https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=38&t=3815
-----------------------------------
ema
04 Agosto 2006, 14:56

Maria Yudina
-----------------------------------
Sto ascoltando i 14 preludi e fughe del II libro del Clavicembalo ben temperato.

Che dire?

....un haiku:

L'Alfa e l'Omega
del sole del mattino
colpiscono la bianca rugiada.


-----------------------------------
ema
20 Agosto 2006, 22:43

......ri-ascoltando la Yudina
-----------------------------------
[color=red]Conte maledetto[/color]:
Oggi ho ascoltato nuovamente ( circa 100 volte....) i 14 preludi e fughe di Bach con l'interpretazione della Yudina, mi interessa molto questo disco!

Ti sei accorto che suona su pianoforti diversi? Alcuni hanno un suono più scuro e profondo, altri hanno un suono più acuto e "metallico".
Inoltre mi sembra che ci sono registrazioni fatte in studi diversi: prova ad ascoltare  di seguito la N1 C-Dur e poi la N9 in E-Dur. La seconda registrazione è piena di "eco" come se l'avesse suonata in una stanza diversa.....

Il pianismo di Bach della Yudina è affascinante, anche se non è per nulla filologico. Non c'è la libertà di interpretazione tipica dei cembalisti del settecento: tutto è mediato dal filtro della scuola pianistica ottocentesca, dove prevale il dovere ad attenersi alla scrittura. Solo  l'uso del pedale, degli staccati e dei legati è personale. Il suo intento è  è quello di ottenere un suono solo, puro. In Glenn Gould, le voci hanno autonomia timbrica, nella Yudina è l'esatto contrario: figlia di un rigore "sovietico". Questo è il limite e la parte migliore di lei nello stesso tempo.


-----------------------------------
Ospite
20 Agosto 2006, 23:19

Re: Maria Yudina
-----------------------------------
LUCA, MOSTRO TURCHINO!
Certo che mi sono accorto. Tutte le registrazioni sono archiviali, fatte negli anni 40-50 in studi o “privatamente”. Ora molte registrazioni “puliscono”, ma secondo me non è sempre bene. Con questa pulizia si perde qualcosa.
Ti vorrei regalare due cd registrati live a Kiev (1954).  
32 Variazioni di Beethoven, Prokofiev “Le evanescenze” (stupendo!), Sonata n.21 di Schubert, “Tre piece da “Piccola Suite” di Borodin ed anche un po’ di Mozart, Liszt e Mussorgskij. Ma il pezzo forte del programma è Preludio e Fuga la minore di Bach. Lo suona in modo sopranaturale.  
E poi ho un cd con i pezzi musicali di Serghej Tanejev. 
Ora sono edite tutte le registrazioni di Maria Jùdina. 
Vronskij, conte


