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ema
10 Giugno 2006, 13:30


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-....infatti ho scritto che in Quadri di un esposizione le due versioni si equivalgono, cio&egrave; sono interessanti e ben fatte tutte e due!

- Petrushka e La sagra, ho scritto, sono state scritte da Stravinskij al pianoforte, nel senso che si vedono passaggi tipicamente pianistici riprodotti per l'orchestra. Il tema principale se lo suoni ti accorgi che calza esattamente la mano destra che si alterna con la sinistra. E' interessante notare questo, come l'autore che mentalmente ha concepito il pezzo sulla tastiera l'ha riprodotto immediatamente utilizzando i colori orchestrali. Mentre, nella trascrizione succede il contrario: la complessit&agrave;Â  polifonica delle masse orchestrali deve essere sintetizzata in uno strumento solo.

Caro Lenskij, c'&egrave; un'altro tema che mi ha sempre affascinato: quello della musica assoluta. In Italia "il clavicembalo ben temperato" &egrave; stato tradotto male, infatti "klavier" in tedesco &egrave; "tastiera" e non clavicembalo. Bach non aveva in mente ne' il clavicembalo ne' un altro strumento: la musica &egrave; fine a se stessa. In questo caso sarebbe corretto suonarla con qualsiasi strumento........ a questo punto sarebbe lecito anche suonarla con il computer, e non si farebbe danno a Bach ( in fondo l'organo non ha la possibilit&agrave;Â  di avere un suono personale, si pu&ograve; giocare solo sui registri)
Insomma......Glinka &egrave; legato al colore musicale, mentre Bach &egrave; pi&ugrave; legato alla relazione fra i suoni in senso stretto, il risultato cambia se si passa da uno strumento ad un altro nel primo mentre nel secondo il passaggio &egrave; pi&ugrave; lecito. Per questo &nbsp;il suono di Glenn Gould &egrave; corretto anche se stravolge l'interpretazione tradzionale bachiana.

La trascrizione &egrave; interessante quando diventa processo artistico, quando &egrave; una ri-scrittura. Quando si aggiungono nuovi valori e nuove emozioni, facendo del pezzo non un esercizio calligrafico ma inventando nuove relazioni fra i suoni.


