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icesissi
30 Luglio 2005, 10:18


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[b]Pellegrini d`argento[/b]

La pi&ugrave; giovane medaglia iridata della storia italiana e' seconda nei 200 sl solo alla Figues per 13 centesimi

mercoled&igrave; 27 luglio 2005

MONTREAL - Vice campionessa olimpica. Vice campionessa mondiale. Continua la magica storia di Federica Pellegrini, da oggi la piu` giovane medaglia iridata del nuoto italiano con i suoi 16 anni, undici mesi e 22 giorni. 
La veneziana di Spinea, dall`autunno scorso a Milano con il tecnico Massimiliano Di Mito alla DDS dei Sacchi, amante dei leoni, della musica rock, del pattinaggio sul ghiaccio e delle unghie laccate di nero, si e' piegata solo negli ultimi cinquanta metri alla francese Solenne Figues che ha vinto i 200 stile libero con un vantaggio di 13 centesimi in 1.58.60.
La Pellegrini e' stata in testa sin dall'inizio con passaggi velocissimi - 27.62 ai 50, 57.45 ai 100, 1.28.14 ai 150 - ma non e' riuscita a cambiare ritmo nell'ultima vasca. Cosi' la transalpina, bronzo ad Atene, ha recuperato i 38 centesimi di svantaggio e piazzato l'allungo decisivo.
Dopo essere entrata nell'olimpo del nuoto, con questo argento Federica Pellegrini scrive un'altra pagina della storia italiana; una storia scritta prima di lei solamente da altre due atlete: Novella Calligaris, oro negli 800 e bronzo nei 400 stile libero e nei 400 misti a Belgrado nel 1973, e Lorenza Vigarani, bronzo nei 200 dorso a Roma nel 1994. La Pellegrini inoltre regala all'Italia il primo argento iridato del nuoto femminile e l'ottavo della storia. 
Straordinario, eppure lei non riesce a sorridere senza un pizzico di rammarico: "Non riesco ad essere pienamente felice - dichiara la Pellegrini - Purtroppo non sono riuscita a cambiare ritmo negli ultimi cinquanta metri. Forse aver aggredito subito mi ha condizionato troppo e di sicuro il freddo non mi ha aiutato. Eppure avevo buone sensazioni prima della gara, invece in acqua e' cambiato tutto. Avvicinando il mio personale di 1.57.92 avrei vinto e in allenamento ero da record. Peccato; forse questa e' la difficolta' del mondiale: trasformare in una sola gara il lavoro di un'intera stagione". 

La russa BELIAKINA DARIA 18 alle qualificazioni non e' nemmeno entrata in semifinale.


