https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=32&t=3795&p=6571177#p6571177
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icesissi
14 Agosto 2006, 10:45

Re: EUROPEI DI ATLETICA 2006
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[b]Azzurri, soddisfatti ma...[/b]

[i]Il presidente della Fidal Arese e il commissario tecnico Silvaggi tracciano il bilancio di fine Europeo: "Stupendo Baldini, deludenti 4x100 triplo. Il futuro? Più atletica nelle scuole[/i]

GOTEBORG (Svezia), 13 agosto 2006 - E' moderatamente soddisfatto Franco Arese, presidente della federazione italiana di atletica, alla fine dei Campionati Europei. Tre medaglie non sono certo un bottino esaltante, che ci pone al nono posto del medagliere, dopo la Francia (8) e la Spagna (11). Davanti a tutti la Russia con ben 34 medaglie. "Le medaglie d'oro sono venute da due grandi campioni - attacca il presidente - che io considero veri e propri ambasciatori del nostro movimento. Un movimento che non è esaltante e per questo dovremo riflettere su cosa fare da grandi. Prima di tutto occorre inserire di nuovo l'atletica nelle scuole, se vogliamo avere un futuro". 
"L'atletica 'vera' è quella che ho visto qui, con quasi 300 mila spettatori paganti, un pubblico competente, appassionato, e che conosce e valorizza non solo i campioni di casa. Quindi chiedo alle istituzioni di aiutarci. Poi dobbiamo capire chi, fra gli atleti che hanno preso parte a questi Campionati, ha finito il suo ciclo. In pratica - continua l'ex mezzofondista - abbiamo tre fasce di interesse. La prima riguarda i giovani su cui dobbiamo puntare e investire, la seconda è quella intermedia, che comprende gli atleti di interesse per la Nazionale ma che non hanno possibilità di primeggiare in competizioni come queste. La terza si riferisce a chi ha terminato il suo ciclo. Questa presenza massiccia ci è servita per avere le idee più chiare. Personalmente ero per una partecipazione più selezionata, ma ora va bene anche così. Mi è piaciuto il comportamento dei ragazzi e l'approccio alle gare, grintoso". Ma i soldi ci sono per seguire i futuri talenti? "I soldi ci sono, basta saperli impiegare bene e darli a chi li merita". Poi ritorna sulla vittoria di Baldini. "Stefano ha compiuto un vero e proprio capolavoro. A 35 anni non è facile trovare le motivazioni per sacrificarsi e vincere. Ripeto, è un grande campione". 
Soddisfatto anche Nicola Silvaggi, il direttore tecnico. "Complessivamente sono soddisfatto - spiega - anche se qualche delusione è arrivata. Mi riferisco alla 4x100 e al rammarico per come è finito il triplo, specialmente dopo aver visto le misure ottenute dai finalisti. Con 17.20 si andava in medaglia. Rispetto a Helsinki (Mondiali 2005, ndr.) la squadra si è dimostrata più compatta e molti atleti si sono presentati in ottime condizioni". Comunque, nella speciale classifica a punti, dove si assegnano punti per ogni finalista (8 al primo, 7 al secondo e così a scalare sino a 1 punto per l'ottavo) la squadra azzurra non è andata oltre la decima piazza con 62 punti. Questa la classifica: 1. Russia p. 354, 2. Germania 153, 3. Spagna 119, 4. Gbr 113, 5. Polonia 99, 6. Francia 98, 7. Ucraina 90, 8. Bielorussia 88, 9. Svezia 71. 
Daniele Perboni


