https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=5&t=22467
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Marco1973
07 Febbraio 2019, 15:11

L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Prende il via oggi una nuova collaborazione con l'utente Luda Mila, che ci scrive direttamente dalla Russia.

Erano diversi mesi che mi sarebbe piaciuto che scrivesse qualcosa relativo al periodo sovietico prima della caduta del Muro, quando la Russia era ancora Urss e le informazioni che avevamo noi in occidente potevano essere incomplete oppure inesatte.

Chi meglio di lei può rispondere ad alcuni quesiti, che chiunque di voi può fare (con ordine e pazienza), inerenti il periodo indicato e chi meglio di Luda, gagliarda forumista che ha vissuto in pieno l'Urss, può darci delle risposte?

Un paio di regole, per rendere agevole la lettura delle domande a Luda, cortesemente mettetele in grassetto.
Inoltre non sovraccarichiamola; quando ci sarà una domanda aperta commentiamo senza problemi, ma lasciamole il tempo di rispondere.

Cominciamo quindi......


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Marco1973
07 Febbraio 2019, 15:12

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Inizio io con la prima domanda per Luda :

[b]Per racconti fatti da mia moglie e da altre persone russe conosciute,  ho un'immagine di file molto lunghe davanti a negozi vuoti perchè, ad esempio, il mercoledì sarebbe arrivato un camion carico di polli e bisognava mettersi in fila molto presto se si voleva prenderne uno. Già l'idea di un negozio vuoto è molto lontana dalla mia concezione d'esercizio commerciale, ma mi viene la curiosità di chiederti come funzionava ? E negli altri giorni come vi organizzavate?[/b]


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n4italia
07 Febbraio 2019, 15:28

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Bellissima iniziativa!  :smt023  :smt023 

Per il momento un plauso a Marco e a Luda..., intanto penso a qualcosa da chiedere anch'io...  :smt045


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Marco1973
08 Febbraio 2019, 10:16

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Per il fine settimana è prevista la prima risposta di Luda.


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Butterfly77
09 Febbraio 2019, 11:11

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="Marco1973" post="6853975"]Per il fine settimana è prevista la prima risposta di Luda.[/quote]

E noi aspettiamo con trepidante attesa..... :wink: 

Grande iniziativa Marco ed in bocca al lupo per questa nuova rubrica sul forum..... :smt023 

Un saluto da Firenze.
Butterfly77.


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Luda Mila
09 Febbraio 2019, 13:23

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[b]Per racconti fatti da mia moglie e da altre persone russe conosciute,  ho un'immagine di file molto lunghe davanti a negozi vuoti perchè, ad esempio, il mercoledì sarebbe arrivato un camion carico di polli e bisognava mettersi in fila molto presto se si voleva prenderne uno. Già l'idea di un negozio vuoto è molto lontana dalla mia concezione d'esercizio commerciale, ma mi viene la curiosità di chiederti come funzionava ? E negli altri giorni come vi organizzavate?[/b]
 
Noi tutti, nati e cresciuti nell’Urss, eravamo abituati ad adattarci a qualsiasi circostanza o ostacolo.
Premetto che il mio racconto si riferisce alla vita in una piccola citta` della regione di Smolensk, a 300 km da Mosca, -  perche` la vita nelle citta` piu` grandi era un po’ diversa.
  Nei miei ricordi riferiti agli anni ’60 si sono impresse le immagini delle vetrine vuote del riparto macelleria, a volte con le grandissime ossa di vacche ( si prendevano per fare del brodo)   o, molto spesso, con i pezzi di trippa o mammella di mucca che non costavano molto e si mangiavano volentieri. Raramente si vendeva la carne di maiale che era piuttosto grasso e non carne..
  Dunque, lo Stato non potendo fornire sufficienti alimentari, la gente se la cavava in altri modi.
Prima di tutto, quasi ogni famiglia teneva un porcellino che stava nella baracca di legno davanti alla casa (queste linee di baracche venivano costruite accanto a tutti i palazzi, divise in piccole sezioni previste per abitanti di ogni appartamento).   Quel povero porcellino veniva macellato a novembre, con i primi freddi, e la carne coperta di sale si teneva nella stessa baracca  per tutto l’inverno, congelata nel modo piu` naturale.  
Chi non voleva o non poteva allevare il suo proprio porcellino andava al mercato; li` si trovava  pollo, oca, carne di maiale e – a volte – il manzo o vitello che costava due volte piu` di quella di maiale (5 – 6 rubli per un chilo). 
Un’altra fonte vivificante era di avere i nonni che stavano in campagna, a pochi chilometri dalla citta`,   con i porci, mucche, galline ed oche. Era solito andare a trovarli tornando poi con le borse piene zeppe e facendo cosi` una scorta di viveri.
Inoltre, gli abitanti delle regioni limitrofe di Mosca usufruivano quel privilegio facendo dei viaggi  “gastronomici”  per la capitale: si prendeva  il treno di mezzanotte e arrivati alle  6 di mattina ci si dedicava a una “gita” per tutti i negozi di generi alimentari che si trovavano nelle vicinanze della stazione ferroviaria,  per poi a mezzanotte prendere lo stesso treno e tornare a casa il mattino dopo. Si comprava prima di tutto salame e carne, ma anche altre “rarita`” che si procuravano solo nella capitale – tipo salsicce, maionnese, grano saraceno, latte condensato in scatole, arance…
E` cosi` che ci si sopravviveva. 
Quanto alle file in attesa davanti ai negozi, era una cosa solita e molto semplice: avendo sentito la notizia sull’arrivo di un furgone la gente stava in fila, aspettando, rassegnata e con pazienza, il permesso di entrarci e sperando che i prodotti desiderati bastassero per tutti.


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Butterfly77
11 Febbraio 2019, 10:06

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Grazie Luda di questo spaccato della vecchia ed ex URSS che non conoscevo, grazie anche a Marco che ha aperto questa rubrica che ci farà conoscere aspetti talvolta sconosciuti che dai libri di storia non possiamo conoscere.

Mi piace molto questa rubrica, purtroppo non so che chiedere alla cara Luda.... :wink: 
Buona giornata.

Butterfly77.


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geom_calboni
11 Febbraio 2019, 12:14

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Bellissima rubrica ed ottima domanda con risposta annessa.

Approfitteremo di Luda per quello che ancora non sappiamo di prima mano riguardol' Urss


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Marco1973
12 Febbraio 2019, 9:37

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Luda ha solo confermato quello che pensavo; sa scrivere e sa trasmettere emozioni.

Io leggendo il suo pezzo mi sono emozionato, lo ammetto senza problemi. 

Aspetterò un paio di giorni, e se nessuno vuole postare una domanda, sarò io stesso a proporre la successiva.

Vi ricordo che per fare la domanda dovete evidenziarla in grassetto, così sarà facilmente reperibile tra i post da Luda stessa.


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n4italia
12 Febbraio 2019, 13:23

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Ecco una mia domanda per Luda.


[b]Come saprai, Luda, ero in servizio come Sottufficiale dell'Esercito e vorrei farti una domanda che riguarda il mondo militare sovietico, ovviamente se tu ne hai conoscenza per poter rispondere.

Una cosa che ricordo abbastanza bene, anche se sono ormai passati tanti anni, è un video che ci fecero vedere in una scuola militare, un video che presentava la "giornata tipo" del soldato sovietico.

Veniva spiegato che i soldati dell'Armata Rossa iniziavano la loro giornata con la sveglia alle 5.00 del mattino, seguita immediatamente da tre ore di indottrinamento politico, poi si passava alla prima colazione - costituita sempre o quasi sempre da una tazza di kasha - e ancora l'addestramento fino all'ora del pranzo, pausa per il pranzo, addestramento fino all'ora di cena - che avveniva in ore serali già avanzate e -così come per il pranzo - costituita da alimenti decisamente semplici, e alla fine la libera uscita per chi non era impegnato in qualche servizio o punito per qualche infrazione ai regolamenti. La libera uscita consisteva nell'andare in giro per la caserma, inquadrati e a passo di marcia, cantando gl'inni militari, quelli politici e quelli patriottici. Dopo questa libera uscita, in tarda serata tutti a letto in attesa della mattina dopo per ricominciare il ciclo giornaliero.
Dieci o quindici giorni di licenza all'anno per i due-tre anni di leva che si facevano allora e in pratica possibilità di andare a trovare la famiglia una sola volta all'anno per questi pochi giorni, soprattutto a causa delle distanze tra caserma e abitazione della famiglia.

Ricordo che facevo un parallelo mentale tra queste condizioni di vita e le condizioni dei nostri giovani sottoposti al servizio militare in Italia, che sicuramente facevano una vacanza in confronto ai loro colleghi sovietici.

Oggi, dopo aver vissuto da militare gli ultimi anni della Guerra Fredda - che vedevano noi facenti parte della NATO contrapposti all'Unione Sovietica e al blocco del Patto di Varsavia - e dopo aver assistito ai profondi cambiamenti che sono intervenuti nel mondo e negli stessi ambienti militari, non posso fare a meno di chiedermi se ciò che ci veniva riferito allora sull'Unione Sovietica, sulla sua presunta volontà di aggredire l'Occidente, sulla vita della popolazione e delle Forze Armate nell'URSS era vero del tutto, in parte, o se ci fosse stata una sorta di malafede negli ambienti politici e militari occidentali che dirigevano le cose in quegli anni.

Oggi non posso non rendermi conto del fatto che la NATO - istituita proprio per fronteggiare il "pericolo sovietico" ipotizzato durante la Guerra Fredda e che avrebbe dovuto automaticamente estinguersi con il cessare di questo pericolo - sia ancora in piedi con compiti apparentemente legati ai vari problemi e alle crisi internazionali in diverse parti del mondo, ma fondamentalmente - nei fatti e  nelle dichiarazioni dei responsabili che si sono succeduti negli anni - ancora in chiave oggi anti-russa, continuando a raccontare ai Paesi suoi membri di quanto ancora possa essere pericolosa la Russia per l'Occidente, per l'Europa, per la NATO e - secondo loro - per il mondo intero.[/b]


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akphantom
13 Febbraio 2019, 16:28

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="n4italia" post="6854012"]Ecco una mia domanda per Luda.

[/b][/quote]

Ciao a tutti! Vorrei aiutare a Luda in poche parole. Guarda N4, l'esercito sovietico non era un'organisazione di fanatici militari che pensavano solo come fare tutti gli impegni di un soldato. Molti impegni erano restati sulla carta... Poi tutto dipende dalla divisione. Esistano quelli "di corte" come Tamanskaya o Kantemirovskaya divisioni. Per quelli la "giornata tipo" e' tutta sul serio. Tutti gli addestramenti vengono eseguiti in conformità con l'orario. Ma esistono gli altri divisioni o reggimenti dove un soldato si sente meno "un militario". Tutto che ho scritto io e' vero per un periodo sovietico e gli anni '00. Ora l'esercito della Russia e' trasformato molto. Come va un giorno soldatesco di oggi so pochissimo.

Ecco un giorno di 2008 dal tempo quando ero in servizio io.

6.10		6.40	Утренняя физическая зарядка Вариант №5 «Комплексная тренировка»
8.00		8.30	Информирование. Тема: «Социальная защита военнослужащих – забота государственная»
8.50		9.00	Инструктаж по правилам техники безопасности
9.00		9.50	Техническая подготовка. Тема: «ЕТО»
			День общевойсковой подготовки
10.00		10.50	РХБЗ. Тема: «Работа норматива № 7»
11.00		11.50	Огневая подготовка. Тема: «Стрельба из личного оружия»
12.00		12.50	Тактика общевойсковых подразделений. Тема: «Тактика общевойскового боя»
13.00		13.50	Физическая подготовка. «Работа упражнения № 10 (челночный бег 10 на 10)»
15.10		16.00	Работа по плану командира подразделения
13.00		13.50	Теоретическая подготовка военнослужащих, заступающих в суточный наряд.
16.00		16.30	Медицинский осмотр лиц суточного наряда
16.35		17.10	Практические занятия с военнослужащими, заступающими в суточный наряд
17.50		18.00	Подведение итогов за день 
18.00		18.50	Воспитательная работа.  Тема: «Правовая культура воина. Изменения в российском законодательстве»

Se ricordo bene  7-00 , 14-00 e 19-00 erano le ore di pasto.


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n4italia
13 Febbraio 2019, 17:13

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Grazie, Ak !!  :smt023 

Sì, decisamente vedo che rispetto a quel che ci dicevano dell'epoca sovietica le cose sono cambiate abbastanza.


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Luda Mila
14 Febbraio 2019, 7:44

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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N4, rispondero` alla tua domanda circa fra una settimana - mi serve un po' di tempo per rifletterci.  :wink:


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n4italia
14 Febbraio 2019, 9:28

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Ok, Luda.  :smt023


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gringox
17 Febbraio 2019, 9:30

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Mitico Marcuzzo!!! :smt023  :smt023 

Una rubrica coi fiocchi! Interessantissimo il tema della rubrica e sicuramente stimolante.

Colgo l'occasione per ringraziarti, ancora una volta dopo averlo già sottolineato recentemente durante i festeggiamenti forumistici legati al giorno della storia di russia-italia, perchè queste sono le dimostrazioni nei fatti del valore e della missione storica del Forum! Cosa che nessun social network può dare!

Grazie a questi progetti, grazie a forumisti come te, come LJUDA, come FANTOM, come N4, ecc... che si prestano e che dedicano tempo ed energie alla realizzazione di tali approfondimenti, lo "strato" virtuale del Forum vive, e non solo "vive", ma si arricchisce di contenuti e di sostanza che lo fanno prosperare! A questo proposito direi che oltre a Ljuda può tranquillamente contribuire anche Fantom - nostro attivo forumista, con i suoi ricordi di persona più giovane, ma pur sempre nato in URSS.

Un forte abbraccio da Kiev.

In bocca al lupo per questa nuova ed interessantissima rubrica!


Gringox


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Luda Mila
18 Febbraio 2019, 8:43

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Ringrazio Akphantom per l'aiuto!  :wink: perche` non potrei dire di essere molto al corrente dei cambiamenti dentro degli ambienti militari - se avro` qualcosa da aggiungere lo faro` senz'altro; per il momento vorrei rispondere all'idea generale della domanda di N4 che riguarda "la presunta volonta` di aggredire"  del paese che si chiama la Russia. 

La Russia non ha mai avuto l’intenzione di aggredire chiunque, e  non lo dico perche` lo ripete spesso il Presidente, ma perche` e` la mia profonda convinzione. Le guerre piu` grandi subite dalla Russia furono le guerre di difesa; sia le truppe di Napoleone nel 1812 che  poi quelle tedesche nel 1941 – vennero loro in terra nostra.
 E` normale comunque che ogni Stato abbia le sue Forze Armate .  
Ho vissuto il periodo della “guerra fredda”, con la sua  corsa agli armamenti, e posso dire che in quell’epoca  vivevamo con una sorta di parola d’ordine: [b][i]Purche` non   scoppi la guerra![/i][/b] ([i]Только б не было войны![/i]) Ci si contentava di poco,  si viveva in ristrettezze , tra varie carenze e mancanze, ma  ci si consolava di quello slogan diventato un tipo di preghiera – Purche` non scoppi la guerra!   Da bambina/adolescente lo sentivo spessissimo, lo ripeteva mia madre, nonna, zio;  quelle parole, a volte anche pronunciate ironicamente, spesso terminavano  le chiacchierate tra gli adulti .
 Pero`, in effetti, nell’URSS  dominava l’idea di essere  preparati per un’ eventuale aggressione o invasione.  Credo lo saprete che il sistema sovietico della formazione militare  comprendeva anche una minima istruzione militare per studenti che, di regola, finiti gli studi non andavano richiamati alle armi. Cosi`, essendo una studentessa  della Facolta` di Lettere, per un anno studiai alcune discipline militari praticando, tra l’altro,  anche  l’uso  della mitra e della pistola.  :-D    Non e` che noi, ragazze, lo prendevamo sul serio; pero` ricordo finora i   momenti piu` vivi della mia “carriera” militare: per esempio, all’esame di francese riuscii a spiegare, in poche parole, la differenza tra cannone ed obice; poi, durante l’esercitazione di tiro in un poligono, mi capito` di prendere un Kalashnikov con le pallottole traccianti e, a vedere all’improvviso quelle belle scintille, rimasi sbalordita ed  incantata  dimenticandomi del bersaglio in moto  (e` un ricordo che faceva sempre ridere le mie figlie  :smile: ).
Scherzi a parte, sono convinta che, nonostante tutti i progressi dell’industria bellica russa, e` impossibile che ci sia la Russia ad iniziare una guerra;  ricordiamoci bene pero`:  [i]si vis pacem para bellum[/i]. 
Mi dispiace moltissimo vedere che i paesi della NATO considerano la Russia come un grosso pericolo per tutto il mondo, un cosiddetto “Impero del Male”; per me, e` evidente che  queste “fantasie" sono il frutto delle  ambizioni e desideri di certe personalita`,   e mi amareggia moltissimo sapere che in Occidente la gente ci crede davvero.


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n4italia
18 Febbraio 2019, 9:29

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Grazie, Luda! Direi che quanto hai scritto aderisce perfettamente alla conoscenza diretta che ho potuto avere negli ultimi anni della realtà russa e ad alcune chiacchierate sull'argomento fatte con persone conosciute nel Paese.

La faccenda dell'educazione militare presso le scuole l'ha vissuta anche mia moglie, mi rimaneva la curiosità di sapere quanta realtà potesse esserci in quel video che dicevo nel mio primo intervento.


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Marco1973
19 Febbraio 2019, 14:12

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Luda,

posso solo dire GRAZIE per quello che ci stai facendo vivere dalle tue parole. 


Se nessuno per domani tirerà fuori una nuova domanda, sarà mia cura prepararne una.

Marco


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WILLOWMASK
19 Febbraio 2019, 15:43

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="Marco1973" post="6854102"]Luda,

posso solo dire GRAZIE per quello che ci stai facendo vivere dalle tue parole. 
[/quote]

Anche io mi accodo ai ringraziamenti a Luda, è sempre un piacere leggere i suoi post.

Provo a fare io una domanda:

[b]Quanto era importante e sentito veramente dal popolo quella nuova visione di mondo diverso??[/b]

Ho l'onore di avere molti amici di una certa età "sovietici" che molto spesso parlando dei tempi andati, mi raccontano di quanto credevano alla nuova visione politica, dove si sentivano completamente parte integrante di quella rivoluzione, andata poi a scemare col tempo. 
Mi facevano degli esempi: quando il partito chiamava si accantonava tutto, famiglia, affetti, ecc. perchè, dicono: "Me lo chiede madre Russia".  
Non intendo parlare di vita politica generale, ma di come la politica del momento era entrata veramente nel popolo e nella vita famigliare di tutti i giorni.  

Grazie


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Paol_74
20 Febbraio 2019, 8:53

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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wow! bellissimi ricordi, raccontati magistralmente.
grazie per queste info, molto interessanti, ed affascinanti!


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Luda Mila
21 Febbraio 2019, 8:12

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Ringrazio tutti per l'apprezzamento dei miei racconti  :smile: 
WILLOWMASK, la tua domanda mi ha fatto sorridere ricordandomi quei tempi; lo spieghero` tra qualche giorno.


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Butterfly77
21 Febbraio 2019, 17:46

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Grazie Luda per questo spaccato della vecchia ex URSS che ci hai fatto rivivere grazie alla rubrica di Marco. Attendo adesso la risposta al quesito aperto da Willow.

Grazie per ora... :smt023 
Un saluto Butterfly77.


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Luda Mila
24 Febbraio 2019, 8:55

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="WILLOWMASK" post="6854103"]
[b]Quanto era importante e sentito veramente dal popolo quella nuova visione di mondo diverso??[/b]

Ho l'onore di avere molti amici di una certa età "sovietici" che molto spesso parlando dei tempi andati, mi raccontano di quanto credevano alla nuova visione politica, dove si sentivano completamente parte integrante di quella rivoluzione, andata poi a scemare col tempo. 
Mi facevano degli esempi: quando il partito chiamava si accantonava tutto, famiglia, affetti, ecc. perchè, dicono: "Me lo chiede madre Russia".  
Non intendo parlare di vita politica generale, ma di come la politica del momento era entrata veramente nel popolo e nella vita famigliare di tutti i giorni.  

Grazie[/quote]

Lo confermo anch’io: se il partito chiamava o ordinava qualcosa, veniva eseguito senza obiezioni o esitazioni, sacrificando i propri interessi al dovere, alla Patria. Adesso, passati tanti decenni, capisco quanto fossimo ubbidienti ed ingenui, direi estremamente candidi nel credere  in tutto cio` che veniva detto dal leader del Partito.  Proverei anche a spiegarne l’origine.  Credo era il risultato dell’educazione sovietica la cui base ideologica era formata nel periodo dopo Rivoluzione, negli anni’30. I principi piu` importanti di quel sistema ideologico prevedevano di far radicarsi nei cervelli l’idea della profonda fede negli ideali comunisti; che tutte le decisioni del PCUS fossero giustissime era fuori di dubbio;  gli interessi e diritti individuali non contavano e venivano rifiutati a favore di quelli nazionali.  
Nell’Urss esistevano tanti slogan che facevano parte della vita quotidiana. “Te lo chiede madre Russia”  per noi e` piuttosto associato agli anni della Grande Guerra Patriottica (Родина-Мать зовёт); negli anni ’60 erano diffusi tante altre parole d’ordine, tra cui, per esempio,   il testo di un cartellone del 1963: 
[i]Партия сказала: Надо! – Комсомол ответил: Есть! 
(Il Partito dice:Bisogna (farlo)! – Il Komsomol risponde: Sara` fatto![/i])
E` chiaro che “il komsomol” poteva essere sostituito da qualunque altra parola – tu, noi, voi, - il senso non cambiava.
Mi ricordo poi alcune righe di una canzone popolare degli  anni ’70:  
[i]Раньше думай о Родине, а потом о себе (Pensa prima alla Patria, e poi a te stesso); [/i]
era il filo conduttore che passava per tutti gli aspetti della vita sovietica; era normale, niente di straordinario: se la Patria te lo chiede, tu lo fai.  
 Eccola qui, questa canzone, accompagnata dalle caratteristiche foto  che rappresentano i momenti storici del Komsomol e dell”Urss stesso:    

https://www.youtube.com/watch?v=2soeOsfy07I

Willow, questa e` la mia risposta,  se non sembra esauriente proverei a fare ulteriori precisazioni  :wink:


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WILLOWMASK
24 Febbraio 2019, 9:38

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Grazie Luda,

se possibile [b]puoi raccontare qualche episodio / aneddoto (vissuto in prima persona o per sentito dire), che faccia capire come realmente questo sistema modificava la vita familiare delle persone???[/b]

Willow


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lo stalker
24 Febbraio 2019, 16:26

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="Luda Mila" post="6853986"][b]Per racconti fatti da mia moglie e da altre persone russe conosciute,  ho un'immagine di file molto lunghe davanti a negozi vuoti perchè, ad esempio, il mercoledì sarebbe arrivato un camion carico di polli e bisognava mettersi in fila molto presto se si voleva prenderne uno. Già l'idea di un negozio vuoto è molto lontana dalla mia concezione d'esercizio commerciale, ma mi viene la curiosità di chiederti come funzionava ? E negli altri giorni come vi organizzavate?[/b]
 
Noi tutti, nati e cresciuti nell’Urss, eravamo abituati ad adattarci a qualsiasi circostanza o ostacolo.
Premetto che il mio racconto si riferisce alla vita in una piccola citta` della regione di Smolensk, a 300 km da Mosca, -  perche` la vita nelle citta` piu` grandi era un po’ diversa.
  Nei miei ricordi riferiti agli anni ’60 si sono impresse le immagini delle vetrine vuote del riparto macelleria, a volte con le grandissime ossa di vacche ( si prendevano per fare del brodo)   o, molto spesso, con i pezzi di trippa o mammella di mucca che non costavano molto e si mangiavano volentieri. Raramente si vendeva la carne di maiale che era piuttosto grasso e non carne..
  Dunque, lo Stato non potendo fornire sufficienti alimentari, la gente se la cavava in altri modi.
Prima di tutto, quasi ogni famiglia teneva un porcellino che stava nella baracca di legno davanti alla casa (queste linee di baracche venivano costruite accanto a tutti i palazzi, divise in piccole sezioni previste per abitanti di ogni appartamento).   Quel povero porcellino veniva macellato a novembre, con i primi freddi, e la carne coperta di sale si teneva nella stessa baracca  per tutto l’inverno, congelata nel modo piu` naturale.  
Chi non voleva o non poteva allevare il suo proprio porcellino andava al mercato; li` si trovava  pollo, oca, carne di maiale e – a volte – il manzo o vitello che costava due volte piu` di quella di maiale (5 – 6 rubli per un chilo). 
Un’altra fonte vivificante era di avere i nonni che stavano in campagna, a pochi chilometri dalla citta`,   con i porci, mucche, galline ed oche. Era solito andare a trovarli tornando poi con le borse piene zeppe e facendo cosi` una scorta di viveri.
Inoltre, gli abitanti delle regioni limitrofe di Mosca usufruivano quel privilegio facendo dei viaggi  “gastronomici”  per la capitale: si prendeva  il treno di mezzanotte e arrivati alle  6 di mattina ci si dedicava a una “gita” per tutti i negozi di generi alimentari che si trovavano nelle vicinanze della stazione ferroviaria,  per poi a mezzanotte prendere lo stesso treno e tornare a casa il mattino dopo. Si comprava prima di tutto salame e carne, ma anche altre “rarita`” che si procuravano solo nella capitale – tipo salsicce, maionnese, grano saraceno, latte condensato in scatole, arance…
E` cosi` che ci si sopravviveva. 
Quanto alle file in attesa davanti ai negozi, era una cosa solita e molto semplice: avendo sentito la notizia sull’arrivo di un furgone la gente stava in fila, aspettando, rassegnata e con pazienza, il permesso di entrarci e sperando che i prodotti desiderati bastassero per tutti.[/quote]
tralasciando la parte dei negozi, mi sembra di sentire i racconti di mia nonna quando andava col padre a comprare il sale che doveva prendere il treno per Salerno o per Lagonegro (quest'ultima per il sale che proveniva dalle calabrie o dalla costa ionica lucana). oltre alla parte della spesa che mi ricorda l'infanzia di mio padre dove i pranzi di ogni giorno erano paste e legumi vari o verdure con legumi vari e qualche formaggio. Salami solo per periodi brevi -con maiale allevato da loro- e la carne specie il vitello che la vedevano una volta a settimana.... La domenica


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Luda Mila
27 Febbraio 2019, 7:53

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="WILLOWMASK" post="6854159"]Grazie Luda,

se possibile [b]puoi raccontare qualche episodio / aneddoto (vissuto in prima persona o per sentito dire), che faccia capire come realmente questo sistema modificava la vita familiare delle persone???[/b]

Willow[/quote]

Di fatti legati alla vita familiare ce ne sono.
Negli anni della mia infanzia nell”Urss esisteva un’organizzazione che si chiamava il Fondo della Pace (SFM – il Fondo Sovietico della Pace). Era un’organizzazione il cui  scopo fondamentale era il mantenimento della pace; con il denaro di quel Fondo, per esempio, venivano aiutati e sostenuti alcuni  paesi dell’Africa ed Asia (Angola, Vietnam).   Il capitale dell’organizzazione proveniva da varie fonti tra cui erano anche i versamenti fatti dai cittadini. Quei contributi non erano  obbligatori, ma nella lingua russa c’e` un’espressione molto significativo “dobrovolno-prinuditelno” che significa “volontario e nello stesso tempo coercitivo”.  :-D   Dunque, quei contributi dei cittadini erano “volontari” (= coercitivi). Mi ricordo, a volte la mamma sospirava annunciando un nuovo versamento forzato trattenuto dal suo stipendio.  Ma nessuno dimostrava il dissenso: se il Partito dice che bisogna farlo – va fatto! Devo dire che con gli anni quel  Fondo della Pace  entro` anche nelle barzellette, veniva usato spesso nel senso ironico  e scherzoso – per esempio, se a qualcuno veniva rubato il portafoglio, consolandolo gli si diceva: calmati, i tuoi soldi sono andati nel Fondo della Pace.   

Se a qualcuno interessa , un po' di info in merito qua: 

http://wikiredia.ru/wiki/%D0%A1%D0%BE%D0%B2%D0%B5%D1%82%D1%81%D0%BA%D0%B8%D0%B9_%D1%84%D0%BE%D0%BD%D0%B4_%D0%BC%D0%B8%D1%80%D0%B0

Un altro fenomeno del carattere "volontario-coercitivo" ve lo descrivero` nei prossimi giorni  :wink: 
Nel frattempo vi faccio vedere quel cartellone del 1963 di cui parlavo sopra:
 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/1057/i_1551250054_986856.jpg[/img]


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Marco1973
27 Febbraio 2019, 9:46

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Grazie mille Luda, un racconto veramente interessante. Al solito aspettiamo gli altri utenti (vi ricordo di mettere il grassetto le domande) e se non ci sono curiosità entro venerdì, ti scriverò io una domanda, allegando anche alcune immagini


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Luda Mila
28 Febbraio 2019, 7:49

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Un’altra faccenda del genere “volontario-coercitivo” erano i lavori agricoli cui partecipava la grandissima parte della popolazione sovietica.
I kolkhoz non avendo sufficienti macchine agricole e manodopera, ogni anno si vedeva l’afflusso dei cittadini che ci venivano mandati per aiutare a raccogliere patate, barbabietole, uva, pomodori, lino o anche cottone (nelle regioni sud). Erano scolari, studenti, vari impiegati che lasciavano la citta` per qualche giorno, o per una settimana, o addirittura per un mese godendo del lavoro all’aria aperta  e anche guadagnando qualche rublo (o copeco, nel caso degli scolari). Io ho vissuto quella esperienza da scolara, poi da studentessa e poi da insegnante. Dunque, per chi viveva nella zona centrale della Russia, si trattava sempre della raccolta di patate. Se provaste a chiedere a un russo sessantenne dei suoi viaggi “na kartoshku” vi racconterebbe un sacco di cose. Per me il ricordo piu` negativo legato a quelle missioni era una domenica d’ottobre che cadeva sulla festa, sul Giorno degli Insegnanti, invece noi insegnanti, secondo l’ordine del locale  comitato del PCUS, fummo mandati per tutto il giorno a  raccogliere il lino.
Per  studenti, invece,  quel mese “ na kartoshku” era sempre un periodo pieno di allegria, vive impressioni, nuove amicizie e incontri romantici; il lavoro in campi e poi le sere con la chitarra in mano  e discoteche alla ”rurale” – quando si e` giovani si gode di tutto!
Vi inviterei a sentire Vladimir Vysozkij che a modo suo, in maniera umoristica vi rappresenta qualche episodio di quelle iniziative sovietiche, e confermo che il video e` realissimo, spesso era proprio cosi`!  :smile:   Chi e` curioso di vedere il testo intero  basta clickare ЕЩЁ sotto il titolo della canzone.  

https://www.youtube.com/watch?v=QazrcTLpzPk


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geom_calboni
28 Febbraio 2019, 8:30

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Questi racconti, essendo da sempre un appassionato dei "tempi che furono", mi piacciono molto.

Noto anche alcune varianti rispetto alla mia (piccola) conoscenza dell' Urss in quanto i "tempi" che Luda racconta sono inerenti gli anni '60 / '70.
Negli anni '80 (quelli sui quali sono un po più informato) molte cose poi cambiarono ovviamente.


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WILLOWMASK
28 Febbraio 2019, 10:16

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Grazie Luda.....

Willow


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Marco1973
28 Febbraio 2019, 10:21

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Luda,

mi sono imbattuto in vecchi almanacchi che riportano articoli del quotidiano italiano 'La Repubblica'; fanno una raccolta che ripercorre un anno di avvenimenti importanti. 
Nello specifico era il 1986, e nella notte tra il 25 ed 26 aprile esplode uno dei reattori della centrale di Chernobyl.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/831/img_20190209_wa0025.jpg[/img] 

Nella foto postata l'articolo che parla di questo fatto nell'almanacco; [b]Com'è stato vissuto quest'avvenimento in Urss?[/b]

Personalmente avevo 12 anni e ho vaghi ricordi che non si doveva comprare verdura e poco altro. 

Oggi, a distanza di oltre 30 anni, alcuni di quei luoghi sono diventati addirittura dei centri turistici.

[url=http://www.russia-italia.com/pripyat-ieri-e-oggi-vt21710.html]A questo link un post che mostra un link della città di Pripyat ieri ed oggi.


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lo stalker
28 Febbraio 2019, 22:37

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="geom_calboni" post="6854211"]Questi racconti, essendo da sempre un appassionato dei "tempi che furono", mi piacciono molto.

Noto anche alcune varianti rispetto alla mia (piccola) conoscenza dell' Urss in quanto i "tempi" che Luda racconta sono inerenti gli anni '60 / '70.
Negli anni '80 (quelli sui quali sono un po più informato) molte cose poi cambiarono ovviamente.[/quote]
Anche io ho conoscenze maggiori su quel periodo, anche se chi le ha vissute era quasi sempre bambino oppure ha vissuto gli ultimi anni, quando oramai era tutto allo sfacelo. Luda non è per fare il bastion contrario, ma nonostante tutte le negatività dello stato sovietico, il discorso del "è la madrepatria a chiedercelo" era -per me- positivo perché aalmeno la popolazione veniva -volente o nolente- educato al rispetto del sociale da mettere prima del personale e dell'individuale, cosa che qua in Italia, specie al sud italia è esattamente l'opposto. Pensiamo sempre prima al personale e POI forse a rendere il posto dove viviamo un posto migliore. E lo dico con grandissimo rammarico.


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Luda Mila
02 Marzo 2019, 8:40

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Marco, ora mi metto a preparare la risposta alla nuova domanda; intanto vorrei fare un'aggiunta ad un post precedente rimanendo in sospeso una parte della domanda di N4.  :wink:


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Luda Mila
02 Marzo 2019, 8:44

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="n4italia" post="6854097"] ... mi rimaneva la curiosità di sapere quanta realtà potesse esserci in quel video che dicevo nel mio primo intervento.[/quote]

Sono riuscita finalmente ad “intervistare” un amico, mio coetaneo  e militare di professione che alla fine degli anni ’70 faceva il comandante in un’unita` militare; gli ho tradotto la descrizione  di quel video chiedendo di commentarlo; ha detto subito che lo trova  troppo “propagandistico”. Mi ha spiegato com’era organizzata una giornata dei soldati; teneva tanto a farmi capire che i dettagli del programma quotidiano dipendevano da varie circostanze e prima di tutto dal tipo dell’esercito; in ogni caso, una giornata tipo era poi` o meno cosi`:

6.00 levata
6.30 ginnastica; poi lavarsi, vestirsi ecc. 
8.00 colazione 
9.00 – 13.00 addestramento, vari impegni secondo il programma; due volte alla settimana –  60-90 minuti di “indottrinamente politico” (in russo si chiama “polit-informazia”)
13.00 – 14.00 pranzo
poi seguono due ore di riposo, o tempo libero – per fare il bucato, scrivere le lettere, leggere, guardare la TV, chiacchierare con i compagni.
16.00 – 19.00 “auto-addestramento” , cioe`, come ho capito io, gli impegni individuali: chi vuole esercita il tiro, chi vuole studia qualcosa, o pulisce l’AKM, o va in palestra ecc.
20.00 cena
Dopo cena  si fanno varie preparazioni per la giornata in arrivo.
22.00 tutti a letto. 

Ogni 8 giorni ogni soldato aveva il permesso di libera uscita, dalle 8.00 alle 24.00; abbandonava la caserma e  si  divertiva in citta`.
Quanto alla licenza, normalmente i soldati non ce l’avevano; la licenza era un tipo di premio che andava meritato. 
Questo si` che mi ricordo anch’io: niente vacanze,  i miei cugini, o i ragazzi vicini di casa, o compagni di classe – nessuno veniva a casa durante gli anni di servizio militare, solo dopo averlo finito. Era normale; anzi, aggiungerei che finito il servizio militare i ragazzi tornavano a casa, forti, robusti  ed  orgogliosi, e diventavano proprio “eroi” del cortile, raccontando del suo soggiorno militare.


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Butterfly77
02 Marzo 2019, 11:31

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Cara Luda,

Grazie ancora per le mille cose che mi fai scoprire della ex URSS che non conoscevo nemmeno da un libro di storia uno spaccato che mi fa capire e comprendere molte cose.

Grazie anche a Marco per la meravigliosa rubrica che ne sta uscendo con queste curiosità che tutti gli utenti che ci raccontano qualcosa di nuovo su un forum così vivo e pronto a solleticare le nostre curiosità più nascoste.

Grazie ad entrambi.
Butterfly77.


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n4italia
02 Marzo 2019, 14:31

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Grazie, Luda!  :smt023 

Adesso quel filmato posso rivederlo con gli occhi della mente..., ma certamente con occhi un po' diversi da allora...


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Luda Mila
06 Marzo 2019, 7:57

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Il piu` grande disastro ecologico della storia… Adesso si` che si capisce quanto fosse tragico e pericoloso quello che succese a Chernobyl, ma potrei dire che all’epoca non eravamo consci di cio` che stava accadendo. Primo, perche` non si sapeva molto del funzionamento  e dei pericoli dei centrali nucleari; secondo, perche` nell’Urss era di regola non diffondere l’informazione che riguardava  gravi incidenti. Qualche giorno dopo l’esplosione alla TV fu fatto un brevissimo annuncio dell’incidente e si assicurava  che venivano prese tutte le misure necessarie per eliminarne le conseguenze. Mi ricordo bene che  il Primo Maggio la TV ha fatto vedere le manifestazioni festive a Kiev, le colonne di gente allegra e sorridente, i leader del Partito sul palco; tutto doveva dimostrare che la situazione non era affatto grave, la vita continuava come al solito… Poi iniziarono i lavori di “liquidazione” delle conseguenze cui partecipavano non solo militari, ma  anche i soliti lavoratori da tutte le citta` dell’Urss (chiamati poi “liquidatori”). 

Allego qui un articolo dedicato ai primi “liquidatori”; conosco di persona uno di quelli che ci sono nella foto; e` lui che mi ha permesso di pubblicare questa pagina di un giornale del 1986 che fa parte del suo archivio personale. All’epoca faceva il conducente del camion ed circa un mese dopo la catastrofe, a fine maggio era inviato a Chernobyl insieme ad altri operai; la loro missione era prevista per 30 giorni, ma sono tornati prima, dopo 15 giorni di lavoro, avendo raggiunto il limite della dose ricevuta di radiazioni. Abitavano nella  citta` stessa di Chernobyl, lavoravano a turni di 8 ore quotidiane, attrezzate solo di una solita tuta da lavoro e di un semplice respiratore (tipo mascherina chirurgica). Gli era prescritto di prendere quotidianamente qualche goccia di tintura di iodio diluita in un bicchiere d’acqua, e niente altre misure di protezione. 
 
 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/1057/__1551855313_317688.jpg[/img]

Mi ricordo bene  che tra i liquidatori uomini erano solo i ragazzi che avevano gia` al minimo due figli; chi non aveva figli o ne aveva solo uno non andava inviato – una  misura protettiva il cui scopo era evitare eventuali danni al sistema riproduttivo.  Noterei che a Chernobyl ci andavano pure le donne -  per esempio, per  fare la cuoca o partecipare all’assistenza medica.
Poi, a poco a poco, iniziarono a correre le voci sui fatti straordinari verificatisi nelle aree piu` contaminate di Bielorussia; siccome la regione di Smolensk (dove stavo io)  confina con alcune  regioni bielorusse, la gente osservava con circospezione i prodotti alimentari tradizionalmente portati dalla Bielorussia  -  patate, funghi, mirtilli…  si evitava di comprarli, nonostante che i mercati ne fossero pieni e che venissero offerti a prezzi minimi.
Poi seguirono altre voci, dello stile “horror”: si raccontava dei maiali nati con malformazioni terrribili, o dei vitelli nati con due teste, e altri esempi di  animali domestici  con deformita` provocate dalle radiazioni; nel vocabolario e` entrata la parola “mutant” (il mutante)  per definire quei mostri con malformazioni congenite. 
Ormai non ci si pensa piu`: il “mutant” e` diventato protagonista di tantissime barzellette; di alimentari prodotti in Bielorussia ne sono pieni gli scaffali dei supermercati; i ragazzi liquidatori (ormai sessantenni e settantenni) in ogni citta` sono organizzati in un’ unione, partecipano a varie attivita` e godono la vita  da pensionati, essendo comunque regolarmente sottoposti a degli esami medici.


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geom_calboni
06 Marzo 2019, 8:43

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Grande testimonianza storica questa...  :smt023 

[b]Il tuo amico liquidatore ti ha raccontatao qualche aneddoto riguardo le sue giornate "lavorative"? Ha poi manifestato qualche problema di salute, la sua vita dopo è comunque scorsa in maniera normale?[/b]


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Butterfly77
06 Marzo 2019, 10:07

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Ancora un aspetto della Russia, ex URSS, che non conoscevo grazie Luda di questa testimonianza corredato di articolo del periodo e mi apre ancora tante cose che non conoscevo su questa terra per certi aspetti ancora sconosciuta, almeno per quanto mi riguarda.

Grazie ancora Luda e Marco.
Butterfly77.


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n4italia
06 Marzo 2019, 11:29

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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L'ultima risposta di Luda mi suggerisce lo spunto per un'altra breve domanda:

[b]Quanti di questi liquidatori - che tu sappia o che possa riferirti il tuo amico se ne è a conoscenza - sono ancora in vita? Chi, tra quelli scomparsi, è vissuto più a lungo?[/b]


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Marco1973
06 Marzo 2019, 14:07

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Intanto grazie Luda...cercherò piano piano di tradurre quell'articolo di giornale; sono molto curioso di sapere cosa c'è scritto la sopra.

E ringrazio anche il Geometra ed N4 per gli interventi con altri due spunti sicuramente interessanti


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Butterfly77
06 Marzo 2019, 15:56

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Anche a me leggere le risposte di Luda mi è venuta voglia di porle due mie domande, che chiedo di rispondere con calma dietro alle domande già poste ovvero le mie domande sono:

[b]Come è cambiata la vita di questi "liquidatori" dopo la tragedia di Chernobyl? E come hanno vissuto sulla sua pelle questa tragedia nel corso del tempo?[/b]

Scusate se mi sono accodata a questa discussione ma mi sono affascinata ai racconti di Luda Mila e le sue testimonianze sono assai interessanti per creare una discussione piacevole.

Grazie Butterfly77.


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icipo76
07 Marzo 2019, 12:01

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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mio suocero e' stato un liquidatore ed e' ancora vivo 71 anni


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geom_calboni
07 Marzo 2019, 12:26

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="icipo76" post="6854274"]mio suocero e' stato un liquidatore ed e' ancora vivo 71 anni[/quote]
Da intervistarlo. Subito...  8-)


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Marco1973
07 Marzo 2019, 12:48

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="geom_calboni" post="6854275"][quote user="icipo76" post="6854274"]mio suocero e' stato un liquidatore ed e' ancora vivo 71 anni[/quote]
Da intervistarlo. Subito...  8-)[/quote]

Concordo.....


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n4italia
07 Marzo 2019, 12:58

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="Marco1973" post="6854278"][quote user="geom_calboni" post="6854275"][quote user="icipo76" post="6854274"]mio suocero e' stato un liquidatore ed e' ancora vivo 71 anni[/quote]
Da intervistarlo. Subito...  8-)[/quote]

Concordo.....[/quote]


...anch'io...  :smt023


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Luda Mila
08 Marzo 2019, 7:42

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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In effetti, qualche dettaglio raccontato da suocero di Icipo potrebbe essere interessante e prezioso dando un'informazione che non si sapeva prima...
Geometra, N4, Butterfly - vi rispondero `nei prossimi giorni, cerchero`di completare le mie testimonianze.


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Butterfly77
10 Marzo 2019, 11:11

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="Luda Mila" post="6854286"]In effetti, qualche dettaglio raccontato da suocero di Icipo potrebbe essere interessante e prezioso dando un'informazione che non si sapeva prima...
Geometra, N4, Butterfly - vi rispondero `nei prossimi giorni, cerchero`di completare le mie testimonianze.[/quote]

Ok grazie Luda aspetto le tue risposte appena potrai.

Per Icipo mi accodo a chi mi ha preceduto per un'intervista a tuo suocero e vedere le due testimonianze a confronto perché a questo punto la curiosità regna sovrana.

Butterfly77. :wink:


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Luda Mila
11 Marzo 2019, 8:00

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="geom_calboni" post="6854247"]Grande testimonianza storica questa...  :smt023 

[b]Il tuo amico liquidatore ti ha raccontatao qualche aneddoto riguardo le sue giornate "lavorative"? Ha poi manifestato qualche problema di salute, la sua vita dopo è comunque scorsa in maniera normale?[/b][/quote]

Potrei far un esempio di  un fatto un po’ aneddotico che  ricorda: passando tra i frutteti abbandonati, loro trentenni a volte si comportavano da bambini, proprio da  monelli – sebbene fossero avvertiti di eventuali pericoli non potevano trattenersi dal mangiare delle ciliegie, tanto erano belle e grosse.. Forse il pericolo gli sembrava molto vago, le radiazioni non essendo visibili… Rimanevano pero` molto impressionati di vedere qua e la` dei cani completamente “calvi”, senza pelo. 
Dice di aver sentito a volte delle vertigini, a volte un raschio alla gola, ma i veri  problemi di salute si sono manifestati piu` tardi; circa cinque anni dopo si e` accorto di qualche problema alle articolazioni che lo distrubavano sempre di piu`, e finora soffre di dolori artritici.


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Luda Mila
11 Marzo 2019, 8:26

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="n4italia" post="6854249"]L'ultima risposta di Luda mi suggerisce lo spunto per un'altra breve domanda:

[b]Quanti di questi liquidatori - che tu sappia o che possa riferirti il tuo amico se ne è a conoscenza - sono ancora in vita? Chi, tra quelli scomparsi, è vissuto più a lungo?[/b][/quote]

I liquidatori della nostra citta` erano 300; oggi 140 di quei ragazzi sono in vita, ormai sessantenni, ma c'e` chi ha oltrepassato 70 anni. E` difficile pero` che fra di loro ci siano delle persone molto piu` anziane, anche perche` i liquidatori erano ragazzi giovani, praticamente tutti sotto 40 anni.
Tutti soffrono delle malattie varie, spesso cardio-vasculari,  problemi alle articolazione ed altro, ma attualmente le statistiche mediche non possono affermare al 100% che gli ex-liquidatori deceduti tutti sono morti per cause legate a quell'incidente...
Un po' di altra informazione qui: 
https://it.wikipedia.org/wiki/Liquidatori


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geom_calboni
11 Marzo 2019, 9:18

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Grazie Luda.
Per ora...  :D


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n4italia
11 Marzo 2019, 11:25

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Molto interessante anche la risposta sui liquidatori, Luda..., grazie!  :smt023


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Luda Mila
12 Marzo 2019, 12:54

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="Butterfly77" post="6854256"]
[b]Come è cambiata la vita di questi "liquidatori" dopo la tragedia di Chernobyl? E come hanno vissuto sulla sua pelle questa tragedia nel corso del tempo?[/b]
Grazie Butterfly77.[/quote]


I cambiamenti piu` gravi  sono dovuti agli effetti delle radiazioni, cioe` i danni alla salute si manifestano durante tutta la vita. 
Come dice il mio amico, il soggiorno a Chernobyl era per loro il lavoro e pensavano solo a come farlo meglio –  per proteggere i loro familiari,  per aiutare ad eliminare il pericolo che minacciava il futuro dei loro figli. Erano giovani, forti, entusiasti e ottimisti e di paura non ne avevano affatto.  
Dopo l’incidente  a loro furono assegnati vari privilegi di cui godono anche oggi, ma con gli anni i problemi di salute si aggravano, e tutti gli ex-liquidatori sono sottoposti alle permanenti cure mediche.
  Noterei che non tutta l’informazione riportata nella  Wiki  e` vera; intendo la frase che dice “ora versano in condizioni di estrema poverta` senza aver piu` la possibilita` di curarsi.”  Esagerato, al minimo, -   per non esprimermi in modo piu` forte.  Una pensione con una somma supplementare + medicine gratuite + soggiorno nei luoghi di cura specializzati, alle stazioni termali + riduzione dei pagamenti per il condominio – tutto cio` permette di vivere in modo decente, non con il lusso, ma mica da poveri. E` ovvio comunque che la salute l’avevano persa, nonostante  tutti i privilegi.


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Butterfly77
12 Marzo 2019, 14:34

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="Luda Mila" post="6854307"][quote user="Butterfly77" post="6854256"]
[b]Come è cambiata la vita di questi "liquidatori" dopo la tragedia di Chernobyl? E come hanno vissuto sulla sua pelle questa tragedia nel corso del tempo?[/b]
Grazie Butterfly77.[/quote]


I cambiamenti piu` gravi  sono dovuti agli effetti delle radiazioni, cioe` i danni alla salute si manifestano durante tutta la vita. 
Come dice il mio amico, il soggiorno a Chernobyl era per loro il lavoro e pensavano solo a come farlo meglio –  per proteggere i loro familiari,  per aiutare ad eliminare il pericolo che minacciava il futuro dei loro figli. Erano giovani, forti, entusiasti e ottimisti e di paura non ne avevano affatto.  
Dopo l’incidente  a loro furono assegnati vari privilegi di cui godono anche oggi, ma con gli anni i problemi di salute si aggravano, e tutti gli ex-liquidatori sono sottoposti alle permanenti cure mediche.
  Noterei che non tutta l’informazione riportata nella  Wiki  e` vera; intendo la frase che dice “ora versano in condizioni di estrema poverta` senza aver piu` la possibilita` di curarsi.”  Esagerato, al minimo, -   per non esprimermi in modo piu` forte.  Una pensione con una somma supplementare + medicine gratuite + soggiorno nei luoghi di cura specializzati, alle stazioni termali + riduzione dei pagamenti per il condominio – tutto cio` permette di vivere in modo decente, non con il lusso, ma mica da poveri. E` ovvio comunque che la salute l’avevano persa, nonostante  tutti i privilegi.[/quote]

Grazie mille Luda per la tua risposta è stata veramente esauriente e ben spiegata.
Peccato che il governo russo non faccia una legge in materia di questi "liquidatori" per continuare ad avere cure adeguate e consone ai segni che portano sulla loro pelle.
Ancora grazie di aver soddisfatto la mia curiosità.

Un saluto da Firenze.
Butterfly77. :smt023


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icipo76
12 Marzo 2019, 14:37

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="Luda Mila" post="6854307"][quote user="Butterfly77" post="6854256"]
[b]Come è cambiata la vita di questi "liquidatori" dopo la tragedia di Chernobyl? E come hanno vissuto sulla sua pelle questa tragedia nel corso del tempo?[/b]
Grazie Butterfly77.[/quote]


  Noterei che non tutta l’informazione riportata nella  Wiki  e` vera; intendo la frase che dice “ora versano in condizioni di estrema poverta` senza aver piu` la possibilita` di curarsi.”  Esagerato, al minimo, -   per non esprimermi in modo piu` forte.  Una pensione con una somma supplementare + medicine gratuite + soggiorno nei luoghi di cura specializzati, alle stazioni termali + riduzione dei pagamenti per il condominio – tutto cio` permette di vivere in modo decente, non con il lusso, ma mica da poveri. E` ovvio comunque che la salute l’avevano persa, nonostante  tutti i privilegi.[/quote]

wikipedia comunque lo spiega 

"Questa voce o sezione sull'argomento ecologia non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti."

effettivamente le fonti non ci sono, la spiegazione e' molto superficiale sembra quasi dettata da opinioni e supposizioni 
piuttosto che da prove verificate

inoltre adesso non c'e' piu' l' urss ma molti stati indipendenti da cui provengono i liquidatori 
che immagino siano sottoposti a leggi del paese attuale diverse da quelle del 1986 , quindi quello che vale per la russia non vale per l' ucraina ma  cio'non e' spiegato 
non fatico a credere pero' che contadini ucraini ex liquidatori abbiano perso i privilegi e vivano in poverta' 
mentre per quelli russi lo trovo appunto meno credibile


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Luda Mila
14 Marzo 2019, 7:53

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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D,accordo, Icipo, l'avevo pensato anch'io che forse gli ex-liquidatori provenienti dalle repubbliche ex-sovietiche non godono piu` di quei diritti che gli furono assegnati nell"Urss.


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lo stalker
17 Marzo 2019, 19:33

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Sempre stato affascinato dalla questione Chernobyl... è forse una delle storie più mirabolanti e incredibili del mondo moderno. Allo stesso tempo è anche una delle più tristi per come la faccenda fu condotta dalle autorità sovietiche. Per gli appassionati o i curiosi, consiglio la puntata di quark sulla vicenda [curiosità istantanea: nel cercare il link della puntata di quark che non ho trovato perché in RAI non sanno farsi un panino di c....rauti loro, ho appena scoperto questo. Forse ho trovato cosa guardare questa sera, tra la febbre che mi tartassa e il Napoli che non aiuta  :-D  :-D  :-D 
[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=1oKvGTOM160[/youtube] ] 
Segnalo anche la docufiction che usò Piero Angela per costruire la puntata, prodotta dalla BBC e stranamente poco propagandata. Unica pecca per chi non lo partica, è che è recitata in inglese. 
[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=njTQaUCk4KY[/youtube]
in questo film c'è una scena bellissima (non che toccante, con la incredibile "Утёс" cantata da Leonid Kharitonov), quella dove vengono scelti i volontari per andare a liberare le camere dall'acqua radioattiva.
Infine segnalo questa mini serie della HBO che uscirà a maggio:
[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=PMlwjCID3Io[/youtube]

Per l'angolo dei lettori, invece, ho appena scoperto questo libro di una scrittrice bielorussa, in attesa che mi arrivi, ve lo consiglio: [b]Svetlana Aleksievič PREGHIERA PER ČERNOBYL’[/b]


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Butterfly77
25 Marzo 2019, 12:28

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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L'altra sera girellando qua e la sulla TV mi sono abbattuta su un documentario che trattava di Mosca e della sua meravigliosa metropolitana e ho notato una cosa che mi ha fatto allacciare a questo discorso notando una ferrea disciplina, quasi militaresca, nelle persone che affollano ogni giorno questo mezzo di trasporto....ma a questo punto mi chiedo una cosa Luda da chiederti:

[b]A cosa è dovuta questo rigore nel prendere la metropolitana o qualsiasi attività che essi fanno nella vita di tutti i giorni?[/b] E' giusto una mia curiosità che ha suscitato questo documentario che vedevo.... :smt023 

Un saluto e buona giornata. :smt045 
Butterfly77.


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Luda Mila
27 Marzo 2019, 8:54

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Ciao, Butterfly.  Scusa, sono stata assente qui per qualche giorno e vedo solo ora la tua domanda  :wink: 
Sarei lieta di aiutarvi a scoprire quel mondo meraviglioso che si chiama la metropolitana di Mosca, ma, a dir il vero, forse  non  ci arrivo a capire, cosa intendi su "disciplina ferrea"? Ho vissuto a Mosca per 20 anni e non me l'avevo immaginato neanche  per un momento che i visitatori della metropolitana fossero sottoposti a un ordine tipo militaresco. Butterfly, potresti precisare quali dettagli ti hanno colpito?  :wink:  Cerchero` di spiegare tutto.


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Butterfly77
27 Marzo 2019, 11:23

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="Luda Mila" post="6854397"]Ciao, Butterfly.  Scusa, sono stata assente qui per qualche giorno e vedo solo ora la tua domanda  :wink: 
Sarei lieta di aiutarvi a scoprire quel mondo meraviglioso che si chiama la metropolitana di Mosca, ma, a dir il vero, forse  non  ci arrivo a capire, cosa intendi su "disciplina ferrea"? Ho vissuto a Mosca per 20 anni e non me l'avevo immaginato neanche  per un momento che i visitatori della metropolitana fossero sottoposti a un ordine tipo militaresco. Butterfly, potresti precisare quali dettagli ti hanno colpito?  :wink:  Cerchero` di spiegare tutto.[/quote]

Buongiorno Luda cara,
Tranquilla per la tua risposta posso aspettare anche io non sto molto bene ed un po' per lavoro e per questo non sono molto presente sul forum, per disciplina ferrea intendo il modo di allinearsi quando viene preso la metropolitana l'ho visto in questo documentario, ma anche di persona quando sono stata a Mosca io stessa o anche quando vai al Cremlino e appena scendi un gradino e vai in una zona interdetta ti viene detto tramite un suono di un fischio che hai commesso una infrazione.

Ed allora mi viene da dire da cosa deriva tutta questa disciplina ferrea? Spero di essermi spiegata bene ed al meglio...e prenditi tutto il tempo necessario per rispondere alla mia curiosità.

Un saluto da Firenze.
Butterfly77.


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Marco1973
27 Marzo 2019, 12:03

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="Butterfly77" post="6854398"].. viene detto tramite un suono di un fischio che hai commesso una infrazione.
....[/quote]

In realtà questo accade un poco in tutti i grandi complessi monumentali; anche in Italia....


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Luda Mila
30 Marzo 2019, 9:25

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="Butterfly77" post="6854388"]L'altra sera girellando qua e la sulla TV mi sono abbattuta su un documentario che trattava di Mosca e della sua meravigliosa metropolitana e ho notato una cosa che mi ha fatto allacciare a questo discorso notando una ferrea disciplina, quasi militaresca, nelle persone che affollano ogni giorno questo mezzo di trasporto....ma a questo punto mi chiedo una cosa Luda da chiederti:

[b]A cosa è dovuta questo rigore nel prendere la metropolitana o qualsiasi attività che essi fanno nella vita di tutti i giorni?[/b] E' giusto una mia curiosità che ha suscitato questo documentario che vedevo.... :smt023 

Un saluto e buona giornata. :smt045 
Butterfly77.[/quote]


Non avendo visto il video in questione potrei solo fare una supposizione: credo si tratti dei momenti in cui il treno sta arrivando alla stazione ed i passeggeri si avvicinano per entrare dentro il vagone. Di solito i viaggiatori in attesa stanno lungo il binario facendo forse quella impressione di essere allineati in conformita` ad una strana regola; in realta`  non e` cosi, non esiste nessuna regola che le faccia diventare talmente “disciplinati”. Direi e` una semplice comodita`: visto che la durata della fermata e` limitata bisogna affrettarsi per  fare in tempo di salire. E` importante soprattutto per i periodi delle ora di punta, quando i treni seguono con un intervallo minimo, di 90 secondi, e spesso le porte si chiudono lasciando fuori tanta gente. E` solito sentire l’annuncio del macchinista che dice che i passeggeri si pregano di salire/scendere piu` velocemente per non ritardare la partenza. Inoltre si sente sempre un annuncio di avvertenza: Attenzione, le porte si chiudono! (Осторожно, двери закрываются!)   
Non so se sono riuscita a chiarire la situazione, Butterfly, ma non vedo nessun altro motivo che spinga i visitatori della metropolitana a mettersi in linea a bordo del binario. Sarebbe interessante sentire l’opinione di Sorrento che stando a Mosca da tanto tempo poteva accorgersi di alcuni “strani” aspetti del comportamento  dei viaggiatori nella metropolitana.  :smile: 
Nel frattempo vi inviterei a sentire una canzone dedicata al metro` ed intitolata  proprio  “42 minuti sotto terra”; e` accompagnata da un simpatico video dei momenti piu` caratteristici della vita dentro la metropolitana. 


https://www.youtube.com/watch?v=rsp6_j1-9XQ


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Butterfly77
30 Marzo 2019, 10:47

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="Luda Mila" post="6854403"][quote user="Butterfly77" post="6854388"]L'altra sera girellando qua e la sulla TV mi sono abbattuta su un documentario che trattava di Mosca e della sua meravigliosa metropolitana e ho notato una cosa che mi ha fatto allacciare a questo discorso notando una ferrea disciplina, quasi militaresca, nelle persone che affollano ogni giorno questo mezzo di trasporto....ma a questo punto mi chiedo una cosa Luda da chiederti:

[b]A cosa è dovuta questo rigore nel prendere la metropolitana o qualsiasi attività che essi fanno nella vita di tutti i giorni?[/b] E' giusto una mia curiosità che ha suscitato questo documentario che vedevo.... :smt023 

Un saluto e buona giornata. :smt045 
Butterfly77.[/quote]


Non avendo visto il video in questione potrei solo fare una supposizione: credo si tratti dei momenti in cui il treno sta arrivando alla stazione ed i passeggeri si avvicinano per entrare dentro il vagone. Di solito i viaggiatori in attesa stanno lungo il binario facendo forse quella impressione di essere allineati in conformita` ad una strana regola; in realta`  non e` cosi, non esiste nessuna regola che le faccia diventare talmente “disciplinati”. Direi e` una semplice comodita`: visto che la durata della fermata e` limitata bisogna affrettarsi per  fare in tempo di salire. E` importante soprattutto per i periodi delle ora di punta, quando i treni seguono con un intervallo minimo, di 90 secondi, e spesso le porte si chiudono lasciando fuori tanta gente. E` solito sentire l’annuncio del macchinista che dice che i passeggeri si pregano di salire/scendere piu` velocemente per non ritardare la partenza. Inoltre si sente sempre un annuncio di avvertenza: Attenzione, le porte si chiudono! (Осторожно, двери закрываются!)   
Non so se sono riuscita a chiarire la situazione, Butterfly, ma non vedo nessun altro motivo che spinga i visitatori della metropolitana a mettersi in linea a bordo del binario. Sarebbe interessante sentire l’opinione di Sorrento che stando a Mosca da tanto tempo poteva accorgersi di alcuni “strani” aspetti del comportamento  dei viaggiatori nella metropolitana.  :smile: 
Nel frattempo vi inviterei a sentire una canzone dedicata al metro` ed intitolata  proprio  “42 minuti sotto terra”; e` accompagnata da un simpatico video dei momenti piu` caratteristici della vita dentro la metropolitana. 


https://www.youtube.com/watch?v=rsp6_j1-9XQ[/quote]

Cara Luda sei stata chiarissima credimi. :smt023 
Sarebbe interessante coinvolgere anche Sorrento in questa discussione per vedere un diverso punto di vista di questa cosa e fare un confronto ulteriore.... :wink: 

Grazie ancora Luda per la tua disponibilità.... :smt041  :smt041 
un saluto. Butterfly77.


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Kashka
09 Aprile 2019, 18:34

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Saluti a Luda Mila e al tutto il forum, scusate la mia prolungata assenza se ancora vi ricordate di me.

Luda Mila, i vostri racconti sono veramente belli. Mio marito è ucraino ed avendo 15 anni più di me (ora ne ha 45) ha vissuto di persona il periodo sovietico e tante cose che state raccontando li ascolto anche in famiglia. Aggiungo che, nonostante tutto ciò che è sovietico oggi venga mal visto, trovo molto affascinante i racconti del tempo e anche la mentalità delle persone. Adesso ho tantissima nostalgia dell'Ucraina, continuate a raccontare così soffrirò di meno.


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geom_calboni
10 Aprile 2019, 9:00

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="Kashka" post="6854421"] Aggiungo che, nonostante tutto ciò che è sovietico oggi venga mal visto, [/quote]
Kashka bentornata innanzitutto  :smt023 
Permettimi una precisazione sul tuo intervento, senza nessuna intenzione di polemica nei tuoi confronti (figurarsi...) o politica, però giusto per eventuali neofiti che leggono il forum.
"tutto ciò che è sovietico oggi venga mal visto" è vero e valido solo tra la maggior parte o la anche la quasi totalità degli ucraini per tutta una serie di motivi che non stiamo qui ad affrontare e non è questo il mio intento.
Per correttezza di informazione in tutti gli altri paesi ex sovietici, invece, ci sono larghe porzioni di persone che lo pensano è vero, soprattutto tra i più giovani che non hanno mai vissuto quel periodo, ma ci sono altrettante larghissime fasce di popolazione che lo rimpiangono. Non entro nel merito del giusto o sbagliato ma viaggiando ed avendo contatti un po ovunque registri questa situazione. In Ucraina ovviamente la cosa è completamente diversa, soprattutto negli ultimi anni.
Dico questo per non avere una percezione errata della reale situazione sul "campo".
Mi scuso ancora per l' intervento e l' OT.


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Marco1973
10 Aprile 2019, 9:43

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Personalmente fa piacere vedere forumisti che si riaffacciano sul forum dopo un tot di tempo. Sintomo che comunque gli argomenti che stiamo cercando di proporre hanno un loro perchè.


Kashka che ne dici di porre tu una domanda a Luda?


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Kashka
10 Aprile 2019, 11:51

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[edit]


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Kashka
10 Aprile 2019, 11:52

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="geom_calboni" post="6854422"][quote user="Kashka" post="6854421"] Aggiungo che, nonostante tutto ciò che è sovietico oggi venga mal visto, [/quote]
Kashka bentornata innanzitutto  :smt023 
Permettimi una precisazione sul tuo intervento, senza nessuna intenzione di polemica nei tuoi confronti (figurarsi...) o politica, però giusto per eventuali neofiti che leggono il forum.
"tutto ciò che è sovietico oggi venga mal visto" è vero e valido solo tra la maggior parte o la anche la quasi totalità degli ucraini per tutta una serie di motivi che non stiamo qui ad affrontare e non è questo il mio intento.
Per correttezza di informazione in tutti gli altri paesi ex sovietici, invece, ci sono larghe porzioni di persone che lo pensano è vero, soprattutto tra i più giovani che non hanno mai vissuto quel periodo, ma ci sono altrettante larghissime fasce di popolazione che lo rimpiangono. Non entro nel merito del giusto o sbagliato ma viaggiando ed avendo contatti un po ovunque registri questa situazione. In Ucraina ovviamente la cosa è completamente diversa, soprattutto negli ultimi anni.
Dico questo per non avere una percezione errata della reale situazione sul "campo".
Mi scuso ancora per l' intervento e l' OT.[/quote]

Sì è vero, infatti mi riferivo all'Ucraina. Trovo alcuni di loro molto estremisti in questo senso. E gli estremismi mi danno fastidio.

[quote user="Marco1973" post="6854423"]Personalmente fa piacere vedere forumisti che si riaffacciano sul forum dopo un tot di tempo. Sintomo che comunque gli argomenti che stiamo cercando di proporre hanno un loro perchè.


Kashka che ne dici di porre tu una domanda a Luda?[/quote]

Allora, dato che sono stata invitata a porre una domanda: [b]com'era la famiglia sovietica? Qual era il ruolo della donna? Quale quello dell'uomo? Quali differenze avete notato con la tradizione italiana?[/b]
Alcuni amici che hanno vissuto sotto il comunismo (parlo però di Yugoslavia che è tutta un'altra storia) affermavano che nonostante la retorica comunista, il modello sociale patriarcale è sopravvissuto intatto. Ciò vale anche per l'area ex URSS?


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Marco1973
10 Aprile 2019, 13:53

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Grazie per la tua domanda, mi sono permesso solamente di metterla in bold per dare risalto al testo cui Luda dovrà rispondere non appena potrà.


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gringox
10 Aprile 2019, 15:20

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Kashketta ciao e ben ritrovata, a distanza di un anno e mezzo circa dal tuo ultimo intervento! :wink: 

Mi fa davvero piacere che tu non ti sia dimenticata del Forum :wink: 

Prima di lasciare spazio alla risposta di Luda alla tua domanda, permettimi di aggiungere una puntualizzazione a ciò che hai prima scritto tu relativamente all'Ucraina e che poi ha precisato il geometra. La frase "tutto ciò che è sovietico oggi viene mal visto" non è del tutto valida nemmeno per l'Ucraina. Sempre - lungi da me - senza creare discussioni polemiche o faziose, posso testimoniare che è vero il contrario. Parecchie usanze e tradizioni nella forma, e talvolta pure nella sostanza, si protraggono tuttora e non sono per niente mal viste (giusto per fare un paio di esempi a casaccio che mi vengono in mente: la "linejka" al primo giorno di scuola, le varie festività con marcata impronta "soviet", tipo la festa della donna, il 9 maggio, che sebbene senza grandi cerimonie pubbliche perchè ufficialmente "cancellato", continua a sopravvivere a livello "intimo" nelle famiglie)
Come pure nella memoria di molta gente, sebbene in questi ultimi anni si è cercato al massimo di sotterrare il passato, restano ricordi positivi e addirittura una certa nostalgia del passato sovietico. 

Detto questo, aspettiamo la risposta di Luda :wink: 

Un saluto da Kiev,

Gringox


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Luda Mila
13 Aprile 2019, 9:53

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Benritornata, Kashka! Si` che ci ricordiamo di te!  :smile: 
Prima di rispondere alla tua domanda vorrei confermare cio` che e` detto da Gringox: dei ricordi positivi e la nostalgia sono evidenti eccome!..  (Come sempre, il grande Gringox coglie tutta l'essenza dei fatti  :smile: ) 
Mi prendo un po' di tempo per prepararmi a raccontare del fenomeno "famiglia sovietica"; grazie per la domanda, Kashka!


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Luda Mila
17 Aprile 2019, 8:58

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="Kashka" post="6854425"]

Allora, dato che sono stata invitata a porre una domanda: [b]com'era la famiglia sovietica? Qual era il ruolo della donna? Quale quello dell'uomo? Quali differenze avete notato con la tradizione italiana?[/b]
Alcuni amici che hanno vissuto sotto il comunismo (parlo però di Yugoslavia che è tutta un'altra storia) affermavano che nonostante la retorica comunista, il modello sociale patriarcale è sopravvissuto intatto. Ciò vale anche per l'area ex URSS?[/quote]

Direi che nella famiglia sovietica la donna aveva un ruolo dominante; era lei  a rispondere della vita  della famiglia. Oltre a lavorare la donna si occupava sia dei problemi domestici quotidiani che  dell’educazione dei figli. Il padre si nominava il capofamiglia, ma in realta` lo era la madre. L’uomo portava a casa  il suo  guadagno e lo consegnava alla donna che gestiva le finanze della famiglia  facendo il cassiere e poi distribuendo tutte le spese necessarie. Era la donna a risolvere tutte le difficolta` scolari dei figli.  Per  figli la madre godeva un prestigio indiscutibile, era lei a sgridarli ed a punirli, il padre solitamente cercava di difenderli.
Ad osservare la vita familiare  moderna posso notare qualche differenza. Prima di tutto, ora entrambi i coniugi si occupano delle faccende domestiche e dei problemi dei bambini. E` evidente che non so chi gestisce le finanze, sono convinta pero` che non funziona piu` quella antica regola sovietica  seconda la quale il marito portava i soldi a casa e li dava tutti alla moglie.
Non conoscendo in dettagli la vita familiare italiana non  saprei fare il paragono, ma e` chiaro che la differenza c’e`.  :wink:


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Butterfly77
17 Aprile 2019, 9:32

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Gran bello spaccato della famiglia della vecchia Unione Sovietica. 

Sarebbe bello fare talvolta i due aspetti di confronto dell'Italia e dell'Unione Sovietica negli anni 70 ed 80.

Complimenti Luda di questa spiegazione Kashka lo saprà apprezzare e darti un suo giudizio. :smt023 

P.S. Kashka bentornata tra di noi! :wink: 

Un saluto.
Butterfly77.


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Luda Mila
19 Aprile 2019, 12:48

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Butterfly, grazie per il tuo apprezzamento  :smile:  Volevo aggiungere una cosa: l'avevo gia` scritto all'inizio della rubrica che le mie osservazioni si riferivano alla vita in una cittadina della zona centrale della Russia, perche` la vita familiare in campagna era un po' diversa, direi piu` patriarcale, con un ruolo piu` importante dell'uomo; inoltre, la situazione era sicuramente diversa nelle altre regioni della Russia, quelle caucasiche, o asiatiche, tenendo conto delle tradizioni e modi di fare e di pensare locali.


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n4italia
19 Aprile 2019, 15:56

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
-----------------------------------
Mi viene in mente un'altra domanda per Luda, anche se non riguarda le sue esperienze dirette:
[b]
cosa puoi dirci delle "città chiuse"  o delle "città segrete" che esistevano nell'URSS?[/b]


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Luda Mila
20 Aprile 2019, 9:15

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Ciao, N4  :wink:  Provero` a raccontarlo fra qualche giorno.


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n4italia
20 Aprile 2019, 12:00

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="Luda Mila" post="6854505"]Ciao, N4  :wink:  Provero` a raccontarlo fra qualche giorno.[/quote]


Senza fretta, Luda...  :smile:


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Luda Mila
24 Aprile 2019, 14:00

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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[quote user="n4italia" post="6854497"]Mi viene in mente un'altra domanda per Luda, anche se non riguarda le sue esperienze dirette:
[b]
cosa puoi dirci delle "città chiuse"  o delle "città segrete" che esistevano nell'URSS?[/b][/quote]



Nell’Urss  le “citta`  chiuse” era il nome di alcune unita` territoriali (cittadine o borghi) dentro le  quali si trovavano vari centri di ricerche scientifiche o  certi stabilimenti la cui attivita` si teneva in tutta segretezza (si trattava  del segreto militare o nazionale). Erano luoghi di produzione  o conservazione  delle armi nucleari e batteriologiche, di materiali radioattivi e simile, il che prevedeva delle condizioni speciali della vita dei cittadini.   
Le  prime “citta` chiuse” furono create nel periodo dell’elaborazione  della bomba atomica, tra 1946 e 1953. Tutta l’informazione riguardante quelle localita` si teneva in segreto; solitamente non avevano il loro proprio nome, ma erano “numerate”: Celiabinsk-40, Celiabinsk-70, Arzamas-16 ecc.  La maggior parte di esse era concentrata nella regione di Mosca, negli Urali e in alcune zone della  Siberia. Ci si viveva nella situazione della liberta` controllata, con l’obbligo di dimora e con il rischio permanente alla salute tenendo conto della vicinanza dei prodotti  radioattivi e roba del genere.  Tutti i cittadini maggiorenni si prendevano l’obbligo di non-divulgazione dei segreti professionali, si teneva in segreto anche il loro indirizzo cioe` per esempio i cittadini del Celiabinsk-40 dovevano  indicare la citta` di Celiabinsk stesso se gli capitava di contattare qualcuno  Sembra terribile, pero`  in alcuni aspetti la vita dentro le citta` chiuse era da invidiare. Cosi`, nei tempi della carenza totale di tutti i prodotti (soprattutto alimentari) la gente dentro quelle citta` non sapeva proprio cos’era il famigerato “defizit”, li` c’era di tutto.  Le cittadine erano ben curate, con il sistema sviluppato dell’istruzione, della sanita` pubblica e altri aspetti della vita sociale vi compresi  gli stipendi  elevati per tutti i lavoratori, non solo per chi era legato ai segreti professionali. 
Le citta` erano “chiuse” non solo metaforicamente, spesso erano circondate di una vera e propria cinta che ostacolava l’accesso; ci poteva entrare solo chi possedeva un permesso speciale. Dopo il crollo dell’Urss la lista delle citta` chiuse era rivista, molte di esse avevano perso il loro stato di segretezza e sono diventate visitabili; tuttavia ancor oggi ce ne restano chiuse circa 40 localita`. La Wikipedia  offre una lunga lista di quelle localita` chiamate con una sigla  ЗАТО (ZATO) , eccola qua       https://ru.wikipedia.org/wiki/%D0%97%D0%B0%D0%BA%D1%80%D1%8B%D1%82%D0%BE%D0%B5_%D0%B0%D0%B4%D0%BC%D0%B8%D0%BD%D0%B8%D1%81%D1%82%D1%80%D0%B0%D1%82%D0%B8%D0%B2%D0%BD%D0%BE-%D1%82%D0%B5%D1%80%D1%80%D0%B8%D1%82%D0%BE%D1%80%D0%B8%D0%B0%D0%BB%D1%8C%D0%BD%D0%BE%D0%B5_%D0%BE%D0%B1%D1%80%D0%B0%D0%B7%D0%BE%D0%B2%D0%B0%D0%BD%D0%B8%D0%B5
      Per il momento mi fermo qui, poi penso di aggiungere qualche informazione.                 ()


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n4italia
24 Aprile 2019, 17:07

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Sapevo alcune delle cose dette da Luda, ma è particolarmente interessante sapere che in quei luoghi non mancasse nulla anche in anni difficili o in parte di essi.

Grazie, Luda, se ci sarà un seguito lo leggerò senz'altro con altrettanto interesse.


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Maxovich
26 Aprile 2019, 11:19

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Eppure mi dicono che ai tempi di quando Gor'Kij (attualmente Nizhny Novgorod) era una delle città chiuse le cose mancavano anche li...


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Luda Mila
26 Aprile 2019, 12:26

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Preciserei che la citta` di Gor'kij non si credeva rigorosamente "chiusa" - lo era solo per gli stranieri, invece per i russi - no; quindi, non era una citta` "segreta" come altre di quel tipo;  invece le  citta` veramente "chiuse" non erano accessibili neanche per i russi.


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Maxovich
26 Aprile 2019, 15:20

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Capito, grazie.


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Luda Mila
28 Aprile 2019, 9:23

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Ecco qui una ventina di foto accompagnate da commenti di cui espongo in breve il contenuto:

https://fishki.net/2146126-goroda-prizraki-sudyba-zakrytyh-gorodov-v-sssr-i-sovremennoj-rossii.html
https://moiarussia.ru/zakrytye-goroda-rossii/

Chi s’interessa alla cultura e storia russa credo conosca la citta` di [b][i]Serghiev Posad[/i][/b] che fino al 1991 aveva il nome di Zagorsk e comprendeva un complesso di piccoli borghi segreti tra cui [b][i]Zagorsk-6 e Zagorsk-7.[/i][/b] A Zagorsk-6 si trova il centro di virologia che si  sperimentava vari virus sud-africani e sud-americani, vi compreso l’Ebola-virus; Zagorsk-7 e` legato alla produzione di armi radioattive.
[b][i]Arzamas-16 [/i][/b](ora la citta` di Sarov, un’altro luogo sacro per cristiani ortodossi)  della regione di Nizhnij Novgorod e` il luogo in cui e` nata la bomba atomica; attualmente e` il centro di  ricerche nucleari.
[b][i]Sverdlovsk-44, Sverdlovsk-45[/i][/b] sono le piccole citta` in cui si trovano le industrie legate al trattamento di uranio. Piu` o meno in quella zona nel 1960 fu abbattuto l’americano U-2 e catturato il suo pilota Fr.Powers.
[b][i]Celiabinsk-70[/i][/b] (ora la citta` di Snezhinsk), la patria della bomba “H”;  [b][i]Celiabinsk-65, Celiabinsk-40[/i][/b] sono le citta` con le industrie legate ai materiali radioattivi. 
[b][i]Zheleznogorsk[/i][/b] (la produzione del plutonio) e [b][i]Zelenogorsk[/i][/b] (la produzione dell’uranio)  si trovano in Siberia, Krasnojarskij kraj.
A [b][i]Znamensk[/i][/b], la regione di Astrakhan, si trova un poligono militare di collaudo missili balistici.
[b][i]Severomorsk[/i][/b] (regione di Murmansk) e` una base navale dentro il Circolo Polare.
[b][i]Mirnij[/i][/b] (regione di Arkhanghelsk) e` la cittadina  in cui vive chi lavora al kosmodromo di Plesezk.


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Kashka
28 Aprile 2019, 18:06

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Grazie per la risposta e mi scuso per il ritardo ma sono stata impegnata col lavoro. Intanto buona Pasqua!

Ho avuto la stessa impressione sulla famiglia sovietica, confermo anche che gli uomini danno lo stipendio alla moglie. Questa cosa per me era davvero incredibile all'inizio. È vero anche che le donne nella società slava orientale hanno un ruolo di primo piano ma sono loro stesse a voler restare "dietro un uomo". Non so come altro spiegarmi. Però se c'è da tirare fuori gli attributi hanno una forza enorme. A volte mi spaventano pure perché il loro coraggio rasenta quasi la follia!


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Luda Mila
01 Mag 2019, 9:28

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Ringrazio tutti per l'attenzione a questa rubrica! Ora avrei l'intenzione di prendermi una pausa estiva  :smile:  Se sorgeranno nuove domande le discuteremo dopo la vacanza.  :smt039


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n4italia
01 Mag 2019, 10:23

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Grazie, Luda, e buone vacanze !!!  :smile:


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Marco1973
01 Mag 2019, 18:47

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Luda, grazie mille per questa collaborazione.  Leggere ciò che hai scritto mi è piaciuto veramente tanto.... 
A presto.


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Butterfly77
01 Mag 2019, 19:23

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Grazie Luda mi hai veramente spiegato aspetti di una vecchia URSS che non credevo esistesse.

Buone vacanze e a presto! :smt023 

Un saluto Butterfly77.


