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Kesha
03 Novembre 2005, 13:07


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Ahim&egrave;! non &egrave; cos&igrave;, caro Cyberg... :-( &nbsp;

questo &egrave; l'articolo in questione, prima della modifica:

Art. 5.

1. Il coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano acquista la cittadinanza italiana quando risiede legalmente da almeno [b]sei mesi[/b] nel territorio della Repubblica, ovvero dopo tre anni dalla data del matrimonio, se non vi &egrave; stato scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili e se non sussiste separazione legale.


e questo &egrave; quello attuale, dopo la modifica:

Art. 5 - 

1. Il coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano acquista la cittadinanza italiana quando risiede legalmente da almeno [b]due anni[/b] nel territorio della Repubblica, ovvero dopo tre anni dalla data del matrimonio se, al momento dell'adozione del decreto di cui all'articolo 7, comma 1, non sia intervenuto scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili e se nono sussista separazione legale.


Come puoi vedere, prima la cittadinanza si acquisiva dopo 6 mesi di residenza, ed ora dopo due anni.
I due anni da te citati, si riferiscono semplicemente ai tempi burocratici che normalmente trascorrono dal momento della richiesta alla notifica del decreto di concessione della cittadinanza.
In altre parole, se prima bisognava aspettare almeno 6 mesi (dalla data della residenza) prima di poter presentare l'istanza di concessione della cittadinanza, ai quali si aggiungevano poi altri due anni circa, ora prima di poter presentare la domanda devono trascorrere 2 anni, ai quali continueranno a sommarsi i tempi burocratici, per un totale di circa 4 anni.

Capisci la sfumatura? Credo che l'idea sottesa sia quella di dissuadere i matrimoni fittizi, quelli volti ad ottenere la cittadinanza e basta.


Mi fa piacere che Naty ha apprezzato le foto &nbsp;:)


