https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=34&t=1361
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gringox
28 Marzo 2005, 21:07

GRINGOX d'UCRAINA
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Amici e' poco piu' di una settimana che mi trovo lontano dalla Patria ed in terra ucraina e pensavo di poter raccogliere in questo spazio una specie di resoconto, una sorta di "scritto" a meta' tra il diario, il reportage, l'iniseme di aneddoti, gli sfoghi, la cucina, le relazioni umane...insomma uno spazio dedicato al gringox d'ucraina e alla sua vita in questo paese che verra' dal gringox stesso girato e conosciuto a fondo.

Intanto, come premessa, ci terrei a darvi le mie coordinate telefoniche ucraine, cioe' il mio numero di cell. So che eticamente forumisticamente parlando, non sarebbe una cosa molto buona, ma lo voglio mrendere pubblico nella speranza che qualcuno di voi abbia tempo e voglia di farsi sentire...

gringox: + 3 8 0 / 6 7 2 3 9 8 7 3 6

Gringox


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gringox
28 Marzo 2005, 21:24

Re: GRINGOX d'UCRAINA
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Domenica 20 Marzo 2005 si decolla...

L'amico Giuseppe (Mr. G.), insieme alla fedelissima gringax mi accompagnano a Malpensa e mi sostengono moralmente e fisicamente (dato il pesante ed ingombrante bagaglio che mi e' addirittura costato circa 300 euro di sovrappeso! - come ben descritto dal Giusy nel post "Passaggio importante"). Gli ultimi sguardi prima del controllo passaporti e poi via; in perfetto orario decollo alla volta di Budapest e poi Kiev.
All'arrivo a Borispol' (aeroporto di Kiev) mi aspetta il mio nuovo collega Oleg con sua moglie e l'Ucraina mi accoglie col suo residuo d'inverno: gelo, vento forte e neve... appena qualche ora prima Milano mi salutava con i suoi 15 gradi di prima mattina...e siamo al 20 Marzo!!!

Fortunatamente niente problemi di sdoganamento, niente storiacce coi bagagli...tutto andato liscio dal punto di vista burocratico.

Dopo un'oretta circa eccomi nel mio nuovo temporaneo appartamento. Una casetta tutta nuova, in stile italiano, che si trova proprio nel territorio degli uffici e comodissima quindi per il mio inserimento "immediato" nello spirito della mia nuova attivita' qui in Ucraina!

La prima sera la trascorro col mio amico webboss, Stefano e col mio nuovo boss italiano, Marco a casa di quest'ultimo con un perfetto "benvenuto" in stile locale a suon di "Perzovka"...il risultato finale ve l'ha poi raccontato il webboss...macchina sequestrata per guida sotto l'effetto dell'alcohol, hehehehe.

Ehh gia' amici, qui non si scherza propio. Ti beccano praticamente sempre.
Addirittura mi e' capitato mercoledi' di andare fuori coi ragazzi qui al ristorante e poi in un klub fico di Kiev e di darci dentro ben benino con l'amichetta spensierata vodka e poi, all'uscita, l'amico che doveva stare al volante, consapevole del pericolo, ha chiesto ad un taxista di portarci a casa con la macchina del mio amico, gli ha dato le chiavi e il taxista ci ha portato tutti a casa. Poi ha chiamato il "suo" taxi e si e' fatto venire a prendere...roba da russi!!

gringox


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gringox
28 Marzo 2005, 21:40

Re: GRINGOX d'UCRAINA
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La prima settimana vola nel piu' totale delirio tra la Fiera e qualche puntatina estemporanea per la citta' per questioni burocratiche legate al lavoro (non ancora le mie, che sistemero' questa settimana) e granddi cene e bevute con conseguente stanchezza e stress fisico e mentale non indifferente.

C'e' troppa gnocca! Ne ero conscio gia' da prima , avendo gia' una certa esperienza di queste zone! E, devo pure ammettere che, sara' forse per la tensione legata al lavoro o perche' sto invecchiando, heheheheh, che comunque non mi fa piu' l'effetto di una volta... Anche se tutte quelle cosce perfette, quelle minigonne esagerate o quei pantaloni stretti che evidenziano le forme piu' armoniche che la natura abbia mai generato e quelle magliettine aderenti ricoperte da folte chiome dorate o nere che rivestono visi deliziosi...lasciano il loro segno!
da tempo non andavo in discoteca e mercoledi' sono uscito con il mal di testa e il torcicollo!!! Di cessi c'erano solo quelli con i simbolini all'entata "uomini" e "donne"!!!

Va beh, a parte tutto mi sono subito imbattuto nelle difficolta' lavorative che in una fiera, per uno nuovo come me nel settore, emergono in tutta la loro veemenza e oncretezza. Anche dal punto di vista linguistico, ebbene si', anche il gringox ha trovato delle resistenze. E poi non dimentichiamoci che siamo in Ucraina e, sebbene la stragrande maggioranza parli russo, quelli che vengono dall'Ovest parlano solo ucraino...e li' e' un casino. Ma pian pianino superero' anche qiuesto ostacolo. Sto pensando di iscrivermi ad un bel corsettino di lingua ucraina...
Simpatica la situazione che si e' verificata talvolta nel mio stand quando qualche mio collega relazionandosi con qualche cliente dell'ovest. Lui che parla in russo, quell'altro che gli risponde in ucraino... roba da matti!

Per il resto, che dirvi. Ho conosciuto parecchi italiani, sono stato diverse volte col caro webboss, ho conoscito il presidente dell'Associazione Italia-Ucraina e mi sto gia' intrufolando lentamente, ehehe. Il gringox non puo' certo farsi scivolare un'occasione del genere...

Beh, il mio programma vede una mia prima puntata all'interno del paese settimana prossima. Lunedi' prossimo partiro' alla volta di Lutsk, L'vov, Ivano-Frankovsk, Ternopol', Vinnitsa... alla scoperta della povera e ucrainofona "zapadnaja ukrajna" (Ucraina occidentale).

A presto.

gringox


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tecnico
28 Marzo 2005, 22:07


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ma quantre te sei gia fatte? :-D


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gattomatto
29 Marzo 2005, 11:31


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[quote:21265ae14f="tecnico"]ma quantre te sei gia fatte? :-D[/quote]

di Vodke si intende !!!!! :beer: 

Caro Gringox ma quando e' che ci inviti  :lol:


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gringox
03 Aprile 2005, 20:11


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Carissimi

finalmente ho un po' di tempo per aggiornarvi sulla situazione ucraina, perche' a parte gli sbattimenti lavorativi e ambientazionali...bisogna far fronte ai frequenti sbattimenti alcolici, hehehehe...
Ogni giorno qui e' buono per festeggiare qualcosa o qualconu e conseguentemente ingurgitare la "solita" dose di alcol. Venerdi' era "den smeha" (il pesce d'aprile nostrano) e giu' a festeggiare!

be' la seconda settimana nel complesso e' stata molto piu' rilassante della prima e pian piano sto comprendendo il ritmo di lavoro locale e gli strani movimenti delle persone...

L'altro ieri era il compleanno di Ljuba, la donna delle pulizie, una signora sulla cinquantina, esile e sempre sorridente con un luccicante dentino d'oro, eredita' di una moda ancora sovietica, che ogni sera verso le sei arriva e seriamente ed efficacemente si dedica al suo lavoro. L'usanza qui prevede che in questi casi tutto il collettivo raccoglie una somma simbolica per fare un presentino al festeggiato e poi ci si riunisce tutti a condividere un momento insieme mangiando la torta e bevendo vodka o champanskoe! E' una cosa molto carina che evidenzia l'armonia dell'ambiente di lavoro, che qui e0' visto sotto un'ottica molto piu' famigliare e umana.

Domani parto per la prima missione interna verso Ovest: Lutsk, L'vov, Ivano-Frankovsk, Ternopol'...da lunedi' a venerdi, insieme al collega. Ne vedro' delle belle.

Per ora e' tutto.

Vostro,

Gringox


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BOIACAN
04 Aprile 2005, 9:05


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Ueela Gringasso , uno se ne v&agrave;Â  in vacanza un p&ograve; di settimane (il sottoscritto) e ti te parti par l'Ucraina ocio che 
[size=18]bacco,tabacco e Venere ....[/size]
No xe che par caso ghe sia un posto anca par el boiacan in quel de Kiev ?
Podaria far el selezionator de personae feminie col vecio metodo dea graffetta ! :D  :D  :D  :D  :D
A parte gli scherzi sono contento che ti vada tutto bene 
[color=red]Vai Gringox sei un grande  !!![/color]

Boiacan


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Laclos
04 Aprile 2005, 20:01


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Scusa Gringox: evidentemente mi sono perso qualche puntata ma ti sei trasferito stabilmente?

Ciao


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gringox
22 Aprile 2005, 20:08


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[quote:1ab37eaa5c="Laclos"]Scusa Gringox: evidentemente mi sono perso qualche puntata ma ti sei trasferito stabilmente?

Ciao[/quote]

gia' caro laclosone...e' proprio cosi'. 

Dunque Ucraina.

Ovest ed Est, spaccati di un Paese diverso e vario!

...La strada che da Rovno ci porta verso Lutsk e' di un asfalto rosso porpora grattuggiato con crepe e fessure di varie dimensioni e profondita' che rendono la nostra corsa sballottante e nervosa. Non puoi perdere la concentrazione, potresti correre il rischio di finire fuori strada. Pochissime macchine si incontrano sul percorso...
Incontriamo paesini con casette di muratura a un piano e il tetto aguzzo. Non una macchina, solo carretti trainati da cavalli stanchi ai bordi delle strade e contadini visibilmente svogliati e ricurvi.
Ecco, un balzo nel medioevo d'Europa.
Qui siamo in terra cattolica di rito greco e all'entrata di ogni villaggio una statua con la madonna o una nuova chiesetta cattolica ce lo ricorda.
Lutsk, L'vov, Ivano-FRankovsk, citta' mezze polacche, mezze asburgiche, mezze slave. Tanta storia e tanti avvicendamenti politici hanno scosso la tranquilla vita di queste citta'. L'vov con le sue chiese e i suoi palazzi d'epoca e' una gran bella citta'. Molto poco "sovietica" e molto "middleuropea".

Dall'altra parte c'e' il residuo della grandiosita' sovietica, Dnepopetrovsk, Donetsk, Harkov (antica capitale ucraina)... qui e' l'asfalto verde su strade decisamente migliori che ci conduce a loro.
Citta' enormi, industriali e brulicanti di novita' e di edifici moderni. E' la zona del "perdente" Yanukovich, e' l'Ucraina ricca, che porta la ricchezza al paese con le sue miniere, le sue fabbriche vecchie ma ancora fumanti, la sua mafia che allarga i suoi tentacoli verso la capitale...

gringox


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gringox
02 Mag 2005, 10:06


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Il gringox e' rientrato per una breve pausa in Patria.

Ringrazio il Forum per la vicinanza in questo primo periodo di emigrazione...

Un ringraziamento veramente particolare all'amico Spek che, puntualmente, una/due volte la settimana faceva sentire telefonicamente la sua bella vocina e mi sembrava che fosse li' dietro l'angolo a bersi il suo solito bel birrozzzo!! 

gringox


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gringox
31 Mag 2005, 9:35


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Forum...

il gringox riparte...

136011...sono i kilometri che segna il tachimetro della Fiat Uno 1000 grigia del '90, del webboss, che presto si accingera a compiere il suo "ultimo" viaggio, in direzione ucraina!

Il Biondo Michele mi attende a Bergamo e poi via, attraverso Austrai, Ungheria e Ucraina...2500 KM alla volta di Kiev!

A presto amici.

generale gringox


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Mr.G
31 Mag 2005, 11:46


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[quote:35fb4e083f="gringox"]Forum...

il gringox riparte...

136011...sono i kilometri che segna il tachimetro della Fiat Uno 1000 grigia del '90, del webboss, che presto si accingera a compiere il suo "ultimo" viaggio, in direzione ucraina!

Il Biondo Michele mi attende a Bergamo e poi via, attraverso Austrai, Ungheria e Ucraina...2500 KM alla volta di Kiev!

A presto amici.

generale gringox[/quote]

Buon viaggio !


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gringox
06 Giugno 2005, 9:26


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Riecco il gringox d'Ucraina apparire all'orizzonte...

Dopo 57 ore di viaggio e 2400 km circa di viaggio, il gringox e il fedele biondo bergamasco (cioe' il michele) giungono a Kiev, stanchi e affaticati, ma soddisfatti e orgogliosi della tenuta della macchinetta e delle loro condizione psico-fisica!

gringox


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gringox
14 Giugno 2005, 14:01


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...il "biondo" e' partito!
Il buon Michele sta rientrando in patria dopo 2 settimane di "delirio" ucraino col gringox.

L'espressione triste di un volto nostalgico al momento dell'addio in aeroporto sono l'evidente e tangibile segno di una parentesi di buon umore che si e' conclusa felicimente... Non poteva essere diversamente!

La frase piu' bella - quelle cose "vere" (altro che amaro montenegro!) - che riempiono il cuore e la mente di gioia profonda e lasciano indelebili nel tempo, ricordi di momenti splendidamente vissuti.

"Ale. e' la vacanza piu' bella che abbia mai fatto!!"...queste le ultime parole del biondo! Una gioia immensa per me. Il primo ospite a tutti gli effetti del gringox d'Ucraina. Gia'...

gringox


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eyes
14 Giugno 2005, 14:22


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hehehe  Furbacchiotti!!! Avete rifatto la punta??? hai fornito Michele di una confezione del Ghg Platinum, ultimo ritrovato con doppioserbatoio per doppia eiaculatio? No? Molto male! Saremo io e Hit che "verremo" e al nascer d'agosto ti riforniremo a dovere..... :wink:


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gringox
15 Giugno 2005, 16:34


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[quote:ce7fd35cf3="eyes"]hehehe  Furbacchiotti!!! Avete rifatto la punta??? hai fornito Michele di una confezione del Ghg Platinum, ultimo ritrovato con doppioserbatoio per doppia eiaculatio? No? Molto male! Saremo io e Hit che "verremo" e al nascer d'agosto ti riforniremo a dovere..... :wink:[/quote]

Ehmm, effettivamente no!
Gli ho regalato una coinfezione di GHG Gold, che comunque si difende bene e la si puo' trovare aqnche con una certa facilita' in Ucraina.
La collezione Platinum qui non e' ancora uscita...Devo ammettere che c'e' una concorrenza agguerrita su questo campo, soprattutto giapponese ed ucraina. Ma il GHG e' un marchio unico ed irripetibile, che si adatta ad ogni tipo di situazione e ad ogni tipologia umana...hehehe...Ineguagliabile.

...e comunque il buon michele ha saputo agire con "mano" maestra e ha consumato pochi GHG, prediligendo altri metodi piu' "naturali", hehehhe

gringox


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hitman
15 Giugno 2005, 16:54


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Ma ragazzi, che dire allora della nuovissima serie GHG Titanum, resistente a tutto e serigrafata su ogni singolo pezzo. Testimonial del prodotto sar&agrave;Â  Nata. Un GHG per "spingere" e spingersi fino nell'immensa siberia e giungere l&agrave;Â  dove nessuno &egrave; mai giunto (moto a luogo) o venuto (stato in luogo) prima!


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gringox
19 Giugno 2005, 14:36


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[quote:d9ec8e4184="hitman"]Ma ragazzi, che dire allora della nuovissima serie GHG Titanum, resistente a tutto e serigrafata su ogni singolo pezzo. Testimonial del prodotto sar&agrave;Â  Nata. Un GHG per "spingere" e spingersi fino nell'immensa siberia e giungere l&agrave;Â  dove nessuno &egrave; mai giunto (moto a luogo) o venuto (stato in luogo) prima![/quote]

Hahahahahaha...allora dopo il GHG gold e il "platinum", abbiamo l'ultimo della collezione, il "titanunum", beh...che dire, sicuramente un prodotto per l'uomo d'elite, per colui che vuole andare e venire in sicurezza, ma elegantemente, per l'uomo di una certa eta' che ha bisogno di stile e di sicurezza, per avere prestazioni che nessuno della concorrenza puo' garantire!!!

gringox


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eyes
23 Giugno 2005, 19:23


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CARISSIMO...CHI &egrave; QUESTA ANASTACIA? hem..hem....
p.S. non male..non male....


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gringox
23 Giugno 2005, 20:22


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[quote:4d2df45190="eyes"]CARISSIMO...CHI &egrave; QUESTA ANASTACIA? hem..hem....
p.S. non male..non male....[/quote]


eccolo il colonnello al lavoro!!!

heheheh...che dire...il generale sceglkie sempre la carne piu' fresca, hehehe.

Una damigella di compagnia...come tante altre, hehehe

gringox


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gringox
05 Settembre 2005, 13:57


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[quote:5feaa2c2f0="webmaster"]Ansa: 15:20 GMT KIEV
Il colonello gringox, dopo aver perso una partita a "ping pong" con le dogane Ucraine, e' tornato a Milano inaugurando piu' di 3000km della sua nuova auto per arrivare poi a Kiev tramite aereo della Malev.
Gode di ottima salute, ha rifornito il webmaster di salami, adesso si sta rifocillando di quella cosa che manca tanto in Italia. (ananas) (maliziosi! pensavate ad una delle sue damigelle di 20 anni?)[/quote]


Ebbene si'.

Quello che da banale (anche se non troppo) viaggio di ritorno in macchina - con la nuova gringmobile - si' e' trasformato in missione eroica anche se il fine non e' stato molto lieto.

...scattate le ultime fotine ricordo della vecchia gringmobile che in molti ricorderanno (la mitica Punto bianca), prima della sua ultima e definitiva tumulazione e via, chiavi in mano, sul nuovo bolide chiamato 156...Alfa 156, la nuova potente gringmobile che accompagnera' il gringox attraverso le strade ucraine...
Era martedi' 30 Agosto. Proprio in tempo per la partenza programmata, per il rientro in Ucraina, dopo il riposo milanese. Ebbene macchina nuova, documenti nuovi. Un piccolo dettaglio, banale per la nostra Italia e per l'europa unita, ma che si rivelera' catastrofico per il finale della vicenda: la presenza del foglio di circolazione provvisorio, in attesa del libretto originale.
Parto dunque, con la coscienza a posto e con la grande voglia di mettermi inmarcia col nuovo mezzo.
E cosi' giovedi mattina si parte. Verso le 11.00 di mattina. Il bolide reagisce bene, compatto, massiccio...in circa un'ora e mezza raggiungo Venezia. nel frattempo riflettevo sulla strada da prendere: fare l'Austria (come la volta scorsa quando io e il biondo portammo la Uno del webboss su a Kiev) o provare la Slovenia? Beh, curioso di novita', decido al bivio per Tarvisio di proseguire dritto fino a Trieste. La Slovenia e' piu' breve e l'autostrada mi porta fino a Maribor in poco tempo.
Detto fatto, in breve mi trovo nella campagna slovena. lasciate dietro le Alpi e i rilievi verdi sloveni, mi districo tra le stradine slovene confinanti con l'Ungheria. Entro in Ungheria a Lendava. Confine vuoto, dalla parte ungherese addirittura dismesso. Nessuna guardia di frontiera, nessun controllo. Il profumo dell'Europa e' gia' entrato in questi novelli Paesi tanto desiderosi di inserirsi nel calderone europeo...
Nel frattempo si faceva pomeriggio inoltrato e il lago Balaton non finiva piu'. Altro che autostrada, la serpentina mi faceva attraversare la puszta ungherese e sembrava veramente interminabile. Finalmente ad un certo punto, a circa 130 km da Budapest, inizia l'autostrada. Era gia' buio.
L'autostrada mi catapulta in Budapest, proprio in citta'. Ci metto un po' prima di trovare la nuova autostrada che mi porta verso nord-est, verso Nygherihaza...Ma non mi fermo. L'obiettivo e' quello di giungere il piu' vicino possibile al confine di Chop (Ungheria-Ucraina), prma di fermarmi per il pernottamento. 

Fine prima puntata.

gringox


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gringox
07 Settembre 2005, 19:18


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....L'autostrada e' buia, poche macchine la calpestano e velocita' elevata ed io dietro a loro, con una forte stanchezza sulle spalle, ma con la voglia e l'orgoglio di proseguire. Ho sete, non bevo; mi scappa la pipi', me la tengo...devo raggiungere la fine dell'autostrada per concedermi la pausina.
Al bivio per Miscolc e Polgar, ricordandomi della mappa, giro a Polgar, in direzione Nygherihaza. Finisce di colpo l'autostrada e non vedo piu' nulla. E' ancora piu' buio e la strada pare inesistente e si svincola in mezzo alla campagna ungherese tenebrosa e disabitata. 
Mi fermo un attimo e faccio quello che dovevo fare da tempo. E riprendo la marcia.
Dopo piu' di due ore, compreso diversi retromarcia per errori di strada in paesini spenti e senza indicazioni, giungo finalmente a Neghirehaza. In breve, attraverso le strade vuote della mezzanotte, raggiungo il MacDonald, l'unica cosa che mi ricordavo di questa citta', tutto sommato grandina, dall'ultimo viaggio fatto col biondo. Mi fermo un secondo e ragiono. 
da questo punto, mancano circa 70 km al confine ucraino. Forse e' meglio cercsare un posto per loa notte. E cosi' inizia la ricerca frenetica di un alberghetto in citta'. Tutto avuoto. Uno e' pieno (anche se non c'era manco una macchina nel parcheggio!!), uno e' chiuso, uno, nonostante avessi seguito l'indicazione, non lo riesco a trovare. 
beh, distrutto dai circa 1300 km fatti, decido di proseguire sulla statale che mi porta verso il confine. In breve trovo un alberghetto decente a bordo strada. Quattro amici che sghignazzano al tavolo, mentre bevono qualcosa; il titolare seduto con una donna alla macchinetta del poker e null'altro. C'e' posto. Mi fermo finalmente. La testa mi duole un po', bevo 2 birre freschissime e mi corico in breve.

Fine seconda puntata.

gringox


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gringox
09 Settembre 2005, 16:33


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Ã¢â‚¬Â¦Bevuto il caffe', un caffettaccio orribile, verso le 9,30 mi rimetto in movimento. La stanchezza di ieri sembra alle spalle, pur non avendo dormito molte ore. Forse il desiderio forte di proiettarmi in territorio ucraino mi sostiene e mi stimola.
Gli ultimi 60 km circa di strada statale scorrono veloci. Solo qualche mezzo pesante ogni tanto rallenta un po' la corsa. Targe russe, polacche, ucraine, tedescheÃ¢â‚¬Â¦qualche italiano, si alternano su questa direttrice importantissima che collega il profondo est con l'europa. Ma qui anche l'europea Ungheria mostra il suo volto povero e trascurato. Anche qui i carretti trainati da cavalli si incontrano facilmente (come in Ucraina) e i villaggi non sono poi cosi' diversi da quelli che si incontrano attraversando la campagna ucraina dell'Ovest.
Grande sorpresa all'arrivo a Zahony: tutti i miei calcoli, in base all'esperienza vissuta mesi prima delle ore di attesa al confine, mi portavano a ritenere che, dopo le 6-7 ore in dogana, sarei entrato finalmente in Ucraina verso le 16,00 - 17,00 e da li' poi gli ultimi 900 km circa li avrei coperti in 7-8 ore, giungendo a Kiev finalmente in nottata. Ma lo stupore e' grande nel vedere che davanti a me, pochissime macchine mi precedono, mentre in senso opposto un mare di furgoni bianchi e auto ordinatissime attendono il loro turno. Grandioso, penso. Vai che forse riesco ad arrivare a Kiev in serata o addirittura nel tardo pomeriggio! 
Pensieri positivi che subiranno una doccia fredda e pungente!
Un po' emozionato, con la macchina nuova, affronto il mio turno alla frontiera ungherese. Patente, libretto, accostamento dell'auto, apertura bagagliaio e cofano, controllo del telaioÃ¢â‚¬Â¦un doganiere gentilissimo, tedesco - pensate un po' - facente parte del gruppo europeo internazionale di doganieri in missione Ã¢â‚¬Å“insegnamentoÃ¢â‚¬Â presso le varie dogane della Ã¢â‚¬Å“nuovaÃ¢â‚¬Â europa. Il foglietto provvisorio in sostituzione del libretto, non ancora pronto, non mi crea alcun problema.
In un attimo sotto i piedi sento i cigolii del vecchi ponte metallico d'epoca sovietica costruito sul fiume Tissa, che divide in questo punto Ungheria e Ucraina. Il versante ucraino e' a un passo. Ecco di nuovo il mio turno. Rapidissimo. Consegno patente, foglietto provvisorio e fotocopia del libretto. Mi vedo otto occhi puntati addosso, quattro nei confronti della gringmobile, due che accompagnano una smorfia sadica, nei confronti dei documenti consegnati e l'ultimo paio che soprassiede la situazione. Inizia in breve un battibecco salato tra me e loro. 
Non mi vogliono far passare! Il foglietto non e' accettato da questo Paese che mira all'Europa, ma che avra' ancora decenni lungo il processo verso l'integrazione. Inizialmente pacata, la conversazione si trasforma presto in un Ã¢â‚¬Å“casoÃ¢â‚¬Â da circo. Provo con la corruzione: 20 Euro (che durante il passaggio con la webbossmobile di qualche mese fa avevano funzionato). Mi vedo ridere in faccia. Estraggo allora la banconota profumata da 50 Euro. Peggio che andar di notte. Mi sento bofonchiare che se continuo cosi' mi applicano l'articolo statale ucraino sulla Ã¢â‚¬Å“deportazioneÃ¢â‚¬Â e rischio di non metter piu' piede definitivamente in territorio ucraino. Allora cambio strategia. Ritorno pacato, cerco il dialogo e l'intermediazione. Chiedo di poter parlare coi superiori. Accettano. Ma, sconvolto e incredulo, sento che la cosa si sta mettendo male. Mi fanno accostare la macchina a lato e mi chiedono di seguirli. Da questo momento sono Ã¢â‚¬Å“trattenutoÃ¢â‚¬Â per circa tre ore, nelle quali si alternano confronti serrati coi militari, attese fuori dall'ufficio, telefonate varie e attimi di speranza si rincorronoÃ¢â‚¬Â¦ma sono vani. Nulla sembra fermare la loro Ã¢â‚¬Å“deontologiaÃ¢â‚¬Â, improvvisamente divenuta sana e incorruttibile, per chissa' quale recondita ragione. Ne' le mie parole, le mie suppliche, le mie spiegazioni ragionate, le mie proposte di Ã¢â‚¬Å“accordarciÃ¢â‚¬Â in qualche modo, modificano la loro impostazione. E' un foglio finale, controfirmato da me sotto costrizione, timbrato e vidimato dal capo, il glaciale verdetto contenente l'indicazione della mia infrazione dell'articolo del codice per l'immigrazione in Ucraina, che provoca il rifiuto del mio ingresso in macchina in Ucraina. Un verdetto ormai senza ricorsi. Ci provo io, ingenuamente, col foglietto tra le mani a supplicare in un ultimo atto di coraggio. Nulla da fare. Mi accompagnano alla macchina e mi fanno segno di far dietro front, indicandoni nuovamente il ponte ferroso sul Tissa. Ho perso. Sto rientrando in Ungheria. Qui affronto un po' di coda e poi un nuovo controllo alla dogana ungherese. Faccio capire che ci ero appena passato e che mi avevano rimandato indietro gli ucrainiÃ¢â‚¬Â¦
Deluso e sconfitto, gia' nuovamente in territorio ungherese, mi fermo un attimo e prendo in mano la cartina stradale. Subito decido. Prodeguo. Ostinato. Provo a valicare il confine da un'altra parte. La mia mente si butta subito verso la Romania, magari l'aggiramento ucraino attraverso la Moldavia. Ma la strada e' lunga ed e' gia' mezzogiorno.

Fine terza puntata

Gringox


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gringox
09 Settembre 2005, 16:34


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Ã¢â‚¬Â¦Bevuto il caffe', un caffettaccio orribile, verso le 9,30 mi rimetto in movimento. La stanchezza di ieri sembra alle spalle, pur non avendo dormito molte ore. Forse il desiderio forte di proiettarmi in territorio ucraino mi sostiene e mi stimola.
Gli ultimi 60 km circa di strada statale scorrono veloci. Solo qualche mezzo pesante ogni tanto rallenta un po' la corsa. Targe russe, polacche, ucraine, tedescheÃ¢â‚¬Â¦qualche italiano, si alternano su questa direttrice importantissima che collega il profondo est con l'europa. Ma qui anche l'europea Ungheria mostra il suo volto povero e trascurato. Anche qui i carretti trainati da cavalli si incontrano facilmente (come in Ucraina) e i villaggi non sono poi cosi' diversi da quelli che si incontrano attraversando la campagna ucraina dell'Ovest.
Grande sorpresa all'arrivo a Zahony: tutti i miei calcoli, in base all'esperienza vissuta mesi prima delle ore di attesa al confine, mi portavano a ritenere che, dopo le 6-7 ore in dogana, sarei entrato finalmente in Ucraina verso le 16,00 - 17,00 e da li' poi gli ultimi 900 km circa li avrei coperti in 7-8 ore, giungendo a Kiev finalmente in nottata. Ma lo stupore e' grande nel vedere che davanti a me, pochissime macchine mi precedono, mentre in senso opposto un mare di furgoni bianchi e auto ordinatissime attendono il loro turno. Grandioso, penso. Vai che forse riesco ad arrivare a Kiev in serata o addirittura nel tardo pomeriggio! 
Pensieri positivi che subiranno una doccia fredda e pungente!
Un po' emozionato, con la macchina nuova, affronto il mio turno alla frontiera ungherese. Patente, libretto, accostamento dell'auto, apertura bagagliaio e cofano, controllo del telaioÃ¢â‚¬Â¦un doganiere gentilissimo, tedesco - pensate un po' - facente parte del gruppo europeo internazionale di doganieri in missione Ã¢â‚¬Å“insegnamentoÃ¢â‚¬Â presso le varie dogane della Ã¢â‚¬Å“nuovaÃ¢â‚¬Â europa. Il foglietto provvisorio in sostituzione del libretto, non ancora pronto, non mi crea alcun problema.
In un attimo sotto i piedi sento i cigolii del vecchi ponte metallico d'epoca sovietica costruito sul fiume Tissa, che divide in questo punto Ungheria e Ucraina. Il versante ucraino e' a un passo. Ecco di nuovo il mio turno. Rapidissimo. Consegno patente, foglietto provvisorio e fotocopia del libretto. Mi vedo otto occhi puntati addosso, quattro nei confronti della gringmobile, due che accompagnano una smorfia sadica, nei confronti dei documenti consegnati e l'ultimo paio che soprassiede la situazione. Inizia in breve un battibecco salato tra me e loro. 
Non mi vogliono far passare! Il foglietto non e' accettato da questo Paese che mira all'Europa, ma che avra' ancora decenni lungo il processo verso l'integrazione. Inizialmente pacata, la conversazione si trasforma presto in un Ã¢â‚¬Å“casoÃ¢â‚¬Â da circo. Provo con la corruzione: 20 Euro (che durante il passaggio con la webbossmobile di qualche mese fa avevano funzionato). Mi vedo ridere in faccia. Estraggo allora la banconota profumata da 50 Euro. Peggio che andar di notte. Mi sento bofonchiare che se continuo cosi' mi applicano l'articolo statale ucraino sulla Ã¢â‚¬Å“deportazioneÃ¢â‚¬Â e rischio di non metter piu' piede definitivamente in territorio ucraino. Allora cambio strategia. Ritorno pacato, cerco il dialogo e l'intermediazione. Chiedo di poter parlare coi superiori. Accettano. Ma, sconvolto e incredulo, sento che la cosa si sta mettendo male. Mi fanno accostare la macchina a lato e mi chiedono di seguirli. Da questo momento sono Ã¢â‚¬Å“trattenutoÃ¢â‚¬Â per circa tre ore, nelle quali si alternano confronti serrati coi militari, attese fuori dall'ufficio, telefonate varie e attimi di speranza si rincorronoÃ¢â‚¬Â¦ma sono vani. Nulla sembra fermare la loro Ã¢â‚¬Å“deontologiaÃ¢â‚¬Â, improvvisamente divenuta sana e incorruttibile, per chissa' quale recondita ragione. Ne' le mie parole, le mie suppliche, le mie spiegazioni ragionate, le mie proposte di Ã¢â‚¬Å“accordarciÃ¢â‚¬Â in qualche modo, modificano la loro impostazione. E' un foglio finale, controfirmato da me sotto costrizione, timbrato e vidimato dal capo, il glaciale verdetto contenente l'indicazione della mia infrazione dell'articolo del codice per l'immigrazione in Ucraina, che provoca il rifiuto del mio ingresso in macchina in Ucraina. Un verdetto ormai senza ricorsi. Ci provo io, ingenuamente, col foglietto tra le mani a supplicare in un ultimo atto di coraggio. Nulla da fare. Mi accompagnano alla macchina e mi fanno segno di far dietro front, indicandoni nuovamente il ponte ferroso sul Tissa. Ho perso. Sto rientrando in Ungheria. Qui affronto un po' di coda e poi un nuovo controllo alla dogana ungherese. Faccio capire che ci ero appena passato e che mi avevano rimandato indietro gli ucrainiÃ¢â‚¬Â¦
Deluso e sconfitto, gia' nuovamente in territorio ungherese, mi fermo un attimo e prendo in mano la cartina stradale. Subito decido. Prodeguo. Ostinato. Provo a valicare il confine da un'altra parte. La mia mente si butta subito verso la Romania, magari l'aggiramento ucraino attraverso la Moldavia. Ma la strada e' lunga ed e' gia' mezzogiorno.

Fine terza puntata

Gringox


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gringox
20 Settembre 2005, 11:11


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Mentre proseguo a ritroso, lentamente, penso e ripenso a quello che mi e' successo e a quello che sto per fare. E non sono convinto del tutto. La Romania e' lungaÃ¢â‚¬Â¦circa 300 km. di territorio, prima di giungere al confine di Suceava (quello che ti porta a Chernovcy, in terra ucraina, per intenderci). Arriverei sicuramente di sera, forse di notte, immagino che strade ci saranno sul versante romeno. E poi sono stanco, gia' stanco, nonostante il sole caldo sia ancora alto sopra di me. E strane idee iniziano ad assalirmi la mente: forse che sia meglio non ostinarsi con altri confini e lasciare la macchina a Chop e prendere il treno? Ma poi, dove cavolo la lascio la macchina? E se me la rubano? E poi quanto costera'? Sara' sicuro? MahÃ¢â‚¬Â¦Oppure forse e' meglio tornare a Budapest e lasciarla la' in qualche parcheggio e prendere l'aereo? O forse spararsi il ritorno fino a Milano ora e parcheggiare la gringmobile in garage e rientrare a Kiev in aereoÃ¢â‚¬Â¦Tutti pensieri che entrano ed escono velocemente e mi confondono le idee.
No. Vado avanti, almeno mi do' un orario e sposto la decisione finale di qualche ora piu' avanti. Tanto - penso - fino a sabato sera ho tempo di girare e decidermi. L'imperativo e' l'arrivo in ufficio a Kiev lunedi' mattina (5 settembre), assolutamente ed improprogabilmente!! Impegni importanti d'ufficio mi aspettano.
E poi, se non altro, ho un'altra possibilita' Ã¢â‚¬Å“unghereseÃ¢â‚¬Â di valicare il confine. La seconda frontiera, quella piu' meridionale non e' lonatnissima da qui ed e' meno battuta e conosciuta di quella di Chop e, chissa' mai, che non conoscano bene le regole del libretto della macchina o che almeno siano piu' Ã¢â‚¬Å“dociliÃ¢â‚¬Â e portati al Ã¢â‚¬Å“dialogoÃ¢â‚¬Â. Questa volta preparo subito la banconota da 50 euriniÃ¢â‚¬Â¦
E cosi' proseguo. Sempre con la cartina sotto mano, dato che la campagna ungherese di confine e' un dedalo di stradine strette che attraversano paesucoli vivaci in queste ore del giorno, ma del tutto privi di una qualche indicazione stradale.
Nel centro di Mateshalka un cartello seminascosto mi indica che la strada per il confine e' quella che prosegue sulla sinistra. La imbocco ad andatura moderata. Nessun segno di Ã¢â‚¬Å“UcrainaÃ¢â‚¬Â, nessun mezzo con targhe ucraine o russe, inizio un po' a preoccuparmi. Forse che sia chiuso quel cavolo di confine? Mah, penso, tanto ormai mancano una manciata di chilometri, eventualmente faro' dietro-front e poi pensero' sul da farsi. Il ponte sul fiume Tissa in questo angolo di Ungheria non segna come a Chop il confine naturale con l'Ucraina. Lo attraverso e sono ancora in Ungheria, ancora per pocoÃ¢â‚¬Â¦Improvvisamente vedo il cartello indicante la dogana e in un attimo mi ritrovo incolonnato dietro ad una serie di macchine, poche a dir la verita'. Sono arrivato al confine di Tisabech-Vilok. La bandiera ungherese e, poco piu' in la', quella ucraina sventolano baldanzose ed io tiro un sospiro di sollievo. La frontiera e' aperta, ora speriamo in bene. 
E' il mio turno, per la secona volta nell'arco di qualche ora tento di valicare il confine. Consegno prima il passaporto e poi la carta d'immigrazione compilataÃ¢â‚¬Â¦il Ã¢â‚¬Å“clacÃ¢â‚¬Â del timbro sulla pagina del passaporto e sul modulino mi infondono qualche speranzaÃ¢â‚¬Â¦un'illusione, che dura pero' qualche attimo di secondo! Ã¢â‚¬Å“Teh-passport pozhalujstaÃ¢â‚¬Â (il libretto della macchina per favore) - mi chiede subito il doganiere gentilmente, gli consegno il fatidico Ã¢â‚¬Å“fogliettoÃ¢â‚¬Â sostitutivoÃ¢â‚¬Â¦e' la fine penso. Non passero' neanche stavolta. Lo prende, lo gira, lo rigira, mi guarda e si mette a ridere. Cos'e' questa roba qui? Accosta la macchina e aspetta - mi dice. Che cosa non so, forse che arrivi qualche altro superiore, forse ho qualche speranza, forse posso contrattare, mahÃ¢â‚¬Â¦aspettiamo. Oppure chissa', magari hanno comunicato l'informazione dal confine di Chop e visto che mi trovano recidivo, questa volta incorrero' in casini maggioriÃ¢â‚¬Â¦
Un'altra ora circa di trattative che si concludono per la seconda volta con un secco rifiuto. Firmo la dichiarazione di espulsione, accetto il fatto che mancano i documenti necessari per poter entrare nel territorio ucraino con la propria macchinaÃ¢â‚¬Â¦e mi ritrovo sconsolato di nuovo al volante, ancora una volta in Ungheria, ancora una volta in quelle stradine di campagna, senmpre piu' stanco e demoralizzatoÃ¢â‚¬Â¦e intanto il pomeriggio volge alla sera.
Che fare? Dopo un paio di telefonate in Italia e a Kiev per qualche scambio di consigli, decido che sono ancora in tempo a provare testardamente, ma da un altro Stato. Cartina alla mano vedo che la Romania sarebbe comoda perche' a un passo da qui, ma il primo valico segnato con l'Ucraina e' verso Suceava ed e' parecchio distante, circa 300 km e poi mi immagino quelle stradeÃ¢â‚¬Â¦ci arriverei stanotte. Un rischio che mi pregiudicherebbe un'eventuale successiva dcisione di rientrare disperatamente a casa in Italia. Non ce la farei poi in un giorno solo!
Allora decido di puntare verso nord, verso la Slovacchia, piu' lonatana da qui, ma piu' compatta e con due o tre valichi di confine con l'Ucraina, tutti vicini ed abbordabili. E poi mi sento piu' tranquillo, la Slovacchia e' terra slava, non so perche', ma la sensazione e' di maggiore sicurezza, rispetto alla Romania. 
E cosi' di nuovo mi ritrovo a Neghirehaza, mi mangio un veloce panino dall'amico McDonald e proseguo. Si sta facendo sera. Un sorriso sulle labbra mi viene alla vista del cartello Ã¢â‚¬Å“TokajÃ¢â‚¬Â che segna il passaggio nella cittadina famosa per la produzione del vino ungherese Ã¢â‚¬Å“tokajÃ¢â‚¬Â. Veramente un posto carino, e anche turistico sembrerebbe. Oltre ai dolci rilievi contornati di viti, che scendono lievi verso l'ansa del fiume Tissa, nel paese pullulano le scritte Ã¢â‚¬Å“thermeÃ¢â‚¬Â, a confermare la notorieta' della zona come centro termaleÃ¢â‚¬Â¦Purtroppo non ho ne' tempo ne' voglia per fermarmi ad una delle tante bancarelle lungo la strada che vendono bottiglie di bianco tokaj di produzione propriaÃ¢â‚¬Â¦

E' gia' scuro quando attraverso il confine ungherese slovacco. Velocemente, senza intoppi. Questi due Paesi amici ormai hanno anche deciso di optare ad un risparmio di strutture e di personale. E cosi' ecco che di barriera doganale ce n'e' una sola comune. I due doganieri quello ungherese e quello slovacco sono insieme. Non imagino come facciano a capirsiÃ¢â‚¬Â¦sta di fatto che mi guardano velocemente il passaporto, senza nemmeno prenderlo in mano e poi con un breve cenno mi fanno proseguire. E' gia' buio. Sono in Slovacchia. Mi dirigo verso Koshice.

Fine quarta puntata.

gringox


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zhenja
20 Settembre 2005, 12:13


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Kosice (o Kosso in magiaro) una delle mie citta' preferite, molto piu bella di Bratislava...e conosco un ristorantino....te lo diro' x la prossima volta...


ma davvero anche tu hai preso il barcone da Soroca-moldavia?

il mio era illegale (sono entrato da clandestino), forse potevi usarlo per fare entrare la tua macchina.....

aspettiamo il seguito slovacco

zhenja


ps alla fine quale e' secondo te il tragitto + rapido?
via Slovenia?
via Austria/furstenfeld poi Veszprem Bpest?
o via Wiener Neustadt-Gyor Bpest?

e alla luce delle esperienze che attendo ansioso in slovacchia, conviene passare da li o e sempre meglio Chop?


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Lorenzo
20 Settembre 2005, 12:22


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BELLO BELLO BELLO E AVVINCENTE!
ASPETTO CON TREPIDAZIONE LA 5a PUNTATA!!!!!!!!


CIAO

C69 8-)


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gringox
20 Settembre 2005, 14:35


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[quote:4dc349bc97="zhenja"]Kosice (o Kosso in magiaro) una delle mie citta' preferite, molto piu bella di Bratislava...e conosco un ristorantino....te lo diro' x la prossima volta...


ma davvero anche tu hai preso il barcone da Soroca-moldavia?

il mio era illegale (sono entrato da clandestino), forse potevi usarlo per fare entrare la tua macchina.....

aspettiamo il seguito slovacco

zhenja


ps alla fine quale e' secondo te il tragitto + rapido?
via Slovenia?
via Austria/furstenfeld poi Veszprem Bpest?
o via Wiener Neustadt-Gyor Bpest?

e alla luce delle esperienze che attendo ansioso in slovacchia, conviene passare da li o e sempre meglio Chop?[/quote]


Dunque intermezzo prima della penultima parte del racconto, giusto per rispondere a stavretto...

Si', ho fatto anch'io l'esperienza del barcone sul Dnestr, da Soroca a Jampil' in Ucraina. 4 ore di attesa (eravamo quest'estate in macchina con mr. g, con la macchina del webboss, ovviamente non in regola coi documenti, heheh). Ma e' stata una figata. Forse sarei passato con la mia macchina da qui...il problema era che dovevo arrivarci fino a qui, cioe' scendere dalla Romania, entrare in MD e da li' venbire su qui...troppo lunga e avevo poco tempo, e poi c'era l'incognita MD...

Alla seconda domanda ti rispondo cosi':
1. dal punto di vista chilometrico e' piu' breve via TS-Fernetti, SLO, H...
2. dal punto di vista "scorrimento" e tempo e' piu' breve via Tarvisio, A (Wiener Neustadt-Gyor), H
3. L'A, &nbsp;furstenfeld-Veszprem, conosco la strada ma non l'ho mai fatta, forse la provero' adesso, quando rientro su a Kiev in macchina

...bisogna cmq tener presente che anche sulla strada scorrevole possono sorgere inconvenienti spiacevoli quali incidenti, file, lavori in corso, ecc...e il tempo puo' avvicinarsi a quello che si impiegherebbe via SLO...in sostanza, alla fine della fiera siamo li'...

gringox

PS: per KOsice, aspetto la tua dritta, chissa' mai che lo provero'...


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zhenja
21 Settembre 2005, 10:21


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il locale si chiama 
krchma letna

cerco di recuperare indirizzo e telefono (meglio prenotare), onestamente devo pero' ammettere (con tristezza) che &nbsp;e' dal 2000 che non ci vado.

Molto elegante, si mangiavano squisitezze &nbsp;tipiche locali e cacciagione a prezzi ridicoli

:)

zhenja


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gringox
22 Settembre 2005, 11:59


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Poche macchine mi fanno compagnia nella lenta mia corsa verso Kosice. Logicamente l'orario, ma piu' probabilmente la mancanza di paesi e citta', fanno si' che in questa parte di Slovacchia non ci sia assolutamente quasi nessuno per le strade. Purtroppo non riesco neppure a rendermi conto di cio' che ho intorno, solo sagome di casette sparse per la campagna, di alberi e cespugli, e un continuo saliscendi della strada che alterna curve a gomito, tornanti, a tratti diritti e lisciÃ¢â‚¬Â¦ Intravedo tanto verde, tanta campagna, anzi collina dolce. Nulla da dire sulla qualita' della strada. L'asfalto e' in ottima condizione, meglio sicuramente rispetto alle strade ungherese, neanche paragonabile a quelle ucraine.
Durante questi lunghi momenti solitari, governati da un'alta concentrazione, non ascolto neanche la radio, neanche un discoÃ¢â‚¬Â¦beh, a dir la verita', e' gia' qualche ora che ho spento tutto. Sembra quasi un rifiuto dei suoni esterni e una ricerca della concentrazione. Un'immersione nei propri pensieri. Guardo fuori, guardo il volante, guardo dritto avanti a me. Nonostante sia sceso il buio, e senta fortemente la stanchezza, non ho sonno. Sicuramente in me, mi conosco, sta giocando il fatto dell'emozione di trovarsi in un nuovo Paese, che ancora non era stato visitato da me. E quindi la voglia di scoprire, di vedere, anche se si vede poco niente fuori, la voglia di arrivare a Kosice, che so, per sentito dire, che si tratta di una citta' importante slovacca e grandeÃ¢â‚¬Â¦infine la speranza di poter stavolta valicare il benedetto confine ucraino e potersi poi rilassare ad Uzhgorod, prima di riprendere il cammino domani mattina. E intanto rifletto ad alta voce su come questa volta devo approcciarmi ai doganieri, cosa fargli vedere, cosa inventare. Sicuramente il fatto che sia sera e che comunque arrivi al confine di Uzhgorod tardi gioca a mio favore. In queste ore chissa' che ci siano dei turni di militari piu' Ã¢â‚¬Å“dociliÃ¢â‚¬Â e sensibili e che possano venirmi incontroÃ¢â‚¬Â¦Le ho provate tutte in Ungheria, tanto da rassegnarmi ormai che questa volta i soldi non aiutano, maÃ¢â‚¬Â¦era giorno, c'era movimento e, anche per loro, uscire allo scoperto ed accettare denaro poteva costituire fonte di rischio nei confronti di qualche superiore che poteva piombare a controllare la situazione da un momento all'altroÃ¢â‚¬Â¦ora no. E' sera inoltrata. I superiori dormono o si stanno ubriacando da qualche parteÃ¢â‚¬Â¦e zacchete, io riusciro' nel mio intentoÃ¢â‚¬Â¦Pensieri folli che si inseguono. Una cosa e' ormai chara. Questo di Uzhgorod sara' l'ultimo tentativo, dopo il quale, se dovesse andare buca, behÃ¢â‚¬Â¦non rimane altro che prendere l'amara decisione del ritorno a casa, a Milano. Non ho alcuna intenzione di lasciare la nuova Ã¢â‚¬Å“gring-mobileÃ¢â‚¬Â da qualche parte in Slovacchia, in attesa di venire a riprenderla chissa' tra quanto tempoÃ¢â‚¬Â¦!!
Oltrepassato Presov, una lunga discesa semidiritta mi apre una visuale su una pianura puntellata di lucine arancioni contornate da un alone molto intenso, le classiche luci dei lampioni della citta'Ã¢â‚¬Â¦evidentemente mi sto avvicinando a Kosice. E sono quasi le 22,30. Questo fatto mi consola, significa che, in base alla cartina, sono a circa 140 km dal confine di Uzhgorod e se tutto va bene tra un'oretta e mezza dovrei esserciÃ¢â‚¬Â¦
Nonostante l'orario tardo e il fatto che fosse la mia prima visita in questa citta', grazie a delle indicazioni chiarissime e ad un sistema stradale moderno di cavalcavia, viadotti e speci di tangenziali, in poco tempo mi lascio alle spalle Kosice e proseguendo in salita mi dirigo verso Mihalovce, l'ultima grossa cittadina prima del confine. La strada sale parecchio, evidentemente siamo in montagna ed inizio a sentire un po' di freschino. Anche lungo questa statale trovo poco traffico, qualche camion con targhe straniere, ucraini, polacchi, ungheresiÃ¢â‚¬Â¦
Attraverso diversi paesini spenti, bui. Tutto tace, tutto fermo. Improvvisamente penso: Ã¢â‚¬Å“cavolo, ma pensa te dove sono finito, hehehe, sono in Slovacchia, ma chi poteva mai immaginarloÃ¢â‚¬Â¦e adesso entrero' dal confine di Uzhgorod; mah, speiamo in bene. Va bon, andiamo avantiÃ¢â‚¬Â¦Ã¢â‚¬Â, e rido tra me e me, definendomi un pazzo!! Ripenso brevemente alla giornata di oggi, sono in piedi dalle 8,30 e in movimento dalle 9,30 e ne ho fatta di strada, con tutte le Ã¢â‚¬Å“batosteÃ¢â‚¬Â che ho preso e lo stress che ho accumulato; sono in piedi con un boccone dell'amico MacDonald ingurgitato senza neanche troppa fame nel pomeriggio e basta; potevo a quest'ora essere gia' di la', sui Carpazi, verso Strij o magari gia' a Leopoli, e inveceÃ¢â‚¬Â¦
La strada perennemente a curve mi rallenta la corsa, la mancanza di indicazione del confine e della citta' di Uzhgorod ogni tanto mi tiene in allerta, ma l'impressione di giungere nei pressi del confine in poco tempo e' reale e palpabile. Probabilmente il buon umore e l'interpretazione positiva di pensieri non troppo confortanti hanno trionfato in me sulla stanchezza e lo sconforto per la giornata trascorsa e non ancora finita.
E' passata da qualche minuto la mezzanotte, forse mezzanotte e dieci, e dodici, non ricordo esattamente, che mi trovo improvvisamente a rallentare dietro una macchina ferma, a luci spente, che fatico a vedere e per poco nongli vado addosso; a fianco a me un camion enorme. La strada in teoria dovrebbe essere a doppio senso, ma buona parte della corsia opposta e' occupata da macchine in fila, fila nella quale mi rendo conto di esserci finito anch'io. A fianco alla nostra fila c'e' quella dei camion, enormi bisonti addormentatiÃ¢â‚¬Â¦Rimango con la macchina accesa per qualche minuto, perche' non mi sono ancora completamente accorto della situazione e per mantenermi un po' al calduccio e per far un secondo lavorare un po' la testa per pensare sul da farsi. Poi mi decido, spengo il motore, indosso la giacchetta ed esco in perlustrazione. Nel frattempo dietro di me si erano gia' accalcate altre tre macchine! In breve realizzo la situazione, il confine e' poco oltre, behÃ¢â‚¬Â¦non proprio poco! Cammino per circa 10 min e lo stesso non riesco ad arrivare nei pressi della barriera del confine. Una cosa sconvolgente, una fila interminabile di macchine e camion in attesa di valicare il confine. Qualcuno lo sa e soavemente ha attrezzato la cabina dell'auto a camera da letto, sedili giu', cuscino e copertina, in attesa che arrivi il proprio turno; qualcun altro lo sa anche lui ed e' fuori a fumare e ciacolare con altre personeÃ¢â‚¬Â¦Ã¢â‚¬Âtanto siamo tutti sulla stessa barcaÃ¢â‚¬ÂÃ¢â‚¬Â¦con la bottiglia di birra in mano e il sorriso fatalista di chi accetta sempre le cose come capitano perche' cosi' e' scritto da qualche parte chissa' dove!! Altri ancora ascoltano la radio in macchinaÃ¢â‚¬Â¦insomma tutti lo sanno che ogni giorno e' cosi', si ripete lo stesso rituale, macchine diverse, gente diversa, ma condizione identica. E nessuno si lamenta. Nella mia camminata verso la barriera noto tutti questi atteggiamenti e noto che le macchine sono quasi tutte con targa ucraina e ce ne sono Ã¢â‚¬Å“di tutti i coloriÃ¢â‚¬Â, dalle vecchie Ã¢â‚¬Å“zaparozhecÃ¢â‚¬Â e Ã¢â‚¬Å“ZhiguliÃ¢â‚¬Â a nuovi Jeepponi Tojota e Lexus. La stessa situazione, anzi probabilmente peggiore l'avevo trovata quando, mesi fa, ero rientrato in Italia con le Ã¢â‚¬Å“marshrutkeÃ¢â‚¬Â di Molino Dorino. La' eravamo a Chop e abbiamo fatto 7 ore di fila prima di passare il confine, ma l'orario era piu' comprensibile e poi non avevo fretta e poi faceva parte delle emozioni ancora da provare e da vivereÃ¢â‚¬Â¦Qui, al contrario, la cosa mi pareva incomprensibile. E' mezzanotte e mezza - penso - ma che cavolo ci fanno tutte queste macchine. E la cosa buffa e' che durante la mia camminata avanti e poi indietro verso la macchina, il tutto circa 20 minÃ¢â‚¬Â¦non ci si e' mossi di un millimetro!!!
Rientrato in macchina, mani e testa sul volante rifletto. Se la situazione e' cosi' drammatica, rischio che il mio turno sara' domani mattina, e poi se oltre al danno della perdita di tempo, mi Ã¢â‚¬Å“beccoÃ¢â‚¬Â anche la beffa (che poi non e' lecito definirla cosi') del rifiuto, behÃ¢â‚¬Â¦che cavolo faccio?? Domani e' domenica e lunedi' devo essere in ufficio a KievÃ¢â‚¬Â¦No, non va bene! Pero', non va neanche bene che mi sono sparato tutti questi chilometri, dal confine con la Romania, fino alla Slovacchia, per niente, per non fare neanche l'ultimo tentativo di valico, come programmatoÃ¢â‚¬Â¦Non mi arrendo. Aspetto ancora qualche minuto, nell'attesa che magari si smuova la situazione e nel frattempo, carta alla mano, do' un'occhiata alle possibili varianti. Ã¢â‚¬Å“Ormai sono in ballo, balliamoÃ¢â‚¬Â! Devo almeno provare un confine slovacco e poi, solo dopo l'ultimo eventuale ennesimo rifiuto, prendere la via del ritorno! Vedo che effettivamente c'e' una stradina segnata in giallo, microscopica, che costeggia il confine, verso nord, verso la Polonia. La carta segna: 22 km e poi, sempre sulla carta, ci dovrebbe essere il valico di Vel'ke Kapushani, una dogana secondariaÃ¢â‚¬Â¦speriamo in bene. Devo solo tornare indietro di qualche chilometro e imboccare la strada giusta, perche' con questo buio c'e' il rischio che mi possa perdere. Non era segnato quasi fino all'ultimo questo confine, ben piu' importante, figuriamoci quello!! La decisione e' presa. 
Faccio dietro front con un po' di fatica, perche' siamo tutti accalcati uno dietro l'altro e lo spazio di manovra e' limitato; lascio la colonna e rientro nella piu' totale oscurita, verso l'ignotoÃ¢â‚¬Â¦

Fine quinta puntata.

Gringox


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muslim
22 Settembre 2005, 21:09


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[quote:1409031eb1="gringox"]Poche macchine ... e rientro nella piu' totale oscurita, verso l'ignotoÃ¢â‚¬Â¦

Fine quinta puntata.

Gringox[/quote]

I RUMORS *** 
Beh che dire! Non vedo l'ora di leggere la prossima puntata. 

*** Senti ma non hai mai provato a scrivere gialli?***

Saluti.


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Lorenzo
30 Settembre 2005, 9:51


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Bellissimo e avvincente!!!!!!

ciao
C69


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ema
30 Settembre 2005, 12:20


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Arriva la sesta puntata? O dobbiamo darti un po' di soldi per corromperti? :-D


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zhenja
30 Settembre 2005, 13:17


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dovrebbe essere in italia e precisamente in fiera qui a bologna, aspetto una sua chiamata per vederlo, ma si vede che ha delle belle clienti e mi snobba


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Davide Rap
15 Ottobre 2005, 14:52


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non ho capito bene la storia degli ufficiali gay &nbsp;:-D


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gringox
17 Ottobre 2005, 15:53


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[quote:182e66963e="webmaster"]Ore 12:00 GMT+2. Il gringox con la gringoxmobile ha varcato la frontiera ucraina. Tra 800km arriver&agrave;Â  a Kiev.
Riuscir&agrave;Â  il nostro eroe a sconfiggere gli ufficiali GAI con i loro modernissimi radar?[/quote]


Heheheehe....eccolo di nuovo in terra ucraina il gringox d'Ucraina...
Questa volta a &nbsp;buon fine con la gringmobile...dopo 2287 km e circa 30 ore effettive di macchina con una sosta-notte nei pressi del confine ungherese-ucraino!!!

Il proseguo della vicenda scorsa arrivera' presto...tenetevi pronti per le ultime 2 puntate!

I GAI, non sono com pensa il rapisetto dei poliziotti gay, pensi e' l'abbreviazione della militsia stradale!!! Che poi: GAI in russo; DAI in ucraino...

gringox


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gringox
21 Ottobre 2005, 16:27


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Ã¢â‚¬Â¦risalendo verso ovest noto un bivio, del quale non ne avevo colto l'esistenza prima; ed in effetti, ora che ripenso, anche la stessa cartina indica che il confine di Uzhgorod e' suddiviso in due parti, un po' come quello/i di Gorizia che tagliavano la citta' in due con la parte ex-jugoslava. Gia', la colonna di macchine nella quale mi ero imbattuto portava evidentemente al confine principale, quello che poi, al di la', ti avrebbe condotto direttamente sulla statale nella direzione dei Carpazi e poi di Kiev; quell'altro (sempre di Uzhgorod) era probabilmente quello Ã¢â‚¬Å“cittadinoÃ¢â‚¬Â, al di la' del quale, cioe', la strada ti conduce direttamente alla citta' di Uzhgorod. Beh, sta di fatto che, con una certa curiosita', decido di fare questa deviazioncina e seguire il cartello con l'indicazione Ã¢â‚¬Å“Ucraina - UzhgorodÃ¢â‚¬Â. Tanto - penso - ormai, non e' che un quarto d'ora in piu' o in meno mi cambi la vita. La discesa e' brevissima, oltrepasso tre casette all'apparenza abbandonate e mi trovo fermo ad un incrocio abbastanza bene illuminato, a differenza della strada di prima nella quale ero incolonnato. Questa luce intensa mi permette di realizzare la situazione che poi, nonostante la mia testa non fosse ormai piu' tanto in grado di connettere, non era poi cosi' tanto logica e comprensibile. La barriera e' molto piu' vicina, rispetto aprima, e la vedo ad occhio nudo, poco oltre l'incrocio. Macchine ovunque, tutti fermi, gente sulla strada: davanti a me, a sinistra, dietro se ne erano gia' aggiunte un paioÃ¢â‚¬Â¦ma soprattutto alla mia destra, da dove una serpentina di auto e camion conduce i miei occhi fino ad un punto, ad una curva, la'Ã¢â‚¬Â¦in fondo dove c'era gia' il buio e dove mi pareva di esserci arrivato nella mia passeggiata a piedi di poco primaÃ¢â‚¬Â¦
Insomma in breve la mia mente poco lucida e stanca mi porta ad una conclusione, che purtroppo non avro' comunque modo di confremare: si tratta di un'unica dogana, ma raggiungibile da due diversi punti. Insomma, la discesa forse e' presa d'assalto dai piu' furbi o dagli Ã¢â‚¬Å“abitue'Ã¢â‚¬Â di questo confine, che viene intesa come una scorciatoia; ma, d'altra parte, i piu' furbi si accorgono presto di diventare i piu' fessi, quando giungono a quell'incrocio, nel quale mi trovo io ora, e si rendono conto che non possono andare oltre perche' la precedenza ce l'hanno quelli della Ã¢â‚¬Å“serpentinaÃ¢â‚¬ÂÃ¢â‚¬Â¦ Chissa' - penso - magari questa gente ci riprova ogni volta con la scorciatoia, pensando e sperando che sia la volta buona di metterla in quel posto agli altriÃ¢â‚¬Â¦mentre invece ogni santa volta si ripete lo stesso copione e sono proprio questi qui a prendersela in quel posto!
Comunque sia, vero o non vero che si tratti dello stesso confine, questo mio breve sopralluogo qui termina, faccio di nuovo dietrofront e ritorno, su per la salita, ad imboccare la strada statale. 
La stradina gialla della cartina, quei 22 km che da Tibava conducono a Velikij Bereznij (gia' territorio ucraino) sono davanti ai miei occhi, sono l'ultima speranza di poter attraversare questo benedetto confine e sono anche l'ultima concreta possibilita' che mi rimane da tentare. So che ora devo concentrarmi piu' che posso, perche' il bivio per questo confine sicuramente non sara' indicato o, dato che si dirama dal centro del paesino di Tibava, nel quale ci saranno anche diverse altre stradine laterali che portano ad altri angoli della cittadina, tale bivio sara' indicato con qualche cartello seminascosto o comunque invisibile per il buio che mi circonda. Sarebbe d'uopo chiedere a qualcuno eventualmenteÃ¢â‚¬Â¦ma, a quest'ora la vedo grigia!
Le ultime sagome delle casette di Tibava sono alle mie spalle. Dopo tre tentativi e svolte in stradine sbagliate, finalmente imbocco quella giusta! E qui la stanchezza, l'oscurita', la strettezza della strada tutta a curve e il paesaggio circostante mi catapultano in una realta' da favola fantasticaÃ¢â‚¬Â¦alberi da inferno dantesco, sul ciglio della strada, dai grossi tronchi e dai rami che ti passano sopra, che sembrano braccia che cercano di avvinghiare nelle proprie maglie la macchina quasi a volerti impedire di proseguire per il puro gusto di dimostrare che a quest'ora della notte sono loro i padroni del tempo e dello spazioÃ¢â‚¬Â¦Rumori e scricchiolii strani, complice il vento che spira leggero, interrompono la mia concentrazione facendomi di tanto in tanto sussultare sul seggiolino e di conseguenza frenare d'istinto nonostante vada a passo d'uomo e, come se non bastasse, qualche animaletto strano con code lunghe che mi attraversa la strada accecato dai miei potenti fari abbaglianti che tengo accesi durante tutto il percorso lungo questa Ã¢â‚¬Å“magicaÃ¢â‚¬Â stradina. Non una macchina incontro, non un essere umano, solo un misero paesino - beh, chiamarlo paesino e' un complimento - un piccolo agglomerato di quattro case di pietra, che nella mia immaginazione di quei momenti vengono da me identificate come le dimore di qualche strega o personaggio strano che popola le notti di questi boschiÃ¢â‚¬Â¦ In quei momenti provo la paura, dimentico tutto cio' che ho vissuto in questa giornata interminabile, perdo l'identita' spazio-temporale, ma non riesco neppure a cogliere cosa potrebbe succedermi; sicuramente qualcosa di irreale, di fantastico, perche' la situazione che sto vivendo ha semplicemente dell'innaturaleÃ¢â‚¬Â¦chissa', magari, nella migliore delle ipotesi, incontro uno gnomo della foresta che mi ferma e mi saluta. Incredibile l'essere umano in balia della sua immaginazione quando le circostanze sono tali da accenderla e da fomentarla al massimo. Allora, in quei momenti, l'essere umano ritorna bambino improvvisamente e arriva ad immaginare cose che solo poco prima non avrebbe neanche mai pensato; scaturisce una fantasia recondita, che nella quotidianita' rimane repressa e atrofizzata dalla realta' di ovvieta' che ci circonda, anche se l'ovvieta' della realta' e' spesso atroce e peggiore di qualsiasi fantasia! Un ritorno all'infanzia, alle paure e alle immaginazioni di quando capita, da bambini, si rimane per esempio per la prima volta a casa da soli per qualche ora, senza genitoriÃ¢â‚¬Â¦ E cosi' questo bosco incredibilmente tenebroso mi opprime e mi spaventa, ma allo stesso momento mi stimola a vincere la paura e ad andare avanti. Sono momenti spaventosamente lunghi e tesiÃ¢â‚¬Â¦
All'improvviso un bivio e una fioca luce di un lampione in mezzo alla stradina. Mi fermo qualche secondo in mezzo alla strada e prendo in mano la cartina. Ci sono. A sinistra la strada porta a Snina, a destra al confine. Svolto a destra, seguo il cartello con la scritta Ã¢â‚¬Å“UcrainaÃ¢â‚¬Â. Il bosco e' alle spalle e con lui, come quando ci si sveglia da un sogno, o da un incubo, tutta la fantasia che era fuoriuscita dal mio animo e dalla mia mente scompare e ritorno ad essere il gringox, seduto al volante della sua macchina che sta per raggiungere l'ultimo confine, sperando di varcarlo da vincitore!
Sono le 01,30 di notte, ripenso alle mie precedenti tappe della giornata di oggi, anzi, ormai di ieri!
Poco oltre ecco la sbarra e la barriera di confine. Velikij Bereznij. Sull'asta una bandiera slovacca buia sventola e poco piu' sotto, a neanche 50 m, la barriera ucraina con la relativa bandiera. Due macchine mi precedono in uscita, una sola sta subendo i controlli qui, in entrata in Slovacchia. Penso ottinmisticamente: Ã¢â‚¬Å“questa volta la vedo bene, dai che passo, dai; dai, dai!!! Questa volta sono io a metterla in quel posto a tutti quei fessi che 30 km piu' a sud fanno la fila in quel dannato confine di Uzhgorod, hehehe!!Ã¢â‚¬Â. L'orario in teoria gioca a mio favore, sicuramente ci sara' qualche povero doganiere che non avra' certo voglia di complicare il mio attraversamento con qualche cavillo burocratico e si accontentera' piuttosto di gonfiare leggermente il suo portafoglietto.
E' il mio turno. Con volto meravigliato i doganieri slovacchi mi scrutano e poi si guardano e sorridono. Mostro i documenti, dopo aver udito un Ã¢â‚¬Å“buonaseraÃ¢â‚¬Â in un italiano con marcato accento slavo. Consegno ancora una volta il solito Ã¢â‚¬Å“fogliettoÃ¢â‚¬Â. Il solito copione, gia' visto due volte oggi; il doganiere, che prende il foglietto in mano, lo apre, lo legge bene o fa finta, ma gli riesce bene, lo gira e rigira, alza gli occhi e mi guarda, poi li riabbassa e riguarda il foglietto, poi lo da' in mano al suo collega, poi si guardano in faccia, sorridono, ma forse vorrebbero sghignazzareÃ¢â‚¬Â¦Insomma, il risultato lo colgo subito, da come si sviluppa la scena. Il doganiere capo, una personcina di mezz'eta', molto affabile, gentile e disponibile, mi chiede di parcheggiare un secondo l'auto poco oltre. Mi dice subito a chiare lettere che con questo foglietto non ho alcuna speranza di varcare il confine ucraino. Ã¢â‚¬Å“hehehe, la' vogliono entrare in Europa, ma passeranno ancora 50 anni, forse, o forse di piu'! hahahaÃ¢â‚¬Â, mi dice in un russo, con forte cadenza cecoslovacca, che riconosco per la sua marcata cantilenosita', tipica di questa lingua slava, misto di polacco, ucraino e russo. In questo modo mi rammenta tra le righe che mi trovo in Slovacchia, un nuovo membro dell'Unione Europea, o quasi, ma comunque che per molte cose ormai si uniforma allo standard europeo e, nel mio caso, permette tranquillamente di circolare col foglietto provvisorioÃ¢â‚¬Â¦E la sua battuta ironica fa trapelare implicitamente l'orgoglio di essere slovacco e non ucraino, nazionalita' forse da lui considerata come sfigata e povera. E pensare che, fino a poco tempo fa, non c'erano poi grosse differenze socio-economiche tra queste genti e questi PaesiÃ¢â‚¬Â¦
Sta di fatto che dialogo parecchio con lui, cerco di spiegargli la situazione, fargli capire quanto sono stanco e gli racconto le mie peripezie. So che sto perdendo tempo; non devo raccontare a lui la storiella, ma devo convincere la parte ucraina a farmi entrare, non quella slovacca a farmi uscire! E poi, nonostante l'affabilita' e la poca considerazione per la nazione ucraina, questo militare pare molto convinto di voler rispettare le regole vigenti in quel Paese, forse piu' per evitare di far correre dei possibili rischi successivi a me, nel mio tragitto in Ucraina con un documento non valido. No sa lui, o forse immagina dai miei racconti, ma insiste sul contrario - da buon militare ottuso -, che la mia esperienza ucraina mi ha gia' piu' volte messo in contatto stretto con la milizia stradale e con situazioni di irregolarita' e che ne sono sempre uscito senza alcuna conseguenza seria, se non con un portafoglio appena appena piu' leggero. Figuriamoci, in un Paese dove molte macchine girano senza targa, l'assicurazione non si capisce se sia obbligatoria o meno, la patente la si puo' comprare a buon mercato, e comunque se circoli senza patente, e vieni beccato, te la cavi al massimo con 5/10 Euro di multa sottobanco al Ã¢â‚¬Å“militsionerÃ¢â‚¬Â di turno che ti controlla!! 
Non so perche', ma continuo a percepire la sensazione che questa volta e' quella buona. Di la', a 50 m. oltre c'e' un ragazzotto in mimeticaÃ¢â‚¬Â¦Dovro' parlare con lui e convincerlo. Ho gia' i 50 euro in tasca per l'evenienza. E 50, nell'altra tasca, nel caso la prima somma non bastasse! La simpatia nata tra me e questo slovacco, purtroppo, rovina i miei piani di approccio solitario alla dogana ucraina. Questo insiste nel voler venire con me per parlare con il doganiere ucraino, mentre io vorrei andarmene da solo. Sento che se vado con lui, poi questi due si mettono a parlare e alla fine della fiera, quell'altro mi rispedisce indietro. Sento che quest'uomo, pensando di farmi del bene, fara' capire al suo collega di la', che non gli conviene rischiare di farmi passare e di non prendere alcuna tangente, altrimenti sarebbe peggio per lui, in caso mi succedesse qualcosa in territorio ucraino. E cosi' e' che, in un attimo, ci ritroviamo in tre: io, l'amico slovacco e il ragazzino in divisa ucrainoÃ¢â‚¬Â¦intorno il silenzio, il buio, il gracchiare delle cicale e il vento che soffia leggero. L'ucraino prende in mano il Ã¢â‚¬Å“fogliettoÃ¢â‚¬Â, lo gira e poi senza neanche aprir becco fa un cenno negativo col capo, lo riconsegna al collega slovacco e fa per andarsene. A quel punto intervengo, con un cenno faccio capire allo slovacco che sto per tirare fuori i soldi e lui mi risponde delicatamente, ma in quel momento mi provoca un nervoso inimmaginabile, di lasciar perdere. Allora apro bocca e cerco di spiegare la situazione all'ucraino; cerco di fargli capire che gia' dopodomani (cioe' ormai domani) devo essere a Kiev in ufficio e che non puo' negarmi la possibilita' di passareÃ¢â‚¬Â¦Provo a giocare sul piano psicologico, cerco di smuovergli la coscienza e di Ã¢â‚¬Å“vincerloÃ¢â‚¬Â nel cuore; cerco di farlo ragionare ed agire come uomo e non come militareÃ¢â‚¬Â¦Per l'ennesima volta dalla mia bocca esce il racconto della mia avventura (ovviamente trascuro i Ã¢â‚¬Å“dettagliÃ¢â‚¬Â dei tentativi andati a vuoto, di varcare il confine nelle dogane precedenti), dei chilometri percorsi da MilanoÃ¢â‚¬Â¦Nulla da fare. Non cede; non passo!
Sconsolato, deluso profondamente ed irritato per quella pressante e fastidiosa presenza al mio fianco che la mia mente stanca addita come colpevole per il fallimento di questo ultimo tentativo, me ne torno verso la macchina, sempre accompagnato dal doganiere slovacco. Inutili i miei ultimi tentativi esasperati di fargli cambiare idea e di tornare dall'ucraino per farla cambiare anche a luiÃ¢â‚¬Â¦Inutile il suo ultimo tentativo di convincermi a lasciare la macchina a Snina (pochi chilometri indietro) per poi prendere il giorno dopo un taxi fino al confine, varcarlo a piedi e da li' prendere un altro taxi fino ad Uzhgorod, e da Uzhgorod in treno o in aereo proseguire per Kiev. E la macchina la sarei venuta a riprendere non appena fosse stato pronto il libretto originale. Tale proposta, seppur conferma di benevolenza e affabilita', mi innervosisce maggiormente e non mi porta ad alcuna risposta nei suoi confronti.
Quando apro il passaporto e vedo il timbro della frontiera slovacca barrato con una croce fatta a biro blu e la scritta chiara Ã¢â‚¬Å“zruscheneÃ¢â‚¬Â (che immagino che in slovacco voglia dire Ã¢â‚¬Å“annullatoÃ¢â‚¬Â), mi trovo gia' oltre la sbarra, seduto in macchina, con qualche lacrima agli occhi.
Guardo l'orologio: 2,15. Mi assalgono i brividi al solo pensiero di dove mi trovo, di dove dovrei essere dopodomani, di dove ero stamattina e di dove ero ieriÃ¢â‚¬Â¦Annientato dalla stanchezza non mi rimane altro che stringere i denti ed avviarmi sulla strada del ritorno a Milano.
La stradina gialla che ripercorro a ritroso non mi da' piu' alcuna sensazione. Non ci sono piu' ne' streghe, ne' gnomi e non c'e' piu' alcuno spazio mentale per lo sfogo della fantasia. Solo lo sguardo fisso alla strada con occhi sbarrati e mente assente. In breve giungo a Tibava ed imbocco nuovamente la statale che mi riportera' a Kosice e poi in Ungheria. 
Pochi chilometri dopo Tibava una luce fioca sulla destra distoglie il mio automatismo e la mia concentrazione, sento un rumore di portiera di macchina che si chiude, mi volto e vedo che un localino, un piccolo bar, e' ancora aperto e tre macchine sono ferme nell'area antistante. Ã¢â‚¬Å“Beh, a questo punto chi se ne fregaÃ¢â‚¬Â - penso - Ã¢â‚¬Å“vado a veder che aria tira la' dentro e casomai mi bevo un birrozzoÃ¢â‚¬Â. Quando apro la porticina sento un tepore piacevole, vedo tanti tavolini di legno massiccio tipo osteria, un gruppetto di persone dalle faccette paciarotte seduto poco piu' in la' schiamazza e solleva boccali di birra schiumanteÃ¢â‚¬Â¦improvvisamente ritorno a percepire sensazioni umane e penso che in effetti mi trovo in Slovacchia, una delle patrie della buona birra e devo assolutamente dissetarmi provandone una. In qualche modo mi rivolgo alla bella camerierina biondina e ordino un bel boccale di birra chiara e fresca, non so quale, ma ne voglio un boccale e di quella chiara. Lei, gentilissima, mi fa sedere e mi dice che in un attimo me l'avrebbe portata. Mi dice anche la somma che devo pagare in corone slovacche, cosa che mi entra da un orecchio e mi esce subito dall'altroÃ¢â‚¬Â¦capita a volte, soprattutto quando ci si presenta con persone nuove, al momento di scambio dei nomi, che subito dopo aver sentito il nome della persona alla quale hai stretto la mano, non te lo ricordi piu', rischiando poi di fare delle figuracce. Lo stesso in questo caso, complice la devastante stanchezza, nonostante la cosa mi poteva incuriosire, non capisco neanche quanto debba pagare. Poco male, tanto non ne ho di corone slovacche e penso Ã¢â‚¬Å“sicuramente accettera' gli Euro; in questi Paesi sono tutti voraci di EuroÃ¢â‚¬Â. Chiedo a lei di tradurmi in Euro quella somma e, al colmo dello stupore, quando mi scrive sul foglietto la cifra di 50 centesimi, cioe' 0,50 di Euro, non trattengo un sorriso di meravigliaÃ¢â‚¬Â¦Ã¢â‚¬ÂNon e' possibileÃ¢â‚¬Â - penso Ã¢â‚¬Å“non puo' costare 50 centesimi di Euro una birra! Si sara' sbagliata; manco in Ucraina costa cosi' poco. Non ho mai trovato una birra cosi' economica in un barÃ¢â‚¬Â¦forse solo in Cina, quando bevevo come una spugna una birra dietro l'altro per le vie di una Pechino con il 95% di umidita' e che costavano forse 10 centesimi circaÃ¢â‚¬Â¦Ã¢â‚¬Â. In tasca non trovo monete, vado in macchina, recupero una monetina da 50 centesimi e gliela porto, e vado a sedermi. Mentre continuo a ridere tra me e me e pensare a questa cosa curiosa mi arriva la birra. Inizio a trangugiarla come acquaÃ¢â‚¬Â¦poi mi fermo. Me la devo gustare e devo riposarmi un po'. Bevo e sorrido e dico qualcosa con voce sommessaÃ¢â‚¬Â¦parlo da solo, come i matti, categoria umana nella quale mi ci metto in questi frangenti, considerata la situazione generale che sto vivendo. 
Con il buon sapore della birra rimasto in bocca, saluto la biondina dal sorriso tenero ed umile e riparto. Uno sguardo di nuovo alla cartina. La strada me la ricordo, almeno fino a Kosice, devo solo ripeterla in senso contrario. Parto. L'unica cosa che ho in testa ora e' quella di rientrare in territorio ungherese e poi cercare di riposare fino a domani mattina, cioe' fino a qualche ora dopo, dato che e' gia' mattina! Tanto ormai non rimane altro che rientrare a Milano e lasciare la macchina in garage, per poi ripartire al piu' presto in aereo per Kiev.
La stanchezza mi toglie ogni consapevolezza della distanza che mi separa da Milano e di quanta strada devo ancora macinare per rivedere la mia casa. Meglio cosi'. Una preoccupazione in meno alla quale far fronte.
Guido, e la nebbia mentale mi avvolge nella sua coltre pesante e mi annienta ogni pensiero. Non sento e non vedo nulla di cio' che attraverso nell'oscurita', compreso il praticamente ormai inesistente confine slovacco-ungherese, attraverso il quale passo senza praticamente neanche fermarmi, al solo cenno di un rallentamento da parte dei doganieri stanchi e svogliati a quest'ora della notte.
Non ce la faccio piu', sono in Ungheria. E sono quasi le 04,00 di mattina. Entro in un autogril, ho solo la forza di parcheggiare la macchina di fianco ad un camion; e' forse l'ultima manovra istintiva volta alla ricerca di un riparo e di una forma di protezione, da chi e da che cosa non si sa; e spengo il motore. Mi addormento, ma poco dopo i brividi mi assalgono e mi risveglio. Da questo momento accendo il motore ed il riscaldamento e cerco di riassopirmi. Non riesco a dormire ed un lento ed interminabile dormiveglia mi accompagna fino allo spuntare del soleÃ¢â‚¬Â¦

Fine sesta puntata.

Gringox


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zhenja
26 Ottobre 2005, 8:45


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ero a ceske budejovice la settimana scorsa e confermo che il mezzo litro di birra costava 60 centesimi al ristorante, ma i cechi mi hanno detto che loro la comprano direttamente in birreria (intesa come brewery) dove 1 litro costa 8 korone (25 centesimi)

fra le altre cose

menu del giorno 2 euro e mezzo
menu a la carte fra i 3 e i 4 euro

13 euro per la camera e colazione in una pensione di tipo austriaco


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gringox
26 Ottobre 2005, 10:14


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[quote:60d57ca506="zhenja"]ero a ceske budejovice la settimana scorsa e confermo che il mezzo litro di birra costava 60 centesimi al ristorante, ma i cechi mi hanno detto che loro la comprano direttamente in birreria (intesa come brewery) dove 1 litro costa 8 korone (25 centesimi)

fra le altre cose

menu del giorno 2 euro e mezzo
menu a la carte fra i 3 e i 4 euro

13 euro per la camera e colazione in una pensione di tipo austriaco[/quote]


hehehe, gia' stavretto...le repubbliche ceca e slovacca sembrano essere tra le piu' "abbordabili" in termini di prezzi tra le ex repubbliche dell'ex blocco comunista...a differenza per es. dell'Ungheria...

gringox

PS: preparatevi all'ultima puntata della storiella!


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gringox
01 Novembre 2005, 12:18


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In breve giungo a Miscolc, sono da poco passate le 7,00 di mattina. Ho riposato in macchina neanche 3 orette, inchiodato, ibernante, in un autogril poco dopo un paese ungherese di cui non ricordo manco il nome, comunque tra Hidasnemeti e Encs, un dormiveglia stressante interminabileÃ¢â‚¬Â¦; faccio il pieno e mi proietto sull'autostrada che avevo preso 2 giorni prima, ora in senso opposto, verso Budapest. Frastornato, deluso ed enormemente stanco, coi 1300 km che ancora mi aspettano, non bado a velocita', e come un automa mi posiziono sui 190-200 km/orari per mantenermi concentrato e per vincere la distanza! Di questo viaggio sconsolato di ritorno non v'e' molto da dire, la testa e' annebbiata, le mani rigide sul volante. Vedo a tratti il letto della mia casa e mi ci vedo dentroÃ¢â‚¬Â¦La sorte vuole che questo viaggio sia piu' lungo e faticoso del previsto: coda di circa 2 ore al confine ungherese-austriaco, incidente e rallentamento di 2 ore dopo Viennna, diluvio universle verso Klaghenfurt, 9 km di coda alla barriera di Venezia Mestre (ritorno dei bagnanti felici dalla Croazia!!), nubifragio con palline di grandine del diametro di 3 cm da Peschiera a Ponte Oglio con conseguente andatura a passo di lumacaÃ¢â‚¬Â¦

Vedo la Gringax e il letto verso le 22.00, dopo aver fatto 15 ore di strada, dal confine slovacco, ma non ho neanche la forza di bofonchiare. Il contachilometri segna: 3329 KmÃ¢â‚¬Â¦Giovedi', venerdi' e sabato. Tre giorni di macchina che non dimentichero', attraverso mezza Europa centrale!

Gringox

PS: Ã¢â‚¬Â¦e la domenica, 4 settembre 2005, riparto dal buon vecchio aeroporto di Malpensa, ancora una volta in aereo, ancora una volta con la Malev, ancora una volta via Budapest (dove, ironia della sorte, ci ero passato in macchina qualche ora primaÃ¢â‚¬Â¦). 
Quando all'uscita dall'aeroporto a Kiev sento l'abbraccio del webboss, capisco che finalmente e' finita l'avventura di questi 4 giorni folli che mi hanno non poco messo alla prova, ma che mi hanno dato tanto tempo per vedere, pensare, riflettere e vivere qualcosa di unico ed irripetibile.


Fine.


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gringox
01 Novembre 2005, 21:23


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Domenica 30 Ottobre 2005 iol gringox ha inaugurato ufficialmente il primo volo diretto KIev - Milano dell'alitalia. Un grande evento per gli Italiani di Kiev e per tutti gli italiani ed ucraini che si muoveranno dall'Italia verso l'Ucraina e viceversa...

2,25 minuti di volo...fantastico!

Non nascondo di aver provato una certa emozione a salire sull'aereo alitalia a KIev e ad atterrare poi dopo due ore e mezza a malpensa...

"Era ora"...e' cosi' che ho sdalutato il capitano dell'alitalia che ci ha accolto sull'aereo...ERavamo solo in 10 a bordo e ci hanno anche omaggiato con un bellissimo portachiavi dell'Alitalia...oltre ad averci dato precedentemente, al check -in. il "pass" &egrave;per accedeer alla VIP sala in attesa di salire a bordo....Un bel volo inaugurale....

Forza Alitalia...

Gringox

PS: ...e domani si rientra a KIev, sempre con alitalia...e col gattaccio che viene ospite al quartier generale del gringox.


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Lorenzo
02 Novembre 2005, 10:14


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BUON RIENTRO RAGAZZI!
VORREI ESSERE CON VOI!

C69 :-D


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gringox
02 Novembre 2005, 16:57


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[quote:7d46d2f007="Cyberg69"]BUON RIENTRO RAGAZZI!
VORREI ESSERE CON VOI!

C69 :-D[/quote]


Grazie cibernetico...

Atterrati. In anticipo sulla tabella di marcia, io e il gattaccio alle 15,30 ora locale sbarchiamo a Kiev. 
Temperatura: 3 gradi.
Il webboss, con la mitica Fiat uno grigia targata MI ci sta aspettando fuori...
Prima di entrare nel quartier generale del Gringox, sostaimao per una birrettina estemporanea dalla "lurida" del qurtiere, il postaccio chiamato "cafe' Natali'" (ma e' un eufemismo!), sotto la caserma del gringox...
Ed il primo impatto del gattaccio e' di meraviglia e curiosita'...ma sara' lui a raccontarvi.
Ora si sta facendo una doccetta, mentre il sottoscritto e' gia' in ufficio!!

gringox


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gringox
02 Novembre 2005, 16:59


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[quote:bcedf1965f="Cyberg69"]BUON RIENTRO RAGAZZI!
VORREI ESSERE CON VOI!

C69 :-D[/quote]


Grazie cibernetico...

Atterrati. In anticipo sulla tabella di marcia, io e il gattaccio alle 15,30 ora locale sbarchiamo a Kiev. 
Temperatura: 3 gradi.
Il webboss, con la mitica Fiat uno grigia targata MI ci sta aspettando fuori...
Prima di entrare nel quartier generale del Gringox, sostaimao per una birrettina estemporanea dalla "lurida" del qurtiere, il postaccio chiamato "cafe' Natali'" (ma e' un eufemismo!), sotto la caserma del gringox...
Ed il primo impatto del gattaccio e' di meraviglia e curiosita'...ma sara' lui a raccontarvi.
Ora si sta facendo una doccetta, mentre il sottoscritto e' gia' in ufficio!!

gringox


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gringox
03 Novembre 2005, 14:53


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[quote:378ebf0ac4="webmaster"]Serata "noiosa" in una discoteca frequentata da un centinaio di giovani bellissime fanciulle, 2 turchi, un sedicenne figlio di qualche Oligarca e noi tre.
Alcune foto le ho inserite nell'album (quelle ose' no)[/quote]


...webboss...non essere timido...racconta anche del proseguo...di come mi hai "salvato la vita" da una possibile agopuntura letale da parte di un medico stile nazi che avrebbe dovuto prelevarmi campioni di sangue per controllare il mio livello alcolico...ma il tuo pronto intervento ha effettivamente riportato la situazione sotto controllo...

Va beh...diciamo che il gattaccio come prima serata ne ha avuti di colpi apoplettici, hehehe....

gringox


-----------------------------------
ema
03 Novembre 2005, 15:46


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Ma voi due non siete gi&agrave;Â  sposati?????? :evil:


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gringox
12 Novembre 2005, 19:35


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...Rientrato dall'ennesima missione ad ovest. Questa volta ho raggiunto per la prima volta la citta' di Uzhgorod, sul confine slovacco-ungherese e attaversato i Carpazi in versione autunnale...speventosamente belli!!

Qualche "trancio" di vita vissuta, esperienza di questa missione, ve la forniro' appena mi risistemo un attimo...

Gringox


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gattomatto
15 Novembre 2005, 14:16


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[quote:f78b247d1b="gringox"]...Rientrato dall'ennesima missione ad ovest. Questa volta ho raggiunto per la prima volta la citta' di Uzhgorod, sul confine slovacco-ungherese e attaversato i Carpazi in versione autunnale...speventosamente belli!!

Qualche "trancio" di vita vissuta, esperienza di questa missione, ve la forniro' appena mi risistemo un attimo...

Gringox[/quote]

...E adesso corri a lavare la macchina &nbsp;:beer:


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gringox
15 Gennaio 2006, 23:15


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Forum,

il gringox e' in ripartenza per Kiev...Arrivederci a meta' settimana...

Fate i bravi.

Gringox


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gringox
21 Gennaio 2006, 19:13


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...la gringmobile e' ormai ferma, immobile da 2 giorni...non vuole avviarsi ed e' sempre piu' copeta da uno strato di neve e ghiaccio che si solidifica sempre piu'!!! 
Cosi' vengo accolto a Kiev, da un gelo mai visto. Si vive tra i -28 e i -24 e il gelo e' pungente e costringe a stare a casina! Ma anche a casina, ovvero in caserma, le cose non vanno meglio. Non c'entra la Russia o la battaglia del gas...il fatto e' che i caloriferi non riescono a scaldare gli ambienti grandi e il gelo penetra dalle finestre chiuse e traspira dalle pareti...sono costantemente ancorato al mio piccolo termosifone elettrico e cerco di scaldarmi comeposso!

Anche internet qui da me funziona male...

Comunque il viaggio e' andato bene. 4 giorni da Milano, ma fermandomi a Chernovcy e Zhitomir per lavoro. La bufera di neve mi ha accompagnato fino a Kiev e la marcia era lenta ma costante...ora sono qui, in attesa che il gelo allenti la sua cruda morsa e mi ridia lo spazio di movimento che mi ha portato via...

gringox


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pero
22 Gennaio 2006, 13:28


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caro Gringox come ben sai il 27 perotto e l'allegra brigata arriveranno in quel di &nbsp;Kiev ma ti chiedo con queste temperature, si riesce ad uscire di casa? quando tempo si resiste fuori senza congelare? o dovremmo trascorrere una settimana chiusi in appartamento?
ciao .....a kiev


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gringox
22 Gennaio 2006, 19:49


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[quote:e56c91f70f="pero"]caro Gringox come ben sai il 27 perotto e l'allegra brigata arriveranno in quel di Ã‚Â Kiev ma ti chiedo con queste temperature, si riesce ad uscire di casa? quando tempo si resiste fuori senza congelare? o dovremmo trascorrere una settimana chiusi in appartamento?
ciao .....a kiev[/quote]


beh...se sei ben coperto con guanti, sciarpa e berretto di lana, allora un buon quarto d'ora resisti, tempo di fermare una macchina o per spostarsii da un posto all-altro...ahh, una cosa, i taxi vanno chiamti un'ora in anticipo, perche- ci sono poche macchine in giro e tutte sovraffollate...e non ti dico i prezzi...raddoppiati!!

A venerdi'.

gring


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gattomatto
25 Gennaio 2006, 9:46


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Generale , ma sei obbligato a startene chiuso in casa ????
Ma il gattino che stava da te si e' congelato ??
Ciao
Gattaccio


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gringox
25 Gennaio 2006, 19:27


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[quote:cdeab59a15="gattomatto"]Generale , ma sei obbligato a startene chiuso in casa ????
Ma il gattino che stava da te si e' congelato ??
Ciao
Gattaccio[/quote]

In sostanza si! Sono 5 giorni che per una storia o per l'altra sono in casa. La macchina ieri e' ripartita, grazie all'additivo segreto che gli hanno messo nel serbatoio i miei ragazzi, ma ho preferito per ora lascarla ancora nel bunker...domani faro' un giro e vedro' come reagira'.

I gattini (mamma e figlia) sono al gelo, pero' stanno bene. La piccola e' da un po' che e' sparita, si vede che ha trovato un buon nascondiglio per scaldarsi.

Oggi - 11...si va un po' meglio!

gringpox


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lenin
25 Gennaio 2006, 20:44


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[quote:decde19cd4="gringox"][
In sostanza si! Sono 5 giorni che per una storia o per l'altra sono in casa. La macchina ieri e' ripartita, grazie all'additivo segreto che gli hanno messo nel serbatoio i miei ragazzi
gringpox[/quote]

In Bielorussia usano un p&ograve; di cherosene AVIO .

Lenin_Ã‚Â®


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gattomatto
26 Gennaio 2006, 10:05


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GAS: GAZPROM, UCRAINA HA GIA' ESAURITO SUA QUOTA GENNAIO
L'Ucraina ha gia' consumato l'intera quota di gas russo che le spettava per il mese di gennaio. E' quanrto riferisce la Gazprom. I funzionari di Kiev ribattono che, nonostante l'Ucraina abbia superato la quota di approvvigionamento media giornaliera, cio' non rappresenta una violazione dell'accordo con la Russia, basato su calcoli mensili. L'Ucraina ha assicurato che non superera' queste quote mensili. Un impegno che ora appare difficile da onorare, dopo i dati relativi a gennaio diffusi da Gazprom. Italia, Romania, Polonia, Bosnia e Bulgaria hanno gia' registrato cali nelle forniture di gas dalla Russia. Secondo uno studio della Banca Mondiale, la maggior parte del gas russo che l'Ucraina riceve viene sprecato dal suo sistema industriale (circa il 70%). ()


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gringox
24 Febbraio 2006, 0:14


-----------------------------------
...e questa volta e' il turno del buon ansiolitico in visita ufficiale a Kiev...Da qualche giorno il caro ansio sta permanendo nella capitale ucraina a far compagnia ai poveri gringox e webmaster abbandonati, sigh, sigh...

gringox


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gattomatto
24 Febbraio 2006, 15:17


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[quote:e14b2a5711="gringox"]...e questa volta e' il turno del buon ansiolitico in visita ufficiale a Kiev...Da qualche giorno il caro ansio sta permanendo nella capitale ucraina a far compagnia ai poveri gringox e webmaster abbandonati, sigh, sigh...[/quote]

Carissimi Gringox e Web , non sapete quanto mi dispiace sapervi abbandonati ed infreddoliti in quel di Kiev , verrei pi&ugrave; che volentieri a portarvi un po' di calore umano ma aihme per adesso mi viene difficile 
Gattaccio


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Mystero
24 Febbraio 2006, 16:43


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[quote:d62de367e6="webmaster"]A tal proposito vorrei anche lanciare un appello per il povero Gringox: se qualcuno conosce qualche club di giocatori di bridge o cineteche o ludoteche qui a Kiev gli mandi per MP i numeri di telefono.
Ultimamente sto strascurando la famiglia per fare compagnia a questo povero nuovo immigrato che non riesce a socializzare con i Kieviani tantomeno quelli di sesso femminile. La lontananza dall'Italia, dal suo amore in Italia, dal buon cibo e il buon vino lo rendono sempre piu' depresso e bisognoso di calore umano (soprattutto nei giorni di grande freddo).
Come avete aiutato il povero webmaster nel mantenimento del suo stato di ebbrezza agli ultimi raduni vi chiedo l'ultimo sforzo per l'amato generale. Se non usate piu' una playstation, un monopoli, se vi avanza del polish per lucidare tubi di metallo, inviate tutto a Kiev con una spedizione umanitaria. Vi saremo grati.
Grazie[/quote]

Ora capisco tutto &nbsp;:-D 

Webboss sei stato la chiave di lettura per me eheh &nbsp;:P 

Poka &nbsp;:wink:


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gringox
24 Febbraio 2006, 16:56


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[quote:f94315cdff="webmaster"]A tal proposito vorrei anche lanciare un appello per il povero Gringox: se qualcuno conosce qualche club di giocatori di bridge o cineteche o ludoteche qui a Kiev gli mandi per MP i numeri di telefono.
Ultimamente sto strascurando la famiglia per fare compagnia a questo povero nuovo immigrato che non riesce a socializzare con i Kieviani tantomeno quelli di sesso femminile. La lontananza dall'Italia, dal suo amore in Italia, dal buon cibo e il buon vino lo rendono sempre piu' depresso e bisognoso di calore umano (soprattutto nei giorni di grande freddo).
Come avete aiutato il povero webmaster nel mantenimento del suo stato di ebbrezza agli ultimi raduni vi chiedo l'ultimo sforzo per l'amato generale. Se non usate piu' una playstation, un monopoli, se vi avanza del polish per lucidare tubi di metallo, inviate tutto a Kiev con una spedizione umanitaria. Vi saremo grati.
Grazie[/quote]

Beh...a questo punto non mi rimane altro che ringraziare pubblicamente il webboss per la sua compagnia costante e sentita, grazie alla quale il gringox non si sente isolato, ma "coperto" e "protetto" da possibili crisi di solitudine acuta! Chissa' perhe' siamo sempre insieme io e lui, hehehe...

Grazie ancora

un gringox solo e abbandonato!!


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tecnico
26 Febbraio 2006, 19:07


-----------------------------------
si e' abituato il buon ansiolitico a tanta bellezza?


-----------------------------------
tecnico
26 Febbraio 2006, 19:10


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[quote:c6a96c7ce7="gringox"][quote:c6a96c7ce7="webmaster"]A tal proposito vorrei anche lanciare un appello per il povero Gringox: se qualcuno conosce qualche club di giocatori di bridge o cineteche o ludoteche qui a Kiev gli mandi per MP i numeri di telefono.
Ultimamente sto strascurando la famiglia per fare compagnia a questo povero nuovo immigrato che non riesce a socializzare con i Kieviani tantomeno quelli di sesso femminile. La lontananza dall'Italia, dal suo amore in Italia, dal buon cibo e il buon vino lo rendono sempre piu' depresso e bisognoso di calore umano (soprattutto nei giorni di grande freddo).
Come avete aiutato il povero webmaster nel mantenimento del suo stato di ebbrezza agli ultimi raduni vi chiedo l'ultimo sforzo per l'amato generale. Se non usate piu' una playstation, un monopoli, se vi avanza del polish per lucidare tubi di metallo, inviate tutto a Kiev con una spedizione umanitaria. Vi saremo grati.
Grazie[/quote]

Beh...a questo punto non mi rimane altro che ringraziare pubblicamente il webboss per la sua compagnia costante e sentita, grazie alla quale il gringox non si sente isolato, ma "coperto" e "protetto" da possibili crisi di solitudine acuta! Chissa' perhe' siamo sempre insieme io e lui, hehehe...

Grazie ancora

un gringox solo e abbandonato!![/quote]
ti verro' a fare compagnia e dopo la mia partenza ti sentirai ancora piu' solo.... :-D


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Ansiolitico
28 Febbraio 2006, 13:09


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[quote:0960d1ece8="tecnico"]si e' abituato il buon ansiolitico a tanta bellezza?[/quote]

Ehi Gi&ograve;... ma di quale bellezza parli???
Il Gringox mi ha tenuto tutta le settimana dentro casa a tenergli compagnia e... non ci crederai... ma mi ha fatto trovare anche i piatti da lavare... 
... ho anche le prove... &nbsp;:evil: &nbsp;8-)


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icesissi
03 Marzo 2006, 21:40


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beh anch'io voglio venire a kiev...ma quando fara' un po' piu' caldo &nbsp;:-D ...magari a maggio quando viene anche efrosina....sempre che non abbia cambiato idea...


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Mystero
03 Marzo 2006, 23:20


-----------------------------------
A Maggio Dio volendo e Marina volendo saremo a Kiev anche noi, sempre se il Gringaccio maledetto mi ha visto i voli (mi sa che faccio prima a perderci una notte e cercarli io eheh &nbsp;:-D )

Poka &nbsp;:wink:


-----------------------------------
tecnico
04 Marzo 2006, 9:57


-----------------------------------
ho visto i prezi dei voli non si riesce ad scendere al di sotto di 350 euri...
sono indeciso se andare dal 6 maggio al 14...
se qualcuno si vuole aggiungere...


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gattomatto
05 Marzo 2006, 9:45


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[quote:492910cc26="tecnico"]ho visto i prezi dei voli non si riesce ad scendere al di sotto di 350 euri...
sono indeciso se andare dal 6 maggio al 14...
se qualcuno si vuole aggiungere...[/quote]

ma ci vai in viaggio di nozze a Kiev?????


-----------------------------------
tecnico
05 Marzo 2006, 10:26


-----------------------------------
ma il prezzo dell'aereo e' un po' caro..
poi dal 6 il gringox non c'e'...
che ci vado a fare?
vediamo se riesco a cambiare la settimana...


-----------------------------------
tecnico
05 Marzo 2006, 11:25


-----------------------------------
in realta' c'e' un biglietto della swiss a 260.
ma l'aereo da zurigo a kiev e' della compagnia ucraina.
che dite?


-----------------------------------
Mariula
07 Marzo 2006, 12:40


-----------------------------------
bravo, Gringox, sei forte a descrivere, puoi diventare uno scrittore, Tolstoj e Ceghov stanno dietro :D


-----------------------------------
Mariula
07 Marzo 2006, 12:42


-----------------------------------
[quote]Ehi Gi&ograve;... ma di quale bellezza parli??? 
Il Gringox mi ha tenuto tutta le settimana dentro casa a tenergli compagnia e... non ci crederai... ma mi ha fatto trovare anche i piatti da lavare... 
... ho anche le prove... &nbsp; &nbsp;[/quote]
Ansiolitico< se sai lavare i piatti, sei grande anche tu :D


-----------------------------------
Rodofetto
07 Marzo 2006, 16:10


-----------------------------------
[quote:2da9f89caa="Mariula"]bravo, Gringox, sei forte a descrivere, puoi diventare uno scrittore, Tolstoj e Ceghov stanno dietro :D[/quote]

Non me ne voglia nessuno, ma anche se me ne vorranno fa lo stesso: questa &egrave; una vera e propria offesa alla letteratura russa :-D

Rodofetto


-----------------------------------
Ansiolitico
07 Marzo 2006, 20:42


-----------------------------------
[quote:bb4067a639="Mariula"][quote]Ehi Gi&ograve;... ma di quale bellezza parli??? 
Il Gringox mi ha tenuto tutta le settimana dentro casa a tenergli compagnia e... non ci crederai... ma mi ha fatto trovare anche i piatti da lavare... 
... ho anche le prove... &nbsp; &nbsp;[/quote]
Ansiolitico< se sai lavare i piatti, sei grande anche tu :D[/quote]

Se so lavare i piatti?? Ma gli ho pulito anche il lavello e il piano cottura che sembravano appena montati... &nbsp;:smt110 
... per non parlare poi del bagno... vero Gringox??? &nbsp;:-D &nbsp;:-D


-----------------------------------
zhenja
08 Marzo 2006, 15:22


-----------------------------------
allora gringhetto, ti stai preparando??

mancano 20 giorni!!!

stavretto


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Mariula
09 Marzo 2006, 8:01


-----------------------------------
[quote]Se so lavare i piatti?? Ma gli ho pulito anche il lavello e il piano cottura che sembravano appena montati... &nbsp; 
... per non parlare poi del bagno... vero Gringox??? &nbsp; &nbsp;[/quote]

allora gli esami per marito hai superato, bravo !
felice compagna tua che fa lo smalto degli unghie mentre tu fatichi in cucina &nbsp;:lol: 
scherzo


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Ansiolitico
09 Marzo 2006, 12:32


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Ho superato gli esami??? &nbsp;:shock: &nbsp;:shock: 
E cosa ho vinto? &nbsp; :?: &nbsp; :-?


-----------------------------------
Mariula
09 Marzo 2006, 12:44


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il certificato con la quotazione ottima per il lavaggio dei piatti e le pulizie della cicina ed il bagno. Auguri !


-----------------------------------
Ansiolitico
09 Marzo 2006, 19:45


-----------------------------------
Solo il certificato...!!!! &nbsp; :-( &nbsp;:cry: 
Ma sto facendo la collezione dei certificati e dei diplomi... &nbsp;:evil:

Basta! Ho deciso! Dar&ograve; una svolta alla mia vita... chieder&ograve; l'aiuto al Tecnico... lui si, sa cosa e come fare... &nbsp;:-D


-----------------------------------
Mariula
10 Marzo 2006, 17:19


-----------------------------------
quando ti invecchi li farai vedere con orgoglio ai numerosissimi nipotini :D


-----------------------------------
gringox
12 Marzo 2006, 13:35


-----------------------------------
[quote:9bb03e06dd="Mariula"]bravo, Gringox, sei forte a descrivere, puoi diventare uno scrittore, Tolstoj e Ceghov stanno dietro :D[/quote]

Beh...ti ringrazio. Ti mandero' una copia delle mie "memorie", hehehe...e ne mandero' una anche al rodofetto, cosi' potra' anche lui godere della gioia immensa che la lettura dell'opera "gringhia" sprigiona e investe chi si avvicina a questo unico ed irripetibile stile letterario, heheheh...

Cmq, fatemi una lista dei possibili arrivi a Kiev ed io vedro' di soddisfare tutte le esigenze.

- Myster+marina,
- tecnico,
- sissetta+tanja (efrosina)
- zhenja...che poi sta gia' per arrivare...

vi aspetto tutti.

gringox


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tecnico
12 Marzo 2006, 14:06


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dal 6 al 14 maggio...
presente in ucraina...
trovato volo lufthansa a 240 euri...


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Mystero
12 Marzo 2006, 15:25


-----------------------------------
Scusa tec ma perch&egrave; luftansa e 240 euro?

Mi sembra che la compagnia di bandiera ucraina faccia voli a minor costo... non ho ancora verificato, ma se non erro erano sui 180-190 euro Roma-kiev e penso idem da Milano.

Poka &nbsp;:wink:


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cagliostro
12 Marzo 2006, 20:24


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Comunque consiglio a tutti Kiev.
Io ero personalmente questa estate con la mia moto nuova fiammante col gringox e... diciamolo onestamente, tutti gli uomini hanno sognato, almeno una volta nella vita, di uscire da una discoteca tipo il Saturn, alle 5 di mattina, e di caricare sulla moto piena di cromature due maialone ucraine in calze a rete... Ebbene, amici miei, a volte i sogni possono diventare realt&agrave;Â :

[img]http://www.russia-italia.com/public/image.jpg[/img]


-----------------------------------
gringox
19 Marzo 2006, 20:31


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[quote:72a5cc92e3="tecnico"]dal 6 al 14 maggio...
presente in ucraina...
trovato volo lufthansa a 240 euri...[/quote]

tecnicastro...ma allora non capisci una fava!!! Altro che tecnica...io in quel periodo penso di essere a MIlano!!!!
Va beh...ti girerai Kiev con l'amico cagliostro...che ti scorrazzera' con la sua motocarrozzetta...heheh

gringox


-----------------------------------
gringox
20 Marzo 2006, 23:33

Re: GRINGOX d'UCRAINA
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[quote:b111d58fa8="gringox"]Domenica 20 Marzo 2005 si decolla...

L'amico Giuseppe, insieme alla fedelissima gringax mi accompagnano a Malpensa e mi sostengono moralmente e fisicamente (dato il pesante ed ingombrante bagaglio che mi e' addirittura costato circa 300 euro di sovrappeso! - come ben descritto dal Giusy nel post "Passaggio importante"). Gli ultimi sguardi prima del controllo passaporti e poi via; in perfetto orario decollo alla volta di Budapest e poi Kiev.
All'arrivo a Borispol' (aeroporto di Kiev) mi aspetta il mio nuovo collega Oleg con sua moglie e l'Ucraina mi accoglie col suo residuo d'inverno: gelo, vento forte e neve... appena qualche ora prima Milano mi salutava con i suoi 15 gradi di prima mattina...e siamo al 20 Marzo!!!

Fortunatamente niente problemi di sdoganamento, niente storiacce coi bagagli...tutto andato liscio dal punto di vista burocratico.

Dopo un'oretta circa eccomi nel mio nuovo temporaneo appartamento. Una casetta tutta nuova, in stile italiano, che si trova proprio nel territorio degli uffici e comodissima quindi per il mio inserimento "immediato" nello spirito della mia nuova attivita' qui in Ucraina!

La prima sera la trascorro col mio amico webboss, Stefano e col mio nuovo boss italiano, Marco a casa di quest'ultimo con un perfetto "benvenuto" in stile locale a suon di "Perzovka"...il risultato finale ve l'ha poi raccontato il webboss...macchina sequestrata per guida sotto l'effetto dell'alcohol, hehehehe.

Ehh gia' amici, qui non si scherza propio. Ti beccano praticamente sempre.
Addirittura mi e' capitato mercoledi' di andare fuori coi ragazzi qui al ristorante e poi in un klub fico di Kiev e di darci dentro ben benino con l'amichetta spensierata vodka e poi, all'uscita, l'amico che doveva stare al volante, consapevole del pericolo, ha chiesto ad un taxista di portarci a casa con la macchina del mio amico, gli ha dato le chiavi e il taxista ci ha portato tutti a casa. Poi ha chiamato il "suo" taxi e si e' fatto venire a prendere...roba da russi!!

gringox[/quote]


Ehh gia' cari amici...esattamente un anno fa il gringox sbarcava in terra ucraina ed iniziava cosi' la sua nuova vita a Kiev...

Sono ormai un ricordo le insicurezze di quei primi momenti e passi in terra straniera, quelle situazioni di incertezza e paure di affrontare la nuova realta', quegli attimi di confusione che demoralizzano e ti fanno sentire solo...

Ora molto ho appreso degli usi e costumi di questa societa' e con mente aperta affronto in modo deciso e sicuro la realta' difficile del vivere quotidiano.

Ma spesso mi assale ancora una profonda nostalgia del focolare domestico...

gringox


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cagliostro
22 Marzo 2006, 21:46


-----------------------------------
Allego foto del generale gringox al lavoro (non pensate male: e' l'unico secondo di tempo libero per chiamare la madre patria)
http://www.russia-italia.com/public/gring.jpg


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Mystero
23 Marzo 2006, 3:12


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In abiti da lavoro (giacca e cravatta) appari meglio &nbsp;:D quasi quasi ti rivaluto in positivo eheh

Poka &nbsp;:wink:


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Ansiolitico
23 Marzo 2006, 20:47


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[quote:bfd7b5a550="Mystero"]Scusa tec ma perch&egrave; luftansa e 240 euro?

Mi sembra che la compagnia di bandiera ucraina faccia voli a minor costo... non ho ancora verificato, ma se non erro erano sui 180-190 euro Roma-kiev e penso idem da Milano.

Poka &nbsp;:wink:[/quote]

Scusami Mystero... dove posso verificare i voli della compagnia di bandiera ucraina? 
Grazie &nbsp;:prayer:


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Mystero
23 Marzo 2006, 22:45


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I siti di compagnie aeree che viaggiano su kiev:

[url=http://www.ukraine-international.com/eng/]ukraine-international

[url=http://www.malev.hu/ITA/ITA/]malev

[url=http://www.aerosvit.com/]aerosvit

Se trovo altri li inserisco

Poka &nbsp;:wink:


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icesissi
28 Marzo 2006, 21:57


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[quote:7fa4367153="cagliostro"]Allego foto del generale gringox al lavoro (non pensate male: e' l'unico secondo di tempo libero per chiamare la madre patria)
http://www.russia-italia.com/public/gring.jpg[/quote]

ma che eleganza.... :-D


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gringox
29 Marzo 2006, 15:54


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[quote:5e019f8d42="icesissi"][quote:5e019f8d42="cagliostro"]Allego foto del generale gringox al lavoro (non pensate male: e' l'unico secondo di tempo libero per chiamare la madre patria)
http://www.russia-italia.com/public/gring.jpg[/quote]

ma che eleganza.... :-D[/quote]


Hehehe...l'abito fa proprio il monaco...

gringox


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gringox
06 Aprile 2006, 15:16


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Cronaca di dieci minuti sotto la neve al Parco Golosejvskij (Novembre 2005 - Kiev).

Oggi cade la prima neve a Kiev. Non e' una domenica come tutte le altre. C'e' nell'aria qualcosa di speciale, qualcosa di fiabesco. Almeno questa e' la sensazione che io percepisco. Non sono abituato a uno spettacolo del genere. Dovevo uscire di casa per qualche acquisto ma, di primo acchito, pensando al freddo che ci sarebbe stato fuori riconsidero il mio programma. Mi fermo qualche minuto affacciato alla finestra a vedere fioccareÃ¢â‚¬Â¦ma improvvisamente qualche brivido mi assale e la sensazione visiva non mi basta piu'. Sento una voglia strana. Tutto d'un tratto scaturisce in me un grande desiderio di estraniarmi per un po', di mescolarmi con la natura per parlare un po' con essa e di godermi questa prima neve che viene giu' fitta e silenziosa. Devo uscire e incamminarmi verso il parco Golosejvskij per godere piu' intensamente di questa piacevole sensazione.
Cammino nel parco, voglio spingermi il piu' possibile all'interno per non sentire piu' il rumore delle macchine che scorrono veloci lungo la Sorokoletija*.
Eccomi qui, finalmente solo, fermo, in piedi, unico elemento vivo ad interrompere la monotonia di una natura che sembra morta e che pare accettare con felice rassegnazione l'inevitabile incontro con l'inverno.
Intorno a me solo betulle magre e spente, tronchi sottili che si stagliano verso il cielo bianco e basso sopra di me, che si confonde con il bianco e il grigio che sono intorno. La neve implacabile scende fitta e si deposita su quelle forme inerti vestendole con un manto di purezza. Guardo in profondita', un gioco visivo incantevole; i rami che si intersecano tra loro e formano griglie intricate e multiformi. 
Ã¢â‚¬Å“E voi che fate rametti solitari che portate ancora addosso un piccolo residuo di chioma? Chissa' perche' quelle fogliette marroni e morte vi sono ancora rimaste addossoÃ¢â‚¬Â. Forse esse volevano ribellarsi al ritmo delle stagioni, volevano rimanere attaccate per dimostrare di resistere all'inverno, forse serbavano la speranza di poter sopravvivere alla rigida temperatura incalzante, alla neve, al gelo e al vento che soffia pesanteÃ¢â‚¬Â¦Forse, quando erano ancora in vita, hanno sviluppato una linfa particolare che ha permesso loro di rimanere attaccate al ramo che andava pian piano in letargo insieme con tutto l'albero. Ã¢â‚¬Å“O avete forse stipulato un tacito accordo con loro - i rametti - di poter rimanere attaccate fino alla primavera per poter poi ritornare verdi, in cambio di tener loro compagnia per tutto l'inverno e apportargli un po' di caloreÃ¢â‚¬Â¦?Ã¢â‚¬Â. Con la voce dell'intimo mi rivolgo alla natura, ma non riesco a percepire alcuna risposta e rimango nel mistero. E le fogliette sono li, tante, ripiegate su stesse, raggrinzite e penzolanti, in balia degli spostamenti d'aria, senza alcuna speranza di poter rivivere, di poter fronteggiare la natura. Beffate forse da una promessa che non pu&ograve; in alcun modo essere mantenuta perche' cos&igrave; &egrave; scritto nel libro sacro della natura. In attesa che una folata di vento piu' forte o il peso della neve che si accumula su di esse, le faccia cadere definitivamente. 
Intorno a me il silenzio. L'immagine comune che la neve diffonde al genere umano di purezza e candore e' tutta qui, di fronte ed intorno a me, viva e profondamente vera. Il bosco, custode eterno di innate e misteriose percezioni per l'essere umano, delle paure pi&ugrave; profonde e delle sensazioni di oppressione e del profondo senso di solitudine, svela in quest'atmosfera tutta la sua limpidezza. Chiudo gli occhi nella speranza che questa immagine entri dentro di me e si depositi creando uno strato morbido di purezza sulla mia anima, che possa emergere ogniqualvolta ve ne fosse il bisogno, sotto forma di vivido ricordo di questo momento. Pensieri vari mi scorrono come sequenze confuse di un film che solo a tratti ricordo. Sono confuso e triste e completamente assorto nel vortice di quei pensieri che inseguo come un gatto che cerca di mordersi la cosaÃ¢â‚¬Â¦

Improvvisamente mi risveglio squarciato dalla voce di un cane che qualche metro pi&ugrave; in la scorrazza felice zompettando nella neve frescaÃ¢â‚¬Â¦evidentemente anche lui sente la novita' e si diverte come puo'! Io, d'un tratto, mi ricordo che ho finito tutti i miei cambi e se non lavo le mie mutande, rischio di rimanere al frescoÃ¢â‚¬Â¦era forse per questo, se non ricordo male, che sono uscito di casa, per andare a far due compere al Velika Kishenja**Ã¢â‚¬Â¦o forse quella era solo la scusa Ã¢â‚¬Å“terrenaÃ¢â‚¬Â per nascondere l'imbarazzo di ammettere lo stimolo di una ricerca interiore che la mente fatica a volere o ad accettare, ma a cui l'animo tende inevitabilmente, svincolato da ogni razionalit&agrave;Â  e suscettibile alle situazioni anomale che lo riescono a turbare e che ogni tanto lo Ã¢â‚¬Å“sveglianoÃ¢â‚¬Â dalla condizione di sottomissione alla mente, ponendolo - in quei momenti - a prevalere sulla ragione stessa e a ritagliarsi un suo piccolo spazioÃ¢â‚¬Â¦

Gringox


* Ul. Sorokoletyja: Via Ã¢â‚¬Å“SorokoletijaÃ¢â‚¬Â.
** Velika Kishenja: supermercato vicino a casa nel quale mi reco sempre a fare la spesa.


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Ansiolitico
06 Aprile 2006, 20:51


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Gringox... basta con la vodka!!! &nbsp;:smt030 

Ricordi l'effetto sul mio corpicino??? &nbsp;:-D


-----------------------------------
ema
07 Aprile 2006, 6:33


-----------------------------------
Poi l'hai lavate le mutande? :shock:


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gringox
11 Aprile 2006, 16:37


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[quote:2ad8cb2dc9="luca"]Poi l'hai lavate le mutande? :shock:[/quote]


...compiuto il mio dovere di cittadino Italiano, dopo la 3 giorni milanese, eccomi di nuovo a salutarvi da una tiepida Kiev (fa piu' caldo che a Milano!!)...

gringox

PS: luchetto le mutande sono ancora li'...aspetto la prossima nevicata per lavarle, hehehe...ormai al prossimo inverno!


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Mariula
11 Aprile 2006, 16:57


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[quote]Gringox... basta con la vodka!!! &nbsp; 

Ricordi l'effetto sul mio corpicino??? &nbsp;[/quote]

non bere la vodka e &nbsp;non fare cattive amicizie, devi ricordare la storia di &nbsp;Pinocchio, la vodka fa male al cervello.


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Mr.G
11 Aprile 2006, 17:23


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[quote:ee20d56742="Mariula"][quote]Gringox... basta con la vodka!!! Ã‚Â  

Ricordi l'effetto sul mio corpicino??? Ã‚Â [/quote]

non bere la vodka e Ã‚Â non fare cattive amicizie, devi ricordare la storia di Ã‚Â Pinocchio, la vodka fa male al cervello.[/quote]

Cosa c'entra la vodka con pinocchio ? 
Ti prego Mariula non iniziare con le tue barzellette .... :-D 

Mr.G


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gringox
21 Aprile 2006, 15:01


-----------------------------------
Qui Kiev, 21 aprile 2006.

temperatura: 20 gradi. Finalmente l'agognata primavera e' arrivata!
La gringax e' qui da quasi una settimanella e allieta le giornate del gringox.

Il biondo (Michele) e' qui da circa 20 giorni e sta tentando ogni via per accasarsi in quel di Kiev...ma per ora non ci sono evoluzioni.

...la natura inizia a metter la chioma...l'uomo, ma soprattutto la donna inizia a spogliarsi, heheh....

gringox


-----------------------------------
ema
22 Aprile 2006, 6:04


-----------------------------------
[quote:2f9111f9a7="gringox"]

...la natura inizia a metter la chioma...l'uomo, ma soprattutto la donna inizia a spogliarsi, heheh....

[/quote]
Interessante riflessione filosofica, meriterebbe un approfondimento.... :D


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gringox
26 Aprile 2006, 21:11


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[quote:9de177912b="luca"][quote:9de177912b="gringox"]

...la natura inizia a metter la chioma...l'uomo, ma soprattutto la donna inizia a spogliarsi, heheh....

[/quote]
Interessante riflessione filosofica, meriterebbe un approfondimento.... :D[/quote]

hehehe...io cerco di approfondire piu' che posso...amo la natura e il genere umano, hehehe

A proposito, tra le altre cose anche il nostro pero (amico del forum da tempo) e' giunto ora a Kiev per aprire nuovi orizzonti e stasera mi becco con lui e col biondo!!

gringox


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gattomatto
27 Aprile 2006, 12:24


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[quote:799b6bc665="gringox"][quote:799b6bc665="luca"][quote:799b6bc665="gringox"]

...la natura inizia a metter la chioma...l'uomo, ma soprattutto la donna inizia a spogliarsi, heheh....

[/quote]
Interessante riflessione filosofica, meriterebbe un approfondimento.... :D[/quote]

hehehe...io cerco di approfondire piu' che posso...amo la natura e il genere umano, hehehe

A proposito, tra le altre cose anche il nostro pero (amico del forum da tempo) e' giunto ora a Kiev per aprire nuovi orizzonti e stasera mi becco con lui e col biondo!!

gringox[/quote]


eHHHH. ..anche io vorrei aprire nuovi orizzonti :-D &nbsp;:-D &nbsp;:-D 

Ma a parte gli scherzi , che opportunit&agrave;Â  ci sono a livello lavorativo ????

Ma i due &nbsp;signorotti che volevano investire nel mercato delle scarpe non li hai pi&ugrave; incontrati ?


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markoita
01 Mag 2006, 18:24


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come &egrave; andata con il pero?????


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cagliostro
07 Mag 2006, 21:20


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Estemporaneo col tecnico oggi 7 Maggio al mitico caffe' dell'estemporaneo gringox-efrosina-ecc.
Il tec sta bene, ha rifocillato il vostro vecchio webmaster di delizie Italiane, e adesso si prepara per visitare citta' quali Lvov Odessa, Yalta ecc.
Vi saluta calorosamente tutti e vi rammenta che come in Cina c'erano tanti cinesi qui in Ucraina e' pieno zeppo di Ucraini!


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gringox
08 Mag 2006, 15:31


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[quote:50f2d4bd66="cagliostro"]Estemporaneo col tecnico oggi 7 Maggio al mitico caffe' dell'estemporaneo gringox-efrosina-ecc.
Il tec sta bene, ha rifocillato il vostro vecchio webmaster di delizie Italiane, e adesso si prepara per visitare citta' quali Lvov Odessa, Yalta ecc.
Vi saluta calorosamente tutti e vi rammenta che come in Cina c'erano tanti cinesi qui in Ucraina e' pieno zeppo di Ucraini![/quote]

Grandiiiiiiiiiiiiiii!!!
Bene, sono contento che il tecnicastro abbia avuto la degna accoglienza, pur mancando il gringox d'Ucraina. Grazie caglio...

E il pero?? Che fine ha fatto? Avete fatto un estemporaneo insieme a lui o no?

markoitto ma tu conosci il pero? e magari noi ci conosciamo pure... Fatti vivo!

...e nel frattempo il biondo sconsolato, che ormai non scrive manco piu' nel forum, dopo un mese d'Ucraina e' rientrato nella sua bergum ed e' tornato in depressija, heheheeh...

gringox


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pero
09 Mag 2006, 13:45


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Pero sempre vivo e vegeto in quel di Kiev.
Per un miniraduno con il webmaster attendiamo il ritorno del generale.
Per quanto riguarda invece il tecnico occorre dire che dopo una serata ricca di vodka ho dovuto strapparlo ad un gruppo di danesi (inviati della UE) con i quali aveva fatto combricola.
Che la vodka avesse prodotto i suoi effetti &egrave; testimoniato dal fatto che, nonostante lo avessi accompagnato al suo ostello, una volta varcato il cancello non &egrave; riuscito a percorrere il vialetto che conduceva al portone di ingresso ma si &egrave; addormentato su una panchina.
Abbiamo comunque, anche avuto tempo di fare un miniestemporaneo a Hidropark, a base di shaslik,con zarina.
Ieri sera nonostante una Ania,quasi in lacrime per &nbsp;la partenza del tecnico , il fedigrafo irremovile &egrave; partito alla volta di Leopoli e questa sera, secondo le ultime informazioni, dovrebbe salpare per odessa..........


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gringox
09 Giugno 2006, 16:19


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...ed ecco il Gringox, rientrato nuovamente a Kiev, dopo 2 giorni di viaggio in macchina col Balthus, saluta e onora il Forum!

Gringox


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tecnico
09 Giugno 2006, 18:36


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ciao bello in bocca al lupo saluta il pero e cagliostro...zarina....


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Volodja
10 Giugno 2006, 14:47


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Mandaci una cartolina


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gringox
12 Giugno 2006, 20:04


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[quote:edcaf0afb3="tecnico"]ciao bello in bocca al lupo saluta il pero e cagliostro...zarina....[/quote]

ohhh tecnico ciao...ho fatto il viaggio con balthus...e' simpatico...
Il pero lo becco domani sera. Con cagliostro, beh...mi tiene compagnia spesso, hehehe.

Ora sto uscendo per andare a vedere l'Italia.

A presto,

Gringox


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gattomatto
13 Giugno 2006, 15:47


-----------------------------------
Carisssssssimo.....come te la passi .
Oggi qua a Milano si respira un anticipo di estate , sole caldo e &nbsp;ragazze da ammirare ...li a Kiev come sono le condizioni ..

Gattaccio :)


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gringox
13 Giugno 2006, 15:55


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[quote:ddf7f00afa="gattomatto"]Carisssssssimo.....come te la passi .
Oggi qua a Milano si respira un anticipo di estate , sole caldo e Ã‚Â ragazze da ammirare ...li a Kiev come sono le condizioni ..

Gattaccio :)[/quote]


gattaccio mio ciao,

ho avuti tre "benvenuti" tosti...ma il Gringox con alto spirito virile ha saputo affrontare la dura situazione e portare a casa una storca "decina" nei primi tre giorni dal mio rientro a Kiev, hehehehe: 4+3+3.....a buon intenditor poche parole...e' che ci volete fare...qui l'estate (anche se fa ancora freschino) e' gia' iniziata e con essa tutto cio' che di bello essa porta nella natura umana...

Gringox


-----------------------------------
gattomatto
13 Giugno 2006, 16:02


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[quote:16ee6484a6="gringox"][quote:16ee6484a6="gattomatto"]Carisssssssimo.....come te la passi .
Oggi qua a Milano si respira un anticipo di estate , sole caldo e Ã‚Â ragazze da ammirare ...li a Kiev come sono le condizioni ..

Gattaccio :)[/quote]


gattaccio mio ciao,

ho avuti tre "benvenuti" tosti...ma il Gringox con alto spirito virile ha saputo affrontare la dura situazione e portare a casa una storca "decina" nei primi tre giorni dal mio rientro a Kiev, hehehehe: 4+3+3.....a buon intenditor poche parole...e' che ci volete fare...qui l'estate (anche se fa ancora freschino) e' gia' iniziata e con essa tutto cio' che di bello essa porta nella natura umana...

Gringox[/quote]


Io l'unico 4+3+3 che conosco e' lo schema della nazionale di calcio :lol: &nbsp;:lol: &nbsp;:lol: 

...o forse si gioca in 11 :cry:


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gringox
18 Giugno 2006, 17:26


-----------------------------------
Qui Kiev.

Ier sera, sabato 17 maggio 2006 si e' svolto un piccolo ma significativo raduno estemporaneo in cui hanno presenziato il Gringox, il pero e il novello "pingo" da Firenze. La serata si e' svolta all'insegna del buon umore e il Forum ancora una volta ha manifestato la sua centralit&agrave;Â  "ideale" durante l'allegra e gioviale conversazione tra i tre amici...

Gringox


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Pionerka
20 Giugno 2006, 0:33


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[quote:274bd0d380="gringox"]Qui Kiev.

Ier sera, sabato 17 maggio 2006 si e' svolto un piccolo ma significativo raduno estemporaneo in cui hanno presenziato il Gringox, il pero e il novello "pingo" da Firenze. La serata si e' svolta all'insegna del buon umore e il Forum ancora una volta ha manifestato la sua centralit&agrave;Â  "ideale" durante l'allegra e gioviale conversazione tra i tre amici...

Gringox[/quote]
 Il pero?


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gringox
26 Giugno 2006, 10:23


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[quote:09a102e0c5="Pionerka"][quote:09a102e0c5="gringox"]Qui Kiev.

Ier sera, sabato 17 maggio 2006 si e' svolto un piccolo ma significativo raduno estemporaneo in cui hanno presenziato il Gringox, il pero e il novello "pingo" da Firenze. La serata si e' svolta all'insegna del buon umore e il Forum ancora una volta ha manifestato la sua centralit&agrave;Â  "ideale" durante l'allegra e gioviale conversazione tra i tre amici...

Gringox[/quote]
 Il pero?[/quote]


...eh gia' cara pionera, Agostino detto "pero", o "romagnolasso", uno dei nostri cari amici del Forum e' qui a Kiev e capita spesso di vederci...

Beh, che dire. Rientrato venerdi' 23 giugno dalla trasferta canonica nell'Ovest, ho vissuto il week end con il Pingo, un personaggio molto simpatico e vivace, un toskhanaccio di quelli d.o.c.
Ancora una volta il quartier generale del Gringox ha aperto le sue porte per l'ospite del Forum giunto dal Mugello, confermando quella politica dell'ospitalit&agrave;Â  costante che molti di voi - o forum - ben conoscono...

Il pingo ha lasciato la terra ucraina con dei bellissimi ricordi ed emozioni uncihe ed incancellabili...e alla fine, dopo l'ultimo abbraccio in qeroporto, prima della sua ripartenza per l'Italia, ancora una &nbsp;volta le orecchie del gringox hanno ascoltatao la soave e candida frase, che suona come annuncio di gratitudine: "gringo, appena posso ritorno a trovarti!"...

Beh che dire. Sono queste le piccole cose da "amaro montenegro", da "sapore vero", quelle che ti lasciano qualcosa dentro e che ti fanno capire che cosa vuo dire l'amicizia e cosa vuol dire l'offrire il proprio tempo e la propria disponibilit&agrave;Â  gratuitamente, per passione e per un'idea...e' per questo che ancora una volta sono qui ad elogiare e onorare il Forum, questo grande, immenso, unico progetto ideale, che ora sta vivendo sempre piu' la sua fase della "NUova Concezione Forumistica"... 

Io quotidianamente lo vivo, e sempre piu' credo e metto in pratica questa mia appartenenza al Forum...
E cosi' anche il Pingo, da perfetto sconosciuto nuovo membro del Forum, entra ora a pieno titolo nella schiera dei membri del Forum "reale"...presto arrivera' il suo racconto d'ucraina.

Ebbene un saluto al Forum.

Kiev, 26/06/06


..e oggi... Forza Italia....

Ciao,

Gringox


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gringox
26 Giugno 2006, 14:48


-----------------------------------
Kiev, 26/06/06

Comunicato ufficiale di missione compiuta trasferimento pacchetto Milano - Chernovcy - Milano, tramite marshrutke di Cascina Gobba.

Ebbene, questo primo esperimento ha reso possibile il ricevimento da parte del Gringox di un pacchetto di medicine urgenti dall'Italia consegnate dall'amico Mr. G. agli amici della marshrutka di Cascina Gobba, che ritirato il pacchetto il sabato 17 giugno, l'hanno consegnato al Gringox il mercoledi' 21 giugno. In cambio il Gringox ha spedito un pacchetto contenente 6 birre Ã¢â‚¬Å“L'vovskoeÃ¢â‚¬Â + 4 pacchetti di Ã¢â‚¬Å“semechkiÃ¢â‚¬Â all'amico Mr. G. che puntualmente il sabato seguente, cioe' il 24 giugno, lo ritirava nella stessa Repubblica autonoma ucraina di cascina Gobba.

Missione compiuta!

In questo modo il collegamento Ã¢â‚¬Å“idealeÃ¢â‚¬Â del Gringox con La patria italica e' rafforzato e garantito da questo servizio permanente che lega immancabilmente l'Italia e l'ucrainaÃ¢â‚¬Â¦.

W le marsrutke di Cascina Gobba
W la Repubblica autonoma ucraina di Cascina Gobba

Gringox

Ps: Giusy ottimo lavoro. Avremo modo di organizzare trasferimneti piu' seri in futuroÃ¢â‚¬Â¦


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gringox
27 Giugno 2006, 12:15


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Kiev, 27/06/06

L'Italia vista dall'UcrainaÃ¢â‚¬Â¦

Il giorno dopo due grandi eventi: il passaggio dell'Italia ai quarti di finale e quello sorprendente dell'Ucraina che supera ai rigori la Svizzera, nonostante il primo rigore sbagliato da Shevchenko.

Silenzio sulle strade, le larghe e dissestate strade della capitale giacciono tranquille in una calda serata estiva che volge al tramonto portandosi con se' la calura di una delle piu' calde giornate di questo inizio estate. E sulle strade cala il buio, quello tipico ucraino appesantito dalla mancanza di illuminazione che coinvolge parecchie angoli, anche centrali, della citt&agrave;Â . Evidentemente si palpa un'atmosfera anomala, di attesa, di speranza e di preoccupazione ed io mi immedesimo in questa situazione surreale e ammiro, inchiodato al televisore, le due squadre affrontarsi in una condizione di parit&agrave;Â  fisica e psicologica. 

L'Italia, come ultimamente accade nell'ambito calcistico, mi ha deluso molto, ma non ho potuto nascondere le urla di gioia nel momento del clamoroso gol del Ã¢â‚¬Å“Totti nazionaleÃ¢â‚¬Â al 94Ã‚Â° su rigore, che ha colpito mortalmente un'Australia inesistente e povera di signficato, urla che sono rituonate violente all'interno del ristorante del Walter, dove con alcuni amici, ormai da quando sono iniziati i Mondiali, mi ritrovo a condividere gioie e dolori della nostra Italia. 

Non tanto la partita in se', che appunto conferma la solita Italietta, senza palle e senza ardoreÃ¢â‚¬Â¦quanto la sensazione nuova, mai provata prima, di seguire le avventure della nazionale dall'estero, da emigrante. Subito alla mente ruotano pensieri che vanno lontano, alle Americhe, alle comunit&agrave;Â  italiane del mondo che da anni si ritrovano davanti al televisore a qualsiasi fuso orario, con le pupille vitree inchiodate a seguire i giri strani del pallone, sperando che un tiro ben piazzato lo mandi dentro la rete avversariaÃ¢â‚¬Â¦e cosi' le urla di gioa, i sacramenti lanciati alle spalle di chi sbaglia un gol gia' fatto, i sospiri durante l'attacco degli avversari, le chiacchiere sdrammatizzanti estemporaee col vicino di tavolo che parla diversi dialetti italici - simbolo della molteplice Italia all'estero, il sorseggiare la birra fredda mentre i minuti sul campo scorrono veloci, lo sbandierare di tanto in tanto la bandiera tricolore - orgoglio nazionale e unico frammento vivo d'Italia che mi ritrovo tra le maniÃ¢â‚¬Â¦ed ecco che in queste giornate di Mondiale mi trovo a vivere questa emozione. Unica ed eccitante. Da Italiano all'estero. &nbsp;La voglia di tifare diversamente, di manifestare la vicinanza alla nazionale con gesti forti, plateali e rumorosi. Il Walter cerca di placare la mia foga, ma ormai la piccola comunit&agrave;Â  intorno a me mi conosce bene e sa della mia vivacit&agrave;Â . E mi sostiene. Dall'altra parte del televisore il telecronista svizzero (bisogna qui ricordare che la partita viene criptata dal satellitre e quindi non e' possibile seguirala sulla RAI, quindi per poter sentirla in Italiano, l'unico rimedio e' il canale ticinese svizzero di lingua italiana) cerca in ogni occasione di denigrare i Ã¢â‚¬Å“nostriÃ¢â‚¬Â lanciando malocchi e discredito forse augurandosi in cuor suo la sconfitta dell?italia. In questo si puo' ben capire il suo agire, visto che la Svizzera, battendo eventualmente l'Ucraina la sera stessa, potrebbe trovarsi di fronte la pericolosa Italia e quindi sarebbe meglio che al posto dell'Italia l'avversario fosse l'Australia. E cosi' la piccola comunit&agrave;Â  del Walter lancia i suoi epitteti ingiuriosi nei confronti del povero telecronista che non puo' sentireÃ¢â‚¬Â¦E la sofferenza dura a lungo, per piu' di 90 minuti, e con essa la gioia di vivere questo momento da qui. E piu' questo momento si prolunga, piu' la sofferenza cresce, ma, accanto all'ansia, si rafforza l'unit&agrave;Â  della piccola comunit&agrave;Â  e l'emozione di tifare Italia. Chiss&agrave;Â  se l'Italia degli Italiani d'Italia sa di quello che avviene fuori dall'Italia stessa, tra gli Italiani all'esteroÃ¢â‚¬Â¦Chissa' se potranno mai comprendere i nostri compatrioti quallo che prova l'italiano lontano dalle proprie terre di nascita, quando si trova di fronte ad avvenimenti di questo genere. Qui non ci sono piu' i comunisti o i fascisti, i prodiani o i berlusconianiÃ¢â‚¬Â¦qui siamo tutti Italiani! Soffriamo e sospiriamo e tifiamo Italia. E la difendiamo a spada tratta, contro ogni obiettivit&agrave;Â , anche se sbaglia o gioca male, perche' si tratta pur sempre del nostro sangue! 

Ma torniamo all'Ucraina, che il caso ha voluto, ci ritroveremo di fronte venerdi' 30 giugno 2006. Lascio il Walter a meta' del primo tempo quando due squadre deludenti, i gialli di Shevchenko e i rossi dei cantoni sono sul risultato di parit&agrave;Â  e mi avvio verso casa. Ed &egrave; in questi attimi che mi accorgo del silenzio e della strana atmosfera sulle strade buieÃ¢â‚¬Â¦Gia', per gli ucraini si tratta comunque di uno storico risultato. Comunque vada. E' la prima volta infatti che la squadra ucraina gioca in un Mondiale e l'aver raggiunto gli ottavi di finale &egrave; del tutto una piacevole sorpresa per questa giovane nazione che non ha ancora una vera identit&agrave;Â  unitaria e forse non l'avr&agrave;Â  mai. Ma in questi frangenti il popolo ucraino si ritrova unito e capisce di amare uno sport non cosi' popolare come potrebbe sembrare, ma che sicuramente, dopo la fine del Mondiale sapr&agrave;Â  trovare un degno posto negli svaghi e negli interessi sportivi della popolazione.

Giungo a casa e mi rimetto a guardare la televisione. Onestamente, in cuor mio, spererei che vincesse la Svizzera ( a mio parere meno pericolosa dell'Ucraina), ma vorrei che vincesse l'Ucraina. Gia', vivendo qui, un certo legame e affetto per questa Terra si e' creato e solo per poter vivere la suprema emozione di trovarmi a seguire un'eventuale partita Italia-Ucraina, tifo Ucraina. I minuti scorrono lenti, la partita a tratti noiosa mette in luce giocatori stanchi e imprecisiÃ¢â‚¬Â¦e cosi' si arriva ai supplementari. E poi ai rigori. Solo, nel mio appartamento, non grido piu' ad alta voce, ma sono concentrato e ansiosoÃ¢â‚¬Â¦e' un momento topico per le due squadre, una delle quali affronter&agrave;Â  la Nazionale azzurra venerdi'. E' il momento di Sheva. Il primo calcio di rigore. Parato!! Penso, a questo punto la Svizzera passer&agrave;Â  ai quarti di finale. E invece no. Il turno dello svizzero va anch'esso a vuoto e si riparte dalla parit&agrave;Â . E continuo ad emozionarmi. Solo dopo qualche minuto, dopo il terzo calcio di rigore segnato dai gialli e soprattutto quello sbagliato dai rossi realizzo che si e' avverata la speranza, che mi procurer&agrave;Â  la suprema emozioneÃ¢â‚¬Â¦l'Ucraina vince e affronter&agrave;Â  l'Italia. Ed io - Italiano d'Ucraina - vivro' questi giorni di attesa con ansia e gioia e mi preparero' al grande incontro incamerando il piu' possibile la grinta e l'ardore da sprigionare al momento opportuno insieme con gli amici della compagnia. Sar&agrave;Â  comunque vada un giorno memorabile!

Un abbraccio al Forum,

Forza Italia!!

Gringox


-----------------------------------
ema
27 Giugno 2006, 17:56


-----------------------------------
Con uno Sheva un po' RINCO l'italia &nbsp;vincer&agrave;Â  facile facile &nbsp;:finga: 
Tutti come zombi davanti alla televisione! :tv: 
Poi quando si incontrer&agrave;Â  una squadra seria, tipo la Germania o l'Argentina..... tutti fuori! :axe:


-----------------------------------
ema
27 Giugno 2006, 18:01


-----------------------------------
Gringo,
ai calciatori non gliene importa una mazza ne' di te ne' di tutti gli emigranti.
A loro interessa il dollaro e le veline...... :smt043


-----------------------------------
zhenja
28 Giugno 2006, 12:18


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pero' capisco cosa vuole dire il calcio per un italiano all'estero

Ero a Gerusalemme nel 1994 quando si giocava la finale di coppa dei campioni milan barcellona. Normalmente avrei tifato contro il Milan, invece gia da qualche giorno tutti quelli che incontravamo, sia arabi che ebrei, ci parlavano della partita facendoci capire che il milan era l'immagine dell'Italia 
E il giorno dopo la partita (che vidi in un convento di maroniti libanesi), terminata 4 a 0 per il Milan, tutti ma proprio tutti ci facevano i complimenti come se avessimo vinto noi. Davvero una bella sensazione, anche per me anti juventino e antimilanista.

.......pero' nella notte dei rigori fra Milan e Liverpool ero qui a Bologna e ho tifato Liverpool....

zhenja


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gringox
28 Giugno 2006, 13:27


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[quote:5a56bc33d0="luca"]Gringo,
ai calciatori non gliene importa una mazza ne' di te ne' di tutti gli emigranti.
A loro interessa il dollaro e le veline...... :smt043[/quote]


...la cosa e' assolutamente reciproca, caro luchino...il punto e' un altro. Le mie sono le sensazioni di un Italiano all'estero e io mi sono limitato a descrivere cio' che provo e cio' che mi viene in mente mentre assisto alle partite dell'Italia, per di piu' proprio ora che siamo alla vigilia della partita dell'Italia con la nazionale del Paese in cui mi trovo a vivere!!

Gringox


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ema
28 Giugno 2006, 14:01


-----------------------------------
Capisco.....capisco.... :wink: 

Voglio sottolineare, anche, che queste manifestazioni sportive in genere stimolano la parte pi&ugrave; deteriore del nazionalismo. Quello che ha scritto ieri un noto giornale tedesco non &egrave; un caso: &nbsp;"prendendo spunto dai nostri calciatori ed allargando il concetto a tutti gli italiani, ci qualifica come forme di vita parassitarie, mammoni maligni che sfruttano le donne, tipi da spiaggia, millantatori, viscidi, che non possono vivere senza un animale ospite dal quale succhiano pi&ugrave; che possono, il cui obiettivo primario nella vita &egrave; l'ostentazione continua di affaticamento e, se calciatori, preferiscono giocare la palla a terra in modo da colpire meglio le ossa degli altri"

C'&egrave; sempre la contrapposizione di una propria identit&agrave;Â  ad un altra. Ma non in modo costruttivo, mettendo in evidenza le diverse &nbsp;caratteristiche, ma solo guardando gli aspetti pi&ugrave; stereotipati.


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gringox
28 Giugno 2006, 14:20


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[quote:894a8e1a2c="luca"]Capisco.....capisco.... :wink: 

Voglio sottolineare, anche, che queste manifestazioni sportive in genere stimolano la parte pi&ugrave; deteriore del nazionalismo. Quello che ha scritto ieri un noto giornale tedesco non &egrave; un caso: Ã‚Â "prendendo spunto dai nostri calciatori ed allargando il concetto a tutti gli italiani, ci qualifica come forme di vita parassitarie, mammoni maligni che sfruttano le donne, tipi da spiaggia, millantatori, viscidi, che non possono vivere senza un animale ospite dal quale succhiano pi&ugrave; che possono, il cui obiettivo primario nella vita &egrave; l'ostentazione continua di affaticamento e, se calciatori, preferiscono giocare la palla a terra in modo da colpire meglio le ossa degli altri"

C'&egrave; sempre la contrapposizione di una propria identit&agrave;Â  ad un altra. Ma non in modo costruttivo, mettendo in evidenza le diverse Ã‚Â caratteristiche, ma solo guardando gli aspetti pi&ugrave; stereotipati.[/quote]

Luchino lascia stare...sono cagate! Non e' assolutamnete vero! O meglio, forse nella testa di qualcuno sara' anche cosi', ma la mia esperienza mi porta a sostenere l'esatto contrario! Il nazionalismo che viene inconsciamente stimolato da questi avvenimenti e' puro e vero e si manifesta nel modo piu' semplice e pulito del trascorrere insieme momenti unici, che uniscono e che ci ricordano che, nonostante le diversit&agrave;Â  regionali e i diversi accenti, siamo tutti Italiani e soffraimo tutti allo stesso modo e urliamo e ridiamo, e scherziamo...

Finiamola di farci sempre passare per cazzoni o di autodeingrarci e che cavolo!

Io qui di fianco a me ho l'esempio lampante di come cio' che dici non e' vero. Nonostante la comunita' sia fatta di gente di deversa estrazione sociale, diversa provenienza regionale, svolga diverse attivita' qui, ecc...nonostante ognuno abbia il suo carattere, la sua testa, le sue idee...davanti all'evento di cui si parla si annullano tutte le stratificazioni. Siamo Italiani, siamo orgogliosi di esserlo e soprattutto lo viviamo e lo percepiamo in modo puro.

Che poi i nostri calciatotori rispetto ad altri dimostrino lassismo, svogliatezza, mancanza di "palle" e' vero...ma noi italiani all'estero siamo lo stesso vicini e i nostri cuori sono uniti da un'unica speranza, quella della vittoria...

Gringox


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Volodja
29 Giugno 2006, 20:15


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[quote:477afe5d66="gringox"][quote:477afe5d66="luca"]Capisco.....capisco.... :wink: 

Voglio sottolineare, anche, che queste manifestazioni sportive in genere stimolano la parte pi&ugrave; deteriore del nazionalismo. Quello che ha scritto ieri un noto giornale tedesco non &egrave; un caso: &nbsp;"prendendo spunto dai nostri calciatori ed allargando il concetto a tutti gli italiani, ci qualifica come forme di vita parassitarie, mammoni maligni che sfruttano le donne, tipi da spiaggia, millantatori, viscidi, che non possono vivere senza un animale ospite dal quale succhiano pi&ugrave; che possono, il cui obiettivo primario nella vita &egrave; l'ostentazione continua di affaticamento e, se calciatori, preferiscono giocare la palla a terra in modo da colpire meglio le ossa degli altri"

C'&egrave; sempre la contrapposizione di una propria identit&agrave;Â  ad un altra. Ma non in modo costruttivo, mettendo in evidenza le diverse &nbsp;caratteristiche, ma solo guardando gli aspetti pi&ugrave; stereotipati.[/quote]

Luchino lascia stare...sono cagate! Non e' assolutamnete vero! O meglio, forse nella testa di qualcuno sara' anche cosi', ma la mia esperienza mi porta a sostenere l'esatto contrario! Il nazionalismo che viene inconsciamente stimolato da questi avvenimenti e' puro e vero e si manifesta nel modo piu' semplice e pulito del trascorrere insieme momenti unici, che uniscono e che ci ricordano che, nonostante le diversit&agrave;Â  regionali e i diversi accenti, siamo tutti Italiani e soffraimo tutti allo stesso modo e urliamo e ridiamo, e scherziamo...

Finiamola di farci sempre passare per cazzoni o di autodeingrarci e che cavolo!

Io qui di fianco a me ho l'esempio lampante di come cio' che dici non e' vero. Nonostante la comunita' sia fatta di gente di deversa estrazione sociale, diversa provenienza regionale, svolga diverse attivita' qui, ecc...nonostante ognuno abbia il suo carattere, la sua testa, le sue idee...davanti all'evento di cui si parla si annullano tutte le stratificazioni. Siamo Italiani, siamo orgogliosi di esserlo e soprattutto lo viviamo e lo percepiamo in modo puro.

Che poi i nostri calciatotori rispetto ad altri dimostrino lassismo, svogliatezza, mancanza di "palle" e' vero...ma noi italiani all'estero siamo lo stesso vicini e i nostri cuori sono uniti da un'unica speranza, quella della vittoria...

Gringox[/quote]
Bravo concordo.
Per&ograve; ti ricordo che io non sono del tutto italiano, sono anche 1/2 tedesco, quindi, tifo Germania.


-----------------------------------
ema
29 Giugno 2006, 20:59


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Chi &egrave; figlio di [b]nn[/b] per chi tifa? &nbsp;:roll:


-----------------------------------
pero
29 Giugno 2006, 21:26


-----------------------------------
Forza Italia........gringaccio tieni duro.
C'&egrave; ne fossero di emigranti come te!!!
Sabato parto e domenica arrivo a darti manforte, prepara la bandiera


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Volodja
29 Giugno 2006, 21:45


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[quote:1df8c46b21="pero"]Forza Italia........gringaccio tieni duro.
C'&egrave; ne fossero di emigranti come te!!!
Sabato parto e domenica arrivo a darti manforte, prepara la bandiera[/quote]
si ma dopo ci sar&agrave;Â  Italia-Germania, .................................ho detto tutto.
Eh eh ehe ehe ehe ehe ehe dhe ehe ehe ehe ehe eh eh


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gringox
13 Luglio 2006, 11:23


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[quote:58f6568c1e="Volodja"][quote:58f6568c1e="pero"]Forza Italia........gringaccio tieni duro.
C'&egrave; ne fossero di emigranti come te!!!
Sabato parto e domenica arrivo a darti manforte, prepara la bandiera[/quote]
si ma dopo ci sar&agrave;  Italia-Germania, .................................ho detto tutto.
Eh eh ehe ehe ehe ehe ehe dhe ehe ehe ehe ehe eh eh[/quote]


CAMPIONI...CAMPIONI...CAMPIONI...CAMPIONI DEL MONDO!!!

Anche gli ucraini, dopo essere stati sconfitti da noi, sono passati dalla nostra parte a hanno per la maggior parte tifato Italia.
Anche perche' ora orgogliosamente dicono che hanno perso contro i campioni del mondo, hehehe...

Cmq Forum, non mi e' ancora tornata la voce dopo qiuella domenica 9 luglio della finale. L'euforia qui a Kiev., condivisa con gli amici della comunita' italiana, e' letteralmente esplosa e abbiamo urlato e gridato a squarciagola sventolando il tricolore fino alle 6 di mattina...il Gringox baciava tutte le donne che trovava di fronte, dove capitava, al grido di "Forza Italia"...

Che emozione. Non avrei mai immaginato che da emigrante si potesse percepire un avvenimento del genere in modo tanto piu' coinvolgente rispetto a viverlo inn patria!

E poi mica finita qui. Lunedi' e' giunto a Kiev spakkio (ora u-boat), oggi il gattaccio, e poi altri amici...insomma una settimana delirante, un inizio stagione estiva micidiale che sta mettendo alla prova la resistenza psicofisica del gringox...e il pero e cagliostro ne sanno qualcosa...

Gringox


-----------------------------------
Balthus
19 Luglio 2006, 14:59


-----------------------------------
E chi e' che, da viaggiatore non solitario (:twisted:) ma costante, ti ha rotto le castagne proprio in piena festa, di notte? Chi nel treno di Crimea, all'oscuro di ogni pedata e oberatissimo di impegni gravosi [io si' che lavoro] poteva solo guardare il mare, a quell'ora certamente nero, e chiedersi "ma perche' il malefico pistolero non chiama, non manda messaggi... ne abbiamo presi un paio e non vuole che io soffra o siamo sempre in bilico?" Ansioso e trepido nella notte, cosi' lontano da casetta sua...
Chi?


-----------------------------------
pero
30 Luglio 2006, 17:31

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Ultimamente il generalissimo sta trascurando le sue truppe e sempre più raramente lo si vede in trincea e anche la sua presenza virtuale si è notevolmente assottigliata!
Quale sarà la causa di cotanto latitare?
Impegni inderogabili di lavoro? Rottura del compuer? O un'entrata a gamba tesa di una meravigliosa creatura ucraina che non gli concede un attimo di respiro?
Le truppe sono insofferenti e abbisognano della sua guida carismatica pertanto chiedono che il generale dia un segnale e scenda fra di loro a rincuorarli e sostenerli in questo difficile passaggio di vita forumistica.


-----------------------------------
gringox
31 Luglio 2006, 10:49

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="pero" post="6570486"]Ultimamente il generalissimo sta trascurando le sue truppe e sempre più raramente lo si vede in trincea e anche la sua presenza virtuale si è notevolmente assottigliata!
Quale sarà la causa di cotanto latitare?
Impegni inderogabili di lavoro? Rottura del compuer? O un'entrata a gamba tesa di una meravigliosa creatura ucraina che non gli concede un attimo di respiro?
Le truppe sono insofferenti e abbisognano della sua guida carismatica pertanto chiedono che il generale dia un segnale e scenda fra di loro a rincuorarli e sostenerli in questo difficile passaggio di vita forumistica.[/quote]


FORUM TUTTO,

IL GENERALISSIMO NON LASCIA LE SUE TRUPPE MAI! SE PER QUALCHE OSCURA RAGIONE NON SI FA VEDERE PER QUALCHE GIORNO E' SOLO PERCHE' STA STUDIANDO LE PROSSIME MOSSE E STA ALLESTENDO IL PIANO STRATEGICO D'AZIONE FORUMISTICA AVENDO BEN SEMPRE VIVIDO NELLA MENTE IL PROGETTO DELLA NUOVA CONCEZIONE FORUMISTICA (N.C.F.).
CARISSIMO PERO E FORUM TUTTO, IL FORUM REALE HA IMPRESSO UNA NUOVA MARCIA NELLA DIREZIONE DEL POTENZIAMENTO POLISTRATIFICATO. LE SETTIMANE PASSATE, NELLA KIEV ESTIVA, AL QUARTIER GENERALE DEL GRINGOX D'UCRAINA, HANNO CONTRIBUITO A CONFERMARE IL PROGRAMMA DI MASSIMA.
CIO' CONFERMATO DA MEMBRI ATTIVI DEL FORUM CHE, PRESENZIANDO A VARI MOMENTI STORICI NELLA KIEV GRINGHESCA, HANNO POTUTO ASSAPORARE LA REALTA' ED IL SENSO INTRINSECO DELL'ESSENZA DEL FORUM!

...E POI CHE DIRE...SI SA IL GRINGOX E' ANCHE LUI UN UOMO E - RARAMENTE - MA QUALCHE VOLTA ACCADE, SI FA PRENDERE DALLE QUESTIONCINE "UMANE", HEHEHE ED ORA SI TROVA LEGGERMENTE SCOMBUSSOLATO NEL SUO INTIMO...MA RICORDA...TUTTO IN NOME DEL FORUM!

eD ORA SON QUI...A RINNOVARE NUOVAMENTE LA MIA FEDE! A FAR SENTIRE, CON VOCE STENTOREA E PASTOSA, QUELLA TIPICA DEL GRINGOX IN PIENA FORMA, LA MIA PRESENZA NELLA NOSTRA AMATA COMUNITA' E, NEL CONTEMPO, RINGRAZIO UFFICIAMNETE A NOME DI TUTTO IL FORUM GLI AMICI CHE HANNO CONTRIBUITO CON LA LORO VIVACE PRESENZA A MARCHIARE INDELEBILMENTE DEI MOMENTI STORICI DEL FORUM REALE ED HANNO ARRICCHITO LE GIORNATE DI LUGLIO DI BUON UMORE E FERVIDA FEDELTA' FORUMISTICA. SALUTO IL PINGO, IL GATTACCIO, SPEK, PERO E ANDREA, CAGLIOSTRO, ZARINA E LA NOVELLA DOLCE DONNA...

ATTENDO NUOVE CONFERME PER NUOVI ARRIVI ESTIVI. LA POLITICA DELL'OSPITALITA' COSTANTE PROSEGUE...

GRINGOX


-----------------------------------
gringox
31 Luglio 2006, 10:53


-----------------------------------
[quote user="Balthus" post="6570153"]E chi e' che, da viaggiatore non solitario (:twisted:) ma costante, ti ha rotto le castagne proprio in piena festa, di notte? Chi nel treno di Crimea, all'oscuro di ogni pedata e oberatissimo di impegni gravosi [io si' che lavoro] poteva solo guardare il mare, a quell'ora certamente nero, e chiedersi "ma perche' il malefico pistolero non chiama, non manda messaggi... ne abbiamo presi un paio e non vuole che io soffra o siamo sempre in bilico?" Ansioso e trepido nella notte, cosi' lontano da casetta sua...
Chi?[/quote]


Caro Balthuccio, eccomi qua anche per te...gia', sono stati momenti di intensa passione e sofferenza...come hai potuto essere in treno in quel giorno critico?? Beh, sono stato preso, come puoi immaginare da una foga inaspettata e risponderti in dettaglio avrebbe comportato interrompere l'euforia e il tripudio di bandiere...e poi il risultato e' che son rimasto piu' di una settimana senza voce...spek, il gatto ed altri ne sanno qualcosina...

Cmq...guarda che ti aspetto a Kiev...mandero' un'ambasceria in quel di Kharkov per provvedere all'organizzazione della tua venuta verso Kiev!!

Ciao,

Gringox


-----------------------------------
Dolce Donna
31 Luglio 2006, 11:26

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
And that's all ?!!!


-----------------------------------
tecnico
31 Luglio 2006, 12:13

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
ci piacerebbe sapere chi e' la dolce donna :-D


-----------------------------------
gattomatto
31 Luglio 2006, 14:33

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
E si caro Pero , son d'accordo con te , il Generale ultimamente ci sta un pochino trascurando , chissà se per il lavoro , gli ospiti che lo assillano o quale altra distrazione ....ed allora cantiamolene quattro ....

Generale dietro la collina
ci sta la notte crucca ed assassina
e in mezzo al prato c'è una contadina
curva sul tramonto sembra una bambina
di cinquant'anni e di cinque figli
venuti al mondo come conigli
partiti al mondo come soldati
e non ancora tornati.
Generale dietro la stazione
lo vedi il treno che portava al sole
non fa più fermate neanche per pisciare
si va dritti a casa senza più pensare
che la guerra è bella anche se fa male
che torneremo ancora a cantare
e a farci fare l'amore, l'amore
dalle infermiere.
Generale la guerra è finita
il nemico è scappato, è vinto, è battuto
dietro la collina non c'è più nessuno
solo aghi di pino e silenzio e funghi
buoni da mangiare buoni da seccare
da farci il sugo quando viene Natale
quando i bambini piangono e a dormire non
ci vogliono andare.
Generale queste cinque stelle
queste cinque lacrime sulla mia pelle
che senso hanno dentro al rumore
di questo treno
che è mezzo vuoto e mezzo pieno
e va veloce verso il ritorno
tra due minuti è quasi giorno, è quasi casa,
è quasi amore.


-----------------------------------
gringox
01 Agosto 2006, 15:21

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="tecnico" post="6570533"]ci piacerebbe sapere chi e' la dolce donna :-D[/quote]


Heheheh…ragazzacci, altro che trascurare la truppa, son sempre qui cari miei…con la testa alta e il braccio forte!! Grazie gatto della dedica…

Tecnicastro, dolce donna vedi di trattarmela bene, e’ sotto la mia protezione e la tua tecnica funzionera’ poco su di lei, hehehe…ma se vieni a Kiev potrei anche fartela conoscere…diciamo cosi’, e’ una dolce amichetta, hehehe…

Gringaccio


-----------------------------------
gringox
05 Settembre 2006, 22:58

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Le nuove fotine poste dal caro cagliostro rappresentano una "scampagnata" del Gringox d'Ucraina e del cagliostro - con annesso raduno estemporaneo - nei Carpazi e precisamente nel villaggio di Mezhgorje (zakarpatskaja oblast'). I funghi che tiene in mano il Gringox sono un tipico esempio di "frutti" che nascono in questi immensi boschi.
Oggi a dir il vero ho una certa nausea di funghi dato che e' quasi una settimana che li sto mangiando tutti i giorni dopo aver portato a casa una decina di chilozzi di porcini e aver passato settimana scorsa un giorno intero a pulirli...

...le "conigliette" che vedete invece sono il simbolo del 1° settembre. Ossia del primo giorno di scuola. Queste candide fanciulle avendo visto il Gringox passeggiare con Cagliostro nel paesino di Buchach, caratteristico paesino nella Ternopol'skaja oblsat' ed essendosi stupite di cotanta presenza tipicamente "italica" hanno chiesto ed ottenuto di poter posare insieme allo stesso Gringox pregandolo di portare loro al piu' presto la fotina per ricordare insieme di quel dolce momento, ehhehehehe...

Ehh gia' che bello il 1° settembre, che data per i russi...un momento importante, che segna l'inizio di un nuovo anno scolastico, una tradizione che da noi in Italia si e' persa ma ch ein questi paesi ha ancora tanto significato e raduna le famiglie ed i ragazzi in eta' scolastica per festeggiare insieme questo evento.

Gringox


-----------------------------------
gringox
27 Novembre 2006, 14:17

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Caro Forum,

sono rientrato ieri notte a Kiev dopo l'ormai di routine "weekendino" milanese e volevo comunicarvi con amarezza che l'esperimento di mettere alla prova la nuova "leggina" internazionale, provocata dalla solita America, ha dato esito negativo!

Ieri infatti a malpensa, durante il controllo in dogana, quei "cornuti" mi hanno sequestrato l'unica bottiglia di vinello che avevo nel bagaglio a mano, lasciandomi cosi' a gola asciutta!

Devo ammettere che per l'esperimento ho portato un "vinaccio" del Liedl (un lambruschino da 60 centesimi di Euro), apposta preparandomi al peggio.

dato che avevo un po' di tempo, ho chiacchierato col poliziotto di dogana cercando di "intortarlo" a dovere per lasciarmi passare con quella boccia di vino, ma non c'e' stato verso. Mi ha spiegato delicatamente - alla fine era simpatico - che anche se lui mi facesse passare, poi al "gate" mi avrebbero controllato di nuovi e sarebbero stati "cazzi"  per lui se me l'avessero trovato, perche' poi sarebbero risaliti alla dogana. Poi mi ha chiesto se non sapessi della nuova regola, io gli ho risposto di si', che sapevo, ma che pensavo che almeno una bottiglia di vino fosse permessa. Alche' lui mi ha mostrato il foglio in cui si dice che e' permesso soltanto il trasposrto nel bagaglio a mano di 100 ml. di liquidi...roba da pazzi.
Mi ha proposto di andare al duty free a prender il vino...hehehe...lo volevo mandare bonaruamente a quel paese...figurati se vado a comprare il vino al duty free a 7-8 euro alla bottiglia!!!

Allora glielo ho lasciato li' e gli ho augurato "buona bevuta" alla mia salute!

Per cui ragazzi, occhio! Ormai purtroppo non si scherza davvero! Ma pensate, neanche una bottiglia ti fanno portare!!

Roba da pazzi! Roba da pazzi!

Per fortuna che in Ucraina ancora sta legge non vige, per cui, almeno da qui, posso portare quanta vodka e birra voglio!

Ciao da Kiev.

Gringox


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Mystero
27 Novembre 2006, 14:38

Re: GRINGOX d'UCRAINA
-----------------------------------
Non dire che qualcuno non te lo aveva detto prima eheh 

Hai voluto fare lo sborone ed eccoci qua... eheh la solita leggina, non ti fermeranno mai, ...

Allora che scriviamo chiacchiere sul forum?  :wink:


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gringox
27 Novembre 2006, 14:46

Re: GRINGOX d'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Mystero" post="6576572"]Non dire che qualcuno non te lo aveva detto prima eheh 

Hai voluto fare lo sborone ed eccoci qua... eheh la solita leggina, non ti fermeranno mai, ...

Allora che scriviamo chiacchiere sul forum?  :wink:[/quote]



hehehe...speriamo che in quel vinaccio del Liedl ci sia tanto metanolo, ma tanto...hehehe....

Gringox


-----------------------------------
ema
28 Novembre 2006, 5:21

Re: GRINGOX d'UCRAINA
-----------------------------------
Io questa legge non l'ho mai capita: ma se uno mette dell'esplosivo liquido collegato ad un timer nel bagaglio che poi va nella stiva.... che cosa cambia?


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Morkov
28 Novembre 2006, 9:19

Re: GRINGOX d'UCRAINA
-----------------------------------
cambia che ci sono molte probabilità che quella valigia contenente quel "manufatto caldo" venga intercettato prima di entrare a bordo, in quanto i bagagli che vanno imbarcati subiscono uno screening ai raggi X e controlli vari che porterebbe a scoprire cosa c'è dentro.

Purtroppo allo stato attuale, questo controllo è praticamente a campione e mi sembra non raggiunga l'80% (ma forse mi sbaglio) del totale dei bagagli movimentati in un aeroporto.


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ema
28 Novembre 2006, 14:51

Re: GRINGOX d'UCRAINA
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Ma questo screening ai raggi X  è diverso da quello che fanno ai bagagli  a mano? E non ci sono sostanze liquide esplosive che possono passare?


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direttore
28 Novembre 2006, 15:40

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Mi associo alla domanda di Luca  :roll:


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Mystero
28 Novembre 2006, 16:07

Re: GRINGOX d'UCRAINA
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So che esistono screening non solo visivi ma anche ad analizzatore chimico, per emissione, ecc, ma non saprei se questi sono già in uso in Italia e dove.

Di certo esistono in America... sarebbe troppo facile altrimenti mettere una sostanza pericolosa in una bottiglietta o in un beauty case e poi al momento giusto utilizzarla.

Comunque tecnologie di questo tipo esistono e basta passare i bagagli nel rilevatore e ti sanno dire se esistono sostanze proibite nel tuo bagaglio.

Poi magari sbagliano, ma intanto ti fermano e controllano.


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cagliostro
29 Novembre 2006, 16:55

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Al posto tuo mi sarei legato al bancone del check-in con la mia bottiglia


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gringox
03 Dicembre 2006, 18:52

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="cagliostro" post="6576679"]Al posto tuo mi sarei legato al bancone del check-in con la mia bottiglia[/quote]


Che possano schiattare tutti con la cirrosi epatica acuta, hehehe!!!
Ma pensa te...ora che senso ha rientrare per i weekend a Milano se non posso neanche piu' fare la spesa??? 

Gringox


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gringox
24 Gennaio 2007, 17:09

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Il Gringox e' di nuovo rientrato al quartier generale di Kiev dopo un mese di riposo!

E Kiev accogli il Gringox regalandogli la neve che, anche qui nel nord, si fa vedere solo ora...

Ebbene, ho fatto un altra grande esperienza, rientrando in Ucraina con le "marshrutke" che da cascina Gobba (MI), come novelle tradotte, partono ogni domenica verso l'Ovest Ucrina trasportando merci e persone dirette verso i loro paesi d'origine.

Partiti alle 14,30 circa da Milano domenica 21 gennaio, siamo giunti a Chernovcy lunedi' sera verso le 21,30...ho fatto appena in tempo a prendere l'autobus per Kiev che partiva alle 22.00 e, dopo una notte di viaggio, sono arrivato a Kiev la mattina di ieri, martedi' 23 gennaio.

Ciao a tutti da Kiev.

Gringox


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travkin
12 Febbraio 2007, 19:03

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Ciao Ale! Sono Anatolij ed eccomi qui nel Forum, sto srivendo queste due righe per ringraziarti! Veramente, è una bella scoperta! Però ce ne vole un può di tempo per ambientarsi. Ancora grazie, ci sentiamo domani!
Anatolij. :razz:


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Dany_Hungary
12 Febbraio 2007, 19:21

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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ciao Gringox....ho letto di quando sei incappato nelle nuove regole sui liquidi nel bagaglio a mano..... anche io sono incappato in quella che secondo me è una legge stupida che serve solo ad aumentare le vendite nei duty free. A me hanno sequestrato la schiuma da barba e l'ultima volta, due settimane fa, il gel per capelli nonostante fosse nella bustina d plastica..... non so come dai raggi x si sono accorti che era di 150 ml invece che di 100.....  :smt017


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gringox
12 Febbraio 2007, 19:58

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="travkin" post="6580308"]Ciao Ale! Sono Anatolij ed eccomi qui nel Forum, sto srivendo queste due righe per ringraziarti! Veramente, è una bella scoperta! Però ce ne vole un può di tempo per ambientarsi. Ancora grazie, ci sentiamo domani!
Anatolij. :razz:[/quote]


Grandissmooooooooooo Travkin caro, hehehe sono contento che finalmente anche tu sia sbarcato qui tra noi. E' un grande momento. Domani sera organizzo in battuta un raduno "estemporaneo" con chi della "base" kievljana del Forum sara' disponibile e vedrai che avremo modo di conoscerci bene. Ti parlero' del Forum e di altro...

Nel frattempo, benvenuto e se puoi facci un apresentazione di te, nella sezione "Benvenuti" nel Forum.

Un abbraccio,

Gringox


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Mystero
12 Febbraio 2007, 23:59

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Dany_Hungary" post="6580309"]ciao Gringox....ho letto di quando sei incappato nelle nuove regole sui liquidi nel bagaglio a mano..... anche io sono incappato in quella che secondo me è una legge stupida che serve solo ad aumentare le vendite nei duty free. A me hanno sequestrato la schiuma da barba e l'ultima volta, due settimane fa, il gel per capelli nonostante fosse nella bustina d plastica..... non so come dai raggi x si sono accorti che era di 150 ml invece che di 100.....  :smt017[/quote]

Non sono i raggi x a fare miracoli ma il fatto che quelle cose dovevi portarle separatamente FUORI dalla valigia per farle vedere e se ok, le mettevi dentro una volta finito il controllo.

Comunque i controlli sono in aeroporti europei e per compagnie europee. A mosca con aeroflot, non c'erano questi parametri di controllo.


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Dany_Hungary
13 Febbraio 2007, 1:57

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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mah.....a Malpensa le ho tenute dentro e non mi hanno detto niente, a Orio invece mi hanno fatto storie....alla tipa dei controlli le faccio "scusi ma perchè a Malpensa me l'hanno fatto passare e qua no?" lei "perchè qua siamo più seri..."
Morale: ognuno fa quello che gli pare.....e continuo a pensare che è una legge stupida e inutile!


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gringox
20 Marzo 2007, 23:16

Re: GRINGOX d'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="15549"]Domenica 20 Marzo 2005 si decolla...

L'amico Giuseppe (Mr. G.), insieme alla fedelissima gringax mi accompagnano a Malpensa e mi sostengono moralmente e fisicamente (dato il pesante ed ingombrante bagaglio che mi e' addirittura costato circa 300 euro di sovrappeso! - come ben descritto dal Giusy nel post "Passaggio importante"). Gli ultimi sguardi prima del controllo passaporti e poi via; in perfetto orario decollo alla volta di Budapest e poi Kiev.
All'arrivo a Borispol' (aeroporto di Kiev) mi aspetta il mio nuovo collega Oleg con sua moglie e l'Ucraina mi accoglie col suo residuo d'inverno: gelo, vento forte e neve... appena qualche ora prima Milano mi salutava con i suoi 15 gradi di prima mattina...e siamo al 20 Marzo!!!

Fortunatamente niente problemi di sdoganamento, niente storiacce coi bagagli...tutto andato liscio dal punto di vista burocratico.

Dopo un'oretta circa eccomi nel mio nuovo temporaneo appartamento. Una casetta tutta nuova, in stile italiano, che si trova proprio nel territorio degli uffici e comodissima quindi per il mio inserimento "immediato" nello spirito della mia nuova attivita' qui in Ucraina!

La prima sera la trascorro col mio amico webboss, Stefano e col mio nuovo boss italiano, Marco a casa di quest'ultimo con un perfetto "benvenuto" in stile locale a suon di "Perzovka"...il risultato finale ve l'ha poi raccontato il webboss...macchina sequestrata per guida sotto l'effetto dell'alcohol, hehehehe.

Ehh gia' amici, qui non si scherza propio. Ti beccano praticamente sempre.
Addirittura mi e' capitato mercoledi' di andare fuori coi ragazzi qui al ristorante e poi in un klub fico di Kiev e di darci dentro ben benino con l'amichetta spensierata vodka e poi, all'uscita, l'amico che doveva stare al volante, consapevole del pericolo, ha chiesto ad un taxista di portarci a casa con la macchina del mio amico, gli ha dato le chiavi e il taxista ci ha portato tutti a casa. Poi ha chiamato il "suo" taxi e si e' fatto venire a prendere...roba da russi!!

gringox[/quote]


Eccomi amici ad un momento importante della mia vita, due anni fa esatti, sbarcavo in terra ucraina! E da domani inizia il 3° anno qui.

Per l'occasione, i festeggiamenti sono iniziati gia' ieri con l'amico Cagliostro (che ai tempi era il webboss di cui parlavo nel "quote") e stasera con il Pero e il Fezol...gia' Cagliostro, Pero e Fezol, amici ai quali devo molto. In particolare al cagliostro, grazie al quale si e' potuta realizzare questa avventura...

Due anni intensi, di lavoro, di vita sociale, di incontri, di amicizie, di quotidianita russofila, di appagamento di quell'anima russa che finalmente aveva trovato il suo habitat.

Ormai l'Ucraina, Kiev, Chernovcy, Ternopol', Uzhgorod, L'vov, Lutsk...l'Ovest ucraino in generale sono un po' come la mia seconda patria. Mi sono fatto tantissime conoscenze, ho imparato a conoscere un Paese difficile, diverso al suo interno, per molti aspetti simile all'Italia, a meta' tra un passato sovietico che durera' ancora a lungo e una voglia di modernita' che conferma i forti paradossi della societa' ucraina.

Ed e' proprio la vita quotidiana a darmi la maggior gratificazione e ad alimentare di giorno in giorno la passione e la felicita' stessa. Sono orgoglioso e fiero di poter gridare a me stesso, in pace con la mia coscienza, e al Forum tutto la mia gioia e la mia soddisfazione interiore per questa mia condizione.

Gringox


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travkin
02 Aprile 2007, 17:14

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Cfrissimo Alex!!!! Mi permetto a farti tantissimi Auguroni di Cuore per il Giubileo Ucraino! Mi fa piacere sentirti veramente uomo realizzato atraverso il tuo scritto! Sei una persona fenomenale, piena di energia vitale, carisma e un tenero amore veros la terra dove vivi attualmente! Si, sono ucraino, ma molti miei conazionali dovrebbero imparare da te ad amare la proria patira!!!!!!
Ora, per quanto riguarda la mia "cariera" lavorativa. Finalmete ho trovato "il pane per i miei (pocchi, quelli che ancora mi sono rimasti) denti. Mi hanno assunto presso il Centoro Giovanile del Lavoro c/o amministrazione governativa del municipio di Kiev. Mi hanno preso a dirigire il reparto italiano. Che cosa farò? Immigrazione per il lavoro (naturalmente con l'assunzione regolare) in Italia dei cittadini ucraini. Domani andrò a lavorare sarà la prima giornata lavorativa. In fine ti abbraccio in tenera speranza di sentirti telefonicamente. :razz:


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gringox
10 Aprile 2007, 19:25

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="travkin" post="6582498"]Cfrissimo Alex!!!! Mi permetto a farti tantissimi Auguroni di Cuore per il Giubileo Ucraino! Mi fa piacere sentirti veramente uomo realizzato atraverso il tuo scritto! Sei una persona fenomenale, piena di energia vitale, carisma e un tenero amore veros la terra dove vivi attualmente! Si, sono ucraino, ma molti miei conazionali dovrebbero imparare da te ad amare la proria patira!!!!!!
Ora, per quanto riguarda la mia "cariera" lavorativa. Finalmete ho trovato "il pane per i miei (pocchi, quelli che ancora mi sono rimasti) denti. Mi hanno assunto presso il Centoro Giovanile del Lavoro c/o amministrazione governativa del municipio di Kiev. Mi hanno preso a dirigire il reparto italiano. Che cosa farò? Immigrazione per il lavoro (naturalmente con l'assunzione regolare) in Italia dei cittadini ucraini. Domani andrò a lavorare sarà la prima giornata lavorativa. In fine ti abbraccio in tenera speranza di sentirti telefonicamente. :razz:[/quote]


Carissimo Tolik,

le tue parole ancora una volta sono fonte di stimolo a fare bene e ancora di piu', a fare del mio meglio, affinche' possa trasmettere con la mia propria esperienza l'entusiasmo proprio di chi gode in quello che fa, la passione russofila "sana" - fulcro e modus vivendi, la conoscenza del mondo e della realtà con la quale mi confronto quotidianamente. Chi mi conosce, chi mi ha visitato al quartier generale, chi ha potuto trascorrere dei momenti con me lo sa e sa quanto io credo in cio' che faccio.

Per quanto riguarda la tua situazione non posso altro che farti i complimenti. Finalmente dopo tante ricerche, sei riuscito a inserirti in un ambiente interessante da cui potrai sicuramente trarre grosse esperienze, oltre che sviluppare un contesto "sociale" di grande utilità. Penso che sia il lavoro per te, in mezzo ai giovani, per i giovani, per l'Ucraina e per l'Italia...pian piano ci racconterai e ci renderai partecipe di questa tua nuova esperienza.

Mi raccomando, compatibilmnte coi tuoi impegni, fai sentire la tua voce sul Forum, perche' ribadisco, la tua vita risulta essere molto particolare ed interessante e mi piacerebbe che tu condividessi le tue sensazioni, impressioni e aneddoti, dopo il "traumatico" passo che ti ha ricondotto in Ucraina.

Ricambio l'abbraccio affettuoso.

dai, che presto ci vediamo.

Ciao,

Gring


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gringox
10 Aprile 2007, 19:30

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="travkin" post="6582498"]Cfrissimo Alex!!!! Mi permetto a farti tantissimi Auguroni di Cuore per il Giubileo Ucraino! Mi fa piacere sentirti veramente uomo realizzato atraverso il tuo scritto! Sei una persona fenomenale, piena di energia vitale, carisma e un tenero amore veros la terra dove vivi attualmente! Si, sono ucraino, ma molti miei conazionali dovrebbero imparare da te ad amare la proria patira!!!!!!
Ora, per quanto riguarda la mia "cariera" lavorativa. Finalmete ho trovato "il pane per i miei (pocchi, quelli che ancora mi sono rimasti) denti. Mi hanno assunto presso il Centoro Giovanile del Lavoro c/o amministrazione governativa del municipio di Kiev. Mi hanno preso a dirigire il reparto italiano. Che cosa farò? Immigrazione per il lavoro (naturalmente con l'assunzione regolare) in Italia dei cittadini ucraini. Domani andrò a lavorare sarà la prima giornata lavorativa. In fine ti abbraccio in tenera speranza di sentirti telefonicamente. :razz:[/quote]


Carissimo Tolik,

le tue parole ancora una volta sono fonte di stimolo a fare bene e ancora di piu', a fare del mio meglio, affinche' possa trasmettere con la mia propria esperienza l'entusiasmo proprio di chi gode in quello che fa, la passione russofila "sana" - fulcro e modus vivendi, la conoscenza del mondo e della realtà con la quale mi confronto quotidianamente. Chi mi conosce, chi mi ha visitato al quartier generale, chi ha potuto trascorrere dei momenti con me lo sa e sa quanto io credo in cio' che faccio.

Per quanto riguarda la tua situazione non posso altro che farti i complimenti. Finalmente dopo tante ricerche, sei riuscito a inserirti in un ambiente interessante da cui potrai sicuramente trarre grosse esperienze, oltre che sviluppare un contesto "sociale" di grande utilità. Penso che sia il lavoro per te, in mezzo ai giovani, per i giovani, per l'Ucraina e per l'Italia...pian piano ci racconterai e ci renderai partecipe di questa tua nuova esperienza.

Mi raccomando, compatibilmnte coi tuoi impegni, fai sentire la tua voce sul Forum, perche' ribadisco, la tua vita risulta essere molto particolare ed interessante e mi piacerebbe che tu condividessi le tue sensazioni, impressioni e aneddoti, dopo il "traumatico" passo che ti ha ricondotto in Ucraina.

Ricambio l'abbraccio affettuoso.

dai, che presto ci vediamo.

Ciao,

Gring


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gringox
05 Novembre 2007, 8:54

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Oggi 5 novembre 2007 cade, e sta ancora cadendo, la prima neve...
Come al solito essa porta con sè nuove sensazioni, il mondo fuori assume un'altra colorazione ed in me una gioia interiore sprigiona da dentro procurandomi buon umore. Prosto tak.

Ciao,

Gringox


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il Passatore
05 Novembre 2007, 9:09

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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mi raccomando copriti bene e alla sera prendi un bel borsche caldo che ti fa bene.
effettivamente stamattina quando sono uscito di casa era leggermente freddo :-?


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gringox
21 Settembre 2008, 18:54

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Pezzettini di vita quotidiana kieviana.


Calipso.


Giornata di lavoro in ufficio, tranquilla, ma noiosetta oggi. Fuori infuria la tempesta. Piove a di rotto tutto il giorno, e fa un freddo porco. Siamo solo al 18 settembre, ma i 6 gradi là fuori, mi proiettano in un attimo all’idea dell’inverno. E ciò mi spaventa un poco. No, per carità, l’inverno “russo” è meraviglioso, è forse più l’idea del freddo che arriverà, rispetto al freddo stesso, che mi spaventa.
Ma oggi, oltre al tempaccio fuori, un’altra “sorpresina” in stile ucraino appesantisce uno stato d’animo già abbastanza triste. Infatti da stamattina ci hanno chiuso l’acqua. In tutta la via Bubnova, compreso quindi l’edificio del “quartier generale del Gringox d’Ucraina” hanno tolto l’acqua, non solo quella calda, ma proprio tutta l’acqua. E, tanto per cambiare, alla domanda su quando sarebbe tornata, giunge la risposta più tipica “ucraina” fatta di braccia che si alzano al cielo spalancate che confermano tutta la rassegnazione fatalista di cui è intriso questo popolo. Mannaggia a quei lavori per la metropolitana che da più di un anno creano a noi abitanti della zona, variegate complicazioni nella vita quotidiana: a volte salta l’elettricità, a volte chiudono l’acqua, altre ancora crolla un pezzo di strada asfaltata…

Insomma, tra una cosa e l’altra, sono ormai le nove di sera. Non sono stanco, non ho sonno, non ho fame, sento quella svogliatezza e senso di noia di fine giornata. In più ci si è messo pure il tempo e l’acqua…d’un tratto mi balena in mente un’ideuccia accattivante. Guardo l’orologio. È un po’ tardi, ma che importa! In quattro e quattr’otto decido di andare al “solito” Calipso. Ma sì! È vicino a casa, è un ambiente pulito, c’è sempre posto e il luogo nel complesso è degno e rilassante. Me ne vado a trascorrere due orette di sauna! Calipso, in effetti, un po’ il nome “esoticheggiante” da sauna ce l’ha. L’ho trovato qualche tempo fa, dopo aver girato e provato diverse saune qui a Kiev. E mi sono poi trovato bene e sono sempre tornato lì.  Nel finesettimana costa 200 grivne per un’ora, ma oggi è giovedì e me la cavo con 150 grn./ora (poco più di 20 euro). Diciamo che da questo punto di vista è nella media, ma ripeto, io mi trovo bene al Calipso e allora perché cambiare?

La sauna è come sempre il luogo del relax e dello scioglimento dello stress. Bah, per me oggi è anche un modo un po’ costoso, ma utile per lavarmi, vista la situazione dell’acqua (che non c’è!) a casa. 
L’appartamento adibito a sauna è ampio e addobbato con accortezza affinché non manchi niente per soddisfare le spesso esigenti voglie del cliente: oltre alla cabina della sauna in legno, alla Jacuzzi e alla botte di legno con l’acqua fredda, ci sono anche una bella panca “a due piazze”, anch’essa in legno, per eventuali momenti di intimità con la propria “lei” occasionale o fissa che sia, un originale tavolo a forma di tronco d’albero tagliato con delle curiose seggioline di legno per potersi sedere, tra una seduta in sauna e l’altra, e gustarsi della fresca birra; e un televisore al plasma, sempre acceso che proietta programmi di cui ignoro il contenuto…il box doccia è arricchito del cd “vodopad” (cascata), cioè un secchio ancorato sul soffitto con una corda penzolante che non appena viene tirata, zacchete, ti fa piombare sulla testa uno scroscio di acqua gelata, che ti scuote tutto il corpo provocandoti una sensazione improvvisa di svenimento, accompagnata da uno spontaneo urlo di reazione, che precede il sollievo corporeo per essersi “liberati” del bollore atroce che ti ardeva fino a pochi secondi prima.
Ritornando  alla “bochka” (botte) di legno, sembra quasi un tinello di quelli dove anticamente veniva pigiato il vino. Profonda poco più di un metro e con un diametro delle stesse dimensioni, è piena anch’essa di acqua gelida ed è pronta per ricevere il corpo umano accaldato e bollente, appena uscito dalla sauna. 

E così, senza perdere troppo tempo, mi spoglio velocemente e mi fiondo in sauna. Oggi come sempre (in sauna ci vengo abbastanza spesso) capovolgo anzitutto la clessidra per ritentare la solita sfida con me stesso di riuscire a restare dentro per 15 minuti – sfida che puntualmente perdo!; stendo il mio asciugamano e mi ci siedo sopra. Ahh…che bello! Non so perché, ma la sensazione iniziale di distensione che mi procurano i primi momenti di sauna, quel lasciarsi completamente andare, sciogliendosi al calore secco che avanza, non trova paragoni se non vagamente nello stato di abbandono del corpo che si concede alle mani esperte di una qualche brava massaggiatrice. Ma in sauna è comunque diverso.
Le prime goccioline di sudore iniziano a scivolare dalla fronte dopo pochi secondi, mentre la temperatura lentamente sale da 80° a 100° gradi. Dapprima tre-quanttro goccioline, in breve dalle braccia, dalla faccia, dalla pancia, dalla schiena, fino ad arrivare alle gambe, il corpo prende sempre più le sembianze di una spugna che trabocca liquido da tutti i pori. Gli occhi diventano talmente umidi e lucidi che a fatica riesco a tenerli aperti. Chissà perché, ma nei momenti in cui sono in sauna nella calura estrema, i primi pensieri sono rivolti alla mia condizione fisica, al mio peso che non cala da anni, alla mia pancetta, che non riesce a diminuire da anni…rinchiuso in quel gabbiotto di legno, chiudo e apro gli occhi a intermittenza, e mi vedo. Mi osservo, non mi piaccio. Pensieri ronzano vaghi sulle possibili, eventuali, potenziali soluzioni per rimediare a questa situazione. Ma durano poco mentre a poco a poco il godimento e la soddisfazione per la “purificazione” corporea salgono. È la fase dell’assuefazione: mi sdraio sulla schiena, chiudo gli occhi e non penso a niente. Lascio che il calore si impossessi totalmente di me e mi penetri nella pelle, fino a toccare le ossa. Sdraiati si sta meglio che seduti, il calore ti raggiunge in modo lineare ed uniforme senza dislivelli ed eccessi tra le parti del corpo.
Passano circa 10 minuti che qualcosa mi scuote dal torpore. Non si tratta di un scossone improvviso, bensì di un crescendo lento di malessere. In breve inizio a percepire la sofferenza del caldo che si fa sempre più intenso e pressante. Chi l’avrebbe mai detto che la prima parte del corpo a soffrire di più sono le estremità superiore delle orecchie?? Io questa cosa non l’ho mai capita, ma sta di fatto che per me è così. Ed ecco che inizio ad accarezzarmi le orecchie con le mani per tentare di lenire questo dolore, ma inutilmente. Nel frattempo il battito del cuore, quel cuoricino che dapprima sopito e silenzioso, inizia a far sentire la sua regolare e costante voce. È l’inizio della fine. Ed ecco che quella sensazione di distensione iniziale si trasforma in oppressione. Sento un improvviso desiderio di scappare, di tornare nell’aria, respirare e tuffarmi nell’acqua gelata. In quei microsecondi la mia azione è più veloce del mio pensiero…in un attimo mi catapulto fuori dalla sauna e piombo dentro la “bochka”, immergendomi completamente nell’acqua gelata. L’impatto è micidiale ed un inevitabile urlo accompagna questa mia azione, ma è un segno del godimento che quella massa d’acqua fredda ti propaga per tutto il corpo. Sto lì, a mollo qualche secondo, un minutino, forse più. Non sento né freddo, né caldo. Sto benissimo. E ripenso a questa meravigliosa invenzione chiamata sauna, al beneficio di cui sto godendo. 

Insomma, per farla breve, ripeto l’operazione diverse volte: sauna, “bochka”, Jacuzzi; poi ancora sauna, “vodopad”, Jacuzzi; nell’intervallo tra una seduta e l’altra mi bevo un sorso di birra fresca e godo. Ehh sì. Anche la birra fa parte di questo gioco. Io amo la birra, ma in nessun’altra occasione come in sauna, o subito dopo la sauna, ne apprezzo le qualità dissetanti e rinvigorenti. A volte capita che la bevo tutta di un fiato, non badando alla raschiatura frizzante che sento in gola. 

Poco dopo guardo il grosso orologio appeso alla parete: 23,20…mi rimangono solo poco più di dieci minuti per rivestirmi, cavolo – penso – certe volte, più di altre, è proprio vero che ti accorgi di come vola il tempo…! E così, completamente rilassato e un po’ “ciucco” dell’atmosfera nel complesso (e della birra), esco. 

Fuori non è cambiato nulla: piove a di rotto e il freddo è ancora più intenso…


Gringox


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pierfect
22 Settembre 2008, 8:52

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Caspita che bel racconto :D !!!! Complimenti Gringox...mai pensato di scrivere un libro :wink: ????


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ufficiofacce
22 Settembre 2008, 9:30

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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bella gringox, racconta più spesso (tempo permettendo) della vita kievana


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zarina
22 Settembre 2008, 13:35

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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:smt041 Grande Ale...bellissimo raconto.. ti conviene mettere insieme tutti questi scritti e pubblicare un libro intitolato "AVVENTURE DELL'ITALIANO A KIEV" verra fuori una bella storiella
se lo farai io voglio una copia con tuo autografo :D 

P.S. ma sai che a leggerti ho sentito un pò la mancanza di Kiev


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Speck
22 Settembre 2008, 13:48

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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cara dolce bella trottolina di una zarina guarda che il 28 non dovrai mancare per festeggiare tutti insieme anni di inseparabile amicizia .... :wink:


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zarina
22 Settembre 2008, 16:12

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Carissimo Speck, faro tutto il possibile per esserci   :-)


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Davide Rap
22 Settembre 2008, 16:18

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="zarina" post="6622415"]Carissimo Speck, faro tutto il possibile per esserci   :-)[/quote]


bentornata zarina  :brake:  :brake:


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Mr.G
22 Settembre 2008, 16:24

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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grande Zarina !!!  

Bentornata e ti aspettimao il 28 per una bella shashlikkata ! 

Mr.G


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zarina
22 Settembre 2008, 17:22

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Grazie :smile:


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SaPa
22 Settembre 2008, 19:56

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Gringox ho letto il tuo racconto saunistico!!!

20euro  ti affittano per un ora una saunetta privata? mica male...

per quanto riguarda la gradazione, diresti che 100 è normale? perchè qui ci rifilano max 92gradi e in estonia si toccavano a malapena gli 85. ad odessa si era sui 90. parlo però di fitness club che hanno la sauna inclusa magari se vai in un posto specializzato in sauna la cosa è differente.

la sauna è una cosa bellissima, ti consiglio di portarti da leggere dentro, non pensi alla clessidra. ovvio che il libro si rovina un pò, ma insomma a me piacciono i libri vissuti

PS. penso domani saprò di Mi


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gringox
24 Settembre 2008, 10:34

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Ragazzi,

purtroppo il tempo per scrivere questi "pezzettini" di vita kieviana o ucraina, non è molto.
Mi piace scriverli, più che altro per "fermare", immortalare momenti vissuti intensamente. Attimi di una vita un pò fuori dal normale, che mi porta ad entusiarmarmi e meravigliarmi anche delle minime cose.


Ciao,

Gringox

PS: zarinka ciao. Ch ebello rivederti sul forum dopo anni!!!! E ancora più bello sarà vederti al raduno. Organizzati con spek. Ti chiamo sabato.


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Ochopepa
24 Settembre 2008, 15:34

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="SaPa" post="6622464"]Gringox ho letto il tuo racconto saunistico!!!

20euro  ti affittano per un ora una saunetta privata? mica male...

per quanto riguarda la gradazione, diresti che 100 è normale? perchè qui ci rifilano max 92gradi e in estonia si toccavano a malapena gli 85. ad odessa si era sui 90. parlo però di fitness club che hanno la sauna inclusa magari se vai in un posto specializzato in sauna la cosa è differente.

la sauna è una cosa bellissima, ti consiglio di portarti da leggere dentro, non pensi alla clessidra. ovvio che il libro si rovina un pò, ma insomma a me piacciono i libri vissuti

PS. penso domani saprò di Mi[/quote]

100 e' normalissimo! Quest'estate, nei boschi della Russia ho fatto anch'io la banya e la temperatura ha raggiunto i 110 gradi!! Io pero' non ci resisto neanche 10 minuti. Ed e' in effetti bella questa cosa della casetta tutto attorno (o locali dedicati) dove rilassarti dopo. Rispetto alla sauna finlandese tipica c'e' tutta una dimensione di godimento in piu'.


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gringox
21 Novembre 2008, 14:20

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Non ho resistito alla tentazione di fermare questa immagine...

Ecco un'altra scenetta di quotidianità kieviana. Tra la Kiev che vuole modernizzarsi e crescere occidentalmente, c'è ancora spazio per il ricordo del tempo che fu...e così oggi, in un negozio per materiali edili all'ingrosso, dove dovevo comprare del materiale, ecco in cosa mi imbatto...


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_vecchi_ricordi.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_vecchi_ricordi1.jpg[/img] 


Un saluto da Kiev,

Gringox


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gringox
30 Gennaio 2009, 14:21

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Ecco un'altra scenetta di quotidianità invernale kieviana...ultimamente il tempo è stato pazzerello anche qui. Si è messo a piovere, si è alzata un pò la temperatura e si è formato il ghiaccio, le strade erano enormi lastre di ghiaccio cosi' come le macchine erano coperte da un curioso strato di ghiaccio, come ben si può vedere, hehhehe...

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_22012009.jpg[/img] 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_22012009_001_.jpg[/img] 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_22012009_002_.jpg[/img] 

...il finestrino ghiacciato visto dall'interno della mia macchina...


Un saluto da Kiev,

Gringox


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il Passatore
02 Febbraio 2009, 11:41

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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che vuoi di piu' dalla vita!!! c hai pure il doppio vetro :-D  :-D  :-D  :-D  :-D  ahahhahahhahahhahaaaaaaaa


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Franceskovsky
21 Febbraio 2009, 9:59

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Grin,

ora dpvrebbe aver nevicato da te, se non erro....  Non ti è successo nient altre di particolare??? Dico, oltre a riscaldarti con le "ardenti fuochiste kievane"?!?  :lol:  :lol:


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gringox
21 Febbraio 2009, 13:36

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Franceskovsky" post="6635451"]Grin,

ora dpvrebbe aver nevicato da te, se non erro....  Non ti è successo nient altre di particolare??? Dico, oltre a riscaldarti con le "ardenti fuochiste kievane"?!?  :lol:  :lol:[/quote]


Frankovski privet dorogoj.

Certo che ha nevicato tutto l'altro ieri, oggi - 5 e sta ricominciando a nevischiare.
Quando torni in Ucraina?

Gringox


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Ospite
22 Febbraio 2009, 0:23

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6633891"]Ecco un'altra scenetta di quotidianità invernale kieviana...ultimamente il tempo è stato pazzerello anche qui. Si è messo a piovere, si è alzata un pò la temperatura e si è formato il ghiaccio, le strade erano enormi lastre di ghiaccio cosi' come le macchine erano coperte da un curioso strato di ghiaccio, come ben si può vedere, hehhehe...

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_22012009.jpg[/img] 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_22012009_001_.jpg[/img] 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_22012009_002_.jpg[/img] 

...il finestrino ghiacciato visto dall'interno della mia macchina...


Un saluto da Kiev,

Gringox[/quote]

Nonnnn ci posssoo credere, ti hanno ibernato... :-D  :-D  :-D , ma quando ti scongelano???   :-D  :-D


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Franceskovsky
22 Febbraio 2009, 1:09

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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:-D scongelarlo, e perche?


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gringox
22 Febbraio 2009, 12:26

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Franceskovsky" post="6635489"]:-D scongelarlo, e perche?[/quote]


Gia'....zamorozhennij gringox nekogo ne kusaetsja, hehehe...
Kilanuccio sei già a Mosca? Guarda che mi hanno già spedito l'invito (non è ancora arrivato, cazzarola) e presto farò il visto, per cui prepara la casetta che presto verrò in missione forumistica su e organizziamo un estemporaneo. Inizia a mettere sull'attenti i vari shrek, alessandro, maso, gioia, sky, ecc...

Un saluto da Kiev.

Gringox


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Gabriele76
24 Marzo 2009, 22:40

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Gringox per visitare l'Ucraina è necessario un visto come per la Russia?? Avevo sentito (ma erano almeno 2 anni fa) che l'Ucraina aveva un'accordo con l'Italia ed era necessaria solo la carta d'identità per entrarvi, senza visti o passaporto.
Ricordo bene??? E' cambiato qualcosa???


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pochi_rubli
24 Marzo 2009, 22:53

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Gabriele76" post="6638360"]Gringox per visitare l'Ucraina è necessario un visto come per la Russia?? Avevo sentito (ma erano almeno 2 anni fa) che l'Ucraina aveva un'accordo con l'Italia ed era necessaria solo la carta d'identità per entrarvi, senza visti o passaporto.
Ricordo bene??? E' cambiato qualcosa???[/quote]

Senti Gabriele,

cosa dici di andare in macchina. Ci sono gli "sfigados" ormai pronti per l'aventura.


-----------------------------------
Gabriele76
24 Marzo 2009, 23:02

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Volentieri, ma io sarei con 2 amici... Ma chi sarebbero gli "SFIGADOS" ??? :D
E poi tornando ai documenti: serve il visto??


-----------------------------------
pochi_rubli
24 Marzo 2009, 23:07

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Gabriele76" post="6638362"]Volentieri, ma io sarei con 2 amici... Ma chi sarebbero gli "SFIGADOS" ??? :D
E poi tornando ai documenti: serve il visto??[/quote]

Per i documenti non so, credo che non serve niente di particolare. La carta d'identità non so, magari uno straccio di passaporto!

Sto aspettando il rientro di almandelli dalla Russia per vedere se vuole venire, angelo (lamummia) ha il posto fisso se vuole venire. Poi io ho 7 posti in tutto.

Attendiamo gli ordini di gringox.


-----------------------------------
Gabriele76
24 Marzo 2009, 23:12

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Il Passaporto lo ho, era per evitarmi le rotture del visto. Come ben sai da poco siamo stati a Kazan, Mosca la visitammo 2 anni fa. Sinceramente sto cercando di convincere i miei amici a non tornare a Mosca ma andare proprio in Ucraina. Se andate verrei volentieri con voi. Basta che la partenza non sia prossima ho un pò di lavoro questo periodo.... 
Comunque grazie, mi fa molto piacere il tuo invito ;)


-----------------------------------
Davide Rap
25 Marzo 2009, 0:24

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6633891"]Ecco un'altra scenetta di quotidianità invernale kieviana...ultimamente il tempo è stato pazzerello anche qui. Si è messo a piovere, si è alzata un pò la temperatura e si è formato il ghiaccio, le strade erano enormi lastre di ghiaccio cosi' come le macchine erano coperte da un curioso strato di ghiaccio, come ben si può vedere, hehhehe...

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_22012009.jpg[/img] 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_22012009_001_.jpg[/img] 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_22012009_002_.jpg[/img] 

...il finestrino ghiacciato visto dall'interno della mia macchina...


Un saluto da Kiev,

Gringox[/quote]


nooooooooooooooooooooo ma è incredibile... se non sapessi che sei negato con i computers direi che è un fotomontaggio  :lol:


-----------------------------------
Gabriele76
25 Marzo 2009, 14:03

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Pochi-Rubli però non mi hai spiegato perchè vi siete ribattezzati gli : SFIGADOS :D


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pochi_rubli
25 Marzo 2009, 14:08

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Diciamo che è un sopranome. Non ho il coraggio di qualificarmi diversamente!


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Gabriele76
25 Marzo 2009, 14:37

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
E' molto divertente :D Anche io voglio entrare negli SFIGADOS :D Che bisogna fare per entrare in questo club?? Avrei anche un'altra domanda: se voi siete gli SFIGADOS del sito, chi sarebbero i FIGOS??? :D


-----------------------------------
pochi_rubli
25 Marzo 2009, 14:58

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
I "brillanti" sono in tanti qua, ma un paio eccellono proprio


-----------------------------------
pochi_rubli
25 Marzo 2009, 15:06

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Gabriele76" post="6638386"]E' molto divertente :D Anche io voglio entrare negli SFIGADOS :D Che bisogna fare per entrare in questo club?? Avrei anche un'altra domanda: se voi siete gli SFIGADOS del sito, chi sarebbero i FIGOS??? :D[/quote]

Questo è il post della nascita del club, i requisiti sono li:

"E in corso di preparazione un radduno degli sfigati del Forum (veramente! non sto scherzando).

Sai, quelli che hanno la donna almeno di 15 anni più giovane,
quelli che per il futuro hanno programmato al massimo fino ai prossimi 2 mesi,  
quelli che invece di sognare un viso biondo con attorno una pellicia, sognano la finanza che busa alla porta,
quelli che per gestire il rapporto a distanza si rovinano fra telefonate, biglietti aerei incredibili, e rogne varie,
quelli che fino a ieri dicevano "io non ci casco più", poi basta un sorriso in un posto sperduto del mondo,
ecc.

Per essere membro di questo subforum basta avere 3 di questi requisiti. "

E un gruppo piccolo ma molto tosto


-----------------------------------
Gabriele76
25 Marzo 2009, 15:37

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Ok consideratemi membro :D
Quanto ai FIGOS, ho visto molti dare buoni consigli perchè non possono dare cattivi esempi... chi ha orecchie per intendere intenda :D


-----------------------------------
ema
25 Marzo 2009, 15:55

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="pochi_rubli" post="6638392"][

Sai, quelli che hanno la donna almeno di 15 anni più giovane,
quelli che per il futuro hanno programmato al massimo fino ai prossimi 2 mesi,  
quelli che invece di sognare un viso biondo con attorno una pellicia, sognano la finanza che busa alla porta,
quelli che per gestire il rapporto a distanza si rovinano fra telefonate, biglietti aerei incredibili, e rogne varie,
quelli che fino a ieri dicevano "io non ci casco più", poi basta un sorriso in un posto sperduto del mondo,
ecc.

Per essere membro di questo subforum basta avere 3 di questi requisiti. "

[/quote]
...io ho tutti e 5 i requisiti..... :roll:


-----------------------------------
SaPa
25 Marzo 2009, 16:36

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Club dello SFIGADOS requisiti ufficiali :lol:  :lol: 
[b]1)[/b]essersi interessato alla Russia per ragioni relazional-sessuali della serie fino al giorno prima manco sapevo dov'era!
[b]2)[/b]avere appositamente cercato russe su internet, meglio se residenti in realtà marginali
[b]3)[/b]venire ora a raccontare a chi per la Russia nutre/ha nutrito un interesse reale che il loro avvicinamento era motivato da questioni culturali
[b]4)[/b]offendere le donne occidentali con commenti razzistici

Lo so che si fa per ridere, ma nessuno i dovrebbe dare di sfigati per la russa in sè o la donna più giovane...


-----------------------------------
pochi_rubli
25 Marzo 2009, 16:45

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="SaPa" post="6638401"]Club dello SFIGADOS requisiti ufficiali :lol:  :lol: 
[b]1)[/b]essersi interessato alla Russia per ragioni relazional-sessuali della serie fino al giorno prima manco sapevo dov'era!
[b]2)[/b]avere appositamente cercato russe su internet, meglio se residenti in realtà marginali
[b]3)[/b]venire ora a raccontare a chi per la Russia nutre/ha nutrito un interesse reale che il loro avvicinamento era motivato da questioni culturali
[b]4)[/b]offendere le donne occidentali con commenti razzistici

Lo so che si fa per ridere, ma nessuno i dovrebbe dare di sfigati per la russa in sè o la donna più giovane...[/quote]

Guarda che il marchio è registrato, al limite apri un'altro club con questi requisiti.

Sugerimento: Sapa fans club


-----------------------------------
Gabriele76
25 Marzo 2009, 20:25

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Ho 32 anni... per avere una donna di almeno 15 anni più piccola dovrei cercarmi una di 17... Dovrò aspettare qualche anno per avere il primo dei crismi :D
Quanto al IV punto, sono abbastanza tirchio di natura, non chiedetemi di svenarmi.. :D 
Spero che mi accettiate lo stesso negli SFIGADOS :D
P.S. se andiamo in Ucraina possiamo spostarci verso Kursk??? Ho sempre sognato di vedere Karkov, Kursk e le altre zone teatro della Battaglia dei Giganti


-----------------------------------
pochi_rubli
25 Marzo 2009, 20:38

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Gabriele76" post="6638414"]Ho 32 anni... per avere una donna di almeno 15 anni più piccola dovrei cercarmi una di 17... Dovrò aspettare qualche anno per avere il primo dei crismi :D
Quanto al IV punto, sono abbastanza tirchio di natura, non chiedetemi di svenarmi.. :D 
Spero che mi accettiate lo stesso negli SFIGADOS :D
P.S. se andiamo in Ucraina possiamo spostarci verso Kursk??? Ho sempre sognato di vedere Karkov, Kursk e le altre zone teatro della Battaglia dei Giganti[/quote]

Ormai sei dei nostri! I requisiti fondamentali ci sono.


-----------------------------------
Gabriele76
25 Marzo 2009, 20:41

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
sono commosso.. dopo così poche settimane in questo forum vengo già accolto a braccia aperte tra l'elite... ora anche io sono uno SFIGADOS!!! Ma non facciamo anche magliette, gadget e altre cose del genere???


-----------------------------------
sorrento76
25 Marzo 2009, 20:47

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Io mi ci ritrovo in 3 di quei punti,allora magari mi accodo,sempre che ci sia posto!


-----------------------------------
Gabriele76
25 Marzo 2009, 20:50

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Caro Sorrento76 sono un neofita di questo antico e nobile club, tuttavia mi sento di dirti che sarei onorato di averti tra di noi. Non dimenticare però che gli SFIGADOS sono in perenne lotta coi FIGOS, a breve ci sarà una resa dei conti sanguinaria, ti senti pronto per cotanta impresa? :D


-----------------------------------
sorrento76
25 Marzo 2009, 21:08

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Caro Gabriele,onorato ne sono io e mi sento più che pronto ad intraprendere questa impresa!!Ci metto proprio tutto me stesso sapete per difendere quei 3 punti lì..hehehe...grazie Gabriele!


-----------------------------------
pochi_rubli
25 Marzo 2009, 21:14

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Ragazzi, mi fa piacere questo entusiasmo.

Comunque ricordatevi di una regola fondamentale, al nemico bisogna bastonare a dovere ma non ucciderlo! Il forum diventerebbe troppo noioso senza il loro illuminante contributo.


-----------------------------------
Gabriele76
25 Marzo 2009, 21:20

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
già pregusto scene come il film : "i guerrieri della notte"... con le bande che si sfidano per ottenere la supremazia sul sito.. :D
Ma quante bande ci sono??? SFIGADOS, FIGOS  e poi???


-----------------------------------
sorrento76
25 Marzo 2009, 21:35

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Oppure alla "GANGS OF THE FORUM"...ma come dovrebbe funzionare!??Tipo Carnevale qui dalle mie parti con i manganelli di plastica riempiti con un pò di sabbia!?Forse troppo viulento....ma alla fine ci si stringe la mano e si beve insieme...


-----------------------------------
pochi_rubli
25 Marzo 2009, 21:39

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Sconsiglio puntare alla supremazia sul sito. E una cosa logorante e si rimane troppo in vista, con il rischio di essere colpiti. Noi dobbiamo agire come i Ninja, che nel momento meno pensato escono dal buio più totale e con poche mosse capaci di sovvertire l'ordine prestabilito.


-----------------------------------
Gabriele76
25 Marzo 2009, 21:41

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="sorrento76" post="6638431"]Oppure alla "GANGS OF THE FORUM"...ma come dovrebbe funzionare!??Tipo Carnevale qui dalle mie parti con i manganelli di plastica riempiti con un pò di sabbia!?Forse troppo viulento....ma alla fine ci si stringe la mano e si beve insieme...[/quote]

:D

suggerisco per noi SFIGADOS la tenuta di Arancia Meccanica 

:D


-----------------------------------
sorrento76
25 Marzo 2009, 21:42

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Splendido pochi_rubli....i Ninja,la cosiddetta " morte silenziosa"nella tradizione giapponese!Bè,noi la morte togliamola e facciamo tutto il resto,ma sempre in silenzio!Notte...


-----------------------------------
Gabriele76
25 Marzo 2009, 21:58

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="pochi_rubli" post="6638432"]Sconsiglio puntare alla supremazia sul sito. E una cosa logorante e si rimane troppo in vista, con il rischio di essere colpiti. Noi dobbiamo agire come i Ninja, che nel momento meno pensato escono dal buio più totale e con poche mosse capaci di sovvertire l'ordine prestabilito.[/quote]


ahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
:D


-----------------------------------
pretender
25 Marzo 2009, 22:29

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Di quali requisiti bisogna essere in possesso per iscriversi al club dei FIGOS ?  :roll:


-----------------------------------
Gabriele76
25 Marzo 2009, 23:18

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
da quanto ho potuto appurare dalla mia breve esperienza su questo sito, per appartenere ai FIGOS bisogna sopratutto essere molto ipocriti con se stessi, spacciarsi per vincente sulle chat, dire che non si cercano donne online (quando invece si è perennemente alla ricerca delle medesime via internet), fingersi degli intellettuali interessati solo alle opere monumentali del mondo, fingere di avere miriadi di donne, un lavoro alla NASA, un passato da modello e via dicendo.
Salvo poi non rendersi conto che un tale figo sarebbe sprecato 24 ore su 24 a scrivere post su decine di siti e che la figura del chatter medio non si connubia con la descrizione del figo di cui sopra:D
Insomma bisogna essere dei patetici bugiardi :D


-----------------------------------
sorrento76
26 Marzo 2009, 13:43

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Caro Gabriele,ma tu hai appena fatto una descrizione media del frequentatore medio della piazza centrale qui al mio paese....Oddio...mi sa che devo emigrare!!


-----------------------------------
Gabriele76
26 Marzo 2009, 14:56

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Caro Sorrento76, una piccola parentesi seria: la tua piazza è come tutte le piazze d'Italia, senza distinzione tra nord e sud. Spesso noi italiani veniamo tacciati di provincialismo proprio perchè viviamo di pettegolezzi e ci compiaciamo nel dire bugie... chi di noi non sente ogni giorno amici vantarsi come perfomanti donnaiali (solitamente chi lo fa è un cesso illogico), di aver vissuto esperienze inimmagginabili (credimi che qua in sardegna a bugie siamo insuperabili) ecc ecc. La "piazza" è la proiezione del loro ego, un ego che in mancanza di meglio va nutrito con sapienti bugie, con le quali si cerca un'approvazione del tessuto sociale circostante, visto sempre come qualcosa di superiore. Proprio per questo chi versa, anche se in modo inconscio, in uno stato di mediocrità, cerca di elevarsi coi mezzi che gli son congeniali. In'effetti sarebbero più da comprendere e sopratutto compatire.
Oltretutto questi "personaggi" una volta posti di fronte alla realtà, non solo si esagitano ma cercano di far passare gli "illuminati illuminanti" come bugiardi da par loro (chi è avezzo alla filosofia ricordi il platonico mito della caverna)
Tuttavia non tediamo la platea con risvolti socio-psico-filosofici e sopratutto non mostriamoci deboli dinanzi ai nostri temibili avversari... i FIGOS sono sempre pronti a ridurci in polpette... dovremo cercare delle alleanze con qualche altra banda del forum :D


-----------------------------------
sorrento76
26 Marzo 2009, 15:03

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Ah guarda caro Gabriele che lo so benissimo!!!Infatti io limitavo proprio il concetto definendolo come"piazza",proprio per non allargare la cosa a tanti miei concittadini che sono persone schiette,ospitali,eccezionali e pronti a battersi!Sicuramente identificavo tra le righe dell'altro post tipici atteggiamenti riscontrabili in chi cerca appunto sempre visibilità frequentando quella che si definisce"piazza".Non ho dubbi che ciò avvenga ovunque,magari con risvolti diversi!
Buona giornata a te,a presto


-----------------------------------
Gabriele76
28 Marzo 2009, 15:53

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Questi giorni ho guardato a lungo la cartina dell'Ucraina. Nel caso dovessimo viaggiare insieme la macchina va benissimo, però avrei qualche altra richiesta:
1) è possibile effettuare anche dei coast to coast nel mar Nero?? Avete mai fatto qualcosa del genere?
2) abbiamo contatti che possano guidarci nelle zone remote ed "enogastronomicamente" più rilevanti?


-----------------------------------
pochi_rubli
28 Marzo 2009, 16:00

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Domanda da ignorante: Quanto ci vuole per andare da Minsk al mar nero? Le strade sono buone o bisogna distruggere la macchina?

Attendo risposte dagli ukraini!


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Gabriele76
28 Marzo 2009, 16:04

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
A perchè avevi intenzione di passare dalla Bielorussia???


-----------------------------------
pochi_rubli
28 Marzo 2009, 16:12

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Scusa, volevo dire Kiev! Che ignorante!


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almandelli
28 Marzo 2009, 16:46

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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TA-DAH! Appena rientrato dalla ridente (mica tanto... che freddo bestiale!) Mosca e San Pietroburgo e... che vedo?
Due nuovi membri negli SFIGADOS! Evviva! Gioia e gaudio...

Dario-pochi_rubli, in qualità di socio fondatore, ha già opportunamente battezzato i nuovi adepti: mi fa molto piacere. In qualità di Segretario Generale provvedo alla distribuzione delle Tessere:
Tessera numero 3 per Gabriele76
Tessera numero 4 per Sorrento76

(Ricordo che la Tessera #0 è per lamummia, in qualità di Socio Onorario, la #1 a pochi_rubli in qualità di Socio Fondatore e la #2 a me)

Ho letto di un viaggio in auto a Kiev... molto interessante!!  :)


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Gabriele76
28 Marzo 2009, 20:59

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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E' un'onore per me ricevere questa tessera :D
Convincerò i miei compagni di viaggio ad unirsi a questo nobile club :D


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sorrento76
29 Marzo 2009, 13:28

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Bentornato sul suolo natio caro Almandelli!!
Onoratissimo nel ricevere la tessera,la custodirò preziosamente!Buona domenica


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pochi_rubli
29 Marzo 2009, 19:21

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Bentornato Ale! 

Spero che il tuo giro in Russia sia stato meglio di quanto previsto.


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gringox
30 Marzo 2009, 10:34

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Ragazzi ciao,

intanto vi prego gentilmente di non "inquinarmi" il mio meraviglioso e storico topic "Gringox d'Ucraina" con le vostre altrettanto meravigliose battute sfigadorie, hehehe. 
A parte gli scherzi ragazzi, voi organizzatevi, sapete bene che il Gringox ha sempre ospiti a casa e la pratica dell' "ospitalità costante" è portata avanti da ormai 4 anni!

Ah proposito, ho da poco festeggiato i miei primi 4 anni anni in Ucraini (esattamente il 21 marzo!!). Fatemi i complimenti, hehehe...ho brindato giusto con un ottimo samagon qualche giorno per ricordare questo momento che ha dato una svolta definitiva alla mia vita.

Tornando al discorso documenti, caro Gabriele76, vai tranquillo. Niente visto. Basta il passaporto.

Rubletto, tu chiedevi quando ci vuole da Kiev al mar nero? Beh...dipende mar nero dove? SE parlaimo di Odessa, da Kiev a Odessa ci sono 470 km circa, strada buona, in 5-6 ore ci arrivi.

Per rapi: ehh lo sai che sono assolutamnete ignorante per quanto riguarda l'informatica e il computer, ma ogni tanto qualche foto mi viene bene. Quella foto è verissima...

Un abbraccio da una tiepida Kiev.

Gringox


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sorrento76
30 Marzo 2009, 13:53

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Certo caro Gringox,le mie più vive congratulazioni per questo traguardo importante che certamente ti avrà arricchito dal punto di vista umano e culturale.Buona giornata,cin cin.........


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Gabriele76
30 Marzo 2009, 14:29

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Complimenti Gringox e grazie della tua disponibilità. Considerati anche tu benvenuto in quel di Sardegna ;)


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SaPa
30 Marzo 2009, 21:48

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Auguroni di buon anniversario Gringox!!! Grande che resisti anche alla crisi, ti dovrebbero fare un monumento!


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Gabriele76
31 Marzo 2009, 15:44

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Beh allora cari soci (gli SFIGADOS si intende) quando avete intenzione di partire? Ho voglia del Crimea Tour e del giro eno-gastronomico d'Ucraina ;) Non so voi ma a me i ristoranti non garbano, mi piace andare nelle bettolacce. Una volta in tv vidi un ristorante ucraiano dove all'interno esisteva un piccolo pollaio dove potevi scegliere la gallina da sbaffare... Sapete mica dove si trova? Ci siete mai stati???


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gringox
31 Marzo 2009, 16:11

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Gabriele76" post="6638883"]Beh allora cari soci (gli SFIGADOS si intende) quando avete intenzione di partire? Ho voglia del Crimea Tour e del giro eno-gastronomico d'Ucraina ;) Non so voi ma a me i ristoranti non garbano, mi piace andare nelle bettolacce. Una volta in tv vidi un ristorante ucraiano dove all'interno esisteva un piccolo pollaio dove potevi scegliere la gallina da sbaffare... Sapete mica dove si trova? Ci siete mai stati???[/quote]


Gabri ciao, se sei interessato alle "bettolacce", hehehehe...ti porto in giro un pò io per l'Ucraina Vai tranquillo, sei in mano sicure, heheheh  :D 
Quel posto però non lo conosco, fatti dire almeno in che zona si trova.
Per il resto organizzatevi che il Gringox vi aspetta!

Ciao,

Gringox


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pochi_rubli
31 Marzo 2009, 16:15

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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La settimana del 12 aprile a me può andare bene, sentiamo gli altri


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Gabriele76
31 Marzo 2009, 16:49

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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"Gabri ciao, se sei interessato alle "bettolacce", hehehehe...ti porto in giro un pò io per l'Ucraina Vai tranquillo, sei in mano sicure, heheheh  :D 
Quel posto però non lo conosco, fatti dire almeno in che zona si trova.
Per il resto organizzatevi che il Gringox vi aspetta!
Ciao, 

Gringox"


per dirla alla russa... SUPER!!! Ti confesso che non vedo l'ora Gringox ;) Per me va bene qualunque data purchè decisa con un minimo di preavviso per avvisare a lavoro. Comunque vedrò di adattarmi alle scelte della mia gang :D


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gringox
01 Aprile 2009, 10:28

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Gabriele76" post="6638889"]"Gabri ciao, se sei interessato alle "bettolacce", hehehehe...ti porto in giro un pò io per l'Ucraina Vai tranquillo, sei in mano sicure, heheheh  :D 
Quel posto però non lo conosco, fatti dire almeno in che zona si trova.
Per il resto organizzatevi che il Gringox vi aspetta!
Ciao, 

Gringox"


per dirla alla russa... SUPER!!! Ti confesso che non vedo l'ora Gringox ;) Per me va bene qualunque data purchè decisa con un minimo di preavviso per avvisare a lavoro. Comunque vedrò di adattarmi alle scelte della mia gang :D[/quote]


Ragzzi, dal 25 aprile al 12 maggio sono a Milano.
Prima e dopo va bene.

Andate e organizzatevi...poi fatemi sapere!

Gringox


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gringox
16 Aprile 2009, 8:44

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Della serie: "le foto quotidiane".

...giusto ricordare che bisogna tenere pulito un ambiente comune (è il cessetto della &#1084;&#1086;&#1081;&#1082;&#1072; dove io di solito lavo la macchina)...

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_02_04_09.jpg[/img] 


...come al solito noi italiani siamo molto famosi,  :D    Ci hanno pure dedicato una bella serata al &#1060;&#1086;&#1088;&#1089;&#1072;&#1078;...(la bella faccina occhialuta è quella del Fezol  :D )

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_04_04_09.jpg[/img] 

  [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_04_04_09a.jpg[/img] 


Ciaooooooo,

Gringox


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gringox
17 Aprile 2009, 8:51

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Della serie: "le foto quotidiane"...

Archeologia industriale sovietica - selo Bobrik, provincia di Romny, regione di Sumy. 
Foto scattata durante la mia ultima trsferta in quella regione.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_dsc00151a.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_dsc00153a.jpg[/img] 

La scritta sulla parete "Slava Hleborobam Ukrainy" - "Gloria ai produttori di pane dell'Ucraina"...

Gringox


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ufficiofacce
17 Aprile 2009, 15:40

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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mi commuovi


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gringox
23 Aprile 2009, 10:56

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Ragazzi,

ieri sera al &#1055;&#1072;&#1083;&#1072;&#1094; &#1057;&#1087;&#1086;&#1088;&#1090;&#1091; di Kiev sono stato ad un grande concerto. Non so quanta gente c'era, 10.000, forse più, ma che importa...lo stadio era gremito e lo spettacolo da brivido.
Ebbene, con i suoi 60 anni, lei era, è, e rimane un "monumento" della musica russa...parlo di ALLA PUGACHEVA!!!

Già, ieri sera sono stato al mega concerto di Alla Pugacheva, il cd. "&#1102;&#1073;&#1080;&#1083;&#1077;&#1081;&#1085;&#1099;&#1081; &#1090;&#1091;&#1088;" che la vedrà in tutte le piazze mondiali ovunque ci siano forti comunità di russi (dai Paesi ex-Urss, a Israele, agli Stati Uniti).

Se da una parte, durante le quasi 3 ore di concerto, sono state poche le canzoni che ha cantato che conoscevo, dall'altra lo spettacolo e la scenografia sono state effettivamente emozionanti. Il filo conduttore del concerto era "l'amore" e nel mega schermo alle sue spalle, sul palco scorrevano spettacolari immagini di una natura in movimento che ti trascinavano senza sosta e ti proiettavano in un mondo lontano...i giochi di luce, di colore e la sua incredibile arte nell'esprimere sensazioni col volto e con le espressioni e con la gestualità hanno poi dato il tocco finale allo spettacolo.

Ci tenevo tanto a vederla dal vivo. Non posso negare che è una grande artista, poi si può dire tutto e il contrario di tutto su di lei e sulle sue canzoni. A me non piace tutto il suo repertorio, ma parecchie canzoni sì.
E vederla dal vivo è stato entusiasmante.

Alla fine, sul palco, è salita pure Julia Timoshenko a portarle i fiori e a salutare il pubblico (ecco la chicca populista della solita Julia...) e a dedicare il saluto degli ucraini (&#1084;&#1080;&#1083;&#1080;&#1086;&#1085; &#1091;&#1082;&#1088;&#1072;&#1081;&#1085;&#1089;&#1082;&#1080;&#1093; &#1089;&#1077;&#1088;&#1076;&#1077;&#1094;...) alla primadonna della musica russa degli ultimi 40 anni; è stata la prima volta che ho sentito parlare la Timoshenko in russo (e si sente che il russo è la sua lingua madre e quando parla in ucraino finge, heheheeheh). 

Piccolo aneddoto finale: seduti a fianco a me c'era una coppia sulla 50ina, forse lei era l'amante di lui, non so perchè ma avevo questa impressione. Beh, lui era seduto proprio di fianco a me, aveva un alito da far paura, forse aveva mangiato del pollo con aglio a pranzo, heheh e per tutto il concerto è stato impassibile, mentre ogni tanto la sua donna, che si agitava ben più di lui, lo abbrancava e gli staccava qualche bacetto sulle labbra...ma su questo tutto normale. All'inizio del concerto, no, qualche minut prima, la gentil signora prende un coltello dalla borsetta e con fare assolutamente normale e discreto si mette a tagliare la bottiglietta vuota di plastica della cocacola per creare due sottofondi, tipo bicchierini. Io con la coda dell'occhio continuo a fissare la scentetta e a fatica trattengo la risata. Questi vanno avanti nel loro intento, impassibili, spontanei e "tipicamente russi". Insomma, creati i bicchierini di plastica artigianali, la signore bionda riapre la borsetta e zacchete, tira fuori la bottiglietta di cognac, una bottiglietta 0,5 di litro, piccolina ma comodo per queste situazioni. Ed inizia a versare, e poi tira fuori la confezioncina di "ferrero roscher" e ne dà uno al suo uomo. Ed io guardo ed inizio a ghignare. E loro neanche una grinza. beh, cioccolatino in una mano, bicchierino con cognac nell'altra, breve "tost" e via...iniziano le danze bevitorie. fantastico, così oltre all'alito che sapeva di pollo all'aglio si è creato il miscuglio con l'alito da cognac...ma era uno spettacolo vederli. E per tutto il concerto sono andati avanti a ripetere diverse volte questa scenetta. E senza dare fastidio a nessuno, senza alcun clamore, senza mai voltarsi o rendersi conto che c'era gente di fianco...
Beh, sta scenetta mi ha divertito parecchio. 
Peccato non aver condiviso con loro questa gioia, hehehe, avrei fatto volentieri un "tost" con loro ad Alla Pugacheva!!


Un abbraccio da Kiev a tutto il forum,

Gringox


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Andrissimo
23 Aprile 2009, 11:05

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Bravo che sei, Gringox!
Audace e forte, se ti piace Pugaceva! :lol:  :roll:  8-) 

Sono russo, e a me Pugacheva risulta una miscela di Vasco Rossi & Celentano invecchiati, non c'e' tanto da ascoltare ;) Ma mentre i gusti son diversi, mi e' piaciuta intanto la tua maniera di descrivere molto chiaramente e profondamente le situazioni che affronti. Non vuoi casomai diventare il secondo scrittore Pushkin o Tolstoj? E' molto bene quando una persona e' capace di descrivere con tanta passione e tranquilita' eventuali sorrisi della ns vita. :D


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gringox
23 Aprile 2009, 11:11

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Andrissimo" post="6641606"]Bravo che sei, Gringox!
Audace e forte, se ti piace Pugaceva! :lol:  :roll:  8-) 

Sono russo, e a me Pugacheva risulta una miscela di Vasco Rossi & Celentano vinvecchati, non c'e' tanto da ascoltare ;) Ma mentre i gusti son diversi, mi e' piaciuto intanto la tua maniera di descrivere molto chiaramente e profondamente le situazioni che affronti. non vuoi casomai diventare il secondo Pushkin o Tolstoj? E' molto bene quando una persona e' capace di descrivere con tanta passione e tranquilita' eventuali sorrisi della ns vita. :D[/quote]


&#1044;&#1103;&#1082;&#1091;&#1102; &#1090;&#1086;&#1073;&#1110;, &#1040;&#1085;&#1076;&#1088;&#1110;&#1081;...

se hai un pò di tempo, puoi leggerti anche gli altri racconti che trovi in queste pagine di toipic Gringox d'Ucraina...scrivo poco, perchè ho poco tempo, ma ogni tanto amo descrivere le sensazioni che provo da italiano in questa terra russofona dove vivo ormai da più di 4 anni.
E oltre a me, tanti nostri amici del forum scrivono racconti di esperienze e viaggi ed emozioni...e vedrai che ti troverai bene qui tra noi.
E sicuramente potrai dare un utile contributo al forum.
Questo forum è vivo, è "polistratificato" e pian piano, se ti lascerai trascinare dal suo spirito sano e dalla passione che da esso traspira, diventerai un fedele amico e un grande membro di questa gloriosa comunità.
A proposito, ti consiglio di leggere la Storia del forum e il Codice regolamentare di russia-italia, che trovi in home. Così capirai meglio chi siamo, le nostre origini, la nostra storia....

Un abbraccio da Kiev.

Gringox


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Andrissimo
23 Aprile 2009, 11:18

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Grazie 1000, Gringox, per quanto riguardo le regole le osservo, ma per quanto riguarda le sensazioni le dimostro con ogni occasione possibile. E mi sento al mio agio quanto trovo la gente da altri paesi che si trova bene in Russia e sa descrivere l'esperienza personale in maniera pur sommaria ma appassionata. Sono molto orgoglioso di aver ritrovato un gruppo cosi' unito degli amici che trasmettono la gioia e sensazioni di vivere da varie parti della Russia. 

La Russia e' grande, ragazzi, ora con questo Forum c'e' piu' spazio per conoscere meglio la vita qui.  :smile:  :shock:  8-)  :D


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Speck
23 Aprile 2009, 12:05

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Andrissimo" post="6641606"]
Sono russo, e a me Pugacheva risulta una miscela di Vasco Rossi & Celentano invecchiati, [/quote]
Finchè è vasco rossi, ancora ancora, quello non invecchia mai e il suo stile è rimasto sempre quello e ti assicuro di birra ai giovani complessini da quattro soldi italiani (i più li considero melessi con stò cavolo di fattispecie rap black underground) ne ha ancora da vendere, ma il Celentano mi sa che sta perdendo i colpi....anche perchè e da anni che ne spara di grosse e ormai è vero e son d'accordo con te: da lui c'è poco da ascoltare  :shock:  :shock:  :-D Però l'ultima volta al Fashion Bar sopra il Dnjepr mi fece effetto vedere la gente danzare a ritmo del celentanun   :-D


-----------------------------------
Bes
23 Aprile 2009, 13:02

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Ciao Gringox,

Gran bel resoconto, ho provato ad immaginarti li in mezzo a 10.000 ucraini ed ucraine che volteggiavi con la musica di &#1040;&#1083;&#1083;&#1072; &#1055;&#1091;&#1075;&#1072;&#1095;&#1105;&#1074;&#1072;  :-D 
Nei paesi ex-&#1057;&#1057;&#1057;&#1056; è una icona, io onestamente l'ho solo vista qualche volta in Tv (pure la figlia) e conosco sola la sua canzone tratta dal film "&#1048;&#1088;&#1086;&#1085;&#1080;&#1103; &#1089;&#1091;&#1076;&#1100;&#1073;&#1099;" , però ti invidio molto per l'esperienza che hai fatto ieri  :wink: 

Poka


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gringox
12 Giugno 2009, 12:57

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Voi sapete che spesso, quando mi trovo in trasferta nella "mia" Ucraina dell'Ovest, spesso e volentieri colgo l'occasione di soffermarmi in escursioncine culturali per visitare ciò che la storia ed il passato di queste terre ha lasciato a noi...certo non il paragone con la nostra Patria non regge, c'è ben poco qui di veramnete antico, ma qualcosina di carino si trova...


"&#1052;&#1077;&#1076;&#1078;&#1080;&#1073;&#1110;&#1079;&#1100;&#1082;&#1080;&#1081; &#1079;&#1072;&#1084;&#1086;&#1082;" (XIII sec)...


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_medzhibizh_1.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_medzhibizh_2.jpg[/img] 



Una caratteristica "&#1093;&#1072;&#1090;&#1072;" della regione di &#1061;&#1084;&#1077;&#1083;&#1100;&#1085;&#1080;&#1094;&#1100;&#1082;&#1080;&#1081;...



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/user_72_hata.jpg[/img] 




Ciao,


Gringox


-----------------------------------
Ospite
13 Giugno 2009, 16:38

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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wow ...è davvero bellissimo


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Gabriele76
26 Giugno 2009, 18:29

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Ciao carissimi, ormai da tempo sfruttiamo il povero Gringox per espore idee e progetti di noi SFIGADOS :D
Io ci sono sempre per il viaggio in Ucraina, via macchina, aereo, bicicletta. Avrei anche un'amico sposato a Odessa.. Insomma ci organizziamo? (noi SFIGADOS intendo :D)


-----------------------------------
SaPa
26 Giugno 2009, 19:55

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Gabriele76" post="6651207"]Ciao carissimi, ormai da tempo sfruttiamo il povero Gringox per espore idee e progetti di noi SFIGADOS :D
Io ci sono sempre per il viaggio in Ucraina, via macchina, aereo, bicicletta. Avrei anche un'amico sposato a Odessa.. Insomma ci organizziamo? (noi SFIGADOS intendo :D)[/quote]


era da mò non si parlava degli Sfigados!!! Bentornato.


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Gabriele76
26 Giugno 2009, 23:59

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Come dissero i mostri del noto film di Sam Raimi "La Casa" : unisciti a noi SaPa...  :D


-----------------------------------
sorrento76
27 Giugno 2009, 13:43

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Gabriele76" post="6651207"]Ciao carissimi, ormai da tempo sfruttiamo il povero Gringox per espore idee e progetti di noi SFIGADOS :D
Io ci sono sempre per il viaggio in Ucraina, via macchina, aereo, bicicletta. Avrei anche un'amico sposato a Odessa.. Insomma ci organizziamo? (noi SFIGADOS intendo :D)[/quote]

Ehi ben ritrovato caro!!
Ci sarei pure io,volentieri...ma per ore le mie risorse sono completamente risucchiate dai viaggi a Mosca.....ma mi tengo pronto comunque!
poka


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pochi_rubli
27 Giugno 2009, 13:50

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="sorrento76" post="6651286"][quote user="Gabriele76" post="6651207"]Ciao carissimi, ormai da tempo sfruttiamo il povero Gringox per espore idee e progetti di noi SFIGADOS :D
Io ci sono sempre per il viaggio in Ucraina, via macchina, aereo, bicicletta. Avrei anche un'amico sposato a Odessa.. Insomma ci organizziamo? (noi SFIGADOS intendo :D)[/quote]

Ehi ben ritrovato caro!!
Ci sarei pure io,volentieri...ma per ore le mie risorse sono completamente risucchiate dai viaggi a Mosca.....ma mi tengo pronto comunque!
poka[/quote]

Ciao!

bisogna assolutamente fare questo viaggio! Vediamo quando si può fare, sai gli impegni ci sono, bisogna trovare il momento giusto.


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Gabriele76
27 Giugno 2009, 21:26

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Allora miei cari, io sarò in ferie dal 14 agosto fino al 1 ma eventualmente potrei postipare, dopo di che basta dirmi da dove volete partire io verrò : Roma, Milano dove volete voi :)
Se poi andiamo in macchina, treno o altro sarebbe il massimo!!! Io i viaggi me li gusto di più così.
vi garbano queste date?


-----------------------------------
pochi_rubli
27 Giugno 2009, 21:30

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Gabriele76" post="6651314"]Allora miei cari, io sarò in ferie dal 14 agosto fino al 1 ma eventualmente potrei postipare, dopo di che basta dirmi da dove volete partire io verrò : Roma, Milano dove volete voi :)
Se poi andiamo in macchina, treno o altro sarebbe il massimo!!! Io i viaggi me li gusto di più così.
vi garbano queste date?[/quote]

Io posso il 26 agosto, per 1 settimana. Andiamo in macchina, magari ci troviamo a Verona e prendiamo la via slovena.


-----------------------------------
Gabriele76
27 Giugno 2009, 21:35

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
per me va bene ;)


-----------------------------------
gringox
30 Giugno 2009, 16:23

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Gabriele76" post="6651316"]per me va bene ;)[/quote]


Ragazzi, voi organizzatevi e poi sappiatemi dire. Il Gringox è qui che vi aspetta.

...nel frattempo, in queste finalmente caldissime giornate kieviane ho trovato il tempo per rilassarmi in spiaggia.
Ieri era festa, e per la prima volta in 4 anni ho provato l'acqua del Dnepr. In compagnia del pero e del Fezol ci siamo trovati nell'affollatissima spiaggia di Obolon (che non è solo la famosa birra ucraina, ma anche un popolare quartiere di Kiev). sabbia fina, ombrelloni tanta gente...sembrava di essere a Rimini, ma soprattutto l'acqua giallastra del Dnepr.
Un'emozione nuotare in quell'acqua tiepida e poi voltarsi e vedere i palazzoni del quartiere, e dall'altra parte il porto e di fronte le verdi isole che punteggiano il fiume.
Ahhh...mentre nuotavo riflettevo su questa città chiamata Kiev, sulla sua "polistratificazione" che permette al cittadino di viverla a 360 gradi in ogni stagione...d'inverno abbiamo le piste da sci in centro città; d'estate abbiamo il nostro "mare", con spiagge e divertimenti...ma che bisohno c'è di andarsene in vacanza se dopo il lavoro, alle 6 di sera smonti, ti prendi l'asciugamano e ti fiondi ad Hidropark o ad Obolon e ti fai un "sano" bagno nel fiume??? E poi finito il bagno ti fai una bella passeggiata sul lungo fiume e ti bevi una freschissima birrettina, e poi te ne torni a casa bello rilassato.

Ahh...che bella Kiev d'estate!!


Un saluto a tutti,



Gringox


-----------------------------------
gattomatto
30 Giugno 2009, 22:43

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
beh, a no cosa ci manca ...
dopo il lavoro possiamo andare a fare il bagno all'idroscalo , poi una partitina a ping pong alla capanna dello Zio Tom e per finire la serata un buon cuba libre all' elephant ( uno dei locali più tttttrendy  di milano ) e poi te ne torni a casa ....rilassato ? mah ......  :-(  :-(  :-( 

A presto ed un caloroso saluto ai romagnoli 

Gattaccio


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Speck
01 Luglio 2009, 1:06

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gattomatto" post="6651706"]beh, a no cosa ci manca ...
dopo il lavoro possiamo andare a fare il bagno all'idroscalo , poi una partitina a ping pong alla capanna dello Zio Tom e per finire la serata un buon cuba libre all' elephant ( uno dei locali più tttttrendy  di milano ) e poi te ne torni a casa ....rilassato ? mah ......  :-(  :-(  :-( 

A presto ed un caloroso saluto ai romagnoli 

Gattaccio[/quote]
bella roba!!!!! il cuba libre in un locale di pelati che girolimonano tra di loro  :shock: ..... e per giunta pure un locale di zanza!!!  :shock:
mi sa che te ne ritorni a casa con qualcosa di sfondato .... altro che rilassato  :-D  :-D  :-D
le mutande di ghisa le ho sempre a portata di mano...se le vuoi...no problem...una bella scaldata e 900 gradi per la disinfestazione batterica e sono pronte per essere indossate


-----------------------------------
OlegSvjatoslav
06 Luglio 2009, 17:20

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Ciao Gringox, ho avuto modo di leggere le prime pagine del tuo 
diario virtuale. Da ex(fortunatamente) giornalista ti faccio i 
miei complimenti. Scrivi in maniera scorrevole e gradevole,
descrivi con efficacia sensazioni e atmosfere, &#1077;&#1097;&#1077; &#1088;&#1072;&#1079; &#1084;&#1086;&#1083;&#1086;&#1076;&#1077;&#1094;!

&#1054;&#1083;&#1077;&#1075;


-----------------------------------
gringox
07 Luglio 2009, 13:26

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="OlegSvjatoslav" post="6652381"]Ciao Gringox, ho avuto modo di leggere le prime pagine del tuo 
diario virtuale. Da ex(fortunatamente) giornalista ti faccio i 
miei complimenti. Scrivi in maniera scorrevole e gradevole,
descrivi con efficacia sensazioni e atmosfere, &#1077;&#1097;&#1077; &#1088;&#1072;&#1079; &#1084;&#1086;&#1083;&#1086;&#1076;&#1077;&#1094;!

&#1054;&#1083;&#1077;&#1075;[/quote]


Spasibo Olezhka,

era da un pò che non ti vedevo sul forum. Mi fa piacere sentirti.
Sì, ogni tanto scrivo; prima di più, ora mi sono un pò impigrito, ma ogni tanto qualche aneddoto o storielle kievliane le racconto ancora.

Un abbraccio e se vuoi venire a trovarmi (con la tua dolce fanciulla o senza)...quando vuoi io sn qui. Sarai mio ospite.

Ciao,


gringox


-----------------------------------
OlegSvjatoslav
08 Luglio 2009, 12:00

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Ciao Gringox,
sei sempre gentilissimo.
Una trasferta a Kiev è una cosa alla quale penso da lungo 
tempo.
Da parte mia nutro una grandissima curiosità,
e per la storia, e per la vicinanza/lontananza con la Russia.
Più presto che tardi ci verrò.

Tu come passi di solito l'estate?
Torni nel belpaese o vai in Crimea?


-----------------------------------
gringox
08 Luglio 2009, 13:04

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="OlegSvjatoslav" post="6652666"]Ciao Gringox,
sei sempre gentilissimo.
Una trasferta a Kiev è una cosa alla quale penso da lungo 
tempo.
Da parte mia nutro una grandissima curiosità,
e per la storia, e per la vicinanza/lontananza con la Russia.
Più presto che tardi ci verrò.

Tu come passi di solito l'estate?
Torni nel belpaese o vai in Crimea?[/quote]

Bene. Ti aspetto.
Di solito la mia estate kieviana è fatta di lavoro. L'edilizia gode nella stagione estiva del tipico boom stagionale, per cui in genere sono al lavoro.
Prendo al max due settimane (una in luglio, una in agosto) per fare uno stacchetto.
In genere sn sempre rientrato in patria. Quest'anno penso che in agosto andrò in Crimea, non l'ho mai vista (ed è l'unica regione dell'Ucraina che non conosco, per il resto il Paese non ha segreti da est a ovest). Ma non ho ancora programmato niente.
Cmq, come ho scritto sopra, anche Kiev d'estate è bellissima e si sta benissimo: si può fare il bagno nel Dnepr, isolarsi in qualche parco e fare shashlyk, passeggiare lungo il fiume...

Un abbraccio,

ciao,

Gring


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SVET
10 Luglio 2009, 16:39

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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E' stato un piacere davvero grande a leggere tutto che hai scritto, Gringox. Kiev è una città bellissima, con una storia importante. E' una città moderna ma con delle forti tradizioni. Direi che è una citta con l'anima, con il carattere... il carattere abbastanza accomodante. Da più di dieci anni io vivo e lavoro a Milano, ma mi manca ancora tantissimo. Mancano i castagni fioriti in primavera, il parco del mio Politecnico, le feste sul Andreevsij spusk, shashlyki in Gidropark, le lunghe passeggiate in parco vicino a Mariinskij Dvorez, la metropolitana... Kiev ha qualcosa di magico. 

Adesso se riesco, provo ad inserire qualche foto 

Ciao, 
grazie di aver aperto questo tema  
Svet


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Speck
11 Luglio 2009, 21:08

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="SVET" post="6652912"]E' stato un piacere davvero grande a leggere tutto che hai scritto, Gringox. Kiev è una città bellissima, con una storia importante. E' una città moderna ma con delle forti tradizioni. Direi che è una citta con l'anima, con il carattere... il carattere abbastanza accomodante. Da più di dieci anni io vivo e lavoro a Milano, ma mi manca ancora tantissimo. Mancano i castagni fioriti in primavera, il parco del mio Politecnico, le feste sul Andreevsij spusk, shashlyki in Gidropark, le lunghe passeggiate in parco vicino a Mariinskij Dvorez, la metropolitana... Kiev ha qualcosa di magico. 

Adesso se riesco, provo ad inserire qualche foto 

Ciao, 
grazie di aver aperto questo tema  
Svet[/quote]

Il Mariinskij d'inverno, anche se non è il periodo giusto da gustare, ha proprio un suo fascino, e forse anche qualcosa di magico.
Passeggiare nella zona del politetnico con gli scoiattoli che ti passano in mezzo alle gambe è il massimo che possa capitare in una città. Assaporare qualcosa di antico e vecchio nel mercatino di san'andrea ricordando i tempi passati quando la nostra fiera degli obej o obej era la vera fiera di sant'ambrogio, e il vecchio mercatino di senigallia era il vero mercatino del sabato dove si trovavano le cose più vecchie, usate e bizzarre. Il magnifico panorama che si ammira a 280 gradi alla madre patria. Fare un pò di meditatio in tuta tranquillità seduti su una panchina del monastero.
Anche a me mancano tanto i deliziosi profumi di shashlik.  :wink: c'est la vie  :wink:


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SVET
13 Luglio 2009, 17:35

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Sono 280 gradi? Ma dai...li aveva misurati qualcuno?  :-) Nel parco del Politecnico gli scoiattoli ce ne sono ancora, ci passo ogni volta quando torno a Kiev, fa parte integrante dei ricordi più belli: mi faccio un bel giro tra il primo, il quarto, la biblioteca, poi dal settimo scendo giù lungo via Politehnicheskaia e mi sembra di rivivere ancora e ancora quella emozione di aver visto il mio nome nel elenco dei studenti del primo anno! Va beh... E i posti panoramici nel parco lungo tutto il "Pravyj bereg"... Chissa se esiste una statistica di quanti baci si danno in media ogni giorno sotto l'arco di Vossoedinenia ;-)


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SVET
13 Luglio 2009, 17:36

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Sono 280 gradi? Ma dai...li aveva misurati qualcuno?  :-) Nel parco del Politecnico gli scoiattoli ce ne sono ancora, ci passo ogni volta quando torno a Kiev, fa parte integrante dei ricordi più belli: mi faccio un bel giro tra il primo, il quarto, la biblioteca, poi dal settimo scendo giù lungo via Politehnicheskaia e mi sembra di rivivere ancora e ancora quella emozione di aver visto il mio nome nel elenco dei studenti del primo anno! Va beh... E i posti panoramici nel parco lungo tutto il "Pravyj bereg"... Chissa se esiste una statistica di quanti baci si danno in media ogni giorno sotto l'arco di Vossoedinenia ;-)


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Speck
13 Luglio 2009, 20:18

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="SVET" post="6653359"]Sono 280 gradi? Ma dai...li aveva misurati qualcuno?  :-) Nel parco del Politecnico gli scoiattoli ce ne sono ancora, ci passo ogni volta quando torno a Kiev, fa parte integrante dei ricordi più belli: mi faccio un bel giro tra il primo, il quarto, la biblioteca, poi dal settimo scendo giù lungo via Politehnicheskaia e mi sembra di rivivere ancora e ancora quella emozione di aver visto il mio nome nel elenco dei studenti del primo anno! Va beh... E i posti panoramici nel parco lungo tutto il "Pravyj bereg"... Chissa se esiste una statistica di quanti baci si danno in media ogni giorno sotto l'arco di Vossoedinenia ;-)[/quote]
Li ho misurati io  :-D  :-D e male suppongo
Secondo me il battello con i vikinghi sulla sponda del al Dnjepr lo batte alla grande....alla fine le spose le vedo tutte lì che si trastullano il loro sposo  :-D ....mah...si capisce che  il monumento deve portar fortuna  :-D vorrà dire che quando mi sposerò, sempre se mi sposerò perchè non so se mi sposerò e se la matta mi vorrà sposare, farò una scappatina anch'io a far la foto di rito con relativo sbacciucchiamento :oops:  :oops:  :oops:


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SVET
13 Luglio 2009, 21:25

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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No! La foto davanti al battello con la Lybid e i suoi fratelli (uno tra quali è Kiy, fondatore di Kiev) è troppo scontata! Non so nemmeno io perche esiste questa tradizione in giorno di nozze fare le foto davanti ai monumenti della città... Qualcuno lo sa?  :roll: I baci romantici comunque a Kiev si danno sotto l'arco di Vossoedinenia, sul ponte dei sospiri, in mezzo a Khresciatik nelle ore quando lo chiudono per il traffico, sulle panchine vicino a Opernyj Teatr, sulla barchetta noleggiata a Gidropark, in mezzo al Dnepr sul traghetto...


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Speck
13 Luglio 2009, 22:18

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="SVET" post="6653391"]No! La foto davanti al battello con la Lybid e i suoi fratelli (uno tra quali è Kiy, fondatore di Kiev) è troppo scontata! Non so nemmeno io perche esiste questa tradizione in giorno di nozze fare le foto davanti ai monumenti della città... Qualcuno lo sa? [/quote]
MA scusa...se non lo sai..llo dobbiamo sapere noi??? comunque grssie...non mi ricordavo più chi erano...il mammalucco melo disse, ma forse ero indaffarato  :-D  

[quote user="SVET" post="6653391"]
I baci romantici comunque a Kiev si danno sotto l'arco di Vossoedinenia, sul ponte dei sospiri, in mezzo a Khresciatik nelle ore quando lo chiudono per il traffico, sulle panchine vicino a Opernyj Teatr, sulla barchetta noleggiata a Gidropark, in mezzo al Dnepr sul traghetto...[/quote]
se tu dici, ci posso credere, ma son sincero....di persone che si davano i bacetti così tanto romantici in quei posti non ne ho viste...si capisce che non ero capitato nelle giornate romantiche  :-D


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SVET
14 Luglio 2009, 11:04

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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:D  e si forse non eri capitato nelle giornate...


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gringox
06 Agosto 2009, 11:55

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="SVET" post="6652912"]E' stato un piacere davvero grande a leggere tutto che hai scritto, Gringox. Kiev è una città bellissima, con una storia importante. E' una città moderna ma con delle forti tradizioni. Direi che è una citta con l'anima, con il carattere... il carattere abbastanza accomodante. Da più di dieci anni io vivo e lavoro a Milano, ma mi manca ancora tantissimo. Mancano i castagni fioriti in primavera, il parco del mio Politecnico, le feste sul Andreevsij spusk, shashlyki in Gidropark, le lunghe passeggiate in parco vicino a Mariinskij Dvorez, la metropolitana... Kiev ha qualcosa di magico. 

Adesso se riesco, provo ad inserire qualche foto 

Ciao, 
grazie di aver aperto questo tema  
Svet[/quote]

Pensa che curiosa coincidenza...io vengo da Milano e da più di 4 anni vivo e lavoro a Kiev, e tu sei di Kiev e vivi e lavori a Milano...chissà, un giorno ci incontreremo o nella "tua" kiev o nella "mia" Milano. 

Un saluto da kiev,

Gringox


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Lantis
06 Agosto 2009, 12:06

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Gringox attivati che non scarterei nemmeno l'ipotesi di Master a Kiev.
Di economia e correlati c'e' qualcosa? Chiedi ai tuoi agenti.  :smile:


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gringox
06 Agosto 2009, 14:05

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Lantis" post="6656655"]Gringox attivati che non scarterei nemmeno l'ipotesi di Master a Kiev.
Di economia e correlati c'e' qualcosa? Chiedi ai tuoi agenti.  :smile:[/quote]

Lantisuccio, tesoro...se mi dici che vieni a Kiev, mi attivo subito, ehhehe...dai sarebbe figo. Molla Mosca e la Russia e vienitene a Kiev che stai meglio!!! E poi c'è il Gringox e la base kievliana!

Ciao bello.

Gringox


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Lantis
06 Agosto 2009, 14:28

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Guarda, non dico che e' meglio di Mosca, per molti e' una idea balzana ma non la scarto assolutamente.
Non comincerei questo Autunno, eventualmente dal Settembre 2010, se ti capita per le mani qualche proposta di Master tienimi informato!


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SVET
08 Agosto 2009, 22:12

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6656652"][quote user="SVET" post="6652912"]E' stato un piacere davvero grande a leggere tutto che hai scritto, Gringox. Kiev è una città bellissima, con una storia importante. E' una città moderna ma con delle forti tradizioni. Direi che è una citta con l'anima, con il carattere... il carattere abbastanza accomodante. Da più di dieci anni io vivo e lavoro a Milano, ma mi manca ancora tantissimo. Mancano i castagni fioriti in primavera, il parco del mio Politecnico, le feste sul Andreevsij spusk, shashlyki in Gidropark, le lunghe passeggiate in parco vicino a Mariinskij Dvorez, la metropolitana... Kiev ha qualcosa di magico. 

Adesso se riesco, provo ad inserire qualche foto 

Ciao, 
grazie di aver aperto questo tema  
Svet[/quote]

Pensa che curiosa coincidenza...io vengo da Milano e da più di 4 anni vivo e lavoro a Kiev, e tu sei di Kiev e vivi e lavori a Milano...chissà, un giorno ci incontreremo o nella "tua" kiev o nella "mia" Milano. 

Un saluto da kiev,

Gringox[/quote]

Ho gia prenotato i biglietti x il Natale. Sarò a Kiev con tutta la tribu. Non vedo l'ora!
 
Un saluto da Milano piena di nuvole...


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gringox
13 Agosto 2009, 13:30

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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12 agosto 2009

Kiev e i limoni! (piccoli aneddoti kievliani)

Che l’estate a Kiev sia già finita non è ancora detto. Mi auguro di no! Ciò che però è evidente è che negli ultimi giorni non fa caldo e una pioggerellina in stile autunnale rende le mie giornate pregne di una strano senso di nostalgia e tristezza…beh, se penso che tra tre giorni è Ferragosto e la gran parte dei miei connazionali e non solo, se la spassa nei vari luoghi di vacanza al caldo, al sole o in compagnia, quella strana sensazione si acuisce e mi rende svogliato anche al lavoro. Ma è la sera che occorre reagire e combattere quella apatia e svogliatezza e spesso, conoscendomi, il modo più vivace è quello di mettermi ai fornelli e prepararmi qualcosa di buono da mangiare. Chissà perché ma oggi ho voglia di pesce, forse per sognare un pò, per volare lontano, in qualche posto di mare, immaginando di poter degustare del buon pesce appena pescato. E invece mi tocca finire ciò che ho nel freezer da tempo, cioè un “som” comprato dai pescatori nella zona del fiume Vovk, nella Hmel’nitskaja obl., durante una mia trasferta da quelle parti. Non che sia un gran pesce, bello grasso, ma con poche spine, una sorta di salmone, ma di colore bianco e dal sapore “fangoso” e salmastro tipico di fiume. Ma è tutto ciò che offre il “Quartier generale” del Gringox oggi.
Tiro fuori dunque il pescione ma subito mi accorgo che tra i vari ingredienti mi manca il limone. Non è che io faccia in generale gran uso di limoni in cucina e quasi sempre nel frigorifero mi manca. Ma sicuramente dopo questa esperienza, d’ora in poi un limoncino lo terrò sempre, piuttosto mi va a male – ma non si sa mai! E così, senza troppo pensarci, ma un pò di controvoglia per la pigrizia di dover fare un salto al supermercato solo per prendere un limone, per di più in questo uggioso inizio di serata, esco di casa e mi metto in macchina.
Ore 18,40: giungo al “mio” supermercato vicino a casa, dove sono solito fare la spesa. Si tratta del “Velika Kishenja” (un nome che infonde speranza: la speranza di poter trovare e comprare ogni tipo di prodotto per poter riempire le proprie tasche, eheh! “Grande tasca” significa infatti in ucraino…se noi a Milano abbiamo la “Esselunga”, qui a Kiev abbiamo la “Grande tasca”…), mi fiondo al reparto ortaggi e frutta, cerco qua e là ma non vedo i limoni. Chiedo alla commessa: con un filo di voce mi dice “nema limoniv”, solo lime. E che me ne faccio del lime? Io ho bisogno di limoni! Vabbè, sconsolato, giusto per non uscire a mani vuote dal supermercato vado a prendermi una confezione di succo di pomodoro, mi è balenata nel frattempo in mente l’idea di farmi un bel “bloody mary” quando torno a casa; la vodka non è un problema trovarla, e poi anche a casa mia è sempre presente. Esco dal “Velika Kishenja” e mi dirigo al “Furshet”, quello in ul. Gorkogo, vicino alla metro Lybydskaja, non lontanissimo da casa mia e – dicono in molti qui – ben fornito, forse più del “Kishenja”. Ore 19,20. Io ci sono stato un paio di volte, non mi sembra ci sia tutta questa differenza col “mio” supermercato, però proviamo…eccomi dentro, arrivo al reparto frutta e verdura, cerco qua e là, ma anche qui non vedo limoni! Chiedo alla commessa indaffarata a pesare dei pomodori ad un cliente e a chiuderli nel sacchettino di plastica trasparente. Si perché qui in Ucraina il cliente non si chiude il sacchettino con la frutta e la verdura da solo e non se lo pesa da solo. No, occorre riempire il sacchettino e consegnarlo alla commessa che tutto il giorno se ne sta lì, in piedi, accanto alla bilancia e non fa altro che prendere i sacchettini dei clienti, pesarli, staccare l’etichettina col prezzo, chiudere i sacchettini e riconsegnarli al cliente. Beh, lei mi risponde gentilmente che i limoni da un pò di tempo non li consegnano al supermercato e che hanno solo lime. O porca miseria, penso, ma come è possibile? Come fanno a mancare i limoni? Sarà effetto della crisi anche il deficit di limoni? E così, nuovamente sconsolato, giusto per non uscire a mani vuote anche dal “Furshet”, vado a prendere un pezzo di pane che così a casa mi faccio un antipastino con del salame e del formaggio che ho ancora dall’ultima spesa fatta in Italia (l’ultima volta che son stato a Milano era un mese e mezzo fa), mentre mi sorseggio il “bloody mary” fatto col succo di pomodoro comprato prima al “Velika kishenja”. 
Esco, sono le 19,45. Conoscendomi so che non mi posso fermare davanti a questa difficoltà improvvisa ed inaspettata. Devo trovare questi limoni del cavolo! Faccio mente locale; rientrando più nella mia zona, su verso Amurskaja ploshad’ c’è il supermercato “Perekrestok” (che significa “incrocio”; si tratta di una catena russa di supermercati, presente anche a Kiev). Anche lì sarò stato al massimo due o tre volte, e se non altro – penso io – anche se non trovo i limoni, poi in un attimo sono a casa e preparerò qualcos’altro. 
Sono circa le 20,00 e arrivo al “Perekrestok”. Supermarket semivuoto! Al reparto frutta e verdura la solita commessina annoiata, accanto alla bilancia, mi dice che limoni non ce ne sono e che non sa quando e se arriveranno! Hehehe, non ci credo! E’ il terzo supermercato che visito, sono in giro da un’ora e mezzo, sono a Kiev, città di 5 milioni di abitanti, mi trovo in una zona non lontana dal centro, sono entrato in due delle catene di supermercati più popolari e diffuse in Ucraina e a Kiev…e non ho trovato un benedetto limone! A questo punto diventa una questione di principio! Altro che tornarmene a casa. Pesce o non pesce, anzi, la voglia di cucinare il pesce mi è pure passata, ma la cocciutaggine di trovare il limone mi spinge a non fermarmi, a costo di girare la città e di arrivare in “Troeshina” (quartiere popolare a circa 40 km. dal mio, sulla riva sinistra del Dnepr, oltre il “Moskovskij most”)…
Anche qui non posso non comprare niente: esco dal “Perekrestok” con tre – dico tre – cipolle!
Ore 20,20. Credo di sapere dove posso trovare il mio “tesoro” giallo. Al “Mega Market” di ul. Gorkogo. Sì, proprio nella stessa via del “Furshet”, ma molto più in centro rispetto a quello. Avrei dovuto pensarci e passarci prima, invece di venire qui, ma forse la speranza di trovare ciò che cercavo o la rassegnazione della sconfitta, rimanendo comunque più vicino a casa, mi ha spinto a tornare nella mia zona…ma adesso non ho altra scelta. Provo ad andare là.
Il “Mega Market” è di nome e di fatto “mega”! Un grandissimo supermercato, ben illuminato, con reparti ampi e fornitissimi di tutto. Ci sono anche prodotti di provenienza europea (formaggi italiani, salumi italiani, vini di vari Paesi del mondo, ecc…). Non che tutto ciò al momento mi interessi, anche se la curiosità di sapere cosa hanno di “italiano” è molta, la priorità del momento è il limone. Mi dirigo al solito reparto frutta e verdura. Prima di chiedere dò un’occhiata in giro: porca miseria, c’è di tutto. Pure la rucola, il radicchietto rosso trevigiano – anche se un leggermente marcito nelle foglioline più esterne; manghi, papaye, addirittura foglie di palma (a cosa serviranno, non so!)…mi giro ed improvvisamente vedo la cassetta coi limoni. Evvai! Finalmente li ho trovati! Cosa strana la soddisfazione che percepisco per avere ottenuto un risultato sulla “carta” così banale e così teoricamente facile…ma a Kiev, di questi periodi, nulla è da considerare “facile” o banale! E l’esperienza dei limoni lo dimostra palesemente. Ne compro tre. 
Felice per l’acquisto, faccio un giro veloce per il supermercato, vedo tante cose belle e mi riprometto che tornerò qui a far spesa presto.
Nel frattempo mi è pure passata la fame e la voglia di mettermi a cucinare il pesce al forno. 
Ore 21,00 circa. Arrivo finalmente a casa…con tre limoni, il succo di pomodoro, il pezzo di pane e le tre cipolle. Il “tour” dei supermermercati durato due ore e mezzo è finito. Adesso so dove parare se ho bisogna di qualcosa.

Mentre mi sorseggio finalmente il mio “bloody mary” ripenso a questa piccola avventura di vita kievliana. Io che ormai da quattro anni e mezzo vivo qui, so che non mi devo più sorprendere di nulla, eppure certe volte è più forte di me, non riesco a non meravigliarmi di certe situazioni che mi capitano…ma in fondo è bello viverle così, senza sentimenti estremi, nella semplicità e col buon umore necessari per poter affrontare una quotidianità ed adattarsi ad essa, per molti aspetti completamente diversa da quella nella quale sono cresciuto. 

Gringox


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gattomatto
13 Agosto 2009, 16:20

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6657170"]12 agosto 2009

Kiev e i limoni! (piccoli aneddoti kievliani)

Che l’estate a Kiev sia già finita non è ancora detto. Mi auguro di no! Ciò che però è evidente è che negli ultimi giorni non fa caldo e una pioggerellina in stile autunnale rende le mie giornate pregne di una strano senso di nostalgia e tristezza…beh, se penso che tra tre giorni è Ferragosto e la gran parte dei miei connazionali e non solo, se la spassa nei vari luoghi di vacanza al caldo, al sole o in compagnia, quella strana sensazione si acuisce e mi rende svogliato anche al lavoro. Ma è la sera che occorre reagire e combattere quella apatia e svogliatezza e spesso, conoscendomi, il modo più vivace è quello di mettermi ai fornelli e prepararmi qualcosa di buono da mangiare. Chissà perché ma oggi ho voglia di pesce, forse per sognare un pò, per volare lontano, in qualche posto di mare, immaginando di poter degustare del buon pesce appena pescato. E invece mi tocca finire ciò che ho nel freezer da tempo, cioè un “som” comprato dai pescatori nella zona del fiume Vovk, nella Hmel’nitskaja obl., durante una mia trasferta da quelle parti. Non che sia un gran pesce, bello grasso, ma con poche spine, una sorta di salmone, ma di colore bianco e dal sapore “fangoso” e salmastro tipico di fiume. Ma è tutto ciò che offre il “Quartier generale” del Gringox oggi.
Tiro fuori dunque il pescione ma subito mi accorgo che tra i vari ingredienti mi manca il limone. Non è che io faccia in generale gran uso di limoni in cucina e quasi sempre nel frigorifero mi manca. Ma sicuramente dopo questa esperienza, d’ora in poi un limoncino lo terrò sempre, piuttosto mi va a male – ma non si sa mai! E così, senza troppo pensarci, ma un pò di controvoglia per la pigrizia di dover fare un salto al supermercato solo per prendere un limone, per di più in questo uggioso inizio di serata, esco di casa e mi metto in macchina.
Ore 18,40: giungo al “mio” supermercato vicino a casa, dove sono solito fare la spesa. Si tratta del “Velika Kishenja” (un nome che infonde speranza: la speranza di poter trovare e comprare ogni tipo di prodotto per poter riempire le proprie tasche, eheh! “Grande tasca” significa infatti in ucraino…se noi a Milano abbiamo la “Esselunga”, qui a Kiev abbiamo la “Grande tasca”…), mi fiondo al reparto ortaggi e frutta, cerco qua e là ma non vedo i limoni. Chiedo alla commessa: con un filo di voce mi dice “nema limoniv”, solo lime. E che me ne faccio del lime? Io ho bisogno di limoni! Vabbè, sconsolato, giusto per non uscire a mani vuote dal supermercato vado a prendermi una confezione di succo di pomodoro, mi è balenata nel frattempo in mente l’idea di farmi un bel “bloody mary” quando torno a casa; la vodka non è un problema trovarla, e poi anche a casa mia è sempre presente. Esco dal “Velika Kishenja” e mi dirigo al “Furshet”, quello in ul. Gorkogo, vicino alla metro Lybydskaja, non lontanissimo da casa mia e – dicono in molti qui – ben fornito, forse più del “Kishenja”. Ore 19,20. Io ci sono stato un paio di volte, non mi sembra ci sia tutta questa differenza col “mio” supermercato, però proviamo…eccomi dentro, arrivo al reparto frutta e verdura, cerco qua e là, ma anche qui non vedo limoni! Chiedo alla commessa indaffarata a pesare dei pomodori ad un cliente e a chiuderli nel sacchettino di plastica trasparente. Si perché qui in Ucraina il cliente non si chiude il sacchettino con la frutta e la verdura da solo e non se lo pesa da solo. No, occorre riempire il sacchettino e consegnarlo alla commessa che tutto il giorno se ne sta lì, in piedi, accanto alla bilancia e non fa altro che prendere i sacchettini dei clienti, pesarli, staccare l’etichettina col prezzo, chiudere i sacchettini e riconsegnarli al cliente. Beh, lei mi risponde gentilmente che i limoni da un pò di tempo non li consegnano al supermercato e che hanno solo lime. O porca miseria, penso, ma come è possibile? Come fanno a mancare i limoni? Sarà effetto della crisi anche il deficit di limoni? E così, nuovamente sconsolato, giusto per non uscire a mani vuote anche dal “Furshet”, vado a prendere un pezzo di pane che così a casa mi faccio un antipastino con del salame e del formaggio che ho ancora dall’ultima spesa fatta in Italia (l’ultima volta che son stato a Milano era un mese e mezzo fa), mentre mi sorseggio il “bloody mary” fatto col succo di pomodoro comprato prima al “Velika kishenja”. 
Esco, sono le 19,45. Conoscendomi so che non mi posso fermare davanti a questa difficoltà improvvisa ed inaspettata. Devo trovare questi limoni del cavolo! Faccio mente locale; rientrando più nella mia zona, su verso Amurskaja ploshad’ c’è il supermercato “Perekrestok” (che significa “incrocio”; si tratta di una catena russa di supermercati, presente anche a Kiev). Anche lì sarò stato al massimo due o tre volte, e se non altro – penso io – anche se non trovo i limoni, poi in un attimo sono a casa e preparerò qualcos’altro. 
Sono circa le 20,00 e arrivo al “Perekrestok”. Supermarket semivuoto! Al reparto frutta e verdura la solita commessina annoiata, accanto alla bilancia, mi dice che limoni non ce ne sono e che non sa quando e se arriveranno! Hehehe, non ci credo! E’ il terzo supermercato che visito, sono in giro da un’ora e mezzo, sono a Kiev, città di 5 milioni di abitanti, mi trovo in una zona non lontana dal centro, sono entrato in due delle catene di supermercati più popolari e diffuse in Ucraina e a Kiev…e non ho trovato un benedetto limone! A questo punto diventa una questione di principio! Altro che tornarmene a casa. Pesce o non pesce, anzi, la voglia di cucinare il pesce mi è pure passata, ma la cocciutaggine di trovare il limone mi spinge a non fermarmi, a costo di girare la città e di arrivare in “Troeshina” (quartiere popolare a circa 40 km. dal mio, sulla riva sinistra del Dnepr, oltre il “Moskovskij most”)…
Anche qui non posso non comprare niente: esco dal “Perekrestok” con tre – dico tre – cipolle!
Ore 20,20. Credo di sapere dove posso trovare il mio “tesoro” giallo. Al “Mega Market” di ul. Gorkogo. Sì, proprio nella stessa via del “Furshet”, ma molto più in centro rispetto a quello. Avrei dovuto pensarci e passarci prima, invece di venire qui, ma forse la speranza di trovare ciò che cercavo o la rassegnazione della sconfitta, rimanendo comunque più vicino a casa, mi ha spinto a tornare nella mia zona…ma adesso non ho altra scelta. Provo ad andare là.
Il “Mega Market” è di nome e di fatto “mega”! Un grandissimo supermercato, ben illuminato, con reparti ampi e fornitissimi di tutto. Ci sono anche prodotti di provenienza europea (formaggi italiani, salumi italiani, vini di vari Paesi del mondo, ecc…). Non che tutto ciò al momento mi interessi, anche se la curiosità di sapere cosa hanno di “italiano” è molta, la priorità del momento è il limone. Mi dirigo al solito reparto frutta e verdura. Prima di chiedere dò un’occhiata in giro: porca miseria, c’è di tutto. Pure la rucola, il radicchietto rosso trevigiano – anche se un leggermente marcito nelle foglioline più esterne; manghi, papaye, addirittura foglie di palma (a cosa serviranno, non so!)…mi giro ed improvvisamente vedo la cassetta coi limoni. Evvai! Finalmente li ho trovati! Cosa strana la soddisfazione che percepisco per avere ottenuto un risultato sulla “carta” così banale e così teoricamente facile…ma a Kiev, di questi periodi, nulla è da considerare “facile” o banale! E l’esperienza dei limoni lo dimostra palesemente. Ne compro tre. 
Felice per l’acquisto, faccio un giro veloce per il supermercato, vedo tante cose belle e mi riprometto che tornerò qui a far spesa presto.
Nel frattempo mi è pure passata la fame e la voglia di mettermi a cucinare il pesce al forno. 
Ore 21,00 circa. Arrivo finalmente a casa…con tre limoni, il succo di pomodoro, il pezzo di pane e le tre cipolle. Il “tour” dei supermermercati durato due ore e mezzo è finito. Adesso so dove parare se ho bisogna di qualcosa.

Mentre mi sorseggio finalmente il mio “bloody mary” ripenso a questa piccola avventura di vita kievliana. Io che ormai da quattro anni e mezzo vivo qui, so che non mi devo più sorprendere di nulla, eppure certe volte è più forte di me, non riesco a non meravigliarmi di certe situazioni che mi capitano…ma in fondo è bello viverle così, senza sentimenti estremi, nella semplicità e col buon umore necessari per poter affrontare una quotidianità ed adattarsi ad essa, per molti aspetti completamente diversa da quella nella quale sono cresciuto. 

Gringox[/quote]


...eccoti pronto per un'altra entusiasmante Sfida nel bel mezzo di Ferragosto 

trovare l'amaretto di Saronno ...

e si perchè l'altra sera ho bevuto un cocktail a base di amaretto di saronno , vodka , una scorza d'arancia e due cubetti di ghiaccio

una prelibatezza da provare ....

Un abbraccio 

Gattaccio


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gringox
26 Agosto 2009, 10:39

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gattomatto" post="6657173"][quote user="gringox" post="6657170"]12 agosto 2009

Kiev e i limoni! (piccoli aneddoti kievliani)

Che l’estate a Kiev sia già finita non è ancora detto. Mi auguro di no! Ciò che però è evidente è che negli ultimi giorni non fa caldo e una pioggerellina in stile autunnale rende le mie giornate pregne di una strano senso di nostalgia e tristezza…beh, se penso che tra tre giorni è Ferragosto e la gran parte dei miei connazionali e non solo, se la spassa nei vari luoghi di vacanza al caldo, al sole o in compagnia, quella strana sensazione si acuisce e mi rende svogliato anche al lavoro. Ma è la sera che occorre reagire e combattere quella apatia e svogliatezza e spesso, conoscendomi, il modo più vivace è quello di mettermi ai fornelli e prepararmi qualcosa di buono da mangiare. Chissà perché ma oggi ho voglia di pesce, forse per sognare un pò, per volare lontano, in qualche posto di mare, immaginando di poter degustare del buon pesce appena pescato. E invece mi tocca finire ciò che ho nel freezer da tempo, cioè un “som” comprato dai pescatori nella zona del fiume Vovk, nella Hmel’nitskaja obl., durante una mia trasferta da quelle parti. Non che sia un gran pesce, bello grasso, ma con poche spine, una sorta di salmone, ma di colore bianco e dal sapore “fangoso” e salmastro tipico di fiume. Ma è tutto ciò che offre il “Quartier generale” del Gringox oggi.
Tiro fuori dunque il pescione ma subito mi accorgo che tra i vari ingredienti mi manca il limone. Non è che io faccia in generale gran uso di limoni in cucina e quasi sempre nel frigorifero mi manca. Ma sicuramente dopo questa esperienza, d’ora in poi un limoncino lo terrò sempre, piuttosto mi va a male – ma non si sa mai! E così, senza troppo pensarci, ma un pò di controvoglia per la pigrizia di dover fare un salto al supermercato solo per prendere un limone, per di più in questo uggioso inizio di serata, esco di casa e mi metto in macchina.
Ore 18,40: giungo al “mio” supermercato vicino a casa, dove sono solito fare la spesa. Si tratta del “Velika Kishenja” (un nome che infonde speranza: la speranza di poter trovare e comprare ogni tipo di prodotto per poter riempire le proprie tasche, eheh! “Grande tasca” significa infatti in ucraino…se noi a Milano abbiamo la “Esselunga”, qui a Kiev abbiamo la “Grande tasca”…), mi fiondo al reparto ortaggi e frutta, cerco qua e là ma non vedo i limoni. Chiedo alla commessa: con un filo di voce mi dice “nema limoniv”, solo lime. E che me ne faccio del lime? Io ho bisogno di limoni! Vabbè, sconsolato, giusto per non uscire a mani vuote dal supermercato vado a prendermi una confezione di succo di pomodoro, mi è balenata nel frattempo in mente l’idea di farmi un bel “bloody mary” quando torno a casa; la vodka non è un problema trovarla, e poi anche a casa mia è sempre presente. Esco dal “Velika Kishenja” e mi dirigo al “Furshet”, quello in ul. Gorkogo, vicino alla metro Lybydskaja, non lontanissimo da casa mia e – dicono in molti qui – ben fornito, forse più del “Kishenja”. Ore 19,20. Io ci sono stato un paio di volte, non mi sembra ci sia tutta questa differenza col “mio” supermercato, però proviamo…eccomi dentro, arrivo al reparto frutta e verdura, cerco qua e là, ma anche qui non vedo limoni! Chiedo alla commessa indaffarata a pesare dei pomodori ad un cliente e a chiuderli nel sacchettino di plastica trasparente. Si perché qui in Ucraina il cliente non si chiude il sacchettino con la frutta e la verdura da solo e non se lo pesa da solo. No, occorre riempire il sacchettino e consegnarlo alla commessa che tutto il giorno se ne sta lì, in piedi, accanto alla bilancia e non fa altro che prendere i sacchettini dei clienti, pesarli, staccare l’etichettina col prezzo, chiudere i sacchettini e riconsegnarli al cliente. Beh, lei mi risponde gentilmente che i limoni da un pò di tempo non li consegnano al supermercato e che hanno solo lime. O porca miseria, penso, ma come è possibile? Come fanno a mancare i limoni? Sarà effetto della crisi anche il deficit di limoni? E così, nuovamente sconsolato, giusto per non uscire a mani vuote anche dal “Furshet”, vado a prendere un pezzo di pane che così a casa mi faccio un antipastino con del salame e del formaggio che ho ancora dall’ultima spesa fatta in Italia (l’ultima volta che son stato a Milano era un mese e mezzo fa), mentre mi sorseggio il “bloody mary” fatto col succo di pomodoro comprato prima al “Velika kishenja”. 
Esco, sono le 19,45. Conoscendomi so che non mi posso fermare davanti a questa difficoltà improvvisa ed inaspettata. Devo trovare questi limoni del cavolo! Faccio mente locale; rientrando più nella mia zona, su verso Amurskaja ploshad’ c’è il supermercato “Perekrestok” (che significa “incrocio”; si tratta di una catena russa di supermercati, presente anche a Kiev). Anche lì sarò stato al massimo due o tre volte, e se non altro – penso io – anche se non trovo i limoni, poi in un attimo sono a casa e preparerò qualcos’altro. 
Sono circa le 20,00 e arrivo al “Perekrestok”. Supermarket semivuoto! Al reparto frutta e verdura la solita commessina annoiata, accanto alla bilancia, mi dice che limoni non ce ne sono e che non sa quando e se arriveranno! Hehehe, non ci credo! E’ il terzo supermercato che visito, sono in giro da un’ora e mezzo, sono a Kiev, città di 5 milioni di abitanti, mi trovo in una zona non lontana dal centro, sono entrato in due delle catene di supermercati più popolari e diffuse in Ucraina e a Kiev…e non ho trovato un benedetto limone! A questo punto diventa una questione di principio! Altro che tornarmene a casa. Pesce o non pesce, anzi, la voglia di cucinare il pesce mi è pure passata, ma la cocciutaggine di trovare il limone mi spinge a non fermarmi, a costo di girare la città e di arrivare in “Troeshina” (quartiere popolare a circa 40 km. dal mio, sulla riva sinistra del Dnepr, oltre il “Moskovskij most”)…
Anche qui non posso non comprare niente: esco dal “Perekrestok” con tre – dico tre – cipolle!
Ore 20,20. Credo di sapere dove posso trovare il mio “tesoro” giallo. Al “Mega Market” di ul. Gorkogo. Sì, proprio nella stessa via del “Furshet”, ma molto più in centro rispetto a quello. Avrei dovuto pensarci e passarci prima, invece di venire qui, ma forse la speranza di trovare ciò che cercavo o la rassegnazione della sconfitta, rimanendo comunque più vicino a casa, mi ha spinto a tornare nella mia zona…ma adesso non ho altra scelta. Provo ad andare là.
Il “Mega Market” è di nome e di fatto “mega”! Un grandissimo supermercato, ben illuminato, con reparti ampi e fornitissimi di tutto. Ci sono anche prodotti di provenienza europea (formaggi italiani, salumi italiani, vini di vari Paesi del mondo, ecc…). Non che tutto ciò al momento mi interessi, anche se la curiosità di sapere cosa hanno di “italiano” è molta, la priorità del momento è il limone. Mi dirigo al solito reparto frutta e verdura. Prima di chiedere dò un’occhiata in giro: porca miseria, c’è di tutto. Pure la rucola, il radicchietto rosso trevigiano – anche se un leggermente marcito nelle foglioline più esterne; manghi, papaye, addirittura foglie di palma (a cosa serviranno, non so!)…mi giro ed improvvisamente vedo la cassetta coi limoni. Evvai! Finalmente li ho trovati! Cosa strana la soddisfazione che percepisco per avere ottenuto un risultato sulla “carta” così banale e così teoricamente facile…ma a Kiev, di questi periodi, nulla è da considerare “facile” o banale! E l’esperienza dei limoni lo dimostra palesemente. Ne compro tre. 
Felice per l’acquisto, faccio un giro veloce per il supermercato, vedo tante cose belle e mi riprometto che tornerò qui a far spesa presto.
Nel frattempo mi è pure passata la fame e la voglia di mettermi a cucinare il pesce al forno. 
Ore 21,00 circa. Arrivo finalmente a casa…con tre limoni, il succo di pomodoro, il pezzo di pane e le tre cipolle. Il “tour” dei supermermercati durato due ore e mezzo è finito. Adesso so dove parare se ho bisogna di qualcosa.

Mentre mi sorseggio finalmente il mio “bloody mary” ripenso a questa piccola avventura di vita kievliana. Io che ormai da quattro anni e mezzo vivo qui, so che non mi devo più sorprendere di nulla, eppure certe volte è più forte di me, non riesco a non meravigliarmi di certe situazioni che mi capitano…ma in fondo è bello viverle così, senza sentimenti estremi, nella semplicità e col buon umore necessari per poter affrontare una quotidianità ed adattarsi ad essa, per molti aspetti completamente diversa da quella nella quale sono cresciuto. 

Gringox[/quote]


...eccoti pronto per un'altra entusiasmante Sfida nel bel mezzo di Ferragosto 

trovare l'amaretto di Saronno ...

e si perchè l'altra sera ho bevuto un cocktail a base di amaretto di saronno , vodka , una scorza d'arancia e due cubetti di ghiaccio

una prelibatezza da provare ....

Un abbraccio 

Gattaccio[/quote]

Gatto ciao,

tutto bene? Me lo porterai tu alla tua prossima visita al quartier generale.

Un abbraccio,

Gringox


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giu66
26 Agosto 2009, 23:25

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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ciao gringox, sono giu66, mi sono davvero divertito per il tuo racconto della ricerca dei limoni a kiev,io che sono siciliano a saperlo ti potevo rifornire di limoni siciliani veraci!!!....sono stato in ukraina tempo fa nel 2001,kiev l'ho vista mezza mattina, in realta' il mio viaggio era diretto a krivoy Rog, sud-Ukraina, il viaggio piu' emozionante che abbia maì fatto, ovviamente per una donna,ma questa e' un'altra storia...L'unione sovietica ritengo sia una terra piena di fascino,tanto che ci lavorerei se ne avessi l'opportunita',ma anche questa e' un'altra storia...grazie per avermi fatto fare quattro risate.Poka.


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gringox
27 Agosto 2009, 9:24

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="giu66" post="6658022"]ciao gringox, sono giu66, mi sono davvero divertito per il tuo racconto della ricerca dei limoni a kiev,io che sono siciliano a saperlo ti potevo rifornire di limoni siciliani veraci!!!....sono stato in ukraina tempo fa nel 2001,kiev l'ho vista mezza mattina, in realta' il mio viaggio era diretto a krivoy Rog, sud-Ukraina, il viaggio piu' emozionante che abbia maì fatto, ovviamente per una donna,ma questa e' un'altra storia...L'unione sovietica ritengo sia una terra piena di fascino,tanto che ci lavorerei se ne avessi l'opportunita',ma anche questa e' un'altra storia...grazie per avermi fatto fare quattro risate.Poka.[/quote]


Hehe grazie giu. L'importante è farsi 4 risate quando succedono ste cose, altrimenti la vita qui può trasformarsi in un'esperienza che si subisce in modo spiacevole e rischi di rovinarti l'esistenza.
Se capiti nuovamente a Kiev fammelo sapere.

Ciao,

Gringox


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OlegSvjatoslav
03 Settembre 2009, 12:45

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Ciao Gringox,
bellissimo il racconto sui limoni di Kiev!
So benissimo a cosa alludi quando parli di intestardirsi 
a cercare una cosa che per noi rientra nella normailità
ma che, magicamente nel mondo russofilo, si fatica inspiegabilmente
a trovare.
Aggiungo una perla di uno scrittore (qualcuno ricorda chi fosse?):

"la Russia non va spiegata, va semplicemente amata"

Oleg


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gringox
22 Settembre 2009, 16:58

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Riflessioni ucraine...

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01297b.jpg[/img] 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01296a.jpg[/img] 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01298c.jpg[/img] 


E’ autunno. (riflessioni ucraine)

Un brivido di commozione mi assale e cedo alla tentazione di fermarmi per qualche minuto in silenzio ad ammirare questo “quadretto” ottocentesco. 
Sono nella Ternopolskaja oblast’ (regione di Ternopol’) e, come spesso mi capita, la trasferta di lavoro si trasforma ora in un meraviglioso momento di “viaggio”, la tipica situazione in cui improvvisamente la ragione lascia spazio al predominio del sentimento e le cose che vedo diventano nutrimento per l’animo. Mi fermo, chiudo gli occhi per un istante, di colpo resuscitano i ricordi di scuola e delle poesie che si imparavano a memoria; mi pare prendano forma e vita quelle rime del Leopardi o del Carducci o del Pascoli che tanto amavo per la loro profondità e che procuravano in me già allora una dolce nostalgia e la commozione in chi, come in me, scorre in parte nel proprio corpo, del sangue contadino…non siamo nella Romagna o nella Toscana ottocentesca, ma poco importa. Il romanticismo palpabile nell’aria annulla il tempo e cancella le distanze ed io sono qui, spettatore improvvisato, a condividere questa simbiosi con la natura.
Il ritmo delle stagioni in nessun luogo come qui, nella campagna ucraina, “solca” la vita dell’uomo. Così come questi cavalli quieti, spinti da questi uomini lenti e costanti, solcano rassegnati una terra morbida e ricca di quel “frutto” che più di ogni altro costituisce la base dell’alimentazione per questa gente. Inizia l’autunno e la raccolta delle patate è un momento importante per la vita di campagna. Penso a loro, penso a questi uomini e donne, ai loro padri, ai loro nonni ed antenati che sin dall’origine del tempo compivano con abnegazione questo duro lavoro stagionale, in silenzio e meticolosamente. Nulla pare cambiato da allora: i cavalli, gli aratri di legno, il carretto di legno, la nebbiolina triste che sbiadisce i colori della natura, offuscandone le forme… Per questi uomini ogni anno, al ripetersi della stagione, si ripetono le stesse azioni. Poco importa se a qualche centinaio di metri dal loro campo sfreccia ogni tanto una macchina che vorrebbe ricordare loro la civilizzazione. Una civiltà così vicina e al tempo stesso così lontana da loro! Essi non si badano di ciò, di ben più vitale importanza per le loro semplici esistenze è il portare a termine il proprio lavoro. E poi, a sera, rientrare stanchi al focolare domestico per scaldarsi intorno alla stufa, che spesso, nelle campagne ucraine, è ancora a legna!
Io li ammiro, intravvedo appena le sagome dei loro ruvidi volti, che immagino solcati da rughe profonde, che rendono questi giovani uomini già vecchi; ammiro la loro orgogliosa e muta rassegnazione; chissà a cosa pensano mentre lavorano. Vorrei “tuffarmi” nei loro pensieri, parlare con loro. Chiedere loro se sono felici, se hanno delle aspirazioni, dei sogni, se pensano di poter in qualche modo cambiare la loro vita. Ma no, forse a loro non è dato pensare, non riescono a immaginare qualcosa di diverso, non hanno certo avuto la possibilità di scegliere un qualche destino diverso da quello che gli è stato assegnato alla nascita. Ciò a conferma di un ordine naturale misterioso che attribuisce chissà perché ad alcuni una sorte ed altri una diversa, pur essendo tutti uomini e tutti teoricamente uguali. Sì, è vero, alcuni lasciano le campagne, alcuni arrivano alla città, altri addirittura giungono in altra Terra a cercare fortuna, un lavoro “civile” e “normale”…ma per quanti ne emigrino, altrettanti restano, a perpetuare la cultura e la tradizione di questa Terra; ed ecco il mio pensiero si ferma a costoro, che sono qui davanti a me, e che si muovono lenti! No, non è dato a me immaginare i loro pensieri…mi posso solo limitare a guardarli stupito e a rispettare questa loro semplice ma dura esistenza. Il rispetto! In silenzio! 
Ed io sono forse felice? 
D’un tratto squilla il telefono cellulare: un cliente riporta me alla mia quotidianità, al lavoro, e mi ricorda che la strada per Kiev è ancora lunga… lascio lì quell’umanità dignitosa, nel campo in compagnia dei loro cavalli e della nebbia che pare ora meno fitta, e mi rimetto in moto. 
La strada è ancora lunga… 

Gringox


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sorrento76
23 Settembre 2009, 13:53

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Grazie Gringox
riflessioni che aprono una finestra sul mondo che ti circonda che attraverso il tuo racconto ci arrivano nitide!
poka


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gringox
15 Ottobre 2009, 11:10

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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…il villaggio di TATARYNCY (regione di Ternopol’, ovest Ucraina).



Il tempo si è fermato! La pura campagna ucraina è ora tutta per me, ferma, romantica, dolce…
Questo villaggio sperduto non è altro che un’entità superstite di un mondo lontano nella mia immaginazione e nella mia cultura, ma che qui in Ucraina è tuttora il presente e, credo, almeno il futuro prossimo. Nulla sembra cambiare qui, di stagione in stagione, di anno in anno. Poche casette, alcune di fango secco, altre di mattoni o di un misto di legno e mattone, con gli intonaci scrostati e cadenti e dai tetti di vecchia lamiera arrugginita; casette come quelle dei “Puffi”, divise tra loro da recinti e palizzate di legno che a malapena si reggono in piedi e a poco servono come divisori territoriali, a sottolineare oltre allo stato di abbandono la condizione di stretta convivenza della piccola comunità umana che va oltre le staccionate...



[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01301a.jpg[/img] 




 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01302b.jpg[/img] 




La chiesetta, immancabile nel villaggio ucraino; simbolo di una religiosità arcaica che significa unità, fratellanza e condivisione. Una religiosità che spesso si confonde e si mescola con la tradizione profana, con la magia, col ripetersi di usanze in cui il confine tra il sacro e il profano è praticamente impercettibile. La gente qui non ha mai messo in discussione e mai lo metterà, la funzione della chiesa e allo stesso tempo non rinuncerà mai alle credenze che tutto hanno meno che l’essere di origine religiosa. 
Queste chiesette spesso hanno resistito agli anni feroci dello stalinismo, piegandosi, tacendo, ma mai soccombendo definitivamente, ed ora hanno ripreso ad essere il fulcro della vita di villaggio.
Belle, pure. Vere!


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 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01304c.jpg[/img]


...la tenera coppietta di vecchietti va a fare la spesa al chioschetto...


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 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01306a.jpg[/img] 





Spesso mi fermo in questi villaggi, osservo le cose, gli animali, gli uomini e vorrei interagire con loro, ma mi rendo conto che sono di passaggio e che potrei turbare la quotidianità di questa realtà. E allora mi limito ad osservare in silenzio…

Chissà perché questo villaggio si chiama “Tataryncy”, che abbia qualche connessione con l’etnia tatara? Questo interrogativo me lo sono portato a dietro per tutto il viaggio di rientro verso Kiev, ma senza poter trovare una risposta.

Gringox


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Batir
15 Ottobre 2009, 11:21

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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“Tatayncy” ...no suona piu' come un suono della antica lingua indo-iranica che parlavano i Sarmati.


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gringox
15 Ottobre 2009, 11:26

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Zar-batir-ich" post="6664773"]“Tatayncy” ...no suona piu' come un suono della antica lingua indo-iranica che parlavano i Sarmati.[/quote]

Batiruccio scusa, ho corretto...era da scrivere: TATARYNCY (&#1058;&#1040;&#1058;&#1040;&#1056;&#1067;&#1053;&#1062;&#1067;).

Ciao.

Gringox


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Batir
15 Ottobre 2009, 11:31

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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&#1058;&#1040;&#1058;&#1040;&#1056;&#1067;&#1053;&#1062;&#1067;  (eccheccazz)   mi fai perdere tempo cominciando ricerche glottologicoarcheologiche in false direzioni per colpa della tua falsa pista data a me....  

Si l'origine e' tartara, confermata anche da membri di famiglia qui a me vicino!


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Batir
15 Ottobre 2009, 11:57

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Dai scherzavo... non ti offendere...  :-D 

&#1058;&#1040;&#1058;&#1040;&#1056;&#1048;&#1053;&#1062;&#1067; &#1050;&#1072;&#1083;&#1091;&#1078;&#1089;&#1082;&#1072;&#1103; &#1086;&#1073;&#1083;&#1072;&#1089;&#1090;&#1100;, &#1057;&#1091;&#1093;&#1080;&#1085;&#1080;&#1095;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; &#1088;&#1072;&#1081;&#1086;&#1085;, &#1089;&#1077;&#1083;&#1086;, &#1094;&#1077;&#1085;&#1090;&#1088; &#1058;&#1072;&#1090;&#1072;&#1088;&#1080;&#1085;&#1089;&#1082;&#1086;&#1081; &#1089;&#1077;&#1083;&#1100;&#1089;&#1082;&#1086;&#1081; &#1072;&#1076;&#1084;&#1080;&#1085;&#1080;&#1089;&#1090;&#1088;&#1072;&#1094;&#1080;&#1080;. &#1042;&#1093;&#1086;&#1076;&#1080;&#1083;&#1086; &#1074; &#1057;&#1090;&#1088;&#1077;&#1083;&#1077;&#1085;&#1089;&#1082;&#1091;&#1102; &#1074;&#1086;&#1083;&#1086;&#1089;&#1090;&#1100; &#1050;&#1086;&#1079;&#1077;&#1083;&#1100;&#1089;&#1082;&#1086;&#1075;&#1086; &#1091;&#1077;&#1079;&#1076;&#1072;. &#1042; XVIII &#1074;. &#1089;&#1077;&#1083;&#1086; &#1085;&#1072;&#1079;&#1099;&#1074;&#1072;&#1083;&#1086;&#1089;&#1100; &#1053;&#1080;&#1078;&#1085;&#1080;&#1081; &#1058;&#1072;&#1090;&#1072;&#1088;&#1080;&#1085;&#1077;&#1094;. &#1042; 1782 &#1087;&#1088;&#1080;&#1085;&#1072;&#1076;&#1083;&#1077;&#1078;&#1072;&#1083;&#1086; &#1042;. &#1048;. &#1045;&#1088;&#1075;&#1086;&#1083;&#1100;&#1089;&#1082;&#1086;&#1084;&#1091;. &#1042; 1807 &#1087;&#1086;&#1084;&#1077;&#1097;&#1080;&#1082;&#1091; &#1040;. &#1040;. &#1054;&#1093;&#1086;&#1090;&#1085;&#1080;&#1082;&#1086;&#1074;&#1091;. &#1042; &#1085;&#1072;&#1095;&#1072;&#1083;&#1077; XX &#1074;. &#1087;&#1086;&#1084;&#1077;&#1097;&#1080;&#1094;&#1077;&#1081; &#1073;&#1099;&#1083;&#1072; &#1040;. &#1055;. &#1058;&#1080;&#1085;&#1100;&#1082;&#1086;&#1074;&#1072;. 

Parli di questo?


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gringox
15 Ottobre 2009, 12:02

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Zar-batir-ich" post="6664786"]Dai scherzavo... non ti offendere...  :-D 

&#1058;&#1040;&#1058;&#1040;&#1056;&#1048;&#1053;&#1062;&#1067; &#1050;&#1072;&#1083;&#1091;&#1078;&#1089;&#1082;&#1072;&#1103; &#1086;&#1073;&#1083;&#1072;&#1089;&#1090;&#1100;, &#1057;&#1091;&#1093;&#1080;&#1085;&#1080;&#1095;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; &#1088;&#1072;&#1081;&#1086;&#1085;, &#1089;&#1077;&#1083;&#1086;, &#1094;&#1077;&#1085;&#1090;&#1088; &#1058;&#1072;&#1090;&#1072;&#1088;&#1080;&#1085;&#1089;&#1082;&#1086;&#1081; &#1089;&#1077;&#1083;&#1100;&#1089;&#1082;&#1086;&#1081; &#1072;&#1076;&#1084;&#1080;&#1085;&#1080;&#1089;&#1090;&#1088;&#1072;&#1094;&#1080;&#1080;. &#1042;&#1093;&#1086;&#1076;&#1080;&#1083;&#1086; &#1074; &#1057;&#1090;&#1088;&#1077;&#1083;&#1077;&#1085;&#1089;&#1082;&#1091;&#1102; &#1074;&#1086;&#1083;&#1086;&#1089;&#1090;&#1100; &#1050;&#1086;&#1079;&#1077;&#1083;&#1100;&#1089;&#1082;&#1086;&#1075;&#1086; &#1091;&#1077;&#1079;&#1076;&#1072;. &#1042; XVIII &#1074;. &#1089;&#1077;&#1083;&#1086; &#1085;&#1072;&#1079;&#1099;&#1074;&#1072;&#1083;&#1086;&#1089;&#1100; &#1053;&#1080;&#1078;&#1085;&#1080;&#1081; &#1058;&#1072;&#1090;&#1072;&#1088;&#1080;&#1085;&#1077;&#1094;. &#1042; 1782 &#1087;&#1088;&#1080;&#1085;&#1072;&#1076;&#1083;&#1077;&#1078;&#1072;&#1083;&#1086; &#1042;. &#1048;. &#1045;&#1088;&#1075;&#1086;&#1083;&#1100;&#1089;&#1082;&#1086;&#1084;&#1091;. &#1042; 1807 &#1087;&#1086;&#1084;&#1077;&#1097;&#1080;&#1082;&#1091; &#1040;. &#1040;. &#1054;&#1093;&#1086;&#1090;&#1085;&#1080;&#1082;&#1086;&#1074;&#1091;. &#1042; &#1085;&#1072;&#1095;&#1072;&#1083;&#1077; XX &#1074;. &#1087;&#1086;&#1084;&#1077;&#1097;&#1080;&#1094;&#1077;&#1081; &#1073;&#1099;&#1083;&#1072; &#1040;. &#1055;. &#1058;&#1080;&#1085;&#1100;&#1082;&#1086;&#1074;&#1072;. 

Parli di questo?[/quote]


Batiruccio scusa, io nn mi offendo, ma tu forse non ha letto il mio racconto...come faccio a intendere un villaggio che si trova in Russia (nella regione di Kaluga, come hai riportato tu) se io vivo, lavoro e viaggio in Ucraina? E poi io ho scritto all'inizio del mio racconto: "villaggio di Tataryncy, regione di Ternopol' (ovest Ucraina)".
Dunque, non parlo del villaggio che mi hai trovato tu. Grazie comunque lo stesso, forse qualche affinità ci sarà cmq. con i tartari.

Spero che tu non t'offenda stavolta, ma leggi più attentamente i racocnti.  :D 

Ciao,

Gringox


-----------------------------------
Batir
15 Ottobre 2009, 12:06

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Lo so, che vivi in UA, e lo sapevo che quello e un altro paesino della RUS, volevo solamente igrat na tvoix nervax...  :-D  :-D  :-D 

...cosi tanto per sentirmi vivo...  :-D 

dai scherzo, bentornato!   :razz:  :razz:  :razz:


-----------------------------------
gringox
16 Ottobre 2009, 14:53

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Riflessioni ucraine.




Il volto dell’Ucraina dei piccoli paesi di provincia, lontano dalle grandi città, dove il presente stenta ad emergere e l’eredità del passato continua incredibilmente a garantire la sopravvivenza della popolazione.
Che spettacolo! Uno spaccato di “archeologia sovietica”, una delle cose che più coinvolge e sconvolge la mia sensibilità quando penso alle Russie. E che, non ho mai capito bene il perché, ma riesce sempre a colpirmi ed emozionarmi.





[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01309a.jpg[/img] 





Nel parcheggio di una piccola fabbrica ancora tutta sovietica nell’apparenza (e probabilmente nella sostanza e nella qualità della produzione), poche macchine, anch’esse tutte sovietiche, quasi ad imprimere agli occhi un concetto: che oggi, nel 2009, nonostante quasi vent’anni siano passati dalla morte dello stato socialista, qui, in questa parte di Ucraina dell’Ovest il tempo si è fermato. Credo di trovarmi nella regione di Hmel’nitskij o già in quella di Zhitomir, ma poco importa.





 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01310b.jpg[/img] 






 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01311c.jpg[/img] 






Mentre osservo il quadretto, sorrido al pensiero che questa immagine, questa foto, poteva essere identica 25-30 anni fa! Stesso edificio, stessa torretta di controllo, stessa cancellata, stesse inferiate alle finestre (mi hanno sempre colpito queste inferiate, a forma di sole emanante lunghi raggi ferrosi – ovviamente il “sol dell’avvenire”), stesse automobili, stessi autobus, stessi colori…
E non solo, questa immagine, questa foto, poteva provenire dall’Armenia o dal Tajikistan, o dalla Lituania o da Sakhalin…e sarebbe stata assolutissimamente e drammaticamente identica!



Gringox


-----------------------------------
Batir
16 Ottobre 2009, 14:58

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6664995"]Riflessioni ucraine.
[b]Mentre osservo il quadretto, sorrido al pensiero che questa immagine, questa foto, poteva essere identica 25-30 anni fa![/b] 
Gringox[/quote]

Grande verita' in quello che hai scritto, ottima riflessione, completamente d'accordo con te!


-----------------------------------
icipo76
16 Ottobre 2009, 14:59

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
le foto soprattutto per un 'appassionato come me sono meglio di mille racconti
e le foto che hai postato seppur semplici esprimono un significato profondo di quelle terre

complimenti


-----------------------------------
gringox
27 Ottobre 2009, 9:38

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Archeologia sovietica e stato di conservazione!

Non per dare giudizi, ma sempre per dar sfogo all’animo. Non so perché, ma queste realtà riescono a suscitare in me tanto fascino e uno strano senso di nostalgia…



[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01317a.jpg[/img] 




 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01308b.jpg[/img] 




Nulla di più palpabile questo decadentismo architettonico che riflette il decadentismo morale della comunità umana di queste terre verso la “cosa pubblica”. Nei paesi di periferia, nei villaggi è ora quasi tutto abbandonato, decadente, dimenticato. Eppure certe strutture, pur in tale stato di conservazione, continuano a mantenere gli stessi “nomi” sovietici e a svolgere la funzione sociale per la collettività, che il socialismo le aveva attribuito: cinema, stazioni degli autobus, strade, stazioni di rifornimento di benzina, palazzi della cultura (ex centri culturali del partito), vecchie fabbriche o “centri commerciali”, ecc. 




 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01315c.jpg[/img] 




Edifici praticamente uguali ovunque, sul piano architettonico e dello stile. Emblema della grandiosità strutturale e ideologica del sistema socialista sovietico.
E ripenso a ciò che significava per questi popoli l’Unione Sovietica nella quotidianità: l’unità ideologica era impressa dall’immancabile Lenin onnipresente, o da simboli della guerra, di eroi sovietici, di carrarmati, di aerei…; ideologia era anche uniformità architettonica degli edifici e delle strutture del bene comune; l’unità reale del territorio era garantita e promossa dalla ramificazione dei collegamenti (stradali e ferroviari), pure nei posti più impervi ed impensabili (e ripenso al Pamir in Tajikistan, o qui nei Carpazi, o a Sakhalin). 




 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01316d.jpg[/img] 




E ripenso allo sforzo collettivo di queste genti, di questi uomini, di queste donne, delle generazioni, e alcuni di loro ci credevano, eccome ci credevano, a ciò che facevano. E a quante vite sono state date per la realizzazione di questo progetto sovietico…




 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01307e.jpg[/img] 




 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01300g.jpg[/img] 




E ora? Mi chiedo, e ora che sono passati quasi vent’anni dalla caduta delle statue di Lenin, perché queste realtà rimangono così, cadenti, abbandonate, ma pur sempre in utilizzo? Perché questa gente, queste nuove generazioni non si preoccupano di dare un volto diverso al loro bene pubblico?


Gringox


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invernorosso
27 Ottobre 2009, 11:09

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Complimenti per aver documentato con foto e testimonianza personale questa realtà in bilico fra 2 mondi.


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ufficiofacce
27 Ottobre 2009, 12:23

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
belle Gring .. ultimamente ni devo accontantare delle foto ma fammi risolvere i vari problemini e prima o poi mi aggregio in un viaggetto nell'ovest ucraina


-----------------------------------
Batir
27 Ottobre 2009, 12:33

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[img]http://www.russia-italia.com/files/images/2664/podborka_40.jpg[/img]


-----------------------------------
Lantis
27 Ottobre 2009, 12:40

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Batir il Terribile" post="6666418"][img]http://www.russia-italia.com/files/images/2664/podborka_40.jpg[/img][/quote]

Come mai la foto e' ruotata di 90°?


-----------------------------------
gringox
27 Ottobre 2009, 13:16

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="ufficiofacce" post="6666417"]belle Gring .. ultimamente ni devo accontantare delle foto ma fammi risolvere i vari problemini e prima o poi mi aggregio in un viaggetto nell'ovest ucraina[/quote]


Ufficetto caro, lo sai che sarebbe bellissimo, te l'avevo detto anche in precedenza. Io sono pronto; quando puoi e vuoi, si parte. E allora toccherai con mano una realtà che neppure il nostro caro Batiruccio si immagina...

salutami la mia Milano,

ciao,

Gringox


-----------------------------------
gringox
28 Ottobre 2009, 9:54

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01318a.jpg[/img] 




 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01319b.jpg[/img] 




 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01320c.jpg[/img] 



Zhitomir, 140 km. da Kiev, 284.000 abitanti: una delle città ucraine più drammaticamente rimaste “sovietiche”.
Piazza Lenin. Oggi come ieri il centro della città. Oggi come ieri l’asfalto è decrepito e nessuno lo risistema. Oggi come ieri la viabilità sovietica regola la circolazione delle auto (niente semafori, solo strisce appassite che indicano come muoversi). Oggi come ieri, il nonnino Lenin è ancora in piedi, troneggia davanti al palazzo del parlamento cittadino e nessuno qui ha intenzione di toglierlo dalla piazza. Oggi, a differenza di ieri, la tecnologia ha introdotto nuove autovetture che, ai miei occhi un pò indelicatamente, stonano nell’ambito di questo quadretto.
Oggi come ieri…


Gringox


-----------------------------------
Speck
28 Ottobre 2009, 10:23

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6666519"][img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01318a.jpg[/img] 
Gringox[/quote]

Quanti bei ricordi nella piazza del nulla :shock: 
IL mio amicone che pavoneggia davanti al casermone, il rimasuglio bellico arruginito che fa bella mostra davanti la piazza dove c'è la chiesetta, ma soprattutto le cibarie succulente nel baretto con tanto di porticato nel bel centro della cittadina
(cavolo non avevamo speso una mazza con tutto quel ben di dio che avevamo mangiato  :shock: )
Eh si bei ricordi.... :-(


-----------------------------------
Speck
28 Ottobre 2009, 10:23

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
...


-----------------------------------
Lantis
28 Ottobre 2009, 12:45

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Anche io ho una fotina di Zhitomir:
http://photos-b.ak.fbcdn.net/photos-ak-sf2p/v207/182/80/704423448/n704423448_743948_6026.jpg
Ed anche un video della periferia Zhitomiriana:
http://www.youtube.com/watch?v=f-5Ln--C8A4


-----------------------------------
gringox
04 Novembre 2009, 16:04

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Ragazzi stasera io, il fezol, il pero e il pappyart ce ne andiamo allo stadio Lobanovsky a vedere l'Inter. Dinamo Kiev - Inter, stasera ore 21,45 (ora nostra di Kiev)...tribuna centrale prima fila. Biglietto: 400 grn (33 Eur circa).

Nel frattempo, sono ancora in ufficio, guardo fuori e c'è un tempo da lupi...non si vede un cavolo, già tutto buio. Temperatura: circa 0 gradi, nevischio e l'influenza suina...ci mancava anche la suina!! Stasera saremo tutti con le mascherine bianche tutti imbacuccati, hehe :D 

Un abbraccio a tutti da Kiev.

Gringox


-----------------------------------
gattomatto
04 Novembre 2009, 16:48

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6667014"]Ragazzi stasera io, il fezol, il pero e il pappyart ce ne andiamo allo stadio Lobanovsky a vedere l'Inter. Dinamo Kiev - Inter, stasera ore 21,45 (ora nostra di Kiev)...tribuna centrale prima fila. Biglietto: 400 grn (33 Eur circa).

Nel frattempo, sono ancora in ufficio, guardo fuori e c'è un tempo da lupi...non si vede un cavolo, già tutto buio. Temperatura: circa 0 gradi, nevischio e l'influenza suina...ci mancava anche la suina!! Stasera saremo tutti con le mascherine bianche tutti imbacuccati, hehe :D 

Un abbraccio a tutti da Kiev.

Gringox[/quote]

Spero tanto che tiferai per la dinamo  :smt033 

Un abbraccio

Gattaccio


-----------------------------------
gringox
04 Novembre 2009, 17:12

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gattomatto" post="6667017"][quote user="gringox" post="6667014"]Ragazzi stasera io, il fezol, il pero e il pappyart ce ne andiamo allo stadio Lobanovsky a vedere l'Inter. Dinamo Kiev - Inter, stasera ore 21,45 (ora nostra di Kiev)...tribuna centrale prima fila. Biglietto: 400 grn (33 Eur circa).

Nel frattempo, sono ancora in ufficio, guardo fuori e c'è un tempo da lupi...non si vede un cavolo, già tutto buio. Temperatura: circa 0 gradi, nevischio e l'influenza suina...ci mancava anche la suina!! Stasera saremo tutti con le mascherine bianche tutti imbacuccati, hehe :D 

Un abbraccio a tutti da Kiev.

Gringox[/quote]

Spero tanto che tiferai per la dinamo  :smt033 

Un abbraccio

Gattaccio[/quote]


Sicuro!!  :-D 
E tu piuttosto gattaccio caro, è tanto che manchi da Kiev...quando vieni?

Un abbraccio,

Gringox


-----------------------------------
gattomatto
04 Novembre 2009, 17:42

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6667018"][quote user="gattomatto" post="6667017"][quote user="gringox" post="6667014"]Ragazzi stasera io, il fezol, il pero e il pappyart ce ne andiamo allo stadio Lobanovsky a vedere l'Inter. Dinamo Kiev - Inter, stasera ore 21,45 (ora nostra di Kiev)...tribuna centrale prima fila. Biglietto: 400 grn (33 Eur circa).

Nel frattempo, sono ancora in ufficio, guardo fuori e c'è un tempo da lupi...non si vede un cavolo, già tutto buio. Temperatura: circa 0 gradi, nevischio e l'influenza suina...ci mancava anche la suina!! Stasera saremo tutti con le mascherine bianche tutti imbacuccati, hehe :D 

Un abbraccio a tutti da Kiev.

Gringox[/quote]

Spero tanto che tiferai per la dinamo  :smt033 

Un abbraccio

Gattaccio[/quote]


Sicuro!!  :-D 
E tu piuttosto gattaccio caro, è tanto che manchi da Kiev...quando vieni?

Un abbraccio,

Gringox[/quote]

Hai ragione Gringox caro e' un po' che non mi faccio sentire e che manco dall'amata Kiev ma vedrò di recuperare....

sono appena tornato da New York dove sono andato a correre la maratona ed avrei tanto bisogno di una vacanza rilassante   :-D 

A presto 

Gattaccio


-----------------------------------
ufficiofacce
05 Novembre 2009, 7:22

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
amala pazza inter amala 
com'era l'atmosfera allo stadio dopo il ribaltone? Vi hanno menati? :-D


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gringox
05 Novembre 2009, 8:57

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="ufficiofacce" post="6667054"]amala pazza inter amala 
com'era l'atmosfera allo stadio dopo il ribaltone? Vi hanno menati? :-D[/quote]

Ragazzi, ieri sera delirio. Sono ancora infreddolito e senza voce! Il nostro gruppetto italico era lì, sugli spalti tranquillo e apparentemente invisibile circondato e accerchiato dalla marmaglia di rifosi della Dinamo! Solo il Gringox di tanto in tanto si ergeva sul seggiolino a gridare "Forza Inter" facendo breccia tra le urla ben più possenti e roboanti della tifoseria nemica. Però mi sentivano eccome! E quando io mi alzavo e gridavo, loro si mettevano a ridere e a gridare più forte. Fino all'80° circa era tutto un altrenarsi di cori pro-Dinamo. Nel secondo tempo qualcosa sembra cambiare nel gioco sonnecchioso dell'Inter. Poi improvvisamente il gol di Milito al 86° riaccende le speranze ed io inizio ad urlare più forte. Il tipo davanti a me che si continuava ad alzare ogni due per tre e a voltarsi per farmi i gestacci, improvvisamente si tranquillizza e inizia ad abbassare la voce, hehehe..e siamo 1-1. E mancano 5 minuti alla fine della partita! Poco dopo una situazione confusa e scalpitante in area della Dinamo, pochi attimi, azione rocambolesca e gooooooooollll!! Schneider siglava il gol definitivo della vittoria nostra! Incredibile! A quel punto gli spalti dietro di noi si chiudono in un silenzio tombale ed il Gringox si innalza solo di nuovo sul seggiolino gelato e iniiza a saltellare e stendere la sciarpetta dell'Inter urlando a squarciagola "Forza Inter"...nessuno osava più fare gestacci o controbattere! 
Bello, bella emozione! Bella serata.

In prima fila cmq è una figata. I giocatori erano lì, a 5 metri da me...

Per quanto concere il gioco stesso, bah...poco da dire. A ma l'nter ieri non è piaciuta tanto. Ma l'importante è aver portato a casa i 3 punti!

Gringox


PS: Gattaccio ti aspetto!


-----------------------------------
Airmax
05 Novembre 2009, 9:45

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Si, al momento i 3 punti sono fondamentali.

Bella Gringox ...... speriamo che passi la Dinamo, e che ci si reincontri ancora, magari una scappata a Kiev per vederla la faccio volentieri :-)


-----------------------------------
gringox
05 Novembre 2009, 12:14

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6667058"][quote user="ufficiofacce" post="6667054"]amala pazza inter amala 
com'era l'atmosfera allo stadio dopo il ribaltone? Vi hanno menati? :-D[/quote]

Ragazzi, ieri sera delirio. Sono ancora infreddolito e senza voce! Il nostro gruppetto italico era lì, sugli spalti tranquillo e apparentemente invisibile circondato e accerchiato dalla marmaglia di rifosi della Dinamo! Solo il Gringox di tanto in tanto si ergeva sul seggiolino a gridare "Forza Inter" facendo breccia tra le urla ben più possenti e roboanti della tifoseria nemica. Però mi sentivano eccome! E quando io mi alzavo e gridavo, loro si mettevano a ridere e a gridare più forte. Fino all'80° circa era tutto un altrenarsi di cori pro-Dinamo. Nel secondo tempo qualcosa sembra cambiare nel gioco sonnecchioso dell'Inter. Poi improvvisamente il gol di Milito al 86° riaccende le speranze ed io inizio ad urlare più forte. Il tipo davanti a me che si continuava ad alzare ogni due per tre e a voltarsi per farmi i gestacci, improvvisamente si tranquillizza e inizia ad abbassare la voce, hehehe..e siamo 1-1. E mancano 5 minuti alla fine della partita! Poco dopo una situazione confusa e scalpitante in area della Dinamo, pochi attimi, azione rocambolesca e gooooooooollll!! Schneider siglava il gol definitivo della vittoria nostra! Incredibile! A quel punto gli spalti dietro di noi si chiudono in un silenzio tombale ed il Gringox si innalza solo di nuovo sul seggiolino gelato e iniiza a saltellare e stendere la sciarpetta dell'Inter urlando a squarciagola "Forza Inter"...nessuno osava più fare gestacci o controbattere! 
Bello, bella emozione! Bella serata.

In prima fila cmq è una figata. I giocatori erano lì, a 5 metri da me...

Per quanto concere il gioco stesso, bah...poco da dire. A ma l'nter ieri non è piaciuta tanto. Ma l'importante è aver portato a casa i 3 punti!

Gringox


PS: Gattaccio ti aspetto![/quote]


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/inter.jpg[/img] 


...lo riconoscete?... :D 


Gringox


-----------------------------------
ema
05 Novembre 2009, 15:56

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6667088"][


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/inter.jpg[/img] 


...lo riconoscete?... :D 


Gringox[/quote]
No, chi è????? :razz:


-----------------------------------
gringox
05 Novembre 2009, 16:06

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="luca" post="6667111"][quote user="gringox" post="6667088"][


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/inter.jpg[/img] 


...lo riconoscete?... :D 


Gringox[/quote]
No, chi è????? :razz:[/quote]


boh...è uno strano tipo che urlava come un forsennato "forza inter" che ho incontrato ieri allo stadio...si vedeva da lontano...

Gringox


-----------------------------------
Ansiolitico
05 Novembre 2009, 20:50

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6667114"][quote user="luca" post="6667111"][quote user="gringox" post="6667088"][


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/inter.jpg[/img] 


...lo riconoscete?... :D 


Gringox[/quote]
No, chi è????? :razz:[/quote]


boh...è uno strano tipo che urlava come un forsennato "forza inter" che ho incontrato ieri allo stadio...si vedeva da lontano...

Gringox[/quote]

MA QUANTO SEI BELLO!!!! QUASI PIU' DELLA MIA INTER  :roll: 

P.S.: quasi quasi mi associo al Gattaccio e veniamo a farti una sorpresa  :-D


-----------------------------------
gringox
06 Novembre 2009, 8:49

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Ansiolitico" post="6667133"][quote user="gringox" post="6667114"][quote user="luca" post="6667111"][quote user="gringox" post="6667088"][


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/inter.jpg[/img] 


...lo riconoscete?... :D 


Gringox[/quote]
No, chi è????? :razz:[/quote]


boh...è uno strano tipo che urlava come un forsennato "forza inter" che ho incontrato ieri allo stadio...si vedeva da lontano...

Gringox[/quote]

MA QUANTO SEI BELLO!!!! QUASI PIU' DELLA MIA INTER  :roll: 

P.S.: quasi quasi mi associo al Gattaccio e veniamo a farti una sorpresa  :-D[/quote]



Ansio ciao, sono qui già in "ansia" per voi...vi aspetto!

Un abbraccio,

GRingox


-----------------------------------
ufficiofacce
06 Novembre 2009, 9:38

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="luca" post="6667111"][quote user="gringox" post="6667088"][


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/inter.jpg[/img] 


...lo riconoscete?... :D 


Gringox[/quote]
No, chi è????? :razz:[/quote]

è un balordo


-----------------------------------
piggio
11 Novembre 2009, 14:41

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
il 26 dicembre saro' a maidan..   mihailovska 2...


-----------------------------------
gringox
15 Novembre 2009, 18:01

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="piggio" post="6667754"]il 26 dicembre saro' a maidan..   mihailovska 2...[/quote]


...e io sarò a Milano dato che è santo Stefano!!! Ma poi rientro a Kiev, magari ci si sente.
Parlaimone in pvt.

Ciao,

Gringox


-----------------------------------
gringox
18 Novembre 2009, 21:20

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Domani sera, giovedì 19 novembre 2009, V° Giorno del Ricordo Forumistico e I° Giubileo Forumistico, sarò al concertone di...udite, udite, heheheheehe :-D - e non scherzo - ....del "Toto" nazionale, ovvero del mitico, hehehe TOTO CUTUGNO!!!  :-D 
In concerto a Kiev al "Palats Ukrajna".

Erano anni che volevo gustarmelo, lui che qui e a Mosca ha forse gli ultimi suoi fans, hehhehe...e domani ci sarà pure il Gringhetto a cantare orgogliosamente "Sono un Italiano vero.."  :-D 

Vi saprò dire...

Intanto buona vigilia di Giubileo Forumistico!

Gringox


-----------------------------------
gringox
20 Novembre 2009, 9:50

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Non mandatemi a c....re  :-D !!
Soprattutto per chi è musicista o artista o suona, eccc... :-D 

Ieri sera al Palats Ukrajina ho assistito ad un concerto stupendo. 3 ore di melodia italica, pezzi che sentivo quando ero piccolo, pezzi storici di sanremo, dei sanremi degli anni 80....

Il mitico Toto Cutugno, era li', claudicante per la malattia, in vestito bianco che pareva una figura d'oltretomba  :-D  nella scenografia con cielo stellato del palco. Alla fine di ogni pezzo, nuguli di ragazzette bellissime, salivano sul palco lascianndo meravigliosi fiori, chiedendo l'autografo al sussurro di: "Toto ja tebja ljublju"...hehheeh :-D 

Ahhh che spettacolo  :-D 

E Toto si gongolava di ciò, ringraziava ste ragazzotte e alcune le baciava sulle labbra con enorme "uuhhhhh" di risposta dalla platea!

E Toto introduceva i pezzi, interagendo col pubblico, dialogando (con ausilio della sua interprete bellissima di Mosca - che come dice lui lo segue sempre!) e il pubblico rispondeva con sorrisi di massa e applausi.

Bello. Non sto scherzando. 

Una volta nella vita è bello! Sentirlo a Kiev, da Italiano...mi ha lasciato un senso di piacere, mi ha fatto sentire italiano...

Bello!


E così il Giubileo Forumistico l'ho festeggiato con Toto, hehehe...


Un abbraccio,

Gringox


-----------------------------------
sorrento76
20 Novembre 2009, 13:47

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Caspita Gringox
complimenti per la serata amico!!
Dalla tua descrizione,mi sembra eravate sopra le nuvole,in un luogo paradisiaco :smile:


-----------------------------------
SaPa
20 Novembre 2009, 14:03

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
ragazzi dopo questa confessione credo DOBBIAMO eleggere il Gringox ad ambasciatore italiano presso Kiev.

ma sapete che non è il primo italiano in paesi russofoni il quale dichiara di aver assistito ad un concerto di toto?

a mosca i biglietti del toto sparivano subito e costavano un botto

Gringox c'erano altri italiani con te?

a te non hanno chiesto un autografo? :lol:  :lol:  :lol:


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bando_80
20 Novembre 2009, 16:21

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Dai Gringox chissà, se mi trasferirò a Kiev la prossima volta andiamo insieme a vederci il Toto nazionale!

 :-D


-----------------------------------
gringox
20 Novembre 2009, 16:30

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="SaPa" post="6668979"]ragazzi dopo questa confessione credo DOBBIAMO eleggere il Gringox ad ambasciatore italiano presso Kiev.

ma sapete che non è il primo italiano in paesi russofoni il quale dichiara di aver assistito ad un concerto di toto?

a mosca i biglietti del toto sparivano subito e costavano un botto

Gringox c'erano altri italiani con te?

a te non hanno chiesto un autografo? :lol:  :lol:  :lol:[/quote]


Ehhh ragazzi, è proprio così. Un gran concertone.

No sapetto, con me nn c'erano altri italiani. Mentre io ascoltavo e durante la pausa io mi guardavo in giro e pensavo...se sta gente sapesse che io sn italiano, hehehe...magari chiederebbe l'autografo pure a me!!  :-D 

Il biglietto io l'ho pagato 400 grn +/- 33 Euro, comprato un mese fa. Ma posizione parterre, visibilità ottima...

Gringox

PS: bandolo ciao, si si, dai vieni così ce li faciamo tutti sti bei concertini...


-----------------------------------
ema
20 Novembre 2009, 18:11

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6668943"]Non mandatemi a c....re  :-D !!
[/quote] :smt119  :smt119  :smt119  :smt078


-----------------------------------
avvocatobg
26 Dicembre 2009, 14:36

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Leggo sempre i tuoi resoconti e prendo atto, piacevolmente, della tua fede interista. Concerto di Cotugno?Un must, immagino.saluti &#269;eskoslovensky.


-----------------------------------
gringox
01 Febbraio 2010, 15:40

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="avvocatobg" post="6673108"]Leggo sempre i tuoi resoconti e prendo atto, piacevolmente, della tua fede interista. Concerto di Cotugno?Un must, immagino.saluti &#269;eskoslovensky.[/quote]


Avvocato caro...ma dove cavolo eri a Capodanno??? Ti ho cercato via sms e e-mail, dato che ero a Praga e immaginavo di potermi incontrare con te che sei un praghese di adozione ormai!!!
Peccato, sarà per la prossima volta. Al massimo lasciami le tue coordinate per la prox volta. Grazie.

Cioa.

Gringox


-----------------------------------
gringox
02 Febbraio 2010, 12:02

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
...il grande gelo di settimana scorsa...la mia prima trasferta dell'anno nell'ovest Ucraina è stata un'avventura!



Già a mezzogiorno la temperatura segna: -17; la mattina e la sera era arrivata fino a -24!


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01506a.jpg[/img] 




...la condizione delle strade ed il paesaggio intorno. Guidare in queste situazioni non è facile. Si incontra una macchina "ogni morte di Papa" e si deve mantenere la macchina nei solchi segnati tra il ghiaccio, altrimneti si scivola via. Questo inverno a mio parere è il più freddo di tutti i cinque inverni che finora ho vissuto in Ucraina, ed è sempre emozionante viverlo nel profondo, anche grazie a queste avventure.



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01508a.jpg[/img] 



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01511a.jpg[/img] 




...a qualcuno purtroppo le cose non vanno molto bene! Ne ho viste tante di situazioni del genere durante la mia trasferta...



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01509a.jpg[/img] 




Gringox


-----------------------------------
icipo76
02 Febbraio 2010, 12:42

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
bel resoconto e' sempre un piacere leggere e guardare le tue 
foto dell' ucraina paese che ancora non ho avuto il piacere di visitare!!!

sarebbe bello fare una raccolta foto nel forum divisa per luoghi
certe volte le foto valgono piu' di 1000 parole


-----------------------------------
Batir
02 Febbraio 2010, 12:52

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Gringox Ciao! Belle foto... ma ti sei liberato dell'Alfa e ti sei preso un Audi?


-----------------------------------
gringox
02 Febbraio 2010, 13:05

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Batir la Psiche" post="6676182"]Gringox Ciao! Belle foto... ma ti sei liberato dell'Alfa e ti sei preso un Audi?[/quote]


Grazie ragazzi. 

No Batiruccio caro, non è un'audi e non è mia...è una golf famigliare ed è la mia macchina aziendale.

Gringox


-----------------------------------
gringox
18 Febbraio 2010, 10:51

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
...e ancora scenette della quotidianità kieviana...l'inverno che, incurante delle beghe politiche, della crisi, dell'economia. continua a far sentire pesante e massiccia la sua voce!

Le "montagne" di neve (sugroby) che "ornano" il cortile e il nostro territorio intorno all'edificio dove si trovano i nostri uffici e magazzini...e in tutta la città queste montagnette di neve e ghiaccio accompagnano i marciapiedi e le strade...

Quest'anno c'è veramente tanta neve, e, tanto per cambiare, acnhe oggi sta nevicando!




 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01523_jpga.jpg[/img] 





 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01524_jpga.jpg[/img] 





 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01525a.jpg[/img] 





Gringox


-----------------------------------
Busulka
18 Febbraio 2010, 19:39

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
:lol: proprio ieri stavo pensando che sarebbe bello scattare un paio di foto della neve che c'è.. meno male l'hai già fatto tu, che son pigra  :lol:


-----------------------------------
cagliostro
20 Febbraio 2010, 4:05

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
ma dai! erano piu' belle le foto con tutte quelle Volkswagen innevate! sembra che ti sei trasferito in campagna!
che fai? approfitti per lavare i tappeti sulla neve fresca in cortile come ukrainska tradizia docet?  :-D


-----------------------------------
gringox
22 Febbraio 2010, 11:39

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="cagliostro" post="6677643"]ma dai! erano piu' belle le foto con tutte quelle Volkswagen innevate! sembra che ti sei trasferito in campagna!
che fai? approfitti per lavare i tappeti sulla neve fresca in cortile come ukrainska tradizia docet?  :-D[/quote]

Hehehhe..caro caglio ciao!
Mi fa piacere risentirti tra noi...

Un abbraccio mio caro.

Ciao,

Gringox


-----------------------------------
jorge
24 Aprile 2010, 13:43

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Grande Gringox))))
Ci vediamo più tardi allora!!!!!


-----------------------------------
gringox
26 Aprile 2010, 10:02

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="jorge" post="6682211"]Grande Gringox))))
Ci vediamo più tardi allora!!!!![/quote]


Caro jorge ciao.
Spero che la seratina "presentazione" gringhesca sia stata di tuo gradimento...si è trattato del nostro benvenuto ufficiale nella "base" kieviana del forum.

Un abbraccio.

Gringox


-----------------------------------
alandd2001
26 Aprile 2010, 20:30

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Si, è stata una bella seratina e mi ha fatto piacere conoscerti..

anche se il locale era insolitamente rissoso...non che mi abbiano infastidito, ma fuori dal Limpopo c'era sempre l'Okhrana perchè ogni tanto qualcuno si dava fastidio...


-----------------------------------
jorge
27 Aprile 2010, 11:24

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Ciao ragazzi, tutto è stato perfetto!!! E comunque conosco locali a Roma molto più rissosi e pericolosi del Limp...a quando il prossimo meeting????? 
Vediamoci prima di Domenica se possibile...o meglio prima di sabato visto che Gringox parte)))))

Ciao a tutti!!!


-----------------------------------
Ospite
14 Mag 2010, 9:48

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
CIAO.. MAI STATA IN UCRAINA.. COM'è BELLA?..


-----------------------------------
gringox
18 Mag 2010, 8:35

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Musicalabitalia" post="6683208"]CIAO.. MAI STATA IN UCRAINA.. COM'è BELLA?..[/quote]


Ciao musica,

l'Ucraina è una terra affascinante...se vieni, ti aiuto io a scoprirla!! Intanto puoi leggere qualcosa del "gringox d'Ucraina" e farti qualche idea..

Ciao,

Gringox


-----------------------------------
gringox
08 Giugno 2010, 10:20

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Lasciate ogni speranza o voi che entrate…ehehe, perché dal mitico Kalinka Malinka, luogo di “antiche” e profonde perdizioni, non si può uscire in condizioni “normali”…la scritta sulle porte dell’ascensore è chiarissima in questo senso.




[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/29052010.jpg[/img] 




Ahhh…il “buon vecchio” kalinka, uno dei miei klub (discotecca) preferiti, lontano dalla banalità dei locali del centro, e con tanta buona e piacevole musica russa “retro”…


Gringox


-----------------------------------
gringox
14 Luglio 2010, 13:34

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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29 giugno 2010 - (pensieri ucraini)


ore 19,40

Questa è una di quelle situazioni in cui ho voglia di scrivere. Non so bene per chi, sicuramente per me stesso anzitutto, ma è uno di quei momenti in cui più sento la gioia di questa vita ucraina e russofila che da più di cinque anni ha cambiato la mia esistenza. Una di quelle situazioni in cui il confine tra la vita di routine quotidiana e la percezione del “viaggio” inteso come avventura, come alienazione dalla “normalità” quotidiana, è sottilissimo.
Sono “svaccato” sulla cuccetta superiore del quarto vagone del treno “firmennij” Kiev – Chernovcy (treno chiamato “Bukovina”, dal nome della regione di cui Chernovcy è il capoluogo); in ciabatte, pantaloncini e canotta, come molti degli altri sconosciuti compagni di viaggio che sono sul vagone negli altri scompartimenti. Nelle “Russie” è molto diffusa l’usanza del viaggio in treno per lavoro: manager, tecnici, venditori, spesso compiono le proprie trasferte in treno ed è bizzarro vedere come molti uomini salgono sul treno eleganti, in camicia e cravatta e, dopo pochi minuti dalla partenza, li rivedi in ciabatte e maglietta, per poi ritrovarteli come se nulla fosse successo, la mattina dopo (dopo la notte di treno) nuovamente impettiti, eleganti e pronti per affrontare il proprio lavoro nella città di destinazione.
Oggi non dovevo essere qui; ma come spesso accade nel mio lavoro in Ucraina l’improvvisazione è parte del “gioco”. Il cliente mi ha telefonato ieri per chiedermi di aiutarlo a risolvere una questione urgente “in loco”, presso un cantiere e che serve al più presto la presenza del nostro tecnico e la mia. Non avevo voglia di mettermi in macchina per “spararmi” 1.200 km. circa di strada per raggiungere Chernovcy e tornare indietro, in due giorni! E col rischio di impantanarmi nell’acqua alta che da qualche giorno sta ahimè devastando le campagne della Bucovina a causa delle forti piogge che hanno provocato l’esondazione dei fiumi Dnestr, Prut e di altri fiumiciattoli minori, isolando villaggi e paesi ed interrompendo in diverse parti la comunicazione stradale.
Eccomi dunque qui! Nel mio “amico” treno: un viaggio lungo 15 ore (che roba…15 lunghe ore per percorrere 600 km.) verso di là e rientro domani sera – altre 15 ore – alla volta di Kiev. Ci impiega così tanto perché ad un certo punto, credo dopo Ternopol’, il binario si fa unico e il treno inizia a correre più lentamente; prima, ai tempi dell’Unione Sovietica e forse anche un pò dopo, il treno per Chernovcy, una volta oltrepassata la città di Hmel’nitskij, si spingeva verso sud, entrando in territorio moldavo, superando il fiume Dnestr e costeggiando qualche chilometro il confine moldavo-ucraino (ma in territorio moldavo) per poi rientrare in Ucraina e giungere a destinazione in un tempo più ragionevole. Oggi Ucraina e Moldavia sono due Stati diversi e al treno Kiev – Chernovcy non è più concesso di passare su e giù per il confine ed ecco dunque che si spiega il lungo viaggio. Ha sempre suscitato la mia curiosità il guardare le cartine degli Stati dell’ex-Unione Sovietica, osservare le linee che indicano le strade e in particolare le ferrovie che paiono compiere dei percorsi arzigogolati stranissimi, talvolta intersecando i confini di Stati vicini…oggi l’Unione non c’è più ma quelle strade ferrate esistono tuttora e spesso purtroppo la nuova configurazione statale impedisce di poter percorrere quelle tratte, obbligando a ripiegare su altre, magari secondarie, ma rientranti nel proprio territorio.
E così il treno: un “momento” di vita sociale russa di grande intensità. Ho scritto altre volte delle mie esperienze ed avventure in treno, dei miei viaggi all’interno della Russia; chissà perché il treno è fonte di ispirazione per me…guardo fuori e mi rilasso, lasciandomi trasportare dal ritmo lento ed incostante che caratterizza l’andatura di questo catafalco ferroso…
Goccioline di sudore mi scendono sul volto e sulla schiena, il caldo è penetrante, e solo a tratti è mediato dalle folate di vento che provengono dal finestrino aperto e che sbattacchiano le tendine su e giù. L’aria condizionata non è ancora arrivata da queste parti e tutto sommato per me e per la mia testa è un bene, preferisco l’aria, anche se calda, che viene da fuori…
Fuori la campagna, l’immensa, sterminata e talvolta ondulata distesa verde ucraina, punteggiata di casette varie, alcune di mattoni bianchi, altre di mattoncini rossi, altre ancora, ben più antiche, fatte del miscuglio di terracotta, escrementi e paglia e pitturate di bianco (le tipiche “&#1093;&#1072;&#1090;&#1072;” ucraine), ma tutte sempre ad un piano solo e a forma quadrata, con tettucci a “v” al contrario spigolosi, e con le finestrelle decorate; casette, soprattutto queste ultime, che da secoli sono sempre uguali, in barba alla modernità, ad eccezione del tetto, dove ormai quasi ovunque il mattone o il legno hanno sostituito la paglia. 

La sensazione di gioia che provo è indescrivibile e si mescola con la nostalgia di pensieri che mi riportano indietro nel tempo…percepisco la sensazione del “viaggio”…e penso che sono in giro per lavoro!!



…ops…Vova mi sta chiamando, evidentemente ha già fame, eheh…è ora di andare a rifocillarci un pò nel vagone buffet, ci aspetta, come da usanza, una bella bevuta…




Il Gringox “svaccato” sulla cuccetta del quarto vagone del “&#1092;&#1080;&#1088;&#1084;&#1077;&#1085;&#1085;&#1099;&#1081; &#1087;&#1086;&#1077;&#1079;&#1076;” Bukovina, Kiev – Chernovcy.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/29062010.jpg[/img] 






Il vagone “buffet”: divertente la bilancina con le iconcine…per la serata in treno io e il mio collega Vova selezioniamo la “Tselsij” (&#1062;&#1077;&#1083;&#1089;&#1110;&#1081;), tra le diverse opzioni di vodka che si presentano a noi; prendiamo una bottiglia di vodka, succo di pomodoro e ordiniamo qualche “zakuska”…


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/29062010_001_.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/29062010_002_.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/29062010_004_.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/29062010_005_.jpg[/img] 





Il bagnetto del vagone. Ancora oggi, dopo tanti viaggi su questi treni mi chiedo chi abbia avuto la geniale idea, igienica e ottimizzatrice d’acqua, di realizzare questi lavabi dai quali l’acqua esce solo quando si tiene premuto un tastino sotto il rubinetto; praticamente impossibile riempirsi le mani d’acqua per lavarsi la faccia…


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/29062010_006_.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/30062010.jpg[/img] 





Immagini degli allagamenti causati dalle piogge e uragani degli ultimi giorni nella Bucovina. Purtroppo le foto del telefonino non rendono benissimi, ma io ammetto di non aver mai visto nulla di simile coi miei occhi! Tutto allagato, gente che si muove di casa in casa coi gommoni, campi trasformati in palude e tutto per chilometri chilometri…


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/30062010_001_.jpg[/img] 



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/30062010_002_.jpg[/img] 



Gringox


-----------------------------------
alandd2001
14 Luglio 2010, 13:46

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
ehhh beato te che vai ogni tanto via da questa inte(st)ressante citta'!!


-----------------------------------
Lantis
16 Luglio 2010, 10:40

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Mitico gringox!

Ho comprato il biglietto del treno UlaanBaatar - Irkutsk per il 6 Agosto (37 ore di treno).
Poi ho preso l'aereo solo andata Mosca - UlaanBaatar per il 19 Agosto.
In mezzo c'e' il vuoto, vedremo, probabile treno Irkutsk - Kazan e autoubus Kazan - Chelny per visita a Batir.
Vedremo cosa ne esce, sicuramente del materiale interessante anche per il forum!  :-D

(devo farmi uno stock di Beer Ka, in Mongolia non si trovano!)


-----------------------------------
gringox
16 Luglio 2010, 11:01

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Lantis" post="6687044"]Mitico gringox!

Ho comprato il biglietto del treno UlaanBaatar - Irkutsk per il 6 Agosto (37 ore di treno).
Poi ho preso l'aereo solo andata Mosca - UlaanBaatar per il 19 Agosto.
In mezzo c'e' il vuoto, vedremo, probabile treno Irkutsk - Kazan e autoubus Kazan - Chelny per visita a Batir.
Vedremo cosa ne esce, sicuramente del materiale interessante anche per il forum!  :-D

(devo farmi uno stock di Beer Ka, in Mongolia non si trovano!)[/quote]


Ottimo Lantisuccio. Buona viaggione!
Mi fa piacere che sei sempre attivo...

Un saluto da Kiev.

Gringox


-----------------------------------
Ospite
16 Luglio 2010, 13:47

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6686752"]29 giugno 2010 - (pensieri ucraini)


ore 19,40

Questa è una di quelle situazioni in cui ho voglia di scrivere. Non so bene per chi, sicuramente per me stesso anzitutto, ma è uno di quei momenti in cui più sento la gioia di questa vita ucraina e russofila che da più di cinque anni ha cambiato la mia esistenza. Una di quelle situazioni in cui il confine tra la vita di routine quotidiana e la percezione del “viaggio” inteso come avventura, come alienazione dalla “normalità” quotidiana, è sottilissimo.
Sono “svaccato” sulla cuccetta superiore del quarto vagone del treno “firmennij” Kiev – Chernovcy (treno chiamato “Bukovina”, dal nome della regione di cui Chernovcy è il capoluogo); in ciabatte, pantaloncini e canotta, come molti degli altri sconosciuti compagni di viaggio che sono sul vagone negli altri scompartimenti. Nelle “Russie” è molto diffusa l’usanza del viaggio in treno per lavoro: manager, tecnici, venditori, spesso compiono le proprie trasferte in treno ed è bizzarro vedere come molti uomini salgono sul treno eleganti, in camicia e cravatta e, dopo pochi minuti dalla partenza, li rivedi in ciabatte e maglietta, per poi ritrovarteli come se nulla fosse successo, la mattina dopo (dopo la notte di treno) nuovamente impettiti, eleganti e pronti per affrontare il proprio lavoro nella città di destinazione.
Oggi non dovevo essere qui; ma come spesso accade nel mio lavoro in Ucraina l’improvvisazione è parte del “gioco”. Il cliente mi ha telefonato ieri per chiedermi di aiutarlo a risolvere una questione urgente “in loco”, presso un cantiere e che serve al più presto la presenza del nostro tecnico e la mia. Non avevo voglia di mettermi in macchina per “spararmi” 1.200 km. circa di strada per raggiungere Chernovcy e tornare indietro, in due giorni! E col rischio di impantanarmi nell’acqua alta che da qualche giorno sta ahimè devastando le campagne della Bucovina a causa delle forti piogge che hanno provocato l’esondazione dei fiumi Dnestr, Prut e di altri fiumiciattoli minori, isolando villaggi e paesi ed interrompendo in diverse parti la comunicazione stradale.
Eccomi dunque qui! Nel mio “amico” treno: un viaggio lungo 15 ore (che roba…15 lunghe ore per percorrere 600 km.) verso di là e rientro domani sera – altre 15 ore – alla volta di Kiev. Ci impiega così tanto perché ad un certo punto, credo dopo Ternopol’, il binario si fa unico e il treno inizia a correre più lentamente; prima, ai tempi dell’Unione Sovietica e forse anche un pò dopo, il treno per Chernovcy, una volta oltrepassata la città di Hmel’nitskij, si spingeva verso sud, entrando in territorio moldavo, superando il fiume Dnestr e costeggiando qualche chilometro il confine moldavo-ucraino (ma in territorio moldavo) per poi rientrare in Ucraina e giungere a destinazione in un tempo più ragionevole. Oggi Ucraina e Moldavia sono due Stati diversi e al treno Kiev – Chernovcy non è più concesso di passare su e giù per il confine ed ecco dunque che si spiega il lungo viaggio. Ha sempre suscitato la mia curiosità il guardare le cartine degli Stati dell’ex-Unione Sovietica, osservare le linee che indicano le strade e in particolare le ferrovie che paiono compiere dei percorsi arzigogolati stranissimi, talvolta intersecando i confini di Stati vicini…oggi l’Unione non c’è più ma quelle strade ferrate esistono tuttora e spesso purtroppo la nuova configurazione statale impedisce di poter percorrere quelle tratte, obbligando a ripiegare su altre, magari secondarie, ma rientranti nel proprio territorio.
E così il treno: un “momento” di vita sociale russa di grande intensità. Ho scritto altre volte delle mie esperienze ed avventure in treno, dei miei viaggi all’interno della Russia; chissà perché il treno è fonte di ispirazione per me…guardo fuori e mi rilasso, lasciandomi trasportare dal ritmo lento ed incostante che caratterizza l’andatura di questo catafalco ferroso…
Goccioline di sudore mi scendono sul volto e sulla schiena, il caldo è penetrante, e solo a tratti è mediato dalle folate di vento che provengono dal finestrino aperto e che sbattacchiano le tendine su e giù. L’aria condizionata non è ancora arrivata da queste parti e tutto sommato per me e per la mia testa è un bene, preferisco l’aria, anche se calda, che viene da fuori…
Fuori la campagna, l’immensa, sterminata e talvolta ondulata distesa verde ucraina, punteggiata di casette varie, alcune di mattoni bianchi, altre di mattoncini rossi, altre ancora, ben più antiche, fatte del miscuglio di terracotta, escrementi e paglia e pitturate di bianco (le tipiche “&#1093;&#1072;&#1090;&#1072;” ucraine), ma tutte sempre ad un piano solo e a forma quadrata, con tettucci a “v” al contrario spigolosi, e con le finestrelle decorate; casette, soprattutto queste ultime, che da secoli sono sempre uguali, in barba alla modernità, ad eccezione del tetto, dove ormai quasi ovunque il mattone o il legno hanno sostituito la paglia. 

La sensazione di gioia che provo è indescrivibile e si mescola con la nostalgia di pensieri che mi riportano indietro nel tempo…percepisco la sensazione del “viaggio”…e penso che sono in giro per lavoro!!



…ops…Vova mi sta chiamando, evidentemente ha già fame, eheh…è ora di andare a rifocillarci un pò nel vagone buffet, ci aspetta, come da usanza, una bella bevuta…




Il Gringox “svaccato” sulla cuccetta del quarto vagone del “&#1092;&#1080;&#1088;&#1084;&#1077;&#1085;&#1085;&#1099;&#1081; &#1087;&#1086;&#1077;&#1079;&#1076;” Bukovina, Kiev – Chernovcy.


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Il vagone “buffet”: divertente la bilancina con le iconcine…per la serata in treno io e il mio collega Vova selezioniamo la “Tselsij” (&#1062;&#1077;&#1083;&#1089;&#1110;&#1081;), tra le diverse opzioni di vodka che si presentano a noi; prendiamo una bottiglia di vodka, succo di pomodoro e ordiniamo qualche “zakuska”…


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Il bagnetto del vagone. Ancora oggi, dopo tanti viaggi su questi treni mi chiedo chi abbia avuto la geniale idea, igienica e ottimizzatrice d’acqua, di realizzare questi lavabi dai quali l’acqua esce solo quando si tiene premuto un tastino sotto il rubinetto; praticamente impossibile riempirsi le mani d’acqua per lavarsi la faccia…


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Immagini degli allagamenti causati dalle piogge e uragani degli ultimi giorni nella Bucovina. Purtroppo le foto del telefonino non rendono benissimi, ma io ammetto di non aver mai visto nulla di simile coi miei occhi! Tutto allagato, gente che si muove di casa in casa coi gommoni, campi trasformati in palude e tutto per chilometri chilometri…


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/30062010_001_.jpg[/img] 



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/30062010_002_.jpg[/img] 



Gringox[/quote]
He............. l'avevo detto che preferivi il treno....  :-D  :-D  :-D


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sovietboy
16 Luglio 2010, 14:35

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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grande gringo! i tuoi post ci trasmettono tutta l'emozione della vita in quei posti! grazie!!!


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gringox
28 Aprile 2011, 12:43

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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È veramente tanto tempo che non aggiorno il “Gringox d’Ucraina”. Lo faccio adesso scrivendo due righe sul mio wekend di Pasqua ucraino trascorso in Crimea, a Yalta.
Nelle mie solite trasferte di lavoro nell’ovest Ucraina (ormai sono 6 anni che giro sempre gli stessi posti) sono ormai abituato a confrontrami con una realtà ucraina diversa da quella di Kiev, fatta di campagne sterminate, di colline dolci, di paesini e villaggi fermi nel tempo attraversati da carretti trainati da cavalli fino alle boscose montagne dei Carpazi. Forse la vera Ucraina, quella di una popolazione di lingua ucraina, nazionalista, con le sue tradizioni molto più vicine alla mittleuropa più che alla Russia. Ma l’Ucraina non finisce mai di stuprimi! In Crimea sono stato catapultato in tutt’altra realtà – sebbene lo sapessi sulla carta. Qui al contrario dell’ovest non c’è quasi traccia di “ucrainicità”, tutto scritto in russo, la gente parla solo russo, addirittura all’interno delle macchine molti espongono la bandierina russa…se non si incontrasse ogni tanto la bandiera ucraina gialla e blu che sventola e non si pagasse con le grivne, direi che potremmo tranquillamente trovarci in una regione della Russia! 

Un piacere passeggiare lungo la &#1085;&#1072;&#1073;&#1077;&#1088;&#1077;&#1078;&#1085;&#1072;&#1103; &#1051;&#1077;&#1085;&#1080;&#1085;&#1072; (naberezhnaja Lenina – lungomare Lenin), dal Parco Kalinin alla Piazza Lenin dove trionfa ancora la statua dellorgoglioso padre della Rivoluzione d’Ottobre, anche se ora deve condividere lo spazio con un vivacissimo McDonald di fronte. Tra palme, bar, discoteche e chioschetti che propongono suovenir ed escursioni si cammina per circa due kilometri: da una parte il mare col piccolo porticciolo e le minuscole spiaggette ghiaiose, dall’altra parte i bei edifici bianchi restaurati che danno sulla strada, e sullo sfondo le alte montagne rocciose con le vette ancora innevate. Si scorge bene la vetta del monte Ay-Petri (&#1040;&#1081;-&#1055;&#1077;&#1090;&#1088;&#1080;,1233 m.).


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/lenin1.jpg[/img]


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/spiaggia_1303986355_707412.jpg[/img]


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/lungomare.jpg[/img] 



Yalta è davvero bellissima. Certo bisogna comprenderla nella prospettiva di “kurort” sovietico (ora post-sovietico) cioè non bisogna scandalizzarsi nel vedere i rigogliosissimi e verdissimi pendii delle montagne puntellati di “casacce” e palazzoni soviet che come funghi bianchi enormi spuntano dal suolo e mostrano al cielo tutta la loro bruttezza…di contrasto invece è la vecchia Yalta con le sue casette basse semidiroccate di mattoni e legno e le viuzze piccole dove certo la pulizia non è di casa, ma le danno un tocco pittoresco unico! Stupenda è la chiesa di Aleksandr Nevski con le sue cupole dorate.

[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/aleksandr_nevski1.jpg[/img]  
Chiesa Aleksandr Nevski.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/casetta.jpg[/img]


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/in_barca.jpg[/img] 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/in_barca2.jpg[/img] 



Una intensa emozione mi ha assalito durante l’ascesa in bidonvia che porta dal centro di Yalta fino al belvedere; da una parte un po’ di preoccupazione per lo stato della struttura che tra scricchiolii, ruggine e dondolii strani, dà la sensazione che non sia stata revisionata da decenni; dall’altra per il ricordo di quel “mal’chik bananan” che saliva con la sua bella, della quale si era perdutamente innamorato, e in sottofondo la toccantissima colonna sonora degli Aqvarium…parlo del film “Assa” (&#1040;&#1089;&#1089;&#1072;) e della dolcissima canzone “Gorod zolotoj” (per chi non l’abbia mai visto, consiglio di vederlo, a me è piaciuto un casino! È uno di quei film sovietici che vedo almeno una volta all’anno! http://www.youtube.com/watch?v=G0F_rFcASRw).


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/bidonvia.jpg[/img] 



Ciò che colpisce quando dopo aver lasciato l’orrenda Sinferopol’ (capitale della Repubblica Autonoma di Crimea), attraversato il passo e inizato la discesa verso la &#1070;&#1041;&#1050; (&#1070;&#1078;&#1085;&#1099;&#1081; &#1041;&#1077;&#1088;&#1077;&#1075; &#1050;&#1088;&#1099;&#1084;&#1072; – sponda meridionale della Crimea) è la diversità della vegetazione: dagli ulivi, alle rose, ai tassi, a piante di pistacchio, ad abeti, a pini marittimi, a ciliegi, a magnolie…ma sono i vigneti ad impressionare maggiormente. Questa è la zona ucraina più rinomata per i vini (Massandra, Inkermann, Koktebel’), forse più dei Carpazi, anche se le qualità che si producono sono per lo più dolci, liquorosi e da dessert. Tanti appezzamenti di vigneti poggiano sui pendii delle montagne e guardano verso il sole.
La strada che scende a Yalta è un tuttuno di tornanti, ma l’asfalto è in buone condizioni – cosa strana per l’Ucraina. Una nota curiosa: sulla strada Sinferopol’ – Yalta funziona il filobus che percorre la tratta più lunga del mondo, ben 85 km! (io non l’ho provato, ma la prossima volta giuro che lo faccio, hehehe, quasi 3 ore per percorrere 85 km., su un vecchio e sbilenco trollejbus sovietico).


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/trollejbus.jpg[/img] 



I dintorni di Yalta sono veramente interessanti e qui sì che si respira un po’ di storia, quella degli ultimi due secoli; ma almeno le attrazioni non mancano.
La casa museo di Chekov, con le suppellettili ancora rimaste così come le aveva posate il grande scrittore russo che qui cercava di curarsi dalla tubercolosi e trascorse gli ultimi suoi 5 anni di vita. Molto rilassante è l’atmosfera che si respira in questa dacia immersa nel verde, a due passi dal mare.

Proseguendo verso ovest, sempre zizzagando tra i tornanti e tra un sanatorio e l’altro (i sanatori, così si chiamano, oggi sono tipo alberghi, ma erano dedicati e lo sono ancora alle cure varie per diverse malattie), si raggiunge dopo pochi kilometri il Livadiskij Dvorets (&#1051;&#1080;&#1074;&#1072;&#1076;&#1080;&#1080;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; &#1044;&#1074;&#1086;&#1088;&#1077;&#1094;), un palazzo bianco, anch’esso in mezzo ad un enorme parco dove io ho percepito i brividi della storia. Camminando all’esterno ma soprattutto dentro quelle enormi stanza rivedevo i grandi della terra che nel febbraio del 1945 si ritrovavano per spartire l’Europa del dopo Hitler, della Germania che ormai stava inesorabilmente perdendo la guerra. Grande emozione nel vedere la “sala bianca” col grande tavolo e le bandierine inglese, americana e sovietica che segnano i posti dove si sono seduti Churchill, Roosvelt e Stalin…me li vedevo lì, il “panzone” col sigaro in bocca, il vecchio con un piede già quasi nella fossa e il “baffone” col suo solito pastrano e il berretto in testa, così come nella storica foto appesa alla parete dietro quel tavolo. Qui si sono decise le sorti dell’Europa e la divisione ideologica del mondo post-nazismo.
Che effetto poi salire al secondo piano dove si trovano le stanze con i ricordi della famiglia imperiale dei Romanov e dello zar Nicola II, che qui trascorse solo poche estati, prima di essere arrestato e poi ucciso insieme alla famiglia dai bolscevichi. Grande lusso e splendore, ma anche ricordi di una vita “umana” di vacanza, quella che mostrano le foto dell’epoca della famiglia imperiale che si godeva il riposo del mare… una strana sensazione mi assaliva nel pensare che qui hanno vissuto prima lo zar e la sua famiglia e poco dopo il suo carnefice…


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/livadia.jpg[/img] 
Palazzo Livadia


Ma l’impatto più suggestivo delle escursioni nella zona di Yalta viene dalla visione del cd. &#1051;&#1072;&#1089;&#1090;&#1086;&#1095;&#1082;&#1080;&#1085;&#1086; &#1043;&#1085;&#1077;&#1079;&#1076;&#1086; (Lastochkino Gnezdo – Nido di Rondine): un piccolissimo castelletto fiabesco posto sul cucuzzolo di un faraglione a picco sul mare. Non vi è nulla di storico in questo edificio costruito nel 1912 da un barone tedesco per la sua amante, per di più che all’interno ci hanno addirittura fatto un ristorante italiano!! Ma l’effetto scenografico è notevole, soprattutto se si arriva – come ho fatto io – dal mare e lo si coglie dal basso, dalla barca. Una volta scesi al molo sotto il castello, ci si inerpica a piedi su delle ripide scale e si arriva al castello.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/nido_di_rondine.jpg[/img] 
Nido di Rondine


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/nido_rondine2_1303986320_121097.jpg[/img]



[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/faraglione.jpg[/img] 



Vale la pena visitare anche e il  &#1042;&#1086;&#1088;&#1086;&#1085;&#1094;&#1086;&#1074;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; &#1044;&#1074;&#1086;&#1088;&#1077;&#1094; (Vorontsovskij Dvorets, che si trova ad Alupka, 15 kilometri da Yalta) e il &#1052;&#1072;&#1089;&#1089;&#1072;&#1085;&#1076;&#1088;&#1086;&#1074;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; &#1044;&#1074;&#1086;&#1088;&#1077;&#1094; (Massandrovskij Dvorets, a Massandra, poco fuori Yalta). Il primo è un bellissimo palazzo dell’ottocento costruito per il conte Vorontsov, in stile alnglosassone all’interno e all’esterno bizzarra combinazione di stile arabeggiante da un lato e scozzese dall’altro. All’interno anche qui colpiscono la maestosità delle sale e delle pitture alle pareti; ma l’aspetto più piacevole anche in questo caso è il giardino che circonda l’edificio, pieno di una varietà incredibile di piante e di siepi e la bellissima vista sul Mar Nero.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/vorontsovskij_dvorets.jpg[/img]
Vorontsovski Dvorets



Il Palazzo Massandra non sono riuscito a visitarlo all’interno, perché già chiuso quando sono arrivato, ma è un edificio carino, non grande, situat&#1086; sulla collina a pochi kilometri dal centro di Yalta, in mezzo al verde, tanto per csambiare! Qui ci veniva Stalin a passare le estati, e prima, ai tempi degli zar, da Alessandro III a Nicola II, era usata come residenza estiva e punto di partenza per le battute di caccia nei boschi circostanti.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/massandrovskij_dvorets.jpg[/img] 
Massandrovskij Dvorets



Vicino al Palazzo, nel centro del microscopico paesino di Massandra, si trova la fabbrica del vino Massandra, qui si possono degustare i vari tipi di vino. Io ovviamente non potevo mancare la degustazione…siamo lontani anni luce dalla nostra cara Italia, soprattutto dalle mie papille gustative che sono state educate sin da piccolo ai vini secchi, fermi e dal colore rosso rubino; però devo ammettere che anche questi vini dolci, intensi e pastosi sono di qualità e validi, ma se ingeriti in piccole dosi! Dei 10 vini assaggiati, 6 o 7 li ho trovati praticamente identici. Potrebbero essere paragonati ai nostri Moscato o Zibibbo siciliani, ma ancora più dolci!


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/degustazione.jpg[/img] 



Infine un altro piccolo aneddoto realtivo alla cucina. Proveniente da Kiev tra le cose che più desideravo provare arrivando in Crimea c’era il pesce del Mar Nero; mi aspettavo una grande varietà di prodotti di mare e di pesci, mi immaginavo chioschetti che proponevano shashlyk di pesce alla griglia, antipasti di mare al limone…ahimè anche in questo caso l’Italia è lontana anni luce! Cosa mi trovo in risposta? Carne di montone e zuppette tartare!! Eh sì, perché la Crimea è terra tartara (Batir qui ci sono i tuoi parenti, ehehehe…i Tartari della Crimea!) e come si sa i Tartari sono musulmani e la loro cucina non prevede il maiale bensì carne di pollo e montone. Insomma in riva al mare si mangia shashlyk di montone…che tristezza! Ma con accanimento e testardaggine sono comunque riuscito a soddisfare la mia curiosità – pagandola con lauta ricompensa (ristorantino carissimo!) – e a provare, almeno una sera, una grigliata mista di pesce. Tra i vari tipi di pesce assaggiati sono riuscito a riconscere solo le triglie (qui chiamate barabulka – &#1073;&#1072;&#1088;&#1072;&#1073;&#1091;&#1083;&#1082;&#1072;); degli altri pescetti ricordo i nomi, ma non ho trovato la traduzione in italiano. Chissà, magari Ludamila o Irina mi possono aiutare a tradurli. Si tratta di sargan (&#1089;&#1072;&#1088;&#1075;&#1072;&#1085;), pelengas (&#1087;&#1077;&#1083;&#1077;&#1085;&#1075;&#1072;&#1089;) e gorbyl (&#1075;&#1086;&#1088;&#1073;&#1099;&#1083;). Piatto invece molto comune e veramente delizioso, come antipasto, sono i rapany (&#1088;&#1072;&#1087;&#1072;&#1085;&#1099;), una specie di mollusco che vagamente ricorda la lumaca. 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/grigliata_pesce1.jpg[/img] 



Ultimissima nota – dettaglio più che altro per chi vive in Ucraina che ha possibilità di confronto – riguarda i prezzi: Yalta è cara. Ma è cara quanto Kiev. E la qaulità del servzio in generale non corrisponde del tutto ai prezzi che si pagano per averlo. Io ho alloggiato in un appartamento monolocale vicinissimo al lungomare e ho pagato 400 grn. a notte (poco meno di 40 euro), ma ne valeva meno di 20… le escursioni e le entrate ai musei sono sempre intorno ai 20-40 grn. (da 2 a 3 euro); per mangiare bene si sta intorno ai 250 grn a testa (circa 23 euro). Adesso non è ancora alta stagione; da giugno a settembre i prezzi sono più cari.


Un abbraccio al Forum,

Gringox


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Batir
28 Aprile 2011, 13:36

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Interessantissimo, e mi sembra che per te e' la prima volta che finalmente vai in Crimea giusto?

Un'appunto.. i tartari di Crimea non centrano niente con i tartari del Taatsrtan, (questo mi fu spiegato per benino) allora primo perche' la storia vuole che i Crimeani facciano parte della famiglia dell'altro fratello che si allontano dal Volga, appunto i Bulgari del Volga che fondarono Kazan, percui e passato cosi tanto tempo che addirittura le lingue in un certo modo sono differenti in piccola parte, e ovviamente non sono piu imparentate le varie famiglie tartare, poi un'altra cosa e' la religione, nonostante siano tutti musulmani i tartari di Kazan e i tartari di Crimea i tartari del Tatarstan tengono a precisare che loro non sono cosi' bigotti come i tartari Crimeani.

Io 3 anni fa andrai a Berdiansk sul Mar Azov dai parenti di mia moglie per 2 mesi, loro sono tartari trasferitisi li da 40 anni, ma sono tartari del Tatarstan, quindi sono tartari che vivono in Ucraina, parlano russo, ucraino, e tartaro ma non hanno amici ne conoscono tartari di Crimea.


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gringox
28 Aprile 2011, 13:42

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Batir" post="6718047"]Interessantissimo, e mi sembra che per te e' la prima volta che finalmente vai in Crimea giusto?

Un'appunto.. i tartari di Crimea non centrano niente con i tartari del Taatsrtan, (questo mi fu spiegato per benino) allora primo perche' la storia vuole che i Crimeani facciano parte della famiglia dell'altro fratello che si allontano dal Volga, appunto i Bulgari del Volga che fondarono Kazan, percui e passato cosi tanto tempo che addirittura le lingue in un certo modo sono differenti in piccola parte, e ovviamente non sono piu imparentate le varie famiglie tartare, poi un'altra cosa e' la religione, nonostante siano tutti musulmani i tartari di Kazan e i tartari di Crimea i tartari del Tatarstan tengono a precisare che loro non sono cosi' bigotti come i tartari Crimeani.

Io 3 anni fa andrai a Berdiansk sul Mar Azov dai parenti di mia moglie per 2 mesi, loro sono tartari trasferitisi li da 40 anni, ma sono tartari del Tatarstan, quindi sono tartari che vivono in Ucraina, parlano russo, ucraino, e tartaro ma non hanno amici ne conoscono tartari di Crimea.[/quote]

Grazie delle delucidazioni Batiruccio. Sì, dopo 6 anni di vita ucraina è la prima volta che son stato in Crimea e mi è piaciuto un casino! Ci tornerò sicuramente, ma sempre facendo visite mirate. La prossima volta ho intenzione di visitare la zona di Sevastopol' e balaklava, sempre per 2-3 gg. Tanto adesso abbiamo la WizzAir da Kiev a Sinferopol' e i prezzi dei biglietti, se prenotati in tenmpo, sono abbordabili. Io sn stato in aereo e in poco più di un'oretta da Kiev ...zacchete sei in Crimea.

Gringox


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sovietboy
28 Aprile 2011, 13:55

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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bellissimo reportage! davvero... i paesaggi mi ricordano molto quelli italiani ma con un tocco di "retrò" particolare (per es. la bidonvia che da piccolo presi in montagna e che oggigiorno non si trovano più nel nostro Paese)


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icipo76
28 Aprile 2011, 14:57

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="flydream" post="6718057"]bellissimo reportage! davvero... i paesaggi mi ricordano molto quelli italiani ma con un tocco di "retrò" particolare (per es. la bidonvia che da piccolo presi in montagna e che oggigiorno non si trovano più nel nostro Paese)[/quote]

che cosa e' la bidonvia?


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gringox
28 Aprile 2011, 16:45

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="icipo76" post="6718068"][quote user="flydream" post="6718057"]bellissimo reportage! davvero... i paesaggi mi ricordano molto quelli italiani ma con un tocco di "retrò" particolare (per es. la bidonvia che da piccolo presi in montagna e che oggigiorno non si trovano più nel nostro Paese)[/quote]

che cosa e' la bidonvia?[/quote]

Cipetto ciao, mi sorprendi...come esiste la funivia, la seggiovia, c'è anche la bidonvia, quei bidoni che si vedono nella mia foto e che portano su alla vetta della montagna sui quali possono salire al max due persone...

Gringox


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icipo76
28 Aprile 2011, 17:01

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6718089"][quote user="icipo76" post="6718068"][quote user="flydream" post="6718057"]bellissimo reportage! davvero... i paesaggi mi ricordano molto quelli italiani ma con un tocco di "retrò" particolare (per es. la bidonvia che da piccolo presi in montagna e che oggigiorno non si trovano più nel nostro Paese)[/quote]

che cosa e' la bidonvia?[/quote]

Cipetto ciao, mi sorprendi...come esiste la funivia, la seggiovia, c'è anche la bidonvia, quei bidoni che si vedono nella mia foto e che portano su alla vetta della montagna sui quali possono salire al max due persone...

Gringox[/quote]

non avevo colto l' ironia  :lol: 
la foto l' avevo vista infatti mi sembrava la classica ovovia tipo impianto sciistico
poi flydream ha detto che in italia c'erano e adesso non piu'
siccome in italia invece ci sono ancora (sono un po' meglio di quella a yalta  :-D ) io pensavo a qualcos' altro  :wink:


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sorrento76
28 Aprile 2011, 18:23

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Non posso che aggiungere che e' un resoconto splendido,da leggersi tutto di un fiato!Complimenti generale!!


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Luda Mila
30 Aprile 2011, 11:02

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Gringox, il tuo e` un racconto eccezionale! :smile:  Descrivi  tanto bene che fai venire  la voglia di andarci e ammirare tutto  :razz: 
  Non sono una grande conoscitrice dei pesci, sono riuscita solo a trovare qualche informazione su Googl
Quel pesce che in russo si chiama gorbyl' (&#1075;&#1086;&#1088;&#1073;&#1099;&#1083;&#1100;) e` rappresentante delle perche, ecco quello che si trova nel Mar Nero
http://fish-book.ru/tag/gorbyl/page/2/
Quello che si chiama sargan (&#1089;&#1072;&#1088;&#1075;&#1072;&#1085;) in latino e` belone rostata, forse lo riconoscerete, assomiglia all'anguilla, si chiama anche "il luccio di mare", eccolo

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/1057/__1089___1072___1088___1075___1072___1085__1304153883_632145.jpg[/img] 

 Quello pelengas/pelingas e` un parente dei cefali, 
 http://ru.wikipedia.org/wiki/%CF%E5%EB%E5%ED%E3%E0%F1  &#1087;&#1077;&#1083;&#1080;&#1085;&#1075;&#1072;&#1089;
  
Invece i rapan li conosciamo fin  da bambini, ma non come un piatto ma come un souvenir che si porta sempre dal mare  http://ru.wikipedia.org/wiki/Rapana_venosa

  [img]http://www.russia-italia.com/files/images/1057/738px_rapana_black_sea_2008_g1.jpg[/img]


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gringox
30 Aprile 2011, 12:46

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Luda Mila" post="6718309"]Gringox, il tuo e` un racconto eccezionale! :smile:  Descrivi  tanto bene che fai venire  la voglia di andarci e ammirare tutto  :razz: 
  Non sono una grande conoscitrice dei pesci, sono riuscita solo a trovare qualche informazione su Googl
Quel pesce che in russo si chiama gorbyl' (&#1075;&#1086;&#1088;&#1073;&#1099;&#1083;&#1100;) e` rappresentante delle perche, ecco quello che si trova nel Mar Nero
http://fish-book.ru/tag/gorbyl/page/2/
Quello che si chiama sargan (&#1089;&#1072;&#1088;&#1075;&#1072;&#1085;) in latino e` belone rostata, forse lo riconoscerete, assomiglia all'anguilla, si chiama anche "il luccio di mare", eccolo

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/1057/__1089___1072___1088___1075___1072___1085__1304153883_632145.jpg[/img] 

 Quello pelengas/pelingas e` un parente dei cefali, 
 http://ru.wikipedia.org/wiki/%CF%E5%EB%E5%ED%E3%E0%F1  &#1087;&#1077;&#1083;&#1080;&#1085;&#1075;&#1072;&#1089;
  
Invece i rapan li conosciamo fin  da bambini, ma non come un piatto ma come un souvenir che si porta sempre dal mare  http://ru.wikipedia.org/wiki/Rapana_venosa

  [img]http://www.russia-italia.com/files/images/1057/738px_rapana_black_sea_2008_g1.jpg[/img][/quote]

Grazie cara Luda.

Mi fa piacee che hai letto il racconto e grazie delle delucidazioni. Il pelengas mi è piaciuto tanto. Anche i rapany.

Ciao,

Gringox


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OlegSvjatoslav
01 Mag 2011, 23:25

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Splendido reportage!
Letto tutto d'un fiato!


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ema
02 Mag 2011, 4:42

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Bei posti Gringox....bei posti!


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Irina
02 Mag 2011, 9:30

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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mi sembra strano che non sapevi che siete solo voi, italiani ad amare i molluschi, insieme con i francesi e forse, giapponesi. Gli altri popoli non vanno matti per vari tipi di "pesce": in Italia si chiamano pesci anche i molluschi.

Io li mangerei solo se non avessi mangiato per una settimana e solo se non ci fosse niente altro di commestibile... Insomma... per me è come mangiare scarafaggi o  lombrichi, gli animali non tossici e in teoria commestibili....

Per cui non prendetevela con noi, se non trovate tanta scelta di pesce, se potete invece, andate a pescare voi stessi - è praticamente l'unico modo per avere il pesce fresco da noi

P.S. non sapevo che i molluschi rapana si mangiano


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ema
02 Mag 2011, 14:07

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Irina" post="6718476"]mi sembra strano che non sapevi che siete solo voi, italiani ad amare i molluschi, insieme con i francesi e forse, giapponesi. [/quote]

....non solo molluschi...amo mangiare anche lumache, rane, tartarughe e vermi del formaggio....I francesi e gli italiani sono dei buongustai!


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Batir
02 Mag 2011, 14:22

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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anche il formaggiio messo a stagionare nelle boasse e' molto buono


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gringox
02 Mag 2011, 15:06

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Irina" post="6718476"]mi sembra strano che non sapevi che siete solo voi, italiani ad amare i molluschi, insieme con i francesi e forse, giapponesi. Gli altri popoli non vanno matti per vari tipi di "pesce": in Italia si chiamano pesci anche i molluschi.

Io li mangerei solo se non avessi mangiato per una settimana e solo se non ci fosse niente altro di commestibile... Insomma... per me è come mangiare scarafaggi o  lombrichi, gli animali non tossici e in teoria commestibili....

Per cui non prendetevela con noi, se non trovate tanta scelta di pesce, se potete invece, andate a pescare voi stessi - è praticamente l'unico modo per avere il pesce fresco da noi

P.S. non sapevo che i molluschi rapana si mangiano[/quote]

A dire il varo cara Irina i russi negli ultimi anni hanno imparato ad amare molto i moreprodukty compresi i molluschi e ti dirò che sono pochi i russi che oggi non mangiano il pesce o questi moreprodukty...forse a te non piacciono; ma stai tranquilla che sei un caso strano!!

Io poi non me la prendo se non trovo la scelta di pesce. Se non ti è piaciuto il mio racconto o non hai capito spesso l'ironia stilistica che lo contraddistingue, mi dispiace...a me fa semplicemente sorridere, che in riva al mare ti servano carne di montone e non pesce..tutto qui!!! Ma mica mi offendo!!  :D  Poii cmq il pesce l'ho trovato lo stesso e mangiato. Ed era buono.

I rapany si mangiano eccome e sono buonissimi....Irina ma dove vivi!!!  :smile: 

Ciao,

Gringox


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gringox
02 Mag 2011, 15:07

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="OlegSvjatoslav" post="6718457"]Splendido reportage!
Letto tutto d'un fiato![/quote]

Olezhka ciao, mi fa strapiacere rivederti e risentirti...

Peccato che nn ci sarai al XX Raduno a Groppello, sabato 7 maggio....io sn ora a Milano per qualche giorno.

Un abbraccio,

Gringox


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icipo76
02 Mag 2011, 15:16

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6718542"][quote user="Irina" post="6718476"][/quote]

a me fa semplicemente sorridere, che in riva al mare ti servano carne di montone e non pesce..tutto qui!!!
Ciao,

Gringox[/quote]

voglio spezzare una lancia in favore del montone nelle localita' marittime 

non conosco il clima e la morfologia territoriale ucraino di yalta ma io la miglior carne
di montone l' ho mangiata nell' isola di texel in olanda 
dove greggi di pecore sono solite pascolare in riva al mare dove
l' erba e' ricca di salsedine e cio' fa si che la carne sia molto gustosa!
stessa cosa (anche se non ci sono stato) vale per le coste della normandia
dove la pastorizia ovina viene largamente praticata


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gringox
02 Mag 2011, 15:24

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="icipo76" post="6718548"][quote user="gringox" post="6718542"][quote user="Irina" post="6718476"][/quote]

a me fa semplicemente sorridere, che in riva al mare ti servano carne di montone e non pesce..tutto qui!!!
Ciao,

Gringox[/quote]

voglio spezzare una lancia in favore del montone nelle localita' marittime 

non conosco il clima e la morfologia territoriale ucraino di yalta ma io la miglior carne
di montone l' ho mangiata nell' isola di texel in olanda 
dove greggi di pecore sono solite pascolare in riva al mare dove
l' erba e' ricca di salsedine e cio' fa si che la carne sia molto gustosa!
stessa cosa (anche se non ci sono stato) vale per le coste della normandia
dove la pastorizia ovina viene largamente praticata[/quote]

Ma si cipetto... :D nessuno dice niente; a me piace un casino la carne di montone e la mangio volentieri anche in barca se devo mangiarla... :smile:  ti prego non farmi spiegare  a te, che sicuramente hai capito il mio modo di scrivere il racconto, che io volevo ironizzare sul fatto che in Ucraina mangio sempre carne e visto che mi trovavo a Yalta, sul mare, speravo di mangiare un pò di pesce fresco...cosa che ho fatto gran difficoltà a trovare. Tutto qui.

Poi mi hanno pure detto a Yalta - questo per la precisione di cronaca - che se volevo mangiare il pesce in abbondanza dovcevo andare a Sevastopol - altra città grossa della Crimea, perchè lì pescano più pesce e c'è più tradizione  di pesce....quindi non è vero che in Crimea non si mangia pesce perchè la gente non ama il pesce!!!!!
Il pesce si mangia eccome solo che in altre zone della Crimea!!

Grignox


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Batir
02 Mag 2011, 15:31

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Io adesso mi sto mangiando fette di pane con burro e caviale rosso  :D


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icipo76
02 Mag 2011, 15:32

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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ma certo che ho capito  :D 

sicuramente al mare non trovare il pesce e' strano 

volevo solo dire che la carne di montone allo stato brado 
che vive sulle coste e' la piu' buona che c'e' per via del sale

in italia non e' sicuramente presente come cucina nelle localita' di mare
ma nei paesi come francia , olanda e gran bretagna e' molto rinomata


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Irina
02 Mag 2011, 18:33

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6718542"][quote user="Irina" post="6718476"]mi sembra strano che non sapevi che siete solo voi, italiani ad amare i molluschi, insieme con i francesi e forse, giapponesi. Gli altri popoli non vanno matti per vari tipi di "pesce": in Italia si chiamano pesci anche i molluschi.

Io li mangerei solo se non avessi mangiato per una settimana e solo se non ci fosse niente altro di commestibile... Insomma... per me è come mangiare scarafaggi o  lombrichi, gli animali non tossici e in teoria commestibili....

Per cui non prendetevela con noi, se non trovate tanta scelta di pesce, se potete invece, andate a pescare voi stessi - è praticamente l'unico modo per avere il pesce fresco da noi

P.S. non sapevo che i molluschi rapana si mangiano[/quote]

A dire il varo cara Irina i russi negli ultimi anni hanno imparato ad amare molto i moreprodukty compresi i molluschi e ti dirò che sono pochi i russi che oggi non mangiano il pesce o questi moreprodukty...forse a te non piacciono; ma stai tranquilla che sei un caso strano!!

Io poi non me la prendo se non trovo la scelta di pesce. Se non ti è piaciuto il mio racconto o non hai capito spesso l'ironia stilistica che lo contraddistingue, mi dispiace...a me fa semplicemente sorridere, che in riva al mare ti servano carne di montone e non pesce..tutto qui!!! Ma mica mi offendo!!  :D  Poii cmq il pesce l'ho trovato lo stesso e mangiato. Ed era buono.

I rapany si mangiano eccome e sono buonissimi....Irina ma dove vivi!!!  :smile: 

Ciao,

Gringox[/quote]

Si, oggi i molluschi e i crostacei, il sushi e roba simile vanno di moda e anche costano molto... Ma sai, anche i tacchi alti sono sempre di moda, ciò non significa che sono comodi....

E poi, perché pensi che il racconto non mi è piaciuto? Mi piacciono sempre i tuoi racconti, sei molto eloquente, sai,  potresti fare lo scrittore o il giornalista, dico sul serio.


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marco63
02 Mag 2011, 19:48

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Irina" post="6718476"]mi sembra strano che non sapevi che siete solo voi, italiani ad amare i molluschi, insieme con i francesi e forse, giapponesi. Gli altri popoli non vanno matti per vari tipi di "pesce": in Italia si chiamano pesci anche i molluschi.

Io li mangerei solo se non avessi mangiato per una settimana e solo se non ci fosse niente altro di commestibile... Insomma... per me è come mangiare scarafaggi o  lombrichi, gli animali non tossici e in teoria commestibili....[/quote]

Peccato che non abbiamo il mare qui  :-( 

Comunque anche i tedeschi, quando li vedo negli alberghi al mare, ci danno dentro mica male  :-D


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Batir
02 Mag 2011, 20:04

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Come foi non avete il mare in Sfizzera?  :shock:   (pero' avete l'emmental e il lindt)  :-D


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marco63
02 Mag 2011, 20:20

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[img]http://www.russia-italia.com/files/images/4289/fondu_2.jpg[/img] 
 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/4289/50_frank.jpg[/img] 
 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/4289/98460_140.jpg[/img] 
 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/4289/animal_get_amazingly_stuck_1.jpg[/img]


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Batir
02 Mag 2011, 20:24

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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La Svizzera... ci andavo sempre da piccolo, sono stato tantissime volte a Lugano tra gli anni 80 e i 90, poi nel 98 a Vevey (dove c'e la statua del comico li... adesso non mi viene in mente.. cio un lapsus.. non sto bene) poi a Losanna e in un'altra citta' che non mi ricordo il nome adsso nel 2006


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marco63
02 Mag 2011, 20:29

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Charlie Chaplin abitava li

Anche io sono stato 3 anni a Losanna. Ero ancora giovane e brutto allora  :lol:


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varvara87
02 Mag 2011, 22:22

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
bravo Gringoooox!! ho una voglia di tornare in terra ucraina! e mi piacerebbe un sacco vedere altri posti!


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varvara87
02 Mag 2011, 22:24

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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bravo Gringoooox!! ottimi sia il racconto che le foto!! ahahah
ho una voglia di tornare in terra ucraina! e mi piacerebbe un sacco vedere altri posti!


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gringox
03 Mag 2011, 13:58

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="varvara87" post="6718647"]bravo Gringoooox!! ottimi sia il racconto che le foto!! ahahah
ho una voglia di tornare in terra ucraina! e mi piacerebbe un sacco vedere altri posti![/quote]

Varvaruccia ciao,

intanto ci vediamo al raduno sabato!!!

Irina ciao anche a te. Grazie del tuo pensiero.

Ciao,

Gringox


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gringox
16 Giugno 2011, 15:47

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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La “mia” Ucraina non finisce mai di stupirmi! Sono reduce da un finesettimana “esplorativo” che mi ha catapultato in un ambiente naturale assolutamente intatto e incredibilmente puro, lasciandomi sensazioni e ricordi bellissimi e forti. Questa volta sono stato nella Bessarabia meridionale (Odesskaja oblast’) – &#1041;&#1077;&#1089;&#1089;&#1072;&#1088;&#1072;&#1073;&#1080;&#1103; (&#1054;&#1076;&#1077;&#1089;&#1089;&#1082;&#1072;&#1103; &#1086;&#1073;&#1083;.) e precisamente nella Riserva naturale del delta del Danubio – &#1044;&#1091;&#1085;&#1072;&#1081;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; &#1073;&#1080;&#1086;&#1089;&#1092;&#1077;&#1088;&#1085;&#1099;&#1081; &#1079;&#1072;&#1087;&#1086;&#1074;&#1077;&#1076;&#1085;&#1080;&#1082;.

Arrivare a Vylkovo (&#1042;&#1080;&#1083;&#1082;&#1086;&#1074;&#1086;) in macchina è un’impresa. Gli ultimi 55 km di strada, dopo la deviazione dalla “trassa” principale Odessa-Ismail, sono uno stillicidio di buche di varie dimensioni, di voragini spaccamacchine più o meno profonde che ti costringono ad andare a 30 km all’ora e non di più. Credo di intendermene abbastanza di strade ucraine (sono 6 anni che le bazzico per lavoro!), ma negli ultimi anni un tratto così devastato non ricordo di averlo più incontrato in altre zone del Paese! Ai lati della strada una campagna verde dove si alternano vigneti, frumento, granoturco, fagioli, girasoli e paludi con canneti. Pochissime zone abitate, se si escludono un paio di villaggetti semiabbandonati e un paio di stazioni di benzina fatiscenti. Dopo più di un’ora finalmente giungo a Vylkovo. 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/ponticello_legno.jpg[/img]


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/vita_sul_fiume.jpg[/img]

La barchetta come mezzo di trasporto cittadino.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/fiori.jpg[/img]

In alcuni canali si possono trovare questi bellissimi fiori acquatici.


Un paese di 10.000 anime, sull’estrema propaggine meridionale della Bessarabia ucraina, lungo la sponda sinistra del Danubio. Qui finisce la strada fatta di asfalto e cominciano i canali, chiamati da queste parti “jerik” (&#1077;&#1088;&#1080;&#1082;). Sì, perché questo paese è noto – anche se, a dir la verità non sono poi molti quelli che lo sanno! – come la “Venezia d’Ucraina”. Certo è improponibile il paragone con la “vera” Venezia italica, l’unica, l’ineguagliabile, l’aristocratica… questo è un normalissimo paese della campagna ucraina, se non fosse per la peculiarità dei canali che gli hanno appunto regalato quel soprannome. È forse l’odore, il colore verdognolo dell’acqua dei canali, le passerelle di legno e i ponticelli che collegano le case tra loro e più in generale la vita che si incentra sull’acqua, a ricordare vagamente la Serenissima. 

Nel piccolo ma nuovo e carino hotel (non c’è manco l’ombra di un turista!) che non poteva altro che chiamarsi “Venetsja” riesco in qualche modo ad accordarmi per l’escursione sul Danubio, per il giorno seguente. Non voglio rivolgermi alle agenzie che propongono tour organizzati; preferisco gestirmela da solo, come piace a me… e così, chiedendo qua e là, arrivo a conoscere Gennadij, colui che ci guiderà sul fiume. 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/casa_genna.jpg[/img] 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/verso_il_danubio.jpg[/img]


Un brivido di gioia mi assale poco dopo che la stretta ed allungata barchetta di legno (che qui chiamano “chajka” – &#1095;&#1072;&#1081;&#1082;&#1072; – “gabbiano”) salpa dal piccolo pontile della casa di Gennadij mentre le braccia si alzano per salutare la moglie e la figlioletta che rimangono in casa; gesti che si ripetono ogni volta che qualche turista curioso si rivolge a lui per l’escursione.
La brezza accarezza i capelli e il sole inizia a farsi sentire, mentre imbocchiamo il canale che ci conduce al Danubio.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/nave_su_danubio.jpg[/img]


Sono nel delta del Danubio! Mentre navighiamo vedo l’altra sponda verde, che pare disabitata, quella rumena, e una nave mercantile dirigersi verso nord, e la mia mente inizia a navigare pure lei, a ritroso, risalendo queste acque e rivedendo le grandi città che sono bagnate da questo meraviglioso ed imponente fiume che attraversa mezza Europa dell’est: Vienna, Budapest, Belgrado…città che io conosco e sui quali ponti ho camminato, ammirando dall’alto questo fiume. Un fiume lungo ben 2900 km di lunghezza che dalla Foresta Nera tedesca scende fino a qui attraversando ben 9 stati europei (Germania, Austria, Slovacchia, Croazia, Serbia, Ungheria, Romania, Bulgaria e Ucraina). Ed ora sono qui, alla sua foce, e sto per gettami nel Mar Nero insieme a queste acque, per una volta nella vita! E sale l’emozione…


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/in_navigazione.jpg[/img]


Lasciamo il ramo principale e viriamo a sinistra, imboccando un canale abbastanza largo, ai lati vedo casette in muratura e legno, ognuna che dà sulla sponda e col proprio piccolo pontile di legno sgangherato. Intorno a queste casette segni di vita confermano che esse sono abitate, si intravedono degli orti, delle gallinelle scorrazzare su e giù, ogni tanto si sente qualche cane abbaiare e poi tante piante da frutto, soprattutto ciliegi e piccoli appezzamenti di viti. Gennadij ci dice che questa gente vive in modo praticamente primitivo: senza energia elettrica né acqua potabile, né fognature. Ed in effetti noto che mancano sia i tralicci dell’elettricità, sia condutture e tubature per gas o acqua. Incredibile! Tra l’altro qui praticamente non funzionano neanche i cellulari; ogni tanto c’è rete e ogni tanto scompare: quei furbacchioni di rumeni – racconta Genna – riescono ad inserirsi nella rete ucraina e parlare gratis! Rimangono qui gli anziani, mentre i giovani di queste famiglie se ne vanno sulla terra ferma, a Odessa, a Kiev o in altre città per studiare e per cercare fortuna. 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/casa_pescatore_1.jpg[/img]


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/seccare_i_pesci.jpg[/img]

Gabbia per seccare il pesce.


Ad un certo punto accostiamo presso una di queste case, si avvicina a noi un uomo dall’età imprecisata, sembra giovane, ma allo stesso tempo porta malissimo la sua età, con quattro denti d’oro in bocca e vestiti strappati addosso, ma simpatico e socievole. Scendiamo dalla barchetta, gli consegnamo un sacchettino di cibaria (del pane, latte e qualcos’altro), scambiamo due chiacchiere con lui, io faccio un paio di fotografie e poi ci rimettiamo in moto verso sud. È un pescatore, ha la casa anche in paese, a Vylkovo, ma vive per lo più qui sell’isola dove si dedica alla pesca e agli orti. 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/vino.jpg[/img] 


Sulle staccionate intorno alle casette spesso è appeso il cartello “vino” (&#1074;&#1080;&#1085;&#1086;): chi abita questa casa produce vino e lo vende. E Gennadij simpaticamente scherza dicendo che quella scritta “&#1074;.&#1080;.&#1085;.&#1086;” (vino) è una parola in codice; essa in realtà ci indica: “&#1074;&#1086;&#1090; &#1080; &#1085;&#1072;&#1096;&#1072; &#1086;&#1089;&#1090;&#1072;&#1085;&#1086;&#1074;&#1082;&#1072;!” (“ecco la nostra fermata!”); oppure, leggendo la parola al contrario, ovvero “&#1086;&#1085;&#1080;&#1074;”, si tratta di un invito gentile da parte del padrone di casa a fermarsi per bere un bicchiere di vino: “&#1086;&#1089;&#1090;&#1072;&#1085;&#1086;&#1074;&#1080;&#1089;&#1100; &#1085;&#1077;&#1089;&#1095;&#1072;&#1089;&#1090;&#1085;&#1099;&#1081; &#1080; &#1074;&#1099;&#1087;&#1077;&#1081;!” (“fermati, sfortunato, e bevi!”).
Chiedo a Gennadij se sia possibile trascorrere qualche giorno su una di queste isole nel totale distacco dalla civiltà; mi risponde che basta accordarsi in anticipo e lui può trovare una sistemazione. Ad organizzarsi per tempo poi è possibile mettersi d’accordo coi pescatori e farsi preparare una grigliata di pesce fresco con tutte le varietà di pesce che qui si pescano e degustare un tipo di uhà (&#1091;&#1093;&#1072;) che si prepara con i pesci della zona, che è diversa dalla zuppa di pesce classica che si conosce in Russia. Sarà per la prossima volta sicuramente…

Da Vylkovo al c.d. “km 0” (il punto finale in cui le acque del Danubio si mischiano con quelle del mare), ci sono ben 18 km di navigazione. Ad un certo punto la vegetazione improvvisamente cambia. 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/verso_il_delta.jpg[/img]


Ci lasciamo alle spalle gli isolotti con le casette e la vegetazione varia e folta, e si apre l’immenso canneto a perdita d’occhio. Stiamo entrando nel vero e proprio parco naturale del delta del Danubio (&#1044;&#1091;&#1085;&#1072;&#1081;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; &#1073;&#1080;&#1086;&#1089;&#1092;&#1077;&#1088;&#1085;&#1099;&#1081; &#1079;&#1072;&#1087;&#1086;&#1074;&#1077;&#1076;&#1085;&#1080;&#1082;). Sopra le nostre teste uccelli bianchi e neri volteggiano nel cielo azzurro e intanto sono sempre più preso a darmi sberle su tutto il corpo per scacciare quei fastidiosissimi e perniciosi mosconi che punzecchiano la mia pelle! Ma non mi rimetto la maglietta, mi voglio godere la brezza e il sole più che posso, anche sopportando quegli insetti malefici…

Mentre navighiamo Genna, come un fiume in piena, racconta curiosità e aneddoti, insomma di tutto e di più su questa parte di Ucraina. Parla di Vylkovo, dice che in tutto il paese ci sono solo 300 macchine (anche se a me è parso che ce ne fossero ancora meno) e 3000 barchette poiché la gente preferisce utilizzare questo mezzo di trasporto, più consono alla realtà locale rispetto alla macchina. E ci sono famiglie che hanno anche più di una “chajka”! Parla del “melting pot” di gruppi etnici che vivono qui: la stragrande maggioranza della popolazione è russa, poi ci sono ucraini, bulgari, qualche rumeno; ma i gruppi più particolari sono i Gaugazi e i Lipovani (&#1051;&#1080;&#1087;&#1086;&#1074;&#1072;&#1085;&#1099;). I primi sono turchi cristianizzati ortodossi, di origini bulgare che finirono in Bessarabia quando la Russia sconfisse la Turchia nella guerra russo-turca del 1806-1812; questi parlano una lingua strana, un misto di turco e russo, e vivono soprattutto in Moldavia (appunto nella loro piccola repubblica autonoma di Gaugazia), ma parecchie unità si trovano anche a Vylkovo e in Bessarabia. 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/icone_lipovane.jpg[/img]

Antiche icone lipovane su un’isola del delta del Danubio.


I Lipovani, i “vecchi credenti” ortodossi (&#1089;&#1090;&#1072;&#1088;&#1086;&#1086;&#1073;&#1088;&#1103;&#1076;&#1094;&#1099;), coloro che si fanno il segno della croce con due dita (e non con tre come gli ortodossi “classici”) perché – dicono – Gesù impartiva la sua benedizione con due dita; perseguitati da Pietro il Grande per non essersi adattati alle riforme religiose del XVIII sec., furono esiliati da queste parti lungo il Danubio e da allora vivono qui. La chiesetta di San Nicola a Vylkovo è una chiesa lipovana. La Bessarabia meridionale in effetti fu terra dell’Impero Ottomano, e poi di quello russo, fino ad essere inclusa nella Romania nel periodo tra le due guerre mondiali e poi finire nell’Urss ed ora nell’Ucraina; ed ecco che si spiega questo miscuglio di etnie. È curioso come ancora oggi siano rimasti al di là del fiume, in terra oggi rumena, tre villaggetti russi, dove la gente tuttora parla in russo… 

Gennadij poi racconta della sua vita che, a parte una parentesi di lavoro dai parenti a Krasnoyarsk, è sempre stata legata a questo angolo di mondo. 
Parla della flora e della fauna che abitano questa terra… insomma questa è la patria per pescatori, ornitologi, naturalisti. Ci sono talmente tanti tipi di pesci e uccelli e piante che manco lui sa chiamarli tutti per nome. Tra le piante che riconosco vedo i salici e i pioppi. Racconta a questo proposito di un aneddoto risalente a qualche tempo fa, quando chissà come e da dove siano spuntati, in questi canali del delta sono stati pescati degli storioni (beluga e sevruga) tipici pesci del Mar Caspio e ci hanno pure ricavato del prezioso caviale nero. Altri pesci che si trovano in abbondanti quantità sono i carassi, le carpe, le anguille, i pesci gatto, la “mitica” aringa del Danubio (&#1076;&#1091;&#1085;&#1072;&#1081;&#1089;&#1082;&#1072;&#1103; &#1089;&#1077;&#1083;&#1077;&#1076;&#1082;&#1072;).


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/uccelli.jpg[/img]


La specie di uccelli più famosa che si può incontrare sono i pellicani bianchi; anzi si dice che qui viva la più grande comunità di pellicani del mondo in pianta stabile. Occorre un pò di fortuna per vederli da vicino, io sono riuscito a scorgerli in lontananza, intravedendo i loro becconi gialli; più semplice invece incontrare e sentirne il cacofonico starnazzare cigni, sterne, cormorani, oche ed anatre selvatiche e quei grossi uccelli neri di cui ho già scordato il nome, che possono gettarsi in acqua per cacciare le prede e restare sott’acqua anche fino a 40 secondi. Oltre ovviamente a gabbiani e avvoltoi.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/km_0.jpg[/img] 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/io_e_km_0.jpg[/img] 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/cartello_riserva_naturale.jpg[/img]


Eccoci al “Km 0”: una grande emozione toccare con mano questo curioso monumento, tanto per cambiare di eredità sovietica, che segna il momento in cui le acque del Danubio, dopo ben 2900 km entrano e si confondono con quelle del Mar Nero. Giusto per togliermi la soddisfazione di averlo fatto al “Km 0”, approfittando del caldo, mi butto in acqua e mi faccio un bel bagno: l’acqua in questo punto non è né completamente dolce né ancora salata. 

Rientrati a casa, non ci lasciamo ancora con Gennadi. Non si può rifiutare l’invito a degustare un pò di suo fresco vino rosso. Bere il vino da queste parti può essere un’esperienza pericolosa. Si tratta di un vino fresco, giovane, secco (non dolciastro come quello della Crimea), dal colore rosso rubino, morbido e dal leggero retrogusto di fragola, poiché l’uva ricorda un pò la nostra uva fragola. Insomma un vino che apparentemente ha la gradazione del nostro novello (12° circa). Giusto per la cronaca qui lo chiamano novak (&#1085;&#1086;&#1074;&#1072;&#1082;, &#1085;&#1086;&#1074;&#1086;&#1095;&#1077;&#1082;) e lo producono per sé praticamente tutte le famiglie. Per l’uso quotidiano lo conservano in secchi e lo versano nel bicchiere con un mestolo. Il bicchiere – che poi è il bicchiere per l’acqua e non il calice per il vino – te lo riempiono fino all’orlo; poi si beve a sorsi grossi, quasi come se si stesse bevendo acqua o un succo, e in breve zacchete, ti sei già scolato il primo bicchiere, quasi senza accorgerti. Ovviamente si prosegue, ti versano il secondo, poi il terzo… questa usanza mi ricorda tra l’altro il Caucaso, la Georgia in particolare, anche lì bevevano il vino come se fosse acqua. Il risultato: in pochi minuti la testa inizia a girare, anzi, come dicono da queste parti, la testa continua a pensare e a ragionare, ma le gambe pian piano diventano pesanti fino a non riuscire a muoversi, a camminare (&#1075;&#1086;&#1083;&#1086;&#1074;&#1072; &#1089;&#1086;&#1086;&#1073;&#1088;&#1072;&#1078;&#1072;&#1077;&#1090; &#1072; &#1085;&#1086;&#1075;&#1080; &#1085;&#1077; &#1093;&#1086;&#1076;&#1103;&#1090;…). Poi come d’incanto, dopo un paio d’ore, la sbornia passa e resta il bel ricordo della simpatica bevuta in compagnia. Sarà forse l’aria del Danubio, ma giuro che capita proprio così!

Finisce così un’altra mitica avventura del Gringox d’Ucraina! Prima di salutarci con Gennadij e con la sua famiglia (e di saldargli il conto di ben 850 grn. per l’escursione, che tra tutto è durata quasi una giornata intera!), gli compro una bottiglia di quell’ottimo “novak”, così che una volta rientrato a Kiev, degustandolo, possa ricordarmi di lui e di questo angolo di paradiso, dove sono sicuro di tornare ancora…


Gringox


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icipo76
16 Giugno 2011, 16:14

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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complimenti !!

bellissimo come sempre !!
grazie che ci delizi di report cosi poco turistici ma interessantisimi e intensi
che ci fanno conoscere realta' altrimenti sconosciute

mi ha colpito in particolare la gente che vive di pesca e agricoltura
senza nessun supporto tecnologico come telefono, elettricita' ecc. come nel 1900 
ma chissa' nella loro semplicita' forse stanno meglio loro di noi  :wink:


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alandd2001
16 Giugno 2011, 17:45

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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va che trattiene la panza nella foto... :-D


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Batir
16 Giugno 2011, 17:56

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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complimento interessantissimo reportage....noto come tu Gringox e Aandd vi state ucrainizzando e io a mia volta mi sto attartarando  :-D


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gringox
16 Giugno 2011, 19:35

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="alandd2001" post="6723123"]va che trattiene la panza nella foto... :-D[/quote]

Ma va a ciapà i rat!!  :-D Un bronzo di riace direi, e che bronzo...heheh  :-D 

Gringox


-----------------------------------
gringox
16 Giugno 2011, 19:38

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Batir" post="6723124"]complimento interessantissimo reportage....noto come tu Gringox e Aandd vi state ucrainizzando e io a mia volta mi sto attartarando  :-D[/quote]


Grazie caro. Più che ucrainizzazione, la mia è una "conquista dell'Ucraina" per scoprire ogni angolo remoto di questo grande Paese...

Gringox


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19giorgio87
16 Giugno 2011, 19:50

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Gringaccio, ma tu sei glabro di natura oppure ti fai epilare da qualche bella estetista ucraina?  :-D


-----------------------------------
gringox
17 Giugno 2011, 11:54

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="19giorgio87" post="6723131"]Gringaccio, ma tu sei glabro di natura oppure ti fai epilare da qualche bella estetista ucraina?  :-D[/quote]


...chiaramente la seconda ipotesi, hehehe... :-D   :-D 

Gringox


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invernorosso
17 Giugno 2011, 12:34

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Molto bello davvero, complimenti!

p.s. intendo il reportage ed il luogo......  :-D


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gringox
20 Giugno 2011, 14:48

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Grazie a tutti ragazzi.

Per chi fosse interessato a rileggere le avventure del Gringox d'Ucraina, ho risistemato tutti i "pezzi" in un topic dedicato di sola lettura.

Ciao,

Gringox


-----------------------------------
icipo76
20 Giugno 2011, 15:37

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6723410"]Grazie a tutti ragazzi.

Per chi fosse interessato a rileggere le avventure del Gringox d'Ucraina, ho risistemato tutti i "pezzi" in un topic dedicato di sola lettura.

Ciao,

Gringox[/quote]

me lo sto gia gustando  :-D


-----------------------------------
gringox
01 Luglio 2011, 9:50

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="icipo76" post="6723411"][quote user="gringox" post="6723410"]Grazie a tutti ragazzi.

Per chi fosse interessato a rileggere le avventure del Gringox d'Ucraina, ho risistemato tutti i "pezzi" in un topic dedicato di sola lettura.

Ciao,

Gringox[/quote]

me lo sto gia gustando  :-D[/quote]


Grazie lcipetto...e la prossima missione, se tutto va secondo i piani sarà----......

....Chernobyl....

Gringox


-----------------------------------
icipo76
01 Luglio 2011, 9:57

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6724713"][quote user="icipo76" post="6723411"][quote user="gringox" post="6723410"]Grazie a tutti ragazzi.

Per chi fosse interessato a rileggere le avventure del Gringox d'Ucraina, ho risistemato tutti i "pezzi" in un topic dedicato di sola lettura.

Ciao,

Gringox[/quote]

me lo sto gia gustando  :-D[/quote]


Grazie lcipetto...e la prossima missione, se tutto va secondo i piani sarà----......

....Chernobyl....

Gringox[/quote]

bene bene ..e mi raccomando le foto  :wink: 

toglimi una curiosita' ..un viaggiatore ed esploratore come te che vive stabilmente in ucraina e la gia' girata in lungo e largo non sei mai riusito ad andarci ?


-----------------------------------
gringox
01 Luglio 2011, 10:07

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[/quote]

Grazie lcipetto...e la prossima missione, se tutto va secondo i piani sarà----......

....Chernobyl....

Gringox[/quote]

bene bene ..e mi raccomando le foto  :wink: 

toglimi una curiosita' ..un viaggiatore ed esploratore come te che vive stabilmente in ucraina e la gia' girata in lungo e largo non sei mai riusito ad andarci ?[/quote]

No caro, l'Ucraina ha ancora angoli a me sconosciuti, e tra questi per vari motivi c'è ancora Chernobyl, sebbene sia vicina a Kiev (circa 150 km)...ma quest'estate voglio trovare l'occasione per andarci.

Gringox


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geom_calboni
04 Luglio 2011, 15:32

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Complimenti per il giro, il report e le foto.
Mi hai fatto esaltare... ho già in mente da tempo un giro da quelle parti ma l'ho sempre "pensato" dalla parta romena cercando poi di sfondare in Ukraijna. Prima o pi si farà...
Ed ora attendiamo la tua sortita a Chernobyl.
(un altro mio pallino finora "eseguito a metà" visto che sono stato nella parte bielorussa)


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gringox
04 Luglio 2011, 15:56

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="geom_calboni" post="6725282"]Complimenti per il giro, il report e le foto.
Mi hai fatto esaltare... ho già in mente da tempo un giro da quelle parti ma l'ho sempre "pensato" dalla parta romena cercando poi di sfondare in Ukraijna. Prima o pi si farà...
Ed ora attendiamo la tua sortita a Chernobyl.
(un altro mio pallino finora "eseguito a metà" visto che sono stato nella parte bielorussa)[/quote]

Grazie caro geometra, deto da un viaggiatore come te, fa anora più piacere...
Sono sicuro che capietri da quelle parti, soprattuto sapend che l'Ucraina fa parte dei tuoi interessi esplorativi. Ti ribadisco che il delta del Danubio è incredibilmente interesante; chissà, magari ci facciamo insieme una "due giorni" estrema, senza elettricità, nè gas, vivendo insieme ai pescatori delle isole del delta...

Un abbraccio,

Gringox


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geom_calboni
04 Luglio 2011, 18:24

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Come alle Kurili... :)


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gringox
04 Luglio 2011, 18:25

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="geom_calboni" post="6725303"]Come alle Kurili... :)[/quote]


ahhh...le Kurili...chisà se un giorno ci rimetterò piede! 

Gringox


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Abacucco
05 Luglio 2011, 22:33

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Bel post, veramente interessante! 

Belle quelle terre, anche a me piacerebbe arrivare al delta come un detrito del fiume! 

Hey Gringox, ma mi ricordo che lì in quella zona erano emigrati molti cosacchi che Caterina II "la Stronza" aveva costretto a scappare dopo la distruzione della Sich. Chissà se gli eredi di quegli hoholi sono ancora lì a sollazzarsi di vita agreste e contadina! 

Ma questi vecchi credenti sono come i "raskolniki" che sono scappati in Siberia? 

A parte queste mie curiosità, credo che ti sia divertito a scoprire questo angolo di Ucraina selvatico. Io ho visto poco il sud-ovest e la parte meridionale del paese, deve essere  veramente interessante! 
Volevo vedere Nikolaev e il museo della Marina. Prima o poi ci andrò! 

Ah, un ultima cosa Gringox, ma si è fatto pagare bene quel Ghennadj, quasi uno stipendio ucraino!  :roll:


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gringox
06 Luglio 2011, 10:37

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Abacucco" post="6725515"]Bel post, veramente interessante! 

Belle quelle terre, anche a me piacerebbe arrivare al delta come un detrito del fiume! 

Hey Gringox, ma mi ricordo che lì in quella zona erano emigrati molti cosacchi che Caterina II "la Stronza" aveva costretto a scappare dopo la distruzione della Sich. Chissà se gli eredi di quegli hoholi sono ancora lì a sollazzarsi di vita agreste e contadina! [/quote]

Già caro, del sangue cosacco scorre sicuramente da quelle parti, come anche in qualche villaggio romeno (nella zona di Tulcea) al di là del Danubio, dove pure si erano rifugiati i cosacchi. Per cui proprio un bel melting pot.

[quote]
Ma questi vecchi credenti sono come i "raskolniki" che sono scappati in Siberia? [/quote]

A questa domanda mio caro non saprei risponderti. Forse Ludamila può dire qualcosa in proposito. Io so che i Lipovani (staroobrjadcy – &#1089;&#1090;&#1072;&#1088;&#1086;&#1086;&#1073;&#1088;&#1103;&#1076;&#1094;&#1099;) sono i “vecchi credenti” che vivono solo in questa terra, cioè nella Bessarabia. Forse hanno la stessa origine dei “raskolniki”, ma non oso dirti cavolate.

[quote]
Ah, un ultima cosa Gringox, ma si è fatto pagare bene quel Ghennadj, quasi uno stipendio ucraino!  :roll:[/quote]

Beh…effettivamente si è fatto pagare bene. Poi gli ho pure lasciato la mancetta (ma questo non l’avevo scritto nel racconto) di 50 grn, giusto per arrotondare la cifra a 900 grn. Sì, caruccio, ma ti assicuro se li è meritati: oltre che essere stata un’escursione lunga, lui è stato bravissimo a raccontare un casino di cose, ad ospitarci a casa, ad offrirci il vino…e poi tieni presente che sulla barchetta eravamo solo in 3, sebbene ci fosse posto per altra gente, per cui chiaro che se ci fossero stati altri turisti, quella somma veniva suddivisa.

Cmq caro Abacucchino, gran bell’avventura.

Un abbraccio da Kiev,

Gringox


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gringox
13 Luglio 2011, 18:29

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Un saluto al forum tutto da Ivano-Frankovsk!

Non sono solito scrivere sul forum quando mi trovo in trasferta dato che sempre manca sia il tempo che internet..., ma oggi, finiti gli impegni di lavoro, dato che qui in hotel c'e' un internet point/

E ho pensato di fare un salutino al forum.

Ivano-Frankovsk non e' granche', ma qualche localino decente c'e' e tra poco vado amangiarmi qualcosa e a bermi una bona birretta...

Tutto qui.

Un saluto dalla Prikarpattya.

Gringox


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19giorgio87
13 Luglio 2011, 19:30

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Mangia ma soprattutto bevi anche per noi, Gringaccio!!


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gringox
15 Luglio 2011, 23:44

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="19giorgio87" post="6726499"]Mangia ma soprattutto bevi anche per noi, Gringaccio!![/quote]

Grazie caro,

eccomi rientrato!

Un abbraccio da Kiev,

Gringox


-----------------------------------
rafmen76
18 Luglio 2011, 17:23

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6726767"][quote user="19giorgio87" post="6726499"]Mangia ma soprattutto bevi anche per noi, Gringaccio!![/quote]

Grazie caro,

eccomi rientrato!

Un abbraccio da Kiev,

Gringox[/quote]


Giri un bel pò Gringox. 
Sempre in macchina o ti avventuri anche in trasferte con aeromobili con manutenzione dubbia? 

Io a Febbraio ho fatto uno Pskov Mosca eravamo in 4 passeggeri, un aeroporto immutato dal 81, c'è solo un volo al giorno che ci siam fatti il segno della croce invece poi il volo è stato dolcissimo e l'atterraggio uno dei migliori. 

In macchina invece un giorno si e uno anche qualcosa mi si rompe. L'altra volta è caduto un ponte pedonale sulla M4 per Kashira, uno con un camion gru s'è dimenticato di abbassare la gru e l'ha tirato giù (scusate la rima). 

Poi ieri mentre ero su un prospetto e tornavo in centro c'era uno sul sedile di dietro c'aveva una capra.

Se ne vedono di cose interessanti mentre ci si muove in questo spazio!


-----------------------------------
Batir
18 Luglio 2011, 17:29

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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La Russia e i paesi CSI sono uno ZOO a cielo aperto  :-D


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gringox
18 Luglio 2011, 19:31

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[/quote]


Giri un bel pò Gringox. 
Sempre in macchina o ti avventuri anche in trasferte con aeromobili con manutenzione dubbia? 

Io a Febbraio ho fatto uno Pskov Mosca eravamo in 4 passeggeri, un aeroporto immutato dal 81, c'è solo un volo al giorno che ci siam fatti il segno della croce invece poi il volo è stato dolcissimo e l'atterraggio uno dei migliori. 

In macchina invece un giorno si e uno anche qualcosa mi si rompe. L'altra volta è caduto un ponte pedonale sulla M4 per Kashira, uno con un camion gru s'è dimenticato di abbassare la gru e l'ha tirato giù (scusate la rima). 

Poi ieri mentre ero su un prospetto e tornavo in centro c'era uno sul sedile di dietro c'aveva una capra.

Se ne vedono di cose interessanti mentre ci si muove in questo spazio![/quote]

Ciao caro rafman,

ehh sì, giro parecchio. E' 6 anni e mezzo che sn sempre a zonzo per l'Ucraina. Macchina soprattutto, da solo, sempre. A volte treno e più raramente aereo.

L'ovest Ucraina - come avrai letto dai miei report - non ha più praticamente segreti per me...da Uzhgorod, ai Carpazi, a Chernovcy, a Lvov, a Vinnitsa, a Lutsk, a Rovno, a Zhitomir...e poi il nord Chernigov e Sumy...insomma sempre in giro attraverso le sterminate campagne ucraine.

Tra stradacce, carretti trainati da cavalli, Kamaz degli anni 50, trattori ancora più vecchi, ecc...

Però se vuoi la verità, non mi annoio mai!

Gringox


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gringox
22 Luglio 2011, 12:07

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Settimana prossima mi sparo un altro bel "giretto" di lavoro nell'Ovest: Lvov e poi Zakarpattya (Uzhgorod, Mukachevo, Hust).

Sperem tra le altre cose di trovare un po di funghi sui Carpazi  :smile: 

Ciao a tutti.


Gringox


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icipo76
22 Luglio 2011, 12:26

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6727646"]Settimana prossima mi sparo un altro bel "giretto" di lavoro nell'Ovest: Lvov e poi Zakarpattya (Uzhgorod, Mukachevo, Hust).

Sperem tra le altre cose di trovare un po di funghi sui Carpazi  :smile: 

Ciao a tutti.


Gringox[/quote]

azz.. interessante!!  io sono un appassionato cercatore :-D 

si trovano porcini in ucraina?


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Batir
22 Luglio 2011, 12:44

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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si ma sono radioattivi


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gringox
22 Luglio 2011, 12:52

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="icipo76" post="6727652"][quote user="gringox" post="6727646"]Settimana prossima mi sparo un altro bel "giretto" di lavoro nell'Ovest: Lvov e poi Zakarpattya (Uzhgorod, Mukachevo, Hust).

Sperem tra le altre cose di trovare un po di funghi sui Carpazi  :smile: 

Ciao a tutti.


Gringox[/quote]

azz.. interessante!!  io sono un appassionato cercatore :-D 

si trovano porcini in ucraina?[/quote]


Cipetto non ascoltare Batir, lui di Ucraina non se ne intende, hehe  :lol: 

I Carpazi sono pieni di pocini e NON sono per niente radioattiv, anzi, la zona dei Carpazi è l'unica che praticamente si salva dal discorso nube Chernobyl...e i porcinidei Carpazi sn buonissimi. Anche io sono un fungaiolo e me ne intendo di funghi!

I funghi "radiattivi" sono quelli della zona di Kiev, Chernigov, Zhitomir, Rovno....


Ciao,

Gringox


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Batir
22 Luglio 2011, 12:56

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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quindi confermi l'esistenza di funghi radioattivi in Ucraina?


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gringox
22 Luglio 2011, 13:00

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Batir" post="6727660"]quindi confermi l'esistenza di funghi radioattivi in Ucraina?[/quote]

Certo caro,

i funghi della zona di Zhitomir che vendono sempre lungo la strada per esempio, io non li compro mai. Anni fa mi dissero che era meglio lasciar perdere anche se hanno un asptto molto bello, ma non si sa mai...poi chiaro che qui la gente li prende, ma se si può evitare è meglio.

Adesso che siano radioattivi non l'ho mai sperimentato di persona, ma se dicono di non fidarsi, beh...ne facci pure a meno.

Cosa ben diversa ripeto sono i funghi dell'ovest Ucraina, de Carpazi in particolare, quelli sono sicuri e sn ottimi.

Gringox


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alandd2001
22 Luglio 2011, 13:01

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Certo che se li raccogli nel bosco di Pripiat....


E' vero, I carpazi e , in parte, Odessa, sono, tra quello che ho visto, l'unica cosa che salverei dell'Ucraina.

Aggiungendoci giusto solo il centro di Lviv.

Mi sono fatto una vacanza di B&B nei Carpazi, e tutti i giorni i padroni di casa ci cucinavano piatti a base di funghi appena raccolti...un libidine....


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tonino86
24 Luglio 2011, 23:34

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Batir" post="6727660"]quindi confermi l'esistenza di funghi radioattivi in Ucraina?[/quote]
non li ho mai provati!!!come sono???  :lol:  :lol:  :lol:  :lol:


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Batir
25 Luglio 2011, 1:50

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Sono come le supposte radioattive  :-D  http://notizie.delmondo.info/2010/11/16/le-supposte-radioattive/


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tonino86
25 Luglio 2011, 5:32

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Batir" post="6727801"]Sono come le supposte radioattive  :-D  http://notizie.delmondo.info/2010/11/16/le-supposte-radioattive/[/quote] le farei provare a molte persone  :lol:  :lol:  :lol:


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gringox
25 Luglio 2011, 8:21

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Ragazzi sto partendo per Lvov e poi Uzhgorod...

fate i bravi!

Un abbraccio,

Gringox


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Batir
25 Luglio 2011, 8:34

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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"&#1059;&#1078;&#1075;&#1086;&#1088;&#1086;&#1076;" per caso vuol dire "&#1059;&#1078;&#1072;&#1089;&#1085;&#1099;&#1081; &#1075;&#1086;&#1088;&#1086;&#1076;"?


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gringox
31 Luglio 2011, 11:19

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Batir" post="6727814"]"&#1059;&#1078;&#1075;&#1086;&#1088;&#1086;&#1076;" per caso vuol dire "&#1059;&#1078;&#1072;&#1089;&#1085;&#1099;&#1081; &#1075;&#1086;&#1088;&#1086;&#1076;"?[/quote]


No caro Batiruccio...sei sempre il solito...Uzhgorod si chiamo così perchè è la città sul fiume "&#1059;&#1078;", fiume che si getta nel Tissa, il quale segna il confine tra Ungheria e Ucraina.

Eccomi rientrato dunque, dopo essermi sparato 2200 km circa in 5 gg!! 

Un saluto a tutti.

Gringox


PS: ho preso i funghi sui Carpazi, a ritorno ...oggi preparo un risottino coi fiocchi...


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alexdaroma
01 Agosto 2011, 23:08

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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gringo x  , se mi vieni a  trovare a settembre ( anche se la vedo dura da kiev)

i porcini ci sono anche da me , inoltre a settembre c'è la sagra del fungo porcino , una sei giorni con fettuccine , porcini fritti , porcini con fagioli , e porcino con lo spezzatino. io faccio l'abbonamento  settimanale ......


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gringox
02 Agosto 2011, 8:38

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="alexdaroma" post="6728787"]gringo x  , se mi vieni a  trovare a settembre ( anche se la vedo dura da kiev)

i porcini ci sono anche da me , inoltre a settembre c'è la sagra del fungo porcino , una sei giorni con fettuccine , porcini fritti , porcini con fagioli , e porcino con lo spezzatino. io faccio l'abbonamento  settimanale ......[/quote]


Nooooo alex stai attento a dirmi certe cose...questo tipo di tentazioni sono molto perniciose per me  :lol: ...rischio di venire; se poi consideri che a fine setembre sn cmq in Italia perchè ho la fiera a Bologna e che Bologna non è poi molto lontano da te (rispetto a Milano - che sn di Milano)...il gioco è fatto!  :lol: 

Ciao bello.

Gringox


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alexdaroma
02 Agosto 2011, 14:38

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
allora vedi che puoi fare ,
P.s.  i porcini fritti  : come li fanno alla sagra di Oriolo Romano , non li fanno da nessuna altra parte , io non sono riuscito a farli meglio . ma  dalle tue parti in Ucraina  ,come è la legge ? , si possono raccogliere nei boschi  ?, serve un tesserino rilasciato da un ente  ? ci sono dei limiti ?


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gringox
02 Agosto 2011, 14:43

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="alexdaroma" post="6728866"]allora vedi che puoi fare ,
P.s.  i porcini fritti  : come li fanno alla sagra di Oriolo Romano , non li fanno da nessuna altra parte , io non sono riuscito a farli meglio . ma  dalle tue parti in Ucraina  ,come è la legge ? , si possono raccogliere nei boschi  ?, serve un tesserino rilasciato da un ente  ? ci sono dei limiti ?[/quote]

Azz...i porcini fritti nn li ho mai magnati!! 

Qui in Ucraina non c'è alcuna legge: puoi andare nel bosco e raccoglierne quanti ne vuoi liberamente e i boschi sono strapieni di funghi, ma veramente tanto...

Ciao,

Gring


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alexdaroma
02 Agosto 2011, 14:51

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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allora vengo io  a fare le scorte invernali .....

porcini fritti :

si tagliano a fette  come le patate  , 
poi umidi si ripassano nella farina asciutta ( senza ripassarli nell' uovo sbattuto)
e poi vanno fritti.
oppure prima di friggerli puoi immergerli nella pastella di acqua  farina ed un po di birra (come i fiori di zucchina )


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gringox
02 Agosto 2011, 15:13

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="alexdaroma" post="6728870"]allora vengo io  a fare le scorte invernali .....

porcini fritti :

si tagliano a fette  come le patate  , 
poi umidi si ripassano nella farina asciutta ( senza ripassarli nell' uovo sbattuto)
e poi vanno fritti.
oppure prima di friggerli puoi immergerli nella pastella di acqua  farina ed un po di birra (come i fiori di zucchina )[/quote]

Vieni vieni così andiamo insieme  funghi.

Grazie per la ricetta, proverò, dato che settimana scorsa ne ho presi una cifra e ne ho messi un bel pò in frezer.

Gring


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alexdaroma
02 Agosto 2011, 21:52

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
ok , poi fammi sapere come vengono.
c'è qualche ricetta ucraina particolare sui porcini , che noi non abbiamo ?

tanto per fare qualche esperimento nuovo


-----------------------------------
gringox
03 Agosto 2011, 10:35

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="alexdaroma" post="6728904"]ok , poi fammi sapere come vengono.
c'è qualche ricetta ucraina particolare sui porcini , che noi non abbiamo ?

tanto per fare qualche esperimento nuovo[/quote]

Alex ciao,

beh, qui li fanno con le patate e smetana (pnna aicida), poi fanno le zuppe (jushka s gribami) e infine li fanno marinati e li mettono in barattoli per usarli come antipastini da vodka.

Gringox


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alexdaroma
03 Agosto 2011, 12:26

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
tutte molto interessanti ,le proverò. 
grazie .
ho trovato ad Anguillara ( paese del lago di Bracciano ) un negozio di prodotti russi , per ora ho provato le aringhe affumicate  , niente male  , ci vengono bene anche gli spaghetti .


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alexdaroma
09 Agosto 2011, 14:44

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
ci sono anche in Ucraina  sagre paesane monotematiche su un prodotto ?
qui a Roma è diventata una moda , ed ogni paese mette il massimo della fantasia per inventarsi una festa "paesana" e guadagnare soldi esentasse


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Batir
09 Agosto 2011, 14:53

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Rocco Siffredi a Roma mi sembra voglia fare in qualche paesino limitrofe la "La Sagra della Patacca", le importa direttamente dalla Russia  :-D


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alexdaroma
09 Agosto 2011, 15:19

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
non avevo pensato a questo , ma sicuramente si guadagna parecchio. 
te che fai stacchi i biglietti , o gestisci le prenotazioni ?


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Batir
09 Agosto 2011, 15:27

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Io non faccio niente, abito lontanissimo da Roma  :-D


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gringox
09 Agosto 2011, 16:12

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="alexdaroma" post="6729713"]ci sono anche in Ucraina  sagre paesane monotematiche su un prodotto ?
qui a Roma è diventata una moda , ed ogni paese mette il massimo della fantasia per inventarsi una festa "paesana" e guadagnare soldi esentasse[/quote]

Alex ciao,

guarda qui in Ucraina non è che ci siano sagre tematiche su un prodotto in particolare. Nei paesini ci sono delle feste collegate ai ritmi delle stagioni, in autunno, in estate, in primavera e inverno,magari in coincidenza con una festa religiosa o con una ricorrenza particolare, o magari legate al raccolto del grano, piuttosto che della patata giovane, o altro. In queste occasioni la gente festeggia a casa organizzando feste, o radunandosi coi parenti.
Ma di organizzato a livello, diciamo così "comunale", mi pare non ci sia niente. Non è come da noi in Italia che esistoo le varie sagre tematiche.

Gringox


-----------------------------------
tonino86
09 Agosto 2011, 16:16

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Batir" post="6729715"]Rocco Siffredi a Roma mi sembra voglia fare in qualche paesino limitrofe la "La Sagra della Patacca", le importa direttamente dalla Russia  :-D[/quote]
 :lol:  :lol:  :lol:


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alexdaroma
10 Agosto 2011, 10:52

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
grazie  Gringox , dai sempre risposte chiare e complete.


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sovietboy
10 Agosto 2011, 12:03

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
In Ucraina per esempio so che ci sono le festività locali legate al santo patrono o ad un personaggio particolare. Per esempio in tutta l'oblast di ivano frankivsk si festeggia la giornata di Ivan Franco. Non so se sia uguale in Russia penso di sì


-----------------------------------
gringox
10 Agosto 2011, 13:00

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="flydream" post="6729846"]In Ucraina per esempio so che ci sono le festività locali legate al santo patrono o ad un personaggio particolare. Per esempio in tutta l'oblast di ivano frankivsk si festeggia la giornata di Ivan Franco. Non so se sia uguale in Russia penso di sì[/quote]


Ciao Fly, ben ritrovato.

Si si vero. E di rò di più, queste feste sono più frequenti nell'Ovest Ucraina, più che nell'est. Sicuramente la spiegazione sta nel fatto che l'Ovest Ucraina è tradizionalmente legato alla Mitlleuropa dove da secoli esistono tradizioni popolari di vario genere.

Gringox


-----------------------------------
gringox
30 Agosto 2011, 21:26

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Vacanza di Crimea – agosto 2011.


&#1053;&#1086;&#1074;&#1099;&#1081; &#1057;&#1074;&#1077;&#1090; (&#1053;&#1086;&#1074;&#1080;&#1081; &#1057;&#1074;&#1110;&#1090;) – Novij Svet (Nuovo Mondo).

Che la Crimea fosse una terra stupenda me ne sono già accorto nella mia prima sortita a Yalta, in aprile di quest’anno. Abituato come sono all’ovest Ucraina, alla sua inconfondibile identità nazionale e ucrainicità profonda, in Crimea vengo catapultato nell’altra direzione. Qui tutto sa di Russia, a cominciare dalla lingua parlata dalla gente locale (tatari e russi) e dai turisti, praticamente tutti russi, fino a quelle piccole situazioni che tendono a rimarcare un senso di appartenenza radicato che la gente non ha alcuna intenzione di tranciare (bandierine russe sui cruscotti delle macchine, insegne scritte in russo, bandiere russe sventolanti fuori dai locali, macchine dei vacanzieri in maggioranza targate RUS, cucina per lo più legata alla tradizione russo-tatara e dell’Asia Centrale). 

Ma Novij Svet non è Yalta. Là lo struscio, l’apparenza, il desiderio di farsi notare, le discoteche, la gioventù rampante e i figli degli oligarchi, le boutique, gli yacht, gli hotel di lusso; qui la pace, la tranquillità, la gente che a torso nudo e in ciabatte si cucina shashlyk a casa e trascorre il periodo di vacanza facendo una vita spiaggia-casa-spiaggia, senza darsi ai divertimenti notturni vari, che qui tra l’altro mancano; dunque tante famigliole con bambini e pochi sbarbati in cerca di avventure estive…


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/monte_orel.jpg[/img] 
Il monte Orel.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/monte_sokol.jpg[/img] 
Il monte Sokol.


Novij Svet non è altro che una piccola baia dominata ai lati dal monte Koba-Kaja (che in lingua tatara significa “orel” - aquila) e dal monte Sokol alto 472 m.; due panettoni rocciosi dalle forme vagamente richiamanti quei rapaci di cui portano il nome (aquila e falco). Il paesino si estende a semicerchio tra questi due monti, lungo il pendio dolce nell’inclinazione, ma aspro nella vegetazione, ricoperto di boschetti radi di pini marittimi, ginepri, pistacchi, mirti e altre varietà di cui ignoro il nome; visto dal mare appare come un tappeto ondulato e irregolare dove il verde degli alberelli si alterna al color paglia giallastro della terra secca per culminare ai lati nel grigio della roccia che potrebbe essere tranquillamente di tipo dolomitico. Dove le montagne si gettano nell’acqua diversi dirupi a picco sul mare e calette deliziano la vista di chi le osserva. 
Da “vecchio” scalatore non nascondo la tentazione di potermi cimentare in qualche intrigante arrampicata, ma ahimè non ho più né l’allenamento né la dimestichezza di una volta e il “peso” degli anni e della pancetta si sente già da tempo.

Il paesino di Novij Svet è minuscolo: un paio di filari di grigi “pjatietazhki”, orribili come al solito, con tanto di facciate scorniciate e di panni appesi alle finestre da una parte; un alto hotel – pure in stile soviet – con l’immancabile forma quadrata e di colore bianco dall’altra, e in mezzo ad essi una miriade di casette sparpagliate nel bosco senza ordine, alcune sopraelevate, di diversa fattura; alcune di legno, altre di mattoni, altre ancora di lamiera che sembrano baracche, collegate tra loro da sentierini mezzi asfaltati e mezzi sterrati, sconnessi e pieni di buche, che se non si sta attenti a come si cammina, si rischia di prendere una storta. Ma è davvero pittoresco! Molte di queste casette hanno un piccolo appezzamento di terreno intorno che viene addobato con fiori variopinti, talvolta con piccoli orti, e tutte con la cisterna sopraelevata e arrugginita per l’acqua. 
Ogni tanto, mentre si passeggia nel parchetto respirando il profumo dei pini marittimi, si può scorgere un’orribile serpentina di tubi gialli sopraelevati, anch’essi mezzi arrugginiti, che a volte ti corrono ai lati, quasi nascosti tra gli alberi, altre volte ti passano sopra la testa a mò di ponte, e smistano il gas – credo – o l’acqua, per tutto il paese. Eredità del tempo soivietico in cui si usava esporre le tubature all’esterno, per comodità nel caso di riparazione di qualche guasto. 

Infine la nota dolente della spazzatura: pochi cestini, sempre pieni zeppi; di tanto in tanto, mentre si passeggia, qualche folata puzzolente annuncia che si sta passando vicino ad un container di ferro aperto con la scritta “musor” in vernice, dove vengono gettati i sacchi delle immondizie. E non è difficile, ahimè, trovare sul proprio passo sporcizia di vario genere abbandonata così, all’aria aperta, soprattutto bottiglie di plastica.

La sera il buio totale. Solo nella centrale ul. Golitsyna qualche lampione illumina con luce flebile la strada; ma dal lungomare risalendo verso le proprie abitazioni non c’è assolutamente illuminazione se non quella proveniente dalla luna e del cielo stellato…sempre bello il cielo di notte al mare, con il carro maggiore che si staglia limpido e maestoso…


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/casetta_1.jpg[/img] 
La casetta della vacanza.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/casetta_2.jpg[/img] 
Il sentierino che conduce alla casetta.


La casetta dove alloggio è una sistemazione niente male. Di due piani, io sto al piano superiore. Una soluzione non molto economica (560 grn. al giorno, ma la Crimea in generale è cara!), ma in circa 40 m2 c’è tutto ciò che serve per una vacanza al mare; fatta in legno e carina esteticamente: una semplice cameretta con un lettone comodo, un degno bagno spazioso, con doccia e acqua calda sempre (questo particolare non è da poco, perché non in tutti gli appartamenti qui c’è sempre l’acqua calda) e un largo balcone che fa anche da cucinotto, con stufetta a gas e frigorifero, chiuso ai lati da sottili pareti di legno forate sulle quali si avvinghiano piante rampicanti, che danno l’idea di essere all’interno di una veranda, lasciano filtrare la luce del sole, evitano che il locale si riempia di mosche e zanzare e consentono di intravvedere il mare poco più giù.
Ovviamente qui è tutto incendiabile e misure antincendio non esistono…

Queste casette, come tutte le altre intorno, sono per lo più su due piani, immerse nel verde e collegate tra loro da sentierini in cemento; alcune hanno un giardinetto privato, altre no; praticamente fuori da tutti gli usci si trova un “mangal” perché qui la gente in vacanza ama prepararsi succulenti shashlyk e gustarseli in casa.

Si tratta di casette per le vacanze, credo che d’inverno esse siano praticamente disabitate, infatti non vedo impianti di riscaldamento. Molto spesso si incontrano cartelli appesi alle pareti con la scritta “zdaetsja zhilje” (&#1079;&#1076;&#1072;&#1077;&#1090;&#1089;&#1103; &#1078;&#1080;&#1083;&#1100;&#1077;) e col numero di cellulare, significa che sono libere al momento. In effetti non c’è questo gran pienone di turisti.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/casette_lamiera.jpg[/img] 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/casette_lamiera_2.jpg[/img] 
Le baracche vicino alla spiaggia.


In ogni caso a me è andata meglio di altri! Scendendo verso la spiaggia si vedono diverse baracche di lamiera – perché non si può far altro che chiamarle col proprio nome “baracche”, dove la gente alloggia tranquilla e trascorre la propria vacanza! Non immagino il caldo che si respira la dentro…


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/spiaggia_incasinata_e_monte_sokol.jpg[/img] 
La spiaggetta e sullo sfondo il monte Sokol.


La spiaggetta è corta, libera diremmo noi (cioè gratuita) e gremita di gente; pochi ombrelloni aperti e poche sdraio – queste sì sono a pagamento (40 grn./giorno). Arrivare verso le 10.30 – 11.00 di mattina significa non trovare un buco libero dove stendere il proprio asciugamano, e dover percorrerla su e giù un paio di volte almeno prima di rassegnarsi ad una sistemazione stretta, praticamente appiccicato a qualche vacanziero già svaccato da tempo sotto il sole. Quella stessa gente che arriva presto la mattina ad occupare il posto sulla spiaggia è la stessa che poi, verso sera, ordinatamente sta in fila ad aspettare la marshrutka che la riporta a Sudak o a Feodosja; dopo un paio di giorni capisco il sistema: questi turisti (poco) furbi vengono da altri paesi della zona costiera per trascorrere qui la giornata, perché il posto è più bello, e la sera se ne tornano da dove sono venuti. Dovreste vedere che file per attendere la marshrutka…roba da pazzi, anche in vacanza! E la sera il paesino di Novij Svet si svuota e sul lungomare poca gente passeggia.

La sabbia non è proprio finissima, ghiaietta e sassi più grossi rendono il camminare sulla spiaggia non tanto piacevole per i piedi, oltre al fatto dello zigzagare tra le persone sdraiate. 
La ricerca del posto dove piazzarsi deve essere accurata, da evitare assolutamente di posizionarsi vicino al tipo che bofonchia col megafono ogni 4 minuti, con voce pastosa e sbiascicata, interrompendo la placida quiete nella quale si vorrebbe riposare, che invita i bagnanti a provare le attrazioni locali: il “bananchik” e la “shajba” (&#1096;&#1072;&#1081;&#1073;&#1072; – il “dischetto” dell’hockey su ghiaccio). Il primo è una specie di gommone giallo, a forma appunto di banana, dove otto persone, quattro su un bordo, e quattra sull’altro, dopo essersi seduti a cavalcioni vengono trascinati dal motoscafo al quale il gommone è legato da una corda, che a tutta velocità si proeitta in mare aperto facendo virate e giri bizzarri, provocando urla di divertimento da parte dei fortunati che si vedono saltare su e giù per le onde. La “shajba” o “dischetto”, si basa sullo stesso principio del “bananchik”, solo che invece di ospitare più persone, si tratta di un gommone rotondo a due posti, e qui l’emozione è garantita. Ti senti “bistrattato” e scaraventato a forte velocità sull’acqua da una parte e dall’altra, col gommoncino che schizza sull’acqua, salta, si piega, rotea, e tu devi tenerti forte alla maniglia sui lati per mantenere l’equilibrio ed evitare di ribaltarti in mare. Roba un po’ da luna park, ma, dopo averlo provato, confermo che è assai divertente. 
Tra le altre cose, anche qui come in Italia ci sono i pattini (pedalò o mosconi, come la gente li chiama da noi). Credo che questi abbiano almeno 30 anni, a giudicare dal loro aspetto; eppure son lì e la gente li noleggia più che volentieri. A fianco del pattino retrò, si trovano le moderne e tecnologiche moto d’acqua Yamaha, che ogni tanto si notano sfrecciare nel mare.


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Ad un’estremità della spiaggia c’è il pontile dove sono ormeggiati diversi motoscafini: qui ci si può mettere d’accordo per fare escursioni marittime lungo la costa.

Se durante il riposo in spiaggia, tra un bagno in mare e una dormitina sotto il sole caldo, ma non concente, si percepiscono gli stimoli della fame c’è solo l’imbarazzo della scelta. A poterli soddisfare giungono con quasi regolare frequenza, preannunciati da voci cantilenanti, ma mai invasive, vari tipi di aperitivi: “svezhaja rybka, vjalenaja, kopchenaja rybochka” (“pesce fresco, secco, affumicato pesciolinooo”), “kukuruza varennaja” (“pannocchia bollita”), “krevetki, midii, rapany” (“gamberetti, cozze, rapany”), “malinka vitaminka, ezhevika lesnaja” (“lampone vitamina, mora di bosco”), “blinchiki s mjasom”. Nei miei ricordi d’infanzia e di adolescenza delle spiagge riminesi dove per anni trascorrevo tutto il mese di luglio, c’era il negretto di turno che girava col cocco o con souvenir vari e che in modo insistente e stressante cercava di propinarti la sua merce facendo il simpatico…qui sono volenterosi ragazzetti locali, o “babushki” che per arrotondare la misera pensione preparano a casa queste pietanze e poi le offrono in spiaggia ai bagnanti. Certo la visione di quei pescetti affumicati, striminziti e penzolanti, potrebbe far andar via l’appetito a qualcuno, ma con una fresca birra si gustano che è una meraviglia!

Un’ultima annotazione a proposito della spiaggia: non si vedono guardie costiere o bagnini da nessuna parte.


Il piccolo lungomare ha un che di retrò e la cosa lo rende più “vero” e divertente, e un po’ kitch. Se la spiaggia è al livello del mare, il lungomare corre parallelo ad essa, ma al piano superiore. Lungo tutta la spiaggia, in diversi punti, alcune sgangherate scalette a volte metalliche in altri casi di cemento, conducono al livello del lungomare. Aiuole ben curate con fiori colorati abbelliscono l’ambiente tutt’intorno. Passeggiando su e giù per il lungomare si incontrano diversi locali, carini, dove si può mangiare shashlyk o bere una birretta. 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/aptechnij_kiosk.jpg[/img]
Aptechnij kijosk.


Chioschetti ovunque, alcuni propongono souvenir vari o abbigliamento e accessori da mare e da spiaggia, altri sono residuati soviet come l’ “aptechnij kiosk” o la bancarella che vende birra alla spina e “limonad” di marca “Krym”. Noto che va moltissimo il kebab. Ma se si ha intenzione di consumare un più degno pasto, si può provare in uno dei tanti ristorantini sistemati lungo la strada, alcuni sporgenti verso il mare e poggianti su colonne a mò di palafitta, altri orientati a monte. 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/al_paradiz.jpg[/img] 
Al ristorantino Paradiz, sorseggiando dell’ottimo vino bianco “Meganom”, io…


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/pesciolina.jpg[/img] 
…e la “pesciolina”.


Io mi sono trovato bene al “Paradiz”, e come mio solito, se mi trovo bene in un posto, difficilmente lo cambio. E così qusto Paradiz è stato il ristorantino della vacanza dove mi sono tolto tutti gli sfizi e le mie curiosità enogastronomiche. 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/samsa.jpg[/img]
Samsa “incollate” sulle pareti interne del tandyr (stufa) mentre si cuocciono.


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Uhà – la zuppa di pesce.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/chernomorskaja_kefal_.jpg[/img] 
Chernomorskaja kefal’.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/rapany.jpg[/img] 
Il mio piatto preferito: l’antipasto di rapany con cipolline e pomodorini soffritti.
 

Dalla samsa il cui impressionante modo di cottura cattura la mia attenzione (&#1089;&#1072;&#1084;&#1089;&#1072; – specie di panino ripieno con carne trita di montone e cipolla, tipico della cucina dell’Asia Centrale e tatara), all’uhà (&#1091;&#1093;&#1072;) con vari tipi di pesce; dalla shurpa (&#1096;&#1091;&#1088;&#1087;&#1072; – zuppa con carne di montone) al shahlyk di “baraninoe mjaso”; dalla lipjeshka ustionante in puro stile uzbeko (&#1083;&#1077;&#1087;&#1077;&#1096;&#1082;&#1072; – pane rotondo cotto nel tandyr, una specie di forno a legna, tipico della cucina dell’Asia Centrale e tatara), ai chebureki ripieni di carne, al shashlyk di pesce di “chernomorskaja kefal’” (&#1095;&#1077;&#1088;&#1085;&#1086;&#1084;&#1086;&#1088;&#1089;&#1082;&#1072;&#1103; &#1082;&#1077;&#1092;&#1072;&#1083;&#1100;)…ma il piatto che non manca mai è l’antipastino di rapany (&#1088;&#1072;&#1087;&#1072;&#1085;&#1099;) con cipolline e pomodorini soffritti. 
Ovviamente mi dò alla degustazione ogni volta di un vino diverso, poiché la Crimea, e in particolare questa zona, è rinomata per una produzione interessante sia di shampanskoe, ma anche di vini secchi bianchi e rossi; qui è famoso il bianco Meganom della “Solnichnaja dolina” (&#1052;&#1077;&#1075;&#1072;&#1085;&#1086;&#1084; – &#1057;&#1086;&#1083;&#1085;&#1099;&#1095;&#1085;&#1072;&#1103; &#1076;&#1086;&#1083;&#1080;&#1085;&#1072;), che ricorda molto il pinot chardonnay.

Il lungomare e la spiaggia sono nel complesso puliti, anche se i cestini sono sempre zeppi di spazzatura.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/tropa_2.jpg[/img] 
Il sentiero Golitsyn.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/tropa_3.jpg[/img] 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/golitsyna_tropa_e_promontorio_meganom.jpg[/img] 
Il sentiero Golitsyn visto dalla baia blu sovrastata dal monte Orel e sullo sfondo, in lontananza, il promontorio Meganom (che dà il nome al vino di cui ho parlato).


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/tropa_4.jpg[/img] 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/tropa_5.jpg[/img]


Il sentiero costiero ideato e realizzato dal conte Golitsyn nel XIX sec (&#1043;&#1086;&#1083;&#1080;&#1094;&#1099;&#1085;&#1089;&#1082;&#1072;&#1103; &#1090;&#1088;&#1086;&#1087;&#1072;) è un’esperienza che non lascia indifferenti, e per le visioni di paesaggi mozzafiato e per il fiatone che ti porti a dietro per tutti i 2,5 km del percorso su e giù per le rocce a picco sul mare. Fa parte della piccola riserva naturale di Novij Svet e inizia poco sopra il lungomare, alle pendici del monte Orel, inerpicandosi prima a picco sul mare, poi pian piano aggirando il monte Orel, per finire  nuovamente in paese, ma nella parte superiore, vicino al mercato. 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/sinjaja_buhta.jpg[/img] 
La baia blu (sinjaja buhta).


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/tsarskij_pljazh.jpg[/img] 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/vista_tsarskij_pljazh.jpg[/img]
La vista della “spiaggia dello zar” (tsarskij pljazh) dal sentiero Golitsyn. La spiaggia è chiusa ai bagnanti affinchè si conservi pulita…così mi pare di aver capito!


Nella prima parte si passa dalla veduta della baia verde (&#1079;&#1077;&#1083;&#1077;&#1085;&#1072;&#1103; &#1073;&#1091;&#1093;&#1090;&#1072;), a quella della baia blu (&#1089;&#1080;&#1085;&#1103;&#1103; &#1073;&#1091;&#1093;&#1090;&#1072;), fino alla meravigliosa “tsarskij pljazh”, tra calette, spuntoni, rocce emergenti dal mare e formanti piccoli isolotti e passaggi stretti e scivolosi a strapiombo sul mare. In questa prima parte c’è una componente di pericolo non indifferente a causa del terreno ghiaioso, sconnesso e non sempre protetto del sentierino che, a tratti, è a picco sul mare. 
Nella seconda parte del percorso si cammina nella “mozzhevelovaja rosha” (&#1084;&#1086;&#1078;&#1078;&#1077;&#1074;&#1077;&#1083;&#1086;&#1074;&#1072;&#1103; &#1088;&#1086;&#1097;&#1072;), il boschetto di ginepri, dove si incontrano alberi di vario tipo e si mischiano i profumi di resina, di erba secca, e di mirto. Sì, perché con mia grande sorpresa riconosco tra queste piante il mirto, ed i rametti con le bacche blu scure e profumate mi riportano alla mente l’etichetta dello “Zedda Piras”; ed io che pensavo crescesse solo in Sardegna…ahh, se qui la gente sapesse che ottimo digestivo si potrebbe ricavare dalla lavorazione di queste bacche!

Ad un certo punto, quando il mare ormai sparisce dietro il bosco che diventa sempre più fitto, girando lo sguardo verso destra ci si trova alle pendici del monte Orel e da qui si dirama una specie di sentierino che si inerpica verso la montagna. Questa volta il pensiero del “vecchio” Gringox alpinista si fa sempre più penetrante e la curiosità e la voglia di sfida prendono il sopravvento. Obiettivo: vetta del monte Orel! L’ascesa è ripida e ansimo pesantemente ma non mollo. Il livello di difficoltà è tra il facile e il medio-facile, nulla di impossibile; ogni tanto faccio uso delle mani, ma per lo più bastano le gambe. Man mano che salgo si fa più rada la vegetazione e la roccia prende il sopravvento. 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/cima_al_m__orel.jpg[/img] 
Il Gringox in cima al monte Orel.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dal_m__orel.jpg[/img]  
La vista della baia e sullo sfondo il paese di Sudak (che dista 7 km. da Novij Svet).


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dal_monte_orel_2.jpg[/img]
Le rocce a strapiombo sulla baia blu.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/novij_svet_dall_alto.jpg[/img] 
Novij Svet dall’alto.


In poco meno di mezz’ora raggiungo il crinale della cima: qui un gruppetto di ragazzotti con delle guide fotografa a più non posso tutt’intorno. E ne hanno ben d’onde! Il paesaggio da quassù è mozzafiato e un accenno di vertigine mi assale. Si vede tutto a 360°: il paese di Novij Svet, più in là il paesone di Sudak, sotto di me la baia blu e il mare aperto, poi la “tsarskij pljazh”, e infine il pendio che domina Novij Svet con la sua boscaglia. Mi siedo una decina di minuti, riprendo il fiato e scatto qualche foto. In breve poi, saltellando nel mio vecchio stile di “cavallo pazzo”, tra una roccia e l’altra, mi ritrovo a valle e riprendo il sentiero Golitsyn che mi riporta in paese. Da qui, attraverso il piccolo mercato, rientro a casa.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/fabbrica_shampanskoe.jpg[/img] 
L’ingresso della fabbrica dello “shampanskoe” Novij Svet.


Novij Svet: lo “shampanskoe”. In passato tra le mie bevute nelle terre russe ricordo di avere già avuto l’onore di bere uno champagne etichettato “Novij Svet”, ma prima d’ora non avevo mai riposto grande attenzione alla provenienza di tale prodotto. Tra l’altro non ricordo neppure se lo avessi o meno apprezzato. Una cosa è certa: qui a Novij Svet esso non passa inosservato! Tutto fa parlare di questa marca antica di shampanskoe, e del suo fondatore, quel conte Golitsyn del sentiero, che iniziò l’attività produttiva nel lontano 1878: c’è la piccola fabbrichetta che funziona ancora col metodo tradizionale, c’è il carinissimo museo dello Shampanskoe, con foto d’epoca, colezione di bottiglie e una cantina spettacolare dove si può partecipare ad una vera e propria degustazione di 6 diversi tipi di champagne; ai “firmennie magaziny” sparsi per il paesello dove non solo si possono acquistare le bottiglie, ma lo servono pure alla spina, in quantità varia, così che poi lo si possa portare in spiaggia e degustare tra un bagno e l’altro. Non è uno scherzo, vedo coi miei occhi tanta gente bere allegramente shampanskoe in spiaggia come fosse acqua o te freddo o birra…


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/bottiglia_novij_svet.jpg[/img] 
“shampanskoe” polusuhoe krasnoe (champagne semidolce rosso).


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/bottiglie_shampanskoe.jpg[/img]
La selezione di bottiglie storiche Novij Svet.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/degustazione_2.jpg[/img] 
La pittoresca degustazione, all’interno del “podval” del museo, con tanto di stacchetti musicali a suon di violino tra un assaggio e l’altro.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/degustazione_champanskoe.jpg[/img] 


Che dire: ci sono delle varianti di brut extra dry, e di semi-secco, sia bianco che rosè, che sono eccezionali! Tra l’altro scopro una cosa curiosa: il mitico “Sovetskoe shampanskoe” che da Kaliningrad a Sakhalin, passando per Ucraina, Moldavia, Asia Centrale e Caucaso, si beve tuttora e trova grande riscontro di piacere soprattutto tra il gentil sesso russo, è stato in tempo sovietico prodotto in questa fabbrica. In seguito il marchio “sovetskoe shampanskoe”  è stato applicato a produzioni di altre fabbriche sparse un po’ in tutti i Paesi dell’Unione e la qualità è andata sempre più peggiorando, tanto che si parla di “shampanskoe” fatto con la polverina.


Fortezza di Sudak (&#1057;&#1091;&#1076;&#1072;&#1082;&#1089;&#1082;&#1072;&#1103; &#1082;&#1088;&#1077;&#1087;&#1086;&#1089;&#1090;&#1100; – &#1043;&#1077;&#1085;&#1091;&#1101;&#1079;&#1082;&#1072;&#1103; &#1082;&#1088;&#1077;&#1087;&#1086;&#1089;&#1090;&#1100;; fortezza genovese). Pochi forse si ricordano dai tempi della scuola in cui si studiava il buio medioevo, quando ancora l’Italia unita era assai lontana a divenirsi, che esistevano le potenti repubbliche marinare. Tra queste Venezia e Genova la facevano da padrone e si spartivano a fasi alterne la dominazione sui mari allora conosciuti e fondavano colonie commerciali, confrontandosi nel caso del Mar Nero, a volte alleandosi, altre volte scontrandosi coi Bizantini, coi Khan dell’Orda d’Oro fino ad essere totalmente eliminate dal gioco con l’avvento dei Turchi Ottomani negli anni 70 del XV sec. 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/glavnye_vorota.jpg[/img]
L’ingresso nella cittadella fortificata.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/21082011505.jpg[/img] 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/21082011512.jpg[/img] 
Le mura che conducono in alto fino alla torre Dozorna.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/21082011528.jpg[/img] 


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/mura_e_sudak_su_sfondo.jpg[/img] 
Oltre le mura, al di sotto, la baia di Sudak.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/mura_sul_crinale.jpg[/img]
Le mura lungo il crinale della montagna.


Non nascondo una vera emozione nel toccare le pietre del XIV sec., che hanno un sapore italiano, posate da quei nostri lontani antenati genovesi, giunti fino a qui, che fortificarono l’antica cittadella di Soldaia (oggi appunto Sudak) ed ersero la fortezza intorno al 1365, struttura che controllarono per poco più di un secolo. Mentre cammino all’interno della fortezza, le cui mura si sono conservate in un discreto stato, penso che qui sette secoli fa mercanti, navigatori, avventurieri e coloni conducevano una vita frenetica in un contesto multietnico variopinto: veneziani prima, genovesi poi, armeni, greci, ebrei, bulgari, tartari musulmani…ogni comunità aveva un suo luogo di culto e un piccolo quartiere a sé, e tutti vivevano insieme, ma isolati e parlavano diverse lingue, anche se quelle ufficiali restavano il latino, il greco e il tataro.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/ascesa_a_torre_dozorna.jpg[/img] 
L’ascesa verso la torre Dozorna.
 

[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/territorio_cittadella.jpg[/img] 
Il territorio della cittadella vista dall’alto. Le tende bianche sono quelle degli organizzatori del festival medievale.


[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/vista_dall_alto.jpg[/img]
Oltre le mura, il dirupo a strapiombo sul mare.


Non è agevole né veloce l’arrampicata lungo il pendio scosceso che porta alla torre più alta (&#1044;&#1086;&#1079;&#1086;&#1088;&#1085;&#1072;&#1103; &#1073;&#1072;&#1096;&#1085;&#1103; – torre Dozorna), ma la soddisfazione è grande nel vedere il meraviglioso panorama da quassù. E ancora una volta torno a riflettere sulla caparbietà e l’abilità di quei genovesi che ebbero la forza di erigere una così imponente struttura. Il bello è che non esiste un unico percorso, tracciato, lungo il quale i visitatori dovrebbero attenersi per l’ascesa, bensì ognuno sale come gli pare ed è quindi curioso vedere miriadi di turisti che dappertutto avanzano verso la cima e la torre più alta in modo sparpagliato e disordinato. 

Alla fortezza di Soldaia ha ancora più senso capitarci – come è avvenuto nel mio caso – in occasione del festival medievale che si svolge in diverse date durante tutto il periodo estivo. In sostanza si ha la possibilità di partecipare ad una manifestazione un po’ bizzarra in cui strani personaggi di diverse epoche storiche si incontrano: dai pirati, ai cavalieri medievali, ai mujaheddin con tanto di keffiah al collo (che non so come facciano a resistere sotto i 30° e il sole!) e con kalashnikov nelle braccia, ai caschi blu dell’ONU…e si ha la fortuna di essere spettatori di una riproduzione teatrale viva con tanto di battaglia tra cavalieri di opposte fazioni vestiti con armature, elmi, brandenti spade e scudi che si menano per davvero sollevando polveroni di terra durante i combattimenti; da una parte quelli che tentano di difendere delle mura di legno erette per l’occasione, che lanciano dardi veramente infuocati, e dall’altra coloro che cercano di sfondarle a suon di spallate! Ogni tanto vieni letteralmente scosso dai colpi a salve dei fucili sparati da uomini delle due fazioni, che ti frantumano le orecchie, ma che ti coinvolgono nel contesto e ti tengono appiccicato fino alla fine per vedere chi ne esce vinvitore.
Un’esperienza davvero intrigante!


La mia breve vacanza di Crimea giunge al termine. Soddisfatto per questi giorni sereni trascorsi completamente “alla russa”, riprendo il lavoro kievliano, ma con la consapevolezza che la scoperta della Crimea non si ferma; dopo Yalta, Novij Svet e Sudak altri angoli devono essere ancora esplorati…


Gringox


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sorrento76
30 Agosto 2011, 21:36

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Generale mitico!!Che dire,questi resoconti sono più degni di Lonely planet o Guida Michelin!Roba da leggerseli tutti di un fiato,magari prima di addormentarsi e poi sognare di questi luoghi(non di te....non temere :-D ).
Un giorno passerò dalle tue parti,questo è certo.E complimenti vivissimi per la pesciolina.


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icipo76
31 Agosto 2011, 8:43

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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sempre un piacere leggere questi resoconti con un pizzico d' invidia


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Batir
31 Agosto 2011, 9:07

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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bellissimo  :shock: 

complimenti!  :D


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Luda Mila
31 Agosto 2011, 9:09

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Una vacanza stupenda!  :smile:  Interessante come sempre il tuo racconto, Gringox, sai fare delle descrizioni pittoresche, con tante bellissime foto! E` un piacere leggerti.  :wink:


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Bes
31 Agosto 2011, 9:25

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Complimenti , complimenti, complimenti!!
Ottimo racconto! Oltretutto hai un'ottima capacità di scrivere e di rappresentare ciò che ti sta intorno rendendo i racconti coinvolgenti e appassionanti.
Grazie per averci regalato questo pezzo di vita russofila  :wink:


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Viajero
31 Agosto 2011, 12:25

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Mitico Gringox  :lol: ottimo racconto e belle foto!
Io sono appena tornato dal viaggio in Georgia e Armenia, purtroppo in Azerbaijan non sono riuscito ad andare causa prezzo elevato per il visto, volevano dai 200 dollari ai 180 Euro, purtroppo le regole sono cambiate in Agosto per fare il visto....prima bastavano i 60 Euro per il visto e 20 Lari che equivalgono a circa 8 Euro.
Un abbraccione!
oaiC oaiC
Lorenzo


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gringox
31 Agosto 2011, 15:19

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Chrys" post="6731873"]Complimenti , complimenti, complimenti!!
Ottimo racconto! Oltretutto hai un'ottima capacità di scrivere e di rappresentare ciò che ti sta intorno rendendo i racconti coinvolgenti e appassionanti.
Grazie per averci regalato questo pezzo di vita russofila  :wink:[/quote]


Grazie ragazzi,

semplicemente ho "fermato" qualche immagine della mia vacanzina. Lo faccio come sempre anzitutto per me stesso, perchè da buon romantico e nostalgico, mi piace ogni tanto rileggerle col passare del tempo e ripensare al passato che non c'è più...

Viajerone, complimenti anche a te per il tuo viaggio; magari "butta" giu due righe di racconto sul forum e qualche foto. Peccato per l'AZ, non avrei immaginato fosse così caro, io sono stato in AZ nel lontano 2003, ero entrato in treno da Tbilisi, ma avevo già il visto sul passaporto pronto dall'Italia.

Ciao,

Gringox


-----------------------------------
icipo76
31 Agosto 2011, 15:24

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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continua cosi '!!

piu leggo i tuoi racconti e guardo le tue foto 
piu' mi appassiona l' ucraina  :D


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gringox
31 Agosto 2011, 15:26

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="icipo76" post="6731938"]continua cosi '!!

piu leggo i tuoi racconti e guardo le tue foto 
piu' mi appassiona l' ucraina  :D[/quote]


Ehhh, bene bene, così presto ti - anzi vi - avrò miei ospiti, te e la tua cara mogliettina  :wink: 

Ciao caro.

Gringox


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geom_calboni
31 Agosto 2011, 15:42

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Gringox scrivi in maniera tale che riesci a "vedere" i posti anche senza le foto...

La Krym orientale è molto ed accattivante ed affascinante. Noi visitammo Feodosija, Sudak, Kerc' e poi da lì traghetto per la Russia. 
Se ti ricordi proprio durante la nostra sosta a Sudak una tua telefonata...guidò l'ammutinamento del "gruppo" nei miei confronti e dovemmo poi fermarci a 60km da Beslan... ;)  :-(  :D


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icipo76
31 Agosto 2011, 15:45

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
KIEV  per i forummisti e' come la mecca per i mussulmani 

almeno una volta della vita bisogna andarci  :-D


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gringox
31 Agosto 2011, 15:47

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="geom_calboni" post="6731943"]Gringox scrivi in maniera tale che riesci a "vedere" i posti anche senza le foto...

La Krym orientale è molto ed accattivante ed affascinante. Noi visitammo Feodosija, Sudak, Kerc' e poi da lì traghetto per la Russia. 
Se ti ricordi proprio durante la nostra sosta a Sudak una tua telefonata...guidò l'ammutinamento del "gruppo" nei miei confronti e dovemmo poi fermarci a 60km da Beslan... ;)  :-(  :D[/quote]


Ahhh caro amico ricordo!! Infatti a Sudak, mentre mi arrampicavo nella fortezza, ho rpensato a voi e a quella telefonata...mi spiace aver influenzato così negativamente (dal punto di vista nostro di viaggiatori "estremi") il proseguo del vostro viaggio, ma è mio dovere di "maestro" (chiamalo così se vuoi), mettervi in guardia da certe situazioni che possono rivelarsi serie...poi chiaro che, probabilmente se ci fossi stato io tra voi, avrei fatto di tutto per sfondare le porte del daghestan e giungere a Beslan e magari anche a Grozny...

Grazie anche a te; i complimenti di un viaggiatore sono particolarmente apprezzati.

Ciao,

Gringox


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Batir
31 Agosto 2011, 15:48

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="icipo76" post="6731945"]KIEV  per i forummisti e' come la mecca per i mussulmani 

almeno una volta della vita bisogna andarci  :-D[/quote]

Io tutti i giorni prego 5 volte al giorno sul mio tappetino rivolto verso il quartier generale del Gringox  :-D


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gringox
31 Agosto 2011, 15:53

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Batir" post="6731947"][quote user="icipo76" post="6731945"]KIEV  per i forummisti e' come la mecca per i mussulmani 

almeno una volta della vita bisogna andarci  :-D[/quote]

Io tutti i giorni prego 5 volte al giorno sul mio tappetino rivolto verso il quartier generale del Gringox  :-D[/quote]


Azzzz  :shock:   :shock: Spero almeno di esserti utile, heheh...a parte che Batiruccio secondo me il tuo tappetino è orientato un pò troppo verso Odessa, verso sud  :-D ....ogni tanto mi fischiano le orecchie ma il pensiero poi vola immediatamente a fianco e si getta verso la Odesskaja trassa, che è poco distante dal Quartier Generale.... :-D 

Gring


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Batir
31 Agosto 2011, 15:54

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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voglio andare al mare  :-( 


...spero per l'anno prossimo


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vonpaulus
31 Agosto 2011, 16:05

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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E' sempre bello leggere i tuoi racconti Gringox, non solo essi sono sempre ben scritti e dettagliati, ma in loro traspare tutto l'amore che tu provi per la tua terra "adottiva"...


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invernorosso
31 Agosto 2011, 19:00

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Chrys" post="6731873"]Complimenti , complimenti, complimenti!!
Ottimo racconto! Oltretutto hai un'ottima capacità di scrivere e di rappresentare ciò che ti sta intorno rendendo i racconti coinvolgenti e appassionanti.
Grazie per averci regalato questo pezzo di vita russofila  :wink:[/quote]

Mi accodo anche io ai complimenti, sei bravo a rendere con le parole quello che hai visto e le emozioni che hai vissuto, ogni lettura è un piacere, sembra di essere li'.
E poi in una foto sembri un vero cumenda de milan (spero di aver scritto giusto)  :-D  :-D


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invernorosso
31 Agosto 2011, 19:03

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="icipo76" post="6731945"]KIEV  per i forummisti e' come la mecca per i mussulmani 

almeno una volta della vita bisogna andarci  :-D[/quote]

Anche a me piacerebbe visitare Kiev in doppietta con Minsk magari... 
...e magari approfitto per fare 2 chiacchiere con Gringox e farmi portare da qualche bravo dentista!!!  :-D  :-D


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gringox
31 Agosto 2011, 19:32

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="invernorosso" post="6731978"][quote user="icipo76" post="6731945"]KIEV  per i forummisti e' come la mecca per i mussulmani 

almeno una volta della vita bisogna andarci  :-D[/quote]

Anche a me piacerebbe visitare Kiev in doppietta con Minsk magari... 
...e magari approfitto per fare 2 chiacchiere con Gringox e farmi portare da qualche bravo dentista!!!  :-D  :-D[/quote]

Grazie Inverno anche a te. 
...e grazie per il "cummenda" milanse, heheh...che ci vuoi fare è lo stampino che ti porti dietro dalla nascita  :-D 

A Kiev ti aspetto volentieri, lo sai che ci tengo a conoscerti...già da tempo.  :wink: 

E poi, dato che hai fatto un'espressa richiesta, a proposito dei dentini, ti porterò dalla Masha...ahh che dentista... :lol:  e che donna!! Bello essere sotto i suoi ferri e sotto i suoi occhi blu... :lol: 

Ciao caro,

Gringox


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marco63
31 Agosto 2011, 19:47

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Aia i miei poveri denti  :-D


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Abacucco
31 Agosto 2011, 20:51

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Bel racconto Gringo, grazie anche della mail perchè ultimamente sono un po' distratto! 

Una bella vacanza tipicamente russa eh? Lo spettacolo in costume deve essere stato veramente kitch e divertente ma ti invidio perchè sei riuscito a vedere Sudak mentre per me rimane una meta ambita in Ucraina. 

Mi fanno un po' paura il confronto qualità/prezzo ma prima o poi ci andrò! 

E' una parte di Ucraina che mi piace la Crimea, anche se un po' russofona. Ma che diamine, anche i tatari sono simpatici, sono gli unici che ti salutano senza nemmeno conoscerti!  

E poi appoggio la tua presa di posizione sulle questioni culinarie e in fatto di vino anche se penso che il vino della Transcarpazia sia migliore di quello di Crimea. 

Mandami quando ti ricordi delle mail, leggo con piacere le tue avventure in terra di Sarmazia! 

Poka Gringo, vsevo horoschevo!


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milian_t
31 Agosto 2011, 20:58

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Mi accodo ai numerosi complimenti, scrivi bene ed è piacevole buttare l'occhio sulle foto che dire, aspettami che prima o poi vengo a trovarti, rimarrai soddisfatto stanne certo :smile:


-----------------------------------
gringox
31 Agosto 2011, 20:58

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Abacucco" post="6731997"]

Una bella vacanza tipicamente russa eh? Lo spettacolo in costume deve essere stato veramente kitch e divertente ma ti invidio perchè sei riuscito a vedere Sudak mentre per me rimane una meta ambita in Ucraina. 

Mi fanno un po' paura il confronto qualità/prezzo ma prima o poi ci andrò! 

E' una parte di Ucraina che mi piace la Crimea, anche se un po' russofona. Ma che diamine, anche i tatari sono simpatici, sono gli unici che ti salutano senza nemmeno conoscerti!  

E poi appoggio la tua presa di posizione sulle questioni culinarie e in fatto di vino anche se penso che il vino della Transcarpazia sia migliore di quello di Crimea. 

Poka Gringo, vsevo horoschevo![/quote]

Carissimo ciao,

effettivamente il rapporto qualità/prezzo non è gran cosa. La Crimea è cara e i servizi sono come in Italia 35 anni fa, coi soliti estremi ed eccessi tecnologici che solo il 10% dei turisti si può permettere.
E' anche vero che i turisti in Crimea sono per lo più russi e per i russi resta cmq più economica la Crimea che Soci per fare un esempio.

Cmq vale la pena visitarla perchè è davvero un terra interessante.

Sul vino ahimè non concordo, la Zakarpattj a mio parere non ha del buon vino; al ontrario ha dell'ottimo cognac (Zakarpatskij konjak). Ecco il cognac è meglio di quello della Crimea. ma il vino no. Ti assicuro che se provi un Meganom di Sudak, lo puoi tranquillamente, ma dico tranquillamente paragonare ad pinot chardonnay, o a un saouvignon nostrano.


Un abbraccio mio caro e ti aspetto a Zhitomir  :wink: 

Gringox


-----------------------------------
zappa
26 Settembre 2011, 7:31

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Bellissimo Gringox il report della tua vacanza in Crimea, luoghi sicuramente da visitare.


-----------------------------------
zuzu72
21 Gennaio 2012, 12:20

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6732002"][quote user="Abacucco" post="6731997"]

Una bella vacanza tipicamente russa eh? Lo spettacolo in costume deve essere stato veramente kitch e divertente ma ti invidio perchè sei riuscito a vedere Sudak mentre per me rimane una meta ambita in Ucraina. 

Mi fanno un po' paura il confronto qualità/prezzo ma prima o poi ci andrò! 

E' una parte di Ucraina che mi piace la Crimea, anche se un po' russofona. Ma che diamine, anche i tatari sono simpatici, sono gli unici che ti salutano senza nemmeno conoscerti!  

E poi appoggio la tua presa di posizione sulle questioni culinarie e in fatto di vino anche se penso che il vino della Transcarpazia sia migliore di quello di Crimea. 

Poka Gringo, vsevo horoschevo![/quote]

Carissimo ciao,

effettivamente il rapporto qualità/prezzo non è gran cosa. La Crimea è cara e i servizi sono come in Italia 35 anni fa, coi soliti estremi ed eccessi tecnologici che solo il 10% dei turisti si può permettere.
E' anche vero che i turisti in Crimea sono per lo più russi e per i russi resta cmq più economica la Crimea che Soci per fare un esempio.

Cmq vale la pena visitarla perchè è davvero un terra interessante.

Sul vino ahimè non concordo, la Zakarpattj a mio parere non ha del buon vino; al ontrario ha dell'ottimo cognac (Zakarpatskij konjak). Ecco il cognac è meglio di quello della Crimea. ma il vino no. Ti assicuro che se provi un Meganom di Sudak, lo puoi tranquillamente, ma dico tranquillamente paragonare ad pinot chardonnay, o a un saouvignon nostrano.


Un abbraccio mio caro e ti aspetto a Zhitomir  :wink: 

Gringox[/quote]


Afferemazione impegnativa Gringox  :oops: , comunque proverò di persona prossimamente.
Con la mia ragazza che spero a presto diventi qq di più, vorremmo fare un giro in Crimea perchè ho visto delle foto ed è realmente bella. Io poi sono appassionato di storia e in Crimea nel 1830 circa abbiamo avuto una spedizione di bersaglieri. Poi come geologo quando vedo 2 montagne non capisco più niente.... :brake: :brake:  :rolleyes: :rolleyes: 
Per ciò che riguarda il vino ho avuto modo di provare un rosso veramente notevole, certo non era un barolo delle Langhe ma molto buono.
Per ciò che riguarda i bianchi (vedi Pinot), ho la bocca con quelli dell'Oltrepò (vivo zona Pavia) e la vedo dura,....ma non si sà mai.
Ciao


-----------------------------------
alexdaroma
21 Gennaio 2012, 12:29

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="zuzu72" post="6746651"]

Afferemazione impegnativa Gringox  :oops: , comunque proverò di persona prossimamente.
Con la mia ragazza che spero a presto diventi qq di più, vorremmo fare un giro in Crimea perchè ho visto delle foto ed è realmente bella. Io poi sono appassionato di storia e in Crimea nel 1830 circa abbiamo avuto una spedizione di bersaglieri. Poi come geologo quando vedo 2 montagne non capisco più niente.... :brake: :brake:  :rolleyes: :rolleyes: 
Per ciò che riguarda il vino ho avuto modo di provare un rosso veramente notevole, certo non era un barolo delle Langhe ma molto buono.
Per ciò che riguarda i bianchi (vedi Pinot), ho la bocca con quelli dell'Oltrepò (vivo zona Pavia) e la vedo dura,....ma non si sà mai.
Ciao[/quote]
zuzu  , anche te geologo ......  allora mi aspetto belle foto  a tema .........


-----------------------------------
gringox
23 Gennaio 2012, 10:16

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="zuzu72" post="6746651"][quote user="gringox" post="6732002"][quote user="Abacucco" post="6731997"]
Afferemazione impegnativa Gringox  :oops: , comunque proverò di persona prossimamente.
Con la mia ragazza che spero a presto diventi qq di più, vorremmo fare un giro in Crimea perchè ho visto delle foto ed è realmente bella. Io poi sono appassionato di storia e in Crimea nel 1830 circa abbiamo avuto una spedizione di bersaglieri. Poi come geologo quando vedo 2 montagne non capisco più niente.... :brake: :brake:  :rolleyes: :rolleyes: 
Per ciò che riguarda il vino ho avuto modo di provare un rosso veramente notevole, certo non era un barolo delle Langhe ma molto buono.
Per ciò che riguarda i bianchi (vedi Pinot), ho la bocca con quelli dell'Oltrepò (vivo zona Pavia) e la vedo dura,....ma non si sà mai.
Ciao[/quote]

Zuzetto ciao,

se sei appassionato di storia la Crimea sarà tutta da scoprire per te.
Nei miei racconti ho scritto dei Genovesi che nel medioevo qui ebbero insediamenti interessanti, vedi Soldaia, Caffa e Cembalo...e davvero è emozionante toccare quelle pietre delle fortezze, che ancora "sanno" di Italia...
Anche io credo che tornaerò in Crimea quest'anno...voglio assolutamente visitare Sevastopol.

Ciao,

Gringox


-----------------------------------
sovietboy
23 Gennaio 2012, 11:40

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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qui a genova c'è proprio una strada che si chiama via caffa. incredibile poi come alcuni termini genovesi siano entrati nel vocabolario ucraino (ancious che in genovese è anciue che significa acciughe oppure persiche che in genovese si dice perseghe che vuol dire pesche o anche il classico intercalare "belin" che gli ucraini talvolta pronunciano con b'lin secondo me sono segni di questo avvenimento nonchè il fatto che tra genova e l'ucraina ci fossero rapporti commerciali


-----------------------------------
gringox
23 Gennaio 2012, 12:15

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="flydream" post="6746878"]qui a genova c'è proprio una strada che si chiama via caffa. incredibile poi come alcuni termini genovesi siano entrati nel vocabolario ucraino (ancious che in genovese è anciue che significa acciughe oppure persiche che in genovese si dice perseghe che vuol dire pesche o anche il classico intercalare "belin" che gli ucraini talvolta pronunciano con b'lin secondo me sono segni di questo avvenimento nonchè il fatto che tra genova e l'ucraina ci fossero rapporti commerciali[/quote]

Caro Fly, qualcosa sicuramente ci sarà dell'influenza genovese, come di altre influenze. Occhio però che Blin', mi pare sia una "trasfeormazione" della parola "bliny" - "blinchiki"....

Gring


-----------------------------------
sovietboy
23 Gennaio 2012, 13:07

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
ma che attinenza c'è col termine? so che i bliny sono appunto quelle piccole crepes ma non ha tanto senso con un intercalare...


-----------------------------------
gringox
23 Gennaio 2012, 13:18

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="flydream" post="6746908"]ma che attinenza c'è col termine? so che i bliny sono appunto quelle piccole crepes ma non ha tanto senso con un intercalare...[/quote]


Ha senso per evitare di dire una parolaccia...un pò come dire "porco zio" invece di "porco...".... :smile: allora qui si dice "blin'", invece di dire "bljad'"... :wink: 

Gringox


-----------------------------------
sovietboy
23 Gennaio 2012, 13:58

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
grazie per la delucidazione :) :)
in effetti.. pero' le altre parole mi sembrano importate dal nostro dialetto che all'epoca era la lingua ufficiale della repubblica di genova


-----------------------------------
gringox
23 Gennaio 2012, 14:36

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="flydream" post="6746923"]grazie per la delucidazione :) :)
in effetti.. pero' le altre parole mi sembrano importate dal nostro dialetto che all'epoca era la lingua ufficiale della repubblica di genova[/quote]

Quelle probabilmente sì...

Gring


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gringox
02 Febbraio 2012, 10:35

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
“Vid na zhitel’stvo”.

Oksana Petrovna mi chiama. È appena rientrata nel suo ufficio con in mano diversi plichi di documenti. Tra cui sicuramente il mio. “Sadites’, poluchajte!” Con voce sommessa che a malapena udisco, a testa bassa, mi invita a sedere, apre il mio “lichnoe delo”, cioè la “mia” cartelletta, che ormai riconosco da tempo dopo decine di visite da queste parti, ed estrae un cartoncino gialliccio, che sa già di vecchio, anche se è fresco fresco di emissione: il mio “vid na zhitel’stvo”; anzi, come si dice qui, “posvidka na postijne prozhivannja”! Insomma, il permesso di soggiorno! L’agognato e sudato permesso di soggiorno ucraino a tempo indeterminato! Senza altre parole, con fare meccanico e annoiato, mi fa firmare un ultimo documento, mi dice che entro 10 giorni devo recarmi al “Zhek” (sorta di amministrazione di quartiere) a far timbrare il permesso, affinchè esso sia completamente valido, poiché è il Zhek che verifica e conferma la mia registrazione nell’appartamento che si trova in Ul. Vassilkovskaja, 27 – korpus 1, kv 37.
Oksana Petrovna non alza nemmeno lo sguardo per salutarmi, quando esco dal suo ufficio; chissà quanti ne ha registrati di stranieri e quanti ne registrerà ancora; è la tipica donnona sovietica che svolge il suo lavoro burocratico quotidianamente, talvolta scorbutica, talvolta dolce, dove la dolcezza bisogna pure interpretarla e coglierla nell’abbozzo di sorriso; questo succede quando è di buon umore…Mi dà invece più soddisfazione Julia, la ragazzotta ricciolona e morettona, che più che ucraina sembra una calabresotta; ella mi ha seguito e aiutato decisamente con più pazienza e simpatia di Oksana Petrovna, nella lunga procedura in cui raccoglievo la documentazione necessaria per ottenere il permesso, cinque mesi or sono. “Pozdravljaju vas”, con un sorriso…e ci salutiamo. Chissà se le rivedrò ancora… Ah, se ripenso a quanti sbattimenti, a quanti “su e giù” per questo Ovir e diversi altri organi comunali, e poi l’attesa lunga ed estenuante con la preoccupazione che tutto vada per il meglio e che non mi chiamino un bel giorno per dirmi che a causa di qualche complicazione o di cambi di legge (qui ogni tanto cambiano le leggi che uno manco se ne accorge!) viene dichiarato il rifiuto alla concessione del mio permesso.

Mattina gelida oggi a Kiev (-16°), ma l’emozione del momento riscalda tutto il mio essere. Ammiro questo cartoncino giallo, tenendolo delicatamente in mano per paura di non spiegazzarlo; lo giro e lo rigiro: la mia foto a colori, come sempre venuta male, è l’unico aspetto di “modernità” che vivacizza il documento; se non fosse per quella, potrebbe tranquillamente trattarsi di un qualsiasi certificato del tempo sovietico, di un qualche modulo compilato, espressione della massiccia burocrazia cartacea che faceva parte di quella società. Lo Guardo e mi sforzo di comprendere quelle scritte in corsivo nero che riempiono il “foglietto”. Distinguo nettamente i miei dati personali, molto meno le informazioni scritte nell’altra metà; ma l’occhio riconosce subito la parolina magica: “bezstrokovo”, ossia “indeterminato”. Dentro di me una grande gioia e fierezza: finalmente divento a tutti gli effetti residente in Ucraina. 
Tanti pensieri mi frullano in testa, primo tra tutti l’ironia del destino che vede me – cittadino di nazionalità italiana, con passaporto italiano – godere ed inorgoglirsi per aver ottenuto un permesso di soggiorno indeterminato ucraino; quando migliaia di Ucraini  pagherebbero chissà cosa per avere la possibilità di regolarizzarsi in Italia, sbarazzandosi della propria ucrainicità di documenti. Sicuramente il loro stupore nel vedere il mio stupore darebbe loro motivo di considerarmi “ne normal’nij”! Ed io, con in mano questo permesso, mi immedesimo in quelli di loro che, uscendo da una qualsiasi Questura italiana, sventolano per la prima volta con soddisfazione il loro agognato permesso di soggiorno italiano. Può apparire esagerata la mia trepidazione, ma io so che è sensata, e so, perché lo vivo quotidianamente, che in un Paese ancora per certi versi legato al passato sovietico e molto burocratico, il “pezzo di carta” è cosa importante.
E poi ancora penso rapidissimamente ai miei quasi 7 anni di vita in Ucraina (6 anni e 10 mesi per l’esattezza, ad ora). Mamma mia, quanto tempo; se penso che sono arrivato che avevo 30 anni ed ora ne ho quasi 38…quasi un quarto della mia vita vissuto qui! Burocraticamente parlando ho provato di tutto: la permanenza sul suolo ucraino sulla base del visto, il primo anno e mezzo, quando ancora funzionava il regime dei visti; poi per 4 anni il permesso di lavoro del Ministero del Lavoro ucraino, che mi concedeva il diritto di risiedere nel Paese per un anno e che doveva essere rinnovato di anno in anno, ma per un periodo complessivo massimo di 4 anni; poi un periodo di irregolarità e di incertezza, senza né visto, né altri documenti, in cui il rischio di essere espulso esisteva realmente; incertezza infine colmata con la nascita di mio figlio, del “Gringhinox”, che mi ha dato il diritto di poter ricevere il permesso di soggiorno. Ecco dunque che il pensiero vola a ringraziare questo mio “esserino”, che – ignaro totalmente di ciò di cui è stato promotore – è a casa tranquillo che sta giocando o dormendo. 
E in un attimo penso alle nuove opportunità che mi si aprono da oggi. Ragiono ormai “all’ucraina”, sono cosciente che queste problematiche farebbero sorridere qualsiasi altro mio connazionale, ma che farci? Io vivo qui e devo riferirmi a questo Paese. E così da oggi niente più patemi d’animo alla dogana (come nell’ultimo anno in cui ero irregolare e rischiavo multe ed altri inconvenienti molto spiacevoli): ora posso entrare e uscire dal Paese quando voglio e per quanto tempo voglio. 
E così da oggi sono a tutti gli effetti residente fiscale: già da anni con l’iscrizione all’Aire ed in conformità ad una Convenzione in questo ambito tra Italia e Ucraina, avevo scelto l’opzione fiscale ucraina, ma a questo punto viene confermato, anche da parte ucraina, il mio status di residente fiscale. 
E così da oggi posso infine compiere una vasta gamma di atti burocratici che prima non potevo fare, tra questi penso ai versamenti di denaro contante in banca senza la dichiarazione della provenienza di esso, allo sdoganamento di automobili, ecc… e chissà quanti altri altri diritti e doveri mi dà questo pezzo di carta… 


Oltrepasso la cancellata arrugginita dell’Ovir, esco sulla strada con la sensazione di essere un “uomo nuovo”, davvero!: ehh sì, da oggi sono dunque “mezzo ucraino”! 
Penso: stasera si festeggia!


Gringox

Kiev, sabato 28 gennaio 2012




 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/__1055___1086___1089___1074___1110___1076___1095___1077___1085___1085___1103_1.jpg[/img]


-----------------------------------
icipo76
02 Febbraio 2012, 10:50

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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BEH! che dire ? c'e' poco da dire 

COMPLIMENTI  :D


-----------------------------------
sovietboy
02 Febbraio 2012, 11:18

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
complimenti gringo!!! Stasera vodka per tutto il forum!  :lol:  :partyman:  :beer: 
p.s. ora sappiamo che ti chiami Alessandro  :wink:


-----------------------------------
alexdaroma
02 Febbraio 2012, 11:48

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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grande  generale ,  sei il miglior rappresentante di questa comunità


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geom_calboni
02 Febbraio 2012, 13:05

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Complimenti davvero  :!: 
Ora il prossimo passo è il passaporto ukaijno...  :wink:  8-) 

Una curiosità:
Durante il tuo periodo di "clandestinità" eri senza visto? Come facevi ad entrare ed uscire, eventuali controlli, il resto e come hai fatto a sanare la situazione? Certo la nascita ti ha aiutato ma ad un certo punto per sanare la situazione ti sei dovuto "costituire"  :smile:


-----------------------------------
n4italia
02 Febbraio 2012, 13:12

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Complimenti......., il coronamento di un sogno.........!!


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sovietboy
02 Febbraio 2012, 13:12

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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il processo di russificazione del gringo è quasi completato


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gringox
02 Febbraio 2012, 14:40

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="geom_calboni" post="6748498"]Complimenti davvero  :!: 
Ora il prossimo passo è il passaporto ukaijno...  :wink:  8-) 

Una curiosità:
Durante il tuo periodo di "clandestinità" eri senza visto? Come facevi ad entrare ed uscire, eventuali controlli, il resto e come hai fatto a sanare la situazione? Certo la nascita ti ha aiutato ma ad un certo punto per sanare la situazione ti sei dovuto "costituire"  :smile:[/quote]

Ragazzi, per carità, il passaporto ucraino no, mai!!  :lol: Non voglio sminuire lo stato ucraino, ma il passaporto ucraino è abbastanza "sfigato". Significherebbe che io dovrei rinunciare alla cittadinanza italiana e al passaporto italiano, con conseguenza ironica che dovrei fare il visto per tornare in Italia, ehhehe Mai e poi mai! :lol: Piuttosto quello russo, lo farei volentieri...l'Ucraina infatti NON permette la doppia cittadinanza (la Russia sì) e se si vuole ottenere la cittadinanza ucraina occorre rinunciare all'altra.

Per quanto riguarda il breve periodo di "clandestinità" (circa 1 anno), ogni volta che uscivo avevo il patema d'animo che potesse succedere qualcosa in dogana. Prima dell'ottenimento del permesso e dunque di riottenere la "legalità" sono uscito ed entrato dall'Ucraina 4 volte. La prima volta non è successo niente, perchè non se ne sono accorti che avevo superato il limite dei giorni; la seconda volta mi hanno "avvisato" che ero irregolare e mi hanno avvertito che mi avrebbero fatto passare per questa volta, ma poi basta...e io ho fatto il finto tonto dicendo che non sapevo nulla; la terza volta mi hanno fatto rogne pesanti, stavo per pagare una multa salata (850 grn), ma più che quello il danno sarebbe stato la perdita dell'aereo e il rischio che non sarei più partito...poi ho "pianto in cinese" dicendo che stavo preparando i documenti del permesso di soggiorno ma che dovevo andare assolutamente in Italia per la fiera (era settembre) e che avrei perso il lavoro, ecc, ecc...il doganiere mi ha trattenuto il passaporto per 20 minuti, non me lo voleva più ridare, si è consultato con altri doganieri, ha chiamato il capo...insomma un delirio della madonna con la gente che aspettava in fila e smadonnava...poi mi hanno fatto passare, ma mi hanno detto che questa era davvero l'ultima volta (e si sarebbero ricordati di me)!! L'ultima volta, in dicembre, - che non avevo ancora il permesso - ma ero vicino ad ottenerlo, mi sono fatto rilasciare un certificato dall'Ovir e conseguente timbro sul passaporto che dichiarava che avevo depositato i documenti per il permesso e che a giorni sarebbe stato pronto, per cui mi permettevano di uscire per questa volta e al mio ritorno sarebbe stato pronto il permesso. Con questo certificato e timbro non ho avuto problemi. Ed ora finalmente sono finiti del tutto i problemi.
Perchè ragazzi, il punto non è l'ingresso, ma l'uscita dal Paese. Io i problemi li avevo avuti in uscita. Poi ogni volta che rientravo, non so perchè, ma non mi hanno mai fatto storie. 

La situazione ora è sanata! Ho il cartoncino giallognolo del permesso e ho il timbro sul passaporto dell'Ovir con la scritta "residente a tempo indeterminato". E sono a posto.



Gringox


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geom_calboni
02 Febbraio 2012, 16:00

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6748531"] Significherebbe che io dovrei rinunciare alla cittadinanza italiana e al passaporto italiano, con conseguenza ironica che dovrei fare il visto per tornare in Italia, ehhehe Mai e poi mai! :lol: Piuttosto quello russo, lo farei volentieri...l'Ucraina infatti NON permette la doppia cittadinanza (la Russia sì) e se si vuole ottenere la cittadinanza ucraina occorre rinunciare all'altra.[/quote]
Questa particolarità non la sapevo. In realtà pensavo che ogni cittadino, "di diritto", per determinate circostanze, potesse prendere la doppia cittadinanza :roll: 

Per il resto, tu avevi scaduto il permesso di soggiorno, non il visto altrimenti non potevi (in teoria) ne uscire ne rientrare, vero?


-----------------------------------
gringox
02 Febbraio 2012, 16:10

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="geom_calboni" post="6748555"][quote user="gringox" post="6748531"] Significherebbe che io dovrei rinunciare alla cittadinanza italiana e al passaporto italiano, con conseguenza ironica che dovrei fare il visto per tornare in Italia, ehhehe Mai e poi mai! :lol: Piuttosto quello russo, lo farei volentieri...l'Ucraina infatti NON permette la doppia cittadinanza (la Russia sì) e se si vuole ottenere la cittadinanza ucraina occorre rinunciare all'altra.[/quote]
Questa particolarità non la sapevo. In realtà pensavo che ogni cittadino, "di diritto", per determinate circostanze, potesse prendere la doppia cittadinanza :roll: 

Per il resto, tu avevi scaduto il permesso di soggiorno, non il visto altrimenti non potevi (in teoria) ne uscire ne rientrare, vero?[/quote]

Geometra caro, la concessione della doppia cittadinanza è una prerogativa degli stati. Alcuni la permettono, altri no. L'Ucraina no.

Io avevo scaduto il permesso di lavoro;perchè avevo esaurito i 4 anni. In base alla legge ucraina, sarei dovuto uscire per 4 anni per poter riavere il diritto di riottenere il permesso di lavoro per altri 4 anni. Cosa ovviamente impensabile dato che lavoro qui. Il permesso di soggiorno NON l'avevo MAI avuto prima d'ora...era il permesso di lavoro.

In teoria, per essere regolare avrei dovuto fare un visto annuale di lavoro. Perchè è vero che hanno abolito il regime dei visti turistici e noi italiani possiamo stare per 90 gg in Ucraina senza visto; ma è vero anche che i visti esistono ancora e li fanno in quei casi quando una persona straiera deve rimanere in Ucraina per un anno per esempio o per più di 3 mesi. In questo caso si può richiedere un visto. Ma avrei dovuto tornare in Italia, a Milano, e ottenere il visto in consolato ucraino di Milano; qui a Kiev non avrei potuto ottenerlo.

Gringox


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e-antea
02 Febbraio 2012, 17:31

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
sai gringox ... che leggendo velocemente le tue vicissitudini, mi vengono in mente certe risposte date dai veterani del forum ai novelli:

esempio:
come posso far venire la mia ragazza in italia definitivamente?
prima e immancabile risposta: ingravidala!!  :-D 

tu sei uno di quelli che ha applicato davvero la giusta e unica regola per restare definitivamente e senza problemi di visto in un paese estero non comunità europea!

Vivissimi complimenti, tra tante chiacchiere uno che fa i fatti!!!!! :-D


-----------------------------------
OlegSvjatoslav
02 Febbraio 2012, 17:42

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Grandissima conquista!
Felicitazioni!


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alexdaroma
02 Febbraio 2012, 17:53

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="e-antea" post="6748568"]sai gringox ... che leggendo velocemente le tue vicissitudini, mi vengono in mente certe risposte date dai veterani del forum ai novelli:

esempio:
come posso far venire la mia ragazza in italia definitivamente?
prima e immancabile risposta: ingravidala!!  :-D 

tu sei uno di quelli che ha applicato davvero la giusta e unica regola per restare definitivamente e senza problemi di visto in un paese estero non comunità europea!

Vivissimi complimenti, tra tante chiacchiere uno che fa i fatti!!!!! :-D[/quote]

acuta asservazione  :mar:  :mar:


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gringox
02 Febbraio 2012, 20:45

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="e-antea" post="6748568"]sai gringox ... che leggendo velocemente le tue vicissitudini, mi vengono in mente certe risposte date dai veterani del forum ai novelli:

esempio:
come posso far venire la mia ragazza in italia definitivamente?
prima e immancabile risposta: ingravidala!!  :-D 

tu sei uno di quelli che ha applicato davvero la giusta e unica regola per restare definitivamente e senza problemi di visto in un paese estero non comunità europea!

Vivissimi complimenti, tra tante chiacchiere uno che fa i fatti!!!!! :-D[/quote]


hehheh Anteuccia, come sei maliziosa  :-D se fosse stato così, ma soprattutto se avessi saputo che il figlio avesse dato tale opportunità (cosa di cui ero ignaro), non avrei fatto passare 7 anni, ma avrei agito rapidamente  :-D ...
Scherzo ovviamente.
Diciamo che il figlio mi ha dato lo spunto per procedere in questo modo ora; altrimenti avrei proseguito per altre vie.

Gringox


-----------------------------------
sorrento76
02 Febbraio 2012, 20:48

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Congratulazioni,congratulazioni generale!!!
E devo dirti BRAVO per la faccia tosta di buttarti alla dogana nonostante sapessi di incappare in grane.Ti confesso che nemmeno io,temerario fino a un certo punto,avrei tentato.
Magari se mi capita,affianco alla tua foto quella del mio RVP russo che,fino a questo momento,nei miei già 3 viaggi A/R dalla Russia,pure mi ha coinvolto in fatti curiosi come il check in a Domodedovo(come poi a cosa interessa loro :?:  :?:  :shock: )che non lo guardano mai ma sempre mi guardano il visto scaduto,al primo doganiere che,trafelato,mi chiese perchè non avessi la carta di immigrazione con me e guardando poi questo RVP sembrava stesse guardando una novità,una cosa nuova...ai controlli in Germania della Lufthansa la cui addetta se lo girava e lo girava per poi dirmi"ma non potevano scriverlo in english?...oooo...molto pittourescou" :-D


-----------------------------------
gringox
02 Febbraio 2012, 21:00

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="sorrento76" post="6748633"]Congratulazioni,congratulazioni generale!!!
E devo dirti BRAVO per la faccia tosta di buttarti alla dogana nonostante sapessi di incappare in grane.Ti confesso che nemmeno io,temerario fino a un certo punto,avrei tentato.
Magari se mi capita,affianco alla tua foto quella del mio RVP russo che,fino a questo momento,nei miei già 3 viaggi A/R dalla Russia,pure mi ha coinvolto in fatti curiosi come il check in a Domodedovo(come poi a cosa interessa loro :?:  :?:  :shock: )che non lo guardano mai ma sempre mi guardano il visto scaduto,al primo doganiere che,trafelato,mi chiese perchè non avessi la carta di immigrazione con me e guardando poi questo RVP sembrava stesse guardando una novità,una cosa nuova...ai controlli in Germania della Lufthansa la cui addetta se lo girava e lo girava per poi dirmi"ma non potevano scriverlo in english?...oooo...molto pittourescou" :-D[/quote]

Hehe caro Sorrento, la faccia tosta l'ho dovuta avere per forza, perchè rientravo in Italia per lavoro e dovevo per forza rientrare, e al lavoro non sapevano certo delle mie beghe burocratiche...e poi mi son detto, "io ci provo", in qualche modo gli spiego la situazione e rischio...e ho rischiato davvero parecchio, perchè qui non scherzano mica. Ed è andata bene. Ora si volta pagina e sono tranquillo a vita (fino a quando deciderò di restare qui  :lol: ).

Ciao caro,

Gringox


-----------------------------------
sorrento76
02 Febbraio 2012, 21:04

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6748639"][quote user="sorrento76" post="6748633"]Congratulazioni,congratulazioni generale!!!
E devo dirti BRAVO per la faccia tosta di buttarti alla dogana nonostante sapessi di incappare in grane.Ti confesso che nemmeno io,temerario fino a un certo punto,avrei tentato.
Magari se mi capita,affianco alla tua foto quella del mio RVP russo che,fino a questo momento,nei miei già 3 viaggi A/R dalla Russia,pure mi ha coinvolto in fatti curiosi come il check in a Domodedovo(come poi a cosa interessa loro :?:  :?:  :shock: )che non lo guardano mai ma sempre mi guardano il visto scaduto,al primo doganiere che,trafelato,mi chiese perchè non avessi la carta di immigrazione con me e guardando poi questo RVP sembrava stesse guardando una novità,una cosa nuova...ai controlli in Germania della Lufthansa la cui addetta se lo girava e lo girava per poi dirmi"ma non potevano scriverlo in english?...oooo...molto pittourescou" :-D[/quote]

Hehe caro Sorrento, la faccia tosta l'ho dovuta avere per forza, perchè rientravo in Italia per lavoro e dovevo per forza rientrare, e al lavoro non sapevano certo delle mie beghe burocratiche...e poi mi son detto, "io ci provo", in qualche modo gli spiego la situazione e rischio...e ho rischiato davvero parecchio, perchè qui non scherzano mica. Ed è andata bene. Ora si volta pagina e sono tranquillo a vita (fino a quando deciderò di restare qui  :lol: ).

Ciao caro,

Gringox[/quote]


Ah vedi!!? :-D  :wink: 
Guardando le tue foto si vede che sei UN BRAVO GUAGLIONE,CHE SI VUOLE PRENDERE UNA LAURA E CHE HA LA TESTA AL SOLITO POSTO...CIOE'....SUL COLLO! :-D


-----------------------------------
danpav2881
02 Febbraio 2012, 21:05

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Complimenti [b]Gringox[/b]!!!!!!!


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gringox
02 Febbraio 2012, 21:33

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="sorrento76" post="6748641"][quote user="gringox" post="6748639"][quote user="sorrento76" post="6748633"]Congratulazioni,congratulazioni generale!!!
E devo dirti BRAVO per la faccia tosta di buttarti alla dogana nonostante sapessi di incappare in grane.Ti confesso che nemmeno io,temerario fino a un certo punto,avrei tentato.
Magari se mi capita,affianco alla tua foto quella del mio RVP russo che,fino a questo momento,nei miei già 3 viaggi A/R dalla Russia,pure mi ha coinvolto in fatti curiosi come il check in a Domodedovo(come poi a cosa interessa loro :?:  :?:  :shock: )che non lo guardano mai ma sempre mi guardano il visto scaduto,al primo doganiere che,trafelato,mi chiese perchè non avessi la carta di immigrazione con me e guardando poi questo RVP sembrava stesse guardando una novità,una cosa nuova...ai controlli in Germania della Lufthansa la cui addetta se lo girava e lo girava per poi dirmi"ma non potevano scriverlo in english?...oooo...molto pittourescou" :-D[/quote]

Hehe caro Sorrento, la faccia tosta l'ho dovuta avere per forza, perchè rientravo in Italia per lavoro e dovevo per forza rientrare, e al lavoro non sapevano certo delle mie beghe burocratiche...e poi mi son detto, "io ci provo", in qualche modo gli spiego la situazione e rischio...e ho rischiato davvero parecchio, perchè qui non scherzano mica. Ed è andata bene. Ora si volta pagina e sono tranquillo a vita (fino a quando deciderò di restare qui  :lol: ).

Ciao caro,

Gringox[/quote]


Ah vedi!!? :-D  :wink: 
Guardando le tue foto si vede che sei UN BRAVO GUAGLIONE,CHE SI VUOLE PRENDERE UNA LAURA E CHE HA LA TESTA AL SOLITO POSTO...CIOE'....SUL COLLO! :-D[/quote]


Sì sì mio caro, dì pure faccia da c.....o!!  :-D  :-D 

Gringox


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sorrento76
02 Febbraio 2012, 22:15

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6748657"][quote user="sorrento76" post="6748641"][quote user="gringox" post="6748639"][quote user="sorrento76" post="6748633"]Congratulazioni,congratulazioni generale!!!
E devo dirti BRAVO per la faccia tosta di buttarti alla dogana nonostante sapessi di incappare in grane.Ti confesso che nemmeno io,temerario fino a un certo punto,avrei tentato.
Magari se mi capita,affianco alla tua foto quella del mio RVP russo che,fino a questo momento,nei miei già 3 viaggi A/R dalla Russia,pure mi ha coinvolto in fatti curiosi come il check in a Domodedovo(come poi a cosa interessa loro :?:  :?:  :shock: )che non lo guardano mai ma sempre mi guardano il visto scaduto,al primo doganiere che,trafelato,mi chiese perchè non avessi la carta di immigrazione con me e guardando poi questo RVP sembrava stesse guardando una novità,una cosa nuova...ai controlli in Germania della Lufthansa la cui addetta se lo girava e lo girava per poi dirmi"ma non potevano scriverlo in english?...oooo...molto pittourescou" :-D[/quote]

Hehe caro Sorrento, la faccia tosta l'ho dovuta avere per forza, perchè rientravo in Italia per lavoro e dovevo per forza rientrare, e al lavoro non sapevano certo delle mie beghe burocratiche...e poi mi son detto, "io ci provo", in qualche modo gli spiego la situazione e rischio...e ho rischiato davvero parecchio, perchè qui non scherzano mica. Ed è andata bene. Ora si volta pagina e sono tranquillo a vita (fino a quando deciderò di restare qui  :lol: ).

Ciao caro,

Gringox[/quote]


Ah vedi!!? :-D  :wink: 
Guardando le tue foto si vede che sei UN BRAVO GUAGLIONE,CHE SI VUOLE PRENDERE UNA LAURA E CHE HA LA TESTA AL SOLITO POSTO...CIOE'....SUL COLLO! :-D[/quote]


Sì sì mio caro, dì pure faccia da c.....o!!  :-D  :-D 

Gringox[/quote]




 :-D  :-D  :-D  :-D 
Un mio simile............ :wink:


-----------------------------------
n4italia
02 Febbraio 2012, 22:37

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="sorrento76" post="6748671"]Ah vedi!!? :-D  :wink: 
Guardando le tue foto si vede che sei UN BRAVO GUAGLIONE,CHE SI VUOLE PRENDERE UNA LAURA E CHE HA LA TESTA AL SOLITO POSTO...CIOE'....SUL COLLO! :-D[/quote]


.....firmato: i fratelli Caponi (che siamo noi.......)


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danpav2881
02 Febbraio 2012, 22:37

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Insomma siamo in fase "mi autostimo moltissimo"!!!!!! :D:D:D:D:D


-----------------------------------
sorrento76
02 Febbraio 2012, 22:41

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="n4italia" post="6748677"][quote user="sorrento76" post="6748671"]Ah vedi!!? :-D  :wink: 
Guardando le tue foto si vede che sei UN BRAVO GUAGLIONE,CHE SI VUOLE PRENDERE UNA LAURA E CHE HA LA TESTA AL SOLITO POSTO...CIOE'....SUL COLLO! :-D[/quote]


.....firmato: i fratelli Caponi (che siamo noi.......)[/quote]



Si si...proprio loro caro... :-D  :-D  :-D


-----------------------------------
geom_calboni
03 Febbraio 2012, 9:11

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6748556"][quote user="geom_calboni" post="6748555"][quote user="gringox" post="6748531"] 
Io avevo scaduto il permesso di lavoro;perchè avevo esaurito i 4 anni. In base alla legge ucraina, sarei dovuto uscire per 4 anni per poter riavere il diritto di riottenere il permesso di lavoro per altri 4 anni. Cosa ovviamente impensabile dato che lavoro qui. Il permesso di soggiorno NON l'avevo MAI avuto prima d'ora...era il permesso di lavoro.

In teoria, per essere regolare avrei dovuto fare un visto annuale di lavoro. Perchè è vero che hanno abolito il regime dei visti turistici e noi italiani possiamo stare per 90 gg in Ucraina senza visto; ma è vero anche che i visti esistono ancora e li fanno in quei casi quando una persona straiera deve rimanere in Ucraina per un anno per esempio o per più di 3 mesi. In questo caso si può richiedere un visto. Ma avrei dovuto tornare in Italia, a Milano, e ottenere il visto in consolato ucraino di Milano; qui a Kiev non avrei potuto ottenerlo.[/quote]
Volevo dire permesso di lavoro, non permesso di soggiorno mi sono confuso hai ragione.
Visto e registrazione oramai sono aboliti ma per chi risiede per lungo tempo sono necessari, è un po come in Italia. Chi resta più di 3 mesi, in molta teoria, avrebbe bisogno di essere registrato. Ma chi controlla e come lo dimostri se non hai timbro d'entrata (per i provenienti da stati EU)?

Tornando in tema...credo che ti invidio...  :smile:


-----------------------------------
gringox
03 Febbraio 2012, 9:27

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="geom_calboni" post="6748728"][quote user="gringox" post="6748556"][quote user="geom_calboni" post="6748555"][quote user="gringox" post="6748531"] 
Io avevo scaduto il permesso di lavoro;perchè avevo esaurito i 4 anni. In base alla legge ucraina, sarei dovuto uscire per 4 anni per poter riavere il diritto di riottenere il permesso di lavoro per altri 4 anni. Cosa ovviamente impensabile dato che lavoro qui. Il permesso di soggiorno NON l'avevo MAI avuto prima d'ora...era il permesso di lavoro.

In teoria, per essere regolare avrei dovuto fare un visto annuale di lavoro. Perchè è vero che hanno abolito il regime dei visti turistici e noi italiani possiamo stare per 90 gg in Ucraina senza visto; ma è vero anche che i visti esistono ancora e li fanno in quei casi quando una persona straiera deve rimanere in Ucraina per un anno per esempio o per più di 3 mesi. In questo caso si può richiedere un visto. Ma avrei dovuto tornare in Italia, a Milano, e ottenere il visto in consolato ucraino di Milano; qui a Kiev non avrei potuto ottenerlo.[/quote]
Volevo dire permesso di lavoro, non permesso di soggiorno mi sono confuso hai ragione.
Visto e registrazione oramai sono aboliti ma per chi risiede per lungo tempo sono necessari, è un po come in Italia. Chi resta più di 3 mesi, in molta teoria, avrebbe bisogno di essere registrato. Ma chi controlla e come lo dimostri se non hai timbro d'entrata (per i provenienti da stati EU)?

Tornando in tema...credo che ti invidio...  :smile:[/quote]


dai geometra caro, chiama a raccolta i tuoi "scagnozzi" (nel senso dei tuoi cari compagni di viaggio :wink: ) e vieni su a Kiev...almeno ci beviamo un birrozzo insieme e chiacchieriamo della nostra passione comune: il viaggio eterno!

Sulla registrazione hai ragione. In teoria occorrerebbe la registrazione qui dopo i 3 mesi. Ma io non l'ho mai fatta. Giusto adesso, conl permesso di soggiorno la registrazione è totale: sono registrato all'Ovir e sono registrato al Zhek! :lol: 

Il timbro di entrata c'è comunque, perchè anche se provieni da UE col passaporto, il timbro te lo fanno, sia in ingresso che in uscita. Aboliti sono visto, carta d'immigrazione e registrazione; ma il timbro viene sempre fatto.

Ciao caro,

Gringoxz


-----------------------------------
gringox
13 Febbraio 2012, 23:06

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Scartabellando qua e là nei documenti che ho salvato nel computer ho ritrovato stasera la lettera - mai consegnata al destinatario - che avevo scritto all'amico Alan (Alandd2001 del Forum) nel novembre scorso, poco dopo la sua partenza definitiva dall'Ucraina. 
Mi è venuto un attimo di nostalgia e ho deciso di pubblicarla ora, qui, in questo "mio" spazio, poichè essa rappresenta un mio particolare stato d'animo di quel momento, per me triste.







[i]Ad “Alandd2001”, amico italiano di Kiev, che lascia l’Ucraina!


“Alanuccio” sei partito ormai da qualche giorno e già c’è un vuoto! E a Kiev la piccola comunità italiana di amici (e del Forum) si riduce un’altra volta. Tre anni fa se ne andava – tornava in Italia –“Stefanuccio” (il “fu” Italjanets, gestore del sito “italia-kiev” sul quale si appoggiò la comunità russofila del dopo “Rivoluzione Morale Forumistica”, tra la fine del 2004 e l’inizio del 2005, diventato poi webmaster e successivamente “Cagliostro”), il mio “maestro” kievliano – colui che mi aiutò a compiere i primi passi in questa terra allora a me ancora sconosciuta, quando sbarcai in Ucraina nel lontano ormai 2005; ora è il tuo turno. 

Ci siamo conosciuti poco più di due anni fa, ancora una volta grazie a questo meraviglioso Forum – non tanto, se pensi che io stavo già a Kiev da 5 anni e tu ci vivevi da un anno – ma ciò non è importante; quello che conta è l’evoluzione di questa nostra amicizia che ci ha regalato nel corso del tempo la consapevolezza di poter contare l’uno sull’altro perché amici con la “A” maiuscola! Tu serio, a volte serioso – nonostante la tua giovane età – quadrato e “regolare”; io all’opposto estremamente gioviale e perennemente desideroso di socialità, di movimento, di baldoria; tu riservato, io aperto; tu freddo, io più sensibile e romantico; tu economo, io più spendaccione; tu bravo marito, io farfallone; tu che ti sentivi scomodo in questa terra, io che invece mi sento appagato… insomma io e te molto diversi sotto molti aspetti. Ma umanamente molto uniti e sempre pronti a venirci incontro vicendevolmente, consci delle difficoltà che questa terra spesso ti presenta. Ancora freschi nella memoria i ricordi dei nostri “pasta party”, delle nostre fumatine di kaljan, delle partite a calcetto, dei finesettimana estivi ai laghetti fuori Kiev, della compagnia telefonica che mi tenevi durante le lunghe ore di macchina caratterizzanti le mie trasferte ucraine…

Il tempo è un aspetto atroce dell’esistenza, non si ferma mai; calpesta tutto con la sua inesorabile sfrontatezza e non concede tregua mai e a nessuno di noi! Negli ultimi tuoi giorni a Kiev ci siamo visti più spesso del solito quasi a voler fermare ogni attimo e ritardare la tua partenza. Ma io vedevo in te la frenesia della partenza, il desiderio di iniziare finalmente la tua nuova quotidianità in un nuovo ambiente, in un nuovo Paese.
L’amicizia tra noi italiani all’estero, quando essa è sincera, spontanea, non legata ad affari, assume un carattere particolare, in cui gli aspetti della compagnia, della vicinanza, della condivisione di una quotidianità che nel bene e nel male unisce noi stranieri nelle stesse problematiche, convivono e contribuiscono a rafforzare i legami tra le persone. E così ci si cerca spesso, sia telefonicamente che realmente, ci si racconta aneddoti di esperienze quotidiane; ci si consiglia vicendevolmente su questioni pratiche o burocratiche locali; si cerca di condividere spesso l’italianità sotto forma di cibo, di partite di calcio, semplicemente di dialogo nella nostra lingua madre; quando ci si incontra si ricorda il passato “italiano”, si fanno paragoni; si colgono gli aspetti regionalistici che ci differenziano, ma che ci ribadiscono con fermezza la bellezza del nostro Paese, così variegato, ma unico ed indivisibile; si ride, si scherza, ci si prende in giro; si commenta la politica e lo sport visti “da fuori”; si progettano situazioni da vivere insieme; si bofonchia di tante cose…

E così rivedo i tuoi occhi vispi mentre ti accompagno all’aeroporto, in essi la freddezza della gioventù e l’ottimismo vivace di chi è convinto che è giunta l’ora di un “addio” e non di un “arrivederci”, ed io so che questo è il tuo volere! Tu in Ucraina non ci tornerai più, se non come turista o di passaggio per qualche giorno…

Si conclude una fase della tua ancora giovane vita, un primo importante fardello di esperienza che hai accumulato e che ti ha forgiato riempiendoti di quella sicurezza necessaria per affrontare le nuove sfide di una vita, che il destino vuole che tu continui all’estero; ma sappi, per me tu resti sempre lo “sbarbato” del gruppo kievliano.
È arrivato per te il momento di voltare pagina, sempre da emigrato: ti attende la potente e severa Germania, Paese europeo diverso totalmente da quello dove hai vissuto per tre anni, forse più consono a te, per come sei fatto. Ti aspetta la moderna ed evoluta Berlino, una grande capitale, che nulla ha a che vedere con Kiev! Sono sicuro che ti troverai bene, anche se dovrai faticare per farti spazio poiché là sei un giovane straniero tra tanti…chissà che ne sarà di te!

Ebbene con questo breve pensiero che riflette la malinconia che mi assale in questo momento, ti saluto amico mio. Questa è la vita, c’è chi parte, c’è chi resta, e sarà il tempo a mettere i puntini sulle “i” e ad abituarci alle nuove situazioni.
Cerca di trovare l’armonia con te stesso e la serenità di chi trova l’appagamento in ciò che fa ed è felice.


Un forte abbraccio,

Gringox 


Kiev, 30 ottobre 2011.[/i]


-----------------------------------
varvara87
14 Febbraio 2012, 1:04

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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ammazza....  :cry: 
dai gringox, questo weekend ci facciamo una delle nostre serate kieviane e spero di risollevarti un po' il morale... ce lo risolleveremo a vicenda anzi! e poi viene pure Alandd a trovarci! che vuoi di più?  :-D  :-D


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SaPa
14 Febbraio 2012, 9:08

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Prima di tutto sono orgoglioso di conoscere Gringox.

Tocca un aspetto in questa sua lettera molto intelligente e forte, quella dell'amicizia tra italiani all'estero.

Ora verra' fuori che molti sono pronti a mettertelo in cXxo ma quando questa amicizia e' vera si condividono momenti indimenticabili. E' il senso di esplorazione a legarci.


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alexdaroma
14 Febbraio 2012, 18:15

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="varvara87" post="6750691"]ammazza....  :cry: 
dai gringox, questo weekend ci facciamo una delle nostre serate kieviane e spero di risollevarti un po' il morale... ce lo risolleveremo a vicenda anzi! e poi viene pure Alandd a trovarci! che vuoi di più?  :-D  :-D[/quote]

dai pensaci te a recuperare il morale del nostro generale , 
a volte si da per scontato ma è notevele leggere e capire a fondo la nostalgia o la malinconia che abbiamo quando si da un arrivederci ben sapendo che è un addio , ma che ci rifiutiamo di accettare al momento.
Gringox ha egregiamente  scritto e trasmesso delle sensazioni che almeno una volta nella vita tutti abbiamo avuto.
grazie capo


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varvara87
14 Febbraio 2012, 23:55

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="alexdaroma" post="6750833"][quote user="varvara87" post="6750691"]ammazza....  :cry: 
dai gringox, questo weekend ci facciamo una delle nostre serate kieviane e spero di risollevarti un po' il morale... ce lo risolleveremo a vicenda anzi! e poi viene pure Alandd a trovarci! che vuoi di più?  :-D  :-D[/quote]

dai pensaci te a recuperare il morale del nostro generale , 
a volte si da per scontato ma è notevele leggere e capire a fondo la nostalgia o la malinconia che abbiamo quando si da un arrivederci ben sapendo che è un addio , ma che ci rifiutiamo di accettare al momento.
Gringox ha egregiamente  scritto e trasmesso delle sensazioni che almeno una volta nella vita tutti abbiamo avuto.
grazie capo[/quote]

non vedo l'ora che arrivi il weekend!!!!!!!!!!!!!!!


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gringox
17 Febbraio 2012, 10:32

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="alexdaroma" post="6750833"][quote user="varvara87" post="6750691"]ammazza....  :cry: 
dai gringox, questo weekend ci facciamo una delle nostre serate kieviane e spero di risollevarti un po' il morale... ce lo risolleveremo a vicenda anzi! e poi viene pure Alandd a trovarci! che vuoi di più?  :-D  :-D[/quote]

dai pensaci te a recuperare il morale del nostro generale , 
a volte si da per scontato ma è notevele leggere e capire a fondo la nostalgia o la malinconia che abbiamo quando si da un arrivederci ben sapendo che è un addio , ma che ci rifiutiamo di accettare al momento.
Gringox ha egregiamente  scritto e trasmesso delle sensazioni che almeno una volta nella vita tutti abbiamo avuto.
grazie capo[/quote]


Ragazzi, il mio morale è altissimo, ehhehe...quella lettera l'avevo scritta a fine ottobre quando Alandd se ne era partito da pochi giorni, ed ero assalito dalla nostalgia. Ma in fondo talvolta è bello soffrire di nostalgia, ti fa sentire vivo-
Cmq Alan io lo sento ogni tanto via skype, e lui là mi conferma che sta bene, che lavora, che la Germania è un grande paese e lui sta bene là. Presto anche sua moglie lo seguirà.
Aland sarà a Kiev per una fugace "toccata e fuga" la settimana prossima e credo che organizzerò un raduno ufficiale kievliano.

Gringox


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gringox
23 Marzo 2012, 19:11

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Rovno, 20 marzo 2012

Oggi è un giorno particolare, che tocca l’uomo Gringox e il forumista Gringox, poiché in questi ultimi anni della mia vita molto spesso l’uomo e il forumista sono andati a braccetto lungo lo stesso sentiero, sostenendosi vicendevolmente con la consapevolezza dell’importanza che il Forum ricopre per l’uomo Gringox e del valore e responsabilit&#1072; che l’uomo Gringox rappresenta per il Forum. All’uomo Gringox oggi cade una gocciolina di nostalgia sul viso ed il forumista Gringox trova la forza per descrivere il proprio stato d’animo in questo giorno e condividerlo nel Forum.

Oggi sono 7 anni che vivo in Ucraina, coronamento di un sogno russofilo inseguito per tanto, tanto tempo…festeggio questo giorno non a Kiev – non è un caso che non sia a Kiev, bensì in trasferta nell’Ovest Ucraina, quella parte di Ucraina che in tutti questi anni mi ha visto “viaggiatore” per lavoro, ma pur sempre “viaggiatore”, e ha riempito tante giornate e tante vicende della mia vita qui. Sono a Rovno, città sconosciuta ai più, a 330 km da Kiev, non lontano dal confine bielorusso e mi ritrovo ora in compagnia di due colleghi a brindare a questo “giubileo”, a guardare indietro, a questi anni trascorsi, alle conquiste personali, lavorative e burocratiche ottenute e alle perdite subite. Non nascondo la mia soddisfazione per avere costruito qualcosa! Non importa che ciò sia piccolo o grande, ma qualcosa ho fatto e l’ho fatto nell’ambito della realizzazione di quello che 7 anni fa era il sogno di poter cambiare la mia vita orientandola e realizzandola nella russofilia.

Il 25% della mia vita l’ho trascorso qui, sette anni su 37…non è cosa di poco conto! Questo Paese mi ha cambiato sotto diversi aspetti, umano, sociale, psicologico, ma un punto voglio focalizzare in particolare; mi ha cambiato come Italiano e mi ha cambiato come russofilo. Da una parte mi ha rinforzato come patriota e dall’altra ha smorzato la mia “totalità” russofila in un più maturo realismo. Ciò non affievolendo comunque mai la mia passione per questo mondo e la mia soddisfazione nel vivere qui. Ora sono più conscio davvero e orgoglioso di essere figlio di un grande Paese – non è retorica nè parlo ovviamente della “pochezza” politica o di altre derive sociali degli ultimi tempi – e credo di esserne degno rappresentante qui dove sono: la cultura, la storia, l’autorevolezza di cui l’Italia è simbolo nella storia delle Nazioni e nel mondo attuale sono fatti e non parole. Questa convinzione si è rafforzata in questi anni vissuti qui attraverso la conoscenza, la frequentazione e il dialogo con persone di varie età ed estrazione sociale con le quali ho avuto e ho a che fare sia per lavoro che nella vita quotidiana e mi ha portato nel tempo alla conclusione sopra descritta. Dall’altra parte la sempre maggiore constatazione che quella russofilia di cui ero intriso, era più il frutto di un’idea che forse trovava trasposizione nella realtà in un’epoca storica che ormai fa parte del passato, di quel passato sovietico di cui forti tracce si calpestano tuttora, ma che in generale è stato travolto dalla globalizzazione socio-economica e dalle sue conseguenze che qui si concretizzano in drammatiche contraddizioni.
Ed io, in questo “gioco” ho trovato la mia integrazione, che non è solo l’adattamento ad un territorio, a delle situazioni e ad una società che piacciono, ma è qualcosa di più; è il compromesso psicologico tra la mitizzazione di quell’idea russofila che è sempre dentro di me, e la quotidianit&#1072; che mi fa sentire a mio agio, in una realtà che, seppur lontana da ciò che la mia mente immaginava, conserva tuttora nella sua contradditorietà spunti di quel passato, e che tanto stimola il mio entusiasmo. Ed in questo contesto ho iniziato pian piano a muovermi, a comprenderne le dinamiche e a farmi spazio trovandomi una degna sistemazione.

Che cosa strana: è aumentato il senso patrio verso il mio Paese, ed è mutata la russofilia che avevo anni fa; eppure non torno in Italia ma sto qui, e qui sto bene. Perchè questo? Perché qui ho trovato il mio degno posto e la “mia” forma di integrazione! Chissà, forse è una tappa di passaggio della mia vita...ma questa mia “missione” non la sento ancora volgere al termine... 

Ebbene caro Forum, voglio festeggiare anche con voi questo momento, poiché mai dimenticherò che è grazie a questo Forum che 7 anni fa si è potuto realizzare il sogno. Certo la tensione verso quel sogno viene da lontano, e va ricercata indietro nel tempo…ma solo l’interconnessione col Forum ha reso possibile la sua concretizzazione. Ed ecco che molto si spiega della mia passione forumistica e del mio affetto quasi morboso verso il Forum.

Vi abbraccio tutti, uno ad uno con l’augurio che ciascuno possa trovare la propria “integrazione” e la propria realizzazione di vita.

Gringox


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n4italia
23 Marzo 2012, 19:18

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Buon anniversario, italiano d'Ucraina!!  :tort:  :ita:


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alexdaroma
23 Marzo 2012, 19:34

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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auguri per questo traguardo che hai cottenuto , e per la realizzazione che ora hai raggiunto e che senti tua ....
la maturità e l'equilibrio  che   sei riuscito a costruire giorno dopo giorno , mattone su mattone  , non è cosa  da poco  partendo dalle idee iniziali e vivendo in un  posto diverso dalla tuo luogo natio .
si leggono tante opinioni e pareri di chi ha provava le tue passioni , ma poi non è riuscito a concretizzare / resistere in una realta diversa .... la propria vita 
Si percepiscono da queste tue parole le forti emozioni a cui il tuo essere è sottoposto , e ti sono grato per quello che trasmetti e quello che hai costruito per te e per noi ......
per questo ti rinnovo gli auguri a cui aggiungo anche un grazie .


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tonino86
23 Marzo 2012, 19:51

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="n4italia" post="6756182"]Buon anniversario, italiano d'Ucraina!!  :tort:  :ita:[/quote]
mi associo a gli auguri per gringox!!!! complimenti


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mastiffs82
23 Marzo 2012, 22:48

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="tonino86" post="6756194"][quote user="n4italia" post="6756182"]Buon anniversario, italiano d'Ucraina!!  :tort:  :ita:[/quote]
mi associo a gli auguri per gringox!!!! complimenti[/quote]

mi associo anche io!! auguriiiii :))) e in bocca al lupo per tutto GRINGOX :)


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thessalonica
23 Marzo 2012, 23:08

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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complimenti!!!! oramai -immagino- sarai inserito in tutte le guide turistiche di Kiev scritte in italiano come tappa imperdibile se si viaggia in terra d'ucraina!!!


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varvara87
24 Marzo 2012, 0:21

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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bravo Ale! bel discorso!!! mi è piaciuto tanto!! e ti capisco benissimo!!! mi dispiace di non essere stata con voi a festeggiare stasera! recupereremo sicuramente!! un bacione!!


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milian_t
24 Marzo 2012, 9:16

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Buon anniversario, Gringox! :wink:


-----------------------------------
milian_t
24 Marzo 2012, 9:17

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Buon anniversario, Gringox! :wink:
messaggio generato per errore, come fosse un doppio augurio :wink:


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Luda Mila
24 Marzo 2012, 9:25

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Gringox, congratulazioni per quel tuo "giubileo"! Credo che quella tappa lunga di sette anni in qualche modo abbia arricchito la tua vita e l'abbia riempita di cose e sensazioni mai provate  :wink:  ( e non sempre nel senso negativo  :-D )


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Bes
24 Marzo 2012, 11:39

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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La tua storia e le parole che hai scritto ti fanno davvero onore. Complimenti Gringox!  :appl:  :appl:  :appl:


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ufficiofacce
24 Marzo 2012, 11:53

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Gringaccio ti faccio anch'io tanti complimenti per il tuo giubileo, un grande traguardo di russofilia e di vita.. che forse tutto sommato sono la stessa cosa


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Abacucco
24 Aprile 2012, 23:35

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6661426"]Riflessioni ucraine...

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01297b.jpg[/img] 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01296a.jpg[/img] 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01298c.jpg[/img] 


E’ autunno. (riflessioni ucraine)

Un brivido di commozione mi assale e cedo alla tentazione di fermarmi per qualche minuto in silenzio ad ammirare questo “quadretto” ottocentesco. 
Sono nella Ternopolskaja oblast’ (regione di Ternopol’) e, come spesso mi capita, la trasferta di lavoro si trasforma ora in un meraviglioso momento di “viaggio”, la tipica situazione in cui improvvisamente la ragione lascia spazio al predominio del sentimento e le cose che vedo diventano nutrimento per l’animo. Mi fermo, chiudo gli occhi per un istante, di colpo resuscitano i ricordi di scuola e delle poesie che si imparavano a memoria; mi pare prendano forma e vita quelle rime del Leopardi o del Carducci o del Pascoli che tanto amavo per la loro profondità e che procuravano in me già allora una dolce nostalgia e la commozione in chi, come in me, scorre in parte nel proprio corpo, del sangue contadino…non siamo nella Romagna o nella Toscana ottocentesca, ma poco importa. Il romanticismo palpabile nell’aria annulla il tempo e cancella le distanze ed io sono qui, spettatore improvvisato, a condividere questa simbiosi con la natura.
Il ritmo delle stagioni in nessun luogo come qui, nella campagna ucraina, “solca” la vita dell’uomo. Così come questi cavalli quieti, spinti da questi uomini lenti e costanti, solcano rassegnati una terra morbida e ricca di quel “frutto” che più di ogni altro costituisce la base dell’alimentazione per questa gente. Inizia l’autunno e la raccolta delle patate è un momento importante per la vita di campagna. Penso a loro, penso a questi uomini e donne, ai loro padri, ai loro nonni ed antenati che sin dall’origine del tempo compivano con abnegazione questo duro lavoro stagionale, in silenzio e meticolosamente. Nulla pare cambiato da allora: i cavalli, gli aratri di legno, il carretto di legno, la nebbiolina triste che sbiadisce i colori della natura, offuscandone le forme… Per questi uomini ogni anno, al ripetersi della stagione, si ripetono le stesse azioni. Poco importa se a qualche centinaio di metri dal loro campo sfreccia ogni tanto una macchina che vorrebbe ricordare loro la civilizzazione. Una civiltà così vicina e al tempo stesso così lontana da loro! Essi non si badano di ciò, di ben più vitale importanza per le loro semplici esistenze è il portare a termine il proprio lavoro. E poi, a sera, rientrare stanchi al focolare domestico per scaldarsi intorno alla stufa, che spesso, nelle campagne ucraine, è ancora a legna!
Io li ammiro, intravvedo appena le sagome dei loro ruvidi volti, che immagino solcati da rughe profonde, che rendono questi giovani uomini già vecchi; ammiro la loro orgogliosa e muta rassegnazione; chissà a cosa pensano mentre lavorano. Vorrei “tuffarmi” nei loro pensieri, parlare con loro. Chiedere loro se sono felici, se hanno delle aspirazioni, dei sogni, se pensano di poter in qualche modo cambiare la loro vita. Ma no, forse a loro non è dato pensare, non riescono a immaginare qualcosa di diverso, non hanno certo avuto la possibilità di scegliere un qualche destino diverso da quello che gli è stato assegnato alla nascita. Ciò a conferma di un ordine naturale misterioso che attribuisce chissà perché ad alcuni una sorte ed altri una diversa, pur essendo tutti uomini e tutti teoricamente uguali. Sì, è vero, alcuni lasciano le campagne, alcuni arrivano alla città, altri addirittura giungono in altra Terra a cercare fortuna, un lavoro “civile” e “normale”…ma per quanti ne emigrino, altrettanti restano, a perpetuare la cultura e la tradizione di questa Terra; ed ecco il mio pensiero si ferma a costoro, che sono qui davanti a me, e che si muovono lenti! No, non è dato a me immaginare i loro pensieri…mi posso solo limitare a guardarli stupito e a rispettare questa loro semplice ma dura esistenza. Il rispetto! In silenzio! 
Ed io sono forse felice? 
D’un tratto squilla il telefono cellulare: un cliente riporta me alla mia quotidianità, al lavoro, e mi ricorda che la strada per Kiev è ancora lunga… lascio lì quell’umanità dignitosa, nel campo in compagnia dei loro cavalli e della nebbia che pare ora meno fitta, e mi rimetto in moto. 
La strada è ancora lunga… 

Gringox[/quote]

Ciao Gringox, 
in effetti capita di pensare a queste cose e a volte magari di mandare a fare in culo cellulare, rapporti che non ci interessano e incominciare a vangare o ad usare l'aratro. 
Sono le sensazioni che ho provato anche io a contatto con i contadini (non solo in Ucraina). 
I ritmi ciclici, i prodotti della terra, le ragazze acqua e sapone anche se un po' rozze... tutto bellissimo. 

Poi però non siamo abituati a una vita così placida con le esigenze che la natura richiede (anche il cesso in legno fuori casa non è il massimo) :) 

Molti comunque quando pensano all'Ucraina hanno in mente le "hata", i paesaggi bucolici e gli animali dei villaggi liberi per le strade che si alternano a qualche pozzo d'aqua di uso comune: non solo gente straniera interessata all'esotico, ma molti ucraini che hanno ancora la babushka nei villaggi (e dove forse, in fondo, lì sta una parte del loro cuore). 

Grazie per avermi dato lo spunto per questa mia riflessione italo/ucraina ;)


-----------------------------------
gringox
25 Aprile 2012, 8:10

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Abacucco" post="6759767"][quote user="gringox" post="6661426"]Riflessioni ucraine...

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01297b.jpg[/img] 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01296a.jpg[/img] 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01298c.jpg[/img] 


E’ autunno. (riflessioni ucraine)

Un brivido di commozione mi assale e cedo alla tentazione di fermarmi per qualche minuto in silenzio ad ammirare questo “quadretto” ottocentesco. 
Sono nella Ternopolskaja oblast’ (regione di Ternopol’) e, come spesso mi capita, la trasferta di lavoro si trasforma ora in un meraviglioso momento di “viaggio”, la tipica situazione in cui improvvisamente la ragione lascia spazio al predominio del sentimento e le cose che vedo diventano nutrimento per l’animo. Mi fermo, chiudo gli occhi per un istante, di colpo resuscitano i ricordi di scuola e delle poesie che si imparavano a memoria; mi pare prendano forma e vita quelle rime del Leopardi o del Carducci o del Pascoli che tanto amavo per la loro profondità e che procuravano in me già allora una dolce nostalgia e la commozione in chi, come in me, scorre in parte nel proprio corpo, del sangue contadino…non siamo nella Romagna o nella Toscana ottocentesca, ma poco importa. Il romanticismo palpabile nell’aria annulla il tempo e cancella le distanze ed io sono qui, spettatore improvvisato, a condividere questa simbiosi con la natura.
Il ritmo delle stagioni in nessun luogo come qui, nella campagna ucraina, “solca” la vita dell’uomo. Così come questi cavalli quieti, spinti da questi uomini lenti e costanti, solcano rassegnati una terra morbida e ricca di quel “frutto” che più di ogni altro costituisce la base dell’alimentazione per questa gente. Inizia l’autunno e la raccolta delle patate è un momento importante per la vita di campagna. Penso a loro, penso a questi uomini e donne, ai loro padri, ai loro nonni ed antenati che sin dall’origine del tempo compivano con abnegazione questo duro lavoro stagionale, in silenzio e meticolosamente. Nulla pare cambiato da allora: i cavalli, gli aratri di legno, il carretto di legno, la nebbiolina triste che sbiadisce i colori della natura, offuscandone le forme… Per questi uomini ogni anno, al ripetersi della stagione, si ripetono le stesse azioni. Poco importa se a qualche centinaio di metri dal loro campo sfreccia ogni tanto una macchina che vorrebbe ricordare loro la civilizzazione. Una civiltà così vicina e al tempo stesso così lontana da loro! Essi non si badano di ciò, di ben più vitale importanza per le loro semplici esistenze è il portare a termine il proprio lavoro. E poi, a sera, rientrare stanchi al focolare domestico per scaldarsi intorno alla stufa, che spesso, nelle campagne ucraine, è ancora a legna!
Io li ammiro, intravvedo appena le sagome dei loro ruvidi volti, che immagino solcati da rughe profonde, che rendono questi giovani uomini già vecchi; ammiro la loro orgogliosa e muta rassegnazione; chissà a cosa pensano mentre lavorano. Vorrei “tuffarmi” nei loro pensieri, parlare con loro. Chiedere loro se sono felici, se hanno delle aspirazioni, dei sogni, se pensano di poter in qualche modo cambiare la loro vita. Ma no, forse a loro non è dato pensare, non riescono a immaginare qualcosa di diverso, non hanno certo avuto la possibilità di scegliere un qualche destino diverso da quello che gli è stato assegnato alla nascita. Ciò a conferma di un ordine naturale misterioso che attribuisce chissà perché ad alcuni una sorte ed altri una diversa, pur essendo tutti uomini e tutti teoricamente uguali. Sì, è vero, alcuni lasciano le campagne, alcuni arrivano alla città, altri addirittura giungono in altra Terra a cercare fortuna, un lavoro “civile” e “normale”…ma per quanti ne emigrino, altrettanti restano, a perpetuare la cultura e la tradizione di questa Terra; ed ecco il mio pensiero si ferma a costoro, che sono qui davanti a me, e che si muovono lenti! No, non è dato a me immaginare i loro pensieri…mi posso solo limitare a guardarli stupito e a rispettare questa loro semplice ma dura esistenza. Il rispetto! In silenzio! 
Ed io sono forse felice? 
D’un tratto squilla il telefono cellulare: un cliente riporta me alla mia quotidianità, al lavoro, e mi ricorda che la strada per Kiev è ancora lunga… lascio lì quell’umanità dignitosa, nel campo in compagnia dei loro cavalli e della nebbia che pare ora meno fitta, e mi rimetto in moto. 
La strada è ancora lunga… 

Gringox[/quote]

Ciao Gringox, 
in effetti capita di pensare a queste cose e a volte magari di mandare a fare in culo cellulare, rapporti che non ci interessano e incominciare a vangare o ad usare l'aratro. 
Sono le sensazioni che ho provato anche io a contatto con i contadini (non solo in Ucraina). 
I ritmi ciclici, i prodotti della terra, le ragazze acqua e sapone anche se un po' rozze... tutto bellissimo. 

Poi però non siamo abituati a una vita così placida con le esigenze che la natura richiede (anche il cesso in legno fuori casa non è il massimo) :) 

Molti comunque quando pensano all'Ucraina hanno in mente le "hata", i paesaggi bucolici e gli animali dei villaggi liberi per le strade che si alternano a qualche pozzo d'aqua di uso comune: non solo gente straniera interessata all'esotico, ma molti ucraini che hanno ancora la babushka nei villaggi (e dove forse, in fondo, lì sta una parte del loro cuore). 

Grazie per avermi dato lo spunto per questa mia riflessione italo/ucraina ;)[/quote]


Abacucchino ciao,

piacere di risentirti. Ehehe, hai ripescato proprio un post vecchietto, mi fa piacere che ti sei messo a leggere qualcosina del Gringox d'Ucraina, in fondo tu di Ucraina ne capisci parecchio vista la tua storia e di sicuro molte delle mie sensazioni sono anche le tue.
Intanto complimenti anche a te per il tuo mitico blog...ho letto l'articoletto su Zhitomir, che sai che anche io conosco bene, molto bello.

Ciao,

Gringox

PS: ohh va che settimana prox sn a MI, magari ci sentiamo e ci vediamo se hai voglia.


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gringox
25 Aprile 2012, 11:46

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Kumpel’!

Un nome che è garanzia di soddisfazione per il palato e pienezza per lo stomaco! Letteralmente “compagno di bevute”, nel dialetto leopoliano che è un misto tra polacco e ucraino, questo locale è il posto giusto per chi ama la birra buona e la cucina a base di carne. La musica stile “polka” e tradizionale polacca di sottofondo si concilia soavemente col brulichio delle voci delle variopinte compagnie di amici che qui si ritrovano per trascorrere una serata simpatica nel buon umore sorseggiando una “burshtinove” ambrata (&#1073;&#1091;&#1088;&#1096;&#1090;&#1080;&#1085;&#1086;&#1074;&#1077;) o una “svitle” (&#1089;&#1074;&#1110;&#1090;&#1083;&#1077;) dal colore ocra intenso, le due principali birre che il microbirrifficio Kumpel’ produce. L’ambiente è simpatico e tutto, dall’arredamento interno a metà tra il bavarese e il polacco agli ornamenti d’arredo, riporta ad un unico filo conduttore: la birra.

Qui addirittura in una parete del locale gli affezionati “compagni di bevute” conservano i propri boccali, individuali e personalizzati, in bacheche di vetro chiuse di cui ciascun proprietario conserva la propria chiave. 

Una cena qui, solo o con clienti, è tappa fissa in ogni mia trasferta a Lvov, da quando nel 2008 nel centro storico della città ha aperto questo locale. Qui incredibilmente ho ritrovato la trippa alla milanese, piatto che non mangiavo da anni, forse da quando ero bambino...“&#1092;&#1083;&#1103;&#1095;&#1082;&#1080;” (fljachki) – così viene chiamata qui, forse anch’esso nome di origini polacche – è piatto pure tradizionale della Galizia. La Galizia («&#1043;&#1072;&#1083;&#1080;&#1095;&#1080;&#1085;&#1072;») era all’estremità opposta dell’impero d’Austria e Ungheria: da una parte il Lombardo-Veneto, dall’altra la Galizia…chissà, forse le origini di questa somiglianza culinaria vanno ricercate in altro, magari nella tradizione contadina, ma a me piace pensare che in qualche modo ci sia un collegamento geografico-culturale tra queste due macroregioni che al tempo degli Asburgo si trovavano nella stessa entità statale. Dunque Milano (la mia città natale) e Lvov nello stesso stato fino alla prima metà e oltre del 1800, fino a quando la Lombardia non entrò nel nuovo Regno d’Italia…il pensiero a questa situazione mi apre nella mente immagini e visioni di carretti, di strade, di genti che viaggiavano nelle varie parti di questo Impero multiforme e multietnico e chissà, magari anche i “fljachki” o trippa in qualche modo è arrivata da queste parti (o viceversa) grazie proprio al passaggio di genti che portavano con sé le proprie tradizioni anche culinarie. È Andrej, mio fedele cliente e già da tempo sincero amico lvoviano – nazionalista (o antirusso) tanto da rimpiangere i tempi in cui Vienna era la loro capitale, ad avermi inculcato questa fantasia, questo strano collegamento culturale; ma in fondo è bello degustare della buona birra e fantasticare su un passato lontano ormai che ha visto noi lombardi e loro galiziani insieme…

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/09042012057.jpg[/img] 
I "fljachki".


Al kumpel’ la birra è fantastica! L’ultima trovata è il boccale in plastica da 3 litri con rubinettino per spillare la birra, situazione ideale per le compagnie di buoni bevitori che a volte non è sufficiente per saziare la voglia e occorre ordinare un altro boccale per tirare a fine serata. Nella mia ultima trasferta, un paio di settimane fa, la “burshtinove” ambrata ha accompagnato degnamente il tagliere con la “metrova kolbasa”, un metro di salsiccia della casa, composta da carne di maiale, pollo e manzo; un piatto eccezionale.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/09042012055.jpg[/img] 
Il boccalone da 3 l. di "burshtinove"


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/09042012059.jpg[/img]
...e la "metrova kolbasa".
 

A fine serata dal Kumpel’ si esce sempre decisamente col buon umore. Ma è d’uopo fare quattro passi per le romantiche viuzze del centro di Leopoli, per smaltire la sana sbornia guardando con altri occhi – quelli lucidi ed ebbri di birra – gli edifici a tratti cadenti della città e le sue forme, che la notte risultano ancor più suggestivi per i giochi di luci ed ombre, rievocando i tempi passati dell’Impero asburgico…


Gringox


Lvov, 11 aprile 2012


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Abacucco
25 Aprile 2012, 17:03

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6759779"][quote user="Abacucco" post="6759767"][quote user="gringox" post="6661426"]Riflessioni ucraine...

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01297b.jpg[/img] 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01296a.jpg[/img] 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc01298c.jpg[/img] 


E’ autunno. (riflessioni ucraine)

Un brivido di commozione mi assale e cedo alla tentazione di fermarmi per qualche minuto in silenzio ad ammirare questo “quadretto” ottocentesco. 
Sono nella Ternopolskaja oblast’ (regione di Ternopol’) e, come spesso mi capita, la trasferta di lavoro si trasforma ora in un meraviglioso momento di “viaggio”, la tipica situazione in cui improvvisamente la ragione lascia spazio al predominio del sentimento e le cose che vedo diventano nutrimento per l’animo. Mi fermo, chiudo gli occhi per un istante, di colpo resuscitano i ricordi di scuola e delle poesie che si imparavano a memoria; mi pare prendano forma e vita quelle rime del Leopardi o del Carducci o del Pascoli che tanto amavo per la loro profondità e che procuravano in me già allora una dolce nostalgia e la commozione in chi, come in me, scorre in parte nel proprio corpo, del sangue contadino…non siamo nella Romagna o nella Toscana ottocentesca, ma poco importa. Il romanticismo palpabile nell’aria annulla il tempo e cancella le distanze ed io sono qui, spettatore improvvisato, a condividere questa simbiosi con la natura.
Il ritmo delle stagioni in nessun luogo come qui, nella campagna ucraina, “solca” la vita dell’uomo. Così come questi cavalli quieti, spinti da questi uomini lenti e costanti, solcano rassegnati una terra morbida e ricca di quel “frutto” che più di ogni altro costituisce la base dell’alimentazione per questa gente. Inizia l’autunno e la raccolta delle patate è un momento importante per la vita di campagna. Penso a loro, penso a questi uomini e donne, ai loro padri, ai loro nonni ed antenati che sin dall’origine del tempo compivano con abnegazione questo duro lavoro stagionale, in silenzio e meticolosamente. Nulla pare cambiato da allora: i cavalli, gli aratri di legno, il carretto di legno, la nebbiolina triste che sbiadisce i colori della natura, offuscandone le forme… Per questi uomini ogni anno, al ripetersi della stagione, si ripetono le stesse azioni. Poco importa se a qualche centinaio di metri dal loro campo sfreccia ogni tanto una macchina che vorrebbe ricordare loro la civilizzazione. Una civiltà così vicina e al tempo stesso così lontana da loro! Essi non si badano di ciò, di ben più vitale importanza per le loro semplici esistenze è il portare a termine il proprio lavoro. E poi, a sera, rientrare stanchi al focolare domestico per scaldarsi intorno alla stufa, che spesso, nelle campagne ucraine, è ancora a legna!
Io li ammiro, intravvedo appena le sagome dei loro ruvidi volti, che immagino solcati da rughe profonde, che rendono questi giovani uomini già vecchi; ammiro la loro orgogliosa e muta rassegnazione; chissà a cosa pensano mentre lavorano. Vorrei “tuffarmi” nei loro pensieri, parlare con loro. Chiedere loro se sono felici, se hanno delle aspirazioni, dei sogni, se pensano di poter in qualche modo cambiare la loro vita. Ma no, forse a loro non è dato pensare, non riescono a immaginare qualcosa di diverso, non hanno certo avuto la possibilità di scegliere un qualche destino diverso da quello che gli è stato assegnato alla nascita. Ciò a conferma di un ordine naturale misterioso che attribuisce chissà perché ad alcuni una sorte ed altri una diversa, pur essendo tutti uomini e tutti teoricamente uguali. Sì, è vero, alcuni lasciano le campagne, alcuni arrivano alla città, altri addirittura giungono in altra Terra a cercare fortuna, un lavoro “civile” e “normale”…ma per quanti ne emigrino, altrettanti restano, a perpetuare la cultura e la tradizione di questa Terra; ed ecco il mio pensiero si ferma a costoro, che sono qui davanti a me, e che si muovono lenti! No, non è dato a me immaginare i loro pensieri…mi posso solo limitare a guardarli stupito e a rispettare questa loro semplice ma dura esistenza. Il rispetto! In silenzio! 
Ed io sono forse felice? 
D’un tratto squilla il telefono cellulare: un cliente riporta me alla mia quotidianità, al lavoro, e mi ricorda che la strada per Kiev è ancora lunga… lascio lì quell’umanità dignitosa, nel campo in compagnia dei loro cavalli e della nebbia che pare ora meno fitta, e mi rimetto in moto. 
La strada è ancora lunga… 

Gringox[/quote]

Ciao Gringox, 
in effetti capita di pensare a queste cose e a volte magari di mandare a fare in culo cellulare, rapporti che non ci interessano e incominciare a vangare o ad usare l'aratro. 
Sono le sensazioni che ho provato anche io a contatto con i contadini (non solo in Ucraina). 
I ritmi ciclici, i prodotti della terra, le ragazze acqua e sapone anche se un po' rozze... tutto bellissimo. 

Poi però non siamo abituati a una vita così placida con le esigenze che la natura richiede (anche il cesso in legno fuori casa non è il massimo) :) 

Molti comunque quando pensano all'Ucraina hanno in mente le "hata", i paesaggi bucolici e gli animali dei villaggi liberi per le strade che si alternano a qualche pozzo d'aqua di uso comune: non solo gente straniera interessata all'esotico, ma molti ucraini che hanno ancora la babushka nei villaggi (e dove forse, in fondo, lì sta una parte del loro cuore). 

Grazie per avermi dato lo spunto per questa mia riflessione italo/ucraina ;)[/quote]


Abacucchino ciao,

piacere di risentirti. Ehehe, hai ripescato proprio un post vecchietto, mi fa piacere che ti sei messo a leggere qualcosina del Gringox d'Ucraina, in fondo tu di Ucraina ne capisci parecchio vista la tua storia e di sicuro molte delle mie sensazioni sono anche le tue.
Intanto complimenti anche a te per il tuo mitico blog...ho letto l'articoletto su Zhitomir, che sai che anche io conosco bene, molto bello.

Ciao,

Gringox

PS: ohh va che settimana prox sn a MI, magari ci sentiamo e ci vediamo se hai voglia.[/quote]

Ciao Gringox, in effetti era un post un p' datato ma mi piaceva molto e ho deciso di commentarlo. Certo che voglio leggere quello che hai scritto, è molto interessante! Sono io che sono un accidioso. :) Pensa che quando devo leggere cose lunghe o profonde preferisco sempre stamparmele. Sono un po' alla vecchia maniera... 
Grazie per i complimenti Gringox anche se sono stato un po' latitante, ma con il tempo mi è venuta voglia di scrivere ancora, credo per nostalgia del paese e perchè ho fatto i conti con alcune questioni ucraine che ho accantonato. 

Su Xhytomir, mi ha fatto ridere quello che hai scritto sulla strada asfaltata e sulla Piazza Soborna, che è veramente ridicola e antiestetica al massimo. Ho cercato nel mioarticolo di far capire cosa fu un tempo quella cittadina, per rendergli onore del suo brillante passato ma ovviamente era anche un omaggio alla mia bella. 

Ci sentiamo quando ritorni a Milano Gringox, così mi racconterai un po' di te e di come te la passi. 

Un abbraccio

Gabriele


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gringox
25 Aprile 2012, 17:16

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Abacucco" post="6759822"]

Ciao Gringox, in effetti era un post un p' datato ma mi piaceva molto e ho deciso di commentarlo. Certo che voglio leggere quello che hai scritto, è molto interessante! Sono io che sono un accidioso. :) Pensa che quando devo leggere cose lunghe o profonde preferisco sempre stamparmele. Sono un po' alla vecchia maniera... 
Grazie per i complimenti Gringox anche se sono stato un po' latitante, ma con il tempo mi è venuta voglia di scrivere ancora, credo per nostalgia del paese e perchè ho fatto i conti con alcune questioni ucraine che ho accantonato. 

Su Xhytomir, mi ha fatto ridere quello che hai scritto sulla strada asfaltata e sulla Piazza Soborna, che è veramente ridicola e antiestetica al massimo. Ho cercato nel mioarticolo di far capire cosa fu un tempo quella cittadina, per rendergli onore del suo brillante passato ma ovviamente era anche un omaggio alla mia bella. 

Ci sentiamo quando ritorni a Milano Gringox, così mi racconterai un po' di te e di come te la passi. 

Un abbraccio

Gabriele[/quote]


Carissimo ci sentiamo settimana prossima. 

Ciao.

Gringox


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thessalonica
25 Aprile 2012, 21:29

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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gring...auguri per il tuo giubileo! che la felicità e l'entusiasmo aumentino di anno in anno!!!


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gringox
29 Mag 2012, 15:58

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Sevastopol’ (&#1057;&#1077;&#1074;&#1072;&#1089;&#1090;&#1086;&#1087;&#1086;&#1083;&#1100;).

Sevastopol’ – «&#1075;&#1086;&#1088;&#1086;&#1076; &#1075;&#1077;&#1088;&#1086;&#1081;»! Anzi città per ben due volte eroica! Quando l’ammiraglio Nahimov guidò la resistenza contro la coalizione anglo-franco-turco-italiana (o meglio sabaudia, dato che l’Italia ancora non esisteva) nella sanguinosa guerra di Crimea tra il 1854 e il 1855, quando la città venne quasi rasa al suolo dalle cannonate sparate dalle navi che come api punteggiavano e ronzavano nella piccola baia antistante la città… lui era lì; ed ora lui è ancora lì a sovrastare la grande e bella Piazza Nahimov a lui dedicata, e a ricordare ai sevastopoliani e a me, visitatore di passaggio, le vicissitudini della città e il suo valore. 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/nahimov.jpg[/img] 
Statua di Nahimov.


La seconda volta si ripetè meno di 100 anni dopo, quando Sevastopol’ fu oggetto di aggressione nazista e dovette organizzare un’accanita resistenza, durata 250 giorni, prima di cedere al nemico. E così, come Kiev, come Leningrado, come Odessa, come Minsk, come Smolensk, come Kerch’, ecc… e forse ancor più meritatamente delle città sopra indicate, anche Sevastopol’ è ricordata tuttora come gloriosa “gorod geroj”.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/altare_patria.jpg[/img] 
Altare della Patria.


Monumenti alla gloria della città ce ne sono ovunque in una quantità mai vista da altre parti: statue, memoriali, cippi, busti, insegne, colonne e chi più ne ha più ne metta. 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/matros_i_soldat.jpg[/img] 
«&#1052;&#1072;&#1090;&#1088;&#1086;&#1089; &#1080; &#1089;&#1086;&#1083;&#1076;&#1072;&#1090;»; ("Matros i Soldat" - il poderoso monumento al marinaio e al soldato).

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/monumento_alle_navi_affondate.jpg[/img] 
&#1055;&#1072;&#1084;&#1103;&#1090;&#1085;&#1080;&#1082; &#1047;&#1072;&#1090;&#1086;&#1087;&#1083;&#1077;&#1085;&#1085;&#1099;&#1084; &#1082;&#1086;&#1088;&#1086;&#1073;&#1083;&#1103;&#1084;» - Colonna dell’aquila (o monumento alle navi affondate durante l’asssedio della guerra di Crimea).

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/monumento_guerra_crimea.jpg[/img] 
Monumento alla resistenza nella guerra di Crimea.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/obelisco_e_baia.jpg[/img] 
«&#1054;&#1073;&#1077;&#1083;&#1080;&#1089;&#1082; &#1074; &#1095;&#1077;&#1089;&#1090;&#1100; &#1075;&#1086;&#1088;&#1086;&#1076;&#1072;-&#1075;&#1077;&#1088;&#1086;&#1103; &#1057;&#1077;&#1074;&#1072;&#1089;&#1090;&#1086;&#1087;&#1086;&#1083;&#1103;» - obelisco in onore della città eroica Sevastopol’. 


E così eccomi di nuovo in Crimea, una terra che mi sta già attirando da tempo e che ho iniziato a visitare l’anno scorso; dopo Yalta e il suo circondario, dopo Sudak e la tranquillissima baia di Novij Svet eccomi dunque a Sevastopol’. 

Di bello a Sevastopl’ c’è l’atmosfera cittadina e la gente. Se Yalta è il “kurort” per eccellenza, dove prima la nobiltà zarista, poi l’elite dell’apparato statale sovietico, sfoggiavano l’eleganza e dove ora troneggia la sbruffoneria, pur in un contesto cittadino sotto molti aspetti retrò, dell’oligarchia contemporanea e degli eredi di quelle oligarchie post-sovietiche; Sevastopol’, disposta in modo esteso lungo un dolce pendio che scende verso la baia, è la grande città portuale – la vera capitale della Crimea (sebbene politicamente la capitale sia Simferopol’) –  che conta circa 350.000 abitanti e dove tutto ruota intorno al porto e al commercio marittimo. Essa è del tutto conforme, esteriormente, allo standard delle altre città “soviet”: palazzoni ancor più fatiscenti e dalle facciate degradate dalla salsedine nella periferia sulla collina, strade larghe e polverose, un centro carino con qualche edificio neoclassico sul lungomare, parecchie “stalinki” e poca roba del tempo precedente, poiché le guerre qui hanno raso al suolo per bene la città; nonostante ciò essa appare ordinata e davvero piacevole. 

Il lungomare è molto ben curato e i sevastopoliani amano molto passeggiare qui, soprattutto in queste tiepide giornate di primavera e durante la calda estate. 

La marshrutka è, come sempre nelle Russie, il modo più comodo per girare la città, ed è anche piacevole: era da tempo che non sentivo la musica in marshrutka; la radio che il conducente tiene sempre ad un volume garbato ti alletta il viaggio mentre guardi fuori dal finestrino.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/baia.jpg[/img] 
La baia dinnanzi a Sevastopol'.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/grafskaja_pristan__.jpg[/img] 
«&#1043;&#1088;&#1072;&#1092;&#1089;&#1082;&#1072;&#1103; &#1087;&#1088;&#1080;&#1089;&#1090;&#1072;&#1085;&#1100;» - (“Grafskaja pristan’”), la facciata in stile neoclassico, inaugurata nel 1846, dove si svolgevano le parate dei marinai alla corte di vari imperatori, da Caterina II, ad Alessandro II, a Nicola I, a Nicola II…

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/lungomare_1338288057_446272.jpg[/img] 
Il lungomare.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/samovar_e_lungomare.jpg[/img] 
Intrattenimenti sul lungomare: il «&#1079;&#1072;&#1087;&#1086;&#1088;&#1086;&#1078;&#1089;&#1082;&#1080;&#1081; &#1089;&#1072;&#1084;&#1086;&#1074;&#1072;&#1088;» ("samovar di Zaporozhe").


La gente dicevo… forse la consapevolezza del valore storico che la città ha assunto sin dai tempi degli antichi greci è all’origine dei modi civili e colti della gente, in generale. È dai piccoli atteggiamenti, dal modo di rispondere, dagli sguardi della gente che si nota la differenza rispetto alla maggior parte del mondo russo che conosco. Un “grazie” in più, una persona che ti accompagna fino a destinazione alla richiesta di indicazioni stradali, una marshrutka che si ferma lungo la strada, e non necessariamente alla fermata, al semplice cenno del braccio e ti raccoglie; lo stesso particolare della consegna dell’ “obolo” al conducente per la corsa in marshrutka (2 grn!) a fine corsa, prima di scendere e non al momento della salita; i volti sorridenti della gente… 

In giro pochi marinai russi fanno da cornice alla realtà cittadina. Ciò mi sorprende deludendomi un poco. Nonostante gli accordi politici ucraino-russi che prolungano il “dominio” russo sulla città, essa non è più quella di un tempo; non è più la potente Sevastopol’ che dal dopoguerra al 1991 rappresentava la gloriosa città strategica del mar Nero, dove era ancorata la più grande flotta dell’Armata Rossa nella parte meridionale dell’impero sovietico… l’importanza di Sevastopol’ è soprattutto simbolica ora; sta a confermare il diritto che i russi si attestano di poter stare qui, in un territorio che la storia ora assegna ad un altro Stato. Se si notano pochi marinai russi, in compenso le bandiere a strisce orizzontali bianco, blu e rosso sventolano orgogliose ovunque, in cima ai tetti degli edifici della città a ribadire appunto il legame forte ed inscindibile della città con la madrepatria russa. Che cosa strana, già a Yallta e a Novij Svet mi aveva impressionato questo particolare delle bandiere russe, ma qui ha a dir poco dell’incredibile tante esse ne sventolano sopra la città...

Anche le navi militari sembrano appartenere ad un’altra epoca; sebbene tuttora funzionanti, e abitate – si scorgono i marinai indaffarati nella pulizia a bordo – esse stanno lì placide con la chiglia a tratti arrugginita e non fanno più paura a nessuno, anzi sembrano più che altro un oggetto di attrazione per visitatori. Avvicinarsi ad esse è comunque una grande emozione, e mentre la guida racconta i nomi e i particolari delle navi alle quali passiamo vicine, la mia mente vola indietro nel tempo, ai tempi della Guerra Fredda quando queste navi facevano paura per davvero... 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/navi_russe.jpg[/img] 
Alcuni esemplari della gloriosa flotta russa del Mar nero...

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/navi_russe2.jpg[/img] 
...e ancora.


Impressionante, ma sul serio! – accolgo con un’esclamazione spontanea ad alta voce la sorpresa per ciò che mi si apre davanti, o meglio tutto intorno, dopo aver salito la scaletta ed essere entrato nella grande e centrale sala del c.d. “Panorama dipinto”! Un dipinto tridimensionale: cioè un telo dipinto integrato da inserti tridimensionali, alto 14 m., lungo 115 m. che, includendo gli oggetti e l’area tridimensionale, ricopre uno spazio totale di circa 1000 m2! Mentre si gira intorno al dipinto, si ha la sensazione incredibile di essere là, tra quei soldati russi baldanzosi dipinti che con foga combattono, si organizzano, discutono, curano i feriti, caricano le munizioni dei cannoni, ecc... la gloriosa resistenza della città durò 349 giorni, ma fu vana: la coalizione anglo-franco-turco-sabauda ebbe la meglio!

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/15042012909.jpg[/img] 
Spezzoni del "Panorama dipinto"...

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/15042012910.jpg[/img] 
...e ancora.


Khersones non ti lascia indifferente! Una volta entrati nel parco in cui giacciono le rovine greche ci si immerge davvero in un’altra dimensione. Sembra di stare ad Agrigento nella valle dei Templi o ad Atene sull’Acropoli, ma qui il contesto più selvaggio e la possibilità di gironzolare dove e come vuoi tra queste pietre, ti dà una sensazione di maggior assorbimento col passato. L’ideale è venirci qui al tramonto, come ho fatto io, all’imbrunire, in modo da immergersi totalmente in questo mondo pre-cristiano. I resti più belli sono decisamente quelli del teatro... toccare queste pietre e pensare che esse hanno 2400 anni (data della fondazione della città greca è il 422 a.C.), ti fa riflettere. Non per niente Khersones, che in italiano chiamiamo Chersoneso, è patrimonio dell’Unesco dal 1996. In questo contesto ha preso origine anche la Chiesa Russa Ortodossa, quando il principe Vladimir il Grande nel 989 d.C. fu battezzato e si convertì al cristianesimo; la bellissima Vladimirskij sobor – la cattedrale dedicata al principe Vladimir, è lì ad osannare questo evento storico. 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/khersones.jpg[/img] 
&#1061;&#1077;&#1088;&#1089;&#1086;&#1085;&#1077;&#1089; - Chersoneso, le rovine della città greca del 422 a.C.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/khesrones2.jpg[/img] 
...e ancora...

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/hersones2.jpg[/img] 
Ciò che resta del tempio e nello sfondo la bellissima cattedrale di Vladimir.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/vladimirskij_sobor.jpg[/img] 
Vladimirskij sobor.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/pesciolina_tra_rovine.jpg[/img] 
La "Pesciolina" tra le rovine greche.


Balaklava (&#1041;&#1072;&#1083;&#1072;&#1082;&#1083;&#1072;&#1074;&#1072;) è un paesetto placido disposto a semicerchio nella piccola baia e sovrastato da brulle collinette che scendono dolci verso il paese ma che cadono a strapiombo dalla parte opposta sul mare aperto. 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/balaklava_vista.jpg[/img] 
Vista su Balaklava.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/balaklava.jpg[/img] 
A picco sul mare aperto - vista da sopra Balaklava.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/di_fronte_a_tunnel.jpg[/img] 
Alle spalle, Balaklava.


Da Sevastopol’ ci si mette poco ad arrivare in marshrutka, ma vale davvero la pena trascorrere qui una giornata e farsi una bella mangiata di pesce sul lungomare, sempre se le finanze te lo concedono, dato che qui ho la riconferma che la Crimea è equiparabile a Kiev dal punto di vista dei prezzi (il bel pranzo a base di pesce, con boccia di "shampanskoe" mi è costato circa 500 grn. per due persone!).

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/uha__.jpg[/img] 
La squisita "uhà" di pesce.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/rapany_1338290819_839607.jpg[/img] 
I deliziosi e da me adorati "rapany", antipasto di mare della Crimea.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/grigliata.jpg[/img] 
L'ottima grigliata a base di triglie e sogliola.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/zolotaja_balka.jpg[/img] 
...il tutto annaffiato da del morbido "shampanskoe" («&#1047;&#1086;&#1083;&#1086;&#1090;&#1072;&#1103; &#1041;&#1072;&#1083;&#1082;&#1072;» - “Zolotaja Balka”), prodotto proprio a Balaklava.


Chi avrebbe mai immaginato che qui, in questo placido paesino di mare, si nascondesse la segretissima base militare sotterranea dove si procedeva alla manutenzione e riparazione nonché all’installazione delle testate nucleari dei sommergibili nucleari sovietici. Il racconto della guida, man mano che ci si addentra nei cuniculi e nei tunnel rivestiti di massiccio cemento armato, ti lascia a bocca aperta: qui fino al 1991 lavoravano circa 650 marinai, in tutta segretezza per cinque anni e nessuno, neppure i parenti più stretti, era al corrente di dove si trovassero i propri famigliari; costoro, una volta terminato il servizio in questa struttura, avevano il divieto per altri cinque anni, di uscire dall’Unione Sovietica. La struttura sotterranea e il lavoro svolto da questi marinai e tecnici erano coperti dal segreto di stato. Di sottomarini ahimè non se ne vedono ora – il che mi lascia un po’ male; ma alcune sale sono adibite a museo con oggetti, fotografie e rappresentazioni della vita che si svolgeva qui nella quotidianità, e ciò abbellisce la visita e fa volare un pò la mente. Resta il fatto che l’impatto con quei canali bui, della dimensione giusta per farci passare il sottomarino, quelle passerelle, quei portelloni di cemento ti mette un brivido sulla pelle, emozione che poi però va a scemare un pò nel proseguo della visita. In tutta onestà questa escursione vale la pena farla una volta nella vita ma non di più, giusto per farsi un’idea di questo mondo sotterraneo, antiatomico, segreto a tutto il mondo, che ora giace per lo più abbandonato e in degrado.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/ingresso_tunnel2.jpg[/img] 
In ricordo alla II Guerra Mondiale.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/ingresso_tunnel.jpg[/img] 
Apparentemente una baracca per pescatori, in realtà l'ingresso al tunnel antiatomico di Balaklava.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/tunnel.jpg[/img] 
All'interno nei meandri antiatomici...

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/tunnel_buoi.jpg[/img] 
...i canali bui dove venivano riparati i sommergibili, o venivano caricate le testate atomiche...

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/tunnel2.jpg[/img] 
...e l'interno della base...

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/tunnel3.jpg[/img] 
...di forte impatto la frase impressa sul muro "&#1085;&#1077; &#1074;&#1089;&#1077; &#1075;&#1086;&#1074;&#1086;&#1088;&#1080;, &#1095;&#1090;&#1086; &#1079;&#1085;&#1072;&#1077;&#1096;&#1100;, &#1085;&#1086; &#1074;&#1089;&#1077;&#1075;&#1076;&#1072; &#1079;&#1085;&#1072;&#1081;, &#1095;&#1090;&#1086; &#1075;&#1086;&#1074;&#1086;&#1088;&#1080;&#1096;&#1100;!" ("non dire tutto ciò che sai; ma sappi sempre ciò che dici!)...

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/sottomarino.jpg[/img] 
...un modellino di sommergibile nucleare sovietico...

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/foto_sottomarino_entra_nel_tunnel.jpg[/img] 
...e infine una foto dell'epoca della Guerra Fredda, mentre un sommergibile sta per entrare nella base.


L’altra attrazione di Balaklava è la fortezza di Cembalo (&#1082;&#1088;&#1077;&#1087;&#1086;&#1089;&#1090;&#1100; &#1063;&#1077;&#1084;&#1073;&#1072;&#1083;&#1086;), o meglio ciò che rimane della presenza genovese del XII e XIV sec.; da essa si apre una vista mozzafiato sul mare aperto da una parte, e sulla baia di Balaklava dall’altra. A differenza della fortezza di Sudak, qui è rimasto ben poco, tre torri di cui una che stanno ristrutturando (anche se mi hanno detto che è anni che è in ristrutturazione e pare lasciata ugualmente a sè stessa...) e un pezzo di mura. Ma ripeto, il bello di questi luoghi e di queste escursioni è la totale libertà di movimento e di azione: si può toccare, si può esplorare, ci si può arrampicare ovunque… brutto invece è vedere il “solito” degrado e la “solita” mancanza di civiltà che si traduce in sporcizia con immondizia, bottiglie e barattoli buttati qua e là per il territorio.

[img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/balaklava4.jpg[/img] 
Resti della fortezza genovese di Cembalo.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/balaklava3.jpg[/img]
Arrampicandomi tra le rovine.
 

Dedico l’ultima mezza giornata alla visita del paesino di Inkerman (&#1048;&#1085;&#1082;&#1077;&#1088;&#1084;&#1072;&#1085;), a una mezz’oretta di marshrutka dal centro di Sevastopol ma in direzione opposta rispetto a Balaklava, giusto per completare la visita di Sevastopol’ e dintorni e dunque il programma da me stabilito. Meritano la visita qui sostanzialmente due cose: il monastero nella roccia di San Clemente e Martino: un capolavoro architettonico dell’VIII-IX sec., tuttora abitato, che, sebbene molto più piccolo e raccolto, mi ricorda il monastero di Ostrog, in Montenegro, dove anni fa ci passai pure una notte tra monaci e pellegrini; carinissimo il giardinetto dalle aiuole varipinte all’interno. 
E un altro resto di fortezza, non genovese però, la fortezza “Kalamita” (&#1082;&#1088;&#1077;&#1087;&#1086;&#1089;&#1090;&#1100; &#1050;&#1072;&#1083;&#1072;&#1084;&#1080;&#1090;&#1072;), posizionato sul dirupo proprio sopra il monastero. La sua posizione in mezzo ad un prato verde verde, il suo essere così diroccato e quelle forme, mi danno l’idea che si tratti più di un qualche resto celtico in Irlanda o in Scozia, piuttosto che un pezzo della presenza russa del XV sec…

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/monastero_nella_roccia.jpg[/img] 
&#1055;&#1077;&#1097;&#1077;&#1088;&#1085;&#1099;&#1081; &#1084;&#1086;&#1085;&#1072;&#1089;&#1090;&#1080;&#1088;&#1100; &#1057;&#1074;. &#1050;&#1083;&#1080;&#1084;&#1077;&#1085;&#1090;&#1072; &#1080; &#1052;&#1072;&#1088;&#1090;&#1080;&#1085;&#1072; - Il monastero nella roccia di San Clemente e Martino.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/rovine_inkerman.jpg[/img] 
Resti della fortezza Kalamita di Inkerman.


A tutti in Ucraina e nelle Russie è noto il marchio “Inkerman”, che è sinonimo di vino di qualità e valore (lontanamente paragonabile comunque alla qualità italiana!): ecco dunque che dopo aver sperimentato e degustato in fabbrica i vini di Massandra (a Yalta) e lo “shampanskoe” di Novij Svet, la curiosità di provare il vino Inkerman è tanta… ed è questo il secondo motivo buono per venire qui. Purtroppo questa volta mi va male! Lunedì è giorno di chiusura! Forse perchè è il lunedì di Pasqua. Tento di “convincere” la guardiana della fabbrica a farmi entrare o per lo meno ad aprire il negozietto per comprare due bocce di vino, ma è tutto inutile: il lunedì nessuno lavora ed è tutto chiuso. Sconsolato mi avvio alla fermata della marshrutka, manca poco alla partenza del treno…

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/inkerman.jpg[/img] 
L'ingresso della fabbrica di vini Inkerman.


Un peccato tranciare la giornata a metà e partire da Sevastopol’ poco prima delle 14.00; ma il rientro a Kiev è lungo, ben 17 ore di treno, sebbene si prevede comodo e tranquillo; e così, svaccato sulla “cara” cuccetta del “mio” caro treno russo, studio già la prossima avventura in Crimea, tra un paio di mesi.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/rientro.jpg[/img] 
Il mio vagone del treno "firmato" - Sevastopol' che mi riporta a Kiev.



Gringox

Sevastopol', finesettimana di Pasqua, 14-16 aprile 2012


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sovietboy
29 Mag 2012, 16:15

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
bellissimo report come sempre!!!! Si vede l'impronta sovietica nel piazzale dell'Altare della Patria, nell'uso del samovar, nei simboli presenti nel murales dedicato alla seconda guerra mondiale... adoro lo stile futurista tanto voluto dal governo sovietico presente nelle facciate delle case o come in questo caso sulla stessa fabbrica di vini Inkerman... nel prossimo mio giro in Ucraina farò le foto ai palazzi. Ce un palazzo nel centro di Kalush dove si vede l'astronauta, la ragazza che studia, il ricercatore col microscopio e il contadino che miete il grano...

gringo  dovevi proprio capitare sul vagone 17? :D


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icipo76
29 Mag 2012, 16:17

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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che buone le triglie !!!!!!!!!!

complimenti bel raccono come sempre  :wink:


-----------------------------------
gringox
29 Mag 2012, 16:38

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="flydream" post="6762142"]bellissimo report come sempre!!!! Si vede l'impronta sovietica nel piazzale dell'Altare della Patria, nell'uso del samovar, nei simboli presenti nel murales dedicato alla seconda guerra mondiale... adoro lo stile futurista tanto voluto dal governo sovietico presente nelle facciate delle case o come in questo caso sulla stessa fabbrica di vini Inkerman... nel prossimo mio giro in Ucraina farò le foto ai palazzi. Ce un palazzo nel centro di Kalush dove si vede l'astronauta, la ragazza che studia, il ricercatore col microscopio e il contadino che miete il grano...

gringo  dovevi proprio capitare sul vagone 17? :D[/quote]


Ahh non dirlo a me quanto adoro lo stile architettonico soviet dei momumenti e delle opere della propaganda soviet...

Per il vagone, beh...mi han dato quello, ma almeno avevo le cuccette basse :lol: 

La prossima avventura di Crimea sarà a breve, a fine giugno e vado a....Feodosija e dintorni (Koktebel, patria del cognac di Crimea; Kurortnoe, monti intorno, ecc...). Mi sto già documentando.

E a breve caro Forum, vi sparerò un altro grande report di un'altra grande avventura che ho compiuto il 9 maggio scorso, giorno della Vittoria!

Ciao a tutti.

Gringox


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n4italia
30 Mag 2012, 14:22

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6762141"]Sevastopol’ (&#1057;&#1077;&#1074;&#1072;&#1089;&#1090;&#1086;&#1087;&#1086;&#1083;&#1100;).

Sevastopol’ – «&#1075;&#1086;&#1088;&#1086;&#1076; &#1075;&#1077;&#1088;&#1086;&#1081;»! Anzi città per ben due volte eroica! [b]Quando l’ammiraglio Nahimov guidò la resistenza contro la coalizione anglo-franco-turco-italiana (o meglio sabaudia, dato che l’Italia ancora non esisteva)[/b] nella sanguinosa guerra di Crimea tra il 1854 e il 1855, quando la città venne quasi rasa al suolo dalle cannonate sparate dalle navi che come api punteggiavano e ronzavano nella piccola baia antistante la città… lui era lì; ed ora lui è ancora lì a sovrastare la grande e bella Piazza Nahimov a lui dedicata, e a ricordare ai sevastopoliani e a me, visitatore di passaggio, le vicissitudini della città e il suo valore. 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/nahimov.jpg[/img] 
Statua di Nahimov.

[/quote]........(omissis).........

Il primo Reparto nel quale ho prestato servizio (ora disciolto) ha avuto parte in queste vicende.


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varvara87
31 Mag 2012, 9:07

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
eh bravo gringox!! bel weekendino! :) 
davvero peccato per l'Inkerman... a me piace un sacco! 
l'altro ieri invece abbiamo stappato la bottiglia di Massandra che ci siamo portati da Yalta. davvero buono! in effetti basta un bicchiere, di piu' non si puo' bere, pero' a me e' piaciuto molto. 
comunque sono belli questi finesettimana passati in giro a visitare le citta'! la tua mogliettina che dice? le e' piaciuto?


-----------------------------------
gringox
31 Mag 2012, 11:15

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="varvara87" post="6762248"]eh bravo gringox!! bel weekendino! :) 
davvero peccato per l'Inkerman... a me piace un sacco! 
l'altro ieri invece abbiamo stappato la bottiglia di Massandra che ci siamo portati da Yalta. davvero buono! in effetti basta un bicchiere, di piu' non si puo' bere, pero' a me e' piaciuto molto. 
comunque sono belli questi finesettimana passati in giro a visitare le citta'! la tua mogliettina che dice? le e' piaciuto?[/quote]

Ehh già davvero belli. Certo che le è piaciuto, con me c'è sempre da divertirsi, ehhehe :lol: 

Questo weekendino che arriva (Pentecoste), che come sai abbiamo il lunedì di festa, me ne volo (da solo) in Israele, ad Haifa, a trovare il buon vecchio Dima - amico russo del Gringox e del Forum (tanti milanesi del forum l'hanno conosciuto in diversi raduni longobardi negli anni scorsi quando viveva a Milano), che da un paio d'anni ha raggiunto i genitori che vivono in Israele. 3 gg sono pochi, ma meglio che niente.

Invece in Crimea ci torno tra un mesetto, il 28 giugno e vado a Feodosija. Biglietti già comprati...poi vi racconterò.


Stasera invece serata di gala dell'ambasciata italiana per la festa del 2 giugno, festa della Repubblica Italiana. La "solita" buona abbuffata offerta dall'ambasciata, ma sempre un piacere vedere un pò di connazionali...


Ciao,

Gringox


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gringox
31 Mag 2012, 11:38

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="n4italia" post="6762192"][quote user="gringox" post="6762141"]Sevastopol’ (&#1057;&#1077;&#1074;&#1072;&#1089;&#1090;&#1086;&#1087;&#1086;&#1083;&#1100;).

Sevastopol’ – «&#1075;&#1086;&#1088;&#1086;&#1076; &#1075;&#1077;&#1088;&#1086;&#1081;»! Anzi città per ben due volte eroica! [b]Quando l’ammiraglio Nahimov guidò la resistenza contro la coalizione anglo-franco-turco-italiana (o meglio sabaudia, dato che l’Italia ancora non esisteva)[/b] nella sanguinosa guerra di Crimea tra il 1854 e il 1855, quando la città venne quasi rasa al suolo dalle cannonate sparate dalle navi che come api punteggiavano e ronzavano nella piccola baia antistante la città… lui era lì; ed ora lui è ancora lì a sovrastare la grande e bella Piazza Nahimov a lui dedicata, e a ricordare ai sevastopoliani e a me, visitatore di passaggio, le vicissitudini della città e il suo valore. 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/nahimov.jpg[/img] 
Statua di Nahimov.

[/quote]........(omissis).........

Il primo Reparto nel quale ho prestato servizio (ora disciolto) ha avuto parte in queste vicende.[/quote]

Interessante...la partecipazione alla guerra di Crimea è stata una grande arguzia sabaudia e in particolare del ge nio Cavour, per ottenere sostegno anglo-francese nella liberazione del lombardo-veneto dal dominio austriaco...ah che tempi gloriosi...iniziava già allora il vento del Risorgimento militare italiano!
Gloria a quei bersaglieri di Vittorio Emanuele II che combatterono in Crimea! ù

Nel meraviglioso e stupefacente "panorama dipinto", che ho descritto nel report, si vedono le immagine anche dei bersaaglieri col tricolore italiano che combattono contro i russi...da brivido!

Gringox


-----------------------------------
n4italia
31 Mag 2012, 12:08

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6762253"][quote user="n4italia" post="6762192"][quote user="gringox" post="6762141"]Sevastopol’ (&#1057;&#1077;&#1074;&#1072;&#1089;&#1090;&#1086;&#1087;&#1086;&#1083;&#1100;).

Sevastopol’ – «&#1075;&#1086;&#1088;&#1086;&#1076; &#1075;&#1077;&#1088;&#1086;&#1081;»! Anzi città per ben due volte eroica! [b]Quando l’ammiraglio Nahimov guidò la resistenza contro la coalizione anglo-franco-turco-italiana (o meglio sabaudia, dato che l’Italia ancora non esisteva)[/b] nella sanguinosa guerra di Crimea tra il 1854 e il 1855, quando la città venne quasi rasa al suolo dalle cannonate sparate dalle navi che come api punteggiavano e ronzavano nella piccola baia antistante la città… lui era lì; ed ora lui è ancora lì a sovrastare la grande e bella Piazza Nahimov a lui dedicata, e a ricordare ai sevastopoliani e a me, visitatore di passaggio, le vicissitudini della città e il suo valore. 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/nahimov.jpg[/img] 
Statua di Nahimov.

[/quote]........(omissis).........

Il primo Reparto nel quale ho prestato servizio (ora disciolto) ha avuto parte in queste vicende.[/quote]

Interessante...la partecipazione alla guerra di Crimea è stata una grande arguzia sabaudia e in particolare del ge nio Cavour, per ottenere sostegno anglo-francese nella liberazione del lombardo-veneto dal dominio austriaco...ah che tempi gloriosi...iniziava già allora il vento del Risorgimento militare italiano!
Gloria a quei bersaglieri di Vittorio Emanuele II che combatterono in Crimea! ù

Nel meraviglioso e stupefacente "panorama dipinto", che ho descritto nel report, si vedono le immagine anche dei bersaaglieri col tricolore italiano che combattono contro i russi...da brivido!

Gringox[/quote]


Tutto esatto, solo che insieme ai bersaglieri c'erano anche unità di fanteria: il mio Reggimento era una di queste.


-----------------------------------
icipo76
31 Mag 2012, 12:23

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="n4italia" post="6762259"][quote user="gringox" post="6762253"][quote user="n4italia" post="6762192"][quote user="gringox" post="6762141"]Sevastopol’ (&#1057;&#1077;&#1074;&#1072;&#1089;&#1090;&#1086;&#1087;&#1086;&#1083;&#1100;).

Sevastopol’ – «&#1075;&#1086;&#1088;&#1086;&#1076; &#1075;&#1077;&#1088;&#1086;&#1081;»! Anzi città per ben due volte eroica! [b]Quando l’ammiraglio Nahimov guidò la resistenza contro la coalizione anglo-franco-turco-italiana (o meglio sabaudia, dato che l’Italia ancora non esisteva)[/b] nella sanguinosa guerra di Crimea tra il 1854 e il 1855, quando la città venne quasi rasa al suolo dalle cannonate sparate dalle navi che come api punteggiavano e ronzavano nella piccola baia antistante la città… lui era lì; ed ora lui è ancora lì a sovrastare la grande e bella Piazza Nahimov a lui dedicata, e a ricordare ai sevastopoliani e a me, visitatore di passaggio, le vicissitudini della città e il suo valore. 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/nahimov.jpg[/img] 
Statua di Nahimov.

[/quote]........(omissis).........

Il primo Reparto nel quale ho prestato servizio (ora disciolto) ha avuto parte in queste vicende.[/quote]

Interessante...la partecipazione alla guerra di Crimea è stata una grande arguzia sabaudia e in particolare del ge nio Cavour, per ottenere sostegno anglo-francese nella liberazione del lombardo-veneto dal dominio austriaco...ah che tempi gloriosi...iniziava già allora il vento del Risorgimento militare italiano!
Gloria a quei bersaglieri di Vittorio Emanuele II che combatterono in Crimea! ù

Nel meraviglioso e stupefacente "panorama dipinto", che ho descritto nel report, si vedono le immagine anche dei bersaaglieri col tricolore italiano che combattono contro i russi...da brivido!

Gringox[/quote]


Tutto esatto, solo che insieme ai bersaglieri c'erano anche unità di fanteria: il mio Reggimento era una di queste.[/quote]

fanteria?

a me sembra che ci fossero solo bersaglieri , cavalleria e qualche carabiniere  :-D

ma forse mi sbaglio  :roll:


-----------------------------------
gringox
31 Mag 2012, 13:03

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="icipo76" post="6762260"][quote user="n4italia" post="6762259"][quote user="gringox" post="6762253"][quote user="n4italia" post="6762192"][quote user="gringox" post="6762141"]Sevastopol’ (&#1057;&#1077;&#1074;&#1072;&#1089;&#1090;&#1086;&#1087;&#1086;&#1083;&#1100;).

Sevastopol’ – «&#1075;&#1086;&#1088;&#1086;&#1076; &#1075;&#1077;&#1088;&#1086;&#1081;»! Anzi città per ben due volte eroica! [b]Quando l’ammiraglio Nahimov guidò la resistenza contro la coalizione anglo-franco-turco-italiana (o meglio sabaudia, dato che l’Italia ancora non esisteva)[/b] nella sanguinosa guerra di Crimea tra il 1854 e il 1855, quando la città venne quasi rasa al suolo dalle cannonate sparate dalle navi che come api punteggiavano e ronzavano nella piccola baia antistante la città… lui era lì; ed ora lui è ancora lì a sovrastare la grande e bella Piazza Nahimov a lui dedicata, e a ricordare ai sevastopoliani e a me, visitatore di passaggio, le vicissitudini della città e il suo valore. 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/nahimov.jpg[/img] 
Statua di Nahimov.

[/quote]........(omissis).........

Il primo Reparto nel quale ho prestato servizio (ora disciolto) ha avuto parte in queste vicende.[/quote]

Interessante...la partecipazione alla guerra di Crimea è stata una grande arguzia sabaudia e in particolare del ge nio Cavour, per ottenere sostegno anglo-francese nella liberazione del lombardo-veneto dal dominio austriaco...ah che tempi gloriosi...iniziava già allora il vento del Risorgimento militare italiano!
Gloria a quei bersaglieri di Vittorio Emanuele II che combatterono in Crimea! ù

Nel meraviglioso e stupefacente "panorama dipinto", che ho descritto nel report, si vedono le immagine anche dei bersaaglieri col tricolore italiano che combattono contro i russi...da brivido!

Gringox[/quote]


Tutto esatto, solo che insieme ai bersaglieri c'erano anche unità di fanteria: il mio Reggimento era una di queste.[/quote]

fanteria?

a me sembra che ci fossero solo bersaglieri , cavalleria e qualche carabiniere  :-D

ma forse mi sbaglio  :roll:[/quote]

Anche io non la sapevo della fanteria...

Interessante.

Gringox


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n4italia
31 Mag 2012, 13:33

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Evito di "quotare" ancora........, altrimenti occupo mezzo Forum.......... :-D  .

In effetti il cossiddetto "Corpo di spedizione" era nominativamente dei bersaglieri. 

I Carabinieri, sin da subito dopo la fondazione dell'Arma, hanno accompagnato nelle operazioni di guerra le altre unità militari (fino a pochi anni fa anche i Carabinieri facevano parte dell'Esercito, costituendone la prima Arma), assolvendo  principalmente a quelle mansioni che oggi definiamo "di polizia militare".

I fanti costituivano una piccolissima parte del Corpo di spedizione e venivano impiegati essenzialmente per mantenere le posizioni conquistate. Ciò perchè i bersaglieri, di recentissima costituzione, con la dinamicità propria del loro modo di operare avevano suscitato l'ammirazione di molti generali e politici stranieri, motivo per il quale venivano impiegati come truppe d'assalto d'eccellenza, un pò come le odierne Forze Speciali.


-----------------------------------
gringox
31 Mag 2012, 14:21

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="n4italia" post="6762271"]Evito di "quotare" ancora........, altrimenti occupo mezzo Forum.......... :-D  .

In effetti il cossiddetto "Corpo di spedizione" era nominativamente dei bersaglieri. 

I Carabinieri, sin da subito dopo la fondazione dell'Arma, hanno accompagnato nelle operazioni di guerra le altre unità militari (fino a pochi anni fa anche i Carabinieri facevano parte dell'Esercito, costituendone la prima Arma), assolvendo  principalmente a quelle mansioni che oggi definiamo "di polizia militare".

I fanti costituivano una piccolissima parte del Corpo di spedizione e venivano impiegati essenzialmente per mantenere le posizioni conquistate. Ciò perchè i bersaglieri, di recentissima costituzione, con la dinamicità propria del loro modo di operare avevano suscitato l'ammirazione di molti generali e politici stranieri, motivo per il quale venivano impiegati come truppe d'assalto d'eccellenza, un pò come le odierne Forze Speciali.[/quote]


Grazie caro della delucidazione.  :wink: 

Gring


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gringox
12 Giugno 2012, 16:01

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Si respira grande euforia in queste calde serate kievliane in cui l'evento calcistico degli Europei ha scosso questa giovane Nazione ed apportato un grande entusiasmo e una gioia generali. 

Maidan e Khreshatik sono chiusi al traffico per tutta la durata del torneo ed è stata creata una "fan zone" - quella che ho chiamato la "grande ammucchiata" - dove il popolo si ritrova davanti a dei megaschermi posizionati in diversi punti della strada e quello più grande proprio in Maidan.

Tanti giovani, ragazzi e ragazze, passano qui queste serate, bevendo birra e sventolando bandiere a seconda delle partite che vengono disputate e delle loro simpatie calcistiche. Volti pitturati dei colori delle varie Nazionali, bandieroni, magliette variopinte, fragore, fiumi di birra...ed io spesso sono là, in mezzo a loro, a condividere questi momenti unificatori, il cui significato credo che vada oltre il calcio...

Ieri sera una sola voce "Ucraina Ucraina", un solo coro...una miriade di magliette gialle e un tripudio di bandiere!! Un carnaio: mai visto il centro di Kiev così strapieno di gente. 

Grande Sheva, ha messo l'anima, grande Gusev, grande Timoshuk, grandissimo Voronin...e la commozione di Blohin è epica. Mi sono commosso anche io. Ero solo, unico italiano, in mezzo a una folla gialla, anche io privato della mia "pelle" e fede italica a gridare a squarciagola "Ucraina Ucraina" e a vivere quell'emozione come uno di loro. Del resto questa è la mia seconda Patrria che amo ormai e della quale non posso farne a meno...
Bellissima e trepidante la telecronaca della partita, il telecronista ucraino è fantastico nel riuscire a trascinarti con l'emozione delle parole e dei toni di voce, spesso con battute che provocano scroscianti risate da parte della platea di ascoltatori. Altro che le negne di certi commentatori nostrani.

La gioia per la vittoria e per la doppietta del "vecchietto" Shevchenko è incontenibile a fine partita. Fuochi d'artificio, urla infinite spesso sbiascicate e postumo di fiumi di birra ingurgitati durante la partita. 
Siamo solo alla prima vittoria (e prima partita) e pare che il popolo giallo stia festeggiando già la vittoria del campionato europeo!! Staremo a vedere...

In bocca al lupo Ucraina!!


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/12062012068.jpg[/img] 



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/12062012069.jpg[/img] 



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/12062012070.jpg[/img] 



Gringox


-----------------------------------
sovietboy
12 Giugno 2012, 16:30

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
gringhetto aspettavo questo report! :) anche io ieri tifavo Ucraina. Grande Sheva... fortissimo davvero. Una partita spettacolare. Mi immagino che lì dalle tue parti se dovessero vincere gli europei ci sarà sicuramente un bordello allucinante :) gringo vacci piano con la birra :D hehehe


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gringox
12 Giugno 2012, 16:43

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="flydream" post="6763358"]gringhetto aspettavo questo report! :) anche io ieri tifavo Ucraina. Grande Sheva... fortissimo davvero. Una partita spettacolare. Mi immagino che lì dalle tue parti se dovessero vincere gli europei ci sarà sicuramente un bordello allucinante :) gringo vacci piano con la birra :D hehehe[/quote]


Ehh già caro Fly. E siamo solo all'inizio...
Queste sono delle situazioni da vivere intensamente ogni minuto.  :wink: e che vanno oltre al calcio...

Ciao,

Gringox


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n4italia
12 Giugno 2012, 16:54

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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.........ecco........, raccontaci qualcosa di ciò che va oltre il calcio.............  :razz:


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gringox
13 Giugno 2012, 9:00

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="n4italia" post="6763363"].........ecco........, raccontaci qualcosa di ciò che va oltre il calcio.............  :razz:[/quote]

Vedi, l'Ucraina è una giovane Nazione e non è forse neppure tanto Nazione, divisa come è all'interno a metà, anzi in 3 parti, linguisticamente e culturalmente. Il calcio come spesso accade un pò ovunque è sinonimo di coesione, di unità popolare e per alcuni paesi questa accezione è più importante che in altri.
Questo è un Paese che vuole crescere non solo economicamente, ma anche come immagine verso l'esterno; è un Paese che vuole farsi riconoscere, che ha un bisogno estremo di riconoscimento internazionale del suo valore e della sua essenza nazionale. 
Questo è un Paese che vuole sottolineare la sua essenza di "ponte" tra Europa e Russia e fare una bella figura, anche calcisticamente, porta simpatie europee verso la squadra ucraina e verso dunque il Paese.
Questo è un paese che ha bisogno di visibilità, e quale migliore visibilità se non quella di farsi ben vedere, anche grazie alle partite di calcio...
Verso l'interno poi è importante fattore di coesione tra un Est russofono e russofilo e un ovest ucrainofono ed europeifilo. Il fatto che da Lugansk a Uzgorod si urli "Ucraina Ucraina" è significativo ed importante per il rafforzamento dello spirito nazionale. E non sono fesserie, oggigiorno anche il calcio aiuta in questa cose! 
Dunque l'importanza della diversità interna di questo giovane stato, che però vuole stare unito e riconosecrsi unitario; una qualche forma di identità nazionale che pian piano si deve rafforzare, anche grazie al calcio.

Giusto per dirti due cose in battuta...

Gring


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sovietboy
13 Giugno 2012, 9:12

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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> Vedi, l'Ucraina è una giovane Nazione e non è forse neppure tanto Nazione, divisa come è all'interno a metà, anzi in 3 parti, linguisticamente e culturalmente. 

3? io pensavo 4: ucraino russo tataro (in Crimea) e rumeno/moldavo (Chernivtsi e sud carpazi)


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gringox
13 Giugno 2012, 9:51

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="flydream" post="6763395"]> Vedi, l'Ucraina è una giovane Nazione e non è forse neppure tanto Nazione, divisa come è all'interno a metà, anzi in 3 parti, linguisticamente e culturalmente. 

3? io pensavo 4: ucraino russo tataro (in Crimea) e rumeno/moldavo (Chernivtsi e sud carpazi)[/quote]


Vabbè Fly, io ho inserito le "macrodivisioni", cioè quelle sostanziali; poi se andiamo a vedere i dettagli è chiaro che vi sono sottogruppi: rumeni-moldavi in Bukovina; bulgari e gaugazi in Bessarabia (regione di Odessa); tatari in Crimea; ungheresi in Transcarpazia; polacchi e bielorussi in Volinja, ecc...
Ma la grande divisione in Ucraina è tra Ovest ed Sud-Est (comprendendo Crimea e Odessa).

Gring


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n4italia
13 Giugno 2012, 10:19

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Grazie, Gringx! Interessante analisi.


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sovietboy
13 Giugno 2012, 11:01

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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hai ragione gringo :) e a volte mi rendo conto di essere troppo pignolo :D


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invernorosso
13 Giugno 2012, 22:17

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6763393"]
Questo è un Paese che vuole sottolineare la sua essenza di "ponte" tra Europa e Russia e fare una bella figura, anche calcisticamente, porta simpatie europee verso la squadra ucraina e verso dunque il Paese.
Questo è un paese che ha bisogno di visibilità, e quale migliore visibilità se non quella di farsi ben vedere, anche grazie alle partite di calcio...[/quote]

Di sicuro quest'evento è una notevole pubblicità ed anche una bella carrettata di denaro che arriva nelle tasche dei vari imprenditori ed intrallazzatori politici, sperando che qualche briciola e qualcosa dall'indotto arrivi anche alla base della piramide. Di certo con gli animalisti la figura l'hanno fatta di mxxxa.


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gringox
13 Giugno 2012, 22:52

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="invernorosso" post="6763461"][quote user="gringox" post="6763393"]
Questo è un Paese che vuole sottolineare la sua essenza di "ponte" tra Europa e Russia e fare una bella figura, anche calcisticamente, porta simpatie europee verso la squadra ucraina e verso dunque il Paese.
Questo è un paese che ha bisogno di visibilità, e quale migliore visibilità se non quella di farsi ben vedere, anche grazie alle partite di calcio...[/quote]

Di sicuro quest'evento è una notevole pubblicità ed anche una bella carrettata di denaro che arriva nelle tasche dei vari imprenditori ed intrallazzatori politici, sperando che qualche briciola e qualcosa dall'indotto arrivi anche alla base della piramide. Di certo con gli animalisti la figura l'hanno fatta di mxxxa.[/quote]

Ahh caro Inverno, devo ahimè dirti che di stranieri e turisti per ora non ne ho visti un gran che...è stata fatta anche un bel pò di pubblicità negativa verso l'Ucraina e questo è il risultato.


Gringox


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gringox
07 Luglio 2012, 17:28

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Chernobyl, 9 maggio 2012.


9 maggio – den’ Pobedy! La gloriosa festa della Vittoria che si celebra in tutta l’ex-Unione Sovietica, in memoria della grande guerra patriottica vinta dai sovietici contro i nazisti può essere celebrata dal semplice cittadino in diversi modi: chi va alla parata (non più tantissima gente come anni fa), chi si ubriaca con gli amici, chi va a passeggio se la giornata è bella, chi va al cimitero (dato che è tradizione dopo la Pasqua ortodossa fare visita ai propri morti e trascorrere la giornata “insieme” a loro mangiando e bevendo intorno alla tomba); insomma ognuno in questo giorno di festa si diletta come più gli garba. Qui in Ucraina c’è anche chi ne approfitta per fare visita ad un luogo, chiuso e vietato per tutto il resto dell’anno, ed aperto solo ed esclusivamente in questo giorno per chi in questo posto ha i propri cari sepolti o ci ha vissuto, prima che succedesse la grande catastrofe del 1986…mi riferisco a Chernobyl!

Tanja ha abitato per diversi anni con la famiglia a Pripjat’, vicinissimo alla centrale nucleare dove suo padre ha lavorato per tanti anni. Abitavano nella ul. Gerojev Stalingrada, 27 al 7° piano. E Tanja quasi ogni anno, ogni 9 maggio, con Vova suo marito, torna a rivedere l’appartamento e a passeggiare per quella che ora è considerata la “città fantasma”. Vova e Tanja fino a un mese lavoravano con me, prima di prendere la decisione di licenziarsi. 
E a loro quest’anno mi unisco anche io. Finalmente posso realizzare quel desiderio di viaggio che da tempo, da anni, mi assilla; la curiosità di vedere di persona certe cose, di parlare con chi là ha abitato, di sentire racconti umani di chi ha vissuto quella tragedia, di vedere la natura circostante, la realtà rimasta ferma al 1986. Continua dunque il mio viaggiare alla scoperta di ogni angolo di questa terra ucraina che da oltre 7 anni è diventata la mia seconda patria.

In poco più di un’ora e mezza con la mia macchina giungiamo al &#1050;&#1055;&#1055; &#1044;&#1077;&#1090;&#1103;&#1090;&#1082;&#1080; (il posto di blocco Detjatki), la barriera che segna l’inizio della zona ad alta radioattività intorno alla centrale di Chernobyl. C’è coda al posto di blocco, non sono turisti ma famiglie, uomini, donne, anziani soprattutto che si accingono a portare fiori ai cimiteri dei villaggi nella zona intorno alla centrale, villaggi abbandonati dai vivi, ma che ospitano ancora i morti…; Vova ci aveva avvisati del possibile traffico e per questo saggiamente siamo partiti la mattina presto. Mentre siamo in fila la militsja distribuisce il foglietto – datato ancora “2001”! – con le indicazioni di come comportarsi all’interno della zona, pezzo di carta che deve essere firmato e restituito all’uscita. Nel leggere i vari punti già sale l’emozione e una certa preoccupazione: vietato porre cibaria e mangiare nei campi, vietato sedersi sulla terra, vietato accendere fuochi, vietato portare via oggetti e piante, ecc. Al nostro turno Vova mostra alla militsja il documento che attesta che la moglie è una ex abitante di Pripjat’ e così entriamo.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/foglietto.jpg[/img] 
Il foglietto che viene consegnato al posto di blocco.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/posto_di_blocco.jpg[/img] 
KPP Ditjatki (il posto di blocco di Ditjatki).


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/cartelli.jpg[/img]  


Strana l’aria che si respira al di là della barriera. Il paesaggio appare la stesso di tanti altri qui in Ucraina, eppure…forse è la suggestione, la tensione, l’idea di trovarsi a pochissimi chilometri dalla centrale, ma sta di fatto che mi sembra di respirare un’altra aria, più pesante, più maleodorante. La vegetazione appare più densa e intricata e disordinata; mentre proseguiamo lungo la strada – stranamente in discrete condizioni – mi vengono in mente i racconti della gente e le leggende che girano da queste parti e che narrano di animali di dimensioni abnormi che si aggirano nei boschi, cinghiali, caprioli, lupi…chissà cosa c’è di vero in tutto questo, vorrei avere la fortuna di fare degli strani incontri, ma il regno di queste presenze è la notte e forse è meglio così. 

Se ne sono raccontate tante di storie su questa catastrofe umana, su quei drammatici momenti e sulle conseguenze che per anni e tuttora ne sono derivate a tante vite umane; tanto materiale, foto, ricerche, reportages; c’è anche un interessantissimo museo a Kiev, che io ho visitato diverse volte, esso è fortemente toccante; ma un’altra cosa davvero è trovarsi lì, a pochi passi dalla centrale.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/cartello_chernobyl.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/cartello_chernobyl2.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/cartello_chernobyl3.jpg[/img] 


Chernobyl, il paese che ha dato il nome alla centrale non è in effetti così vicino ad essa, dista circa 12 km; esso è curiosamente tornato a vivere nei tempi recenti. Entriamo nella cittadina e ovunque gente, qualche chiosco e negozi di alimentari aperto; fiori sui davanzali di qualche finestra, in quelle case sovietiche uguali a tante altre, ma ancor più degradate. Allucinante! Qui, all’interno della zona vietata e in un territorio considerato ancora altamente radioattivo, è tornata la vita umana: sicuramente ci abitano i “manutentori”, coloro cioè che si occupano della manutenzione alla centrale e le loro famiglie. C’è poi tutta un’umanità “sommersa”, nascosta, di cui non si conosce bene la vera entità ed identità – si tratta di criminali che da varie parti dell’ex Unione Sovietica hanno trovato rifugio qui, di Ucraini, Moldavi, Russi, Bielorussi che riescono qui a nascondersi e a sfuggire alla cattura delle polizie poiché questo territorio non è controllato. Almeno così mi dicono i ragazzi. E io ci credo, perché qui davvero sembra di essere fuori dalla civiltà, in un microcosmo autonomo, staccato dal resto dell’Ucraina e del mondo. Attraversiamo la cittadina con calma e ci fermiamo qualche minuto davanti al monumento dedicato ai soccorritori della prima ora, a coloro che si gettarono eroicamente all’interno della centrale senza essere adeguatamente protetti, quel 26 aprile 1986, e che per due settimane si alternarono nelle operazioni di spegnimento delle fiamme (ben due settimane ci sono volute per spegnere il fuoco!): costoro sono tutti morti…


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/chernobyl.jpg[/img] 
...per la strada principale di Chernobyl...


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/monumento.jpg[/img] 
Il monumento ai soccorritori.


In breve Chernobyl è lasciata alle spalle. Si aprono a destra e a sinistra della strada campi brulli a perdita d’occhio, dal terreno irregolare, tutti a cumuli di terra, punzecchiati di cespuglietti e betulle sparse qua e là e disseminati di inquietanti cartelli col simbolo della radioattività, quasi come fossero dei campi minati e quei cartelli ad indicare la presenza di mine ovunque. Un paesaggio a dir poco agghiacciante! Qualche chilometro più avanti uno strano ronzio che si fa sempre più pressante man mano si prosegue, ci sorprende e ci scuote le orecchie, si intravvedono diversi tralicci mastodontici che collegano tra loro cavi elettrici ad alto voltaggio e capisco che il rumore proviene da lì, ma non riesco a spiegarmi il perché di questo fenomeno. E io che pensavo che qui manco ci fosse più l’energia elettrica…la vista poi impallidisce poco più avanti quando in lontananza, oltre ai campi, dietro alla folta vegetazione spunta la sagoma della &#1063;&#1040;&#1069;&#1057; (la centrale nucleare di Chernobyl), vedo l’edificio di colore rosso e bianco e il sarcofago del reattore, e le gru intorno (perché come è noto si lavora ancora di tanto in tanto intorno al reattore 4 della centrale). Impallidisco e una mitragliata di brividi mi assale per tutto il corpo. Per diversi secondi non riesco a distogliere lo sguardo da essa…


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/centrale1.jpg[/img] 
La centrale di Chernobyl...


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/centrale2.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/centrale3.jpg[/img] 


Poco più avanti il bivio stradale, da una parte, a destra si andrebbe alla centrale, ma la strada è presidiata da una misera pattuglia della militsja che impedisce di procedere, la centrale è luogo vietato ai non addetti, anche in questo giorno; a sinistra invece si va in direzione di Pripjat’. Prendiamo questa strada, e in qualche minuto ci imbattiamo nel cippo con la scritta Pripjat’. 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/pripjat_1970.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/cartello_pripjat.jpg[/img] 


Pripjat’. Penso al destino di questa città. Fondata dal nulla nel 1970 e costruita sulle sponde dell’omonimo fiume, a 2 km circa dalla centrale, esclusivamente per dare alloggio ai lavoratori della centrale e alle loro famiglie ed abbandonata nel 1986: 16 anni di vita. Una città che è durata solo 16 anni! Da tutta l’Urss sono giunti qui operai, ingegneri, architetti, tecnici con le loro famiglie per scelta o perché spediti qui dalle autorità, ma comunque sia con la speranza di un futuro tranquillo e prospero. Per la maggior parte giovani, tanto che nel 1985 una rivista di Kiev aveva pubblicato un ritratto della città, dipingendola come angolo felice dove molti giovani sovietici hanno legato i propri destini a quello della centrale. Ahh che destino funesto…erano in 49.000 abitanti quando è scoppiata la catastrofe!

La desolazione è ora dominante qui; ahimè anche all’ingresso della città c’è la militsja e non si entra! Davvero un peccato non poter girovagare per le strade vuote, vedere da vicino quell’immagine “storica” (famosa probabilmente a tutti) che ho nella mente delle giostre e delle altalene abbandonate, ma il pericolo di crolli di cornicioni è troppo alto e da quest’anno le autorità hanno stabilito il divieto di entrare, per evitare che la gente possa salire ai piani delle case ed entrare in quelli che erano i suoi appartamenti (tra l’altro era anche il nostro obbiettivo) e dunque incorrere nel rischio che possa succedere qualcosa di spiacevole. In questa città non cambia niente da anni; dal 1986 è rimasto tutto così come è stato lasciato dopo il repentino abbandono da parte della cittadinanza. Anzi, ogni anno è sempre peggio e le condizioni degli edifici sono sempre più precarie. Non rimane altro che girarci intorno alla città, costeggiando il reticolo di filo spinato arrugginito e bucato, fino al cimiterino che dista poco lontano. Qualcosa si riesce a vedere e quel qualcosa non ti lascia certo indifferente…mentre passeggiamo vedo diversi edifici in condizioni terribili, quasi ci fosse passata una guerra qui: finestre rotte, dove esse sono rimaste; balconi devastati, pareti scrostate, case sventrate… E tutto intorno alle case una vegetazione intensa e disordinata che irrompe sventrando l’asfalto vecchio delle stradine e dei marciapiedi e cresce sempre più folta ed incontrollata.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/casa_bianca.jpg[/img] 
...passeggiando ai margini della città fantasma di Pripjat'...


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/pripjat1.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/pripjat2.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/pripjat3.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/slitta.jpg[/img] 
...e ancora uno slittino abbandonato...


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/slava_trudu.jpg[/img] 


Qui, mentre passeggiamo, Tanja mi racconta di quei tragici giorni, lo fa senza lasciar trapelare alcuna emozione, come se fosse il racconto di un ricordo di un momento passato come tanti altri. Di quando solo due giorni dopo lo scoppio le autorità, che si erano rese conto della tragicità della situazione, comunicarono via radio alla popolazione – ignara di cosa fosse successo – di raccogliere il necessario personale per trascorrere un paio di giorni nel bosco, come se si trattasse di un’esercitazione militare in cui prende parte anche la popolazione cittadina, che poi tutti sarebbero rientrati nelle proprie case; di raggrupparsi fuori dai portoni degli edifici e di salire sugli autobus predisposti a trasportarla via. Ebbene non rientrò più nessuno…e anche a Tanja e alla sua famiglia fu assegnata una nuova destinazione di vita. Qualche anno dopo parecchia gente che abitava a Pripjat’ è riuscita in qualche modo a rientrare in possesso dei propri valori che erano rimasti negli appartamenti (venivano dati permessi speciali per mettere piede nelle proprie case e poi uscire); restò il divieto di portarsi via i tappeti poiché pregni di radioattività. A questo proposito Tanja racconta una storia agghiacciante che ha per protagonista una famiglia, sua vicina di casa di Pripjat’, che riuscì a portare via un tappeto dall’appartamento – quello più amato dalla figlia, che allora, al momento dell’evacuazione della città era piccolina. Ebbene quella figlia è morta a 15 anni per avere nella sua nuova dimora tenuto sempre vicino quel tappeto… 
Arriviamo al cimitero di Pripjat’, fa effetto vedere quelle lapidi e quelle foto dai colori sbiaditi di quei morti. Le date delle morti si fermano come per incanto all’aprile 1986; nessuno qui è stato sepolto dopo la catastrofe. Vedo gente che in silenzio è raccolta intorno a quelle tombe; alcuni mangiano, altri le puliscono e depositano fiori. Rientrando verso la macchina, parcheggiata al di fuori dell’ingresso della città bloccato, entriamo nella “avtostancija” (la stazione degli autobus di Pripjat, che era stata costruita fuori dalla città). Qui si può entrare liberamente: dentro distruzione e abbandono! Vedo le cabine telefoniche gialle del tempo sovietico, vedo gli armadietti del deposito bagagli arrugginiti e spalancati, vedo le casse e gli sportelli per le informazioni…sembra di trovarsi in un’ambiente dopo un bombardamento! 
Rientriamo alla macchina, io sono zitto, davvero senza parole! 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/avtostantsja.jpg[/img] 
La avtostancija di Pripjat'.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/avtostancija2.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/avtostancija3.jpg[/img] 


Il ritorno è veloce, non vedo l’ora di uscire da questo territorio strano, sento uno strano malessere e un senso di disagio. Mi dicono i ragazzi che appena arrivo a casa è consigliabile farsi una bella doccia e lavare i vestiti che indossavo durante l’escursione. Una piccola precauzione igienica, non si sa mai…

Alla barriera la macchina viene fermata e al nostro turno un uomo con un strano aggeggio in mano che pare una specie di aspirapolvere ci fa scendere, ci passa quello strumento sopra i piedi, lo passa nel salone della macchina in particolare sopra i tappetini e nel bagagliaio, controlla che non abbiamo trasportato via niente dalla zona contaminata e, dato che è tutto a posto, ci lascia uscire. Quel marchingegno è un dosimetro come mi dice Vova, serve per misurare il livello di radioattività. Fortunatamente non siamo radioattivi, e in un attimo siamo fuori.

Per tutto il resto della giornata strani pensieri e suggestioni mi lasciano di cattivo umore. Mi dispiace non essere entrato a Pripjat’, ma tutto sommato va bene così. Ancora una volta, per l’ennesima volta, mi sorprende il fatalismo di questa gente che riesce ad accettare con indifferenza anche catastrofi di questa entità. 

Credo che in quel posto non ci tornerò mai più.



Gringox


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tonino86
08 Luglio 2012, 11:47

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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complimenti belle foto e bellissimo racconto pieno di emozioni


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varvara87
09 Luglio 2012, 9:47

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Di sicuro sono luoghi che basta vedere una volta nella vita... Bella testimonianza comunque!


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Bes
09 Luglio 2012, 10:30

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Alla fine sei riuscito ad andarci!eheheh

Grazie per il report, su Chernobyl e Pripyat ho letto di tutto, ma è sempre molto toccante leggere le testimonianze di chi ci è andato personalmente. Confesso che , avendone l'occasione, mi piacerebbe visitare quei posti. 

Peccato non si possa entrare dentro Pripyat, le strutture devono davvero essere vicine al collasso  :-(


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geom_calboni
09 Luglio 2012, 15:45

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Mi complimento per la "toccante" gita. E' un mio vecchio pallino, come sai e forse riuscirò un giorno a visitare la zona. 
Il tuo tour è stato ancora più interessante visto che è stato effettuato in compagnia di ex abitanti della zona invece che con uno dei "pacchetti turistici" che organizzano.

Sono stato in "zona Chernobyl", sul Prypiat ma nel lato bielorusso dalle parti di Mozyr e gli abitanti mi facevano sarcastiche battute tipo "mangia i funghi di Chernobyl", "bevi quest'acqua miracolosa",  "per fortuna che il Prypiat scorre in direzione Chernobyl e non viceversa", etc. ma mi hanno raccontato anche le difficoltà di quel periodo visto che la nube tossica praticamente ha colpitro maggiormente quella zona della Bielorussia che l'Ukraijna in se.

Ho alcune domande:
- Un conoscente, un paio di anni fa, ha effettuato un tour con un'agenzia in loco ma ha potuto visitare la città di Prypiat essendogli stati concessi (ad ogni partecipante) un lasso di free time per gironzolare liberamente. Da quest'anno le cose sono cambiate e non si può più accedere quindi in città?

- Pensi che sia tutto al 100% lasciato così come era? Da alcune foto del ragazzo che ci è stato alcune cose mi sembravano messe un po ad arte.

- Il livello di radioattività in zona? Chi entra ed esce come te, i vestiti, le particelle che si porta dietro, etc. sono ininfluenti o la cosa è gestita ancora "alla sovietica"?


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littlelombards
09 Luglio 2012, 16:08

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6764708"]Chernobyl, 9 maggio 2012.

..che posto agghiacciante! grazie per aver condiviso questa esperienza!


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gringox
14 Luglio 2012, 18:26

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="geom_calboni" post="6764793"]Mi complimento per la "toccante" gita. E' un mio vecchio pallino, come sai e forse riuscirò un giorno a visitare la zona. 
Il tuo tour è stato ancora più interessante visto che è stato effettuato in compagnia di ex abitanti della zona invece che con uno dei "pacchetti turistici" che organizzano.

Sono stato in "zona Chernobyl", sul Prypiat ma nel lato bielorusso dalle parti di Mozyr e gli abitanti mi facevano sarcastiche battute tipo "mangia i funghi di Chernobyl", "bevi quest'acqua miracolosa",  "per fortuna che il Prypiat scorre in direzione Chernobyl e non viceversa", etc. ma mi hanno raccontato anche le difficoltà di quel periodo visto che la nube tossica praticamente ha colpitro maggiormente quella zona della Bielorussia che l'Ukraijna in se.

Ho alcune domande:
- Un conoscente, un paio di anni fa, ha effettuato un tour con un'agenzia in loco ma ha potuto visitare la città di Prypiat essendogli stati concessi (ad ogni partecipante) un lasso di free time per gironzolare liberamente. Da quest'anno le cose sono cambiate e non si può più accedere quindi in città?

- Pensi che sia tutto al 100% lasciato così come era? Da alcune foto del ragazzo che ci è stato alcune cose mi sembravano messe un po ad arte.

- Il livello di radioattività in zona? Chi entra ed esce come te, i vestiti, le particelle che si porta dietro, etc. sono ininfluenti o la cosa è gestita ancora "alla sovietica"?[/quote]


Geometra ciao,

immaginavo che la cosa ti attirasse...anche per me era un pallino da tempo.
Guarda, per rispondere alle teu domande:
1) Le cose sono cambiate dal 2010. Non so quando questo tuo conoscente è stato, ma da due anni circa a Pripyat NON fanno entrare, neanche gli ex abitanti con tanto di vecchia registrazione e documento valido. La situazione dicono è sempre peggio, gli intonaci e le pareti ogni tanto cascano e nessuno fa manutenzione; lì è rimasto tutto come era, e manca tutto ovviamente (luce, gas, canalizzazione, ecc...). Anche a me è dispiaciuto non entrare, ma parte della città sono riuscito a vederla girando intorno per andare al cimiterino, che è dietro. Per cui te ne rendi conto di quale sia lo stato della città.

2) Io credo che sia rimasto tutto così come era.  Però ti ripeto, in città NON sono entrato e non ho potuto verificare di persona la situazione reale del centro città. Comunque per quello che ho visto girandoci intorno (e dalle foto pure si vede), la realtà è ferma al 1986.

3) La radioattività è ancora alta. I campi sono altamente radioattivi e portarsi via oggetti o piante dalla zona credo che sia del tutto da evitare. La cosa nel complesso è gestita totalmente alla sovietica. Dal foglietto da compilare all'ingresso, al dosimetro che pare un aspirapolavere hce ti passano sui vestiti all'uscita, heheh...passando per tutta quella situazione di vita che si trova nel paese di Chernobyl, dove da qualche anno è tornata letteralmente la vita...e questo è un assurdo, perchè anche Chernobyl, che si trova a 12 km dalla centrale (Pripyat a 2 km!) ò zona ad alta radioattività. Eppure qui vivono, coltivano orti, bevono acqua, ecc....Per quanto riguarda i vestiti e la macchina, certo davvero conviente lavare tutto dopo essere stato lì. Magari non succede niente, ma ti ripeto, l'atmosfera che si respira lì è terribile e anche uno come me, che ne ha viste e passate di cotte e di crude nei vari viiggi d'avventura che ho fatto in questi anni - e tu lo sai!! - è rimasto colpito e un pò spaventato. 

Ecco tutto. 

Io ho preferito fare l'escursione con gente del posto piuttosto che col pacchetto organizzato. Sentire racconti e testimonianze vere è un'altra cosa...

Ciao cari.

Gringox


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geom_calboni
15 Luglio 2012, 17:03

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6765097"]
Io ho preferito fare l'escursione con gente del posto piuttosto che col pacchetto organizzato. Sentire racconti e testimonianze vere è un'altra cosa...[/quote]
Non c'è dubbio. Ed in questo sei stato, mi si lasci passare il termine, "fortunato".


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milian_t
15 Luglio 2012, 18:09

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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grazie del report, Gringox


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icipo76
16 Luglio 2012, 8:30

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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mi sembra anche giusto e corretto che non si possa scorazzare liberi per una citta' 
pericolante come pripyat
e' abbandonata dal 1986 , umidita' e gelo hanno messo in serio pericolo 
le strutture e ' un attimo che crollino lastre di cemento in testa a qualcuno


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n4italia
16 Luglio 2012, 22:53

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="icipo76" post="6765145"]mi sembra anche giusto e corretto che non si possa scorazzare liberi per una citta' 
pericolante come pripyat
e' abbandonata dal 1986 , umidita' e gelo hanno messo in serio pericolo 
le strutture e ' un attimo che crollino lastre di cemento in testa a qualcuno[/quote]


..............perchè non ci organizziamo una "gita" per i nostri parlamentari...........? :-D   (......col piffero che ci andrebbero........)  :-D  :-D


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Abacucco
13 Agosto 2012, 12:20

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Un bellissimo articolo Gringox, deve essere una esperienza davvero toccante andare lì come hai fatto tu. 

Anche io ci vorrei andare un giorno, anche se non so esattamente il perchè, forse per toccare con mano la tragedia, per sentirla un po' di più sulla mia pelle. 

Sono stato anche io al Museo di Chernobyl a Kiev, è molto toccante. 

Particolarmente straziante l'episodio della bambina che si era portata a casa il teppeto. Maledetta innocenza  :cry: 

Grazie per avere condiviso con noi la tua esperienza, in qualche modo mi sono sentito proiettato per alcuni minuti in quel mondo desolato e straziante.


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sovietboy
23 Agosto 2012, 14:44

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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bellissimo report Gringo!!! E' una emozione vedere una città il cui tempo si è fermato. So che esistono in Russia città abbandonate affascinanti forse più di Pripjat.


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Abacucco
26 Agosto 2012, 10:18

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6762141"]Sevastopol’ (&#1057;&#1077;&#1074;&#1072;&#1089;&#1090;&#1086;&#1087;&#1086;&#1083;&#1100;).

Sevastopol’ – «&#1075;&#1086;&#1088;&#1086;&#1076; &#1075;&#1077;&#1088;&#1086;&#1081;»! Anzi città per ben due volte eroica! Quando l’ammiraglio Nahimov guidò la resistenza contro la coalizione anglo-franco-turco-italiana (o meglio sabaudia, dato che l’Italia ancora non esisteva) nella sanguinosa guerra di Crimea tra il 1854 e il 1855, quando la città venne quasi rasa al suolo dalle cannonate sparate dalle navi che come api punteggiavano e ronzavano nella piccola baia antistante la città… lui era lì; ed ora lui è ancora lì a sovrastare la grande e bella Piazza Nahimov a lui dedicata, e a ricordare ai sevastopoliani e a me, visitatore di passaggio, le vicissitudini della città e il suo valore. 


Sevastopol', finesettimana di Pasqua, 14-16 aprile 2012[/quote]

Interessante reortage su Sebastopoli! Anche io ci sono stato ma poco e per lo più sulla zona della costa + Chersoneso. 

E' una città molto interessante e anche romantica. Le bandiere russe che sventolano sono spettacolari. Peccato che non ho potuto rimanerci di più. 

Hey Gringox, hai omesso di parlare dell'episodio di Balaklava e la carica della cavalleria inglese, russofilo che non sei alrtro!  :lol:  

Ho scoperto cose nuove, come le rocce intorno a Sebastopoli che non conoscevo e la base missilistica. 
Grazie!


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milian_t
26 Agosto 2012, 10:26

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Abacucco" post="6768255"][quote user="gringox" post="6762141"]Ho scoperto cose nuove, come le rocce intorno a Sebastopoli che non conoscevo e la base missilistica. 
Grazie![/quote]queste rocce sono particolari?


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Abacucco
26 Agosto 2012, 11:21

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="milian_t" post="6768259"][quote user="Abacucco" post="6768255"][quote user="gringox" post="6762141"]Ho scoperto cose nuove, come le rocce intorno a Sebastopoli che non conoscevo e la base missilistica. 
Grazie![/quote]queste rocce sono particolari?[/quote]

 :lol:  Hai ragione. Rocche, pardon  :lol:


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milian_t
26 Agosto 2012, 11:24

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Abacucco" post="6768266"][quote user="milian_t" post="6768259"][quote user="Abacucco" post="6768255"][quote user="gringox" post="6762141"]Ho scoperto cose nuove, come le rocce intorno a Sebastopoli che non conoscevo e la base missilistica. 
Grazie![/quote]queste rocce sono particolari?[/quote]

 :lol:  Hai ragione. Rocche, pardon  :lol:[/quote] :lol: dai che ogni tanto farsi due risate fa bene :wink:


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alandd2001
26 Agosto 2012, 15:50

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Veramente un bel racconto.

Non sai quanto mi dspiace il fatto di non essermi unito al gruppo. Quante volte ne abbiamo parlato di andarci !


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gringox
28 Agosto 2012, 9:39

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="alandd2001" post="6768296"]Veramente un bel racconto.

Non sai quanto mi dspiace il fatto di non essermi unito al gruppo. Quante volte ne abbiamo parlato di andarci ![/quote]



Grazie ragazzim grazia Abacucchino che come al solito sei sempre vicino alle vicende e alle questioni ucraine; e grazie Alanuccio vecchio amico kievliano, ora dievntato "crucco" :lol: .
A proposito caro Alan, va che in autunno ti vengo a trovare io a Berlino...poi ne parleremo.

Ciao,

Gringox


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gringox
17 Dicembre 2012, 11:04

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Reduce dall'ultima trasferta dell'anno 2012...forse una delle più dure e impegnative di tutti questi anni di vita e lavoro in Ucraina, per la pericolosità delle strade a causa delle grandi nevicate di questi ultimi giorni.



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/strada.jpg[/img] 

Un tratto della strada che ho percorso da Ivano-Frankovsk a Kiev. Ci ho messo oltre 14 ore di tempo per percorrere i 600 km che separano le due città.




 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/slitta_1355738163_215798.jpg[/img] 

...attraversando un paesino coperto di neve...i carretti trainati dai cavalli d'inverno si trasformano in slitte...




 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/slitta2.jpg[/img] 



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/tramonto.jpg[/img] 

Un momento di romanticismo per "pisciare" (a -15°) e per godersi un meraviglioso tramonto invernale.




 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/orme.jpg[/img] 

...sprofondando nella neve...






Gringox


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sovietboy
17 Dicembre 2012, 11:05

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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bellissimo!!!!!


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icipo76
17 Dicembre 2012, 11:22

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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molto suggestivo complimenti  :smile:


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n4italia
17 Dicembre 2012, 12:30

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Belle foto, Gringox! :smile:


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mimo
17 Dicembre 2012, 19:42

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Ti faccio anche io, i complimenti sia per il racconto, che ho letto, (bella avventura) e le foto.


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f4brutale
18 Dicembre 2012, 20:04

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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complimenti bellissime foto Alessandro 
come cambia il paesaggio 
mi fa venire i brividi nel senzo buono 
a presto aiutami ti ho scritto un mp


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varvara87
19 Dicembre 2012, 17:29

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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e bravo Gringox sempre attivo!!!
ma non ti si è congelata la pipì a quelle temperature???? ahahahha 
un salutone!!! (ci sono raramente ormai nel forum, ma vi penso spesso e leggo di tanto in tanto i vari topic!)


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gringox
23 Marzo 2013, 11:23

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[b]Benvenuta primavera Kiev!! :lol:[/b]

23 marzo 2013...ecco il risultato del ciclone balcanico.

Fuori è tutto bloccato, non passa una macchina per la ul. Bubnova, e neanche lo spazzaneve. Sono bloccato al Quartier Generale senza possibilità di uscire, per fortuna ho scorte a sufficenza per trascorrere il weekend tranquillo :smile: 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc03837_800x600_.jpg[/img]
Il davanzale della cucina del Quartier Generale del Gringox d'Ucraina...
 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc03839_600x800_.jpg[/img] 



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc03840_800x600_.jpg[/img] 



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc03841_800x600_.jpg[/img]
Vista sulla ul. Bubnova dalla finestra della cucina del Quartier generale...


  [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc03843_800x600_.jpg[/img] 
Il cortile del Quartier Generale...





Gringox


-----------------------------------
gringox
23 Marzo 2013, 12:59

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Decretato lo stato di emergenza a Kiev....

http://podrobnosti.ua/accidents/2013/03/23/895311.html


...la neve ci sommergerà tutti :-( 


Gringox


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n4italia
23 Marzo 2013, 13:19

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6781681"]Decretato lo stato di emergenza a Kiev....

http://podrobnosti.ua/accidents/2013/03/23/895311.html


...la neve ci sommergerà tutti :-( 


Gringox[/quote]


....però.....!!  :shock:


-----------------------------------
gringox
23 Marzo 2013, 19:56

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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E' veramente incredibile. La neve continua a cadere, è due giorni che fa bufera di neve con raffiche di vento in stile bora, davvero sembra di essere in alta quota, questo vento è roba da montagna...lo stato d'emergenza è decretato, la gente cammina in mezzo alla strada perchè i marciapiedi sono impraticabili.
Pochissime macchine circolano.

Ecco altri momenti della giornata odierna:


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc03844_800x600_.jpg[/img] 
Il Gringox di ritorno dal supermercato. Nonostante tutto dovevo comprare il latte e ho deciso di sfidare il tempo...


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/23032013_001__1364064405_347714.jpg[/img] 
La Ul. Vassilkovskaja e il sentierino di neve sul marciapiede.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/23032013_002_.jpg[/img] 



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/23032013_003_.jpg[/img] 



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/23032013_004_.jpg[/img] 
Un'ambulanza impantanata nella neve, poveretto chi sta là dentro...


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/23032013.jpg[/img] 



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/23032013_006_.jpg[/img] 
La montagna di neve lungo il cancello del Quartier Generale del Gringox d'Ucraina.


...se si pensa che siam al 23 marzo....

Io in 8 anni di vita in Ucraina una cosa così non l'ho mai vista...


Gringox


-----------------------------------
gringox
23 Marzo 2013, 20:10

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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...e giusto per dovere di cronaca qualche spezzone tratto da youtube...


http://www.youtube.com/watch?v=CYx4hlGqSNY


http://www.youtube.com/watch?v=VqUG1sWc0Ps



Questo è il video più interessante:


http://ubr.ua/ukraine-and-world/society/na-prospekte-pobedy-avtomobilisty-lomaut-razdeliaushuu-liniu-video-216622


http://censor.net.ua/video_news/236757/ogromnaya_probka_na_prospekte_pobedy_posle_18_chasov_ojidaniya_zamerzshie_voditeli_nachali_razbirat

Notate bene questo video e per chi può leggere in russo, si legga l'articolo...è agghiacciante. Nel prospekt Pobedy ieri sera la gente è rimasta 18 ore bloccata in coda, cioè tutta la notte, a molte macchine è finita la benzina e ci sono stati casi di assideramento; la gente si è messa è svitare i bulloni dello spartitraffico per cercare di fare inversione e immettersi nella corsia opposta...
Una catastrofe...


 :shock:  :shock: 

E domani aspettiamo i -10 e il gelo!!! Alla faccia della primavera!


Gringox


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Ospite
23 Marzo 2013, 20:37

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
:shock: incredibile .

E pensare che un mio caro amico e' partito mercoledi dall' Italia per il suo primo tour a Kiev , forsre non ha propio indovinato il priodo giusto . :-D


-----------------------------------
gringox
23 Marzo 2013, 20:40

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="domedo" post="6781690"]:shock: incredibile .

E pensare che un mio caro amico e' partito mercoledi dall' Italia per il suo primo tour a Kiev , forsre non ha propio indovinato il priodo giusto . :-D[/quote]


Già, è incredibile...


E guardate quest'altro video: qualcuno ha pensato bene di approfittare di questo tempo straordinario per fare un pò di snowboard nelle strade di Kiev di ieri :lol: 

http://www.youtube.com/watch?v=JfdQIaF9nrw


Gringox


-----------------------------------
gringox
23 Marzo 2013, 20:54

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
...e guardate qui...stamattina in un quartiere di Kiev...

Il tram spinto da un cingolato spazzaneve... :shock: 


http://www.youtube.com/watch?v=ly2wgV40DrA


Gringox


PS: e intanto continua la bufera di neve...


-----------------------------------
n4italia
23 Marzo 2013, 21:18

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6781692"]...e guardate qui...stamattina in un quartiere di Kiev...

[color=red]Il tram spinto da un cingolato spazzaneve...[/color] :shock: 


http://www.youtube.com/watch?v=ly2wgV40DrA


Gringox


PS: e intanto continua la bufera di neve...[/quote]


....e c'è anche voluto più di un tentativo......  8-)


-----------------------------------
alandd2001
24 Marzo 2013, 12:46

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
ma quanto mi manca l' Ucraina......


-----------------------------------
gringox
24 Marzo 2013, 12:59

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="alandd2001" post="6781698"]ma quanto mi manca l' Ucraina......[/quote]


ma vaffaf.... :-D 


Non sai cosa ti stai perdendo, eheheh...Alanuccio caro ciao, io sono da due giorni bloccato al quartier generale!

Ciao bello,

Gringox


-----------------------------------
Ospite
24 Marzo 2013, 16:37

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Mi giungono notizie da kiev che nella giornata di ieri entrambi gli aereoporti della citta hanno cancellato il 99% dei voli


-----------------------------------
gringox
24 Marzo 2013, 21:32

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="domedo" post="6781702"]Mi giungono notizie da kiev che nella giornata di ieri entrambi gli aereoporti della citta hanno cancellato il 99% dei voli[/quote]


Vero.

Gringox


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icipo76
25 Marzo 2013, 8:26

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
ce ne fosse uno con le catene pero'  :roll:


-----------------------------------
gringox
25 Marzo 2013, 8:33

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="icipo76" post="6781709"]ce ne fosse uno con le catene pero'  :roll:[/quote]


Aridai.....Icipetto, ma tu la Russia la conosci??? Eh si che dovresti conoscerla...le catene qui NON esistono, non le ha nessuno, non le tiene nessuno nel bagagliaio, non le usa nessuno!!!
Qui si usano le gomme da neve, talvolta quelle chiodate, ma solo e sempre le gomme da neve. In generale le gomme da neve vanno benissimo su queste strade innevate. Il problema non è quello delle gomme, il problema è che se non puliscono le strade i trattori e i mezzi spazzaneve, quando hai uno strato di 40 cm di neve non ti muovi per niente, altro che gomme da neve o catene.
Il problema è la pulizia delle strade, che qui neanche nel weekend hanno fatto...

Gringox


-----------------------------------
icipo76
25 Marzo 2013, 9:34

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
passero' per antipatico ma
secondo me chi esce di casa con  40 cm di neve in macchina e' un deficente e basta


-----------------------------------
gringox
25 Marzo 2013, 9:37

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="icipo76" post="6781713"]passero' per antipatico ma
secondo me chi esce di casa con  40 cm di neve in macchina e' un deficente e basta[/quote]

Ma infatti nel weekend di macchine ce n'erano ben poche in giro, neanche le marshrutke e i mezzi pubblici giravano :smile: 
E sempre per questo atavico problema: nessuno che pulisce le strade!!

Cmq adesso sono in ufficio e qualche trattore si vede in giro, anche se il regime di lavoro è in generale ridotto. 

Il tempo oggi è nuvoloso, non nevica, ma tira un vento della madonna e fa freddo.

Ciao,

Gringox


-----------------------------------
sovietboy
25 Marzo 2013, 13:17

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
http://englishrussia.com/2013/03/24/kiev-ukraine-today/


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gringox
25 Marzo 2013, 13:36

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="flydream" post="6781719"]http://englishrussia.com/2013/03/24/kiev-ukraine-today/[/quote]

Tutto vero. Una roba mai vista.

E da domani temperature intorno ai -15, così la neve si indurisce per bene :smile: 

Gringox


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icipo76
25 Marzo 2013, 14:11

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
li c'e' qualcosa di piu' che 40 cm  :wink:


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gringox
25 Marzo 2013, 14:19

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="icipo76" post="6781722"]li c'e' qualcosa di piu' che 40 cm  :wink:[/quote]

40 cm è la media, ma questo giro è stata una roba strana, c'era un vento fortissimo per cui lo spessore della neve che si è depositata sul suolo non è stato ovunque lineare. In certi punti si sono creati cumuli oltre il metro di neve, mentre sui tetti delle case per esempio lo strato è sottile perchè le raffiche di vento trascinavano via la neve.

Gringox


-----------------------------------
sovietboy
25 Marzo 2013, 15:06

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
gringo certo che anche stavolta la tua anima russofila è stata messa a dura prova ma anche stavolta il tuo animo forte ha resistito. :) un grande in bocca al lupo x i prossimi giorni compagno tavarish gringhetto  8-)


-----------------------------------
gringox
25 Marzo 2013, 15:21

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="flydream" post="6781725"]gringo certo che anche stavolta la tua anima russofila è stata messa a dura prova ma anche stavolta il tuo animo forte ha resistito. :) un grande in bocca al lupo x i prossimi giorni compagno tavarish gringhetto  8-)[/quote]


Grazie Fly, passerà anche questo. Purtroppo ciò sta influendo negativamente sul lavoro...la neve blocca tutto, compreso i clienti e le vendite...vabbè :-( 

Ciao,

Gringox


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littlelombards
25 Marzo 2013, 22:41

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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impressionante, davvero impressionante.
In bocca al lupo Gringo!


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Lantis
26 Marzo 2013, 19:20

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Veramente tanta neve Gringox, mai vista una cosa del genere in una grossa città.
Un saluto! Paolo


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gringox
30 Marzo 2013, 9:09

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Non è possibile!!! Ha ripreso a nevicare....ma porco cane, quest'anno non finisce più!!! Stamattina mi alzo, guardo fuori dalla finestra e ....bufera di neve!! :-( 

Non hanno ancora finito di spazzare via la neve di settimana scorsa che le strade sono già ricoperte di altri 10 cm di neve...

Ma cosa sta succedendo???


Mi aspetta un altro finesettimana a casa :evil: 

Gringox


-----------------------------------
Ospite
30 Marzo 2013, 10:21

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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se puo consolarti qua in Toscana e' un mese che piove praticamente tutti i giorni , anque questa mattina piu che il 30 marzo sembra il 30 novembre  :-(


-----------------------------------
OlegSvjatoslav
30 Marzo 2013, 11:27

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6781983"]Non è possibile!!! Ha ripreso a nevicare....ma porco cane, quest'anno non finisce più!!! Stamattina mi alzo, guardo fuori dalla finestra e ....bufera di neve!! :-( 

Non hanno ancora finito di spazzare via la neve di settimana scorsa che le strade sono già ricoperte di altri 10 cm di neve...

Ma cosa sta succedendo???


Mi aspetta un altro finesettimana a casa :evil: 

Gringox[/quote]

Ciao Gringhetto, neanche a San Pietroburgo ormai nevica, si sta sciogliendo tutto pian piano..
....questa primavera te la ricorderai per un pezzo!


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n4italia
30 Marzo 2013, 14:36

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6781983"]Non è possibile!!! Ha ripreso a nevicare....ma porco cane, quest'anno non finisce più!!! Stamattina mi alzo, guardo fuori dalla finestra e ....bufera di neve!! :-( 

Non hanno ancora finito di spazzare via la neve di settimana scorsa che le strade sono già ricoperte di altri 10 cm di neve...

Ma cosa sta succedendo???


Mi aspetta un altro finesettimana a casa :evil: 

Gringox[/quote]



Un saluto a tutti voi da una Svizzera ancora abbondantemente innevata. Oggi abbiamo fatto un'escursione in montagna  e non ha smesso un attimo. Adesso siamo tornati in paese.....e la neve continua........ W la primavera......  :-D  :-D


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alandd2001
30 Marzo 2013, 20:49

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Il mitico quartier generale ormai vinto dal Generale Inverno.... :-D  :-D


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gringox
01 Aprile 2013, 9:00

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Eh già, non si dimenticherà certo facilmente questo inizio di primavera :smile: 

Intanto da ieri pian piano la neve inizia a sciogliersi, si sta alzando la temperatura e ora la preoccupazione più grande p quella che si possa creare un innalzamento del livello dell'acqua del fiume a causa dello scioglimento della neve e possibili inondazioni...

Che bello.... :lol: 

Ciao,

Gringox


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Luda Mila
01 Aprile 2013, 9:50

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Infatti si parla dell'improvvisa temperatura di +15 nei prossimi giorni a Kiev, sara` un disastro!


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gringox
27 Giugno 2013, 15:17

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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...e continua il "cazzeggio".... dopo lo scorso weekend ad Amburgo dal caro vecchio Alan, sfruttando l'occasione del ponte della Trojtsa (e della mitica wizzair coi suoi prezzacci :smile: ), sono in partenza per Batumi, sfruttando un altro ponte, cioè il Den' Konstitutsii ucraino, domani 28 giugno (sempre con wizzair).

Torno in Georgia a distanza di un mese e mezzo....Georgia aspettami!!! :lol: 

Poi vi racconterò, ma già che ci sono vi racconterò anche del viaggetto in Georgia del mese scorso a Tbilisi e Caucaso, con foto...

Buon weekend a tutti.

Gringox


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n4italia
27 Giugno 2013, 23:02

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6785614"]...e continua il "cazzeggio".... dopo lo scorso weekend ad Amburgo dal caro vecchio Alan, sfruttando l'occasione del ponte della Trojtsa (e della mitica wizzair coi suoi prezzacci :smile: ), sono in partenza per Batumi, sfruttando un altro ponte, cioè il Den' Konstitutsii ucraino, domani 28 giugno (sempre con wizzair).

Torno in Georgia a distanza di un mese e mezzo....Georgia aspettami!!! :lol: 

Poi vi racconterò, ma già che ci sono vi racconterò anche del viaggetto in Georgia del mese scorso a Tbilisi e Caucaso, con foto...

Buon weekend a tutti.

Gringox[/quote]


Buon viaggio, Gringox!!  :smt023


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geom_calboni
03 Luglio 2013, 9:26

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Resto in attesa delle tue impressioni.
Vorrei recarmi presto a Batumi e nelle altre zone della Georgia in cui non stato, per mancanza di tempo,  durante il mio viaggio qualche di anno fa.


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gringox
06 Luglio 2013, 10:01

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="geom_calboni" post="6785782"]Resto in attesa delle tue impressioni.
Vorrei recarmi presto a Batumi e nelle altre zone della Georgia in cui non stato, per mancanza di tempo,  durante il mio viaggio qualche di anno fa.[/quote]

Caro mio geometra,

appena riesco, sistemo le foto e il testo e pubblico tutto, è che qui mio caro, tra cazzeggio e ripresa lavoro non ho un attimo di tregua. Appena rientrato da Batumi, subito partito in trasferta per Chernigpov e Sumy :smile: 

Comunque Batumi è a dir poco spettacolare...

A proposito, ho bisogno di dialogare con te seriamente, lasciami il tuo skype.

Un abbraccio da Kev,

Ciao,

Gringox


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Mielina
17 Ottobre 2013, 19:25

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Quali differenze hai trovato tra il vivere in Ucraina e la vita in Italia?


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gringox
17 Ottobre 2013, 20:16

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Mielina" post="6790344"]Quali differenze hai trovato tra il vivere in Ucraina e la vita in Italia?[/quote]


Azzz....domandona sui "massimi sistemi", ehehe :-D 
Molte risposte le trovi qui nel topic Grngox d'Ucraina, dove descrivo le mie impressioni ucraine...

Mieluccia qui la quotidianità è totalmente diversa da quella italiana. Ovviamente, senza entrare nel merito e senza fare polemiche di sorta, io rapporto tutto alla mia vita milanese. Non so come sia vivere nel sud...

Si potrebbero dire tante di quelle cose, e scrivere pagine intere, ma semplificando in forma di elenco posso citarti le seguenti differenze:
- differenza urbana (condomini, appartamenti, parti comuni, strade adiacenti, ecc...)
- differenza rurale: paesini di campagna fermi al medioevo, carretti trainati da cavalli, strade incredibili, poche macchine, eccc...
- differenza di cibo e di cultura della cucina (orari, abitudini, tipo di cibo, ecc)
- differenze nel modo di lavorare: poca affidabilità, lentezza nel lavoro (con le ovvie eccezioni), parecchio cazzeggio....
- differenze nell'approccio al denaro: qui spendono tutto quello che hanno in genere e non hanno idea di cosa significhi il risparmio
- differenze sociali tra gli strati sociali della popolazione: abisso tra ricchi e poveri
- trasandatezza sociali per le categorie più deboli (anziani, disabili, ecc)
- differenza caratteriali umane: il russo (ucraino) è rigido mentalmente in genere e non predisposto al compromesso
- differenze di educazione civica: qui non sanno ancora cosa significhi il rispetto delle cose comuni
- differenze clmatiche: qui senti ancora le stagioni: inverni freddissimi e estati calde.
.....

e potrei continuare per tanto tempo..... :smile: 


Gringox


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marco63
17 Ottobre 2013, 20:37

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6790350"] io rapporto tutto alla mia vita milanese. Non so come sia vivere nel sud...[/quote]

Mi ricorda qualcosa  :-D  :-D  :-D 

[youtube]LzfCjLqdwbc[/youtube]


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Mielina
17 Ottobre 2013, 21:20

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Io sono del Sud...non si vive benissimo ma.....non vedo l'ora di tuffarmi a Kiev. :-D  :-D


-----------------------------------
gringox
16 Dicembre 2013, 15:55

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
In tutto questo trambusto ucraino, in mezzo a questa "rivoluzione-teatrino" ieri, domenica 15 dicembre 2013 è avvenuto un significativo momento, intenso nella sua rapidità d'esecuzione, triste come sempre nelle situazioni di addio; penetrante nel suo coinvolgimento emotivo...

La partenza del caro Bando80 da Kiev che abbandona la vita ucraina per tornare nella Patria italica, dove lo aspetta un nuovo lavoro e una nuova attività.

L'ho accompagnato in aeroporto e mentre guidavo pensavo all'anno e mezzo in cui il Bando con la sua spontaneità, col suo entusiasmo, con la sua voglia di vivere intensamente ogni momento di questa esperienza ucraina, ha fatto parte della "base kievliana del Forum" e vissuto con me ed altri gloriosi momenti di vita ucraina.

E così un altro amico se ne va... in questi ormai 9 anni di vita in Ucraina questo è il terzo addio di un forumista, di un amico che cambia vita e che lascia Kiev procurandomi una tristezza interiore ed un certo senso di solitudine. Dopo il caro vecchio Cagliostro (l'ex webmaster del Forum - colui grazie al quale io sono giunto qui nel lontano marzo 2005) che è tornato in Italia; e dopo il carissimo Alan (Alanddd2001 nel forum, che ora da due anni vive in Germania)... è il turno del caro Bando.

E la "base kievliana" di nuovo si riassottiglia: restiamo io, il Fezol e il Pero!!

In bocca al lupo caro Bando!

Un forte abbraccio,

Gringox


-----------------------------------
n4italia
16 Dicembre 2013, 16:02

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Auguri, Bando !!  :smile:


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Ospite
16 Dicembre 2013, 21:25

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Ciao Gringox! Ho letto qualche messaggio, sei molto simpatico!
Kiev deve essere bellissima, chissà se fra qualche anno non decida di andarci 8-)


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gringox
17 Dicembre 2013, 8:34

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Macchinetta" post="6793336"]Ciao Gringox! Ho letto qualche messaggio, sei molto simpatico!
Kiev deve essere bellissima, chissà se fra qualche anno non decida di andarci 8-)[/quote]

Grazie macchinetta :wink: 
Sì, Kiev è bella, è varia... quando deciderai di venire, se niente sarà cambiato nella mia vita e sarò ancora qui, sarò felice di farti da Cicerone per la città.

Ciao,

Gringox


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Ospite
17 Dicembre 2013, 18:59

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Ah, grazie. Però la cosa non dipende da me, dipende dagli impegni scolastici e dalla famiglia.


-----------------------------------
bando_80
10 Aprile 2014, 4:40

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6793299"]In tutto questo trambusto ucraino, in mezzo a questa "rivoluzione-teatrino" ieri, domenica 15 dicembre 2013 è avvenuto un significativo momento, intenso nella sua rapidità d'esecuzione, triste come sempre nelle situazioni di addio; penetrante nel suo coinvolgimento emotivo...

La partenza del caro Bando80 da Kiev che abbandona la vita ucraina per tornare nella Patria italica, dove lo aspetta un nuovo lavoro e una nuova attività.

L'ho accompagnato in aeroporto e mentre guidavo pensavo all'anno e mezzo in cui il Bando con la sua spontaneità, col suo entusiasmo, con la sua voglia di vivere intensamente ogni momento di questa esperienza ucraina, ha fatto parte della "base kievliana del Forum" e vissuto con me ed altri gloriosi momenti di vita ucraina.

E così un altro amico se ne va... in questi ormai 9 anni di vita in Ucraina questo è il terzo addio di un forumista, di un amico che cambia vita e che lascia Kiev procurandomi una tristezza interiore ed un certo senso di solitudine. Dopo il caro vecchio Cagliostro (l'ex webmaster del Forum - colui grazie al quale io sono giunto qui nel lontano marzo 2005) che è tornato in Italia; e dopo il carissimo Alan (Alanddd2001 nel forum, che ora da due anni vive in Germania)... è il turno del caro Bando.

E la "base kievliana" di nuovo si riassottiglia: restiamo io, il Fezol e il Pero!!

In bocca al lupo caro Bando!

Un forte abbraccio,

Gringox[/quote]

Caro Gringox,
caro amico mio,
leggo solo ora questa mail e mi si stringe il cuore al ricordo dell'ultimo giorno  a Kiev: ti ricordi i miei valigioni??)

Ti scrivo in questo momento da una città ancora piu' a est: Almaty! :)

Solo tu sai quanto per me è stata importante, ricca e intensa la mia esperienza Kieviana e allo stesso tempo quanto mi sia pesato andare via: la mia è stata una scelta di cervello e non di cuore, purtroppo.

Kiev è una citta magica e vivere questa esperienza con un amico come te è stato impagabile: spero presto di tornare a trovarti e a passeggiare per la mia cara Ljuteranskaja uliza.

Ti abbraccio e spero di vederti presto.

PS
faro' scalo domani mattina alle 8 a Borispol, ci beviamo un caffe' insieme? :)
Un abbraccio alla famiglia


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ildrigo83
10 Aprile 2014, 8:05

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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grandi ragazzi,

fate commuovere anche me!!!

caro bando... durante i tristi eventi di kiev partiti in dicembre, restavo spesso attonito ed incredulo davanti alla tv... a pensare che solo in ottobre ero seduto in un chioschetto della cara maidan, con te, a bere birrette, preludio al vodka bar...

che belle serate trascorse con te!!!

un abbraccio e in bocca al lupo per tutto

drighetto


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gringox
14 Aprile 2014, 15:43

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="bando_80" post="6800429"][quote user="gringox" post="6793299"]In tutto questo trambusto ucraino, in mezzo a questa "rivoluzione-teatrino" ieri, domenica 15 dicembre 2013 è avvenuto un significativo momento, intenso nella sua rapidità d'esecuzione, triste come sempre nelle situazioni di addio; penetrante nel suo coinvolgimento emotivo...

La partenza del caro Bando80 da Kiev che abbandona la vita ucraina per tornare nella Patria italica, dove lo aspetta un nuovo lavoro e una nuova attività.

L'ho accompagnato in aeroporto e mentre guidavo pensavo all'anno e mezzo in cui il Bando con la sua spontaneità, col suo entusiasmo, con la sua voglia di vivere intensamente ogni momento di questa esperienza ucraina, ha fatto parte della "base kievliana del Forum" e vissuto con me ed altri gloriosi momenti di vita ucraina.

E così un altro amico se ne va... in questi ormai 9 anni di vita in Ucraina questo è il terzo addio di un forumista, di un amico che cambia vita e che lascia Kiev procurandomi una tristezza interiore ed un certo senso di solitudine. Dopo il caro vecchio Cagliostro (l'ex webmaster del Forum - colui grazie al quale io sono giunto qui nel lontano marzo 2005) che è tornato in Italia; e dopo il carissimo Alan (Alanddd2001 nel forum, che ora da due anni vive in Germania)... è il turno del caro Bando.

E la "base kievliana" di nuovo si riassottiglia: restiamo io, il Fezol e il Pero!!

In bocca al lupo caro Bando!

Un forte abbraccio,

Gringox[/quote]

Caro Gringox,
caro amico mio,
leggo solo ora questa mail e mi si stringe il cuore al ricordo dell'ultimo giorno  a Kiev: ti ricordi i miei valigioni??)

Ti scrivo in questo momento da una città ancora piu' a est: Almaty! :)

Solo tu sai quanto per me è stata importante, ricca e intensa la mia esperienza Kieviana e allo stesso tempo quanto mi sia pesato andare via: la mia è stata una scelta di cervello e non di cuore, purtroppo.

Kiev è una citta magica e vivere questa esperienza con un amico come te è stato impagabile: spero presto di tornare a trovarti e a passeggiare per la mia cara Ljuteranskaja uliza.

Ti abbraccio e spero di vederti presto.

PS
faro' scalo domani mattina alle 8 a Borispol, ci beviamo un caffe' insieme? :)
Un abbraccio alla famiglia[/quote]


Noooo, mi fai venire le lacrimucce agli occhi caro Bandolo... certo che mi ricordo di quegli ultimi momenti della tua presenza kievliana e indelebili resteranno nella memoria le avventure e i momenti vissuti con te tra il 2012 e il 2013.

Ritrovare questo tuo messaggio mesi dopo la tua partenza mi ha catapultato indietro nel tempo in una Kiev ancora tranquilla quando non c'era ombra di ciò che sarebbe di li a poco capitato. Quel centro che tu bazzicavi tanto, quel Maidan, quel Khreshatik sul quale quotidianamente ti trovavi a passeggiare è ora irriconoscibile...

Ahh quanti ricordi...

Ti ringrazio mio caro amico anche della telefonata dal Kazakhstan; mi spiace non averti potuto incontrare in aeroporto a Kiev, ma ero in trasferta lontano. Comunque ci si becca a Milano per Pasqua :wink: 

Un abbraccio e ogni tanto fatti vivo sul forum.

Ciao,

Gringox


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alexroma8
05 Giugno 2014, 13:42

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
A GRINGO 

QUANTI LITRI DI ALCOOL MI POSSO PORTARE DA ITALIA VERSO UCRAINA IN AEREO?......TE LO CHIEDO PERCHè SEI INFORMATO NON PERCHè ALCOLIZZATO:)

FORSE FORSE FACCIO UN SALTO A KIEV MA NON PROMETTO NULLA........

GRAZIE


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n4italia
05 Giugno 2014, 14:14

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="alexroma8" post="6805772"]A GRINGO 

QUANTI LITRI DI ALCOOL MI POSSO PORTARE DA ITALIA VERSO UCRAINA IN AEREO?......[color=red]TE LO CHIEDO PERCHè SEI INFORMATO NON PERCHè ALCOLIZZATO[/color]:)

FORSE FORSE FACCIO UN SALTO A KIEV MA NON PROMETTO NULLA........

GRAZIE[/quote]


....bella precisazione......  :-D  :-D


-----------------------------------
gringox
05 Giugno 2014, 15:54

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="n4italia" post="6805776"][quote user="alexroma8" post="6805772"]A GRINGO 

QUANTI LITRI DI ALCOOL MI POSSO PORTARE DA ITALIA VERSO UCRAINA IN AEREO?......[color=red]TE LO CHIEDO PERCHè SEI INFORMATO NON PERCHè ALCOLIZZATO[/color]:)

FORSE FORSE FACCIO UN SALTO A KIEV MA NON PROMETTO NULLA........

GRAZIE[/quote]


....bella precisazione......  :-D  :-D[/quote]


Beh... un pò anche alcolizzato :-D  :-D 

Alex ciao, ben ritrovato innanzitutto.

Guarda detto schiettamente, io nel valigione ce ne metto quante ce ne stanno di bottiglie (vino in genere), insieme alle altre cose ovviamente e che la valigia non superi il peso consentito. Può capitare che ne metta 5 o 6...

Abbello ciaoooooooo :lol: 

Gringox


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sovietboy
05 Giugno 2014, 15:57

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
volendo si carica il bagaglio nella stiva di bottiglie e il resto (maglioni giacconi) nello zaino da portare dentro l'aereo  :lol: e magari anche qualche bottiglia di alcol acquistata nel duty free....


-----------------------------------
Sladkii
26 Giugno 2014, 17:51

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Mamma mia, non mi passa più a leggermi tutto il 3d  :smile: 

Ma hai visitato anche l'isola dei cosacchi? ;)
Io ho passato 5 giorni a Zaporizhia  8-)


-----------------------------------
gringox
27 Giugno 2014, 9:07

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Sladkii" post="6807980"]Mamma mia, non mi passa più a leggermi tutto il 3d  :smile: 

Ma hai visitato anche l'isola dei cosacchi? ;)
Io ho passato 5 giorni a Zaporizhia  8-)[/quote]

Ehh si, un pò lunghetto :lol:  Però puoi scorrerlo e leggere solo ciò che ti può interessare....

No, Zaporozhe mai stato per ora. L'isola dei cosacchi sarà una mia futura meta...

Ciao,

Gringox


-----------------------------------
Sladkii
27 Giugno 2014, 9:12

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6808039"][quote user="Sladkii" post="6807980"]Mamma mia, non mi passa più a leggermi tutto il 3d  :smile: 

Ma hai visitato anche l'isola dei cosacchi? ;)
Io ho passato 5 giorni a Zaporizhia  8-)[/quote]

Ehh si, un pò lunghetto :lol:  Però puoi scorrerlo e leggere solo ciò che ti può interessare....

No, Zaporozhe mai stato per ora. L'isola dei cosacchi sarà una mia futura meta...

Ciao,

Gringox[/quote]


Infatti ho cercato Khortitsa e zaporizhia e non le ho trovate ;)


-----------------------------------
sovietboy
27 Giugno 2014, 10:26

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Gringo posta un po' di foto dell'Ucraina come facevi tempo fa...


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gringox
27 Giugno 2014, 14:51

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="sovietboy" post="6808054"]Gringo posta un po' di foto dell'Ucraina come facevi tempo fa...[/quote]

Ehhh...con questa storia della guerra ho un pò lasciato questo topic....vabbè, vedrò di rimediare...

Magari settimana prossima butterò su qualcosa. Nel weekend sarò in Georgia (vado 3 giorni al mare :smile: ), ma settimana prossima magari lo faccio.


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littlelombards
28 Giugno 2014, 13:11

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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allora posta un po' di foto della Georgia!
Buon fine settimana!


[quote user="gringox" post="6808087"][quote user="sovietboy" post="6808054"]Gringo posta un po' di foto dell'Ucraina come facevi tempo fa...[/quote]

Ehhh...con questa storia della guerra ho un pò lasciato questo topic....vabbè, vedrò di rimediare...

Magari settimana prossima butterò su qualcosa. Nel weekend sarò in Georgia (vado 3 giorni al mare :smile: ), ma settimana prossima magari lo faccio.[/quote]


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gringox
02 Luglio 2014, 16:47

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="littlelombards" post="6808172"]allora posta un po' di foto della Georgia!
Buon fine settimana!


[quote user="gringox" post="6808087"][quote user="sovietboy" post="6808054"]Gringo posta un po' di foto dell'Ucraina come facevi tempo fa...[/quote]

Ehhh...con questa storia della guerra ho un pò lasciato questo topic....vabbè, vedrò di rimediare...

Magari settimana prossima butterò su qualcosa. Nel weekend sarò in Georgia (vado 3 giorni al mare :smile: ), ma settimana prossima magari lo faccio.[/quote][/quote]

Lombard ciao,

ma la Georgia non è che centra molto col "Grngox d'Ucraina"... comunque magari aprirò un topic.

Purtroppo sono davvero incasinato in questo periodo, ma spero di riuscire.

Gringox


PS: comunque Batumi è una figata, ci sono tornato quest'anno per la seconda volta e ne vale la pena!!


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gringox
24 Luglio 2014, 10:53

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="sovietboy" post="6808054"]Gringo posta un po' di foto dell'Ucraina come facevi tempo fa...[/quote]


Colgo l'occasione, prima della mia partenza per le vacanze estive italiane, di accontentare un pò il caro Soviet-Fly e chiunque fosse interessato...

Si tratta di foto scattate come spesso ho fatto in passato, durante le mie trasferte in giro per l'Ucraina. Queste in particolare si riferiscono agli ultimi miei viaggi.

[b][u]1. Transcarpazia.[/u][/b] Queste immagini si riferiscono al villaggio di Apsa de Jos, un piccolo paese nella Transcarpazia, al cinfine con la Romania, nel comune di Tjachev, abitato praticamente da rumeni. Non da zingari rom, ma da romeni d'Ucraina. 
Le case - o meglio dire le reggie - che questi romeni si costruiscono, sono assai strane, come strani sono loro.

In sostanza sono case che loro non finiscono mai di costruire, sembra appositamente, non so bene il motivo; loro vivono solo in una stanza o in poche stanze finite al piano terreno, mentre il resto della casa resta vuota.

Questa gente praticamente non la vedi in giro. Dicono che si siano arricchiti dopo il crollo dell'Urss col traffico delle noccioline; altri grazie al contrabbando lungo il confine romeno-ucraino, o ungherese-ucraino; altri grazie alla lavorazione dei vestiti da sposa (altro business di queste aree).

Curioso è lo stile di queste regge.

Il paese è un paese fantasma, ogni volta che ci passo in macchina (e più o meno lo faccio 2-3 volte all'anno), provo un senso di inquietudine, roba da film horror...

Quest'anno mi sono deciso di fotografare queste case, che comunque a memoria, è da anni che le vedo sempre in quelle condizioni di "lavori in corso", anche se i lavori pare non procedano.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/p1000446.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/p1000447.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/p1000448.jpg[/img]




[b][u]2. Sumy.[/u][/b]


Questo è il centro di Sumy, a nord-est di Kiev verso il confine con la Russia. La città è una tra le più brutte dell'Ucraina, ma il centro è carino.

Questa città è famosa in Ucraina per la fabbrica Frunze, che produce tubature, che si trova nel centro della città e dà lavoro a diverse migliaia di Sumchany. E' praticamente una cittadella fortificata dentro la città... ma è una fabbrica (foto della fabbrica non ne ho).


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/_0072.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/_0073.jpg[/img] 

Sopra la piazza "soviet" con al centro il palazzo del governo della regione.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/_0075.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/_0076.jpg[/img] 
 
Questo sopra è il Tsum di Sumy.



Sotto le immagini della "shashlikata" nella dacia di un mio cliente di Sumy. Qui manca tutto, energia elettrica, canalizzazione, infrastrutture varie, il bagnetto è fuori, dal pozzo tiri fuori l'acqua da bere... ma sei totalmente immerso nella natura!

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/_0077.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/_0079.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/_0082.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/_0083.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/_0084.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/_0086.jpg[/img]




[b][u]3. Rovno.[/u][/b] Nella dicoteca "Octant", un postaccio a fianco dell'hotel Turist... mentre sorseggiavo la mia vodkina al bancone, ha meritato la mia attenzione questa simpatica proposta di altrettanto simpatici ed attualissimi coktail :evil: 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/_0087.jpg[/img] 

I coktail "Slava Ukrainy" da 30 grn e quello "Morte ai nemici" da 55 grn.



[b][u]4. Carpazi.[/u][/b]  Qui sono a Salvskoe in un posto dove ero già stato anni fa. Approfittando dell'estate e di un pò di tempo libero dopo gli appuntamenti coi clienti a Lvov, mi son fatto un giretto in montagna...


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/_0089.jpg[/img] 

La vecchia seggioviettina che traballa di brutto e arranca, ma ti porta fino in cima...


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/_0090.jpg[/img] 

...e in cima un bel rifugetto stile alpino, in legno e con una bella panoramica.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/_0091.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/_0093.jpg[/img] 



Ciao a tutti,


Gringox


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n4italia
24 Luglio 2014, 11:51

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Belle foto, Gringox !!  :smt023 

Buone vacanze !!


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direttore
24 Luglio 2014, 12:11

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
Bellissime!!!   :D


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davide82
24 Luglio 2014, 20:55

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
spettacolo!

riguardo allo "stile transcarpato" mi hai aperto gli occhi su una casa acquistata nella mia zona da una famiglia di costruttori rumeni e ristrutturata proprio in quello stile li! chiaramente non a livello così pacchiano, ma molto simile!


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Matt
24 Luglio 2014, 21:29

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
SPETTACOLO!

Ma le villette senza un recinto?
Retaggio degli anni passati o è una stranezza loro?


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Sladkii
25 Luglio 2014, 10:14

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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miiii, i carpazzi me li sono persi per mancanza di attrezzatura....ed a "causa" di una dolce compagnia in quel di Ivano-Frankivsk  :-D


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n4italia
25 Luglio 2014, 12:17

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Sladkii" post="6811001"]miiii, i carpazzi me li sono persi per mancanza di attrezzatura....ed a "causa" di una dolce compagnia in quel di Ivano-Frankivsk  :-D[/quote]


in pratica, a causa di quel pelo che tira più di una quadriglia di buoi.....  :-D  :-D


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lo stalker
05 Agosto 2014, 13:18

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="n4italia" post="6811012"][quote user="Sladkii" post="6811001"]miiii, i carpazzi me li sono persi per mancanza di attrezzatura....ed a "causa" di una dolce compagnia in quel di Ivano-Frankivsk  :-D[/quote]


in pratica, a causa di quel pelo che tira più di una quadriglia di buoi.....  :-D  :-D[/quote]
Nella salita!


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Alice90
05 Agosto 2014, 15:45

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Che belle foto, Gringox!

Certo che ovunque vai, quelle cavolo di dachi tutte senza bagno eh.... :oops:


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tony83
06 Agosto 2014, 0:22

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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top !!!!
w lo shaslik !


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gringox
29 Marzo 2015, 19:26

Re: GRINGOX d'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="15549"]Domenica 20 Marzo 2005 si decolla...

L'amico Giuseppe (Mr. G.), insieme alla fedelissima gringax mi accompagnano a Malpensa e mi sostengono moralmente e fisicamente (dato il pesante ed ingombrante bagaglio che mi e' addirittura costato circa 300 euro di sovrappeso! - come ben descritto dal Giusy nel post "Passaggio importante"). Gli ultimi sguardi prima del controllo passaporti e poi via; in perfetto orario decollo alla volta di Budapest e poi Kiev.
All'arrivo a Borispol' (aeroporto di Kiev) mi aspetta il mio nuovo collega Oleg con sua moglie e l'Ucraina mi accoglie col suo residuo d'inverno: gelo, vento forte e neve... appena qualche ora prima Milano mi salutava con i suoi 15 gradi di prima mattina...e siamo al 20 Marzo!!!

Fortunatamente niente problemi di sdoganamento, niente storiacce coi bagagli...tutto andato liscio dal punto di vista burocratico.

Dopo un'oretta circa eccomi nel mio nuovo temporaneo appartamento. Una casetta tutta nuova, in stile italiano, che si trova proprio nel territorio degli uffici e comodissima quindi per il mio inserimento "immediato" nello spirito della mia nuova attivita' qui in Ucraina!

La prima sera la trascorro col mio amico webboss, Stefano e col mio nuovo boss italiano, Marco a casa di quest'ultimo con un perfetto "benvenuto" in stile locale a suon di "Perzovka"...il risultato finale ve l'ha poi raccontato il webboss...macchina sequestrata per guida sotto l'effetto dell'alcohol, hehehehe.

Ehh gia' amici, qui non si scherza propio. Ti beccano praticamente sempre.
Addirittura mi e' capitato mercoledi' di andare fuori coi ragazzi qui al ristorante e poi in un klub fico di Kiev e di darci dentro ben benino con l'amichetta spensierata vodka e poi, all'uscita, l'amico che doveva stare al volante, consapevole del pericolo, ha chiesto ad un taxista di portarci a casa con la macchina del mio amico, gli ha dato le chiavi e il taxista ci ha portato tutti a casa. Poi ha chiamato il "suo" taxi e si e' fatto venire a prendere...roba da russi!!

gringox[/quote]



[b]Dieci anni fa il mio arrivo a Kiev.[/b]


Che emozione rileggere queste righe che risalgono a 10 anni fa. 

Ricordo che quando sbarcai a Kiev, quella domenica 20 marzo 2005, nevicava fitto fitto e faceva freddo; e mi fece così effetto provare subito sulla pelle quel clima così diverso dall'Italia che avevo da poco lasciato, tanto che tuttora, ripensando a quel momento, ricordo quei brividi di freddo come se fosse ieri... oggi, a distanza di anni, abituato come sono al ciclo delle stagioni qui, il clima è forse l’ultimo dei miei pensieri… anche se devo ammettere che negli ultimi anni esso non è più così rigido nel suo schematismo stagionale come allora.

Di quel giorno mi è rimasto il biglietto aereo Milano Malpensa-Budapest-Kiev di sola andata (allora non si volava ancora direttamente con l’Italia, e men che meno esisteva la Wizz Air; solo qualche anno dopo avrei avuto l’emozione, per una pura coincidenza di date, di capitare sul primo volo diretto Alitalia Kiev-Milano Malpensa – volo che tempo dopo venne cancellato; e solo anni dopo invece è apparso il “law cost” Wizz Air); ed un Corriere della sera ormai un po’ ingiallito, che conservo come una reliquia, con una prima pagina dedicata al “solito” Berlusconi che allora era ancora in piena forma. 

Lungi dagli sconvolgimenti politico-sociali di questo ultimo anno e mezzo che hanno purtroppo trasformato questa città – Kiev – e questo Paese in un relitto in preda alla bufera ed alla deriva, il mio ricordo va alle sensazioni di allora, di quei primissimi giorni kievliani, alla “pelle” , al “tatto”, agli occhi di quel Gringox che iniziava la sua nuova vita e sembrava un bambino curioso che aveva ottenuto il suo agognato “giochino” e stava iniziando a toccarlo. 

Se ripenso a quei primi passi, a quella spaesatezza per la novità che da un lato mi preoccupava, ma che dall'altro rappresentava l'accettazione entusiastica della mia sfida russofila, della concretizzazione del mio sogno russofilo, che finalmente diventava realtà, non posso far altro che commuovermi sinceramente. 

Quanta acqua sotto i ponti è passata in questi anni... quanti legami umani in quel preciso momento di passaggio sono cambiati, quanti se ne sono creati; altri si sono rotti. E penso anzitutto a ciò che lasciavo in Italia allora, ai miei genitori che fino all’ultimo ancora non realizzavano cosa potesse significare non avermi più vicino; alla Gringax (la cui storia sarà destinata a finire, tramutandosi però nel corso del tempo in una profonda e fraterna amicizia); agli amici della mia compagnia che improvvisamente non avrei più visto come al solito nei finesettimana. Penso al primo “webboss” (il webmaster) del nostro Forum russia-italia, che avevamo da poco creato; dopo mesi di corrispondenza virtuale, iniziata già nel Vecchio Contenitore, finalmente conoscevo di persona colui che ha di fatto reso possibile la realizzazione del mio sogno russofilo (e qui si ritrova il motivo originario della mia eterna riconoscenza verso il Forum e del mio affetto profondo verso di esso); egli è stato per me un “maestro” di vita e un buon amico nei primissimi tempi di vita kievliana. Successivamente, anni dopo, il suo definitivo rientro in Italia ha provocato la fine della nostra frequentazione. Penso ai colleghi ucraini del nuovo lavoro, alle primissime conoscenze nate qui in terra ucraina con gente locale e con altri Italiani, ai clienti delle varie città ucraine che poco alla volta iniziavo a girare per lavoro. Fino poi ad arrivare alla “Pesciolina”, che diversi anni dopo avrei conosciuto in uno dei “klub” che frequentavo, e che doveva essere una nuova “preda” come tante altre, ma che – ironia della sorte per uno come me che credeva di fare il “farfallone” in eterno – sarebbe invece poi diventata la donna della mia vita…
Il fattore umano è sempre stato centrale nella mia esistenza e, sin da subito, anche la mia nuova vita a Kiev cominciava a ruotare intorno ad esso, arricchito qui da un aspetto curioso, tipicamente russo, di spontaneità e improvvisazione delle relazioni umane: ed ecco che, sin dalle prime uscite solitarie a zonzo dei primi giorni “esplorativi”, capitava di socializzare in modo estemporaneo e casuale, così “naturalmente”, intorno ad una vodka, e di trascorrere incredibili serate con perfetti sconosciuti, con un coinvolgimento tale che in breve pareva di trovarsi insieme ad amici di una vita. Ed io ricordo quanto “godevo” di questo approccio umano che mi faceva stare bene dentro. Ed in alcuni casi da questi incontri, nel corso del tempo, sono venute davvero delle buone conoscenze… 

Ricordo i primi passi nel mio nuovo lavoro, nell’ufficio con i nuovi colleghi ucraini, che ora, a distanza di anni sento ormai come fratelli, parte di una grande famiglia. Subito mi colpì la totale diversità dell’impostazione lavorativa, più “primitiva” se vogliamo nell’aspetto gestionale, ma decisamente più a misura d’uomo, non rigida, lontana anni luce dalla freddezza che respiravo nell’ufficio milanese del mio precedente posto di lavoro. Oggi questo ambiente è ormai diventato una parte così integrante della mia vita che farei fatica a staccarmene… 

E poi quel Quartier Generale del Gringox d’Ucraina, che doveva essere “nido” temporaneo, in attesa di una soluzione abitativa diversa per me, è diventata invece la dimora sicura e confortevole nella quale oggi, dopo 10 anni, tuttora vivo. Prima solo soletto, e questo posto mi pareva una reggia; da qualche anno insieme alla mia famiglia che si sta ingrandendo poco alla volta, rendendo l’ambiente un po’ strettino e un po’ scomodo. Ma nonostante tutto, sinceramente, ancora non riesco a pensare di dover abbandonarlo…
Ahh, se le mura del Quartier Generale potessero parlare… quanti racconti, quanti aneddoti rivelerebbero… e molti forumisti sanno di cosa parlo perché hanno avuto in questi anni la fortuna di essere ospitati e di poter vivere le emozioni che in esso si sono sempre create.

Ricordo le prime emozioni legate alla quotidianità, prima tra tutte quella della comunicazione in russo. Di colpo abbandonare la propria lingua madre natia ed impostare la vita utilizzando l’amato e sempre percepito come proprio russo. Con la specificità – tipica di questo Paese – dell’aggiunta della lingua ucraina che, a quel tempo, mi risultava così strana, così curiosa… ed in un certo senso mi attirava, tanto che poi, qualche tempo dopo, avrei preso anche delle lezioni di ucraino perché mi sembrava giusto avere comunque delle basi di comprensione. Mai avrei immaginato che oggi, passato tanto tempo, l’ucraino mi sarebbe entrato in testa così inconsciamente, tanto che posso tranquillamente dire di capirlo bene e di parlarlo un po’. 
Ricordo come “godevo” ad ascoltare la radio in russo, e subito mi affezionai a “russkoe radio”, che trasmetteva (e trasmette tuttora) solo musica russa… Tuttora in macchina ascolto praticamente sempre “russkoe radio”.

Oggi tutto è così talmente normale, automatico e “ovvio”, che ho la sensazione di non essere neppure più uno straniero, ma un “locale” che ha una qualche origine italiana e che per questo possiede la perfetta conoscenza della “seconda” lingua (l’italiano).

Ricordo le prime difficoltà organizzative: la stranezza di abituarsi ad avere a che fare con gli “obmenniki” (i cambi valuta) e ad impratichirsi col cambio euro/grivna, l’affrontare i prezzi in grivne, la “conoscenza” con i supermercati, con una disposizione degli scaffali e un assortimento di prodotti così diversi da quelli a cui io ero abituato in Italia. Mi ricordo come mi colpiva il reparto delle vodke, per ampiezza pari a quello dei vini nei supermercati italiani, con bottiglie di tantissime marche e di diversa dimensione… ed io mi soffermavo a guardarlo e dentro di me sorridevo…
Mi ricordo, a questo proposito, l’avidità di voler curiosare e provare tutte quelle novità alimentari, che già conoscevo in parte, ma che provocavano in me euforia al pensiero che ora avrei avuto tutto il tempo per assaggiare ciò che volevo (latticini, succhi, “pescetti”, vodke, birre, gastronomia varia, “salaty”, ecc…), invogliato anche dai prezzi che mi parevano così incredibili (e di fatto erano davvero bassi rispetto a ciò a cui ero abituato a Milano). Mi ricordo la “pivo” Obolon’ premium – quella con l’etichetta oro – la birra che doveva essere sempre presente nel mio frigorifero di casa… 

E poi le difficoltà logistiche: prendere dimestichezza con il muoversi in città, i gettoni di plastica blu del metro, le marshrutke gialle, arrugginite e cigolanti, che sprizzavano a forte velocità talvolta non fermadosi agli “stop” o che sgattaiolavano sopra i marciapiedi per aggirare le code di macchine ferme al semaforo. Nella totale indifferenza della gente. Mi divertiva quel sistema così inusuale per me di pagamento del pedaggio facendo passare il denaro di mano in mano tra i passeggeri finchè non arrivava al conducente che, nel caso ce ne fosse stato bisogno, faceva ritornare nella direzione inversa il resto, e poi ripartiva. E ricordo la timidezza delle primissime volte in marshrutka nell’avvisare il conducente, praticamente urlando,  della mia intenzione di scendere:  “na ostanovke pozhalujsta!”…  ma tutti facevano così e presto mi sarei abituato anch’io. 
Per tanti mesi ho girato in marshrutka e metro, e mi è servito davvero tanto per conoscere la città; la macchina mi è arrivata solo parecchio tempo dopo. A distanza di anni, ora, la metro la uso ancora qualche volta, soprattutto quando devo uscire sapendo di trascorrere una serata “alcolica”; sulle marshrutke invece praticamente non salgo più da anni.

E che effetto che mi fecero da subito quei marciapiedi dissestati, pieni di buche, in cui tante volte ho inciampato… per non parlare delle strade, disseminate di voragini, dove zigzagavano vecchie Zhiguli “scarcassate” con le targhe ancora sovietiche (quelle col fondo nero e il numero bianco in rielievo) e sfrecciavano mastodontici Hammer coi vetri neri, macchine che prima d’allora non avevo mai visto in Italia; subito in quei primi giorni mi rendevo conto dello stridente contrasto sociale e dei forti paradossi di questa società. Oggi di Zhiguli se ne vedono ancora, ma sempre meno; pure gli Hammer sono scomparsi perché fuori moda e troppo dispendiosi, lasciando però il posto ad altri macchinoni, ai nuovi modelli di Bmw, Mercedes, Lexus, ecc.

Beh, in generale, non che fossi totalmente nuovo al mondo post-sovietico, anzi… (avevo 30 anni allora, e alle spalle già diverse esperienze russofile; avevo già vissuto per diverso tempo in Estonia a metà degli anni ‘90, e a Mosca nella fine degli anni ‘90, e avevo già viaggiato per anni attraverso i paesi delle Russie e dell’Asia Centrale); conoscevo dunque questa realtà – perché in fondo, con le dovute differenze di sviluppo, di etnicità, di dimensioni, non c’erano abissi di diversità nei meccanismi cittadini tra una Dushanbè e una Kishinev, ad esempio, o tra una Tbilisi, una Kiev, una Gomel’, una Juzhno-Sahalinsk, una Ashgabad – e dunque sapevo a cosa andavo incontro, e sapevo di “amare” questo mondo – in fondo questa è la mia russofilia, il mio “godere” di una quotidianità bizzarra e apparentemente “sregolata” come quella che esiste qui; non ero insomma un novellino, ma mi rendevo conto sin dai primi giorni a Kiev che questa volta si trattava di una svolta definitiva o, se non altro, di un cambiamento di vita non certo di breve termine. 
A dir la verità, sin dall’inizio, non ho mai percepito questo aspetto della durata della mia permanenza: venivo in Ucraina per restarci. In cuor mio era quello che volevo; non fare un’esperienza, ma cambiare la mia vita in senso russofilo. O ritrovare me stesso. Non ho mai pensato a “fare soldi”, né a fare una carriera, tanto per fare un esempio; non ho mai avuto l’idea di venire qui come “expat” per un periodo e poi andarmene; non mi sono trasferito inseguendo il sogno di un amore per unirmi ad una donna amata; non voglio per carità esprimere dei giudizi su chi lascia il Paese natio per i motivi appena indicati, ma per me era diverso. Forse in un’altra, precedente vita ero nato qui e in qualche modo tornavo alle origini; Già da quei primi momenti mi sentivo “a casa”, non ero uno straniero…

Ricordo le mie prime frequentazioni di locali. Cercavo in zona, per non allontanarmi troppo dal Quartier Generale e perché sapevo che qui, abbastanza lontano dal centro, avrei trovato la situazione adatta a me, “soviet” nello stile e nell’atmosfera, come piaceva a me… Una delle prime sere trovai un posticino fantastico che finì per diventare il punto di riferimento delle mie cene solitarie durante le prime settimane kievliane: il “kafè” Natali, un “podvalchik” fetido in ul. Vasilokovskaja, vicinissimo a casa, coi divanetti in pelle rossa e l’odore di stantio che regnava fisso per il mal funzionamento dell’impianto di ventilazione; qui mangiavo quasi sempre una ciotola di borsh o una saljanka, e una “otbivnaja” con patate che navigavano nell’olio; e quando uscivo mi restava addosso sui vestiti il puzzo della cena… Ma mi piaceva, ahh, se mi piaceva… Adesso che ci ripenso, mi pare di sentire ancora l’odore… Oggi il “kafè” Natali non lavora più, chiuso ormai da anni…

Ricordo i “klub” che da subito ho iniziato a frequentare, lontano dalla “movida” del centro, come sempre calamita per turisti, “expat” stranieri o figli degli oligarchi; io cercavo l’autenticità russa, quella che conoscevo e che amavo, nella sostanza, nello stile, nel design; volevo ascoltare la musica russa, “popsa”, “shanson”, “retro”, andava bene tutto, possibilmente anche dal vivo… e volevo essere circondato da gente di quartiere, da studenti di “obshezhitje” (il quartiere dove vivo è noto per essere un quartiere universitario)… Capitai così al Saturn, situato nel parco Golosejvskij, quello che in breve diventò il mio “klub sotto casa”, il mio locale preferito, una sorta di taverna dal sapore caucasico coi tavolini in legno, il palco dove si esibivano le “tsiganki” del gruppo di Petja “Chernij”, tutte coloratissime; ricordo la voce della cantante “cicciona” che perforava i timpani, ma era bravissima. Tuttora, sebbene invecchiata anche lei, la sua voce è sempre micidiale come una volta! Qui potevo ascoltare musica russa “retro” dal vivo, ballare “belye rozy” e invitare ragazze a qualche “lento” romantico. Qui si mangiava (e si mangia tuttora) un shashlik strepitoso!
Oggi il Saturn non si chiama più Saturn, ha cambiato “faccia” nel corso degli anni, “remont” dopo “remont”, ed è diventato un locale abbastanza d’èlite, ma le “tsiganki” cantano ancora e l’atmosfera tutto sommato è sempre quella di allora, ed io continuo a frequentarlo perché a questo posto sono sinceramente affezionato.

Ricordo i chioschetti, il “Meri” in primis, all’incrocio tra la Vasilkovskaja e la “mia” ul. Bubnova; qui facevo i miei “aperitivini” a base di di vodka che veniva versata in banali bicchierini di plastica, stando in piedi, in mezzo a quella fauna umana variegata dove si mischiavano “bomzh”, alkogoliki o semplicemente gente che prima di rientrare a casa era solita “farsi” un 100 g di vodka, per scaldarsi un po’ dall’ultimo freddo di fine marzo. Il “Meri” tuttora, a distanza di 10 anni, è sempre lì, ma a differenza di allora che lavorava 24h, adesso la notte chiude, forse per imposizione comunale in seguito a risse notturne tra “alkogoliki” che sicuramente saranno successe nel corso di questi anni. Io al “Meri” la vodka non la bevo più, ma di tanto in tanto ogni volta che ci passo accanto, quando la mente è predisposta alla nostalgia, ripenso al gusto di quella vodka sulla cui qualità meglio sorvolare… e dentro di me sorrido.

E che dire di quelle vecchiette che lungo la strada vicino ai supermercati o alle stazioni della metro vendevano (e ci sono tutt’ora) le cipolle, le verze e le carote del loro orto, o i “semechki” o le sigarette al pezzo…

Ricordo gli scoiattoli che vedevo arrampicarsi su quegli enormi e vecchi castani al parco Golosejvskij, il parco di quartiere, a 10 minuti a piedi da casa, quello del Saturn; e mi sembrava così strano vedere che in un parco cittadino (sebbene più che un parco sia un bosco in città) potessero così tranquillamente scorrazzare quelle bestiole, e mi fermavo a lungo ad osservarle… ricordo le mie passeggiate nei finesettimana di quella mia prima primavera kievliana, quando mi divertivo a “spinnazzare” le ragazzine sedute sulle panchine che bevevano una birretta e che “ciacolavano” spensieratamente, e che spesso vedendomi passare e notando il mio aspetto “diverso” si mettevano a ridere e bisbigliavano tra loro; oggi, a distanza di 10 anni, il parco è sempre quello, quello cambiato sono io… adesso ci vado correndo dietro al mio figlio grande che va già per i 5 anni e che ama giocare al pallone o spingendo la carrozzina dove dorme felice l’altro figlio che mi è nato 4 mesi fa… e talvolta mi sembra di rivedere quelle ragazzine di allora, ormai diventate madri, che passeggiano con i loro pargoli…

Tanti, tanti ricordi insomma di quei primi giorni kievliani, di quei momenti e di quelle emozioni che non si ripeteranno più ma che resteranno impresse nella mia mente per sempre.

Insomma sono volati dieci intensi e meravigliosi anni. Un quarto della mia vita l’ho trascorso qui, avevo 30 anni quando sono sbarcato a Kiev e mi ritrovo oggi di colpo quarantenne. Quanto tempo passerò ancora qui non lo so, sarà il destino a deciderlo. E molto dipenderà dall’evolversi della drammatica situazione che sta vivendo l’Ucraina oggi. Ma una cosa posso dire con convinzione di quel momento di passaggio di 10 ani fa e di questi anni trascorsi: non ho nulla da rimpiangere e se dovessi tornare indietro, rifarei convintamente tutto ciò che ho fatto.


Gringox


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direttore
29 Marzo 2015, 20:56

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Grande Generale  :D Che testimonianza!  :smt045 Leggendo ho provato i brividi, come sempre sai trasmettere con le tue parole tante emozioni.  :smt023


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n4italia
29 Marzo 2015, 21:05

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="direttore" post="6826401"]Grande Generale  :D Che testimonianza!  :smt045 Leggendo ho provato i brividi, come sempre sai trasmettere con le tue parole tante emozioni.  :smt023[/quote]



Mi associo a Direttore....., congratulazioni, Gringox e auguri per il tuo futuro !!  :smt023


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Matt
29 Marzo 2015, 21:54

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Stupendo!
Buon anniversario! ;)


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Bicamy
02 Aprile 2015, 22:51

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Buon anniversario, Gringox, e complimenti per le foto.


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Rik
04 Mag 2015, 13:53

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Grande!


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anto63
28 Ottobre 2015, 15:12

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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un saluto e un ringraziamento gringox, conosco bene l'ucraina dell'ovest, visto che mia moglie è dell'oblast di ternopil.
sono affascinato dalla vita in quei posti...
tanta natura e rapporti umani intensi

ciao da antonio


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gringox
28 Ottobre 2015, 15:53

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="anto63" post="6833738"]un saluto e un ringraziamento gringox, conosco bene l'ucraina dell'ovest, visto che mia moglie è dell'oblast di ternopil.
sono affascinato dalla vita in quei posti...
tanta natura e rapporti umani intensi

ciao da antonio[/quote]

Il piacere di conoscerti è mio :smile: 

Ehh già...ero a Ternopol' proprio la settimana scorsa...


Ciao da Kiev,

Gringox


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PaoloApplause
28 Ottobre 2015, 16:22

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Davvero un bel racconto.Da pelle d'oca perchè scritto con il cuore.Complimenti e auguri per il tuo anniversario.


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gringox
28 Ottobre 2015, 16:24

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="PaoloApplause" post="6833754"]Davvero un bel racconto.Da pelle d'oca perchè scritto con il cuore.Complimenti e auguri per il tuo anniversario.[/quote]

Grazie Paolotto :smile: 

...ohh quell'anniversario ormai è passato, ormai sto andando già verso l'11° anno :lol: 

Grazie comunque.

ciao,

Gringox


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PaoloApplause
28 Ottobre 2015, 20:22

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Ahhh sono arrivato tardi..ma anche 11 è un anniversario!! :D


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gringox
30 Giugno 2016, 15:14

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Ponte della Pentecoste (18-20.06.16).


Quante volte sono passato da qui nelle mie trasferte di lavoro in Zakarpatja (Transcarpazia), provenendo da Ivano-Frankovsk o Chernovcy e dirigendomi verso Mukachevo e Uzhgorod, o viceversa; talvolta, come questa volta, pernottandovi. E quante volte, percorrendo in macchina la strada che costeggia questa strana collinetta di circa 300 m. che sovrasta la cittadina di Hust, con lo sguardo rivolto verso l’alto a cercare di carpire qualcosa di quelle rovine, mi sono detto: “la prossima volta salgo a vederle”... e, puntualmente, ho sempre rimandato... Ma oggi mi sento ispirato, forse grazie ad una serie di coincidenze stimolanti che mi hanno messo l’umore giusto per salire fin quassù e soddisfare dunque questa insistente curiosità: il caldo e la bella giornata dopo la pioggia della notte che ha rinfrescato l’aria, l’ppuntamento col cliente già concluso il giorno prima e il fatto si non averne di nuovi per tutta la giornata che è dedicata al viaggio per arrivare a Ivano-Frankovsk, ed infine il pensiero che oggi è giovedì e ho davanti un week end in montagna sui Carpazi con la famigliola (che mi raggiungerà domattina a Frankovsk in treno) che ha tutte le premesse per essere eccitante e adrenalinico.

Come spesso accade qui in Ucraina ci si ritrova soli in certe situazioni “turistiche”. Il cartello che indica la salita alla fortezza c’è, e c’è anche un ampio parcheggio per lasciare la macchina, ed esso è totalmente libero... Per me questo è il bello di certe visite che assumono un sapore di esplorazione autentica e che ti lasciano addosso una reale soddisfazione. Certo la cosa non va a favore delle casse dello stato la cui economia, a causa della incuranza di quel poco di attrazioni che l’eredità storica gli ha lasciato, perde una sicura fonte di introito, ma tant’è...

Grondante di sudore e con le scarpe tutte vonce di fango, dopo una breve (circa 20-25 minuti) ma faticosissima camminata lungo l’erto sentierino ancora tutto bagnato dopo la pioggia di qualche ora prima, in mezzo ad una intricata boscaglia di vegetazione mista a prevalenza di betulle, malmenandomi senza interruzione con pacche sul corpo per allontanare stormi di voracissime zanzare che, malefiche e feroci, cercano di pungermi, arrivo finalmente in cima alla collinetta e tocco con mano ciò che resta di questa fortezza: le rovine del castello di Hust. 

Iniziata la costruzione nel 1090 da parte della monarchia ungherese per difendere la “via del sale” che partiva da Solotvino (il paese non distante da qui dove tuttora ci sono dei laghi di acqua salata ed una zona termale) dalle tribù di origine turca che minacciavano la regione; venne terminato solo nel 1191. Questa terra a quei tempi si chiamava Maramorosh  - e tuttora si chiama così la parte romena confinante con la Zakarpatja – ed era abitata da genti di etnia magiara, rumena e slava. Il castello venne poi distrutto in seguito all’invasione dei mongoli e ricostruito nel 1318. Da allora si sono susseguiti diversi tentativi di occupazione del castello che evidentemente svolgeva un ruolo importante per il controllo della regione. Prima i tatari, alla fine del XVI sec.; poi i turchi nella metà del XVII sec.; ma fallirono tutti in quell’intento. All’inizio del XVIII sec. proprio in questo castello venne proclamata l’indipendenza della Transilvania; che durò poco. Nel 1711 esso fu occupato dagli Austriaci, ma poco alla volta la sua importanza strategica diminuiva a vantaggio delle fortificazioni che venivano erette a Kosice (nell’odierna Slovacchia). Pochi anni dopo, nel 1717, il castello fu raggiunto dall’ultima orda dei tatari di Crimea in ritirata dopo le sconfitte subite nella guerra austro-turca, che cercavano di tornare verso la loro penisola sul Mar nero; ma la fortezza non venne assalita.
Il destino infine volle che il castello perì non per opera dell’uomo bensì a causa della forza della natura... fu infatti un fulmine durante un terribile temporale nell’estate del 1766 a colpire la torre del castello, da dove divampò un incendio che lo distrusse per sempre. Abbandonato, inutilizzato e soggetto alle intemperie dei secoli a venire si è dunque ridotto a quel cumulo di rovine che mi trovo di fronte io oggi...


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/p1030934.jpg[/img] 

 
 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/p1030924.jpg[/img] 
Le rovine del castello di Hust.

 
L’atmosfera qui dall’alto è intensa davvero. Non tanto per il paesaggio che si apre agli occhi, che sì è bello, ma nulla di super eccitante; quanto per la realtà selvaggia, il senso di solitudine che ti assale e la mente che ti porta lontano, a quei secoli passati in cui questo posto brulicava di soldati e aveva la sua bella fama come si intende dalla sua storia..., e ti fa riflettere su questa strana area geografica. Non siamo in Scozia, dove è facile incontrare rovine del genere in quelle nebbiose lande, bensì nella particolarissima regione, oggi ucraina, della Zakarpatja (Transcarpazia). Unica “oblast’” ucraina (insieme alla Volinja) che non prende il nome dal capoluogo di regione, bensì mantiene un suo termine specifco, appunto quello di Zakarpatja, cioè “al di là dei Carpazi”. Cosa tra l’altro vera relativamente... “al di là dei Carpazi” lo si può intendere provenendo da Kiev o dalla Russia... ma se si viene da Budapest o da Vienna, beh, sarebbe meglio dire “al di qua dei Carpazi”, oltre i quali si apre l’immensa pianura che porta fino a Mosca...  

E dunque qui, facendomi strada tra le ortiche e gli arbusti alti quasi quanto me, girovago per qualche minuto tra questi resti, buttando l’occhio attraverso le fessure che un tempo dovevano essere le finestre del castelllo, verso l’orizzonte che si estende lontano; verso ovest, poco oltre la città, intravvedo il fiume Tissa che si snoda in quel varco naturale tra le due colline chiamato “porte di Hust” (Hustskie vorota) e che segna il confine con la pianura ungherese; e poi verso est dove si stagliano le sagome dei Carpazi, che in linea d’aria non sembrano poi così vicini. Sotto di me la simpatica cittadina di Hust.


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La cittadina di Hust e il fiume Tissa che si snoda tra le "porte di Hust".


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E mentre ammiro il panorama penso proprio a questa strana ed unica terra. Una terra da sempre di confine, che è stata di tutti e di nessuno: ungheresi, mongoli, romeni, turchi, austriaci, slavi... fino poi a diventare estremità dell’Unione Sovietica ed oggi regione periferica dell’Ucraina. Il centro dell’Europa centro-orientale (nulla di più azzeccato in questo gioco di parole). Ed oggi rusini, ucraini, romeni, ungheresi, russi, slovacchi e polacchi si mischiano qui ed abitano questa regione. 

Forse è proprio questa sua essenza di terra di confine che mi attira; questo intreccio di storia, di razze, di guerre e di miscugli di lingue, così diverse tra di loro, suscita il mio interesse. Nessuna regione dell’Ucraina mi coinvolge così emotivamente nella sua unicità come la Zakarpatja. Ed è curioso come le terre di confine, soprattutto quelle “orientali”, hanno da sempre prodotto un fascino magico in me, sin da quando ero piccolo e “tendevo” verso il confine orientale italiano che ci divideva dalla Jugoslavia... 

E qui, in quella che popolarmente è oggi nota come la “solnichnaja Zakarpatja” (soleggiata Transcarpazia), per l’esposizione al sole che scalda la vasta pianura e le dolci colline, e che favorisce una florida produzione di vino e di cognac, la sensazione della zona di confine è più forte che mai: curioso e stimolante per me è “viaggiare” in macchina tra Ungheria, Romania, Slovacchia e fino alla Polonia, passando ovviamente da Ucraina e Russia, tutto nell’arco di poche decine di chilometri e sempre restando in territorio ucraino, con un semplice “clic” per cambiare le frequenze radio. Il classico “giochino” che mi diverto a praticare in queste circostanze è quello di mettere alla prova il mio talento verso le lingue... Ed ecco che se qualcosa riesco a carpire dello slovacco e un qualcosina del rumeno, con l’ungherese è davvero impossibile... una lingua assurda e indefinibile che mi irrita e che non riesco ad ascoltare per più di qualche secondo...

Poco più avanti di Hust, verso Tjachev e Solotvino si attraversa una zona in cui ci sono intereferenze di roaming romeno... e spero sempre che non mi chiami nessuno dall’ufficio proprio in questo frnagente altrimenti chissà poi cosa penseranno, che sono finito in Romania...

Per non parlare delle usanze locali che inseriscono questa regione nel fuso orario centroeuropeo (ora ungherese e slovacca), quindi un’ora in meno rispetto a Kiev. Non è ufficiale, ma la gente – soprattutto nelle campagne e nei villaggi – usa tuttora questo punto di riferimento nella vita quotidiana.

Insomma, questa breve ma avvincente escursione mi soddisfa pienamente. Finalmente un altro tassello dei “segreti” del Paese (e di una regione che amo tanto) dove vivo ormai da oltre 11 anni è stato svelato. 

Dopo questo tuffo nella storia della Zakarpatja mi rimetto in moto. Mi aspetta la strada verso Ivano-Frankovsk, una delle strade più belle, anzi per me forse la più bella di tutta Ucraina. Per il paesaggio. Man mano che si sale verso le montagne diminuisce la densità di popolazione, la strada a tratti è più stretta e l’asfalto più “devastato”, sono più rari i villaggi e, ad un certo punto si inizia a costeggiare il fiume Tissa che qui funge da confine naturale con la Romania. 


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Il cartello che indica la zona di confine, e, al di là del fiume Tissa, la Romania.


Qui una sosta la faccio sempre, bello trovarsi sulla sponda del fiume mentre faccio la pipì, e guardare di là, la parte romena. Una emozione simile nella percezione, benchè totalmente diversa nella geografia, la ricordo in Tajikistan, costeggiando nel Pamir il fiume Pianzh che separa il Tajikistan appunto, dall’Afganistan. 


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Immagini dal mio archivio video e fotografico del viaggio in Tajikistan del 1999. Al di là del fiume Pianzh c'è l'Afganistan. Io mi trovo dalla parte di qua, sulla strada a picco sul fiume, che da Khorog (regione del Gorno-Badakhshan - Pamir) conduce verso Dushanbè. 


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Certo è imparagonabile l’impressionante scenografia dell’ambiente del Pamir al paesaggio dei Carpazi, ma a loro modo questi posti così diversi, sono meravigliosi entrambi. Allora la gente tajika con la quale viaggiavo, indicandomi la sponda afgana e le mulattiere a picco sul Pianzh, ringraziava Lenin per avergli dato, tra le altre cose, la strada che permetteva loro di muoversi tra quelle impervie montagne, mentre di là – dicevano – gli afgani accompagnati da muli stracarichi di merce impiegavano fino ad un mese per giungere a Kabul... qui un pò la stessa cosa... dalla parte di qua, quella che fu sovietica, la strada, sulle cui condizioni si può discutere, ma pur sempre strada; di là, dalla parte rumena qualche casetta sparpagliata in mezzo al verde dei prati e ai boschi senza ombra di una pur minima forma di infrastruttura.

Questa è la strada in cui si incontra il centro geografico d’Europa, la cui esattezza pare tra l’altro sia opinabile; in qualche altro Paese d’Europa si rivendica questa centralità geografica, in particolare in Lituania, ma tant’è... qui c’è tanto di cippo con l’indicazione; qui c’è il mini-bazar che vende souvenir, c’è una simpatica e tradizionale “kolyba” (ristorante in legno tipico dei Carpazi) e il luogo è meta di qualche tursta che passa da queste parti; non certo però la mia che, ormai conoscendo bene la zona, non è più una novità.


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Il centro geografico d'Europa nei Carpazi (in Transcarpazia).


E proprio lungo questa strada, oltrepassata Rahov e a pochi chilometri dal passo Jablunitskij che separa la Transcarpazia dalla regione di Ivano-Frankovsk, nel villaggio di Kvasy, sulla sponda del fiume Tissa, si trova questo ristorantino-microbirrifico dal nome curiosissimo: “Gagarin ta Bokorash” (“Gagarin e bokorash”). Inutile dire che qui invece la sosta è d’obbligo. Non nascondo che mi sono preparato anticipatamente (anche un “orso” pachidermico e lento nei confronti della tecnologia come me non rinuncia oggigiorno ad utilizzare strumenti comodi al viaggiatore come l’utilissimo “tripadvisor” – sul quale poi lascerò una degna recensione), altrimenti di sicuro mi sarebbe sfuggito. Infatti, pur trovandosi ai bordi della strada principale, non è ben indicato e, se non si rallenta e non si presta bene attenzione, può passare inosservato. 


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Il ristorante micro-birrificio "Gagarin ta bokorash".


La leggenda vuole che Gagarin negli anni ’60 fosse solito venire da questa parti a riposarsi al fresco di questi bochi, di questi prati montani, godendosi la pace di questo paesaggio bucolico e fresco. Proprio qui viene a contatto con il bokorash, una figura antica, il predecessore dell’odierno spedizioniere, colui che trasportava i tronchi degli alberi (che venivano abbattuti nei boschi della zona) su zattere lungo il fiume Tissa, dalle montagne fino a valle.
A questo incontro e a questa conoscenza è dunque dedicato il ristorantino! Tanto che già all’ingresso un dipinto murale rammenta al visitatore questa curiosa storia e al secondo piano una simpatica statua fa sentire la compagnia immaginaria dei due personaggi seduti anche loro intorno a un tavolo per il pranzo.


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Gagarin e bokorash sul fiume...


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Gagarin a tavola con bokorash...


Vera o no che sia questa leggenda (a me viene raccontata dalla dolcissima camerierina che mi serve), di vero e sicuro c’è che la “panza” del buongustaio Gringox viene saziata in modo eccellente.

Un bograch così ricco di gusto, piccante al punto giusto, non l’avevo mai trovato in tutta la Zakarpatja! Un banosh così cremoso con una brinza così profumata non ricordo di averlo mai provato neanche nei locali più tipici della Bukovina (regione di Chernovcy, dove questo è il piatto tipico)! 
Ma soprattutto una birra così “viva”, aromatica e originale - pure nel simpatico nome (si chiama "tsipa", cioè "pulcino") - non l’avevo mai trovata da nessuna parte in Ucraina! Con sicurezza posso dire che la birra prodotta in questo micro-birrificio non è inferiore qualitativamente a quelle che oggigiorno sono popolari e di moda in Italia, prodotte da quella miriade di nuovi birrifici artigianali che sorgono come i funghi e che effettivamente però producono birre “serie” di alta qualità per palati fini. E, decisamente, è superiore al resto del panorama birresco ucraino. Questa birra, forse per l’atmosfera in cui la si beve, forse per l’originalità degli aromi, forse perchè accompagna cibi eccezionali e adattissimi a “morire” con essa, davvero non ti lascia indifferente e, una volta degustata, restano il ricordo ed il sapore di aver provato qualcosa di unico. La produzione include 5 tipi, un pò per tutti i gusti... ovviamente li provo tutti... ma il godimento maggiore viene sorseggiando quella “pid smerekoj” e “pid traviv” (alla smereka e alle erbe di montagna).


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Questo è il modo tradizionale per cucinare il bograch, tipica zuppetta di questa regione e anche ungherese.


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Il bograch nel pentolone...


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Il bograch come viene qui servito.


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Il banosh con la brinza.


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La produzione della birra.


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Il menu della birra "tsipa" (pulcino).


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E' arrivato il conto nella zampa di gallina...


Esco più che soddisfatto, pieno, ma senza esagerare. Soddisfatto per questa giornata che, grazie ai due colpi ben sparati della visita al castello di Hust e della “mangiatina” da Gagarin, potrebbe già concludersi qui. Ma davanti a me ho ancora qualche oretta di strada prima di giungere a Ivano-Frankovsk.

In breve raggiungo il passo Jablunitskij, entro nella regione di Ivano-Frankovsk, scendo verso Jaremche ed infine arrivo in serata a valle, in quella che viene chiamata la “Prikarpatja” (ossia la regione “ai piedi dei Carpazi), ai +30° di Ivano-Frankovsk. Quel poco che resta della serata prima di coricarmi non è meritevole di nota.


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Scendendo dal passo Jablunitskij si vede al centro la cima del Goverla, la montagna più alta d'Ucraina (2061 m.).



Gringox


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gringox
30 Giugno 2016, 15:25

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Ovviamente il racconto continua... :smile:


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ghigo112000
30 Giugno 2016, 16:54

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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bellissimo


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Butterfly77
30 Giugno 2016, 17:56

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Caro Gringox ora non ho tempo di leggere il tuo racconto perché sono in partenza per il mio viaggio ma appena torno darò una lettura e ti darò il mio parere come ho sempre fatto anche per gli altri....nel frattempo ti dico solo belle foto..... :smt023


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Maxovich
30 Giugno 2016, 17:58

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Bel racconto, io sono stato nell'altro versante in quello della Romania.


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n4italia
30 Giugno 2016, 20:43

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Bellissimo racconto e splendide foto !!  :smt023 

Nell'immagine "Gagarin e bokorash sul fiume...", il personaggio al centro, con la camicia bianca, sembra MrG.......  :-D  :-D


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WILLOWMASK
01 Luglio 2016, 8:15

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Bel racconto, e i Carpazi sono fantastici.......

Willow


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anto63
01 Luglio 2016, 10:22

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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bel racconto, viene voglia di andarci.....
un saluto antonio


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lo stalker
01 Luglio 2016, 11:11

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Cacchio Gringox, fai venire una voglia di partire -e di mangiare- che andrei a prenotare il primo volo per kiev!  :-D  :-D  :-D  Complimenti e come sempre, mi fa piacere che tu te la sia goduta!!


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gringox
01 Luglio 2016, 13:55

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Venerdì pomeriggio.

Finalmente giunge l’agognato week end, un “ponte” di tre giorni, grazie alla festività della Trojca (Pentecoste) che in questo anno 2016 cade domenica 19 giugno e alla consuetudine qui in Ucraina di spostare la festività coincidente con un giorno già di per sè festivo (come la domenica) al primo giorno lavorativo seguente (cioè il lunedì). I commenti su questa prassi si sprecano, ma è innegabile il piacere e la comodità, per i piccoli come per i grandi, di godere in tali occasioni di un giorno di riposo in più da poter dedicare a ciò che più aggrada.

Inizia così una “tre giorni” che già sulla carta pare estremamente avvincente. Obbiettivo massimo: ascensione sul Goverla (la vetta più alta d’Ucraina – 2061 m.); si tratterebbe per me del secondo tentativo dopo il fallimento di qualche anno a causa di un improvviso e forte temporale che mi aveva impedito di concluderla. Spesso accade che la montagna – e chi la conosce, la rispetta e la ama, la sa anche temere – mette l’uomo in condizione di scegliere del proprio destino, ti mette di fronte a un bivio che coinvolge anche l’aspetto psicologico: o chini il capo e rinunci all’obbiettivo – e dunque umilmente accetti e riconosci la sconfitta; oppure, intriso di ostinazione, la sfidi a tuo rischio e pericolo. Certo le variabili dell’esperienza di montagna e della conoscenza del territorio possono influire su questa scelta facendo prevalere o la paura o il senso di sicurezza. E ciò indipendentemente dal fatto di trovarsi sulla roccia o su un sentiero in alta quota. Altre volte invece sei semplicemente costretto o a recedere o a proseguire, perchè non hai altra scelta. Allora, nel mio caso, l’aggravante della non conoscenza del sentiero e il fatto che fossi in compagnia di persone che non se la sentivano di proseguire, oltre al reale tempaccio (nuvole basse che non si vedeva niente e pioggia a di rotto), non mi aveva lasciato alternative.

Obbiettivo minimo: escursioni nel bosco – il cestino l’ho con me, chissà che non si trovi qualche funghetto; mangiatine tipiche (tra cui il ritorno da “Gagarin e bokorash” per far provare anche alla famiglia la birretta alle erbe e le pietanze locali), e soprattutto relax, tanto relax (compreso qualche mitica saunetta rigenerante) al fresco di queste boscose e verdi montagne dei Carpazi che bazzico da anni e alle quali ormai mi sento intimamente legato. Lontano dalla cappa calda, afosa e inquinata di Kiev. 

La novità sta che questa volta sono con me i pargoli che ancora non hanno mai visto questi posti. Una nuova esperienza dunque e per loro, e per me insieme a loro. La tradizione invece sta nella scelta del posto: pur avendo visto diverse zone dei Carpazi, ritorno sempre lì, a Vorohta, un villaggetto decentrato rispetto alla “trassa” (strada) principale che attraversa i Carpazi da Ivano-Frankovsk a Mukachevo, e dunque meno frequentato e più autentico. Così pure la sistemazione è per me una consuetudine. Ogni anno, almeno una volta all’anno, mi fermo al “Kermanich” e lì voglio tornare. Il “Kermanich” si trova all’estremità del paese di Vorohta; è una sorta di “sadyba”, cioè un piccolo albergo con kolyba (ristorante tipico nei Carpazi) annessa, composto da diverse casette in legno (“domiki”) – una sorta di bungalow di montagna. Il bello di questo posto sta nella sua posizione lontana dalla civiltà e ai bordi del bosco e del fiume Prut che vi scorre poco sotto; e nella semplicità del suo stile. 


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Il paesino di Vorohta.


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Vorohta.


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La chiesetta di Vorohta.


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Il "Kermanich".


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Il fiume Prut, poco sotto al "Kermanich".


Le previsioni danno tempo variabile, ma si sa, in montagna il tempo può cambiare repentinamente e la mia speranza è che non piova in modo da poter realizzare almeno il programma minimo.

Recupero i pargoli e il resto della famigliola alla stazione di Ivano-Frankovsk, distrutti dopo oltre 12 ore di treno da Kiev e li “deposito” in centro a far colazione, mentre io devo sbrigare delle ultime faccende di lavoro, prima di partire per la montagna. Vedo i piccoli già eccitati per l’esperienza vissuta in treno; mai prima d’ora avevano provato l’ebbrezza di un viaggio così lungo su un treno ucraino/russo: un kupè tutto per loro, le cuccette, i rumori, gli sballottamenti, i butterbrod e il thè portato dalla “provodnitsa”, i compagni di viaggio, ecc... insomma la classica situazione da treno che anche a me fa godere parecchio e di cui altre volte ho raccontato. Un pò meno pimpanti e decisamente meno riposati gli altri componenti della combricola (mogliettina, cognatina e soprattutto il fidanzato di lei che pure per la prima volta ha viaggiato per una notte intera su un treno e – mi dice – non ha chiuso occhio. Lui è uno studente curdo ed in effetti immagino che non sia abituato a certe situazioni!). 

Ma il buon umore in ogni caso è percepibile in tutti loro ed in particolare l’agitazione è reale nel Paolino e nel Giorgetto perchè anche per loro, anzi, soprattutto per i piccoli, le aspettative per questo week end sono grandi. Ed io voglio dare loro più emozioni possibili, anche attraverso l’esperienza di situazioni difficile e faticose, chiaramente non esagerate, perchè più loro vivono questo tipo di emozioni più loro le assorbono, e poco alla volta si abituano ad un certo modo di approcciarsi e intendere il viaggio. È commovente vedere il luccichio della curiosità negli occhi dei bambini, in particolare di quello di un anno e mezzo, che nulla apparentemente capisce e distingue di ciò che vede, ma che sono convinto immagazzina le impressioni che, depositandosi ed accumulandosi in qualche angolo recondito del cervello, produrranno chissà una sorta di bagaglio che, nel futuro magari, contribuirà alla formazione del carattere.

Purtroppo il “Kermanich” è pieno. Si aspetta a breve l’arrivo di un “detskij tabor” (una sorta di colonia estiva) di oltre 50 ragazzini che occuperanno ovviamente tutti i “domiki” del complesso. In effetti non è un ponte solo per me, e siamo, tra l'altro, già in periodo di vacanze (le scuole sono chiuse)... potevo calcolarlo, ma mi sono fidato delle mie esperienze passate nelle quali avevo sempre trovato posto.
Non è comunque un problema. Attraversando i paesi nei Carpazi, lungo la strada, si incontrano spesso diverse case in cui vengono esposti sui recinti cartelli con la scritta “je vilni mistsja” ("ci sono posti liberi") e il numero di telefono. Ci mettiamo dunque poco a trovare un’altra sistemazione. Addirittura migliore: più isolata, più “grezza”, più verso il bosco e dunque ancora più autentica. E, tra l’altro, a poche decine di metri oltre il “Kermanich”, importante punto di riferimento per le mie saune serali che intendo fare durante questa vacanzina.

La casetta che affittano Nadja e Serezha è spartana ma ha tutto l’essenziale per poter trascorrere qualche giorno: gas, elettricità, acqua calda. Piacevole respirare l’odore d’abete che riempie le due piccole stanzette, una sotto e una sopra, della casetta. Se si escludono alcuni accessori, tutto all’interno è rigorosamente in legno. Mi sento subito a mio agio e non sono il solo... noto che tutta la combricola è entusiasta della scelta.


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La nostra casetta.


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Il secondo piano della casetta.


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La casetta di Nadja e Serghej.


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Il loro podere.


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Poco distante dalla casetta: Gringox, Giorgetto sulle spalle e Paolino.


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Nadja, la padrona, è gentilissima. Ci racconta che sono diversi anni che vive qui, da quando si è sposata con Serghej, che invece è “mestnij” (locale). Lei è originaria di Chernigov, città lontana 800 km da qui, al confine con Bielorussia e Russia, e, comunicando con lei, mi accorgo subito che la sua lingua nativa è il russo. È lei che in genere tratta coi clienti. Ci dà tutte le indicazioni del caso e ci dice che se volessimo, lei può preparare la cena e la colazione ad un costo davvero simbolico (cena a 60 grn/persona – 2 Eur a cranio). Ovviamente non c’è un menù, si mangia quello che lei prepara per la sua famiglia... Meglio di così – penso – non poteva andare! Per stasera ci sarebbe “jushka s gribami” (zuppa coi funghi porcini) di primo e cotoletta di pollo con patatine novelle di secondo. Andata! E le diamo subito l’ok per la cena.

Serghej è un buon uomo, di poche parole ma sempre sorridente, un montanaro vero. Sgobba dalla mattina alla sera dietro alla costruzione della zona barbecue che sta realizzando poco distante dalla loro casetta, e non si occupa dei rapporti coi turisti. Credo di aver scambiato con lui sì e no due parole e nulla più durante questa permanenza da loro. Hano due figlioletti, un bambino e una bambina, che vivono in stile “Heidi”, tra galline, corse nei prati e giri nel bosco a cercare funghi e bacche. E, come è naturale, sin da subito fanno subito amicizia coi miei bambini.


Sabato.

Per giungere al campo base dove finisce la carrozzabile occorrerebbe una Uaz... talmente è complicata la strada sterrata che si snoda in mezzo al bosco tra buche, sassoni che sfiorano la marmitta e canaletti. Ci metto quasi un’ora per percorrere una manciata di chilometri ad una velocità di 10 km/h. Siamo già all'interno del parco naturale dei Carpazi.


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La strada che conduce al parco naturale dei Carpazi. Questa è ancora decente... sullo sfondo, il Goverla.


Finalmente iniziamo la nostra ascensione, come da obbiettivo massimo. Movimento di turisti ce n’è, soprattutto gruppi di ragazzi dei “lagher” (le colonie estive) che trascorrono l’estate nella natura di queste montagne. Per la maggior parte, a giudicare dalla parlata, è gente dell’ovest Ucraina. Stranieri non ne incontro.

Tutti siamo ben predisposti e di buon umore, e il tempo per fortuna è dalla nostra parte. Zaini in spalla, compreso il Giorgetto sulle mie di spalle. Che già sente che si divertirà e ubriaco di emozione pian piano si addormenterà placidamente.

Già il primo pezzo, quello dentro al bosco di abeti è ripidissimo e il sentiero non è ben segnalato; si cammina a zig zag tra le radici sporgenti degli alberi costeggiando un ruscello dall’acqua limpida. 


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Qualcuno sta preparando il pranzo nel bosco...


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La prima parte della salita in mezzo al bosco.


In circa 40 minuti giungiamo alla fine del bosco proprio in quella radura dove tre anni fa mi aveva colto la tempesta costringendomi a ridiscendere velocemente... 
Da questo momento la vegetazione si fa più rada, il muschio, i pini mughi e l’erba si sostituiscono agli abeti, e il sentiero diventa evidente. Non ci si può sbagliare, sembra di camminare su un letto di un torrente secco, tra i sassi che segnano il percorso; la ripidità aumenta e diminuisce il passo, e poco alla volta si prende quota. Già si vede, superba, la gobba della cima, o meglio di quella che io pensavo fosse la cima e che invece ahimè si rivelerà poi essere solo l’apice del “piccolo Goverla”.


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La cima piccola e, dietro, la vetta del Goverla.


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Lungo il sentiero...


Di tanto in tanto mi soffermo e mi guardo intorno... Se dietro a questi panettoni boscosi vedessi stagliarsi un “Sella”, un “Sassongher”, un “Cristallo”, o le “Tofane”, penserei di essere sulle “mie” Dolomiti; e in effetti provo ad immaginarmelo questo paesaggio meraviglioso con le Dolomiti dietro e davvero trovo qualche affinità. Forse però maggiore somiglianza queste dolci montagne ce l’hanno con l’Altaj, decisamente diverse invece dal Caucaso... 


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Panorama dal Goverla.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/p1030999.jpg[/img] 
Il panorama chilometrico dalle pendici del Goverla.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/p1030995.jpg[/img] 
Panorama dalle pendici del Goverla.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc03160.jpg[/img] 
Scorcio della Val Badia sulle Dolomiti.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc03236.jpg[/img] 
Il "Sassolungo" (Dolomiti).


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/p1010110.jpg[/img] 
La vista da un versante del "Sella" (Dolomiti) a valle.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc03196.jpg[/img] 
Il "Sella" visto da Corvara.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/31.jpg[/img] 
Immagini dal mio archivio fotografico del viaggio sull'Altaj  kazako e cinese del 2002. Qui l'Altaj sul versante kazako.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/129.jpg[/img] 
E qui l'Altaj sul versante cinese.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc04068.jpg[/img] 
Il Kazbeghi avvolto nelle nuvole, nel Caucaso, fotografato da me durante un viaggio in Georgia nel 2013.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc04048.jpg[/img] 
Il paesaggio del Caucaso.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/dsc04051.jpg[/img] 


La particolarità dei Carpazi, visti dall’alto, sta nella visione di panorami chilometrici; nulla ostruisce l’occhio, nè segni di civiltà, nè gli enormi blocchi di pietra che costituiscono le “vere” montagne, nè le vette innevate; occhio che può guardare lontano e seguire le gobbe di queste montagne boscose che incontrano il cielo. E lo spazio che si apre davanti è immenso. Si vedono anche diverse chiazze bianche, piccoli nevai, residui d’inverno che per la posizione meno esposta al sole resistono al caldo estivo.

Proprio per questo il panorama da qui è a suo modo impagabile. O meglio, un prezzo ce l’ha ed è la fatica ed il sudore che provo sulla pelle salendo verso l’alto superando un discreto dislivello e camminando su questo ripido sentiero. 

E così giungiamo ai piedi del “piccolo Goverla”, la prima delle due cime del Goverla; manca – ci dicono – ancora un’oretta o forse più di cammino. Improvvisamente piombo nello sconforto! Inizio ad avere la sensazione che qualcosa anche stavolta andrà storto... Questa notizia ha infatti  un impatto negativo su tutti, in particolare su qualcuno del nostro gruppo che già non ce la fa più; qualcuno che poco prima era partito pimpante e zompettava agile tra le radici sporgenti degli abeti e che ora mugugna e alterna un passo lento ad una seduta per riprendere fiato... è Paolino che, esausto, convince tutti, me compreso a malincuore, a invertire la rotta e ridiscendere verso la base. Con dispiacere butto gli occhi sulla cima di questo “panettone” che ancora una volta mi vince e mi fermo a guardarlo per diversi secondi, ma – penso – a questo punto la sfida è aperta, e mi riprometto di tornare una prossima volta per sottometterlo! Iniziamo così la discesa. E’ a questo punto che l’altro pargolo, che dormiva da mò, beato e comodo nello zaino sulle spalle del “papetto”, si sveglia ed inizia a guardarsi intorno esclamando qualcosa che assomiglia a dei gemiti di gioia forse per l’emozione del paesaggio che i suoi occhietti vedono intorno, chissà...

Poco dopo arriviamo alla macchina e torniamo alla base. È già sera.


Domenica.

Il giorno successivo, la domenica, lo dedichiamo alla “mangiatina” al “Gagarin ta bokorash”, come da programma. Inutile descrivere la soddisfazione di tutti, compresi i bambini che apprezzano anche un goccino di quella magnifica birretta. 

Prima di rientrare alla base facciamo una deviazione a Bukovel’, la nota meta del turismo invernale ucraino. È tanto che non metto piede in questo paesotto; so che è di moda, si sta da anni costruendo molto: nuovi hotel, nuovi impianti di risalita, nuovi ristoranti; la gioventù più “in” d’Ucraina ama trascorrere qui le “settimane bianche” e dar mostra di sè, qui si incontrano macchinoni e gente “tirata”, altro che amanti veri della montagna... No, non fa per me. Certo la posizione è bella, in una conca circondata da montagne boscose, ma a mio parere sono riusciti a rovinarla col cemento e con le costruzioni selvagge. Una cosa bella, a dire il vero, l’hanno fatta: un laghetto artificiale scenografico con acqua trasparente dove sguazzano una miriade di pesciolini... e dove c’è una sorta di spiaggia con tanto di ombrelloni e sdraio e dove si può fare il bagno, ma... a pagamento... Qui a Bukovel’ si ha la sensazione di essere in un mondo finto, un pezzo di occidente e di modernità trapiantato in questo angolo di montagne. Addirittura le strade nel paese non hanno una buca e sembrano quelle precise e lisce dell’Alto Adige! Con la differenza che mentre nelle nostre montagne – mi riferisco per esempio all’Ato Adige che conosco da 40 anni – la modernità è arrivata come evoluzione in linea con la tradizione di quei posti, e si è diffusa in modo uniforme, senza eccessi; qui invece, pur nella cura e nello stile delle infrastrutture, si percepisce la volontà di far prevalere il lusso, le comodità, il “glamour” e dunque il contrasto con la semplicità e la rudezza della realtà intorno al di fuori da qui, che è bella proprio perchè autentica.
Per fortuna che appena si lascia Bukovel’ alle spalle ci si immerge nuovamente nei “veri” Carpazi.


Ultima sera.

Se c’è un piacere per il fisico che, da quando la mia russofilia mi ha irreversibilmente (almeno per il momento) condotto ad amare questo mondo, non trova pari, esso è quello della “banja”. La sauna è per me ormai un rito quasi settimanale anche a Kiev da anni, ma la “banja”, che è la variante a legna, ha un che di più naturale rispetto alla sauna e mi dà maggiore soddisfazione. E più essa è originale e fatta in situazioni particolari, e più il godimento è intenso. Certo d’inverno si raggiunge l’apice del piacere, quando capita di buttarsi letteralmente nella neve con il corpo ancora ustionante per il calore chè esso ha immagazzinato. E più è penetrante la temperatura, e più è agognato il contrasto, più è forte il desiderio di refrigerio... e a me piace che sia bollente davvero (in sauna intorno ai 92°-94°; nella “banja” intorno ai 70°, anche se in quest’ultima il calore lo si sente di più grazie alla maggiore umidità – fino al 70% – rispetto alla sauna). E allora poi ti vene da sorridere quando ti guardi allo specchio e ti vedi rosso come un peperone per la reazione caldo-freddo che si imprime sul corpo. E ti viene voglia di ingurgitare della birra gelata. Ho sentito dire diverse volte che sarebbe corretto abbinare alla sauna il the caldo, che aiuta nel rilassamento... ma io no... non è per me; preferisco infrangere, se possibile, questa norma e sentire nella gola il freddo della birra che scende giù...

Quante “banj” ho fatte in vita mia, e molte me le ricordo... qui sui Carpazi in un’altra occasione di qualche anno fa con un mo cliente, in inverno: ricordo che si usciva dalla casetta della “banja” direttamente sul ruscello gelato; e poi in Siberia, e in Estonia quando ero un pò più giovane: anche qui ricordo l’emozione del bagno nel lago gelato dove era stato fatto un buco nello strato di ghiaccio che aveva formato una sorta di vasca dove ci si buttava una volta usciti dalla “banja”...

Ma anche in estate è bello fare la “banja”, soprattutto come in questa occasione, in montagna, quando comunque la temperatura di sera scende e invoglia il fisico, che spesso è appesantito e stanco dallo stress delle escursioni della giornata, al caldo relax. 

Al “Kermanich” c’è una mitica “banja”, che, ovviamente già conosco per averla provata in passato.

Ultima sera... sulla pelle ancora l’odore della carne alla brace e del shashlyk degustato poco prima; giusto in tempo perchè pian piano le nuvole grigie sono diventate uniformi e, contemporaneamente all’avvicinarsi del buio della notte, sta iniziando a piovere; i miei si stanno già coricando, ma a me aspetta l’ultima “banja”. Già domattina si riparte per Kiev; avremo davanti come minimo 12 ore di macchina, tra soste e percorso. 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/p1040001.jpg[/img] 
La "shashlykata" conclusiva...


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/p1040005.jpg[/img] 
...bisogna sudarsela la carne...


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/p1040010.jpg[/img] 


Mi serve dunque un ultimo momento di relax, anche perchè in questi tre giorni le gambe sono state messe per bene alla prova ed è stato un degno allenamento per la vacanza estiva dolomitica che mi aspetta tra poco più di mese. La pioggia intanto inizia a farsi più intensa, forse a suo modo il tempo sta salutando la nostra partenza di domani... 

Quest’ultima “banja” la ricorderò a lungo. Nudo, nel buio pesto; i “domiki” del “Kermanich” sono già tutti bui segno che i ragazzini del “tabor” stanno già dormendo. Sento gli scrosci della pioggia venir giù fitti e cadermi sulla testa, ed io qui fuori sotto questa doccia piovana fredda a riportare il corpo alla sua temperatura naturale. E non contento mi metto proprio sotto la grondaia, dove il getto d’acqua che si raccoglie dal tetto è più forte e pungente e mi procura un piacere indescrivibile. Rimango qualche minuto così, alitando per vedere l’aria fredda che esce dalla bocca ed osservando il vapore che emette il corpo ancora bollente, a contatto con l’aria fredda intorno. Vorrei ripetere ancora e ancora questa procedura “banja”-doccia piovana, ma l’orologio segna già l’una. È l’una di notte, devo rientrare nella casetta per questa ultima notte sui Carpazi. La prima volta sui Carpazi con la famiglia. 

Un week end che non dimenticherò mai.


Gringox


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n4italia
01 Luglio 2016, 14:13

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Altro bel racconto accompagnato d immagini di posti splendidi !! 

Interessante il confronto tra le montagne ucraine e le nostre Dolomiti...  :smt023


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anto63
01 Luglio 2016, 14:39

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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ale l'anno prossimo mi organizzo e ti raggiungo.
un abbaraccio antonio


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gringox
01 Luglio 2016, 14:42

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="anto63" post="6843530"]ale l'anno prossimo mi organizzo e ti raggiungo.
un abbaraccio antonio[/quote]

Sì  Anto, peccato che questo giro non ci siamo beccati... ma ci  saranno altre occasioni :wink: 

Gringox


PS: grazie ragazzi, era da un po' che non aggiornavo il Gringox d'Ucraina :wink:


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Kot 78
01 Luglio 2016, 19:10

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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complimenti per il racconto, interessantissimo! :smt023 

ironia della sorte, proprio l'unico posto che ho visitato in Ucraina è proprio la zona di Tyachiv. Purtroppo non ne ho un ricordo molto bello, perchè era l'estate di 3 anni fa, se ben ricordo, quella del caldo record; ero lì per un impianto di lavorazione legname con dei colleghi ungheresi e polacchi. Faceva un caldo assurdo, la cittadina aveva il tipico aspetto scassato e le strade erano quasi vuote. Per chiedere una indicazione abbiamo dovuto fermare 5 volte delle persone, le prime 4 alla vista della targa ungherese hanno detto che "non erano del posto" :roll: . boh...non mi è sembrato un posto molto amichevole, un po' come in certe valli minori del mio Piemonte dove, prima di dare indicazioni al turista straniero, prima osservano la targa straniera, poi gli rispondo in dialetto
 :smt044


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sorrento76
02 Luglio 2016, 19:08

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Fantastico racconto generale!!Roba da brividi!! :smt023


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littlelombards
02 Luglio 2016, 20:36

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Grazie per averci portato con te Gringox, sembrava davvero di sentire l'odore del bosco ...e del cibo!
Un abbraccio!


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geom_calboni
03 Luglio 2016, 19:13

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Bellissimo racconto anche perchè ho rivissuto anche io in un colpo solo le emozioni vissute in Transcarpazia, Caucaso, Altaj e Dolomiti  :smile: 
Sul Goverla però non ci sono stato. Ancora...  :wink:  :smile:


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gringox
04 Luglio 2016, 11:34

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="Kot 78" post="6843537"]complimenti per il racconto, interessantissimo! :smt023 

ironia della sorte, proprio l'unico posto che ho visitato in Ucraina è proprio la zona di Tyachiv. Purtroppo non ne ho un ricordo molto bello, perchè era l'estate di 3 anni fa, se ben ricordo, quella del caldo record; ero lì per un impianto di lavorazione legname con dei colleghi ungheresi e polacchi. Faceva un caldo assurdo, la cittadina aveva il tipico aspetto scassato e le strade erano quasi vuote. Per chiedere una indicazione abbiamo dovuto fermare 5 volte delle persone, le prime 4 alla vista della targa ungherese hanno detto che "non erano del posto" :roll: . boh...non mi è sembrato un posto molto amichevole, un po' come in certe valli minori del mio Piemonte dove, prima di dare indicazioni al turista straniero, prima osservano la targa straniera, poi gli rispondo in dialetto
 :smt044[/quote]

Kotik ciao,

...strano... Tjachev è città "ungherese", il cartello alle estremità della città è bilingue (Tecso - in ungherese). Qui è pieno di gente con passaporto ungherese e che conosce l'ungherese.
Per il resto essa presenta, come da te notato, un aspetto degradato e le strade oggi, se possibile, sono ancora più scassate di allora :smile: 

A me però Tjachev piace proprio per questo suo essere un po' fatiscente e devastato. E poi il piccolissimo centro è carino con quella chiesetta in mezzo e quella sua miriade di negozietti intorno.

Gringox


PS: Geometra, chissà, la prossima volta torni in Zakarpatja con me :wink: ... e magari ci portiamo dietro qualche altro forumista... che ne dici Lombards, sei dei nostri :wink: ?


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geom_calboni
04 Luglio 2016, 14:28

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6843573"]PS: Geometra, chissà, la prossima volta torni in Zakarpatja con me :wink: ... e magari ci portiamo dietro qualche altro forumista... che ne dici Lombards, sei dei nostri :wink: ?[/quote]
Sarebbe una bella cosa  :wink: 

Appena ho tempo vi posto delle foto delle rinomate  8-) pozze... ehm... piscine  :smile: di Solotvyno...


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gringox
04 Luglio 2016, 14:32

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="geom_calboni" post="6843578"][quote user="gringox" post="6843573"]PS: Geometra, chissà, la prossima volta torni in Zakarpatja con me :wink: ... e magari ci portiamo dietro qualche altro forumista... che ne dici Lombards, sei dei nostri :wink: ?[/quote]
Sarebbe una bella cosa  :wink: 

Appena ho tempo vi posto delle foto delle rinomate  8-) pozze... ehm... piscine  :smile: di Solotvyno...[/quote]


Hehe conosco anche quelle... il massimo del "soviet style" :wink:


-----------------------------------
Matt
04 Luglio 2016, 18:08

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Che spettacolo queste foto!


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direttore
04 Luglio 2016, 20:10

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Grande Generale  :smt041 Estasiato da questo bellissimo racconto di viaggio  :smt023  :D


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gringox
07 Luglio 2017, 17:08

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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03-05/06/2017: in famiglia sui Carpazi, come da tradizione durante il "ponte" della Pentecoste.



Lago Sinevir. 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/sinevir_panorama.jpg[/img] 
Il lago Sinevir.


Di veramente curioso intorno a questo laghetto alpino c’è, a mio parere, solo la leggenda... C’era una volta un conte che possedeva un grande appezzamento di bosco sui verdi Carpazi; egli aveva una bella figlia di nome Sinja, dagli occhi appunto “sinije” (blu) come il cielo. Molti uomini, semplici boscaioli e potenti di altre zone dei Carpazi, facevano la corte alla fanciulla... ma Sinja si era innamorata di un bel giovane pastore di nome Vir, un ragazzo semplice, la cui unica ricchezza era un piffero, che suonava sempre e col quale egli sapeva ammaliare Sinja. 

Il padre di Sinja venne a sapere della storia d’amore e si oppose fortemente ad essa. Sinja e Vir, che però si amavano profondamente, erano dunque costretti ad incontrarsi segretamente. I due giovani erano felici...

In breve il conte decise di farla finita con Vir. Commissionò dunque l’omicidio. E così, poco dopo, mentre Vir stava aspettando Sinja per un nuovo incontro, uomini mandati dal conte lo individuarono e gettarono un grande masso sopra il ragazzo uccidendolo. Quando Sinja giunse sul posto venne presa dal dolore lancinante ed immenso, ed iniziò a piangere. Pianse talmente tanto e a lungo che intorno a lei si creò un lago di lacrime nel quale lei stessa annegò.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/sin_vir.jpg[/img] 
Sin e Vir.

Da allora il lago prende il nome di Sinevir, appunto in memoria dei due innamorati Sinja e Vir a simboleggiare l’eterno amore che i due hanno potuto conservare solo con la morte.


Per il resto il laghetto in sè mi delude un pò. Mi aspettavo di catapultarmi in un’oasi di silenzio in mezzo al boscoi e invece mi ritrovo in mezzo a decine di bambini starnazzanti di qualche scolaresca o colonie estive.
L’acqua del laghetto non è neppure così pulita, almeno lungo la sponda. Bello invece il bosco tutt’intorno, le sfumature di verde che si riflettono sull’acqua immobile; e curioso l’isolotto là in mezzo al lago che, se uno lo volesse, si può raggiungere con una sorta di zattera. Chissà, che sia esso forse il masso che uccise Vir?



L’escursione al lago Sinevir non era però l’obiettivo principale del fine-settimana, sebbene sia stato un incipit interessante, dato che era anni che mi riproponevo di vederlo e, per un motivo o per un altro, non ci ero ancora mai stato.

Quest’anno dovevo assolutissimamente porre fine alla maledizione del Goverla, che per ben due volte nel passato (l’ultima l’anno scorso, come raccontato sul Forum), ha provocato il dietrofront nel bel mezzo dell’ascesa alla vetta più alta d’Ucraina (2061 m.). 

Lasciati nella casetta nel bosco i bambini insieme ai nonni (che questa volta appositamente ho portato dietro, prevedendo appunto di portare a termine la missione Goverla), e approfittando di un tempo clemente siamo dunque, io e la mogliettina, partiti per l’impresa.

Indescrivibile la fatica! Sul serio... io mi ritengo un discreto montanaro, ho un buon passo, una buona resistenza e amo fare trekking e arrampicare; a questo proposito, proprio mentalmente e sulla base dell’esperienza, ho sempre un pò snobbato, pur avendo imparato ad amarli, i Carpazi in generale, e questa montagna in particolare, ritenendola semplice per il fatto della sua forma a “panettone” erboso dalle pendici apparentemente dolci, senza rocce o burroni... ma mi sono dovuto ricredere! Oltretutto, forse, proprio quell’approccio mi ha causato le sfortune dei tentativi di ascensione precedenti, miseramente falliti...

Parallelamente mi ha sorpreso la quantità di escursionisti, di tutte le età, che abbiamo incontrato durante la salita, e poi sulla cima; questi tra l’altro parevano più in forma e più esperti di me, a giudicare dalla scioltezza con cui si muovevano; mentre io, non facendomi una ragione di ciò, arrancavo e la fatica era ancora maggiore per il senso di invidia che provavo nei confronti di questa gente... 

Infine l’ultimo tratto, quello che conduce alla vetta; qui non c’è più un sentiero, bensì è possibile zigzagare come si vuole sul pendio; salita che mi ha comportato uno sforzo bestiale. Alla fine, dopo circa 4 ore di  camminata e circa 800 m. di dislivello, ce l’abbiamo fatta! La grande soddisfazione nel mettere i piedi sulla larga e piatta cima del Goverla dopo tutta quella fatica è altrettanto indescrivibile. Il panorama da qui è spettacolare, da una parte, in fondo verso sud si vedono i Carpazi romeni; tutt’intorno le cime più basse dei Carpazi ucraini, “gobbe” di detriti, muschio ed erbe; mentre più in basso i boschi di conifere immensi; praticamente nessun segno di civiltà a valle; tira un forte vento e ci sono anche parecchi sprazzi di neve, cosa apparentemente strana per queste altezze non così estreme – in fondo siamo a poco più di 2000 m., ma è chiaro che la latitudine qui gioca la sua parte e molto spesso capitano nevicate a queste quote anche d’estate.
Bello, bello davvero!


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/goverla.jpg[/img] 
Il panorama dalla cima del Goverla.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/goverla_1.jpg[/img] 


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/goverla_2.jpg[/img] 
e ancora...


Il resto del week end l’abbiamo dedicato al riposo; per i funghi è ancora presto, nel bosco non ce n’è traccia, neppure di quelli “matti”. Quindi abbiamo optato per una gita alla “fighetta” Bukovel’ – la più rinomata località sciistica d’Ucraina dove da anni c’è un boom di turismo d’èlite un pò in tutte le stagioni dato che qui le infrastrutture ed i servizi sono a livelli europei (come i prezzi!). Nonostante io personalmente non verrei qui a passare le vacanze, non sentendomi a mio agio in questa oasi “finta” e “pantovaja”, devo riconoscere che la conca naturale dove si trova ed il paesaggio intorno sono veramente belli. Come pure il lago artificiale che è una delle attrazioni principale del paese.



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/bukovel_lago.jpg[/img] 
Il lago di Bukovel' e il bel panorama intorno.



Preferisco decisamente sempre la “nostra” grezza e genuina Vorohta, la “nostra” casetta di legno altrettanto grezza ai margini del bosco, le strade piene di buche sulle quali la gente locale si muove in UAZ, in Lada Niva o in altre “carcasse” di eredità sovietica o... coi carretti trainati dal cavallo...



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/carretto.jpg[/img] 
Il Gringox contadino dei Carpazi :lol: 


L’ultima sera, per la gioia di bambini ed adulti, e soprattutto del vecchio scout Gringox, si fa shashlyk nel bosco... i bambini vanno a raccogliere la legna, gli insegno come preparare il fuoco e tutti ci divertiamo ad alimentarlo, a fare le fiamme alte, a cuocere la carne, e, tra una cosa e l’altra, a fare la guerra con le pigne. Fino a quando scende il buio che trasforma le “smereke” (la “smereka” è il larice dei Carpazi) in inquietanti forme che tanto spaventano i bambini e non solo... e si va a dormire.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/fuoco.jpg[/img] 
Il nonno (mio suocero) coi bambini intorno al fuoco nel bosco.



Gringox


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n4italia
07 Luglio 2017, 17:59

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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...questa volta anche la favoletta...  :lol: 

Il piccolo nell'ultima foto lo vedo bello cresciuto...  :smt023


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geom_calboni
07 Luglio 2017, 19:03

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="n4italia" post="6847963"]Il piccolo nell'ultima foto lo vedo bello cresciuto...  :smt023[/quote]
E parecchio "pimpante"...  :wink:  :smile:


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Butterfly77
07 Luglio 2017, 19:19

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Bella la leggenda Gringox!!!

I tuoi figli sono veramente belli, complimenti..... :smt023 

Il piccolo è veramente la tua fotocopia.... :wink: spero di conoscere la tua famiglia al prossimo raduno..... :smt045  :smt045 

Ciao ciao.


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akphantom
08 Luglio 2017, 8:10

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6847962"]... la gente locale si muove in UAZ, in Lada Niva o in altre “carcasse” di eredità sovietica o... 
[/quote]

Quelli "carcasse" ancora si producono e si vendono  :lol: UAZ si considera una macchina abbastanza affidabile e facile in manutenzione. Lo comprano cacciatori e pescatori. In alcuni posti estremali e meglio "uccidere" un UAZ che un Landcruiser.


-----------------------------------
n4italia
08 Luglio 2017, 10:35

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="akphantom" post="6847969"][quote user="gringox" post="6847962"]... la gente locale si muove in UAZ, in Lada Niva o in altre “carcasse” di eredità sovietica o... 
[/quote]

Quelli "carcasse" ancora si producono e si vendono  :lol: UAZ si considera una macchina abbastanza affidabile e facile in manutenzione. Lo comprano cacciatori e pescatori. In alcuni posti estremali e meglio "uccidere" un UAZ che un Landcruiser.[/quote]

Ce ne sono tante in circolazione anche nella citta' dei suoceri, Velikij Novgorod.  :smt045


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lo stalker
08 Luglio 2017, 15:44

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="n4italia" post="6847971"][quote user="akphantom" post="6847969"][quote user="gringox" post="6847962"]... la gente locale si muove in UAZ, in Lada Niva o in altre “carcasse” di eredità sovietica o... 
[/quote]

Quelli "carcasse" ancora si producono e si vendono  :lol: UAZ si considera una macchina abbastanza affidabile e facile in manutenzione. Lo comprano cacciatori e pescatori. In alcuni posti estremali e meglio "uccidere" un UAZ che un Landcruiser.[/quote]

Ce ne sono tante in circolazione anche nella citta' dei suoceri, Velikij Novgorod.  :smt045[/quote]

quando giro per il mio paeselle mi sento come se fossi in URSS... vedo lada Niva OVUNQUE!!! :-D  :-D  :-D  :-D  :-D


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akphantom
09 Luglio 2017, 3:26

Re: GRINGOX D'UCRAINA
-----------------------------------
[quote user="n4italia" post="6847971"]
Ce ne sono tante in circolazione anche nella citta' dei suoceri, Velikij Novgorod.  :smt045[/quote]

UAZ è una vera macchina per un uomo duro: il conforto è minimale, la guida è faticosa, in corsa sballotta tutti in salotto, ha un motore fra i sedili anteriori che fa rumore e fa caldo.

La cosa interessante che queste macchine si vendono in Giappone per circa 40 000$ (perché dazi d'entrata per le macchine straniere sono alti in Giappone) e certo si trovano quelli amanti di UAZ che li comprano e poi li migliorano spendendo altri 30 000$.

[youtube]y84_UZrN1H8[/youtube]

http://www.uaz.jp/

P.S. Gringox, scusami per offtop.


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gringox
10 Luglio 2017, 7:30

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="akphantom" post="6847969"][quote user="gringox" post="6847962"]... la gente locale si muove in UAZ, in Lada Niva o in altre “carcasse” di eredità sovietica o... 
[/quote]

Quelli "carcasse" ancora si producono e si vendono  :lol: UAZ si considera una macchina abbastanza affidabile e facile in manutenzione. Lo comprano cacciatori e pescatori. In alcuni posti estremali e meglio "uccidere" un UAZ che un Landcruiser.[/quote]

Fantom caro, ma io scherzavo!!! Ho usato quel termine "carcassa" in modo ironico :wink: 
Ti aggiungo addirittura che se non ho ancora comprato la UAZ è perché la mogliettina non vuole che io spenda dei soldi che devono essere usati per cose famigliari... ma non appena ho risolto tutte le cose di famiglia e ho un gruzzoletto disponibile, vai tranquillo che la UAZ me la compro :wink: 
Guarda non so quanti italiani abbiano avuto esperienze in UAZ come il sottoscritto... Io sono legatissimo a quella macchina che mi ha scarrozzato in tutti i miei viaggi in Russia e Asia centrale: a partire dalla Mongolia, dove andavamo a caccia di marmotte in UAZ nel Bayan Olgii!!! Fino arrivare al Pamir in Tajikistan, passando per le l'Altaj in Kazakhstan e Iturup sulle Kurili (anche se qui, per vicinanza al Giappone, erano molto presenti anche Toyota, col volante a destra).

Insomma, giusto per puntualizzare :smile: 
Per me la UAZ è un mito

Gringox


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icipo76
10 Luglio 2017, 8:12

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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ma vuoi prenderti la uaz tipo jeep o tipo la fiat 900 ?

quella furgone sembra un boiler con le ruote  :lol:  :lol:  :lol: 

la jeep invece e' bella tosta mi piace


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gringox
10 Luglio 2017, 8:52

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="icipo76" post="6847991"]ma vuoi prenderti la uaz tipo jeep o tipo la fiat 900 ?

quella furgone sembra un boiler con le ruote  :lol:  :lol:  :lol: 

la jeep invece e' bella tosta mi piace[/quote]


Icipetto ciao, io ho esperienze anche di furgone UAZ in Turkmenistan... ma ovviamente intend la jeep :wink: 
Questa qui, tanto per intenderci:


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/960.jpg[/img] 


Ciao,

Gringox


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n4italia
10 Luglio 2017, 10:15

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="icipo76" post="6847991"]ma vuoi prenderti la uaz tipo jeep o [color=red]tipo la fiat 900[/color] ?

quella furgone [color=red]sembra un boiler con le ruote[/color]  :lol:  :lol:  :lol: 

la jeep invece e' bella tosta mi piace[/quote]



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/4024/prova123.png[/img] 
...ahahah..., il boiler con le ruote, soprattutto nella versione Carabinieri,  fa parte dei miei ricordi d'infanzia, quando mio padre non aveva ancora la patente e venivano spesso a prenderlo o a riaccompagnarlo a casa i colleghi, specie quando c'era qualcosa di urgente...

In seguito anch'io ho avuto modo di usarlo parecchie volte nell'Esercito. Nei miei primi anni di servizio - e ultimi anni del Fiat 900 - era abbastanza utilizzato per spostamenti di piccoli gruppi di persone o per il trasporto di materiali di piccolo ingombro.


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icipo76
10 Luglio 2017, 13:05

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6847992"][quote user="icipo76" post="6847991"]ma vuoi prenderti la uaz tipo jeep o tipo la fiat 900 ?

quella furgone sembra un boiler con le ruote  :lol:  :lol:  :lol: 

la jeep invece e' bella tosta mi piace[/quote]


Icipetto ciao, io ho esperienze anche di furgone UAZ in Turkmenistan... ma ovviamente intend la jeep :wink: 
Questa qui, tanto per intenderci:


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/960.jpg[/img] 


Ciao,

Gringox[/quote]

meno male  :lol:  ero gia' preoccupato 

la jeep effettivamente e' bella massiccia 
sono dei muli questi mezzi


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akphantom
10 Luglio 2017, 15:25

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="gringox" post="6847990"]
Fantom caro, ma io scherzavo!!! Ho usato quel termine "carcassa" in modo ironico :wink: 
Ti aggiungo addirittura che se non ho ancora comprato la UAZ è perché la mogliettina non vuole che io spenda dei soldi che devono essere usati per cose famigliari... ma non appena ho risolto tutte le cose di famiglia e ho un gruzzoletto disponibile, vai tranquillo che la UAZ me la compro :wink: 
Guarda non so quanti italiani abbiano avuto esperienze in UAZ come il sottoscritto... Io sono legatissimo a quella macchina che mi ha scarrozzato in tutti i miei viaggi in Russia e Asia centrale: a partire dalla Mongolia, dove andavamo a caccia di marmotte in UAZ nel Bayan Olgii!!! Fino arrivare al Pamir in Tajikistan, passando per le l'Altaj in Kazakhstan e Iturup sulle Kurili (anche se qui, per vicinanza al Giappone, erano molto presenti anche Toyota, col volante a destra).

Insomma, giusto per puntualizzare :smile: 
Per me la UAZ è un mito

Gringox[/quote]

Ciao Gringox! Infatti pure io penso che UAZ è una "carcassa". Ho capito la tua ironia. :smt023 Volevo solo notare che la storia di questa macchina non era finita insieme con la epoca sovietica. Sembra che avrà ancora una vita lunga.
Hai ragione detto che è una macchina mitica, epocale. Ma il tempo va avanti e personalmente io mai mi comprerei un UAZ. Anche se un giorno lo farò mia moglie mi lega alla corda di gancio e poi mi rimorchia alla bottega per far tornarlo indietro.

Ho scritto su di Giappone perché l'anno precedente ho visitato Tokyo. E' una città ultramoderna!! Tutte le macchine sono nuove, sempre pulite, senza ammaccature. Non so che pazzi comprano lì UAZ :lol:

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/dsc09098.jpg[/img] 
E' un solito autoparcheggio presso al aeroporto Shizuoka.

A proposito ho scoperto sul web che esiste una modificazione italiana UAZ - Martorelli:

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/uaz_martorelli_22.jpg[/img]


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gringox
06 Settembre 2017, 13:16

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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1° settembre 2017.


Se c’è un aspetto della russofilia che da sempre mi lega ad essa questo è sicuramente il culto di certe tappe della vita dell’uomo come di certe ricorrenze, che davvero – a pensarci bene – sono solenni, e dovrebbero essere vissute davvero come tali, affinchè il ricordo possa essere conservato nel cuore e nella mente per tutta la vita, da chi ha vissuto quel momento come protagonista e da chi gli è stato vicino. Così è la nascita, così è il matrimonio, i vari “giubilei” per i compleanni importanti, così è la morte... e così è il primo giorno di scuola.

L’epoca sovietica ha impresso sicuramente un marchio importante nel consolidamento del culto del 1° settembre – tanto da essere elevato a “den’ znanji” (giorno della conoscenza) – e nel conferimento dell’aspetto coreografico militaresco un pò da “regime”; in questo modo viene insegnato e ribadito un senso di appartenza, fondamentale per l’identificazione dello scolaro e dello studente a un certo tipo di cultura, di tradizione, di società, di mondo. Mi è sempre piaciuto questo approccio, di sicuro più valido del qualunquismo ormai diffuso in Italia. Non avrei immaginato, solo qualche anno fa, che un giorno mi sarebbe toccato assistere in prima persona a questa festa.

Nell’Ucraina del 2017, in questo Paese dilaniato da una guerra civile che si consuma ormai da oltre tre anni nell’Est del Paese e che ha prodotto, oltre ai morti, migliaia di profughi, e dove si sta cercando di estirpare per legge un certo tipo di eredità passata e di belle usanze, queste però tuttora resistono, finchè dura e – aggiungo io – fortunatamente, in alcune realtà e situazioni locali.

Oggi essere russofoni in Ucraina significa appartenere “de-jure” ad una minoranza etnico-linguistica, alla quale si stanno togliendo sempre più diritti e riconoscimenti, nonostante di fatto più di metà del Paese sia tuttora di lingua russa. Un paradosso, certo; ma questa è la politica, e troppo spesso essa non perssegue ahimè il bene comune di un popolo...
Nel caso delle scuole è avvenuto in questi ultimi anni un pesante reindirizzamento verso la lingua ucraina e le scuole russe ad oggi sono quasi del tutto scomparse, almeno qui a Kiev. In questo forse non ci sarebbe nulla di male, se la lingua russa fosse almeno inserita come seconda lingua o come lingua facoltativa, ma questo non sempre avviene.

Io, nel mio piccolo, pur da straniero non rientrante nel mondo ex-sovietico, ma pur sempre russofono, mi sono ritrovato così in questa nuova “minoranza”. E, come tutti gli altri russofoni d’Ucraina colti ed evoluti, mi sono dovuto adeguare (ma sarebbe meglio dire ingoiare) a questi cambiamenti, cercando però, nelle situazioni in cui ciò è ancora permesso, di conservare la propria appartenenza linguistica, per me e per la mia famiglia. Ecco perchè ho insistito affinchè il mio bambino fosse inserito in un contesto scolastico russofono. Per un motivo ideale anzitutto, perchè pur rispettando la nuova priorità di Stato della “ridna mova” (la lingua “patria” ucraina), io e la mia famiglia perseguiamo la nostra priorità, che è quella, attraverso il percorso scolastico in lingua russa, di mantenere un legame forte con le proprie origini culturali. E poi per uno pratico, potendo in questo modo seguire il bambino più da vicino nel suo corso di studi, dato che con l’ucraino non sono ad livello tale da potergli correggere i compiti! Il caso poi ha voluto che questa scuola fosse pure vicina a casa...

Del resto poi, a questa “minoranza” russofona, appartiene tutto quel residuato di società sovietica che per mille ragioni è tuttora presente nell’Ucraina post-sovietica, e post-Maidan. Come in Russia, anche qui ci sono armeni, uzbeki, tajiki, kazaki, azeri, kirghizi, georgiani, moldavi, russi, ecc.; oltre agli stranieri come me, che provengono da altri Paesi del mondo; e tutta questa gente per comunicare usa la lingua russa; e tutta questa gente cerca chiaramente di iscrivere i propri figli, se può, in una scuola dove l’insegnamento venga fatto in russo. 

Ed in sostanza era questa l’Ucraina che mi ha accolto quasi 13 anni fa... questo il Paese che ho imparato a conoscere nel profondo e ad amare: russofono e russofilo, e al tempo stesso tollerante, multietnico e multiculturale, contradditorio e diviso internamente, ma al tempo stesso tenuto insieme da un unico destino ucraino; originale e curioso nel suo bilinguismo condiviso da tutti, che spesso risultava bizzarro, talmente era spontaneo e naturale. E questo il Paese che mi piacerebbe tornasse a rivivere nella sua unicità originaria. 

E così il 1° settembre 2017 è stato il primo giorno di scuola, della 1° elementare, per mio figlio Paolo. Un primo giorno anche per me, che ho assistito per la prima volta alla “linejka” (la “riga”, così chiamata per il posizionamento degli scolari in fila orizzontale, a mò di riga), la solenne e assai toccante celebrazione dell’inizio dell’anno scolastico nella quale viene suonata la prima campanella.
Non ricordo ai miei tempi, nella “lontana” e, pur diversa da adesso, Milano del 1980, un tale tripudio di solennità.

L’emozione è iniziata già il giorno prima per noi “stranieri” della classe perchè abbiamo dovuto fare la “repeticija” (le prove) della parte di spettacolo che ci riguardava.
Ma il vero scossone emotivo giunge la mattina del 1° settembre, quando, ancora a casa, aiuto a vestire il Paolino, e a “conciarlo” come un “ometto”: il completo blu scuro, la camicetta bianca con il papillon sotto ad un gilè pure scuro, e le scarpe tipo “mocassino” nere. Lui stesso, nonostante l’aria da “figurino”, riesce a malapena a trattenere l’apprensione, e lo si vede dall’espressione seriosa del viso.
Il ritrovo a scuola è per le 8,30. La cerimonia inizia ufficialmente alle 9,00.



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/a_casa.jpg[/img] 
il Paolino "primino" :lol: 



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/fiori_1504696002_370957.jpg[/img] 
Lo scambio dei fiori.



Qualche attimo prima dell’inizio si raggruppano i bambini delle prime elementari, con la maestra e i genitori. Sono due sole classi di 33 scolari ciascuna. Ci si scambiano mazzi di fiori, si chiacchiera un pò per conoscersi, un pò per definire gli ultimi dettagli della manifestazione. La maestrina è lì, sorridente e timida, meravigliosa nella sua frangetta castano-chiara, che calza a pennello con quel suo “grembiule” bianco che termina a strisce orizzontali amaranto con i tipici rombi della tradizione ucraina; si percepisce anche la sua commozione. È lei che dispone i bambini a due a due, un maschietto e una femminuccia, e tiene per mano il primo bambino della prima coppia.



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/fila.jpg[/img] 
I bambini della classe si dispongono in fila...



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/maestrina.jpg[/img] 
La maestrina a guidare la fila.



Alle 9,00 in punto entrano i “primini” accompagnati dalle maestre e vengono disposti su una lunga fila orizzontale – appunto la “linejka” – di fronte al palco dove si trova la direzione della scuola. Ai lati del cortile, nelle file davanti i bambini e i ragazzi delle classi superiori. Infine, tutt’intorno, la folla dei genitori, soprattutto di quelli delle prime classi. Il cortile della scuola è gremito. Ad un certo punto si interrompe il brusio generale, e dagli altoparlanti un pò gracchianti, in totale sintonia con le pareti della scuola che portano i segni evidenti dell’età che ha (è della fine degli anni ’30 del ‘900), si eleva una musica “mezza” militare, una sorta di marcetta. Irrompe allora un “plotoncino” di cinque studenti (tre ragazzi e due ragazze, delle classi più grandi), vestiti con un’uniforme scura da cerimonia, con fascia amaranto sulla giacca che scende in diagonale, e berretto pure color amaranto in testa, che, con preciso passo dell’oca, tenendo sotto mano uno la bandiera ucraina, l’altro, dietro, quella della scuola (un sole rosso con raggi gialli e rossi, su sfondo blu, e in cima il nome della scuola), si dirigono verso il punto dove sosteranno. Questo picchetto d’onore durerà poi fino alla fine della festa. 
Parte a questo punto, pastoso e coinvolgente, l’inno nazionale ucraino. Cantano in molti, molti si mettono la mano sul cuore... è l’inizio ufficiale della celebrazione del 1° settembre.


 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/linejka.jpg[/img] 
La "linejka".



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/cortile.jpg[/img] 



Da ora in poi, per circa un’ora e mezzo è un susseguirsi di balli, di canzoni cantate da scolari piccoli, di filastrocche pronunciate da altrettanti bambini; e poi è il turno dell’inno della scuola – questo in russo, a sottolineare la sua solida e antica tradizione russofona – e lo spettacolino degli scolari stranieri della prima classe nel quale essi scandiscono rumorosamente delle piccole campanelle – il cosiddetto “pervij zvonok” – a simboleggiare l’inizio della prima lezione di scuola. Qui anche il mio Paolino svolge la sua parte degnamente. 

Segue poi il discorso della direttrice, una donnona col faccione tondo e paffuto, vestita anche lei in modo tradizionale con una sorta di tunica nera con al centro una striscia gialla verticale riempita da disegni floreali neri... lei, dal sorriso buono ma dalle maniere decise, come si nota dal tono della sua possente voce, proclama un messaggio breve, bello, che in pochi minuti riesce ad esprimere decine di concetti e a trasmettere altrettanti messaggi, alcuni più “ideali”, altri che guardano più al “sodo”. Centrale l’aspetto della multiculturalità, fonte di orgoglio per la scuola; il legame storico alle tradizioni della scuola, che al tempo stesso però guarda al futuro e punta all’insegnamento delle lingue (inglese e tedesco); il senso di appartenenza ad una grande famiglia che comprende i ragazzi, le loro famiglie, gli insegnanti e la scuola in generale; fino poi ai riferimenti alle più “concrete” conquiste della scuola, ai finanziamenti ottenuti per terminare il “remont” (la ristrutturazione), all’impegno congiunto, di personale scolastico e genitori, di rendere la scuola un ambiente più accogliente e più moderno. E fino al commovente minuto di silenzio per tutti i morti di questa martoriata Ucraina... “per tutti  i morti”... senza distinzione di etnia, di lingua, di regione del Paese e di “credo” politico.
.
Infine la consegna della spilla col girasole, un altro simbolo ucraino, colorata a metà blu (in alto) e a metà gialla (in basso), i colori della bandiera ucraina, e l’attaccamento della stessa sul vestito dei “primini”, dalla parte del cuore.

Al termine della manifestazione gli scolari rompono le righe ed escono dal cortile passando in mezzo ad una porta immaginaria delimitata da due grandi “rushniki” (sorta di tovaglie di lino o cotone, decorate con disegni a rombi, tipiche della tradizione slava dell’Est) tenuti in mano da due volenterosi genitori. Quasi a “benedire” il passaggio del bambino verso il nuovo mondo della scuola e sancire la nuova unione, non solo ideale, che si crea tra il bambino (e la sua famiglia) e la scuola. A guidare la fila dei “primini” è la maestra che tiene in mano il “karavaj”, il tipico pane rotondo, grande, con decorazioni floreali di pane sulla superficie (usato anche nei matrimoni, viene consegnato agli sposi), pure appartenente alla tradizione slava.

Ci si ritrova poi in classe, scolari, maestra e genitori. La stanza, semplice e modesta, senza tanti fronzoli, dalle pareti color verdognolo appena riverniciate, e con i banchi e le finestre che profumano di nuovo, è accogliente. Qui si conclude il tripudio di gesti che ha caratterizzato la bellissima atmosfera festosa di questa tiepida mattinata kievliana di fine estate; la “nostra” maestrina tiene in mano il “karavaj” e, dopo aver pronunciato un breve discorso di buon auspicio per il lungo, difficile ma interessante viaggio che l’intera classe e ogni singolo scolaro stanno per intraprendere, ancora commossa, lo consegna al bambino seduto al primo banco, affinchè nè stacchi un pezzo, lo mangi, e poi lo consegni al suo compagno di banco e così via. Un momento al quale, alla fine, anche i genitori partecipano, mangiandosi anch’essi un tozzo di pane.



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/classe.jpg[/img] 
In classe.



Poi alla fine tutti a casa. La festa deve proseguire per tutta la giornata, così ha indicato la direttrice nel suo proclama, rivolegendosi ai “pervoklassniki” (i bambini della prima elementare) e ai loro genitori. Perchè questo è un giorno solenne, che non si ripeterà più, e tale deve restare impresso nella memoria di bambini e grandi. Simbolo del passaggio dall’infanzia al mondo dei grandi.



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/famiglia.jpg[/img] 
La foto ricordo di famiglia :smile: 



Ed io, in totale coerenza con le direttive scolastiche, decido così di “bigiare” qualche ora di lavoro facendo una passeggiata con la famiglia e dirigendomi a comprare un pò di squisitezze per la cena in modo da concludere in bellezza la giornata, ma con uno stile decisamente più italiano... a base di antipasto di pesce, e poi polipo e prosecco...



 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/72/polpo.jpg[/img] 
Il pezzo forte della cenetta a fine giornata :lol: 





Gringox


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sorrento76
06 Settembre 2017, 13:36

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Emozionante resoconto caro Generale. Buon anno scolastico al giovanotto!!


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Maxovich
06 Settembre 2017, 15:53

Re: GRINGOX d'UCRAINA
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Bel resoconto grazie.
Parlavo l'altra sera con mia moglie della differenza del primo giorno di scuola tra Italia e Russia, qui un giorno qualsiasi in Russia un momento di festa di solennità e di impegno per il futuro. A volte mi sorge il dubbio se è il caso di farla crescere qui o in Russia la mia piccola дочь.


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geom_calboni
06 Settembre 2017, 16:12

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Paolino spettacolare. Salutamelo.
Farà le scarpe a tutti per quanto è scaltro  :wink:


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Butterfly77
06 Settembre 2017, 16:16

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Uau Gringo gran bel racconto....grazie di averlo condiviso qui sul forum anche oggi ho imparato una nuova cosa bella davvero.... :smt023 

Tradizioni che portano sì il passaggio del bambino all'età adulta.... :wink: si vede il Paolino visivamente teso nella prima foto che hai postato.....mentre Giorgio nella foto di famiglia sembra un po' annoiato come voglia dire.... "[i]tra poco tocca anche a me tutto questo[/i]?"

Grazie ancora di questo pezzo di storia nel primo giorno di scuola di tuo figlio..... :smt045  :smt045


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Luda Mila
07 Settembre 2017, 9:39

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Emozionante davvero il tuo racconto, Gringox!  :wink: Con tutti i momenti descritti e le foto,  leggendo si ha l' impressione di esserci presenti  :wink:  Apprendo con un po' di sorpresa che il rito sovietico della "linejka"  e` sopravvissuto nell'Ucraina di oggi; e` finora  la tipica procedura solenne del 1 settembre in tutte le scuole della Russia, solo che qui, invece dell'inno nazionale, si sente la musica popolare delle canzoni per bambini. Paolino e` un vero piccolo gentiluomo  :smile:  Pure la mia nipotina quest'anno ha cominciato la prima elementare, a Mosca... 
Scusa la curiosita`, se ho capito bene - nella scuola che avete scelto la lingua ucraina non viene studiata affatto?


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icipo76
07 Settembre 2017, 9:55


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Complimenti bel racconto , questa è sicuramente una di quelle cose che mi piace della Russia. 
Queste tradizioni che durano nel tempo , poi a differenza dell'Italia mi è sempre piaciuto il fatto che la inizio è sempre il primo di settembre , da noi è un casino 
Tutte le regioni tutti gli anni un giorno diverso


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gringox
07 Settembre 2017, 10:13

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Luda Mila" post="6848783"]Emozionante davvero il tuo racconto, Gringox!  :wink: Con tutti i momenti descritti e le foto,  leggendo si ha l' impressione di esserci presenti  :wink:  Apprendo con un po' di sorpresa che il rito sovietico della "linejka"  e` sopravvissuto nell'Ucraina di oggi; e` finora  la tipica procedura solenne del 1 settembre in tutte le scuole della Russia, solo che qui, invece dell'inno nazionale, si sente la musica popolare delle canzoni per bambini. Paolino e` un vero piccolo gentiluomo  :smile:  Pure la mia nipotina quest'anno ha cominciato la prima elementare, a Mosca... 
Scusa la curiosita`, se ho capito bene - nella scuola che avete scelto la lingua ucraina non viene studiata affatto?[/quote]

Grazie cara Luda :wink: Che io sappia la "linejka" è tuttora mantenuta in tutte le scuole in Ucraina.
Rispondo subito alla tua curiosità, forse dal racconto non emerge chiaramente: la lingua ucraina certo che viene studiata, come lingua parallela (avranno 3 o 4 ore alla settimana di ucraino), e poi c'è l'inglese (3 ore/settimana). Dalla 5a classe poi verrà inserito anche il tedesco :wink: 

Ehh già caro Icipetto, proprio così :wink: 

Ehh già caro geometra, tu che l'hai pure conosciuto recentemente, il Paolino è tosto, ehh... :lol: 

Oggi, accompagnandolo a scuola, mi sono soffermato a chiacchierare e fare amicizia col nonno di Bobò (mi pare di aver capito si chiami così il bambino), il compagno di classe tajiko del Paolino. La conversazione mi ha riportato alla mente il mio viaggio storico in Tajkistan, secoli fa... ho fatto pure vedere le foto del viaggio (che conservo, come quele degli altri viaggi, nella memoria del telefonino)... e lui si è pure emozionato :wink: La famiglia di Bobò ha un chiosco al bazar Demeevskij e vendono frutta secca e spezie... gente semplice, ma dignitosa. 

Gringox


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n4italia
07 Settembre 2017, 10:45

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Bel racconto e belle foto, davvero si ha la sensazione di essere stati lì ad assistere... 

Per Paolo: vai, ragazzo..., impegnati e buona fortuna !!  :smile: 

Per il polipo finale: quando capiti di nuovo dalle mie parti, lo preparo io: dicono che mi riesca abbastanza bene..., faremo una "polipata forumistica"...  :smt023


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assodipicche
07 Settembre 2017, 10:52

Re:
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[quote user="icipo76" post="6848784"]Complimenti bel racconto , questa è sicuramente una di quelle cose che mi piace della Russia. 
Queste tradizioni che durano nel tempo , poi a differenza dell'Italia mi è sempre piaciuto il fatto che la inizio è sempre il primo di settembre , da noi è un casino 
Tutte le regioni tutti gli anni un giorno diverso[/quote]

infatti, la penso come te.
In Russia hanno 9 fusi orari e iniziano tutti il 1 settembre, da noi solo se si provano a proporlo partono le pippe mentali


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icipo76
07 Settembre 2017, 11:18


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Toglimi una curiosità Gringox

Come percepisci il futuro di queste cose ?

È chiaro che tutte queste tradizioni seppur belle sono un eredità sovietica e visto che in ucraina la strada è verso l' allontanamento di queste influenze,
C'è il rischio che tutte queste tradizioni spariscano lentamente?


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Butterfly77
07 Settembre 2017, 11:28

Re:
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[quote user="icipo76" post="6848784"] [...]
Queste tradizioni che durano nel tempo , poi a differenza dell'Italia mi è sempre piaciuto il fatto che la inizio è sempre il primo di settembre , da noi è un casino 
Tutte le regioni tutti gli anni un giorno diverso[/quote]

Caro Icipo condivido il tuo pensiero è un vero peccato averle perse in Italia e si vedono oramai solo nei filmati di tempi che furono meno male che ci sono nazioni come l'Ucraina e la Russia (e credo anche qualcun altro boh?) che le mantengono vive queste tradizioni..... :smt045  :smt045 e che il bambino rispetta la maestra fin dal primo giorno..... :smt023 

[quote user="n4italia" post="6848787"]

[...]

Per il polipo finale: quando capiti di nuovo dalle mie parti, lo preparo io: dicono che mi riesca abbastanza bene..., faremo una "polipata forumistica"...  :smt023[/quote] 

Per la "polipata forumistica" contate anche su di me sono una vera ghiotta di pesce....perché non organizzare un raduno a base di pesce? A chi piace naturalmente..... :wink:


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icipo76
07 Settembre 2017, 12:09

Re: Re:
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[quote user="Butterfly77" post="6848792"][quote user="icipo76" post="6848784"] [...]
Queste tradizioni che durano nel tempo , poi a differenza dell'Italia mi è sempre piaciuto il fatto che la inizio è sempre il primo di settembre , da noi è un casino 
Tutte le regioni tutti gli anni un giorno diverso[/quote]

Caro Icipo condivido il tuo pensiero è un vero peccato averle perse in Italia [/quote]


Non credo che in Italia abbiamo perso qualcosa per il semplice fatto che non c'è mai stata un nessun tipo di tradizione legata al primo giorno di scuola


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gringox
07 Settembre 2017, 12:46

Re:
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[quote user="icipo76" post="6848791"]Toglimi una curiosità Gringox

Come percepisci il futuro di queste cose ?

È chiaro che tutte queste tradizioni seppur belle sono un eredità sovietica e visto che in ucraina la strada è verso l' allontanamento di queste influenze,
C'è il rischio che tutte queste tradizioni spariscano lentamente?[/quote]


Guarda Icipetto, a dire il vero viviamo un po' "alla giornata" e purtroppo siamo costretti a subire la direzione del vento... oggi è così e non è detto che lo sia anche domani. Nel caso in questione, di scuole con l'insegnamento in russo prima ce n'erano tante, oggi sono rimaste poche, e non è escluso che domani tolgano pure quelle... oppure le rimettano come era prima...

Questa è, in generale, la triste situazione di insicurezza, di instabilità, che permane nel Paese.

Fare ipotesi per il futuro non è così semplice, poiché la sensazione di instabilità sociale è il riflesso di una instabilità politica. E proprio la politica poi è quella che determina un indirizzo piuttosto che un altro.

Posso dire che sul breve termine le cose, dal punto di vista del nostro discorso, non possono altro che peggiorare. Ma già sul medio-lungo termine non mi azzardo a fare previsioni. Perché potrebbe pure cambiare il vento. Ma come potrebbe cambiare? Ehh..., tutto può succedere, può cambiare in peggio (e in questo caso il rischio è davvero la soppressione di tutta quella eredità), o potrebbe cambiare in meglio.

Poi bisogna anche vedere, nel breve termine, come nei fatti riesce ad essere cambiata la società nel complesso. Capisci che sradicare tutto un passato, o fai come Pol Pot e radi tutto al suolo e fai stragi umane e allontani i bambini dai genitori, oppure inevitabilmente ti scontri con delle difficoltà reali, anzitutto con la forza stessa di certe tradizioni che sono diventate nei decenni una prassi, un dato acquisito, che rallentano l'azione distruttiva. Ecco che quindi tale azione può raggiungere un risultato importante in un tempo medio-lungo (una generazione e oltre); bisogna vedere appunto se il vento che tira ora potrà ancora soffiare a lungo e per quanto...
Oltre che vedere come la società "reale" reagisce a tale azione... al momento una gran parte della società mi pare subisca e stia zitta (e non salti di gioia!), e, dove può, si aggrappa a tutte quelle situazioni, a quegli appigli (come nel nostro caso per es. una scuola russa), a quelle "gabole" che ritiene necessarie per vivere come ritiene più giusto e valido per sé stessa.

Spero di averti un po' chiarito le idee :wink: 

Gringox


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icipo76
07 Settembre 2017, 15:43

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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grazie , chiarissimo 

era semplice curiosita' mi interessano queste cose


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lo stalker
07 Settembre 2017, 16:07

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Bel Racconto Gringox... Come sempre il tuo stile unico. Complimenti per la cena... il polpo è uno dei miei cibi preferiti... By the way... Hai il numero della maestrina?  :-D  :-D  :-D  :-D


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n4italia
07 Settembre 2017, 16:40

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="lo stalker" post="6848801"]Bel Racconto Gringox... Come sempre il tuo stile unico. Complimenti per la cena... il polpo è uno dei miei cibi preferiti... By the way... [color=red]Hai il numero della maestrina?[/color]  :-D  :-D  :-D  :-D[/quote]


...visto che nell'altro topic Lo Stalker deve unie l'utile al dilettevole con un viaggio in Ucraìna, visto che c'è fa anche questo sacrificio...  :-D 

Bravo, Stalker..., meriti un premio per l'impegno...  :-D  :-D


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lo stalker
07 Settembre 2017, 17:05

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="n4italia" post="6848804"][quote user="lo stalker" post="6848801"]Bel Racconto Gringox... Come sempre il tuo stile unico. Complimenti per la cena... il polpo è uno dei miei cibi preferiti... By the way... [color=red]Hai il numero della maestrina?[/color]  :-D  :-D  :-D  :-D[/quote]


...visto che nell'altro topic Lo Stalker deve unie l'utile al dilettevole con un viaggio in Ucraìna, visto che c'è fa anche questo sacrificio...  :-D 

Bravo, Stalker..., meriti un premio per l'impegno...  :-D  :-D[/quote]

Uno cerca sempre di tenersi impegnato su diversi fronti...  :-D  :-D  :-D


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gringox
08 Settembre 2017, 8:08

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="n4italia" post="6848804"][quote user="lo stalker" post="6848801"]Bel Racconto Gringox... Come sempre il tuo stile unico. Complimenti per la cena... il polpo è uno dei miei cibi preferiti... By the way... [color=red]Hai il numero della maestrina?[/color]  :-D  :-D  :-D  :-D[/quote]


...visto che nell'altro topic Lo Stalker deve unie l'utile al dilettevole con un viaggio in Ucraìna, visto che c'è fa anche questo sacrificio...  :-D 

Bravo, Stalker..., meriti un premio per l'impegno...  :-D  :-D[/quote]


Stalkerino ciao! 

... che fai ci provi?? :-D Mamma mia... è dolcissima :lol: 
Certo che ce l'ho, ehhh :lol: Devo pur tenere i contatti per ogni evenienza :lol: Comunque, chissà, quando vieni a Kiev, portiamo il Paolino a scuola e te la presento :lol: 

Grazie colonnello per l'augurio al Paolino :wink:  Vedo già che il ragazzo ha cominciato con il "buzzo" buono :wink: 
...e per la polipata, si può fare, mi fido di te, ehhehhee :wink: 

Ciao,

Gringox


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Marco1973
10 Marzo 2020, 14:16

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Il gringox come molto non l'hanno mai letto....

Lui milanese di nascita che ci racconta l'impatto avuto durante il suo trasferimento in terra ucraina, tra belle donne (il suo terzo post è troppo carino), il nuovo lavoro e tutto il resto.....

Un thread che va stampato e letto la sera prima d'andare a dormire....
e chissà come sono cambiate le cose ora.....


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gringox
11 Marzo 2020, 16:26

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Marco1973" post="6856200"]Il gringox come molto non l'hanno mai letto....

Lui milanese di nascita che ci racconta l'impatto avuto durante il suo trasferimento in terra ucraina, tra belle donne (il suo terzo post è troppo carino), il nuovo lavoro e tutto il resto.....

Un thread che va stampato e letto la sera prima d'andare a dormire....
e chissà come sono cambiate le cose ora.....[/quote]

Ahahahaha :-D  :-D  :-D ... forse ti riferivi a questo: [i]"c'e' troppa gnocca! Ne ero conscio gia' da prima , avendo gia' una certa esperienza di queste zone! E, devo pure ammettere che, sara' forse per la tensione legata al lavoro o perche' sto invecchiando, heheheheh, che comunque non mi fa piu' l'effetto di una volta... Anche se tutte quelle cosce perfette, quelle minigonne esagerate o quei pantaloni stretti che evidenziano le forme piu' armoniche che la natura abbia mai generato e quelle magliettine aderenti ricoperte da folte chiome dorate o nere che rivestono visi deliziosi...lasciano il loro segno!
da tempo non andavo in discoteca e mercoledi' sono uscito con il mal di testa e il torcicollo!!! Di cessi c'erano solo quelli con i simbolini all'entata "uomini" e "donne"!!!"[/i]  :-D  :-D  :-D 

Ehhh caro Marcuzzo, guarda ripeschi una situazione particolare, senza probabilmente manco farlo apposta, quando curiosamente mancano pochi giorni ad una data simbolica ed importante per me: 15 anni in terra ucraina. Era il 20 marzo 2005... lo ricordo come ora; la bufera di neve all'arrivo, il "transfer" a quello che diventerà il Quartier Generale del Gringox d'Ucraina a Kiev... la copia del Corriere della Sera presa in aereo, sul volo Malpensa-Budapest dove ho fatto scalo per Kiev, copia che tuttora conservo come una reliquia... E tra pochi giorni saranno 15 anni!!!!!

Peccato in un certo senso aver smesso (o quasi) di portare avanti questo topic; mi rendo conto che è  un peccato; ma ahimè un pò la pigrizia, un pò gli "sbattimenti" vari della vita quotidiana, del lavoro hanno fatto sì che questo tipic andasse lentamente un pò nel dimenticatoio... e poi, parliamoci chiaro, è anche vero che da allora, da quei primi post e da quei primi anni a Kiev, la mia vita è davvero cambiata un pò in tutti i sensi. Ora con due figli e 'na moglie sempre intorno (per usare un eufemismo) :lol:  certe avventure non si possono più fare :cry:  :cry:  :lol:  :lol: E poi le responsabilità al lavoro; insomma qui più si va avanti invece di rilassarsi sembra che aumentino le difficoltà; sarà forse  anche l'età che avanza :lol: 
Certo è che rileggendo il passato in questi post - e vi assicuro che io ogni tanto me lo rileggo perchè son fatto così, mi piace trastullarmi coi ricordi - mi vengono le lacrime agli occhi...

Grazie Marco, ancora una volta idea azzeccatissima la tua :wink: 

Gringox


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Marco1973
11 Marzo 2020, 16:45

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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nella vita, caro Alessandro, ci si trasforma...e tu non fai eccezione.

io credo che quello che potresti raccontare ora, avrebbe lo stesso fascino di quello che hai raccontato tempo fa....perchè calato in una situazione completamente diversa ma lo stesso affascinante...

quindi il mio invito è di riprendere 'carta e penna' e rituffarti, con tutto il tempo di cui hai bisogno, in questi racconti molto molto coinvolgenti.....anche se con meno gnocca..... :lol:  :lol:  :lol:  :lol:  :lol:


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gringox
08 Aprile 2020, 7:48

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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25 marzo 2020

In questi giorni di Coronavirus in cui praticamente tutto il mondo è in quarantena, anche l’Ucraina non fa eccezione. È un momento storico particolare in cui, nella tragedia generale, c’è, credo, una grande occasione per ciascuno di noi. Quella di poter ritrovare sè stessi. È vero anche però che se da una parte il tempo per sè stessi aumenta incredibilmente come non mai in condizioni di vita normali, dall’altra fare ordine nella propria testa e nel proprio cuore non è così semplice un pò per la depressione che ci assale quando si è costretti all’isolamento, un pò per lo stress che ci appesantisce per il continuo bombardamento delle notizie dal mondo e dai bollettini di guerra, un pò per la pigrizia, altrettanto umana, di chi si lascia andare nella noia rimandando cose magari importanti ad altri momenti, “tanto c’è un sacco di tempo”... “chi ha tempo non aspetti tempo” mi ha sempre insegnato mio papà quando ero piccolo... ma tant’è. Ssenza dunque la consapevolezza che questi giorni, apparentemente interminabili, se ne vanno e non tornneranno mai più, rischiamo di logorarci e annichilirci buttando via del tempo prezioso. 

Per alcuni forse, sicuramente per me, questi sono anche giorni di nostalgia, di ricordi, di pensieri al passato... sarà che sono già stato colpito dal “corona” che si è avvicinato tremendamente alla mia famiglia portandosi via un mio caro zio; sarà che ho i genitori, soli e vecchi, a Milano, quasi nell’epicentro di questa emergenza pandemica mondiale e sono angosciato dal pensiero che non posso fare niente per loro... sarà per la preoccupazione del mio futuro dal quale dipende non solo la mia vita, ma soprattutto quella della mia famiglia e dei miei figli, il cui sostentamento di fatto dipendono da me... sarà per la tristezza di vedere da lontano la “mia” Milano desolata e spettrale come neanche a Ferragosto e per l’inquietudine legata all’evoluzione negativa che sta prendendo anche Kiev svuotandosi di giorno in giorno; ma sono anche giorni di pensieri nuovi rivolti al futuro, di speranza e di voglia di riscossa. 

Ebbene, in questo contesto e con uno stato d’animo parecchio compromesso, vado incontro quest’anno ad una data simbolica importante per me: l’anniversario per i miei 15 anni in Ucraina.

Era il 20 marzo 2005...


[quote user="gringox" post="15549"]

[i]Domenica 20 Marzo 2005 si decolla...
L'amico Giuseppe (Mr. G.), insieme alla fedelissima gringax mi accompagnano a Malpensa e mi sostengono moralmente e fisicamente (dato il pesante ed ingombrante bagaglio che mi e' addirittura costato circa 300 euro di sovrappeso! - come ben descritto dal Giusy nel post "Passaggio importante"). Gli ultimi sguardi prima del controllo passaporti e poi via; in perfetto orario decollo alla volta di Budapest e poi Kiev.
All'arrivo a Borispol' (aeroporto di Kiev) mi aspetta il mio nuovo collega Oleg con sua moglie e l'Ucraina mi accoglie col suo residuo d'inverno: gelo, vento forte e neve... appena qualche ora prima Milano mi salutava con i suoi 15 gradi di prima mattina...e siamo al 20 Marzo!!!

Fortunatamente niente problemi di sdoganamento, niente storiacce coi bagagli...tutto andato liscio dal punto di vista burocratico.

Dopo un'oretta circa eccomi nel mio nuovo temporaneo appartamento. Una casetta tutta nuova, in stile italiano, che si trova proprio nel territorio degli uffici e comodissima quindi per il mio inserimento "immediato" nello spirito della mia nuova attivita' qui in Ucraina!

La prima sera la trascorro col mio amico webboss, Stefano e col mio nuovo boss italiano, Marco a casa di quest'ultimo con un perfetto "benvenuto" in stile locale a suon di "Perzovka"...il risultato finale ve l'ha poi raccontato il webboss...macchina sequestrata per guida sotto l'effetto dell'alcohol, hehehehe.

Ehh gia' amici, qui non si scherza propio. Ti beccano praticamente sempre.
Addirittura mi e' capitato mercoledi' di andare fuori coi ragazzi qui al ristorante e poi in un klub fico di Kiev e di darci dentro ben benino con l'amichetta spensierata vodka e poi, all'uscita, l'amico che doveva stare al volante, consapevole del pericolo, ha chiesto ad un taxista di portarci a casa con la macchina del mio amico, gli ha dato le chiavi e il taxista ci ha portato tutti a casa. Poi ha chiamato il "suo" taxi e si e' fatto venire a prendere...roba da russi!!

gringox[/i][/quote]

Rileggo queste righe di 15 anni fa e mi accorgo che è passata un’eternità; ho la sensazione di essere catapultato in un’altra vita, una precedente in cui io e tutto ciò che ruotava intorno alla mia esistenza, persone, cose e situazioni, era diverso... colgo il grande entusiasmo della gioventù e di chi è consapevole di aver realizzato un grande sogno di vita, cercato e voluto fortissimamente. Di chi sente di essere entrato nel mondo che cercava, con le caratteristiche e le peculiarità che da sempre, negli anni addietro, lo avevano affascinato e attirato; e di esserci entrato non per farci una vacanza o per trascorrere qualche tempo, bensì per viverci e lavorare; e dunque per integrarsi. 

E gli anni volano e fan presto a diventare 10! Per fortuna c’è l’amico Forum che conserva un patrimonio imprescindibile di scritti che imprimono momenti e situazioni che altrimenti cadrebbero nell’oblio...  :wink: 

E così ritrovo ciò che ho scritto nel marzo 2015 per i miei 10 anni di vita in Ucraina...


[quote user="gringox" post="6826392"][quote user="gringox" post="15549"]

20 marzo 2015.

Dieci anni fa il mio arrivo a Kiev.

[i]Che emozione rileggere queste righe che risalgono a 10 anni fa. 

Ricordo che quando sbarcai a Kiev, quella domenica 20 marzo 2005, nevicava fitto fitto e faceva freddo; e mi fece così effetto provare subito sulla pelle quel clima così diverso dall'Italia che avevo da poco lasciato, tanto che tuttora, ripensando a quel momento, ricordo quei brividi di freddo come se fosse ieri... oggi, a distanza di anni, abituato come sono al ciclo delle stagioni qui, il clima è forse l’ultimo dei miei pensieri… anche se devo ammettere che negli ultimi anni esso non è più così rigido nel suo schematismo stagionale come allora.

Di quel giorno mi è rimasto il biglietto aereo Milano Malpensa-Budapest-Kiev di sola andata (allora non si volava ancora direttamente con l’Italia, e men che meno esisteva la Wizz Air; solo qualche anno dopo avrei avuto l’emozione, per una pura coincidenza di date, di capitare sul primo volo diretto Alitalia Kiev-Milano Malpensa – volo che tempo dopo venne cancellato; e solo anni dopo invece è apparso il “law cost” Wizz Air); ed un Corriere della sera ormai un po’ ingiallito, che conservo come una reliquia, con una prima pagina dedicata al “solito” Berlusconi che allora era ancora in piena forma. 

Lungi dagli sconvolgimenti politico-sociali di questo ultimo anno e mezzo che hanno purtroppo trasformato questa città – Kiev – e questo Paese in un relitto in preda alla bufera ed alla deriva, il mio ricordo va alle sensazioni di allora, di quei primissimi giorni kievliani, alla “pelle” , al “tatto”, agli occhi di quel Gringox che iniziava la sua nuova vita e sembrava un bambino curioso che aveva ottenuto il suo agognato “giochino” e stava iniziando a toccarlo. 

Se ripenso a quei primi passi, a quella spaesatezza per la novità che da un lato mi preoccupava, ma che dall'altro rappresentava l'accettazione entusiastica della mia sfida russofila, della concretizzazione del mio sogno russofilo, che finalmente diventava realtà, non posso far altro che commuovermi sinceramente. 

Quanta acqua sotto i ponti è passata in questi anni... quanti legami umani in quel preciso momento di passaggio sono cambiati, quanti se ne sono creati; altri si sono rotti. E penso anzitutto a ciò che lasciavo in Italia allora, ai miei genitori che fino all’ultimo ancora non realizzavano cosa potesse significare non avermi più vicino; alla Gringax (la cui storia sarà destinata a finire, tramutandosi però nel corso del tempo in una profonda e fraterna amicizia); agli amici della mia compagnia che improvvisamente non avrei più visto come al solito nei finesettimana. Penso al primo “webboss” (il webmaster) del nostro Forum russia-italia, che avevamo da poco creato; dopo mesi di corrispondenza virtuale, iniziata già nel Vecchio Contenitore, finalmente conoscevo di persona colui che ha di fatto reso possibile la realizzazione del mio sogno russofilo (e qui si ritrova il motivo originario della mia eterna riconoscenza verso il Forum e del mio affetto profondo verso di esso); egli è stato per me un “maestro” di vita e un buon amico nei primissimi tempi di vita kievliana. Successivamente, anni dopo, il suo definitivo rientro in Italia ha provocato la fine della nostra frequentazione. Penso ai colleghi ucraini del nuovo lavoro, alle primissime conoscenze nate qui in terra ucraina con gente locale e con altri Italiani, ai clienti delle varie città ucraine che poco alla volta iniziavo a girare per lavoro. Fino poi ad arrivare alla “Pesciolina”, che diversi anni dopo avrei conosciuto in uno dei “klub” che frequentavo, e che doveva essere una nuova “preda” come tante altre, ma che – ironia della sorte per uno come me che credeva di fare il “farfallone” in eterno – sarebbe invece poi diventata la donna della mia vita…
Il fattore umano è sempre stato centrale nella mia esistenza e, sin da subito, anche la mia nuova vita a Kiev cominciava a ruotare intorno ad esso, arricchito qui da un aspetto curioso, tipicamente russo, di spontaneità e improvvisazione delle relazioni umane: ed ecco che, sin dalle prime uscite solitarie a zonzo dei primi giorni “esplorativi”, capitava di socializzare in modo estemporaneo e casuale, così “naturalmente”, intorno ad una vodka, e di trascorrere incredibili serate con perfetti sconosciuti, con un coinvolgimento tale che in breve pareva di trovarsi insieme ad amici di una vita. Ed io ricordo quanto “godevo” di questo approccio umano che mi faceva stare bene dentro. Ed in alcuni casi da questi incontri, nel corso del tempo, sono venute davvero delle buone conoscenze… 

Ricordo i primi passi nel mio nuovo lavoro, nell’ufficio con i nuovi colleghi ucraini, che ora, a distanza di anni sento ormai come fratelli, parte di una grande famiglia. Subito mi colpì la totale diversità dell’impostazione lavorativa, più “primitiva” se vogliamo nell’aspetto gestionale, ma decisamente più a misura d’uomo, non rigida, lontana anni luce dalla freddezza che respiravo nell’ufficio milanese del mio precedente posto di lavoro. Oggi questo ambiente è ormai diventato una parte così integrante della mia vita che farei fatica a staccarmene… 

E poi quel Quartier Generale del Gringox d’Ucraina, che doveva essere “nido” temporaneo, in attesa di una soluzione abitativa diversa per me, è diventata invece la dimora sicura e confortevole nella quale oggi, dopo 10 anni, tuttora vivo. Prima solo soletto, e questo posto mi pareva una reggia; da qualche anno insieme alla mia famiglia che si sta ingrandendo poco alla volta, rendendo l’ambiente un po’ strettino e un po’ scomodo. Ma nonostante tutto, sinceramente, ancora non riesco a pensare di dover abbandonarlo…
Ahh, se le mura del Quartier Generale potessero parlare… quanti racconti, quanti aneddoti rivelerebbero… e molti forumisti sanno di cosa parlo perché hanno avuto in questi anni la fortuna di essere ospitati e di poter vivere le emozioni che in esso si sono sempre create.

Ricordo le prime emozioni legate alla quotidianità, prima tra tutte quella della comunicazione in russo. Di colpo abbandonare la propria lingua madre natia ed impostare la vita utilizzando l’amato e sempre percepito come proprio russo. Con la specificità – tipica di questo Paese – dell’aggiunta della lingua ucraina che, a quel tempo, mi risultava così strana, così curiosa… ed in un certo senso mi attirava, tanto che poi, qualche tempo dopo, avrei preso anche delle lezioni di ucraino perché mi sembrava giusto avere comunque delle basi di comprensione. Mai avrei immaginato che oggi, passato tanto tempo, l’ucraino mi sarebbe entrato in testa così inconsciamente, tanto che posso tranquillamente dire di capirlo bene e di parlarlo un po’. 
Ricordo come “godevo” ad ascoltare la radio in russo, e subito mi affezionai a “russkoe radio”, che trasmetteva (e trasmette tuttora) solo musica russa… Tuttora in macchina ascolto praticamente sempre “russkoe radio”.

Oggi tutto è così talmente normale, automatico e “ovvio”, che ho la sensazione di non essere neppure più uno straniero, ma un “locale” che ha una qualche origine italiana e che per questo possiede la perfetta conoscenza della “seconda” lingua (l’italiano).

Ricordo le prime difficoltà organizzative: la stranezza di abituarsi ad avere a che fare con gli “obmenniki” (i cambi valuta) e ad impratichirsi col cambio euro/grivna, l’affrontare i prezzi in grivne, la “conoscenza” con i supermercati, con una disposizione degli scaffali e un assortimento di prodotti così diversi da quelli a cui io ero abituato in Italia. Mi ricordo come mi colpiva il reparto delle vodke, per ampiezza pari a quello dei vini nei supermercati italiani, con bottiglie di tantissime marche e di diversa dimensione… ed io mi soffermavo a guardarlo e dentro di me sorridevo…
Mi ricordo, a questo proposito, l’avidità di voler curiosare e provare tutte quelle novità alimentari, che già conoscevo in parte, ma che provocavano in me euforia al pensiero che ora avrei avuto tutto il tempo per assaggiare ciò che volevo (latticini, succhi, “pescetti”, vodke, birre, gastronomia varia, “salaty”, ecc…), invogliato anche dai prezzi che mi parevano così incredibili (e di fatto erano davvero bassi rispetto a ciò a cui ero abituato a Milano). Mi ricordo la “pivo” Obolon’ premium – quella con l’etichetta oro – la birra che doveva essere sempre presente nel mio frigorifero di casa… 

E poi le difficoltà logistiche: prendere dimestichezza con il muoversi in città, i gettoni di plastica blu del metro, le marshrutke gialle, arrugginite e cigolanti, che sprizzavano a forte velocità talvolta non fermadosi agli “stop” o che sgattaiolavano sopra i marciapiedi per aggirare le code di macchine ferme al semaforo. Nella totale indifferenza della gente. Mi divertiva quel sistema così inusuale per me di pagamento del pedaggio facendo passare il denaro di mano in mano tra i passeggeri finchè non arrivava al conducente che, nel caso ce ne fosse stato bisogno, faceva ritornare nella direzione inversa il resto, e poi ripartiva. E ricordo la timidezza delle primissime volte in marshrutka nell’avvisare il conducente, praticamente urlando,  della mia intenzione di scendere:  “na ostanovke pozhalujsta!”…  ma tutti facevano così e presto mi sarei abituato anch’io. 
Per tanti mesi ho girato in marshrutka e metro, e mi è servito davvero tanto per conoscere la città; la macchina mi è arrivata solo parecchio tempo dopo. A distanza di anni, ora, la metro la uso ancora qualche volta, soprattutto quando devo uscire sapendo di trascorrere una serata “alcolica”; sulle marshrutke invece praticamente non salgo più da anni.

E che effetto che mi fecero da subito quei marciapiedi dissestati, pieni di buche, in cui tante volte ho inciampato… per non parlare delle strade, disseminate di voragini, dove zigzagavano vecchie Zhiguli “scarcassate” con le targhe ancora sovietiche (quelle col fondo nero e il numero bianco in rielievo) e sfrecciavano mastodontici Hammer coi vetri neri, macchine che prima d’allora non avevo mai visto in Italia; subito in quei primi giorni mi rendevo conto dello stridente contrasto sociale e dei forti paradossi di questa società. Oggi di Zhiguli se ne vedono ancora, ma sempre meno; pure gli Hammer sono scomparsi perché fuori moda e troppo dispendiosi, lasciando però il posto ad altri macchinoni, ai nuovi modelli di Bmw, Mercedes, Lexus, ecc.

Beh, in generale, non che fossi totalmente nuovo al mondo post-sovietico, anzi… (avevo 30 anni allora, e alle spalle già diverse esperienze russofile; avevo già vissuto per diverso tempo in Estonia a metà degli anni ‘90, e a Mosca nella fine degli anni ‘90, e avevo già viaggiato per anni attraverso i paesi delle Russie e dell’Asia Centrale); conoscevo dunque questa realtà – perché in fondo, con le dovute differenze di sviluppo, di etnicità, di dimensioni, non c’erano abissi di diversità nei meccanismi cittadini tra una Dushanbè e una Kishinev, ad esempio, o tra una Tbilisi, una Kiev, una Gomel’, una Juzhno-Sahalinsk, una Ashgabad – e dunque sapevo a cosa andavo incontro, e sapevo di “amare” questo mondo – in fondo questa è la mia russofilia, il mio “godere” di una quotidianità bizzarra e apparentemente “sregolata” come quella che esiste qui; non ero insomma un novellino, ma mi rendevo conto sin dai primi giorni a Kiev che questa volta si trattava di una svolta definitiva o, se non altro, di un cambiamento di vita non certo di breve termine. 
A dir la verità, sin dall’inizio, non ho mai percepito questo aspetto della durata della mia permanenza: venivo in Ucraina per restarci. In cuor mio era quello che volevo; non fare un’esperienza, ma cambiare la mia vita in senso russofilo. O ritrovare me stesso. Non ho mai pensato a “fare soldi”, né a fare una carriera, tanto per fare un esempio; non ho mai avuto l’idea di venire qui come “expat” per un periodo e poi andarmene; non mi sono trasferito inseguendo il sogno di un amore per unirmi ad una donna amata; non voglio per carità esprimere dei giudizi su chi lascia il Paese natio per i motivi appena indicati, ma per me era diverso. Forse in un’altra, precedente vita ero nato qui e in qualche modo tornavo alle origini; Già da quei primi momenti mi sentivo “a casa”, non ero uno straniero…

Ricordo le mie prime frequentazioni di locali. Cercavo in zona, per non allontanarmi troppo dal Quartier Generale e perché sapevo che qui, abbastanza lontano dal centro, avrei trovato la situazione adatta a me, “soviet” nello stile e nell’atmosfera, come piaceva a me… Una delle prime sere trovai un posticino fantastico che finì per diventare il punto di riferimento delle mie cene solitarie durante le prime settimane kievliane: il “kafè” Natali, un “podvalchik” fetido in ul. Vasilokovskaja, vicinissimo a casa, coi divanetti in pelle rossa e l’odore di stantio che regnava fisso per il mal funzionamento dell’impianto di ventilazione; qui mangiavo quasi sempre una ciotola di borsh o una saljanka, e una “otbivnaja” con patate che navigavano nell’olio; e quando uscivo mi restava addosso sui vestiti il puzzo della cena… Ma mi piaceva, ahh, se mi piaceva… Adesso che ci ripenso, mi pare di sentire ancora l’odore… Oggi il “kafè” Natali non lavora più, chiuso ormai da anni…

Ricordo i “klub” che da subito ho iniziato a frequentare, lontano dalla “movida” del centro, come sempre calamita per turisti, “expat” stranieri o figli degli oligarchi; io cercavo l’autenticità russa, quella che conoscevo e che amavo, nella sostanza, nello stile, nel design; volevo ascoltare la musica russa, “popsa”, “shanson”, “retro”, andava bene tutto, possibilmente anche dal vivo… e volevo essere circondato da gente di quartiere, da studenti di “obshezhitje” (il quartiere dove vivo è noto per essere un quartiere universitario)… Capitai così al Saturn, situato nel parco Golosejvskij, quello che in breve diventò il mio “klub sotto casa”, il mio locale preferito, una sorta di taverna dal sapore caucasico coi tavolini in legno, il palco dove si esibivano le “tsiganki” del gruppo di Petja “Chernij”, tutte coloratissime; ricordo la voce della cantante “cicciona” che perforava i timpani, ma era bravissima. Tuttora, sebbene invecchiata anche lei, la sua voce è sempre micidiale come una volta! Qui potevo ascoltare musica russa “retro” dal vivo, ballare “belye rozy” e invitare ragazze a qualche “lento” romantico. Qui si mangiava (e si mangia tuttora) un shashlik strepitoso!
Oggi il Saturn non si chiama più Saturn, ha cambiato “faccia” nel corso degli anni, “remont” dopo “remont”, ed è diventato un locale abbastanza d’èlite, ma le “tsiganki” cantano ancora e l’atmosfera tutto sommato è sempre quella di allora, ed io continuo a frequentarlo perché a questo posto sono sinceramente affezionato.

Ricordo i chioschetti, il “Meri” in primis, all’incrocio tra la Vasilkovskaja e la “mia” ul. Bubnova; qui facevo i miei “aperitivini” a base di di vodka che veniva versata in banali bicchierini di plastica, stando in piedi, in mezzo a quella fauna umana variegata dove si mischiavano “bomzh”, alkogoliki o semplicemente gente che prima di rientrare a casa era solita “farsi” un 100 g di vodka, per scaldarsi un po’ dall’ultimo freddo di fine marzo. Il “Meri” tuttora, a distanza di 10 anni, è sempre lì, ma a differenza di allora che lavorava 24h, adesso la notte chiude, forse per imposizione comunale in seguito a risse notturne tra “alkogoliki” che sicuramente saranno successe nel corso di questi anni. Io al “Meri” la vodka non la bevo più, ma di tanto in tanto ogni volta che ci passo accanto, quando la mente è predisposta alla nostalgia, ripenso al gusto di quella vodka sulla cui qualità meglio sorvolare… e dentro di me sorrido.

E che dire di quelle vecchiette che lungo la strada vicino ai supermercati o alle stazioni della metro vendevano (e ci sono tutt’ora) le cipolle, le verze e le carote del loro orto, o i “semechki” o le sigarette al pezzo…

Ricordo gli scoiattoli che vedevo arrampicarsi su quegli enormi e vecchi castani al parco Golosejvskij, il parco di quartiere, a 10 minuti a piedi da casa, quello del Saturn; e mi sembrava così strano vedere che in un parco cittadino (sebbene più che un parco sia un bosco in città) potessero così tranquillamente scorrazzare quelle bestiole, e mi fermavo a lungo ad osservarle… ricordo le mie passeggiate nei finesettimana di quella mia prima primavera kievliana, quando mi divertivo a “spinnazzare” le ragazzine sedute sulle panchine che bevevano una birretta e che “ciacolavano” spensieratamente, e che spesso vedendomi passare e notando il mio aspetto “diverso” si mettevano a ridere e bisbigliavano tra loro; oggi, a distanza di 10 anni, il parco è sempre quello, quello cambiato sono io… adesso ci vado correndo dietro al mio figlio grande che va già per i 5 anni e che ama giocare al pallone o spingendo la carrozzina dove dorme felice l’altro figlio che mi è nato 4 mesi fa… e talvolta mi sembra di rivedere quelle ragazzine di allora, ormai diventate madri, che passeggiano con i loro pargoli…

Tanti, tanti ricordi insomma di quei primi giorni kievliani, di quei momenti e di quelle emozioni che non si ripeteranno più ma che resteranno impresse nella mia mente per sempre.

Insomma sono volati dieci intensi e meravigliosi anni. Un quarto della mia vita l’ho trascorso qui, avevo 30 anni quando sono sbarcato a Kiev e mi ritrovo oggi di colpo quarantenne. Quanto tempo passerò ancora qui non lo so, sarà il destino a deciderlo. E molto dipenderà dall’evolversi della drammatica situazione che sta vivendo l’Ucraina oggi. Ma una cosa posso dire con convinzione di quel momento di passaggio di 10 ani fa e di questi anni trascorsi: non ho nulla da rimpiangere e se dovessi tornare indietro, rifarei convintamente tutto ciò che ho fatto.

Gringox[/i][/quote]

Rileggo attentamente queste riflessioni scritte per i miei 10 anni in Ucraina, nel marzo 2015, e mi viene da sorridere; penso che curiosamente mi trovo oggi, nel marzo 2020, ancora qui, “segregato” in questo tempo di coronavirus, in quel “Quartier Generale” che tuttora, dopo 15 anni, continua ad essere la mia dimora kievliana. E mi immergo nel ricordo del ricordo.

Ritrovo in quelle parole una percezione della realtà e delle situazioni riferita al passato che è ancora quella, oggi, che si sono aggiunti velocemente altri 5 anni e che quel passato è ancora più lontano. Ripenso a quante avventure, a quanti aneddoti io abbia vissuto sulla pelle in tutto questo tempo; volo con la mente e l’immaginazione ad allora, per poter rivivere quelle emozioni e quella spensieratezza che mi faceva sentire protagonista di un sogno. E così in questi giorni, andando incontro a questo mio anniversario, mi riguardo le foto degli anni passati, mi rileggo i miei vecchi scritti nel topic “Gringox d’Ucraina” e nei topic sui raduni kievliani, e mi immergo nei ricordi.
È vero che i ricordi, quando sono belli, fanno bene all’anima. 

Ma nella vita, come saggiamente e proprio recentemente un amico ucraino mi ha ricordato, “vse menjaetsja” (tutto cambia) prima o dopo, e bisogna in qualche modo accettare il cambiamento, anche se esso non va nella direzione che noi vorremmo. La Kiev di oggi non è più quella di allora (anche rispetto a cinque anni fa), sempre più globalizzata e uniformizzata nella società, negli usi e nei costumi al resto del mondo occidentale; per non parlare del suo aspetto fisico dove nuovi quartieri residenziali ed edifici moderni sorti come funghi hanno stravolto l’uniformità urbana sovietica di prima, ampliando i contrasti estetici e sociali. Chissà per quanto ancora resteranno le vecchiette che vendono la verdura dei loro orti fuori dai supermercati o l’abitudine di bere una rjumka di vodka al chioschetto dopo il lavoro, o chissà ancora fino a quando si potranno vedere le Zhigulì o le Volga sgangherate, sempre più sporadiche, “sfrecciare” e rombare con quei motori rumorosissimi per le strade della città... 

Ma anche io non sono più quello di allora (anche rispetto a cinque anni fa), sempre più casa e lavoro e sempre meno incline alle gioie “russofile” di un tempo. Sarà che ormai mancano le occasioni di allora, sarà che ormai le energie e gli stimoli sono ora rivolti ad altre priorità, sarà infine per l’abitudine e l’integrazione che nel corso degli anni hanno reso “normale” tutto ciò che avviene intorno a me. 

E così, tra un ricordo e l’altro, infine ogni tanto penso, chissà dove sarò tra cinque anni? Chissà se il destino mi riserverà nuove sorprese? Chissà come sarà il dopo “coronavirus”... Mah... non ne ho proprio idea... ci troviamo nel periodo dell’incertezza e non si possono fare grandi previsioni pensando al futuro; posso però constatare un fatto particolarmente significativo per me, ad oggi un terzo della mia vita l’ho vissuta qui, in Ucraina, e credo che il legame con questa Terra me lo terrò stretto fino alla fine della vita, comunque vadano le cose, perchè troppe ormai sono le ramificazioni che mi legano ad essa.  

Gringox


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lo stalker
08 Aprile 2020, 10:29

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Che figata, Gringox. Si nota nei tre modi di scrivere, tre differenti personalità:
il Gringox giovane e spavaldo che non ha paura di niente, nemmeno degli "amici" militsionerj;
il Gringox nostalgico, ma maturo, che ricorda ciò che fu la sua prima esperienza come se stesse rispolverando le sue antiche memorie da riportare su un libro autobiografic;
il Gringox moderno e saggio, che analizza con cognizione di causa i passi che ha percorso, le sensazioni di giovinezza e poi di successiva seriertà che ha provato e con uno sguardo preoccupato per il presente, perché ora ha altre persone da proteggere. Sei passato da "uno, nessuno e centomila" a una sorta di "Крейцерова соната"  :-D  :-D  :-D  :-D


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geom_calboni
08 Aprile 2020, 16:43

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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300 euro di bagaglio...  :shock: 

Noto nel post un po di malinconia ed un po di melanconia.
La vita cambia certo ma il Gringox di un tempo, il Gringox che è stato fino a qualche anno fa, non è e non deve andare ancora in pensione.
Forse ti manca qualche nuovo stimolo. E l'impossibilità data da famiglia,  casa, lavoro, credimi, è solo autoconvinzione. 
Certo il tempo a disposizione non è quello di un tempo e gli stimoli cambiano. Ma non per questo devono sparire…  :wink:


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Lantis
17 Luglio 2020, 11:49

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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Ku ku!
Ogni tanto vengo a dare una sbirciatina nel forum anch'io, anche se non ci si sente ogni tanto vi penso! :razz:  :roll: 

Ho riletto un po' gli ultimo post anch'io e mi sono venuti in mente un po' di ricordi datati estate 2008 (e qui sono 12 anni  :|  ) ed annate immediatamente successive.
Ricordo ancora la visita in Marychanska ed i pernottamenti al Mir, la Skoda che volava sulle buche... ;)

Ci saranno ancora le radioline di plastica bianco-verde nelle camere del Mir? Ce n'era una sopra ogni letto, ci avevo anche fatto un video: https://www.youtube.com/watch?v=nAWbBw0LY0o

Io, per un motivo o per l'altro, mi sono più spostato sull'asse estremo oriente in questi ultimi anni - però la parte russofila richiama assai e non è detto che in un futuro non troppo distante (1-2 anni), non possa concretizzarsi qualcosa di più serio, forse più orientato verso Mosca - cerco a mio modo di mantenere aperte, lavorativamente parlando, tutte le strade possibili.

L'ultima visita a Kiev se non ricordo male era stata nel capodanno 2011/2012, poi capodanno 2018/2019 una settimana a Lviv sempre con il gruppo trentino e sempre l'estate scorsa una visita nelle campagne zona Dobromil e poi Lviv, però una visita al Gringox e a Kiev mi manca da morire!  :-(


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gringox
17 Luglio 2020, 14:19

Re: GRINGOX D'UCRAINA
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[quote user="Lantis" post="6856693"]Ku ku!
Ogni tanto vengo a dare una sbirciatina nel forum anch'io, anche se non ci si sente ogni tanto vi penso! :razz:  :roll: 

Ho riletto un po' gli ultimo post anch'io e mi sono venuti in mente un po' di ricordi datati estate 2008 (e qui sono 12 anni  :|  ) ed annate immediatamente successive.
Ricordo ancora la visita in Marychanska ed i pernottamenti al Mir, la Skoda che volava sulle buche... ;)

Ci saranno ancora le radioline di plastica bianco-verde nelle camere del Mir? Ce n'era una sopra ogni letto, ci avevo anche fatto un video: https://www.youtube.com/watch?v=nAWbBw0LY0o

Io, per un motivo o per l'altro, mi sono più spostato sull'asse estremo oriente in questi ultimi anni - però la parte russofila richiama assai e non è detto che in un futuro non troppo distante (1-2 anni), non possa concretizzarsi qualcosa di più serio, forse più orientato verso Mosca - cerco a mio modo di mantenere aperte, lavorativamente parlando, tutte le strade possibili.

L'ultima visita a Kiev se non ricordo male era stata nel capodanno 2011/2012, poi capodanno 2018/2019 una settimana a Lviv sempre con il gruppo trentino e sempre l'estate scorsa una visita nelle campagne zona Dobromil e poi Lviv, però una visita al Gringox e a Kiev mi manca da morire!  :-([/quote]


Mitico Lantisuccio!!! :smile: 

Strafelice di risentirti!! 

Bei ricordi e bei tempi :wink:  Ehh già, anche tu sei passato dal quartier generale di Kiev del Gringox, non lo dimentico! 

Un abbraccio e spero di rivederti presto.

Gring


