https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=39&t=1277&p=14826#p14826
-----------------------------------
Mr.G
16 Marzo 2005, 10:16

Arte, "Andrej Tarkovskij. Luce istantanea Fotografie 19
-----------------------------------
LUGANO - Potr&agrave;Â  essere visistata fino al 3 aprile al Museo Cantonale d'Arte a Lugano la mostra "Andrej Tarkovskij. Luce istantanea Fotografie 1979 - 1984".

Il Museo Cantonale d'Arte di Lugano torna ad occuparsi di fotografia presentando sessanta Polaroid inedite del grande regista cinematografico russo Andrej Tarkovskij (1932-1986) scattate in due momenti decisivi della suo itinerario artistico ed esistenziale: l'ultimo periodo trascorso in Russia (partendo da una vecchia fotografia della casa della sua infanzia) e i successivi vagabondaggi dell'esilio italiano. Si entra cos&igrave; in un personalissimo diario dei luoghi e dei gesti quotidiani, in cui viene privilegiata la luce, elemento che origina le cose e ne rivela al mondo la bellezza. 

Nelle Polaroid di Tarkovskij ritroviamo i volti della sua vita, il viso della donna amata come quello del figlio Andrej, figure drammatiche che appaiono trasfigurate nei suoi film dell'esilio, da Nostalgija a Sacrificio, ma ritroviamo anche i paesaggi determinanti del suo percorso creativo, quelli della Russia e quelli dell'Italia. In tutte le immagini si coglie il senso della responsabilit&agrave;Â  che lo stare al mondo comporta, reso attraverso la straordinaria attenzione all'inquadratura e all'ampio spazio a cui si apre ogni dettaglio.

L'importanza dell'esposizione per noi, oggi, risiede sia nella rivelazione di un aspetto inedito dell'attivit&agrave;Â  creativa di un artista universalmente riconosciuto come Tarkovskij sia nella fondamentale testimonianza che egli d&agrave;Â  di un'unit&agrave;Â  profonda fra la visione orientale e quella occidentale dell'Europa. Le Polaroid, inoltre, con i loro tagli di luce, le atmosfere remote e struggenti, i riferimenti pittorici guidano il nostro sguardo nella visione della produzione cinematografica del regista.

Andrej Tarkovskij si impone come uno dei maggiori, pi&ugrave; raffinati e sensibili autori della cinematografia dell'Est europeo fin dal 1962 quando presenta alla Mostra di Venezia L'infanzia di Ivan. Il suo capolavoro Andrei Rublev, del 1965, &egrave; l'opera che forse consente in modo pi&ugrave; completo di comprendere la sua poetica: un cinema dove poesia, filosofia, storia e suggestioni pittoriche trovano il necessario complemento in una riflessione critica sul destino dell'uomo. Poco amato in patria o visto con sospetto dalle autorit&agrave;Â  sovietiche, nel 1980 sceglie un esilio forzato.

La mostra, a cura di Giovanni Chiaramonte e Andrej A. Tarkovskij e corredata da un catalogo a colori in italiano - &egrave; stata realizzata da ULTREYA, Milano, in collaborazione con la Fondazione Andrej A. Tarkovskij, Firenze-Parigi-Mosca.

In occasione della mostra avr&agrave;Â  luogo una rassegna cinematografica, che propone quattro capolavori di Andrej Tarkovskij presso il cinema Iride, quartiere Maghetti:

ANDREJ RUBLEV, domenica 6 marzo, ore 17.00, ore 20.30
L'INFANZIA DI IVAN, venerd&igrave; 18 marzo, ore 20.30, ore 22.30
LO SPECCHIO, sabato 19 marzo, ore 20.30, ore 22.30
STALKER, domenica 20 marzo, ore 17.00, ore 20.30

Ingresso Fr.10.-, ridotti Fr. 7.-.

Marted&igrave; 15 marzo alle 18.30 negli spazi del museo si terr&agrave;Â  una conferenza di approfondimento del Professor Giovanni Chiaramonte, curatore della mostra, dal titolo Tra flusso e istante. Il tempo nell'opera di Tarkovskij. Ingresso libero.

Mr.G augura a tutti una serena giornata 
 :-D 
Mr.G


