India Brasile Sud Africa tanto per fare un esempio!

Se necessario possiamo sanzionare e tagliare fuori il mondo intero, noi non abbiamo bisogno proprio di nessuno  :smt044 

Forza Europa  :smt041 

 :smt043[/quote]

Tu ci scherzi ma...
Un due-tre anni fa ragionando con mio fratello dissi che le soluzioni per risolvere la crisi economica in Ue erano due:

la prima si abbandonavano completamente le politiche nazionali a favore davvero di una politica europea unificata ( dall'esercito, all'unficazione vera dei governi, ecc. ). Soluzione abbastanza infattibile per il campanilismo-rivalita' che c'e' in europa.

La seconda mia soluzione piu' concreta era quella di fare guerra commerciale e  contemporaneamnete sfasciare con rivolte una o due potenze emergenti. Le nazioni emergenti e che danno fastidio all'europa le conoscete. Solo che io proponevo di attaccare una-due delle potenze emergenti economicamente ma ancora politicamente abbastanza debole. Le due nazioni fattibili che avevo individuato erano o il Brasile o il Sudafrica.
Fatte fuori Brasilia e Pretoria ( o almeno una delle due..o magari meglio farle a turno ) per Bruxelles si sarebbero aperti spazi economici maggiori eliminando un po' di concorrenza nel mondo..la cosa si poteva fare perche sia Brasile che Sudafrica hanno vari problemi di solidita' interna.

Giammai invece mi sarei sognato di rompere le uova nel paniere alla Russia di Putin. Secondo me troppo solido internamente ancora e troppo poco malleabile..e soprattutto molto piu' intelligente ed abile a reggere il paese rispetto ad uno Zuma o una Roussef. Ed anche abbastanza risoluto e vendicativo come persona.[/quote]

No Max io non scherzo, al contrario sono inkaxxato come una biscia.. parlo coi miei clienti, vedevo una ripresa tempo fa che è stata affossata a mazzate con ste sanzioni.

Come uno che si riprende dopo una lunga malattia, e quando finalmente gli stanno a poco a poco tornando le forze invece che dargli delle belle bistecche da mangiare come avrebbe bisogno gli si dice "Adesso fai lo sciopero della fame!!!"

Te credo che il poverino rimane malaticcio nel letto, te credo che non ha forze. E te credo che una crisi durerà dieci volte più del necessario.. questa è l'Europa di oggi, un poverino che non è più padrone di sè stesso ed è costretto a fare il suo male, magari senza nemmeno rendersene conto.

E nel frattempo il mondo va avanti, continua.. i BRICS fanno passi da gigante, e noi restiamo indietro. D'altronde, mi duole dirlo ma forse è anche giusto così.

Vedo ancora un livello di stupidità che mi lascia incredulo, vedo persone che si riempiono la bocca di parole quali "Diritti!", senza nemmeno sapere cosa voglia dire, senza nemmeno ricordarsi che ogni diritto è accompagnato ad un dovere che va di pari passo. E che si lasciano abbindolare con una semplicità sconcertante.

Putin non mi sembra una persona vendicativa, Putin semplicemente applica la filosofia della risposta "Colpo su colpo", ma ha sempre una reazione misurata all'azione.

Reagire esageratamente è sbagliato, ma non reagire è peggio ancora: sulle sanzioni semplicemente ha detto "faremo a voi la stessa cosa che farete a noi".

Sull'Europa ti dirò che una decina di anni fa ero il più europeista di tutti. Mi piaceva l'idea di un'Europa che fosse unita nonostante le differenze (le diversità sono alla fine la cosa più affascinante), ma credevo in una unione che ci avrebbe fatto guadagnare in indipenza, e non diminuire.

Quello che vedo oggi è solo una delusione totale, sotto quasi ogni punto di vista, per il futuro vedremo.

Scusate lo sfogo


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Bozhe82
18 Giugno 2015, 18:21

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="rago" post="6829953"][quote user="luq" post="6829950"]
Vorrei anche precisare che le sanzioni sui prodotti agroalimentari provengono da parte Russa. Molte volte mi è capitato di leggere in giro che mancano prodotti sugli scaffali in Russia a causa dell'embargo europeo, è esattamente il contrario, sono le sanzioni russe che non permettono a certi prodotti (specialmente alimentari) di arrivare nei supermercati russi.[/quote]

ieri ho rivisto al supermercato a SPB il Brie con scritto,  chiaro e tondo, made in France.[/quote]

Nella citta' di mua suocera ad Armavir (regione Krasnodar) al mercato avevo trovato il gorgonzola (ad Ashan a Krasnodar non si trovava): proveniva dall'Azerbaigian :lol: (800 km la distanza). Parlo di febbraio.

Zola e brie da 2 mesi si trovano dappertutto))


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Maxovich
18 Giugno 2015, 18:27

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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20 milioni di Euro al mese, questo perdono le industrie agro alimentari con le sanzioni imposte dall'UE alla Russia. Leggendo i comunicati della Federalimentari credo che siano "leggermente" incaxxati.


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Maxdivi
18 Giugno 2015, 19:49

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Vendicativo intende il colpo su colpo.
Ora mi sfugge un termine piu' appropriato.

Ci sara' un vertice con la Russia la settimana prossima a Parigi comunque.
Sara' presente anche la Germania.


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sorrento76
18 Giugno 2015, 22:16

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
Lo sfogo di the_wolf e' pienamente condivisibile da chi,come me,sta qui sul posto e in anno ha visto andar via una ventina di amici per svariate ragioni inerenti alle sanzioni e/o anche alla frenata dell'economia russa.
Lasciamo stare il discorso che a Mosca esiste il solito noto,ammanigliato con politici e compagnia bella,che in barba a tutti riesce ancora a fornire di formaggi e altro chi di dovere,per il resto e' stata una sbandata bella grossa.
Tuttavia un rimprovero e' stato fatto da un mio amico del settore durante un incontro all'Ambasciata e cioe' che se le aziende italiane hanno basato il loro export in modo quasi esclusivo verso la Russia tenendo presente comunque che qui esiste ancora un 50% di popolazione che non se ne fotte una mazza di approvvigionarsi di nostri prodotti ne' potrebbe visti gli stipendi,e' un po' come puntare sull'unica ragazza in discoteca che ha la minigonna credendo chissa' cosa ne esca quando intorno ce ne sono altre decine che indossano i pantaloni.
Ps a Mosca diverse cose non si trovano(il brie non lo vorrei manco gratis :shock: ),molte come le verdure e la frutta del sud o proveniente dal Marocco e Turchia hanno prezzi che invocano la carta gold.
Meno male che io viaggio spesso e ho appena finito di condividere con la signora una scamorza affumicata sorrentina al modico prezzo di 5 euro al kg :-D


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lo stalker
19 Giugno 2015, 1:44

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="sorrento76" post="6829965"]Lo sfogo di the_wolf e' pienamente condivisibile da chi,come me,sta qui sul posto e in anno ha visto andar via una ventina di amici per svariate ragioni inerenti alle sanzioni e/o anche alla frenata dell'economia russa.
Lasciamo stare il discorso che a Mosca esiste il solito noto,ammanigliato con politici e compagnia bella,che in barba a tutti riesce ancora a fornire di formaggi e altro chi di dovere,per il resto e' stata una sbandata bella grossa.
Tuttavia un rimprovero e' stato fatto da un mio amico del settore durante un incontro all'Ambasciata e cioe' che se le aziende italiane hanno basato il loro export in modo quasi esclusivo verso la Russia tenendo presente comunque che qui esiste ancora un 50% di popolazione che non se ne fotte una mazza di approvvigionarsi di nostri prodotti ne' potrebbe visti gli stipendi,e' un po' come puntare sull'unica ragazza in discoteca che ha la minigonna credendo chissa' cosa ne esca quando intorno ce ne sono altre decine che indossano i pantaloni.
Ps a Mosca diverse cose non si trovano(il brie non lo vorrei manco gratis :shock: ),molte come le verdure e la frutta del sud o proveniente dal Marocco e Turchia hanno prezzi che invocano la carta gold.
Meno male che io viaggio spesso e ho appena finito di condividere con la signora una scamorza affumicata sorrentina al modico prezzo di 5 euro al kg :-D[/quote]
5 euro al kilo? Manco mio zio che le produce e le vende, ha a quel prezzo! Sorrè mi sa che st'estate faremo un raduno a due sensi: uno forumistico e uno da gemellaggio provole  :smt044  :smt044  :smt044


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sorrento76
19 Giugno 2015, 7:17

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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un contadino del posto me la vende a quel prezzo)))per l'amicizia che lo lega a mia nonna :smile:


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ghigo112000
19 Giugno 2015, 8:42

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Maxovich" post="6829961"]20 milioni di Euro al mese, questo perdono le industrie agro alimentari con le sanzioni imposte dall'UE alla Russia. Leggendo i comunicati della Federalimentari credo che siano "leggermente" incaxxati.[/quote]

li venderemo agli americani no?  8-)


-----------------------------------
ghigo112000
19 Giugno 2015, 9:00

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[b]Gazprom eager to supply gas to China, Japan and India[/b]


http://rbth.co.uk/business/2015/06/17/gazprom_eager_to_supply_gas_to_china_japan_and_india_46959.html



[b]Gas discount for Ukraine for 3rd quarter will most likely be less than 30% of price - Novak
[/b]

http://rbth.co.uk/news/2015/06/18/gas_discount_for_ukraine_for_3rd_quarter_will_most_likely_be_less_than_3_47034.html


[b]Russia basically contented with hydrocarbon prices, says Putin
[/b]

http://rbth.co.uk/news/2015/06/18/russia_basically_contented_with_hydrocarbon_prices_says_putin_47021.html
[b]
Contract for delivery of Mil Mi-35M helicopters to Pakistan may be signed this year[/b]

 http://rbth.co.uk/news/2015/06/18/contract_for_delivery_of_mil_mi-35m_helicopters_to_pakistan_may_be_signe_47012.html
[b]
Russia-South Korea logistics research center opens in Vladvostok[/b]

http://rbth.co.uk/news/2015/06/18/russia-south_korea_logistics_research_center_opens_in_vladvostok_47011.html


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ghigo112000
19 Giugno 2015, 9:44

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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intanto gazprom continua a fare affari sul baltico

https://twitter.com/GazpromEN/status/611536924440924161

#Gazprom @EON_SE_en @Shell @OMV to construct 2 new gas pipeline strings via Baltic Sea to Germany with 55bcm capacity


e nell estremo est

[img]https://pbs.twimg.com/media/CHxemxkWEAAby7b.jpg[/img]


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ghigo112000
19 Giugno 2015, 9:52

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[b]“Germany purchased 68% more gas in May this year compared with May 2014":“Germany purchased 68% more gas in May this year compared with May 2014"[/b]

http://www.gazprom.com/press/news/2015/june/article229425/


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ghigo112000
19 Giugno 2015, 15:20

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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anche il sole24 e reuters parlano degli sviluppi degli accordi energetici

[b]***Gazprom: accordo preliminare con Shell, E.On e Omv per raddoppio Nord Stream[/b]

http://finanza-mercati.ilsole24ore.com/azioni/analisi-e-news/tutte-le-news/news-radiocor/news-radiocor.php?PNAC=nRC_18.06.2015_14.22_3864976

[b]UPDATE 2-Russia's Gazprom to expand Nord Stream gas pipeline with E.ON, Shell, OMV[/b]


http://uk.reuters.com/article/2015/06/18/energy-gazprom-pipeline-idUKL5N0Z42OB20150618


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luq
21 Giugno 2015, 21:58

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Putin ha parlato di un danno di 100 miliardi delle sanzioni sull'economia Russa che ovviamente ha dovuto e deve rivolgersi altrove:

[b]Russia: Putin, a breve con Cina interscambio fino a 200 mld dlr[/b]

(AGI) - San Pietroburgo, 19 giu. - Russia e Cina intendono aumentare il volume annuo del loro interscambio commerciale fino a 200 miliardi di dollari. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin durante la sessione plenaria del Forum economico di San Pietroburgo, dove ha incontrato il primo vice premier della Repubblica popolare Zhang Gaoli. A detta di Putin, l'interscambio sino-russo e' stato al centro anche dei suoi colloqui con il presidente cinese Xi Jinping. "La Cina e' il nostro partner commerciale numero uno", ha voluto enfatizzare il presidente russo, mentre il partner storico, l'Unione europa, si lecca le ferite causate dalle ripercussioni delle sanzioni contro Mosca sul suo business. "Il nostro interscambio con la Cina e' oggi intorno agli 85 miliardi di dollari - ha aggiunto il leader del Cremlino - penso che in pochi anni saremo in grado di raggiungere un volume di 200 miliardi di dollari". Dal canto suo, il ministro degli Esteri di Pechino, Wang Yi, ha detto di aspettarsi che l'interscambio commerciale tra i due Paesi raggiunga i 100 miliardi di dollari quest'anno, dai 95,3 dell'anno scorso. Nel 2013, il dato era stato di 90 miliardi di dollari, secondo le dogane cinesi.

https://www.agi.it/estero/notizie/russia_putin_a_breve_con_cina_interscambio_fino_a_200_mld_dlr-201506191745-est-rt10161

Rimane comunque un periodo delicato, secondo il Sole 24 Ore si prospettano 2 anni di recessione

[b]Mosca, due anni di recessione[/b]

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-06-20/mosca-due-anni-recessione-081143.shtml?uuid=ACZBY1D


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luq
23 Giugno 2015, 20:38

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="luq" post="6829950"][quote user="direttore" post="6829938"]"I paesi dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo per prorogare le sanzioni alla Russia - in scadenza a luglio - fino alla fine di gennaio 2016. Lo hanno fatto sapere fonti diplomatiche. L'accordo di oggi sarà formalizzato lunedì dai ministri degli Esteri dell'Ue a Lussemburgo, nel corso della loro riunione mensile.
A nulla quindi è servito l’invito lanciato dal Presidente russo Vladimir Putin durante la sua visita all’Expo di Milano. Nel corso del faccia a faccia con il premier italiano Matteo Renzi, il capo del Cremlino aveva auspicato di trovare una soluzione alle sanzioni, che stanno pesando gravemente sull’interscambio tra Russia e Italia.
Le prime sanzioni erano state imposte dal'Ue il 27 marzo 2014, subito dopo il referendum in Crimea".

Fonte: Rbth[/quote]

Per contro anche la Russia ha fatto sapere che estenderà le sue sanzioni. Praticamente finché l'Europa continuerà.

http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2015/06/18/mosca-anche-noi-proroghiamo-sanzioni_b8cc662a-00d7-4883-9eb8-ae64d99ddcc5.html

Vorrei anche precisare che le sanzioni sui prodotti agroalimentari provengono da parte Russa. Molte volte mi è capitato di leggere in giro che mancano prodotti sugli scaffali in Russia a causa dell'embargo europeo, è esattamente il contrario, sono le sanzioni russe che non permettono a certi prodotti (specialmente alimentari) di arrivare nei supermercati russi.[/quote]

Sembrerebbe che la Russia possa estendere le sanzioni anche al cioccolato e ai fiori. 

http://www.eunews.it/2015/06/23/russia-prepara-reazione-sanzioni-ue-si-valuta-embargo-su-fiori-e-cioccolata/37720

Tanto io mangio cioccolato russo  :-D 

La mossa andrebbe a scapito di Belgio e Olanda soprattutto.


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Bozhe82
26 Giugno 2015, 20:50

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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http://blog.ilgiornale.it/rossi/2015/06/26/il-default-della-russia-la-solita-balla/

Articolo del Giornale che condivido persino nelle virgole))))

In breve: economia russa ha sentito effetto sanzioni e si trova in crisi, paga prezzi bassi petrolio MA...
gli indicatori economici (Deficit/PIL, Debito/PIL e tasso di disoccupazione) sono DI GRAN LUNGA MIGLIORI DEL MIGLIOR DATO DI TUTTI I PAESI DELLA UE :lol:  :lol:  :lol:  :lol:  :lol:  :lol:  :lol:


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ghigo112000
21 Luglio 2015, 12:03

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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l'ultima parte fa ridere forte

http://www.corriere.it/esteri/15_luglio_21/gli-inglesi-giacimenti-petrolio-affari-la-russia-putin-bc16e958-2f7f-11e5-882b-b3496f35c4c0.shtml



[b]Gli inglesi, i giacimenti di petrolio
e gli affari con la Russia di Putin
Il governo è durissimo nel chiedere le sanzioni. Ma dà l’ok agli acquisti della Bp[/b]

[i]Esplora il significato del termine: Sul fronte dei rapporti con Mosca, pochi governi come quello conservatore di Sua Maestà britannica difendono con più veemenza la linea della fermezza nei confronti delle ambizioni neoimperialiste di Vladimir Putin. E che si tratti delle sanzioni economiche innescate dalla crisi ucraina, che Londra vorrebbe estendere, o dell’atteggiamento aggressivo del Cremlino verso gli ex Paesi del Patto di Varsavia, 
è dalla Gran Bretagna che viene soprattutto alimentata la narrativa di un’Italia troppo «soft» verso la Russia e preoccupata di salvare i propri affari con Mosca. Che siano gli esponenti politici tory, o gli autorevoli commentatori dei quality media britannici, non passa giorno senza che Roma venga additata come anello debole del fronte occidentale verso lo Zar del Cremlino.

Consideriamo qualche fatto. Al recente forum economico di San Pietroburgo, uno degli annunci più importanti è stata la firma del memorandum per realizzare due nuove bretelle del North Stream, il gasdotto che collega la Russia alla Germania passando sotto il Mar Baltico, tra il gigante russo Gazprom, la tedesca E.ON, l’austriaca OMV e l’anglo-olandese Shell. Una vera sorpresa dopo che ancora in gennaio il capo di Gazprom, Alexej Miller, aveva annunciato la rinuncia a nuove pipeline a causa delle tensioni politiche in Europa. Ma i veri protagonisti del Forum sono stati Rosneft, la più grande compagnia petrolifera russa, e la britannica BP, che ha acquistato il 20% dell’immenso giacimento di gas e petrolio di Taas-Yuryakh, in Siberia, pagandolo in cash 750 milioni di dollari. E’ il primo contratto di queste dimensioni tra investitori occidentali e un gruppo russo dall’inizio delle sanzioni. Per la cronaca, Bp possiede già una quota di minoranza del 20% della stessa Rosneft.

Dal punto di vista legale, l’accordo non viola il regime di embargo, che proibisce ad aziende come Rosneft di raccogliere capitale o acquistare know-how in Occidente, ma non pone loro ostacoli alla vendita o all’acquisto di attività. Ma è evidente che si tratta di una forma di finanziamento indiretto: 750 milioni di dollari sono infatti ossigeno puro per il gruppo petrolifero russo, il cui dominus è l’onnipotente Igor Sechin, uno dei maggiori alleati di Putin, egli stesso colpito da un divieto d’ingresso negli Usa.

Non basta. Le società si sono anche accordate a esplorare insieme due nuove aree nella Siberia Occidentale e nel bacino di Yenisey-Khatanga, per una superficie complessiva di 260 mila chilometri quadrati. Detto altrimenti, la tecnologia che le sanzioni impediscono a Rosneft di acquistare in Occidente la fornirà l’inglese Bp. «Continueremo a cercare attraenti opportunità di investimento per sviluppare le risorse sostanziali della Russia, mentre rispettiamo le sanzioni internazionali», ha detto il presidente di BP Russia, David Campbell.

Secondo Sergey Pikin, della Energy Development Foundation, Bp avrebbe ottenuto il permesso a firmare l’accordo dal governo britannico. Il quale non commenta le scelte strategiche delle compagnie private, ma si limita a osservare che si tratta di contratti conformi al regime sanzionatorio.

Non che Bp sia la sola a lavorare con Rosneft, negli spazi legali possibili. Lo fanno anche Eni, Shell, E.ON. Ma è da Londra, notano fonti europee, che ancora di recente si sono levati moniti severi contro un’eccessiva dipendenza energetica dalla Russia, mentre non sono mai stati risparmiati attacchi durissimi contro South Stream, che avrebbe portato il gas russo in Europa via Grecia e Italia e di cui Gazprom ha da poco cancellato il contratto con la nostra Saipem.

Un’altra chicca, maturata al Forum San Pietroburgo e concretizzatasi nelle settimane successive, è la vendita da parte di Rosneft di un altro 29% del giacimento di Taas-Yuryaki (che oltre a 134 milioni di tonnellate di petrolio contiene anche 155 milioni di metri cubi di gas) a Skyland Petroleum, misteriosa società con sede alle Cayman Islands creata solo nel gennaio di quest’anno, guarda caso da un’altra compagnia britannica, Vazon Energy, di proprietà di David Robson, petroliere al centro di molti intrecci non sempre chiarissimi. Un portavoce di Rosneft ha precisato che la società conosce i beneficiari di Skyland.

Si potrebbe continuare, ricordando per esempio che mentre l’Italia applica alla lettera le sanzioni e non si ferma davanti al sequestro dei beni italiani di un magnate russo come Arkady Rotenberg, amicissimo di Putin, la City in nome della privacy e della sua speciale legislazione di fatto protegge le decine di oligarchi russi che hanno investito i loro patrimoni a Londra: «Cameron - ha dichiarato il laborista Ian Lucas, ministro ombra per la Sicurezza - dice una cosa e ne fa un’altra: se fosse coerente dovrebbe aggredire il capitale russo che prospera a Londra».

Ma anche se dalle sanzioni passiamo ad altro, esempi di doppi standard se ne possono trovare diversi. Parlando di Ucraina, per esempio, è proprio dal governo conservatore inglese che nelle scorse settimane sono venute le maggiori pressioni sui Paesi dell’area Schengen a liberalizzare i visti da Kiev. Attenzione però, nelle sollecitazioni fatte pervenire alle istituzioni comunitarie e alle rappresentanze diplomatiche dell’area Schengen, Londra si affretta subito a precisare che ovviamente un’eventuale liberalizzazione non si applicherebbe al Regno Unito, poiché (sic) non aderisce all’accordo di libera circolazione delle persone. Riassumendo, lo stesso governo che non ha accettato una sola persona nella ormai famosa redistribuzione dei 40 mila migranti attualmente in Italia e Grecia, bacchetta i Paesi Schengen perché non aprono le porte a eventuali profughi dall’Ucraina, precisando comunque che non facendo parte del gruppo esso non intende accoglierne. Senza commento. Sul fronte dei rapporti con Mosca, pochi governi come quello conservatore di Sua Maestà britannica difendono con più veemenza la linea della fermezza nei confronti delle ambizioni neoimperialiste di Vladimir Putin. E che si tratti delle sanzioni economiche innescate dalla crisi ucraina, che Londra vorrebbe estendere, o dell’atteggiamento aggressivo del Cremlino verso gli ex Paesi del Patto di Varsavia, 
è dalla Gran Bretagna che viene soprattutto alimentata la narrativa di un’Italia troppo «soft» verso la Russia e preoccupata di salvare i propri affari con Mosca. Che siano gli esponenti politici tory, o gli autorevoli commentatori dei quality media britannici, non passa giorno senza che Roma venga additata come anello debole del fronte occidentale verso lo Zar del Cremlino.

Consideriamo qualche fatto. Al recente forum economico di San Pietroburgo, uno degli annunci più importanti è stata la firma del memorandum per realizzare due nuove bretelle del North Stream, il gasdotto che collega la Russia alla Germania passando sotto il Mar Baltico, tra il gigante russo Gazprom, la tedesca E.ON, l’austriaca OMV e l’anglo-olandese Shell. Una vera sorpresa dopo che ancora in gennaio il capo di Gazprom, Alexej Miller, aveva annunciato la rinuncia a nuove pipeline a causa delle tensioni politiche in Europa. Ma i veri protagonisti del Forum sono stati Rosneft, la più grande compagnia petrolifera russa, e la britannica BP, che ha acquistato il 20% dell’immenso giacimento di gas e petrolio di Taas-Yuryakh, in Siberia, pagandolo in cash 750 milioni di dollari. E’ il primo contratto di queste dimensioni tra investitori occidentali e un gruppo russo dall’inizio delle sanzioni. Per la cronaca, Bp possiede già una quota di minoranza del 20% della stessa Rosneft.

Dal punto di vista legale, l’accordo non viola il regime di embargo, che proibisce ad aziende come Rosneft di raccogliere capitale o acquistare know-how in Occidente, ma non pone loro ostacoli alla vendita o all’acquisto di attività. Ma è evidente che si tratta di una forma di finanziamento indiretto: 750 milioni di dollari sono infatti ossigeno puro per il gruppo petrolifero russo, il cui dominus è l’onnipotente Igor Sechin, uno dei maggiori alleati di Putin, egli stesso colpito da un divieto d’ingresso negli Usa.

Non basta. Le società si sono anche accordate a esplorare insieme due nuove aree nella Siberia Occidentale e nel bacino di Yenisey-Khatanga, per una superficie complessiva di 260 mila chilometri quadrati. Detto altrimenti, la tecnologia che le sanzioni impediscono a Rosneft di acquistare in Occidente la fornirà l’inglese Bp. «Continueremo a cercare attraenti opportunità di investimento per sviluppare le risorse sostanziali della Russia, mentre rispettiamo le sanzioni internazionali», ha detto il presidente di BP Russia, David Campbell.

Secondo Sergey Pikin, della Energy Development Foundation, Bp avrebbe ottenuto il permesso a firmare l’accordo dal governo britannico. Il quale non commenta le scelte strategiche delle compagnie private, ma si limita a osservare che si tratta di contratti conformi al regime sanzionatorio.

Non che Bp sia la sola a lavorare con Rosneft, negli spazi legali possibili. Lo fanno anche Eni, Shell, E.ON. Ma è da Londra, notano fonti europee, che ancora di recente si sono levati moniti severi contro un’eccessiva dipendenza energetica dalla Russia, mentre non sono mai stati risparmiati attacchi durissimi contro South Stream, che avrebbe portato il gas russo in Europa via Grecia e Italia e di cui Gazprom ha da poco cancellato il contratto con la nostra Saipem.

Un’altra chicca, maturata al Forum San Pietroburgo e concretizzatasi nelle settimane successive, è la vendita da parte di Rosneft di un altro 29% del giacimento di Taas-Yuryaki (che oltre a 134 milioni di tonnellate di petrolio contiene anche 155 milioni di metri cubi di gas) a Skyland Petroleum, misteriosa società con sede alle Cayman Islands creata solo nel gennaio di quest’anno, guarda caso da un’altra compagnia britannica, Vazon Energy, di proprietà di David Robson, petroliere al centro di molti intrecci non sempre chiarissimi. Un portavoce di Rosneft ha precisato che la società conosce i beneficiari di Skyland.

Si potrebbe continuare, ricordando per esempio che mentre l’Italia applica alla lettera le sanzioni e non si ferma davanti al sequestro dei beni italiani di un magnate russo come Arkady Rotenberg, amicissimo di Putin, la City in nome della privacy e della sua speciale legislazione di fatto protegge le decine di oligarchi russi che hanno investito i loro patrimoni a Londra: «Cameron - ha dichiarato il laborista Ian Lucas, ministro ombra per la Sicurezza - dice una cosa e ne fa un’altra: se fosse coerente dovrebbe aggredire il capitale russo che prospera a Londra».

Ma anche se dalle sanzioni passiamo ad altro, esempi di doppi standard se ne possono trovare diversi. Parlando di Ucraina, per esempio, è proprio dal governo conservatore inglese che nelle scorse settimane sono venute le maggiori pressioni sui Paesi dell’area Schengen a liberalizzare i visti da Kiev. Attenzione però, nelle sollecitazioni fatte pervenire alle istituzioni comunitarie e alle rappresentanze diplomatiche dell’area Schengen, Londra si affretta subito a precisare che ovviamente un’eventuale liberalizzazione non si applicherebbe al Regno Unito, poiché (sic) non aderisce all’accordo di libera circolazione delle persone. Riassumendo, lo stesso governo che non ha accettato una sola persona nella ormai famosa redistribuzione dei 40 mila migranti attualmente in Italia e Grecia, bacchetta i Paesi Schengen perché non aprono le porte a eventuali profughi dall’Ucraina, precisando comunque che non facendo parte del gruppo esso non intende accoglierne. Senza commento. [/i]


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the_wolf
21 Luglio 2015, 16:47

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="ghigo112000" post="6830826"]l'ultima parte fa ridere forte

http://www.corriere.it/esteri/15_luglio_21/gli-inglesi-giacimenti-petrolio-affari-la-russia-putin-bc16e958-2f7f-11e5-882b-b3496f35c4c0.shtml



[b]Gli inglesi, i giacimenti di petrolio
e gli affari con la Russia di Putin
Il governo è durissimo nel chiedere le sanzioni. Ma dà l’ok agli acquisti della Bp[/b]

[i]Esplora il significato del termine: Sul fronte dei rapporti con Mosca, pochi governi come quello conservatore di Sua Maestà britannica difendono con più veemenza la linea della fermezza nei confronti delle ambizioni neoimperialiste di Vladimir Putin. E che si tratti delle sanzioni economiche innescate dalla crisi ucraina, che Londra vorrebbe estendere, o dell’atteggiamento aggressivo del Cremlino verso gli ex Paesi del Patto di Varsavia, 
è dalla Gran Bretagna che viene soprattutto alimentata la narrativa di un’Italia troppo «soft» verso la Russia e preoccupata di salvare i propri affari con Mosca. Che siano gli esponenti politici tory, o gli autorevoli commentatori dei quality media britannici, non passa giorno senza che Roma venga additata come anello debole del fronte occidentale verso lo Zar del Cremlino.

Consideriamo qualche fatto. Al recente forum economico di San Pietroburgo, uno degli annunci più importanti è stata la firma del memorandum per realizzare due nuove bretelle del North Stream, il gasdotto che collega la Russia alla Germania passando sotto il Mar Baltico, tra il gigante russo Gazprom, la tedesca E.ON, l’austriaca OMV e l’anglo-olandese Shell. Una vera sorpresa dopo che ancora in gennaio il capo di Gazprom, Alexej Miller, aveva annunciato la rinuncia a nuove pipeline a causa delle tensioni politiche in Europa. Ma i veri protagonisti del Forum sono stati Rosneft, la più grande compagnia petrolifera russa, e la britannica BP, che ha acquistato il 20% dell’immenso giacimento di gas e petrolio di Taas-Yuryakh, in Siberia, pagandolo in cash 750 milioni di dollari. E’ il primo contratto di queste dimensioni tra investitori occidentali e un gruppo russo dall’inizio delle sanzioni. Per la cronaca, Bp possiede già una quota di minoranza del 20% della stessa Rosneft.

Dal punto di vista legale, l’accordo non viola il regime di embargo, che proibisce ad aziende come Rosneft di raccogliere capitale o acquistare know-how in Occidente, ma non pone loro ostacoli alla vendita o all’acquisto di attività. Ma è evidente che si tratta di una forma di finanziamento indiretto: 750 milioni di dollari sono infatti ossigeno puro per il gruppo petrolifero russo, il cui dominus è l’onnipotente Igor Sechin, uno dei maggiori alleati di Putin, egli stesso colpito da un divieto d’ingresso negli Usa.

Non basta. Le società si sono anche accordate a esplorare insieme due nuove aree nella Siberia Occidentale e nel bacino di Yenisey-Khatanga, per una superficie complessiva di 260 mila chilometri quadrati. Detto altrimenti, la tecnologia che le sanzioni impediscono a Rosneft di acquistare in Occidente la fornirà l’inglese Bp. «Continueremo a cercare attraenti opportunità di investimento per sviluppare le risorse sostanziali della Russia, mentre rispettiamo le sanzioni internazionali», ha detto il presidente di BP Russia, David Campbell.

Secondo Sergey Pikin, della Energy Development Foundation, Bp avrebbe ottenuto il permesso a firmare l’accordo dal governo britannico. Il quale non commenta le scelte strategiche delle compagnie private, ma si limita a osservare che si tratta di contratti conformi al regime sanzionatorio.

Non che Bp sia la sola a lavorare con Rosneft, negli spazi legali possibili. Lo fanno anche Eni, Shell, E.ON. Ma è da Londra, notano fonti europee, che ancora di recente si sono levati moniti severi contro un’eccessiva dipendenza energetica dalla Russia, mentre non sono mai stati risparmiati attacchi durissimi contro South Stream, che avrebbe portato il gas russo in Europa via Grecia e Italia e di cui Gazprom ha da poco cancellato il contratto con la nostra Saipem.

Un’altra chicca, maturata al Forum San Pietroburgo e concretizzatasi nelle settimane successive, è la vendita da parte di Rosneft di un altro 29% del giacimento di Taas-Yuryaki (che oltre a 134 milioni di tonnellate di petrolio contiene anche 155 milioni di metri cubi di gas) a Skyland Petroleum, misteriosa società con sede alle Cayman Islands creata solo nel gennaio di quest’anno, guarda caso da un’altra compagnia britannica, Vazon Energy, di proprietà di David Robson, petroliere al centro di molti intrecci non sempre chiarissimi. Un portavoce di Rosneft ha precisato che la società conosce i beneficiari di Skyland.

Si potrebbe continuare, ricordando per esempio che mentre l’Italia applica alla lettera le sanzioni e non si ferma davanti al sequestro dei beni italiani di un magnate russo come Arkady Rotenberg, amicissimo di Putin, la City in nome della privacy e della sua speciale legislazione di fatto protegge le decine di oligarchi russi che hanno investito i loro patrimoni a Londra: «Cameron - ha dichiarato il laborista Ian Lucas, ministro ombra per la Sicurezza - dice una cosa e ne fa un’altra: se fosse coerente dovrebbe aggredire il capitale russo che prospera a Londra».

Ma anche se dalle sanzioni passiamo ad altro, esempi di doppi standard se ne possono trovare diversi. Parlando di Ucraina, per esempio, è proprio dal governo conservatore inglese che nelle scorse settimane sono venute le maggiori pressioni sui Paesi dell’area Schengen a liberalizzare i visti da Kiev. Attenzione però, nelle sollecitazioni fatte pervenire alle istituzioni comunitarie e alle rappresentanze diplomatiche dell’area Schengen, Londra si affretta subito a precisare che ovviamente un’eventuale liberalizzazione non si applicherebbe al Regno Unito, poiché (sic) non aderisce all’accordo di libera circolazione delle persone. Riassumendo, lo stesso governo che non ha accettato una sola persona nella ormai famosa redistribuzione dei 40 mila migranti attualmente in Italia e Grecia, bacchetta i Paesi Schengen perché non aprono le porte a eventuali profughi dall’Ucraina, precisando comunque che non facendo parte del gruppo esso non intende accoglierne. Senza commento. Sul fronte dei rapporti con Mosca, pochi governi come quello conservatore di Sua Maestà britannica difendono con più veemenza la linea della fermezza nei confronti delle ambizioni neoimperialiste di Vladimir Putin. E che si tratti delle sanzioni economiche innescate dalla crisi ucraina, che Londra vorrebbe estendere, o dell’atteggiamento aggressivo del Cremlino verso gli ex Paesi del Patto di Varsavia, 
è dalla Gran Bretagna che viene soprattutto alimentata la narrativa di un’Italia troppo «soft» verso la Russia e preoccupata di salvare i propri affari con Mosca. Che siano gli esponenti politici tory, o gli autorevoli commentatori dei quality media britannici, non passa giorno senza che Roma venga additata come anello debole del fronte occidentale verso lo Zar del Cremlino.

Consideriamo qualche fatto. Al recente forum economico di San Pietroburgo, uno degli annunci più importanti è stata la firma del memorandum per realizzare due nuove bretelle del North Stream, il gasdotto che collega la Russia alla Germania passando sotto il Mar Baltico, tra il gigante russo Gazprom, la tedesca E.ON, l’austriaca OMV e l’anglo-olandese Shell. Una vera sorpresa dopo che ancora in gennaio il capo di Gazprom, Alexej Miller, aveva annunciato la rinuncia a nuove pipeline a causa delle tensioni politiche in Europa. Ma i veri protagonisti del Forum sono stati Rosneft, la più grande compagnia petrolifera russa, e la britannica BP, che ha acquistato il 20% dell’immenso giacimento di gas e petrolio di Taas-Yuryakh, in Siberia, pagandolo in cash 750 milioni di dollari. E’ il primo contratto di queste dimensioni tra investitori occidentali e un gruppo russo dall’inizio delle sanzioni. Per la cronaca, Bp possiede già una quota di minoranza del 20% della stessa Rosneft.

Dal punto di vista legale, l’accordo non viola il regime di embargo, che proibisce ad aziende come Rosneft di raccogliere capitale o acquistare know-how in Occidente, ma non pone loro ostacoli alla vendita o all’acquisto di attività. Ma è evidente che si tratta di una forma di finanziamento indiretto: 750 milioni di dollari sono infatti ossigeno puro per il gruppo petrolifero russo, il cui dominus è l’onnipotente Igor Sechin, uno dei maggiori alleati di Putin, egli stesso colpito da un divieto d’ingresso negli Usa.

Non basta. Le società si sono anche accordate a esplorare insieme due nuove aree nella Siberia Occidentale e nel bacino di Yenisey-Khatanga, per una superficie complessiva di 260 mila chilometri quadrati. Detto altrimenti, la tecnologia che le sanzioni impediscono a Rosneft di acquistare in Occidente la fornirà l’inglese Bp. «Continueremo a cercare attraenti opportunità di investimento per sviluppare le risorse sostanziali della Russia, mentre rispettiamo le sanzioni internazionali», ha detto il presidente di BP Russia, David Campbell.

Secondo Sergey Pikin, della Energy Development Foundation, Bp avrebbe ottenuto il permesso a firmare l’accordo dal governo britannico. Il quale non commenta le scelte strategiche delle compagnie private, ma si limita a osservare che si tratta di contratti conformi al regime sanzionatorio.

Non che Bp sia la sola a lavorare con Rosneft, negli spazi legali possibili. Lo fanno anche Eni, Shell, E.ON. Ma è da Londra, notano fonti europee, che ancora di recente si sono levati moniti severi contro un’eccessiva dipendenza energetica dalla Russia, mentre non sono mai stati risparmiati attacchi durissimi contro South Stream, che avrebbe portato il gas russo in Europa via Grecia e Italia e di cui Gazprom ha da poco cancellato il contratto con la nostra Saipem.

Un’altra chicca, maturata al Forum San Pietroburgo e concretizzatasi nelle settimane successive, è la vendita da parte di Rosneft di un altro 29% del giacimento di Taas-Yuryaki (che oltre a 134 milioni di tonnellate di petrolio contiene anche 155 milioni di metri cubi di gas) a Skyland Petroleum, misteriosa società con sede alle Cayman Islands creata solo nel gennaio di quest’anno, guarda caso da un’altra compagnia britannica, Vazon Energy, di proprietà di David Robson, petroliere al centro di molti intrecci non sempre chiarissimi. Un portavoce di Rosneft ha precisato che la società conosce i beneficiari di Skyland.

Si potrebbe continuare, ricordando per esempio che mentre l’Italia applica alla lettera le sanzioni e non si ferma davanti al sequestro dei beni italiani di un magnate russo come Arkady Rotenberg, amicissimo di Putin, la City in nome della privacy e della sua speciale legislazione di fatto protegge le decine di oligarchi russi che hanno investito i loro patrimoni a Londra: «Cameron - ha dichiarato il laborista Ian Lucas, ministro ombra per la Sicurezza - dice una cosa e ne fa un’altra: se fosse coerente dovrebbe aggredire il capitale russo che prospera a Londra».

Ma anche se dalle sanzioni passiamo ad altro, esempi di doppi standard se ne possono trovare diversi. Parlando di Ucraina, per esempio, è proprio dal governo conservatore inglese che nelle scorse settimane sono venute le maggiori pressioni sui Paesi dell’area Schengen a liberalizzare i visti da Kiev. Attenzione però, nelle sollecitazioni fatte pervenire alle istituzioni comunitarie e alle rappresentanze diplomatiche dell’area Schengen, Londra si affretta subito a precisare che ovviamente un’eventuale liberalizzazione non si applicherebbe al Regno Unito, poiché (sic) non aderisce all’accordo di libera circolazione delle persone. Riassumendo, lo stesso governo che non ha accettato una sola persona nella ormai famosa redistribuzione dei 40 mila migranti attualmente in Italia e Grecia, bacchetta i Paesi Schengen perché non aprono le porte a eventuali profughi dall’Ucraina, precisando comunque che non facendo parte del gruppo esso non intende accoglierne. Senza commento. [/i][/quote]

Come si dice in questi casi, il portafogli ha le sue ragioni che la ragione non capisce  :-D


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Bozhe82
21 Luglio 2015, 17:57

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="the_wolf" post="6830836"][quote user="ghigo112000" post="6830826"]l'ultima parte fa ridere forte

http://www.corriere.it/esteri/15_luglio_21/gli-inglesi-giacimenti-petrolio-affari-la-russia-putin-bc16e958-2f7f-11e5-882b-b3496f35c4c0.shtml



[b]Gli inglesi, i giacimenti di petrolio
e gli affari con la Russia di Putin
Il governo è durissimo nel chiedere le sanzioni. Ma dà l’ok agli acquisti della Bp[/b]

[i]Esplora il significato del termine: Sul fronte dei rapporti con Mosca, pochi governi come quello conservatore di Sua Maestà britannica difendono con più veemenza la linea della fermezza nei confronti delle ambizioni neoimperialiste di Vladimir Putin. E che si tratti delle sanzioni economiche innescate dalla crisi ucraina, che Londra vorrebbe estendere, o dell’atteggiamento aggressivo del Cremlino verso gli ex Paesi del Patto di Varsavia, 
è dalla Gran Bretagna che viene soprattutto alimentata la narrativa di un’Italia troppo «soft» verso la Russia e preoccupata di salvare i propri affari con Mosca. Che siano gli esponenti politici tory, o gli autorevoli commentatori dei quality media britannici, non passa giorno senza che Roma venga additata come anello debole del fronte occidentale verso lo Zar del Cremlino.

Consideriamo qualche fatto. Al recente forum economico di San Pietroburgo, uno degli annunci più importanti è stata la firma del memorandum per realizzare due nuove bretelle del North Stream, il gasdotto che collega la Russia alla Germania passando sotto il Mar Baltico, tra il gigante russo Gazprom, la tedesca E.ON, l’austriaca OMV e l’anglo-olandese Shell. Una vera sorpresa dopo che ancora in gennaio il capo di Gazprom, Alexej Miller, aveva annunciato la rinuncia a nuove pipeline a causa delle tensioni politiche in Europa. Ma i veri protagonisti del Forum sono stati Rosneft, la più grande compagnia petrolifera russa, e la britannica BP, che ha acquistato il 20% dell’immenso giacimento di gas e petrolio di Taas-Yuryakh, in Siberia, pagandolo in cash 750 milioni di dollari. E’ il primo contratto di queste dimensioni tra investitori occidentali e un gruppo russo dall’inizio delle sanzioni. Per la cronaca, Bp possiede già una quota di minoranza del 20% della stessa Rosneft.

Dal punto di vista legale, l’accordo non viola il regime di embargo, che proibisce ad aziende come Rosneft di raccogliere capitale o acquistare know-how in Occidente, ma non pone loro ostacoli alla vendita o all’acquisto di attività. Ma è evidente che si tratta di una forma di finanziamento indiretto: 750 milioni di dollari sono infatti ossigeno puro per il gruppo petrolifero russo, il cui dominus è l’onnipotente Igor Sechin, uno dei maggiori alleati di Putin, egli stesso colpito da un divieto d’ingresso negli Usa.

Non basta. Le società si sono anche accordate a esplorare insieme due nuove aree nella Siberia Occidentale e nel bacino di Yenisey-Khatanga, per una superficie complessiva di 260 mila chilometri quadrati. Detto altrimenti, la tecnologia che le sanzioni impediscono a Rosneft di acquistare in Occidente la fornirà l’inglese Bp. «Continueremo a cercare attraenti opportunità di investimento per sviluppare le risorse sostanziali della Russia, mentre rispettiamo le sanzioni internazionali», ha detto il presidente di BP Russia, David Campbell.

Secondo Sergey Pikin, della Energy Development Foundation, Bp avrebbe ottenuto il permesso a firmare l’accordo dal governo britannico. Il quale non commenta le scelte strategiche delle compagnie private, ma si limita a osservare che si tratta di contratti conformi al regime sanzionatorio.

Non che Bp sia la sola a lavorare con Rosneft, negli spazi legali possibili. Lo fanno anche Eni, Shell, E.ON. Ma è da Londra, notano fonti europee, che ancora di recente si sono levati moniti severi contro un’eccessiva dipendenza energetica dalla Russia, mentre non sono mai stati risparmiati attacchi durissimi contro South Stream, che avrebbe portato il gas russo in Europa via Grecia e Italia e di cui Gazprom ha da poco cancellato il contratto con la nostra Saipem.

Un’altra chicca, maturata al Forum San Pietroburgo e concretizzatasi nelle settimane successive, è la vendita da parte di Rosneft di un altro 29% del giacimento di Taas-Yuryaki (che oltre a 134 milioni di tonnellate di petrolio contiene anche 155 milioni di metri cubi di gas) a Skyland Petroleum, misteriosa società con sede alle Cayman Islands creata solo nel gennaio di quest’anno, guarda caso da un’altra compagnia britannica, Vazon Energy, di proprietà di David Robson, petroliere al centro di molti intrecci non sempre chiarissimi. Un portavoce di Rosneft ha precisato che la società conosce i beneficiari di Skyland.

Si potrebbe continuare, ricordando per esempio che mentre l’Italia applica alla lettera le sanzioni e non si ferma davanti al sequestro dei beni italiani di un magnate russo come Arkady Rotenberg, amicissimo di Putin, la City in nome della privacy e della sua speciale legislazione di fatto protegge le decine di oligarchi russi che hanno investito i loro patrimoni a Londra: «Cameron - ha dichiarato il laborista Ian Lucas, ministro ombra per la Sicurezza - dice una cosa e ne fa un’altra: se fosse coerente dovrebbe aggredire il capitale russo che prospera a Londra».

Ma anche se dalle sanzioni passiamo ad altro, esempi di doppi standard se ne possono trovare diversi. Parlando di Ucraina, per esempio, è proprio dal governo conservatore inglese che nelle scorse settimane sono venute le maggiori pressioni sui Paesi dell’area Schengen a liberalizzare i visti da Kiev. Attenzione però, nelle sollecitazioni fatte pervenire alle istituzioni comunitarie e alle rappresentanze diplomatiche dell’area Schengen, Londra si affretta subito a precisare che ovviamente un’eventuale liberalizzazione non si applicherebbe al Regno Unito, poiché (sic) non aderisce all’accordo di libera circolazione delle persone. Riassumendo, lo stesso governo che non ha accettato una sola persona nella ormai famosa redistribuzione dei 40 mila migranti attualmente in Italia e Grecia, bacchetta i Paesi Schengen perché non aprono le porte a eventuali profughi dall’Ucraina, precisando comunque che non facendo parte del gruppo esso non intende accoglierne. Senza commento. Sul fronte dei rapporti con Mosca, pochi governi come quello conservatore di Sua Maestà britannica difendono con più veemenza la linea della fermezza nei confronti delle ambizioni neoimperialiste di Vladimir Putin. E che si tratti delle sanzioni economiche innescate dalla crisi ucraina, che Londra vorrebbe estendere, o dell’atteggiamento aggressivo del Cremlino verso gli ex Paesi del Patto di Varsavia, 
è dalla Gran Bretagna che viene soprattutto alimentata la narrativa di un’Italia troppo «soft» verso la Russia e preoccupata di salvare i propri affari con Mosca. Che siano gli esponenti politici tory, o gli autorevoli commentatori dei quality media britannici, non passa giorno senza che Roma venga additata come anello debole del fronte occidentale verso lo Zar del Cremlino.

Consideriamo qualche fatto. Al recente forum economico di San Pietroburgo, uno degli annunci più importanti è stata la firma del memorandum per realizzare due nuove bretelle del North Stream, il gasdotto che collega la Russia alla Germania passando sotto il Mar Baltico, tra il gigante russo Gazprom, la tedesca E.ON, l’austriaca OMV e l’anglo-olandese Shell. Una vera sorpresa dopo che ancora in gennaio il capo di Gazprom, Alexej Miller, aveva annunciato la rinuncia a nuove pipeline a causa delle tensioni politiche in Europa. Ma i veri protagonisti del Forum sono stati Rosneft, la più grande compagnia petrolifera russa, e la britannica BP, che ha acquistato il 20% dell’immenso giacimento di gas e petrolio di Taas-Yuryakh, in Siberia, pagandolo in cash 750 milioni di dollari. E’ il primo contratto di queste dimensioni tra investitori occidentali e un gruppo russo dall’inizio delle sanzioni. Per la cronaca, Bp possiede già una quota di minoranza del 20% della stessa Rosneft.

Dal punto di vista legale, l’accordo non viola il regime di embargo, che proibisce ad aziende come Rosneft di raccogliere capitale o acquistare know-how in Occidente, ma non pone loro ostacoli alla vendita o all’acquisto di attività. Ma è evidente che si tratta di una forma di finanziamento indiretto: 750 milioni di dollari sono infatti ossigeno puro per il gruppo petrolifero russo, il cui dominus è l’onnipotente Igor Sechin, uno dei maggiori alleati di Putin, egli stesso colpito da un divieto d’ingresso negli Usa.

Non basta. Le società si sono anche accordate a esplorare insieme due nuove aree nella Siberia Occidentale e nel bacino di Yenisey-Khatanga, per una superficie complessiva di 260 mila chilometri quadrati. Detto altrimenti, la tecnologia che le sanzioni impediscono a Rosneft di acquistare in Occidente la fornirà l’inglese Bp. «Continueremo a cercare attraenti opportunità di investimento per sviluppare le risorse sostanziali della Russia, mentre rispettiamo le sanzioni internazionali», ha detto il presidente di BP Russia, David Campbell.

Secondo Sergey Pikin, della Energy Development Foundation, Bp avrebbe ottenuto il permesso a firmare l’accordo dal governo britannico. Il quale non commenta le scelte strategiche delle compagnie private, ma si limita a osservare che si tratta di contratti conformi al regime sanzionatorio.

Non che Bp sia la sola a lavorare con Rosneft, negli spazi legali possibili. Lo fanno anche Eni, Shell, E.ON. Ma è da Londra, notano fonti europee, che ancora di recente si sono levati moniti severi contro un’eccessiva dipendenza energetica dalla Russia, mentre non sono mai stati risparmiati attacchi durissimi contro South Stream, che avrebbe portato il gas russo in Europa via Grecia e Italia e di cui Gazprom ha da poco cancellato il contratto con la nostra Saipem.

Un’altra chicca, maturata al Forum San Pietroburgo e concretizzatasi nelle settimane successive, è la vendita da parte di Rosneft di un altro 29% del giacimento di Taas-Yuryaki (che oltre a 134 milioni di tonnellate di petrolio contiene anche 155 milioni di metri cubi di gas) a Skyland Petroleum, misteriosa società con sede alle Cayman Islands creata solo nel gennaio di quest’anno, guarda caso da un’altra compagnia britannica, Vazon Energy, di proprietà di David Robson, petroliere al centro di molti intrecci non sempre chiarissimi. Un portavoce di Rosneft ha precisato che la società conosce i beneficiari di Skyland.

Si potrebbe continuare, ricordando per esempio che mentre l’Italia applica alla lettera le sanzioni e non si ferma davanti al sequestro dei beni italiani di un magnate russo come Arkady Rotenberg, amicissimo di Putin, la City in nome della privacy e della sua speciale legislazione di fatto protegge le decine di oligarchi russi che hanno investito i loro patrimoni a Londra: «Cameron - ha dichiarato il laborista Ian Lucas, ministro ombra per la Sicurezza - dice una cosa e ne fa un’altra: se fosse coerente dovrebbe aggredire il capitale russo che prospera a Londra».

Ma anche se dalle sanzioni passiamo ad altro, esempi di doppi standard se ne possono trovare diversi. Parlando di Ucraina, per esempio, è proprio dal governo conservatore inglese che nelle scorse settimane sono venute le maggiori pressioni sui Paesi dell’area Schengen a liberalizzare i visti da Kiev. Attenzione però, nelle sollecitazioni fatte pervenire alle istituzioni comunitarie e alle rappresentanze diplomatiche dell’area Schengen, Londra si affretta subito a precisare che ovviamente un’eventuale liberalizzazione non si applicherebbe al Regno Unito, poiché (sic) non aderisce all’accordo di libera circolazione delle persone. Riassumendo, lo stesso governo che non ha accettato una sola persona nella ormai famosa redistribuzione dei 40 mila migranti attualmente in Italia e Grecia, bacchetta i Paesi Schengen perché non aprono le porte a eventuali profughi dall’Ucraina, precisando comunque che non facendo parte del gruppo esso non intende accoglierne. Senza commento. [/i][/quote]

Come si dice in questi casi, il portafogli ha le sue ragioni che la ragione non capisce  :-D[/quote]

L'atteggiamento anglo-americano (anche gli Usa fanno affari zitti zitti http://it.sputniknews.com/economia/20150525/434449.html ) e' descritto alla perfezione dal poeta-immobiliarista Stefano Ricucci)))


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ghigo112000
29 Luglio 2015, 9:49

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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1 euro = 66 rubli


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luq
29 Luglio 2015, 19:27

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="ghigo112000" post="6830959"]1 euro = 66 rubli[/quote]

Tranquillo, è l'effetto Luq, sanno che sto per arrivare e mi vogliono far cambiare bene  :-D 

Non mi dispiacerebbe intorno ai 65.

Comunque:

[b]Russia, banca centrale ferma acquisti valuta dopo crollo rublo[/b]

Mosca, 29 lug. (askanews) - La banca centrale russa ha annunciato di aver fermato gli acquisti di valuta estera dopo il recente scivolone del rublo. Negli ultimi mesi la moneta russa si è stabilizzata, la banca ha comprato valuta estera per ricostituire le riserve spese a fine 2014 nel tentativo di sostenere il rublo in caduta. Ma oggi l'istituto di emissione ha fatto sapere di aver fermato gli acquisti a causa della "crescente volatilità nel mercato valutario domestico" dopo il crollo del rublo al minimo da marzo sull'onda della caduta dei prezzi petroliferi. Oggi la moneta russa, che ieri è scesa sotto quota 60 per dollaro, dopo l'annuncio è risalita a 59,84.
Il nuovo indebolimento del rublo, che arriva dopo il rimbalzo degli ultimi mesi, rischia di erodere nuovamente i consumi e di alimentare l'inflazione, oggi al 15,3%.
Domani la banca centrale dovrebbe annunciare un nuovo taglio dei tassi, ma a questo punto per gli analisti potrebbe dover rinunciare nel timore di un avvitamento della spirale inflazionistica. A giugno la Banca di Russia aveva annunciato il quarto taglio dei tassi quest'anno nel tentativo di far ripartire l'economia, penalizzata dalla crisi ucraina, dalla sanzioni occidentali e dal crollo del prezzi del greggio lo scorso anno.
(fonte Afp)

https://it.finance.yahoo.com/notizie/russia-banca-centrale-ferma-acquisti-valuta-dopo-crollo-104917731.html


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Bozhe82
29 Luglio 2015, 20:41

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="luq" post="6830966"][quote user="ghigo112000" post="6830959"]1 euro = 66 rubli[/quote]

Tranquillo, è l'effetto Luq, sanno che sto per arrivare e mi vogliono far cambiare bene  :-D 

Non mi dispiacerebbe intorno ai 65.

Comunque:

[b]Russia, banca centrale ferma acquisti valuta dopo crollo rublo[/b]

Mosca, 29 lug. (askanews) - La banca centrale russa ha annunciato di aver fermato gli acquisti di valuta estera dopo il recente scivolone del rublo. Negli ultimi mesi la moneta russa si è stabilizzata, la banca ha comprato valuta estera per ricostituire le riserve spese a fine 2014 nel tentativo di sostenere il rublo in caduta. Ma oggi l'istituto di emissione ha fatto sapere di aver fermato gli acquisti a causa della "crescente volatilità nel mercato valutario domestico" dopo il crollo del rublo al minimo da marzo sull'onda della caduta dei prezzi petroliferi. Oggi la moneta russa, che ieri è scesa sotto quota 60 per dollaro, dopo l'annuncio è risalita a 59,84.
Il nuovo indebolimento del rublo, che arriva dopo il rimbalzo degli ultimi mesi, rischia di erodere nuovamente i consumi e di alimentare l'inflazione, oggi al 15,3%.
Domani la banca centrale dovrebbe annunciare un nuovo taglio dei tassi, ma a questo punto per gli analisti potrebbe dover rinunciare nel timore di un avvitamento della spirale inflazionistica. A giugno la Banca di Russia aveva annunciato il quarto taglio dei tassi quest'anno nel tentativo di far ripartire l'economia, penalizzata dalla crisi ucraina, dalla sanzioni occidentali e dal crollo del prezzi del greggio lo scorso anno.
(fonte Afp)

https://it.finance.yahoo.com/notizie/russia-banca-centrale-ferma-acquisti-valuta-dopo-crollo-104917731.html[/quote]

http://www.nasdaq.com/article/saudi-arabia-to-cut-oil-production-after-summer-20150729-01040

L'Arabia Saudita ha detto che taglia la produzione di petrolio da settembre: forse ci sarà un po' di respiro per il rublo.
Il calo che c'è stato in questi giorni è essenzialmente dovuto al calo del prezzo del petrolio (sceso a 53 dollari, dopo che aveva sfiorato quota 70$).
Se nel Donbass non riscoppia la guerra, rublo oscillerà contro il dollaro tra 50/60, contro l'euro tra 55 e 65.


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ghigo112000
30 Luglio 2015, 9:09

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Bozhe82" post="6830968"] 
http://www.nasdaq.com/article/saudi-arabia-to-cut-oil-production-after-summer-20150729-01040

L'Arabia Saudita ha detto che taglia la produzione di petrolio da settembre: forse ci sarà un po' di respiro per il rublo.
Il calo che c'è stato in questi giorni è essenzialmente dovuto al calo del prezzo del petrolio (sceso a 53 dollari, dopo che aveva sfiorato quota 70$).
Se nel Donbass non riscoppia la guerra, rublo oscillerà contro il dollaro tra 50/60, contro l'euro tra 55 e 65.[/quote]

caso strano da quando l arabia saudita compra le armi dai russi e vuole investire in siberia ora sono interessati al taglio della produzione petrolifera


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luq
30 Luglio 2015, 9:45

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Parla l'Ex Banchiere di Putin:

[b]RUSSIA, IL “BANCHIERE DI PUTIN” VUOTA IL SACCO[/b]

L’ex banchiere russo Sergei Pugachev, 52 anni, ex consigliere e stretto collaboratore del presidente Boris Eltsin prima e del presidente in carica Vladimir Putin dopo, ha concesso un’intervista al quotidiano britannico The Guardian. Pugachev, su cui pende il mandato di cattura internazionale emesso dallo stato russo che lo accusa di malversazione, bancarotta fraudolenta e appropriazione indebita delle proprietà dello stato, è scappato dalla Russia nel 2011 e si è rifugiato in un primo tempo a Londra. La Russia ha intentato contro di lui una causa di estradizione presso una corte londinese, la quale ha deliberato che l’ex banchiere consegni alla polizia i suoi due passaporti, russo e francese, rimanendo a disposizione delle autorità giudiziarie britanniche in attesa del giudizio. L’ex banchiere è scappato via, rifugiandosi nel territorio francese, in Costa Azzurra, dove ha concesso l’intervista esclusiva al giornalista britannico. Secondo Pugachev, la sua fuga è dovuta a numerose minacce di morte che ha ricevuto a Londra e dove non si sentiva più al sicuro. Secondo lui, c’è stato un attacco pilotato contro le sue numerose proprietà in Russia (il suo patrimonio era stimato in 15 miliardi di dollari) e ora gli sono rimasti soltanto gli spiccioli…miserevoli 70 milioni di dollari. Tanto che è stato costretto a rinunciare agli avvocati, difendendosi da solo nel tribunale londinese. Pugachev era uno dei più stretti collaboratori del presidente russo Boris Eltsin. 

Nel 1996 era a capo dello staff elettorale per la rielezione di Eltsin alle presidenziali. Più tardi, quando Eltsin si è ammalato, Pugachev, insieme con la figlia di Eltsin Tatiana e il suo futuro marito Valentin Yumashev, faceva parte di una cerchia ristretta che ha scelto Vladimir Putin come successore. Ora Pugachev riconosce che ciò “è stata una vera e propria tragedia della Russia”. Pugachev era a capo dello staff elettorale di Putin alle sue prime presidenziali, coronate con un brillante successo. Secondo l’ex banchiere, Putin, “appartiene all’epoca sovietica, ha visto personalmente Brezhnev e il Politburo, si è fatto le opinioni guardando la TV sovietica”. Pugachev non pensa che Putin sia “un genio maligno intenzionato di istituire un regime criminale ora al potere in Russia”, ma semplicemente “si è fatto circondare dagli ex agenti del KGB che la pensano come lui e i quali si sono messi ad arricchirsi in fretta”. 

Secondo Pugachev, Putin “pure voleva arricchirsi, è una persona pragmatica e non abbiamo parlato (con lui) anche di questo – non voleva lasciare l’incarico da povero”. Alla fine del suo primo mandato, secondo il racconto dell’ex banchiere, si è messo paura di ciò che sarebbe successo dopo il suo ritiro e la sua stretta cerchia l’ha convinto di continuare il suo mandato. 

A quanto ammonta il patrimonio personale di Putin? “Tutto ciò che c’è sul territorio della Federazione Russa, Putin lo considera suo. Tutto: Gazprom, Rosneft, società private. Ogni tentativo di quantificazione fallisce…Lui è la persona più ricca al mondo finché rimane in carica” – questa è la stima dell’ex stretto collaboratore del presidente russo. Secondo Pugachev, Putin rimarrà in carica a vita poiché “io non vedo alcuna garanzia per lui (se si ritira), e neanche lui le vede”. - 

See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/ex-banchiere-russo-su-Putin-d8aa4373-cd5d-4a22-9c45-cc3120df356f.html

E gli effetti della Crisi nei primi mesi del 2015:

[b]La Russia nella morsa della crisi: chiusi 900 tra bar e ristoranti[/b]

MOSCA. La crisi in Russia colpisce anche la ristorazione, uno dei termometri della dolce vita moscovita: da dicembre a marzo hanno cessato l'attività 900 tra bar e ristoranti (9% del totale) ed entro l'autunno si teme che chiuderà un locale su 3, ossia il 30%, secondo alcuni media russi. Migliaia i dipendenti licenziati.
La fascia più vulnerabile è il ristorante non di lusso ma quello frequentato dalla classe media, che ha visto contrarsi il suo potere d'acquisto per la svalutazione del rublo e l'aumento dei prezzi.

Intanto, il presidente russo Vladimir Putin con un decreto ha ordinato che i prodotti agroalimentari provenienti dall'Occidente e arrivati in Russia, violando l'embargo imposto l'anno scorso da Mosca, saranno regolarmente distrutti a partire dal 6 agosto.

Nell'agosto del 2014 la Russia ha bloccato le importazioni di frutta, verdura, prodotti caseari, carne e pesce da Usa, Paesi Ue e altri Stati che le avevano imposto delle sanzioni per la crisi ucraina. L'import di questi prodotti aveva un valore di 9 miliardi di dollari l'anno. Ma alcuni beni sanzionati arrivano illegalmente in Russia, soprattutto attraverso Bielorussia e Kazakistan, che fanno parte dell'Unione economica euroasiatica guidata da Mosca.

http://gds.it/2015/07/30/la-russia-nella-morsa-della-crisi-chiusi-900-tra-bar-e-ristoranti_389703/


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luq
30 Luglio 2015, 19:10

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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La Crisi e le Elezioni:

[b]Missione Putin: salvare la Russia e non fare la fine di Gorbaciov[/b]

Vladimir Putin ha salvato la Russia una volta. La salverà una seconda? È questo il quesito fondamentale che sul medio periodo si pone chi osserva ciò che succede al Cremlino e nei dintorni, alla luce della situazione politica-economica odierna nella Federazione Russa e delle varie previsioni che si possono fare sul futuro del paese più vasto del Mondo per il prossimo decennio. Prima di guardare nella sfera di cristallo, bisogna però mettersi d’accordo su quello che è lo statu quo della Russia, diverso da quella che è la sua rappresentazione sui media occidentali. In primo luogo bisogna intendere quale sia il ruolo di Putin oggi e perché la sua immagine a casa propria non corrisponda al ritratto che viene dipinto sui media mainstream ad ovest del Cremlino.

Qualche giorno fa ci ha pensato il quotidiano inglese The Guardian a mettere in fila un paio di motivi e di numeri dai quali si capisce perché Vladimir Vladimirovich sia appunto visto dai russi come il salvatore della patria e non come un cinico dittatore imperialista. In sostanza, guardando come è cambiata la Federazione Russa negli ultimi quindici anni e soprattutto confrontandola con quella precedente lasciata in eredità da Mikhail Gorbaciov a Boris Eltsin, non è difficile comprendere perché la stragrande maggioranza della popolazione sia convinta che non ci sia oggi mano migliore di quella di Putin per guidare la nazione. Gli indicatori economici e sociali segnalano gli enormi passi fatti in avanti e per quel riguarda la politica è evidente che l’anarchia oligarchica eltsiniana (condita da due colpi di stato nel 1991 e 1993, dalle due guerre in Cecenia nel 1994 e 1999, e dal default del 1998) ha lasciato spazio alla stabilità putiniana, almeno a livello interno (escludendo dunque la guerra in Georgia nel 2008 e quella in Ucraina nel 2014).

Se in ogni casa c’è un televisore che rigurgita propaganda sui canali statali è vero anche che ci sono quasi 100 milioni di utilizzatori di internet che si informano dove e come vogliono

Se comunque lo scorso giugno il Levada Center, centro di ricerca indipendente e non sospettabile di parzialità, ha registrato l’89% di approvazione per il presidente, record degli ultimi tre lustri da quando Putin nel marzo 2000 è entrato per la prima volta nelle stanze del Cremlino, vorrà dire ben qualcosa: e non si tratta certo dell’appiattimento totale dovuto al controllo mediatico esercitato in larga parte attraverso la televisione a modellare il pensiero di 150 milioni di russi (o 110 milioni di elettori che dir si voglia). Se in ogni casa c’è un televisore che rigurgita propaganda sui canali statali è vero anche che ci sono quasi 100 milioni di utilizzatori di internet che si informano dove e come vogliono.

I russi under 40, esattamente come i loro colleghi occidentali, navigano, viaggiano, conoscono le lingue e alla fine votano in larga parte lo stesso per Putin. Quindi? La crisi ucraina, che ha diviso non solo Russia e Occidente, ma ha anche mostrato come, esattamente alla stessa stregua di quella greca, le posizioni all’interno dell’Unione Europea sono differenti e contrastanti nonostante il risultato finale, è l’esempio di come la medesima questione sia vista e giudicata da diverse prospettive. È ovvio che i russi abbiano la loro e si tratta del loro paese, forse bisogna prima cercare di capire e non giudicare.

C’è da chiedersi in ogni caso quanto il consenso che il Cremlino è riuscito a coagulare intorno a sé, anche con l’aiuto indiretto occidentale, possa davvero continuare e quale sia la direzione che la Russia prenderà fra qualche anno. Eccoci dunque nell’ambito della cremlinologia pura, scienza di per sé inesatta. Sul breve periodo le previsioni sono relativamente facili sino al 2018, anno in cui scade il terzo mandato di Putin, è altamente probabile che non vi saranno stravolgimenti.

Andando di pari passo con gli scenari di un’economia zoppicante, ma non al collasso, di prezzi del petrolio bassi, ma non stracciati, di un sistema economico che pur malandato è ancora in grado di reggere e si sta comunque lentamente diversificando, la Russia non precipiterà nel baratro. Il paese non è isolato, i rapporti sulla scacchiera asiatica proliferano, i problemi interni per Vladimir Vladimirovich non sono quelli di un’opposizione inesistente, ma quelli soliti del Caucaso sempre inquieto. Il resto è routine. Più complicato è guadare un po’ più lontano, perché le variabili aumentano.

Come ricordato su Linkiesta , la profezia di Stratfor è che la crisi della Russia sarà il problema più grande dei prossimi dieci anni, cioè sino al 2025. Mosca rischierebbe un tracollo simile a quello avvenuto da Gorbaciov a Eltsin e la disintegrazione. In realtà, al di là del worst case apocalittico, il passaggio politico delicato sarà proprio quello del 2018 e di come Putin deciderà di affrontarlo, se cioè deciderà di rimanere al Cremlino ed eventualmente per quanto, l’intero mandato di sei anni o forse solo la metà, come già qualcuno sussurra. È certo comunque che l’élite russa dovrà operare dei correttivi, sia a livello politico che economico, per evitare che gli scenari peggiori possano realizzarsi.

I deficit democratici e gli screzi con l’Occidente sono elementi che non aiutano, i problemi maggiori però sono e rimarranno quelli dell’instabilità delle periferie e di una architettura economica dove i pilastri sono quelli dell’export di materie prime, entrambi difficili da eliminare per ragioni fisiologiche da una parte e fisiche dall’altra. Improbabile che l’era Putin termini con un successo su questi due fronti, su cui poco è stato fatto: il compito spetterà insomma ad altri.

http://www.linkiesta.it/futuro-russia-putin-crisi


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jackkkkkk79
31 Luglio 2015, 13:58

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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https://it.finance.yahoo.com/notizie/russia-banca-centrale-taglia-tassi-113645172.html


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ghigo112000
31 Luglio 2015, 14:47

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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@luq

che abbia salvato la russia l ha riconosciouto anche lui   :-D  :-D  :-D  :-D  :-D 


[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=mdoJ1GA_Gy0[/youtube]


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Bozhe82
31 Luglio 2015, 15:06

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Ragazzi, aggiornatemi: dopo la Crimea, la Russia si è presa anche la Finlandia? :-D  :-D  :-D  :-D  :shock:  :shock:  :shock:  :shock:  :shock:  :shock: 

http://it.sputniknews.com/politica/20150731/862311.html

Nella nuova lista di sanzioni degli USA, sono finiti 2 imprenditori finlandesi :smt044  :smt044  :smt044  :smt044 

Direi di limitare i post su questi argomenti, altrimenti potrebbero da un giorno all'altro oscurare anche il forum se lo vorrà la Casa Bianca :-D  :-D  :-D  :-D  :-D  :-D


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luq
03 Agosto 2015, 16:12

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[b]Russia, nuovo crollo dell'attività produttiva[/b]

(Teleborsa) - Il settore manifatturiero russo perde ulteriormente slancio, nel mese di luglio, a causa della scarsa domanda che ha messo sotto pressione produzione e nuovi ordini. 

Secondo quanto emerge da un sondaggio Markit, il clima di fiducia tra i direttori acquisto per il comparto manifatturiero è scivolato a quota 48,3 punti dai 48,7 di giugno, mantenendosi al di sotto della soglia di 50 punti che separa crescita da contrazione.

L'indagine ha mostrato che il settore manifatturiero è sceso per il terzo mese consecutivo, nel mese di luglio. 

L'economia della Russia sta soffrendo la sua prima recessione dal 2009, risentendo l'impatto delle sanzioni occidentali e il calo dei prezzi del greggio.

http://borse.quifinanza.it/News/2015/08/03/russia-nuovo-crollo-dell-attivita-produttiva-145.html

Il rublo intanto crolla, 68,88 contro l'euro, ci avviciniamo a quota 70.


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luq
04 Agosto 2015, 9:56

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[b]Fmi: Russia zavorrata da sanzioni rischia perdita cumulata Pil 9%[/b]

New York, 3 ago. (askanews) - Nel medio termine la Russia potrebbe perdere il 9% del Pil se le sanzioni imposte dall'occidente così come le misure adottate in risposta dal Cremlino resteranno in atto. Lo sostiene il Fondo monetario internazionale nel rapporto Articolo IV. Secondo l'istituto di Washington, la ripresa dell'economia russa potrebbe essere meno rapida di quando il governo si aspetti proprio a causa delle sanzioni adottate contro Mosca per il suo ruolo a sostegno dei separatisti pro-Russia nei territori orientali nell'Est dell'Ucraina e per l'annessione della penisola di Crimea.

"Shock esterni in aggiunta a debolezze strutturali preesistenti stanno certamente pesando sulle prospettive di crescita della Russia", dichiara nel rapporto Ernesto Ramirez Rigo, a capo della missione dell'Fmi in Russia. Il Fondo stima che le sanzioni di Usa e Ue e le contro-sanzioni russe hanno inizialmente ridotto il Pil reale fino all'1,5%. Ma la perdita cumulativa del Pil nel medio termine potrebbe appunto arrivare al 9%.

Secondo l'istituzione guidata da Christine Lagarde, le autorità economiche e finanziarie di Mosca hanno risposto bene nella gestione delle sanzioni e del calo dei prezzi del greggio - da cui l'economia dipende - controbilanciando gli shock esterni. Ma un peggioramento delle tensioni geopolitiche potrebbe alimentare la caduta del rublo, spingere al rialzo l'inflazione e la fuga dei capitali andando a pesare ulteriormente sulla domanda interna. L'Fmi ha lasciato invariate le sue stime per il 2015 aspettandosi una contrazione del 3,4% contro le stime di Mosca per un -3%. Nel lungo termine l'Fmi si aspetta una crescita "modesta" dell'1,5% all'anno a causa dei lenti progressi nell'implementare le riforme strutturali.

http://www.askanews.it/nuova-europa/fmi-russia-zavorrata-da-sanzioni-rischia-perdita-cumulata-pil-9_711575548.htm

Alcune aziende italiane però investono ancora:

[b]Danone: piano di investimenti da 700 milioni di dollari in Russia[/b]

Mosca (Russia) – La multinazionale Danone non abbandonerà il mercato russo, in cui opera con 20 stabilimenti e circa 14 mila dipendenti. “Continueremo a investire nello sviluppo del business e ad aprire nuove linee di produzione”, ha dichiarato alla stampa Bernard Ducrot, Ceo di Danone Russia. “Anzi, abbiamo intenzione di implementare gli investimenti previsti fino al 2017”. Il vice presidente, direttore del dipartimento relazioni istituzionali Marina Balabanova, ha poi specificato: “Si tratta di circa 700 milioni di dollari, che l’azienda ha intenzione di investire su un periodo di cinque anni e che saranno destinati in gran parte alla modernizzazione delle strutture, per portarle in linea con gli standard internazionali di qualità Danone”. Per quanto riguarda le nuove specifiche inserite del decreto di rinnovo dell’embargo sui prodotti agroalimentari, che modifica alcuni aspetti dell’importazione di prodotti senza lattosio, Balabanov ha dichiarato che la società è pronta a prendere in considerazione la produzione in loco, ma solo dopo aver valutato la richiesta reale del mercato.

http://www.alimentando.info/formaggiconsumi/danone-piano-di-investimenti-da-700-milioni-di-dollari-in-russia/


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Bozhe82
04 Agosto 2015, 10:44

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="luq" post="6831028"][b]Fmi: Russia zavorrata da sanzioni rischia perdita cumulata Pil 9%[/b]

New York, 3 ago. (askanews) - Nel medio termine la Russia potrebbe perdere il 9% del Pil se le sanzioni imposte dall'occidente così come le misure adottate in risposta dal Cremlino resteranno in atto. Lo sostiene il Fondo monetario internazionale nel rapporto Articolo IV. Secondo l'istituto di Washington, la ripresa dell'economia russa potrebbe essere meno rapida di quando il governo si aspetti proprio a causa delle sanzioni adottate contro Mosca per il suo ruolo a sostegno dei separatisti pro-Russia nei territori orientali nell'Est dell'Ucraina e per l'annessione della penisola di Crimea.

"Shock esterni in aggiunta a debolezze strutturali preesistenti stanno certamente pesando sulle prospettive di crescita della Russia", dichiara nel rapporto Ernesto Ramirez Rigo, a capo della missione dell'Fmi in Russia. Il Fondo stima che le sanzioni di Usa e Ue e le contro-sanzioni russe hanno inizialmente ridotto il Pil reale fino all'1,5%. Ma la perdita cumulativa del Pil nel medio termine potrebbe appunto arrivare al 9%.

Secondo l'istituzione guidata da Christine Lagarde, le autorità economiche e finanziarie di Mosca hanno risposto bene nella gestione delle sanzioni e del calo dei prezzi del greggio - da cui l'economia dipende - controbilanciando gli shock esterni. Ma un peggioramento delle tensioni geopolitiche potrebbe alimentare la caduta del rublo, spingere al rialzo l'inflazione e la fuga dei capitali andando a pesare ulteriormente sulla domanda interna. L'Fmi ha lasciato invariate le sue stime per il 2015 aspettandosi una contrazione del 3,4% contro le stime di Mosca per un -3%. Nel lungo termine l'Fmi si aspetta una crescita "modesta" dell'1,5% [b]all'anno a causa dei lenti progressi nell'implementare le riforme strutturali.[/b]

http://www.askanews.it/nuova-europa/fmi-russia-zavorrata-da-sanzioni-rischia-perdita-cumulata-pil-9_711575548.htm

Alcune aziende italiane però investono ancora:

[b]Danone: piano di investimenti da 700 milioni di dollari in Russia[/b]

Mosca (Russia) – La multinazionale Danone non abbandonerà il mercato russo, in cui opera con 20 stabilimenti e circa 14 mila dipendenti. “Continueremo a investire nello sviluppo del business e ad aprire nuove linee di produzione”, ha dichiarato alla stampa Bernard Ducrot, Ceo di Danone Russia. “Anzi, abbiamo intenzione di implementare gli investimenti previsti fino al 2017”. Il vice presidente, direttore del dipartimento relazioni istituzionali Marina Balabanova, ha poi specificato: “Si tratta di circa 700 milioni di dollari, che l’azienda ha intenzione di investire su un periodo di cinque anni e che saranno destinati in gran parte alla modernizzazione delle strutture, per portarle in linea con gli standard internazionali di qualità Danone”. Per quanto riguarda le nuove specifiche inserite del decreto di rinnovo dell’embargo sui prodotti agroalimentari, che modifica alcuni aspetti dell’importazione di prodotti senza lattosio, Balabanov ha dichiarato che la società è pronta a prendere in considerazione la produzione in loco, ma solo dopo aver valutato la richiesta reale del mercato.

http://www.alimentando.info/formaggiconsumi/danone-piano-di-investimenti-da-700-milioni-di-dollari-in-russia/[/quote]

Senza le "riforme strutturali del FMI" c'è speranza e crescita. Se queste "riforme" (austerity in primis, smantellamento dello stato sociale, privatizzazioni selvagge) fanno così bene alla crescita, come mai gli USA, nonostante un debito astronomico, non hanno mai fatto politiche di austerity?  :lol:  :lol:  :lol:  :lol:  :lol:


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the_wolf
04 Agosto 2015, 11:03

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="luq" post="6831028"][b]Fmi: Russia zavorrata da sanzioni rischia perdita cumulata Pil 9%[/b]

New York, 3 ago. (askanews) - Nel medio termine la Russia potrebbe perdere il 9% del Pil se le sanzioni imposte dall'occidente così come le misure adottate in risposta dal Cremlino resteranno in atto. Lo sostiene il Fondo monetario internazionale nel rapporto Articolo IV. Secondo l'istituto di Washington, la ripresa dell'economia russa potrebbe essere meno rapida di quando il governo si aspetti proprio a causa delle sanzioni adottate contro Mosca per il suo ruolo a sostegno dei separatisti pro-Russia nei territori orientali nell'Est dell'Ucraina e per l'annessione della penisola di Crimea.

"Shock esterni in aggiunta a debolezze strutturali preesistenti stanno certamente pesando sulle prospettive di crescita della Russia", dichiara nel rapporto Ernesto Ramirez Rigo, a capo della missione dell'Fmi in Russia. Il Fondo stima che le sanzioni di Usa e Ue e le contro-sanzioni russe hanno inizialmente ridotto il Pil reale fino all'1,5%. Ma la perdita cumulativa del Pil nel medio termine potrebbe appunto arrivare al 9%.

Secondo l'istituzione guidata da Christine Lagarde, le autorità economiche e finanziarie di Mosca hanno risposto bene nella gestione delle sanzioni e del calo dei prezzi del greggio - da cui l'economia dipende - controbilanciando gli shock esterni. Ma un peggioramento delle tensioni geopolitiche potrebbe alimentare la caduta del rublo, spingere al rialzo l'inflazione e la fuga dei capitali andando a pesare ulteriormente sulla domanda interna. L'Fmi ha lasciato invariate le sue stime per il 2015 aspettandosi una contrazione del 3,4% contro le stime di Mosca per un -3%. Nel lungo termine l'Fmi si aspetta una crescita "modesta" dell'1,5% all'anno a causa dei lenti progressi nell'implementare le riforme strutturali.

http://www.askanews.it/nuova-europa/fmi-russia-zavorrata-da-sanzioni-rischia-perdita-cumulata-pil-9_711575548.htm

Alcune aziende italiane però investono ancora:

[b]Danone: piano di investimenti da 700 milioni di dollari in Russia[/b]

Mosca (Russia) – La multinazionale Danone non abbandonerà il mercato russo, in cui opera con 20 stabilimenti e circa 14 mila dipendenti. “Continueremo a investire nello sviluppo del business e ad aprire nuove linee di produzione”, ha dichiarato alla stampa Bernard Ducrot, Ceo di Danone Russia. “Anzi, abbiamo intenzione di implementare gli investimenti previsti fino al 2017”. Il vice presidente, direttore del dipartimento relazioni istituzionali Marina Balabanova, ha poi specificato: “Si tratta di circa 700 milioni di dollari, che l’azienda ha intenzione di investire su un periodo di cinque anni e che saranno destinati in gran parte alla modernizzazione delle strutture, per portarle in linea con gli standard internazionali di qualità Danone”. Per quanto riguarda le nuove specifiche inserite del decreto di rinnovo dell’embargo sui prodotti agroalimentari, che modifica alcuni aspetti dell’importazione di prodotti senza lattosio, Balabanov ha dichiarato che la società è pronta a prendere in considerazione la produzione in loco, ma solo dopo aver valutato la richiesta reale del mercato.

http://www.alimentando.info/formaggiconsumi/danone-piano-di-investimenti-da-700-milioni-di-dollari-in-russia/[/quote]


Più o meno gli stessi analisti che prevedevano la Cina a un passo dal crollo a luglio.. forse sarebbe bene che guardassero più in casa propria


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Bozhe82
04 Agosto 2015, 11:15

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="the_wolf" post="6831030"][quote user="luq" post="6831028"][b]Fmi: Russia zavorrata da sanzioni rischia perdita cumulata Pil 9%[/b]

New York, 3 ago. (askanews) - Nel medio termine la Russia potrebbe perdere il 9% del Pil se le sanzioni imposte dall'occidente così come le misure adottate in risposta dal Cremlino resteranno in atto. Lo sostiene il Fondo monetario internazionale nel rapporto Articolo IV. Secondo l'istituto di Washington, la ripresa dell'economia russa potrebbe essere meno rapida di quando il governo si aspetti proprio a causa delle sanzioni adottate contro Mosca per il suo ruolo a sostegno dei separatisti pro-Russia nei territori orientali nell'Est dell'Ucraina e per l'annessione della penisola di Crimea.

"Shock esterni in aggiunta a debolezze strutturali preesistenti stanno certamente pesando sulle prospettive di crescita della Russia", dichiara nel rapporto Ernesto Ramirez Rigo, a capo della missione dell'Fmi in Russia. Il Fondo stima che le sanzioni di Usa e Ue e le contro-sanzioni russe hanno inizialmente ridotto il Pil reale fino all'1,5%. Ma la perdita cumulativa del Pil nel medio termine potrebbe appunto arrivare al 9%.

Secondo l'istituzione guidata da Christine Lagarde, le autorità economiche e finanziarie di Mosca hanno risposto bene nella gestione delle sanzioni e del calo dei prezzi del greggio - da cui l'economia dipende - controbilanciando gli shock esterni. Ma un peggioramento delle tensioni geopolitiche potrebbe alimentare la caduta del rublo, spingere al rialzo l'inflazione e la fuga dei capitali andando a pesare ulteriormente sulla domanda interna. L'Fmi ha lasciato invariate le sue stime per il 2015 aspettandosi una contrazione del 3,4% contro le stime di Mosca per un -3%. Nel lungo termine l'Fmi si aspetta una crescita "modesta" dell'1,5% all'anno a causa dei lenti progressi nell'implementare le riforme strutturali.

http://www.askanews.it/nuova-europa/fmi-russia-zavorrata-da-sanzioni-rischia-perdita-cumulata-pil-9_711575548.htm

Alcune aziende italiane però investono ancora:

[b]Danone: piano di investimenti da 700 milioni di dollari in Russia[/b]

Mosca (Russia) – La multinazionale Danone non abbandonerà il mercato russo, in cui opera con 20 stabilimenti e circa 14 mila dipendenti. “Continueremo a investire nello sviluppo del business e ad aprire nuove linee di produzione”, ha dichiarato alla stampa Bernard Ducrot, Ceo di Danone Russia. “Anzi, abbiamo intenzione di implementare gli investimenti previsti fino al 2017”. Il vice presidente, direttore del dipartimento relazioni istituzionali Marina Balabanova, ha poi specificato: “Si tratta di circa 700 milioni di dollari, che l’azienda ha intenzione di investire su un periodo di cinque anni e che saranno destinati in gran parte alla modernizzazione delle strutture, per portarle in linea con gli standard internazionali di qualità Danone”. Per quanto riguarda le nuove specifiche inserite del decreto di rinnovo dell’embargo sui prodotti agroalimentari, che modifica alcuni aspetti dell’importazione di prodotti senza lattosio, Balabanov ha dichiarato che la società è pronta a prendere in considerazione la produzione in loco, ma solo dopo aver valutato la richiesta reale del mercato.

http://www.alimentando.info/formaggiconsumi/danone-piano-di-investimenti-da-700-milioni-di-dollari-in-russia/[/quote]


Più o meno gli stessi analisti che prevedevano la Cina a un passo dal crollo a luglio.. forse sarebbe bene che guardassero più in casa propria[/quote]

Il FMI è un'istituzione USA. Le agenzie di rating sono tutte USA. 
Come possono autocriticarsi? :wink:  E' come se a scuola una persona avesse tra gli insegnanti tutti parenti e come preside papà: impossibile una bocciatura o no? Se per assurdo ci fosse tra i banchi Einstein, sono sicuro che non sarebbe il primo della classe in questa scuola :-D  :-D  :-D  :-D


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luq
04 Agosto 2015, 12:30

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="the_wolf" post="6831030"][quote user="luq" post="6831028"][b]Fmi: Russia zavorrata da sanzioni rischia perdita cumulata Pil 9%[/b]

New York, 3 ago. (askanews) - Nel medio termine la Russia potrebbe perdere il 9% del Pil se le sanzioni imposte dall'occidente così come le misure adottate in risposta dal Cremlino resteranno in atto. Lo sostiene il Fondo monetario internazionale nel rapporto Articolo IV. Secondo l'istituto di Washington, la ripresa dell'economia russa potrebbe essere meno rapida di quando il governo si aspetti proprio a causa delle sanzioni adottate contro Mosca per il suo ruolo a sostegno dei separatisti pro-Russia nei territori orientali nell'Est dell'Ucraina e per l'annessione della penisola di Crimea.

"Shock esterni in aggiunta a debolezze strutturali preesistenti stanno certamente pesando sulle prospettive di crescita della Russia", dichiara nel rapporto Ernesto Ramirez Rigo, a capo della missione dell'Fmi in Russia. Il Fondo stima che le sanzioni di Usa e Ue e le contro-sanzioni russe hanno inizialmente ridotto il Pil reale fino all'1,5%. Ma la perdita cumulativa del Pil nel medio termine potrebbe appunto arrivare al 9%.

Secondo l'istituzione guidata da Christine Lagarde, le autorità economiche e finanziarie di Mosca hanno risposto bene nella gestione delle sanzioni e del calo dei prezzi del greggio - da cui l'economia dipende - controbilanciando gli shock esterni. Ma un peggioramento delle tensioni geopolitiche potrebbe alimentare la caduta del rublo, spingere al rialzo l'inflazione e la fuga dei capitali andando a pesare ulteriormente sulla domanda interna. L'Fmi ha lasciato invariate le sue stime per il 2015 aspettandosi una contrazione del 3,4% contro le stime di Mosca per un -3%. Nel lungo termine l'Fmi si aspetta una crescita "modesta" dell'1,5% all'anno a causa dei lenti progressi nell'implementare le riforme strutturali.

http://www.askanews.it/nuova-europa/fmi-russia-zavorrata-da-sanzioni-rischia-perdita-cumulata-pil-9_711575548.htm

Alcune aziende italiane però investono ancora:

[b]Danone: piano di investimenti da 700 milioni di dollari in Russia[/b]

Mosca (Russia) – La multinazionale Danone non abbandonerà il mercato russo, in cui opera con 20 stabilimenti e circa 14 mila dipendenti. “Continueremo a investire nello sviluppo del business e ad aprire nuove linee di produzione”, ha dichiarato alla stampa Bernard Ducrot, Ceo di Danone Russia. “Anzi, abbiamo intenzione di implementare gli investimenti previsti fino al 2017”. Il vice presidente, direttore del dipartimento relazioni istituzionali Marina Balabanova, ha poi specificato: “Si tratta di circa 700 milioni di dollari, che l’azienda ha intenzione di investire su un periodo di cinque anni e che saranno destinati in gran parte alla modernizzazione delle strutture, per portarle in linea con gli standard internazionali di qualità Danone”. Per quanto riguarda le nuove specifiche inserite del decreto di rinnovo dell’embargo sui prodotti agroalimentari, che modifica alcuni aspetti dell’importazione di prodotti senza lattosio, Balabanov ha dichiarato che la società è pronta a prendere in considerazione la produzione in loco, ma solo dopo aver valutato la richiesta reale del mercato.

http://www.alimentando.info/formaggiconsumi/danone-piano-di-investimenti-da-700-milioni-di-dollari-in-russia/[/quote]


Più o meno gli stessi analisti che prevedevano la Cina a un passo dal crollo a luglio.. forse sarebbe bene che guardassero più in casa propria[/quote]

Beh sulla Cina ci hanno preso alla grandissima (Non so l'FMI, io avevo letto l'articolo di Bill Gross). A metà Giugno la borsa è crollata in maniera considerevole.

http://www.repubblica.it/economia/2015/07/28/news/borsa_aprono_in_calo_shanghai_-4_shenzhen_e_hong_kong-119948463/
http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-08-03/cina-crolla-manifatturiero-070840.shtml?uuid=ACilhvb
http://www.lastampa.it/2015/07/27/economia/nuovo-crollo-della-borsa-cinese-sui-mercati-europei-domina-la-paura-INI4F7P80NW2YWEso9vBdP/pagina.html

Il rublo lo vedo in costante rischio, veramente fragile. I tassi sono ancora troppo elevati. La Russia ha ancora parecchio lavoro da fare...


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Bozhe82
04 Agosto 2015, 13:19

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="luq" post="6831032"][quote user="the_wolf" post="6831030"][quote user="luq" post="6831028"][b]Fmi: Russia zavorrata da sanzioni rischia perdita cumulata Pil 9%[/b]

New York, 3 ago. (askanews) - Nel medio termine la Russia potrebbe perdere il 9% del Pil se le sanzioni imposte dall'occidente così come le misure adottate in risposta dal Cremlino resteranno in atto. Lo sostiene il Fondo monetario internazionale nel rapporto Articolo IV. Secondo l'istituto di Washington, la ripresa dell'economia russa potrebbe essere meno rapida di quando il governo si aspetti proprio a causa delle sanzioni adottate contro Mosca per il suo ruolo a sostegno dei separatisti pro-Russia nei territori orientali nell'Est dell'Ucraina e per l'annessione della penisola di Crimea.

"Shock esterni in aggiunta a debolezze strutturali preesistenti stanno certamente pesando sulle prospettive di crescita della Russia", dichiara nel rapporto Ernesto Ramirez Rigo, a capo della missione dell'Fmi in Russia. Il Fondo stima che le sanzioni di Usa e Ue e le contro-sanzioni russe hanno inizialmente ridotto il Pil reale fino all'1,5%. Ma la perdita cumulativa del Pil nel medio termine potrebbe appunto arrivare al 9%.

Secondo l'istituzione guidata da Christine Lagarde, le autorità economiche e finanziarie di Mosca hanno risposto bene nella gestione delle sanzioni e del calo dei prezzi del greggio - da cui l'economia dipende - controbilanciando gli shock esterni. Ma un peggioramento delle tensioni geopolitiche potrebbe alimentare la caduta del rublo, spingere al rialzo l'inflazione e la fuga dei capitali andando a pesare ulteriormente sulla domanda interna. L'Fmi ha lasciato invariate le sue stime per il 2015 aspettandosi una contrazione del 3,4% contro le stime di Mosca per un -3%. Nel lungo termine l'Fmi si aspetta una crescita "modesta" dell'1,5% all'anno a causa dei lenti progressi nell'implementare le riforme strutturali.

http://www.askanews.it/nuova-europa/fmi-russia-zavorrata-da-sanzioni-rischia-perdita-cumulata-pil-9_711575548.htm

Alcune aziende italiane però investono ancora:

[b]Danone: piano di investimenti da 700 milioni di dollari in Russia[/b]

Mosca (Russia) – La multinazionale Danone non abbandonerà il mercato russo, in cui opera con 20 stabilimenti e circa 14 mila dipendenti. “Continueremo a investire nello sviluppo del business e ad aprire nuove linee di produzione”, ha dichiarato alla stampa Bernard Ducrot, Ceo di Danone Russia. “Anzi, abbiamo intenzione di implementare gli investimenti previsti fino al 2017”. Il vice presidente, direttore del dipartimento relazioni istituzionali Marina Balabanova, ha poi specificato: “Si tratta di circa 700 milioni di dollari, che l’azienda ha intenzione di investire su un periodo di cinque anni e che saranno destinati in gran parte alla modernizzazione delle strutture, per portarle in linea con gli standard internazionali di qualità Danone”. Per quanto riguarda le nuove specifiche inserite del decreto di rinnovo dell’embargo sui prodotti agroalimentari, che modifica alcuni aspetti dell’importazione di prodotti senza lattosio, Balabanov ha dichiarato che la società è pronta a prendere in considerazione la produzione in loco, ma solo dopo aver valutato la richiesta reale del mercato.

http://www.alimentando.info/formaggiconsumi/danone-piano-di-investimenti-da-700-milioni-di-dollari-in-russia/[/quote]


Più o meno gli stessi analisti che prevedevano la Cina a un passo dal crollo a luglio.. forse sarebbe bene che guardassero più in casa propria[/quote]

Beh sulla Cina ci hanno preso alla grandissima (Non so l'FMI, io avevo letto l'articolo di Bill Gross). A metà Giugno la borsa è crollata in maniera considerevole.

http://www.repubblica.it/economia/2015/07/28/news/borsa_aprono_in_calo_shanghai_-4_shenzhen_e_hong_kong-119948463/
http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-08-03/cina-crolla-manifatturiero-070840.shtml?uuid=ACilhvb
http://www.lastampa.it/2015/07/27/economia/nuovo-crollo-della-borsa-cinese-sui-mercati-europei-domina-la-paura-INI4F7P80NW2YWEso9vBdP/pagina.html

Il rublo lo vedo in costante rischio, veramente fragile. [b]I tassi sono ancora troppo elevati.[/b] La Russia ha ancora parecchio lavoro da fare...[/quote]

Il rublo è sceso per 4 ragioni essenzialmente negli ultimi gg:
1)Taglio di tassi d'interesse (11%, dopo che a dicembre erano stati alzati al 17%. L'ultimo taglio ha colto di sorpresa il mercato, dopo dati economici non buoni e per il rischio inflazione)
2) Calo del petrolio (dopo aver sfiorato i 70$, ora il prezzo sta ritestando i minimi di inizio anno, 45$ è "il fondo")
3) Politica monetaria Banca Centrale russa: approfittando del ritracciamento del petrolio di primavera, è intervenuta sul mercato per acquistare dollari e soprattutto oro, per rafforzare le sue riserve valutarie, dopo che erano state usate per respingere l'attacco speculativo del dicembre scorso. Ora ha interrotto gli acquisti di dollari, ma continua a non intervenire "a difesa del rublo. Cosa da NON dimenticare: la Russia non fa debito (è uno dei Paesi più virtuosi del mondo sotto questo aspetto***), per l'anno corrente è stato stimato un prezzo medio del petrolio di 3180 rubli al barile, dato da cui dipendono le entrate fiscali derivanti dalle vendite dei colossi petroliferi russi (vendono in dollari e convertono i ricavi in rubli): col prezzo a 50$, il tasso rublo/dollaro deve essere -> 63,6.
In questo momento Usd/Rub quota 62.8, ergo è sottostimato.
4)Nell'ultimo mese sono stati pagati i dividendi delle compagnie russe: gli investitori stranieri hanno preso i rubli e poi li hanno convertiti in dollari/euro: altro motivo della "pressione" sul rublo.

Fonti: http://www.finanz.ru/valyuty

*** 
http://blog.ilgiornale.it/rossi/2015/06/26/il-default-della-russia-la-solita-balla/?repeat=w3tc
http://it.sputniknews.com/politica/20150627/641193.html

Cito da Sputnik, che riprende da Il Giornale:

[i]"Certo l'economia russa è in profonda recessione, come buona parte dei Paesi europei, ma niente fa presagire al molto propagandato "rischio default" (da molti così tanto auspicato)," — scrive l'editorialista.
Così, secondo il quotidiano italiano, il rapporto tra deficit e PIL della Russia è pari al 3,6%, mentre nel periodo di maggior crisi tra il 2010 e il 2012 negli Stati Uniti, questa cifra era del 10% e nell'eurozona era del 6%; lo stesso valore si osserva oggi in Gran Bretagna. Emerge che la Russia, nonostante sia in una fase di recessione, ha parametri economici migliori rispetto ai Paesi occidentali, scrive l'analista.
Se si guarda il rapporto tra debito e PIL, vale la pena notare che in Russia nel 2015 questo indicatore non supererà il 18%.
"Solo per confronto, il valore medio per l'eurozona di questo rapporto è del 92%, mentre in Italia supera il 130%," — si afferma nell'articolo.
Commentando i dati sulla disoccupazione in Russia, l'editorialista osserva che il tasso di disoccupazione è del 5,8%, mentre in Europa tale dato sarebbe considerato come uno dei più virtuosi.[/i]


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the_wolf
04 Agosto 2015, 14:26

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="luq" post="6831032"][quote user="the_wolf" post="6831030"][quote user="luq" post="6831028"][b]Fmi: Russia zavorrata da sanzioni rischia perdita cumulata Pil 9%[/b]

New York, 3 ago. (askanews) - Nel medio termine la Russia potrebbe perdere il 9% del Pil se le sanzioni imposte dall'occidente così come le misure adottate in risposta dal Cremlino resteranno in atto. Lo sostiene il Fondo monetario internazionale nel rapporto Articolo IV. Secondo l'istituto di Washington, la ripresa dell'economia russa potrebbe essere meno rapida di quando il governo si aspetti proprio a causa delle sanzioni adottate contro Mosca per il suo ruolo a sostegno dei separatisti pro-Russia nei territori orientali nell'Est dell'Ucraina e per l'annessione della penisola di Crimea.

"Shock esterni in aggiunta a debolezze strutturali preesistenti stanno certamente pesando sulle prospettive di crescita della Russia", dichiara nel rapporto Ernesto Ramirez Rigo, a capo della missione dell'Fmi in Russia. Il Fondo stima che le sanzioni di Usa e Ue e le contro-sanzioni russe hanno inizialmente ridotto il Pil reale fino all'1,5%. Ma la perdita cumulativa del Pil nel medio termine potrebbe appunto arrivare al 9%.

Secondo l'istituzione guidata da Christine Lagarde, le autorità economiche e finanziarie di Mosca hanno risposto bene nella gestione delle sanzioni e del calo dei prezzi del greggio - da cui l'economia dipende - controbilanciando gli shock esterni. Ma un peggioramento delle tensioni geopolitiche potrebbe alimentare la caduta del rublo, spingere al rialzo l'inflazione e la fuga dei capitali andando a pesare ulteriormente sulla domanda interna. L'Fmi ha lasciato invariate le sue stime per il 2015 aspettandosi una contrazione del 3,4% contro le stime di Mosca per un -3%. Nel lungo termine l'Fmi si aspetta una crescita "modesta" dell'1,5% all'anno a causa dei lenti progressi nell'implementare le riforme strutturali.

http://www.askanews.it/nuova-europa/fmi-russia-zavorrata-da-sanzioni-rischia-perdita-cumulata-pil-9_711575548.htm

Alcune aziende italiane però investono ancora:

[b]Danone: piano di investimenti da 700 milioni di dollari in Russia[/b]

Mosca (Russia) – La multinazionale Danone non abbandonerà il mercato russo, in cui opera con 20 stabilimenti e circa 14 mila dipendenti. “Continueremo a investire nello sviluppo del business e ad aprire nuove linee di produzione”, ha dichiarato alla stampa Bernard Ducrot, Ceo di Danone Russia. “Anzi, abbiamo intenzione di implementare gli investimenti previsti fino al 2017”. Il vice presidente, direttore del dipartimento relazioni istituzionali Marina Balabanova, ha poi specificato: “Si tratta di circa 700 milioni di dollari, che l’azienda ha intenzione di investire su un periodo di cinque anni e che saranno destinati in gran parte alla modernizzazione delle strutture, per portarle in linea con gli standard internazionali di qualità Danone”. Per quanto riguarda le nuove specifiche inserite del decreto di rinnovo dell’embargo sui prodotti agroalimentari, che modifica alcuni aspetti dell’importazione di prodotti senza lattosio, Balabanov ha dichiarato che la società è pronta a prendere in considerazione la produzione in loco, ma solo dopo aver valutato la richiesta reale del mercato.

http://www.alimentando.info/formaggiconsumi/danone-piano-di-investimenti-da-700-milioni-di-dollari-in-russia/[/quote]


Più o meno gli stessi analisti che prevedevano la Cina a un passo dal crollo a luglio.. forse sarebbe bene che guardassero più in casa propria[/quote]

Beh sulla Cina ci hanno preso alla grandissima (Non so l'FMI, io avevo letto l'articolo di Bill Gross). A metà Giugno la borsa è crollata in maniera considerevole.

http://www.repubblica.it/economia/2015/07/28/news/borsa_aprono_in_calo_shanghai_-4_shenzhen_e_hong_kong-119948463/
http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-08-03/cina-crolla-manifatturiero-070840.shtml?uuid=ACilhvb
http://www.lastampa.it/2015/07/27/economia/nuovo-crollo-della-borsa-cinese-sui-mercati-europei-domina-la-paura-INI4F7P80NW2YWEso9vBdP/pagina.html

Il rublo lo vedo in costante rischio, veramente fragile. I tassi sono ancora troppo elevati. La Russia ha ancora parecchio lavoro da fare...[/quote]


Che ci sia tanto da fare non lo mette in dubbio nessuno. Ma tra essere in difficoltà e crollare ce ne passa.. la Cina in un momento difficile continua ad aumentare il PIL dell'8 per cento l'anno. Se loro sono in difficoltà in Europa siamo al suicidio collettivo?

Sono normali crisi di assestamento dopo un decennio di crescita selvaggia. Sia Russia che Cina risentono come è logico di ingerenze esterne, ma le loro economie tengono alla grande. Da noi invece sento parlare di qualcosa come altri 20 anni di crisi prima che tutto riparta sul serio.. fare paragoni mi sembra poco credibile


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Bozhe82
04 Agosto 2015, 16:50

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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http://it.sputniknews.com/mondo/20150804/885517.html

Adesso la UE si è messa a contrabbandare in Russia pure la carne di maiale? :smt044  :smt044  :smt044  :smt044 

Con che faccia parlano alla tv di contraffazione/contrabbando/falso cinese? :roll:  :roll:  :roll:

P.S. perchè rovinarsi la reputazione facendo del becero contrabbando se in Europa è tutto ok
e solo la Russia sta morendo di fame per le sanzioni? :roll:  :roll: 
Perchè non fa un editoriale il Sole 24ore? :lol:


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sorrento76
04 Agosto 2015, 20:50

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Il sottoscritto,quando si tocca un tasto come quello dell'economia,avendo un'esperienza quotidiana per via del lavoro con clienti,compratori,esercenti,broker etc. sia italiani che russi,preferisce definire la faccenda limitandosi ad una"analisi sul campo" (se mi e' consentito definirla cosi'),piuttosto che affidarsi a numeri astratti,previsioni alla Paolo Fox, voci di imprenditori che comunque hanno il popo' parato e la vedono sempre a modo loro.
Non ci sono dubbi che in Russia l'economia abbia ricevuto una brusca frenata nell'ultimo biennio e non credo che le cose torneranno ad un livello di fiducia e di slancio nel breve termine.
Noi alla prossima fiera di settembre abbiamo il 40% sia di ditte italiane che di clientela russa che NON si presentera' per ovvie ragioni.A Mosca e in molte ragioni(fonte business forum di commercianti e non un qualche sito di finanza)un negozio su due dall'abbigliamento al calzaturiero,dalla pelletteria all'elettronica e' in difficolta'. Nel settore della ristorazione gli investimenti si sono dimezzati e di turisti russi(salvo che per la Crimea)quest'anno se ne vedranno parecchi di meno.
Comunque,come si dice a Kazan...damose un pizzico su a panza e annamo avanti 8-)  :wink:


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the_wolf
05 Agosto 2015, 10:44

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="sorrento76" post="6831036"]Il sottoscritto,quando si tocca un tasto come quello dell'economia,avendo un'esperienza quotidiana per via del lavoro con clienti,compratori,esercenti,broker etc. sia italiani che russi,preferisce definire la faccenda limitandosi ad una"analisi sul campo" (se mi e' consentito definirla cosi'),piuttosto che affidarsi a numeri astratti,previsioni alla Paolo Fox, voci di imprenditori che comunque hanno il popo' parato e la vedono sempre a modo loro.
Non ci sono dubbi che in Russia l'economia abbia ricevuto una brusca frenata nell'ultimo biennio e non credo che le cose torneranno ad un livello di fiducia e di slancio nel breve termine.
Noi alla prossima fiera di settembre abbiamo il 40% sia di ditte italiane che di clientela russa che NON si presentera' per ovvie ragioni.A Mosca e in molte ragioni(fonte business forum di commercianti e non un qualche sito di finanza)un negozio su due dall'abbigliamento al calzaturiero,dalla pelletteria all'elettronica e' in difficolta'. Nel settore della ristorazione gli investimenti si sono dimezzati e di turisti russi(salvo che per la Crimea)quest'anno se ne vedranno parecchi di meno.
Comunque,come si dice a Kazan...damose un pizzico su a panza e annamo avanti 8-)  :wink:[/quote]

Che ci sia crisi non lo nega nessuno. E nessuno nega che la crisi non si risolverà nel breve termine. Ma qualunque economista che si rispetti ti dirà che oltre a quello che è l'andamento dell'economia nel breve e medio periodo, è fondamentale tenere ben presente quelli che sono gli scenari di lungo periodo. E gli scenari di lungo periodo prevedono una sempre più stretta collaborazione tra Russia-Cina-India e (se il cielo lo vorrà) l'Europa. Potenzialmente ci sono le possibilità per uno sviluppo enorme.

Per fare un paragone calcistico, il primo Milan di Sacchi di periodi negativi ne ebbe eccome. Vinse lo scudetto il primo anno e poi non fu più capace di rivincerlo per qualche anno, nonostante fosse uno squadrone. Ma in ogni caso si era nel trend di costruire un grande squadrone, che negli anni a venire vinse sia in Italia, che in Europa che nel mondo.

Lo stesso tipo di discorso si può fare per i paesi.. le difficoltà sono normali, ma sono difficoltà che incontra chi sta cercando di costruire un grande paese, o sono difficoltà di chi cerca solo di frenare la propria caduta? Ognuno faccia le proprie valutazioni..

Perdonate il paragone un poco strambo ma dovete anche capire che siamo al 5 di agosto, a Milano si muore dal caldo e i pochi che sono ancora in ufficio devono andare al mare con urgenza prima di svalvolare del tutto  :-D


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luq
05 Agosto 2015, 11:10

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Bozhe82" post="6831035"]http://it.sputniknews.com/mondo/20150804/885517.html

Adesso la UE si è messa a contrabbandare in Russia pure la carne di maiale? :smt044  :smt044  :smt044  :smt044 

Con che faccia parlano alla tv di contraffazione/contrabbando/falso cinese? :roll:  :roll:  :roll:

P.S. perchè rovinarsi la reputazione facendo del becero contrabbando se in Europa è tutto ok
e solo la Russia sta morendo di fame per le sanzioni? :roll:  :roll: 
Perchè non fa un editoriale il Sole 24ore? :lol:[/quote]

L'europa giustamente fa i suoi interessi. Non so se poi si possa parlare di Europa, di un singolo stato, o di una singola compagnia. Già da tempo comunque avevamo segnalato sul forum che diversi prodotti venivano rietichettati (spesso dalla Bielorussia per quello che ho potuto constatare).

Ovviamente con la nuova legge i danni economici per diverse aziende europee saranno maggiori (anche se alcune tipo la Danone stanno valutando se convenga produrre in loco).


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sorrento76
05 Agosto 2015, 11:31

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="the_wolf" post="6831039"][quote user="sorrento76" post="6831036"]Il sottoscritto,quando si tocca un tasto come quello dell'economia,avendo un'esperienza quotidiana per via del lavoro con clienti,compratori,esercenti,broker etc. sia italiani che russi,preferisce definire la faccenda limitandosi ad una"analisi sul campo" (se mi e' consentito definirla cosi'),piuttosto che affidarsi a numeri astratti,previsioni alla Paolo Fox, voci di imprenditori che comunque hanno il popo' parato e la vedono sempre a modo loro.
Non ci sono dubbi che in Russia l'economia abbia ricevuto una brusca frenata nell'ultimo biennio e non credo che le cose torneranno ad un livello di fiducia e di slancio nel breve termine.
Noi alla prossima fiera di settembre abbiamo il 40% sia di ditte italiane che di clientela russa che NON si presentera' per ovvie ragioni.A Mosca e in molte ragioni(fonte business forum di commercianti e non un qualche sito di finanza)un negozio su due dall'abbigliamento al calzaturiero,dalla pelletteria all'elettronica e' in difficolta'. Nel settore della ristorazione gli investimenti si sono dimezzati e di turisti russi(salvo che per la Crimea)quest'anno se ne vedranno parecchi di meno.
Comunque,come si dice a Kazan...damose un pizzico su a panza e annamo avanti 8-)  :wink:[/quote]

Che ci sia crisi non lo nega nessuno. E nessuno nega che la crisi non si risolverà nel breve termine. Ma qualunque economista che si rispetti ti dirà che oltre a quello che è l'andamento dell'economia nel breve e medio periodo, è fondamentale tenere ben presente quelli che sono gli scenari di lungo periodo. E gli scenari di lungo periodo prevedono una sempre più stretta collaborazione tra Russia-Cina-India e (se il cielo lo vorrà) l'Europa. Potenzialmente ci sono le possibilità per uno sviluppo enorme.

Per fare un paragone calcistico, il primo Milan di Sacchi di periodi negativi ne ebbe eccome. Vinse lo scudetto il primo anno e poi non fu più capace di rivincerlo per qualche anno, nonostante fosse uno squadrone. Ma in ogni caso si era nel trend di costruire un grande squadrone, che negli anni a venire vinse sia in Italia, che in Europa che nel mondo.

Lo stesso tipo di discorso si può fare per i paesi.. le difficoltà sono normali, ma sono difficoltà che incontra chi sta cercando di costruire un grande paese, o sono difficoltà di chi cerca solo di frenare la propria caduta? Ognuno faccia le proprie valutazioni..

Perdonate il paragone un poco strambo ma dovete anche capire che siamo al 5 di agosto, a Milano si muore dal caldo e i pochi che sono ancora in ufficio devono andare al mare con urgenza prima di svalvolare del tutto  :-D[/quote




Tutte considerazioni giuste Wolf,compreso il paragone e non credo dipendesse dal caldo :-D 
Che nel lungo termine questi accordi porteranno frutti e riscontri degni di nota non lo metto in dubbio. Ciò che però io discuto e vado dicendo dopo quasi 8 anni di frequentazione russa è che ,accordi o non accordi,rilancio dell'economia o non rilancio,in questi paesi emergenti,trainanti,giganti o come li si voglia chiamare,finché non si diffonderà un benessere comune che non vada ristretto a quel 30% della popolazione che effettivamente lo percepisce,permarra' sempre il rischio di salite e discese come sulle montagne russe. Insomma sono bastati solo due anni di difficoltà per frenare gli entusiasmi e la fiducia di milioni di famiglie russe. E ci credo se persino a Mosca una persona su due non riesca a trovare nulla per cui ti vengano offerti più di 50mila rubli al mese. Questa considerazione,magari solo personale,probabilmente non incide sulla crescita economica di un paese ma su come la percepisce nel quotidiano una parte consistente della popolazione.
Purtroppo se noi abbiamo perso un potenziale 60% di clientela per la quale ci eravamo sbattuti per anni,per me significa che un paese in 10 anni di crescita continua come la Russia non è  stato in grado di formare una classe imprenditoriale capace di passare stabilmente attraverso i primi venti contrari. 
Noi abbiamo resistito,ma ahimè come altre centinaia di nostre rappresentanze entro fine anno molto probabilmente sbaraccheremo per almeno un paio di anni per poi magari riproporci in un prossimo futuro.


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luq
05 Agosto 2015, 11:35

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="the_wolf" post="6831039"][quote user="sorrento76" post="6831036"]Il sottoscritto,quando si tocca un tasto come quello dell'economia,avendo un'esperienza quotidiana per via del lavoro con clienti,compratori,esercenti,broker etc. sia italiani che russi,preferisce definire la faccenda limitandosi ad una"analisi sul campo" (se mi e' consentito definirla cosi'),piuttosto che affidarsi a numeri astratti,previsioni alla Paolo Fox, voci di imprenditori che comunque hanno il popo' parato e la vedono sempre a modo loro.
Non ci sono dubbi che in Russia l'economia abbia ricevuto una brusca frenata nell'ultimo biennio e non credo che le cose torneranno ad un livello di fiducia e di slancio nel breve termine.
Noi alla prossima fiera di settembre abbiamo il 40% sia di ditte italiane che di clientela russa che NON si presentera' per ovvie ragioni.A Mosca e in molte ragioni(fonte business forum di commercianti e non un qualche sito di finanza)un negozio su due dall'abbigliamento al calzaturiero,dalla pelletteria all'elettronica e' in difficolta'. Nel settore della ristorazione gli investimenti si sono dimezzati e di turisti russi(salvo che per la Crimea)quest'anno se ne vedranno parecchi di meno.
Comunque,come si dice a Kazan...damose un pizzico su a panza e annamo avanti 8-)  :wink:[/quote]

Che ci sia crisi non lo nega nessuno. E nessuno nega che la crisi non si risolverà nel breve termine. Ma qualunque economista che si rispetti ti dirà che oltre a quello che è l'andamento dell'economia nel breve e medio periodo, è fondamentale tenere ben presente quelli che sono gli scenari di lungo periodo. E gli scenari di lungo periodo prevedono una sempre più stretta collaborazione tra Russia-Cina-India e (se il cielo lo vorrà) l'Europa. Potenzialmente ci sono le possibilità per uno sviluppo enorme.

Per fare un paragone calcistico, il primo Milan di Sacchi di periodi negativi ne ebbe eccome. Vinse lo scudetto il primo anno e poi non fu più capace di rivincerlo per qualche anno, nonostante fosse uno squadrone. Ma in ogni caso si era nel trend di costruire un grande squadrone, che negli anni a venire vinse sia in Italia, che in Europa che nel mondo.

Lo stesso tipo di discorso si può fare per i paesi.. le difficoltà sono normali, ma sono difficoltà che incontra chi sta cercando di costruire un grande paese, o sono difficoltà di chi cerca solo di frenare la propria caduta? Ognuno faccia le proprie valutazioni..

Perdonate il paragone un poco strambo ma dovete anche capire che siamo al 5 di agosto, a Milano si muore dal caldo e i pochi che sono ancora in ufficio devono andare al mare con urgenza prima di svalvolare del tutto  :-D[/quote]

Chiaro, la Russia peraltro ha un margine di sviluppo grandissimo. Se si pensa che il PIL russo è più o meno simile a quello italiano, e ha un'estensione geografica e risorse naturali di ben altro tipo si capisce subito che può aspirare a diventare come la Cina o gli USA.

Il problema secondo me è che bisognerebbe fare di più e in fretta, altrimenti c'è il rischio che rimanga un'eterna promessa. Anche perché non so Putin quanto tempo durerà / avrà voglia di governare. Le elezioni saranno nel 2018 (e arrivarci con due anni di crisi non è la cosa migliore), e alcuni parlano di un possibile ritiro nel 2021 (quando avrebbe quasi 70 anni).


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the_wolf
05 Agosto 2015, 12:46

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="luq" post="6831042"][quote user="the_wolf" post="6831039"][quote user="sorrento76" post="6831036"]Il sottoscritto,quando si tocca un tasto come quello dell'economia,avendo un'esperienza quotidiana per via del lavoro con clienti,compratori,esercenti,broker etc. sia italiani che russi,preferisce definire la faccenda limitandosi ad una"analisi sul campo" (se mi e' consentito definirla cosi'),piuttosto che affidarsi a numeri astratti,previsioni alla Paolo Fox, voci di imprenditori che comunque hanno il popo' parato e la vedono sempre a modo loro.
Non ci sono dubbi che in Russia l'economia abbia ricevuto una brusca frenata nell'ultimo biennio e non credo che le cose torneranno ad un livello di fiducia e di slancio nel breve termine.
Noi alla prossima fiera di settembre abbiamo il 40% sia di ditte italiane che di clientela russa che NON si presentera' per ovvie ragioni.A Mosca e in molte ragioni(fonte business forum di commercianti e non un qualche sito di finanza)un negozio su due dall'abbigliamento al calzaturiero,dalla pelletteria all'elettronica e' in difficolta'. Nel settore della ristorazione gli investimenti si sono dimezzati e di turisti russi(salvo che per la Crimea)quest'anno se ne vedranno parecchi di meno.
Comunque,come si dice a Kazan...damose un pizzico su a panza e annamo avanti 8-)  :wink:[/quote]

Che ci sia crisi non lo nega nessuno. E nessuno nega che la crisi non si risolverà nel breve termine. Ma qualunque economista che si rispetti ti dirà che oltre a quello che è l'andamento dell'economia nel breve e medio periodo, è fondamentale tenere ben presente quelli che sono gli scenari di lungo periodo. E gli scenari di lungo periodo prevedono una sempre più stretta collaborazione tra Russia-Cina-India e (se il cielo lo vorrà) l'Europa. Potenzialmente ci sono le possibilità per uno sviluppo enorme.

Per fare un paragone calcistico, il primo Milan di Sacchi di periodi negativi ne ebbe eccome. Vinse lo scudetto il primo anno e poi non fu più capace di rivincerlo per qualche anno, nonostante fosse uno squadrone. Ma in ogni caso si era nel trend di costruire un grande squadrone, che negli anni a venire vinse sia in Italia, che in Europa che nel mondo.

Lo stesso tipo di discorso si può fare per i paesi.. le difficoltà sono normali, ma sono difficoltà che incontra chi sta cercando di costruire un grande paese, o sono difficoltà di chi cerca solo di frenare la propria caduta? Ognuno faccia le proprie valutazioni..

Perdonate il paragone un poco strambo ma dovete anche capire che siamo al 5 di agosto, a Milano si muore dal caldo e i pochi che sono ancora in ufficio devono andare al mare con urgenza prima di svalvolare del tutto  :-D[/quote]

Chiaro, la Russia peraltro ha un margine di sviluppo grandissimo. Se si pensa che il PIL russo è più o meno simile a quello italiano, e ha un'estensione geografica e risorse naturali di ben altro tipo si capisce subito che può aspirare a diventare come la Cina o gli USA.

Il problema secondo me è che bisognerebbe fare di più e in fretta, altrimenti c'è il rischio che rimanga un'eterna promessa. Anche perché non so Putin quanto tempo durerà / avrà voglia di governare. Le elezioni saranno nel 2018 (e arrivarci con due anni di crisi non è la cosa migliore), e alcuni parlano di un possibile ritiro nel 2021 (quando avrebbe quasi 70 anni).[/quote]

infatti si stava facendo in fretta: ho visto i mie clienti che aumentavano gli affari con la Russia in maniera vertiginosa in pochi anni.. ho visto i turisti russi invadere Milano e Rimini, apprezzare il cibo e l'abbigliamento italiani.. ho visto i turisti russi imparare piano piano i modi di fare europei, confrontarsi con persone nuove che non avevano mai visto perchè prima non potevano viaggiare. Ho visto i raggi B balenare nel buio e ho visto il mondo cambiare, in maniera sempre più veloce.

Infatti non mi sono affatto stupito quando qualcuno dall'alto ha pensato bene di mettere un freno a questi cambiamenti..

Bisogna fare di più certo, ma la fretta è da sempre cattiva consigliera. Per tornare al paragone calcistico, nessuna grande squadra è stata costruita dal mattino alla sera, nè senza sacrifici o tentativi falliti.. occorrono tempo e pazienza


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the_wolf
05 Agosto 2015, 12:47

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="sorrento76" post="6831041"][quote user="the_wolf" post="6831039"][quote user="sorrento76" post="6831036"]Il sottoscritto,quando si tocca un tasto come quello dell'economia,avendo un'esperienza quotidiana per via del lavoro con clienti,compratori,esercenti,broker etc. sia italiani che russi,preferisce definire la faccenda limitandosi ad una"analisi sul campo" (se mi e' consentito definirla cosi'),piuttosto che affidarsi a numeri astratti,previsioni alla Paolo Fox, voci di imprenditori che comunque hanno il popo' parato e la vedono sempre a modo loro.
Non ci sono dubbi che in Russia l'economia abbia ricevuto una brusca frenata nell'ultimo biennio e non credo che le cose torneranno ad un livello di fiducia e di slancio nel breve termine.
Noi alla prossima fiera di settembre abbiamo il 40% sia di ditte italiane che di clientela russa che NON si presentera' per ovvie ragioni.A Mosca e in molte ragioni(fonte business forum di commercianti e non un qualche sito di finanza)un negozio su due dall'abbigliamento al calzaturiero,dalla pelletteria all'elettronica e' in difficolta'. Nel settore della ristorazione gli investimenti si sono dimezzati e di turisti russi(salvo che per la Crimea)quest'anno se ne vedranno parecchi di meno.
Comunque,come si dice a Kazan...damose un pizzico su a panza e annamo avanti 8-)  :wink:[/quote]

Che ci sia crisi non lo nega nessuno. E nessuno nega che la crisi non si risolverà nel breve termine. Ma qualunque economista che si rispetti ti dirà che oltre a quello che è l'andamento dell'economia nel breve e medio periodo, è fondamentale tenere ben presente quelli che sono gli scenari di lungo periodo. E gli scenari di lungo periodo prevedono una sempre più stretta collaborazione tra Russia-Cina-India e (se il cielo lo vorrà) l'Europa. Potenzialmente ci sono le possibilità per uno sviluppo enorme.

Per fare un paragone calcistico, il primo Milan di Sacchi di periodi negativi ne ebbe eccome. Vinse lo scudetto il primo anno e poi non fu più capace di rivincerlo per qualche anno, nonostante fosse uno squadrone. Ma in ogni caso si era nel trend di costruire un grande squadrone, che negli anni a venire vinse sia in Italia, che in Europa che nel mondo.

Lo stesso tipo di discorso si può fare per i paesi.. le difficoltà sono normali, ma sono difficoltà che incontra chi sta cercando di costruire un grande paese, o sono difficoltà di chi cerca solo di frenare la propria caduta? Ognuno faccia le proprie valutazioni..

Perdonate il paragone un poco strambo ma dovete anche capire che siamo al 5 di agosto, a Milano si muore dal caldo e i pochi che sono ancora in ufficio devono andare al mare con urgenza prima di svalvolare del tutto  :-D[/quote




Tutte considerazioni giuste Wolf,compreso il paragone e non credo dipendesse dal caldo :-D 
Che nel lungo termine questi accordi porteranno frutti e riscontri degni di nota non lo metto in dubbio. Ciò che però io discuto e vado dicendo dopo quasi 8 anni di frequentazione russa è che ,accordi o non accordi,rilancio dell'economia o non rilancio,in questi paesi emergenti,trainanti,giganti o come li si voglia chiamare,finché non si diffonderà un benessere comune che non vada ristretto a quel 30% della popolazione che effettivamente lo percepisce,permarra' sempre il rischio di salite e discese come sulle montagne russe. Insomma sono bastati solo due anni di difficoltà per frenare gli entusiasmi e la fiducia di milioni di famiglie russe. E ci credo se persino a Mosca una persona su due non riesca a trovare nulla per cui ti vengano offerti più di 50mila rubli al mese. Questa considerazione,magari solo personale,probabilmente non incide sulla crescita economica di un paese ma su come la percepisce nel quotidiano una parte consistente della popolazione.
Purtroppo se noi abbiamo perso un potenziale 60% di clientela per la quale ci eravamo sbattuti per anni,per me significa che un paese in 10 anni di crescita continua come la Russia non è  stato in grado di formare una classe imprenditoriale capace di passare stabilmente attraverso i primi venti contrari. 
Noi abbiamo resistito,ma ahimè come altre centinaia di nostre rappresentanze entro fine anno molto probabilmente sbaraccheremo per almeno un paio di anni per poi magari riproporci in un prossimo futuro.[/quote]

Hai ragione il paragone non dipendeva solo dal caldo  :-D


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Bozhe82
05 Agosto 2015, 23:46

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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"Coloro che dicono che possiamo mollare l'accordo e continuare le sanzioni vendono solo una fantasia". (Barack Obama sull'accordo con l'Iran, http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/08/05/obama-accordo-iran-per-target-sicurezza_b26cc581-dc87-4d0f-9519-1cf9d168f3e1.html )

Non capisco: le sanzioni contro la Russia "sono giuste", contro l'Iran sono fantasia, così come l'embargo contro Cuba è "inutile": Obama ha un fratello gemello? O soffre di personalità doppia?  :roll:


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ghigo112000
12 Agosto 2015, 11:36

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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1 eur = 72 rub


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luq
19 Agosto 2015, 21:49

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Il rublo tracolla sulla scia del petrolio! 1eur = 74rub

Funziona anche a voi?

[video width=320 height=200]https://pbs.twimg.com/tweet_video/CMo5rVeU8AAHKy6.mp4[/video]

 :-D 

Poi una proiezione interessante tra il cambio del rublo e il costo del petrolio:

[img]https://pbs.twimg.com/media/CMol81LWgAALxL4.jpg[/img]


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Bozhe82
20 Agosto 2015, 16:35

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/economia/finanza/2015/08/20/news/norvegia_fondo_sovrano-121284672/

Anche la Norvegia inizia a soffrire per i prezzi bassi del petrolio

Articolo sulla "guerra di prezzo" dell'Arabia Saudita. Un punto di vista particolare (personalmente non condivido del tutto la tesi) ma che fa riflettere..

http://www.internazionale.it/opinione/gwynne-dyer/2015/08/20/arabia-saudita-guerra-petrolio


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ghigo112000
27 Agosto 2015, 13:40

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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leggetevi l articolo e andate su tutti i link che propone è veramente interessante

[b]
Il gigante bancario Citigroup trasferisce le riserve auree in Russia[/b]

https://aurorasito.wordpress.com/2015/08/26/il-gigante-bancario-citigroup-trasferisce-le-riserve-auree-in-russia/


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luq
12 Settembre 2015, 15:07

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Pare che si andrà un po' peggio del previsto:

[b]La Russia abbassa le stime sul Pil: calerà tra il 3,9 e il 4,4%[/b]

La banca centrale russa ha rivisto nettamente al ribasso le previsioni sul Pil di quest'anno da -3,2% a -3,9/-4,4 per cento. Il Pil si ridurrà ulteriormente nel 2016, quando si prevede una contrazione tra lo 0,5% e l’1 per cento. Oggi la Russia è già in piena recessione.

Riviste, in questo caso al rialzo, anche le stime sull’andamento dei prezzi. L'inflazione in Russia quest'anno raggiungerà il 12-13%, contro una precedente stima del 10,8%. L'inflazione - secondo Mosca - dovrebbe attestarsi attorno al 7-9% nel 2016 e al 4% nel 2017.

La fuga di capitali dalla Russia quest'anno si attesterà attorno agli 85 miliardi di dollari. Lo ha detto il governatore della banca centrale russa, Elvira Nabiullina. La stima precedente era di 93 miliardi di dollari.

Oggi la banca centrale ha mantenuto invariato all’11% il tasso di interesse di riferimento, dopo cinque riduzioni quest'anno, a causa dei rischi di un aumento dell'inflazione e un forte rallentamento economico. Il board della banca ha deciso di mantenere il tasso chiave all'11% a causa dei «rischi di inflazione più elevati e di un notevole raffreddamento dell'economia», ha spiegato la banca. Il rublo, dopo il crollo patito alla fine del 2014 e la successiva ripresa, è tornato a indebolirsi nelle ultime settimane e oggi è scambiato a quota 67 contro il dollaro.

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-09-11/la-russia-abbassa-stime-pil-calera-il-39-e-44percento-150227.shtml?uuid=ACSnW7v

Io qua a Piter ho notato un po' di rincari ultimamente, non so se per via del rublo un po' più debole. 76.80 circa nel momento in cui scrivo.


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luq
21 Settembre 2015, 9:47

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Aumentano i rincari un po' su tutto, ormai ho imparato a prendere la frutta di stagione che è più conveniente.

Sono di più i russi che incominciano ad avere problemi dal punto di vista economico. Molti fanno gli straordinari per arrivare a fine mese.

Al contempo però vedo in diversi negozietti del centro città un po' di cartelli "cercasi" personale di vario genere. Non so se lo stipendio poi è da fame. 

Il rublo va su e giù sulla scia del petrolio intorno ai 75 vs euro.


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med78
21 Settembre 2015, 15:40

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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rostov sul don 
ristoranti vuoti eccetto il sabato ma per lo piu' a bere 
negozi chiudono ogni giorno 
tanti locali commerciali sfitti 
penso che la russia potrebbe investire meno nelle armi (come del resto tutto il mondo ) e' il secondo stato per spese militari 
il primo chiaramente america il quale spende come la somme di tutti gli stati al MONDO !!!
Potrebbe investire su produzioni interne evitando di comprare tutto e dando lavoro ma penso che non desiderano dare spazio a nuovi imprenditori .
Poi speculazione assurda es:
Dovevo comprare una cucina per casa , circa un 4 mesi fa sono andato in un negozio e ho fatto fare un preventivo .
Pochi giorni fa la tipa mi chiama e mi dice che il prezzo e' aumentato del 40% per via che il rublo e' basso e i meccanismi di apertura delle ante sono made in italia per cui il prezzo aumenta ...................... Quindi compro una cucina prezzo medio come quelle italiane di lamellare che si sfanno in pochi anni e ci montate pezzi italiani per aumentare il prestigio ........................ assurdo !!! Fateli da soli sti meccanismi !!!!
Sto seriamente valutando di trasferirmi forse in spagna o in montenegro aprirmi un ristorante e provare la moglie approva.


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the_wolf
21 Settembre 2015, 16:07

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="med78" post="6832211"]rostov sul don 
ristoranti vuoti eccetto il sabato ma per lo piu' a bere 
negozi chiudono ogni giorno 
tanti locali commerciali sfitti 
penso che la russia potrebbe investire meno nelle armi (come del resto tutto il mondo ) e' il secondo stato per spese militari 
il primo chiaramente america il quale spende come la somme di tutti gli stati al MONDO !!!
Potrebbe investire su produzioni interne evitando di comprare tutto e dando lavoro ma penso che non desiderano dare spazio a nuovi imprenditori .
Poi speculazione assurda es:
Dovevo comprare una cucina per casa , circa un 4 mesi fa sono andato in un negozio e ho fatto fare un preventivo .
Pochi giorni fa la tipa mi chiama e mi dice che il prezzo e' aumentato del 40% per via che il rublo e' basso e i meccanismi di apertura delle ante sono made in italia per cui il prezzo aumenta ...................... Quindi compro una cucina prezzo medio come quelle italiane di lamellare che si sfanno in pochi anni e ci montate pezzi italiani per aumentare il prestigio ........................ assurdo !!! Fateli da soli sti meccanismi !!!!
Sto seriamente valutando di trasferirmi forse in spagna o in montenegro aprirmi un ristorante e provare la moglie approva.[/quote]

Un piccolo illuminante grafico sulle spese militari, data 2013

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/4753/spese_militari_1442844457_389276.png[/img]


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sovietboy
21 Settembre 2015, 16:24

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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non pensavo che esportare democrazia fosse così costoso :D :lol:


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Maxdivi
21 Settembre 2015, 20:31

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="the_wolf" post="6832214"][quote user="med78" post="6832211"]rostov sul don 
ristoranti vuoti eccetto il sabato ma per lo piu' a bere 
negozi chiudono ogni giorno 
tanti locali commerciali sfitti 
penso che la russia potrebbe investire meno nelle armi (come del resto tutto il mondo ) e' il secondo stato per spese militari 
il primo chiaramente america il quale spende come la somme di tutti gli stati al MONDO !!!
Potrebbe investire su produzioni interne evitando di comprare tutto e dando lavoro ma penso che non desiderano dare spazio a nuovi imprenditori .
.[/quote]

Un piccolo illuminante grafico sulle spese militari, data 2013

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/4753/spese_militari_1442844457_389276.png[/img][/quote]


Solo una precisazione per le armi:

Le armi si vendono, mica e' tutto consumo nazionale eh.
In parole povere l'industria degli armamenti e' una vera e propria industria. Giusto recentemente ne facevo un discorso sui social riguardo al fatto migranti e guerre nel terzo mondo.
La Russia ha forte tradizione in questa industria sin dai tempi sovietici e ne ricava forti profitti.
Poi sottolineavo le classifiche Ispri, ente affidabilissimo per queste stime ( nei limti del possibile, poiche' chiaro e' un'industria scomoda per i politici e nascondono i dati e le commesse! La solidale Merkel stessa e' stata coinvolta spesso in scandali a riguardo, nate da indagini del Bundestag di Linke e Verdi) e di come nella classifica dei primi dieci produttori vi siano tutti i paesi piu' ricchi dell'Ue....e nel 2010, alla vigilia delle primavere arabe la somma degli Ue occidentali ( Germania, Francia, Gb, italia, Svezia e Spagna ) superava Cina, Russia, ed Usa. Con una Germania al terzo posto ( poi scesa per via degli scandali delle armi ai sauditi, o quelle finite in Sud Sudan attraverso l'Olanda ).

Insomma che piacciano o meno le armi fanno parte dell'economia mondiale...o nello specifico della russa e tagliarla e' tagliare un settore economico.


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ghigo112000
23 Settembre 2015, 16:06

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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alcuni effetti collaterali



[b]LETTONIA: I turisti russi stanno abbandonando Riga. Colpa della crisi del rublo[/b]



http://www.eastjournal.net/archives/64974


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sovietboy
23 Settembre 2015, 16:23

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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non solo l'ela lettonia... :(


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luq
24 Settembre 2015, 9:28

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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La Банк России ha revocato la licenza per le operazioni bancarie a due piccole banche, Анталбанка e Зернобанка.

http://top.rbc.ru/business/24/09/2015/560391459a794706cc672e68


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ghigo112000
25 Settembre 2015, 10:27

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[b]Il Pentagono prepara le guerre (evitabili) del dopo-Obama[/b]

http://www.limesonline.com/il-pentagono-prepara-le-guerre-evitabili-del-dopo-obama/86611


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luq
29 Settembre 2015, 13:59

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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I piani di privatizzazione per il 2016 vengono un po' rivisti a fronte delle difficoltà dell'economia Russa.

[b]В плане приватизации на 2016 год осталась одна крупная компания
[/b]

«Текущая ситуация на рынке нас заставляет сомневаться в экономической целесообразности приватизации любых акций публичных компаний, у которых на сегодняшний день резко снизилась капитализация», — сказала она (цитата по ТАСС).

Подробнее на РБК:
http://top.rbc.ru/economics/29/09/2015/560a77839a7947a1254cc772


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luq
01 Ottobre 2015, 11:00

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Gli esperti hanno registrato un aumento del pessimismo e dello scontento per la situazione economica in Russia.

http://top.rbc.ru/economics/01/10/2015/560bf7299a7947cafb5d72a9


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luq
14 Ottobre 2015, 21:18

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[b]Russia, Putin: Agenzia rating russa aggiungerà concorrenza al sistema globale
[/b]

L’agenzia nazionale di rating russa migliorerà l’equilibrio del credito globale e contribuirà a creare maggiore competitività tra organismi simili a livello mondiale. Ne è convinto il presidente russo Vladimir Putin che ha parlato della nuova agenzia durante il forum “Russia Calling!” in corso a Mosca. “Penso non ci sia nulla di male” nel realizzare un nuovo organismo di questo tipo di cui “beneficerà il mondo in generale e la Russia in particolare”, ha ammesso il presidente. La creazione della nuova agenzia ad opera della Banca centrale russa è stata annunciata lo scorso luglio, con un capitale sociale pari a 51,3 milioni di dollari equamente distribuiti tra investitori, banche, assicurazioni e società di gestione del risparmio. L’attività del nuovo organismo dovrebbe partire nel quarto trimestre 2015 per poi allargarsi gradualmente ai mercati esteri, mentre le prime valutazioni dovrebbero essere rilasciate non prima del secondo trimestre 2016.

http://www.ilvelino.it/it/article/2015/10/13/russia-putin-agenzia-rating-russa-aggiungera-concorrenza-al-sistema-gl/c6cc8f35-207b-4908-aefc-4d2abc21bdd9/


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luq
15 Ottobre 2015, 16:20

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[b]Petrolio, Russia fredda su taglio dell'offerta[/b]

La Russia scarica su Opec e Stati Uniti le responsabilità per l'eccesso di offerta sui mercati del petrolio, fattore che ha pesantemente contribuito alla caduta dei prezzi degli ultimi mesi. E in un'intervista a Cnbc, pur dicendosi disponibile al dialogo, il ministro Alexander Novak non lascia presagire grandi possibilità per una manovra comune di restrizione dell'offerta, volta a sostenere le quotazioni.

Per quanto concerne la Federazione Russa, ha detto, "non pensiamo che un aggiustamento (della produzione, ndr) sia un sistema efficiente, perché è solo un provvedimento di breve termine che in futuro si tradurrebbe in un maggiore squilibrio del mercato petrolifero".

In merito alle ipotesi di una bilaterale con l'Arabia Saudita, il Paese capofila del cartello degli esportatori dell'Opec, Novak ha espresso disponibilità al dialogo, "sicuramente parleremo molto di mercato, di offerta e di produzione". Ma facendo capire che a oggi queste discussioni sono state inconcludenti: "vanno avanti da quasi un anno".

L'eccesso di offerta permane e secondo il ministro russo questo deriva essenzialmente dall'ingresso sul mercato della nuova produzione nord americana, legata a nuove tecniche estrattive, e di un aumento anche da parte dei Paesi Opec. La Russia per parte sua ha mantenuto sostanzialmente invariata la sua quota di mercato, ha precisato Novak, negando qualunque secondo fine da parte di Mosca di mettere fuori mercato le nuove forme estrattive usate in Nord America, che sono più costose.

Nel frattempo oggi le quotazioni risultano poco mosse. Il Brent, il greggio di riferimento del mare del Nord, cede 17 centesimi rispetto alla chiusura di ieri a 49,07 dollari. Il Wti lascia sul terreno 7 centesimi a 46,59 dollari. Ieri l'Agenzia internazionale dell'energia ha previsto che lo stato di eccesso di offerta a livello globale persisterà per tutto il 2016. 

Nel sul report mensile l'Aie ha detto che la domanda globale di petrolio crescerà nel 2016 di 1,21 milioni di barili al giorno, inferiore di 150.000 barili al giorno rispetto alla precedente previsione. L'agenzia ha inoltre stimato che a settembre i Paesi Opec hanno aumentato la produzione di 90.000 barili al giorno a quota 31,72 milioni. La produzione Opec è vista intorno a 31,5 milioni di barili nei prossimi mesi per il fatto che l'Arabia Saudita e l'Iraq sono intenzionate a mantenere le loro quote di mercato.

http://www.milanofinanza.it/news/petrolio-russia-fredda-su-taglio-dell-offerta-201510141214074124


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luq
18 Ottobre 2015, 9:23

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Qualche notizia di economia:

Sembra che il governo russo stia valutando di alzare le tasse sull'esportazione del petrolio, cosa che sta facendo infuriare gli oligarchi russi connessi col mondo del greggio.

[b]Sechin e Rosneft hanno paura delle tasse di Putin sul petrolio?[/b]

Gli oligarchi del petrolio russi continuano ad essere spaventati dai piani fiscali del Cremlino. Dure le dichiarazioni – riportate dalle agenzie di stampa – del ceo di Rosneft, Igor Sechin. Sechin è uscito pubblicamente allo scoperto in merito alle dichiarazioni del ministro delle Finanze russo, Anton Siluanov, e dello stesso presidente Putin, riguardanti un previsto aumento della tassazione sulle attività energetiche, per ripianare il pesante deficit statale. “A causa dell’aumento della pressione fiscale sull’industria energetica, la produzione di petrolio russo in tre anni crollerà di 25-30 milioni di tonnellate all’anno”, ha ammonito il capo di Rosneft. Il manager punta il dito contro la reintroduzione della tassa sull’esportazione del greggio, che rischia di peggiorare i programmi d’investimento delle grandi aziende petrolifere russe. Dal canto suo, Siluanov ha prontamente replicato, sostenendo come il supporto finanziario al settore energetico sia stato un errore tattico. Putin al momento, ha preferito non entrare nella mischia, anche se sono noti gli attriti sorti con Sechin qualche mese fa, a causa della gestione poco slegata dagli interessi nazionali da parte del ceo di Rosneft.

http://formiche.net/2015/10/16/ecco-putin-spaventa-i-colossi-del-petrolio-russia/

S&P conferma il rating alla Russia con Outlook negativo in caso di inasprimento sanzioni

http://www.ilvelino.it/it/article/2015/10/16/russia-sp-conferma-rating-outlook-resta-negativo/fec09676-1ab1-431f-9199-b047474160c4/

[b]Russia: cancellati debiti bancari per 9,5 miliardi di euro[/b]

MOSCA - La crisi del rublo e l'aumento dei prezzi hanno avuto un impatto da record su una parte della popolazione russa, che non è più in grado di ripagare i propri debiti. Dal 1° settembre 2014 al settembre 2015 infatti sono stati cancellati debiti per 663,8 miliardi di rubli (9,5 miliardi di euro), cifra mai raggiunta nella storia del Paese.

Il motivo alla base di questa crescita, pari a +49%, sta nei crediti al consumo non garantiti. Lo riporta il giornale Izvestia, aggiungendo che nel 2009 il volume di debiti cancellati era di soli 35,9 miliardi di rubli.

http://www.cdt.ch/mondo/cronaca/141143/russia-cancellati-debiti-bancari-per-9-5-miliardi-euro

Passando invece ad una notizia di economia/politica

[b]Deutsche Bank in mezzo alla guerra finanziaria tra Usa e Russia[/b]

ROMA (WSI) - Una nuova Guerra Fredda, quella tra Stati Uniti e Russia, che si combatte sempre più a colpi di armi finanziarie. Non solo uno scacchiere geopolitico internazionale sempre più condizionato dalle mosse dei due Grandi del Pianeta: la battaglia si combatte anche nel terreno della finanza. L'ultima conferma arriva dall'indagine lanciata dal dipartimento di Giustizia americano sul colosso bancario Deutsche Bank. Il sospetto è che la più grande banca tedesca abbia effettuato transazioni per un valore di $6 miliardi, al fine di nascondere flussi di denaro in uscita dalla Russia.

http://www.wallstreetitalia.com/article/1830396/banche/deutsche-bank-in-mezzo-alla-guerra-finanziaria-tra-usa-e-russia.aspx


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luq
23 Ottobre 2015, 11:17

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Convinta lei... Si parla di ridurre nuovamente i tassi prima della fine dell'anno, il rubli al momento regge:

Gli indicatori mostrano una stabilizzazione economica della Russia e la possibilità che si torni a crescere il prossimo anno. La notizia arriva dal capo della Banca centrale russa Elvira Nabiullina secondo la quale “l'economia russa, purtroppo, è ancora in zona negativa” ma “ci sono diverse testimonianze di stabilizzazione” e “ci aspettiamo una ripresa della crescita nel 2016”. Secondo Nabiullina, l'economia russa si sta stabilizzando, alla stregua dell'attuale situazione mondiale, tuttavia, ha fortemente bisogno di nuove misure per la crescita sostenibile. Anche i tassi di inflazione stanno rallentando per via della politica monetaria del paese e agli effetti della coda della svalutazione della moneta del paese. Il rallentamento delle performance economiche della Russia erano in corso dalla metà del 2014, a causa del calo dei prezzi del petrolio globali e delle sanzioni contro Mosca imposte dall'Occidente. A gennaio, il governo russo aveva presentato un piano anti-crisi per stabilizzare e migliorare l'economia del paese entro il 2017.

http://www.ilvelino.it/it/article/2015/10/21/russia-banca-centrale-indicatori-mostrano-stabilizzazione-economia/55abb88c-a56e-4997-be75-298bcffe522c/


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luq
28 Ottobre 2015, 15:34

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Continuano le difficoltà della Russia e del Rublo (che però oggi è in recupero a 70.30). Il fondo riserve sta per esaurirsi.

[b]Russia:in finito Fondo Riserva finanze[/b]

(ANSA) - MOSCA, 27 OTT - Il 2016 potrebbe essere l'ultimo per il Fondo di riserva russo: è il monito del ministro russo delle finanze Antono Siluanov. "Il volume delle nostre riserve sarà ridotto (nel 2015, ndr) di 2600 miliardi di rubli (40,8 mld dlr), più della meta'. Questo significa che il 2016 sarà l'ultimo anno in cui saremo in grado di spendere le nostre riserve come l'anno precedente. Dopo di ciò, non avremo più riserve del genere", ha dichiarato.

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2015/10/27/russiain-finito-fondo-riserva-finanze_e0e333ab-4147-4750-8564-c6fa0f780b78.html

Serve fare cassa, al momento si parla di alzare l'età pensionabile e aumentare le tasse sull'export del petrolio.

Per quanto riguarda invece le compagnie in Russia:

[b]Pirelli conferma impegno in Russia[/b]

Prosegue la partnership a tre nella gomma russa tra Pirelli, Rosneft e Synthos per avviare un nuovo stabilimento produttivo a Nakhodka nell’ambito del polo petrolchimico FEPCO (Far East Petrolchimical Company), nella regione orientale del paese.

Al primo memorandum d’intesa siglato in aprile per condurre uno studio di fattibilità - che ha avuto esito positivo -, è seguita nei giorni scorsi la firma di un accordo per la costituzione di una joint venture tra Rosneft e Synthos. L’obiettivo è costruire l’impianto produttivo, con l’implementazione di un dipartimento di Ricerca e Sviluppo insieme a Pirelli per quanto riguarda il settore dei materiali per la produzione di pneumatici. Pirelli diventerebbe così il cliente chiave per la gomma sintetica, come già indicato nell’intesa siglata l’anno scorso con Rosneft.

“Nel polo di FEPCO vogliamo creare una piattaforma tecnologica e produttiva all’avanguardia per supportare lo sviluppo dei cluster automotive e petrolchimico nell’estremo oriente russo - ha dichiarato Igor Sechin, Presidente del Management Board di Rosneft -. 
In particolare, l’accordo che abbiamo firmato oggi con due riconosciuti leader a livello mondiale nella tecnologia di fascia alta per la gomma sintetica e produzione di pneumatici, ci permetterà non solo di costruire impianti più avanzati nell’ambito della gomma sintetica come parte del nostro progetto FEPCO in Nakhodka, ma anche in futuro di essere in grado di fornire i mercati di pneumatici della Cina e di altri mercati asiatici”.

“Siamo soddisfatti di proseguire con Rosneft e Synthos in questo progetto che trova impulso nei positivi risultati dello studio di fattibilità - afferma il CEO di Pirelli, Marco Tronchetti Provera -. Il nostro coinvolgimento dal punto di vista della Ricerca & Sviluppo ed eventualmente come cliente chiave  nello sviluppo di questo centro di produzione avanzato, sottolinea la nostra convinzione e impegno verso il mercato russo”.

http://www.polimerica.it/index.php?option=com_content&view=article&id=15887:pirelli-conferma-impegno-in-russia&catid=4:uomini%20e%20aziende&Itemid=71


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Russia in translation
16 Novembre 2015, 22:29

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Buonasera a tutti!
Condivido un articolo che mi è capitato di tradurre a metà settembre. Novaja Gazeta prevedeva un autunno-inverno molto duro a livello economico, crescita dei prezzi di consumo e diminuzione del potere d'acquisto.

https://russiaintranslation.wordpress.com/2015/09/10/sara-terribile-e-costoso/

A vostro avviso queste previsioni si stanno avverando?


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n4italia
17 Novembre 2015, 11:46

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Russia in translation" post="6834543"]Buonasera a tutti!
Condivido un articolo che mi è capitato di tradurre a metà settembre. Novaja Gazeta prevedeva un autunno-inverno molto duro a livello economico, crescita dei prezzi di consumo e diminuzione del potere d'acquisto.

https://russiaintranslation.wordpress.com/2015/09/10/sara-terribile-e-costoso/

A vostro avviso queste previsioni si stanno avverando?[/quote]


Prova a controllare il tuo link....., non funziona.

Copialo e incollalo per intero.


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Bozhe82
17 Novembre 2015, 14:04

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Russia in translation" post="6834543"]Buonasera a tutti!
Condivido un articolo che mi è capitato di tradurre a metà settembre. Novaja Gazeta prevedeva un autunno-inverno molto duro a livello economico, crescita dei prezzi di consumo e diminuzione del potere d'acquisto.

https://russiaintranslation.wordpress.com/2015/09/10/sara-terribile-e-costoso/

A vostro avviso queste previsioni si stanno avverando?[/quote]

Novaya Gazeta è una fonte poco attendibile, "se piove è sempre colpa del governo ladro": questa espressione sintetizza la loro linea editoriale...gli articoli del Corrierone o Repubblica sulla Russia sono pressochè analoghi a "Novaya Gazeta". :wink: 

*Da questa estate, le bollette sono aumentate, ma alla fine la bolletta è mediamente più cara nell'ordine dei 200/300 rubli (meno di 5 €).
Prezzi dei generi alimentari pressochè invariati, alcuni leggermente aumentati (10kg di farina: a giugno 190 rubli, ora il sacco della stessa marca costa 220 rubli), altri sono diminuiti (banane: ora si trovano a 45/50 rubli al kg, prima erano arrivate a 70), la carne pressochè invariata ( 1kg di carne suina costa da 200 a 300 rubli al mercato, lo stesso prezzo prima dell'estate).
La benzina (scandalo internazionale, visto che anche in Italia il prezzo al dettaglio non scende rimanendo al livello di quando il petrolio costava 100 dollari nel 2008) è leggermente aumentata, la "normale" (95 ottani) la trovi a 38 rubli nei distributori più gettonati, prima dell'estate e a inizio anno era sui 36).

Le tasse, nonostante la "crisi", restano da Paese offshore al 13%.

Nei locali (dal pub al ristorante) quello che pagavo a inizio anno è rimasto più o meno invariato.

I rincari più sensibili sono sulle auto: tutte le case automobilistiche hanno ritoccato i listini al rialzo tenendo conto della svalutazione del rublo...

A livello immobiliare: i prezzi in rubli sono rimasti costanti o leggermente aumentati, conseguentemente in euro e dollari si possono comprare immobili a metà prezzo rispetto ai corrispondenti valori in euro e dollari "pre-crisi" con rublo a 30 e 45 contro dollaro e euro.
Personalmente non affitto, ma sentendo in giro da conoscenti, qui a Krasnodar i prezzi sono sostanzialmente quello che erano 1/2 anni fa.

L'effetto della svalutazione del rublo impatta particolarmente il turismo, in particolare verso l'Europa: chi prima guadagnava 40mila rubli al mese (1000 euro) 1 vacanza all'anno se la faceva in Europa occidentale, ora o non viaggia o se ne va in Crimea/Mar Nero o cerca le offerte last minute su Turchia e Egitto (questo prima dei tragici fatti degli ultimi giorni).

*I prezzi sono di Krasnodar. A Mosca e Piter non ti so dire.


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sorrento76
17 Novembre 2015, 14:23

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Purtroppo a Mosca questo è più evidente e gli aumenti sono più sensibili e percepibili nel quotidiano.
Sono concorde che per andare al pub o al ristorante,con quello che si consumava prima e si vuole consumare anche oggi,non si spende chissà che in più,ma nel fare la spesa,per i lavori in casa,auto e altre cosucce purtroppo si percepisce.E' finito pure l'effetto iniziale di confusione ed i proprietari degli appartamenti stanno,spesso,adeguando gli affitti al nuovo valore del rublo per riportarlo a quello che era il controvalore precedente.Esempio un appartamento di pregio in centro a Mosca ti veniva 80mila rubli al mese(quasi 2mila euro con il rublo di prima),poi è rimasto così per un annetto e per un europeo voleva dire pagare poco più di 1000 euro,ma ora si sono svegliati e li stanno portando a 100/120 mila,per fortuna non tutti però!


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Russia in translation
17 Novembre 2015, 23:38

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Scusate ecco il link:
https://russiaintranslation.wordpress.com/2015/09/10/sara-terribile-e-costoso/

Certo che Novaja Gazeta è di parte. Come credo ogni giornale in propria misura. Avendo trovato l'articolo molto pessimistico volevo proprio qualche testimonianza di chi vivendo in Russia può avere una visione dei cambiamenti su base quotidiana. 
Grazie Bozhe82 per la tua disamina. Naturalmente la questione è diversa a seconda della zona. A mio avviso svalutazione e inflazione andranno ad impattare su chi già ha dei problemi purtroppo.


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Bozhe82
20 Novembre 2015, 19:55

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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http://www.finanz.ru/novosti/valyuty/Goldman-sovetuet-investoram-pokupat-dollary-i-rubli-v-2016-godu-1000923143

http://sputniknews.com/business/20151120/1030471813/goldman-ruble-rise.html

http://www.forbes.ru/news/306323-goldman-sachs-posovetoval-pokupat-dollary-i-rubli-v-2016-godu

Goldman Sachs consiglia agli investitori di comprare rubli e dollari nel 2016.... :shock:  :shock:  :shock:

Rimanendo nel breve termine, il rublo potrebbe rafforzarsi fino a 60 contro il dollaro e conseguentemente 65 con l'euro
http://www.kp.ru/daily/26460/3331124/

In ogni caso fa notizia che l'agenzia di rating americana prevede il rublo il crescita nel 2016: è cambiato il vento (geopolitico)? :roll:


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Euromantegazza
20 Novembre 2015, 23:12

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Bozhe82" post="6834776"]http://www.finanz.ru/novosti/valyuty/Goldman-sovetuet-investoram-pokupat-dollary-i-rubli-v-2016-godu-1000923143

http://sputniknews.com/business/20151120/1030471813/goldman-ruble-rise.html

http://www.forbes.ru/news/306323-goldman-sachs-posovetoval-pokupat-dollary-i-rubli-v-2016-godu

Goldman Sachs consiglia agli investitori di comprare rubli e dollari nel 2016.... :shock:  :shock:  :shock:

Rimanendo nel breve termine, il rublo potrebbe rafforzarsi fino a 60 contro il dollaro e conseguentemente 65 con l'euro
http://www.kp.ru/daily/26460/3331124/

In ogni caso fa notizia che l'agenzia di rating americana prevede il rublo il crescita nel 2016: è cambiato il vento (geopolitico)? :roll:[/quote]

Si i mercati stanno prezzando che i rapporti Usa RU inizino un percorso di distensione che porteranno alla fine delle sanzioni , sul petrolio la questione e piu complessa nel lungo termine si prevede un rialzo , poi vi e una questione legata alle FED e BCE in merito alle politiche espansive e in contrapposizione la normalizzazione col rialzo tassi per gli Americani , tutto cio porta alla stima di un rafforzamento del rublo .

Mentre per  l acquisto dollari e da maneggiare con cura se non si hanno le mani dentro la materia finanziaria consiglio di non avventurarsi non basta GS per rassicurarsi sulla bonta di una tale scelta 

PS C'è qualche Trader qui nel forum ?


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Matt
21 Novembre 2015, 10:24

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Euromantegazza" post="6834786"]

PS C'è qualche Trader qui nel forum ?[/quote]

Ci sono i nostri clienti  :-D


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Euromantegazza
21 Novembre 2015, 10:57

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Matt" post="6834795"][quote user="Euromantegazza" post="6834786"]

PS C'è qualche Trader qui nel forum ?[/quote]

Ci sono i nostri clienti  :-D[/quote]

Se non ho colto male fai il "Delinquente"  :-D  :-D  nel treasury floor? :lol:  :lol:  :lol:


-----------------------------------
Matt
21 Novembre 2015, 12:13

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="Euromantegazza" post="6834800"][quote user="Matt" post="6834795"][quote user="Euromantegazza" post="6834786"]

PS C'è qualche Trader qui nel forum ?[/quote]

Ci sono i nostri clienti  :-D[/quote]

Se non ho colto male fai il "Delinquente"  :-D  :-D  nel treasury floor? :lol:  :lol:  :lol:[/quote]

Nein: schiavo/apprendista stregone/legal intern

(ovviamente le definizioni sono dalla più apprezzata da me a quella che più disprezzo!)


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Euromantegazza
21 Novembre 2015, 15:43

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Matt" post="6834811"][quote user="Euromantegazza" post="6834800"][quote user="Matt" post="6834795"][quote user="Euromantegazza" post="6834786"]

PS C'è qualche Trader qui nel forum ?[/quote]

Ci sono i nostri clienti  :-D[/quote]

Se non ho colto male fai il "Delinquente"  :-D  :-D  nel treasury floor? :lol:  :lol:  :lol:[/quote]

Nein: schiavo[b]/apprendista stregone[/b]/legal intern

(ovviamente le definizioni sono dalla più apprezzata da me a quella che più disprezzo!)[/quote]

Compimenti sfida avvincente con tutte le sole che vorrebbero ammollare in giro i commercials   :-D  farai i miracoli  :smt045  :lol:


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Russia in translation
22 Novembre 2015, 11:49

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2015/11/22/328/]Link

Buongiorno a tutti! 
Secondo il Kommersant il rublo ha mostrato segnali di crescita. A vostro avviso può essere un momento di svolta?


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Bozhe82
22 Novembre 2015, 15:20

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Russia in translation" post="6834862"][url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2015/11/22/328/]Link

Buongiorno a tutti! 
Secondo il Kommersant il rublo ha mostrato segnali di crescita. A vostro avviso può essere un momento di svolta?[/quote]

Il riavvicinamento tra Occidente e Russia per la minaccia Isis determina indubbiamente una riduzione del rischio geopolitico su Mosca, cosa che si ripercuote ovviamente sul tasso di cambio (gli investitori stranieri ritornano ad avere fiducia della Russia-> aumenta la domanda di rubli- il rublo si apprezza).
Tuttavia occhio: il fattore chiave per il rublo è il petrolio....
Il governo russo ha già fatto la finanziaria per il 2016: ha ipotizzato 50 dollari come prezzo medio del petrolio con un tasso di cambio a 62,5/63 contro il dollaro.
In particolare il prezzo in rubli di 1 barile deve oscillare nel range 3100/3300, altrimenti si crea deficit (la Russia, nonostante tutto, è un Paese che non fa debiti e tiene in ordine il bilancio, non è come gli Usa che fanno tutto a debito :lol: )*
Quindi il rublo difficilmente, anche con la rimozione delle sanzioni, tornerà ai livelli pre-crisi, scenario possibile solo con un ritorno del prezzo del petrolio verso 90/100 dollari....

* http://zhartun.me/2015/10/budget-2016.html
Il bilancio (A DEBITO) degli USA prevede una spesa di quasi 4 trilioni di dollari :shock:  :shock:  :shock: 
In gran parte la finanzia il mondo intero: ecco il vero motivo delle basi militari sparse per il pianeta :lol:


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Euromantegazza
22 Novembre 2015, 23:20

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Russia in translation" post="6834862"][url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2015/11/22/328/]Link

Buongiorno a tutti! 
Secondo il Kommersant il rublo ha mostrato segnali di crescita. A vostro avviso può essere un momento di svolta?[/quote]

A livello finanziario la Russia e vista con buon potenziale , e per l azionario si stanno cercando paesi alternativi agli USA ed EU che beneficiera solo di un po di speculazione per la quasi certa ulteriore espansione della politica monetaria BCE. Il rialzo tassi USA sta contribuendo ad un rafforzamento del dollaro mentre l euro per la ragione di cui sopra e sempre piu debole.Iin questo scenario l apprezzamento del rublo sul dollaro è un segnale molto buono, rimane il fatto che è sempre determinante il petrolio , che nel lungo periodo pero è previsto in crescita , una parte ristretta di operatori sta scommettendo addiritura sulla  ripresa dei 90 - 100 .
 Il petrolio c e da dire che è molto complesso , per capire un po di piu se si va sul sito dell opec e si legge il report mensile si avra piu contezza di cosa si parla , non basta guardare il prezzo futures, ma occorre guardare le varie vie di approvigionamento in termini di quantità e prezzi .
A livello di mercato petrolifero in sintesi avviene cio , gli Arabi che hanno sbracato i prezzi verso gli stati uniti facendogli chiudere molte shale oils , nel contempo  cercano di compensare le minori vendite in Asia ( ..cina)  a causa della Russia  e per converso tentano di entrare nel mercato europeo quasi monopolizzato dalla Russia ( sono entrati in Polonia come poteva immaginarsi .con questi INFEDELI  :lol: ..li l'unione sovietica dove fare un po di piu...so stati troppo buoni ..  :lol: )
Ma l Arabia sta inziando a soffrire per prezzi cosi bassi tanto da inziare a disinvestire altri assets nel mondo per integrare i livelli di entrate nelle casse statali, anche questa ragione spinge ad una previsione di lungo in rialzo. Tenete presente che il petrolio ha retto il prezzo in occasione della fine delle sanzioni in Iran che di petrolio ne ha riversato parecchio sul mercato appena tolte le sanzioni  , e non parliamo di un produttore insignificante ne pompa parecchio.

Infine per il rublo c e anche un altro fattore che indirettamente rafforza ad attenuare il rischio paese , la circostanza che la Russia dal 2007 in crescendo compra oro a tutto spiano con accelerazioni dalla crisi ukraina , e taluno sospetta adirittura che Putin possa avere in mente , una volta raggiunti livelli adeguati ( che sarebbero molto rilevanti ) di passare al Golden standard ....e questo creerebbe non pochi problemini ai rikkioni Americani  :-D . La risposta piu forte che è arrivata agli USA e stato il fatto che il Petrolio Russo inzia a scambiarsi non piu dollari ( vedasi cina) . Ed un accordo del genere con la cina non si fa in due giorni dall apertura della crisi Ukraina , pertanto cio conferma che Putin è uno stratega che prevede in anticipo le mosse dei potenziali avversari e le  implicazioni degli scenari mutevoli.  

L ipotesi del golden standard  al momento , pero se taluno spiega questi acquisti come il perseguimento di quell obiettivo, al momento non se ne puo dare certezza poiche ad oggi si spiega con la circostanza che la Russia non ha grandi riserve di oro , ad esempio l Italia ne ha di piu  :shock: ) . Solo se superato undeterminato livello di riserve aurifere e gli acquisti dovessero procedere con la medesima intensita allora puo diventare molto probabile l obiettivo del golden standard .

Tenente presente che sino ad oggi ogni piccolo paese che ha tentato di scambiare il petrolio in valuta diversa dal dollaro oe o ha tentato il golden standars è stato bombardato dai rikkioni americani , l ultima e stata la Libia ...stavolta pero la prendono ink8  :-D 

Ritornando al petrolio , la Russia indirettamente è presente anche nell OPEC , poiche ha l influenza forte sul venenzuela ( che se la sta passando male avendo bilanci statali a brek even ben sopra i 100 dollari) e e l ampliamento dell influenza sull Iran amplierebbe utleriormente questa influenza indiretta 8-)  ,oltre che la Siria  che in fatto militare e petrolifero puoconsiderarsi un protettorato Russo   :smt041


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Euromantegazza
23 Novembre 2015, 17:11

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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da reuters 

Russia's gross domestic product fell 3.6 percent in October compared with a year earlier, the press service of the Economy Ministry said on Monday citing the minister Alexei Ulyukayev.

The figure was an improvement on a 3.8 percent decline in September.

"We see that the low point was reached in June, and from July, if we are talking about month-on-month dynamics taking seasonality into account, we see a small positive rise - 0.1 percent in August from July, 0.3 percent in September and 0.1 percent in October," Ulyukayev is quoted as saying.

(Reporting By Darya Korsunskaya, writing by Jason Bush; editing by Vladimir Soldatkin)


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Euromantegazza
28 Novembre 2015, 14:50

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Questa la visione sui mercati internazionali (per lo piu la visione Americana)  vi posto l articolo 

http://www.reuters.com/article/2015/11/27/us-russia-investment-idUSKBN0TG16220151127


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Russia in translation
30 Novembre 2015, 11:16

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Buongiorno forumisti!

[url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2015/11/30/putin-ha-%EF%AC%81rmato-il-decreto-sulle-sanzioni-nei-confronti-della-turchia/]Putin ha ﬁrmato il decreto sulle sanzioni nei confronti della Turchia

Decretate le sanzioni da parte della Russia nei confronti della Turchia.

Che implicazioni possono avere a vostro avviso sull'economia russa?
Un saluto!


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luq
14 Dicembre 2015, 16:54

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Russia in translation" post="6835372"]Buongiorno forumisti!

[url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2015/11/30/putin-ha-%EF%AC%81rmato-il-decreto-sulle-sanzioni-nei-confronti-della-turchia/]Putin ha ﬁrmato il decreto sulle sanzioni nei confronti della Turchia

Decretate le sanzioni da parte della Russia nei confronti della Turchia.

Che implicazioni possono avere a vostro avviso sull'economia russa?
Un saluto![/quote]

Il Fatto Quotidiano stima un danno per la Turchia di circa 20miliardi.

Per la Russia non sarà facile, specialmente perché il rublo questi giorni sta andando giù non poco e dopo il South Stream ora viene messo in stand by pure il Turkish Stream.

I prodotti importati sicuramente potranno essere rimpiazzati ma i prezzi poi saranno gli stessi? Il problema è che tra la svalutazione del rublo e gli embarghi ormai non si distingue più la ragione dell'aumento del prezzo e non so quanto questa situazione possa durare.

L'anno prossimo pare essere ancora nefasto, probabilmente era meglio avere un alleato in più piuttosto che uno in meno ma è comprensibilissima la reazione.

Comunque in un periodo non certo facile c'è chi comunque riesce ancora a fare affari:

[b]Pierrel: la Russia si avvia a diventare per Orabloc® il secondo mercato[/b]

«In soli dodici mesi dalla stipula dell'accordo di licenza esclusiva quinquennale con RocadaDent - società controllata da Rocada-Med e tra le tre più importanti aziende di distribuzione nel dental care in Russia - Orabloc®, l'Articaina by Pierrel, performa in linea con le aspettative, collocando in prospettiva la Russia quale secondo Paese importatore dopo gli Stati Uniti d'America». Così, viene comunicato al mercato il nuovo successo di Orabloc® nel mondo dall'ing. Fabio Velotti, amministratore unico di Pierrel Pharma S.r.l. (società interamente controllata da Pierrel S.p.A.), votata allo sviluppo, alla registrazione e al licensing di nuovi farmaci o dispositivi medici . Il fatturato di Orabloc® Russia per il 2015 è stimato in crescita, pari a circa +12 per cento, rispetto a quello realizzato nel corso del 2014, anno in cui è stata realizzata un'area test nel più vasto Stato del Pianeta grazie alla collaborazione di RocadaDent. Tale dato conferma le previsioni annunciate al mercato all'inizio della penetrazione in Russia, dove storicamente i professionisti del dental care si affidano nel 90 per cento dei casi all'Articaina per effettuare anestesie dentali. Attualmente, in Russia sono attivi 85 mila dentisti e 25 mila odontotecnici. «La Russia, dunque, aggiunge un tassello decisivo al più vasto quadro di strategie industriali e gestionali messe da noi in campo», commenta Fabio Velotti che sottolinea: «Il 2015, che peraltro non è ancor chiuso, è stato per Pierrel Pharma un anno di propulsione verso il futuro, grazie ai risultati di Orabloc in tutti i mercati affrontati. In primis il Nord America, che al quarto anno di commercializzazione della nostra Articaina performa di oltre sei volte la media di crescita di mercato e dei competitor. In particolare, in quell'area gli Usa hanno regalato una crescita di vendite, da inizio anno, pari al +32%. Sul fronte Europeo oltre la Russia, è la Polonia ad avere risposto in maniera eccellente (+24% a/a), tanto da essere stata scelta quale area test, insieme alla Germania, anche per la distribuzione di Orabloc iniettore monouso. In quanto a Serbia e Kosovo abbiamo percezione che il 2016 ripagherà il nostro forte impegno in quei territori. E così pure l'Iraq. Non siamo certo paghi, ma siamo altrettanto certi che il futuro prossimo porterà Pierrel Pharma a mete eccellenti».

http://finanza.lastampa.it/notizie/0,764172/Pierrel_la_Russia_si_avvia_a_diventare_per.aspx?refresh_ce


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Russia in translation
31 Dicembre 2015, 13:10

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Buongiorno e buone feste a tutti i forumisti!
Voglio condividere con voi il nostro ultimo articolo dell'anno. Le parole dell'ex ministro dell'economia russo Aleksej Kudrin sugli attuali problemi economici russi.

[url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2015/12/31/kudrin-la-russia-non-ha-ancora-superato-i-suoi-problemi-in-ambito-economico/]Kudrin: La Russia non ha ancora superato i suoi problemi in ambito economico / RIT

Un saluto a tuttti!


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n4italia
31 Dicembre 2015, 13:21

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Grazie e i migliori auguri di Felice Anno Nuovo !!

Arrivederci a un 2016 ricco, se possibile, delle migliori notizie !!  :smt023


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ghigo112000
04 Gennaio 2016, 8:41

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[img]https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/hphotos-xfl1/t31.0-8/921243_1685874721699451_1814939362855154873_o.jpg[/img]


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ghigo112000
04 Gennaio 2016, 8:43

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[img]https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/hphotos-xft1/v/t1.0-9/10592695_1686530604967196_2794592721910844245_n.jpg?oh=64866537f826dc77a965cf3d4f690586&oe=57024A5F[/img]


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luq
04 Gennaio 2016, 10:34

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Un interessante approfondimento di RBK sulle varie posizioni delle banche sullo sviluppo economico in Russia nel 2016.

http://www.rbc.ru/finances/28/12/2015/567a71239a7947474e041de4

Il quadro rimane piuttosto negativo, ma più incerto di quanto avrei pensato.


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luq
04 Gennaio 2016, 10:41

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Russia in translation" post="6836611"]Buongiorno e buone feste a tutti i forumisti!
Voglio condividere con voi il nostro ultimo articolo dell'anno. Le parole dell'ex ministro dell'economia russo Aleksej Kudrin sugli attuali problemi economici russi.

[url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2015/12/31/kudrin-la-russia-non-ha-ancora-superato-i-suoi-problemi-in-ambito-economico/]Kudrin: La Russia non ha ancora superato i suoi problemi in ambito economico / RIT

Un saluto a tuttti![/quote]

Purtroppo ha ragione, finché il prezzo del petrolio non corregge un po' la vedo dura. Kudrin è molto apprezzato dagli investitori anche esteri. Si era parlato di un suo re inserimento nel governo, non so se poi l'idea sia sfumata comunque si era visto con Medvedev.

Paradossalmente una scossa per la Russia potrebbe venire dalle elezioni americane e anche dal possibile addio della Merkel (se il Financial Times dovesse azzeccarci).


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Matt
04 Gennaio 2016, 12:33

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="luq" post="6836702"][quote user="Russia in translation" post="6836611"]Buongiorno e buone feste a tutti i forumisti!
Voglio condividere con voi il nostro ultimo articolo dell'anno. Le parole dell'ex ministro dell'economia russo Aleksej Kudrin sugli attuali problemi economici russi.

[url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2015/12/31/kudrin-la-russia-non-ha-ancora-superato-i-suoi-problemi-in-ambito-economico/]Kudrin: La Russia non ha ancora superato i suoi problemi in ambito economico / RIT

Un saluto a tuttti![/quote]

Purtroppo ha ragione, finché il prezzo del petrolio non corregge un po' la vedo dura. Kudrin è molto apprezzato dagli investitori anche esteri. Si era parlato di un suo re inserimento nel governo, non so se poi l'idea sia sfumata comunque si era visto con Medvedev.

Paradossalmente una scossa per la Russia potrebbe venire dalle elezioni americane e anche dal possibile addio della Merkel (se il Financial Times dovesse azzeccarci).[/quote]

Articolo e commento azzeccati


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luq
10 Gennaio 2016, 12:46

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Tra la crisi e le sanzioni alla Turchia, la fabbrica Nissan a San Pietroburgo taglia 250 posti da Marzo 2016.

http://kommersant.ru/doc/2889141


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Russia in translation
13 Gennaio 2016, 21:09

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2016/01/12/vladimir-putin-ha-definito-stupide-le-sanzioni-occidentali/]Vladimir Putin ha definito stupide le sanzioni occidentali / RIT

Il Presidente Putin definisce stupide le sanzioni imposte dall'Occidente.

Chi ci perde maggiormente? Quali effetti positivi o negativi hanno avuto?

Ciao a tutti!


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direttore
13 Gennaio 2016, 22:17

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Russia in translation" post="6837033"][url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2016/01/12/vladimir-putin-ha-definito-stupide-le-sanzioni-occidentali/]Vladimir Putin ha definito stupide le sanzioni occidentali / RIT

Il Presidente Putin definisce stupide le sanzioni imposte dall'Occidente.

Chi ci perde maggiormente? Quali effetti positivi o negativi hanno avuto?

Ciao a tutti![/quote]

Più volte sul Forum siamo intervenuti sulla questione. Le sanzioni sono state, a mio avviso, uno dei più gravi errori commessi negli ultimi anni dall'Unione europea. L'Europa ha al proprio interno troppe teste che la pensano in modo differente, è praticamente impossibile raggiungere l'unanimità sui maggiori temi sul tavolo. Poi come più volte sottolineato da tanti forumisti...gli Stati Uniti hanno contribuito a "spingere" Bruxelles verso la via delle sanzioni annullando tutte le opzioni diplomatiche. Un patto Europa-Russia avrebbe creato non poche difficoltà sullo scacchiere internazionale allo zio Sam  :roll: In questo gioco perverso di interessi trasversali l'Italia ha pagato il prezzo più alto. Peccato, avevamo un vantaggio enorme, direi un rapporto privilegiato con Mosca. Bonus bruciato. Malgrado tutto resto fiducioso...sotto sotto la diplomazia si è rimessa in moto da tempo  :-D


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Bozhe82
14 Gennaio 2016, 0:22

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="direttore" post="6837037"][quote user="Russia in translation" post="6837033"][url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2016/01/12/vladimir-putin-ha-definito-stupide-le-sanzioni-occidentali/]Vladimir Putin ha definito stupide le sanzioni occidentali / RIT

Il Presidente Putin definisce stupide le sanzioni imposte dall'Occidente.

Chi ci perde maggiormente? Quali effetti positivi o negativi hanno avuto?

Ciao a tutti![/quote]

Più volte sul Forum siamo intervenuti sulla questione. Le sanzioni sono state, a mio avviso, uno dei più gravi errori commessi negli ultimi anni dall'Unione europea. L'Europa ha al proprio interno troppe teste che la pensano in modo differente, è praticamente impossibile raggiungere l'unanimità sui maggiori temi sul tavolo. Poi come più volte sottolineato da tanti forumisti...gli Stati Uniti hanno contribuito a "spingere" Bruxelles verso la via delle sanzioni annullando tutte le opzioni diplomatiche. Un patto Europa-Russia avrebbe creato non poche difficoltà sullo scacchiere internazionale allo zio Sam  :roll: In questo gioco perverso di interessi trasversali l'Italia ha pagato il prezzo più alto. Peccato, avevamo un vantaggio enorme, direi un rapporto privilegiato con Mosca. Bonus bruciato. Malgrado tutto resto fiducioso...sotto sotto la diplomazia si è rimessa in moto da tempo  :-D[/quote]

Le sanzioni sono un gioco che nel lungo termine ci perdono tutti..almeno chi le segue: lo sponsor principale delle sanzioni (zio Sam) continua a sbattersene e facendo i propri interessi, si compra i propulsori missilistici Rd, senza i quali la Nasa guarda lo spazio solo di notte lontano dalle luci della città)))
Oltretutto le sanzioni potrebbero colpire veramente se fossero
applicate da tutti tutti: Cina, India, Sud-Est Asiatico, nonostante tutto, crescono e sono economie (e popolazioni) giovani e in espansione: loro con la Russia commerciano)))) Alla Russia servono i dollari x non fumarsi le riserve e aggirare il blocco ai mercati finanziari? La Cina aiuta scambiando contratti swap a tasso fisso rublo-yuan, la Banca russa scambia gli yuan con i dollari e il gioco è fatto)))

P.s. su repubblica ho letto che la Russia sta saltando perchè pianificherebbe taglio spesa pubblica del 10% con petrolio così basso: ma la riduzione della spesa pubblica non era cosa nobile quando lo faceva il governo Monti dietro diktat Europa? Si chiamava "spending review", l'inglese fa figo)))
Questa estate il taglio della spesa pubblica in Grecia si chiamava "riforma" o "taglio degli sprechi"......


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sorrento76
14 Gennaio 2016, 10:52

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Perfettamente d'accordo con Bozhe!
E' indubbio che ci abbiano perso entrambi gli schieramenti.Insomma,noi di qua bloccati sul piu' bello,centinaia di connazionali che hanno fatto fagotto e se ne sono andati,altri resistono ma in condizioni,pressoche',assurde. Anche se,come dissi a suo tempo,quelle aziende che hanno puntato molto o tutto sul mercato russo e' ovvio che si siano dimostrate poco attente perche',a prescindere dalle sanzioni,erano gia' alcuni anni che le vendite qui non filavano come un treno lanciato e bisognava fare 1+1 e guardare anche verso altri paesi emergenti.
Dal lato russo be',loro possono fare a meno di tante cose ma,alla fine,i beni e i servizi servono e qui non si produce quasi niente o si e' cominciato da poco senza avere il tempo di creare una filiera con tutti i crismi(e chissa' quanti altri anni ci vorranno).
Si parla tanto che si e' iniziato a produrre i formaggi qui,ma intanto e' 1 mese che nei supermercati della zona non c'e' mozzarella,manco quella a marchio"Billa". Il rublo sembra una carta scottex,con i clienti devi farti il cambio personale se no non comprano manco a puntargli la pistola!
Se penso che io,in soli 8 anni di Russia,ne ho viste piu' che in 40 di Italia...be',mia suocera aveva ragione :wink:


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the_wolf
14 Gennaio 2016, 10:59

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="sorrento76" post="6837050"]Perfettamente d'accordo con Bozhe!
E' indubbio che ci abbiano perso entrambi gli schieramenti.Insomma,noi di qua bloccati sul piu' bello,centinaia di connazionali che hanno fatto fagotto e se ne sono andati,altri resistono ma in condizioni,pressoche',assurde. Anche se,come dissi a suo tempo,quelle aziende che hanno puntato molto o tutto sul mercato russo e' ovvio che si siano dimostrate poco attente perche',a prescindere dalle sanzioni,erano gia' alcuni anni che le vendite qui non filavano come un treno lanciato e bisognava fare 1+1 e guardare anche verso altri paesi emergenti.
Dal lato russo be',loro possono fare a meno di tante cose ma,alla fine,i beni e i servizi servono e qui non si produce quasi niente o si e' cominciato da poco senza avere il tempo di creare una filiera con tutti i crismi(e chissa' quanti altri anni ci vorranno).
Si parla tanto che si e' iniziato a produrre i formaggi qui,ma intanto e' 1 mese che nei supermercati della zona non c'e' mozzarella,manco quella a marchio"Billa". Il rublo sembra una carta scottex,con i clienti devi farti il cambio personale se no non comprano manco a puntargli la pistola!
Se penso che io,in soli 8 anni di Russia,ne ho viste piu' che in 40 di Italia...be',mia suocera aveva ragione :wink:[/quote]

Che diceva tua suocera?


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icipo76
14 Gennaio 2016, 11:00

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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il rublo e' giu' in picchiata tra un po' tocchiamo i 100

intanto mia cognata per la prima volta dopo 5 anni ha rinunciato alla settimana bianca in trentino
e chissa' quanti altri come lei


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sorrento76
14 Gennaio 2016, 11:04

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="the_wolf" post="6837054"][quote user="sorrento76" post="6837050"]Perfettamente d'accordo con Bozhe!
E' indubbio che ci abbiano perso entrambi gli schieramenti.Insomma,noi di qua bloccati sul piu' bello,centinaia di connazionali che hanno fatto fagotto e se ne sono andati,altri resistono ma in condizioni,pressoche',assurde. Anche se,come dissi a suo tempo,quelle aziende che hanno puntato molto o tutto sul mercato russo e' ovvio che si siano dimostrate poco attente perche',a prescindere dalle sanzioni,erano gia' alcuni anni che le vendite qui non filavano come un treno lanciato e bisognava fare 1+1 e guardare anche verso altri paesi emergenti.
Dal lato russo be',loro possono fare a meno di tante cose ma,alla fine,i beni e i servizi servono e qui non si produce quasi niente o si e' cominciato da poco senza avere il tempo di creare una filiera con tutti i crismi(e chissa' quanti altri anni ci vorranno).
Si parla tanto che si e' iniziato a produrre i formaggi qui,ma intanto e' 1 mese che nei supermercati della zona non c'e' mozzarella,manco quella a marchio"Billa". Il rublo sembra una carta scottex,con i clienti devi farti il cambio personale se no non comprano manco a puntargli la pistola!
Se penso che io,in soli 8 anni di Russia,ne ho viste piu' che in 40 di Italia...be',mia suocera aveva ragione :wink:[/quote]

Che diceva tua suocera?[/quote]


Che e' illusorio credere di accettare di vivere la Russia senza essere consci che un quinquennio puo' essere totalmente differente a quello successivo.Che se per 5 anni hai messo da parte risparmi,nei successivi 5 li riperdi(parla una signora che per 3 volte nella sua vita ha perso cio' che aveva da parte).Be',sto iniziando a capire


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icipo76
14 Gennaio 2016, 11:30

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="sorrento76" post="6837060"][quote user="the_wolf" post="6837054"][quote user="sorrento76" post="6837050"]Perfettamente d'accordo con Bozhe!
E' indubbio che ci abbiano perso entrambi gli schieramenti.Insomma,noi di qua bloccati sul piu' bello,centinaia di connazionali che hanno fatto fagotto e se ne sono andati,altri resistono ma in condizioni,pressoche',assurde. Anche se,come dissi a suo tempo,quelle aziende che hanno puntato molto o tutto sul mercato russo e' ovvio che si siano dimostrate poco attente perche',a prescindere dalle sanzioni,erano gia' alcuni anni che le vendite qui non filavano come un treno lanciato e bisognava fare 1+1 e guardare anche verso altri paesi emergenti.
Dal lato russo be',loro possono fare a meno di tante cose ma,alla fine,i beni e i servizi servono e qui non si produce quasi niente o si e' cominciato da poco senza avere il tempo di creare una filiera con tutti i crismi(e chissa' quanti altri anni ci vorranno).
Si parla tanto che si e' iniziato a produrre i formaggi qui,ma intanto e' 1 mese che nei supermercati della zona non c'e' mozzarella,manco quella a marchio"Billa". Il rublo sembra una carta scottex,con i clienti devi farti il cambio personale se no non comprano manco a puntargli la pistola!
Se penso che io,in soli 8 anni di Russia,ne ho viste piu' che in 40 di Italia...be',mia suocera aveva ragione :wink:[/quote]

Che diceva tua suocera?[/quote]


Che e' illusorio credere di accettare di vivere la Russia senza essere consci che un quinquennio puo' essere totalmente differente a quello successivo.Che se per 5 anni hai messo da parte risparmi,nei successivi 5 li riperdi(parla una signora che per 3 volte nella sua vita ha perso cio' che aveva da parte).Be',sto iniziando a capire[/quote]

ma sono regole che in realta' valgono per qualsiasi paese 
ma anche in senso assoluto possono non valere per nessun paese

ogni paese ha affrontato periodi di vacche grasse e periodi di magra

un singolo cittadino a seconda di come hai affrontato la tua vita lavorativa 
puoi aver guadagnato , perso o anche aver vissuto in maniera costante senza alti e bassi 

se una persona nella propria vita ha perso per 3 volte tutto cio' che aveva da parte
forse ha fatto scelte sbagliate magari .
e' tutto relativo e non si puo' generalizzare 

ovvio che comunque siamo involontariamente in balia di un sistema che ci costringe a cambiare 
lavoro , modo di vivere ecc. piu' volte durante la nostra vita


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sorrento76
14 Gennaio 2016, 11:42

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="icipo76" post="6837065"][quote user="sorrento76" post="6837060"][quote user="the_wolf" post="6837054"][quote user="sorrento76" post="6837050"]Perfettamente d'accordo con Bozhe!
E' indubbio che ci abbiano perso entrambi gli schieramenti.Insomma,noi di qua bloccati sul piu' bello,centinaia di connazionali che hanno fatto fagotto e se ne sono andati,altri resistono ma in condizioni,pressoche',assurde. Anche se,come dissi a suo tempo,quelle aziende che hanno puntato molto o tutto sul mercato russo e' ovvio che si siano dimostrate poco attente perche',a prescindere dalle sanzioni,erano gia' alcuni anni che le vendite qui non filavano come un treno lanciato e bisognava fare 1+1 e guardare anche verso altri paesi emergenti.
Dal lato russo be',loro possono fare a meno di tante cose ma,alla fine,i beni e i servizi servono e qui non si produce quasi niente o si e' cominciato da poco senza avere il tempo di creare una filiera con tutti i crismi(e chissa' quanti altri anni ci vorranno).
Si parla tanto che si e' iniziato a produrre i formaggi qui,ma intanto e' 1 mese che nei supermercati della zona non c'e' mozzarella,manco quella a marchio"Billa". Il rublo sembra una carta scottex,con i clienti devi farti il cambio personale se no non comprano manco a puntargli la pistola!
Se penso che io,in soli 8 anni di Russia,ne ho viste piu' che in 40 di Italia...be',mia suocera aveva ragione :wink:[/quote]

Che diceva tua suocera?[/quote]


Che e' illusorio credere di accettare di vivere la Russia senza essere consci che un quinquennio puo' essere totalmente differente a quello successivo.Che se per 5 anni hai messo da parte risparmi,nei successivi 5 li riperdi(parla una signora che per 3 volte nella sua vita ha perso cio' che aveva da parte).Be',sto iniziando a capire[/quote]

ma sono regole che in realta' valgono per qualsiasi paese 
ma anche in senso assoluto possono non valere per nessun paese

ogni paese ha affrontato periodi di vacche grasse e periodi di magra

un singolo cittadino a seconda di come hai affrontato la tua vita lavorativa 
puoi aver guadagnato , perso o anche aver vissuto in maniera costante senza alti e bassi 

se una persona nella propria vita ha perso per 3 volte tutto cio' che aveva da parte
forse ha fatto scelte sbagliate magari .
e' tutto relativo e non si puo' generalizzare 

ovvio che comunque siamo involontariamente in balia di un sistema che ci costringe a cambiare 
lavoro , modo di vivere ecc. piu' volte durante la nostra vita[/quote]


Si certo,ma direi con i dovuti distinguo.
Se mia suocera dice queste cose,moscovita da 67 anni,capo dipartimento dell'ufficio analisi del ministero dello sviluppo economico,con stipendio e pensione ridicola,ne ha ben donde. Il discorso e' che non si tratta tanto di aver fatto delle scelte sbagliate quanto obbligate.Qui nel 1998 persero tutto tutti,dalla notte al giorno tra l'altro,e meno male che non era tanto!In precedenza stesse modalita' due volte.Dicembre 2014,rublo a 100,corri in banca,quello che hai vale quasi zero,tutti in fila all'Ikea a comprarsi frigo,tv,mobili,aspirapolveri pur di non avere cash. Il suo discorso credo sia frutto dell'esperienza,della saggezza di chi sa che un paese enorme come la Russia puo' avere boom economici e far innalzare il livello medio generale di vita,ma(a differenza di quanto stato da noi o,meglio,in altri paesi piu' stabili)puo' essere tutto visto come una"parentesi".E credo di aver capito,appunto,se io in 6 anni di lavoro qui ho passato ben 3 fasi diverse!


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direttore
14 Gennaio 2016, 11:47

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
Viviamo più che mai in un mondo pieno di incognite sia dal punto di vista politico che economico. Alti e bassi? Vissuti sulla mia pelle, bisogna rialzarsi con dignità e riprendere il cammino  :D Siamo in un campo minato, purtroppo non basta fare scelte "giuste" perché poi arriva l'imprevisto degli imprevisti e sei fuori gioco  :roll: Investo con lungimiranza nell'agroalimentare...ecco le sanzioni, apro una bella attività turistica in centro...ecco il kamikaze di turno e affari giù, e potrei continuare all'infinito su numerosi settori. Andiamo avanti, la vita continua e non dobbiamo smettere di sognare, progettare e fidarci anche del nostro intuito consapevoli che il risultato non dipende purtroppo SOLO dalle nostre decisioni  :D  :wink:  :smt023


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sorrento76
14 Gennaio 2016, 11:52

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="direttore" post="6837072"]Viviamo più che mai in un mondo pieno di incognite sia dal punto di vista politico che economico. Alti e bassi? Vissuti sulla mia pelle, bisogna rialzarsi con dignità e riprendere il cammino  :D Siamo in un campo minato, purtroppo non basta fare scelte "giuste" perché poi arriva l'imprevisto degli imprevisti e sei fuori gioco  :roll: Investo con lungimiranza nell'agroalimentare...ecco le sanzioni, apro una bella attività turistica in centro...ecco il kamikaze di turno e affari giù, e potrei continuare all'infinito su numerosi settori. Andiamo avanti, la vita continua e non dobbiamo smettere di sognare, progettare e fidarci anche del nostro intuito consapevoli che il risultato non dipende purtroppo SOLO dalle nostre decisioni  :D  :wink:  :smt023[/quote]


Belle parole diretto'!
 :smt023


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icipo76
14 Gennaio 2016, 12:26

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="sorrento76" post="6837068"][quote user="icipo76" post="6837065"][quote user="sorrento76" post="6837060"][quote user="the_wolf" post="6837054"][quote user="sorrento76" post="6837050"]Perfettamente d'accordo con Bozhe!
E' indubbio che ci abbiano perso entrambi gli schieramenti.Insomma,noi di qua bloccati sul piu' bello,centinaia di connazionali che hanno fatto fagotto e se ne sono andati,altri resistono ma in condizioni,pressoche',assurde. Anche se,come dissi a suo tempo,quelle aziende che hanno puntato molto o tutto sul mercato russo e' ovvio che si siano dimostrate poco attente perche',a prescindere dalle sanzioni,erano gia' alcuni anni che le vendite qui non filavano come un treno lanciato e bisognava fare 1+1 e guardare anche verso altri paesi emergenti.
Dal lato russo be',loro possono fare a meno di tante cose ma,alla fine,i beni e i servizi servono e qui non si produce quasi niente o si e' cominciato da poco senza avere il tempo di creare una filiera con tutti i crismi(e chissa' quanti altri anni ci vorranno).
Si parla tanto che si e' iniziato a produrre i formaggi qui,ma intanto e' 1 mese che nei supermercati della zona non c'e' mozzarella,manco quella a marchio"Billa". Il rublo sembra una carta scottex,con i clienti devi farti il cambio personale se no non comprano manco a puntargli la pistola!
Se penso che io,in soli 8 anni di Russia,ne ho viste piu' che in 40 di Italia...be',mia suocera aveva ragione :wink:[/quote]

Che diceva tua suocera?[/quote]


Che e' illusorio credere di accettare di vivere la Russia senza essere consci che un quinquennio puo' essere totalmente differente a quello successivo.Che se per 5 anni hai messo da parte risparmi,nei successivi 5 li riperdi(parla una signora che per 3 volte nella sua vita ha perso cio' che aveva da parte).Be',sto iniziando a capire[/quote]

ma sono regole che in realta' valgono per qualsiasi paese 
ma anche in senso assoluto possono non valere per nessun paese

ogni paese ha affrontato periodi di vacche grasse e periodi di magra

un singolo cittadino a seconda di come hai affrontato la tua vita lavorativa 
puoi aver guadagnato , perso o anche aver vissuto in maniera costante senza alti e bassi 

se una persona nella propria vita ha perso per 3 volte tutto cio' che aveva da parte
forse ha fatto scelte sbagliate magari .
e' tutto relativo e non si puo' generalizzare 

ovvio che comunque siamo involontariamente in balia di un sistema che ci costringe a cambiare 
lavoro , modo di vivere ecc. piu' volte durante la nostra vita[/quote]


Si certo,ma direi con i dovuti distinguo.
Se mia suocera dice queste cose,moscovita da 67 anni,capo dipartimento dell'ufficio analisi del ministero dello sviluppo economico,con stipendio e pensione ridicola,ne ha ben donde. Il discorso e' che non si tratta tanto di aver fatto delle scelte sbagliate quanto obbligate.Qui nel 1998 persero tutto tutti,dalla notte al giorno tra l'altro,e meno male che non era tanto!In precedenza stesse modalita' due volte.Dicembre 2014,rublo a 100,corri in banca,quello che hai vale quasi zero,tutti in fila all'Ikea a comprarsi frigo,tv,mobili,aspirapolveri pur di non avere cash. Il suo discorso credo sia frutto dell'esperienza,della saggezza di chi sa che un paese enorme come la Russia puo' avere boom economici e far innalzare il livello medio generale di vita,ma(a differenza di quanto stato da noi o,meglio,in altri paesi piu' stabili)puo' essere tutto visto come una"parentesi".E credo di aver capito,appunto,se io in 6 anni di lavoro qui ho passato ben 3 fasi diverse![/quote]

il tasso di cambio di una moneta interessa tutti non solo la russia 
se il rublo scende ha meno valore come interscambio internazionale ma il kg di cetrioli lo pago sempre in moneta locale 
ovvio che una moneta debole si ripercuote su tutta l' economia globale e porta a un inizio di crisi. 
ma a parte questo a  cosa serve andare all' ikea a comprare mobili ? ah niente ! pero' la gente entra in panico e succede quello che succede

la crisi finanziaria russa del 1998 e' solo una delle tante che nel ventesimo secolo ha interessato moltissime nazioni del mondo

quello che volevo dire che siamo tutti sulla stessa barca e tua suocera probabilmente dice delle cose sagge
ma sono applicabili a tutti non solo al mondo economico russo 

io personalmente non sperpero il denaro ma nemmeno faccio la formica perche tanto poi alla fine ti prendono tutto


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sorrento76
14 Gennaio 2016, 13:01

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="icipo76" post="6837081"][quote user="sorrento76" post="6837068"][quote user="icipo76" post="6837065"][quote user="sorrento76" post="6837060"][quote user="the_wolf" post="6837054"][quote user="sorrento76" post="6837050"]Perfettamente d'accordo con Bozhe!
E' indubbio che ci abbiano perso entrambi gli schieramenti.Insomma,noi di qua bloccati sul piu' bello,centinaia di connazionali che hanno fatto fagotto e se ne sono andati,altri resistono ma in condizioni,pressoche',assurde. Anche se,come dissi a suo tempo,quelle aziende che hanno puntato molto o tutto sul mercato russo e' ovvio che si siano dimostrate poco attente perche',a prescindere dalle sanzioni,erano gia' alcuni anni che le vendite qui non filavano come un treno lanciato e bisognava fare 1+1 e guardare anche verso altri paesi emergenti.
Dal lato russo be',loro possono fare a meno di tante cose ma,alla fine,i beni e i servizi servono e qui non si produce quasi niente o si e' cominciato da poco senza avere il tempo di creare una filiera con tutti i crismi(e chissa' quanti altri anni ci vorranno).
Si parla tanto che si e' iniziato a produrre i formaggi qui,ma intanto e' 1 mese che nei supermercati della zona non c'e' mozzarella,manco quella a marchio"Billa". Il rublo sembra una carta scottex,con i clienti devi farti il cambio personale se no non comprano manco a puntargli la pistola!
Se penso che io,in soli 8 anni di Russia,ne ho viste piu' che in 40 di Italia...be',mia suocera aveva ragione :wink:[/quote]

Che diceva tua suocera?[/quote]


Che e' illusorio credere di accettare di vivere la Russia senza essere consci che un quinquennio puo' essere totalmente differente a quello successivo.Che se per 5 anni hai messo da parte risparmi,nei successivi 5 li riperdi(parla una signora che per 3 volte nella sua vita ha perso cio' che aveva da parte).Be',sto iniziando a capire[/quote]

ma sono regole che in realta' valgono per qualsiasi paese 
ma anche in senso assoluto possono non valere per nessun paese

ogni paese ha affrontato periodi di vacche grasse e periodi di magra

un singolo cittadino a seconda di come hai affrontato la tua vita lavorativa 
puoi aver guadagnato , perso o anche aver vissuto in maniera costante senza alti e bassi 

se una persona nella propria vita ha perso per 3 volte tutto cio' che aveva da parte
forse ha fatto scelte sbagliate magari .
e' tutto relativo e non si puo' generalizzare 

ovvio che comunque siamo involontariamente in balia di un sistema che ci costringe a cambiare 
lavoro , modo di vivere ecc. piu' volte durante la nostra vita[/quote]


Si certo,ma direi con i dovuti distinguo.
Se mia suocera dice queste cose,moscovita da 67 anni,capo dipartimento dell'ufficio analisi del ministero dello sviluppo economico,con stipendio e pensione ridicola,ne ha ben donde. Il discorso e' che non si tratta tanto di aver fatto delle scelte sbagliate quanto obbligate.Qui nel 1998 persero tutto tutti,dalla notte al giorno tra l'altro,e meno male che non era tanto!In precedenza stesse modalita' due volte.Dicembre 2014,rublo a 100,corri in banca,quello che hai vale quasi zero,tutti in fila all'Ikea a comprarsi frigo,tv,mobili,aspirapolveri pur di non avere cash. Il suo discorso credo sia frutto dell'esperienza,della saggezza di chi sa che un paese enorme come la Russia puo' avere boom economici e far innalzare il livello medio generale di vita,ma(a differenza di quanto stato da noi o,meglio,in altri paesi piu' stabili)puo' essere tutto visto come una"parentesi".E credo di aver capito,appunto,se io in 6 anni di lavoro qui ho passato ben 3 fasi diverse![/quote]

il tasso di cambio di una moneta interessa tutti non solo la russia 
se il rublo scende ha meno valore come interscambio internazionale ma il kg di cetrioli lo pago sempre in moneta locale 
ovvio che una moneta debole si ripercuote su tutta l' economia globale e porta a un inizio di crisi. 
ma a parte questo a  cosa serve andare all' ikea a comprare mobili ? ah niente ! pero' la gente entra in panico e succede quello che succede

la crisi finanziaria russa del 1998 e' solo una delle tante che nel ventesimo secolo ha interessato moltissime nazioni del mondo

quello che volevo dire che siamo tutti sulla stessa barca e tua suocera probabilmente dice delle cose sagge
ma sono applicabili a tutti non solo al mondo economico russo 

io personalmente non sperpero il denaro ma nemmeno faccio la formica perche tanto poi alla fine ti prendono tutto[/quote]


Oddio,qui in Russia non e' sempre cosi'.
Voglio dire che io ricordo quando avevamo la lira e in confronto al dollaro o al marco faceva vomitare,tuttavia ci producevamo le cose e l'inflazione rimaneva ad una media costante accettabile(salvo rari picchi) e il nostro export poi schizzava.Qui,nell'ultimo anno(e io che ci sto quasi sempre lo vedo e lo sento),fra rublo fino a 100,poi 80,poi 70,poi giu' fino 59(per due settimane lo scorso luglio-agosto)e adesso verso 85 non si capisce una mazza fionda. E' vero che,in linea di massima, quello che dici te e' cosi',pur tuttavia molti beni(la maggior parte ovviamente) non prodotti qui li trovi un mese ad un prezzo,quello dopo ad un altro ancora,poi ancora diverso,etc. con un'inflazione che non scende mai sotto il 9%.
Ergo,il discorso di mia suocera russa credo abbia i suoi fondamenti in questa volatilita'(tenuto presente che mezza Mosca vorrebbe farsi pagare gli stipendi in altra valuta). Mia moglie ha visto che sua suocera italiana ha potuto contribuire con dei risparmi alla crescita della nostra attivita',mia suocere(e gran parte dei genitori di qui),non potrebbe contribuire a nulla. 
In quel periodo si corse all'Ikea(come per dire da Mediaworld o nei mobilifici o nelle concessionarie..e ricordo ancora la nostra amica alla cassa alle 5 di mattina),semplicemente perche' quelle poche decine di migliaia di rubli che si tenevano in banca si preferi' spenderli in beni materiali.Per me fu un'esagerazione,ma ripeto e' l'ottica con cui vedono le cose tante persone di qui!


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icipo76
14 Gennaio 2016, 14:12

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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l' talia era un 'eccellenza manifatturiera quindi una lira debole favoriva l' esportazione
la russia e' un grosso distributore di carburante e con il rublo debole fa fatica 


poi forse in russia c'e' tanta speculazione moneta che fa alti e bassi inflazione alta
sanzioni ecc. e molti ne approfittano

il discorso di farsi pagare i prezzi in valuta straniera non capisco quali benefici porti 
ovvio che se mi danno 1000 euro al mese  e il rublo domani va a 100 
ho un potere di acquisto maggiore 
ma se torna a 40 come 5 anni fa ?!? ho mille euro che al cambio valgono la meta' di prima 
mah!!  :roll: 

poi quella di andare a buttare i soldi da mediaworld o alla ikea un ' altra pazzia che non capisco

se hai paura che i tuoi risparmi in banca si polverizzino al massimo prendili
ma buttarli comprando fesserie non ne capisco l' utilita'

poi se arriva veramente la crisi ti ritrovi con in casa 5 televisori ma senza soldi per comprare da mangiare


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sorrento76
14 Gennaio 2016, 18:46

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="icipo76" post="6837106"]l' talia era un 'eccellenza manifatturiera quindi una lira debole favoriva l' esportazione
la russia e' un grosso distributore di carburante e con il rublo debole fa fatica 


poi forse in russia c'e' tanta speculazione moneta che fa alti e bassi inflazione alta
sanzioni ecc. e molti ne approfittano

il discorso di farsi pagare i prezzi in valuta straniera non capisco quali benefici porti 
ovvio che se mi danno 1000 euro al mese  e il rublo domani va a 100 
ho un potere di acquisto maggiore 
ma se torna a 40 come 5 anni fa ?!? ho mille euro che al cambio valgono la meta' di prima 
mah!!  :roll: 

poi quella di andare a buttare i soldi da mediaworld o alla ikea un ' altra pazzia che non capisco

se hai paura che i tuoi risparmi in banca si polverizzino al massimo prendili
ma buttarli comprando fesserie non ne capisco l' utilita'

poi se arriva veramente la crisi ti ritrovi con in casa 5 televisori ma senza soldi per comprare da mangiare[/quote]


Osservazioni giustissime,da condividere pienamente!

Tant'e'...posso provare a darti qualche risposta in base a cio' che vedo e sento:

mia moglie prima di iniziare l'attivita' con me,e cosi' il 50% delle amiche, prendeva lo stipendio in dollari perche' le aziende potevano accordare un trattamento simile. Mi dicono che era,puramente,per un fatto di maggiore stabilita' prospettica,cioe' mi danno 500 dollari al mese oggi e cose per 500 dollari ci potro' comprare tra 1 anno anche se il rublo varra' meno e al cambio ci guadagno perche',nel frattempo,i prezzi in rublo si saranno rialzati di brutto(in effetti qui,a cavallo del momento piu' difficile con rublo da 75 in su,appena finiscono le scorte di magazzino e mettono sugli scaffali gli articoli nuovi,si trova roba con rialzi addirittura del 35% in una botta :shock: ).


Quella degli acquisti di massa manco io la capisco ma credo dipenda da una "smania pregressa"di persone che,per decenni,non potevano comprarsi quasi nulla.


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luq
14 Gennaio 2016, 23:03

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Con le sanzioni ci rimettono tutti, chi più chi meno.
Anche le sanzioni alla Turchia, si certo ci smeneranno nell'export i turchi, ma tanto ora incominciano ad accorgersi che i pezzi per produrre alcune macchine provenivano dalla Turchia, alcune parti della catena di montaggio ferme e licenziamenti. (A Piter non ricordo se Nissan o Toyota ne lasciano a casa 250).

Il rublo intanto sembra sull'ottovolante, domani mi pare annuncino un taglio del 10% sul bilancio 2016 (che era stato fatto stimando il petrolio a 50$).

Insomma, mi sembra che per un po' c'è poco da stare allegri. Però c'è da dire che tra i miei amici/amiche pietroburghesi nonostante la crisi, non c'è rassegnazione. Anzi, per molti "ne abbiamo passate di peggiori".


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Russia in translation
15 Gennaio 2016, 9:50

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2016/01/14/il-governo-si-sente-le-tasche-vuote/]Il governo si sente le tasche vuote / RIT

Condivido una nostra traduzione dal Kommersant. Si parla di crisi economica e di crescita prossima allo zero nei prossimi anni.

Chi secondo voi pagherà a più caro prezzo questa situazione?


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icipo76
15 Gennaio 2016, 10:50

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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copio e incollo un pezzo dell'articolo 

" Il premier ha ammesso che in Russia il benessere dei cittadini si è abbassato e in particolare è diminuito il reddito della classe media. "

in russia alla fine si sta ripetendo le stesse cose che gia' sono successe in altri paesi occidentali tra cui l' italia

modalita' un po' diverse perche i redditi dei due stati provengono da fonti differenti 

ma la classe media in italia sono anni che sta diminuendo 
il miracolo  economico degli anni 50-60-70 e' finito da un pezzo 

la russia fa parte di quegli stati cosi detti emergenti ma sembra che  si sia arrestata prima del previsto


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Russia in translation
17 Gennaio 2016, 15:59

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
Un articolo sempre sulla falsa riga di quello menzionato qualche giorno fa.
Questa volta a parlare di crisi è Vedomosti 

[url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2016/01/16/i-russi-si-impoveriranno-piu-velocemente-di-fronte-ce-ancora-un-anno-di-recessione/]I russi si impoveriranno più velocemente – di fronte c’è ancora un anno di recessione / RIT


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luq
18 Gennaio 2016, 15:45

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Russia in translation" post="6837302"]Un articolo sempre sulla falsa riga di quello menzionato qualche giorno fa.
Questa volta a parlare di crisi è Vedomosti 

[url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2016/01/16/i-russi-si-impoveriranno-piu-velocemente-di-fronte-ce-ancora-un-anno-di-recessione/]I russi si impoveriranno più velocemente – di fronte c’è ancora un anno di recessione / RIT[/quote]

Nonostante le notizie sempre più tragiche, col rublo a 86 circa (stamattina a 85 http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/russia-record-negativo-per-rublo-euro-supera-quota-85/news-dettaglio/4618561 ), il governo si dimostra sempre positivo:

Mosca - Nonostante la crisi in corso nel paese, fortemente dipendente dalle risorse energetiche, il governo russo prevede una crescita economica nel 2016. Lo ha detto il vice premier Arkadi Dvorkovich, secondo il quale gli ultimi 10 anni possono sono stati un successo per l'economia nazionale e hanno permesso di accumulare sufficienti riserve. "Ci aspettiamo una cresca economica positiva quest'anno - ha detto da Hong Kong dove partecipa a un forum finanziario come riporta Ria Novosti - nonostante la crisi. Siamo in dialogo costante con la comunita' imprenditoriale, discutendo misure di sostegno all'economia".

Dvorkovich si e' detto "certo" che la Russia "possa superare con successo questo periodo difficile". Ha poi sottolineato che l'indebolimento del rublo (in continuo calo su dollaro ed euro sotto la spinta del calo dei prezzi del barile di petrolio) crea opportunita' per le esportazioni russe, per esempio nella fornitura di beni industriali e agroalimentari alla Cina. La settimana scorsa, il premier Dmitri Medvedev aveva avvertito i russi che "se i prezzi del petrolio dovessero scendere ancora, e' necessario prepararsi al peggio; le possibilita' dello Stato non sono infinite".

Il governo ha gia' annunciato tagli alla spesa pubblica del 10% e la necessita' di correggere il budget federale per il 2016, calcolato sulla base di un prezzo medio annuo dell'oro nero a 50 dollari il barile.

http://www.agi.it/economia/2016/01/18/news/la_russia_ci_crede_questanno_sar_crescita_economicaw-428073/

Sinceramente mi trovo d'accordo con gli articoli un po' scettici, ma al contempo sono convinto che per la Russia quest'anno la crisi dipenderà molto da fattori che non può controllare.


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Fedor
19 Gennaio 2016, 17:05

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Fine dei giochi per Vladimir Putin?

http://www.ansa.it/sito/notizie/magazine/numeri/2016/01/18/fine-dei-giochi-per-vladimir-putin_4c6bee4e-ef8c-4921-b054-9f0972438e8a.html

Sinceramente devo dire che l'articolo mi è parso ammantato di un eccessivo pessimismo.


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the_wolf
19 Gennaio 2016, 18:11

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Fedor" post="6837388"]Fine dei giochi per Vladimir Putin?

http://www.ansa.it/sito/notizie/magazine/numeri/2016/01/18/fine-dei-giochi-per-vladimir-putin_4c6bee4e-ef8c-4921-b054-9f0972438e8a.html

Sinceramente devo dire che l'articolo mi è parso ammantato di un eccessivo pessimismo.[/quote]

La crisi c'è, con il petrolio così basso d'altronde è inevitabile.. mi sembra però che si tendi ad ingigantire tutto


-----------------------------------
direttore
19 Gennaio 2016, 18:47

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
La crisi esiste ma è globale. La partita è complessa e di non immediata lettura perché il "tavolo da gioco" è composto da più piani (finanziario, militare, religioso, sociale) e da molti attori in campo, alcuni in prima linea e più visibili altri ben nascosti pronti a tirare la pietra e nascondersi per vedere le reazioni e cogliere al balzo qualche occasione. Assistiamo alla fine di amicizie storiche e alla nascita di nuove alleanze, vediamo strette di mano ieri e pugnalate oggi per tornare a sorridere insieme domani  :shock: Anche gli analisti più attenti rischiano di commettere qualche errore perché ripeto troppe sono le variabili da considerare  :smt045


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n4italia
19 Gennaio 2016, 20:44

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="the_wolf" post="6837391"][quote user="Fedor" post="6837388"]Fine dei giochi per Vladimir Putin?

http://www.ansa.it/sito/notizie/magazine/numeri/2016/01/18/fine-dei-giochi-per-vladimir-putin_4c6bee4e-ef8c-4921-b054-9f0972438e8a.html

Sinceramente devo dire che l'articolo mi è parso ammantato di un eccessivo pessimismo.[/quote]

La crisi c'è, con il petrolio così basso d'altronde è inevitabile.. mi sembra però che si tendi ad ingigantire tutto[/quote]



.....vedremo come titolera' Ansa quando Putin sara' rieletto per il suo terzo mandato e con le preferenze alle stelle.....


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ghigo112000
20 Gennaio 2016, 11:01

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Fedor" post="6837388"]Fine dei giochi per Vladimir Putin?

http://www.ansa.it/sito/notizie/magazine/numeri/2016/01/18/fine-dei-giochi-per-vladimir-putin_4c6bee4e-ef8c-4921-b054-9f0972438e8a.html

Sinceramente devo dire che l'articolo mi è parso ammantato di un eccessivo pessimismo.[/quote]

se i giochi sono finiti per lui
allora l arabia saudita sparirà dalla faccia della terra
visto che nel 2015 ha speso oltre 100mld di riserve, ha fatto un deficit del 22% contro il 3.8% russo
e dipende dal petrolio per oltre l' 88% del PIL


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the_wolf
20 Gennaio 2016, 11:32

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="n4italia" post="6837401"][quote user="the_wolf" post="6837391"][quote user="Fedor" post="6837388"]Fine dei giochi per Vladimir Putin?

http://www.ansa.it/sito/notizie/magazine/numeri/2016/01/18/fine-dei-giochi-per-vladimir-putin_4c6bee4e-ef8c-4921-b054-9f0972438e8a.html

Sinceramente devo dire che l'articolo mi è parso ammantato di un eccessivo pessimismo.[/quote]

La crisi c'è, con il petrolio così basso d'altronde è inevitabile.. mi sembra però che si tendi ad ingigantire tutto[/quote]



.....vedremo come titolera' Ansa quando Putin sara' rieletto per il suo terzo mandato e con le preferenze alle stelle.....[/quote]

...titolerà che la democrazia è ancora lontana dalla Russia  :-D


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Maxovich
20 Gennaio 2016, 13:40

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Strano personaggio Renzi. La mattina vota le sanzioni alla Russia la sera telefona a Putin per chiedere lavoro.
[url=http://sptnkne.ws/a38D]sputnik italia


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the_wolf
20 Gennaio 2016, 14:14

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Maxovich" post="6837433"]Strano personaggio Renzi. La mattina vota le sanzioni alla Russia la sera telefona a Putin per chiedere lavoro.
[url=http://sptnkne.ws/a38D]sputnik italia[/quote]

per non parlare di quanto è strana l'Italia.. prima lascia che cada un progetto strategico come il South Stream, che ci avrebbe dato un potere enorme in tutta Europa, e con commissioni altissime perchè veniva fatto in larga parte da Eni.

Per poi andare a elemosinare una quota nel Nord Stream..


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ghigo112000
20 Gennaio 2016, 15:11

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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88 rubli per un euro


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icipo76
20 Gennaio 2016, 15:16

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="ghigo112000" post="6837439"]88 rubli per un euro[/quote]

100! 100! 100! 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/2507/ok_prezzo_100.jpg[/img]


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the_wolf
20 Gennaio 2016, 16:11

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="ghigo112000" post="6837439"]88 rubli per un euro[/quote]

è abbastanza normale che scenda con il prezzo del petrolio giù, non dimentichiamoci di quello che è successo un anno fa quando il rublo scese ancora più in basso ma recuperò buona parte delle perdite in poco tempo.

Mi chiedo per quanto potrà durare il prezzo del petrolio così basso, cosa che nessuno si sarebbe immaginato


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icipo76
20 Gennaio 2016, 16:19

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="the_wolf" post="6837446"][quote user="ghigo112000" post="6837439"]88 rubli per un euro[/quote]

è abbastanza normale che scenda con il prezzo del petrolio giù, non dimentichiamoci di quello che è successo un anno fa quando il rublo scese ancora più in basso ma recuperò buona parte delle perdite in poco tempo.

Mi chiedo per quanto potrà durare il prezzo del petrolio così basso, cosa che nessuno si sarebbe immaginato[/quote]

[b]Aie: il mercato del petrolio rischia di affogare in un eccesso di offerta[/b]

I prezzi del petrolio potrebbe scendere ulteriormente quest'anno con il mercato che rischia di «affogare» in un eccesso di offerta.

[url=http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-01-19/aie-prezzi-petrolio-possono-scendere-ancora-2016-104613.shtml?uuid=ACXNvtCC]il sole


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kazaky
20 Gennaio 2016, 17:26

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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L'economia russa dipende in larga parte dal petrolio, infatti se non sbaglio alcuni dicono che Putin alla sua prima elezione è riuscito a tirar fuori la Russia dalla crisi proprio perché il prezzo del petrolio era molto salito. Ora non vorrei sembrare sostenitore delle teorie del complottismo, ma il fatto che il petrolio resti basso potrebbe essere benissimo una strategia per cercare di indebolire economicamente la Russia.


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the_wolf
20 Gennaio 2016, 17:39

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="kazaky" post="6837453"]L'economia russa dipende in larga parte dal petrolio, infatti se non sbaglio alcuni dicono che Putin alla sua prima elezione è riuscito a tirar fuori la Russia dalla crisi proprio perché il prezzo del petrolio era molto salito. [b]Ora non vorrei sembrare sostenitore delle teorie del complottismo, ma il fatto che il petrolio resti basso potrebbe essere benissimo una strategia per cercare di indebolire economicamente la Russia[/b].[/quote]

Dico, ma come fa anche solo a venirti in mente una cosa del genere  :-D


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kazaky
20 Gennaio 2016, 17:45

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="the_wolf" post="6837456"][quote user="kazaky" post="6837453"]L'economia russa dipende in larga parte dal petrolio, infatti se non sbaglio alcuni dicono che Putin alla sua prima elezione è riuscito a tirar fuori la Russia dalla crisi proprio perché il prezzo del petrolio era molto salito. [b]Ora non vorrei sembrare sostenitore delle teorie del complottismo, ma il fatto che il petrolio resti basso potrebbe essere benissimo una strategia per cercare di indebolire economicamente la Russia[/b].[/quote]

Dico, ma come fa anche solo a venirti in mente una cosa del genere  :-D[/quote]

 :-D  :-D  :-D  :-D


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icipo76
20 Gennaio 2016, 18:02

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="the_wolf" post="6837456"][quote user="kazaky" post="6837453"]L'economia russa dipende in larga parte dal petrolio, infatti se non sbaglio alcuni dicono che Putin alla sua prima elezione è riuscito a tirar fuori la Russia dalla crisi proprio perché il prezzo del petrolio era molto salito. [b]Ora non vorrei sembrare sostenitore delle teorie del complottismo, ma il fatto che il petrolio resti basso potrebbe essere benissimo una strategia per cercare di indebolire economicamente la Russia[/b].[/quote]

Dico, ma come fa anche solo a venirti in mente una cosa del genere  :-D[/quote]

il prezzo del petrolio e' basso perche' c'e' troppa offerta e poca domanda


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the_wolf
20 Gennaio 2016, 18:16

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="icipo76" post="6837458"][quote user="the_wolf" post="6837456"][quote user="kazaky" post="6837453"]L'economia russa dipende in larga parte dal petrolio, infatti se non sbaglio alcuni dicono che Putin alla sua prima elezione è riuscito a tirar fuori la Russia dalla crisi proprio perché il prezzo del petrolio era molto salito. [b]Ora non vorrei sembrare sostenitore delle teorie del complottismo, ma il fatto che il petrolio resti basso potrebbe essere benissimo una strategia per cercare di indebolire economicamente la Russia[/b].[/quote]

Dico, ma come fa anche solo a venirti in mente una cosa del genere  :-D[/quote]

il prezzo del petrolio e' basso perche' c'e' troppa offerta e poca domanda[/quote]

Fino a pochi annetti fa di petrolio ne rimaneva poco, quasi si doveva accendere la luce a pedali e Goldman Sachs prevedeva che il prezzo sarebbe arrivato a 200 dollari al barile.

Adesso il petrolio esce fuori da tutte le parti, manca solo che piova dal cielo.. come sempre sono le speculazioni a farla da padrone, ognuno tira i fili a seconda delle esigenze che ha, la domanda e l'offerta vengono abilmente pilotate


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icipo76
20 Gennaio 2016, 18:22

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="the_wolf" post="6837459"][quote user="icipo76" post="6837458"][quote user="the_wolf" post="6837456"][quote user="kazaky" post="6837453"]L'economia russa dipende in larga parte dal petrolio, infatti se non sbaglio alcuni dicono che Putin alla sua prima elezione è riuscito a tirar fuori la Russia dalla crisi proprio perché il prezzo del petrolio era molto salito. [b]Ora non vorrei sembrare sostenitore delle teorie del complottismo, ma il fatto che il petrolio resti basso potrebbe essere benissimo una strategia per cercare di indebolire economicamente la Russia[/b].[/quote]

Dico, ma come fa anche solo a venirti in mente una cosa del genere  :-D[/quote]

il prezzo del petrolio e' basso perche' c'e' troppa offerta e poca domanda[/quote]

Fino a pochi annetti fa di petrolio ne rimaneva poco, quasi si doveva accendere la luce a pedali e Goldman Sachs prevedeva che il prezzo sarebbe arrivato a 200 dollari al barile.

Adesso il petrolio esce fuori da tutte le parti, manca solo che piova dal cielo.. come sempre sono le speculazioni a farla da padrone, ognuno tira i fili a seconda delle esigenze che ha, la domanda e l'offerta vengono abilmente pilotate[/quote]

non e' quanto petrolio rimane sul pianeta  il punto 
anche perche e' sicuro al 100% che i combustibili fossili non sono eterni ma finiranno 
al momento non e' quello il problema 

il punto e' la domanda di idrocarburi odierna che e' molto inferiore all' offerta
inoltre adesso pure l' iran si mettera' sul mercato  

e' una regola del mercato vale per le patate , cetrioli e anche per il petrolio
poca domanda e tanta offerta il prezzo cala


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luq
21 Gennaio 2016, 15:01

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[b]Profondo Russo. Così Mosca rischia il default[/b]

[i]Col petrolio ai minimi storici l'economia russa sconta problemi accumulati da anni, e il pil scende ( -3, 8% nel 2015). Il ministro delle Finanze parla di possibile default. Ma Putin non si preoccupa troppo: il suo consenso è ancora altissimo[/i]


http://www.linkiesta.it/it/article/2016/01/20/profondo-russo/28964/


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luq
21 Gennaio 2016, 15:15

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Falliscono le prime banche:

[b]Russia, collassa la Vneshprombank. Il rublo tocca nuovi minimi su euro e dollaro[/b]

Ad aggravare la situazione contribuisce lo stato di salute sempre più precario del sistema bancario russo. Oggi la Banca centrale ha revocato la licenza a Vneshprombank in quello che si annuncia come uno dei più grandi collassi bancari nella storia russa. La decisione segue la scoperta di un buco di bilancio di 187 miliardi di rubli (2,3 miliardi di dollari). La Banca centrale aveva posto in amministrazione controllata l’istituto il 18 dicembre scorso a causa di timori sulla sua posizione finanziaria e sulla violazione dei requisiti minimi di capitale. Vneshprombank è la 34esima banca russa per asset e 33esima per depositi. Tra i suoi clienti figurano membri dell’élite politica e finanziaria russa e della Chiesa ortodossa.

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2016-01-21/russia-collassa-vneshprombank-rublo-tocca-nuovi-minimi-euro-e-dollaro-140644.shtml?uuid=ACUxtbEC

La Nabiullina ha cancellato la sua visita a Davos, a seguito del calo del rublo.

http://www.rbc.ru/finances/21/01/2016/56a0fd919a79473fd3aaea14

Il CEO di BP pensa che il petrolio possa toccare anche i 10$ al barile ma che entro fine anno supererà i 50$.

http://www.rbc.ru/economics/21/01/2016/56a0fb469a79473c29594aa7


-----------------------------------
Maxovich
22 Gennaio 2016, 10:28

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
Il rublo in caduta libera, 1 euro 93 rubli.


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luq
22 Gennaio 2016, 11:04

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="Maxovich" post="6837593"]Il rublo in caduta libera, 1 euro 93 rubli.[/quote]

????

Il rublo sta recuperando moltissimo sulla scia del petrolio, siamo a 87rub per un euro. Occhio che secondo me gli uffici di cambio impazziscono  :-D


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Russia in translation
22 Gennaio 2016, 11:31

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
A proposito di uffici di cambio = gabbie di matti. 
Alcune statistiche da RIA Novosti

[url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2016/01/21/il-dollaro-e-salito-oltre-gli-85-rubli-mentre-leuro-ha-superato-i-93-rubli/]Il Dollaro è salito oltre gli 85 Rubli mentre l’Euro ha superato i 93 Rubli


-----------------------------------
Maxovich
22 Gennaio 2016, 11:48

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="luq" post="6837601"][quote user="Maxovich" post="6837593"]Il rublo in caduta libera, 1 euro 93 rubli.[/quote]

????

Il rublo sta recuperando moltissimo sulla scia del petrolio, siamo a 87rub per un euro. Occhio che secondo me gli uffici di cambio impazziscono  :-D[/quote]

Si ieri 93 oggi 86,7....... si balla


-----------------------------------
ghigo112000
22 Gennaio 2016, 11:57

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="Maxovich" post="6837608"][quote user="luq" post="6837601"][quote user="Maxovich" post="6837593"]Il rublo in caduta libera, 1 euro 93 rubli.[/quote]

????

Il rublo sta recuperando moltissimo sulla scia del petrolio, siamo a 87rub per un euro. Occhio che secondo me gli uffici di cambio impazziscono  :-D[/quote]

Si ieri 93 oggi 86,7....... si balla[/quote]

sembra che il motivo sta nel fatto che l euro oggi sta perdendo valore contro il dollaro e che il petrolio e risalito oltre i 30 perchè gira voci che gli usa faranno altre sanzioni all iran per via dei missili balistici


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icipo76
22 Gennaio 2016, 12:00

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="ghigo112000" post="6837609"][quote user="Maxovich" post="6837608"][quote user="luq" post="6837601"][quote user="Maxovich" post="6837593"]Il rublo in caduta libera, 1 euro 93 rubli.[/quote]

????

Il rublo sta recuperando moltissimo sulla scia del petrolio, siamo a 87rub per un euro. Occhio che secondo me gli uffici di cambio impazziscono  :-D[/quote]

Si ieri 93 oggi 86,7....... si balla[/quote]

sembra che il motivo sta nel fatto che l euro oggi sta perdendo valore contro il dollaro e che il petrolio e risalito oltre i 30 perchè gira voci che gli usa faranno altre sanzioni all iran per via dei missili balistici[/quote]

ma come ?!? e' solo una settimana che le hanno tolte  :shock:  :lol:  :lol:


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Maxdivi
22 Gennaio 2016, 13:23

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="icipo76" post="6837460"][quote user="the_wolf" post="6837459"][quote user="icipo76" post="6837458"][quote user="the_wolf" post="6837456"][quote user="kazaky" post="6837453"]L'economia russa dipende in larga parte dal petrolio, infatti se non sbaglio alcuni dicono che Putin alla sua prima elezione è riuscito a tirar fuori la Russia dalla crisi proprio perché il prezzo del petrolio era molto salito. [b]Ora non vorrei sembrare sostenitore delle teorie del complottismo, ma il fatto che il petrolio resti basso potrebbe essere benissimo una strategia per cercare di indebolire economicamente la Russia[/b].[/quote]

Dico, ma come fa anche solo a venirti in mente una cosa del genere  :-D[/quote]

il prezzo del petrolio e' basso perche' c'e' troppa offerta e poca domanda[/quote]

Fino a pochi annetti fa di petrolio ne rimaneva poco, quasi si doveva accendere la luce a pedali e Goldman Sachs prevedeva che il prezzo sarebbe arrivato a 200 dollari al barile.

Adesso il petrolio esce fuori da tutte le parti, manca solo che piova dal cielo.. come sempre sono le speculazioni a farla da padrone, ognuno tira i fili a seconda delle esigenze che ha, la domanda e l'offerta vengono abilmente pilotate[/quote]

non e' quanto petrolio rimane sul pianeta  il punto 
anche perche e' sicuro al 100% che i combustibili fossili non sono eterni ma finiranno 
al momento non e' quello il problema 

il punto e' la domanda di idrocarburi odierna che e' molto inferiore all' offerta
inoltre adesso pure l' iran si mettera' sul mercato  

e' una regola del mercato vale per le patate , cetrioli e anche per il petrolio
poca domanda e tanta offerta il prezzo cala[/quote]


Beh ci sono una serie di questioni, certo conta la domanda e l'offerta.
Gente che produce molto come i sauditi ed i loro amici per ora non hanno nessuna intenzione di calare la produzione.
Piu' che la Russia, produttore ed esportatore storico, credo vogliano inchiodare lo shale oil americano, vera novita' degli ultimi anni.

Shale oil che ha costi di estrazione in genere piu' alti, idem quelli di raffinazione. Diverse ditte sono gia' in fallimento da mesi.

L'Iran non e' che prima non producesse e non esportasse. Le sanzioni imposte dagli Usa ed adottate anche in seno all'onu ( ed europei ) su pressione americana, imponevano che non si potesse importare qui prodotti da Teheran.
Gli Stati Uniti sotto la spinta di Hllary Clinton avevano approvato una legge che prevedesse l'applicazione di sanzioni americane a qualunque paese intrattenesse determinati tipi di relazioni commerciali con l'Iran.

In pratica se l'Italia avesse importato petrolio dall'Iran, gli Stati Uniti in risposta avrebbero imposto sanzioni economiche all'Italia.
Chiaramente queste imposizioni risultavano impossibili da applicare a nazioni forti sulle quali gli Usa non hanno autorita', del tipo India e Cina. L'unica cosa gli Usa premevano che Dehli e Pechino non eccedessero nelle importazioni di greggio e raffinati iraniani. Quote che comunque gli asiatici hanno pian piano comunque allargato negli anni premendo anch'essi per il termine delle sanzioni.

Una sicura novita' e' che Obama e' riuscito finalmente a far cadere il divieto di esportazione del greggio americano ( si potevano esportare solo i raffinati ) aggirando cosi' una parte dei costi altissimi di raffinazione in america potendo cosi' sfruttare la raffinazione in paese terzomodisti a prezzi di saldo ( forse si punta anche alle raffinerie iraniane? ).

Se il petrolio dovesse crollare del tutto, come estrema soluzione da parte di interessati a far rialzare il prezzo, non escludo una guerra-tensioni che coinvolga un paese produttore per far calare l'offerta e rialzare i prezzi.


-----------------------------------
ghigo112000
22 Gennaio 2016, 13:37

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="icipo76" post="6837610"][quote user="ghigo112000" post="6837609"][quote user="Maxovich" post="6837608"][quote user="luq" post="6837601"][quote user="Maxovich" post="6837593"]Il rublo in caduta libera, 1 euro 93 rubli.[/quote]

????

Il rublo sta recuperando moltissimo sulla scia del petrolio, siamo a 87rub per un euro. Occhio che secondo me gli uffici di cambio impazziscono  :-D[/quote]

Si ieri 93 oggi 86,7....... si balla[/quote]

sembra che il motivo sta nel fatto che l euro oggi sta perdendo valore contro il dollaro e che il petrolio e risalito oltre i 30 perchè gira voci che gli usa faranno altre sanzioni all iran per via dei missili balistici[/quote]

ma come ?!? e' solo una settimana che le hanno tolte  :shock:  :lol:  :lol:[/quote]

hanno tolto quelle sul nucleare militare
queste riguardano missili balistici , è un'altra cosa
ormai gli usa soffrono di anoressia di sanzioni, se ogni tanto non ne lanciano una stanno male


-----------------------------------
luq
22 Gennaio 2016, 14:21

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="Russia in translation" post="6837604"]A proposito di uffici di cambio = gabbie di matti. 
Alcune statistiche da RIA Novosti

[url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2016/01/21/il-dollaro-e-salito-oltre-gli-85-rubli-mentre-leuro-ha-superato-i-93-rubli/]Il Dollaro è salito oltre gli 85 Rubli mentre l’Euro ha superato i 93 Rubli[/quote]

Ormai più che statistiche serve un indovino.

Comunque rublo in forte ripresa. Pare ci sia uno sblocco nella situazione Siriana oltre al recupero del petrolio.

Vola anche la borsa russa RTS +7%.


-----------------------------------
rago
22 Gennaio 2016, 14:34

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="luq" post="6837621"][quote user="Russia in translation" post="6837604"]A proposito di uffici di cambio = gabbie di matti. 
Alcune statistiche da RIA Novosti

[url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2016/01/21/il-dollaro-e-salito-oltre-gli-85-rubli-mentre-leuro-ha-superato-i-93-rubli/]Il Dollaro è salito oltre gli 85 Rubli mentre l’Euro ha superato i 93 Rubli[/quote]

Ormai più che statistiche serve un indovino.

Comunque rublo in forte ripresa. Pare ci sia uno sblocco nella situazione Siriana oltre al recupero del petrolio.

Vola anche la borsa russa RTS +7%.[/quote]
euro e' sceso a 85, tranquilli!


-----------------------------------
n4italia
22 Gennaio 2016, 20:43

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="rago" post="6837629"][quote user="luq" post="6837621"][quote user="Russia in translation" post="6837604"]A proposito di uffici di cambio = gabbie di matti. 
Alcune statistiche da RIA Novosti

[url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2016/01/21/il-dollaro-e-salito-oltre-gli-85-rubli-mentre-leuro-ha-superato-i-93-rubli/]Il Dollaro è salito oltre gli 85 Rubli mentre l’Euro ha superato i 93 Rubli[/quote]

Ormai più che statistiche serve un indovino.

Comunque rublo in forte ripresa. Pare ci sia uno sblocco nella situazione Siriana oltre al recupero del petrolio.

Vola anche la borsa russa RTS +7%.[/quote]
[color=red]euro e' sceso a 85, tranquilli![/color][/quote]


....e, se non ricordo male, mesi fa era arivato a superare i 100...., la fine della Russia è lontana......, molto lontana.....


-----------------------------------
luq
22 Gennaio 2016, 20:47

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="n4italia" post="6837671"][quote user="rago" post="6837629"][quote user="luq" post="6837621"][quote user="Russia in translation" post="6837604"]A proposito di uffici di cambio = gabbie di matti. 
Alcune statistiche da RIA Novosti

[url=https://russiaintranslation.wordpress.com/2016/01/21/il-dollaro-e-salito-oltre-gli-85-rubli-mentre-leuro-ha-superato-i-93-rubli/]Il Dollaro è salito oltre gli 85 Rubli mentre l’Euro ha superato i 93 Rubli[/quote]

Ormai più che statistiche serve un indovino.

Comunque rublo in forte ripresa. Pare ci sia uno sblocco nella situazione Siriana oltre al recupero del petrolio.

Vola anche la borsa russa RTS +7%.[/quote]
[color=red]euro e' sceso a 85, tranquilli![/color][/quote]


....e, se non ricordo male, mesi fa era arivato a superare i 100...., la fine della Russia è lontana......, molto lontana.....[/quote]

Più o meno l'inizio di quest'anno è paragonabile all'anno scorso, non è che ci sia una grande differenza, certo visti i tassi d'interesse non è che faccia bene all'economia russa.

Vediamo se durante l'anno sarà capace di tornare intorno ai 6x come l'anno scorso.


-----------------------------------
icipo76
26 Gennaio 2016, 15:08

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
oggi siamo a 69


-----------------------------------
sorrento76
26 Gennaio 2016, 15:11

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="icipo76" post="6837862"]oggi siamo a 69[/quote]


Sul serio? Il cambio sotto casa dice 85 :shock:


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icipo76
26 Gennaio 2016, 15:52

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="sorrento76" post="6837863"][quote user="icipo76" post="6837862"]oggi siamo a 69[/quote]


Sul serio? Il cambio sotto casa dice 85 :shock:[/quote]

ah no! hai ragione  

era sbagliato il sito dove avevo guardato


-----------------------------------
direttore
26 Gennaio 2016, 15:58

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
Siamo a 88   :D Appena ho letto 69 ho pensato...ma il mondo è veramente impazzito  :-D  :smt044


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icipo76
26 Gennaio 2016, 16:04

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="direttore" post="6837868"]Siamo a 88   :D Appena ho letto 69 ho pensato...ma il mondo è veramente impazzito  :-D  :smt044[/quote]

scusate per il procurato allarme  :lol:  non era mia intenzione


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Maxovich
26 Gennaio 2016, 16:37

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Numero da chiodo fisso?  :lol:  :lol:  :-D  :-D


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luq
26 Gennaio 2016, 19:54

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="icipo76" post="6837866"][quote user="sorrento76" post="6837863"][quote user="icipo76" post="6837862"]oggi siamo a 69[/quote]


Sul serio? Il cambio sotto casa dice 85 :shock:[/quote]

ah no! hai ragione  

era sbagliato il sito dove avevo guardato[/quote]

Magari è un segno premonitore  :-D


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luq
26 Gennaio 2016, 21:27

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Qualche notizia economica:

[b]Russia: PIL in calo del 3,7% nel 2015. Chiuso un anno difficile, la strada resta tutta in salita per Putin
[/b]
Il 2015 è stato ufficialmente un annus horribilis per la Russia e visto l’andazzo dei primi giorni del nuovo anno, anche il 2016 non sarà certo rose e fiori per Vladimir Putin. Oggi l’istituto di statistica russo ha pubblicato il dato definitivo del PIL del Paese in calo del 3,7% nell’anno appena concluso. Si tratta di un dato che conferma la recessione del Paese e, anche se in linea con le previsioni del governo, costringe Putin a prendere provvedimenti anche perchè le condizioni internazionali nel frattempo non sono affatto migliorate.

L'agenzia di statistica nazionale Rosstat ha infatti certificato una caduta del PIL del 3,7% dopo il +0,7% conquistato nel 2014. Il quadro generale dell’economia russa è abbastanza fosco. Sempre nel 2015, la produzione industriale è scesa del 3,4%; le vendite al dettaglio sono calate del 10% e il reddito reale disponibile dei russi è diminuito del 4%.

http://it.ibtimes.com/russia-pil-calo-del-37-nel-2015-chiuso-un-anno-difficile-la-strada-resta-tutta-salita-putin-1435344

[b]I produttori perdono fatturato, ma tornano gli utili. In difficoltà solo Mechel[/b]

Un incremento di 2.625 milioni di dollari. Questo il miglioramento del risultato netto dei quattro principali produttori siderurgici russi nei primi 9 mesi del 2015 rispetto allo stesso periodo del 2014. Novolipetsk, Severstal, Mechel e Magnitogorsk (i dati di Evraz al 30/09 non sono ancora disponibili) hanno mostrato infatti un netto aumento della redditività, pur con fatturati che hanno fatto un passo indietro.

https://www.siderweb.com/articoli/top/692398-russia

[b]Russia, frenata dell’economia nel 2015. Come cambiano i consumi[/b]

Nonostante le rigide temperature di questi giorni, la popolazione russa è oggi alle prese con una situazione economica davvero rovente: nel 2015 il Pil si è contratto del 3,7%.

Colpa della tempesta perfetta attraversata dal Paese: i prezzi del petrolio ai minimi stanno costringendo il governo a una stretta sulle finanze, mentre il tonfo del rublo e le sanzioni hanno spinto l’inflazione quasi al 13%.

La conseguenza – spiega Irina Lobanova dell’Agenzia nazionale per la ricerca economica e finanziaria – è che le abitudini dei consumatori e la domanda sono cambiate. La spesa è in calo a causa dell’indebolimento del potere di acquisto e dei redditi delle famiglie”.

Secondo Sberbank il 70% dei consumatori russi sono passati all’acquisto di prodotti più economici: “Devo risparmiare, evitare di comprare cose costose, comprare prodotti a basso costo, minori quantità di cibo, etc”, afferma un moscovita al supermercato.

http://it.euronews.com/2016/01/25/russia-frenata-dell-economia-nel-2015-come-cambiano-i-consumi/


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ghigo112000
27 Gennaio 2016, 13:55

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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rublo sotto gli 85 e pensare che solo ieri mattina stava sopra gli 89


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icipo76
27 Gennaio 2016, 16:21

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="luq" post="6837899"]

Secondo Sberbank il 70% dei consumatori russi sono passati all’acquisto di prodotti più economici: “Devo risparmiare, evitare di comprare cose costose, comprare prodotti a basso costo, minori quantità di cibo, etc”, afferma un moscovita al supermercato.

http://it.euronews.com/2016/01/25/russia-frenata-dell-economia-nel-2015-come-cambiano-i-consumi/[/quote]


in italia molti consumatori sono gia passati a raccattare la verdura 
che ha fine giornata nei mercati i fruttivendoli buttano via 

nel mondo frenano tutti anche la cina,   alla fine ci si abitua ,
si tira un po' la cinghia e si comprano un po meno fesserie  :wink: 

alla fine si vive lo stesso


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luq
27 Gennaio 2016, 19:39

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="icipo76" post="6837940"][quote user="luq" post="6837899"]

Secondo Sberbank il 70% dei consumatori russi sono passati all’acquisto di prodotti più economici: “Devo risparmiare, evitare di comprare cose costose, comprare prodotti a basso costo, minori quantità di cibo, etc”, afferma un moscovita al supermercato.

http://it.euronews.com/2016/01/25/russia-frenata-dell-economia-nel-2015-come-cambiano-i-consumi/[/quote]


in italia molti consumatori sono gia passati a raccattare la verdura 
che ha fine giornata nei mercati i fruttivendoli buttano via 

nel mondo frenano tutti anche la cina,   alla fine ci si abitua ,
si tira un po' la cinghia e si comprano un po meno fesserie  :wink: 

alla fine si vive lo stesso[/quote]

Purtroppo molti in Italia raccattano pure ciò che trovano nei cesti della spazzatura. Specialmente nella periferia di Milano mi è capitato di vederlo.

Non che il fenomeno non sia presente pure a Piter.


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ghigo112000
28 Gennaio 2016, 11:18

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
continua la lenta discesa
il rublo sta per scendere sotto gli 83


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sorrento76
28 Gennaio 2016, 13:31

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="ghigo112000" post="6837995"]continua la lenta discesa
il rublo sta per scendere sotto gli 83[/quote]


Farà così per lungo tempo. Un rublo sopra i 70 è comunque fonte di difficoltà per il mercato e gli scambi,ma comunque vi è maggiore consapevolezza che,visti i tempi,vederlo scendere sotto i 75 sarà difficile nel medio-lungo termine e,quindi,una maggiore propensione a vivere la cosa come"normalità"


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luq
28 Gennaio 2016, 13:34

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="sorrento76" post="6838004"][quote user="ghigo112000" post="6837995"]continua la lenta discesa
il rublo sta per scendere sotto gli 83[/quote]


Farà così per lungo tempo. Un rublo sopra i 70 è comunque fonte di difficoltà per il mercato e gli scambi,ma comunque vi è maggiore consapevolezza che,visti i tempi,vederlo scendere sotto i 75 sarà difficile nel medio-lungo termine e,quindi,una maggiore propensione a vivere la cosa come"normalità"[/quote]

Il petrolio sta risalendo oltre i 34, ormai basta guardare cosa fa il petrolio per sapere come sta andando il rublo.
Se il petrolio dovesse affossarsi di nuovo allora tornerà a 90 e oltre.


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icipo76
28 Gennaio 2016, 14:05

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="luq" post="6838006"][quote user="sorrento76" post="6838004"][quote user="ghigo112000" post="6837995"]continua la lenta discesa
il rublo sta per scendere sotto gli 83[/quote]


Farà così per lungo tempo. Un rublo sopra i 70 è comunque fonte di difficoltà per il mercato e gli scambi,ma comunque vi è maggiore consapevolezza che,visti i tempi,vederlo scendere sotto i 75 sarà difficile nel medio-lungo termine e,quindi,una maggiore propensione a vivere la cosa come"normalità"[/quote]

Il petrolio sta risalendo oltre i 34, ormai basta guardare cosa fa il petrolio per sapere come sta andando il rublo.
Se il petrolio dovesse affossarsi di nuovo allora tornerà a 90 e oltre.[/quote]

io di economia non capisco una mazza e magari tutto questo andazzo e' negativo per tutti

pero' egoisticamente parlando a me non mi dispiace tutto questa situazione
io mi ricordo i tempi in cui il barile era oltre 130 dollari 
la benza era arrivata a 2 euro al litro  :shock: 

mi ricordo molti anni fa il rublo l' ho visto a 36 e stare in russia mi costava un patrimonio


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sorrento76
28 Gennaio 2016, 14:12

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="icipo76" post="6838009"][quote user="luq" post="6838006"][quote user="sorrento76" post="6838004"][quote user="ghigo112000" post="6837995"]continua la lenta discesa
il rublo sta per scendere sotto gli 83[/quote]


Farà così per lungo tempo. Un rublo sopra i 70 è comunque fonte di difficoltà per il mercato e gli scambi,ma comunque vi è maggiore consapevolezza che,visti i tempi,vederlo scendere sotto i 75 sarà difficile nel medio-lungo termine e,quindi,una maggiore propensione a vivere la cosa come"normalità"[/quote]

Il petrolio sta risalendo oltre i 34, ormai basta guardare cosa fa il petrolio per sapere come sta andando il rublo.
Se il petrolio dovesse affossarsi di nuovo allora tornerà a 90 e oltre.[/quote]

io di economia non capisco una mazza e magari tutto questo andazzo e' negativo per tutti

pero' egoisticamente parlando a me non mi dispiace tutto questa situazione
io mi ricordo i tempi in cui il barile era oltre 130 dollari 
la benza era arrivata a 2 euro al litro  :shock: 

mi ricordo molti anni fa il rublo l' ho visto a 36 e stare in russia mi costava un patrimonio[/quote]


Capisco il punto di vista e concordo! :-D


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direttore
28 Gennaio 2016, 16:03

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Ricordo quando una decina di anni fa andai in Russia con il rublo a 32-33  :-D


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sorrento76
28 Gennaio 2016, 16:12

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="direttore" post="6838019"]Ricordo quando una decina di anni fa andai in Russia con il rublo a 32-33  :-D[/quote]


Si,prima volta che andai io,febbraio 2008,era a 33. Pagai l'appartamento un botto se comparato con le tariffe(turistiche)pure di Sorrento e non ti dico andare al ristorante. Ovviamente ho il vizio di comparare il conto in euro ma è innegabile che la percezione e la realtà ora sia di cavarsela con meno per chi viene a Mosca con gli euro,fermo restando il progressivo aumento dei prezzi. 10 giorni fa ero da Torro Grill,uno dei posti a Mosca dove si può mangiare carne senza rovinarsi. Il relativo conto in euro,compreso antipasto,bibite e caffè fu di 28€ in 2 :-D


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Maxdivi
28 Gennaio 2016, 19:31

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="direttore" post="6838019"]Ricordo quando una decina di anni fa andai in Russia con il rublo a 32-33  :-D[/quote]

Idem  :lol:


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ghigo112000
29 Gennaio 2016, 8:44

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="icipo76" post="6838009"][quote user="luq" post="6838006"][quote user="sorrento76" post="6838004"][quote user="ghigo112000" post="6837995"]continua la lenta discesa
il rublo sta per scendere sotto gli 83[/quote]


Farà così per lungo tempo. Un rublo sopra i 70 è comunque fonte di difficoltà per il mercato e gli scambi,ma comunque vi è maggiore consapevolezza che,visti i tempi,vederlo scendere sotto i 75 sarà difficile nel medio-lungo termine e,quindi,una maggiore propensione a vivere la cosa come"normalità"[/quote]

Il petrolio sta risalendo oltre i 34, ormai basta guardare cosa fa il petrolio per sapere come sta andando il rublo.
Se il petrolio dovesse affossarsi di nuovo allora tornerà a 90 e oltre.[/quote]

io di economia non capisco una mazza e magari tutto questo andazzo e' negativo per tutti

pero' egoisticamente parlando a me non mi dispiace tutto questa situazione
io mi ricordo i tempi in cui il barile era oltre 130 dollari 
la benza era arrivata a 2 euro al litro  :shock: 

mi ricordo molti anni fa il rublo l' ho visto a 36 e stare in russia mi costava un patrimonio[/quote]

la colpa devi darla a chi mette le accise


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ghigo112000
29 Gennaio 2016, 8:46

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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rublo a 81
il brent sta risalendo
probabilmente il motivo è il fatto che la francia chiede altre sanzioni all iran, così i cari francesi potranno continuare a fare i soldi con la Total  e tutte le aziende che lavorano tra qatar e arabia saudita a partire dalla technip

grazie hollande


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icipo76
29 Gennaio 2016, 9:59

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="ghigo112000" post="6838044"][quote user="icipo76" post="6838009"][quote user="luq" post="6838006"][quote user="sorrento76" post="6838004"][quote user="ghigo112000" post="6837995"]continua la lenta discesa
il rublo sta per scendere sotto gli 83[/quote]


Farà così per lungo tempo. Un rublo sopra i 70 è comunque fonte di difficoltà per il mercato e gli scambi,ma comunque vi è maggiore consapevolezza che,visti i tempi,vederlo scendere sotto i 75 sarà difficile nel medio-lungo termine e,quindi,una maggiore propensione a vivere la cosa come"normalità"[/quote]

Il petrolio sta risalendo oltre i 34, ormai basta guardare cosa fa il petrolio per sapere come sta andando il rublo.
Se il petrolio dovesse affossarsi di nuovo allora tornerà a 90 e oltre.[/quote]

io di economia non capisco una mazza e magari tutto questo andazzo e' negativo per tutti

pero' egoisticamente parlando a me non mi dispiace tutto questa situazione
io mi ricordo i tempi in cui il barile era oltre 130 dollari 
la benza era arrivata a 2 euro al litro  :shock: 

mi ricordo molti anni fa il rublo l' ho visto a 36 e stare in russia mi costava un patrimonio[/quote]

la colpa devi darla a chi mette le accise[/quote]

no questo e' un altro discorso 

anche il prezzo al barile influisce sul prezzo alla pompa


ieri ho messo benzina e costava 1,288 non 2 euro 
il gas 0,508 quando ho fatto l' impianto 8 anni fa!!  mi ricordo costava 0.610


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Maxdivi
29 Gennaio 2016, 18:23

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="ghigo112000" post="6838045"]rublo a 81
il brent sta risalendo
probabilmente il motivo è il fatto che la francia chiede altre sanzioni all iran, così i cari francesi potranno continuare a fare i soldi con la Total  e tutte le aziende che lavorano tra qatar e arabia saudita a partire dalla technip

grazie hollande[/quote]


Mah non saprei...balla nella forbice. Oggi scende domani sale ed e' imprevedibile.
So che Rohani oggi era a Parigi a firmare contratti ed accordi, non sanzioni ( dopo averli firmati con l'italia a Roma l'altro ieri ).


Accise o meno, il mercato internazionale della benzina non e' completamente legato al grezzo, lo abbiamo gia' detto.

Io ho buona memoria: col petrolio a 150 dollari nel 2008 ( il picco poi crollato ) la benzina costava un 70 centesimi in meno del 2012 quando il petrolio stava a 100 dollari. Questo perche' all'epoca i produttori di benzine e raffinati temevano che la gente in europa a causa della recessione europea in inizio restringesse i consumi ed usasse meno l'auto  :smt044 

Poi hanno capito quanto noi europei siamo comodi ( e mai rinunceremmo all'auto..ma anche alle sigarette, ecc. ecc.  :smt044  ) oltre che siamo schiavi insalvabili del trasporto su gomma anche per le merci. quindi nel 2012 non fecero caso alla crisi-recessione europea.
Sono molto correlati, ma non specchiati esattamente.


Idem il rublo. Nel 2004 ( primavera mio viaggio in Russia lo ricordavo anche prima ) come ricordavamo il rublo stava a 32-33 circa con l'euro. Il greggio stava circa sui 30 dollari il barile.

Cosa vuol dire? Tante cose, i fattori economici sono tanti, comprese le speculazioni e le politiche, il mondo e' sempre in movimento.


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Bozhe82
30 Gennaio 2016, 5:06

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Maxdivi" post="6838073"][quote user="ghigo112000" post="6838045"]rublo a 81
il brent sta risalendo
probabilmente il motivo è il fatto che la francia chiede altre sanzioni all iran, così i cari francesi potranno continuare a fare i soldi con la Total  e tutte le aziende che lavorano tra qatar e arabia saudita a partire dalla technip

grazie hollande[/quote]


Mah non saprei...balla nella forbice. Oggi scende domani sale ed e' imprevedibile.
So che Rohani oggi era a Parigi a firmare contratti ed accordi, non sanzioni ( dopo averli firmati con l'italia a Roma l'altro ieri ).


Accise o meno, il mercato internazionale della benzina non e' completamente legato al grezzo, lo abbiamo gia' detto.

Io ho buona memoria: col petrolio a 150 dollari nel 2008 ( il picco poi crollato ) la benzina costava un 70 centesimi in meno del 2012 quando il petrolio stava a 100 dollari. Questo perche' all'epoca i produttori di benzine e raffinati temevano che la gente in europa a causa della recessione europea in inizio restringesse i consumi ed usasse meno l'auto  :smt044 

Poi hanno capito quanto noi europei siamo comodi ( e mai rinunceremmo all'auto..ma anche alle sigarette, ecc. ecc.  :smt044  ) oltre che siamo schiavi insalvabili del trasporto su gomma anche per le merci. quindi nel 2012 non fecero caso alla crisi-recessione europea.
Sono molto correlati, ma non specchiati esattamente.


Idem il rublo. Nel 2004 ( primavera mio viaggio in Russia lo ricordavo anche prima ) come ricordavamo il rublo stava a 32-33 circa con l'euro. Il greggio stava circa sui 30 dollari il barile.

Cosa vuol dire? Tante cose, i fattori economici sono tanti, comprese le speculazioni e le politiche, il mondo e' sempre in movimento.[/quote]

Il petrolio risale sull'aspettativa che Opec e altri Paesi produttori fuori da organizzazione (Russia) si accordino per ridurre la produzione...oltretutto in Usa questa settimana sono usciti dati che mostrano  calo della produzione dello shale...
Nell'economia globale ci sono produttori e consumatori: così come prezzi troppo alti sono "lesivi" per i consumatori, lo stesso effetto opposto si ha con prezzi bassi, con economia globale che in entrambi i casi "soffre". Questo a livello economico.
A livello sociale a mio parere sarebbe il caos se saltassero le economie mediorientali: per la "piccola" Siria arrivano decine di migliaia di profughi, cosa succederebbe se saltano Paesi mediorientali più grandi che hanno l'economia basata esclusivamente sul petrolio?

P.S. il settore energetico della Russia è a circa 15% del Pil, nonostante i prezzi bassi e le sanzioni di quasi 2 anni più o meno se la sta cavando grazie al fatto che non è solo petrolio;
Gurdate il grafico della corona norvegese: ha subito una svalutazione del 70% con discesa del prezzo del petrolio e gas dal 2014: tenendo conto che non ha sanzioni la sua moneta ha avuto un rendimento negativo simile al rublo)


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luq
04 Febbraio 2016, 14:54

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Se ne sono accorti...

[b]Russia: banca centrale, recessione continuerà[/b]

La recessione in Russia continuerà e "durerà di più di quanto si riteneva prima": lo fa sapere la banca centrale russa citando i dati della produzione industriale e precisando che "la ragione principale è il calo del prezzo del petrolio nei mesi a venire".
I prezzi del petrolio "potrebbero restare nell'ordine dei 20-40 dollari al barile per lungo tempo", sostiene la banca centrale russa, secondo cui la domanda di petrolio in Cina e la capacità dei paesi produttori di accordarsi su un eventuale taglio delle estrazioni saranno i principali fattori nella formazione del prezzo del greggio.

http://www.swissinfo.ch/ita/russia--banca-centrale--recessione-continuer%C3%A0/41937978


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luq
08 Febbraio 2016, 13:42

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Una novità nell'economia Russa:

[b]La Russia prova a tornare sui mercati internazionali del debito[/b]

Mosca prova a tornare sui mercati internazionali del debito, per la prima volta dal settembre 2013. Le sanzioni europee e americane all'origine dell'isolamento russo sono tuttora in vigore: ma la prospettiva di un allentamento a metà 2016, corroborata da recenti dichiarazioni anche da parte americana, potrebbe aver indotto il Cremlino a tastare il terreno. Se il mercato dei capitali è chiuso per le compagnie russe, formalmente le sanzioni non impediscono al governo di emettere Eurobond: il vero problema è la verifica delle condizioni che verrebbero offerte a Mosca.

Il ministero russo delle Finanze, impegnato a trovare le risorse che compensino i mancati guadagni del petrolio a basso prezzo, ha incaricato Goldman Sachs, Bank of China e altre 21 banche (20 straniere, tre russe) di avanzare le proprie proposte per un possibile collocamento. Gli istituti russi - elencati sul sito del ministero delle Finanze - sono Sberbank, Vtb e Gazprombank; tra le banche di investimento straniere Barclays, Bnp Paribas, Deutsche Bank, Bank of America, Crédit Agricole, Credit Suisse, UniCredit. Come ha spiegato il ministro Anton Siluanov, non esiste ancora alcuna decisione riguardo al tipo di emissione o a una data, anche se il budget 2016 prevede un collocamento di 3 miliardi di dollari. Ammesso, ha fatto capire Siluanov, che l'emissione si faccia davvero.

Nel settembre 2013 la Russia vendette 6 miliardi di obbligazioni con scadenze per il 2019, 2023 e 2043. Oggi i rendimenti sui tre miliardi di dollari di bond decennali sono scesi dal 5,11% dell'emissione al 4,58 per cento. “Vivremo, e vedremo”, ha detto la settimana scorsa Serghej Storchak, il viceministro delle Finanze che solo pochi giorni prima si era detto convinto che, finché le sanzioni sono in vigore, non ci sarebbero state emissioni sovrane. «Le limitazioni non sono state tolte - aveva detto Storchak -, che senso ha? Perché un lavoro inutile?». Ma la crisi economica incalza. «Non è un segnale di disperazione, non sono sorpreso che cerchino di testare le acque - ha dichiarato all'agenzia Bloomberg Michael Ganske, responsabile per i mercati emergenti di Rogge Global Partners a Londra, commentando il tentativo di Siluanov -. Prima o poi le sanzioni verranno annullate. E le banche possono usare questa opportunità per stabilire contatti con il governo in vista di possibili accordi con le imprese».

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2016-02-08/la-russia-prova-tornare-mercati-internazionali-debito-105831.shtml?uuid=ACjvTpPC


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luq
09 Febbraio 2016, 20:50

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Continuano i dati negativi per il settore dell'auto in Russia.

[b]Russia, mercato dell’auto ancora giù in gennaio. Le prospettive per il 2016
[/b]
Le immatricolazioni di auto e veicoli commerciali in Russia sono diminuite del 29,1% a gennaio rispetto a un anno prima a 81.849 unità. Lo ha comunicato il Comitato dei costruttori europei dell'Associazione delle imprese europee Aeb. Il presidente Joerg Schreiber ha commentato: «Non è il miglior inizio per un anno che, come concordano tutti gli esperti, registrerà un andamento negativo. La maggior parte degli analisti, inclusi noi, stimiamo comunque che l'intero 2016 segnerà una tendenza migliore rispetto a gennaio». Schreiber ha aggiunto che «gennaio non è mai stato un indicatore affidabile per il trend delle vendite nei mesi successivi. L'estensione, annunciata di recente, del sostegno del Governo al settore automotive nella prima metà 2016 è un passo positivo in questa direzione. D'altra parte la continua inflazione alimentata da una valuta molto debole - il rublo resta vicino ai minimi storici intorno a quota 85 contro l’euro - resterà una sfida importante nella lunga strada per la ripresa del mercato».

Il mese scorso sono stati registrati decisi cali delle vendite un po' per tutti i costruttori, con l’eccezione di Ford (+25%), Lexus (+57%), Porsche (+60%) e Mercedes-Benz stabile con +1%. Giù, tra gli altri, Hyundai -37%, Renault -43%, Jeep -63%, Fiat -45%, Nissan -51%, Volkswagen -28% e Bmw -25 per cento.
...
http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2016-02-08/russia-mercato-dell-auto-ancora-giu-prospettive-il-2016-153505.shtml?uuid=ACEAHzPC&refresh_ce=1

Inoltre ci sono state delle proteste a Mosca per chi ha il mutuo in valuta straniera vista la svalutazione del rublo. Una cosa analoga era successa anche in alcuni paesi dell'Est Europeo per quanti avevano il mutuo in CHF (come in Polonia).

http://www.cdt.ch/mondo/cronaca/148447/russia-proteste-di-chi-ha-il-mutuo-in-valuta-straniera


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luq
11 Febbraio 2016, 14:33

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Rublo ancora giù col petrolio oltre i 90 con l'Euro.

[b]Russia, piano anti-crisi. Ma mancano coperture per €1,5 mld[/b]

Un piano di stimolo da 828 miliardi di rubli (oltre 9 miliardi di euro) per risollevare l’economia russa dalla peggior recessione degli ultimi vent’anni.

La proposta del governo, a firma del ministero dell’Economia, è arrivata sulla scrivania del presidente Vladimir Putin questo mercoledì.

Prestiti alle regioni, sostegno all’industria automobilistica, finanziamenti per le ferrovie: le voci di spesa sono molteplici.

Ma c‘è un problema: misure per oltre un miliardo e mezzo di euro – tra cui il salvataggio della banca di sviluppo e la ricapitalizzazione di quella dell’agricoltura – sarebbero attualmente sprovviste delle coperture necessarie.

Questo nonostante il fatto che il piano preveda di mettere mano al bilancio federale e ai due fondi sovrani “salvadanaio” di Mosca.

http://it.euronews.com/2016/02/10/russia-piano-anti-crisi-ma-mancano-coperture-per-15-mld/


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Russia in translation
16 Febbraio 2016, 9:54

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[url=Nezavisimaja Gazeta - Gli effetti della crisi sul portafoglio dei russi]Gli stipendi russi potrebbero subire ancora diversi tagli / RIT

Nezavisimaja Gazeta - Gli effetti della crisi sul portafoglio dei russi


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Russia in translation
24 Marzo 2016, 20:33

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[url=http://russiaintranslation.com/2016/03/23/come-siamo-poveri/] Come siamo poveri / RIT

La situazione economica in un articolo pessimistico del Kommersant.


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Russia in translation
16 Aprile 2016, 12:39

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[url=http://russiaintranslation.com/2016/04/16/in-cosa-spendono-i-russi/] In cosa spendono i russi / RIT

Le principali fonti di spesa per i possessori di carte di credito Sberbank.
Come sono cambiate le spese dei russi negli ultimi anni?


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Russia in translation
19 Aprile 2016, 9:44

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Ciao Forumisti!

Il prezzo del greggio ha un forte impatto sull'economia russa.
Controlliamo l'andamento tramite le pagine del giornale economico Kommersant.

[url=http://russiaintranslation.com/2016/04/19/ci-sara-meno-petrolio-anche-senza-accordo-con-i-paesi-opec/] Ci sarà meno petrolio anche senza accordo con i paesi OPEC / RIT


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Bozhe82
19 Aprile 2016, 11:49

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Russia in translation" post="6841578"]Ciao Forumisti!

Il prezzo del greggio ha un forte impatto sull'economia russa.
Controlliamo l'andamento tramite le pagine del giornale economico Kommersant.

[url=http://russiaintranslation.com/2016/04/19/ci-sara-meno-petrolio-anche-senza-accordo-con-i-paesi-opec/] Ci sarà meno petrolio anche senza accordo con i paesi OPEC / RIT[/quote]

Come si dice, la verità sta nel mezzo: indubbiamente i prezzi bassi del petrolio hanno polverizzato gli investimenti e le esplorazioni di nuovi giacimenti; tutto questo ha ripercussioni sull'offerta di greggio globale, ma fino ad un certo punto, dato che anche il livello di produzione "congelato" (ora che l'accordo non c'è stato, teoricamente ogni Paese ha carta bianca) è comunque alto (anche in Russia), così come negli altri Paesi del Golfo. Negli Usa l'industria dello shale è stata colpita, duramente direi, ma non ancora affondata. I sauditi ne sono consapevoli, oltretutto sono pronti a fare la guerra (commerciale) all'Iran, appena rientrato nel mercato. Il problema di fondo del mercato petrolifero resta: offerta>domanda.
In aggiunta i prezzi tra i 40 e 50 dollari al barile permettono all'industria dello shale di tenersi a galla (tanto gli Usa stampano la moneta :lol: ).

Per come la vedo io, i 50 dollari al barile sono un miraggio ( se ci arrivano, la domanda non reggerà l'offerta, provocando un nuovo calo), molto più probabile  un'oscillazione tra i 45 e 30 dollari nel breve e medio termine.

Per il rublo: tenendo conto che non hanno modificato il bilancio (50 $ al barile con 1 dollaro= 63 rubli), onde evitare un disavanzo, dovrà essere svalutato (tenendo d'occhio l'inflazione).

P.S. una notizia sottovalutata, ma che ha influenzato il rimbalzo del petrolio in qst inizio settimana
http://ru.investing.com/news/%D0%BD%D0%BE%D0%B2%D0%BE%D1%81%D1%82%D0%B8-%D1%84%D1%8C%D1%8E%D1%87%D0%B5%D1%80%D1%81%D0%BE%D0%B2-%D0%B8-%D1%81%D1%8B%D1%80%D1%8C%D0%B5%D0%B2%D1%8B%D1%85-%D1%80%D1%8B%D0%BD%D0%BA%D0%BE%D0%B2/%D0%B7%D0%B0%D0%B1%D0%B0%D1%81%D1%82%D0%BE%D0%B2%D0%BA%D0%B0-%D0%B2-%D0%BA%D1%83%D0%B2%D0%B5%D0%B9%D1%82%D0%B5-%D0%BF%D0%BE%D0%B4%D0%BD%D1%8F%D0%BB%D0%B0-%D1%86%D0%B5%D0%BD%D1%8B-%D0%BD%D0%B0-%D0%BD%D0%B5%D1%84%D1%82%D1%8C-223606


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Bozhe82
19 Aprile 2016, 12:48

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Bozhe82" post="6841579"][quote user="Russia in translation" post="6841578"]Ciao Forumisti!

Il prezzo del greggio ha un forte impatto sull'economia russa.
Controlliamo l'andamento tramite le pagine del giornale economico Kommersant.

[url=http://russiaintranslation.com/2016/04/19/ci-sara-meno-petrolio-anche-senza-accordo-con-i-paesi-opec/] Ci sarà meno petrolio anche senza accordo con i paesi OPEC / RIT[/quote]

Come si dice, la verità sta nel mezzo: indubbiamente i prezzi bassi del petrolio hanno polverizzato gli investimenti e le esplorazioni di nuovi giacimenti; tutto questo ha ripercussioni sull'offerta di greggio globale, ma fino ad un certo punto, dato che anche il livello di produzione "congelato" (ora che l'accordo non c'è stato, teoricamente ogni Paese ha carta bianca) è comunque alto (anche in Russia), così come negli altri Paesi del Golfo. Negli Usa l'industria dello shale è stata colpita, duramente direi, ma non ancora affondata. I sauditi ne sono consapevoli, oltretutto sono pronti a fare la guerra (commerciale) all'Iran, appena rientrato nel mercato. Il problema di fondo del mercato petrolifero resta: offerta>domanda.
In aggiunta i prezzi tra i 40 e 50 dollari al barile permettono all'industria dello shale di tenersi a galla (tanto gli Usa stampano la moneta :lol: ).

Per come la vedo io, i 50 dollari al barile sono un miraggio ( se ci arrivano, la domanda non reggerà l'offerta, provocando un nuovo calo), molto più probabile  un'oscillazione tra i 45 e 30 dollari nel breve e medio termine.

Per il rublo: tenendo conto che non hanno modificato il bilancio (50 $ al barile con 1 dollaro= 63 rubli), onde evitare un disavanzo, dovrà essere svalutato (tenendo d'occhio l'inflazione).

P.S. una notizia sottovalutata, ma che ha influenzato il rimbalzo del petrolio in qst inizio settimana
http://ru.investing.com/news/%D0%BD%D0%BE%D0%B2%D0%BE%D1%81%D1%82%D0%B8-%D1%84%D1%8C%D1%8E%D1%87%D0%B5%D1%80%D1%81%D0%BE%D0%B2-%D0%B8-%D1%81%D1%8B%D1%80%D1%8C%D0%B5%D0%B2%D1%8B%D1%85-%D1%80%D1%8B%D0%BD%D0%BA%D0%BE%D0%B2/%D0%B7%D0%B0%D0%B1%D0%B0%D1%81%D1%82%D0%BE%D0%B2%D0%BA%D0%B0-%D0%B2-%D0%BA%D1%83%D0%B2%D0%B5%D0%B9%D1%82%D0%B5-%D0%BF%D0%BE%D0%B4%D0%BD%D1%8F%D0%BB%D0%B0-%D1%86%D0%B5%D0%BD%D1%8B-%D0%BD%D0%B0-%D0%BD%D0%B5%D1%84%D1%82%D1%8C-223606[/quote]


http://www.finanz.ru/novosti/birzhevyye-tovary/rossiya-prigrozila-uvelichit-dobychu-nefti-posle-provala-v-dokhe-1001156078

La Russia minaccia di alzare la produzione di petrolio dopo fallimento vertice di Doha


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luq
19 Aprile 2016, 17:18

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Bozhe82" post="6841582"][quote user="Bozhe82" post="6841579"][quote user="Russia in translation" post="6841578"]Ciao Forumisti!

Il prezzo del greggio ha un forte impatto sull'economia russa.
Controlliamo l'andamento tramite le pagine del giornale economico Kommersant.

[url=http://russiaintranslation.com/2016/04/19/ci-sara-meno-petrolio-anche-senza-accordo-con-i-paesi-opec/] Ci sarà meno petrolio anche senza accordo con i paesi OPEC / RIT[/quote]

Come si dice, la verità sta nel mezzo: indubbiamente i prezzi bassi del petrolio hanno polverizzato gli investimenti e le esplorazioni di nuovi giacimenti; tutto questo ha ripercussioni sull'offerta di greggio globale, ma fino ad un certo punto, dato che anche il livello di produzione "congelato" (ora che l'accordo non c'è stato, teoricamente ogni Paese ha carta bianca) è comunque alto (anche in Russia), così come negli altri Paesi del Golfo. Negli Usa l'industria dello shale è stata colpita, duramente direi, ma non ancora affondata. I sauditi ne sono consapevoli, oltretutto sono pronti a fare la guerra (commerciale) all'Iran, appena rientrato nel mercato. Il problema di fondo del mercato petrolifero resta: offerta>domanda.
In aggiunta i prezzi tra i 40 e 50 dollari al barile permettono all'industria dello shale di tenersi a galla (tanto gli Usa stampano la moneta :lol: ).

Per come la vedo io, i 50 dollari al barile sono un miraggio ( se ci arrivano, la domanda non reggerà l'offerta, provocando un nuovo calo), molto più probabile  un'oscillazione tra i 45 e 30 dollari nel breve e medio termine.

Per il rublo: tenendo conto che non hanno modificato il bilancio (50 $ al barile con 1 dollaro= 63 rubli), onde evitare un disavanzo, dovrà essere svalutato (tenendo d'occhio l'inflazione).

P.S. una notizia sottovalutata, ma che ha influenzato il rimbalzo del petrolio in qst inizio settimana
http://ru.investing.com/news/%D0%BD%D0%BE%D0%B2%D0%BE%D1%81%D1%82%D0%B8-%D1%84%D1%8C%D1%8E%D1%87%D0%B5%D1%80%D1%81%D0%BE%D0%B2-%D0%B8-%D1%81%D1%8B%D1%80%D1%8C%D0%B5%D0%B2%D1%8B%D1%85-%D1%80%D1%8B%D0%BD%D0%BA%D0%BE%D0%B2/%D0%B7%D0%B0%D0%B1%D0%B0%D1%81%D1%82%D0%BE%D0%B2%D0%BA%D0%B0-%D0%B2-%D0%BA%D1%83%D0%B2%D0%B5%D0%B9%D1%82%D0%B5-%D0%BF%D0%BE%D0%B4%D0%BD%D1%8F%D0%BB%D0%B0-%D1%86%D0%B5%D0%BD%D1%8B-%D0%BD%D0%B0-%D0%BD%D0%B5%D1%84%D1%82%D1%8C-223606[/quote]


http://www.finanz.ru/novosti/birzhevyye-tovary/rossiya-prigrozila-uvelichit-dobychu-nefti-posle-provala-v-dokhe-1001156078

La Russia minaccia di alzare la produzione di petrolio dopo fallimento vertice di Doha[/quote]

Mah... che grande minaccia... si tirerebbero la zappa sui piedi da soli...


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Matt
19 Aprile 2016, 23:57

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="luq" post="6841586"][quote user="Bozhe82" post="6841582"][quote user="Bozhe82" post="6841579"][quote user="Russia in translation" post="6841578"]Ciao Forumisti!

Il prezzo del greggio ha un forte impatto sull'economia russa.
Controlliamo l'andamento tramite le pagine del giornale economico Kommersant.

[url=http://russiaintranslation.com/2016/04/19/ci-sara-meno-petrolio-anche-senza-accordo-con-i-paesi-opec/] Ci sarà meno petrolio anche senza accordo con i paesi OPEC / RIT[/quote]

Come si dice, la verità sta nel mezzo: indubbiamente i prezzi bassi del petrolio hanno polverizzato gli investimenti e le esplorazioni di nuovi giacimenti; tutto questo ha ripercussioni sull'offerta di greggio globale, ma fino ad un certo punto, dato che anche il livello di produzione "congelato" (ora che l'accordo non c'è stato, teoricamente ogni Paese ha carta bianca) è comunque alto (anche in Russia), così come negli altri Paesi del Golfo. Negli Usa l'industria dello shale è stata colpita, duramente direi, ma non ancora affondata. I sauditi ne sono consapevoli, oltretutto sono pronti a fare la guerra (commerciale) all'Iran, appena rientrato nel mercato. Il problema di fondo del mercato petrolifero resta: offerta>domanda.
In aggiunta i prezzi tra i 40 e 50 dollari al barile permettono all'industria dello shale di tenersi a galla (tanto gli Usa stampano la moneta :lol: ).

Per come la vedo io, i 50 dollari al barile sono un miraggio ( se ci arrivano, la domanda non reggerà l'offerta, provocando un nuovo calo), molto più probabile  un'oscillazione tra i 45 e 30 dollari nel breve e medio termine.

Per il rublo: tenendo conto che non hanno modificato il bilancio (50 $ al barile con 1 dollaro= 63 rubli), onde evitare un disavanzo, dovrà essere svalutato (tenendo d'occhio l'inflazione).

P.S. una notizia sottovalutata, ma che ha influenzato il rimbalzo del petrolio in qst inizio settimana
http://ru.investing.com/news/%D0%BD%D0%BE%D0%B2%D0%BE%D1%81%D1%82%D0%B8-%D1%84%D1%8C%D1%8E%D1%87%D0%B5%D1%80%D1%81%D0%BE%D0%B2-%D0%B8-%D1%81%D1%8B%D1%80%D1%8C%D0%B5%D0%B2%D1%8B%D1%85-%D1%80%D1%8B%D0%BD%D0%BA%D0%BE%D0%B2/%D0%B7%D0%B0%D0%B1%D0%B0%D1%81%D1%82%D0%BE%D0%B2%D0%BA%D0%B0-%D0%B2-%D0%BA%D1%83%D0%B2%D0%B5%D0%B9%D1%82%D0%B5-%D0%BF%D0%BE%D0%B4%D0%BD%D1%8F%D0%BB%D0%B0-%D1%86%D0%B5%D0%BD%D1%8B-%D0%BD%D0%B0-%D0%BD%D0%B5%D1%84%D1%82%D1%8C-223606[/quote]


http://www.finanz.ru/novosti/birzhevyye-tovary/rossiya-prigrozila-uvelichit-dobychu-nefti-posle-provala-v-dokhe-1001156078

La Russia minaccia di alzare la produzione di petrolio dopo fallimento vertice di Doha[/quote]

Mah... che grande minaccia... si tirerebbero la zappa sui piedi da soli...[/quote]

Eh, infatti!
Abbastanza un suicidio!


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direttore
24 Aprile 2016, 11:34

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Inserisco una scheda sintetica sulle piccole e medie imprese in Italia e Russia, direttamente dal business forum di Catania  :wink: 

Nei primi tre mesi del 2016, sul mercato russo dei crediti erogati alle piccole e medie imprese si è creata una situazione a dir poco paradossale. Da un lato, si parla della necessità di rendere le risorse finanziarie più accessibili alle Pmi. E ciò è più che logico, soprattutto perché il piccolo e medio business viene considerato uno dei driver della crescita economica della Russia in un periodo a breve e a medio termine, mentre la possibilità di accedere liberamente ai finanziamenti rappresenta uno dei fattori più importanti per lo sviluppo di qualsiasi tipo di business. Dall’altro lato, impossibile non notare che in questo periodo le piccole e medie imprese ricorrono con molta cautela a eventuali prestiti e cercano di limitare il più possibile l’aumento dei propri portafogli creditizi. In particolare questa affermazione si riferisce agli investimenti. Ma anche le banche manifestano molta responsabilità e attenzione durante la selezione dei potenziali clienti per i propri crediti. Cerchiamo di capire la natura e le origini di questa situazione, nonché di tracciare delle vie per risolvere questa contraddizione. Per poterlo fare, bisogna analizzare quel che è accaduto negli ultimi anni al piccolo e medio business in Russia e in particolare le sue relazioni con la comunità bancaria del Paese. 
Nel periodo 2010-2014, il volume dei crediti erogati alle Pmi in Russia è aumentato del 94 per cento. Nello stesso periodo il fatturato delle Pmi è cresciuto appena del 40 per cento. Questi dati parlano chiaro: la crescita dell’erogazione di crediti ha superato notevolmente lo sviluppo del business stesso. Bisogna inoltre ricordare che in quel periodo gli istituti di credito hanno promosso molto attivamente, per non dire aggressivamente, molti prodotti creditizi destinati in primo luogo alle Pmi, tra cui anche crediti scoperti e senza adeguate garanzie. Nel sistema bancario russo sono apparse le cosiddette “fabbriche dei crediti”, che hanno permesso alle banche di gonfiare a dismisura i propri portafogli creditizi e come conseguenza di far crescere i propri redditi, ma solo per un periodo di tempo assai limitato. Ora è evidente che molte banche, durante la corsa all’aumento dei propri portafogli creditizi, hanno ampliato anche il proprio margine della tolleranza al rischio, accettando questa situazione per permettere una crescita esplosiva dei crediti erogati. 
La situazione è cambiata bruscamente nel 2014, l’anno in cui il portafoglio creditizio delle imprese piccole e medie ha manifestato non più una crescita, bensì una contrazione pari quasi all’1 per cento. Dei segnali di rallentamento nel settore dei crediti erogati alle piccole e medie imprese si erano manifestati anche prima, ma la brusca frenata, per ovvi motivi, è avvenuta proprio nella seconda metà del 2014. Nel 2015, tra i problemi principali che il business ha dovuto affrontare, c’è stata la contrazione della domanda dei prodotti e dei servizi e, come conseguenza, il calo del fatturato, il forte rincaro delle risorse creditizie, la difficoltà nell’accedere a queste risorse e, infine, la mancanza di chiare prospettive per lo sviluppo del business. In questa situazione le aziende si sono concentrate piuttosto sul lavoro corrente e sui problemi di sopravvivenza durante la crisi, mentre i progetti d’investimento sono passati in secondo e terzo piano, riducendosi a pochi singoli casi. Ciononostante, all’inizio del 2016, il business russo è riuscito a grandi linee ad adattarsi alle nuove e difficili condizioni di lavoro, cominciando a manifestare un interesse sempre maggiore per i crediti, il cui costo per le Pmi è iniziato a calare. Tuttavia, come in passato, l’interesse delle Pmi ha riguardato soprattutto i crediti a breve termine, indispensabili in primo luogo per rifinanziare i fondi circolanti. Purtroppo, in base ai risultati finanziari del 2015, in Russia è cresciuto notevolmente il volume dei crediti deteriorati, mentre le banche sono state costrette ad aumentare le proprie riserve indispensabili per coprire le attività tossiche. Come conseguenza, gli istituti di credito hanno rivalutato i rischi, rendendo ancora più rigidi i requisiti richiesti ai potenziali mutuatari. In tale situazione, la qualità dei portafogli creditizi è ora il fattore chiave per le banche che lavorano con le Pmi. E attualmente le banche stanno cercando possibilità di crescita in un periodo di drastica riduzione di Pmi affidabili per quanto riguardo l’estinzione di debiti. Tutto ciò considerato, si possono comprendere i motivi per cui il processo di finanziamento delle piccole e medie imprese in Russia non è così attivo come dovrebbe. Ciononostante, le prospettive per un futuro sviluppo del settore delle Pmi sembrerebbero ottimistiche. Ed ecco perché. 
È chiaro che il ruolo delle piccole e medie imprese è davvero importante per lo sviluppo delle economie di molti Paesi del mondo. In primo luogo, le aziende di questo settore sono i principali datori di lavoro e garantiscono l’occupazione a centinaia di milioni di persone. Per esempio, in Italia, nel comparto delle Pmi lavora l’81% degli occupati, e le Pmi italiane producono più del 61% del Prodotto interno lordo del Paese. 
Purtroppo, in Russia, il piccolo e medio business occupa una posizione molto più modesta, producendo appena il 20% del Pil e garantendo l’occupazione al 25% dei lavoratori. Ma questo significa anche che il settore delle Pmi dispone di un enorme potenziale di crescita per assicurare lo sviluppo economico della Russia e garantire una maggiore occupazione per la popolazione. Dunque, che cosa permetterà alle Pmi russe di realizzare questo potenziale, aumentando di anno in anno il proprio contributo alla crescita dell’economia russa? A nostro avviso, in primo luogo bisognerà modificare la struttura di base del piccolo e medio business russo. Nella situazione attuale, è molto importante definire con chiarezza che tipo di piccolo e medio business vogliamo in Russia. Secondo i dati più recenti, oltre il 70% delle Pmi in Russia opera in tre settori: il commercio (all’ingrosso e al dettaglio), la costruzione edilizia e il settore immobiliare, tra cui la locazione. E proprio qui si trova un altro tasto vulnerabile del piccolo e medio business russo. La volatilità dei mercati valutari e, di conseguenza, il calo dei consumi da parte della popolazione (proprio questa tendenza si manifesta in Russia negli ultimi tempi). Le aziende dei settori sopra indicati risentono molto di tali variabili. Pertanto, le aziende manifatturiere del settore reale, che producono beni materiali per il mercato interno russo e per l’export, potrebbero rappresentare una sorta di traino per l’intero comparto delle Pmi. 
Sul totale delle piccole e medie imprese in Russia, le aziende manifatturiere costituiscono meno del 10%, mentre le Pmi che riescono a esportare i loro prodotti rappresentano davvero pochi casi. È necessario cambiare questa situazione: solo lo sviluppo dell’industria manifatturiera può assicurare lo sviluppo e la crescita dell’intero piccolo e medio business. Infine, l’aumento del numero di aziende-produttrici tra le Pmi permetterà lo sviluppo di molti settori confinanti, dei fornitori, delle aziende del terziario avanzato, del settore B2B e del commercio. In Italia il settore terziario è molto forte, ma anche le aziende industriali costituiscono più del 25% del totale delle Pmi. Queste aziende producono abbigliamento, ricambi per auto, macchinari avanzati di vario tipo, mobili e molti altri prodotti. Un fatto molto significativo, e che stupisce sempre i russi è che i mobili italiani, famosi in tutto il mondo, vengono prodotti esclusivamente da piccole e medie imprese, e nell’industria del mobile italiano non si conta nemmeno una fabbrica che possa essere definita come appartenente al grande business. Una parte consistente dei prodotti delle Pmi italiane è destinata all’export. Ma tale caratteristica è tipica non solo dell’Italia: nei Paesi della zona dell’Euro, un quarto delle piccole e medie imprese riesce ad esportare i propri prodotti. Per portare avanti questo processo, ci vorranno gli sforzi di tutti: delle aziende stesse e dello Stato. Ma non c’è nessun’altra via se davvero vogliamo vedere in Russia un business moderno, forte e sviluppato, stabile ed equilibrato, resistente alla congiuntura esterna. In questa situazione, è molto importante aiutare le Pmi russe a realizzare questo compito.


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Kot 78
25 Aprile 2016, 10:07

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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grazie per l'ottimo report :smt023 ...

forse la maggiore sfida della politica economica russa sarà proprio questa, sviluppare le PMI.

Nell'URSS erano attive qusi unicamente grandi aziende statali che producevano tutto; quando il sistema è cambiato sicuramente molte realtà hanno continuato a produrre, magari frazionandosi e riducendosi. Molte altre purtroppo sono state abbandonate, soprattutto nel settore agricolo.

Per questo in Russia si continua a parlare ogni giorno della necessità di sviluppare il settore agroalimentare. Purtroppo non è un processo facile, mi sembra di avere capito che le PMI trovano spesso un grande ostacolo nella catena di distribuzione e nei grossisti.
Chiunque viaggi nelle regioni attorno a Mosca noterà enormi aree agricole non coltivate, tutto il territorio è punteggiato dai vari "sovhoz", "kholhoz", "leshoz", oggi chiusi, che potrebbero essere riattivati. Ogni giorno mi stupisco ad esempio della quantità di prodotti alimentari bielorussi venduti in Russia, quasi un paradosso.

Per quanto riguarda le banche la situazione è "fluida". Sicuramente il governo russo sta lavorando per "mettere ordine" nel settore, come dimostrano le decine di licenze ritirate a molti istituti di credito dalla banca centrale.


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Russia in translation
26 Aprile 2016, 10:06

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Flash News. Gli aeroporti di importanza federale.

[url=http://russiaintranslation.com/2016/04/26/medvedev-ha-approvato-una-lista-di-aeroporti-di-importanza-federale/] Medvedev ha approvato una lista di aeroporti di importanza federale / RIT


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Russia in translation
01 Giugno 2016, 9:24

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
Vecchi ricchi e nuovi poveri. Gli effetti della crisi sui redditi reali. 
Traduzione di un articolo del Kommersant
Un commento?

[url=http://russiaintranslation.com/2016/06/01/i-nuovi-poveri-e-i-vecchi-ricchi/] I nuovi poveri e i vecchi ricchi / RIT


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luq
01 Giugno 2016, 11:13

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
-----------------------------------
[quote user="Russia in translation" post="6842853"]Vecchi ricchi e nuovi poveri. Gli effetti della crisi sui redditi reali. 
Traduzione di un articolo del Kommersant
Un commento?

[url=http://russiaintranslation.com/2016/06/01/i-nuovi-poveri-e-i-vecchi-ricchi/] I nuovi poveri e i vecchi ricchi / RIT[/quote]

Indubbiamente la crisi sta colpendo. Nonostante ora il petrolio sia molto più alto di qualche tempo fa (intorno ai 50).

Però al contempo raccogliendo un po' di opinioni a San Pietroburgo la crisi non mi sembra incida poi così tanto come la stiano facendo passare. La tanto evocata crisi del '98 sembra uno spettro passato e le poche volte che ho provato un confronto per lo più si sono messi a ridere.

Nel '98, mi hanno detto più volte, si mangiava grechka, patate tutto il giorno e tutti i giorni, la carne e il pesce erano un lusso per tutti, al più ci potevamo permettere qualche salsiccia di bassa qualità. Oggi dobbiamo magari tagliare dei vizi, la palestra, uscite al ristorante o nightclub, però viviamo ancora bene.

Tutto questo nella mia sorpresa generale dato che mi aspettavo persone molto più lamentose. 
Non so se poi nei paesi di periferia la situazione sia diversa o in altre città.


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Kot 78
01 Giugno 2016, 12:35

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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La mia impressione è che Kommersant risenta ancora dell'era in cui era in mano a certa gente emigrata a Londra, per cui all'avvicinarsi di appuntamenti elettorali inizia a vedere tutto più nero.

Gli stipendi in Russia erano bassi pure prima della crisi, certo ora valgono pochissimo se cambiati in euro o dollari. Per quello che vedo invece i prezzi di generi alimentari sono aumentati ma di poco, ad eccezione del pesce (e di prodotti "assurdi", come lo sbrinz svizzero, che tanto non lo comprava quasi nessuno nemmeno prima) o di altri cibi da ricchi diventati quasi irraggiungibili. Comunque un impiegato o un operaio russo nemmeno 5 anni fa pranzava a caviale e champagne.

Per quanto riguarda l'impiego, diversi dati sostengono che a perdere posti di lavoro sono stati più che altro gli impiegati negli uffici commerciali di Mosca, mentre nelle industrie si continua a lavorare spesso normalmente, anche perchè in molti settori industriali il cambio del rublo a 74 sostiene le esportazioni.


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assodipicche
01 Giugno 2016, 13:46

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Kot 78" post="6842859"]La mia impressione è che Kommersant risenta ancora dell'era in cui era in mano a certa gente emigrata a Londra, per cui all'avvicinarsi di appuntamenti elettorali inizia a vedere tutto più nero.

Gli stipendi in Russia erano bassi pure prima della crisi, certo ora valgono pochissimo se cambiati in euro o dollari. Per quello che vedo invece [color=red]i prezzi di generi alimentari sono aumentati ma di poco[/color], ad eccezione del pesce (e di prodotti "assurdi", come lo sbrinz svizzero, che tanto non lo comprava quasi nessuno nemmeno prima) o di altri cibi da ricchi diventati quasi irraggiungibili. Comunque un impiegato o un operaio russo nemmeno 5 anni fa pranzava a caviale e champagne.

Per quanto riguarda l'impiego, diversi dati sostengono che a perdere posti di lavoro sono stati più che altro gli impiegati negli uffici commerciali di Mosca, mentre nelle industrie si continua a lavorare spesso normalmente, anche perchè in molti settori industriali il cambio del rublo a 74 sostiene le esportazioni.[/quote]

mah, direi che hai tirato proprio di fuori.
quanto costa un litro di latte ora e quant ocostava 5 anni fa? stesso dicasi per benzina, per gettoni metro, sigarette russe, etc..
e gli stipendi non sono certo aumentati di conseguenza
(senza contare che 7-8 anni fa il cmabio rublo/euro era 36)


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sorrento76
01 Giugno 2016, 13:51

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Nel quotidiano,a Mosca come in Russia in generale,non è ci si fermi a lamentarsi(pratica molto diffusa al di là delle Alpi sebbene molti si siedano ancora a bere spritz come aperitivo ogni sera). Di certo gli effetti di quanto accaduto nell'ultimo biennio si percepiscono eccome. A fronte di stipendi rimasti,pressochè,identici....i prezzi al consumo,salvo rare eccezioni,sono aumentati considerevolmente.Il biglietto da 20 viaggi(quelli che comunemente usavo io),è passato dai 420 rubli del 2014 ai 640 attuali.L'autostrada M4 che percorro per la dacia,ha un casello il cui pagamento era di 30 rubli fino a dicembre 2015 ed è di 60 adesso.....aumento netto del 100%


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Maxdivi
01 Giugno 2016, 14:29

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="luq" post="6842856"][quote user="Russia in translation" post="6842853"]Vecchi ricchi e nuovi poveri. Gli effetti della crisi sui redditi reali. 
Traduzione di un articolo del Kommersant
Un commento?

[url=http://russiaintranslation.com/2016/06/01/i-nuovi-poveri-e-i-vecchi-ricchi/] I nuovi poveri e i vecchi ricchi / RIT[/quote]

Indubbiamente la crisi sta colpendo. Nonostante ora il petrolio sia molto più alto di qualche tempo fa (intorno ai 50).

Però al contempo raccogliendo un po' di opinioni a San Pietroburgo la crisi non mi sembra incida poi così tanto come la stiano facendo passare. La tanto evocata crisi del '98 sembra uno spettro passato e le poche volte che ho provato un confronto per lo più si sono messi a ridere.

Nel '98, mi hanno detto più volte, si mangiava grechka, patate tutto il giorno e tutti i giorni, la carne e il pesce erano un lusso per tutti, al più ci potevamo permettere qualche salsiccia di bassa qualità. Oggi dobbiamo magari tagliare dei vizi, la palestra, uscite al ristorante o nightclub, però viviamo ancora bene.

Tutto questo nella mia sorpresa generale dato che mi aspettavo persone molto più lamentose. 
Non so se poi nei paesi di periferia la situazione sia diversa o in altre città.[/quote]


la situazione uguale al '94-'98 infatti era un paragone impossibile fatto da alcuni giornalisti-opinionisti tifosi.

Certo e' vera la situazione di crisi descritta da Sorrento ed Asso.

Va anche detto pero' che la situazione europea al momento non e' migliore e per riequilibrarsi nelle bilance commerciali un po' saltate con europa soprattuto ci vorra' tempo. Non tutto e' sostituibile con scambi commerciali con paesi terzi.

L'importante per la Russia e' non chiudersi nessuna porta. Dovesse vincere Trump le cose cambieranno a breve ed in meglio per il Cremlino secondo me. Nel frattempo restare incollati ai cinesi.

Il popolo russo per il resto puo' "tenere botta" a quanto sta accadendo e molto di piu', lo sappiamo. Gli europei occidentali e gli americani sottovalutano e sottostimano i russi. Il che gioca a vantaggio della Russia stessa.

Noi in Ue non siamo messi meglio per lievitamento dei prezzi ed immobilita' degli stipendi del cittadino medio.


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Kot 78
01 Giugno 2016, 15:40

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="assodipicche" post="6842860"][quote user="Kot 78" post="6842859"]La mia impressione è che Kommersant risenta ancora dell'era in cui era in mano a certa gente emigrata a Londra, per cui all'avvicinarsi di appuntamenti elettorali inizia a vedere tutto più nero.

Gli stipendi in Russia erano bassi pure prima della crisi, certo ora valgono pochissimo se cambiati in euro o dollari. Per quello che vedo invece [color=red]i prezzi di generi alimentari sono aumentati ma di poco[/color], ad eccezione del pesce (e di prodotti "assurdi", come lo sbrinz svizzero, che tanto non lo comprava quasi nessuno nemmeno prima) o di altri cibi da ricchi diventati quasi irraggiungibili. Comunque un impiegato o un operaio russo nemmeno 5 anni fa pranzava a caviale e champagne.

Per quanto riguarda l'impiego, diversi dati sostengono che a perdere posti di lavoro sono stati più che altro gli impiegati negli uffici commerciali di Mosca, mentre nelle industrie si continua a lavorare spesso normalmente, anche perchè in molti settori industriali il cambio del rublo a 74 sostiene le esportazioni.[/quote]

mah, direi che hai tirato proprio di fuori.
quanto costa un litro di latte ora e quant ocostava 5 anni fa? stesso dicasi per benzina, per gettoni metro, sigarette russe, etc..
e gli stipendi non sono certo aumentati di conseguenza
(senza contare che 7-8 anni fa il cmabio rublo/euro era 36)[/quote]

Premesso che io di metro “a gettoni” non ne ho mai viste, ritengo che “benzina, metro e sigarette” non siano propriamente considerabili dei “generi alimentari”.

Circa il tuo appunto, io non ho mai sostenuto che non siano per nulla aumentati i prezzi, o che siano diminuiti. Semplicemente, per come ho riscontrato io, in base a quello che normalmente acquistavo prima e acquisto oggi, non ho visto, al di là di alcuni esempi che ho citato, aumenti superiori al 20-25% negli ultimi 3 anni. Sul latte, che hai citato, non ti so dire, perchè anni fa non lo acquistavo. Oggi costa attorno ai 50-55 rubli, comunque, non credo che costasse 20 rubli prima della crisi. Ritengo che un aumento intorno al 20-30% sia comprensibile e accettabile, considerando la caduta della moneta, le sanzioni, ecc.

Sono d’accordo invece su quanto scritto da Sorrento76 su tariffe di autostrade e parcheggi, che comunque fino a 3-4 anni fa erano perfino gratuite. Tanti esempi si possono fare.
Certo, la metro di Mosca oggi costa 50 rubli/corsa senza l’abbonamento (5 anni fa mi pare costasse 32 rubli), ma è una struttura che serve praticamente tutta la città e pure oltre MKAD, senza contare che i cantieri lavorano velocemente e vengono aperte nuove stazioni ogni anno. Un aumento, a fronte di manutenzioni e cantieri molto costosi, mi pare comprensibile.
Il “problema” è che i Russi sono sempre stati abituati a pagare poco o nulla per certi servizi, i cui costi oggi iniziano raggiungere livelli “europei”. Chi tra loro ha viaggiato in Europa lo capisce bene. 
I treni sono sempre sicuri e puntuali, con prezzi incomparabili ai nostri. La benzina AJ-95 costa tuttora 38 rubli, 6-7 anni fa mi pare costasse comunque intorno ai 29.


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assodipicche
01 Giugno 2016, 16:07

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Kot 78" post="6842867"][quote user="assodipicche" post="6842860"][quote user="Kot 78" post="6842859"]La mia impressione è che Kommersant risenta ancora dell'era in cui era in mano a certa gente emigrata a Londra, per cui all'avvicinarsi di appuntamenti elettorali inizia a vedere tutto più nero.

Gli stipendi in Russia erano bassi pure prima della crisi, certo ora valgono pochissimo se cambiati in euro o dollari. Per quello che vedo invece [color=red]i prezzi di generi alimentari sono aumentati ma di poco[/color], ad eccezione del pesce (e di prodotti "assurdi", come lo sbrinz svizzero, che tanto non lo comprava quasi nessuno nemmeno prima) o di altri cibi da ricchi diventati quasi irraggiungibili. Comunque un impiegato o un operaio russo nemmeno 5 anni fa pranzava a caviale e champagne.

Per quanto riguarda l'impiego, diversi dati sostengono che a perdere posti di lavoro sono stati più che altro gli impiegati negli uffici commerciali di Mosca, mentre nelle industrie si continua a lavorare spesso normalmente, anche perchè in molti settori industriali il cambio del rublo a 74 sostiene le esportazioni.[/quote]

mah, direi che hai tirato proprio di fuori.
quanto costa un litro di latte ora e quant ocostava 5 anni fa? stesso dicasi per benzina, per gettoni metro, sigarette russe, etc..
e gli stipendi non sono certo aumentati di conseguenza
(senza contare che 7-8 anni fa il cmabio rublo/euro era 36)[/quote]

Premesso che io di metro “a gettoni” non ne ho mai viste, ritengo che “benzina, metro e sigarette” non siano propriamente considerabili dei “generi alimentari”.

Circa il tuo appunto, io non ho mai sostenuto che non siano per nulla aumentati i prezzi, o che siano diminuiti. Semplicemente, per come ho riscontrato io, in base a quello che normalmente acquistavo prima e acquisto oggi, non ho visto, al di là di alcuni esempi che ho citato, aumenti superiori al 20-25% negli ultimi 3 anni. Sul latte, che hai citato, non ti so dire, perchè anni fa non lo acquistavo. Oggi costa attorno ai 50-55 rubli, comunque, non credo che costasse 20 rubli prima della crisi. Ritengo che un aumento intorno al 20-30% sia comprensibile e accettabile, considerando la caduta della moneta, le sanzioni, ecc.

Sono d’accordo invece su quanto scritto da Sorrento76 su tariffe di autostrade e parcheggi, che comunque fino a 3-4 anni fa erano perfino gratuite. Tanti esempi si possono fare.
Certo, la metro di Mosca oggi costa 50 rubli/corsa senza l’abbonamento (5 anni fa mi pare costasse 32 rubli), ma è una struttura che serve praticamente tutta la città e pure oltre MKAD, senza contare che i cantieri lavorano velocemente e vengono aperte nuove stazioni ogni anno. Un aumento, a fronte di manutenzioni e cantieri molto costosi, mi pare comprensibile.
Il “problema” è che i Russi sono sempre stati abituati a pagare poco o nulla per certi servizi, i cui costi oggi iniziano raggiungere livelli “europei”. Chi tra loro ha viaggiato in Europa lo capisce bene. 
I treni sono sempre sicuri e puntuali, con prezzi incomparabili ai nostri. La benzina AJ-95 costa tuttora 38 rubli, 6-7 anni fa mi pare costasse comunque intorno ai 29.[/quote]

20-30% di aumento in economia non mi pare un aumento di poco, anche se fosse vero. ma non lo è.
il latte costava meno di 30 rubli
la benzina costava 26 rubli 
etc. 
(è un aumento del 20-30%? direi di no, la matematica non è un'opinione)
"treni sicuri e puntuali e prezzi incomparabili": certo in Italia levata l'alta velocità il resto fa pena. Ma nonostante tutto direi che i treni italiani non possono essere considerati peggio degli Elektrichka (seggiolini di legno, nessun bagno, etc) 
PS se vai a San Pietroburgo potrai ammirare un Metro che va anche a gettoni
http://www.metro.spb.ru/pricetickets.html
(che tra l altro costa 35 rubli, quando 7-8 anni fa costava 22 -oggi quindi costa il 60% in più)


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the_wolf
01 Giugno 2016, 17:42

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="Kot 78" post="6842867"][quote user="assodipicche" post="6842860"][quote user="Kot 78" post="6842859"]La mia impressione è che Kommersant risenta ancora dell'era in cui era in mano a certa gente emigrata a Londra, per cui all'avvicinarsi di appuntamenti elettorali inizia a vedere tutto più nero.

Gli stipendi in Russia erano bassi pure prima della crisi, certo ora valgono pochissimo se cambiati in euro o dollari. Per quello che vedo invece [color=red]i prezzi di generi alimentari sono aumentati ma di poco[/color], ad eccezione del pesce (e di prodotti "assurdi", come lo sbrinz svizzero, che tanto non lo comprava quasi nessuno nemmeno prima) o di altri cibi da ricchi diventati quasi irraggiungibili. Comunque un impiegato o un operaio russo nemmeno 5 anni fa pranzava a caviale e champagne.

Per quanto riguarda l'impiego, diversi dati sostengono che a perdere posti di lavoro sono stati più che altro gli impiegati negli uffici commerciali di Mosca, mentre nelle industrie si continua a lavorare spesso normalmente, anche perchè in molti settori industriali il cambio del rublo a 74 sostiene le esportazioni.[/quote]

mah, direi che hai tirato proprio di fuori.
quanto costa un litro di latte ora e quant ocostava 5 anni fa? stesso dicasi per benzina, per gettoni metro, sigarette russe, etc..
e gli stipendi non sono certo aumentati di conseguenza
(senza contare che 7-8 anni fa il cmabio rublo/euro era 36)[/quote]

Premesso che io di metro “a gettoni” non ne ho mai viste, ritengo che “benzina, metro e sigarette” non siano propriamente considerabili dei “generi alimentari”.

Circa il tuo appunto, io non ho mai sostenuto che non siano per nulla aumentati i prezzi, o che siano diminuiti. Semplicemente, per come ho riscontrato io, in base a quello che normalmente acquistavo prima e acquisto oggi, non ho visto, al di là di alcuni esempi che ho citato, aumenti superiori al 20-25% negli ultimi 3 anni. Sul latte, che hai citato, non ti so dire, perchè anni fa non lo acquistavo. Oggi costa attorno ai 50-55 rubli, comunque, non credo che costasse 20 rubli prima della crisi. Ritengo che un aumento intorno al 20-30% sia comprensibile e accettabile, considerando la caduta della moneta, le sanzioni, ecc.

Sono d’accordo invece su quanto scritto da Sorrento76 su tariffe di autostrade e parcheggi, che comunque fino a 3-4 anni fa erano perfino gratuite. Tanti esempi si possono fare.
Certo, la metro di Mosca oggi costa 50 rubli/corsa senza l’abbonamento (5 anni fa mi pare costasse 32 rubli), ma è una struttura che serve praticamente tutta la città e pure oltre MKAD, senza contare che i cantieri lavorano velocemente e vengono aperte nuove stazioni ogni anno. Un aumento, a fronte di manutenzioni e cantieri molto costosi, mi pare comprensibile.
Il “problema” è che i Russi sono sempre stati abituati a pagare poco o nulla per certi servizi, i cui costi oggi iniziano raggiungere livelli “europei”. Chi tra loro ha viaggiato in Europa lo capisce bene. 
I treni sono sempre sicuri e puntuali, con prezzi incomparabili ai nostri. La benzina AJ-95 costa tuttora 38 rubli, 6-7 anni fa mi pare costasse comunque intorno ai 29.[/quote]

Se dobbiam parlare di aumenti dei prezzi, dalle nostre parti quando si è introdotto l'euro i prezzi sono tranquillamente raddoppiati nel giro in un anno, e nessuno si doveva scandalizzare perché era un sacrificio da pagare per l'Europa...

Non so in quanti si ricordano i luminosi anni 80-90, quando era normalissimo che in una famiglia lavorava solo il padre, la mamma faceva la casalinga e tiravan su due figli in maniera egregia, permettendosi le vacanze e vivendo più che dignitosamente. 

Oggi sarebbe pura fantascienza, se vogliamo parlare di come è aumentato il costo della vita (e ne è scaduta la qualità) meglio guardare in casa d'altri che da noi c'è solo da piangere  :roll:


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Bozhe82
01 Giugno 2016, 20:40

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="the_wolf" post="6842877"][quote user="Kot 78" post="6842867"][quote user="assodipicche" post="6842860"][quote user="Kot 78" post="6842859"]La mia impressione è che Kommersant risenta ancora dell'era in cui era in mano a certa gente emigrata a Londra, per cui all'avvicinarsi di appuntamenti elettorali inizia a vedere tutto più nero.

Gli stipendi in Russia erano bassi pure prima della crisi, certo ora valgono pochissimo se cambiati in euro o dollari. Per quello che vedo invece [color=red]i prezzi di generi alimentari sono aumentati ma di poco[/color], ad eccezione del pesce (e di prodotti "assurdi", come lo sbrinz svizzero, che tanto non lo comprava quasi nessuno nemmeno prima) o di altri cibi da ricchi diventati quasi irraggiungibili. Comunque un impiegato o un operaio russo nemmeno 5 anni fa pranzava a caviale e champagne.

Per quanto riguarda l'impiego, diversi dati sostengono che a perdere posti di lavoro sono stati più che altro gli impiegati negli uffici commerciali di Mosca, mentre nelle industrie si continua a lavorare spesso normalmente, anche perchè in molti settori industriali il cambio del rublo a 74 sostiene le esportazioni.[/quote]

mah, direi che hai tirato proprio di fuori.
quanto costa un litro di latte ora e quant ocostava 5 anni fa? stesso dicasi per benzina, per gettoni metro, sigarette russe, etc..
e gli stipendi non sono certo aumentati di conseguenza
(senza contare che 7-8 anni fa il cmabio rublo/euro era 36)[/quote]

Premesso che io di metro “a gettoni” non ne ho mai viste, ritengo che “benzina, metro e sigarette” non siano propriamente considerabili dei “generi alimentari”.

Circa il tuo appunto, io non ho mai sostenuto che non siano per nulla aumentati i prezzi, o che siano diminuiti. Semplicemente, per come ho riscontrato io, in base a quello che normalmente acquistavo prima e acquisto oggi, non ho visto, al di là di alcuni esempi che ho citato, aumenti superiori al 20-25% negli ultimi 3 anni. Sul latte, che hai citato, non ti so dire, perchè anni fa non lo acquistavo. Oggi costa attorno ai 50-55 rubli, comunque, non credo che costasse 20 rubli prima della crisi. Ritengo che un aumento intorno al 20-30% sia comprensibile e accettabile, considerando la caduta della moneta, le sanzioni, ecc.

Sono d’accordo invece su quanto scritto da Sorrento76 su tariffe di autostrade e parcheggi, che comunque fino a 3-4 anni fa erano perfino gratuite. Tanti esempi si possono fare.
Certo, la metro di Mosca oggi costa 50 rubli/corsa senza l’abbonamento (5 anni fa mi pare costasse 32 rubli), ma è una struttura che serve praticamente tutta la città e pure oltre MKAD, senza contare che i cantieri lavorano velocemente e vengono aperte nuove stazioni ogni anno. Un aumento, a fronte di manutenzioni e cantieri molto costosi, mi pare comprensibile.
Il “problema” è che i Russi sono sempre stati abituati a pagare poco o nulla per certi servizi, i cui costi oggi iniziano raggiungere livelli “europei”. Chi tra loro ha viaggiato in Europa lo capisce bene. 
I treni sono sempre sicuri e puntuali, con prezzi incomparabili ai nostri. La benzina AJ-95 costa tuttora 38 rubli, 6-7 anni fa mi pare costasse comunque intorno ai 29.[/quote]

Se dobbiam parlare di aumenti dei prezzi, dalle nostre parti quando si è introdotto l'euro i prezzi sono tranquillamente raddoppiati nel giro in un anno, e nessuno si doveva scandalizzare perché era un sacrificio da pagare per l'Europa...

[b]Non so in quanti si ricordano i luminosi anni 80-90[/b], quando era normalissimo che in una famiglia lavorava solo il padre, la mamma faceva la casalinga e tiravan su due figli in maniera egregia, permettendosi le vacanze e vivendo più che dignitosamente. 

Oggi sarebbe pura fantascienza, se vogliamo parlare di come è aumentato il costo della vita (e ne è scaduta la qualità) meglio guardare in casa d'altri che da noi c'è solo da piangere  :roll:[/quote]

 :smt041  :smt041  :smt041 
Prima dell'euro: 1 biglietto della metro a Milano: 1000lire
Dopo l'introduzione dell'euro: 1 euro
Se non ricordo male, 1euro= 1900lire, +90%)))
Per chi mastica l'economia, l'inflazione se contenuta (>3% e <10%annuo) spinge i consumi (ergo produzione e posti di lavoro), dal momento che nn conviene risparmiare ma comprare con i soldi che si hanno (oltre ai beni di prima necessità, che sono beni a consumo più o meno fisso)...Credo che tutti vedano come la deflazione si stia fumando la Ue (disoccupazione e negozi/imprese che chiudono)
Nel 2012 mia moglie aveva uno stipendio di 33milarubli, oggi a parità di mansione 42mila rubli
In euro e dollari ci ha perso (meno che noi con l'euro) ma in Russia (ad eccezione di Mosca centro) i prezzi sono in rubli e le compravendite avvengono in rubli

Se consideriamo i beni di lusso, l'inflazione per il calo del rublo è del 100%, ma alla fine chi ha sempre avuto i soldi non si è certo impoverito o ha cambiato suo stile di vita...(discorso valido in generale anche in Italia: Della Valle era ricco in lire e in euro)
Per il comune mortale i prezzi sono aumentati, ma non eccessivamente in proporzione ...
Chi vive in Russia queste cose le sa, chi crede al Corrierone o alla Zafesova e in Russia ci va saltuariamente (magari facendo vita mondana alla George Clooney)  è portato ad avere una visione alquanto drammatica :lol: 

P.s. un'elektrichka (dove il bagno c'è, è chiaro che non c'è la vasca idromassaggio) è molto meglio che un treno delle FS (salvo alta velocità), ma è questione di gusti. Se ci riferiamo alla sicurezza, sfido chiunque a sostenere il contrario, in particolare ai treni che viaggiano la notte....


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sorrento76
01 Giugno 2016, 20:58

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Ma comunque su questo discorso ci si può dilungare all'infinito e certamente non è che poi possa dare il giusto peso della cosa "confrontando" quanto accaduto da noi su cosa accade qui.Il passaggio all'euro io l'ho vissuto di persona,nel senso che ero nel pieno del mio vecchio lavoro a Sorrento,e non ci voleva chissà quale scienziato per capire che si sarebbe dovuto imporre un freno all'aumento dei prezzi a fronte dei salari che rimanevano uguali. Avremmo avuto un passaggio credo più soft. In Russia si pensa e si approcciano queste cose in modo diverso,punto!Leggo spesso il termine"lamentarsi" che in terra russa va preso con le pinze per un popolo che è passato attraverso diversi crolli economici che bruciarono(a mia suocera già 2 volte :-D )i risparmi(pochi)di tutti.Gli aumenti dei prezzi sono percepiti in modo diverso(di sicuro giù dove sta Bozhe diversamente da Mosca dove sto io),ma se scavi poi bene dentro alle cose ti accorgi che non è che siano contenti di certe impennate pure qui,anzi!A Mosca e dintorni,tuttavia,o si viaggerà a livelli di inflazioni poco sopra l'1% o intorno all'8/9 come adesso,la gente comune la vivrà sempre a modo proprio,parecchio diversamente da come si reagisce di noi.
Poi,consentitemi,qui noi parliamo di stipendi,eletrichke convenienti,produzioni in loco o nuove opportunità per noi,ma spesso dimenticandoci il consistente numero di pensionati russi(una parte consistente della popolazione)che con pensioni che vanno dai 6 ai 18 mila rubli di media,rimangono in tasca con mezzo copeco a fine mese sia che si prenda il trenino a 5 rubli che il treno veloce!A Mosca si ha il brutto vizio,tra i connazionali,di disquisire di Russia ed economia guardandosi intorno fra una festa la sera e un incontro con russi di medio-alto potere economico,dimenticandosi che esiste una larghissima fetta di popolazione che vive in case dove non si possono spendere manco 100 euro per ridipingere il cesso di bianco!!


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luq
01 Giugno 2016, 23:05

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="sorrento76" post="6842892"]
Poi,consentitemi,qui noi parliamo di stipendi,eletrichke convenienti,produzioni in loco o nuove opportunità per noi,ma spesso dimenticandoci il consistente numero di pensionati russi(una parte consistente della popolazione)che con pensioni che vanno dai 6 ai 18 mila rubli di media,rimangono in tasca con mezzo copeco a fine mese sia che si prenda il trenino a 5 rubli che il treno veloce!A Mosca si ha il brutto vizio,tra i connazionali,di disquisire di Russia ed economia guardandosi intorno fra una festa la sera e un incontro con russi di medio-alto potere economico,dimenticandosi che esiste una larghissima fetta di popolazione che vive in case dove non si possono spendere manco 100 euro per ridipingere il cesso di bianco!![/quote]

Verissimo quanto dici, la situazione dei pensionati in Russia è abbastanza critica e peraltro non penso si possa avere a breve o a medio termine una soluzione.
Se però penso ai pensionati italiani che sopravvivono con la minima (qualcosa di più di 500euro al mese), mi vien da pensare che tutto il mondo è paese. Peraltro da noi non si sta neppure costruendo per il futuro, dato che probabilmente la vedrò (forse) moolto avanti  :-D


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ABAK
02 Giugno 2016, 9:22

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Ma scusate, se non ho capito male, il topic mi sembra sia sullo stato attuale dell'economia in Russia. Allora, perché ogni volta che qualcuno porta di dati oggettivi e facilmente misurabili come i prezzi di alcuni beni di consumo diffusi c'è sempre la reazione "ma in Italia (o in UE) è peggio"? Ammesso che oggettivamente non mi sembra così, c'è per caso una qualche relazione tra i due fenomeni? Siccome siamo russofili, lì va tutto bene e se non va bene è perché anche da queste parti c'è la crisi?
Così, tanto per capire. Perché magari uno sarebbe curioso di avere qualche informazione, ma se legge discorsi del tipo "eh, ma lì si sta peggio" non è che dà molta affidabilità alle affermazioni di certi utenti...


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sorrento76
02 Giugno 2016, 13:43

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="ABAK" post="6842895"]Ma scusate, se non ho capito male, il topic mi sembra sia sullo stato attuale dell'economia in Russia. Allora, perché ogni volta che qualcuno porta di dati oggettivi e facilmente misurabili come i prezzi di alcuni beni di consumo diffusi c'è sempre la reazione "ma in Italia (o in UE) è peggio"? Ammesso che oggettivamente non mi sembra così, c'è per caso una qualche relazione tra i due fenomeni? Siccome siamo russofili, lì va tutto bene e se non va bene è perché anche da queste parti c'è la crisi?
Così, tanto per capire. Perché magari uno sarebbe curioso di avere qualche informazione, ma se legge discorsi del tipo "eh, ma lì si sta peggio" non è che dà molta affidabilità alle affermazioni di certi utenti...[/quote]


Non posso che concordare con te!


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the_wolf
02 Giugno 2016, 15:22

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[quote user="ABAK" post="6842895"]Ma scusate, se non ho capito male, il topic mi sembra sia sullo stato attuale dell'economia in Russia. Allora, perché ogni volta che qualcuno porta di dati oggettivi e facilmente misurabili come i prezzi di alcuni beni di consumo diffusi c'è sempre la reazione "ma in Italia (o in UE) è peggio"? Ammesso che oggettivamente non mi sembra così, c'è per caso una qualche relazione tra i due fenomeni? Siccome siamo russofili, lì va tutto bene e se non va bene è perché anche da queste parti c'è la crisi?
Così, tanto per capire. Perché magari uno sarebbe curioso di avere qualche informazione, ma se legge discorsi del tipo "eh, ma lì si sta peggio" non è che dà molta affidabilità alle affermazioni di certi utenti...[/quote]

Giustissima obiezione. Ma per giudicare il reale stato di una economia, bisogna anche valutarla in rapporto al contesto globale di riferimento.

Altrimenti i dati in sé rischiano di perdere di significato.. ci possono essere situazioni in cui avere solo il pane significa essere poverissimi, e altre in cui potersi permettere una fetta di pane è una fortuna che altri non hanno.

Discorso chiuso e chiedo venia per l'off-topic  :wink:


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Russia in translation
05 Giugno 2016, 14:00

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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A giugno il Presidente Vladimir Putin visiterà la Repubblica Popolare Cinese. Alla vigilia del viaggio si è tenuta a Mosca una conferenza dedicata alle relazioni russo-cinesi.

[url=http://russiaintranslation.com/2016/06/05/la-cina-investe-in-kazakistan-piu-della-russia/] La Cina investe in Kazakistan più della Russia / RIT


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Russia in translation
12 Settembre 2016, 20:54

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[url=http://russiaintranslation.com/2016/09/10/la-situazione-nelleconomia-russa-si-e-stabilizzata/] La situazione nell’economia russa si è stabilizzata / RIT

Durante il G20 in Cina il Presidente Vladimir Putin annuncia una flebile ma reale ripresa dell'economia russa. Ancora una volta, determinante sarà il prezzo delle risorse energetiche.


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luq
20 Settembre 2016, 18:36

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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L'Economia Russa fa ancora fatica e i tempi migliori sembrano ancora lontani. Ad Agosto i redditi reali sono crollati dell'8%, mai così tanto dal Dicembre 2008.

http://www.rbc.ru/society/19/09/2016/57dfeb1b9a79471bdb6db29f


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Russia in translation
28 Settembre 2016, 8:26

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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Buongiorno forumisti.

Voglio condividere con noi questo nostro articolo tradotto da RIA Novosti.

L'imprenditore italiano Amedeo Cigersa racconta la sua esperienza di vita in Russia e spiega come investire o aprire un'azienda nonostante le sanzioni.

[url=http://russiaintranslation.com/2016/09/24/un-italiano-a-proposito-della-russia-qui-persino-laria-e-unaltra-ma-si-puo-fare-la-mozzarella/] Un italiano a proposito della Russia: “Qui persino l’aria è un’altra, ma si può fare la mozzarella” / RIT


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ghigo112000
28 Settembre 2016, 8:42

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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http://www.repubblica.it/economia/2016/09/27/news/la_russia_e_pronta_a_privatizzare_anche_il_kalashnikov_-148623013/


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Russia in translation
16 Novembre 2016, 9:41

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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La situazione economica alla fine del terzo trimestre, le prospettive per il futuro ed i provvedimenti economici intrapresi. Il Sole24? No, una traduzione da izvestia.ru

[url=http://russiaintranslation.com/2016/11/16/putin-e-certo-della-stabilita-economica-del-paese/]Putin è certo della stabilità economica del paese - Russia in Translation


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Fedor
27 Luglio 2017, 15:57

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[b]Berlino, sanzioni a Mosca danno per Ue[/b]
Ministro economia Zypries, evitare spirale dannosa per economia
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(ANSA) - BERLINO, 27 LUG - Forte opposizione del governo di Berlino alle nuove sanzioni alla Russia in discussione negli Usa. Stamattina il ministro dell'Economia, Brigitte Zypries (Spd) si è espressa duramente contro le attuali ipotesi di sanzioni, nel corso di un'intervista al canale televisivo Ard.
Le imprese europee potrebbero essere danneggiate dalle sanzioni, ha sostenuto il ministro, e non solo: "C'è la possibilità di contro-sanzioni, lo prevede l'Organizzazione mondiale del commercio, e questo potrebbe portare a sanzioni ulteriori", dando origine ad una spirale dannosa per l'economia. L'obiettivo invece dovrebbe essere favorire il commercio, non ostacolarlo, ha concluso Zypries.
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http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2017/07/27/berlino-sanzioni-a-mosca-danno-per-ue_f319cdeb-c64c-4bdf-a627-eab5670b739d.html


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Russia in translation
06 Dicembre 2017, 18:42

Re: Stato Attuale Dell'economia In Russia
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[url=http://russiaintranslation.com/2017/11/12/stipendi-russia-cina/] Gli stipendi russi stanno raggiungendo quelli cinesi / RIT

Un confronto tra gli stipendi della Federazione russa con quelli della Repubblica Popolare Cinese


