https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=26&t=4659&p=6579078#p6579078
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xmar
24 Gennaio 2007, 10:39

Re: Cambia La Bossi - Fini
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L’energia, l'accordo di partnership fra Russia e Unione europea, i rapporti economici bilaterali, ma soprattutto le crisi internazionali e la ricerca di posizioni condivise saranno argomento oggi a Sochi, sul Mar Nero, di un incontro fra il presidente del Consiglio, Romano Prodi, e il presidente russo, Vladimir Putin. Una visita che seguirà il viaggio di Prodi in Turchia e sarà preparatoria al vertice bilaterale in programma a Bari a metà marzo e che nelle parole del capo del Governo italiano potrà aprire nuove prospettive di cooperazione fra due Paesi il cui interscambio continua a crescere. In un'intervista all'agenzia Interfax, Prodi illustra la posizione italiana su alcuni degli argomenti in discussione, in primo luogo la questione energetica. Il presidente del Consiglio sottolinea come “offerta e domanda di energia debbano essere sicure, sostenibili e interdipendenti nel Terzo millennio. L'accordo firmato fra Eni e Gazprom va in questa direzione”. Quanto alle perplessità suscitate in Europa occidentale dalle guerre energetiche fra Mosca e le repubbliche ex sovietiche, Prodi ricorda che “l'offerta energetica tocca direttamente le economie interne, i consumatori europei e la sicurezza nazionale. Resta quindi un argomento sensibile”. 

Il premier italiano, favorevole a un regime senza visti con la Russia, 

esprime poi un giudizio positivo sull'iniziativa russa di creare distretti industriali e zone economiche speciali: “Vorremmo dividere con la Russia il nostro modello di Pmi. Una task force sulla promozione e lo sviluppo dei distretti industriali è già stata creata. Un piano d'azione per il 2007-09 è stato firmato a Trieste quest'anno e risultati incoraggianti sono stati già registrati in varie regioni russe come Mosca, Lipetsk, la repubblica del Tatarstan. Nuove prospettive si aprono anche nelle zone di Voronezh, Vladimir, Novosibirsk, Penza e Krasnodar. Le regioni italiane sono poi molto interessate alle zone speciali economiche russe, dove un sistema fiscale e di dogana privilegiato accelererebbe senza dubbio investimenti italiani”. Quanto alle prospettive per la firma di un nuovo trattato di partnership e cooperazione fra Russia e Ue, “ci sono ancora alcune divisioni da superare in Europa, ma c'è anche la consapevolezza che dobbiamo agire insieme per rinnovare l'accordo, che scade a fine anno. Il nuovo trattato dovrebbe essere onnicomprensivo, e includere aspetti strategici come l'energia”.  
  
23-01-2007 

Il comunicato si riferisce all'incontro di ieri a Sochi tra Prodi e Putin. La questione dei visti dovrebbe essere trattata nell'incontro bilaterale Italia-Russia che si terrà a marzo a Bari. Speriamo che non siano le solite chiacchiere, anche perchè i tempi sono ormai maturi per una decisione del genere.


