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Ospite
08 Febbraio 2006, 21:28


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[size=18][color=red][b]Le discipline olimpiche: lo snowboard[/b][/color][/size]

Lo snowboard nasce negli anni '60 e, come tutte le discipline `alternative` al classico sci, arriva dagli Stati Uniti. Fu una schiera di giovani in cerca di un nuovo modo di vivere la montagna e la neve, piu' simile al surf da onda e allo skateboard, a dare inizio al tutto. Negli anni '70 i primi `pionieri` della disciplina cominciarono a sviluppare i materiali e ad affinare la costruzione delle tavole, ed entro gli anni '80 lo snowboard era praticato in tutti gli Stati Uniti.
I primi campionati nazionali furono indetti nel 1982, nel 1983 si tennero i Mondiali e nel 1987 si comincio' a esportare la disciplina in Europa, dove si svolsero due tappe di Coppa del Mondo. Nel 1990 nacque la Federazione Internazionale di Snowboard (ISF), mentre a partire dal 1994 la Federation Internationale du Ski (FIS) introdusse le competizioni invernali su tavola nel suo programma. Cio' permise allo snowboard di diventare disciplina olimpica: il debutto avvenne ai Giochi di Nagano, in Giappone, nel 1998, dove si tennero gare di slalom gigante e halfpipe. Attualmente sono tre le specialita' olimpiche dello snowboard: gigante parallelo, halfpipe e snowboardcross.
Il gigante parallelo, che sostitui' lo slalom gigante, criticato dopo Nagano, rappresenta la prova Ã¢â‚¬Å“alpinaÃ¢â‚¬Â dello snowboard. Le tavole sono strette e sciancrate, e gli scarponi sono rigidi, simili a quelli dello sci. La competizione vede due atleti sfidarsi in un testa-a-testa su due tracciati affiancati e cosparsi di porte da infilare nel giusto ordine. Dopo le qualificazioni restano in gara 16 atleti che disputano la finale.
L'halfpipe e' senza dubbio la prova piu' spettacolare e tecnica dello snowboard e fa parte del lato Ã¢â‚¬Å“freestyleÃ¢â‚¬Â della disciplina. Le tavole sono piu' larghe e hanno due punte, che permettono evoluzioni in entrambe le direzioni di marcia. Gli scarponi sono piu' morbidi e consentono un'ampia possibilita' di movimento. Gli atleti scendono in un `mezzo tubo` di neve, che permette evoluzioni come rotazioni, salti mortali e manovre combinate con `grab` (la tavola viene presa con una mano). Il giudizio finale viene assegnato in base all'altezza delle evoluzioni, alla pulizia dell'atterraggio, allo stile generale e alla complessita' dei `trick` (le varie manovre) eseguiti.
Infine lo snowboardcross, inserito nel programma olimpico per la prima volta a Torino 2006. Una sfida lungo una discesa disseminata di salti e gobbe, come nel motocross. In gara ci sono contemporaneamente quattro atleti, di cui i primi due all'arrivo avanzano alla fase successiva. 
Le gare di snowboard si svolgono a Bardonecchia. 

[img]http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_33_photos_foto_3_imagebig.jpg[/img] [b]Salt Lake City - Tomoka Takeuchi[/b]

[img]http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_33_photos_foto_6_imagebig.jpg[/img] [b]Salt Lake City - Isabella Dal Balcon [/b]


