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Morkov
16 Gennaio 2005, 16:24

La Russia che ho visto io
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:!: Premesse:
1) Mi piace viaggiare e lo faccio in maniera particolare, quando possibile cerco di uscire dai soliti circuiti turistici e mi immergo nella realt&agrave;Â  del luogo, questo certamente mi priva magari di vedere le attrazioni migliori del Paese che visito, ma ne colgo altri aspetti che cerco nei miei viaggi.
Ho fatto cos&igrave; per un mese negli USA, per una settimana in Mexico, per due settimane in Marocco e ora l'ho fatto per tre settimane in Russia.

2) E' stato il mio primo viaggio in Russia.

3) Non so il Russo, ma ho iniziato a studiarlo da alcuni mesi per conto mio, non sono a zero, ma quasi.

4) Quanto riporto ovviamente non ha pretese di rispecchiare modi e usanze dell'intera Russia, &egrave; la realt&agrave;Â  che io
ho vissuto in una normale famiglia che vive in un'anonima cittadina della provincia moscovita.

 :-D Iniziamo:
Organizzo il mio viaggio dal 19 Dicembre 2004 al 9 Gennaio 2005, circa tre settimane. E' un ottima occasione, non solo per poter stare con la mia ragazza e conoscere la sua famiglia, ma anche per conoscere una realt&agrave;Â  che non &egrave; Mosca o SPB, ma la provincia, in questo caso provincia moscovita, ho abitato infatti ad Orekhovo-Zuevo a circa 90 Km a Est di Mosca. Per comodit&agrave;Â  cercher&ograve; di schematizzare la mia esperienza, in questo modo arrivo al dunque.

- TEMPO METEOROLOGICO
Era una delle pi&ugrave; grosse incognite per me. Soffro tanto il freddo, vivo a Cagliari, il record di temperatura bassa qui &egrave; +2Ã‚Â°C che in genere si raggiungono di notte o di prima mattina e sono abituato a vedere il sole quasi costantemente.
Decido il seguente abbigliamento:
pantaloni invernali (non imbottiti o incerati, semplicemente pi&ugrave; grossi)
"mutandoni" di cotone e lana
calze di lana
maglia di lana e cotone, t-shirt (come canottiera)
felpa in pail o maglione di lana
giubbotto in goretex (regalato a mio padre da un'azienda scozzese per lavoro) dotato di cappuccio
guanti in pail, sciarpa
anfibi militari, modello paracadutisti, berrettino militare in lana (ereditati dal mio servizio di leva)
vsjo  :wink: 
Durante le tre settimane ho registrato temperature oscillanti dai -7Ã‚Â°C ai +5Ã‚Â°C (ultimo giorno di permanenza).
Ho visto il sole SOLO 3 volte in 3 settimane, &egrave; nevicato spesso e tanto e sono spesso uscito a -5Ã‚Â°C e anche -7Ã‚Â°C. Beh vi dir&ograve;, non ho sofferto particolarmente il freddo, specie se mi coprivo col cappuccio del giubotto.
Gli anfibi con calze in lane con sopra calze russe grossissime hanno fatto la differenza. Registro solo un freddo penetrante intorno ai -7Ã‚Â°C che colpivano le gambe, evidentemente i miei pantaloni erano sottodimensionati, ma non ho mai avuto freddo da accusare del disagio.
Ottima per me, la presenza della sciarpa, non ero abituato a respirare aria cos&igrave; gelida e volevo evitarmi mal di gola vari, per cui non ho avuto problemi, cos&igrave; come non ho avuto il problema della lacrimazione degli occhi in presenza di freddo intenso (che mi capitava sempre "andando a vedere la neve" nelle montagne sarde qui).
Il cielo in Russia &egrave; pi&ugrave; "basso" rispetto a quello sardo, la volta &egrave; infatti dominata da nubi compatte o sparse la cui base si forma molto pi&ugrave; vicina al terreno, offrendo cos&igrave; una volta molto pi&ugrave; bassa. Effetto curioso, specie per un appassionato di meteorologia come me  :wink: dovuto immagino alla temperatura diversa.
In definitiva, il freddo, equipaggiati come sopra riportato &egrave; gestibile senza problemi, qui in Cagliari &egrave; pi&ugrave; umido e fa la differenza in peggio circa la percezione e il disagio.
Inutile sottolineare la magia delle nevicate, per molti di voi ovvia, ma per me &egrave; un evento rarissimo e vivere in un posto dove nevicava quasi tutti i giorni &egrave; stato particolare. Spesso mi fermavo in mezzo ai parchi, in silenzio a guardare il cielo e soprattutto ad ascoltare il silenzio che la nevicata offriva, uno spettacolo per uno che ama la tranquillit&agrave;Â !


- IL MANGIARE E ABITUDINI ALIMENTARI
Altra incognita per me, avendo qualche problemino circa l'alimentazione, primo fa tutti l'intolleranza al latte, il mangiare &egrave; stata una continua lettura di etichette di cibi e confenzioni per scovare la maledetta parola: MOLOKO  :)  (Latte in russo). Guardando il lato positivo di questa cosa, posso dire che ho imparato a destreggiarmi tra le etichette scritte in cirilico e le varie indicazioni, quindi ho fatto in real-time lezioni di russo.
Di russo ho mangiato:
- pelmeni (che eleggo a piatto favorito), in diverse varianti, per&ograve; sempre conditi con olio d'oliva extra vergine (di produzione spagnola che mi sono comprato in loco) e grana padano (unico formaggio che tollero che mi sono portato l&igrave;)
- Bliny con ripieno di marmellata di fragole (non mi hanno fatto impazzire, per carit&agrave;Â  molto buoni, ma non gradisco il sapore dell'uovo fatto a quel modo)
- Storione in trance fritto (ottimo)
- pane locale, sia bianco che integrale (ottimo, specie abbrustolito)
- pizza fatta in casa, comprando la pasta (mangiabile, ma la chiamerei non pizza, ma torta alla pizza, talmente dolce era!!)
- storione crudo sotto una purea di barbabiettole (quelle viola scuro dolciastre) e maionese (non mi &egrave; piaciuto per niente)
- patate arrosto e bollite (saporite)
- spaghetti russi (ottimi come colla per montare modellini di aereo di plastica... sapore decente, ma cedono subito alla cottura.. una tortura vedere quello spaghetto morente, semi liquefatto... noi italiani non possiamo assistere a tali drammi)
- smetana (essendo a base di latte, per mia fortuna l'ho evitata anche dall'assaggio, in ogni caso l'odore non mi incoraggiava!)
- succhi di frutta di marca russa (mah direi come quelli nostri o delle principali aziende straniere, molto buoni cmq)
- vino rosso (produzione dalla Moldavia, fornitrice di parecchio vino in Russia, ottimo!! ne voglio ancora!!!)
- vermuth (non sono un amante degli alcolici in genere, bevo saltuariamente vino e birra, ma mi sono tentato il vermuth diluito con succo d'arancia... l'ho bevuto..ma non chiedetemi di berne un altro bicchiere!)
FINE
Lo so in tre settimane praticamente non ho mangiato niente della variegata cucina russa, pur avendo avuto la possibilit&agrave;Â  di mangiare Borsch, caviale e altre cose tradizionali, risotti per esempio e altre pietanze, ma ogni volta ci mettevano piselli e cetrioli che non mi piacciono!!, ma la mia attenzione agli ingredienti utilizzati mi faceva evitare di volta in volta la pietanza. Una volta ho mangiato pelmeni al cui interno si trovava della cipolla (ampiamente utilizzata nel borsch) sono stato male due giorni! (dimenticavo di dirlo... non la tollero tantissimo la cipolla :wink: )

Ho provato a fare la pizza italiana (ci sono riuscito a farla con successo in Mexico, contavo di doppiare il successo, ma &egrave; stata una tragedia).
Partendo dal presupposto che la farina &egrave; di grano tenero, avevo con me bustine di lievito italiane e il grana padano (da usare al posto della mozzarella). Sorpresona, in tutta Orekhovo-Zuevo non sono riuscito a trovare i pomodori pelati! Vendevano solo concentrati o pasta di pomodoro che in realt&agrave;Â  all'olfatto e al gusto &egrave; ketchup!
Scelgo il male minore, decido di usare quest'ultima.... bleah!!
La peggior pizza mai mangiata, peggio di quelle di Pizza-Hut per intenderci!!
La mia ragazza era entusiasta..., ma penso l'abbia fatto per cortesia.
Secondo tentativo, un altro giorno, decido di mangiare la pizza fatta dalla mamma di lei, usando pasta per pizza gi&agrave;Â  pronta, che vendono in panetti gi&agrave;Â  surgelati, per poi essere lavorati normalmente.
Questa volta la pizza &egrave; migliore, ma &egrave; troppo dolce, tra la pasta e il famoso "sugo"... sembra una torta. Salvo la situazione facendo nevicare sulla superficie un p&ograve; di sale.
Capitolo pizza per me chiuso con la conclusione che la pizza italiana come la conosco io non pu&ograve; essere mangiata e preparata in Russia, in quella cittadina, ingredienti fondamentali dove ero io non sono presenti, pazienza.

Si beve un sacco di te, per me sempre il te verde visto che il nero (indovinate?.... non lo tollero bene  :cry: ). Ottimo, anche se spesso erano marche non russe. Tuttavia essendo abituato a bere il te solo il weekend una volta... ho avuto una piacevole riscoperta di questa bevanda, che in genere consumavo dalle 4 alle 5 volte al giorno l&igrave;.
Particolare curioso per me, una mega "teiera" era sembra su un fornello della cucina a gas con acqua costantemente calda per appunto il te verde o nero. Non solo, questa forniva anche l'acqua potabile che periodicamente si versava in una brocca metallica (l'acqua che si raffreddava eccessivamente veniva destinata ad acqua potabile). L'acqua di rubinetto non era indicatissima e quindi viene fatta bollire.
Il caff&egrave; che abitualmente non bevo (indovinate il perch&egrave;, dai!  :wink: ) &egrave; usato quello solubile, di marca NESTLE'.

Non ho mai visto il sale grosso, ma solo quello fine. Non usano tantissimo l'olio d'oliva ma di semi, quasi sempre in bottiglie di plastica.
Sono abituato a vedere mia madre che quotidianamente compra il pane nelle varie forme, panini etc... e puntualmente parte di questo avanza. L&igrave; compravano un filoncino (circa 30/40 cm di lunghezza) di pane bianco e uno integrale. In 5 ci durava un giorno circa. Tutto si esauriva.
 :!: Curiosit&agrave;Â :
- i biscotti frollini e dolcetti da te &egrave; quasi impossibile trovarli in confezione stile MulinoBianco, ma sono venduti sfusi in vaschette, se ne compra a peso e vengono portati a casa in bustine di plastica;
- stessa cosa per la pasta da loro nota come "maccaroni", a parte le confezioni tipiche delle marche italiane l&igrave; presenti (Agnesi, Divella e un'altra che non ricordo), anche la pasta &egrave; venduta a peso e confezionata su bustine di plastica;
- sono giunto alla conclusione che ai russi piacciono un casino i wafer nelle varie forme e gusti, non ho mai visto cos&igrave; tante variet&agrave;Â  di wafer (sempre acquistabili a peso) altro che confezioni Loacker  :-D 
- la maionese!! se non ci fosse la Calv&egrave; che ha il dominio totale del mercato della maionese sarebbe un'ottima soluzione imprenditoriale quella di venderla, perch&egrave; i russi ne sono consumatori voraci! Ho visto preferire la maionese alla smetana, mettendola proprio su tutto...


- MERCATI POPOLARI, SUPERMARKET E SPESA
Quasi quotidianamente andavo a fare la spesa, ho avuto modo di provare il mercatino popolare e vari market nonch&egrave; anche qualche supermercato pi&ugrave; grande.
Mercatino popolare.
Sono abituato a vederlo qui allestito con banchi coperti da tende o mega ombrelloni. La formula l&igrave; &egrave; la stessa, cio&egrave; abbiamo degli spazi dove sorge la rivendita, ma al posto delle tende abbiamo dei box di legno, molti di questi riscaldati e vetrati verso il pubblico, espongono di tutto e ogni spazio &egrave; utilizzato al meglio. Spesso per parlare col venditore ti devi inchinare un pochino, aprire un vetro e chiedere, sembra di essere alle poste alcuni anni fa.
Bello, mi &egrave; piaciuto. Essendo poi nel periodo natalizio, ho potuto respirare quell'aria tipica in cui tutti sono concentrati alla loro spesa.
Come prodotti, in questi mercatini si vende di tutto, dalla frutta al pesce alla biancheria intima (subito &egrave; scattata una domanda: ma come fanno a vendere biancheria intima e vestiti in generale se non hanno nemmeno un box per provarli??, risposta della mia ragazza: "infatti queste cose io non le compro qui").
Inizialmente mi sembrava che tutto fosse organizzato un p&ograve; alla leggera, ma con pi&ugrave; attenzione notavo che ogni rivendita, anche quella su banchetto piccolo e insignificante era dotato di piccolo registratore di cassa che rilasciava normale scontrino, non solo. Il complesso del mercatino, che preciso era all'aperto (ci si muove tra i box in spazi non troppo larghi, ricorda molto i souk arabi) era per&ograve; dotato di bagni, presumo chimici, presidiati da una signora a cui si versava una cifra e lei dopo ogni uso, entrava e puliva/sistemava (insomma non erano lasciati a se stessi questi bagni).
 :!: Curiosit&agrave;Â :
- praticamente ovunque non &egrave; possibile avere una busta di plastica o di carta dove riporre ci&ograve; che compri, salvo ovviamente alcuni casi, tipo l'acquisto di pesce o altri cibi, ma ogni 30 metri c'&egrave; una signora al centro del via vai del mercatino, che vende centinaia di tipi di buste di plastica e di carta per pochissimi rubli. Abbiamo usato il "servizio" alcune volte :-)
- date le temperature basse, soprattutto gli oli ma anche altri prodotti in bottiglia di vetro o plastica trasparente sembravano veramente messi male.. La mia ragazza ha detto che il mercatino &egrave; ottimo per comprare a prezzi molto pi&ugrave; bassi rispetto ai negozi o supermercati, ma ci sono dei prodotti che &egrave; meglio non comprare perch&egrave; non sono tenuti nelle migliori condizioni di conservazione;
Passiamo ai market, sono dei negozi in genere riconoscibili per l'insegna che riporta la scritta "PRODUCTY" di grandezza contenuta, in cui si pu&ograve; fare una spesa completa, magari accontentandosi della scelta limitata. Hanno una particolarit&agrave;Â , per comprare, bisogna prima andare alla cassa e pagare quello che si vuole. Viene rilasciato uno scontrino da mostrare alla devushka al bancone che ti da quello che hai comprato. A seconda del layout in cui &egrave; disposto il market internamente, spesso era possibile fare la spesa come qui, con cestino e poi pagare il tutto alla cassa, dipendeva. Ho avuto modo di usufruire di tutte le versioni di rivendita presenti.
 :!: Curiosit&agrave;Â :
- spesso in market dove compravi pane, alimentari vari, frutta, trovavi all'interno un box in vetro e scaffali che faceva negozio a se e vendeva cellulari, accessori e ricariche! 
Infine i supermercati, il layout (schema se preferite) su come erano disposte le cose, era molto familiare. Infatti ricordo di aver detto alla mia ragazza che se voleva sapere come erano da noi i supermarket, doveva guardare questo qui (di recente apertura).
Quasi identico ai nostri, se non per un particolare, spesso mancavano intere categorie di prodotti. Ho cercato dei fazzolettini di carta... totalmente assenti!! Ora, non so se perch&egrave; aveva aperto da solo 10 giorni, ma c'erano interi scaffali vuoti. Mi riservo un giudizio completo per&ograve; una prossima volta.
Nota dolente, in tutta la cittadina non &egrave; possibile pagare col bancomat, NESSUN esercizio era provvisto di POS e quindi l'unica forma di pagamento accettata erano i contanti! persino nella grossa catena di negozi ELDORADO, tutto in contanti.
Sono per&ograve; presenti i bancomat.
All'interno del supermercato di nuova apertura, ma praticamente in tutti gli esercizi commerciali di una certa grandezza, c'erano una o due guardie (nella divisa c'era scritto SECURITY) che presidiavano le vie d'accesso e uscita dei locali.
Ho notato nei supermercati "frequentati" (direi 3 o 4 tipi diversi dove facevo la spesa) che il personale era cos&igrave; ripartito: signore di una cert&agrave;Â  et&agrave;Â  alle casse, ragazze/i ventenni pi&ugrave; o meno impiegati tra gli scaffali o ai banchi.


- TV e RADIO
Ho notato uno sviluppo pressoch&egrave; totale della TV via cavo che offre canali generalisti e tematici, ricordano molto la nostra TV via satellite, ma la scelta &egrave; molto ridotta (mi sembra 16 canali in tutto) e la qualit&agrave;Â  visiva e audio (almeno nelle case dove sono stato) non pu&ograve; competere con la qualit&agrave;Â  del segnale del satellite. Ho visto poche parabole, segno che forse l'attuale programmazione e scelta televisiva soddisfa.
Subito una cosa che mi ha colpito, la diffusione di variet&agrave;Â  a carattere musicale nei vari canali principali, praticamente ogni teatro di Mosca diventava il palcoscenico dove si esibivano i vari cantanti russi pi&ugrave; o meno famosi, ho imparato svariate canzoni eheh e penso di aver conosciuto anche il loro Fiorello nazionale, un ragazzo bravissimo che fa imitazioni, facce, canta, recita, intrattiene e presenta.
Quindi molti show e poi i soliti quiz, molti dei format noti anche al pubblico italiano.
Ho trovato snervante la pubblicit&agrave;Â , molto frequente e dopo le 22 quasi monotematica, birra, birra e ancora birra!!
La programmazione mi &egrave; sembrata normale, con alcuni canali che davano film di vario tipo, dagli ultimi successi americani alle varie commedie italiane. L'impressione che ho avuto &egrave; che Adriano Celentano sia l'artista/attore italiano pi&ugrave; famoso l&igrave;, ha un enorme seguito e piace alla gente. Durante il mio soggiorno l&igrave; mi sono visto "Il bisbettico domato" e un concerto live fatto a Mosca del molleggiato. 
Frequente imbattersi in vecchissimi film.
Ho potuto vedere un film due volte che mi hanno detto essere parte integrante della storia/cultura Russia, lo danno sempre nel periodo natalizio. Non ricordo il titolo, ma vorrei sapere se voi lo conoscete, citandovi una breve trama.
Parla di un istituto di magia, dove un insegnante si innamora di una studente e le fa un incantesimo con il quale lei non riconosce pi&ugrave; il suo vero fidanzato (che doveva sposare presto). Il film si sviluppa sulle peripezie di questo fidanzato aiutato da amici che applicavano le magie per ricongiungerlo alla propria amata. Doveva essere baciato da lei volontariamente per spezzare l'incantesimo. Il film ha svariati momenti di musicalit&agrave;Â , stile film di Walt Disney. Lo conoscete?
Alla radio mi &egrave; capitato di sentire Celentano (sempre), Albano ed Eros Ramazzotti.
 :!: Curiosit&agrave;Â :
Da bravo radioamatore, non ho resistito ad usare la radio in modo pi&ugrave; attento, scoprendo che almeno li in Orekhovo-Zuevo, le principali stazioni FM sono raggruppate tra i 101 e i 107 MHz, lasciando pressoch&egrave; deserta la banda di frequenza da 88 a 100 MHz. Provate a scansionare da 88 a 108 in FM la vostra radio, difficile trovare porzioni libere da emittenti qui!
In AM invece, da 530 kHz a 1600 kHz, ho beccato UNA sola emittente, ma penso che la colpa fosse della radio utilizzata scarsa su queste frequenze e non avente antenna adatta.


- CASE
In tre settimane ho visto solo due appartamenti. Quello della mia ragazza e famiglia dove ho vissuto e quella della sorella.
Tutte le altre le ho viste dall'esterno.
Alcuni particolari. La porta di casa non dava direttamente sul pianerottolo, ma su una specie di anticamera, a cui si affacciavano le porte degli altri appartamenti. Immagino sia un sistema per schermare dal freddo della scala del palazzo.
Tutte le porte d'ingresso sono imbottite e ornate con pelle e motivi vari (sembrano divani verticali), molto carine da vedersi oltre a svolgere il ruolo di schermo per il freddo esterno della scala.
Io abitavo in un tipico casermone di cemento. Il primo impatto &egrave; stato negativo, le scale per niente rifinite, tutto lasciato al grigio cemento, odore di scarichi fognari vicino all'ingresso, lampadine della scala appese a cavi elettrici scoperti etc.. insomma quello che noi definiamo un ambiente molto degradato. Ascensore stretto e poco illuminato, pulsantiere molto vecchie. La palazzina dove risiedevo mi sembra avesse oltre 20 anni.
Parliamo dell'interno delle case. La situazione migliora notevolmente. Beh la cosa che pi&ugrave; mi ha colpito &egrave; la scarsa cura dei dettagli, tubi dell'acqua e del riscaldamento in vista, muri non rifiniti, dettagli elettroidraulici non rifiniti e tutto in vista.
Ho visto mattonelle solo in bagno attorno ai sanitari, per il resto ampissimo uso di una specie di carta da parati spessa e plastificata, usata sia come pavimento che come rivestimento per i muri nelle diverse fantasie che rende l'appartamento molto carino, caldo (&egrave; una carta spessa e imbottita) e ospitale e maschera quello che c'&egrave; dietro!
Mi hanno spiegato che l&igrave; le case nuove sono consegnate con i muri portanti e predisposizioni principali, basta. Sta a te terminare la casa con gli infissi, gli impianti elettrici e idraulici, pavimentazione, muri e tutto quello che serve per renderla abitabile.
Mi &egrave; stato spiegato che in quella citt&agrave;Â  funziona cos&igrave; da sempre. Per risparmiare, ognuno si arrangia e ci si lancia in proprio in lavori di muratore, idraulico ed elettricista tutto insieme. Il risultato, anche compatibilmente coi costi subiti &egrave; che la casa in genere ha una o due stanze "decenti" e curate nei dettagli, mentre le altre stanze sono "arrangiate".
Altro particolare che mi ha lasciato perplesso. Ho notato in entrambe le case che ho visto, in due palazzi differenti,
lo stesso difetto, i pavimenti e i muri non sono perfettamente piani o dritti, ma spesso offrivano "bombature" o curve che secondo dove, erano veramente anti estetiche. Io non dico la perfezione, ma gi&agrave;Â  consegni la casa nuda e spoglia, almeno costruisci secondo criteri di qualit&agrave;Â  minimi!
Ci credo ora perch&egrave; un quadrivano di 90/100 mq l&igrave; in quella cittadina costa 24.000 Euro...
 :!: Curiosit&agrave;Â :
- Nella quasi totalit&agrave;Â  dei palazzi non esiste il citofono! (penso lo stiano montando solo nelle palazzine degli ultimi 2 anni), per cui per vedere se chi ci interessa &egrave; in casa devi per forza salire su e suonare. Il comune detto "ti citofono come arrivo da te" non pu&ograve; essere usato qui.
- Il campanello delle case qui non fa RING or DIN-DON ma un pi&ugrave; esotico cinguettio di uccellino, proprio come in uso nei paesi arabi (Marocco ed Egitto per esempio).
- Nota positiva per me, il WC &egrave; separato dal resto del bagno. Perch&egrave; &egrave; positiva? perch&egrave; per persone come me che si trattengono un p&ograve; al lungo... non vanno a "bloccare" l'uso del resto del bagno agli altri per una doccia o lavarsi.
- Non esistono i bid&egrave;, doccia ognivolta magari parziale (spero...!)
- L'ultimo giorno del mio soggiorno l&igrave;, c'&egrave; stata una perdita alla tubatura dell'acqua calda in un appartamento sotto il nostro e il proprietario era fuori citt&agrave;Â . Hanno dovuto chiudere l'acqua calda nell'intera colonna di appartamenti. Lascio immaginare il disagio e il freddo nei due bagni (il riscaldamento &egrave; dato dalle tubature di acqua calda in vista).
- Ogni paio di piani, nel pianerottolo c'&egrave; una porticina dentro la quale si buttano i sacchetti dell'immondizia. Questi vanno gi&ugrave; attraverso un condotto che li porta al piano terra in un deposito di raccolta. 
Sistema molto comodo che in pochi metri consente di liberarsi dei rifiuti, tuttavia ho notato che: 
- la porta dove la nettezza urbana entra per ritirare i sacchetti &egrave; al fianco di quella principale d'ingresso, per cui a terra &egrave; pieno di rimanenza di rifiuti, tipiche delle aree occupate dai nostri cassonetti, con odori poco gradevoli e animali randagi che vi si aggirano in cerca di cibo, non &egrave; proprio il massimo per essere l'ingresso di un palazzone. 
- Il comune di Orekhovo-Zuevo non fornisce le buste di plastica per l'immondizia, per cui ognuno deve usare buste di fortuna/spesa a tale scopo. Non so se &egrave; cos&igrave; in tutta Italia, ma qui a Cagliari, mensilmente mi sembra, ci spettano N sacchetti. 


- STRADE e TRAFFICO
Le strade di Orekhovo-Zuevo sono piuttosto messe male, anche le direttrici principali presentano buche e tortuosit&agrave;Â  insidiose, se poi pensiamo che nel periodo invernale sono "arricchite" da neve o poltiglia di fanghiglie.. beh la guida &egrave; piuttosto insidiosa. Mi &egrave; stata offerta un auto dai familiari (che gentili!!!) ma ho rifiutato di guidare l&igrave;, mai guidato con la neve o ghiaccio, a maggior ragione in strade cos&igrave; bucate e pericolose, si guida in continua scivolata.
Il traffico &egrave; come qui a Cagliari o meno, ho avuto modo di uscire a vari orari durante la settimana e nel weekend, per cui ho potuto verificare com'&egrave; il traffico. Inutile sottolineare che questo aspetto mi &egrave; piaciuto, fondamentalmente &egrave; una citt&agrave;Â  molto tranquilla e il traffico non &egrave; caotico, niente a che vedere con quello visto a Mosca (che da solo per me &egrave; motivo sufficiente per non scegliere Mosca come posto per vivere).
Le automobili in O-Z sono di vario tipo, ma essenzialmente di costruzione russa o sovietica. Ognitanto si vedeva qualche Volkswagen o BMW, ma anche numerose Skoda e Toyota. Ho visto solo una volta una LANCIA THEMA a rappresentanza del mercato dell'auto italiano, inesistente!
Molte auto usano la doppia propulsione a benzina e a gas, frequentissimo l'odore di gas per le strade! Non ho visto nessuna auto usare catene o pneumatici chiodati, ma mi &egrave; stato spiegato che comunque usano pneumatici invernali, la legge obbliga il cambio del treno gomme ad ogni stagione.
Nel parco auto presente in O-Z la scena era dominata da automobili che ricordavano il nostro Fiat 124 e 131, dalle linee un p&ograve; + squadrate. Gli interni delle auto, anche le pi&ugrave; nuove (immatricolate nel 2004) ricordano gli interni delle nostre auto di 20 anni fa. Ovviamente fatta eccezione delle auto straniere identiche a quelle qui presenti.
 :!: Curiosit&agrave;Â :
- "Se guadagni molto, ti puoi permettere l'auto straniera". E' una frase che mi sono sentito dire svariate volte. Il significato che racchiude mi sembra implicito.
- La benzina costava: 0,38 Euro al litro.

- OREKHOVO-ZUEVO
E' il nome della cittadina dove sono stato per 3 settimane. Sorge a circa 90 Km a est di Mosca. Ci sono arrivato con pullman, in circa due ore di viaggio. Sorge in una landa piena di foreste, attraversata dal fiume Klyazima e con qualche laghetto. Veramente bella e verde, specie d'estate :-)
Durante l'esistenza dell' URSS/CCCP, era il centro principe della produzione di cotone, cartone e derivati vari e alimentava l'intera regione moscovita e Mosca stessa con questi materiali, con la caduta dell'Unione Sovietica, tutto si &egrave; fermato. Le fabbriche hanno chiuso e le condizioni di vita sono peggiorate.
Solo negli ultimi anni, si &egrave; cominciato a riciclare gli edifici di vecchie fabbriche, sfruttando le mura esterne perimetrali, ponendo all'interno esercizi commerciali, centri commerciali, supermercati e attivit&agrave;Â  varie. Il colore dominante degli edifici della citt&agrave;Â  &egrave; rosso mattone e giallo ocra, cio&egrave; i colori delle aziende e fabbriche di tanti anni fa.
Mi dicono che prima non era possibile comprare niente in O-Z, ogni acquisto per la casa per esempio, come mobili, accessori, vestiti etc.. poteva essere comprato solo a Mosca, perch&egrave; l&igrave; non c'era niente. Ecco perch&egrave; parecchie famiglie e cittadini di OZ, hanno la casa ricca di produzioni fai da te e improvvisate.
Andando in giro per la citt&agrave;Â , ci sono svariate zone che appaiono deserte e lasciate in balia del tempo. Interi edifici abbandonati, vetri rotti, camion sovietici distrutti e arrugginiti, macchinari industriali in vista fermi e arrugginiti, insomma, non proprio un bello spettacolo.
Nelle periferie di Orekhovo-Zuevo sorgono centinaia di casette in legno, molto carine da vedersi, pittoresche dai vari colori, forme, finestre decorate, giardini/cortiletti, caminetti etc... Tutto bello.
Ma da un'osservazione pi&ugrave; attenta, mi rendo conto che qui vivono i poveri di O-Z, persone che durante il giorno si mettono all'ingresso della loro casetta a vendere di tutto, spesso produzioni familiari. Essenzialmente si vendevano pupazzi e giochi di pezza di varie forme (immaginatevi una casetta il legno e il cortile frontale invaso di tanti colori dei pupazzi e giochi in pezza), oppure teli da bagno con tanti disegni colorati, e ancora ortaggi e alimenti vari.
Peccato non essere mai riuscito a fotografare questi angoli cos&igrave; particolari.
 :!: Curiosit&agrave;Â :
- la citt&agrave;Â  &egrave; strappiena di barriere archittetoniche e le scale sono altissime come step tra gradino e gradino, lo stesso primo McDonald's aperto in citt&agrave;Â , nuovissimo inaugurato durante la mia permanenza l&igrave;, aveva l'accesso mediante mega scalinata, scomodo e irrangiungibile per portatori d'handicap, carrozzine con bimbi etc..
Ho visto cose analoghe anche nella pi&ugrave; evoluta Mosca.


- TRASPORTI
Che dire, ottimi se guardiamo la facilit&agrave;Â  con cui &egrave; possibile muoversi sia a Mosca che ad Orekhovo-Zuevo. Qui infatti &egrave; possibile prendere dei mini-bus che fanno un giro fisso ma che &egrave; possibile fermare in qualsiasi momento per salire e scendere, circa 10/15 posti, costo 10 rubli a persona (0,27 Euro). Il conducente fa anche da bigliettaio e durante la guida conta i soldi e da il resto! Multitasking!
Oppure basta fare il classico cenno con la mano per richiedere un passaggio e in meno di 5 minuti si ferma senz'altro qualcuno, che non &egrave; un taxi, ma un qualsiasi privato! Vi chiede dove volete andare, se le rotte coincidono, vi carica a bordo e vi accompagna a destinazione. Costo identico ai taxi, 40 rubli (1,08 Euro la corsa in citt&agrave;Â ).
Poi vabb&egrave; ci sono i taxi, o radiotaxi, prenotabili al telefono, molto comodi e velocissimi! (a scapito della sicurezza forse, 100 Km in strada urbana innevata, incasinata.. mah!).
Per gli appassionati di radio, i radiotaxi erano in contatto con la loro centrale operativa mediante radio CB (il baracchino) sui canali 9 e 36 (a seconda della compagnia).


- DONNE RUSSE (per i maschietti fissati e non)
Nei mesi prima di questo viaggio, ho spesso letto nel nostro forum svariati post che eloggiavano la bellezza delle donne russe, della loro superiorit&agrave;Â  alle donne italiane etc...
Beh, ho visto qualche ragazza/donna carina o bella, ma tantissime non cos&igrave; da urlo, anzi.. da urlo si ma perch&egrave; si era ben lontani da questo standard che molti di Voi continuano a dare in assoluto come quello superiore in termini di bellezza.
Poich&egrave; ho viaggiato molto e sono open-mind, ho imparato a non generalizzare come si fa qui, spesso in tema di donne. Secondo me ci sono tante ragazze belle e tante altre non lo sono, esattamente come qui.
Circa i valori, l'animo etc.. beh su questo non mi posso pronunciare. Ho incontrato tante belle persone dentro, anche ragazze, di animo e valori particolari, ma non mi sento di dire che non esistano anche qui in Italia. Tuttavia ritengo che le condizioni di vita quotidiana e la cultura, porti la ragazza a considerare dei valori che qui in Italia si stanno perdendo pian piano, su questo si, sono d'accordo.
Ho per&ograve; avuto a che fare anche con ragazze il cui atteggiamento era pari al livello di acidit&agrave;Â  dell'acido solforico, per cui.. tutto il mondo &egrave; paese.


- I RUSSI (come mi sono sembrati)
Mah, cito la cosa che mi ha colpito di pi&ugrave;, cio&egrave; il salutare nei negozi, esercizi commerciali. Il tipico buongiorno, buonasera verso il cliente non esiste, tanto meno non esiste quello del cliente verso il negoziante. Boh, non c'ero abituato. Ero l'unico a salutare col mio Da-svidania oppure Dobry Djen o Vcer, ma ero contraccambiato. Almeno questo!
Riguardo il detto che i russi sono freddi, &egrave; vero, ma aggiungo in parte.
Sono freddi e per conto loro verso chi non conoscono, quindi ecco l'assenza di atti di cortesia come i saluti in certe situazioni.
Per&ograve; ho studiato molto questo comportamento, da bravo appassionato di psicologia, ho notato che i sorrisi, la voglia di parlare tutto sommato esiste, ma tra di loro e soprattutto se si hanno elementi che accomunano, oltre a dipendere dalla personalit&agrave;Â  delle persone.
Noi italiani siamo molto pi&ugrave; amichevoli nei confronti del prossimo, anche quello che non conosciamo. L&igrave; ho notato che si rimane a compartimenti stagni a confronto.
Se invece sei un amico o come nel mio caso un potenziale nuovo membro della famiglia, beh, la gentilezza, la cortesia, la disponibilit&agrave;Â  &egrave; del tutto simile a quella offerta dai sardi o siciliani (noti in tutta Italia per l'ospitalit&agrave;Â ).
Per&ograve; mi ha fatto piacere una cosa.
Il primo giorno che sono arrivato in citt&agrave;Â , nel tragitto dalla fermata del bus a casa, stavo attraversando una specie di parco tutto innevato. Avevo 18 Kg di trolley appresso (vi lascio immaginare quanta neve spalava) e quasi 5 Kg di zainetto sulle spalle. Era la prima volta per me che camminavo sulla neve e ghiaccio... inevitabile il mega scivolone e caduta rovinosa a terra :-) ebbene sono stato soccorso da due persone che mi hanno preso per il giubbotto e messo in piedi, beh... pensavo di essere solo con la mia ragazza in quel parco, non avevo visto nessuno attorno a me!
Questo senso di gratitudine per l'aiuto ricevuto, mi ha accompagnato per tutto il soggiorno. Ogni caduta di persone, specie anziani a cui assistevo, mi portavano a lanciarmi in loro aiuto per risollevarle, vedendo per&ograve; attorno a me (prima di partire) che nessuno interveniva per aiutare! Strano mondo!


- CASINO/SLOT MACHINE
La citt&agrave;Â  &egrave; costellata di piccoli casin&ograve; o angoli dove &egrave; possibile puntare dei soldi e provare a vincere qualcosa. Giochi elettronici basati su carte, o slot machine presenti in chioschi o angoli sono sempre presenti, specie delle colonnine automatiche mangia soldi. Ebbene erano sempre pieni e occupati da persone che tentavano la fortuna.


- TELEFONINI e TELEFONI
I russi penso siano come gli italiani, cio&egrave; pazzi per i telefonini cellulari, negozi di cellulari ovunque, come detto anche dentro i negozi di frutta e verdura. Ma una cosa mi ha colpito. Nonostante le condizioni economiche e i salari decisamente bassi, TUTTE le persone che incrociavo o che ho conosciuto avevano un cellulare dell'ultima generazione o quasi. Per cui TUTTI con schermo a colori, MMS, GPRS/WAP, fotocamera etc.. etc.. i modelli di cellulare... gli stessi di qui, vanno molto i NOKIA, gli Alcatel, i SONY Ericsson e i Motorola. I prezzi sono uguali all'Italia ma in alcuni modelli notavo prezzi medi pi&ugrave; bassi di 5-10 Euro, ma anche 30 Euro, ma rari casi.
 :!: Curiosit&agrave;Â :
- In Russia sono molto diffusi i telefoni per casa cordless, cio&egrave; senza fili. In Russia per&agrave;Â  vendono due tipi di questi telefoni, quelli digitali che funzionano a circa 800-900 MHz, quindi del tutto simili a quelli venduti in Italia e quelli analogici che trasmettono in chiaro su frequenze tra i 30 e 50 MHz. Questo significa che sono intercettabili e passibili di disturbi. Non solo. Chiedete a qualsiasi appassionato italiano di radioascolto o radioamatore cosa sente nella sua radio
il pomeriggio, specie in primavera o estate tra i 30 e i 50 MHz.... :-) Ebbene si, data la particolarit&agrave;Â  di queste frequenze, esse si possono propagare a grandissima distanza, tanto che in Italia, persino qui in Sardegna, spesso si possono ascoltare telefonate in lingua russa che hanno origine proprio da questi telefonini. Il sospetto che avevo, quindi l'ho confermato sul campo, i loro telefoni cordless!


- IL CAPODANNO e LE FESTE NATALIZIE
Mi limito a dire che &egrave; stato tranquillo e suggestivo, discorso di Putin a reti unificate, dopodiche mezzanotte battuta dagli orologi del Kremlino e inno russo di sottofondo. Bellissimo. Ero l'unico in famiglia che cantava l'inno russo (non le parole, ma la musica).
Li sentono parecchio il clima Natalizio e il posto d'onore &egrave; occupato da "Ded Moroz" e "Snyrguchka" o come si chiama/scrive, la nipote di Babbo Natale/Ded Moroz. Eventi, cerimonie di vario tipo vedono il personaggio tanto amato dai bambini un p&ograve; ovunque nella citt&agrave;Â . Personalmente sono andato al teatro due volte a seguire delle rappresentazioni per bambini a tema appunto natalizio, oltre ad aver assistito a spettacoli vari organizzati da scuole elementari o compagnie teatrali.
Ritengo nella mia ignoranza che la Russia abbia una tradizione per la recitazione molto antica, testimoniata da giovani e giovanissimi attori bravi in tutto.


- PREZZI
Il costo della vita in Orekhovo-Zuevo &egrave; molto basso rispetto a Mosca, per non parlare poi se lo confrontiamo col nostro, ritengo sia assestato ad un buon 50-60% in meno del nostro costo della vita. Per cui in genere le cose costavano met&agrave;Â  prezzo. Un MacMenu nel nuovo McDonald's costava circa 2,35 Euro. Discorso a parte gli elettrodomestici ed elettronica di largo consumo, TV, frigo, lavatrici, hi-fi, fotocamera digitali, memorie per queste, computer, accessori.
Qui i prezzi non sono la met&agrave;Â  di quelli qui in Italia, ma spesso costavano uguale oppure circa un 10-20% in meno.
Come detto sopra, impossibile usare la carta di credito o il bancomat per pagare nei negozi in quanto sprovvisti di POS.


- SICUREZZA E CONTROLLI, BUROCRAZIA
Come detto in O-Z era frequente trovare una o pi&ugrave; persone della SECURITY all'interno degli esercizi commerciali. Devo dire che la MILITZIA in O-Z era difficile da vedersi, qualche pattuglia ognitanto, gestione di alcuni incroci, fine. Cosa diversa invece a MOSCA dove ogni 200 metri c'erano almeno due poliziotti intenti a fermare per controlli auto e passanti.
Per non parlare dell'aeroporto, dove ho contatto quante volte ho passato me stesso e i miei bagagli ai controlli: 3 ! (come entri in aeroporto, prima di accedere al check-in, prima di accedere al gate di imbarco).
(1 volta a Cagliari, 1 volta a Fiumicino tra il molo dei nazionali e internazionali)
Comunque direi che non mi lamento affatto, di questi tempi, 15-30 minuti di tempo in fila per i controlli penso siano sopportabili e auspicati.
Parlando di varie cose circa la vita di tutti i giorni, emerge che la burocrazia russa &egrave; oscena, molto complicata, selva su cui orientarsi, confusione.
Inoltre i sistemi informatici non sono ancora cos&igrave; diffusi, idem per i network, per cui spesso gli uffici tra loro non "parlano", portando il cittadino a tanti casini e perdite di tempo!


- AEROPORTO SHEREMETYEVO
Da appassionato di aviazione, non potevo che avere un interesse enorme per il mondo aeronautico russo, essendo patria di tanti velivoli famosi, oltre che patria di quegli aerei nemici che mi divertivo a distruggere quando ero bambino.
Beh, l'aeroporto di Sheremetyevo, Terminal 2 fa schifo! E' organizzato malissimo, l'arrivo non fa certo una bella impressione. Ma a Voi sono piaciuti quei cilindri (o sezioni di tubi se preferite) attaccati al soffitto? molta confusione, perch&egrave; le cose sono messe maluccio e le indicazioni non mi sono sembrate il massimo. Diciamo che sembra manchi di ergonomia.
Ovviamente uno spettacolo dal punto di vista lato aria, cio&egrave; piste e parcheggi aeromobili. Qui svariati Tupolev, Ilyushin e Antonov arricchivano il paesaggio, peccato che le condizioni di luce erano sempre pessime (buio) altrimenti facevo qualche foto.


- CONCLUSIONI PERSONALI
In questo momento, mi sento di dire che la Russia non &egrave; il posto dove mi piacerebbe vivere. Secondo me la qualit&agrave;Â  di vita &egrave; inferiore alla nostra media o per lo meno a quella a cui io sono abituato.
La stragrande maggioranza dei cittadini lavoratori di Orekhovo-Zuevo si sveglia prestissimo la mattina, prende il treno/bus per Mosca, arriva alle 8:00 circa per entrare al lavoro e torna a casa alle 21 o 22 la sera. E' vita questa?? e la vita privata? la famiglia, i figli, gli hobby? Fare una vita votata al sacrificio pi&ugrave; totale, si sopravvive per lavorare.. non &egrave; il modello che vorrei seguire.
Qui mi sveglio alle 6, inizio a lavorare alle 9 e smonto alle 17:30/18, alle 18/18:30 sono a casa, di certo non subisco il mega trauma di gelo in inverno, uscire di casa col freddo per andare alla stazione e viaggiare su treni strappieni di persone e senza bagni (cos&igrave; mi dice la mia ragazza).
Lo so, molti italiani fanno una vita analoga, i nostri pendolari fanno una vita identica, magari non alle medesime condizioni di disagio, ma cmq una vita sacrificata. Tuttavia io mi devo raffrontare con quella che &egrave; la mia vita attuale e quindi il confronto risulta inevitabile e la Russia or ora non la vedo certo come un posto dove andare a vivere per stare meglio o uguale a qui.
E' una grande nazione, ne ho conosciuto una piccola parte, tanto c'&egrave; da conoscere ancora, per cui resta sempre vivo l'entusiasmo di conoscere e imparare, ma francamente prendo le distanze dagli entusiasmi a 360 gradi verso questa Nazione che &egrave; bella, ma che ha svariati problemi e lati negativi che spesso non ti fanno apprezzare le cose positive.
E poi non sono sicuro, ma quanti appassionati di Russia qui l'hanno conosciuta veramente nella sua quotidianit&agrave;Â , fuori da alberghi, da giri turistici etc..? Quanti sono andati a fare la spesa tutti i giorni, a pagare le bollette e tasse, a portare i figli a scuola la mattina etc...? Fare i conti con il salario basso? Io ho fatto tutte queste esperienze e qui ho condiviso con Voi la mia impressione di questa prima esperienza in terra Russa.

Beh dai, ho scritto un casino, penso ci sia ancora molto da scrivere, magari se mi viene in mente qualcosa via via la aggiungo qui o in altra sede di discussione. Spero sia stato utile questo lungo post!

Dasvidania


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Davide Rap
16 Gennaio 2005, 20:12


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[quote:0336ff201c="webmaster"]Grazie e complimenti Morkov. 
Direi di mettere questo lungo e simpatico resoconto in Home Page.
Spesso troviamo i soliti commenti sterili di Italiani in Russia del tipo "e' tutto cosi' strano qui", mettendo in imbarazzo spesso l'invitante russo.
Un analisi comparata sulla "diversita'" (non stranezza) della madre Russia e' segno di grande cultura e rispetto delle tradizioni e culture diverse da quella natia.[/quote]

non &egrave; una cattiva idea... c'&egrave; da scegliere un attimo la sezione giusta e sar&agrave;Â  fatto :)


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gelpino
16 Gennaio 2005, 20:28

Re: La Russia che ho visto io
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Ho letto tutto caro Morkov....
....la tua analisi rispecchia molto il tuo carattere.... :-) 
........sai, io invece continuo a desiderare di vivere proprio li' :shock: ...ma so di essere pazzo :wink: ...


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Davide Rap
16 Gennaio 2005, 20:32

Re: La Russia che ho visto io
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[quote:0c6f6693e5="gelpino"]Ho letto tutto caro Morkov....
....la tua analisi rispecchia molto il tuo carattere.... :-) 
........sai, io invece continuo a desiderare di vivere proprio li' :shock: ...ma so di essere pazzo :wink: ...[/quote]


credo che molto dipenda dalle citt&agrave;Â  che si vanno a vedere... logicamente le classiche spb, mosca ed altri grossi centri saranno molto belle e le differenze fatte notare da morkov meno palesi.... 

Io ancora non sono mai stato in russia, ma conto di andare ad aprile (spb) fin'ora non mi sono mai spinto oltre tallin dove personalemtne andrei a vivere...

sarebbe interessante aprire una sezione nel sito con tutti i vostri racconti e pensieri di viaggio :)


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lenin
16 Gennaio 2005, 20:57


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Buona analisi ,
Anche a S.Pietoburgo nei casermoni popolari ho notato tutto questo nel 1997 , per&ograve; essendo una grande citt&agrave;Â  sta cambiando velocemente .
Morkov , ma quando eri in casa non hai notato quei grandi tappeti alle pareti delle abitazioni ? Io sono stato in Russia Bielorussia e Ukraina in diversi appartamenti e c'erano sempre questi tappeti appesi mi sembra strano che non hai notato .
Per il giudizio delle ragazze hai pienamente ragione .....tutto il mondo &egrave; paese .

 Lenin


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Davide Rap
16 Gennaio 2005, 21:24


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[quote:07734f2ccc="lenin"]Buona analisi ,
Anche a S.Pietoburgo nei casermoni popolari ho notato tutto questo nel 1997 , per&ograve; essendo una grande citt&agrave;Â  sta cambiando velocemente .
Morkov , ma quando eri in casa non hai notato quei grandi tappeti alle pareti delle abitazioni ? Io sono stato in Russia Bielorussia e Ukraina in diversi appartamenti e c'erano sempre questi tappeti appesi mi sembra strano che non hai notato .
Per il giudizio delle ragazze hai pienamente ragione .....tutto il mondo &egrave; paese .

 Lenin[/quote]

in estonia ho visto anche molte peli di orso attaccate alle pareti oltre agli enormi casermoni che credo siano una caratteristica di tutto l'est...


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Morkov
16 Gennaio 2005, 22:04


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beh ragazzi, per quanto dettagliato il report che ho scritto, non ho incluso tutto tutto  :), via via che ricordo altri dettagli come questo qui, lo aggiungo qui, per&ograve; si, confermo che in camera mia (ma l'ho visto anche in altre case) c'era un tappetto appeso alla parete. Ho chiesto del perch&egrave; e mi &egrave; stato detto che da quella parete arrivava il freddo esterno e cos&igrave; per schermare un pochino &egrave; stato messo il tappetto. Non so nelle Vostre esperienze, ma se ci fatte caso, il tappetto &egrave; sempre posto nella parete vicino al letto, per lo meno da me era sempre cos&igrave;.

Ciao Gelpino!
mi piacerebbe capire meglio cosa intendi riguardo il mio carattere, se vuoi anche in privato, mi interessa questa cosa.
Non penso si tratti di pazzia il desiderio di andare a vivere l&igrave;, probabilmente valutando l'insieme delle cose, e mettendo tutto sulla bilancia, per te sarebbe un'ottima soluzione di vita, unita ad una passione innata per questo Paese.
Io ho fotografato la mia situazione attuale con quella che ho conosciuto e ho tirato le prime somme, ma non mi sono mica chiuso la porta ancora  :wink: 

Mi fa molto piacere che abbiate apprezzato il report, pensavo che la lunghezze eccessiva avrebbe tenuto lontani i lettori del forum... invece, grazie! Le 2 ore di tempo per scriverlo non sono state vane.  :-o


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Fausto
16 Gennaio 2005, 22:05


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Morkov, mi &egrave; sembrato  ritornare indietro di dieci anni, ero a Mosca e ho potuto vedere gli appartamenti nei casermoni delle periferie ospite di cittadini Russi colleghi di lavoro.
Rivedo tutto quello che h&ograve; appena letto, gli appartamenti, gli androni delle scale,le terrazze piene di prodotti di riserva, i bagni separati,e sopratutto una cosa  ti chiedo se l'hai notata, nell'appartamento verso l'uscita opp. nel corridoio c'&egrave; una porticina che si apre dove si gettano le immondizie.
Io non h&ograve; mai capito dove vanno a finire.
Per il resto hai fatto un analisi della situazione da vero cronista senza esagerazioni o prese di posizione tipo "noi siamo migliori" bravo,spero ti ricorderai altri particolari e li aggiungerai.
Ciao Fausto :D  :wink:


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Morkov
16 Gennaio 2005, 22:15


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Fausto mi hai bruciato sul tempo, proprio mentre correggevo il mio ultimo post, mi sono ricordato che ho dimenticato il fantastico particolare della porticina della immondizia.
Ogni paio di piani, nel pianerottolo c'&egrave; una porticina dentro la quale si buttano i sacchetti dell'immondizia. Questi vanno gi&ugrave; attraverso un condotto che li porta al piano terra in un deposito di raccolta.
Sistema molto comodo che in pochi metri consente di liberarsi dei rifiuti, tuttavia ho notato che:
- la porta dove la nettezza urbana entra per ritirare i sacchetti &egrave; al fianco di quella principale d'ingresso, per cui a terra &egrave; pieno di rimanenza di rifiuti, tipiche delle aree occupate dai nostri cassonetti, con odori poco gradevoli e animali randagi che vi si aggirano in cerca di cibo, non &egrave; proprio il massimo per essere l'ingresso di un palazzone.
- Il comune di Orekhovo-Zuevo non fornisce le buste di plastica per l'immondizia, per cui ognuno deve usare buste di fortuna/spesa a tale scopo. Non so se &egrave; cos&igrave; in tutta Italia, ma qui a Cagliari, mensilmente mi sembra, ci spettano N sacchetti.

 :!: Non appena posso prometto di pubblicare qualche foto, ne ho fatte oltre un centinaio che illustrano bene dove vivevo.


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Davide Rap
16 Gennaio 2005, 23:34


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personalmente lo ritengo no dei post pi&ugrave; ineressani mai letti qui :)


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ema
17 Gennaio 2005, 6:16


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Bravo Morkov, bel lavoro!
Condivido anche le tue osservazioni. Sottolineo solo un particolare. In Russia il ceto medio &egrave; molto limitato; c'&egrave; una grande parte della popolazione, non povera ma ai limiti del benessere come lo intendiamo noi, e una piccolissima parte della popolazione costituita da  privilegiati, possono avere tutto e molte volte hanno un tenore di vita notevolmente superiore al nostro. Gli italiani che vanno a lavorare a Mosca o SPG, generalmente sono pagati da ditte occidentali e ( guarda caso) fanno parte della parte privilegiata.....&egrave; chiaro, con paghe occidentali+trasferta non andranno a vivere in quel semi-degrado che hai descritto tu ma godranno di tutti i comfort che la mitica megalopoli Mosca pu&ograve; offrire. Aggiungi anche che alcune ditte per alcuni occidentali paga tutto, dalla Jacuzzi ai festini con zoccola in calze a rete il sabato sera...... per questo molti italiani sbaverebbero per andare a lavorare laggi&ugrave; ( naturalmente non mi riferisco n&egrave; ai sentimentali che amano questa terra davvero, n&egrave; alle teste dure armate di tante belle speranze di rincorrere successi che vanno a rompersi le corna a Mosca per ritornare poi  con la coda tra le gambe un paio di anni dopo...) Insomma i quartieri delle citt&agrave;Â  sono come li hai descritti tu, con magari qualche via centrale colmi prodotti di alta moda o comunque esclusivi..... &egrave; una terra di grandi contrasti. Nonostante tutto a me piace.....


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Alessandro
17 Gennaio 2005, 10:06


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Ciao, Morkov :)

Prima del tutto, grazie per il racconto :) E' molto conoscitivo :) Ho molto da dire e rispondere... ma purtroppo ora non ho tempo perche' devo lavorare :) Ti rispondero' un po' piu' tardi, a poco a poco, in piccole porzioni :)

[quote]
Parla di un istituto di magia, dove un insegnante si innamora di una studente e le fa un incantesimo con il quale lei non riconosce pi&ugrave; il suo vero fidanzato (che doveva sposare presto). Il film si sviluppa sulle peripezie di questo fidanzato aiutato da amici che applicavano le magie per ricongiungerlo alla propria amata. Doveva essere baciato da lei volontariamente per spezzare l'incantesimo. Il film ha svariati momenti di musicalit&agrave;Â , stile film di Walt Disney. Lo conoscete?[/quote] 

Questo film si chiama "Charodei" (si puo' tradurre come "Incantatori", "Stregoni" ecc...) A me piace molto :)


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zhenja
17 Gennaio 2005, 10:15


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bravo carotone
e' la russia che amo quella che hai visto, dove pero' non andrei ad abitare per  tutta la vita ma dove bisogna tuffarsi ogni tanto per fare un bagno di sana umilta' e per capire meglio i nostri previlegi occidentali....

perche nonostante la vita dura del russo, il russo normalmente non perde mai la sua dignita'
e la cosa che mi intristisce di piu' e' che spesso incontro figure professionali che qui da noi sarebbero piu che benestanti (tipo ingegneri e dottori) molto qualificati, ma che la' si devono arrangiare per arrivare a fine mese, magari improvvisandosi taxisti...

forse ti sono mancati quei momenti di convivialita' che illuminano il grigio squallore quotidiano, come una bella sauna o una serata di shashlik

inoltre una visita di mosca, che non mi sembra tu abbia effettuato, ti avrebbe fatto risaltare gli enormi contrasti di questo paese

Zhenja


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gringox
17 Gennaio 2005, 11:22


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Beh, che dire caro morkov'ka (carotina), hai fatto un'analisi molto attenta.
Non da semplice turista, ma da osservatore di una realta' nuova, diversa e affascinante che ti circondava.
Mi sono piaciuti particolarmente i paragrafi sui Russi e sulla vita quotidiana a cominciare dai mercati, dal cibo....e' tutto vero. In particolare gli atteggiamenti delle persone, la "fredezza" dei rapporti nelle situazioni da te descritte, le case, il "vecchiume" fatiscente e "l'archeologia" sovietica, la tecnologia....Sheremetyvo stessa (che tra tutte le innovazioni edilizie cresciute negli ultimi anni a Mosca, e' rimasto un simbolo del "geometrismo" sovietico, che chissa' quando verra' rimodellato. Spero personalmente mai!)

Mi sembra di essere tornato nel '95, nel mio primo vero impatto "sovietico" nell'allora "post-sovietica" Estonia, dove comunque ancora rimaneva no saldi nella societa' gli schemi inc&ugrave;ulcati attraverso la "metodologia" sovietica. Cio' che scrivi mi ricorda perfettamente che quelle stesse impressioni riempivano i miei occhi e la mia mente allora. Tanto tempo e&igrave; passato da allora e quante nuove esperienze e viaggi in tutta l'ex-Urss...Quanto ho "scoperto" e compreso in questi anni... quanto e' ancora nascosto e chissa' se ne verro' mai a capo... Ma quando sento descrizioni di questo genere, senza tanti fronzoli, e fedeli alla realta', mi emoziono sempre.

La Russia che hai vissuto tu in queste tre settimane e' la Russia vera. Hai provato un assaggio di quotidianita', quella che - sono d'accordo con te . molti italiani, appassionati di Russia, non "possiedono".

Presto diventera' la mia quotidianita'...

gringox


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gringox
17 Gennaio 2005, 12:14


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...dimenticavo di farvi notare che in buon stile sovietico il discorso di fine anno di Putin, ma di Elzin prima, e' stato preregistrato diversi giorni prima, se non un mese prima. Infatti nessun accenno al dramma dell'Asia, poca neve intorno al campanile del cremlino...

Insomma all'insegna della tradizione. Comunque il bello e' che dura esattamente 3 minuti!

gringox


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ema
17 Gennaio 2005, 13:52


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[quote:caa4a6be72="gringox"]

Presto diventera' la mia quotidianita'...

gringox[/quote]

Gringhetto, sai che ti voglio bene e che ti amo.... :-D  Ma anche tu , sporcaccione di un capitalista, sono sicuro che andrai in quelle terre, si,ma con pagona da occidentale.... anche se poi ( sono sicuro) frequenterai la plebe che frequento io.... ma col cavolo che ci andresti a vivere con il loro tenore di vita. Qi mi riferisco  a Zhenja: &egrave; vero! Un esempio per tutti, ricordo di aver conosciuto  un  ingnere di Vladivostok, con un lavoro di grossa responsabilit&agrave;Â   nel porto, che con grande signorilit&agrave;Â  la sera insacchettava insieme alla moglie dei panini farciti per alcuni market.....


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Morkov
17 Gennaio 2005, 14:14


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Ringrazio per i complimenti per il mio report, mi ha fatto piacere poter condividere la cosa con Voi e come gi&agrave;Â  detto, via via che mi ricordo dettagli o posso aggiungere impressioni, lo far&ograve;.

Si, confermo che non ho visitato Mosca. Era in programma l'ultimo pomeriggio, ma ho avuto quei casini con la registrazione, per cui niente Vernisage (meta del programma).
Il Kremlino, l'Universit&agrave;Â  e la Torre della TV le ho viste dal 25esimo piano dell'hotel. In futuro conto di vedere anche Mosca e rendermi conto dei grossi contrasti con la realt&agrave;Â  che ho vissuto.

Mi sfugge cosa sia questa: "serata di shashlik" chi mi erudisce?

Concordo con Zhenja, immergersi in quel tipo di esperienze, consente di comprendere e apprezzare (o criticare) la vita che facciamo in patria. Nel mio report non mi sono sbilanciato tanto in opinioni personali.
Fondamentalmente, come le tre settimane passate li hanno dimostrato, &egrave; un tipo di vita semplice alla quale sono riuscito a vivere, mantenendo una profonda serenit&agrave;Â  (a me tanto cara), per cui sono stato bene anche nell'insieme di quelle profonde differenze.
Tuttavia per ora, valutandone l'insieme, non la vedo una realt&agrave;Â  nella quale mi piacerebbe vivere, a meno che si riesca a lavorare l&igrave; con orari decenti, in modo tale da avere anche tempo per una vita privata, per godersi una famiglia e il tempo libero. 

E' vero, la dignit&agrave;Â  che hanno i russi, in vari momenti della loro quotidianit&agrave;Â  &egrave; forte, ha colpito pure me ed emergeva anche nelle persone a me vicine come i familiari della mia ragazza e lei stessa.

Grazie Alessandro, esattamente! &egrave; quello il film! pur non conoscendo il russo, sono riuscito a seguirlo, capire qualche cosa e comprendere la trama, l'ho visto quasi 2 volte!


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Alessandro
17 Gennaio 2005, 14:20


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[quote]Gringhetto, sai che ti voglio bene e che ti amo....  Ma anche tu , sporcaccione di un capitalista, sono sicuro che andrai in quelle terre, si,ma con pagona da occidentale.... [/quote]

Concordo a pieno. E mi permetto una provocazione piccola... Gringhetto, spiegaci questo momento, per favore  :wink: Se vuoi capire completamente la vita dei russi devi vivere come loro. Devi guadagnare e spendere come loro. Non e' vero?


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gringox
17 Gennaio 2005, 15:02


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[quote:56d647442c="Alessandro"][quote]Gringhetto, sai che ti voglio bene e che ti amo....  Ma anche tu , sporcaccione di un capitalista, sono sicuro che andrai in quelle terre, si,ma con pagona da occidentale.... [/quote]

Concordo a pieno. E mi permetto una provocazione piccola... Gringhetto, spiegaci questo momento, per favore  :wink: Se vuoi capire completamente la vita dei russi devi vivere come loro. Devi guadagnare e spendere come loro. Non e' vero?[/quote]


hehehhehe amichetti malignetti,

ma vi rendete conto (e tu Sashulja me lo hai confermato durante la nostra bevutina in quel pub a Mosca quella sera...) che ci sono russi, e parecchi pure, che guadagnano 3/4/5 volte di piu' di quello che andro' a guadagnare io a Kiev???
Senza entrare in dettagli e prolungare la polemica, che per altro non mi infastidisce piu' di tanto, vorrei ribadire che il senso del mio trasferimento in Ucraina e della mia scelta di vita e' sostanzialmente rintracciabile nel mio forte desiderio e aspirazione a vivere immerso totalmente ijn quella realta' che suscita in me profondo fascino e ammirazione.

E immagino gia' come vivro'. 
E chi mi conosce veramente sa e si immagina come vivro'. Con l'anima russa dentro!

gringox


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Alessandro
17 Gennaio 2005, 15:51


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eheheh, Gringhulja... da ty ne tak prost, kak kazhessya!:) 

Quelle mie parole sono solo scherze, niente di piu'. Ma, sul serio, credo
che in realta' non c'e nessuna differenza fra quelli che guadagnano molto e quelli che guadagnano poco... Si, si, lo so, lo so... stile della vita... comfort, viaggi, possibilita'... e tutto il resto. E' inutile per capire la gente.
Tutto dipende dal punto di vista... se crediamo che persona "fa" la sua vita - e' una cosa, invece, se crediamo che la vita "fa" persona - e' l'altra.
Inoltre, che cosa vogliamo capire? Perche qualcuno e' diventato cosi'?  
Oppure perche' ha la vita cosi'? 

Eh...eh... non so se mi esprimo chiaro'  :oops:


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BOIACAN
17 Gennaio 2005, 17:10

Urka
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Bello questo racconto , grazie , l'ho letto d'un fiato come si legge un romanzo che a mano a mano ti cattura sempre pi&ugrave; , credo sia proprio questa la Russia che voglio vedere prima che (nel bene e nel male) sparisca !

Hai raccontato degli spezzoni di vita quotidiana di un grandissimo paese che speriamo non prenda il peggio della cultura anglo-sassone come purtroppo stiamo facendo noi !  :evil:


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eyes
17 Gennaio 2005, 18:46


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Morkov sei un osservatore! un vero osservatore. Quest'anno sono stato 5 volte in Russia e anch'io ho potuto vivere la quotidianit&agrave;Â . La tua cronaca &egrave; semplicemente esaustiva e precisa, nonostante tu abbia fatto una sola trasferta. Concordo anche con quanto scritto e con i consigli  di Zhenia. Aspetto comunque le tue postille al racconto.
P.S: Solo su 2 cose non concordo: la prima sono le donne, ma forse quando avrai visitato anche Mosca e Piter rivedrai la tua opinione. La seconda &egrave; la smetana: &egrave; buonissima! :-D come i succhi di frutta Russi!


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ema
17 Gennaio 2005, 20:37


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[quote:151cbef05a="Alessandro"]eheheh, Gringhulja... da ty ne tak prost, kak kazhessya!:) 

Quelle mie parole sono solo scherze, niente di piu'. Ma, sul serio, credo
che in realta' non c'e nessuna differenza fra quelli che guadagnano molto e quelli che guadagnano poco... Si, si, lo so, lo so... stile della vita... comfort, viaggi, possibilita'... e tutto il resto. E' inutile per capire la gente.
Tutto dipende dal punto di vista... se crediamo che persona "fa" la sua vita - e' una cosa, invece, se crediamo che la vita "fa" persona - e' l'altra.
Inoltre, che cosa vogliamo capire? Perche qualcuno e' diventato cosi'?  
Oppure perche' ha la vita cosi'? 

Eh...eh... non so se mi esprimo chiaro'  :oops:[/quote]
Scusa Alessandro, non ti voglio mancare di rispetto, ma io non ho capito nulla. Non credo che sia uguale essere dottore e guadagnare 200$ al mese e essere dottore e guadagnare 4000$ al mese. 
Vorrei solo mettere alla prova certi italiani che dicono di amare la vita russa ma ci andrebbero solo con stipendi elevati. Ecco......molto semplice.....conosco ingegneri che guadagnano 200$ al mese.... o avvocati che ( a Mosca!) prendono 1000$ al mese..... e mandano avanti la famiglia.... Non parlo per Gringox, so che lui ama sul serio la Russia e ci andrebbe anche gratis..... Parlo per tante persone che parlano senza conoscere la situazione e i problemi di vita. Io non sono esperto come tanti qui nel forum, ma sono stato in Russia la prima volta nel lontano 1984..... un po' di annetti fa....di cose credo di averne viste diverse...E si pu&ograve; sputare sopra l'Italia, ma a livello di qualit&agrave;Â  di vita media.... qui la situazione mi sembra infinitamente migliore. Se uno mi domanda per quale ragione mi piace la Russia io potrei rispondere: per quale ragione piaceva l'Italia negli anni 50 agli inglesi o agli americani? Non si ragiona nelle cose, evidentemente, solo sui quattrini...


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gringox
17 Gennaio 2005, 21:06


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[quote:993b75df31="luca"][quote:993b75df31="Alessandro"]eheheh, Gringhulja... da ty ne tak prost, kak kazhessya!:) 

Quelle mie parole sono solo scherze, niente di piu'. Ma, sul serio, credo
che in realta' non c'e nessuna differenza fra quelli che guadagnano molto e quelli che guadagnano poco... Si, si, lo so, lo so... stile della vita... comfort, viaggi, possibilita'... e tutto il resto. E' inutile per capire la gente.
Tutto dipende dal punto di vista... se crediamo che persona "fa" la sua vita - e' una cosa, invece, se crediamo che la vita "fa" persona - e' l'altra.
Inoltre, che cosa vogliamo capire? Perche qualcuno e' diventato cosi'?  
Oppure perche' ha la vita cosi'? 

Eh...eh... non so se mi esprimo chiaro'  :oops:[/quote]
Scusa Alessandro, non ti voglio mancare di rispetto, ma io non ho capito nulla. Non credo che sia uguale essere dottore e guadagnare 200$ al mese e essere dottore e guadagnare 4000$ al mese. 
Vorrei solo mettere alla prova certi italiani che dicono di amare la vita russa ma ci andrebbero solo con stipendi elevati. Ecco......molto semplice.....conosco ingegneri che guadagnano 200$ al mese.... o avvocati che ( a Mosca!) prendono 1000$ al mese..... e mandano avanti la famiglia.... Non parlo per Gringox, so che lui ama sul serio la Russia e ci andrebbe anche gratis..... Parlo per tante persone che parlano senza conoscere la situazione e i problemi di vita. Io non sono esperto come tanti qui nel forum, ma sono stato in Russia la prima volta nel lontano 1984..... un po' di annetti fa....di cose credo di averne viste diverse...E si pu&ograve; sputare sopra l'Italia, ma a livello di qualit&agrave;Â  di vita media.... qui la situazione mi sembra infinitamente migliore. Se uno mi domanda per quale ragione mi piace la Russia io potrei rispondere: per quale ragione piaceva l'Italia negli anni 50 agli inglesi o agli americani? Non si ragiona nelle cose, evidentemente, solo sui quattrini...[/quote]


Luchino, indipendentemente da quello che andro' a guadagnare, che ripeto e' una cifra assolutamente normale (anzi, quando mi hanno sottoposto la domanda su quanto mi sarei aspettato per una trasferta permanente di questo genere, sono stato appositamente schiscio, proprio per potremi garantire una risposta positiva!!! Credetemi e' proprio cosi!), concordo con te.
Sasha ha ragione che molto dipende dallo stile di vita che un individuo sceglie, ma e' indubbio che piu' uno ha possibilita' di spendere, maggior potere d'acquisto, e' evidente che la sua vita sara' sicuramente migliore di un'altro che fa fatica ad arrivare alla fine del mese!!

gringox


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Fausto
17 Gennaio 2005, 21:14


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Di nuovo ancora complimenti per come hai sviluppato il racconto,
Come gi&agrave;Â  ti dicevo io h&ograve; vissuto l'estrema periferia di Mosca dove iniziano le zone coltivate, dove ci sono i grandi e piccoli insediamenti agricoli e le grandi serre che producono verdura, li h&ograve; visto una domenica mattina in mezzo ad un campo un trattore SAME, mi sono fermato per vedere e incredibile il proprietario era un Italiano che innamorato di quella terra si era messo a fare il coltivatore di verdure.
H&ograve; da dirti che t&ugrave; quella terra non l'hai ancora vista d'estate, quando l'erba &egrave; verde e le betulle di un candido incredibile, i parchi sono pieni di persone che giocano, corrono,e l'aria &egrave; tersa, nei corsi d'acqua i ragazzi pescano, questa e la Russia che io ricordo con nostalgia.
Morkov tornaci d'estate in quella terra,e vedrai il cambiamento,non ci saranno le pozzanghere non ci sar&agrave;Â  la neve, romantica, mentre cade, ma dopo?
E poi se ti v&agrave;Â  esci dalla citta e l&igrave; che troverai il popolo che non h&agrave;Â  la BMV,o la Mercedes, ma &egrave; quella gente che al mattino si alza presto per andare al lavoro e torna tardi.
Tornaci d'estate....    Spero ci sar&agrave;Â  un seguito del tuo racconto.
Ciao Fausto


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Alessandro
17 Gennaio 2005, 21:38


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[quote]Scusa Alessandro, non ti voglio mancare di rispetto, ma io non ho capito nulla.[/quote]

Scusa Luca, gia' vedo che tu non hai capito. E' colpa mia :) Spero' che domani potro' risponderti piu' chiaramente.


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Morkov
17 Gennaio 2005, 22:06


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[quote:a135149e55="Fausto"]Di nuovo ancora complimenti per come hai sviluppato il racconto,
Morkov tornaci d'estate in quella terra,e vedrai il cambiamento,non ci saranno le pozzanghere non ci sar&agrave;Â  la neve, romantica, mentre cade, ma dopo?
E poi se ti v&agrave;Â  esci dalla citta e l&igrave; che troverai il popolo che non h&agrave;Â  la BMV,o la Mercedes, ma &egrave; quella gente che al mattino si alza presto per andare al lavoro e torna tardi.
Tornaci d'estate....    Spero ci sar&agrave;Â  un seguito del tuo racconto.
Ciao Fausto[/quote]


Caro Fausto, ti ringrazio per i complimenti.
Prima di recarmi in Orekhovo-Zuevo ho avuto modo nei mesi precedenti a partire dall'estate 2004, di visionare centinaia di foto della citt&agrave;Â , quindi so come si presenta in Estate ed &egrave; a dir poco favolosa, molto verde, il fiume navigabile da piccole barche, pesca, le foreste e tutte le zone in verde etc.. spero di poterla vedere anche nella bella stagione.

Riguardo il fatto di vedere la gente che si alza al mattino presto per andare al lavoro e tornare tardi, beh non ho avuto bisogno di uscire dalla citt&agrave;Â  per vederla, ci ho convissuto per tre settimane e in O-Z BMW e Mercedes erano una ognitanto, le auto principali erano delle vecchie automobili russe che ricordavano il nostro Fiat 124 o 131 oppure qualche utilitaria semi station wagon, ricordate la Renault 16 ?

A chi dice invece di andare a Mosca o SPB per vedere delle belle donne, beh nelle poche ore che sono stato a Mosca ho potuto notare che era pi&ugrave; frequente vedere qualche bellezza in pi&ugrave;, ma la Russia ripeto non sono solo Mosca e SPB. (Poi vabb&egrave; sono d'accordo che noi siamo pi&ugrave; attratti dalla loro fisionomia, appeal etc..)


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bracco
18 Gennaio 2005, 9:28


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Ho avuto anche io la medesima esperienza di Morkov  :-) 
(o molto simile) ed aggiungo un pensiero su questa 
esperienza.

Un pensiero che non &egrave; solo per l'esperienza della Russia, 
dato che ho girato ampiamente altri  paesi dell'est, ma 
che qui ho "sentito" ancora di pi&ugrave;.

E' superovvio che biasimare la nostra condizione di
benessere &egrave; stupido ed insensato, per non dire ingeneroso
nei confronti di tutti i nostri "avi" (genitori compresi) che
hanno lottato per farci raggiungere il livello a cui siamo.
........ Ma ..
non posso neanche disconoscere come alcuni valori
quali il sacrificio e il dare il giusto valore alle cose.. beh 
sono valori che un po' abbiamo perso per strada..
e che invece ho trovato nella famiglia e nelle persone
che ho conosciuto in Russia.

Cos&igrave;  :shock:  capisco benissimo chi ricerca in questi posti qui valori
e quei sentimenti, come si cerca un animale in estinzione.
Che bello essere liberi da cellulari, televisione idiota e ritrovare
(per esempio) il gusto di una chiaccherata ...

E' un peccato che tutte queste cose l'essere umano
le conservi solo n una situazione di privazione, seppur
non totale. quanto sarebbe meglio se il nostro benessere
non ci facesse mai dimenticare alcune cose basilari...

e vabb&egrave;.. vi lascio con una lacrimuccia  :D 

P.S.
per dare un colpo al cerchio ed uno alla botte
anche io ho notato un'immotivata freddezza e
 :-? scontrosit&agrave;Â  soprattutto nei negozi, nei servizi,
nei ristoranti; soprattutto a Mosca, meno nei piccoli
centri. Come se la professionalit&agrave;Â  sia da mostrarsi
con la una percentuale di "stronzaggine".. 
 :shock: che strano.


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zhenja
18 Gennaio 2005, 13:42


-----------------------------------
shashlik
sono spiedini

ma la serata di shashlik e' una grigliatona (meglio se all'aperto con un gran falo'/kastjor) con gli amici e gli amici degli amici dove la pivo e la vodka scorrono a fiumi e nel buio della notte nascono profonde amicizie e nuovi amori......

si comincia a preparare la carne (spesso maiale, ma sul caucaso montone) il giorno prima marinandola ben bene.......e gia questi riti fanno parte della festa......

zhenja


-----------------------------------
zhenja
18 Gennaio 2005, 13:48


-----------------------------------
l'importante e' che queste esperienze ci spingano a migliorare.

e' vero che forse e' una vita migliore senza stupidi programmi televisivi, ma noi siamo obbligati ad avere la tv?? io non ce l'ho e non la rimpiango

e cosi' per tutto il resto e quando spendiamo 10 euro per una cosa inutile dobbiamo sembre ricordarci che per la meta' di quei soldi il nostro amico Ivan si alza alla 4 di mattina e si prende una barca di freddo per fare un lavoro che noi non faremmo mai....

Ancora mi vergogno a pensare che quando fui ospitato da un famiglia di Wroclaw nell'inverno 89, avevo piu vestiti io in valigia che loro in casa.
O che mi offrirono un costosissimo  spicchio di arancia per festeggiare il Natale 
ma vergogna vera, quella che non ti fa dormire..........

zhenja


-----------------------------------
ema
18 Gennaio 2005, 14:06


-----------------------------------
[quote:e7b6cfd8fe="zhenja"]Wroclaw nell'inverno 89, avevo piu vestiti io in valigia che loro in casa.
[/quote]
[size=24]Zhenja: a Wroclav nel'inverno dell'89 c'ero anche io: ma eri all'incontro internazionale dei giovani e la chiesa???? DIMMI DI SIIIIIIIIIIIIIIII[/size]


-----------------------------------
bracco
18 Gennaio 2005, 14:13


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[quote:b7ba1db4e9="zhenja"]l'importante e' che queste esperienze ci spingano a migliorare.

e' vero che forse e' una vita migliore senza stupidi programmi televisivi, ma noi siamo obbligati ad avere la tv?? io non ce l'ho e non la rimpiango
[/quote]

Hai perfettamente ragione :oops: !
immalinconirsi senza cambiare la propria vita &egrave; inutile.


-----------------------------------
zhenja
18 Gennaio 2005, 14:25


-----------------------------------
[quote:7e6f59fff4="luca"][quote:7e6f59fff4="zhenja"]Wroclaw nell'inverno 89, avevo piu vestiti io in valigia che loro in casa.
[/quote]
[size=24]Zhenja: a Wroclav nel'inverno dell'89 c'ero anche io: ma eri all'incontro internazionale dei giovani e la chiesa???? DIMMI DI SIIIIIIIIIIIIIIII[/size][/quote]


mezdunarodowe spotkanie mlodych

magari ci siamo anche conosciuti
io pero' stavo in estrema periferia dopo psie pole e li non c'erano altri italiani, forse a far la fila per mangiare o nei tendoni (io ho perso 4 kg, e non sono certo grasso)

l'anno dopo ho fatto Praga
poi ancora Wroclaw nel 95 o 96 e Vienna nel 97
quest'anno era a lisbona, ma ormai sono troppo vecchio per certe cose....
ma mi hanno detto che c'erano 12 pullman dall'Ucraian, evento storico!!

ma quanto ti si sono sporcati i vestiti?????

zhenja


-----------------------------------
ema
18 Gennaio 2005, 14:33


-----------------------------------
Incredibile!!!!!
Ma allora &egrave; piccolo il mondo!!!!
S&igrave;......forse ci siamo visti e nemmeno lo sappiamo... QUANTI RICORDI!!! Anche io ho mangiato sotto i tendoni..... dormivo da una ragazza polacca insieme a due incredibili monaci polacchi e altri ragazzi di Roma.... sacco a pelo accampati in un modestissimo appartamento dai muri di cartapesta... :shock:  :shock:  Quanti ricordi Zehnja!!!
Che citt&agrave;Â  incredibile....potrei scrivere tantissime cose di quell'inverno.....


-----------------------------------
eyes
18 Gennaio 2005, 14:34


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[quote:6111dc3d60="zhenja"][quote:6111dc3d60="luca"][quote:6111dc3d60="zhenja"]Wroclaw nell'inverno 89, avevo piu vestiti io in valigia che loro in casa.
[/quote]
[size=24]Zhenja: a Wroclav nel'inverno dell'89 c'ero anche io: ma eri all'incontro internazionale dei giovani e la chiesa???? DIMMI DI SIIIIIIIIIIIIIIII[/size][/quote]


mezdunarodowe spotkanie mlodych

magari ci siamo anche conosciuti
io pero' stavo in estrema periferia dopo psie pole e li non c'erano altri italiani, forse a far la fila per mangiare o nei tendoni (io ho perso 4 kg, e non sono certo grasso)

l'anno dopo ho fatto Praga
poi ancora Wroclaw nel 95 o 96 e Vienna nel 97
quest'anno era a lisbona, ma ormai sono troppo vecchio per certe cose....
ma mi hanno detto che c'erano 12 pullman dall'Ucraian, evento storico!!

ma quanto ti si sono sporcati i vestiti?????

zhenja[/quote]

hehe Luchino sicuramente non &egrave; dimagrito.... :-D


-----------------------------------
zhenja
18 Gennaio 2005, 14:41


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a me ha davvero cambiato la vita, pensa che non sapevo nulla di Taize', mi iscrissi perche ci andava  un mio amico che poi alla fine si ritiro' e non parti'.............

ma tu quanti anni avevi allora? io 20

ero gia stato all'est (ungheria e jugoslavija) ma come turista, non cosi'!!

quando mi svegliai all'alba dopo la frontiera cecoslovacca e col treno attraversammo foreste bianche di neve mi sembrava di essere ai confini del mondo (poi 2 mesi fa sono andato a Lodz in 1 girono in macchina!!)
e all'arrivo in stazione il benvenuto di Solidarnosc
Davvero altri tempi

Ma soprattutto umanamente quel viaggio ha indirizzato la vita su certi canali....forse non avrei fatto servizio civile....e quindi non avrei incontrato mia moglie....e forse non avrei studiato russo....

zhenja


-----------------------------------
ema
18 Gennaio 2005, 14:41


-----------------------------------
Il primo giorno la proprietaria della casa ci offr&igrave; una cena..... dopoil viaggi in autobus da Roma eravamo affamati come lupi..... Seduti davanti ad un tavolinetto ci siamo fatti fuori tutto il pane e il cibo (tutto in scatola....) che ci aveva offerto.....in pochi minuti! Il giorno dopo scoprimmo che era TUTTO quello che aveva in casa e non le era rimasto nulla....nulla!!! :-? 
Una mattina vidi un palazzo enorme, con una grande scalinata, di stile severo, sembrava uscito da un racconto di Kafka, una fila interminabile di persone.... mi avvicinai incuriosito per vedere che cosa fosse: scoprii che era una macelleria, dove tre o quattro persone vestite di bianco serviva misere cose..... quasi nulla a tutte quelle persone che aspettavano in silenzio.... L'enorme banco di marmo era vuoto....e io mi domandavo come potevano sfamare tutte quelle persone. Come per magia da sotto il banco veniva fuori un pugno di macinato, un pezzettino di pollo, un tocchettino di carne....che venivano avvolti con calma, quasi fosse un rito, e la persona se ne andava con il suo piccolissimo fagottino per far posto ad un altra......


-----------------------------------
bracco
18 Gennaio 2005, 14:50


-----------------------------------
Ehy... seguendo questa striscia di risposte..
..
Io sono stato in Polonia
a seguito del Papa nel '91 :-)
...
qualcuno c'era??


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ema
18 Gennaio 2005, 14:55


-----------------------------------
Io Taize' la conoscevo da poco, tramite un amico, che adesso fa l'archeologo e gira il mondo...... le ultime sue notizie mi arrivano dalla Patagonia....
Beh....io sono vecchiotto.... ho i miei bei 40 anni caro mio!!!! Ne ho viste di belle... gi&agrave;Â  alcuni anni prima ero stato in Ungheria e sono stato a Berlino prima dell'abbattimento del muro...e anche quando lo abbatterono c'ero anche io.... ha casa ho un pezzo di muro che portai come ricordo dopo una notte ad urlare e bere birra come disperati...
Le "guardie rosse" russe le ho viste la prima volta a 18..... in treno  nella Germania dell'Est  non so che caspita ci facevano in treno: lo fermarono all'improvviso e fecero un controllo a tappeto di tutte le persone, pare che cercassero una persona.... cos&igrave; dicevano le voci: era il 1983!!!!! :-)))))
Mamma mia che tempi: con un'amico si progett&ograve; un viaggio in moto fino a Vladivostok....ma all'ultimo minuto la sua mamma (ah ah ah !!!! :-D  :-D  :-D ) Mi minacci&ograve; di denunciarmi perch&egrave;  traviavo il figlio e gli imped&igrave; di venire con me!!!!Io non ci andai da solo.....
Mi sono venuti tanti ricordi...... bei tempi.....


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zhenja
18 Gennaio 2005, 15:03


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[quote:870fc146a4="luca"]Il primo giorno la proprietaria della casa ci offr&igrave; una cena..... dopoil viaggi in autobus da Roma eravamo affamati come lupi..... Seduti davanti ad un tavolinetto ci siamo fatti fuori tutto il pane e il cibo (tutto in scatola....) che ci aveva offerto.....in pochi minuti! Il giorno dopo scoprimmo che era TUTTO quello che aveva in casa e non le era rimasto nulla....nulla!!! :-? 
Una mattina vidi un palazzo enorme, con una grande scalinata, di stile severo, sembrava uscito da un racconto di Kafka, una fila interminabile di persone.... mi avvicinai incuriosito per vedere che cosa fosse: scoprii che era una macelleria, dove tre o quattro persone vestite di bianco serviva misere cose..... quasi nulla a tutte quelle persone che aspettavano in silenzio.... L'enorme banco di marmo era vuoto....e io mi domandavo come potevano sfamare tutte quelle persone. Come per magia da sotto il banco veniva fuori un pugno di macinato, un pezzettino di pollo, un tocchettino di carne....che venivano avvolti con calma, quasi fosse un rito, e la persona se ne andava con il suo piccolissimo fagottino per far posto ad un altra......[/quote]

ho fatto mezz'ora di fila ad un supermarket (fuori al freddo) e poi dentro era VUOTO!!
e non ho bevuto acqua per 7 giorni, solo herbata (te')


-----------------------------------
zhenja
18 Gennaio 2005, 15:07


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[quote:80c9c964bc="bracco"]Ehy... seguendo questa striscia di risposte..
..
Io sono stato in Polonia
a seguito del Papa nel '91 :-)
...
qualcuno c'era??[/quote]

io c'ero fino al giorno prima, dopo un mese di vacanza in giro per Polonia, poi scappai via proprio la mattina precedente
soffro un po' di claustrofobia e c'era davvero troppa gente e continuava ad arrivare.....
me lo guardai in tv:(((

....avrei potuto conoscere mia moglie con 3 anni d'anticipo....chissa' forse non mi sarebbe piaciuta.....


-----------------------------------
ema
18 Gennaio 2005, 15:11


-----------------------------------
S&igrave;....ricordo anche io i market vuoti.....  :-(  E le poche vetrine di vestiti di una povert&agrave;Â  disarmante.....
Ma ricordo anche la luce negli occhi dei ragazzi, che malgrado poverissimi, erano pi&ugrave; "signori" di noi...... :-) 

Da qualche parte devo ancora le foto....una chiesa grande, molto bella, e un fiume.....ricordo.....Uno zoo!!! :shock: E quelle macchinette di plastica che andavano come razzi con una nuvoletta azzurrina dietro (a due tempi?) :-D


-----------------------------------
zhenja
18 Gennaio 2005, 15:12


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[quote:e163c7f5de="luca"]Io Taize' la conoscevo da poco, tramite un amico, che adesso fa l'archeologo e gira il mondo...... le ultime sue notizie mi arrivano dalla Patagonia....
Beh....io sono vecchiotto.... ho i miei bei 40 anni caro mio!!!! Ne ho viste di belle... gi&agrave;Â  alcuni anni prima ero stato in Ungheria e sono stato a Berlino prima dell'abbattimento del muro...e anche quando lo abbatterono c'ero anche io.... ha casa ho un pezzo di muro che portai come ricordo dopo una notte ad urlare e bere birra come disperati...
Le "guardie rosse" russe le ho viste la prima volta a 18..... in treno  nella Germania dell'Est  non so che caspita ci facevano in treno: lo fermarono all'improvviso e fecero un controllo a tappeto di tutte le persone, pare che cercassero una persona.... cos&igrave; dicevano le voci: era il 1983!!!!! :-)))))
Mamma mia che tempi: con un'amico si progett&ograve; un viaggio in moto fino a Vladivostok....ma all'ultimo minuto la sua mamma (ah ah ah !!!! :-D  :-D  :-D ) Mi minacci&ograve; di denunciarmi perch&egrave;  traviavo il figlio e gli imped&igrave; di venire con me!!!!Io non ci andai da solo.....
Mi sono venuti tanti ricordi...... bei tempi.....[/quote]



chi di noi non ha mai progettato un viaggio a vladivostok???

io nel 91 avevo trovato un'agenzia di Budapest (Ibusz) che mi vendeva il biglietto da bpest a Pechino per 70.000 lire (settantamila)
ma le ambasciate russa e cinese non mi fecero il visto:((((((((((

cosi' feci un mese in polonia:)


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zhenja
18 Gennaio 2005, 15:21


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[quote:df8f78a149="luca"]S&igrave;....ricordo anche io i market vuoti.....  :-(  E le poche vetrine di vestiti di una povert&agrave;Â  disarmante.....
Ma ricordo anche la luce negli occhi dei ragazzi, che malgrado poverissimi, erano pi&ugrave; "signori" di noi...... :-) 

Da qualche parte devo ancora le foto....una chiesa grande, molto bella, e un fiume.....ricordo.....Uno zoo!!! :shock: E quelle macchinette di plastica che andavano come razzi con una nuvoletta azzurrina dietro (a due tempi?) :-D[/quote]

guadagnai 50 dollari, che lasciai alla famiglia, comprando cartoline in un chiosco e rivendendole agli italiani spacciandomi per locale,  e ridendo anche di loro che provavano a farsi spiegare)
avevo indosso uno di quei tipici maglioni di lana, molto grezzi (5 dollari) e un colbacco di castorino (4000 lire) 

lo smog era cosa piu impressionate, l'odore di carbone che ti prendeva alla gola e non ti mollava piu e si posava sui vestiti

quando tornai mia mamma mi fece trovare un piatto fumante di tortellini in brodo. Io piansi.

zhenja


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ema
18 Gennaio 2005, 16:05


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[quote:54b6b5e317="zhenja"] Io piansi.

zhenja[/quote]

.....pianse anche una ragazza, l'ultimo giorno prima di andare via. In un vialone grandissimo contornato da casermoni squallidi, in prossimit&agrave;Â  di un incrocio, c'era un chiosco di fiori...... beh....fiori.... diciamo qualche margherita e due cesti di lattuga verde.... Io le comprai una rosa ( chiss&agrave;Â  da dove venuta!) e gliela regalai: si mise a piangere..... Le chiesi:" Come mai piangi?" Rispose: "Non ho mai ricevuto un regalo"......aveva vent'anni........


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bracco
18 Gennaio 2005, 16:16


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[quote:721831f7c8="luca"]S&igrave;....ricordo anche io i market vuoti.....  :-(  E le poche vetrine di vestiti di una povert&agrave;Â  disarmante.....
Ma ricordo anche la luce negli occhi dei ragazzi, che malgrado poverissimi, erano pi&ugrave; "signori" di noi...... :-) [/quote]

Io ricordo a Praga (1991) una cosa singolare.
:-) in una vetrina del centro, un negozio di dolciumi,
c'erano delle torte.. che sembravano buonissime.
ma.. erano finte..solo per la vetrina e..

la tristezza pi&ugrave; grande era che le mosche
erano li intorno, anche loro ormai rassegnate  :roll:


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zhenja
18 Gennaio 2005, 16:29


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[quote:82c9e65e30="luca"]


.....pianse anche una ragazza, l'ultimo giorno prima di andare via. In un vialone grandissimo contornato da casermoni squallidi, in prossimit&agrave;Â  di un incrocio, c'era un chiosco di fiori...... beh....fiori.... diciamo qualche margherita e due cesti di lattuga verde.... Io le comprai una rosa ( chiss&agrave;Â  da dove venuta!) e gliela regalai: si mise a piangere..... Le chiesi:" Come mai piangi?" Rispose: "Non ho mai ricevuto un regalo"......aveva vent'anni........[/quote]

quando tornai a trovare la famiglia ospitante, la figlia aveva sul como' la scatola vuota di spaghetti barilla che avevo portato dall'italia, tenuta per ricordo a guisa di soprammobile...

vabbe' basta con questo post foriero di malinconia....
torniamo al viaggio di morkov

luca, comunque, abbiamo una ragione in piu per incontrarci

zhenja


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ema
18 Gennaio 2005, 16:42


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Ok.....torniamo a Morkov..... :-)


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gringox
18 Gennaio 2005, 16:49


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[quote:2f5e51726c="luca"]Ok.....torniamo a Morkov..... :-)[/quote]


Bene ragazzi, ho seguito con interesse il vostro ping pong malinconico!
E ora dovrete proseguire al prossimo raduno.

Mi raccomando.

E morkovka, se potesse farsi un volo da Cagliari, sarebbe un grande ospite anche lui.

gringox


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Rodofetto
19 Gennaio 2005, 0:23


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Dai Luca non rompere le balle e vieni al raduno. Vengo io con la macchina e ti passo a prendere! Va bene?

Un abbraccio

Rodofetto


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Morkov
19 Gennaio 2005, 10:36


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Gi&agrave;Â  torniamo al mio viaggio.... qui fra seguaci del Papa nostalgici  :-D  e ricordi dei tempi che furono  :-)  siamo andati off topic  :wink: 

Il problema di prendere un aereo da Cagliari, per partecipare ai raduni significa in genere togliere budget che diversamente sono investiti in "direzione" Russia oltre al quasi inevitabile giorno di ferie probabile...

Mi &egrave; venuto in mente un altro dettaglio emerso dal mio viaggio.
Parlando l&igrave;, della vita di tutti i giorni si &egrave; toccato il tema sanit&agrave;Â , com'era in Orekhovo-Zuevo.
Ebbene, &egrave; opinione comune (tutti coloro con cui ho parlato, familiari e non) mi hanno detto che in Orekhovo-Zuevo devi pregare di non ammalarti, specie in maniera seria o grave, perch&egrave; in tal modo, non solo non si fidano tantissimo delle strutture sanitarie pubbliche, ma si va incontro a costi davvero elevati.
E' tendenza (almeno chi pu&ograve; permettersi il sacrificio) di ricorrere alle strutture private che offrono standard ben superiori in termini di assistenza e locali di degenza, ma ovviamente costano.
Inoltre mi &egrave; stata nominata la cosidetta "sick-list".
In pratica &egrave; usanza super diffusa quella di "comprare" dal proprio medico di fiducia dei giorni di malattia, quando non si possono o non si vogliono prendere quelli di ferie.
Si va dal proprio medico, si chiedono i giorni e si paga una certa somma per giorno di "malattia" richiesto (poi da presentare al datore di lavoro a giustificativo dell'assenza).
Sono sicuro che la cosa non &egrave; un fenomeno solo russo, tuttavia, li sembra proprio un "servizio" normale offerto dai medici di famiglia/fiducia, qui invece ci si muove nella illegalit&agrave;Â  della cosa.
Vi faccio sapere a stretto giro di forum anche la quotazione aggiornata di un giorno di malattia comprato  :D

Ecco l'ho saputa: 100 rubli per ogni giorni di malattia richiesto (circa 2,70 Euro)


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zhenja
19 Gennaio 2005, 11:23


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il mio dottore me li fa gratis!!

allora hai capito cosa sono i shashliky?
+zhenja


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Morkov
19 Gennaio 2005, 11:58


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[quote:569df6a9c9="zhenja"]il mio dottore me li fa gratis!!

allora hai capito cosa sono i shashliky?
+zhenja[/quote]

si penso di averlo capito, grazie.
Sapevo che la storia dei certificati esisteva pure in Italia  :-D  ecco perch&egrave; ho colleghi di lavoro che entrano in malattia con molta disinvoltura... mentre io spesso vado in ufficio pur non stando benissimo pur di evitarmi le attese infinite dal medico per il certificato medico, le storie etc..  :D


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bracco
19 Gennaio 2005, 13:13


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Do una mano a Morkov  :-) per restare al'interno del suo topic..

 :D vi assicuro non sono un venale ma.. dato che Morkkov ha  parlato di look, parliamo di Look. Tralasciando un attimo la sostanza delle cose.
 8-) e mi addentro nel fascinoso argomento "bellezza ragazze".
Devo ammettere anche io che, in un centro lontano da Mosca dove quello
in cui sono stato la media ragazze &egrave; scesa (e di parecchio) rispetto alla
capitale. (ad eccetto della mia ragazza  ;-) )

Ma devo invece dire che la moda, per quanto riguarda le ragazze, &egrave; ormai un fattore comune a tutta l'Europa. Anhe con -10 ho visto ragazze come ad una sfilata di Milano pur di essere carine per la discoteca.
(senza nessun cappello o cappuccio con brezzolina a -10 e neve/ghiaccio pungente)
Top dolge&gabbana (falsi?) e pantaloni all'ultimo grido. Giusto i cappotti erano un po' "demod&egrave;" anche se la mia ragazza ha detto che c'&egrave; una specie di "ritorno all'antico".. con cappotti che sembrano provenire da un film anni '50.
Svasati e ampi e di pelliccia. Non i nostri Giubbottoni lunghi alla moda insomma.

Discorso a parte lo fanno i ragazzi. Sui quali stendo un velo pietoso come gusto modaiolo.


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eyes
19 Gennaio 2005, 13:18


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I ragazzi Russi si vestono in modo terribile....


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Alessandro
19 Gennaio 2005, 13:33


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Dai, Eyes, raccontaci cosa c'e di male nei vestiti di ragazzi russi  :wink:


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eyes
19 Gennaio 2005, 13:38


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Ciao Sasha. Forse ho un po esagerato. Innanzitutto tu ti vesti, secondo me, semplice ma con gusto. Insomma distinto.... In generale noto una differenza fra la cura nel vestirsi che impiegano le ragazze rispetto ai ragazzi. vediamo se mi capisci: "le ragazze si vestono, i ragazzi si coprono". ( sempre generalizzando). In Italia, da questo punto di vista c'&egrave; meno differenza e anche i ragazzi a volte sono curati nel vestiario..a volte troppo..... :wink:


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bracco
19 Gennaio 2005, 14:02


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Do una mano a Morkov  :-) per restare al'interno del suo topic..

 :D vi assicuro non sono un venale ma.. dato che Morkkov ha  parlato di look, parliamo di Look. Tralasciando un attimo la sostanza delle cose.
 8-) e mi addentro nel fascinoso argomento "bellezza ragazze".
Devo ammettere anche io che, in un centro lontano da Mosca dove quello
in cui sono stato la media ragazze &egrave; scesa (e di parecchio) rispetto alla
capitale. (ad eccetto della mia ragazza  ;-) )

Ma devo invece dire che la moda, per quanto riguarda le ragazze, &egrave; ormai un fattore comune a tutta l'Europa. Anhe con -10 ho visto ragazze come ad una sfilata di Milano pur di essere carine per la discoteca.
(senza nessun cappello o cappuccio con brezzolina a -10 e neve/ghiaccio pungente)
Top dolge&gabbana (falsi?) e pantaloni all'ultimo grido. Giusto i cappotti erano un po' "demod&egrave;" anche se la mia ragazza ha detto che c'&egrave; una specie di "ritorno all'antico".. con cappotti che sembrano provenire da un film anni '50.
Svasati e ampi e di pelliccia. Non i nostri Giubbottoni lunghi alla moda insomma.

Discorso a parte lo fanno i ragazzi. Sui quali stendo un velo pietoso come gusto modaiolo.


-----------------------------------
Alessandro
19 Gennaio 2005, 14:05


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Ah, ho capito :) Hehehe... Hai proprio ragione tu, Eyes! I ragazzi si coprono... hahaha :) Appunto! E' il caso mio  :oops: Io mai prestavo troppo d'attenzione a questo aspetto. Ho anche degli amici... hanno la stessa cosa :) Hmm...


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bracco
19 Gennaio 2005, 14:11


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ammesso e non concesso che la moda Occidentale (ed italiana) 
sia un fatto positivo.. comunque anche i ragazzi sono cambiati.

La cosa che pi&ugrave; ho notato era il discrimine dell'et&agrave;Â  tra chi porta il
colbacco e chi non lo porta. Sono arcisicuro che il colbacco
&egrave; pi&ugrave; caldo (altrimenti non lo avrebbero inventato..le tradizioni
vanno sempre a braccetto con l'ultilit&agrave;Â  inceche che con la semplice moda)
.. Invece ho visto tutti i ragazzini e ragazzi con il cappuccio stile eminem.
Che.. si.. far&agrave;Â  anche caldo..(lo avevo anche io) ma che con l'abbassarsi
dei gradi mostra tutti i suoi limiti.
Invece tutti quelli o quasi sopra i 40 avevano il colbacco..e sopra le 
orecchie (il padre della mia ragazza dice che copririsi le orecchie
&egrave; ridicolo..mah  :shock: )


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Alessandro
19 Gennaio 2005, 14:31


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[quote]Che.. si.. far&agrave;Â  anche caldo..(lo avevo anche io) ma che con l'abbassarsi dei gradi mostra tutti i suoi limiti. [/quote]

Si, d'accordo. Vorrei vedere quelli con i cappucci qui a Mosca, quando fuori fa freddissimo :) ... sotto -20 gradi  :wink:


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Fausto
19 Gennaio 2005, 19:12


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Morkov ti volevo segnalare, per la prossima primavera, un posto incantevole se sei appassionato aeronautico .
A 40 Km da Mosca circa dalle tue parti c'&egrave; il museo dell'aeronautica Monino
http://monino.ru/ e vedrai Ciao Fausto[color=orange][/color]


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gringox
19 Gennaio 2005, 19:29


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[quote:b8f77151d3="Morkov"]Gi&agrave;Â  torniamo al mio viaggio.... qui fra seguaci del Papa nostalgici  :-D  e ricordi dei tempi che furono  :-)  siamo andati off topic  :wink: 

Il problema di prendere un aereo da Cagliari, per partecipare ai raduni significa in genere togliere budget che diversamente sono investiti in "direzione" Russia oltre al quasi inevitabile giorno di ferie probabile...

Mi &egrave; venuto in mente un altro dettaglio emerso dal mio viaggio.
Parlando l&igrave;, della vita di tutti i giorni si &egrave; toccato il tema sanit&agrave;Â , com'era in Orekhovo-Zuevo.
Ebbene, &egrave; opinione comune (tutti coloro con cui ho parlato, familiari e non) mi hanno detto che in Orekhovo-Zuevo devi pregare di non ammalarti, specie in maniera seria o grave, perch&egrave; in tal modo, non solo non si fidano tantissimo delle strutture sanitarie pubbliche, ma si va incontro a costi davvero elevati.
E' tendenza (almeno chi pu&ograve; permettersi il sacrificio) di ricorrere alle strutture private che offrono standard ben superiori in termini di assistenza e locali di degenza, ma ovviamente costano.
Inoltre mi &egrave; stata nominata la cosidetta "sick-list".
In pratica &egrave; usanza super diffusa quella di "comprare" dal proprio medico di fiducia dei giorni di malattia, quando non si possono o non si vogliono prendere quelli di ferie.
Si va dal proprio medico, si chiedono i giorni e si paga una certa somma per giorno di "malattia" richiesto (poi da presentare al datore di lavoro a giustificativo dell'assenza).
Sono sicuro che la cosa non &egrave; un fenomeno solo russo, tuttavia, li sembra proprio un "servizio" normale offerto dai medici di famiglia/fiducia, qui invece ci si muove nella illegalit&agrave;Â  della cosa.
Vi faccio sapere a stretto giro di forum anche la quotazione aggiornata di un giorno di malattia comprato  :D

Ecco l'ho saputa: 100 rubli per ogni giorni di malattia richiesto (circa 2,70 Euro)[/quote]

hheheh gia' gia' caro morkov'ka.
Ti diro' di piu'. In certi casi, al posto dei soldi si possono ottenere giorni di malattia portando al medico qualche regalino utile, dalla confezione di cioccolatini, alla bottiglia di buon vino (non vodka, a meno che il medico sia un noto ubriacone!) o altro ancora...

gringox


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lenin
19 Gennaio 2005, 20:39


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[quote:c427f6d54a="Alessandro"] raccontaci cosa c'e di male nei vestiti di ragazzi russi  :wink:[/quote]

 Quelli nornali sono sempre in tuta da ginnastica e giacca a vento , o forse ho esagerato .

 Lenin  :-D


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Morkov
20 Gennaio 2005, 9:50


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Si sono a conoscenza (ovviamente) dell'esistenza di Monino e del suo Museo Aeronautico. Nella strada per andare ad Orekhovo-Zuevo ho pure visto la strada per Monino.
Segnalo anche che quest'anno dal 16-22 Agosto, ci sar&agrave;Â  a Mosca il MAKS2005, mega air-show (per&ograve; non so se riuscir&ograve; ad andarci).



[quote:6f9d153c29="Fausto"]Morkov ti volevo segnalare, per la prossima primavera, un posto incantevole se sei appassionato aeronautico .
A 40 Km da Mosca circa dalle tue parti c'&egrave; il museo dell'aeronautica Monino
http://monino.ru/ e vedrai Ciao Fausto[color=orange][/color][/quote]


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Morkov
22 Gennaio 2005, 14:41

Fotografie del mio viaggio
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Ho messo online le fotografie del mio viaggio in Russia (e visto che c'ero ho messo su pure quelle di Praga). Buona visione.

http://www.awtideci.com/viaggi_foto/index.html

Graditi commenti/osservazioni


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Mystero
22 Gennaio 2005, 15:16


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Morkov sono davvero belle come immagini, hanno un non so che di familiare, pur non essendoci mai stato in quei luoghi.

Vorremmo realizzare anche noi del forum pagine simili dove mettere cos&igrave; in seguenza le immagini di interi viaggi

Per Rodo: &egrave; cos&igrave; che vogliamo realizzare il progetto che ti dicevamo io ed Hit.

Ciao e davvero un bel lavoro Morkov complimenti :wink:


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Rodofetto
22 Gennaio 2005, 23:23


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S&igrave; s&igrave;, l'idea mi piace e vedremo di realizzare qualcosa. Ma dato che io posseggo un mio dominio vorrei imparare a farmi il mio sito e potrei realizzare una cosa come desidero io, magari con pi&ugrave; libert&agrave;Â . Col tempo vedremo di fare entrambe le cose.

Un abbraccio

Rodofetto


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Davide Rap
23 Gennaio 2005, 3:41


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[quote:3e7577edcc="Morkov"]
Mi &egrave; venuto in mente un altro dettaglio emerso dal mio viaggio.
Parlando l&igrave;, della vita di tutti i giorni si &egrave; toccato il tema sanit&agrave;Â , com'era in Orekhovo-Zuevo.
Ebbene, &egrave; opinione comune (tutti coloro con cui ho parlato, familiari e non) mi hanno detto che in Orekhovo-Zuevo devi pregare di non ammalarti, specie in maniera seria o grave, perch&egrave; in tal modo, non solo non si fidano tantissimo delle strutture sanitarie pubbliche, ma si va incontro a costi davvero elevati.[/quote]


ho un'amica estone che prega al stessa cosa  :shock:


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Morkov
31 Marzo 2005, 9:41

La Russia che ho visto io "VIAGGIO 2"
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In attesa di deliziarvi con un altro (ma molto pi&ugrave; breve) report circa il mio viaggio in Russia, eccovi le poche foto che ho fatto questa volta, inutile dire che per esserci stato dal 18 al 22 Marzo, ho preso molto + freddo che dalla prima esperienza in cui sono stato dal 18 Dic al 9 Gen.

Ecco le foto:
http://www.awtideci.com/viaggi/russia2/index.html


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Morkov
02 Aprile 2005, 19:37


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Eccomi qua per un ben piu breve report circa la mia seconda esperienza in terra Russa, questa volta dal 18 al 22 Marzo.

Cerchero di raccontare cio che ho visto e provato, via via lo completo.

A differenza dell'altra volta in cui effettuai il viaggio in zona "vacanze natalizie", questa volta il volo Roma - Mosca non era pieno e lo stesso afflusso di gente al Terminal 2 dello Sheremetyevo di Mosca era ben inferiore, ma...

 :!: Visti e Burocrazia

Anche questa volta sono partito con visto turistico, il mio programma prevedeva l'arrivo a Mosca il giorno 18/03, soggiorno al mitico Izmailovo Hotel per 1 notte e partenza il giorno dopo mediante bus verso la mia destinazione finale: Orekhovo-Zuevo, ridente  :-D  cittadina a 90 Km da Mosca. Rientro in Italia il giorno 22/03, con partenza diretta da Orekhovo-Zuevo, via Sheremetyevo, senza soggiornare in hotel come feci l'altra volta.
Seguendo alla lettera la legge russa circa la registrazione da effettuarsi entro 3 gg feriali, dalla permanenza in un luogo, questa volta mi sono limitato alla semplice registrazione fornita durante la prima notte in hotel che mi avrebbe coperto tutto il giorno 19. Per i giorni successivi, essendo Sabato e Domenica e, ripartendo il giorno Marted&#1084;, non avevo bisogno di fare la registrazione ed infatti al controllo passaporti in aeroporto per tornare in Italia, &#1080; andato tutto bene.
Perch&#1080; burocrazia?
Perch&#1080; quando noi ignari passeggeri, tutti contenti sbarcavamo dall'aereo per portarci ai famosi gates di controllo passaporti, non potevamo immaginare che l&#1084; avremmo passato BEN 2 ORE in piedi di attesa!!! Ragazzi, siamo atterrati alle 18:20 e sono uscito dall'aeroporto alle 20:15 !!!!! SCANDALOSO! 3 soli chechk points per quasi 400-500 persone che col tempo si accumulavano. Chi di voi &#1080; stato allo Sheremetyevo Terminal 2, si immagini quell'ambiente dopo le scale straccolmo di persone fino ad occupare parte delle scale!!
OK fare i controlli (l'altra volta ci impiegai "solo" 45 minuti) ma diamine, c'erano almeno altri 6 gates di controllo chiusi!! Questa volta avevo il bagaglio a mano per cui mi sono diretto all'uscita, ma chi doveva recuperarlo, doveva cercarselo in mezzo a tante valigie buttate a terra (perch&#1080; i nastri nel frattempo sbarcavo i bagagli di altri voli).
L'aeroporto &#1080; il primo ambiente che presenta un Paese al viaggiatore, la Russia presenta questa realt&#1072; aeroportuale, organizzatevi, schedulate i vostri impegni almeno 3 ore dopo il vostro arrivo stimato all'aeroporto per avere un certo margine di tranquillit&#1072;.

Tempo Meteorologico

L'1 Marzo in Russia &#1080; scattata la Primavera, ma ovviamente solo a livello di calendario, questa volta ho trovato molto pi&#1097; freddo e neve di Dicembre e Gennaio. Ho fatto anche il mio record personale di uscire con -10Ã‚Â°C aggravati da un vento teso trovato sia a Mosca che ad Orekhovo-Zuevo che certamente abbassava la temperatura percepita e purtroppo attraversava anche i miei indumenti, ho sofferto il freddo questa volta.
Nevicate intense e neve, neve e ancora tanta neve. E' pur sempre un aspetto per me particolare, perch&#1080; la pace che
il paesaggio imbiancato sprigiona, specie se si passeggia lontano dalle vie trafficate &#1080; impagabile.

Osservando la gente
to do


Bus
to do


Taxi
to do


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littlelombards
26 Marzo 2013, 13:34

Re: La Russia Che Ho Visto Io
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Bello e coinvolgente il rcconto della tua esperienza, mi congratulo con te adesso sono pronto a lanciarmi nella lettura dei commenti :-)
Ciao!


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sorrento76
26 Marzo 2013, 22:13

Re: La Russia Che Ho Visto Io
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Fortunatamente alcune cosuccie sono cambiate:-)  ora a sheremetievo a volte sono il primo ai controlli semivuoti:-)


