https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=1&t=4630&p=6580230#p6580230
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xmar
11 Febbraio 2007, 23:42

Re: Coppie Di Fatto
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ma se ognuno è libero di pensare come vuole e dire quel che vuole, perchè tanto scalpore se cittadini italiani in tonaca, dicono il loro pensiero?

Non credo che limitino la libertà di nessuno, anche perchè ne ho sentite davvero tante su queste leggi, in particolare e questo lo capisce chi è più addentro alla giurisprudenza, non sono tanto le leggi in se che cambiano le cose, ma le loro conseguenze e il vero fine che poi hanno dietro, tipo leggi navetta per poi giungere ad altro.

Un altra cosa che sinceramente non condivido, almeno così come disegnata, è l'assegnazione di punteggi e rimborsi per esempio per asili nido e simili... Credo che una coppia regolarmente sposata, anche se solo con impegno laico civile di matrimonio, dovrebbe avere un punteggio di gran lunga maggiore rispetto ad altri tipi di relazione.

Oppure la leggittima... se con figli, se questi arrivano a tre prendono la stessa quota del convivente, e allora la domanda di vespa è leggittima appunto: 

nove anni di convivenza possono essere paragonati a 30, 40, 50 anni di paternità/maternità ?

Non so ho grandi perplessità, e ne avrò molte più in futuro quando l'inps sarà il neo saldavanaio di neo profittatori...

Mah  :roll:[/quote]


Non per fare per forza polemica, ma il Papa non è un semplice cittadino in tonaca. Lui rappresenta universalmente la chiesa cattolica, non è cittadino italiano ed è (da un punto di vista puramente giuridico e senza polemica alcuna) il capo di uno stato straniero.
Inoltre nessun problema se i cittadini cattolici manifestano il loro dissenso, siamo in democrazie e se la maggioranza cattolica si sente realmente dannegiata da questa legge perchè non scende in piazza a manifestare? Il problema è che in questo caso sono le gerarchie ecclesiastiche, che rispondono al Papa e non al Presidente della Repubblica a dire che lo Stato Italiano non deve fare questa legge. Questa è ingerenza. Ripeto, una cosa sono i cittadini cattolici, con o senza toga, altra sono le gerarchie ecclesiastiche, soprattutto ai massimi livelli. Potrebbero semplicemente limitarsi a dire che non condividono la legge, ma loro (a quanto si legge sui giornali), pretendono che questa legge "non s'ha da fare".
Le leggi "navetta" non esistono nella realtà italiana, anzi in Italia accade solitamente il fenomeno opposto, quelle che dovrebbero essere leggi transitorie diventano definitive ed immutabili. Le nostre leggi non riescono mai ad essere al passo con i tempi.

Per quanto riguarda il merito della legge non voglio addentrarmi in discussioni troppo tecniche prima di leggere la stesura definitiva. Tuttavia non credo che cambierà più di tanto la realtà italiana.


