https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=36&t=14907
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Mr.G
05 Agosto 2011, 9:39

Vladimir Zazubrin
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segnalo lettura interessante , forte e cruda . 

[b]Vladimir Zazubrin[/b]
[b]La scheggia[/b]
Piccola Biblioteca Adelphi
1990, pp. 127
Letterature slave

un sunto dal sito dell'editore: 
Questo lungo racconto è una «scheggia» sanguinosa del terrore rosso in Siberia, ai tempi di Lenin. Scritto nel 1923, è apparso in Russia solo nel 1989, sulla stessa rivista («Luci della Siberia») che più di sessant’anni fa lo aveva rifiutato. E si capisce perché: con impressionante vigore narrativo Zazubrin «accumula una quantità di orrori assolutamente inconcepibile su una così piccola tela», come riconobbe subito Pravduchin nella sua prefazione-fantasma a La scheggia, che rimase anch’essa inedita. Ma il punto decisivo è che l’orrore viene qui raccontato dalla parte di chi lo commette, un cekista che da taglialegna teme di poter diventare egli stesso una delle schegge che inevitabilmente «saltano quando si abbatte il bosco», come dice un sinistro proverbio russo. La narrazione è una sequenza di atrocità in nome di «Lei» («Lei» è la rivoluzione), che poi si trasforma in una ridda di incubi, deliri, ebbre riflessioni nella mente del protagonista, ormai incapace di sostenere il suo ruolo di carnefice. La potenza del racconto, che ricorda Babel’, e l’unicità della testimonianza fanno di questo breve libro una delle più memorabili scoperte fra i molti testi disseppelliti in questi anni in Russia.


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invernorosso
05 Agosto 2011, 12:30

Re: Vladimir Zazubrin
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Grande Mister G,
lo metto in lista.
Sullo stesso argomento ho letto "L' isola dei cannibali" di Nicolas Werth, se nn erro gia' segnalato in questa sezione.


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varvara87
05 Agosto 2011, 13:53

Re: Vladimir Zazubrin
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caspita... proverò a leggerlo appena ho tempo, mi ha incuriosita. anche se so già che mi impressionerà abbastanza.


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gringox
05 Agosto 2011, 14:03

Re: Vladimir Zazubrin
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[quote user="Mr.G" post="6729200"]segnalo lettura interessante , forte e cruda . 

[b]Vladimir Zazubrin[/b]
[b]La scheggia[/b]
Piccola Biblioteca Adelphi
1990, pp. 127
Letterature slave

un sunto dal sito dell'editore: 
Questo lungo racconto è una «scheggia» sanguinosa del terrore rosso in Siberia, ai tempi di Lenin. Scritto nel 1923, è apparso in Russia solo nel 1989, sulla stessa rivista («Luci della Siberia») che più di sessant’anni fa lo aveva rifiutato. E si capisce perché: con impressionante vigore narrativo Zazubrin «accumula una quantità di orrori assolutamente inconcepibile su una così piccola tela», come riconobbe subito Pravduchin nella sua prefazione-fantasma a La scheggia, che rimase anch’essa inedita. Ma il punto decisivo è che l’orrore viene qui raccontato dalla parte di chi lo commette, un cekista che da taglialegna teme di poter diventare egli stesso una delle schegge che inevitabilmente «saltano quando si abbatte il bosco», come dice un sinistro proverbio russo. La narrazione è una sequenza di atrocità in nome di «Lei» («Lei» è la rivoluzione), che poi si trasforma in una ridda di incubi, deliri, ebbre riflessioni nella mente del protagonista, ormai incapace di sostenere il suo ruolo di carnefice. La potenza del racconto, che ricorda Babel’, e l’unicità della testimonianza fanno di questo breve libro una delle più memorabili scoperte fra i molti testi disseppelliti in questi anni in Russia.[/quote]


Giusy grazie della segnalazione.

Gringox


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Mr.G
05 Agosto 2011, 15:07

Re: Vladimir Zazubrin
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[quote user="varvara87" post="6729231"]caspita... proverò a leggerlo appena ho tempo, mi ha incuriosita. anche se so già che mi impressionerà abbastanza.[/quote]


ci sono delle descrizioni molto crude ... a volte sembra veramente di essere li , in quegli ambienti e vivere le scene descritte ....

G


