https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=1&t=1399&p=15992#p15992
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Rodofetto
08 Aprile 2005, 23:38

Re: CULTO DELLA PERSONALITA'
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[quote:948bd43494="Karenin"]Chi fra di voi non &egrave; pi&ugrave; molto giovane si ricorda Brezhnev ? E come veniva criticato in Occidente per il fatto di essere decrepito e di venir mostrato al popolo sovietico. Chi si ricorda del funerale di Stalin (io per fortuna non ero ancor nato) con la fila interminabile di moscoviti e di come i cittadini dell'Urss parlavano di una perdita assolutamente non rimediabile per la Patria ed il Partito ?
Ebbene tutto ci&ograve; mi &egrave; venuto in mente vedendo di sfuggita le nostra televisioni. 
Non rifiutate subito questo mio punto di vista. Ragionate. Cosa lascia Woitila nel rapporto con l'Ortodossia russa ? Macerie ed un solco ancor pi&ugrave; profondo. Nessun passo avanti sul terreno teologico, nessuno su quello del dialogo paritario. Disse presappoco cos&igrave;: "Tutte le religioni sono uguali, ma il cattolicesimo &egrave; pi&ugrave; uguale degli altri".
Mah .............[/quote]

Condivido!!!!!!!!!!!! Sul piano teologico non ha fatto nessun passo in avanti. Importante sotto il profilo storico-politico, per alcune cose che ha fatto nei confronti dei passi falsi storici della chiesa cattolica, ne ha poi approfittato (in senso buono si intende) per rilanciare l'integralismo imperiale della chiesa cattolica con la sua vocazione ecumenico-civilizzatrice. In tempi bui e di insicurezza collettiva diffusa &egrave; chiaro che molti vi hanno visto un leader. Giusto il riferimento al culto della personalit&agrave;Â , anche se lo declinerei meglio sui tempi della globalizzazione.

Un abbraccio Karenin

Rodofetto


