https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=32&t=6722
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Ospite
17 Febbraio 2008, 12:31

CICLISMO: Giro della provincia di Grosseto
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[color=red][size=24][b][align=center]Orbetello, il gruppo sciopera[/align][/b][/size][/color]

[b]Arrivo senza volata all'Argentario, neutralizzata la 2ª tappa del Giro della Provincia di Grosseto. Il circuito conclusivo, da ripetere due volte, terminava con una doppia curva e una strettoia: troppi pericoli per i corridori, che per protesta tagliano il traguardo tutti insieme[/b]

[b]ORBETELLO (Gr), 16 febbraio 2008 -[/b] Senza finale. La seconda tappa del Giro della Provincia di Grosseto non è finita. Tecnicamente si dice: neutralizzata. Troppo pericoloso l’ultimo chilometro, anzi, gli ultimi 350 metri: così almeno l’hanno giudicato i corridori. Che si sono organizzati per arrivare sul traguardo compatti: senza vincitore, ma tutti - non solo i corridori, ma anche organizzatori, squadre, commissione tecnica e pubblico, insomma il ciclismo - vinti. 
[b]LA DECISIONE -[/b] Da Campagnatico a Orbetello, 167 chilometri, gli ultimi 52 su un circuito da ripetere due volte. Al primo passaggio - sei attaccanti, poi il gruppo a una ventina di secondi - i corridori si sono accorti del pericolo: ai 350 metri una doppia curva, prima a sinistra, poi a destra, quindi la strada che si restringeva. A questo punto sono cominciate le trattative: i corridori si sono fermati, si sono consultati, poi hanno chiesto di anticipare l’arrivo su un rettilineo a circa 3 chilometri dal traguardo, gli organizzatori hanno risposto che non c’era il tempo per spostare le strutture, allora i corridori hanno deciso di arrivare tutti insieme senza classifica. Non è stata accolta neppure la proposta di far disputare una volata ridotta, con due o tre corridori per squadra: con 24 squadre (la 25ª, la Silence-Lotto, stamattina non è partita dopo che di notte le erano state rubate 15 delle 16 biciclette dal camion parcheggiato fuori dall’albergo), i corridori sarebbero stati comunque 48 o 72, comunque troppi per garantire la massima sicurezza. 
[b]PUBBLICO DELUSO -[/b] Così il tempo è stato neutralizzato all’ultimo chilometro, gli abbuoni e i punti non sono stati assegnati (i punti saranno dati domani in uno speciale traguardo intermedio), i premi non sono stati attribuiti (gli organizzatori li hanno devoluti all’Associazione corridori professionisti italiani), e il pubblico, deluso, ha fischiato e inveito. Filippo Pozzato, rappresentante dei corridori e leader della corsa: "Giusto così. Non possiamo mettere in pericolo la nostra salute. Tutti i corridori erano d’accordo. Solo se siamo uniti, possiamo ottenere qualcosa". Fabio Bordonali, team manager della Lpr: "Si poteva correre. Chi non se la fosse sentita, avrebbe potuto frenare". Adriano Amici, organizzatore: "Al primo passaggio i corridori hanno fatto il percorso a 60 all’ora e non è successo nulla. Alla riunione tecnica della vigilia, avevamo spiegato le difficoltà della parte finale della tappa. La decisione di far passare tre volte i corridori in quel punto critico era proprio per dare loro la confidenza con le difficoltà. E comunque il percorso non è stato cambiato rispetto a quello presentato". In questi casi, il giudizio sulla fattibilità spetta alla Commissione tecnica, che però si è fidata della relazione degli organizzatori senza verificare il percorso e ha approvato la doppia curva e il viale di arrivo troppo stretto. 

[img]http://www.cyclingnews.com/photos/2008/feb08/grosseto08/grosseto082/b4.jpg[/img] [b]Il passaggio nell' ultimo chilometro [/b]

[img]http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2008/02/16/0JWCAGSG--346x212.jpg[/img] [b]I corridori sul traguerdo[/b]


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Ospite
17 Febbraio 2008, 23:45

Re: CICLISMO: Orbetello, il gruppo sciopera
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[align=center][b][size=24][color=red]Rubate le bici, la Silence-Lotto non parte[/color][/size][/b][/align]

Quindici delle sedici biciclette custodite nel camion della Silence-Lotto sono state rubate nella notte nei pressi di Campagnatico da dove sarebbe dovuta partire la seconda tappa del Giro di Grosseto, con arrivo a Orbetello dopo 167 chilometri. La squadra, composta da Bileka, De Greef, De Vocht, Devenyns, Jacobs, Kaisen, Popovych e Vandenbroeck non ha quindi preso il via ed è ripartita per il Belgio. In corso le indagini. "Ciascuna bicicletta costa 8 mila euro - ha fatto sapere il dirigente Filip Demyttenaere - dunque abbiamo subito un danno di 128 mila euro. Pensiamo sia stata una banda organizzata".


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Ospite
17 Febbraio 2008, 23:51

Re: CICLISMO: Giro della provincia di Grosseto
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[align=center][b][size=24][color=red]Grosseto, vince Napolitano a Pozzato la classifica[/color][/size][/b][/align]

[b]Nell'ultima tappa il velocista della Lampre esce allo scoperto ai 150 metri e non dà scampo agli avversari: "Finalmente, ora punto alla Milano-Sanremo". La stella della Liquigas: "Grazie alla squadra". Anche per lui Valenciana, Tirreno-Adriatico e Milano-Sanremo[/b]

[b]GROSSETO, 17 febbraio 2008 -[/b] Vincere, dice, non è facile. Vincere, aggiunge, non è mai facile. Eppure Danilo Napolitano ha dato l'impressione di vincere facile. E' uscito dalle ruote ai 150 metri, a doppia velocità. Così ha avuto il tempo di rialzarsi, levare le braccia al cielo e sorridere ai fotografi. Facile, appunto.
[b]VOLATA VERA -[/b] Tappa a Napolitano e classifica a SuperPippo Pozzato: il primo Giro della Provincia di Grosseto pedala italiano. La terza e ultima frazione, un circuito con partenza e arrivo a Grosseto passando per un muro di 300 metri a Castiglione della Pescaia, è vissuta sulla fuga a quattro dell'ucraino Duma, dell'austriaco Glomser, del russo Nikandrov e del vicentino Michele Gobbi, evasi al km 11 e arrestati al km 177, cioè a 10 dall'arrivo. Massimo vantaggio: 5'44".
[b]MILANO-SANREMO -[/b] Poi le grandi operazioni per la volata. Il treno della Liquigas per lanciare Pozzato, Luca Paolini alla ruota di Pozzato, Napolitano alla ruota di Paolini. Manuel Quinziato ha tirato i verdi fino ai 500 metri, SuperPippo è uscito ai 200, poi l'esplosione di Napolitano. "Finalmente - se la gode "Napo" -. Il primo giorno non sono riuscito a fare la volata, perché in discesa, a poco dall'arrivo, si era creato un buco e non siamo più riusciti a recuperare. Il secondo giorno c'era quel finale troppo pericoloso per poter fare una volata di gruppo. Oggi è andata bene. E contro avversari di valore".
[b]POZZATO CON DEDICA -[/b] Gli avversari di grande valore li incontrerà nelle prossime corse: "Alla Valenciana in Spagna, poi alla Tirreno-Adriatico, infine alla Milano-Sanremo". La Sanremo lo ispira: "Nel 2006 sono arrivato quinto, nel 2007 undicesimo perché tiravo per Bennati. Firmerei per poter essere davanti sull'ultimo rettilineo". Pozzato dedica la vittoria finale alla squadra: "I miei compagni sanno sempre che cosa fare, non c'è neanche bisogno di ricordarglielo". Anche per lui Valenciana, Tirreno-Adriatico e Milano-Sanremo.
[b]
CLASSIFICA FINALE[/b]

[b][color=blue]1 Filippo Pozzato (Ita) Liquigas                                        13.06.38[/color][/b]
2 Grega Bole (Slo) Adria Mobil                                              0.09
3 Mauro Santambrogio (Ita) Lampre                                           0.11
4 Alessandro Maserati (Ita) LPR Brakes                                      0.13
5 Leonardo Giordani (Ita) Ceramica Flaminia-Bossini Docce                   0.14
6 Enrico Gasparotto (Ita) Barloworld                                        0.16
7 Luca Paolini (Ita) Acqua Sapone-Caffè Mokambo                             0.17
[color=red]109 Dmitry Kozontchouk (Rus) Rabobank  1.48[/color]

[img]http://www.cyclingnews.com/photos/2008/feb08/grosseto08/grosseto083/dsc_0076.jpg[/img] [b]Filippo Pozzato vincitore della 3 giorni grossetana[/b]


