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Mystero
24 Giugno 2005, 14:55


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[size=18][color=red][b]Su misure introdotte nella legislazione russa, riguardanti promozione dell'attivita' imprenditoriale ed investimenti esteri (2003).[/b][/color][/size]



Tra misure e strumenti specifici di supporto rivolti all'attrazione di investimenti dall'estero il Governo della Federazione Russa ha definito per se la direzione verso deburocratizzazione dell'economia. Nell'ambito di tale processo e' stato approvato un pacchetto di leggi, volte a diminuire la pressione amministrativa.

Esse includono le questioni di registrazione di aziende secondo il principio dello Ã¢â‚¬Å“sportello unicoÃ¢â‚¬Â, di diminuzione delle forme d'attivita' che vanno sotto licenze, di riduzione del numero dei controlli amministrativi sulle imprese.

Nel 2002 e' approvato in prima versione il progetto della legge Ã¢â‚¬Å“Su principi del regolamento tecnico nella Federazione RussaÃ¢â‚¬Â. In conformita' alla legge, allo Stato spetta solo il regolamento dell'elenco connesso con manutenzione di sicurezza. Altre restrizioni avranno un carattere volontario, saranno definite dalle unioni settoriali, da diverse associazioni, dalle organizzazioni autoregolabili. Il passaggio alle norme volontarie permettera' all'industria di utilizzare piu' ampiamente degli standard inernazionali ed allargare i mercati di sbocco.

Il sistema fiscale richiede l'ulteriore perfezionamento. Ultimamente sono state introdotte molte novita', che stimolano l'attivita imprenditoriale:

dal 2001 e' entrata in vigore la scala regressiva dell'Imposta Unitaria Sociale (dal 35,6% al 2%) che ha unito i dazi per il fondo di pensione e per il fondo dell'assicurazione medica e sociale; 
dal 2001 e' in vigore la scala uniforme per i redditi delle persone fisiche (il 13%). 
Dal 2003 sara' eliminata L'imposta Generale sull'entrata del 1% per utenti della rete stradale; dal 2004 e' prevista l'abolizione dell'Imposta sulle Vendite.

Nel Maggio 2002 e' proposto per la discussione nel Parlamento russo il progetto della legge che prevede l'abolizione dell'imposta sull'acquisto delle banconote straniere e documenti di pagamento in valuta estera.

Come e' noto la principale legge vigente della Federazione Russa in merito agli investimenti esteri e' del 09.07.1999 n.160-&agrave;â€&agrave;â€¡ Ã¢â‚¬Å“Su investimenti esteri nella Federazione RussaÃ¢â‚¬Â.

Nel 2002 nel quadro della realizzazione di provvedimenti mirati ad adeguare il sistema fiscale alle norme internazionali sono state intraprese alcune misure per dar stimolo oltre all'attivita' imprenditoriale anche al coinvolgimento degli investimenti esteri.

Dal 1 Gennaio 2002 e' entrato in vigore il capitolo 25 Ã¢â‚¬Å“Imposta sugli Utili delle OrganizzazioniÃ¢â‚¬Â del Codice Tributario che prevede il perfezionamento dell'imposta gia' esistente sugli utili di imprese ed organizzazioni. In tal modo il tasso d'imposta sugli utili e' stato abbassato dal 35% al 24% con istantanea abolizione delle agevolazioni nonche' e' stata effettuata la liberalizzazione della politica dell'ammortamento.

Definendo la base per imposta sugli utili non vengono considerati i redditi seguenti:

a titolo d'investimenti, agiudicati nel corso delle gare d'appalto in cinformita' alla legislazione della Federazione Russa; 
a titolo d'investimenti, versati dagli investitori stranieri e destinati a finanziare attivita' produttiva a condizione che essi vengano utilizzati nell'arco d'un anno dal momento della ricezione. 
Il capitolo 25 del Codice definisce le modalita' dei pagamenti anticipati dell'imposta sugli utili per imprese straniere che effettuano le loro attivita' nella Federazione Russa tramite rappresentanze permanenti e per gli investitori nell'ambito degli accordi sulla divisione del prodotto.

Per perfezionare la tassazione nel campo dell'utilizzo delle risorse naturali dall'inizio dell 2002 e' stata introdotta l'imposta sull' estrazione delle risorse del sottosuolo con simultanea abolizione delle imposte ormai in vigore sullo sfruttamento delle risorse del sottosuolo, dei prelevamenti per riproduzione della base minerale e di materie prime, e degli accisi sul petrolio.

Secondo le norme del capitolo 26 Ã¢â‚¬Å“Imposta sull'estrazione delle risorse del sottosuoloÃ¢â‚¬Â del Codice, mentre effettuando gli accordi su divisione del prodotto, conclusi in conformita' alla legislazione della Federazione Russa, tassi d'imposta vengono applicati con coefficiente 0'5. In pari tempo i tassi fissati nell'accordo su divisione del prodotto non si cambiano nell'arco di validita' di tale accordo.

Dall'inizio del 2003 e' in vigore capitolo 26.2 Ã¢â‚¬Å“Il sistema fiscale semplificatoÃ¢â‚¬Â e capitolo 26.3 Ã¢â‚¬Å“Il sistema fiscale in forma d'un imposta unica sull'utile imputato per singoli tipi di attivita'Ã¢â‚¬Â. Il documento stabilisce la diminuzione della pressione fiscale, la riduzione del volume della contabilita' per il piccolo business ed imprenditori individuali, la preservazione delle garanzie sociali per gli imprenditori di piccole aziende in merito all'assicurazione delle pensioni ed altre misure.

Dal inizio del 1999 e' in vigore la prima parte del Codice Tributario della Federazione Russa che prevede i principi generali di tassazione. La legislazione sulle imposte e diritti si basa sul riconoscimento di generalita' ed egualianza di tassazione, tenendo conto dei particolari, stabiliti dalla legislazione doganale sul pagamento dei dazi nel momento di attraversamento delle merci della frontiera doganale.

In conformita' al capitolo 21 Ã¢â‚¬Å“Imposta sul Valore AggiuntoÃ¢â‚¬Â del Codice sono esenti dal pagamento IVA sia l'importazione nel territorio doganale della Federazione Russa che l'esportazione dal territorio stesso delle merci destinate al loro utilizzo diretto allo scopo, nello stesso modo che per le agevolazioni concesse per pagamento dei dazi ad eccezione di singoli specifiche merci, ed in particolare:

1. All'importazione nel territorio doganale della Federazione Russa secondo il regime doganale scelto, il pagamento dei dazi si effettua in ordine seguente:

alla collocazione delle merci sotto il regime doganale che prevede messa in libera circolazione, i dazi vengono pagati in pieno volume, se altro non e' previsto dal Codice Tributario; 
alla collocazione delle merci sotto il regime doganale di reimportazione i dazi vengono pagati in volume per cui il contribuente e' stato esente prima, oppure vengono pagate le somme rimborsate a lui in relazione all'esportazione delle merci in conformita' al Codice, e nell'ordine previsto dalla legislazione doganale della Federazione Russa; 
alla collocazione delle merci sotto il regime di transito, d'immagazzinaggio doganale, di riesportazione, di negozio duty-free, di trasformazione sotto il controllo doganale, di area o magazzino doganali esenti dal pagamento dei dazi, di distruzione delle merci e rinuncia in favore dello stato, di trasferimento di provvisione, i dazi non vengono pagati; 
alla collocazione delle merci sotto il regime di trasformazione sull'area doganale, i dazi vengono pagati al momento dell'importazione in territorio doganale della Federazioe Russa con consecutivo rimborso dei dazi pagati al momento dell'esporazione dei prodotti trasformati dall'area doganale della Federazione Russa; 
alla collocazione delle merci sotto il regime dell'importazione temporanea viene applicata piena o parziale esenzione dal pagamento dei dazi nell'ordine previsto dalla legislazione doganale della Federazione Russa; 
all'importazione dei prodotti destinati alla trasformazione e collocati sotto il regime di trasformazione oltre l'aria doganale, viene applicata piena o parziale esenzione dal pagamento dei dazi nell'ordine previsto dalla legislazione doganale della Federazione Russa. 
2. All'esportazione delle merci dall'area doganale della Federazione Russa secondo il regime doganale scelto l'imposizione viene effettuata in modo seguente:

all'esportazione delle merci dall'area doganale della Federazione Russa il regime doganale d'esportazione non prevede il pagamento dei dazi. L'ordine indicato dell'imposizione fiscale viene applicato anche alla collocazione delle merci sotto il regime del magazzino doganale, del magazzino o area doganali esenti dal pagamento dei dazi al fine della consecutiva esportazione di tali merci (prodotti di trasformazione di esse inclusi) in conformita' al regime doganale per esportazioni; 
all'esportazione delle merci dall'area doganale della Federazione Russa sotto il regime doganale di riesportazione, le somme dei dazi pagati al momento d'importazione nell'area doganale della Federaione Russa vengono rimborsate al contribuente nell'ordine previsto dalla legislazione doganale della Federazione Russa; 
all'esportazione delle merci attraverso la frontiera doganale della Federazione Russa sotto il regime di trasferimento di provvisione il pagamento dei dazi non e' effettuato; 
all'esportazione delle merci dall'area doganale della Federazione Russa sotto altri regimi oltre a quelli sopraindicati, non avviene l'esenzione dal pagamento dei dazi o il rimborso delle somme gia' pagate, se altro non e' previsto dalla legislazione doganale della Federazione Russa. 
Contemporaneamente nell'elenco delle agevolazini il Codice Tributario prevede l'imposizione facilitata al tasso doganale IVA 0% alla commercializzazione di:

merci (esclusi petrolio e condensato stabile del metano i quali vengono esportati nei paesi CSI) esportate in regime doganale d'esportazione alle condizioni di presentazione agli organi fiscali d'un elenco delle documentazioni previste dal Codice; 
lavori (servizi) direttamente collegati con la produzione e commercializzazione delle merci indicate nell' articolo 1.


