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ema
11 Febbraio 2005, 16:54


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Chiedo che questo thread venga spostato nella sezione "cucina".
 :-) 

Allora...per rispondere in un modo pi&ugrave; compiuto: Gli alcolici se vengono passati per il legno ( leggi botte ) subiscono modificazioni chimiche, quello che comunemente si chiama "maturazione".Questo processo &egrave; tanto pi&ugrave; lento quanto pi&ugrave; alto &egrave; il tasso alcolico. Ad esempio in Scozia il puro malto si fa passare in vecchie botti che contenevano vino o cognac per far s&igrave; che il distillato incorpori tannini ed altre sostanze, il distillato subisce ( in questo trattamento) anche un primo processo di ossidazione. Il vetro &egrave; un materiale inerte, dal momento che viene introdotto l'alcool, i vari processi chimici vengono come "ibernati". Ho assaggiato whisky scozzese anche di 80 anni. La vita prosegue solo attraverso il tappo, ed &egrave; proprio questo l'unico punto della bottiglia che permette lo scambio di ossigenazione con l'esterno. La vodka, non &egrave; un alcool interessante per l'invecchiamento, perch&egrave; non ha sapori e profumi che derivano dalla capacit&agrave;Â  di produzione ( scelta dei legni, processo di maturazione,conservazione in particolari ambienti etc.... quello che in sostanza fanno gli scozzesi per il whisky). E'  "solo" una distillazione per ottenere un liquido alcoolico. Semmai la "bont&agrave;Â " del prodotto deriva pi&ugrave; da quello che in gergo si chiama "taglio di testa" e "taglio di coda"  e anche da come si distilla ( dal tipo di alambicco) (qui il discorso si complica e ci vorrebbe un toscano acceso, un focolare, un bicchiere pieno e una sera intera per raccontare storie.... :-) ) Allora, il punto "debole" &egrave; proprio lui: il tappo! Adesso ci sono 2 scuole. La prima &egrave; quella che cerca un gran tappo, per esempio Gaja nel vino ha la Ferrari del tappo..... :-)   E un'altra scuola ( in emergenza) che arriverebbe a chiudere il vino con tappo a vite o  chiusura a corona o addirittura chiudere la bottiglia come una fialetta per le medicine..... per esempio Tachis, uno dei pi&ugrave; grandi enotecnici del mondo &egrave; di questa opinione.
Insomma, per la vodka, che per tradizione non vuole sottolineare particolari profumi di invecchiamento, io ritengo che non ha senso conservarla. Ma non perch&egrave; dopo 3 o 5 o 10 anni non si pu&ograve; bere, ma perch&egrave; ( se il tappo non ha ceduto) la ritroveremo mummificata, senza cio&egrave; quei processi migliorativi dell'invecchiamento.Anzi, se ha un cessetto di tappo con interno in plastica ritroveremo questo odore all'interno, mi sembra come "di vecchio". Non mi &egrave; mai capitato di vedere una vodka di 50  anni.... sono sicuro che al massimo vedrei dei tartrati depositati sul fondo, ma ripeto, non mi &egrave; mai capitato, accanto ad un russo la vodka ha la vita breve... :-)


