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ema
17 Marzo 2006, 16:00


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[quote:26f7a6457f="Lenskij"]
Sarebbe interessante di sapere delle opinioni. Cosa ognuno sente, a che cosa pensa ascoltando questo o quello. Ho nominato qualche opera che mi sono venute in mente. 
Rachmaninov, Serghej Vassiljevich 
Concerto n.2 in do minore per pianoforte e orchestra, Op.18 (1901): 
Ne potremmo parlare. Mi interessa la vostra opinione, soprattutto del secondo tempo: Adagio sostenuto. 
Mi raccomando, scrivete per favore il nome del pianista e del direttore [/quote]
Beh.....s&igrave;.....mi piace Rachmaninov, bei temi ad effetto, una scrittura piacevole e che non stanca mai l'ascolto. Rachmaninov piace soprattutto ai pianisti, perch&egrave; &egrave; un divertimento poterlo suonare, &egrave; come un piacevole gioco, anche se difficile tecnicamente e solo mani esperte possono interpretarlo.
Per&ograve;......se devo dargli un valore assoluto nel panorama musicale, come importanza, non lo metto fra i Grandi della musica.......senza offesa, mi sembra pi&ugrave; un autore da colonna sonora di film americani piuttosto che un innovatore o un visionario della composizione musicale. In quel tempo, c'erano tanti fermenti artistici in Europa molto pi&ugrave; interessanti, come la Scuola di Vienna: la dodecafonia faceva capolino, e a Parigi i balletti russi catalizzavano l'attenzione! La musica ironica di Satie era simbolo di una citt&agrave;Â  ricchissima di avanguardie artistiche, Parigi era davvero il centro del mondo! &nbsp;Rachmaninov &nbsp;continuava a scrivere i suoi pezzi, seppur belli, in forme e realizzazioni assai scontate, non ha mai scritto composizioni che lasciano pensare o presagire vie nuove alla musica. Scriabin in Russia era molto pi&ugrave; interessante in questo senso. 
Rimangono di lui queste decorazioni bellissime di suoni, un po' come certi lavori Liberty, che appagano il piacere dell'occhio ma non dell'intelletto.

Il pianista preferito? Horowitz!!!! Il direttore? Un pianista pu&ograve; capire bene Rachmaninov: Ashkenazy........ma guarda, sono tutti di cultura russa, chiss&agrave;Â  perch&egrave;? &nbsp;:wink:


