https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=25&t=2656&p=26316#p26316
-----------------------------------
Mystero
28 Dicembre 2005, 2:12

Immigrati e pubblico impiego
-----------------------------------
Immigrati e pubblico impiego 

Dal 1957 la legge vieta l'assunzione di cittadini stranieri nel pubblico. Ma &egrave; sempre la legge, secondo molti giudici, a condannare questa forma di discriminazione.

ROMA - Pubblico impiego vietato agli immigrati. Questo l'argomento principale della pagina sull'immigrazione del Sole 24 Ore oggi in edicola, realizzata in collaborazione con Stranieri in Italia. 

&agrave;Ë† una legge del 1957 a riservare ai cittadini italiani l'accesso al pubblico impiego, nella convinzione che il rapporto del pubblico dipendente con lo Stato datore di lavoro sia connotato da un vincolo di totale dedizione agli interessi della nazione, che non potrebbe essere garantito da un cittadino straniero. 

La limitazione &egrave; stata confermata anche in altre leggi, compreso il nuovo testo unico del pubblico impiego varato nel 2001. Nel 1994 la limitazione &egrave; caduta per gli stranieri comunitari, che per&ograve; possono accedere solo a posti di lavoro che non comportino l'effettivo esercizio di pubbliche funzioni. 

Ma come conciliare queste norme con la"parit&agrave;Â  trattamento e piena uguaglianza di diritti con i lavoratori italiani" garantite a tutti i lavoratori stranieri dal Testo Unico sull'immigrazione? Non &egrave; proprio la Bossi-Fini a specificare che gli infermieri extracomunitari possono essere assunti "in strutture pubbliche e private"? 

Proprio concentrandosi su queste contraddizioni, molti giudici in questi anni hanno obbligato amministrazioni locali, ospedali e Asl ad aprire i concorsi anche ai cittadini extraue. 

"La soluzione &egrave; a portata di mano" scrive l'avv. Alberto Guariso. "Basterebbe disciplinare adeguatamente l'equiparazione dei titoli conseguiti all'estero e poi distinguere espressamente le (poche ) posizioni di lavoro che comportano effettivamente esercizio di pubbliche funzioni che devono essere connotate da un particolare legame con gli interessi "nazionali" da tutte le altre funzioni che per il carattere meramente esecutivo o fortemente tecnico non hanno alcuna necessit&agrave;Â  di essere connotate in tal senso". 

Oggi sul Sole 24 Ore trovate anche una scheda dedicata ai "rientri col cedolino" e a come possono viaggiare i cittadini stranieri titolari di un permesso in corso di validit&agrave;Â . Per finire, il consueto scadenziario fiscale in inglese, arabo e rumeno dedicato agli imprenditori stranieri. 

(19 dicembre 2005)



A volte servono leggi anche impopolari per far nascere i dubbi... come in questo caso qualcuno si &egrave; documentato e forse la comunit&agrave;Â  tutta ne trarr&agrave;Â  vantaggio...


