https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=8&t=21852
-----------------------------------
Butterfly77
27 Marzo 2017, 20:42

Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[b][color=red][size=16]Introduzione alla Transiberiana[/size][/color][/b]
[size=8]Uscita curata da: Butterfly77[/size]


[align=justify][i]Benvenuti alla [b]mia rubrica sulla Transiberiana[/b]! In questa prima uscita chiamandola [b]numero zero[/b], percorreremo [b]questa famosa tratta ferroviaria viaggiando in maniera del tutto virtuale[/b] tra le più note città della Russia, ne [b]descriveremo sedici [/b]sotto [b]l'aspetto storico[/b],[b] culturale[/b], [b]turistico[/b], [b]enogastronomico[/b] senza tralasciare tutte le [b]curiosità ad essa relative[/b].

La [b]Transiberiana[/b], o [b]Gran Via Transiberiana[/b], ha una [b]lunghezza di 9.289 km [/b]ed è la più [b]lunga strada ferroviaria al mondo[/b]; il [b]19% della sua lunghezza è situato nel territorio europeo[/b], il restante [b]80,9% è in territorio asiatico[/b]. Essa venne presentata come [b]grande avvenimento alla Mostra Universale del 1900 [/b]e fu dedicato anche un [b]Uovo di Fabergè[/b]; il cosiddetto "[b]Uovo della Transiberiana[/b]". Definirla [b]Transiberiana[/b] non è esatto perché [b]solo la parte centro-orientale è la Gran Via Siberiana [/b]che è stata costruita negli anni [b]1891/1916[/b].[/i][/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/intro_001.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/intro_002.jpg[/img][/align] 

[align=justify][i]La ragione della costruzione di questa via[b] fu la difficoltà dei trasporti tra la parte europea e quella asiatica della Russia[/b]: in Siberia i fiumi [b]scorrono da nord a sud rendevano faticoso il percorso [/b]e a volte il trasporto degli animali poteva durare anche [b]tre/quattro mesi[/b]. Non mancarono controverse opinioni sulla reale utilità della sua costruzione: [b]i pessimisti [/b]prevedevano[b] grosse perdite [/b]dovute ai costi di esercizio, [b]gli ottimisti[/b], come [b]negozianti[/b], [b]industriali[/b], [b]militari[/b], pensavano che far passare [b]questa linea dalle loro città avrebbe portato un notevole vantaggio economico[/b]; ed [b]ebbero ragione[/b]. 

Le [b]spese di costruzione rientrarono velocemente[/b], e le città siberiane [b]registrarono una forte spinta[/b]; la via Siberiana divenne [b]sempre più frequentata[/b] e per questo si cominciarono a [b]realizzare carrozze lussuose con vagoni letto [/b]progettate dal belga [b]George Nagel Nackers[/b].[/i][/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/intro_003.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/intro_004.jpg[/img][/align]  

[align=justify][i]Alla presenza dello [b]Zar Nicola II[/b], che portò tra le tante [b]la prima terra[/b], si dette [b]inizio simbolico alla costruzione il 31 maggio 1891[/b], ma i lavori ufficiali erano già iniziati [b]nel marzo dello stesso anno[/b] con la tratta [b]Miass-Celiabinsk[/b], terminata il [b]3 novembre 1901[/b].[/i][/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/intro_005.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/intro_006.jpg[/img]  [/align]

[align=justify][i]La[b] velocità dei lavori fu di 740 km all'anno[/b], gli uomini vi lavorarono [b]furono 90.000[/b], molti dei quali erano dei [b]condannati ai lavori forzati che morirono per le condizioni terribili di lavoro[/b]. Prima di lasciare spazio alle [b]stazioni più celebri che vedremo di settimana in settimana[/b], ecco alcune curiosità: in oltre [b]9.000 km ci sono più di 1.000 fermate[/b], il tempo [b]medio per percorrere tutta la tratta è di circa una settimana [/b]e si attraversano [b]7 fusi orari[/b], pur [b]rispettando quello di Mosca[/b], e nei pressi di [b]Irkutsk[/b] è nato il [b]celeberrimo[/b] ballerino [b]Rudolf Nurejev[/b].

Ed ora veniamo alla [b]prima tappa: Mosca[/b], [b]realizzata dalla sottoscritta [/b]e poi largo agli [b]altri forumisti con le loro tappe[/b], sempre però pubblicate da me con le [b]relative scalette[/b]. Alla prossima settimana!![/i][/align]


[b]Fonti di ricerca:[/b] [url=https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Transiberiana]Wikipedia e [url=https://www.transiberiana.com/]Specialisti del Viaggio


-----------------------------------
Butterfly77
27 Marzo 2017, 20:44

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[color=red][b][size=18]Prima tappa: Mosca[/size][/b][/color]
[size=8]Uscita curata da: Butterfly77[/size]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/mappa_1_uscita.jpg[/img] [/align]

[i][align=justify]Iniziamo il nostro viaggio da[b] Mosca[/b]: Io personalmente ho [b]visitato la capitale russa nell'agosto del 2011 [/b]e mi ha affascinato molto per la [b]sua architettura [/b]e per il [b]suo stile di vita così lontano dai canoni europei[/b], ma veniamo ai vari aspetti della città.[/align][/i]

[b]ASPETTO STORICO[/b]
[align=justify][i]La città risale circa al 1147, quando era un oscuro borgo abitato da una tribù finnica. A scoprirla fu un principe, Jurij Dolgorukij, che decise nel corso del tempo di fortificarla, ma nel 1237/38 essa fu rasa al suolo dai mongoli, e, successivamente ricostruita, divenne capitale di un principato indipendente. Intorno al XIV secolo trasferì la città lungo la Moscova e nel tempo stesso acquistò anche il titolo di "[b]Terza Roma[/b]" grazie alla posizione politica e religiosa. Nel 1613 entrarono a Mosca i [b]Romanov[/b] che la liberarono dagli invasori polacchi. Nel 1703 cessò di essere la capitale quando lo zar[b]Pietro il Grande [/b] la trasferì a [b]San Pietroburgo[/b]. Quando nel 1812 Napoleone invase la Russia, i moscoviti evacuarono la città e la bruciarono fino al ritiro dell'esercito francese. Nel 1917 in seguito alla rivoluzione bolscevica Lenin riportò la capitale a Mosca (marzo 1918). Durante la seconda guerra mondiale il 5 dicembre 1941 l'Armata Rossa sconfisse le truppe tedesche salvando la capitale.[/i][/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_498mosca.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_536mosca.jpg[/img] 
[/align]

[b]ASPETTO CULTURALE[/b]
[align=justify][i]La Russia e Mosca stessa sono terra di cultura: non possiamo non ricordare la sua tradizione letteraria: scrittori come [b]Puskin[/b], [b]Dostoevskj[/b], [b]Pasternak[/b], [b]Tolstoj[/b] o il drammaturgo [b]Cechov[/b] che fece di Mosca la sua seconda città natale. Della cultura moscovita fanno parte anche il [b]Carnevale Ortodosso [/b], oggetti come le [b]matrioske[/b], i [b]samovar[/b], i [b]colbacchi[/b] e i [b]vasi di Gzel [/b]dai caratteristici colori bianco e blu[/i].[/align]

[b]ASPETTO TURISTICO[/b]
[align=justify][i]Mosca è famosa per la [b]Piazza Rossa [/b]e la sua cattedrale di [b]San Basilio[/b] con le sue fastose cupole a cipolla ed anche per quella di [b]Cristo Salvatore[/b] e le sette sorelle. Merita certamente fare una [b]visita al Cremlino[/b] al cui interno ci cono diverse chiese costruite da [b]architetti italiani [/b]. Tra i molti monumenti non possiamo scordare il [b]Mausoleo di Lenin [/b], le grandi gallerie dove oggi sorgono i [b]magazzini GUM[/b] sulla Piazza Rossa. Nella città vi sono anche 95 parchi e 18 giardini alcuni dei quali anche botanici, ma la cosa che ha attirato la mia curiosità la mia attenzione sono le [b]stazioni della Metropolitana [/b], ricche di architettura ed affreschi; un giro iun questi luoghi merita, ve lo dico per esperienza personale. Mosca è piena di musei e teatri, di essi se ne contano addirittura 93 e il più famoso è il [b]Bolshoi[/b], culla del balletto classico.[/i][/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_601mosca.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_633mosca.jpg[/img]  
[/align]

[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO[/b]
[align=justify][i]La gastronomia a Mosca è piuttosto semplice, poco variegata anche se i piatti hanno un gran gusto. I primi sono caratterizzati per lo più da zuppe condite con spezie, la più conosciuta è il [b]Borsch [/b] e il [b]Supcik [/b], tra i secondi abbiamo il [b]manzo[/b] e il [b]pesce del Baltico[/b], tra le bevande [b]la birra [/b]per accompagnare i piatti e [b]la vodka[/b] chè è bene gustarla prima di una cena; attenzione se la rifiutate i russi potrebbero considerarlo un oltraggio. Un piatto tipico moscovita è a base di [b]zakuski[/b] (una sorta di antipasto freddo) e di [b]Kotlety[/b] ovvero polpette o spezzatino di carne di vitello.
Durante le feste natalizie varie sono le specialità come ad esempio la [b]lingua di manzo in salmì[/b], [b]uova farcite con caviale nero[/b], [b]insalata russa[/b] (che non può mancare), il [b]Golubtsy[/b] e lo [b]storione bollito in salsa di cipolle[/b], il [b]rasstegai[/b] e il [b]Prianiki[/b] quest'ultimi sono primi piatti di un certo livello.[/i][/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_653mosca.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_527mosca.jpg[/img] [/align]

[b]CURIOSITA' SULLA CITTA'[/b]
[align=justify][i]Nella città russa si svolgono ogni anno il [b]Moscow International Film Festival[/b], il [b]Festival della Musica Contemporanea[/b] di carattere folkloristico ed il [b]Festival Invernale Russo[/b] che si svolge nella settimana successiva al Natale. Infine scommetto che non sapete che la metropolitana era nata come luogo di difesa dai bombardamenti aerei e che nel corso del tempo le sue stazioni hanno cambiato spesso nome.[/i][/align]

Fonti: [url=http://www.mosca.it/]Mosca città degli zar, [url=http://www.sapere.it/]Pagine di Sapere su Mosca ed infine [url=https://it.sputniknews.com/]Sputinik notizie su Mosca

[align=justify]Ed ora di [b]nuovo tutti in carrozza il 27 marzo 2017 [/b]si parlerà con [b]Maxovich[/b] della ciità di [b]Nižnij Novgorod [/b]il viaggio è [b]appena iniziato partite con noi[/b].....[/align]


-----------------------------------
Butterfly77
27 Marzo 2017, 20:46

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[size=18][color=red][b]Seconda tappa: Nižnij Novgorod [/b][/color][/size] 
[size=8]Uscita curata da: Maxovich[/size]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/mappa_2_uscita.jpg[/img][/align] 

[align=justify][i]Continuiamo il nostro viaggio con [b]Nižnij Novgorod [/b](Нижний Новгород): ho visitato [b]questa città molte volte ho casa ed affetti che mi legano a questo luogo [/b]ed ho fatto in treno la tratta[b] Mosca-Nižnij Novgorod [/b]sia in [b]treno veloce [/b]che in [b]treno notturno[/b], anche io quindi [b]ho fatto un pezzettino di Transiberiana[/b]. Ogni volta che torno la trovo [b]sempre più affascinante[/b].[/i][/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001nizhnij.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002nizhnij.jpg[/img] [/align] 

[b]ASPETTO STORICO/CULTURALE ED ECONOMICO[/b]
[align=justify][i][b]Dal 1932 al 1991 ha avuto il nome di Gor'kij [/b]in omaggio al celebre scrittore [b]Maksim Gor'kij[/b], che vi nacque nel [b]1868[/b]. Dal 1959 fino al 1991 fu una [b]città chiusa[/b], nella quale venne esiliato, tra gli altri, il fisico [b]Andrej Dmitrievic Sacharov[/b].

La città è [b]stata fondata nel 1221 dal principe Jurij II di Vladimir[/b]. Nel 1612 [b]Kuz'ma Minin [/b]e il principe [b]Dmitrij Pozarskij [/b]organizzarono un grande esercito per la liberazione di [b]Mosca dai polacchi[/b]. Nel 1817 [b]Nižnij Novgorod [/b]è diventato un grande centro commerciale dell'impero russo. Durante il periodo sovietico, la città divenne un importante[b] centro industriale[/b]. Nella città fu costruita la [b]Fabbrica Automobili di Gor'kij[/b]. Durante la seconda guerra mondiale [b]Gor'kij fu il più grande fornitore di materiale al fronte[/b]. A causa di ciò, la [b]Luftwaffe ha costantemente bombardato la città dall'aria[/b].

Dopo la guerra, [b]Gor'kij è diventata una "città chiusa[/b]". Nel 1985 ha [b]aperto una rete metropolitana[/b]. Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica nel 1991, [b]la città è stata rinominata Nižnij Novgorod[/b].

La città è un [b]centro politico[/b], [b]economico[/b], [b]scientifico[/b] e [b]culturale[/b] della Russia. E' il più grande [b]centro di trasporto [/b]e il [b]centro amministrativo [/b]del[b] Distretto Federale del Volga[/b] ed ha [b]circa 1.300.000 abitanti e uno dei corsi principali [/b]del[b] turismo fluviale in Russia[/b]. Nel centro della città ci sono [b]università[/b], [b]chiese[/b], [b]musei [/b]e [b]teatri[/b]. Il [b]Cremlino è il centro principale della città[/b]. Sul suo territorio si concentrano le [b]principali autorità comunali [/b]e il [b]Distretto Federale del Volga[/b]. Nižnij Novgorod è sede della[b] fabbrica automobilistica GAZ [/b](Fabbrica Automobili di Gor'kij, Gor'kovskij Avtomobilnyj Zavod), fondata [b]nel 1929 con l'aiuto della Ford [/b]è nota anche per la [b]produzione dei primi fuoristrada russi[/b].[/i] [/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003nizhnij.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004nizhnij.jpg[/img][/align] 

[b]ASPETTO TURISTICO[/b]
[align=justify][i]Recatevi un [b]via Rozhdestvenskaya [/b]per il vostro primo incontro con la città. Questa strada è il centro della [b]vita culturale di Nižnij Novgorod [/b]con una moltitudine di [b]caffetterie[/b], [b]negozi[/b] e [b]locali[/b].

Le [b]variopinte cupole a forma di cipolla della Chiesa della Natività di Nostra Signora[/b], l'edificio più bello della città secondo gli abitanti del posto, [b]sorge in mezzo alla via[/b]. [b]Le cupole ricordano quelle della Cattedrale di San Basilio a Mosca mentre il suo campanile inclinato viene paragonato dai visitatori alla Torre di Pisa[/b].

Il luogo migliore [b]per ammirare il tramonto è il lungo fiume Fedorovsky[/b]. Prendete fiato e fate una [b]corsetta dalla chiesa risalendo una collinetta alta 400 metri [/b]. Verrete ricompensati quando, dopo aver risalito la scalinata provando quasi una sensazione di volo, vi troverete davanti una vista mozzafiato della città: da qui potrete vedere il punto in cui [b]i fiumi Volga ed Oka si fondono insieme[/b]. E' il luogo [b]ideale per salutare il sole che tramonta [/b]e scattarvi un [b]selfie memorabile con uno sfondo incredibile[/b].

Presso il ristorante a tematica letteraria "[b]Bezukhov[/b]" che deve il suo nome ad uno dei personaggi principali di "[b]Guerra e Pace[/b]" di [b]Lev Tolstoy [/b]che è situato all'inizio della [b]via Rozhdestvenskaya[/b], la cena potrà essere accompagnata da [b]una piacevole lettura di poesie, una proiezione cinematografica o musica dubstep. Una tazza di caffè accompagnata da una fetta di torta di tè alla lavanda [/b]presso il "[b]Coffee Cake[/b]" su [b]via Rozdestvenskaya [/b]è il [b]modo migliore per iniziare la giornata a Nižnij Novgorod[/b].

Fate [b]una passeggiata intorno al Cremlino[/b], mentre [b]è ancora deserto e silenzioso[/b]. Potete raggiungere la fortezza utilizzando il[b] primo tram della Russia[/b], in servizio dalle [b]12.00 alle 16.00 e che tocca tutte le principali attrazioni della città[/b]. La camminata di 1,2 km lungo [b]le mura e le torri del Cremlino non è un solo un buon esercizio fisico[/b], ma offre anche [b]viste fantastiche sulla città e il fiume Volga[/b].

La [b]visita al Cremlino vi avrà fatto sicuramente venire fame[/b], Vi consigliamo di saziarla presso la caffetteria alla moda "[b]Seledka e Kofe[/b]" (Aringa e Caffè) su [b]via Rozdestvenskaya[/b], vicino a [b]Piazza dell'Unità Nazionale[/b]. Se siete familiari con il locale londinese "[b]Dogs & Bubbles[/b]" (un bar di hot-dog e champagne), non dovreste avere problema ad [b]ordinare aringhe e caffè[/b]. Se tale combinazione vi sembra, invece, un po' troppo insolita, [b]optate per un bicchiere di limonata fatta in casa e un toast con crema spalmabile al salmone[/b].

Il posto migliore per trascorrere la serata a Nižnij Novgorod è il [b]lungo fiume Nizhnevolzhskaya[/b]. Fate una passeggiata rilassante lungo il fiume illuminato dagli ultimi raggi di sole, sorridete ai [b]passanti e respirate l'aria fresca del fiume[/b]. Se arrivate fino alla scalinata [b]Chkalov[/b], avrete la possibilità di [b]finire la giornata con un altro po' di esercizio fisico, risalendo i suoi circa 560 scalini[/b].

Per coloro che amano l'adrenalina consigliamo anche di [b]fare un giro sulla funivia di Nižnij Novgorod[/b] che si estende sul[b] Volga per più di 3,5 km, a una altezza di 82 metri[/b]. Vi consigliamo di recarvici presto durante i fine settimana per evitare le lunghe file (lo stabilimento apre alle ore 9.00). Se siete particolarmente suscettibili vi consigliamo vivamente di provarla nelle giornate ventose o durante un temporale, prediligendo i giorni in cui fa bel tempo.

Di nuovo con i piedi per terra, recatevi alla Broadway di Nižnij Novgorod: via [b]Bolshaya Pokrovskay[/b]. durante i fine settimana la strada si riempie di gente, ma vale la pena visitarla per ammirare le [b]antiche dimore mercantili[/b], il teatro e le incantevoli statue. Da qualche parte in mezzo questa affollata strada troverete l'edificio della Banca di Stato che assomiglia ad un antico "[b]Terem[/b]" russo ([b]un antico palazzo russo in legno[/b]). Suddetto edificio [b]venne eretto quale regalo alla famiglia dello Zar per il trecentesimo anniversario della Casa dei Romanov[/b]. L'autore dei dipinti che decorano gli interni è di [b]Ivan Bilibin[/b], famoso illustratore di fiabe russe. 

L'edificio della banca assomiglia a una cittadella impenetrabile piena di innumerevoli tesori custoditi [b]dal drago Smaug[/b]. Se volete entrarvi dovete prendere appuntamento per un tour guidato; altrimenti visitarla il 17 maggio, quando l'edificio è aperto al pubblico.

Prima di lasciare la città, fate un salto al famoso bar "[b]Biblioteka[/b]" su [b]Bolshaya Pokrovskaya[/b], ricordandovi di prenotare un tavolo in anticipo. Il bar è decorato come una libreria: lo [b]spazio ricorda una sala lettura con mensole traboccanti di libri e menù stilosi[/b], ma raramente [b]è tranquillo come un'autentica biblioteca[/b]. E' il locale favorito degli abitanti del posto per la [b]sangria, le pizze ed i dolci fatti in casa [/b]che si possono assaporare sulla terrazza all'aperto.[/i][/align] 

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_005nizhnij.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_006nizhnij.jpg[/img]  [/align]

[b]CURIOSITA' SULLA CITTA'[/b]
[align=justify][i]Anche a Nižnij Novgorod c'è un po' di italianità, oltre ai due o tre ristoranti, il Cremlino è stato costruito dall'architetto italiano Pietro Francesco ed in origine era bianco ed ora è rosso. Se siete curiosi guardate questo video:[/i] [url=https://youtu.be/g1VeAnaF_jQ]Video del Cremlino[/align]


[b]Nota di Butterfly77[/b]: [align=justify]Grazie a Maxovich per la sua uscita veramente interessante e non ho tagliato nulla perché era tutto fin troppo interessante... :smt023 [/align]

Un saluto alla prossima settimana con Sorrento76 che ci parla di Kirov.....


-----------------------------------
WILLOWMASK
28 Marzo 2017, 9:17

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
Quanto affetto che porto per questa città.........
Credo che se la vivi per qualche mese, poi non riesci piu' a togliertela dal cuore.
A me è successo così.


Willow


-----------------------------------
Butterfly77
03 Aprile 2017, 12:22

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[size=18][b][color=red]Terza tappa: Kirov[/color][/b][/size]
[size=8]Uscita curata da: Sorrento76 con la traduzione di Akphantom[/size]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/mappa_3_uscita.jpg[/img] [/align]

[align=justify]Oggi il nostro [b]treno si ferma a Kirov[/b] e a presentarla c'è il nostro[b] forumista Sorrento76 [/b]che con l'aiuto di [b]Akphantom sono riusciti a tradurre [/b]il testo per effettuare la [b]propria uscita in maniera egregia[/b]; hanno lavorato insieme in un connubio [b]Russia-Italia[/b] eccellente e [b]spero che non rimarrete delusi ma contenti [/b]come sono rimasta io [b]per il loro lavoro[/b].[/align]

[b]ASPETTO STORICO[/b]
[align=justify][i][b]Kirov è una città di grandi dimensioni [/b]è un [b]centro amministrativo [/b]della provincia di Kirov ([i]Kirovskaya oblast'[/i]) ed un ente [b]municipale con uno statuto di circondariato municipale[/b]. La città sorge sulle [b]rive del Vyatka [/b]ed è distante da [b]Mosca 896 km[/b] in direzione [b]nord-est [/b]ed è una delle città[b] più vecchie della Russia[/b]. La data di fondazione risale al [b]1374 nasce con il nome di Hlinov [/b]che porta per 200 anni e poi nel [b]1780 cambia il nome in Vyatka[/b]; il suo nome attuale [b]risale al 1934[/b].[/i][/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001kirov.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002kirov.jpg[/img][/align]  

[b]ASPETTO CULTURALE[/b]
[align=justify][i]Kirov in passato era conosciuto come [b]fervente centro di mestieri e commercio[/b]. L'economia si [b]basava sullo sfruttamento del territorio [/b]con la produzione di [b]prodotti agricoli[/b] e la loro lavorazione, ma un significativo al [b]potenziale economico [/b]fu portato da alcune piccole aziende della [b]lavorazione del cuoio[/b], della [b]produzione delle candele[/b], delle [b]concerie di pelle di pecora[/b], delle [b]fabbriche di fiammiferi [/b]e della [b]carta[/b]. Oggi Kirov è un grande [b]centro industriale del trasporto e di  cultura[/b], è attraversato da importanti [b]arterie ferroviarie che collegano il nord-ovest con il centro degli Urali[/b]. Essa è nota in Russia e all'estero per la produzione di [b]elementi aeronautici[/b].
E' un centro culturale molto vitale e [b]possiede molte scuole superiori[/b], [b]tre teatri[/b], [b]musei [/b]e [b]numerose biblioteche[/b], ma anche molte strutture ricettive con un alto standard di servizio.[/i][/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003kirov.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004kirov.jpg[/img][/align] 

[b]ASPETTO TURISTICO[/b]
[align=justify][i]Kirov, come dicevamo, offre una vasta scelta di [b]parchi[/b] e [b]musei[/b] tra i [b]parchi possiamo citare l'Alexander Park[/b], il [b]Kirov State Circus[/b], [b]l'Apollo park [/b]o [b]l'Amusement Park[/b], solo per citarne i più famosi. Mentre tre i musei più famosi possiamo citare il [b]Vyatka Paleontological Museum[/b], il [b]Vyatka Art Museum[/b], il [b]Kirov Regional Museum[/b], ma anche un[b] museo della storia del cioccolato[/b]. Insomma questa città accontenta gli [b]amanti della cultura [/b]e quelli [b]della natura[/b].[/i][/align]

[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO[/b]
[align=justify][i]Kirov offre [b]molti ristoranti con una cucina raffinata e squisita [/b]e con piatti creativi; alcuni locali [b]offrono anche della buona musica[/b]. In ogni locale è possibile mangiare delle [b]appetitose insalate e zuppe[/b]. Inoltre si contano anche numerosi bar dove si può mangiare [b]deliziosi e veloci buffet[/b]. Tutti i ristoranti sono collocati nella [b]parte centrale della città[/b].[/i][/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_005kirov.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_006kirov.jpg[/img] [/align]

[b]CURIOSITA' SULLA CITTA'[/b]
[align=justify][i]Una curiosità sulla città: [b]nel 2012 Kirov è stata insignita [/b]del titolo di "[b]Città della Gloria Lavorativa[/b]". Lo stemma della città di Kirov è [b]stato approvato dalla Duma il 27 agosto 2008[/b]; si tratta di uno [b]stemma storico della città di Vyatka autorizzato dall'imperatrice Caterina II[/b] il [b]28 maggio 1781[/b]. La [b]popolazione è di 508.100 abitanti [/b]al [b]2012 ed è suddivisa un quattro zone [/b]che sono: [b]Leninskij[/b], [b]Oktjabrsskij[/b], [b]Pervomajskij[/b] e [b]Novovjatskij[/b].[/i][/align]

[b]Nota di Butterfly77:[/b] Grazie ad entrambi Sorrento e Akphantom.

[align=justify]Ed ora tutti in carrozza si riparte per [b]Perm[/b] con il nostro amico e collega di Forum [b]Willowmask[/b], ci vediamo lunedì [b]10 aprile 2017[/b].[/align]


-----------------------------------
sorrento76
03 Aprile 2017, 12:53

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
Aiuto del grande Akphantom direi fondamentale :-D


-----------------------------------
Butterfly77
10 Aprile 2017, 14:06

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[size=18][b][color=red]Quarta tappa: Perm'[/color][/b][/size]
[size=8]Uscita curata da: Willowmask[/size]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/mappa_4_uscita.jpg[/img] [/align]

[align=justify]Oggi il [b]nostro treno si ferma a Perm' [/b]ed il nostro forumista [b]Willowmask[/b] ci [b]descrive la città [/b]sotto l'aspetto [b]storico[/b], del [b]territorio[/b], del[b] turismo [/b]e di [b]altri aspetti[/b] (oltre alle [b]curiosità[/b]) spero che, anche questa uscita, sia di [b]vostro gradimento[/b].[/align]

[b]ASPETTO STORICO[/b]
[align=justify][i]Durante il [b]primo medioevo[/b], la regione di Perm' era popolata da [b]tribù ugro finniche pagane [/b]nella leggendaria [b]Bjarmaland[/b] a nord est del [b]Volga[/b]: i Komi. 

I komi vivevano sul fiume Kama, che scorre ancora oggi attraverso la moderna città di Perm, e nelle circostanti montagne, [b]gli Urali, una delle più antiche catene montuose che separano l’Europa dall’Asia[/b], che aveva molti contatti etnici e linguistici con gli ungheresi e gli estoni.

Tra il [b]XIII [/b]e il [b]XIV secolo[/b], i commercianti di pellicce russi e missionari cristiani prima da [b]Velikij Novgorod [/b]e poi da Mosca fondarono i primi insediamenti nell'area.

Nel XV secolo, a causa dei grandi ricavi del commercio delle pellicce, la regione fu oggetto di rivalità tra la[b] Repubblica di Novgorod [/b]e il [b]Principato di Mosca [/b]e nel [b]1472[/b] Perm' fu annessa alla Moscovia. Fra il tardo[b] XV [/b]e il primo [b]XVI secolo[/b], soldati, mercanti e monaci cristiani furono seguiti dall'amministrazione zarista e da coloni contadini provenienti dalla [b]Russia occidentale[/b].

In epoca medievale, gli Urali rappresentavano l’inizio del “[b]Selvaggio Est[/b]” russo, terra di risorse non ancora sfruttate sfruttate che attirarono esploratori e commercianti a mano a mano che la Russia si espanse in Siberia.[/i][/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001perm.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002perm.jpg[/img] [/align] 

[align=justify][i]Ma il vero sviluppo della moderna Perm' iniziò con lo sviluppo degli Urali con [b]Pietro I di Russia[/b]. [b]Vasilij Tatišev [/b]riporta che lo Zar in quanto capo delle industrie Uraliche fondò Perm come maggiore centro degli Urali (insieme a [b]Ekaterinburg[/b]). Secondo il [b]calendario giuliano[/b], ricevette lo [b]status di città [/b]il [b]15 maggio 1723[/b], status che mantenne fino al 1797, quando ottenne l'amministrazione della [b]Gubernija[/b], di cui fu il [b]capoluogo fino al 1929[/b].

Nel [b]XIX secolo Perm' [/b]divenne il maggior centro [b]industriale[/b] e di[b] commercio [/b]con una popolazione di più di 20.000 abitanti (1860) e diverse[b] aziende metallurgiche[/b], [b]cartiere[/b] e di produzione di [b]battelli a vapore [/b](una con capitale inglese). Nel 1870 fu aperto il teatro dell'opera, nel 1871 fu aperta la prima fabbrica e raffineria di [b]fosforo[/b], mentre nel 1916 nacque [b]l'Università Statale di Perm' [/b](uno dei più grandi centri d'educazione superiore di tutta la Russia). Durante il periodo della [b]guerra civile[/b], Perm' fu preda ambita da entrambi gli schieramenti, a causa dei grandi depositi di munizioni al suo interno.

Nel [b]1930 Perm' [/b]crebbe come maggior [b]città industriale [/b]per quanto riguardava le industrie dell'aviazione, costruzioni navali e [b]chimica[/b]. Il processo continuò [b]fino al 1940[/b], anno in cui l'80% degli abitanti della città erano impiegati nel [b]settore secondario[/b]. Durante la [b]seconda guerra mondiale [/b]Perm' fu uno dei maggiori centri sovietici di costruzione meccanica dedicato alla produzione bellica, dove vennero realizzati la maggior parte dei [b]carri armati [/b]destinati [b]all'Armata Rossa [/b]e, nella [b]GAZ-15[/b] (in russo: ГАЗ-15 (Государственный авиационный завод)?, [b]traslitterato[/b]: Gosudarstvennyj Aviacionnyj Zavod, stabilimento aeronautico statale) [b]motori aeronautici [/b]destinati ai velivoli della [b]Voenno-vozdušnye sily[/b].

Dal 1940 fino al 1957 la città fu rinominata Molotov, in onore di [b]Vjačeslav Molotov[/b].

Durante la Seconda Guerra Mondiale, le fabbriche di armi furono spostate nella parte più orientale di Perm, quanto più lontano possibile dai nazisti. La città recuperò il suo nome originario dopo la morte di Stalin, e si aprì agli stranieri negli ultimi anni dell’Unione Sovietica. Oggi i politici e gli urbanisti locali hanno sponsorizzato investimenti su vasta scala per promuovere la vita culturale della città.

Al giorno d'oggi, Perm' è al centro di un grande distretto amministrativo, industriale, scientifico e culturale.[/i][/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003perm.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004perm.jpg[/img]  [/align]

[b]ASPETTO DEL TERRITORIO[/b]
[align=justify][i]La città di Perm' sorge nell'estrema parte orientale della [b]Russia Europea[/b], nel [b]pedemonte[/b] occidentale degli [b]Urali centrali[/b], sulle sponde del fiume [b]Kama[/b] poco a valle della [b]confluenza[/b] in esso dell'affluente  [b]Cusovaja[/b]. Si trova a 1.386 chilometri a [b]est-nord-est della capitale russa Mosca[/b].

Una piccola curiosità è che nel [b]periodo geologico [/b]del [b]Permiano[/b] prende il nome dalla città, a causa di importanti ritrovamenti [b]fossili nelle vicinanze[/b].[/i][/align]

[b]ASPETTO TURISTICO[/b]
[align=justify][i]Anche se il suo [b]nome evoca devastazione[/b], all'interno della Russia [b]Perm' è da tempo luogo di opportunità[/b].

Perm' può essere[b] visitata quasi tutta facilmente a piedi[/b]. E' una delle migliori città russe nelle [b]quali assistere a spettacoli di danza[/b], ed è la città natale del [b]famoso impresario russo Sergei Diaghilev[/b]. Proprio a quest'ultimo è stato [b]dedicato un museo [/b](Ul. Sibirskaya 33). E' p[b]ossibile assistere ad uno spettacolo di danza al Teatro dell'Opera e della danza Tchaikovsky [/b](Ul. Petropavlovskaya 25), in origine [b]fondato almeno in parte grazie ad una donazione del nonno[/b] di Diaghilev.[/i][/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_005perm.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_006perm.jpg[/img][/align] 

[b]GLI ALTRI ASPETTI DI PERM' [/b]
[align=justify][i]Tra [b]Perm' e Mosca ci sono voli quotidiani diretti [/b](andata e ritorno a meno di [b]200 dollari[/b]) come tra [b]Perm' e Sanpietroburgo [/b]([b]250 dollari[/b]). Perm' si trova lungo [b]il tracciato della Transiberiana e può essere quindi raggiunta anche in treno[/b]: ogni ora dalla stazione [b]Yaroslavsky di Mosca partono treni diretti a Perm' [/b](il costo del biglietto è tra i [b]50 e i 120 dollari per una sola tratta[/b]; il viaggio dura [b]tra le 20 e le 26 ore[/b]).[/i][/align]

[align=justify][b]Nota di Butterfly77:[/b] Grazie a Willowmask per la sua uscita e di averci fatto conoscere questa nuova città![/align]

[align=justify]Rimontiamo velocemente in carrozza il 26 aprile parleremo di Ekaterinburg con tutti i suoi aspetti da scaletta.[/align]


-----------------------------------
Butterfly77
26 Aprile 2017, 11:58

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[size=18][color=red][b]Quinta tappa: Ekaterinburg[/b][/color][/size]
[size=8]Uscita curata da: Butterfly77[/size]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/mappa_5_uscita.jpg[/img] [/align]

[align=justify][i]Oggi il nostro [b]treno fa tappa ad Ekaterinburg[/b], capoluogo dell'[b]Oblast[/b] [b]di Sverdlovsk[/b]. La cittadina che è collocata [b]sul lato asiatico degli Urali[/b], è un importante [b]centro industriale e culturale [/b]ed è la [b]quarta città della Russia [/b]per il numero di abitanti. [b]Ekaterinburg[/b] è tristemente [b]nota perché la notte tra il 16 e 17 luglio 1918 [/b]furono fucilati lo [b]zar Nicola II ed i suoi familiari[/b].[/i][/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001ekaterinburg.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002ekaterinburg.jpg[/img] [/align] 

[b]ASPETTO STORICO:[/b]
[align=justify][i]La città è stata[b] fondata nel 1723 e venne intitolata alla zarina Caterina I[/b], moglie dello [b]zar Pietro il Grande[/b]. Tristemente nota, come dicevamo in anteprima, per l'uccisione dello[b] zar Nicola II[/b], dei [b]suoi familiari[/b], e di [b]alcuni suoi collaboratori [/b]ad opera del [b]bolscevico Jakov Michajlovic[/b]. Negli anni '20 la città d[b]ivenne un grande centro industriale[/b], ma durante e dopo la [b]seconda guerra mondiale [/b]furono evacuate diverse fabbriche. 

Altri avvenimenti [b]assai tristi per questa città furono[/b]: nel 1960 un[b] aereo-spia [/b]pilotato da [b]Francis Gary Powers venne abbattuto sui cieli di Ekterinburg[/b]; nel 1979 la città fu colpita da [b]una epidemia di carbonchio[/b], seppur in [b]maniera limitata[/b], dovuta, secondo le fonti russe, al [b]consumo di carne contaminata[/b], ma secondo le agenzie statunitensi, fu dovuta invece [b]all'inalazione di spore patogene [/b]di un[b] impianto militare [/b]di microbiologia.[/i][/align]

[b]ASPETTO CULTURALE:[/b]
[align=justify][i]Ekaterinburg [b]offre un cospicuo numero di Università di Stato degli Urali[/b], un [b]conservatorio[/b], il Musorgskij e numerosi [b]istituti di agraria[/b], [b]silvicoltura[/b], [b]diritto[/b], [b]medicina[/b] e [b]pedagogia[/b] senza dimenticare una branca [b]dell'accademia russa delle scienze[/b] e numerosi altri [b]istituti di ricerca scientifica[/b].[/i][/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003ekaterinburg.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004ekaterinburg.jpg[/img] [/align] 

[b]ASPETTO TURISTICO:[/b]
[align=justify][i]La città offre la "[b]Cattedrale sul Sangue[/b]" edificata nel [b]2003 nel luogo [/b]in cui lo [b]zar Nicola II[/b], [b]la sua famiglia [/b]e i [b]suoi collaboratori furono uccisi[/b]. A [b]40 km ad ovest di Ekaterinburg [/b]vi si trova [b]un obelisco con due enormi frecce [/b][b]una ad ovest e l'altra ad est [/b]che indicano il confine tra il [b]continente europeo e quello asiatico[/b]; in questo luogo [b]molte persone amano farsi fotografare [/b]con un piede in [b]Europa[/b] ed uno in[b] Asia[/b].

Negli ultimi tempi si è pensato, [b]visto l'enorme successo dell'obelisco[/b], di costruirne uno più [b]alto ed imponente[/b], ma per [b]ora è solo un progetto[/b]. Ekaterinburg offre una vasta linea di infrastrutture tra[b] treni[/b], [b]aerei [/b]e [b]trasporti pubblici urbani [/b]e una metropolitana con [b]una sola linea urbana[/b].[/i][/align]

[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO:[/b]
[align=justify][i]Ekaterinburg [b]offre una vasta scelta tra bar[/b], [b]ristoranti[/b] ed altre strutture. Ci sono [b]bar in cui è possibile degustare deliziosi snack [/b]insieme a dei vini [b] stranieri che sono assai rinomati[/b], ma ci sono [b]ristoranti dove si possono mangiare le più famose specialità gastronomiche dalla Russia[/b]. In tutti i locali oltre al [b]buon cibo [/b]e alle [b]buone bevande[/b] è possibile [b]ascoltare anche della buona musica[/b].[/i][/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_005ekaterinburg.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_006ekaterinburg.jpg[/img] [/align]

[b]CURIOSITA' SULLA CITTA':[/b]
[align=justify][i]Per le curiosità legate alla città possiamo dire che il [b]sottomarino[/b], denominato dalla NATO[b] Delta IV[/b], è stato chiamato [b]Ekaterinburg in onore a questa città [/b]al confine[b] tra Europa ed Asia[/b], ed anche [b]l'asteroide 27736 prende il nome da questa città nel cuore degli Urali[/b].[/i][/align]


[align=justify]E adesso tutti in carrozza si riparte per la nuova tappa [b]Tjumen[/b] curata dal nostro forumista [b]Artachende[/b] che uscirà in [b]data 08/05/2017[/b].[/align]


-----------------------------------
Butterfly77
08 Mag 2017, 14:31

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[size=18][color=red][b]Sesta tappa: Tjumen'[/b][/color][/size]
[size=8]Uscita curata da: Artachende[/size]

[align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/mappa_6_uscita.jpg[/img] [/align]

[align=justify][i]La città di[b] Tjumen'[/b], che viene descritta dal [b]nostro Artachende[/b], si trova nella[b] Russia siberiana [/b]a circa [b]330 km ad est di Eketerinburg [/b]e a [b]630 km a nord-ovest rispetto ad Omsk[/b]. La città è [b]capoluogo degli omonimi oblast' e rajon[/b]. Da [b]nord-ovest a sud-est la città è percorsa dal fiume Tura [/b]che, durante il periodo dello scioglimento dei ghiacci, [b]vede aumentare la sua portata[/b], così che lungo il fiume è stata costruita una [b]diga in grado di resistere[/b] alle piene alluvionali.[/i][/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001tjumen_.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002tjumen_.jpg[/img]  [/align]

[b]ASPETTO STORICO[/b]
[i]La città di Tjumen' fu [b]fondata il 29 luglio 1586 [/b]quando lo zar [b]Feodor I [/b]ordinò a due [b]suoi comandanti di costruire la fortezza[/b]. La città [b]conobbe subito la prosperità [/b]grazie alla sua posizione strategica lungo la rotta commerciale che collegava le regione [b]dell'Asia centrale [/b](Siberia e Cina) con la [b]Russia Europea[/b].[/align]

In città si [b]insediarono importanti industrie per la produzione di pelle e fabbri[/b]. Le evoluzioni [b]economico-tecniche [/b]fecero sì che [b]nel 1862 in città arrivò il telegrafo [/b]e due anni[b] dopo fu costruita la rete idrica[/b]. Infine nel [b]1885 arrivò la Transiberiana [/b]e Tjumen' fu, per qualche anno, la[b] fermata della linea ferroviaria più ad est [/b]di tutta la Russia.

Il [b]14 agosto 1944 la città divenne il capoluogo [/b]dell'oblast. A partire dal [b]1930 la città divenne un importante centro industriale [/b]e durante la Seconda Guerra Mondiale le industrie della Russia [b]europea vennero trasferite per evitare che venissero distrutte durante gli attacchi tedeschi[/b]. Quando divenne concreto il rischio che Mosca cadesse nelle mani tedesche, la salma di [b]Lenin venne segretamente spostata dal mausoleo e portata a Tjumen'[/b].

Verso la fine degli [b]anni '50 nell'oblast di Tjumen' vennero scoperti ingenti giacimenti di petrolio [/b]e [b]gas naturale[/b]. Tjumen', essendo da tempo un [b]importante nodo ferroviario[/b], la città vide incrementare [b]la sua importanza economica[/b], diventando un centro nevralgico per [b]la lavorazione e il trasporto del petrolio e del gas naturale[/i][/b].

[b]ASPETTO CULTURALE[/b]
[align=justify][i]Tjumen' [b]offre sotto questo aspetto diverse personalità [/b]nate in questa città posta nella [b]Russia siberiana come giornalisti[/b], [b]giocatori di diversi sport[/b], ma anche diversi[b] cantanti e poeti ed attori[/b] che hanno dati i [b]natali nel corso del tempo passato o nel presente [/b]tra i più famosi possiamo ricordare [b]Irving Berlin[/b], Tamara [b]Toumanova[/b] e [b]Viktor Leonenko [/b]solo per citarne i più famosi.[/i] [/align]

[b]ASPETTO TURISTICO[/b]
[align=justify][i]La città [b]si trova al 2138° km dalla stazione di Mosca [/b]della linea della [b]Transiberiana[/b]; inoltre è possibile [b]raggiungere Berlino passando per Minsk e Varsavia [/b]la cosiddetta "[b]relazione ferroviaria Sibirjak[/b]" che collega le città russe con l'Europa attraverso[b] l'ausilio di vagoni diretti che vengono attaccati/staccati [/b]nella varie stazioni. Queste [b]diramazioni iniziano dopo la stazione di Minsk [/b]in Bielorussia.

Questa [b]linea ferroviaria [/b]vede la sostituzione dei c[b]arrelli dei vagoni a Brest per la diversità dello scartamento tra linee europee [/b]e quelle dei [b]paesi ex URSS[/b].

Interessante da [b]vedere in città è il Ponte degli Innamorati[/b]: un ponte pedonale che permette di [b]attraversare il fiume Tura[/b]. Dal ponte è possibile [b]godere di una vista panoramica sulla città[/b] e della [b]chiesa che sorge [/b]lì vicino.

In città è[b] possibile visitare il museo archeologico[/b], dove sono stati costruiti oggetti, con tecniche di [b]archeologia sperimentale[/b], utilizzati dagli [b]abitanti di Tjumen' [/b]e delle zone limitrofe nei secoli passati.[/i][/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003tjumen_.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004tjumen_.jpg[/img][/align]  

[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO[/b]
[align=justify][i]Sotto questo aspetto [b]Tjumen' non offre un gran che di locali tipici russi [/b]ma ci sono diversi[b] ristoranti di origine italiana [/b]che fanno [b]degustare specialità italiane riadattate alla russa[/b], ma ci sono anche altri [b]tipici ristoranti etnici [/b]dove potrete degustare cucine tipiche come quella [b]messicana[/b], [b]americana[/b] e [b]tedesca[/b].

[b]Non vi sono solo ristoranti [/b]ma anche [b]pizzerie dove è possibile mangiare pizze [/b]anche [b]se la qualità non è delle migliori[/b]. In conclusione possiamo dire che [b]Tjumen' non offre nessuna specialità [/b]enogastronomica degna di annotazione.[/i][/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_005tjumen_.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_006tjumen_.jpg[/img]  [/align]

[b]CURIOSITA' SULLA CITTA'[/b]
[align=justify][i]Tjumen' per[b] quanto concerne l'evoluzione demografica è in continuo aumento [/b]basti pensare che siamo [b]passati da 609.605 del 2012 [/b]a [b]720.575 del 2016[/b]. Inoltre la città è gemellata con [b]Celle [/b](Germania), [b]Daqing[/b] (Cina) e[b] Houston [/b](Stati Uniti).[/i][/align]


[align=justify]E adesso si rimonta tutti in carrozza la prossima settimana con Reset parliamo di Omsk....buon viaggio a tutti e grazie ad Artachende con la sua uscita![/align]


-----------------------------------
Butterfly77
15 Mag 2017, 14:11

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[size=16][color=red][b]Settima tappa: Omsk[/b][/color][/size]
[size=8]Uscita curata da: Reset[/size]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/mappa_7_uscita.jpg[/img] [/align]

[align=justify][i]Oggi il [b]nostro treno [/b]con il [b]nostro amico Reset [/b]arriva alla [b]stazione di Omsk[/b] che a quanto pare [b]non merita una visita [/b]a suo giudizio, ma [b]lui stesso ha deciso di mettere in evidenza solo gli aspetti migliori [/b]di questa città [b]nella speranza [/b]che molto presto [b]possa essere visitata [/b]da molti turisti.[/i][/align]

[b]ASPETTO STORICO[/b]
[align=justify][i]All'inizio del settecento [b]Pietro il Grande [/b]cominciò l'espansione verso la [b]Siberia[/b] e la [b]Zungaria[/b]; una di queste spedizioni, capeggiata da[b] Ivan Dmitrievic Buholz[/b], arrivò sino alla confluenza dei fiumi [b]Om'[/b] e [b]Irtys[/b], edificando nel [b]1716 la prima fortezza in legno di Omsk[/b], dal nome del primo fiume. La fortezza [b]era larga 6 ettari e difesa da una fossa secca profonda 3 metri, da un terrapieno di 1 metro, da mura di oltre 3 metr[/b]i e da[b] bastioni armati [/b]di cannoni.

Di [b]questa fortezza non vi è oggi più traccia[/b]: divenuta nodo di linee protettive, nel [b]1768 si rese necessaria una completa ricostruzione più solida[/b]. Anche questa seconda fortezza, costruita in [b]mattoni e pietra[/b], andò quasi [b]completamente distrutta[/b], sebbene oggi sia stata ricostruita seguendo il progetto originario. Nel [b]1782 Omsk ottenne lo status di città[/b], nel [b]governatorato di Tobol'sk[/b].

Durante il 1800, come altre città siberiane, divenne [b]luogo designato per l'esilio di criminali e ribelli[/b]; il condannato più celebre fu [b]Dostoevskij[/b], detenuto [b]dal 1850 al 1854 [/b]e successivamente [b]scarcerato per buona condotta[/b]. Con il tempo Omsk si trasformò da [b]centro militare[/b] a vera e propria città [b]sviluppando commercio [/b]ed edificando [b]scuole[/b], [b]teatro[/b] e [b]biblioteca pubblica[/b].

Nel 1918, durante la [b]guerra civile russa[/b], divenne la capitale della [b]Repubblica di Siberia [/b]di [b]Aleksandr Vasil'evic Kolcak[/b], comandante in capo dell'[b]Armata[/b] [b]Bianca[/b]. Il cosiddetto Governo provvisorio della Siberia autonoma [b]si opponeva allo Stato bolscevico [/b]ma ebbe durata breve, meno di due anni. Il [b]14 novembre 1919 [/b]la città cadde infatti nelle [b]mani dei bolscevichi ed il 7 febbraio 1920 Kolcak venne giustiziato[/b]. Oggi Omsk è una città di [b]1.100.000 abitanti che si estende per oltre 560 km quadrati[/b], [b]secondo centro per importanza dopo Novosibirsk[/b]. Le principali attività sono nel settore [b]petrolchimico [/b](47%), [b]alimentare [/b](29%), [b]elettronico[/b] (7%), [b]aereospaziale[/b] (4%) e [b]metalmeccanico[/b] (3%). Degna di nota è la costruzione della [b]prima fabbrica russa per la produzione di bioetanolo del grano[/b].

La [b]stazione ferroviaria[/b], nodo della Transiberiana, è [b]stata costruita nel 1894 e sorge a 3km dalla città[/b], all'interno di un [b]sobborgo industriale[/b]. La ferrovia ha dato grande impulso allo [b]sviluppo della città[/b], che in breve tempo [b]superò Tomsk diventando [/b]il più [b]fiorente centro [/b]siberiano.[/i] [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001omsk.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002omsk.jpg[/img]      [/align]

[b]ASPETTO CULTURALE[/b]
[align=justify][i]Sotto questo aspetto [b]Omsk ha dato i natali [/b]al pittore Michail [b]Aleksandrovic Vrubel [/b]o anche la modella e showgirl [b]Ludmilla Radcenko[/b], ma anche altre [b]personalità del calibro [/b]come un gruppo rock [b]Grazdanskaja Oborona [/b]e un direttore d'orchestra [b]Kirill Petrenko [/b]che nel 2018 diventerà il nuovo direttore dei [b]Berliner Philharmoniker [/b]in sostituzione di [b]Simon Rattle[/b].[/i][/align]

[b]ASPETTO TURISTICO[/b]
[align=justify][i]Il fulcro architettonico della città è l'insieme di edifici tra [b]Lybinsky Avenue [/b]e [b]Lenina Street[/b], mix eclettico tra[b] Art-Nouveau[/b], [b]neo classico [/b]e Secondo [b]Impero[/b].

Più vicino alla confluenza dei due fiumi [b]Om e Irtysh [/b]troviamo la più grande e sfarzosa chiesa della città è la [b]cattedrale dell'Assunzione[/b], una delle più grandi di tutta la Russia. [b]Edificio a cinque cupole e unioni di stili russo e bizantino[/b], venne edificata a partire dal [b]1891 su commissione di Ernest Wurrich[/b], architetto all'epoca [b]residente a San Pietroburgo[/b], e consacrata nel[b] 1898[/b].

Un altro luogo di interesse è la [b]cattedrale neoclassica di San Nicola[/b], progettata da [b]Vasily Stasov[/b] su commissione dei[b] cosacchi e consacrata nel 1840[/b]. La cultura [b]teatrale è profondamente radicata: ci sono 14 teatri[/b] e ogni giugno la città ospita il [b]Festival Teatrale Internazionale "Accademia[/b]". L'[b]Omsk [/b][b]State Drama Theatre [/b]è il più importante di tutta la Siberia, risalente al 1870. Il suo repertorio comprende opere classiche e moderne tra cui "[b]Lupi e Pecore[/b]" di Ostrovskogo, "[b]Nessuno scrive al Colonnello[/b]" di Marquez, "[b]Gente Estate[/b]" di Gorky, "[b]Il Giardino dei Ciliegi[/b]" di Cechov e "[b]Lo zoo di vetro[/b]" di Tennessee Williams.

Il museo di storia naturale è tra più antichi di tutta la Russia, fondato nel 1878. Da visitare anche [b]il museo della Letteratura intitolato a Dostoyevsky[/b], il [b]Museo militare[/b],[b] Museo di Belle Arti[/b] Vrubel e il[b] monastero Achairsky Holy Cross[/b].

Una delle più feste più importanti, il [b]Giorno della Città[/b], è tradizionalmente celebrato la [b]prima domenica di agosto[/b]. Ogni anno il programma [b]include più di 100 eventi[/b], con oltre[b] 800.000 partecipanti[/b]. In passato Omsk era conosciuta cine [b]Città-Giardino[/b]. Oggi la [b]cementificazione ha lasciato spazio poco spazio al verde[/b], ma alcuni parchi sono rimasti, come il parco naturale di[b] Pticya Gavan[/b]. Celebre [b]l'Arena MSK[/b], aperto nel 2007 e uno dei [b]palazzi del ghiaccio più grandi di tutta la Russia[/b], dove vengono tra le altre ospitate le squadre di hockey del [b]Kontinental Hockey League[/b].

Uno dei simboli di Omsk è . In seguito alla caduta dell'URSS, la cosiddetta terza città della Russia ha conosciuto un progressivo declino. La città oggi non è ricca, e in molti lasciano in cerca di lavoro altrove. C'è [b]Lyuba, una scultura che raffigura la seconda moglie del governatore generale della Siberia Occidentale Gasforda, morta giovane a causa di una malattia[/b]tuttavia un relativo benessere e si possono ancora trovare negozi di [b]stilisti italiani [/b]e [b]ristoranti eleganti[/b]. [/i] [/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003omsk.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004omsk.jpg[/img]  [/align]

[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO[/b]
[align=justify][i]Anche se sotto [b]questo aspetto non ci sono cose degne da segnalare[/b], una cosa viene data per certa da provare ad [b]assaggiare e degustare [/b]i[b] dessert [/b]e i[b] dolci [/b]di Omsk che sembrano a[b] quanto pare buoni e degni di una degustazione [/b]da alcune segnalazioni [b]qua e là in alcuni siti [/b]specializzati. Assai rinomati anche comunque la [b]frutta e la verdura [/b]in questa zona.[/i] [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_005omsk.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_006omsk.jpg[/img] [/align]

[b]CURIOSITA' SULLA CITTA'[/b]
[align=justify][i]Entro il[b] 2010 ad Omsk [/b]doveva essere [b]inaugurata l'unica linea della metropolitana[/b] che poi doveva essere [b]inaugurata successivamente il 28 maggio 2011[/b]; ma nel [b]2015 una nota dice che la metropolitana risulta essere ancora in costruzione[/b].

Omsk è [b]gemellata con molte città [/b]tra le più famose possiamo [b]ricordare Lublino[/b], [b]Danzica[/b], [b]Sinferopoli[/b] e [b]Pavlodar[/b] solo per prendere quelle che hanno [b]una storia degna[/b] da essere raccontata.[/i] [/align]


[align=justify]Ed ora di nuovo in carrozza si riparte con [b]Akphantom[/b] con la città di [b]Novosibirsk [/b]che ci descriverà [b]la città in ogni angolo[/b], se siete curiosi ci vediamo[b] lunedì [/b]prossimo il[b] 22/05/2017[/b].[/align]


-----------------------------------
Butterfly77
22 Mag 2017, 16:16

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[size=18][color=red][b]Ottava tappa: Novosibirsk[/b][/color][/size]
[size=8]Uscita curata da: Akphantom[/size]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/mappa_8_uscita.jpg[/img] [/align]

[align=justify][i]Oggi il nostro viaggio [b]giunge a metà percorso [/b]e la città di [b]Novosibirsk[/b] ci viene [b]descritta da Akphantom con la sua analisi approfondita [/b]di questa città. Novosibirsk (che fino al 1925 si chiamava Novonikolaevsk) è la [b]terza più grande città della Russia [/b]dopo [b]Mosca[/b] e [b]San Pietroburgo [/b]per [b]numero di abitanti e la tredicesima per estensione [/b]di territorio cittadino. Ha lo statuto di [b]Circondario Municipale [/b]e fa parte del [b]Circondario Siberiano Federale[/b]. La città è anche  il [b]centro dell'agglomerato di Novosibirsk [/b]che è il più [b]grande della Siberia[/b].[/i] [/align]

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001novosibirsk_1495463842_612981.jpg[/img]    [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002novosibirsk_1495463939_924845.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003novosibirsk_1495463958_506404.jpg[/img] 

[align=justify][i]E' [b]un centro federale di importanza commerciale[/b], per il [b]business[/b], per la [b]cultura[/b], per l'i[b]ndustria[/b], per il [b]trasporto[/b] e la [b]scienza[/b]. Fu fondata nel [b]1893 ed è diventata città a tutti gli effetti nel 1903[/b]. La popolazione è [b]pari a 1.584.138 [/b]al 2016. La [b]città è situata presso il bacino idrico di Novosibirsk[/b], che è stato creato [b]dall'argine del bacino di accumulo della centrale idroelettrica di Novosibirsk [/b]ed è circondata [b]da foreste di pini [/b]territorio cittadino è [b]pari a 505,62 km quadrati[/b].[/i] [/align]

[b]ASPETTO STORICO[/b]
[align=justify][i]La prima pietra fu posata nel [b]febbraio 1893 [/b]quando fu approvato il piano della [b]posa della Grande Arteria Ferroviaria Siberiana [/b]attraverso il fiume Ob', vicino al villaggio [b]Krivos C'ekovo[/b], Si trattava, piuttosto, [b]della costruzione di un ponte ferroviario[/b], uno dei tanti che sarebbero [b]stati successivamente costruiti per collegare la parte centrale [/b]della[b] Russia con l'Estremo Oriente[/b]. Non appena la neve si sciolse il lavoro prese forma. [b]Duemila sterratori cominciarono a posare i binari della stazione alla banchina[/b]. Di fronte a futuro ponte andava crescendo il villaggio che nel 1895 fu nominato [b]Nikolaevskij[/b], in nome dell'imperatore [b]Nikolas II[/b]. Nel 1897 la costruzione del ponte e la posa della ferrovia furono terminati, mentre la banchina del fiume e la stazione ferroviaria diventarono grandi punti commerciali e basi di trasporto sulla ferrovia Siberiana.
Nel [b]villaggio funzionavano diversi mulini a vapore[/b], [b]grandi segherie che diventarono poco dopo vere e proprie fabbriche [/b], un grande magazzino di cherosene dei famosi fratelli Nobel (proprio la nota famiglia russo-svedese). presso la quale funzionavano circa [b]150 strutture commerciali[/b]. Nel dicembre 1903 al villaggio (borgo) [b]Novonikolaevskij[/b] fu dato lo statuto di città. Nel maggio [b][b]1909 dopo un incendio molto vasto che arrecò dei danni enormi alla città[/b][/b], si cominciarono ad [b]edificare palazzi soltanto di pietra[/b]. La città fu [b]costruita e poi sviluppata [/b]molto velocemente in tre anni [b]dal 1909 al 1912 [/b]furono costruite [b]12 scuole di pietra a due piani con riscaldamento a vapore [/b]e con una fognatura. 
Durante la [b]prima guerra mondiale Novonikolaevsk [/b]diventò uno dei centri che fornivano alle truppe al [b]fronte equipaggiamenti e generi alimentari[/b]. Per il suo sviluppo industriale la città[b] sorpassò altre città della Siberia [/b]con [b]Tjumen'[/b], [b]Barnaul [/b]e [b]Tomsk[/b]. Dopo la [b]rivoluzione il caso volle[/b] che vi fu riposto l'ufficio siberiano del [b]Partito Comunista della Russia Bolscevica[/b] e seduta del [b]Congresso Siberiano regionale di Sovieti [/b]alla città fu cambiato il nome in[b] Novosibirsk[/b]. 
Ma una spinta più forte per lo sviluppo [b]della città, per strano che possa sembrare[/b], fu dato dalla [b]Grande Guerra Patria[/b]: la quantità enorme di [b]fabbriche[/b] ed [b]istituti scientifici [/b]evacuati in [b]Siberia fece della città[/b] uno dei più potenti centri industriali dell'[b]URSS[/b] ed anche il [b]numero degli abitanti [/b]crebbe dopo [b]l'evacuazione dei leningradesi [/b]fin quasi a raddoppiare.[/i] [/align]  

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004novosibirsk_1495464069_517763.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_005novosibirsk_1495464094_963087.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_006novosibirsk_1495464112_824148.jpg[/img] 

[b]ASPETTO CULTURALE E TURISTICO[/b]
[align=justify][i]Sebbene [b]Novosibirsk sia una città abbastanza giovane [/b]non mancano monumenti e[b] luoghi più significativi della città [/b]in ogni caso c'è sempre qualcosa da vedere non solo per [b]un turista ma anche per uno del luogo[/b]. Di solito, elencando i luoghi da visitare per primo merita una menzione il [b]Teatro dell'Opera e del Balletto di Novosibirsk[/b]. Non è mica strano, dopotutto è la più grande piazza del [b]Teatro del paese[/b], con un repertorio che include, inoltre tutte le opere e i[b] balletti più significativi nella storia[/b]. Il [b]Teatro dell'Opera sia il teatro Globus [/b]sono luoghi meravigliosi anche dal punto di vista architettonico si può vederli raffigurati sui magneti turistici per metterli sul frigorifero.
Nel caso non si fosse appassionati di teatro senza dubbio si deve andare con la famiglia allo zoo di Novosibirsk. Fino a pochi anni fa, negli anni '90, il [b]vecchio zoo era uno spettacolo molto triste zero vegetazione, piccole gabbie strette con animali infelici[/b]. Ora [b]il giardino zoologico si trova su un adiacente Orto Botanico uno dei più grandi della parte asiatica della Russia con una superficie di 1000 ettari[/b]. Esso è [b]l'orgoglio di Novosibirsk[/b]: infatti vi vengono alla luce anche quelli animali che, di solito, non si riproducono in cattività.
Se siete [b]amanti dei locali notturni troverete tante cose da fare a Novosibirsk[/b]. La vita notturna in città è [b]fervida soprattutto in centro[/b]. L'abbondanza di [b]ristoranti aperti [/b]ventiquattr'ore al giorno, di [b]pub[/b] (sono [b]molto popolari quelli irlandesi[/b]), di club notturni fa si che la notte nella zona intorno a [b]Piazza Lenin [/b]sia vitale come di giorno. C'è poi il [b]palasport di Hockey su ghiaccio "Siberia"[/b] dove la squadra locale e dove si tengono concerti vari di [b]superstar che radunano spettatori a migliaia[/b]. Il ponte della Metropolitana che attraversa il fiume Ob', è il più lungo ponte del mondo. La sua lunghezza [b]è pari a 2145 metri[/b]. Il [b]bacino idrico di Novosibirsk è un posto molto popolare per tenere competizioni diverse e per il riposo [/b]la sua superficie è di [b]1082 km quadrati[/b].[/i] [/align]

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_007novosibirsk_1495464210_705091.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_008novosibirsk_1495464229_688634.jpg[/img] 

[b]ASPETTO CLIMATICO[/b]
[align=justify][i]Le [b]condizioni meteorologiche a Novosibirsk [/b]sono tali che possono spingere che un [b]abitante del posto ad un attacco di nervi[/b], un [b]turista potrebbe anche finire in coma[/b]. Il clima [b]locale è marcatamente definito "estremo continentale"[/b] ed il termine "[b]estremo[/b]" non è tanto per dire. Per un [b]abitante di Novosibirsk non c'è niente di straordinario nel passare dall'inverno rigido che gli uccelli possono morire in volo all'estate che sembra un inferno con i suoi tegami surriscaldati[/b]. L'estate può essere a volte molto fredda. Per esempio nel [b]giugno 2013 la temperatura non andò oltre i +8[/b] e la gente andava vestita con [b]giacconi e cappotti [/b]e i bimbi erano costretti ad indossare anche [b]cappelli e sciarpe[/b].
La temperatura può cambiare [b]repentinamente la neve caduta durante la notte si scioglie e poi dopo già la mattina i cittadini [/b]con orrore posano [b]i piedi su un campo da pattinaggio[/b].
[/i] [/align]

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_009novosibirsk_1495464360_173605.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_010novosibirsk_1495464379_135528.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_011novosibirsk_1495464428_427698.jpg[/img]  

[b]CURIOSITA' SULLA CITTA'[/b]
[align=justify][i]Novosibirsk è [b]diventata una città con una popolazione [/b]di più di un milione di[b] persone di 70 anni[/b], mentre Mosca ha avuto bisogno di 700 anni per arrivarci a e [b]New York addirittura di 250[/b]. Una delle più grandi [b]biblioteche scientifiche[/b] della parte orientale della [b]Russia si trova proprio a Novosibirsk[/b]. Ci si possono trovare circa 14 milioni di volumi. E' [b]veramente un pozzo [/b]di scienza.
Secondo il Guinness dei primati è la più acculturata strade del mondo è la prospettiva [b]Lavrentieva[/b] in [b]Academgorodok[/b] di Novosibirsk. Ci si trovano nell'arco della sua lunghezza di [b]2,4 km [/b]e [b]2 decine [/b]di [b]istituti di ricerche scientifiche[/b].
Sempre qui si trova il[b] Museo del Sole in Russia [/b]e ci sono [b]2000 oggetti esposti da vedere [/b]e dedicati al sole. Inoltre nel museo vengono mostrate le [b]effigi di molti Dei del Sole [/b]idolatrati fin dai tempi antichi. Prima del 1920 [b]Novosibirsk fu divisa in due diversi fusi orari [/b]sulla costa sinistra del fiume[b] Ob il tempo rimaneva indietro di un'ora [/b]rispetto al tempo di destra.[/i] [/align]


[align=justify]Ed ora di nuovo di carrozza il treno riparte per una nuova tappa con la città Krasnojarsk. Ringraziamo però Akphantom per lo sforzo enorme per questa ricerca fatta per la mia rubrica.[/align]


-----------------------------------
akphantom
23 Mag 2017, 14:13

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
Un volo sopra Novosibirsk

http://aircam.pro/wp-content/gallery/3d/nsk.html


-----------------------------------
n4italia
23 Mag 2017, 14:31

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="akphantom" post="6847309"]Un volo sopra Novosibirsk

http://aircam.pro/wp-content/gallery/3d/nsk.html[/quote]

Bellissimo, lo metto nei gruppi-Facebook.  :smt023


-----------------------------------
Butterfly77
23 Mag 2017, 15:44

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="akphantom" post="6847309"]Un volo sopra Novosibirsk

http://aircam.pro/wp-content/gallery/3d/nsk.html[/quote]

Grazie Akphantom mi era sfuggito. Ottimo lavoro.... :smt023 

Mi scuso con te e con tutti coloro che seguono la rubrica.  :wink:


-----------------------------------
gringox
23 Mag 2017, 16:02

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="akphantom" post="6847309"]Un volo sopra Novosibirsk

http://aircam.pro/wp-content/gallery/3d/nsk.html[/quote]

Круто :wink:


-----------------------------------
akphantom
23 Mag 2017, 16:25

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6847317"]

Круто :wink:[/quote]

Очень рад что понравилось  :smile:


-----------------------------------
Butterfly77
29 Mag 2017, 12:24

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[color=red][size=18][b]Nona tappa: Krasnojarsk[/b][/size][/color]
[size=8]Uscita curata da: Butterfly77[/size]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/mappa_9_uscita.jpg[/img] [/align]

[align=justify][i]Oggi arriviamo con il nostro treno in una nuova stazione che è quella di Krasnojarsk ed analizziamo in maniera approfondita, e con la solita scaletta, questa nuova tappa del nostro viaggio intrapreso a marzo: continuate a seguirci attentamente poiché il viaggio ha ancora interessantissime tappe.[/i] [/align]

[b]ASPETTO STORICO[/b]
[align=justify][i]La città è stata fondata nel 1628 come fortezza dai soldati cosacchi del comandante Andrej Dubenskoj e le venne attributo il nome di Krasnyi Jar che letteralmente significava "riva rossa". Nel 1822 fu ribattezzata Krasnojarsk appena ricevette lo status di città. 
Durante ed anche successivamente alla Rivoluzione Russa vi furono costruite numerose fabbriche ed anche un bacino idroelettrico, una cartiera, una stazione idroelettrica e un porto fluviale. Durante la seconda Guerra Mondiale molte fabbriche della Russia Occidentale furono spostate in Siberia e nella città di Krasnojarsk stimolandone la crescita industriale. Nel subito dopo guerra nei dintorni della città vennero costruite fabbriche di plutonio e di armi; e per questo Krasnojarsk prese il nome di "città proibita" e vi venne vietato l'ingresso sia agli stranieri che ai russi stessi a meno che non avessero speciali autorizzazioni.
Solo dopo il crollo dell'URSS, con la nomina di Pjotr Pimashkov a sindaco, la città ricominciò a rifiorire: vennero restaurati diversi edifici, le pavimentazioni a blocchi lasciarono il posto a marciapiedi in asfalto e nelle piazze furono erette diverse fontane, così oggi rimangono solo poche tracce del periodo sovietico.[/i] [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001krasnojarsk.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002krasnojarsk.jpg[/img] [/align]

[b]ASPETTO CULTURALE[/b]
[align=justify][i]La città di Krasnojarsk offre sotto questo aspetto diverse feste, come quella de "Il giorno della città" che si celebra a giugno con un grande carnevale. Ma ce ne sono anche altre come il Festival del fiume Mana, che si svolge l'ultima domenica di giugno, la notte dei Musei dell'Avanguardia che si svolge il 18 maggio o anche altri tipi di eventi come il festival del jazz, il giorno di Stolbista (per celebrare le tradizioni dell'alpinismo) e il raduno dei biker.
Per quanto riguarda l'istruzione la città offre numerose università statali come quella politecnica o tecnologica, quella aereospaziale e l'istituto della Foresta Sukacev fondato nel 1944. All'interno della città si trova una cittadina accademica con vari istituti di ricerca, tra cui quello di biofisica. [/i][/align] 

[b]ASPETTO TURISTICO[/b]
[align=justify][i]Krasnojarsk offre una visita alla riserva naturale nazionale Stolby che si estende per la bellezza di 470 chilometri quadrati e racchiude formazioni di rocce granitiche alte fino a 100 metri che assumono talvolta forme straordinarie. Per gli amanti delle scalate questo sito è l'ideale e molti scalatori non usano nemmeno le corde per arrampicarsi; si tratta dello "stolbismo" conosciuta ai più come la "scalata in solitario".
Altri luoghi che meritano una visita sono la diga della centrale idroelettrica, la collina Karaulnaja o lo zoo Rojev Rucej, ma ci sono anche numerosi musei e teatri. Per gli amanti dell'architettura e non solo abbiamo la Chiesa dell'Intercessione le case del centro risalenti all'epoca sovietica e il Monumento del Leone che è il simbolo della città.[/i] [/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003krasnojarsk.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004krasnojarsk.jpg[/img] [/align]

[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO[/b]
[align=justify][i]I ristoranti a Krasnojarsk offrono cucina siberiana con un vasto menù a base di carne e pesce a questo proposito possiamo ricordare il Wiener Schitzel o un semplice cheese bread o veal stea con patate e funghi. Ma si possono anche degustare numerose zuppe o selvaggina che sono quasi sempre presenti nel menù dei ristoranti di un certo livello. Se credete di trovare un ristorante a buon prezzo, Krasnojarsk non fa per voi in quanto i ristoranti sono di qualità medio-alta.[/i] [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_005krasnojarsk.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_006krasnojarsk.jpg[/img] [/align]

[b]CURIOSITA' SULLA CITTA'[/b]
[align=justify][i]La città di Krasnojarsk è divisa in sette distretti che a sua volta sono divisi in micro-distretti o quartieri, alcuni dei quali sono di recente costruzione mentre altri isolati dal resto della città e vi sono poi sono stati assorbiti nel corso dell'espansione urbana.
Le temperature medie sono i -20°C di gennaio e i 18°C di luglio e solo raramente si sono registrate temperature estreme di -56°C o di 36°C comunque quelle estive non superano mai i 14°C e il fiume della città non gela mai d'inverno.[/i] [/align] 


[align=justify]Ed ora di nuovo tutti sul treno si parte per Irkutsk che ci verrà illustrata nel dettaglio dal nostro Willowmask la prossima settimana. A presto.[/align]


-----------------------------------
akphantom
30 Mag 2017, 4:49

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
Veramente interessante la diga della centrale idroelettrica di Krasnoyarsk che è molto più grande di quella a Novosibirsk (ma meno di Sajano-Šušenskaja). Sapete come le navi fluviali passano la diga?

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/f7260bcd_00a6_4115_91f4_00f60d64ed61.jpeg[/img]


-----------------------------------
icipo76
30 Mag 2017, 9:38

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="akphantom" post="6847371"]Veramente interessante la diga della centrale idroelettrica di Krasnoyarsk che è molto più grande di quella a Novosibirsk (ma meno di Sajano-Šušenskaja). Sapete come le navi fluviali passano la diga?


guarda questo video e' molto interessante e risponde alla tua domanda  :wink: 


[url=https://vimeo.com/50119333]Link


-----------------------------------
akphantom
30 Mag 2017, 10:42

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="icipo76" post="6847376"][quote user="akphantom" post="6847371"]Veramente interessante la diga della centrale idroelettrica di Krasnoyarsk che è molto più grande di quella a Novosibirsk (ma meno di Sajano-Šušenskaja). Sapete come le navi fluviali passano la diga?


guarda questo video e' molto interessante e risponde alla tua domanda  :wink: 


[url=https://vimeo.com/50119333]Link[/quote]

Si, è vero! :smt023  E' l'unico in Russia montacarichi per le navi. A Novosibirsk le navi passano la diga attraverso le chiuse a catena (tre camere) perchè la differenza di altitudine a Novosibirsk meno di quella a Krasnojarsk.


-----------------------------------
Butterfly77
30 Mag 2017, 11:20

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="icipo76" post="6847376"][quote user="akphantom" post="6847371"]Veramente interessante la diga della centrale idroelettrica di Krasnoyarsk che è molto più grande di quella a Novosibirsk (ma meno di Sajano-Šušenskaja). Sapete come le navi fluviali passano la diga?


guarda questo video e' molto interessante e risponde alla tua domanda  :wink: 


[url=https://vimeo.com/50119333]Link[/quote]

Grazie Icipo del tuo interessantissimo aggiornamento alla rubrica..... :smt023 

Vado a mettere il tuo video su Facebook e su Vkontakte  :wink:


-----------------------------------
Butterfly77
05 Giugno 2017, 16:25

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[b][size=18][color=red]Decima tappa: Irkutsk[/color][/size][/b]
[size=8]Uscita curata da: Willowmask[/size]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/mappa_10_uscita.jpg[/img][/align] 

[align=justify][i]Oggi il nostro Willowmask ci descriverà la tappa di Irkutsk e la città verrà descritta con la medesima scaletta spero che questa tappa sia di vostro gradimento come lo sono state le precedenti uscite. Irkutsk è una città della Russia siberiana centrale, capoluogo dell'Oblast' di Irkutsk a 5185 km dalla capitale Mosca. Sorge lungo il fiume Angara, 45 km dopo la sua uscita dal lago Bajkal, alla confluenza con il tributario Irkut.[/i] [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001irkutsk.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002irkutsk.jpg[/img] [/align]

[b]ASPETTO STORICO[/b]
[align=justify][i]Insediamenti russi esistono in quest'area a partire dalla prima metà del XVII secolo. Risale al 1661 la fortezza in legno edificata alla confluenza del fiume Angara con l'Irkut. Lo scopo originario degli stanziamenti era quello di stabilire l'autorità russa sulle popolazioni locali, i Buriati. Nel 1686 Irkutsk raggiunse lo status di città e poco dopo iniziò ad inviare carovane verso la Cina, paese che divenne per la città fonte di traffici commerciali e influssi culturali.

All'inizio del XVIII secolo, Irkutsk era avviata a diventare il centro amministrativo e commerciale di un vasto territorio nella Siberia centro-orientale. La sua importanza è testimoniata da una serie di grandi chiese in muratura, riccamente decorate in forme che combinano elementi russi ed ucraini a motivi tipicamente asiatici. La cultura pioneristica della Russia settentrionale, di città come Vologda, Totma, Velikij Ustjug e Solvychegossk, contribuì all'edificazione delle chiese di Irkutsk fornendo sia stimoli che grandi maestri costruttori. Fra i monumenti dell'inizio del XVIII secolo ci sono la Chiesa della Miracolosa Icona del Salvatore, che si distingue per i suoi affreschi sulle pareti esterne, e la sgargiante Chiesa dell'Epifania i cui lavori di costruzione iniziarono nel 1718 e si protrassero per circa un secolo.

Verso la metà del XVII secolo, l'importanza commerciale di Irkutsk raggiuse un nuovo livello. La maggior parte della popolazione della città era occupata in attività imprenditoriali di vario tipo e, vista l'assenza di una nobiltà locale, i mercanti locali assumevano un ruolo sempre più importante nella guida della città. Questa impennata di vitalità economica diede origine a una ricca silhouette urbana caratterizzata dagli accenti ascendenti delle cupole delle chiese e delle torri.[/i] [/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003irkutsk.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004irkutsk.jpg[/img] [/align]

[align=justify][i]Il più notevole di questi nuovi edifici è la Chiesa dell'Elevazione della Croce (conosciuta anche come Chiesa della Trinità), costruita tra il 1747 e il 1760 sul Colle della Croce. Dal campanile e dalla guglia all'estremità occidentale fino al suo intreccio di cupole in stile ucraino dell'edificio principale ad est, questa chiesa resta ancora oggi una presenza dominante della parte meridionale del centro storico di Irkutsk. Il suo design rivela non solo l'influenza delle chiese della Russia centrale e dell'Ucraina, ma anche quella delle tradizioni architettoniche della Russia settentrionale e degli Urali. La sua gamma stilistica si estende poi anche ad influenze asiatiche come si intuisce dalle decorazioni della facciata, scrupolosamente restaurate. Un accenno a parte va fatto alle formelle in terracotta che ricordano gli stupa buddhisti e che incorniciano il portale settentrionale e quello meridionale. E' probabile che gli intensi scambi commerciali tra Irkutsk e la Cina abbiano avuto un ruolo importante per l'aspetto di questo capolavoro multiculturale.

A Irkutsk non mancano le chiese in stile neoclassico, ma l'esempio più raffinato di questo stile architettonico è rappresentato dalla grande villa fatta costruire da Ksenofont Sibijakov, un mercante che riuscì a sfruttare con grane successo le enormi ricchezze della Siberia e in particolare il commercio di pellicce. La villa, che adesso è utilizzata come edificio centrale dell'Università di Irkutsk, regge senza problemi il confronto con le case signorili costruite a Mosca nello stesso periodo.

Fino all'inizio del XX secolo le abitazioni ad Irkutsk venivano costruite principalmente in legno. Tra gli esempi più antiche di case in legno sopravvissute fino ai nostri giorni ci sono quelle appartenute a Sergej Trbetskoj (1790-1860) e a Sergej Volkonskij (1788-1865), rappresentanti dell' élite aristocratica condannati all'esilio in Siberia per aver preso parte alla rivolta contro il governo dello zar nel dicembre 1825. Esempi posteriori di abitazioni in legno si distinguono per uno stile più ornato, proprio delle abitazioni dei mercanti, con elaborate decorazioni intagliate nel legno paragonabili a quelle rintracciabili in altre città siberiane come Tomsk o Chita.

Nel 1879 un incendio devastante distrusse gran parte di Irkutsk, dagli edifici in muratura alle case in legno. Nonostante ciò, la città si riprese in fretta grazie alle miniere d'oro e al commercio sempre crescente, sia locale che con l'estero. Come altre città siberiane, anche a Irkutsk, alla fine del XIX secolo, convivevano religioni diverse. Mentre i cattolici locali costruivano la Chiesa dell'Assunzione nel 1880, Irkutsk ebbe una nuova sinagoga, edificata tra il 1881 ed il 1882 da Vladislav Kudelskij. Anche la popolazione musulmana di Irkutsk a il suo luogo di culto, costruito all'inizio del XX secolo. Nello stesso periodo Irkutsk venne trasformata da un eclettico spiegamento di uffici, hotel, banche e teatri. L'edificio pubblico più stupefacente di Irkutsk alla fine del XX secolo era sicuramente il Teatro Cittadino, costruito tra il 1894 e il 1897 e restaurato perfettamente un secolo più tardi. Questi grandi edifici riflettono il grande impulso economico favorito in parte dalla costruzione della linea ferroviaria Transiberiana.[/i]  [/align]   

[b]ASPETTO CULTURALE[/b]
[align=justify][i]Sotto questo aspetto Irkutsk offre una vasta scelta di musei come avremo modo di descriverli nella parte dedicata al turismo di questa uscita, ma offre anche interessanti passeggiate sul lungofiume di Nizhnjaja Naberezhnaja dove attraccano le navi sul fiume Angara. Il museo architettonico di Toltsy è consigliabile visitarlo nei mesi in cui ci sono le festività tradizionali come il Natale o la Pasqua senza dimenticare i Maslenitsa il caratteristico carnevale russo. [/i][/align]

[align=center]
 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_005irkutsk.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_006irkutsk.jpg[/img][/align] 

[b]ASPETTO TURISTICO[/b]
[align=justify][i]Irkutsk, la Parigi della Siberia, è una piacevole località in cui passare un giorno o due prima o dopo aver esplorato la sponda occidentale del lago Bajkal. Forse, indubbiamente, il paragone con la Ville Lumière non regge molto, ma in un contesto siberiano, la città di Irkutsk si difende molto bene con i suoi palazzi nobiliari di fine ottocento, periodo in cui la città cominciò a prosperare, e un atmosfera vivace soprattutto sul lungo fiume in estate. Potete anche ammirare le belle case in legno con le finestre abbellite da raffinate decorazioni ad intaglio in tipico stile siberiano di cui la città è piena (si dice che quelle di Irkutsk siano le più belle e meglio conservate). Si trovano principalmente nei vecchi quartieri di Irkutsk e fanno da spoiler a quello che si vedrà nella Siberia non cittadina.

Per gli amanti della cultura Irkutsk è ricca di musei e i principali sono: Casa Trubeskoy, già dimora del principe Sergej Trubetskoy, tra gli organizzatori del movimento decabrista, spedito in Siberia. Il materiale qui esposto illustra la vita degli esiliati. Il museo regionale, la cui sezione più interessante è quella dedicata alla culturale nomade delle tribù indigene. Nave rompighiaccio Angara a 6 km dal centro. Questa nave, adesso trasformata in museo, prima che venisse costruita la ferrovia Circumbaikalica serviva a traghettare i passeggeri della Transiberiana da una sponda all'altra del lago di Bajkal.

Con una passeggiata di 30 minuti circa dal centro si arriva al Zhanmensky Monastery, un grazioso monastero ortodosso con un interno riccamente decorato. Per un'immersione nel kitsch russo contemporaneo potete andare a fare un giro al 130 Kvartal, un quartiere di edifici in legno piuttosto asettici, alcuni trasportati qui da altre location, altri completamente fake che ospitano caffè, ristoranti, bar, birrerie e dove spesso si danno appuntamento gli irkutskiani più alla moda.

In una delle foto potete ammirare la statua in bronzo all'inizio del quartiere: raffigura Babr, il leggendario animale che rappresenta lo stemma della città. E' una sorta di tigre della steppa con uno zibellino in bocca. Babr simboleggia l'unicità, il potere e la ricchezza della zona. Molto vivace e colorato è il Central Market in posizione appunto centralissima (al 22 di Cechov Street) che si divide in una parte al coperto e uno all'esterno. Quella al coperto è una vera e propria goduria per gli occhi: il grande spazio espositivo è diviso in tanti cubicoli più o meno delle stesse dimensioni, ognuno dei quali letteralmente riempito fino all'orlo di merce, lasciando solo un piccolo buco da cui si intravede il negoziante che sta dietro a questa precaria struttura di prodotti da forno piuttosto buste di cibo pronto. La frutta e verdura si trovano esposte nelle bancarelle fuori.[/i] [/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_007irkutsk.jpg[/img]    [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_008irkutsk.jpg[/img][/align]

[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO [/b]
[align=justify][i]Se siete amanti della buona cucina Irkutsk è la città che fa per voi potete andare al ristorante italiano "Prego" sitato n via Karl Marx invece se amate mangiare russo abbiamo il Khan Buuza  dove potete degustare i celebri buzy o pozy che non altro che una pasta di pane ripiena di carne che ricordano una iurta. Potete anche mangiare ad un altro ristorante russo come lo Rassolnik dove potrete degustare un delizioso borsch con le prugne o il pesce sotto sale con l'autentico tè alle erbe del Bajkal.[/i] [/align]

[b]CURIOSITA' SULLA CITTA'[/b]
[align=justify][i]Una cosa molto piacevole è passeggiare sulla tranquilla sponda del fiume Angara al tramonto, fermandosi a bere qualcosa in una sorta di chiatta adibita a bar. Qui potete ammirare la statua dello zar Alessandro III, l'unico zar ad aver mai visitato la Siberia. E' dedicata ai lavoratori della ferrovia Transiberiana.[/i] [/align]


[align=justify]Ed ora di nuovo tutti in carrozza si riparte per Ulan-Ude che ci verrà descritta dal nostro Akphantom in una delle sue più belle descrizioni non ne rimarrete delusi.  [/align]


-----------------------------------
akphantom
06 Giugno 2017, 4:49

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="Butterfly77" post="6847444"]
[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO [/b]
[align=justify][i]Se siete amanti della buona cucina Irkutsk è la città che fa per voi potete andare al ristorante italiano "Prego" sitato n via Karl Marx invece se amate mangiare russo abbiamo il Khan Buuza  dove potete degustare i celebri buzy o pozy che non altro che una pasta di pane ripiena di carne che ricordano una iurta...[/i] [/align]
[/quote]

Una piccola precisazione: buuz o pozy (pozy è una parola burjata) non è la cucina russa. E' la cucina tipica Burjat-Mongola. Qui in Mongolia i buuz ne mangiano di tonnellate. Un piatto abbastanza grasso e quindi calorico. Ogni mongolo alla età di 50 diventa simile ad un buuz di forma e sostanza :lol: Ma i giovani sopratutto ragazzine ora si limitano con il cibo come buuz o khushuur.


-----------------------------------
Butterfly77
06 Giugno 2017, 11:33

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="akphantom" post="6847450"][quote user="Butterfly77" post="6847444"]
[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO [/b]
[align=justify][i]Se siete amanti della buona cucina Irkutsk è la città che fa per voi potete andare al ristorante italiano "Prego" sitato n via Karl Marx invece se amate mangiare russo abbiamo il Khan Buuza  dove potete degustare i celebri buzy o pozy che non altro che una pasta di pane ripiena di carne che ricordano una iurta...[/i] [/align]
[/quote]

Una piccola precisazione: buuz o pozy (pozy è una parola burjata) non è la cucina russa. E' la cucina tipica Burjat-Mongola. Qui in Mongolia i buuz ne mangiano di tonnellate. Un piatto abbastanza grasso e quindi calorico. Ogni mongolo alla età di 50 diventa simile ad un buuz di forma e sostanza :lol: Ma i giovani sopratutto ragazzine ora si limitano con il cibo come buuz o khushuur.[/quote]

Grazie Akphantom della tua preziosa precisazione e di avermela fatta a notare solamente a me perché questa cosa sono notizie che ho trovato io e non Willow. Comunque questa cosa l'ho trovata su internet sicchè è una cosa errata e perciò me ne scuso con chi ha letto questa informazione errata... :smt023


-----------------------------------
gringox
07 Giugno 2017, 6:27

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="akphantom" post="6847450"][quote user="Butterfly77" post="6847444"]
[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO [/b]
[align=justify][i]Se siete amanti della buona cucina Irkutsk è la città che fa per voi potete andare al ristorante italiano "Prego" sitato n via Karl Marx invece se amate mangiare russo abbiamo il Khan Buuza  dove potete degustare i celebri buzy o pozy che non altro che una pasta di pane ripiena di carne che ricordano una iurta...[/i] [/align]
[/quote]

Una piccola precisazione: buuz o pozy (pozy è una parola burjata) non è la cucina russa. E' la cucina tipica Burjat-Mongola. Qui in Mongolia i buuz ne mangiano di tonnellate. Un piatto abbastanza grasso e quindi calorico. Ogni mongolo alla età di 50 diventa simile ad un buuz di forma e sostanza :lol: Ma i giovani sopratutto ragazzine ora si limitano con il cibo come buuz o khushuur.[/quote]


Hahahahahah :lol: LI ricordo bene i buuz e i khushuur.... non male, non male :lol:


-----------------------------------
n4italia
07 Giugno 2017, 13:14

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="gringox" post="6847464"][quote user="akphantom" post="6847450"][quote user="Butterfly77" post="6847444"]
[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO [/b]
[align=justify][i]Se siete amanti della buona cucina Irkutsk è la città che fa per voi potete andare al ristorante italiano "Prego" sitato n via Karl Marx invece se amate mangiare russo abbiamo il Khan Buuza  dove potete degustare i celebri buzy o pozy che non altro che una pasta di pane ripiena di carne che ricordano una iurta...[/i] [/align]
[/quote]

Una piccola precisazione: buuz o pozy (pozy è una parola burjata) non è la cucina russa. E' la cucina tipica Burjat-Mongola. Qui in Mongolia i buuz ne mangiano di tonnellate. Un piatto abbastanza grasso e quindi calorico. Ogni mongolo alla età di 50 diventa simile ad un buuz di forma e sostanza :lol: Ma i giovani sopratutto ragazzine ora si limitano con il cibo come buuz o khushuur.[/quote]


Hahahahahah :lol: LI ricordo bene i buuz e i khushuur.... non male, non male :lol:[/quote]


Mi sembra di ricordare che i buuz abbiano fatto parte di una mia cena in quel di Irkutsk, quasi due anni fà, in un ristorante che proponeva cucina mongolica unita a quella russa.


-----------------------------------
Butterfly77
08 Giugno 2017, 12:33

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="n4italia" post="6847472"][quote user="gringox" post="6847464"][quote user="akphantom" post="6847450"][quote user="Butterfly77" post="6847444"]
[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO [/b]
[align=justify][i]Se siete amanti della buona cucina Irkutsk è la città che fa per voi potete andare al ristorante italiano "Prego" sitato n via Karl Marx invece se amate mangiare russo abbiamo il Khan Buuza  dove potete degustare i celebri buzy o pozy che non altro che una pasta di pane ripiena di carne che ricordano una iurta...[/i] [/align]
[/quote]

Una piccola precisazione: buuz o pozy (pozy è una parola burjata) non è la cucina russa. E' la cucina tipica Burjat-Mongola. Qui in Mongolia i buuz ne mangiano di tonnellate. Un piatto abbastanza grasso e quindi calorico. Ogni mongolo alla età di 50 diventa simile ad un buuz di forma e sostanza :lol: Ma i giovani sopratutto ragazzine ora si limitano con il cibo come buuz o khushuur.[/quote]


Hahahahahah :lol: LI ricordo bene i buuz e i khushuur.... non male, non male :lol:[/quote]


Mi sembra di ricordare che i buuz abbiano fatto parte di una mia cena in quel di Irkutsk, quasi due anni fà, in un ristorante che proponeva cucina mongolica unita a quella russa.[/quote]

Mi sembrano proprio buoni da come li descrivete..... :smt023 li dovrò prima o poi assaggiare anche se poi dopo la dieta va a "farsi benedire"....... :-D  :-D  :-D


-----------------------------------
akphantom
08 Giugno 2017, 14:52

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="Butterfly77" post="6847481"]
Mi sembrano proprio buoni da come li descrivete..... :smt023 li dovrò prima o poi assaggiare anche se poi dopo la dieta va a "farsi benedire"....... :-D  :-D  :-D[/quote]

Esiste una parola conveniente in inglese "Cheatmeal"  :lol: il senso di quale ti lascia mangiare i buuz per accelerare il metabolismo e per indebolire la tensione psicologico. Proprio oggi in ora di pranzo ho felicemente rimosso questa tensione con un piatto di buuz :lol:


-----------------------------------
Luda Mila
09 Giugno 2017, 10:45

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
akphantom, ma in russo questi misteriosi "buuz" cosa sono?  :smile:


-----------------------------------
akphantom
09 Giugno 2017, 14:37

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="Luda Mila" post="6847505"]akphantom, ma in russo questi misteriosi "buuz" cosa sono?  :smile:[/quote]

Ciao Luda Mila e ben ritrovata! "I buuz" in russo si dice "Бузы" или "Бозы", in Burjatia dicono "Позы". In Russia è una cosa ben conosciuta come "Манты". E' quasi lo stesso piatto. La differenza solo in carne usato, in dimensioni.. Per esempio in Mongolia i buuz sono sempre fatti di carne di montone con i piccoli pezzi di grasso per farli più succosi. Carne può essere tagliata (рублёное) o tritata (фарш).


-----------------------------------
Luda Mila
10 Giugno 2017, 9:23

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
O-o-o, ho capito! Grazie per i chiarimenti, akphantom!  :wink:  Манты li conosco bene!  e grazie per il saluto!  :smile:


-----------------------------------
Butterfly77
12 Giugno 2017, 14:19

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[b][size=18][color=red]Undicesima tappa: Ulan-Udė[/color][/size][/b]
[size=8]Uscita curata da: Akphantom[/size]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/mappa_11_uscita.jpg[/img][/align] 

[align=justify][i]Oggi il nostro treno fa tappa ad Ulan-Udė e a descrivercela c'è il nostro Akphantom con la sua dovizia di particolari come sempre. Ulan-Udė è la capitale della Repubblica Burjàtia che si trova in Siberia orientale a 4495 km ad est di Mosca e a 75 km a sud-est del Lago Bajkal. E' un grosso centro di cultura, di scienza, e di industria. La popolazione è di 430.550 abitanti (2016). Ulan-Udė si trova nella zona del clima temperato ma il tempo può cambiare radicalmente ed improvvisamente in breve.
D'estate la temperatura può alzarsi fino ai 40 gradi, l'inverno invece può abbassarsi fino ai 45 gradi sotto zero. Durante l'inverno non c'è fanghiglia e d'estate tutte le pozze si asciugano rapidamente senza lasciare traccia. L'aria a Ulan-Udė è molto più pulita che a Novosibirsk ma non è ideale: negli ultimi anni la quantità delle auto è aumentata, e funziona anche una centrale termo-elettrica che con altre lavorazioni industriali contribuisce all'inquinamento dell'aria ma la presenza di enormi foreste pulisce l'aria quotidianamente. Inoltre la Repubblica Burjatia e i volontari dedicano tanto tempo e finanze al rinverdimento della città e al miglioramento dell'ambiente.
A 130 km dalla città si trova il noto lago Bajkal che viene considerato unico nel suo genere al mondo. Molto affascinante è che il lago viene filtrata da se stessa cosicché l'acqua resta pulita e cristallina . Intorno al lago si trova una natura meravigliosa e ci sono posti dove l'uomo non ha mai messo piede. Un treno locale compie il tragitto da Ulan-Udė al Bajkal in sole due ore.[/i] [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001ulan_ud_.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002ulan_ud_.jpg[/img] [/align]

[b]ASPETTO STORICO[/b]
[align=justify][i]La storia di Ulan-Udė prese inizio nella primavera del 1666 quando presso la confluenza dei fium Udà e Selengà una squadra di cosacchi russi costruì un ostrog (fortino) per passare l'inverno e anche per raccogliere il tributo locale. Negli anni '80 del seicento da questo ostrog passava la rotta commerciale delle carovane russe per la Cina. Il fortino protesse la strada maggiore del territorio di Nercinsk e la valle del fiume Udà dalle incursioni dei nomadi dal sud che dall'ovest.
All'inizio del '700 la terra intorno all'ostrog si riempì di borghi e la colonia ottenne il nome di Udinsk. Nel 1775 fu elevata al grado di città provinciale, mentre nel 1783 cambiò il suo nome in Verhneudinsk. Nella seconda metà del secolo la città diventò un significativo centro commerciale della regione di Transbajkal. Dal 1786 furono tenute due fiere annuali. La città fu costruita sul fiume navigabile e ciò manteneva il commercio con la Cina. I mestieri si svilupparono, si aprivano le officine, i saponifici e gli impianti molitori. Di tutte queste attività il commercio, il trasporto di merci e l'agricoltura restarono le più importanti per gli abitanti locali.
Nel 1822 Verhneudinsk diventò centro distrettuale del governatorato di Irkutsk. Lo stesso anno finì la costruzione del primo ponte attraverso la Udà. Nella metà dell'ottocento nella città si trovarono più di 500 case, quattro chiese ed oltre 100 botteghe. Nel 1851 Verhneudinsk diventò un centro amministrativo della regione del Transbajkal. Danni enormi alla città furono portati un forte terremoto nel 1862. Una pagina nera nella storia di Verhneudinsk si considera l'anno 1878 quando un vasto incendio distrusse il 75% di edifici cittadini.
Lo sviluppo industriale andava lentamente: nel 1880 5 piccole aziende: un saponificio, una conceria e tre fabbriche di strutto, che diedero lavoro a solo 19 cittadini. Negli anni '80 dell'ottocento si aprì la prima biblioteca pubblica e il banco cittadino. Nel 1899 attraverso la città fu posata la Transiberiana. Nel 1906 fu costruito il ponte di legno attraverso l'Udà: nel 1910 si mise in esercizio la vetreria. Nel 1912 sulle strade della città apparirono le prime automobili e si cominci la costruzione della rete telefonica poi si formò la sfera dell'istruzione: Nel 1916 ci furono 27 istituti di istruzione, le scuole parrocchiali, la scuola ferroviaria, la scuola ebraica ed altri.
Il potere sovietico fu proclamato nel marzo 1918. Nel 1923 la città diventò la capitale del Burjat-Mongola ARSS (autonoma repubblica socialista sovietica). Nel 1925 si mise in esercizio l'aeroporto: l'anno dopo la comunicazione aerea regolare e collegò Verhneudinsk con la Mongolia. Nel 1934 la città cambiò il nome in Ulan-Udė.[/i] [/align] 

[align=center]
 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003ulan_ud_.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004ulan_ud_.jpg[/img][/align]

[b]ASPETTO CULTURALE E TURISICO[/b]
[align=justify][i]Ulan-Udė è città estremamente attraente per i turisti ed entra nella lista delle città storiche russe: Viaggiatori non riescono a vedere tutto in un giorno: ci sono 234 oggetti culturali n cità! Sono interessanti l'architettura del novecento e musei e teatri.
Nella città ci sono numerosi hotel per ogni gusto e borsellino, funzionano ristoranti nei quali i viaggiatori possono assaggiare i piatti della cucina nazionale ci sono anche diversi locali di svag. Per esempio " Il monticello d'amore" da cui si goe una buona vista sulla città. Molti festeggiano qua i loro matrimoni.
Davanti al "monticello" si trova il ristorante il caffè Meridian che è uno dei locali migliori della città. Esso ha anche una discoteca vicino al ristorante si trova anche l'hotel omonimo "Meridian". Se volete andare in un night club avete una buona scelta: Epicentro, La fabbrica del Cinema e Metro sono famosissimi e qui spesso arrivano dj da città diverse e musicisti famosi. Ci sono famosi ristoranti dalle tematiche diverse come CinghisKhan , le mille e una notte, Gesèr , Burjata, Najramdal, La corona d'oro, il Capitello ed altri....
La visita del lago Bajkal è una vera e propria favola che si ricorda per tanti anni. Tutta la riviera orientale del Bajkal è una costa declive con numerose spiagge di sabbia e baie.[/i] [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_005ulan_ud_.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_006ulan_ud_.jpg[/img][/align]   

[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO[/b]
[align=justify][i]Il posto speciale nella cucina tradizionale lo prendono i piatti con carne e latticini. Il famoso prodotto di latte degli abitanti del luogo è il kumys che si considera il vero simbolo della terra Burjata è una bevanda quasi sacra che possiede proprietà medicinali e ricostituenti. Il famoso piatto di carne sono i buuz. In ogni caffè o ristorante si può scegliere i buuz con carne di montone, di vitello, con carne macinata e tutti diversi nel gusto. Il buuz è una carne girata con la pasta morbida (qualcosa tipi i pelmeni russi ma più grandi). [/i][/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_007ulan_ud_.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_008ulan_ud_.jpg[/img][/align] 

[b]CURIOSITA' SULLA CITTA'[/b]
[align=justify][i]A Ulan-Udé si trova il più grande monumento del mondo al capo del proletariato che è rappresentato da una gigantesca testa. Ulan-Udé è anche un grande nodo ferroviario asiatico che attraversa la linea Ulan-Bator mongolo e poi passa in Cina. Ora è facile capire perché Vladimir Putin ha messo Ulan-Udé nell'itinerario della Grande Via del Tè.
Burjata può vantarsi della galleria ferroviaria Severomujsk di 15 km che è la più grande della Russia (fa parte della Ferrovia Bajkal-Amur che attraversa la regione). In Burjata scorrono 30.000 fiumi, la lunghezza dei quali raggiunge in totale 150.000 km. Il 52% della Regione appartiene al bacino del Bajkal. Oltre il Bajkal ci sono 35.000 laghi. Fra la popolazione della Repubblica si calcolano oltre 100 nazioni.[/i] [/align]


[align=justify]Adesso tutti in carrozza si riparte per la prossima tappa con la città di Čita vi aspetto numerosi per scoprire i segreti di questa nuova città.[/align]


-----------------------------------
akphantom
13 Giugno 2017, 5:16

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
Eccoli i buuz in Burjatia:

[img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/0_38619_d16ea8a1_orig.jpg[/img]


-----------------------------------
n4italia
13 Giugno 2017, 8:52

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
Confermo, sono quelli che ho mangiato a Irkutsk.  :smt045


-----------------------------------
akphantom
13 Giugno 2017, 11:47

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
Per riscaldare l'interesso alla rubrica vi presento le donne più belle di Ulan-Udè: la belezza asiatica sotto bandiera della Federazione Russa!

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/maxresdefault_1.jpg[/img] 
 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/buryat_devushki.jpg[/img] 

Anastasia Tsidenova (Анастасия Цыденова) - Asia (presentatrice di Muz-TV)
 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/__1497346176_370071.jpg[/img] 


Darima Cimitova (Дарима Чимитова) - Miss Ulan-Udè 2012
 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/__1497346534_608434.jpg[/img] 


Maria Shantanova (Мария Шантанова) - modella, il faccio di Dolce & Gabbana
 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/__1497346662_655513.jpg[/img] 


Medegma Dorjieva (Мэдэгма Доржиева) - cantante, compositore, pianista
 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/__1497346821_700416.jpg[/img] 


Ojuna Osodoeva (Оюна Осодоева) - la modella
 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/__1497346986_756264.jpg[/img]


-----------------------------------
Butterfly77
19 Giugno 2017, 17:24

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[size=18][color=red][b]Dodicesima tappa: Čita[/b][/color][/size]
[size=8]Uscita curata da: Butterfly77[/size]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/mappa_12_uscita.jpg[/img] [/align]

[align=justify][i]Oggi per la nostra tappa odierna arriviamo a Čita che è il capoluogo del territorio della Transbajkalia e si trova ad una altezza di 683 metri sul livello del mare si trova sul versante meridionale dei monti Jablonovyj. La temperatura media è di -26°C a gennaio e a luglio è di 18°C con delle precipitazioni medie annue di 346 mm.[/i] [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001cita.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002cita.jpg[/img] [/align]

[b]ASPETTO STORICO[/b]
[align=justify][i]Sotto questo aspetto la città non offre un gran che, è stata fondata come fortezza nel 1653 da un esploratore Beketov, nel 1851 ha ottenuto lo status di città. Nel 1905, durante la rivoluzione russa, ebbe un breve periodo di potere rivoluzionario sulla città ed infine nel 1922 è divenuta capitale della Repubblica dell'Estremo Oriente. La città è sede di diverse industrie alimentari, siderurgiche, meccaniche, del legno e dell'abbigliamento solo per citare quelle più famose.[/i] [/align]

[b]ASPETTO CULTURALE [/b]
[align=justify][i]Anche sotto questo aspetto Čita non offre un gran che anche se questa città offre molto sotto l'aspetto sanitario come un ospedale per le malattie infettive, due centri diagnostici uno regionale per adulti e uno per bambini ed altri policlinici per la cura di varie malattie come quello per le cure di Recupero da come si evince da una mia accurata ricerca su internet e sulla enciclopedia Treccani sempre on-line.[/i] [/align] 

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003cita_1497884443_922125.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004cita.jpg[/img] [/align]

[b]ASPETTO TURISTICO[/b]
[align=justify][i]Čita offre ai suoi visitatori due parchi uno dei quali Odori Park e l'altro della storia della Siberia che al suo interno integra anche un interessantissimo museo ma anche strutture turistiche degne più o meno di nota. Per gli amanti della natura ci sono diverse escursioni tra parchi e natura a voi la scelta di come improntare il vostro soggiorno in questa città nel cuore della Repubblica dell'Estremo Oriente. Un museo comunque me lo sento di consigliarvelo quello della storia locale di Čita.[/i] [/align]

[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO[/b]
[align=justify][i]Anche come altre città che abbiamo già analizzato nel corso del nostro viaggio virtuale anche a Čita abbiamo molti ristoranti dove mangiare russo, ma anche una diversità di ristoranti etnici come cinesi e giapponesi o anche dei semplici pub dove mangiare pizza anche se penso non sarà di ottima qualità come in Italia, ma si trovano locali più caratteristici dove degustare delle prelibate zuppe ed anche specialità della Russia e della vicina Cina.[/i] [/align] 

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_005cita.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_006cita.jpg[/img] [/align]

[b]CURIOSITA' SULLA CITTA'[/b]
[align=justify][i]Non ci sono degne da essere scritte su questa città possiamo dire che in questa località abbiamo un aeroporto aperto per 24 ore al giorno e vi atterrano e decollano 10 aerei all'ora tra i quali ci sono numerosi airbus e boeing e altri di livello inferiori di quest' ultimi tipi citati.
L'aeroporto è a 14 km dalla città dove si può arrivare via automobile o con il trasporto pubblico via taxi o via autobus con le linee 12 e 14 o anche tramite navetta che collega l'aeroporto alla stazione dove passa la Transiberiana. [/i][/align]


[align=justify]Ed ora tutti di nuovo in carrozza stiamo arrivando a Skovorodino per arrivare quasi a conclusione del nostro viaggio....continuate a seguirci mancano ancora poche tappe.....[/align]


-----------------------------------
akphantom
20 Giugno 2017, 13:49

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
Prima mai pensavo che il nome Čita suona così in modo banale in italiano  :roll:


-----------------------------------
Atreju
20 Giugno 2017, 16:19

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
Tutto molto interessante.

Mi sono sempre chiesto il perchè di quel nome (Čita)... sì, per noi italiani rimanda subito alla memoria la mitica compagna di Tarzan.

Il nome ha per caso qualcosa a che fare con la "lettura" (penso al verbo читать)?


-----------------------------------
Butterfly77
21 Giugno 2017, 9:32

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="Atreju" post="6847667"][color=red]Tutto molto interessante[/color].

Mi sono sempre chiesto il perchè di quel nome (Čita)... sì, per noi italiani rimanda subito alla memoria la mitica compagna di Tarzan.

Il nome ha per caso qualcosa a che fare con la "lettura" (penso al verbo читать)?[/quote]

Buongiorno Atreju se vuoi partecipare a qualche uscita (me ne mancano due) da ricevere il materiale sei il benvenuto ti metto il topic con i dettagli delle uscite così se vuoi partecipare puoi scrivere lì..... :smt023 

[b]Topic rubrica:[/b] http://www.russia-italia.com/discussione-su-viaggiando-per-la-transiberiana-vt21813.html


-----------------------------------
Atreju
21 Giugno 2017, 14:32

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
Beh, se posso essere utile in qualche modo...


-----------------------------------
Atreju
21 Giugno 2017, 14:34

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
quali sono le tappe... Khabarovsk e poi Vladivostok, giusto?


-----------------------------------
akphantom
21 Giugno 2017, 15:24

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="Atreju" post="6847667"]Tutto molto interessante.

Mi sono sempre chiesto il perchè di quel nome (Čita)... sì, per noi italiani rimanda subito alla memoria la mitica compagna di Tarzan.

Il nome ha per caso qualcosa a che fare con la "lettura" (penso al verbo читать)?[/quote]

No, non c'è niente di commune con il verbo "Читать" o sostantivo "Чтиво". La provenienza del nome "Čita" non è chiaro. Ci sono soltanto ipotesi. Neanche non è chiaro da quale lingua il nome nacque.


-----------------------------------
Butterfly77
21 Giugno 2017, 18:35

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="Atreju" post="6847687"]quali sono le tappe... Khabarovsk e poi Vladivostok, giusto?[/quote]

Ti quoto il mio messaggio per farti vedere le città che mancano.....per Vladivostok ho già l'uscita pronta e se ne occuperà Anto63.... :smt023 


[quote user="Butterfly77" post="6846925"]Appena rientrata da qualche minuto da una quattro giorni al mare eccomi di nuovo a lavoro per continuare la rubrica della Transiberiana con l'aggiornamento del materiale da ricevere:

[b]Chabarovsk[/b] in attesa di materiale

[b]Ussurijsk[/b] in attesa di materiale

Per le scadenze e forumisti impegnati potete scorrere nella prima pagina e vedere quello che vi interessa al bisogno comunque potete mandarmi un MP.... :smt023  :smt023

[i]Giusto un aggiornamento al 14/06/2017[/i]

Per uscita di Chita me ne occuperò io visto l'impossibilità di Savin a poterla fare.... :smt023[/quote]

Se vuoi occuparti di una delle uscite dimmelo che ti dico semmai quale città dovresti fare.
Buona serata.  :wink:


-----------------------------------
Luda Mila
23 Giugno 2017, 10:00

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="Atreju" post="6847667"]Tutto molto interessante.

Mi sono sempre chiesto il perchè di quel nome (Čita)... sì, per noi italiani rimanda subito alla memoria la mitica compagna di Tarzan.

Il nome ha per caso qualcosa a che fare con la "lettura" (penso al verbo читать)?[/quote]

ma dai, Atreju  :smile:  il nome della citta` si pronuncia con un altro accento, diverso da quello della compagna di Tarzan  :lol:   forse dovrebbe anche essere scritto  con quel segno di accento: in russo viene pronunciato con la -a  accentata: Cita`  (uguale alla "citta`" italiana  :smile: )
L'origine del vocabolo e` oscura, come dice akphantom; e` sicuro solo  che la citta` ha preso il nome del fiume Cita`, il cui significato e` perso; si crede comunque che potrebbe essere una parola di alcune lingue indigene, un'ipotesi dice che forse significava "abitazione", un'altra allude ai locali giacimenti di carbone... ma nessuno lo sa di sicuro.


-----------------------------------
Luda Mila
23 Giugno 2017, 10:21

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="akphantom" post="6847567"]Per riscaldare l'interesso alla rubrica vi presento le donne più belle di Ulan-Udè: la belezza asiatica sotto bandiera della Federazione Russa! [/quote]

akphantom, che foto!!!  le ragazze favolose, la bellezza asiatica che incanta e affascina  :wink: 

Trovo magnifica questa rubrica   :smt023  sebbene io sia russa, la leggo con molto interesse  e apprendo sempre qualcosa di nuovo.  Butterfly, grazie e complimenti! :smile:


-----------------------------------
Butterfly77
23 Giugno 2017, 17:53

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="Luda Mila" post="6847714"][quote user="akphantom" post="6847567"]Per riscaldare l'interesso alla rubrica vi presento le donne più belle di Ulan-Udè: la belezza asiatica sotto bandiera della Federazione Russa! [/quote]

akphantom, che foto!!!  le ragazze favolose, la bellezza asiatica che incanta e affascina  :wink: 

[color=red]Trovo magnifica questa rubrica   :smt023  sebbene io sia russa, la leggo con molto interesse  e apprendo sempre qualcosa di nuovo.  Butterfly, grazie e complimenti![/color] :smile:[/quote]

Grazie mia cara Luda! Il mio scopo con questa rubrica era quello di far conoscere città della Russia che si conoscono poco o nulla come nelle ultime uscite che sono delle città quasi del tutto sconosciute ti invito te e gli altri a seguire le ultime 4 uscite che sono veramente interessanti... :smt023 

Sono stati tutti molto bravi a darmi mano e non finirò mai di ringraziare lo staff del forum di avermene dato la possibilità di farla.... :wink: spero che anche la rubrica dell'arte del '900 riceva lo stesso consenso di pubblico..... :smt045


-----------------------------------
akphantom
24 Giugno 2017, 8:04

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="Luda Mila" post="6847714"][quote user="akphantom" post="6847567"]Per riscaldare l'interesso alla rubrica vi presento le donne più belle di Ulan-Udè: la belezza asiatica sotto bandiera della Federazione Russa! [/quote]

akphantom, che foto!!!  le ragazze favolose, la bellezza asiatica che incanta e affascina  :wink: 
[/quote]

Si, sono veramente belle. Molti russi uomini trovano la sua felicità con le donne asiatiche.


-----------------------------------
Butterfly77
26 Giugno 2017, 16:29

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[size=18][color=red][b]Tredicesima tappa: Skovorodino[/b][/color][/size]
[size=8]Uscita curata da: Butterfly77[/size]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/mappa_13_uscita.jpg[/img] [/align]

[align=justify]
[i]Oggi la sottoscritta parlerà di una piccola cittadina della Russia che conta poco più di 10.000 abitanti di cui non si hanno grandi notizie se non il passaggio della Transiberiana. Questa sperduta cittadina dista da Mosca circa 8.000 km ed è ricca di fiumi tra i quali possiamo ricordare l'Amur, la Zeja e la Bureja, vi si parlano due lingue: il russo ed il cinese nelle aree di confine.[/i] [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001skovorodino.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002skovorodino.jpg[/img] [/align]

[b]ASPETTO STORICO[/b]
[align=justify][i]Skovorodino è stata fondata nel 1908 con il nome di Zmeinyi successivamente è stata nominata Never per poi richiamarsi Ruchlovo e alla dine del 1938 ha assunto, il dicembre il nome attuale. Nel 1939 è stata collegata ed attivata la linea telefonica con Mosca. Il 29 agosto 2010 Vladimir Putin ha inaugurato la sezione del gasdotto Russia-Cina infine nel 2011, il 14 ottobre ha subito un terremoto che ha distrutto diversi edifici e fatto alcune vittime. La cittadina dista 70 km dal confine cinese e si trova ad un'altezza di 400 metri sul livello del mare.[/i] [/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003skovorodino.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004skovorodino.jpg[/img] [/align]

[b]ASPETTO CULTURALE E TURISTICO[/b]
[align=justify][i]Sotto l'aspetto culturale e turistico Skovorodino offre il Palazzo della Cultura che contiene al suo interno sale da cinema, sale da concerto, sale per lo studio della danza e sale per il teatro amatoriale e c'è anche un palazzetto dello sport.
Per quanto riguarda cose di interesse turistico ci sono la statua di Lenin e un monumento raffigurante un treno che è un memoriale a La Patria.[/i] [/align]

[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO[/b]
[align=justify][i]Essendo Skovorodino un piccolo centro di soli 10.000 abitanti non offre molto a livello enogastronomico: in questa piccola cittadina al confine con la Cina (70km) ci sono a malapena due ristoranti assai costosi e di pessima qualità.[/i] [/align] 

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_005skovorodino.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_006skovorodino.jpg[/img] [/align]

[b]CURIOSITA' SULLA CITTA'[/b]
[align=justify][i]Il clima del piccolo centro urbano è continentale: gli inverni sono assai rigidi (a gennaio la temperatura media è di -27°C), mentre l'estate è abbastanza calda ed umida (a luglio la temperatura media è di 18°C) anche se talvolta enorme sbalzi termici tra il giorno (34°/37°C) e la notte (13°/16°C). Sotto il periodo natalizio la cittadina viene addobbata con alberi di Natale in tutte le piazze del centro.[/i] [/align]


[align=justify]E adesso di nuovo in carrozza si parte per la città di Chabarovsk con il nostro Lupacchiotto a descrivercela in ogni angolo nascosto, vi aspetto, come sempre numerosi. Buon viaggio.[/align]


-----------------------------------
Butterfly77
03 Luglio 2017, 12:10

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[size=18][color=red][b]Quattordicesima tappa: Chabarovsk[/b][/color][/size]
[size=8]Uscita curata da: The Wolf[/size]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/mappa_14_uscita.jpg[/img][/align] 

[align=justify][i]Ed eccomi arrivato a Chabarovsk, dopo un lunghissimo viaggio. La città la potete trovare anche con il nome di Habarovsk  Khabarovsk, comunque in cirillico è  Хабáровск. Il mio navigatore satellitare mi dice che mi trovo a ben 8500 km da Mosca, a circa 760 km da Vladivostok verso il sud, e a soli 30 km dalla Cina. 
Oggi c'è il sole, siamo quasi a luglio e il tempo è bello: la temperatura è di circa 19/20 gradi. Non è un granchè, ma ben altra cosa sarebbe stato venirci di inverno: a gennaio si arriva facilmente a -30°C. In compenso, in estate sono molto più frequenti le piogge che in inverno quindi mi posso ritenere fortunato. La città è il capoluogo dell'omonimo territorio di Chabarovsk, e conta una popolazione di circa mezzo milione di abitanti.[/i] [/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001chabarovsk.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002chabarovsk.jpg[/img] [/align]

[b]ASPETTO STORICO[/b]
[align=justify][i]Fino al XII secolo , l'area in cui sorge la città faceva parte della Cina Imperiale. In seguito al trattato di Aigun del 1858 (che ridisegnò i confini tra Russia e Cina), la zona fu ceduta alla Russia. Fu poi ribattezzata da Bòli a Chabarovsk, in onore dell'esploratore Erofej Chabarov. I russi ci costruirono un fortino, e quello che inizialmente era solo un piccolo insediamento, in pochi anni cominciò a crescere rapidamente.
Nei primi anni del XX secolo, Chabarovsk era diventata un importante centro dell'oriente russo. In seguito lo sviluppo della ferrovia Transiberiana contribuì a dare ulteriore importanza alla città. Al tempo della guerra civile russa tra rossi e bianchi, Chabarovsk fece parte del Governo provvisorio del Priamurye, che fu l'enclave dei bianchi tra maggio 1921 ed ottobre 1922. Dal 1926 al 1938 fu capitale dell'Estremo Oriente Sovietico. [/i] [/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003chabarovsk.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004chabarovsk.jpg[/img] [/align]

[b]ASPETTO CULTURALE E TURISTICO[/b]
[align=justify][i]La vicinanza con la Cina, Giappone e Corea del Sud fanno di Chabarovsk un posto decisamente interessante. Eppure a vederla, mi ricorda molto il nord dell'Europa. La città sorge sul maestoso fiume Amur, nei pressi del quale tutto sembra essere molto interessante. Passeggiate sul lungofiume e camminate per i viali alberati. Fatevi un giro in tram, e ammirate gli edifici dell'epoca sovietica e pre-sovietica. Sedetevi in uno dei bar lungo la Muravyova-Amurskovo a bere un caffè e respirate l'aria frizzante.
Dappertutto il clima è rilassante. Chabarovsk potrebbe rapirvi: Non vi renderete nemmeno conto di trovarvi a più 8000km da Mosca. Potete ammirare le cupole dorate della Chiesa della Trasfigurazione alta ben 96 metri. O lasciarvi incantare dalle meravigliose fontane che trovate nelle piazze. 
Se la giornata è abbastanza calda, come oggi, potete pure vedere qualche turista coraggioso che prende il sole lungo la riva. In inverno, quando l'Amur è ghiacciato, è possibile farci delle passeggiate. Purchè si intende, il ghiaccio sia abbastanza solido. Si avvicina la sera, l'aria diventa freschina. Per fortuna ho la mia giacchetta: la indosso e sto decisamente meglio. Comincia ad imbrunire, e decido di viitare Piazza Lenin centro.
In serata è frequentata da molti giovani pattinatori. Sui roller e sugli skateboard danno la prova della loro abilità. Ci sono anche molte famiglie con i bimbi piccoli: alcuni giocano con le  macchinine telecomandate. Anche in questa piazza non mancano le fontane, e la sera potete ammirarne giochi di illuminazione multicolori.[/i] [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_005chabarovsk.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_006chabarovsk.jpg[/img] [/align]

[b]ALTRI ASPETTI (Musei, Chiese ed Escursioni)[/b]
[align=justify][i]Se siete interessati ai musei, dovete assolutamente vedere il Museo Regionale di Storia. Purtroppo non ho avuto il tempo di visitarlo, ma mi hanno riferito che ha una interessantissima sezione dedicata alla guerra civile russa. Se vi affascinano le chiese, oltre alla Chiesa della Trasfigurazione dovete andare a fare un salto alla Cattedrale della Divina Madre di Dio.
E già che ci siete, non perdetevi il monumento alla seconda guerra Mondiale: maestoso e in stile (naturalmente) sovietico. In città la vita si svolge principalmente lungo il fiume Amur. Se avete voglia di camminare, potete fare una lunga passeggiata, e arriverete ad un parco, che prosegue fino ad una collinetta.
Da qui, potete ammirare il panorama: alla luce del tramonto, scintillano le cupole dorate. Lungo il fiume ci sono parecchi locali, e potete ascoltare dell'ottima musica dal vivo. Guardo le barche con i turisti allegri sul fiume, in gita. Mi dicono che è possibile pure andare a visitare le zone boschive, ce ne sono parecchie nei dintorni.
Vicino alla città si trova anche la vetta dell'Heksir, da cui inizia la grande foresta Ussuriskaja Taiga, dove si trovano le tigri dell'Amur. Sono tigri famose per essere particolarmente grandi, ma che si mimetizzano alla perfezione con l'ambiente circostante. attenzione!
Se preferite la barca, oltre al giro turistico sul fiume Amur, che vale la pena di fare, potete andare a visitare il vicino arcipelago Shantar, formato da 15 isole, dove potrete degustare il contatto con la natura selvaggia. Nel mare potrete avvistare le balene e le foche barbate, ma se vi viene voglia di campeggiare, ricordatevi che non mancano...gli orsi.[/i] [/align]

 
[align=justify]Ed ora di nuovo tutti in carrozza per le ultime due tappe di viaggio e la prossima settimana tutto quello che c'è da sapere sulla città di Ussurijsk e continuate perciò....a seguirci![/align]


-----------------------------------
Butterfly77
10 Luglio 2017, 14:17

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[color=red][size=18][b]Quindicesima tappa: Ussurijsk[/b][/size][/color]
[size=8]Uscita curata da: Butterfly77[/size]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/mappa_15_uscita.jpg[/img] [/align]

[align=justify][i]Oggi il nostro treno, per questa ultima tappa da me effettuata, si ferma nella città di Ussurijsk che fa parte del circondario federale dell'Estremo Oriente. La città si trova a 33 metri sul livello del mare e conta 153.900 abitanti secondo una stima risalente al 2007. Ussurijsk si trova a breve distanza da Vladivostok alla quale è unita tramite la ferrovia Transiberiana ed una strada.[/i] [/align]

[b]ASPETTO STORICO[/b]
[align=justify][i]La città venne fondata nel 1866 ma cambiò diverse volte nome: iniziò con il nome di Nikol'skoe che lo mantenne fino al 1898 quando prese il nome di Nikol'sk nel 1905 prese la denominazione di Ussurijsk dal fiume di Ussuri che scorre lì vicino, poi nel 1926 cambiò nuovamente in Nikol'sk-Ussurijskij. Durante il ventennio 1935/1957 ricambiò nome di Vorosilov in onore di un politico e militare Kliment Vorosilov, ma nel 1957 la città porta definitivamente il nome di Ussurijsk.[/i] [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001ussurijsk.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002ussurijsk.jpg[/img] [/align]

[b]ASPETTO CULTURALE[/b]
[align=justify][i]Ussurijsk ha due teatri dove si tengono molti spettacoli musicali e di altro genere giudicati di buon livello dagli spettatori. Anche il costo dei biglietti dei due teatri è assai economico e conviene andarci con tutta la famiglia perché spesso la programmazione è adatta anche ad un pubblico di bambini.[/i] [/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003ussurijsk.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004ussurijsk.jpg[/img] [/align]

[b]ASPETTO TURISTICO[/b]
[align=justify][i]Certamente vale la pena vedere la Chiesa dell'Intercessione eretta nel 1914 adiacente alla chiesa vi è il Memoriale della Seconda Guerra Mondiale; un'altra chiesa che merita una visita è quella di San Nicola. Se amate invece la natura la città offre parchi naturali e corsi d'acqua nella ampie vallate che la circondano dove potete noleggiare una barca e girare un po' o anche praticare qualche sport acquatico.[/i] [/align]

[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO[/b]
[align=justify][i]Visto che Ussurijsk è vicina alla Cina i ristoranti della città vi offriranno pasti di chiaro stampo cinese dove potete contemporaneamente ascoltare della buona musica; ma ci sono anche ristoranti russi come il Retrò con molte pietanze a base di carne e insieme ci sono anche qui degli spettacoli danzanti durante la cena. In essi il rapporto qualità/prezzo è buono non si spende tanto per una quantità di cibo fin troppo abbondante e che sfamare ben tre persone.[/i] [/align] 

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_005ussurijsk.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_006ussurijsk.jpg[/img] [/align]

[b]CURIOSITA' SULLA CITTA'[/b]
[align=justify][i]L'unica curiosità su Ussurijsk è che la città si è sviluppata come un enorme centro commerciale anche se negli anni si è andata configurando anche 'impianto industriale.[/i] [/align]


[align=justify]Ed ora per l'ultima volta tutti in carrozza per la nostra ultima tappa di Vladivostok descritta dal nostro amico Anto63....seguiteci per la nostra ultima tappa. Alla prossima settimana per il gran finale.[/align]


-----------------------------------
Butterfly77
13 Luglio 2017, 19:34

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
Vi aspetto tutti lunedì 17/07/2017 per l'ultima uscita della Rubrica della Transiberiana con la città-capolinea di Vladivostok affrontata dal nostro amico e forumista Anto63....vi aspetto con un gran finale per poi concludere con una gallery di immagini oltre ai ringraziamenti..... :smt023 

A lunedì  :wink:


-----------------------------------
Butterfly77
17 Luglio 2017, 11:37

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[b][size=18][color=red]Sedicesima ed ultima tappa: Vladivostok[/color][/size][/b]
[size=8]Uscita curata da: Anto63[/size]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/mappa_16_uscita.jpg[/img][/align] 

[align=justify][i]E così siamo giunti [b]alla fine del nostro viaggio[/b] oggi il nostro [b]amico Anto63 [/b]ci descrive la [b]città di Vladivostok[/b]. Città della Russia ([b]578.619 ab. nel 2009[/b]), attualmente sono [b]circa 600.000 abitanti[/b], capitale del territorio di [b]Primorskij kraj [/b](o del Litorale), nella [b]Siberia orientale[/b]; è situata sulle rive della [b]Baia di Zolotoj Rog [/b]([b]Corno d’oro[/b]) al fondo della [b]Baia di Pietro il Grande [/b]([b]Mar del Giappone[/b]). La città di origine recente, [b]fondata nel 1860[/b], crebbe rapidamente soprattutto dopo la [b]costruzione della Transiberiana[/b], e così il suo porto fu presto uno dei più importanti dei mari dell'Estremo Oriente;  vi giungono navi da [b]ogni parte dell'Oceano Pacifico[/b], importando o esportando [b]merci dalla Manciuria[/b]; [b]Città moderna[/b], si distingue[b] per le vie larghe[/b], fiancheggiate da [b]grandi edifici di bell'aspetto[/b]. Numerose sono [b]le istituzioni culturali [/b]e le [b]strutture  di carattere commerciale [/b]come, [b]uffici di rappresentanza[/b], [b]banche[/b], [b]esposizioni di merci[/b]. Interessante è il [b]quartiere cinese[/b], con le sue caratteristiche costruzioni, [b]le vie strette[/b], i piccoli [b]negozi con merci svariatissime[/b]. [/i][/align]

[b]ASPETTO STORICO[/b]
[align=justify][i]Il [b]20 giugno [/b](il [b]2 luglio con il calendario gregoriano[/b]) del [b]1860[/b] la nave da trasporto[b] militare Manchur[/b], al comando del [b]Cap. Alexey K.Shefner[/b], salpò [b]verso quella che oggi è la Baia del Corno d’Oro[/b], per costruire un avamposto a cui venne [b]dato il nome di Vladivostok[/b]. Nel [b]1891 cominciò la costruzione della più lunga linea ferroviaria del mondo[/b], la [b]Transiberiana[/b], voluta dallo[b] Zar per ottenere una linea di comunicazione moderna e veloce che potesse collegare le città dell’Impero Russo[/b]. Già nel [b]1897 erano regolari i collegamenti con la città di Khabarovsk a circa 800 km[/b]. Durante la prima rivoluzione russa, la città venne direttamente coinvolta, all’inizio del 1906 fu governata dalle unità militari ribelli. Dal [b]1916 al 1922[/b] trovarono rifugio nella città gli oppositori del [b]nuovo governo sovietico [/b](650 intellettuali provenienti da Mosca e San Pietroburgo), e [b]la popolazione crebbe fino a 410.000 abitanti[/b]. Con la vittoria dei bolscevichi[b] la maggior parte della popolazione emigrò in Australia, Cina e Usa,[/b] tanto che nel [b]1926 la popolazione contava solo 108.000 abitanti[/b]. Il nuovo Governo capì la grande importanza strategica della città e creò un collegamento aereo con la città di Mosca. Nel [b]1932 la città divenne la principale base della Flotta del Pacifico[/b]. Dal [b]1930 fino al 1970 [/b]nessuno escluso gli abitanti della città, poteva visitare la città, che era considerata una importantissima base militare e sede della Flotta sul Pacifico. L’apertura della città, avvenne con il crollo dell’Unione Sovietica.[/i] [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001vladivostok.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002vladivostok.jpg[/img] [/align]

[b]ASPETTO CULTURALE[/b]
[align=justify][i]Mentre [b]sino a quattro anni fa appariva come un avamposto dimenticato[/b], in seguito al summit dell’Apec [b]si è trasformata in una moderna città portuale[/b], nonché una delle mete turistiche più interessanti del Paese. Situata a meno di centotrenta chilometri dal confine con la Corea del Nord, è una città unica al mondo. Lasciata Mosca, in direzione Est, la Transiberiana compie qui, tra i monti della penisola di [b]Muravyov-Amursky[/b], la sua ultima fermata. [b]Vladivostok è ricca di contrasti tra vecchio e nuovo[/b]. Costruita su una serie di rilievi[b] montani che si ergono dal mare con l’imponenza di una cascata di roccia[/b]. Antiche abitazioni di legno si alternano a [b]grandi complessi condominiali di cemento risalenti all’epoca sovietica[/b]. Lo scintillio dei nuovi casinò, con i loro guizzi di luci al neon, rischiara i vicoli, mentre petroliere e navi della Marina entrano ed escono dal porto. In occasione del Summit, sono state intraprese alcune imponenti opere di edilizia che l’hanno resa una città moderna. Il nuovo [b]ponte Russky[/b], attualmente il ponte sospeso più lungo del mondo, si estende sul mare e collega [b]Vladivostok all’isola di Russky[/b], che nel 2012 è stata la sede del summit. 
La[u] Vladivostok State University of Economics and Service [/u]([b]VSUES[/b]), ubicata a Gogolya St. risulta essere una delle migliori scuole di business del mondo. Nel 2009 ha vinto il premio qualità del [b]Governo della Federazione Russa[/b]. Nel 2008 è stata premiata a [b]La Sorbonne come una delle migliori scuole di business del mondo[/b]. Inoltre, è l'unica università Russa, che [b]ha ricevuto la valutazione di quattro stelle[/b].[/i] [/align]

[align=justify][i]Va detto che in città ci sono diversi musei da visitare, indico i più importanti:
Museo della Fortezza di Vladivostok, affacciato sullo Stalinaya Harbour è un insieme di fortini ricostruiti, al cui interno sono esposte foto relative al sistema difensivo della città , mentre all’esterno si trovano numerosi cannoni;
Museo Regionale Arseniev, con una collezione assai varia di oggetti relativi alla storia locale (c’è pure una stanza dedicata alla famiglia Brynner);
Sottomarino-museo S-56, lo stesso sottomarino che durante la Seconda Guerra Mondiale ha affondato una decina di navi nemiche è visitabile, il pezzo forte della visita consiste proprio nell’esplorare i suoi ambienti interni piuttosto che guardare la mostra fotografica. Davanti al sottomarino è ormeggiata la prima nave della flotta sovietica del Pacifico (Krasny Vympel), anch’essa visitabile;
Galleria d’Arte Primorsky, vanta una pregevole collezione di pittura olandese del XVII secolo.[/i] [/align]

[align=justify][i]Da Vladivostok si [b]possono fare delle gite in giornata[/b], in particolare per raggiungere le isole al sud che, hanno[b] un mare niente male[/b]. Non è facilissimo riuscire a raggiungere in autonomia [b]le isole più a sud [/b]([b]e più belle[/b]), come [b]Popov[/b] o [b]Reyneke[/b], ma vale un tentativo provare a raggiungere perlomeno [b]Russkij[/b], esperienza che, se fatta via terra, permette di vedere e attraversare il ponte sospeso con la maggiore lunghezza della campata centrale al mondo. [b]L’isola Russkij [/b]è un’isola dalla forma irregolare, con insenature e promontori, e un’unica strada principale. Aperta al pubblico solo dal 2000, ha un potenziale turistico ancora non del tutto sfruttato. È diventata famosa nel settembre 2012, quando ha ospitato il ventiquattresimo summit dell’APEC.[/i] [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003vladivostok.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004vladivostok.jpg[/img] [/align]

[b]ASPETTO TURISTICO[/b]
[align=justify][i][b]Vladivostok[/b], c’è chi la soprannomina la [b]San Francisco della Russia[/b]. Solitamente [b]tappa conclusiva di un viaggio lungo la tratta ferroviaria Transiberiana[/b], merita una sosta di qualche giorno. L’estate offre [b]senza dubbio maggiori possibilità di “fare cose”, in città e nei dintorni, ma anche l’inverno ha uno charme notevole[/b]. Vladivostok si trova nel est russo, una [b]terra lontana migliaia di chilometri dalla Russia  conosciuta [/b](oltre 9000 km!), dove [b]infiltrazioni coreane, giapponesi e cinesi si fanno sentire praticamente [/b]in ogni dove. 
la prima cosa da fare è un giro per il centro [b]alla ricerca di edifici dell’era zarista[/b], ma anche dei complessi immobiliari sovietici. Lungo le vie del centro, tutte un saliscendi, si notano anche alcune belle abitazioni, principalmente appartenute a personaggi importanti per la città. Il cuore della città è rappresentato da [b]Ploshchad Bortsov Revolyutsii [/b]al centro della quale svetta l’importante Monumento ai Combattenti per il potere sovietico in Estremo Oriente. Lo Sportinaya Harbour, a ovest, è la spiaggia cittadina. Qui i più coraggiosi fanno addirittura il bagno (l’acqua non è proprio cristallina). Dalla parte opposta al centro, oltrepassata la piazza principale e il ponte, c’è la passeggiata al mare, luogo piacevole, in particolare nelle belle giornate estive. Da lì [b]si può ammirare lo Zolotoy Bridge [/b]([b]Golden Horn Bridge[/b]) da diverse prospettive. In[b] fondo alla passeggiata c’è la stazione della funicolare [/b]([b]aperta tutti i giorni dalle 7 alle 20[/b]) che in un minuto, e pochi rubli di spesa vi porterà fino alla sommità della collinetta, dove la vista [b]sulla Baia del Corno d’Oro[/b], è davvero incantevole. Con le dovute proporzioni, [b]si ha la sensazione di essere a San Francisco[/b]. In alternativa alla funicolare ci sono le scale, che suggerisco di fare almeno a scendere, non per risparmiare rubli, ma per intrufolarsi nel bel quartiere residenziale che si sviluppa sulla collina. Qui vive la Vladivostok bene.[/i] [/align]

[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO[/b]
[align=justify][i]La [b]cucina rappresenta una miscela impeccabile di abitudini culinarie tradizionali [/b]Europa e Asia. I piatti preparati e serviti nella capitale del mare sempre affascinano [b]visitatori e turisti[/b]. La base gastronomica della cucina locale ha raccolto formule di [b]piatti russi[/b], e tenendo [b]conto dell’emigrazione, piatti tipici dall’ Ucraina.[/b] Comunemente, si possono [b]gustare borsh aromatico[/b], [b]frittelle con caviale rosso[/b], [b]Vareniki[/b], [b]gnocchetti con diversi ripieni[/b], [b]golubtsi[/b], [b]marinate e funghi[/b] chiare, [b]cetrioli salati[/b]. Il leggero accento delle materie prime asiatiche, e la posizione vicina al mare, influenzano i piatti della tipica cucina russa. Ad esempio, nei [b]pelmeni usano un ripieno di pesce[/b]. A bordo mare, i mercati abbondano in diverse specie di pesci e molluschi. Re in tavola è il pesce che i residenti spesso mangiano salato, nella regione ci sono innumerevoli ricette per salare pesce. [b]Diversi tipi di tartine e stuzzichini, preparati con frutti di mare sono un pranzo eccellente servita in qualsiasi tavolo di festa.[/b] Attualmente, le preferenze culinarie degli abitanti di Vladivostok, ruota [b]attorno cucina giapponese[/b], ma anche cinese e coreana. Inoltre, a Vladivostok si inaugureranno ristoranti originali dove si possono gustare le delizie della cucina panasiatica. In ogni caso, i cittadini non solo frequentano tali ristoranti, ma [b]preparano la tipica cucina giapponese[/b], cinese e coreano a casa. Tra le bevande, la preferenza è data alle bevande analcoliche a base di frutti di bosco, [b]kompot[/b], foglie di tè melissa preparato ampliato nel [b]Primorye e bacche diverse[/b]. Per le bevande alcoliche, si può dire che non è molto diverso da connazionali provenienti da altre regioni, [b]vodka e birra[/b]. In realtà, la birra è normalmente prodotta in Giappone. Inoltre, a Vladivostok si estendono diverse [b]liquori di ginseng[/b], [b]rosa canina[/b], [b]biancospino[/b], [b]cedro[/b].[/i] [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_005vladivostok.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_006vladivostok.jpg[/img] [/align]

[b]CURIOSITA' SULLA CITTA'[/b]
[align=justify][i]Vladivostok è porto franco, dal 12 ottobre 2015, e lo sarà per i prossimi settant’anni. La legge, approvata a  luglio 2015, e comprende oltre 34 mila km quadrati, l’equivalente del Belgio.
Yul Brynner  attore di origine russa, era nato a Vladivostok nel 1920 e la sua casa si trova al 15 di Aleutskaya St. e al Museo Regionale Arseniev c’è una statnza dedicata alla sua famiglia.
La meraviglia di Vladivostok, è la sua fioritura che arriva a maggio, e si dice che sia uno spettacolo che merita un viaggio.
La Las Vegas Russa, sta nascendo a vladivostok, Nel giro di 5 anni, sorgeranno in mezzo alla foresta una mezza dozzina di casinò, un parco acquatico, un campo di golf, cinema e spa.
Una palla di fuoco Vladivostok, nel Settembre 2013 una palla di fuoco si è disintegrata nei cieli della città dell’estremo oriente, il filmato lo si può vedere qui.
Rettili striscianti , hanno invaso la città nel giugno del 2015, quasi ogni giorno ci s'imbatteva nei rettili striscianti per le vie cittadine anche nelle automobili, campi da gioco, case e uffici.
Orari della ferrovia, i quali, nonostante la transiberiana nel suo viaggio attraversi ben 7 fusi orari, rispettano esclusivamente il fuso orario di Mosca. Ad esempio, se una persona dovesse prendere un treno da Vladivostok, nel tabellone degli orari dovrà considerare il treno che parte 7 ore prima rispetto all'orario preventivato. Non proprio una comodità oserei dire.
Il Festival del cinema - Meridiani del pacifico, dal 2003 si svolge a Vladivostòk, con cadenza annuale, nel mese di settembre, quest’anno dal 9 al 15.[/i] [/align]


[align=justify]Il nostro viaggio termina qui ma nei prossimi giorni un'ampia foto gallery con le foto delle città che abbiamo toccato durante questi mesi oltre ai ringraziamenti delle persone che hanno seguito e lavorato a questa mia rubrica. Ad ora un GRAZIE![/align]


-----------------------------------
Butterfly77
18 Luglio 2017, 12:22

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[color=red][size=18][b]Photo Gallery finale[/b][/size][/color]
[size=8]Immagini selezionate da: Butterfly77[/size]

[align=justify]Prima di ringraziarvi e dirvi due parole ho selezionato delle foto per percorrere le tappe che abbiamo fatto insieme nel corso di questi mesi.[/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_527mosca_1500373428_306764.jpg[/img]    [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001nizhnij_1500373449_836210.jpg[/img][/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002kirov_1500373526_601743.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003perm_1500373561_420583.jpg[/img] [/align]


[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002ekaterinburg_1500373627_212201.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004tjumen__1500373656_273857.jpg[/img] [/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003omsk_1500373696_510905.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002novosibirsk_1500375208_207674.jpg[/img]  [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_006krasnojarsk_1500373763_946870.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004irkutsk_1500373794_915955.jpg[/img] [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004ulan_ud__1500373867_769047.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_005cita_1500373897_913240.jpg[/img] [/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002skovorodino_1500373932_333999.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004chabarovsk_1500373966_931721.jpg[/img] [/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001ussurijsk_1500374023_262025.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003vladivostok_1500374068_942955.jpg[/img] [/align]

[align=justify]Il progetto è iniziato per scherzo una sera durante una videochiamata con [b]Marco1973[/b], nostro moderatore, con una sua idea che lui poi non ha mai sviluppato e che poi io ho proposto allo staff al Direttore e mi è stato dato l'ok per agire e ho cominciato a svilupparla a modo mio come una sorta di "[i]crociera ferroviaria[/i]" descrivendo ogni città con la[i] storia[/i], la [i]cultura[/i], il [i]turismo[/i], la [i]gastronomia[/i] e delle [b]semplici curiosità [/b]spero che non vi abbiamo annoiato in questo lungo viaggio.

Mi sento di ringraziare lo staff del Forum, di allora, composto da [b]Direttore[/b], [b]N4 Italia [/b]e [b]Gringox[/b] e tutte le persone che hanno collaborato con me in questa cosa che ha portato via un dispendio di energie e creando [i]anche delle collaborazioni bellissime [/i]come [b]Sorrento76/Akphantom[/b]. Alla sottoscritta ha portato anche del lavoro extra forum. 

In dettaglio voglio ringraziare: [i]Maxovich[/i], [i]Sorrento76[/i], [i]Willow[/i], [i]Artachende[/i], [i]Reset[/i], [i]Akphantom[/i] (per il suo italiano), [i]The wolf [/i]ed [i]Anto63[/i] con la sua ultima uscita, ma ringrazio anche le persone che ho interpellato e non hanno potuto farla per altri impegni, ma ringrazio anche solo chi ha letto questa rubrica e tutte le persone del gruppo FB che hanno messo un semplice [b]MI PIACE[/b].

Grazie a tutti di cuore.
Butterfly77. [/align]


-----------------------------------
Marco1973
18 Luglio 2017, 17:41

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="Butterfly77" post="6848183"]Il progetto è iniziato per scherzo una sera durante una videochiamata con [b]Marco1973[/b], nostro moderatore, con una sua idea che lui poi non ha mai sviluppato... [/quote]

Comincio proprio ad invecchiare.....non mi ricordo per niente.... :-(  :-(  :-( 

Complimenti comunque per la costanza e l'impegno dimostrato.


-----------------------------------
akphantom
19 Luglio 2017, 14:21

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
Dopo le due settimane mi aspetterà il viaggio transiberiano per 2 giorni sul treno Ulan-Bator - Mosca. Passerò Il tratto di strada transiberiana da Ulan-Udé a Novosibirsk. Complimenti a te Butterfly con la fine di questa rubrica!


-----------------------------------
Marco1973
19 Luglio 2017, 14:47

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
Alphantom,

se riesci fai qualche foto e postacela....direi che potrebbe essere una degna conclusione della rubrica di Butterfly77.


-----------------------------------
akphantom
19 Luglio 2017, 14:56

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="Marco1973" post="6848212"]Alphantom,

se riesci fai qualche foto e postacela....direi che potrebbe essere una degna conclusione della rubrica di Butterfly77.[/quote]

Va bene!  :smt023


-----------------------------------
Butterfly77
19 Luglio 2017, 16:27

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="Marco1973" post="6848196"][quote user="Butterfly77" post="6848183"]Il progetto è iniziato per scherzo una sera durante una videochiamata con [b]Marco1973[/b], nostro moderatore, con una sua idea che lui poi non ha mai sviluppato... [/quote]

Comincio proprio ad invecchiare.....non mi ricordo per niente.... :-(  :-(  :-( 

Complimenti comunque per la costanza e l'impegno dimostrato.[/quote]

Grazie Marco prenditi anche un po' di merito dato che è anche una tua idea.... :smt023 ne parlammo quella sera in Videochiamata parlando di viaggi etc....etc...... :wink:  


[quote user="akphantom" post="6848211"]Dopo le due settimane mi aspetterà il viaggio transiberiano per 2 giorni sul treno Ulan-Bator - Mosca. Passerò Il tratto di strada transiberiana da Ulan-Udé a Novosibirsk. Complimenti a te Butterfly con la fine di questa rubrica![/quote]

Caro Akphantom grazie anche a te per i complimenti mi accodo al commento di Marco per dire di mettere qualche "fotina" di questa bellissima linea ferroviaria...... :smt023


-----------------------------------
akphantom
05 Agosto 2017, 20:36

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
Ciao a tutti!

Questo viaggio si comincia in Mongolia alla città Erdenet. Il nostro unico carro russo viene agganciato al convoglio ferroviario mongolo che segua a Ulan-Bator e poi viene sganciato a una piccola città con il nome Salkhit per agganciarsi di nuovo al convoglio ferroviario che segua a Mosca.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/3_1501952546_674367.jpg[/img] 
Il nostro unico carro

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/2_1501952513_467257.jpg[/img] 
La stazione a Erdenet

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/4.jpg[/img] 
Il convoglio ferroviario mongolo che segua a Ulan-Bator

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/5_1501952810_430562.jpg[/img] 
Piccola e povera stazione a Salkhit

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/6_1501952899_397920.jpg[/img] 
Il mio scompartimento

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/7_1501953009_874927.jpg[/img] 
Questo e già convoglio ferroviario di Mosca a Darkhan - un'altra città mongola.

Dopo arriviamo al punto di frontiera Sukhbator e la attraversiamo. La Russia qui si comincia dal territorio di frontiera con il nome di città Naushki. Nel mio caso ci era già la notte quindi non ho scaricato né Sukhbator sia Naushki e mi sono messo a dormire.

La mattina dopo il treno arriva a Ulan-Udè - una ferma transiberiana - e poi seguono le altre stazioni transiberiani.
 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/1_1501953609_411677.jpg[/img] 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/2_1501953688_961836.jpg[/img] 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/3_1501953844_572680.jpg[/img] 
Un boiler dentro il mio carro per fare tè e preparare fastfood. Funziona anche dal carbone quando non c'è elettricità.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/4_1501954127_685828.jpg[/img] 
Due linee ferroviare: il treno che arriva ed il treno che diparte. Il ponte attraverso il Selenga - un fiume che si comincia in Mongolia e poi sfocia nel lago Baikal in Russia. Qui siamo quasi arrivati al riviera del lago.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/5_1501954748_491629.jpg[/img] 
L'acqua del Baikal. Il treno muove per molto tempo lungo la costa.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/6_1501954992_589474.jpg[/img] 
Le izba con gli orti vicino al lago.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/7_1501955160_553538.jpg[/img] 
Il borgo Sludyanka. Molti turisti vengono fuori per comprare qualcosa alla stazione. Almeno proprio alla questa stazione ho notato dei mongoli, cinesi, danesi, tedeschi. Sludanka è quasi il punto finale del Baikal. Poi si comincia la strada diretta a Irkutsk e sembra che il treno va più veloce.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/8.jpg[/img] 
Il fiume Angara. Irkutsk.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/9_1501955723_800086.jpg[/img] 
La stazione a Irkutsk. In Irkutsk nel mio scompartimento si accomoda un ragazzo tedesco che segua fino a Krasnoyarsk. Il ragazzo interessante, parliamo l'inglese, il viaggio diventa molto più divertente, il tempo vola.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/10.jpg[/img] 
 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/11.jpg[/img] 
 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/12.jpg[/img] 
La stazione Zima. Dopo Zima il giorno viene alla fine, la mattina dopo sarà Krasnoyarsk.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/1_1501956426_213403.jpg[/img] 
La nebbia fitta vicino a Krasnoyarsk.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/2_1501956606_110816.jpg[/img] 
Krasnoyarsk. Non ho scaricato la foto del fiume Enisej perché la nebbia lo nascosta completamente.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/3_1501956857_522230.jpg[/img] 

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/4_1501957326_649179.jpg[/img] 
Lo stakan con l'insegna di РЖД

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/5_1501957882_339433.jpg[/img] 
La stazione di Mariinsk.

 [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9126/6_1501957957_587721.jpg[/img] 
La stazione di Tajga.

L'ultima tappa del mio viaggio è stata Novosibirsk. Purtroppo non ho fatto delle foto, ero troppo circondato di affetto della mia famiglia alla stazione.


-----------------------------------
n4italia
05 Agosto 2017, 21:22

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
Akphantom, le tue foto mi hanno regalato qualche "flash" del mio viaggio in Transiberiana di sue anni fa..., Irkutsk, l'Angara, il Bajkal, Zima, Krasnoyarsk, Marinsk...e poi lo scompartimento, uguale a quello dove abbiamo dormito io e mia moglie..., il boiler nel corridoio, il bicchiere... Una copia del bicchiere, quella che viene venduta ai passeggeri che la chiedono, ce l'abbiamo a casa insieme a qualche altro ricordo...


-----------------------------------
akphantom
06 Agosto 2017, 4:37

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
[quote user="n4italia" post="6848387"]Akphantom, le tue foto mi hanno regalato qualche "flash" del mio viaggio in Transiberiana di sue anni fa..., Irkutsk, l'Angara, il Bajkal, Zima, Krasnoyarsk, Marinsk...e poi lo scompartimento, uguale a quello dove abbiamo dormito io e mia moglie..., il boiler nel corridoio, il bicchiere... Una copia del bicchiere, quella che viene venduta ai passeggeri che la chiedono, ce l'abbiamo a casa insieme a qualche altro ricordo...[/quote]

Ciao N4! I treni sono più o meno uguali. Ci sono le poche differenze del conforto e comodità. Sono lieto di regalarti buone memorie!


-----------------------------------
Butterfly77
06 Agosto 2017, 11:38

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
-----------------------------------
Grazie Akphantom delle tue foto e delle tue emozioni di viaggio una degna conclusione di questa rubrica che ci ha visti protagonisti solo virtualmente di questo viaggio.... :smt023 Grazie di cuore di questo regalo..... :wink:


