https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=65&t=18944
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OKB86
02 Novembre 2013, 17:42

Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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[img]http://www.russia-italia.com/files/images/7538/1.jpg[/img] Salve a tutti sono nuovo del forum, mi sono iscritto solo recentemente per porre una domanda al popolo del forum sperando possa aiutarmi. 
Venendo al punto sto compiendo una ricerca su alcuni cimeli della seconda guerra mondiale tra i quali c'è una lettera scritta da un soldato russo prigioniero e poi evaso in Italia lasciata alla persona che lo ha nascosto per degli anni. 
Non conoscendo l'idioma vi chiedo se qualcuno riconosce la lingua e magari riesce a capirne il contenuto. 
Altrimenti qualunque suggerimento per venirne a capo è ben accetto.

[img]http://www.russia-italia.com/files/images/7538/1.jpg[/img]


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Svetlana-Moscovita
02 Novembre 2013, 19:31

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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I soldati russi prigionieri si rivolgono con una preghiera al comando inglese-americano. Scrivono che un cittadino  li nascondeva dai tedeschi nel bosco e dava da mangiare durante 10 giorni. Chiedono di insignirlo per  il suo corraggio. Ci sono i nomi dei soldati.


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Ray
03 Novembre 2013, 0:58

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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Affascinante e commovente :D


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OKB86
03 Novembre 2013, 15:14

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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Grazie Svetlana. Sei stata preziosa non solo per me. Questa vicenda è rimasta sconosciuta per molti anni e spero di riuscire ad approfondirla di più: per questo motivo sapresti dirmi quali sono i nomi che compaiono?
Ti ringrazio ancora.


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Svetlana-Moscovita
03 Novembre 2013, 17:03

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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Purtroppo si vede abbastanza bene solo due nomi:

Досанов Али (о Досапов) - Dosanov (forse Dosapov) Ali,
Антипов Семен Иванович - Antipov Semen Ivanovich

poi ci sono due cognomi senza i nomi: il primo  inizia da Pr... (Пр...) ma non posso capirlo completamente,
il secondo  Oslanova (o forse Oslapova o Ospanova, non è chiaro ma piu' probabile la prima versione), è il cognome di donna.

C'è anche il nome di quella persona che aiutava  russi - Giuseppe (in russo è scritto con un errore - Чузеппе invece di Джузеппе) ed è indicato il nome del paesino da dove era, ma non si vede bene. E' probabile che la prima lettera sia  L e due ultimi siano "li" ma non sono sicura.

Devo dire che ci sono alcuni errori in russo. E' probabile che Ali abbia scritto la lettera perché questo nome è asiatico.


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OKB86
03 Novembre 2013, 17:32

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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Rinnovo i ringraziamenti Svetlana. Queste informazioni mi sono molto utili. 
Ti  confermo il nome della persona che li nascondeva, il suo nome era in effetti Giuseppe
e credo anche che tu abbia ragione sulle origini asiatiche dello scrittore della lettera che dovrebbe essere uno dei tre nella foto.

Grazie ancora per la tua disponibilità


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Svetlana-Moscovita
03 Novembre 2013, 19:17

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
Di niente :smile: 

Infatti è molto commovente partecipare alla ricerca di uno  segreto della seconda guerra mondiale. 

Forse puoi raccontarci un po' di piu' di questa storia?


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gringox
03 Novembre 2013, 20:30

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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OKB ciao,

anzitutto benvenuto nel Forum.

Davvero interessante questo topic. Ringrazio te per condividere con noi questa tua ricerca e Svetlana per l'aiuto concreto che ti sta dando.

Anche io ti invito a racconarci di più di questa situazione.

Ciao da Kiev,

Gringox


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Ospite
03 Novembre 2013, 22:20

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
Oddio, come fate a capire il cirillico corsivo?
Sembra arabo xD.


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marco63
04 Novembre 2013, 12:56

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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[quote user="Bianca" post="6790930"]Oddio, come fate a capire il cirillico corsivo?
Sembra arabo xD.[/quote]

Penso che alla fine la cosa sia reciproca anche per i russi che leggono il corsivo italiano.

Poi dipende da che scrive.

In Russia a scuola insistono ancora molto sulla calligrafia quindi é più o meno "standard" mentre da noi .....


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Ospite
04 Novembre 2013, 17:19

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
In Russia nelle scuole si insegna ancora...


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e-antea
04 Novembre 2013, 17:49

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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Diciamo che in russia si insegna ancora a scuola la "bella calligrafia", da noi si insegna solo a scrivere in corsivo ...


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Ospite
04 Novembre 2013, 17:52

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
Da noi insegnano!?


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n4italia
04 Novembre 2013, 17:57

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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[quote user="Bianca" post="6790956"]Da noi insegnano!?[/quote]


....forse qualcuno ci prova ancora......


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Ospite
04 Novembre 2013, 18:04

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
Forse.


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marco63
04 Novembre 2013, 18:16

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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[quote user="Bianca" post="6790956"]Da noi insegnano!?[/quote]

 :-D  :-D  :-D


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Ospite
04 Novembre 2013, 21:25

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
Quanto vorrei frequentare la scuola in Russia Q_____


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Svetlana-Moscovita
05 Novembre 2013, 19:09

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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[quote user="Bianca" post="6790971"]Quanto vorrei frequentare la scuola in Russia Q_____[/quote]

Ma perché? Quali difetti li ha la scuola in Italia? Lavoro a scuola e me lo interessa

A proposito offro trasferire questo discorso al nuovo argomento nel tema "L'angolo della cultura Russa e Italiana"


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OKB86
07 Novembre 2013, 16:53

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
Scusate l'assenza. Torno per raccontarvi qualcosa di più sull'argomento della discussione che in effetti credo anche io meriti di essere spostata in una sezione più appropriata, solo non so come si faccia.
Per quanto riguarda la lettera, gentilmente tradotta e interpretata da Svetlana, conferma alcuni dettagli della storia che ho conosciuto in un paese chiamato Canale Monterano in provincia di Roma.Questa estate sono venuto in contatto con alcuni parenti dei protagonisti della vicenda e assieme alle copie di alcuni documenti e cimeli mi hanno raccontato la storia, a me sconosciuta pur proveniendo da quelle zone, di un abitante di Canale Monterano che all'indomani dell'armistizio di Cassibile si prodigò nella ricerca nei boschi lì attorno di soldati alleati che sfuggiti agli italiani nel caos seguito all'armistizio dell'8 settembre si nascondevano. Fu così che quest'uomo radunò in vari momenti 2 soldati inglesi e 5 russi in una grotta nei boschi in località bandita facendogli pervenire da mangiare grazie agli sforzi di altri membri della comunità e soprattutto grazie al figlio allora dodicenne che grazie alla sua giovane età riusciva a passare indisturbato attraverso i controlli dei tedeschi che occupavano la zona. 
Questa è la storia per sommi capi ma mi pare di capire che ci sia di più, e altro materiale da indagare. Se riuscirò ad averne un copia siate sicuri tornerò a chidere il vostro aiuto.
Ho omesso volontariamente i nomi, a parte quello di Giuseppe già contenuto nella lettera, non avendo chiesto ancora il parere dei parenti ma se qualcuno fosse interessato potrei chiederlo.


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OKB86
07 Novembre 2013, 17:01

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
Questo è un rapporto dell'Allied Screening Commision che cita la vicenda.


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e-antea
07 Novembre 2013, 19:57

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
Non ricordo esattamente, ma  ho letto c'è una associazione che ha anche curato in parte l'allestimento di un museo degli avvenimenti in tempo di seconda guerra mondiale tra russi e italiani. Potresti rivolgerti anche a loro per rendere gistizia a un fatto seppur lontano nel tempo, molto significativo.


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e-antea
07 Novembre 2013, 20:01

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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ricordavo di aver letto qualcosa anche recentemente, anche se l'articolo parla in prim oluogo dei soldati italiani in russia
in fondo all'articolo però c'è un elenco dei musei russi che si occupano di storia della seconda guerra mondiale

http://www.ladigetto.it/permalink/2289.html
 RITORNO SUL DON (Le Gallerie, Trento, 19.11. 2011 - 20.10.2012)
Fondazione Museo Storico del Trentino in collaborazione con Università Statale Agraria di Voronezh e Museo Centrale della Grande Guerra patria 1941-1945
Partner russi: Complesso Storico Museale di Vladimir-Suzdal; Studio di Artisti Militari Grekhov; Museo Etnografia Regionale di Rossosh; Museo del Teatro dei Burattini Obrazov.

Ente culturale federale «Museo Centrale della Grande Guerra patria 1941-1945»
Federazione Russa, Mosca, Ul. Bratev Froncenko, d.10
Direttore: Vladimir Ivanovich Zabarovskij
http://www.poklonnayagora.ru/expo.html
http://www.poklonnayagora.ru/
A livello federale è la principale istituzione museale russa deputata alla divulgazione della storia della Grande Guerra patria. Sito nel complesso memoriale della Vittoria, sulla Poklonnaya Gora (Collina degli Inchini) a Mosca, il museo accoglie ogni anno più di un milione di visitatori e migliaia di scolaresche in visita didattica.
Concepito fin dal 1942, il progetto museale fu avviato nel 1986 e terminato nei primi anni '90 dal governo russo come capofila per tutti i musei di profilo storico-militare nel sistema del Ministero della Cultura.
Oggi il museo ha status di centro panrusso per l'educazione dei cittadini all'amor patrio operando in quattro principali indirizzi: attività sui fondi archivistici, attività espositive, attività di restauro e conservazione, attività di ricerca scientifica.
In tale settore ha attivato molteplici cooperazioni con partner stranieri e promosso conferenze internazionali sulla storia della Seconda Guerra mondiale. La struttura museale ospita 7 diorama e dispone di sale per conferenze e per la proiezione di film.

Ente culturale federale statale «Complesso Storico Museale di Vladimir e Suzdal»
Federazione Russa, Vladimir, Ul. Bolshaja Moskovskaja, d.43
Direttore: Svetlana Evgenevna Mel'nikova
http://www.museum.vladimir.ru/index_e.php3
http://www.museum.elcom.ru/eng/
Il Complesso storico-architettonico e di musei dell'arte di Vladimir-Suzdal è il cuore del circuito storico artistico del cosidetto Anello d'Oro - il sistema di città antico russe (XII-XIV sec.) che cinge Mosca da oriente.
Fondato nel 1956 il complesso museale è articolato su più siti: Vladimir, capoluogo di regione, le cittadine di Suzdal, Gus Khristalnij (la Murano russa), Bogoljubovo e Kideshkij, con un totale di 56 monumenti d'architettura e una ventina di musei.
Tra i monumenti d'architettura più preziosi la Cattedrale Uspenskij di Vladimir, affrescata da Rublev, le chiese in pietra bianca del XII sec e i grandi monasteri di Suzdal. Proprio qui il regista Tarkovskij realizzò il suo capolavoro Andrei Rublev.
Il monastero Spaso Efimoskij di Suzdal è tra le opere proclamate dall'UNESCO patrimonio dell'umanità; durante la guerra ospitò il lager 160 per ufficiali prigionieri, oggi ospita una sezione dedicata agli internati militari italiani.

Museo Grande Guerra patria presso l'Università Statale Agraria di Voronezh.
Fondata nel 1912 l'Università statale agraria di Voronezh VGAU costituì nei primi anni '90 un proprio Museo storico militare.
Qui sono raccolti i reperti più significativi rinvenuti dai gruppi studenteschi di volontariato durante le campagne estive per la ricerca ed esumazione dei militari, sovietici e non, caduti nelle battaglie sul Don negli anni 1942-1943 Molti di questi reperti appartengono al Regio Esercito italiano che nella regione di Voronezh schierava otto delle dieci divisioni componenti l'ARMIR.
Dal 2003 l'Università statale agraria di Voronezh ha avviato una fertile cooperazione sull'epopea italiana al fronte russo con il Liceo Da Vinci di Trento, con l'ANA e le principali realtà museali trentine. Per un profilo della VGAU vedi Info VGAU.

Ente culturale centrale «Studio di Artisti Militari M.V. GREKHOV»
Federazione Russa, Mosca, Ul. Sovetskoj Armij d.4
Direttore: Andrej Petrovich Sokolov
http://www.grekovstudio.ru/about/
http://www.grekovstudio.ru/
Lo Studio Grekhov fu fondato nel 1934 e raccoglie oggi tutti le principali opere grafiche e d'arte plastica a carattere storico-celebrativo realizzate in URSS dagli artisti al servizio del Ministero della Difesa.
Il collettivo oggi è composto da venti artisti battaglisti, pittori e scultori tutti in servizio permanente effettivo nelle forze armate, un accademico veterano di guerra, una decina di fonditori e il personale d'archivio.
Sito a Mosca presso il Museo Centrale delle Forze Armate lo Studio Grekhov è suddiviso in una ventina di atelier e dispone di un grande studio per diorama, tre officine di fusione e vari spazi espositivi.
In 75 anni di attività lo Studio Grekhov ha realizzato oltre 70 grandiosi diorama e complessi di pittura parietale, a cominciare dal primo e più famoso dedicato alla Battaglia di Stalingrado.
Tra gli scultori membri del collettivo va menzionato Evgeny Vuchetich, autore del celebri memoriali per i caduti sovietici a Berlino (Treptov Park) e Stalingrado (la Madrepatria su Mamaev Kurgan) della statue del gen. Vatutin a Kiev e del compleso allegorico Trasformate le spade in aratri per la sede dell'ONU a New York. Nei fondi dello Studio sono custoditi la gran parte dei manifesti di propaganda per l'Armata Rossa realizzati nel corso della Grande Guerra patria e una grande raccolta di schizzi dal vivo disegnati al Processo di Norimberga.

Istituzione culturale distrettuale «Museo di Etnografia Regionale di Rossosh»
Federazione Russa, Rossosh (Voronezh),
Direttore: Alim Jakovlevich Morozov
Il museo è situato nell'edificio costruito nel 1990 dai volontari ANA per ospitare l'asilo dono alla città di Rossosh.
La parte principale dell'esposizione è dedicata ai soldati del Corpo Alpino, che proprio in quel sito aveva dislocato il suo Comando nel 1942-43.
La raccolta di reperti alpini è stata creata personalmente dal prof. Morozov - premio Agordino d'Oro - in trent'anni di ricerche sul campo. La sala italiana oltre alla memoria materiale dell'epopea del Don raccoglie testimonianze dell'opera di diplomazia popolare avviata dall'ANA negli anni '80-'90 del secolo scorso.

«Museo dei Burattini Teatro Accademico Centrale Statale S.V OBRAZOV»
Federazione Russa, Mosca, Ul. Sadovaja Samotechnaja, 3
Direttore: Irina Vladimirovna Konovalova
http://www.puppet.ru
Fondato nel 1937 dal regista e attore Fedotov, questo teatro dei burattini divenne presto celebre tanto tra i bambini che tra il pubblico adulto di Mosca.
All'indomani dell'attacco tedesco il regista Obrazov allestì una serie di spettacoli di un personalissimo Programma per il Fronte, esibendosi con la sua troupe tra i soldati combattenti per tutta il corso della guerra.
Il Museo del Teatro dei Burattini raccoglie oltre 4mila esemplari di marionette da ogni paese e rare marionette di Hitler, Mussolini e i capi del fascismo utilizzate negli spettacoli al fronte dal 1941-45.


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Svetlana-Moscovita
08 Novembre 2013, 19:46

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
Grazie OKB, è davvero interessante.
Ma nella foto tutti sono prigionieri o c'è qualcuno degli italiani?


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Matt
08 Novembre 2013, 22:52

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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[quote user="Svetlana-Moscovita" post="6791161"]Grazie OKB, è davvero interessante.
Ma nella foto tutti sono prigionieri o c'è qualcuno degli italiani?[/quote]
Il taglio della divisa non è italiano, immagino siano solo russi in foto


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n4italia
09 Novembre 2013, 12:57

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
[quote user="Matt" post="6791168"][quote user="Svetlana-Moscovita" post="6791161"]Grazie OKB, è davvero interessante.
Ma nella foto tutti sono prigionieri o c'è qualcuno degli italiani?[/quote]
[color=red]Il taglio della divisa non è italiano[/color], immagino siano solo russi in foto[/quote]



Già..., perchè invece i visi sono specifici dei tratti somatici italici: uno potrebbe essere pugliese, l'altro genovese e il terzo valdostano....  :-D


-----------------------------------
e-antea
09 Novembre 2013, 14:22

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
vabbè ... quello in mezzo no, ma il primo e il terzo ... 
ad ogni modo si capisce che non sono italiani dalla posa ... un italiano avrebbe guardato diretto la macchina fotografica e fatto un'espressione piaciona, loro si sono messi in posa da manifesto CCCP   :smile:


-----------------------------------
gringox
09 Novembre 2013, 15:33

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
[quote user="e-antea" post="6791177"]vabbè ... quello in mezzo no, ma il primo e il terzo ... 
ad ogni modo si capisce che non sono italiani dalla posa ... un italiano avrebbe guardato diretto la macchina fotografica e fatto un'espressione piaciona, loro si sono messi in posa da manifesto CCCP   :smile:[/quote]


Verissimo :lol:


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Ospite
09 Novembre 2013, 15:36

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
Mio padre deve contattare l'ambasciata perché dobbiamo cercare un nostro parente...


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n4italia
09 Novembre 2013, 15:53

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
[quote user="Bianca" post="6791185"]Mio padre deve contattare l'ambasciata perché dobbiamo cercare un nostro parente...[/quote]


Un parente vivo o un morto in guerra?


-----------------------------------
n4italia
09 Novembre 2013, 16:00

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6791183"][quote user="e-antea" post="6791177"]vabbè ... quello in mezzo no, ma il primo e il terzo ... 
ad ogni modo si capisce che non sono italiani dalla posa ... un italiano avrebbe guardato diretto la macchina fotografica e fatto un'espressione piaciona, loro si sono messi in posa da manifesto CCCP   :smile:[/quote]


Verissimo :lol:[/quote]


Continuo a guardarli......, ma di una possibile italianità non ci vedo neanche la più tenue traccia: i loro occhi li "tradiscono". 

Invece la descrizione della posa [i]"da manifesto CCCP"[/i] è azzeccatissima.


-----------------------------------
Ospite
09 Novembre 2013, 16:05

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
Morto in guerra forse, oppure è morto lì ma è rimasto a vivere nella SSSR...


-----------------------------------
n4italia
09 Novembre 2013, 16:22

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
[quote user="Bianca" post="6791194"]Morto in guerra forse, oppure è morto lì ma è rimasto a vivere nella SSSR...[/quote]


Allora, se non avete già qualche notizia del tipo reparto di appartenenza, dislocazione e cose del genere, potreste contattare OnorCaduti: è una "costola" del Ministero della Difesa che si occupa dei Cadutiin guerra.

Se posso esservi di aiuto, ho appena finito di fare il militare (nel senso che sono andato in pensione dall'Esercito).


-----------------------------------
Ospite
09 Novembre 2013, 17:04

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
Esercito?
Mi sembravi un'ingegnere....
cmq con le associazioni italiane non abbiamo avuto risultati, ci hanno detto di chiedere in Russia (roba tipo Armata Rossa, caduti nella guerra mondiale...)


-----------------------------------
n4italia
09 Novembre 2013, 17:32

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
[quote user="Bianca" post="6791201"]Esercito?
Mi sembravi un'ingegnere....
cmq con le associazioni italiane non abbiamo avuto risultati, ci hanno detto di chiedere in Russia (roba tipo Armata Rossa, caduti nella guerra mondiale...)[/quote]

....macchè ingegnere...., ero un semplice maresciallo.....  :smt045 

Comunque le associazioni possono anche fare qualcosa ma non molto. OnorCaduti è la via giusta.

Tra l'altro, abito a pochissimi km dal Sacrario Militare di Redipuglia, che negli ultimi anni sta seguendo il rimpatrio dei Caduti del fronte russo (e, ovviamente, dipende da OnorCaduti che si trova a Roma): se vuoi e mi dai il nome e le altre notizie che hai del vostro parente, posso far fare una ricerca da lì.


-----------------------------------
gringox
09 Novembre 2013, 18:09

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
[quote user="n4italia" post="6791204"][quote user="Bianca" post="6791201"]Esercito?
Mi sembravi un'ingegnere....
cmq con le associazioni italiane non abbiamo avuto risultati, ci hanno detto di chiedere in Russia (roba tipo Armata Rossa, caduti nella guerra mondiale...)[/quote]

....macchè ingegnere...., ero un semplice maresciallo.....  :smt045 

Comunque le associazioni possono anche fare qualcosa ma non molto. OnorCaduti è la via giusta.

Tra l'altro, abito a pochissimi km dal Sacrario Militare di Redipuglia, che negli ultimi anni sta seguendo il rimpatrio dei Caduti del fronte russo (e, ovviamente, dipende da OnorCaduti che si trova a Roma): se vuoi e mi dai il nome e le altre notizie che hai del vostro parente, posso far fare una ricerca da lì.[/quote]

Uè colonnello N4 complimenti!!!! Congedato? Un altro pensionato in più da mantenere, ehehehe :-D 

Ciao caro.

Gringox


-----------------------------------
Ospite
09 Novembre 2013, 18:11

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
Io ero convintissima che fosse un'ingegnere!
Mio padre è sergente in Marina!
(in condego)


-----------------------------------
n4italia
09 Novembre 2013, 20:18

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6791215"][quote user="n4italia" post="6791204"][quote user="Bianca" post="6791201"]Esercito?
Mi sembravi un'ingegnere....
cmq con le associazioni italiane non abbiamo avuto risultati, ci hanno detto di chiedere in Russia (roba tipo Armata Rossa, caduti nella guerra mondiale...)[/quote]

....macchè ingegnere...., ero un semplice maresciallo.....  :smt045 

Comunque le associazioni possono anche fare qualcosa ma non molto. OnorCaduti è la via giusta.

Tra l'altro, abito a pochissimi km dal Sacrario Militare di Redipuglia, che negli ultimi anni sta seguendo il rimpatrio dei Caduti del fronte russo (e, ovviamente, dipende da OnorCaduti che si trova a Roma): se vuoi e mi dai il nome e le altre notizie che hai del vostro parente, posso far fare una ricerca da lì.[/quote]

Uè colonnello N4 complimenti!!!! Congedato? Un altro pensionato in più da mantenere, ehehehe :-D 

Ciao caro.

Gringox[/quote]


Grazie!  Qualche ora in più da dedicare al Forum.......  :-D


-----------------------------------
n4italia
09 Novembre 2013, 20:19

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
[quote user="Bianca" post="6791217"]Io ero convintissima che fosse un'ingegnere!
Mio padre è sergente in Marina!
(in condego)[/quote]


....io invece sono convintissimo che puoi continuare a darmi del tu.......  :smt045


-----------------------------------
Ospite
09 Novembre 2013, 21:38

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
Scusi(scusa)!


-----------------------------------
Matt
10 Novembre 2013, 8:26

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
[quote user="n4italia" post="6791233"][quote user="Bianca" post="6791217"]Io ero convintissima che fosse un'ingegnere!
Mio padre è sergente in Marina!
(in condego)[/quote]


....io invece sono convintissimo che puoi continuare a darmi del tu.......  :smt045[/quote]

Un sciallo maresciallo ;) (che termini gergali!)
Poi da geniere manca solo un ING :-)


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n4italia
10 Novembre 2013, 13:20

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
-----------------------------------
[quote user="Matt" post="6791252"][quote user="n4italia" post="6791233"][quote user="Bianca" post="6791217"]Io ero convintissima che fosse un'ingegnere!
Mio padre è sergente in Marina!
(in condego)[/quote]


....io invece sono convintissimo che puoi continuare a darmi del tu.......  :smt045[/quote]

Un sciallo maresciallo ;) (che termini gergali!)
Poi da geniere manca solo un ING :-)[/quote]



Ma io non ero geniere.....: sono "nato" in fanteria meccanizzata (che oggi non esiste più), per poi passare a prestare servizio in Comandi a livello di corpo d'armata prima e di brigata poi.


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Matt
10 Novembre 2013, 21:12

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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[quote user="n4italia" post="6791265"]
Ma io non ero geniere.....: sono "nato" in fanteria meccanizzata (che oggi non esiste più), per poi passare a prestare servizio in Comandi a livello di corpo d'armata prima e di brigata poi.[/quote]

La Sassari non è fanteria meccanizzata?


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n4italia
10 Novembre 2013, 22:29

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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[quote user="Matt" post="6791286"][quote user="n4italia" post="6791265"]
Ma io non ero geniere.....: sono "nato" in fanteria meccanizzata (che oggi non esiste più), per poi passare a prestare servizio in Comandi a livello di corpo d'armata prima e di brigata poi.[/quote]

La Sassari non è fanteria meccanizzata?[/quote]


Motorizzata. Ormai un pò tutti hanno mezzi blindati/corazzati. Trent'anni fà i motorizzati usavano prevalentemente camion, jeep e altri mezzi ruotati, noi  meccanizzati usavamo veicoli tipo VTT M113 - VCC1 - VCC2 e i corazzati avevano i carri Leopard.

L'attuale Sassari (e anche l'Aosta) sono rimaste motorizzate di nome, anche se adesso impiegano un parco di mezzi più vasto di quello che avevano alle loro origini.


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Svetlana-Moscovita
14 Novembre 2013, 18:25

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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[quote user="Bianca" post="6791201"]
cmq con le associazioni italiane non abbiamo avuto risultati, ci hanno detto di chiedere in Russia (roba tipo Armata Rossa, caduti nella guerra mondiale...)[/quote]

Bianca forse questi link ti saranno utili

L'Archivio militare dello Stato: http://www.rusarchives.ru/federal/rgva/index.shtml
Questo archivio  contiene  l'informazione dei prigionieri di guerra stranieri

http://voennie-memorialy.ru/   E' una associazione che cura le tombe dei caduti stranieri in Russia ed a proposito ha un accordo con Italia


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Paolo_Roma
11 Giugno 2015, 17:34

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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Per Bianca (magari chi ha contatti la avverta)

Anche io ho fatto ricerche simili e oltre a OnorCaduti e agli altri link che ti hanno dato ti segnalo questa pagina dove da anni ci si scambia informazioni sui soldati italiani sul fronte russo.

http://www.centrostudilaruna.it/battagliadipetrikowka.html

Il mio prozio tornò nel 50.. facendosela a piedi praticamente dalla Mongolia una volta liberato dalla prigionia  :shock:  :shock:  :shock:  è una storia che ancora ci raccontiamo in famiglia :)


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Matt
11 Giugno 2015, 22:19

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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[quote user="Paolo_Roma" post="6829701"]Per Bianca (magari chi ha contatti la avverta)

Anche io ho fatto ricerche simili e oltre a OnorCaduti e agli altri link che ti hanno dato ti segnalo questa pagina dove da anni ci si scambia informazioni sui soldati italiani sul fronte russo.

http://www.centrostudilaruna.it/battagliadipetrikowka.html

Il mio prozio tornò nel 50.. facendosela a piedi praticamente dalla Mongolia una volta liberato dalla prigionia  :shock:  :shock:  :shock:  è una storia che ancora ci raccontiamo in famiglia :)[/quote]

Che storia pazzesca!


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Paolo_Roma
12 Giugno 2015, 10:50

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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[quote user="Matt" post="6829702"]
Che storia pazzesca![/quote]

Veramente una storia pazzesca che purtroppo non ho mai potuto sentire dal vivo (morì il giorno che nacqui io).

Dai racconti di famiglia so che si fece quasi tutta la ritirata e che fu fatto prigioniero, perchè congelato, poco prima di uscire dalla sacca.. se ne perse ogni notizia e fu registrato, nel 43, come disperso. Era della Divisione di fanteria leggera Torino, oltretutto essendo del CSIR e non dell'ARMIR stava lì dal 41 e non dal 42.

Col tempo in famiglia persero la speranza che fosse vivo e invece era vivo, vegeto e internato in mongolia o giù di lì (tempo fa trovai il nome del campo, che ora non ricordo, ma non sono mai riuscito a localizzarlo esattamente). 

Quando fu liberato si incamminò verso l'italia, dai racconti si fermò vari periodi nelle fattorie per lavorare, mangiare e trovare il modo di fare un altro pezzetto di viaggio. In tutto questo era rimasto menomato dopo il congelamento e la testa, beh quella non è mai più tornata come prima.. insomma passo passo se ne tornò in italia e, vai a capire perchè, non avvisò nessuno..

Semplicemente si presentò nel 1950 alla porta di casa, un paesino vicino roma, e la moglie, che ormai lo aveva dato per morto, quasi morì di infarto (mica per battuta, si fece l'ospedale!). Da allora fino alla morte ha fatto il contadino, non ha mai raccontato più di tanto e ha sempre continuato ad usare, nella vita di tutti i giorni, alcune parole di russo (purtroppo non so quali).


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gringox
14 Giugno 2015, 21:03

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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[quote user="Paolo_Roma" post="6829708"][quote user="Matt" post="6829702"]
Che storia pazzesca![/quote]

Veramente una storia pazzesca che purtroppo non ho mai potuto sentire dal vivo (morì il giorno che nacqui io).

Dai racconti di famiglia so che si fece quasi tutta la ritirata e che fu fatto prigioniero, perchè congelato, poco prima di uscire dalla sacca.. se ne perse ogni notizia e fu registrato, nel 43, come disperso. Era della Divisione di fanteria leggera Torino, oltretutto essendo del CSIR e non dell'ARMIR stava lì dal 41 e non dal 42.

Col tempo in famiglia persero la speranza che fosse vivo e invece era vivo, vegeto e internato in mongolia o giù di lì (tempo fa trovai il nome del campo, che ora non ricordo, ma non sono mai riuscito a localizzarlo esattamente). 

Quando fu liberato si incamminò verso l'italia, dai racconti si fermò vari periodi nelle fattorie per lavorare, mangiare e trovare il modo di fare un altro pezzetto di viaggio. In tutto questo era rimasto menomato dopo il congelamento e la testa, beh quella non è mai più tornata come prima.. insomma passo passo se ne tornò in italia e, vai a capire perchè, non avvisò nessuno..

Semplicemente si presentò nel 1950 alla porta di casa, un paesino vicino roma, e la moglie, che ormai lo aveva dato per morto, quasi morì di infarto (mica per battuta, si fece l'ospedale!). Da allora fino alla morte ha fatto il contadino, non ha mai raccontato più di tanto e ha sempre continuato ad usare, nella vita di tutti i giorni, alcune parole di russo (purtroppo non so quali).[/quote]


Mamma mia... da brividi... che storia...


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Svetlana-Moscovita
20 Giugno 2015, 19:48

Re: Una Lettera Di Un Soldato Russo Di 60 Anni Fa
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Paolo Roma, grazie per il tuo racconto! Tocca l'animo...
Camminare dalla Mongolia all'Italia... è incredibile!


