https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=33&t=2937&p=29592#p29592
-----------------------------------
Ospite
01 Marzo 2006, 23:06


-----------------------------------
[size=18][color=red][b]Hockey: un torneo olimpico soprendente [/b][/color][/size]

 Il match pi&ugrave; entusiasmante &egrave; stato il quarto di finale Canada-Russia, vittoria dei russi 2-0 con gol in power-play di Ovechkin e Kovalev nel terzo tempo, shutout di Evgeni Nabokov che ha parato 27 tiri in porta su 27, Martin Brodeur 31 su 33. Arrembaggio continuo sui due fronti. 
Svezia e Finlandia, oro e argento, hanno giocato come squadre veramente grandi, dimostrando formidabile impostazione collettiva, idee ben precise di sistema, applicazione perfetta di filosofie di gioco e articolazioni in campo. Onore ai tecnici Erkka Westerlund (Finlandia) e Bengt-Ake Gustafsson (Svezia) per le loro intuizioni e interpretazioni dell'hockey moderno. La Finlandia che ha vinto 7 partite su 7, con 5 shutouts, perdendo drammaticamente d'un solo gol la finale per il titolo, ha messo splendidamente sul ghiaccio un tipo di gioco molto dispendioso, pagato con una flessione di gambe proprio in occasione della finale per l'oro. La Tre Kronor svedese (due assolute perle individuali nella finale: lo slap-shot sinistro dalla linea blu del 3-2 di Nicklas Lidstrom; la parata di Henrik Lundqvist - 23enne rookie dei New York Rangers - a 23 secondi dal termine su girata al volo a fil di palo da non pi&ugrave; di tre metri di Olli Jokinen) ha espresso pi&ugrave; potenza organizzata, pi&ugrave; controllo del gioco, del disco, delle diverse zone del pack, con quattro linee offensive (Forsberg-Mats Sundin-Modin, Holmstrom-Zetterberg-Samuelsson, Axelsson-Pahlsson-Alfredsson, Daniel Sedin-Henrik Sedin-Jorgen Jonsson) tutte di superiore capacit&agrave;Â  produttiva.
La Repubblica Ceca campione del mondo in carica vince il bronzo senza lasciare l'impressione d'aver fatto un'Olimpiade davvero importante. Pesanti le defezioni per infortunio, subito agli inizi di torneo, di Hasek e Patrik Elias. Jagr, colpito da una serie di incidenti e abbastanza in ombra, chiude con 2 gol e 5 assist in 8 partite. Forte e lucida nella circolazione del disco e nelle impostazioni molto ariose d'attacco, la squadra di Hadamczik &egrave; stata molto sterile nel momento della finalizzazione. Su tutti, i difensori Zidlicky, Kubina e Tomas Kaberle e il centro Martin Straka. I Ã¢â‚¬Å“topÃ¢â‚¬Â per i ceki sono stati lo stupendo terzo tempo giocato contro il Canada nel preliminary-round e la vittoria nei quarti contro la Slovacchia. Slovacchia, da parte sua, impressionante in preliminary-round nrlla vittoria 5-3 sulla Russia (indimenticabili i due gol finali di Marian Gaborik), ma che proprio nel match decisivo - il quarto di finale contro i Ã¢â‚¬Å“cuginiÃ¢â‚¬Â della Repubblica Ceca - non ha saputo esprimere, apparendo frenata, il gioco scintillante, offensivo, di velocit&agrave;Â  supersonica, da vero team-turbo, che la caratterizza.
La Russia del mitico terzetto di tecnici Krikunov-Mikhailov-Yurzinov ha esaltato i suoi giovanissimi gioielli Ovechkin e Malkin, ha mostrato vampate di gioco, di pattinaggio e di classe individuale meravigliose, ma &egrave; stata soffocata in semifinale dalla perfetta organizzazione finlandese che assolutamente non le ha permesso di esprimersi.
L'hockey nordamericano esce con clamore nei quarti. Noi in sede di presentazione credevamo comunque molto negli USA di Modano, Guerin, Tkachuk. E il team di Laviolette ci ha comunque lasciato buonissime impressioni. Ha ceduto nei quarti non riuscendo a trovare le contromisure per battere la sorprendente, forse inattesa, organizzazione della Finlandia. Superato quello scoglio, gli USA sarebbero stati da finale. Pi&ugrave; deludente come squadra, a nostro avviso, il Canada, forte di super-star individuali (Martin St-Louis nostro mvp) e di una capacit&agrave;Â  di passaggi e circolazione del disco unica, ma piuttosto appesantito e poco creativo e inventivo nella manovra d'assieme. La Svizzera di coach Ralph Krueger ha fatto una grande Olimpiade (storiche vittorie su Canada e Repubblica Ceca), confermandosi tra le top-eight mondiali. Ha chiuso nei quarti contro una Svezia che Krueger ha definito Ã¢â‚¬Å“un avversario ancora troppo forte per il nostro attuale livelloÃ¢â‚¬Â.
Non esaltanti Germania e Lettonia (3-3 per&ograve; con gli USA) nel confronto con le potenze. Ottimo viceversa il Kazakhstan che fa soffrire Russia (0-1) e Slovachia (1-2) e batte 5-2 la Lettonia, terminando al 9Ã‚Â° posto. Per l'Italia di Michael Goulet e capitan Joe Busillo, che sfiora l'obiettivo prefissato della vittoria su Germania e Svizzera (due pareggi 3-3) solo per cattiva gestione finale del vantaggio e che chiude all'11Ã‚Â° posto davanti alla Lettonia, un fondamentale accumulo di esperienza in vista di quello che &egrave; il vero traguardo del 2006: conquistare a maggio la salvezza ai Mondiali Gruppo A di Riga.

[img]http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_195_photos_foto_10_imagebig.jpg[/img] [b]Un immaggine di russia canada[/b]

[img]http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_227_photos_foto_6_imagebig.jpg[/img] [b]Il primo gol finlandese nella finale contro la Svezia[/b]

[img]http://www.torino2006.org/bin/OlympicGames/photogallery/C_3_photogallery_225_photos_foto_2_imagebig.jpg[/img] [b]Un immaggine di Russia -Rep.Ceca nella finale 3/4 posto[/b]


